Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum http://forum.infotdgeova.it/index.php Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova it Copyright (c)2009 Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum achille.lorenzi@tin.it (Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum) achille.lorenzi@tin.it (Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum) Thu, 17 May 2012 18:04:42 +0200 Thu, 17 May 2012 18:04:42 +0200 RSS Feeder - (c)2009 by carlino1994 e adattato da Prozac2000 ST - http://www.chicercatrova2000.it/ 30 elenco sette religiose http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=27&t=11080&p=172009#p172009 esiste su internet un sito dove sono elencati culti religiosi di stampo settario come i TDG :grazie: :bb: ]]> esiste su internet un sito dove sono elencati culti religiosi di stampo settario come i TDG :grazie: :bb: ]]> http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=27&t=11080&p=172009#p172009 Perchè restare vergini? Da "I giovani chiedono" vol.2 http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=13&t=11079&p=171975#p171975 A pag. 50 espongono l'esempio di Giuseppe e del suo rifiuto di giacere con la moglie del suo padrone Potifar, Genesi 39:7-12, ma a me pare poco pertinente...Giuseppe ha rifiutato di avere un rapporto con la moglie di un altro, cosa c'entra con la verginità prima del matrimonio? Semmai con l'adulterio :boh:
A pag. 51 cita Efesini 5:5 "nessun fornicatore o impuro ha alcuna eredità nel regno di Dio"...ritorna la domanda di prima, all'epoca era considerato fornicatore o impuro chi non attendeva la luna di miele per avere il suo primo rapporto?
Alla stessa pagina in uno specchietto sotto il titolo Sapevi che leggo: "È difficile che chi è disinvolto in campo sessuale cambi i suoi atteggiamenti solo perchè si sposa. D'altra parte, è più probabile che chi è leale alle norme morali di Dio prima di sposarsi sarà fedele al proprio coniuge dopo"...chi lo ha detto? Esiste una fonte scientifica/statistica a sostegno di ciò?
A pag. 52 è citato 1 Tessalonicesi 4:4, "Ciascuno di voi sappia possedere il proprio vaso [il proprio corpo] in santificazione e onore"...anche qui, cosa sono santificazione e onore, io ho vissuto il mio primo amore con ogni felicità e rispetto nei confronti del mio corpo e di quello di lui, e non mi pare di aver offeso l'Amore, in nessun modo, mantenendo onore e rispetto...
La parte più complessa arriva alla citazione di 1 Corinti 7:37 :"Se qualcuno ha preso questa decisione nel proprio cuore, di mantenere la propria verginità, farà bene"...anche qui ho letto il contesto da cui è estrapolato il versetto e non mi è sembrato che Paolo volesse dire questo...vorrei sapere voi che ne pensate
Vi ringrazio se vorrete approfondire con me e rispondere ai miei quesiti]]>
A pag. 50 espongono l'esempio di Giuseppe e del suo rifiuto di giacere con la moglie del suo padrone Potifar, Genesi 39:7-12, ma a me pare poco pertinente...Giuseppe ha rifiutato di avere un rapporto con la moglie di un altro, cosa c'entra con la verginità prima del matrimonio? Semmai con l'adulterio :boh:
A pag. 51 cita Efesini 5:5 "nessun fornicatore o impuro ha alcuna eredità nel regno di Dio"...ritorna la domanda di prima, all'epoca era considerato fornicatore o impuro chi non attendeva la luna di miele per avere il suo primo rapporto?
Alla stessa pagina in uno specchietto sotto il titolo Sapevi che leggo: "È difficile che chi è disinvolto in campo sessuale cambi i suoi atteggiamenti solo perchè si sposa. D'altra parte, è più probabile che chi è leale alle norme morali di Dio prima di sposarsi sarà fedele al proprio coniuge dopo"...chi lo ha detto? Esiste una fonte scientifica/statistica a sostegno di ciò?
A pag. 52 è citato 1 Tessalonicesi 4:4, "Ciascuno di voi sappia possedere il proprio vaso [il proprio corpo] in santificazione e onore"...anche qui, cosa sono santificazione e onore, io ho vissuto il mio primo amore con ogni felicità e rispetto nei confronti del mio corpo e di quello di lui, e non mi pare di aver offeso l'Amore, in nessun modo, mantenendo onore e rispetto...
La parte più complessa arriva alla citazione di 1 Corinti 7:37 :"Se qualcuno ha preso questa decisione nel proprio cuore, di mantenere la propria verginità, farà bene"...anche qui ho letto il contesto da cui è estrapolato il versetto e non mi è sembrato che Paolo volesse dire questo...vorrei sapere voi che ne pensate
Vi ringrazio se vorrete approfondire con me e rispondere ai miei quesiti]]>
http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=13&t=11079&p=171975#p171975
LUMENOVO... http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=17&t=11078&p=171973#p171973 In pratica era una specie di documentario/video di un villaggio, penso situato in Russia, dove tutti gli abitanti erano testimoni. Penso che a girare il video "della vacanze" siano stati dei testimoni in viaggio verso questo posto "fantastico" (per un TdG ovviamente... :fronte: )...quindi la fonte non è la WT ma il video è stato accettato quasi come un numero della torre di guardia con un nuovo intendimento!
Fatto sta che una sera....tutti felici e dopo aver studiato in gruppo la torre di guardia della domenica, mi ricordo che abbiamo mangiato mentre su una tv veniva proiettato sto video!
UNA SCHIFEZZA ASSURDA! Tutti i Tdg (penso) vedevano quel posto come il nuovo mondo...e ricordo che ho pensato che se il nuovo mondo fosse stato davvero cosi...NO GRAZIE (pensiero da bambino).
Lo descrivo: sembrava un villaggio in pieno medioevo...mucche, cani e galline in mezzo alla strada (strada bianca non di asfalto)...tutti facevano o i coltivatori o gli allevatori...le donne tiravano su decine di figli! Le automobili non esistevano ma in compenso c'erano carretti trainati da asini! Le case erano a dir poco pericolanti (se non già crollate) e i vestiti delle persone erano composti da stracci uniti tra loro! Si riunivano per delle adunanze (dove in realtà il numero dei presenti era molto inferiore alla sommatoria delle persone che giravano per il villaggio...forse c'erano molti inattivi!!!) dove leggevano libretti vari e nella stessa sede prendevano delle decisioni per la vita del villaggio (una specie di assemblea cittadina insomma). L'UNICO PRO DEL POSTO ERA CHE LA PREDICAZIONE NON ESISTEVA (unica cosa che ai miei occhi di bambino era molto positiva!).
Qualcun'altro di voi ha ricordi di tale video?]]>
In pratica era una specie di documentario/video di un villaggio, penso situato in Russia, dove tutti gli abitanti erano testimoni. Penso che a girare il video "della vacanze" siano stati dei testimoni in viaggio verso questo posto "fantastico" (per un TdG ovviamente... :fronte: )...quindi la fonte non è la WT ma il video è stato accettato quasi come un numero della torre di guardia con un nuovo intendimento!
Fatto sta che una sera....tutti felici e dopo aver studiato in gruppo la torre di guardia della domenica, mi ricordo che abbiamo mangiato mentre su una tv veniva proiettato sto video!
UNA SCHIFEZZA ASSURDA! Tutti i Tdg (penso) vedevano quel posto come il nuovo mondo...e ricordo che ho pensato che se il nuovo mondo fosse stato davvero cosi...NO GRAZIE (pensiero da bambino).
Lo descrivo: sembrava un villaggio in pieno medioevo...mucche, cani e galline in mezzo alla strada (strada bianca non di asfalto)...tutti facevano o i coltivatori o gli allevatori...le donne tiravano su decine di figli! Le automobili non esistevano ma in compenso c'erano carretti trainati da asini! Le case erano a dir poco pericolanti (se non già crollate) e i vestiti delle persone erano composti da stracci uniti tra loro! Si riunivano per delle adunanze (dove in realtà il numero dei presenti era molto inferiore alla sommatoria delle persone che giravano per il villaggio...forse c'erano molti inattivi!!!) dove leggevano libretti vari e nella stessa sede prendevano delle decisioni per la vita del villaggio (una specie di assemblea cittadina insomma). L'UNICO PRO DEL POSTO ERA CHE LA PREDICAZIONE NON ESISTEVA (unica cosa che ai miei occhi di bambino era molto positiva!).
Qualcun'altro di voi ha ricordi di tale video?]]>
http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=17&t=11078&p=171973#p171973
La risposta non la devi cercare fuori, è dentro di te, epperò è quella sbagliata! http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=33&t=11077&p=171948#p171948 var link = "http://youtu.be/U6kLCrc1M_4".replace("http://youtu.be/","").replace("http://www.youtube.com/v/","").replace("http://www.youtube.com/watch?v=",""); var code = ""; document.write(code); ]]> var link = "http://youtu.be/U6kLCrc1M_4".replace("http://youtu.be/","").replace("http://www.youtube.com/v/","").replace("http://www.youtube.com/watch?v=",""); var code = ""; document.write(code); ]]> http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=33&t=11077&p=171948#p171948 via per qualche giorno http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=35&t=11076&p=171843#p171843 scusate ma mi prendo qualche giorno di pausa, non garantisco la mia presenza. Purtroppo ieri sera è terminata la relazione sentimentale che avevo da tre anni, e al momento non ho voglia di fare niente di niente. Spero mi capiate.

A presto]]>
scusate ma mi prendo qualche giorno di pausa, non garantisco la mia presenza. Purtroppo ieri sera è terminata la relazione sentimentale che avevo da tre anni, e al momento non ho voglia di fare niente di niente. Spero mi capiate.

A presto]]>
http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=35&t=11076&p=171843#p171843
SECONDO VOI QUESTO SIGNORE PUò ESSERE VERAMENTE UN EX tdg BETELITA E SCUOLA DI MISSIONARIO? http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=17&t=11075&p=171826#p171826 STAMPA LIBERA, ieri ha pubblicato una mia presentazione e l'intervista
http://www.stampalibera.com/?p=45533#comments

Ho ricevuto uno speciale commento:
Saint Germain:
16 maggio 2012 at 09:47
Caro P.R. ex anziano dei Testimoni di Geova,

capisco benissimo il tuo stato d’animo e anche il senso di profonda delusione e rabbia che ti riempie per il tempo che pensi di aver sprecato con i TdG. 40 anni sono una vita. Anch’io ne ho fatto parte per quasi 20 anni. Ho ricoperto molte delle tue cariche ed anche qualcuna in più. Ho lavorato alla Betel per 4 anni ed ho frequentato la Scuola Missionaria di Addestramento per il Ministero che mi ha portato a fare il Pioniere Speciale per 2 anni. Dopodiché anche i “miei occhi si sono aperti” e mi sono dissociato per apostasia.

Ci sarebbe moltissimo da dire su queste storie, ma non credo che questo portale, che apprezzo moltissimo per la completa apertura all’informazione, sia il luogo più adatto.

L’unica cosa che in questa sede vorrei dirti è che questa esperienza, come tutte le esperienze della vita, dovrebbe servire ad insegnarci qualcosa che serva alla nostra evoluzione ed emancipazione come individui. Non ha senso parlare di “manipolazione mentale”, “plagio”, e “rovina delle persone”. Chissà cosa sarebbe accaduto se quel giorno anziché i TdG fossero stati gli Hare Krishna oppure i Santi della Chiesa di Cristo degli ultimi giorni o gli Evangelisti a bussare alla porta della tua casa. Forse avresti abbracciato la loro fede. Forse no. Il punto è che a prescindere dalle loro tecniche, che sono quelle che sono, TU hai deciso di seguire la loro ideologia perché in quel momento era quello di cui avevi bisogno. Diversamente non si spiega perché non tutti diventano TdG e non tutti cadono nella loro rete e sono plagiati da loro. Persino non tutti i bambini nati in famiglie di TdG seguono le direttive dei propri genitori TdG e abbandonano la strada della loro fede quando raggiungono la maggiore età. La responsabilità individuale NON può essere ignorata. E in questo si nasconde la chiave della comprensione delle esperienze che ci accadono.

Parlare di plagio a proposito dei TdG lo considero estremamente riduttivo. Che dire allora di tutte le altre fedi? Dell’Islam e del relativo fondamentalismo, dell’induismo con il sistema delle caste? Guardando da un’ottica più ampia forse tutto il genere umano è plagiato in un modo o nell’altro. E ognuno segue il plagio di cui ha bisogno in quel momento.

A mio avviso il punto non è tanto cosa insegna e compie questo o quel gruppo religioso o politico ma perché la realtà ci appare in modo così diversificato. Di maestri ce ne sono tantissimi. Chi è degno di essere seguito e chi no? “Quando il discepolo è pronto il maestro appare” recita una massima zen. Non ha importanza chi è il maestro. In quel dato momento della nostra vita, il maestro che appare, chiunque egli sia non ha importanza, ci fornisce quello che ci occorre per evolverci. Ci indica la strada che conduce a noi. L’importante è apprendere la lezione insita nell’esperienza e procedere anche se questa strada passa attraverso delusioni e sofferenze.

L’esperienza con i TdG è stata un maestro di cui avevi bisogno. Diversamente non si spiegherebbe perché tu l’abbia seguita per così tanto tempo. Puoi fare tutte le considerazioni psicologiche del caso su di te e sui TdG ma non ne vieni fuori diversamente. Se ora cominci a combattere la loro fede con un lungo lavoro di ricerca sui loro errori e ti impegni accanitamente ad impedire ad altri di diventare TdG FAI ESATTAMENTE QUELLO CHE HAI FATTO NEGLI SCORSI 40 ANNI….AL CONTRARIO!!! Questo vanificherebbe completamente il valore dell’esperienza che hai avuto, perché non ne avresti appreso la lezione che aveva da insegnarti ma continueresti a ripetere lo stesso errore: cercare fuori di te quello che invece è solo dentro!!

Non sprecare altre energie in quella direzione. Cerca piuttosto in te stesso e cerca di capire cosa ti ha insegnato quell’esperienza, perché ci hai creduto così tanto, quali erano e quali sono i tuoi bisogni e in quale direzione deve ora andare la tua evoluzione e crescita personale.

Io ho trovato un aiuto validissimo in piccolo libricino intitolato “IO SONO” che puoi scaricare gratuitamente su questo sito:

http://www.figliadellestelle.it/blog/?p=572

Leggilo attentamente anche più di una volta. Non si tratta di una nuova religione né di una ideologia. Si tratta di un manuale che spiega come trovare la strada che porta a noi stessi e all’unione con TUTTO che gli esseri umani disperatamente cercano quando abbracciano e seguono questa o quella religione o questa o quella ideologia o partito politico.

Sinceri auguri

S.G.

VI CHIEDO PUò SECONDO VOI ESSERE EFFETTIVAMNETE QUELLO CHE DICE DI ESSERE?
Grazie a tutti
Rocco]]>
STAMPA LIBERA, ieri ha pubblicato una mia presentazione e l'intervista
http://www.stampalibera.com/?p=45533#comments

Ho ricevuto uno speciale commento:
Saint Germain:
16 maggio 2012 at 09:47
Caro P.R. ex anziano dei Testimoni di Geova,

capisco benissimo il tuo stato d’animo e anche il senso di profonda delusione e rabbia che ti riempie per il tempo che pensi di aver sprecato con i TdG. 40 anni sono una vita. Anch’io ne ho fatto parte per quasi 20 anni. Ho ricoperto molte delle tue cariche ed anche qualcuna in più. Ho lavorato alla Betel per 4 anni ed ho frequentato la Scuola Missionaria di Addestramento per il Ministero che mi ha portato a fare il Pioniere Speciale per 2 anni. Dopodiché anche i “miei occhi si sono aperti” e mi sono dissociato per apostasia.

Ci sarebbe moltissimo da dire su queste storie, ma non credo che questo portale, che apprezzo moltissimo per la completa apertura all’informazione, sia il luogo più adatto.

L’unica cosa che in questa sede vorrei dirti è che questa esperienza, come tutte le esperienze della vita, dovrebbe servire ad insegnarci qualcosa che serva alla nostra evoluzione ed emancipazione come individui. Non ha senso parlare di “manipolazione mentale”, “plagio”, e “rovina delle persone”. Chissà cosa sarebbe accaduto se quel giorno anziché i TdG fossero stati gli Hare Krishna oppure i Santi della Chiesa di Cristo degli ultimi giorni o gli Evangelisti a bussare alla porta della tua casa. Forse avresti abbracciato la loro fede. Forse no. Il punto è che a prescindere dalle loro tecniche, che sono quelle che sono, TU hai deciso di seguire la loro ideologia perché in quel momento era quello di cui avevi bisogno. Diversamente non si spiega perché non tutti diventano TdG e non tutti cadono nella loro rete e sono plagiati da loro. Persino non tutti i bambini nati in famiglie di TdG seguono le direttive dei propri genitori TdG e abbandonano la strada della loro fede quando raggiungono la maggiore età. La responsabilità individuale NON può essere ignorata. E in questo si nasconde la chiave della comprensione delle esperienze che ci accadono.

Parlare di plagio a proposito dei TdG lo considero estremamente riduttivo. Che dire allora di tutte le altre fedi? Dell’Islam e del relativo fondamentalismo, dell’induismo con il sistema delle caste? Guardando da un’ottica più ampia forse tutto il genere umano è plagiato in un modo o nell’altro. E ognuno segue il plagio di cui ha bisogno in quel momento.

A mio avviso il punto non è tanto cosa insegna e compie questo o quel gruppo religioso o politico ma perché la realtà ci appare in modo così diversificato. Di maestri ce ne sono tantissimi. Chi è degno di essere seguito e chi no? “Quando il discepolo è pronto il maestro appare” recita una massima zen. Non ha importanza chi è il maestro. In quel dato momento della nostra vita, il maestro che appare, chiunque egli sia non ha importanza, ci fornisce quello che ci occorre per evolverci. Ci indica la strada che conduce a noi. L’importante è apprendere la lezione insita nell’esperienza e procedere anche se questa strada passa attraverso delusioni e sofferenze.

L’esperienza con i TdG è stata un maestro di cui avevi bisogno. Diversamente non si spiegherebbe perché tu l’abbia seguita per così tanto tempo. Puoi fare tutte le considerazioni psicologiche del caso su di te e sui TdG ma non ne vieni fuori diversamente. Se ora cominci a combattere la loro fede con un lungo lavoro di ricerca sui loro errori e ti impegni accanitamente ad impedire ad altri di diventare TdG FAI ESATTAMENTE QUELLO CHE HAI FATTO NEGLI SCORSI 40 ANNI….AL CONTRARIO!!! Questo vanificherebbe completamente il valore dell’esperienza che hai avuto, perché non ne avresti appreso la lezione che aveva da insegnarti ma continueresti a ripetere lo stesso errore: cercare fuori di te quello che invece è solo dentro!!

Non sprecare altre energie in quella direzione. Cerca piuttosto in te stesso e cerca di capire cosa ti ha insegnato quell’esperienza, perché ci hai creduto così tanto, quali erano e quali sono i tuoi bisogni e in quale direzione deve ora andare la tua evoluzione e crescita personale.

Io ho trovato un aiuto validissimo in piccolo libricino intitolato “IO SONO” che puoi scaricare gratuitamente su questo sito:

http://www.figliadellestelle.it/blog/?p=572

Leggilo attentamente anche più di una volta. Non si tratta di una nuova religione né di una ideologia. Si tratta di un manuale che spiega come trovare la strada che porta a noi stessi e all’unione con TUTTO che gli esseri umani disperatamente cercano quando abbracciano e seguono questa o quella religione o questa o quella ideologia o partito politico.

Sinceri auguri

S.G.

VI CHIEDO PUò SECONDO VOI ESSERE EFFETTIVAMNETE QUELLO CHE DICE DI ESSERE?
Grazie a tutti
Rocco]]>
http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=17&t=11075&p=171826#p171826
Non guardiamo alle “cose che sono dietro” . . . http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=24&t=11074&p=171757#p171757 Oggetto di alcune riflessioni personali è l’articolo oggetto di studio nelle sale del regno durante la settimana 21-27 maggio 2012, come riportato in titolo (La Torre di Guardia, 15 marzo 2012, pp.25-29).
Ciò che a colpo d’occhio cattura l’attenzione sono traduzioni apparentemente “nevrotiche” che inducono a cogliere ove è indirizzato il pensiero del Corpo Direttivo e se vi sono eventuali “nuovi intendimenti”.
La scrittura di Lc 9,62 rappresenta uno di quei casi in cui l’anonimo comitato di traduzione ha preferito mantenere la traduzione letterale: infatti nel testo critico di Westcott e Hort si legge “guardante le cose che sono dietro”.
L’attenzione rivolta all’articolo è allora tutta incentrata alla scoperta di quali siano le "cose che sono dietro” che potrebbero dare fastidio all’organizzazione . . .


punto 3. “Fa differenza se chi sta arando guarda indietro per un attimo o se mette giù l’aratro e si gira? In entrambi i casi si distrae e rischia di fare male il suo lavoro”
La risposta è SI’ anziché quella retorica opposta suggerita dall’articolo.
Intanto il testo biblico non fa riferimento a trattore o aratro moderni: siamo in presenza di aratro palestinese molto leggero che veniva manovrato con una mano, mentre l’altra guidava i buoi. “Questo primitivo sistema di aratura richiede abilità ed attenzione concentrata; se l’aratore si guarda intorno, il nuovo solco riesce storto.” (J. Jeremias, Le parabole di Gesù, pag. 239).
Se il contadino biblico è in movimento e si guarda indietro è vero che rischia di far male il proprio lavoro, ma se si gira mettendo invece giù l’aratro è normale che si è fermato: perché non dovrebbe farlo se vuole controllare come sta venendo il suo lavoro? L’esempio è costruito in funzione dell’obiettivo dell’articolo, come confermato dal successivo punto 4, ma in sé non è logicamente corretto.
Il proverbio è citato in funzione di sfida ai criteri usati comunemente per determinare chi potrebbe essere adatto a ricevere il regno di Dio nella propria vita.


punto 4. “Invece di rivolgere la nostra attenzione al passato, dobbiamo concentrare la nostra attenzione su ciò che deve ancora venire.”
Intanto ecco la conferma che le “cose che sono dietro” hanno valenza temporale.
Quindi il consequenziale collegamento con l’esempio di cui al punto 3: guardare indietro per un attimo equivale a rivolgere l’attenzione al passato, mentre mettere giù l’aratro indica un distrarsi da ciò che ancora deve venire. Ora, se lo sguardo temporale deve essere tutto rivolto in funzione del futuro, è ovvio che viene svuotato il passato ma anche e soprattutto il presente, ovvero la capacità intellettuale e la dignità umana di prestare attenzione al presente e a quanto lo circonda.


punto 5. “Abbiamo una buona ragione per non guardare alle “cose che sono dietro”: stiamo vivendo negli “ultimi giorni” (2Tim 3:1). Ciò che incombe non è la distruzione di due città malvagie, ma di un intero sistema di cose mondiale.”
Ecco finalmente creata l’ansia per il grande giorno!

punto 6. “Un pericolo concreto è quello di avere una visione distorta del passato. La nostra memoria non è sempre affidabile.”
Della serie: un bel colpo di spugna sulle false profezie!
Ma come per incanto, egregi anziani del Corpo Direttivo, la memoria può tornar improvvisamente affidabile se ci si accerta di ogni cosa … consultando ad esempio l’edizione italiana de “La Torre di Guardia”, 1 febbraio 1969, pag. 83 per leggere CHIARAMENTE che la fine del “sistema di cose” è attesa - non da alcuni fratelli zelanti ma in modo CERTO (=100%) - per l’autunno del 1975 parlando testualmente di differenza di settimane o mesi, NON anni . . . oppure aprendo il libro “Vita eterna nella libertà dei figli di Dio” a pag. 29 dove testualmente si parla di FIDATA cronologia distinta da quella secolare, in base a cui 6000 anni dalla creazione dell’uomo sarebbero terminati nell’autunno del 1975 e in quest’ultimo momento sarebbe iniziato il settimo periodo di mille anni!


punto 14. “In primo luogo dobbiamo dimenticare le cose che ci siamo lasciati alle spalle, non sprecando energie e tempo preziosi a pensare continuamente a tali cose.”
Vi ricorda per caso il post di qualche recentissimo troll?

punto 14. “In secondo luogo, come un corridore sul traguardo, dobbiamo protenderci in avanti e rimanere concentrati sulle cose che ci attendono.”
Della serie: adesso siamo davvero più vicini al grande giorno, non ha senso riflettere sul presente, non ha senso mantenere la dignità di persone che desiderano riflettere, ma bisogna unicamente guardare AVANTI.

punto 20: “Viviamo in tempi emozionanti. Stanno avendo luogo avvenimenti meravigliosi e altri sono prossimi. Rimaniamo al passo con l’organizzazione di Geova. Seguiamo il consiglio scritturale di guardare avanti anziché indietro. In tal modo daremo prova del fatto che ‘ricordiamo la moglie di Lot’!"
La fine è sempre più vicina . . . bla bla bla . . . conta unicamente essere tdg . . . cari fratelli, non indagate sul passato della società, altrimenti con un bel punto esclamativo finale vi facciamo fare la fine della moglie di Lot: un blocco di sale . . . In sintesi: non pensate, non chiedete, non riflettete, altrimenti E’ AMARA!

Le mie conclusioni? Ennesimo inno ai giochi di prestigio che mancano alla dignità della persona!
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Oggetto di alcune riflessioni personali è l’articolo oggetto di studio nelle sale del regno durante la settimana 21-27 maggio 2012, come riportato in titolo (La Torre di Guardia, 15 marzo 2012, pp.25-29).
Ciò che a colpo d’occhio cattura l’attenzione sono traduzioni apparentemente “nevrotiche” che inducono a cogliere ove è indirizzato il pensiero del Corpo Direttivo e se vi sono eventuali “nuovi intendimenti”.
La scrittura di Lc 9,62 rappresenta uno di quei casi in cui l’anonimo comitato di traduzione ha preferito mantenere la traduzione letterale: infatti nel testo critico di Westcott e Hort si legge “guardante le cose che sono dietro”.
L’attenzione rivolta all’articolo è allora tutta incentrata alla scoperta di quali siano le "cose che sono dietro” che potrebbero dare fastidio all’organizzazione . . .


punto 3. “Fa differenza se chi sta arando guarda indietro per un attimo o se mette giù l’aratro e si gira? In entrambi i casi si distrae e rischia di fare male il suo lavoro”
La risposta è SI’ anziché quella retorica opposta suggerita dall’articolo.
Intanto il testo biblico non fa riferimento a trattore o aratro moderni: siamo in presenza di aratro palestinese molto leggero che veniva manovrato con una mano, mentre l’altra guidava i buoi. “Questo primitivo sistema di aratura richiede abilità ed attenzione concentrata; se l’aratore si guarda intorno, il nuovo solco riesce storto.” (J. Jeremias, Le parabole di Gesù, pag. 239).
Se il contadino biblico è in movimento e si guarda indietro è vero che rischia di far male il proprio lavoro, ma se si gira mettendo invece giù l’aratro è normale che si è fermato: perché non dovrebbe farlo se vuole controllare come sta venendo il suo lavoro? L’esempio è costruito in funzione dell’obiettivo dell’articolo, come confermato dal successivo punto 4, ma in sé non è logicamente corretto.
Il proverbio è citato in funzione di sfida ai criteri usati comunemente per determinare chi potrebbe essere adatto a ricevere il regno di Dio nella propria vita.


punto 4. “Invece di rivolgere la nostra attenzione al passato, dobbiamo concentrare la nostra attenzione su ciò che deve ancora venire.”
Intanto ecco la conferma che le “cose che sono dietro” hanno valenza temporale.
Quindi il consequenziale collegamento con l’esempio di cui al punto 3: guardare indietro per un attimo equivale a rivolgere l’attenzione al passato, mentre mettere giù l’aratro indica un distrarsi da ciò che ancora deve venire. Ora, se lo sguardo temporale deve essere tutto rivolto in funzione del futuro, è ovvio che viene svuotato il passato ma anche e soprattutto il presente, ovvero la capacità intellettuale e la dignità umana di prestare attenzione al presente e a quanto lo circonda.


punto 5. “Abbiamo una buona ragione per non guardare alle “cose che sono dietro”: stiamo vivendo negli “ultimi giorni” (2Tim 3:1). Ciò che incombe non è la distruzione di due città malvagie, ma di un intero sistema di cose mondiale.”
Ecco finalmente creata l’ansia per il grande giorno!

punto 6. “Un pericolo concreto è quello di avere una visione distorta del passato. La nostra memoria non è sempre affidabile.”
Della serie: un bel colpo di spugna sulle false profezie!
Ma come per incanto, egregi anziani del Corpo Direttivo, la memoria può tornar improvvisamente affidabile se ci si accerta di ogni cosa … consultando ad esempio l’edizione italiana de “La Torre di Guardia”, 1 febbraio 1969, pag. 83 per leggere CHIARAMENTE che la fine del “sistema di cose” è attesa - non da alcuni fratelli zelanti ma in modo CERTO (=100%) - per l’autunno del 1975 parlando testualmente di differenza di settimane o mesi, NON anni . . . oppure aprendo il libro “Vita eterna nella libertà dei figli di Dio” a pag. 29 dove testualmente si parla di FIDATA cronologia distinta da quella secolare, in base a cui 6000 anni dalla creazione dell’uomo sarebbero terminati nell’autunno del 1975 e in quest’ultimo momento sarebbe iniziato il settimo periodo di mille anni!


punto 14. “In primo luogo dobbiamo dimenticare le cose che ci siamo lasciati alle spalle, non sprecando energie e tempo preziosi a pensare continuamente a tali cose.”
Vi ricorda per caso il post di qualche recentissimo troll?

punto 14. “In secondo luogo, come un corridore sul traguardo, dobbiamo protenderci in avanti e rimanere concentrati sulle cose che ci attendono.”
Della serie: adesso siamo davvero più vicini al grande giorno, non ha senso riflettere sul presente, non ha senso mantenere la dignità di persone che desiderano riflettere, ma bisogna unicamente guardare AVANTI.

punto 20: “Viviamo in tempi emozionanti. Stanno avendo luogo avvenimenti meravigliosi e altri sono prossimi. Rimaniamo al passo con l’organizzazione di Geova. Seguiamo il consiglio scritturale di guardare avanti anziché indietro. In tal modo daremo prova del fatto che ‘ricordiamo la moglie di Lot’!"
La fine è sempre più vicina . . . bla bla bla . . . conta unicamente essere tdg . . . cari fratelli, non indagate sul passato della società, altrimenti con un bel punto esclamativo finale vi facciamo fare la fine della moglie di Lot: un blocco di sale . . . In sintesi: non pensate, non chiedete, non riflettete, altrimenti E’ AMARA!

Le mie conclusioni? Ennesimo inno ai giochi di prestigio che mancano alla dignità della persona!
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http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=24&t=11074&p=171757#p171757
Poligamia http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=18&t=11073&p=171745#p171745 http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=18&t=11073&p=171745#p171745 Gruppi di supporto http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=19&t=11072&p=171729#p171729
In libri specifici su questi gruppi comunque si ribadisce l'importanza, per vari motivi:
- confronto e riflessione dal vivo
- senso di condivisione di esperienze radicali
- una sorta di "prima rete" sociale quando si esce da queste realtà
- possibilità di parlare di argomenti scomodi e complessi (plagio, disagi profondi...)

Il forum attuale aiuta molto, tra l'altro permette di "abbattere" le distanze ma anche gruppi "locali" dal vivo potrebbero dare un contributo. In ogni caso, indipendentemente dalla durata di appartenenza e dalle condizioni personali e di uscita (ma anche inattivi ecc), il recupero implica un percorso di qualche anno in cui comprendere la propria esperienza, la profondità dell'influenza subita e iniziare un percorso di riscoperta del "mondo esterno" e di sè stessi.

Per chi è scettico, o vuole solo "dimenticare", ricordo che i Tdg non hanno l'esclusiva: fuori ci sono altre sette, a volte mascherate anche da associazioni culturali o corsi del "potenziale" umano che nascondono tecniche di plagio simili. Chi esce da poco o per vari motivi negli anni successivi si trova in difficoltà potrebbe essere "attirato" da questi gruppi (come anche altre persone).]]>

In libri specifici su questi gruppi comunque si ribadisce l'importanza, per vari motivi:
- confronto e riflessione dal vivo
- senso di condivisione di esperienze radicali
- una sorta di "prima rete" sociale quando si esce da queste realtà
- possibilità di parlare di argomenti scomodi e complessi (plagio, disagi profondi...)

Il forum attuale aiuta molto, tra l'altro permette di "abbattere" le distanze ma anche gruppi "locali" dal vivo potrebbero dare un contributo. In ogni caso, indipendentemente dalla durata di appartenenza e dalle condizioni personali e di uscita (ma anche inattivi ecc), il recupero implica un percorso di qualche anno in cui comprendere la propria esperienza, la profondità dell'influenza subita e iniziare un percorso di riscoperta del "mondo esterno" e di sè stessi.

Per chi è scettico, o vuole solo "dimenticare", ricordo che i Tdg non hanno l'esclusiva: fuori ci sono altre sette, a volte mascherate anche da associazioni culturali o corsi del "potenziale" umano che nascondono tecniche di plagio simili. Chi esce da poco o per vari motivi negli anni successivi si trova in difficoltà potrebbe essere "attirato" da questi gruppi (come anche altre persone).]]>
http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=19&t=11072&p=171729#p171729
presentazione http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=7&t=11071&p=171707#p171707 http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=7&t=11071&p=171707#p171707