Buone Feste (by MatrixRevolution)

Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum


Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

Lazzaro, vieni fuori!

Tutto ciò che riguarda la dottrina dei Testimoni di Geova.

Moderatore: polymetis

Messaggiodi cavdna » 25/01/2011, 20:26

vi saluto in CRISTO SIGNORE

mio caro fratello:

Mario70 ha scritto:Voglio riesumare questo bel tread per aggiungere una scrittura che mi è balzata agli occhi oggi:
......................................Come fa a giudicare i morti se essi non esistono più? giudica quello che il padre ha in memoria?


R I S P O S T A

mio caro fratello


scusami

ma per te l'affermazione:
"..... giudicare i vivi e i morti"

cosa significa??'
chi sono per te i vivi e chi sono i morti??

grazie :strettamano:

vi saluto in CRISTO RISORTO

cavdna
 

Messaggiodi Mario70 » 26/01/2011, 6:47

cavdna ha scritto:vi saluto in CRISTO SIGNORE

mio caro fratello:

Mario70 ha scritto:Voglio riesumare questo bel tread per aggiungere una scrittura che mi è balzata agli occhi oggi:
......................................Come fa a giudicare i morti se essi non esistono più? giudica quello che il padre ha in memoria?


R I S P O S T A

mio caro fratello


scusami

ma per te l'affermazione:
"..... giudicare i vivi e i morti"

cosa significa??'
chi sono per te i vivi e chi sono i morti??

grazie :strettamano:

vi saluto in CRISTO RISORTO



Io credo questo:

"...
E di nuovo verrà, nella gloria,
per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine."

Non credo ci sia bisogno di spiegazioni, quando il Signore tornerà, giudicherà sia i vivi che avranno la fortuna di essere presenti a questa sua seconda venuta, che tutti i morti del passato.
Ciao
«È vero, in tempi passati vi sono stati alcuni che hanno predetto la "fine del mondo", annunciando perfino una data specifica. Alcuni hanno raccolto intorno a sé gruppi di persone ... aspettando la fine. Tuttavia non è accaduto nulla. La "fine" non è venuta. Si sono resi colpevoli di falsa profezia» (Svegliatevi!, 22/4/1969, p. 23).
Presentazione
Avatar utente
Mario70
Utente Master
 
Messaggi: 5779
Iscritto il: 10/06/2009, 20:28
Località: Roma

Messaggiodi cavdna » 26/01/2011, 9:03

vi saluto in CRISTO SIGNORE

mio caro fratello:

Mario70 ha scritto:Io credo questo:
"...E di nuovo verrà, nella gloria,
per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine."

Non credo ci sia bisogno di spiegazioni, quando il Signore tornerà, giudicherà sia i vivi che avranno la fortuna di essere presenti a questa sua seconda venuta, che tutti i morti del passato.
Ciao


R I S P O S T A

mio caro fratello


se me lo permetti, vorrei procedere gradualmente

ed allora ti lascio questa riflessione tratta dal VANGELO SECONDO SAN LUCA: 20, 34-40:

"[34]Gesù rispose: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito;
[35]ma quelli che sono giudicati degni dell'altro mondo e della risurrezione dai morti, non prendono moglie né marito;
[36]e nemmeno possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, essendo figli della risurrezione, sono figli di Dio.
[37]Che poi i morti risorgono, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando chiama il Signore: Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe.

[38]Dio non è Dio dei morti, ma dei vivi; perché tutti vivono per lui».
[39]Dissero allora alcuni scribi: «Maestro, hai parlato bene».
[40]E non osavano più fargli alcuna domanda. "


Abramo, Isacco e Giacobbe, anche se sono nella condizione di morte, per l'Evangelista sono VIVI

grazie :strettamano:

vi saluto in CRISTO RISORTO

cavdna
 

Messaggiodi Mario70 » 26/01/2011, 10:35

cavdna ha scritto:vi saluto in CRISTO SIGNORE

mio caro fratello:

Mario70 ha scritto:Io credo questo:
"...E di nuovo verrà, nella gloria,
per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine."

Non credo ci sia bisogno di spiegazioni, quando il Signore tornerà, giudicherà sia i vivi che avranno la fortuna di essere presenti a questa sua seconda venuta, che tutti i morti del passato.
Ciao


R I S P O S T A

mio caro fratello


se me lo permetti, vorrei procedere gradualmente

ed allora ti lascio questa riflessione tratta dal VANGELO SECONDO SAN LUCA: 20, 34-40:

"[34]Gesù rispose: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito;
[35]ma quelli che sono giudicati degni dell'altro mondo e della risurrezione dai morti, non prendono moglie né marito;
[36]e nemmeno possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, essendo figli della risurrezione, sono figli di Dio.
[37]Che poi i morti risorgono, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando chiama il Signore: Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe.

[38]Dio non è Dio dei morti, ma dei vivi; perché tutti vivono per lui».
[39]Dissero allora alcuni scribi: «Maestro, hai parlato bene».
[40]E non osavano più fargli alcuna domanda. "


Abramo, Isacco e Giacobbe, anche se sono nella condizione di morte, per l'Evangelista sono VIVI

grazie :strettamano:

vi saluto in CRISTO RISORTO


Non so se hai compreso male quanto ho detto, ma io credo nell'anima ecco perchè ho puntualizzato con quelle scritture che se "ciascuno riceve la retribuzione di ciò che ha fatto quando era nel corpo, sia in bene sia in male" è evidente che la persona non è semplicemente il "corpo vivo" ma qualcos'altro che è oltre il semplice corpo carnale.
Ciao
«È vero, in tempi passati vi sono stati alcuni che hanno predetto la "fine del mondo", annunciando perfino una data specifica. Alcuni hanno raccolto intorno a sé gruppi di persone ... aspettando la fine. Tuttavia non è accaduto nulla. La "fine" non è venuta. Si sono resi colpevoli di falsa profezia» (Svegliatevi!, 22/4/1969, p. 23).
Presentazione
Avatar utente
Mario70
Utente Master
 
Messaggi: 5779
Iscritto il: 10/06/2009, 20:28
Località: Roma

Messaggiodi cavdna » 26/01/2011, 12:39

vi saluto in CRISTO SIGNORE

mio caro fratello:

Mario70 ha scritto:Io credo questo:
"...E di nuovo verrà, nella gloria,
per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine."

Non credo ci sia bisogno di spiegazioni, quando il Signore tornerà, giudicherà sia i vivi che avranno la fortuna di essere presenti a questa sua seconda venuta, che tutti i morti del passato.
Ciao


Mario70 ha scritto:Non so se hai compreso male quanto ho detto, ma io credo nell'anima ecco perchè ho puntualizzato con quelle scritture che se "ciascuno riceve la retribuzione di ciò che ha fatto quando era nel corpo, sia in bene sia in male" è evidente che la persona non è semplicemente il "corpo vivo" ma qualcos'altro che è oltre il semplice corpo carnale.
Ciao


R I S P O S T A

mio caro fratello

non volermene

non ho messo in discussione ciò che tu asserisci attraverso i riporti Scritturali
(per il momento, se me lo permetti, vorrei mantenere separate le parti)

mi sono soffermato solo sulla Tua affermazione:
"Io credo questo:
"...E di nuovo verrà, nella gloria,
per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine."

Non credo ci sia bisogno di spiegazioni, quando il Signore tornerà, giudicherà sia i vivi che avranno la fortuna di essere presenti a questa sua seconda venuta, che tutti i morti del passato."


mi soffermo solo su quel: "Non credo ci sia bisogno di spiegazioni, quando il Signore tornerà, giudicherà sia i vivi che avranno la fortuna di essere presenti a questa sua seconda venuta, che tutti i morti del passato.""

e ti chiedo in maniera un tantino più esplicita
non pensi che nel linguaggio Bibblico,
quei vivi e quei morti che subiranno il "giudizio" siano altri??? :boh: ,
e non semplicemente coloro che in quel preciso momento siano ancora vivi e coloro che sono già morti???

pensi davvero alla visione di un tribunale (nella maniera Umana),
ove ci saranno:
i Fortunati del momento (coloro che sono ancora vivi - fortunati/privileggiati in cosa poi???)
e degli Sfortunati (tutti coloro che ci hanno preceduto - sfortunati/svantagiati ???? :boh: )

grazie :strettamano:

vi saluto in CRISTO RISORTO
cavdna
 

Messaggiodi Gabriella Prosperi » 26/01/2011, 13:04

I vivi e i morti, questa frase l'interpreto così:
i vivi coloro che hanno accettato Dio, i morti coloro che lo hanno rigettato.
E qui s'apre un ragionamento importante:
rigettato vuol dire essere ateo o non piuttosto aver escluso dalla propria vita l'amore e le opere per il prossimo?
In quanto a "quel giorno e quell'ora" se, come è, Dio è al di fuori del tempo, non si è già verificato?
Non siamo, ora, vivi nel corpo ma contemporaneamente già presso di Lui o lontani da Lui?
Gabriella
La cosa più difficile a questo mondo? Vivere! Molta gente esiste, ecco tutto.Oscar Wilde
Presentazione
Avatar utente
Gabriella Prosperi
Utente Platinium
 
Messaggi: 14679
Iscritto il: 11/06/2009, 5:16

Messaggiodi Mario70 » 26/01/2011, 13:06

cavdna ha scritto:mio caro fratello[/b]
non volermene

non ho messo in discussione ciò che tu asserisci attraverso i riporti Scritturali
(per il momento, se me lo permetti, vorrei mantenere separate le parti)

mi sono soffermato solo sulla Tua affermazione:
"Io credo questo:
"...E di nuovo verrà, nella gloria,
per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine."

Non credo ci sia bisogno di spiegazioni, quando il Signore tornerà, giudicherà sia i vivi che avranno la fortuna di essere presenti a questa sua seconda venuta, che tutti i morti del passato."


mi soffermo solo su quel: "Non credo ci sia bisogno di spiegazioni, quando il Signore tornerà, giudicherà sia i vivi che avranno la fortuna di essere presenti a questa sua seconda venuta, che tutti i morti del passato.""

e ti chiedo in maniera un tantino più esplicita
non pensi che nel linguaggio Bibblico,
quei vivi e quei morti che subiranno il "giudizio" siano altri??? :boh: ,
e non semplicemente coloro che in quel preciso momento siano ancora vivi e coloro che sono già morti???

pensi davvero alla visione di un tribunale (nella maniera Umana),
ove ci saranno:
i Fortunati del momento (coloro che sono ancora vivi - fortunati/privileggiati in cosa poi???)
e degli Sfortunati (tutti coloro che ci hanno preceduto - sfortunati/svantagiati ???? :boh: )

grazie :strettamano:

vi saluto in CRISTO RISORTO
[/size]

Sia Cristo che Paolo parlano di persone "ancora viventi" che sarebbero stati presenti alla sua venuta che non sarebbero morti o non avrebbero visto la morte, non credi che si possa parlare di fortuna per costoro? O credi che la morte sia una cosa bella?
Comunque sia, tu a cosa credi?
«È vero, in tempi passati vi sono stati alcuni che hanno predetto la "fine del mondo", annunciando perfino una data specifica. Alcuni hanno raccolto intorno a sé gruppi di persone ... aspettando la fine. Tuttavia non è accaduto nulla. La "fine" non è venuta. Si sono resi colpevoli di falsa profezia» (Svegliatevi!, 22/4/1969, p. 23).
Presentazione
Avatar utente
Mario70
Utente Master
 
Messaggi: 5779
Iscritto il: 10/06/2009, 20:28
Località: Roma

linguaggio Bibblico

Messaggiodi cavdna » 26/01/2011, 22:07

vi saluto in CRISTO SIGNORE

mio caro fratello:

Mario70 ha scritto:Sia Cristo che Paolo parlano di persone "ancora viventi" che sarebbero stati presenti alla sua venuta che non sarebbero morti o non avrebbero visto la morte, non credi che si possa parlare di fortuna per costoro? O credi che la morte sia una cosa bella?
Comunque sia, tu a cosa credi?


R I S P O S T A

mio caro fratello

dicevo gradualmente

infatti, poiché nessuno conosce il giorno nè il momento della SUA seconda venuta (nella GLORIA), può anche essere che avvenga secondo questa Tua ultima affermazione

ma io mi riferivo al linguaggio Bibblico di quella Tua affermazione

ove non riesco a vedere un "Tribunale" nella maniera Umana

ove il Giudizio avviene per riconoscimenti di meriti o demeriti

qui si parla di Giudizio finale

e il nostro DIO non è un GIUDICE che valuta i meriti o demeriti
infatti chi di Noi può vantare meriti??? - NESSUNO! (non credi??? :boh: )

la SALVEZZA avviene solo per la MISERICORDIOA di DIO e non per gli eventuali "meriti"

infatti nella parabola della "zizzania" per esempio, (per spiegare il Regno di DIO)

DIO evita i giudizi degli Uomini (essi, "GIUDICANDO" avrebbero voluto estirpare l'erba cattiva) - e assicura che alla fine ci sarà la separazione (BENE e MALE) attraverso i "mietitori"
quindi,
E' l'agire dell'Uomo (la scelta libera di ogni Uomo) che determina quella separazione

DIO E' talmente rispettoso della SUA Creatura che si limitarà alla sola condivisione scelta dalla SUA Cratura.

Inoltre,
se leggi il mio 3D sul PADRE PRODIGO
ti accorgerai che il Figlio Maggiore, pur vantando la Sua fedele appartenenza al PADRE - Egli vive le Tenebre (ovvero morte)
è vivo, ma la Sua condizione è da morto
pur essendo in vita vive da condannato (infatti il Vangelo non ci dice se apparterrà alla festa)
quanti di Noi oggi pur vivendo questa generazione, conducono la propria esistenza nelle tenebre???

da continuare OK???

grazie :strettamano:

vi saluto in CRISTO RISORTO

cavdna
 

Messaggiodi Francesco Franco Coladarci » 26/01/2011, 22:12

Mario dice.
Sia Cristo che Paolo parlano di persone "ancora viventi"


Non sempre.
Se dovessimo avere questa chiave di lettura, allora ci bloccheremo davanti a questo versetto.
Matteo 8:22
Ma Gesù gli disse: «Seguimi, e lascia che i morti seppelliscano i loro morti».
Se dovessimo prendere quello stesso significato, allora dovremmo dire che i morti, veramente morti, seppelliscono altri morti veramente morti, la cosa sarebbe assurda, quindi l’essere “vivi o morti” possono avere altri significati.
Inoltre a quale giudizio si riferiva Cristo dal momento che davanti a Dio saremo giudicati in base a ciò che abbiamo compiuto in vita?, e se saremo giudicati prima perché Cristo ci giudicherà dopo?.
Ciao
Franco
“Al di sopra del Papa, come espressione della pretesa vincolante dell’autorità ecclesiastica, resta comunque la coscienza di ciascuno, che deve essere obbedita prima di ogni altra cosa, se necessario anche contro le richieste dell’autorità ecclesiastica.”
(Cardinal Joseph Ratzinger )

skype: el_condor4
Avatar utente
Francesco Franco Coladarci
Moderatore
 
Messaggi: 3723
Iscritto il: 16/07/2009, 20:24

Messaggiodi cavdna » 27/01/2011, 9:37

vi saluto in CRISTO SIGNORE

mio caro fratello "mario.."

continuando.....

dicevo nel precedente post del Figlio maggiore nella Parabola del a PADRE PRODIGO (da me riportata in un 3D)

ora invece voglio richiamare la parte del Figlio minore

ove si legge sempre nella stessa Parabola nel versetto:
"[32] ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato". "

pur essendo vivo è ritenuto morto!

e pur ritenuto morto è tornato in vita!


ed ecco allora quella mirabile anticipazione del caro fratello in CRISTO "francocoladarci" (che ovviamente ringrazio)

ove ancora una volta il linguiaggio Bibblico porta ad una profonda riflessione

in conclusione
in mezzo a Noi viventi (i contemporanei viventi), ci sono dei morti
come pure,
in mezzo a coloro che ci hanno preceduto (i morti), ci sono i vivi

ed ecco perché nelle Liturgie Cattoliche
lo stare in piedi alla proclamazione della PAROLA del Vangelo
non è solo per una forma di rispetto per ciò che si ascolta
o per l'AUTORITA' di CRISTO

ma si sta in piedi, perché la PAROLA del VANGELO porta LUCE sull'Antico Testamento, porta realizzazione di ciò che abbiamo ascoltato nell'A.T (PROMESSA)
la PAROLA del Vangelo è parola di VITA ETERNA (CRISTO)
ed il Cristiano è in piedi perché nella lotta tra il bene e il male
la vittoria è del bene (CRISTO)
e rimane in piedi colui che vince nella lotta (VIVO)
rimane a terra o seduto colui che è sconfitto (MORTO)

il Cristiano Cattolico attraverso i "Riti Liturgici" ha la consapevolezza di poter già pregustare ora in questo momento la Sua porzione e esperienza di Paradiso Terrestre

il Crstiano non prega solo con le parole

(...Amerai i! Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutte le tue forze ». )

anche la corporietà deve esprimere la sua preghiera

grazie :strettamano:

PS
poiché ho detto gradualmente,
se necessario si può ancora approfondire

vi saluto in CRISTO RISORTO

cavdna
 

Messaggiodi Luciano » 27/01/2011, 15:25

I " teologi" della wts traducono e danno sempre lo stesso significato ad alcune parole ebraiche e greche.
Non facciamo la stessa cosa.
Morti e viventi assumono alternativamente significati diversi nel Nuovo Testamento.
Luciano
Avatar utente
Luciano
Veterano del Forum
 
Messaggi: 3380
Iscritto il: 25/08/2009, 16:59

Messaggiodi Mario70 » 27/01/2011, 16:51

Luciano ha scritto:I " teologi" della wts traducono e danno sempre lo stesso significato ad alcune parole ebraiche e greche.
Non facciamo la stessa cosa.
Morti e viventi assumono alternativamente significati diversi nel Nuovo Testamento.
Luciano



Sono d'accordissimo, la seconda venuta di nostro Signore è sacrosanta e coincide con la resurrezione dei morti:
(1Co 15:51-53 IEP)

" 51 Ecco, vi dico un mistero: non tutti morremo, ma tutti saremo trasformati:
52 in un istante, in un batter d'occhio, all'ultima tromba; suonerà infatti la tromba, i morti risorgeranno incorrotti e noi saremo trasformati.
53 Questo corpo corruttibile deve rivestire l'incorruttibilità e questo corpo mortale rivestire l'immortalità."


1Th 4:13-17:

13 Non vogliamo lasciarvi nell'ignoranza, o fratelli, riguardo a quelli che dormono, affinché voi non siate afflitti come gli altri che non hanno speranza.
14 Se infatti crediamo che Gesù è morto ed è risuscitato, così Dio riunirà con lui anche quanti si sono addormentati in Gesù.
15 Questo infatti vi diciamo sulla parola del Signore: che noi, i viventi, i superstiti, non precederemo nella venuta del Signore quelli che si sono addormentati.
16 Poiché il Signore stesso, al segnale dato dalla voce dell'arcangelo, dalla tromba di Dio, discenderà dal cielo e i morti che sono in Cristo risorgeranno per primi.
17 Quindi noi, i viventi, i superstiti, insieme con essi saremo rapiti sulle nubi per incontrare il Signore nell'aria. E così saremo sempre col Signore.


Chiaro quindi che il giorno in cui Cristo verrà di nuovo chi troverà vivo non gusterà la morte ma subiranno una metamorfosi e il loro corpo diverrà glorioso come quello degli altri risorti.
e i morti saranno destati:

Gv 5:28-29 NRV

28 Non vi meravigliate di questo; perché l'ora viene in cui tutti quelli che sono nelle tombe udranno la sua voce e ne verranno fuori;
29 quelli che hanno operato bene, in risurrezione di vita; quelli che hanno operato male, in risurrezione di giudizio.

In questo capitolo ad esempio prima si è parlato dei morti spirituali:

"GV 5:21 Infatti, come il Padre risuscita i morti e li vivifica, così anche il Figlio vivifica chi vuole.
22 Inoltre, il Padre non giudica nessuno, ma ha affidato tutto il giudizio al Figlio,
23 affinché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio non onora il Padre che lo ha mandato.
24 In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.
25 In verità, in verità vi dico: l'ora viene, anzi è già venuta, che i morti udranno la voce del Figlio di Dio; e quelli che l'avranno udita, vivranno."

Anche la cattolica NAB asserisce infatti:
NAB Notes (Joh 5:28)
<1> [28-29] While John 5:19-27 present realized eschatology, John 5:28-29 are future eschatology; cf Daniel 12:2.

Ciao
«È vero, in tempi passati vi sono stati alcuni che hanno predetto la "fine del mondo", annunciando perfino una data specifica. Alcuni hanno raccolto intorno a sé gruppi di persone ... aspettando la fine. Tuttavia non è accaduto nulla. La "fine" non è venuta. Si sono resi colpevoli di falsa profezia» (Svegliatevi!, 22/4/1969, p. 23).
Presentazione
Avatar utente
Mario70
Utente Master
 
Messaggi: 5779
Iscritto il: 10/06/2009, 20:28
Località: Roma

Messaggiodi cavdna » 28/01/2011, 15:49

vi saluto in CRISTO SIGNORE

mio caro fratello:

Mario70 ha scritto:.......................In questo capitolo ad esempio prima si è parlato dei morti spirituali:

"GV 5:21 Infatti, come il Padre risuscita i morti e li vivifica, così anche il Figlio vivifica chi vuole.
22 Inoltre, il Padre non giudica nessuno, ma ha affidato tutto il giudizio al Figlio,
23 affinché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio non onora il Padre che lo ha mandato.
24 In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.
25 In verità, in verità vi dico: l'ora viene, anzi è già venuta, che i morti udranno la voce del Figlio di Dio; e quelli che l'avranno udita, vivranno."

Anche la cattolica NAB asserisce infatti:
NAB Notes (Joh 5:28)
<1> [28-29] While John 5:19-27 present realized eschatology, John 5:28-29 are future eschatology; cf Daniel 12:2.

Ciao


R I S P O S T A

mio caro fratello


puoi coertesemente farmi l'esegesi di quel tuo riporto di : "GV 5:21 -n 22 - 23 - 24 - 25
????

grazie :strettamano:

vi saluto in CRISTO RISORTO

cavdna
 

Messaggiodi cavdna » 28/01/2011, 15:52

vi saluto in CRISTO SIGNORE

mio caro fratello:

Mario70 ha scritto:...................Chiaro quindi che il giorno in cui Cristo verrà di nuovo chi troverà vivo non gusterà la morte ma subiranno una metamorfosi e il loro corpo diverrà glorioso come quello degli altri risorti.
e i morti saranno destati:
..................Ciao

R IO S P O S T A

mio caro fratello


mi chiedo se hai letto i miei precedenti post????? :boh:

grazie :strettamano:

vi saluto in CRISTO RISORTO
cavdna
 

Messaggiodi Mario70 » 28/01/2011, 16:45

cavdna ha scritto:vi saluto in CRISTO SIGNORE

mio caro fratello:

Mario70 ha scritto:...................Chiaro quindi che il giorno in cui Cristo verrà di nuovo chi troverà vivo non gusterà la morte ma subiranno una metamorfosi e il loro corpo diverrà glorioso come quello degli altri risorti.
e i morti saranno destati:
..................Ciao

R IO S P O S T A

mio caro fratello


mi chiedo se hai letto i miei precedenti post????? :boh:

grazie :strettamano:

vi saluto in CRISTO RISORTO

Certo che li ho letti ma non li condivido, credo che mi sia permesso non trovi?
La scrittura è troppo esplicita per pensare che si parli sempre di vivi e morti spirituali, come dice Luciano il contesto ci indica se si parla di morti reali o spirituali come appunto accade in giovanni 5 dove i versetti 24-27 parlano dei vivi o morti dal punto di vista spirituale (come sostieni tu), gli altri indicano i morti reali (parla di tombe o sepolcri) per non parlare delle altre scritture che ho citato.
ciao
«È vero, in tempi passati vi sono stati alcuni che hanno predetto la "fine del mondo", annunciando perfino una data specifica. Alcuni hanno raccolto intorno a sé gruppi di persone ... aspettando la fine. Tuttavia non è accaduto nulla. La "fine" non è venuta. Si sono resi colpevoli di falsa profezia» (Svegliatevi!, 22/4/1969, p. 23).
Presentazione
Avatar utente
Mario70
Utente Master
 
Messaggi: 5779
Iscritto il: 10/06/2009, 20:28
Località: Roma

Messaggiodi cavdna » 29/01/2011, 0:19

vi saluto in CRISTO SIGNORE

mio caro fratello:

Mario70 ha scritto:Certo che li ho letti ma non li condivido, credo che mi sia permesso non trovi?
La scrittura è troppo esplicita per pensare che si parli sempre di vivi e morti spirituali, come dice Luciano il contesto ci indica se si parla di morti reali o spirituali come appunto accade in giovanni 5 dove i versetti 24-27 parlano dei vivi o morti dal punto di vista spirituale (come sostieni tu), gli altri indicano i morti reali (parla di tombe o sepolcri) per non parlare delle altre scritture che ho citato.
ciao

R I S P O S T A

mio caro fratello


continuando nella mia progressività

certo che ti è permesso

mentre io ti invito ancora una volta a vedere in quei termini non tanti i presenti e i precedenti
ma la totalità delle Creature (un pò come, i cieli e la terra = Totalità)

però se posso vorrei anche consigliarti di approfondire con
la PRIMA LETTERA DI PIETRO
Commento esegetico-teologico:

[5] Ma renderanno conto a colui che è pronto a giudicare i vivi e i morti;

".........................................Il duro confronto del credente con il mondo odierno, sempre più
paganizzato e paganizzante, può provocare turbamento in chi ha deciso la sua vita per Cristo.
Ma questi nuovi pagani o spesso cristiani ripaganizzati "renderanno conto a colui che è pronto
a giudicare i vivi e i morti" (4,5).
Viene qui introdotto il tema del giudizio che Dio, nel suo Cristo, ha posto sul mondo diviso in vivi
e morti 19. Il testo greco dice "i viventi 20 (zontas) e i morti". Il mondo quindi viene diviso in due
grandi categorie: i viventi, cioè coloro che vivono in Cristo e partecipano con lui alla nuova vita
divina che palpita in loro, e quelli che sono morti, cioè che si sono posti al di fuori dalle nuove
realtà create in Cristo e, per ciò stesso, sono privi della vita..........................................
-----------
18 Cfr Rm 7,15-25
19 Benché qui l'autore pensi al giudizio posto sui vivi e sui morti, riferendosi all'immagine
di Cristo giudice universale, tuttavia gioca sull'equivoco dei termini "vivi e morti" per
continuare anche qui, implicitamente, quel confronto tra credenti (i viventi) e quelli che
non lo sono (i morti), che si è protrae in tutti i primi undici versetti.
20 Si noti come i credenti, i viventi, siano indicati con il participio presente
del verbo vivere, per dire come quella vita che palpita in loro non ha tempo, ma soltanto
un eterno presente, che li rimanda direttamente alla vita stessa di Dio. Il verbo greco usato,
infatti, è zoao che indica il vivere una vita qualitativamente superiore e ben diversa da
quella biologica che tutti noi conosciamo, riferendosi così alla vita stessa di Dio, che
il credente condivide in Cristo fin da subito."


tratto dal seguente link:

http://digilander.libero.it/longi48/Pri ... mmento.pdf" target="_blank" target="_blank" target="_blank

questa ovviamente è l'esegesi Cattolica

pensi che l'Esegesi Ortodossa sia poi tanto differente??? (dovrebbbe quest'ultima essere a te più cara)

grazie :strettamano:

vi saluto in CRISTO RISORTO
cavdna
 

Messaggiodi The Red Baron » 29/01/2011, 9:49

Ely ha scritto:Mercoledì sera uno dei discorsetti della scuola di ministero teocratico dei tdg tratterà l'argomento MORTE: "Cosa ci accadrà se dovessimo morire?"

Per spiegare la condizione dei morti si rifanno a Lazzaro e una didascalia sotto il disegno di lazzaro in bende nel sepolcro chiede: "In che condizione era Lazzaro quando era morto?"

In effetti me lo chiedo anch'io; chi crede all'anima immortale dice che alla morte l'anima del deceduto si pone in un'altra condizione, una condizione separata dal corpo materiale. Ma se così successe a Lazzaro, cosa fece Gesù risuscitandolo? Richiamò la sua anima nel suo corpo e lo riportò in vita? Ma se l'anima di Lazzaro, che era un uomo buono altrimenti nonsarebbe stato amico di Gesù, si trovava in quei 4 giorni in una condizione migliore di quella in vita, essendo sicuramente nella stessa condizione di Dio, non gli ha fatto Gesù un dispetto riportandolo in vita e dividendolo così dal Padre??

Ringrazio sin d'ora chi vorrà chiarirmi questo dubbio che mi è venuto oggi.


:ciao: Ely

Intelligente riflessione, infatti dopo la morte c'è il nulla!!!
come vedi Il Cattolicesimo le spara più grosse della WTS
Ci sono due tipi di sciocchi, chi non ha dubbi, chi dubita di tutto
entrambi sono dispensati dal pensare

Bella la Democrazia, così bella che ha messo a morte il Cristo e liberato Barabba!
Avatar utente
The Red Baron
Utente Junior
 
Messaggi: 734
Iscritto il: 22/09/2009, 12:37

Messaggiodi arwen » 29/01/2011, 9:59

red baron ha detto
Intelligente riflessione, infatti dopo la morte c'è il nulla!!!
come vedi Il Cattolicesimo le spara più grosse della WTS

Guarda guarda chi si rivede.... e tu le spari più grosse di tutte e 2............ :test: :fronte: :risatina:
Presentazione

" Amore non è amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l'altro si allontana.
Oh no !. Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;
Amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio;
Se questo è errore e mi sarà provato, io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato. "
William Shakespeare
Avatar utente
arwen
Utente Master
 
Messaggi: 6558
Iscritto il: 03/05/2010, 8:48

Messaggiodi cavdna » 31/01/2011, 13:22

vi saluto in CRISTO SIGNORE

mio caro fratello:

The Red Baron ha scritto: Intelligente riflessione, infatti dopo la morte c'è il nulla!!!
come vedi Il Cattolicesimo le spara più grosse della WTS


R I S P O S T A

mio caro fratello


a behhhh

detta così allora.... :conf:

certo con questa Tua argomentazione più che esaustiva
hai proprio chiarito tutto

grazie :strettamano:

vi saluto in CRISTO RISORTO
cavdna
 

Messaggiodi cavdna » 06/04/2011, 23:04

vi saluto in CRISTO SIGNORE

mio caro fratello:


Mario70 ha scritto:Voglio riesumare questo bel tread per aggiungere una scrittura che mi è balzata agli occhi oggi:
.....................................Se la persona verrà giudicata in base a quello che fece quando era nel corpo, vuol dire che la sua esistenza continua anche dopo la morte altrimenti chi giudicherà Cristo?
Il ricordo della persona morta?
Se inoltre la persona "era nel corpo" vuol dire che esso rappresenta una specie di involucro, dove la persona, ovvero l'anima, risiedeva.
........................................
................................................Come fa a giudicare i morti se essi non esistono più? giudica quello che il padre ha in memoria?


R I S P O S T A

mio caro fratello

si è vero, è stato detto tanto (forse anche molto, ma ne vale la pena riprenderlo)

avevi sicuramente in programma chi sa cosa quando hai postato il presente, poi invece forse non hai ricevuto le giuste attenzioni...

e se me lo permetti

vorrei riprenderlo e dire

il racconto di Lazzaro (Vangelo di Giovanni), per Noi Cattolici non è solo un'azione benevola rivolta all'Uomo singolo (Lazzaro), ove è presentato un CRISTO "magico", con azioni rivolte a "POCHI prescelti", e tutti gli altri???? :boh:

per Noi che accettiamo il Vangelo non come racconto cronologico di eventi (il diario di bordo della vita di....)
ma come CATECHESI, e
come catechesi, l'Evangelista lo porge sopratutto come "segno Anticipatore" della PASSIONE MORTE e RESURREZIONE del CRISTO

nel racconto, CRISTO "corregge" le due diverse concezioni sulla promessa divina della risurrezione dei morti.
Marta presenta la fede di parte dell'ebraismo (non condivisa dai Sadducei, e condivisa dai Farisei) che crede nella risurrezione finale, quando Dio compirà la sua opera e rinnoverà il mondo; cioè quella che noi chiamiamo "Risurrezione escatologica".
Gesù dice:
"Tuo fratello risorgerà".
e Marta risponde:
"So che risusciterà nell'ultimo giorno".
Il punto è questo.
La fede Farisaica è quella che vede la risurrezione dei morti come un fatto che riguarda l'opera di Dio nell'ultimo giorno.
Gesù precisa per contro che:
la risurrezione dei morti non è un'opera compiuta solo da Dio alla fine dei tempi (dalla morte biologica), ma è un evento che Gesù compie GIA’ nel presente. (sarà questa la novità Cristiana, la vita dell'ANIMA)
"Io sono la risurrezione e la vita, chi crede in me anche se muore vivrà. Non morrà in eterno. Credi tu questo ?"
La risposta di Marta non riguarda più il tema della risurrezione, ma quello della fede in Gesù.
La prospettiva allora è Cristologica.

per la Cristianità, credere in CRISTO significa essere già nella vita (consapevolezza della Vita ETERNA donata attraverso il Battesimo), e che la morte non esiste (eccetto quella biologica).
Infatti la morte come fatto biologico continua ad esistere, ma il credente in Cristo non considera più "morte" quella biologica come fine di tutta l'esistenza
il Cristiano sa che la sua appartenenza a CRISTO significa per lui essere nella Vita.

È questa la novità audace che viene offerta attraverso questo racconto,
non si deve più tener conto della morte biologica per comprendere cos'è l'uomo, a cosa è destinato, cos'è la sua vita.
Quando si è in CRISTO (sin dal Battesimo), la morte non serve più per interpretare l'essere umano...
"Chi crede in me, anche se muore vivrà".
E questo "non morire" non avverrà dopo, perché Gesù dice:
"Io sono la risurrezione e la vita. Chiunque vive e crede in me non morrà in eterno".

Credere in Gesù Cristo significa essere già nella vita, e che la morte non esiste.

l'Evangelista presenta il concetto sia della mentalità di Israele che quella dei primi Cristiani che attendevano il "dono futuro di DIO" alla fine dei Tempi, come attuabile sin dal presente. Argomento già accennato nel medesimo Vangelo al Capitolo 5, 25-26:
"In verità, in verità vi dico, è venuto il momento ed è questo, in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che l'avranno ascoltata vivranno. Come infatti il Padre ha la vita in se stesso così ha concesso al Figlio di avere la vita in se stesso"

da approfondire ulteriormente???

grazie :strettamano:

vi saluto in CRISTO RISORTO


cavdna
 

alla cara sorella in CRISTO ELY.. che ha aperto il 3D

Messaggiodi cavdna » 10/04/2011, 0:12

vi saluto in CRISTO SIGNORE

mio caro fratello:

Aquarivs ha scritto:Ma se Lazzaro una volta morto (e da diversi giorni) era in cielo con dio, (quale dio non si sa visto che lo stesso dio era sulla terra) che cosa è successo? C'è stata una riunione, un meeting?
Dio: Lazzaro, ti ho convocato perchè l'altro pezzo di me in terra deve dimostrare non so cosa e quindi ti deve riportare in vita. Siamo spiacenti per il disagio occorso.
Lazzaro: -.-' ma.. ma.. che ho fatto di male? me tapino..

Io sta cosa proprio non riesco ad accettarla.


R I S P O S T A

mio caro fratello


scusami se per continuare il mio pensiero,
approfitto di questo Tuo post

Tu ritieni Lazzaro morto, solo perché è quello che si legge nelle righe del Sacro Testo???
(medesimo pensiero per molti altri di Voi)

Noi sappiamo che nei Vangeli vi sono tre (3) episodi di Resurrezione (ognuno come segno e con un significato proprio :boh: ) :conf:
uno, presso la propria abitazione (Appena morto);
uno, in un corteo funebre, in cammino verso il sepolcro (....);
e quello di Lazzaro di cui ne stiamo ora parlando (morto già di quattro (4) giorni);

in quello di cui ne stiamo discutendo, io dicevo nel precedente post:
"come catechesi, l'Evangelista lo porge sopratutto come "segno Anticipatore" della PASSIONE MORTE e RESURREZIONE del CRISTO"

quindi "SEGNI" per Catechizzare le Assemblee

soffermandoci su alcuni verbi (che esprimonmo le azioni del MAESTRO)
penso che ne valga la pena proporre una prima riflessione

alla premura (solerzia) della sorella di Lazzaro, si contrappone lo "stallo" del MAESTRO (si ferma due giorni e giunge dopo altri due giorni)

"Questa malattia non è per la morte, ma per la gloria di Dio, perché per essa il Figlio di Dio venga glorificato", quel "SEGNO" di cui l'Evangelista sta Catechizzando???

"Allora Tommaso, chiamato Dìdimo, disse ai condiscepoli: "Andiamo anche noi a morire con lui!". "
(richiamo della PASSIONE MORTE del MAESTRO????)

"Gesù scoppiò in pianto. ", davvero si pensa che il pianto era per Lazzaro???

"Disse Gesù: "Togliete la pietra!". ", Lui che tutto può, perché fa fare questa operazione ad altri???, fa togliere un peso che blocca ad altri....????

"Gesù disse loro: "Scioglietelo e lasciatelo andare". ", anche qui, perché altri??
(questo sciogliere, non richiama forse un preciso comando che diede ad altri???)

"Da quel giorno dunque decisero di ucciderlo. ", conferma del SEGNO" di PASSIONE MORTE E RESURREZIONE del MAESTRO???

e per ora mentre attendo una qualche vostra considerazione/intervento, mi fermo qui

grazie :strettamano:

vi saluto in CRISTO RISORTO

cavdna
 

Messaggiodi Aquarivs » 11/04/2011, 15:10

Rinnovo decisamente la domanda, tanto più che non mi sembra d'aver colto risposta nel tuo scritto.
Aquarivs
 

Messaggiodi cavdna » 11/04/2011, 19:32

vi saluto in CRISTO SIGNORE

mio caro fratello:

Aquarivs ha scritto:Rinnovo decisamente la domanda, tanto più che non mi sembra d'aver colto risposta nel tuo scritto.


R I S P O S T A

mio caro fratello


scusami,

ma rinnoveresti ancora se Ti chiedessi di mettere da parte quello che per anni hai creduto (subendo la "dottrina scritturale")

posso chiederTi di "commentare" con le riflessioni che Ti ho offerto??? :boh:

si riesce ad abbandonare lo stretto Scritturale, e calarsi nel "SEGNO"??? :boh:

come ho più volte detto, sostengo che quello Scritto non E' cronologia di Eventi, della VITA e dei GESTI di CRISTO,
ma sono delle vere e proprie Catechesi

quindi non bisogna forse entrare nel merito del loro messaggio???
e come si può entrare nel merito se poi si rimane allo stretto Scritturale???
se non si legge il tutto nel contesto e nella completezza delle Catechesi??? :boh: come si può penetrare il messaggio dell'Ispirazione???

grazie :strettamano:

vi saluto in CRISTO RISORTO

cavdna
 

Messaggiodi Aquarivs » 12/04/2011, 10:59

Io non ho fede.. non puoi chiedermi di guardare un segno..
Aquarivs
 

Messaggiodi cavdna » 12/04/2011, 23:17

vi saluto in CRISTO SIGNORE

mio caro fratello e quanti inrteressati:


Aquarivs ha scritto:Io non ho fede.. non puoi chiedermi di guardare un segno..


R I S P O S T A

mio caro fratello


veramente io non ti ho chiesto solo e soltanto di guardare un segno
Ti ho anche detto di abbandonare lo stretto Scritturale e.......


cavdna ha scritto:scusami se per continuare il mio pensiero,
approfitto di questo Tuo post

Tu ritieni Lazzaro morto, solo perché è quello che si legge nelle righe del Sacro Testo???
(medesimo pensiero per molti altri di Voi)

Noi sappiamo che nei Vangeli vi sono tre (3) episodi di Resurrezione (ognuno come segno e con un significato proprio :boh: ) :conf:
uno, presso la propria abitazione (Appena morto);
uno, in un corteo funebre, in cammino verso il sepolcro (....);
e quello di Lazzaro di cui ne stiamo ora parlando (morto già di quattro (4) giorni);

in quello di cui ne stiamo discutendo, io dicevo nel precedente post:
"come catechesi, l'Evangelista lo porge sopratutto come "segno Anticipatore" della PASSIONE MORTE e RESURREZIONE del CRISTO"

quindi "SEGNI" per Catechizzare le Assemblee

soffermandoci su alcuni verbi (che esprimonmo le azioni del MAESTRO)
penso che ne valga la pena proporre una prima riflessione

alla premura (solerzia) della sorella di Lazzaro, si contrappone lo "stallo" del MAESTRO (si ferma due giorni e giunge dopo altri due giorni)

"Questa malattia non è per la morte, ma per la gloria di Dio, perché per essa il Figlio di Dio venga glorificato", quel "SEGNO" di cui l'Evangelista sta Catechizzando???


R I S P O S T A

ovviamente io cercherò di porgere la visione Spirituale che alcuni Padri della Chiesa insegnano

per iniziare la spiegazione, dobbiamo abbandonare l'immagine di un CRISTO che ha solo e soltanto fatto i Miracoli
(.........ad Alcuni e non a Tutti), (con il rischio di rilegarlo al Magico.........)

soffermandoci su quest'ultima affermazione .
"Questa malattia non è per la morte, ma per la gloria di Dio, perché per essa il Figlio di Dio venga glorificato"


quindi si parla di malattia, di morte e di vita (tralasciamo per il momento il seguiito)

nel linguaggio Bibblico, molte volte la Malattia è sinonimo di /peccato/morte e
proprio nella fatti specie di questa frase - la "malattia" che porta alla morte è il Peccato
(almeno così la si pensava sino all'INCARNAZIONE di CRISTO)
quindi l'Evangelista sta parlando della condizione di Peccatore (Lazzaro), e non di una forma di malattia fisica

(questo racconto ci sta parlando della Confessione - e lo vedremo più avanti con le successive spiegazioni)

tanto è vero, che il Maestro dirà : "Questa malattia non è per la morte"

con l'INCARNAZIONE di CRISTO, la morte non ha più la vittoria sulla Creatura

il Peccato che non viene confessato può portare alla morte
ma il Peccato che viene presentato a CRISTO, riabilita la Creatura alla Vita (IO SONO la risurrezione e la vita;)

Tutte le Creature che si affidano a CRISTO anche se morti (nella carne) vivono

attendo per continuare

grazie :strettamano:

vi saluto in CRISTO RISORTO

cavdna
 

Messaggiodi flabot » 19/07/2011, 14:26

"I cristiani di oggi pensano che il loro Gesù fosse capace di impartire la resurrezione, mentre tali iniziazioni erano comunissime nel passato, dall'Occidente fino all'Oriente; è stato proprio il cristianesimo a censurare i culti misterici fino a sopprimerli del tutto.
Un rito egiziano, per esempio, prevedeva che il discepolo fosse condotto in una specie di catacomba e letteralmente ipnotizzato dal maestro spirituale, quindi inserito in un sarcofago di pietra che doveva essere vigilato da altri iniziati. Esattamente dopo tre giorni si celebrava la "resurrezione": il corpo veniva tolto dal sarcofago e portato dove i raggi del sole, signore della vita, potessero scaldarlo e rianimarlo.
Non si tratta forse della stessa iniziazione che Gesù ha impartito a Lazzaro"



David Donnini
flabot
Utente Junior
 
Messaggi: 420
Iscritto il: 16/07/2009, 18:31

Messaggiodi Gabriella Prosperi » 19/07/2011, 16:45

Uhmm, ammesso e non concesso, come la mettiamo con il puzzo della decomposizione affermato dalla stessa sorella? :sorriso:
Gabriella
La cosa più difficile a questo mondo? Vivere! Molta gente esiste, ecco tutto.Oscar Wilde
Presentazione
Avatar utente
Gabriella Prosperi
Utente Platinium
 
Messaggi: 14679
Iscritto il: 11/06/2009, 5:16

Messaggiodi flabot » 19/07/2011, 17:31

Gabriella Prosperi ha scritto:Uhmm, ammesso e non concesso, come la mettiamo con il puzzo della decomposizione affermato dalla stessa sorella? :sorriso:
Gabriella




“Nel suo lavoro “la sospensione della vita” il colonnello De Rochas parla in modo particolare del fakiro Harides, che era specializzato in questo esercizio. Uno degli esperimenti si svolse in presenza del Maraja di schore. Il corpo in letargo del fakiro fu posto in un sacco di tela chiuso e suggellato, poi deposto in una tomba sulla quale si seminò dell'orzo. Per maggiore precauzione delle sentinelle dovevano vegliare giorno e notte accanto alla tomba, che fu aperta soltanto dopo dieci mesi. Harides non dava segni di vita; gli si rimise a posto la lingua e si versò dell'acqua calda sul suo corpo gelido. A poco a poco il cadavere si rianimò e dopo qualche ora Harides andava in giro come se nulla fosse successo...”


Chissà se profumava di violetta? :mrgreen: :mrgreen:
flabot
Utente Junior
 
Messaggi: 420
Iscritto il: 16/07/2009, 18:31

Messaggiodi Gabriella Prosperi » 19/07/2011, 17:35

Quindi era in coma? Mha così fosse la medicina non ha certo fatto progressi se per mantenere in vita pazienti in quello stato deve avvalersi d'ogni sorta d'apparecchiatute.
Gabriella
La cosa più difficile a questo mondo? Vivere! Molta gente esiste, ecco tutto.Oscar Wilde
Presentazione
Avatar utente
Gabriella Prosperi
Utente Platinium
 
Messaggi: 14679
Iscritto il: 11/06/2009, 5:16

Messaggiodi flabot » 19/07/2011, 17:45

Dal così detto vangelo di Filippo

“...Mentre siamo in questo mondo è necessario per noi acquistare la resurrezione, cosicchè, quando ci spogliamo della carne, possiamo essere trovati nella quiete...... coloro che dicono che prima si muore e poi si risorge, si sbagliano. Se non si riceve prima la resurrezione, mentre si è vivi, quando si muore non si riceverà nulla....” :boh: :boh: :boh: :boh: :boh: :boh:
flabot
Utente Junior
 
Messaggi: 420
Iscritto il: 16/07/2009, 18:31

PrecedenteProssimo

Torna a Argomenti dottrinali

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti

Crisi di coscienza

Crisi di coscienza. Fedeltà a Dio o alla propria religione?
Parole franche di un testimone di Geova

Il libro biografia di un ex-membro del corpo direttivo tradotto in tutto il mondo che svela i segreti interni del gruppo. Ordinalo subito!
Sostienici