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Il Battesimo è per dare una dimostrazione pubblica della propria dedicazione?

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Il Battesimo è per dare una dimostrazione pubblica della propria dedicazione?

Messaggiodi Romagnolo » 29/09/2018, 13:11

La WT nelle sue pubblicazioni ha più volte insegnato che il Battesimo funge da dimostrazione dell' avvenuta dedicazione a Dio da parte del neo Cristiano.
Ad esempio nel libro "La Conoscenza che conduce alla vita eterna" pag. 175 si trova scritto:....Ebbene il battesimo vi permette di rendere pubblica la vostra dedicazione a Geova Dio. (Romani 10:10)
Nel libro "Cosa insegna realmente la Bibbia?" a pag.181-182 dopo aver descritto l' importanza del dedicarsi a Dio viene detto: "Tutti coloro che amano veramente Dio devono inoltre fare pubblica dichiarazione per la salvezza (Romani 10:10) Come potete far questo?
Informate il coordinatore della vostra congregazione che desiderate battezzarvi."

L' ultimo libro per tenere studi biblici, Cosa ci insegna la Bibbia è ancora più sintetico a pag. 193 dice: "Il tuo battesimo dimostrerà chiaramente a tutti che ti sei dedicato a Geova e che ora sei divenuto testimone di Geova.
Poco prima di questa affermazione descrivendo la procedura del battesimo TdG viene nuovamente utilizzata la scrittura di Romani 10:10 per indicare che al battesimo si fà una pubblica dichiarazione udite udite...della propria "Fede" peccato che il versetto dica invece "per la Salvezza".
Allora punto primo, per sostenere una cosa mai sostenuta nel Nuovo Testamento ovvero che il Battesimo è a dimostrazione di una avvenuta preghiera personale di dedicazione a Dio come avrete notato la WT impiega sempre la medesima scrittura...ovvero Romani 10:10 Con il cuore infatti si esercita fede per la giustizia, ma con la bocca si fa la dichiarazione pubblica per la salvezza.
Per loro ciò dovrebbe essere inteso nella maniera di rispondere affermativamente alle due domande poste ai battezzandi durante il discorso per il loro battesimo alle assemblee dei TdG (vedi il libro Cosa ci insegna la Bibbia alle pag. 192-193)
Ma questo passo bibblico corrobora quanto scrivono?
Ebbene analiziamo il contesto dove queste parole sono state scritte, Romani 10:1-21

10 Fratelli, ciò che il mio cuore desidera e per cui supplico Dio è che essi siano salvati. 2 Infatti rendo loro testimonianza che hanno zelo per Dio, ma non secondo una conoscenza accurata, 3 perché, non conoscendo la giustizia di Dio e cercando di stabilire la propria, non si sono sottoposti alla giustizia di Dio. 4 Infatti il fine della Legge è Cristo, affinché chiunque esercita fede abbia giustizia. 5 Riguardo alla giustizia che proviene dalla Legge, Mosè scrive: “Chi fa queste cose vivrà grazie a esse”. 6 Ma la giustizia che deriva dalla fede dice: “Non dire nel tuo cuore: ‘Chi salirà in cielo?’ (cioè per farne scendere Cristo), 7 o: ‘Chi scenderà nell’abisso?’ (cioè per far risalire Cristo dai morti)”. 8 Che cosa dice dunque? “La parola è vicino a te, è nella tua bocca e nel tuo cuore”, cioè “la parola” della fede che noi predichiamo; 9 perché se con la bocca dichiari pubblicamente che Gesù è Signore e con il cuore eserciti fede che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato. 10 Con il cuore infatti si esercita fede per la giustizia, ma con la bocca si fa la dichiarazione pubblica per la salvezza. 11 Difatti il passo della Scrittura dice: “Chi ripone fede in lui non sarà deluso”. 12 Non c’è distinzione fra giudeo e greco: tutti hanno lo stesso Signore, che è ricco verso tutti quelli che lo invocano. 13 Infatti “chiunque invocherà il nome di Geova sarà salvato”. 14 Ma come lo invocheranno se non hanno riposto fede in lui? E come riporranno fede in colui del quale non hanno sentito parlare? E come ne sentiranno parlare senza qualcuno che predichi? 15 E come predicheranno, se non sono stati mandati? Come è scritto: “Quanto sono belli i piedi di quelli che annunciano buone notizie!” 16 Ma non tutti hanno ubbidito alla buona notizia, infatti Isaia dice: “Geova, chi ha riposto fede in ciò che ha sentito da noi?” 17 Dunque la fede viene dopo aver ascoltato. E ciò che si ascolta viene dalla parola riguardo a Cristo. 18 Ma io chiedo: forse non hanno sentito? Tutt’altro, “il loro suono si è diffuso in tutta la terra, e il loro messaggio fino ai confini della terra abitata”. 19 E chiedo ancora: forse Israele non ha compreso? Per primo Mosè dice: “Vi farò ingelosire con quella che non è una nazione; provocherò la vostra collera per mezzo di una nazione stupida”. 20 E Isaia osa dire: “Mi sono fatto trovare da quelli che non mi cercavano; mi sono rivelato a quelli che non chiedevano di me”. 21 Ma riguardo a Israele dice: “Tutto il giorno ho teso le mani a un popolo disubbidiente e ostinato”.

Siete riusciti a intravvedere come la WT abbia estrapolato Romani 10:10 dal suo contesto modificandone il significato per trasformarlo in una dichiarazione di essersi dedicati a Dio durante il rito battesimale?
Infatti ciò che Paolo stà scrivendo non ha alcuna implicazione battesimale, ma anzi il suo ragionamento è totalmente rivolto all' opera di testimonianza ai non credenti, Giudei o pagani che fossero.
La pubblica testimonianza per la salvezza era il messaggio Cristiano che proclamavano tra le nazioni, affinchè chiunque lo udisse avesse la possibilità di essere salvato!
Non si trattava di un proclama da fare alla presenza di altri coreligionari per dimostrare di essersi "dedicati a DIo in preghiera"!
La Watchtower quindi ha abilmente estrapolato un versetto dal suo contesto, per sostenere una propria veduta preconcetta!
Ma è pure andata oltre con l' ultima pubblicazione di studio, infatti ha addirittura alterato il senso della scrittura di Romani 10:10 troncandone il finale e suggerendo un' altra applicazione, cioè che sostenga una "dichiarazione pubblica della propria fede"!
Eppure lo stesso versetto è ben chiaro, la fede è messa in relazione al cuore dell' individuo...quindi ad una cosa intima di se, la dichiarazione pubblica che si fà mediante la bocca ha invece attinenza con la salvezza!!
La WT ha rimpastato le carte...anzi pardon..il versetto!
Il fatto che non abbiano in tutti questi anni trovato nulla di meglio di Romani 10:10 e addirittura per ultimo sono pure ricorsi ad aggiustare il senso del versetto stesso, dimostra inequivocabilmente che il Battesimo nelle Sacre Scritture non è una dimostrazione pubblica di essersi dedicati in preghiera a Dio!
A proposito di "pubblica dimostrazione"...deve il battesimo essere per forza un evento pubblico come voluto dall' Organizzazione?
Per questo argomento ci risentiamo al prssimo Trehad.
Ricordati che lo studio biblico è si gratuito, ma poi ricordati che la WT richiederà che tu le dia altrettanto gratis il tuo impegno, tempo e risorse.
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