Buone Feste (by MatrixRevolution)

Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum


Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

I Testimoni di Geova e il loro paradiso sulla terra

Tutto ciò che riguarda la dottrina dei Testimoni di Geova.

Moderatore: polymetis

Messaggiodi mondorosa » 26/04/2010, 22:20

Bicchiere mezzo pieno,
complimenti per la descrizione fatta dei paesaggi futuri immaginati dai tdg.
Anche se in forma ironica la descrizione da te fatta è veramente carina. Complimenti!
Ed ora passiamo a riflessioni un pò più seriose.
Allora, la interpretazione biblica fatta dai tdg è molto più razionale di quanto si possa pensare, questo perchè si rifà molto alla struttura amministro-organizzativa del creato che noi miseri ci troviamo a vivere.
Sarò più chiara. Il regno dei cieli non è una dimensione di vita a sè. Non è da intendere come una società invisibile la cui visione è allo stato attuale preclusa ai nostri occhi.
Il regno dei cieli è un vero e proprio governo con a capo Gesù e poi i 144.000 "ex" terrestri.
Quando Giovanni il battista disse: "Pentitevi, poichè il regno dei cieli si è avvicinato"
non voleva dire che i cieli letterali si erano abbassati di colpo avvicinandosi alla terra, ma semplicemente che era stato identificato colui che sarebbe stato il capo (Gesù Cristo) del futuro regno o governo.
Come nella vita attuale ogni popolo ha un suo governo, così il popolo di Dio avrebbe avuto il suo governo.
Poi l'eternità fa paura, perchè non la conosciamo, per cui pensiamo ad essa in forma molto distorta. Nella vita attuale si fanno sempre le stesse cose.Ma siete sicuri che non sia parte del ripetere alcune cose che vi piacciono che non vi fa sentire vivi?
Poi non so quanti mariti e quante mogli risuscitati non siano ultrafelici di scoprire che il loro ex si sia risposato. Guardate che la passione passa fulminea. E nei pochi matrimoni dove albergava il vero apprezzamento per l'altro difficilmente avviene la sostituzione.
Mi fermo qui perchè non ricordo più gli altri punti che avete toccato.
Alla prossima.
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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 27/04/2010, 9:15

Ma cosa ti fa pensare che in una dimensione in cui spazio, tempo non esistano e dove gli intenti siano comuni ci sia bisogno d'un governo?
Gabriella
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Messaggiodi Mario70 » 27/04/2010, 9:35

Gabriella Prosperi ha scritto:Ma cosa ti fa pensare che in una dimensione in cui spazio, tempo non esistano e dove gli intenti siano comuni ci sia bisogno d'un governo?
Gabriella


Il regno ci sarà fino a quando il figlio lo consegnerà al padre avendo terminato la sua missione, dopo di che "Dio sarà tutto in tutti" e noi "saremo simili a lui e lo vedremo come egli è" "parteciperemo alla natura divina" e saremmo immortali.
Quindi non sarà necessario alcun governo e non ci saranno sudditi.
Ciao
«È vero, in tempi passati vi sono stati alcuni che hanno predetto la "fine del mondo", annunciando perfino una data specifica. Alcuni hanno raccolto intorno a sé gruppi di persone ... aspettando la fine. Tuttavia non è accaduto nulla. La "fine" non è venuta. Si sono resi colpevoli di falsa profezia» (Svegliatevi!, 22/4/1969, p. 23).
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Messaggiodi The Spirit of Nikopol » 27/04/2010, 13:00

Mario70 ha scritto:
Gabriella Prosperi ha scritto:Ma cosa ti fa pensare che in una dimensione in cui spazio, tempo non esistano e dove gli intenti siano comuni ci sia bisogno d'un governo?
Gabriella


Il regno ci sarà fino a quando il figlio lo consegnerà al padre avendo terminato la sua missione, dopo di che "Dio sarà tutto in tutti" e noi "saremo simili a lui e lo vedremo come egli è" "parteciperemo alla natura divina" e saremmo immortali.
Quindi non sarà necessario alcun governo e non ci saranno sudditi.
Ciao



Ricorda tanto la prima menzogna... "e voi sarete simili a Dio, conoscendo il bene ed il male". Mah...
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Messaggiodi Mario70 » 27/04/2010, 13:35

The Spirit of Nikopol ha scritto:
Mario70 ha scritto:
Gabriella Prosperi ha scritto:Ma cosa ti fa pensare che in una dimensione in cui spazio, tempo non esistano e dove gli intenti siano comuni ci sia bisogno d'un governo?
Gabriella


Il regno ci sarà fino a quando il figlio lo consegnerà al padre avendo terminato la sua missione, dopo di che "Dio sarà tutto in tutti" e noi "saremo simili a lui e lo vedremo come egli è" "parteciperemo alla natura divina" e saremmo immortali.
Quindi non sarà necessario alcun governo e non ci saranno sudditi.
Ciao



Ricorda tanto la prima menzogna... "e voi sarete simili a Dio, conoscendo il bene ed il male". Mah...


Le frasi che ho citato vengono dal NT non sono certo mie, te le dovresti ricordare, Il problema sulla frase di Satana riguardava il poter diventare simili a Dio (in quel caso il contesto si riferiva allo scegliere da se il bene e il male) percorrendo una strada alternativa a quella prestabilita da Dio.
Ricordiamoci inoltre che tutte le storielle dei primi capitoli della genesi, erano racconti messi ad hoc dai sacerdoti del II tempio con intenti apologetici.
Ciao
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Messaggiodi Superdog » 27/04/2010, 22:48

a me... quel tipo di paradiso, in verità nn dispiace. In un topic apposito aperto da me, mi è stato fatto notare che poi il paradiso in terra cattolico è ancora meglio, però anche fosse come quello descritto da brooklyn mi andrebbe benone. Non per accarezzare la tigre vegetariana, ben inteso, ma per vedere fiorire "prepotentemente" tutta la natura.

Ma lo sapete che un sorvegliante da podio una volta disse che arrivarono al punto da portare il problema al cd che cioè nelle pubblicazioni nn c era MAI un immagine di mare, e alcuni tdg si erano preoccupati di questo? :risata:

Comunque nel nuovo mondo Io vorrei vivere in una villa su scogliera a ischia/capri/sardegna
Aò se devo sognare, sogno in grande! :santo:
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Messaggiodi Mario70 » 28/04/2010, 6:20

Superdog ha scritto:a me... quel tipo di paradiso, in verità nn dispiace. In un topic apposito aperto da me, mi è stato fatto notare che poi il paradiso in terra cattolico è ancora meglio, però anche fosse come quello descritto da brooklyn mi andrebbe benone. Non per accarezzare la tigre vegetariana, ben inteso, ma per vedere fiorire "prepotentemente" tutta la natura.

Ma lo sapete che un sorvegliante da podio una volta disse che arrivarono al punto da portare il problema al cd che cioè nelle pubblicazioni nn c era MAI un immagine di mare, e alcuni tdg si erano preoccupati di questo? :risata:

Comunque nel nuovo mondo Io vorrei vivere in una villa su scogliera a ischia/capri/sardegna
Aò se devo sognare, sogno in grande! :santo:


Il discorso è sempre lo stesso, se l'eternità significherà un tempo infinitamente lungo, allora nessun paradiso potrà mai soddisfarti perchè non parliamo di 100 o 1000 anni, immagina un milione di anni in sardegna ischia capri per rimanere nel tuo esempio... secondo me dopo 70 anni gia vuoi scappare via :risata:
Non ci siamo.
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Messaggiodi Terminetor » 28/04/2010, 9:21

Mi stranizza il fatto che ancora ci siano persone che credano alla soriella della vita eterna nel paradiso terrestre.

Quindi io dovrei credere che un leone, concepito geneticamente per uccidere e mangiare carne ad un certo punto mangerà la paglia come un agnello.

Quindi io dovrei credere che un bambino giochi nella buca di un cobra concepito in tutto e per tutto come predatore velenifero.

Mah!

L'eternita???????????

Se qualcuno non se ne fosse accorto viviamo in un pianeta che di tanto in tanto subisce delle estinzioni di massa, vedi meteore ere glaciali ecc., quindi secondo la teoria dei Wts la terra sarà eterna, e percio la stella nana come dice bicchiere mezzo pieno non si spegnerà mai cosa che scientificamente è impossibbile.
Andremo a vivere su altri pianeti?
Ma se la bibbia dice che la terra sussisterà per sempre.


La Bibbia va presa con le molle e quando la si legge bisogna intenderla tenendo conto delle culture luoghi e limitazioni degli uomini di quel tempo, no come fa la Wts dando valenza letterale alla sillaba.


Perchè la Wts non fa mai leggere in modo letterale quello che dice I° Re TNM
A ciò essa disse a Elia: “Che ho a che fare con te, o uomo del [vero] Dio? Sei venuto da me per rievocare il mio errore e per mettere a morte mio figlio”. 19 Ma egli le disse: “Dammi tuo figlio”. Glielo prese quindi dal seno e lo portò di sopra nella camera in terrazza, dove dimorava, e lo pose a giacere sul suo proprio letto. 20 E invocava Geova e diceva: “O Geova mio Dio, anche sulla vedova presso la quale risiedo come forestiero devi recare danno mettendo a morte suo figlio?” 21 E si stendeva tre volte sul fanciullo e invocava Geova e diceva: “O Geova mio Dio, ti prego, fa che l’anima di questo fanciullo torni in lui”. 22 Infine Geova ascoltò la voce di Elia, così che l’anima del fanciullo tornò in lui ed egli riprese vita. 23 Elia prese ora il fanciullo e dalla camera in terrazza lo fece scendere nella casa e lo diede a sua madre; ed Elia quindi disse: “Vedi, tuo figlio vive”.
Perchè la Wts non fa mai leggere in modo letterale quello che dice Genesi TNM
Quindi partirono da Betel. E mentre c’era ancora un buon tratto di paese prima di giungere a Efrat, Rachele partoriva, e il parto le era difficile. 17 Ma accadde che mentre penava a partorire la levatrice le disse: “Non temere, poiché avrai anche questo figlio”. 18 E risultò che mentre la sua anima se ne usciva (perché morì) gli mise nome Ben-Oni; ma suo padre lo chiamò Beniamino.


Le scritture scomode non vengono mai usate, cosè dunque l'anima?


Meditate gente meditate.


Ciao a tutti
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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 28/04/2010, 9:55

Terminetor ha scritto:Mi stranizza il fatto che ancora ci siano persone che credano alla soriella della vita eterna nel paradiso terrestre.

Quindi io dovrei credere che un leone, concepito geneticamente per uccidere e mangiare carne ad un certo punto mangerà la paglia come un agnello.

Quindi io dovrei credere che un bambino giochi nella buca di un cobra concepito in tutto e per tutto come predatore velenifero.


In quanto a queste obiezioni ti risponderanno come puoi leggere qui:
http://www.infotdgeova.it/carnivori.htm
http://www.infotdgeova.it/carnivori1.htm
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tdg contro CD

Messaggiodi Mario70 » 28/04/2010, 21:35

Sono sorpreso di quanto questo tema sconvolga ancora adesso i tdg!
Leggendo nei forum che sono stati aperti come risposta a questo forum, mi sto divertendo a leggere le loro argomentazioni.
Diversi di loro non accettano l'interpretazione ufficiale che il CD ha dato sulla scrittura in questione di matteo "i risorti saranno come angeli del cielo non si sposano ecc..." ed indicano i 144000 come coloro ai quali Gesù si riferiva...
La cosa divertente è che altri loro fratelli stanno cercando di riportarli in carreggiata con queste argomentazioni:

"Alcuni [suoi confratelli tdg!!!] pensano che Gesù stesse parlando della risurrezione celeste; tuttavia, esistono ragioni per ritenere che la sua risposta riguardi la risurrezione terrena. Quali ragioni?
Coloro che stavano sfidando Gesù non credevano in lui né sapevano di una risurrezione celeste. La loro domanda riguardava una famiglia ebrea sotto la Legge. Nella sua risposta, Gesù fece riferimento ad Abraamo, Isacco e Giacobbe, uomini che speravano di vivere nuovamente sulla terra. (Genesi 42:38; Giobbe 14:13-15; confronta Ebrei 11:19). Quei patriarchi, e milioni di altri esseri umani, che saranno destati sulla terra e si dimostreranno fedeli saranno “come gli angeli”. Pur essendo mortali, non moriranno una volta che Dio li avrà dichiarati giusti per la vita eterna."[quadre mie]

E' divertente come il modo di fare del CD gli è entrato nel sangue, "alcuni credevano..." viene usato anche da loro oramai :test:

La cosa divertente è che proprio la bibbia spiega a quale resurrezione i patriarchi saranno destinati:
Ebrei 11:8-16
"8 Per la fede Abramo, chiamato, obbedì, per andare verso un paese che egli stava per ricevere in proprietà, e uscì senza sapere dove andava. 9 Per la fede trasmigrò verso la terra della promessa, come verso una terra d'altri, e abitò in tende, insieme con Isacco e Giacobbe, eredi insieme con lui della medesima promessa. 10 Aspettava infatti la città ben fondata, della quale è stato architetto e costruttore Dio stesso. 11 Per la fede anche la stessa Sara ricevette forza per generare, e ciò anche dopo oltrepassato il limite dell'età, perché stimò fedele colui che aveva promesso. 12 Per questo, da quest'unica coppia, e per di più già morta, nacquero figli numerosi come le stelle del cielo e come l'arena che è sulla riva del mare, che è impossibile numerare. 13 Secondo la fede tutti questi morirono, pur non avendo ricevuto le promesse, ma avendole viste e salutate da lontano, e riconoscendosi stranieri e pellegrini sulla terra. 14 Quelli infatti che dicono tali cose mostrano chiaramente che cercano una patria. 15 E se avessero avuto nella memoria quella patria da cui erano usciti, avrebbero avuto occasione di ritornarvi. 16 Ora invece essi aspirano a una patria migliore, e cioè alla celeste. Perciò Dio non ha vergogna di essere chiamato il loro Dio. Infatti egli ha preparato loro una città."

Non credo ci sia bisogno di commenti vero?
L'autore di ebrei anelava lui stesso alla stessa città come è scritto:

Ebrei 13:14-15 "14 Non abbiamo infatti qui una città permanente, ma tendiamo alla città che deve venire. 15 Dunque offriamo a Dio per mezzo di lui un sacrificio di lode continuamente, cioè un frutto delle labbra che lodano il suo nome. "

Paolo parlò della stessa "abitazione" con queste parole:

2 corinti 5:1:
"Sappiamo infatti che quando si smonterà la tenda di questa abitazione terrena, riceveremo una dimora da Dio, abitazione eterna nei cieli, non costruita da mani d'uomo. 2 Perciò sospiriamo in questa tenda, desiderosi di rivestire la nostra dimora celeste, 3 se però saremo trovati spogli, non nudi. 4 E quanti siamo nella tenda, sospiriamo come sotto un peso, non volendo venire spogliati ma sopravvestiti, affinché ciò che è mortale venga assunto dalla vita. 5 È Dio che ci ha fatti per questo e ci ha dato la caparra dello Spirito! 6 Perciò ripieni sempre di coraggio, e sapendo che finché abitiamo nel corpo siamo esuli dal Signore, 7 poiché camminiamo nella fede e non ancora nella visione, 8 pieni di fiducia preferiamo esulare dal corpo e abitare presso il Signore."

Continuiamo:

IEP Matteo 22:31 "Quanto poi alla risurrezione dei morti, non avete letto ciò che a voi disse Dio: 32 Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe? Dio non è un Dio di morti, ma di viventi».

Abramo Isacco e Giacobbe non erano stati annientati in attesa di essere ricreati sulla terra (ricreazione di cloni uguali a loro) essi erano e sono viventi in cielo.

Matteo 8:11 "11 Vi dico inoltre che molti verranno dall'oriente e dall'occidente e sederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli, "

Dal momento che si parla di pranzo i tdg pensano al regno sulla terra, ma essi dimenticano che la stessa metafora venne usata da Cristo stesso alla celebrazione dell'ultima cena:

LND Matteo 26:29 Ed io vi dico, che da ora in poi io non berrò più di questo frutto della vigna fino a quel giorno in cui io lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio".

IEP Luca 22:29 "Ora, io preparo per voi un regno come il Padre l'ha preparato per me, 30 affinché mangiate e beviate alla mia tavola nel mio regno. E siederete sui troni per giudicare le dodici tribù d'Israele».

D'accordo che il mangiare è simbolico, ma come in questo caso si parla del regno celeste, la stessa cosa deve valere anche prima, il mangiare e il bere saranno anche simbolici, ma solo la speranza celeste è riservata ai profeti come agli apostoli:

Galatia 3:24-29 "24 Cosicché la legge è divenuta per noi come un pedagogo che ci ha condotti a Cristo, perché fossimo giustificati dalla fede. 25 Sopraggiunta poi la fede, non siamo più sotto il dominio del pedagogo. 26 Tutti infatti siete figli di Dio in Cristo Gesù mediante la fede; 27 infatti, quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo. 28 Non esiste più giudeo né greco, non esiste schiavo né libero, non esiste uomo o donna: tutti voi siete una sola persona in Cristo Gesù. 29 Se poi siete di Cristo, allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa."

tutti siamo eredi dell'unica promessa, esiste una sola speranza:

Efesini 4:3-5 "3 preoccupati di conservare l'unità dello spirito col vincolo della pace: 4 un solo corpo e un solo spirito, così come siete stati chiamati a una sola speranza, quella della vostra vocazione; 5 un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo;"

continuiamo:

IEP Luca 13:28 Là voi piangerete e soffrirete molto, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, e voi fuori.

Per chi crede che si stia parlando della terra interpretando arbitrariamente quanto è scritto chiaramente sopra, vorrei sapere come interpretano questo:

IEP Atti 14:22 fortificando gli animi dei discepoli ed esortandoli a perseverare nella fede, dicendo che è attraverso molte tribolazioni che dobbiamo entrare nel regno di Dio.

Allora Paolo entra in cielo e quelli di prima sulla terra? Ma vi rendete conto che le vostre interpretazioni sono poste al di sopra di quanto è scritto chiaramente? In entrambi i casi si parla di entrare "nel regno di Dio" cioè in cielo!

IEP Luca 16:22 "Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno di Abramo. Poi morì anche il ricco e fu sepolto."

Voi dite che questa è una parabola da non prendersi alla lettera, ma se Abramo era inesistente e gli ascoltatori credevano questo, che senso avrebbe avuto parlare del seno di abramo in cielo?

Una vita eterna sulla terra è un utopia smentita dalle stesse parole di Paolo:

2 Corinti 4:17 "Poiché il minimo di sofferenza attuale ci procura una quantità smisurata ed eterna di gloria, 18 giacché noi non fissiamo lo sguardo sulle cose visibili, ma su quelle invisibili. Le cose visibili sono per un tempo, quelle invisibili eterne."

IEP Romani 8:24 "Fummo infatti salvati nella speranza; ma una speranza che si vede non è più speranza: chi infatti spera ciò che vede? 25 Ma se noi speriamo ciò che non vediamo, stiamo in attesa mediante la costanza."

Ciao tdg lurkatori è stato un piacere e mi raccomando non fate sapere in sala le vostre teorie perchè rischiate di fare una brutta fine, dovete aspettare che sia il CD a modificare l'intendimento, quando in una torre di guardia in cui verrà fatta nuova luce scriverà:
"alcuni hanno creduto... " fino a quel momento nisba! dovete accontentarvi della vita eterna senza moglie, senza sesso, senza famiglia.
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Messaggiodi Vincy » 28/04/2010, 23:24

The Spirit of Nikopol ha scritto:Mi dispiace ma quanto scritto rivela una grande ignoranza del pensiero geovista o di come gli adepti vedano la speranza della vita eterna.

Viviamo in un universo in espansione, probabilmente infinito o comunque dotato di spazi inimmaginabili, mondi probabilmente abitabili o abitati, con civiltà che nemmeno immaginiamo. Davvero pensate che un TdG dotato di media vivacità intellettuale limiti il pensiero dell'eternità a quest'isoletta nel cosmo che è a Terra?

Oltre alle migliaia di scienze a cui dedicarsi, o forme d'arte, o scoperte che ancora questo pianeta ha da offrire ad ognuno di noi, là fuori esiste un universo fatto di esperienze infinite e scoperte incredibili.

Leonardo da Vinci odiava dormire: per lui era perdere tempo. Lui che era l'Uomo Universale, che si dedicava a tutti i campi, soffriva il fatto di avere poco tempo.

Forse le pubblicazioni dei TdG propongono dei clichè ma come direbbero loro, visto che vanno in tutto il mondo devono tenersi più generiche ed appetibili alle masse possibile. Ma pochissimi TdG vedono solo quello nella speranza terrena.


I tdg non escludono che si possano abitare altri pianeti.

Si noti il libro "Sicurezza mondiale sotto il Principe della Pace", del 1986, al capitolo 22, pagina 185:

10 Per tutta l’eternità la terra si distinguerà da qualsiasi altro pianeta dello spazio sconfinato, pur non essendo necessariamente l’unico che sarà abitato. Sarà comunque l’unico in cui Geova avrà incontestabilmente rivendicato la sua sovranità universale, stabilendo un precedente legale eterno e universale. Sarà l’unico pianeta in cui Geova degli eserciti avrà combattuto la “guerra del gran giorno dell’Iddio Onnipotente”. Sarà l’unico pianeta sul quale Dio avrà inviato il suo Figlio prediletto perché vi divenisse uomo e vi morisse per riscattarne la popolazione dal peccato e dalla morte. Sarà l’unico pianeta dal quale Geova avrà preso 144.000 persone perché fossero “eredi in realtà di Dio, ma coeredi di Cristo”. — Romani 8:17.
"La mente che rinuncia, una volta per tutte, ad una speranza inutile, riceve come ricompensa una serenità crescente." - Raymond Victor FRANZ.
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Messaggiodi Superdog » 28/04/2010, 23:46

Mario70 ha scritto:
Superdog ha scritto:a me... quel tipo di paradiso, in verità nn dispiace. In un topic apposito aperto da me, mi è stato fatto notare che poi il paradiso in terra cattolico è ancora meglio, però anche fosse come quello descritto da brooklyn mi andrebbe benone. Non per accarezzare la tigre vegetariana, ben inteso, ma per vedere fiorire "prepotentemente" tutta la natura.

Ma lo sapete che un sorvegliante da podio una volta disse che arrivarono al punto da portare il problema al cd che cioè nelle pubblicazioni nn c era MAI un immagine di mare, e alcuni tdg si erano preoccupati di questo? :risata:

Comunque nel nuovo mondo Io vorrei vivere in una villa su scogliera a ischia/capri/sardegna
Aò se devo sognare, sogno in grande! :santo:


Il discorso è sempre lo stesso, se l'eternità significherà un tempo infinitamente lungo, allora nessun paradiso potrà mai soddisfarti perchè non parliamo di 100 o 1000 anni, immagina un milione di anni in sardegna ischia capri per rimanere nel tuo esempio... secondo me dopo 70 anni gia vuoi scappare via :risata:
Non ci siamo.


magari il paradiso è un faidate? ad ognuno il suo! :risata:
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fantomatiche prove...

Messaggiodi Mario70 » 29/04/2010, 17:20

I tdg come prova che esiste la speranza terrena usano giovanni 3:13 dove è scritto che "nessuno è salito in cielo" allora osservano che se il destino dell'uomo è il cielo, perché nessuno era asceso al cielo?

Secondo la teologia tradizionale, prima della risurrezione di Cristo le anime dei defunti erano "imprigionate" nell'ades, quando Cristo morì la sua anima andò in questo "luogo" come è scritto in atti, ed esse furono liberate.
Il CCC afferma infatti:

632 Le frequenti affermazioni del Nuovo Testamento secondo le quali Gesù « è risuscitato dai morti » (1 Cor 15,20) 526 presuppongono che, preliminarmente alla risurrezione, egli abbia dimorato nel soggiorno dei morti. 527 È il senso primo che la predicazione apostolica ha dato alla discesa di Gesù agli inferi: Gesù ha conosciuto la morte come tutti gli uomini e li ha raggiunti con la sua anima nella dimora dei morti. Ma egli vi è disceso come Salvatore, proclamando la Buona Novella agli spiriti che vi si trovavano prigionieri. 528

633 La Scrittura chiama inferi, Shéol o ~!4*0< 529 il soggiorno dei morti dove Cristo morto è disceso, perché quelli che vi si trovano sono privati della visione di Dio. 530 Tale infatti è, nell'attesa del Redentore, la sorte di tutti i morti, cattivi o giusti;

636 Con l'espressione « Gesù discese agli inferi » il Simbolo professa che Gesù è morto realmente e che, mediante la sua morte per noi, egli ha vinto la morte e il diavolo « che della morte ha il potere » (Eb 2,14).

637 Cristo morto, con l'anima unita alla sua Persona divina, è disceso alla dimora dei morti. Egli ha aperto le porte del cielo ai giusti che l'avevano preceduto.

Quindi nessun mistero cari tdg.


Un'altra prova che credono di portare a sostegno della speranza terrena è la famosa scrittura di GIOVANNI 10:16:
“E ho altre pecore, che non sono di questo ovile;
anche quelle devo condurre, ed esse ascolteranno la mia voce,
e diverranno un solo gregge, un solo pastore."

Secondo loro questa scrittura sarebbe una chiara evidenza di una classe cristiana terrena ed una classe cristiana celeste.
Ma dove cavolo è scritto che il primo ovile è celeste e il secondo terreno? Io non lo leggo!
Che il vangelo venne predicato per prima alle pecore d'Israele è cosa ovvia e lo specifica la scrittura stessa:

IEP Luca 1:69,77 per noi ha suscitato una potente salvezza nella casa di Davide, suo servo... per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza per la remissione dei loro peccati,

Matteo 15:24 24 Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore disperse della casa d'Israele».

Ai suoi discepoli disse:

IEP Matteo 10:6 Rivolgetevi piuttosto alle pecore disperse della casa d'Israele.

E fu ribadito alla prima comunità cristiana:
IEP Atti 3:26 A voi per primi Dio, risuscitando il suo servo, lo ha inviato a benedirvi, per distogliere ciascuno dalle vostre malvagità».

Ecco quindi chi era il primo ovile.
Cosa accadde in seguito?

atti 13:46-48 46 Allora Paolo e Barnaba, parlando con franchezza, dissero: "Era necessario che fosse annunziata a voi per primi la parola di Dio; ma poiché la respingete e non vi giudicate degni della vita eterna ecco, noi ci rivolgiamo ai gentili. 47 Poiché così ci ha comandato il Signore: "Io ti ho posto come luce delle genti perché tu porti la salvezza fino all' estremità della terra. 48 I gentili, udendo queste cose, si rallegrarono e glorificavano la parola del Signore; e tutti coloro che erano preordinati alla vita eterna credettero.

Romani 9:23 "allo scopo di far conoscere la ricchezza della sua gloria in vasi di misericordia che preparò per la gloria, 24 tra cui ha chiamato anche noi, non solo dal popolo giudaico ma anche dai pagani... non lo poteva forse fare?"

IEP Efesini 2:14 Egli infatti è la nostra pace, che ha fatto di due popoli una sola unità abbattendo il muro divisorio, annullando nella sua carne l'inimicizia,

IEP 1 Pietro 2:10 voi che un tempo eravate non-popolo, ora invece siete popolo di Dio, eravate non beneficati dalla bontà divina, ora invece siete beneficati.

Che speranza avevano tutti e due gli ovili?

efesini 2:15 " 15 questa legge dei comandamenti con le sue prescrizioni, per formare in se stesso, pacificandoli, dei due popoli un solo uomo nuovo, 16 e per riconciliare entrambi con Dio in un solo corpo mediante la croce, dopo avere ucciso in se stesso l'inimicizia. 17 E venne per annunciare pace a voi, i lontani, e pace ai vicini, 18 perché, per suo mezzo, entrambi abbiamo libero accesso al Padre in un solo spirito."

IEP Colossesi 1:5 a motivo della speranza che vi è riservata in cielo. Di questa avete udito l'annuncio mediante la parola di verità, il vangelo"

In precedenza abbiamo letto le scritture che parlano dell'unica speranza celeste, vedere la speranza terrena in giovanni 10:16 vuol dire essere proprio accecati dall'indottrinamento, NULLA può far pensare ad una classe di serie B terrena distinta da un'altra celeste.

Mario
«È vero, in tempi passati vi sono stati alcuni che hanno predetto la "fine del mondo", annunciando perfino una data specifica. Alcuni hanno raccolto intorno a sé gruppi di persone ... aspettando la fine. Tuttavia non è accaduto nulla. La "fine" non è venuta. Si sono resi colpevoli di falsa profezia» (Svegliatevi!, 22/4/1969, p. 23).
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Messaggiodi Gianni Bissoli » 29/04/2010, 17:27

Sal80 ha scritto:
Gianni Bissoli ha scritto:vedo che in materia siete un po scarsini.ascoltate di più the spirit !ha me non hanno mai detto che non ci saranno più bambini!voglio ricordarvi che c'è un'intero universo da riempire.e poi adamo ed eva furono creati per vivere sulla terra e non in cielo!è questo il destino dell'uomo,mettetevelo bene in testa.vivere per sempre in un universo paradisiaco!altro che fare gli angioletti sulle nuvolette.!


Allora come interpreti questi versetti?


TRADUZIONE DEL NUOVO MONDO:
34 Gesù disse loro: “I figli di questo sistema di cose si sposano e sono dati in matrimonio, 35 ma quelli che sono stati considerati degni di guadagnare quel sistema di cose e la risurrezione dai morti non si sposano né sono dati in matrimonio. 36 Infatti, non possono neanche più morire, poiché sono come gli angeli, e sono figli di Dio, essendo figli della risurrezione. 37 Ma che i morti siano destati lo ha rivelato anche Mosè nel racconto del roveto, quando chiama Geova ‘l’Iddio di Abraamo e l’Iddio di Isacco e l’Iddio di Giacobbe’. 38 Egli non è l’Iddio dei morti, ma dei viventi, poiché per lui sono tutti viventi”. Luca 20:34-38
:strettamano:

si sta riferendo ai 144000
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Messaggiodi EleonoraBre » 03/05/2010, 9:14

Mario70 ha scritto:Secondo la teologia tradizionale, prima della risurrezione di Cristo le anime dei defunti erano "imprigionate" nell'ades, quando Cristo morì la sua anima andò in questo "luogo" come è scritto in atti, ed esse furono liberate.
Il CCC afferma infatti:


Ciao Mario,
trovo molto interessanti le tue osservazioni. Il Catechismo chella Chiesa Cattolica che tu citi non mi ha mai convinta pienamente, ma mi piacerebbe approfondire l'argomento. Anche perché non lo conosco così bene come forse sarebbe necessario.
Non so se ne hai mai parlato dato che non è da molto che frequento questo forum, ma vorrei sapere cosa ne pensi dei seguenti punti relativi alle "due speranze".
Sicuramente il tuo pensiero compendierà ricerche che io non avrei forse il tempo ne le capacità di fare. Ma sono quesiti che mi spingono, per adesso a trovare plausibile la dottrina della doppia speranza:
1) Se non avesse peccato Adamo avrebbe continuato a vivere sulla terra, nella Bibbia non si parla di un cambiamento al riguardo che lo avrebbe coinvolto.
2) Non ricordo la scrittura adesso, ma si legge nei vangeli "non aver paura piccolo gregge, perche il padre ha deciso di darvi il Regno". Altrove si legge, riguardo coloro che sarebbero andati in cielo, che sarebbero divenuti un "Regno di Re e Sacerdoti". Possibile che diveniamo tutti Re e Regine?
3) Se il fine ultimo della nostra vita è andare in cielo, perche nasciamo sulla terra?
4) Ho letto da qualche parte un tuo post sulla "atemporalità" di Dio. Secondo quanto scrivevi Dio sarebbe "presente" a qualsiasi epoca essendo ovunque in qualsiasi tempo... mi sbaglio? Da dove hai desunto questa concezione? E' una visione che deriva dal Catechismo Cattolico oppure una tua conclusione personale?

Un bacione,
Eleonora
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Messaggiodi The Spirit of Nikopol » 03/05/2010, 9:25

EleonoraBre ha scritto:
Mario70 ha scritto:Secondo la teologia tradizionale, prima della risurrezione di Cristo le anime dei defunti erano "imprigionate" nell'ades, quando Cristo morì la sua anima andò in questo "luogo" come è scritto in atti, ed esse furono liberate.
Il CCC afferma infatti:


Ciao Mario,
trovo molto interessanti le tue osservazioni. Il Catechismo chella Chiesa Cattolica che tu citi non mi ha mai convinta pienamente, ma mi piacerebbe approfondire l'argomento. Anche perché non lo conosco così bene come forse sarebbe necessario.
Non so se ne hai mai parlato dato che non è da molto che frequento questo forum, ma vorrei sapere cosa ne pensi dei seguenti punti relativi alle "due speranze".
Sicuramente il tuo pensiero compendierà ricerche che io non avrei forse il tempo ne le capacità di fare. Ma sono quesiti che mi spingono, per adesso a trovare plausibile la dottrina della doppia speranza:
1) Se non avesse peccato Adamo avrebbe continuato a vivere sulla terra, nella Bibbia non si parla di un cambiamento al riguardo che lo avrebbe coinvolto.
2) Non ricordo la scrittura adesso, ma si legge nei vangeli "non aver paura piccolo gregge, perche il padre ha deciso di darvi il Regno". Altrove si legge, riguardo coloro che sarebbero andati in cielo, che sarebbero divenuti un "Regno di Re e Sacerdoti". Possibile che diveniamo tutti Re e Regine?
3) Se il fine ultimo della nostra vita è andare in cielo, perche nasciamo sulla terra?
4) Ho letto da qualche parte un tuo post sulla "atemporalità" di Dio. Secondo quanto scrivevi Dio sarebbe "presente" a qualsiasi epoca essendo ovunque in qualsiasi tempo... mi sbaglio? Da dove hai desunto questa concezione? E' una visione che deriva dal Catechismo Cattolico oppure una tua conclusione personale?

Un bacione,
Eleonora



Guarda che Adamo non è mai esistito come figura umana letterale. I primi capitoli della Genesi non sono cronaca ma mito. Se non vieni a patti con questa realtà, ogni discussione è inutile. Per farlo, studiati gli ultimi 30 anni di ricerche in campo di paleontologia, antropologia e geologia. L'uomo non è stato creato 6000 anni fa, lo testimoniano reperti archeologici più antichi di 10000 anni. La favola che il Diluvio (evento smentito dalla geologia e non solo) abbia alterato la formazione del C14 non ha nessuna base scientifica.
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Messaggiodi EleonoraBre » 03/05/2010, 9:39

The Spirit of Nikopol ha scritto:Guarda che Adamo non è mai esistito come figura umana letterale. I primi capitoli della Genesi non sono cronaca ma mito. Se non vieni a patti con questa realtà, ogni discussione è inutile. Per farlo, studiati gli ultimi 30 anni di ricerche in campo di paleontologia, antropologia e geologia. L'uomo non è stato creato 6000 anni fa, lo testimoniano reperti archeologici più antichi di 10000 anni. La favola che il Diluvio (evento smentito dalla geologia e non solo) abbia alterato la formazione del C14 non ha nessuna base scientifica.


Ti ringrazio per il contributo.
Io non credo che i primi capitoli della Genesi si debbano intendere letteralmente, ma credo che l'uomo sia stato creato da Dio. Conosco le obbiezioni che Paleontologia, Geologia ed Antropologia pongono ad una visione letterale della Genesi. Cosi come conosco bene le teorie fisiche e le dinamiche chimiche alla base della Teoria dell'Evoluzone. La discussione, impostata in questo senso, porta comunque a dogmi irrisolvibili per adesso, che a me non interessano.

Quindi, partendo dal presupposto che nella mia concezione del racconto della Genesi Dio ha creato l'uomo sulla terra, senza necessariamente voler aggiungere altri dettagli al racconto, mi interessa la risposta ai miei quesiti di cui il messaggio precedente.

Ti ringrazio comunque per la puntualizzazione.

Bacioni,
Eleonora
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Messaggiodi The Spirit of Nikopol » 03/05/2010, 10:00

EleonoraBre ha scritto:
The Spirit of Nikopol ha scritto:Guarda che Adamo non è mai esistito come figura umana letterale. I primi capitoli della Genesi non sono cronaca ma mito. Se non vieni a patti con questa realtà, ogni discussione è inutile. Per farlo, studiati gli ultimi 30 anni di ricerche in campo di paleontologia, antropologia e geologia. L'uomo non è stato creato 6000 anni fa, lo testimoniano reperti archeologici più antichi di 10000 anni. La favola che il Diluvio (evento smentito dalla geologia e non solo) abbia alterato la formazione del C14 non ha nessuna base scientifica.


Ti ringrazio per il contributo.
Io non credo che i primi capitoli della Genesi si debbano intendere letteralmente, ma credo che l'uomo sia stato creato da Dio. Conosco le obbiezioni che Paleontologia, Geologia ed Antropologia pongono ad una visione letterale della Genesi. Cosi come conosco bene le teorie fisiche e le dinamiche chimiche alla base della Teoria dell'Evoluzone. La discussione, impostata in questo senso, porta comunque a dogmi irrisolvibili per adesso, che a me non interessano.

Quindi, partendo dal presupposto che nella mia concezione del racconto della Genesi Dio ha creato l'uomo sulla terra, senza necessariamente voler aggiungere altri dettagli al racconto, mi interessa la risposta ai miei quesiti di cui il messaggio precedente.

Ti ringrazio comunque per la puntualizzazione.

Bacioni,
Eleonora



Se parti dal presupposto che il tuo presupposto è giusto, arriverai solo da una parte, ovvero alla tua conclusione! :risata:

Farai come fa bene la WTS, si fa le domande e si da le risposte, vabbè che i foristi sono qui perchè hanno tempo libero, ma sprecarlo così è uno schiaffo alla miseria!

Cosa perdi tempo a fare in un forum come questo, se non sei disposta a mettere in discussione i tuoi presupposti? Se non neghi la tua ipotesi di partenza, arriverai dove sei già arrivata. A te non interessa davvero avere risposta ai punti di cui sopra, ti interessa solo darti ragione.
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Messaggiodi EleonoraBre » 03/05/2010, 10:25

The Spirit of Nikopol ha scritto:Se parti dal presupposto che il tuo presupposto è giusto, arriverai solo da una parte, ovvero alla tua conclusione! :risata:

Farai come fa bene la WTS, si fa le domande e si da le risposte, vabbè che i foristi sono qui perchè hanno tempo libero, ma sprecarlo così è uno schiaffo alla miseria!

Cosa perdi tempo a fare in un forum come questo, se non sei disposta a mettere in discussione i tuoi presupposti? Se non neghi la tua ipotesi di partenza, arriverai dove sei già arrivata. A te non interessa davvero avere risposta ai punti di cui sopra, ti interessa solo darti ragione.


Premesso che non devi certamente perdere il tuo tempo leggendo o rispondendo ai miei post il ragionamento che mi esponi si può applicare benissimo anche alla tua mentalità.
Io sono dispostissima a mettere in discussione i mie "presupposti" valutando soluzioni intelligenti e documentate.

Il percorso che mi proponi l'ho già seguito in altre sedi e non era lo scopo della mia domanda riaprirlo in qusta discussione.

Mi fa piacere comunque che tu abbia raggiunto delle certezze assolute.
Io pero mi reputo più filosofa che sofista...

baci,
Eleonora
EleonoraBre
 

Messaggiodi The Spirit of Nikopol » 03/05/2010, 10:39

Al contrario, la mia mentalità è opposta! Io non ho certezze, al contrario ho aperto nuove domande e per farlo ho dovuto mettere in discussione tutto quello che credevo.

Finchè ti tieni stretta a quel che ti insegna mamma WTS, arriverai con la mente solo dove mamma WTS ti vorrà mandare. Il forum si chiama "Liberamente" o libera-mente. Se non liberi al tua mente mettendoti in discussione, perdi il tuo tempo e non farai altro che snobbare le eventuali risposte che ti daranno perch+ tanto tu (mamma WTS) hai ragione.
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Messaggiodi EleonoraBre » 03/05/2010, 10:45

The Spirit of Nikopol ha scritto:Al contrario, la mia mentalità è opposta! Io non ho certezze, al contrario ho aperto nuove domande e per farlo ho dovuto mettere in discussione tutto quello che credevo.

Finchè ti tieni stretta a quel che ti insegna mamma WTS, arriverai con la mente solo dove mamma WTS ti vorrà mandare. Il forum si chiama "Liberamente" o libera-mente. Se non liberi al tua mente mettendoti in discussione, perdi il tuo tempo e non farai altro che snobbare le eventuali risposte che ti daranno perch+ tanto tu (mamma WTS) hai ragione.


Senti, mi dici questi ragionamenti in quale maniera rispondono ai quesiti che ho posto a mario70?
Li riporto qui sotto, evidentemente ti sono sfuggiti:

1) Se non avesse peccato Adamo avrebbe continuato a vivere sulla terra, nella Bibbia non si parla di un cambiamento al riguardo che lo avrebbe coinvolto.
2) Non ricordo la scrittura adesso, ma si legge nei vangeli "non aver paura piccolo gregge, perche il padre ha deciso di darvi il Regno". Altrove si legge, riguardo coloro che sarebbero andati in cielo, che sarebbero divenuti un "Regno di Re e Sacerdoti". Possibile che diveniamo tutti Re e Regine?
3) Se il fine ultimo della nostra vita è andare in cielo, perche nasciamo sulla terra?
4) Ho letto da qualche parte un tuo post sulla "atemporalità" di Dio. Secondo quanto scrivevi Dio sarebbe "presente" a qualsiasi epoca essendo ovunque in qualsiasi tempo... mi sbaglio? Da dove hai desunto questa concezione? E' una visione che deriva dal Catechismo Cattolico oppure una tua conclusione personale?

Ribadisco, non sei tenuto a dire "la tua" se reputi che siano domande "stupide".
Gradirei invece la risposta di Mario70, eventualmente, se ha già trattato questi argomenti, anche indicandomi dove posso trovare il suo pensiero al riguardo.

Saluti,
Eleonora
EleonoraBre
 

Messaggiodi Sal80 » 03/05/2010, 17:04

EleonoraBre ha scritto:


1) Se non avesse peccato Adamo avrebbe continuato a vivere sulla terra, nella Bibbia non si parla di un cambiamento al riguardo che lo avrebbe coinvolto.
2) Non ricordo la scrittura adesso, ma si legge nei vangeli "non aver paura piccolo gregge, perche il padre ha deciso di darvi il Regno". Altrove si legge, riguardo coloro che sarebbero andati in cielo, che sarebbero divenuti un "Regno di Re e Sacerdoti". Possibile che diveniamo tutti Re e Regine?
3) Se il fine ultimo della nostra vita è andare in cielo, perche nasciamo sulla terra?
4) Ho letto da qualche parte un tuo post sulla "atemporalità" di Dio. Secondo quanto scrivevi Dio sarebbe "presente" a qualsiasi epoca essendo ovunque in qualsiasi tempo... mi sbaglio? Da dove hai desunto questa concezione? E' una visione che deriva dal Catechismo Cattolico oppure una tua conclusione personale?


Che interessanti quesiti, provo a rispondere io se permetti :sorriso:

1) Dal punto di vista di Dio, non ha senso chiedere se Adamo non avesse peccato. Dio sapeva che Adamo avrebbe peccato, poichè Lui è onnisapiente. Perciò non sarebbe esistita questa possibilità, e quindi non è nemmeno menzionata nella bibbia.
2)Nella bibbia non vedo dove è scritto che le persone abiteranno il pianeta terra per sempre, al massimo in Salmi, ma viene applicato per gli israeliti di quel tempo. Se ci sono comunque dei Re, allora ci dovranno essere anche dei sudditi, ma non per questo i "sudditi" devono stare sulla terra.
3)Nasciamo sulla terra, per poter andare in cielo con la nostra personalità sviluppata in terra tramite il libero arbitrio.
4)A questa non rispondo poichè hai domandato a Mario70 direttamente.

Spero che troverai le mie risposte interessanti, anche se non sei forse d`accordo... :strettamano:
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Messaggiodi EleonoraBre » 03/05/2010, 17:18

Sal80 ha scritto:
Che interessanti quesiti, provo a rispondere io se permetti :sorriso:

1) Dal punto di vista di Dio, non ha senso chiedere se Adamo non avesse peccato. Dio sapeva che Adamo avrebbe peccato, poichè Lui è onnisapiente. Perciò non sarebbe esistita questa possibilità, e quindi non è nemmeno menzionata nella bibbia.
2)Nella bibbia non vedo dove è scritto che le persone abiteranno il pianeta terra per sempre, al massimo in Salmi, ma viene applicato per gli israeliti di quel tempo. Se ci sono comunque dei Re, allora ci dovranno essere anche dei sudditi, ma non per questo i "sudditi" devono stare sulla terra.
3)Nasciamo sulla terra, per poter andare in cielo con la nostra personalità sviluppata in terra tramite il libero arbitrio.
4)A questa non rispondo poichè hai domandato a Mario70 direttamente.

Spero che troverai le mie risposte interessanti, anche se non sei forse d`accordo... :strettamano:


Ti ringrazio moltissimo dei tuoi commenti.
Riguardo il punto 1: Ho parlato con i Mormoni, i quali mi hanno detto che Adamo "doveva" peccare per dare agli uomini la possibilità di morire e quindi andare in cielo. Loro infatti considerano Adamo un "giusto". Una visione di questo tipo mi spiegherebbe come mai un Dio onnisapiente ha comunque creato Adamo sapendo che avrebbe peccato.
Ma il problema che ho riguarda il punto 3 a questo punto... Come mai dobbiamo nascere sulla terra?? Non sarebbe stato meglio "nascere" immediatamente in cielo? Non mi torna molto la frase "per poter andare in cielo con la nostra personalità sviluppata in terra tramite il libero arbitrio" perché sono purtroppo molti i bambini che puoiono prima ancora di essersi potuti formare una personalità. Con quale scopo far nascere un bambino per poi chiamarlo in cielo dopo pochi giorni di vita? Francamente mettendo insieme le cose mi sfugge il significato della nostra esistenza terrena come passaggio.

Circa il punto 2 anche io sono daccordo con te, che i riferimenti alla vita per sempre sulla terra erano riferiti agli israeliti. La mia idea che si possa vivere per sempre sulla terra deriva dall'ipotesi che "se Adamo non avesse peccato..." avrebbe vissuto per sempre sulla terra e quindi anche noi. Per quanto riguarda i sudditi... è vero, potrebbero anche essere in cielo.

alla fine penso che il quesito che più di altri ho bosogno di chiarirmi è: se dobbiamo andare in cielo perchè passare sulla terra? Ancora non l'ho chiaro...

Baciotti,
Eleonora
EleonoraBre
 

Messaggiodi Mario70 » 03/05/2010, 17:35

EleonoraBre ha scritto:
Ciao Mario,
trovo molto interessanti le tue osservazioni. Il Catechismo chella Chiesa Cattolica che tu citi non mi ha mai convinta pienamente, ma mi piacerebbe approfondire l'argomento. Anche perché non lo conosco così bene come forse sarebbe necessario.
Non so se ne hai mai parlato dato che non è da molto che frequento questo forum, ma vorrei sapere cosa ne pensi dei seguenti punti relativi alle "due speranze".
Sicuramente il tuo pensiero compendierà ricerche che io non avrei forse il tempo ne le capacità di fare. Ma sono quesiti che mi spingono, per adesso a trovare plausibile la dottrina della doppia speranza:
1) Se non avesse peccato Adamo avrebbe continuato a vivere sulla terra, nella Bibbia non si parla di un cambiamento al riguardo che lo avrebbe coinvolto.


Come gia spiegato credo che Adamo rappresenti l'umanità in generale, il discorso del peccato originale è complesso e lo sto ancora approfondendo, comunque sono persuaso a credere che per essere realmente libero l'uomo non debba avere una "tara genetica" altrimenti le scelte sarebbero ovviamente condizionate, ti invito ad esaminare il pensiero ortodosso al riguardo (se Teodoro ha tempo mi farebbe piacere ascoltarlo anche io, se mi da il permesso potrei allegare il suo scritto al riguardo)



2) Non ricordo la scrittura adesso, ma si legge nei vangeli "non aver paura piccolo gregge, perche il padre ha deciso di darvi il Regno". Altrove si legge, riguardo coloro che sarebbero andati in cielo, che sarebbero divenuti un "Regno di Re e Sacerdoti". Possibile che diveniamo tutti Re e Regine?


Quando l'evangelista mise in bocca a Cristo quelle parole, i cristiani erano sicuramente un piccolo gregge, con i secoli si sono moltiplicati fino a raggiungere miliardi di persone, ora non è scritto da nessuna parte che ci sarebbe stato un altro gregge che avrebbe vissuto sulla terra.
Il regno sarebbe durato per un periodo di tempo limitato ovvero finchè "il figlio consegnerà il regno al padre e Dio sarà tutto in tutti" esaurito lo scopo per il quale è nato il regno non ci saranno più regnanti e regnati.

3) Se il fine ultimo della nostra vita è andare in cielo, perche nasciamo sulla terra?


Chiedilo agli scrittori del NT perchè sono stati loro a parlare dell'unica speranza celeste.

4) Ho letto da qualche parte un tuo post sulla "atemporalità" di Dio. Secondo quanto scrivevi Dio sarebbe "presente" a qualsiasi epoca essendo ovunque in qualsiasi tempo... mi sbaglio? Da dove hai desunto questa concezione? E' una visione che deriva dal Catechismo Cattolico oppure una tua conclusione personale?


ti riporto il pezzo in questione contenuto nel mio trattato che trovi in "argomenti dottrinali" al tiutolo "da arcangelo a Dio":

Spazio, tempo, eternità, immutabilità:

Riassumendo: se il logos in principio già esisteva e nulla senza di lui è stato fatto (riguardo alla creazione), questo vuol dire che egli è altro rispetto ad essa, ed è anteriore al tempo da lui stesso creato.

Ma se uno si trova prima del tempo, allora dove si pone?

In una dimensione dove il tempo non esiste, ovvero nella stessa dimensione di Dio padre, ovvero nell'eternità, una dimensione dove non esiste ne lo spazio ne il tempo, ecco perché di Gesù è detto che "è generato dall'eternità", che è coeterno al padre e allo Spirito Santo.
I tdg confondono la natura angelica con quella di Dio, ma questo non è possibile, se usassero un po’ di logica, capirebbero che essendo gli angeli parte di quel "tutto ciò che è nei cieli" che è stato creato per mezzo del figlio, ovviamente essi non possono essere della stessa natura di chi li crea, proprio questa differenza è fondamentale:
Cio che si genera riceve un passaggio di natura; ciò che si crea, si porta all'esistenza dal nulla.
Tutto Ebrei capitolo uno è stato scritto per smentire chi voleva far appartenere Cristo al genere angelico, basta leggerlo senza preconcetti, ma ci torneremo in seguito.
Torniamo ora al discorso temporale:

Salmo 102:25-28:
"25 Io dico: «Mio Dio, non mi rapire alla metà dei miei giorni. I tuoi anni si protraggono per generazione e generazione. 26 All' inizio tu fondasti la terra e opera delle tue mani furono i cieli. 27 Essi periranno, ma tu rimarrai; tutti loro si logoreranno come una veste, come un abito tu li muterai ed essi saranno mutati. 28 Ma tu sei sempre lo stesso e i tuoi anni non verranno mai meno.

Malachia 3:6
"Poiché io, il SIGNORE, non cambio"

Giacomo 1:17
"ogni cosa buona e ogni dono perfetto vengono dall'alto e discendono dal Padre degli astri luminosi presso il quale non c'è variazione né ombra di mutamento"

Quindi non è possibile che ci sia stato un tempo in cui il padre sia mutato generando il figlio o un tempo in cui non fosse stato padre, o non possedesse metaforicamente la sua parola o la sua sapienza (personificate nel figlio), anche perché del figlio è detto:

"Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno" (ebrei 13:8)

ancora:

"come un mantello li avvolgerai e saranno cambiati; ma tu non cambi, e i tuoi anni non avranno mai fine" (ebrei 1:12)

Notate l'interscambiabilità tra Yahweh e Cristo a proposito di queste scritture...
Come abbiamo visto sia il padre che il figlio sono immutabili, quindi non potevano trasmettere parte della propria natura in nessun tempo.
Prendendo in prestito le parole di un mio amico:

"La "mutabilità" implica la presenza del tempo, perché per essere prima qualcosa e poi qualcos'altro, deve per l'appunto essere trascorso del tempo. Ma giungiamo così all'assurdo di dover affermare che Dio ha qualcosa che lo sovrasta, cioè il tempo, di cui è prigioniero, qualcosa che non avrebbe creato, e che è sopra di lui. Al contrario, come è noto a chiunque abbia frequentato un liceo e conosca la relatività generale, il tempo non è un concetto astratto, con buona pace di Leopardi che pensava non esistesse, bensì è qualcosa indissolubilmente legato allo spazio, e non si dà uno senza l'altro. Se Dio ha creato lo spazio, deve aver creato anche il tempo.
Ma, se Dio ha creato il tempo, ne è fuori, e, se ne è fuori, non muta."

Quindi Cristo non può essere stato generato dal padre nel tempo o con il tempo, altrimenti il padre sarebbe mutato generando il figlio, avrebbe perso parte della sua natura o comunque ci sarebbe stata una mutabilità da parte del padre, contraddicendo la scrittura, l'unica spiegazione ragionevole è esposta nella dottrina trinitaria:
"Cristo è generato dall'eternità" (ci arrivarono per primi Clemente e Origene...), ossia da sempre e per sempre, la natura porta con se delle peculiarità proprie, la natura divina è eterna, ovvero è al di fuori del tempo e dallo spazio, Dio "è" in una dimensione eterna, il suo stesso nome lo indica: "Colui che è" questo gli ebrei lo hanno capito da secoli, chiedeteglielo pure e rimarrete sorpresi della loro risposta, quindi anche Cristo insieme al padre, essendo della medesima natura, è al di fuori del tempo e dello spazio (che lui stesso creò nel principio).

Clemente (II sec D.C. ovvero pochi anni dopo che è morto l'ultimo apostolo) nella sua opera gli Stromati dice: " Il Presbiterio spiegò il signíficato di "dal principio", dicendo che il principio della generazione non è separato dal principio del Creatore, perché quando egli dice "quel che fu dal principio" egli intende parlare della generazione senza principio del Figlio, il quale è coesistente col Padre ".

Origene pochi anni dopo aggiunse: "Noi non diciamo, come ritengono gli eretici.. che il figlio è creato dal nulla dal Padre, in modo che ci fu un tempo in cui Egli non era, ma escludendo dall'invisibile e dall'immateriale ogni rappresentazione sensibile, noi diciamo che il Verbo, la Sapienza, è generato senza alcuna reazione corporale, precisamente come la volontà procede dall'intelletto... Come la luce non potrebbe esistere senza lo splendore, similmente non si può concepire il Figlio senza il Padre, poiché egli è la figura espressa dalla sua sostanza, il suo Verbo, la sua sapienza. Come si può dunque dire che ci fu un tempo in cui il Figlio non era? Equivale a dire che ci fu un tempo in cui non era la verità, in cui non era la sapienza, in cui non era la vita perché queste perfezioni appartengono all'essenza di Dio e non sono inseparabili dalla sua sostanza ".(cf DePrincipiis, libro IV, 28.)

Ma qualcuno potrebbe obiettare che essendo gli angeli stati creati prima dell'universo materiale e quindi dello spazio-tempo, anche essi debbano considerarsi eterni.
Questo non è possibile perchè gli angeli hanno avuto un principio; ovvero dal "non essere" sono passati "all'essere", quindi hanno un loro tempo, sono mutevoli già per il fatto che hanno avuto un inizio e soprattutto non sono stati generati da Dio, ma creati:
Ricordiamoci che "tutte le cose nei cieli... le cose invisibili... autorità e potenze" sono state create da Cristo, è questa infatti la chiave di volta che separa le creature dal creatore, ed essi sono parte delle "cose nei cieli" create da Cristo stesso “al principio”.

I tdg sono rimasti invece ad una visione alquanto infantile (o se preferiscono "antropomorfa") di Dio, per loro egli è una persona spirituale che risiede in un luogo specifico al di la del nostro universo fisico:
Svegliatevi 8/03/2005 pag 20:

"Dio è una persona:
Gesù parlò del luogo di dimora di Geova quando disse ai discepoli: “Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore. . . . Vado a prepararvi un luogo”. (Giovanni 14:2) Dove andò Gesù? A tempo debito ‘entrò nel cielo stesso, per comparire dinanzi alla persona di Dio per noi’. (Ebrei 9:24) Questo brano ci insegna due cose importanti riguardo a Geova Dio. Primo, che ha un luogo di dimora specifico e, secondo, che è una persona, non semplicemente una forza indefinibile che risiede in ogni luogo.
Per questo Gesù insegnò ai suoi seguaci a pregare: “Padre nostro che sei nei cieli”, e a rivolgere così le loro preghiere a una persona, Geova, che si trova in un luogo, i cieli spirituali. (Matteo 6:9; 12:50) Questo insegnamento era in armonia con il modo in cui il popolo di Dio pregava da oltre 1.500 anni. I più antichi scritti ispirati contenevano la seguente preghiera: “Dalla tua santa dimora, dai cieli, sì, guarda e benedici il tuo popolo”. — Deuteronomio 26:15."

Questo invece credevano nel 1981 (W 15/8/1981 pag 6):

"Insegnando che Dio è onnipresente la cristianità ha creato confusione e ha reso più difficile per i suoi adoratori accettare Dio come una realtà. Com’è possibile che Dio sia presente in ogni luogo nello stesso tempo? Dio è una Persona spirituale, il che significa che non ha un corpo materiale, ma spirituale. Uno spirito ha un corpo? Sì, infatti leggiamo: “Se vi è un corpo fisico, ve n’è anche uno spirituale”. (I Cor. 15:44; Giov. 4:24) Essendo un individuo, una Persona con un corpo spirituale, Dio risiede in un luogo, per cui non potrebbe essere contemporaneamente in nessun altro luogo. In I Re 8:43 leggiamo che i cieli sono lo “stabilito luogo di dimora” di Dio. In Ebrei 9:24 ci è detto inoltre che “Cristo entrò . . . nel cielo stesso, per apparire ora dinanzi alla persona di Dio per noi”.

Dai tempi di Russell e Rutherford sono migliorati, loro credevano che Dio risiedesse nelle Pleiadi, nel nostro universo fisico e questo fino al 1953!

«...per questo motivo pensiamo che le Pleiadi possono rappresentare la residenza di Geova, il posto dal quale egli governa l'universo» (La Torre di Guardia del 15/6/1915).
«Per queste ed altre ragioni gli Studenti Biblici [i TdG] hanno ottime ragioni per ritenere che il trono di Geova Dio, il centro dell'universo spirituale, si trovi nella regione delle Pleiadi» (The Golden Age, 10/9/1924, pp. 793, 794).
«Si pensa con fondati motivi che ... una delle stelle della costellazione delle Pleiadi sia il luogo di dimora di Geova. Le Pleiadi sono il luogo dell'eterno trono di Dio» (Riconciliazione, p.14; 1928).
«La Bibbia sembra dimostrare che il trono di Dio nei cieli si trovi in una regione a Nord, vicino ad un gruppo di stelle chiamate Pleiadi» (The Golden Age, 16/5/1928, pag. 540).
«Il gruppo di stelle meglio conosciuto con il nome di "costellazione delle Pleiadi", situato a Nord, sembra essere indicato dalla Bibbia come il centro dell'Universo celeste, il luogo del trono di Geova dal quale esercita la sua suprema autorità» (Annuari del 1928 e 1929).

Essi non hanno ancora capito cosa significa il fatto che Dio sia eterno, ossia al di "fuori" del tempo e dello spazio, pregherei i tdg di rivedere seriamente questo concetto che non gli fa certo una buona pubblicità...

Affrontiamo un momento il concetto che hanno i testimoni di Geova del Figlio di Dio, una volta che è scomparso dai cieli per essere trasferito nel grembo di Maria.
Loro insegnano che Cristo uomo fosse Michele arcangelo fatto uomo, in più credono che nei tre giorni in cui era morto, semplicemente non esistette proprio!
Ma come possono conciliare le scritture che abbiamo citato sopra con questa teoria?
Rivediamole:

NRV Ebrei 1:3 Egli, che è splendore della sua gloria e impronta della sua essenza, e che sostiene tutte le cose con la parola della sua potenza, dopo aver fatto la purificazione dei peccati, si è seduto alla destra della Maestà nei luoghi altissimi.

NRV Colossesi 1:17 Egli è prima di ogni cosa e tutte le cose sussistono in lui.

Cosa accadde a tutte le cose create quando lui era uomo o quando mori?

IEP Ebrei 13:8 Gesù Cristo è lo stesso ieri e oggi e nei secoli.

Come potè "essere lo stesso" se non esistette più in cielo e quando morì?

ebrei 1:12 "come un mantello li avvolgerai e saranno cambiati; ma tu non cambi, e i tuoi anni non avranno mai fine"

Se Cristo non cambia e non muta e i suoi anni non avranno mai fine, come potè scomparire dal cielo e non esistere per tre giorni?

IEP 1 Giovanni 1:1 Colui che era fin dal principio, colui che noi abbiamo sentito, colui che abbiamo veduto con i nostri occhi, colui che abbiamo contemplato e che le nostre mani hanno toccato, cioè il Verbo della vita -- 2 poiché la vita si è manifestata e noi l'abbiamo veduta e ne diamo testimonianza e vi annunziamo questa vita eterna che era presso il Padre e che si è manifestata a noi --,

poteva "la vita eterna" non esistere più per tre giorni? Cosa significa eterna?

La dottrina della trinità tiene conto di questi aspetti, infatti fu solo l'uomo Gesù a morire, fu la natura umana del figlio di Dio a subire la morte, Dio il figlio, colui che non può mutare, la vita eterna, colui nel quale ogni cosa sussiste, in quanto Dio, rimase immutabile nella sua condizione divina, insieme al padre e allo Spirito santo.
«È vero, in tempi passati vi sono stati alcuni che hanno predetto la "fine del mondo", annunciando perfino una data specifica. Alcuni hanno raccolto intorno a sé gruppi di persone ... aspettando la fine. Tuttavia non è accaduto nulla. La "fine" non è venuta. Si sono resi colpevoli di falsa profezia» (Svegliatevi!, 22/4/1969, p. 23).
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Messaggiodi piergiorgio » 03/05/2010, 19:01

The Spirit of Nikopol ha scritto:
Gabriella Prosperi ha scritto:
The Spirit of Nikopol ha scritto:Immagina: sei giovane, (quasi) immortale, sano e superintelligente. Niente e nessuno può fermarti. Che faresti, a parte tentare di dominare il mondo? :risata:

Mha, sarei annichilita al pensiero di dover obbedire agli stessi a cui obbedivo prima di armaghedon.
Gabriella


Questo non viene contemplato affatto. Saranno i 144000 e Gesù a governare direttamente, senza la WTS. Sarebbe un contesto migliore penso :risata:


Visto che voi non avete le idee chiare sul futuro paradiso,divento mussulmano e so per certo che per ogni martire c'è a disposizione 20 vergini.....
Visto il numero di kamikaze che si fanno esplodere, mi devo dare una mossa ,altrimenti le vergini si esauriscono. :felice: :felice:
piergiorgio
 

Messaggiodi Mario70 » 07/05/2010, 10:26

Mario70 ha scritto:Sono sorpreso di quanto questo tema sconvolga ancora adesso i tdg!
Leggendo nei forum che sono stati aperti come risposta a questo forum, mi sto divertendo a leggere le loro argomentazioni.
Diversi di loro non accettano l'interpretazione ufficiale che il CD ha dato sulla scrittura in questione di matteo "i risorti saranno come angeli del cielo non si sposano ecc..." ed indicano i 144000 come coloro ai quali Gesù si riferiva...
La cosa divertente è che altri loro fratelli stanno cercando di riportarli in carreggiata con queste argomentazioni:

"Alcuni [suoi confratelli tdg!!!] pensano che Gesù stesse parlando della risurrezione celeste; tuttavia, esistono ragioni per ritenere che la sua risposta riguardi la risurrezione terrena. Quali ragioni?
Coloro che stavano sfidando Gesù non credevano in lui né sapevano di una risurrezione celeste. La loro domanda riguardava una famiglia ebrea sotto la Legge. Nella sua risposta, Gesù fece riferimento ad Abraamo, Isacco e Giacobbe, uomini che speravano di vivere nuovamente sulla terra. (Genesi 42:38; Giobbe 14:13-15; confronta Ebrei 11:19). Quei patriarchi, e milioni di altri esseri umani, che saranno destati sulla terra e si dimostreranno fedeli saranno “come gli angeli”. Pur essendo mortali, non moriranno una volta che Dio li avrà dichiarati giusti per la vita eterna."[quadre mie]

E' divertente come il modo di fare del CD gli è entrato nel sangue, "alcuni credevano..." viene usato anche da loro oramai :test:

La cosa divertente è che proprio la bibbia spiega a quale resurrezione i patriarchi saranno destinati:
Ebrei 11:8-16
"8 Per la fede Abramo, chiamato, obbedì, per andare verso un paese che egli stava per ricevere in proprietà, e uscì senza sapere dove andava. 9 Per la fede trasmigrò verso la terra della promessa, come verso una terra d'altri, e abitò in tende, insieme con Isacco e Giacobbe, eredi insieme con lui della medesima promessa. 10 Aspettava infatti la città ben fondata, della quale è stato architetto e costruttore Dio stesso. 11 Per la fede anche la stessa Sara ricevette forza per generare, e ciò anche dopo oltrepassato il limite dell'età, perché stimò fedele colui che aveva promesso. 12 Per questo, da quest'unica coppia, e per di più già morta, nacquero figli numerosi come le stelle del cielo e come l'arena che è sulla riva del mare, che è impossibile numerare. 13 Secondo la fede tutti questi morirono, pur non avendo ricevuto le promesse, ma avendole viste e salutate da lontano, e riconoscendosi stranieri e pellegrini sulla terra. 14 Quelli infatti che dicono tali cose mostrano chiaramente che cercano una patria. 15 E se avessero avuto nella memoria quella patria da cui erano usciti, avrebbero avuto occasione di ritornarvi. 16 Ora invece essi aspirano a una patria migliore, e cioè alla celeste. Perciò Dio non ha vergogna di essere chiamato il loro Dio. Infatti egli ha preparato loro una città."

Non credo ci sia bisogno di commenti vero?
L'autore di ebrei anelava lui stesso alla stessa città come è scritto:

Ebrei 13:14-15 "14 Non abbiamo infatti qui una città permanente, ma tendiamo alla città che deve venire. 15 Dunque offriamo a Dio per mezzo di lui un sacrificio di lode continuamente, cioè un frutto delle labbra che lodano il suo nome. "

Paolo parlò della stessa "abitazione" con queste parole:

2 corinti 5:1:
"Sappiamo infatti che quando si smonterà la tenda di questa abitazione terrena, riceveremo una dimora da Dio, abitazione eterna nei cieli, non costruita da mani d'uomo. 2 Perciò sospiriamo in questa tenda, desiderosi di rivestire la nostra dimora celeste, 3 se però saremo trovati spogli, non nudi. 4 E quanti siamo nella tenda, sospiriamo come sotto un peso, non volendo venire spogliati ma sopravvestiti, affinché ciò che è mortale venga assunto dalla vita. 5 È Dio che ci ha fatti per questo e ci ha dato la caparra dello Spirito! 6 Perciò ripieni sempre di coraggio, e sapendo che finché abitiamo nel corpo siamo esuli dal Signore, 7 poiché camminiamo nella fede e non ancora nella visione, 8 pieni di fiducia preferiamo esulare dal corpo e abitare presso il Signore."

Continuiamo:

IEP Matteo 22:31 "Quanto poi alla risurrezione dei morti, non avete letto ciò che a voi disse Dio: 32 Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe? Dio non è un Dio di morti, ma di viventi».

Abramo Isacco e Giacobbe non erano stati annientati in attesa di essere ricreati sulla terra (ricreazione di cloni uguali a loro) essi erano e sono viventi in cielo.

Matteo 8:11 "11 Vi dico inoltre che molti verranno dall'oriente e dall'occidente e sederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli, "

Dal momento che si parla di pranzo i tdg pensano al regno sulla terra, ma essi dimenticano che la stessa metafora venne usata da Cristo stesso alla celebrazione dell'ultima cena:

LND Matteo 26:29 Ed io vi dico, che da ora in poi io non berrò più di questo frutto della vigna fino a quel giorno in cui io lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio".

IEP Luca 22:29 "Ora, io preparo per voi un regno come il Padre l'ha preparato per me, 30 affinché mangiate e beviate alla mia tavola nel mio regno. E siederete sui troni per giudicare le dodici tribù d'Israele».

D'accordo che il mangiare è simbolico, ma come in questo caso si parla del regno celeste, la stessa cosa deve valere anche prima, il mangiare e il bere saranno anche simbolici, ma solo la speranza celeste è riservata ai profeti come agli apostoli:

Galatia 3:24-29 "24 Cosicché la legge è divenuta per noi come un pedagogo che ci ha condotti a Cristo, perché fossimo giustificati dalla fede. 25 Sopraggiunta poi la fede, non siamo più sotto il dominio del pedagogo. 26 Tutti infatti siete figli di Dio in Cristo Gesù mediante la fede; 27 infatti, quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo. 28 Non esiste più giudeo né greco, non esiste schiavo né libero, non esiste uomo o donna: tutti voi siete una sola persona in Cristo Gesù. 29 Se poi siete di Cristo, allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa."

tutti siamo eredi dell'unica promessa, esiste una sola speranza:

Efesini 4:3-5 "3 preoccupati di conservare l'unità dello spirito col vincolo della pace: 4 un solo corpo e un solo spirito, così come siete stati chiamati a una sola speranza, quella della vostra vocazione; 5 un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo;"

continuiamo:

IEP Luca 13:28 Là voi piangerete e soffrirete molto, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, e voi fuori.

Per chi crede che si stia parlando della terra interpretando arbitrariamente quanto è scritto chiaramente sopra, vorrei sapere come interpretano questo:

IEP Atti 14:22 fortificando gli animi dei discepoli ed esortandoli a perseverare nella fede, dicendo che è attraverso molte tribolazioni che dobbiamo entrare nel regno di Dio.

Allora Paolo entra in cielo e quelli di prima sulla terra? Ma vi rendete conto che le vostre interpretazioni sono poste al di sopra di quanto è scritto chiaramente? In entrambi i casi si parla di entrare "nel regno di Dio" cioè in cielo!

IEP Luca 16:22 "Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno di Abramo. Poi morì anche il ricco e fu sepolto."

Voi dite che questa è una parabola da non prendersi alla lettera, ma se Abramo era inesistente e gli ascoltatori credevano questo, che senso avrebbe avuto parlare del seno di abramo in cielo?

Una vita eterna sulla terra è un utopia smentita dalle stesse parole di Paolo:

2 Corinti 4:17 "Poiché il minimo di sofferenza attuale ci procura una quantità smisurata ed eterna di gloria, 18 giacché noi non fissiamo lo sguardo sulle cose visibili, ma su quelle invisibili. Le cose visibili sono per un tempo, quelle invisibili eterne."

IEP Romani 8:24 "Fummo infatti salvati nella speranza; ma una speranza che si vede non è più speranza: chi infatti spera ciò che vede? 25 Ma se noi speriamo ciò che non vediamo, stiamo in attesa mediante la costanza."

Ciao tdg lurkatori è stato un piacere e mi raccomando non fate sapere in sala le vostre teorie perchè rischiate di fare una brutta fine, dovete aspettare che sia il CD a modificare l'intendimento, quando in una torre di guardia in cui verrà fatta nuova luce scriverà:
"alcuni hanno creduto... " fino a quel momento nisba! dovete accontentarvi della vita eterna senza moglie, senza sesso, senza famiglia.


Sempre in merito al fatto che alcuni tdg pur di addolcire la pillola si mettono contro lo stesso CD, porto all'attenzione cosa un tdg scrive in un sito di tdg:

"Forse c'è differenza tra i bambini uccisi dal diluvio e quelli uccisi dall'esercito d'Israele, ma forse no. Per entrambi comunque io conservo la possibilità di risurrezione non essendoci nessuna scrittura che dica *chiaramente* il contrario. Se nelle pubblicazioni dello Schiavo si da speranza a uno come Cora di essere risuscitato, non vedo perché non la debbano avere anche questi bambini.
I giudizi di Geova durante il periodo storico dall'Eden ad Armaghedon non sono quasi mai giudizi definitivi ma sono legati al particolare contesto storico e culturale (es. Geova stesso comandò di "stroncare" l'uomo che raccoglieva legna di Sabato.. ma mica andò nella Geenna per questo.) "

Il tdg in questione fa finta di non conoscere cosa ne pensa il suo schiavo fedele e discreto, l'unico canale che Geova usa al nostro tempo:
libro rivelazione cap 41pag 300:
dalla nota in calce inserita appositamente dal CD dopo che fu scritto il libro:
"[Nota in calce]
Quelli risuscitati dal mare non includono i corrotti abitanti della terra periti nel Diluvio dei giorni di Noè; quella distruzione fu definitiva, come lo sarà l’esecuzione del giudizio di Geova alla grande tribolazione. — Matteo 25:41, 46; 2 Pietro 3:5-7."

il ministero del regno del 02/2003 pag 6:

"12. Vero o Falso: Le parole di Gesù riportate in Matteo 11:24 significano che coloro che Geova distrusse col fuoco a Sodoma e Gomorra saranno risuscitati. Spiegate. Falso. Gesù non stava parlando direttamente del giudizio eterno e della risurrezione. Il suo argomento verteva su quanto fossero insensibili gli abitanti di Corazin, Betsaida e Capernaum, e su quanto fosse improbabile che si emendassero. Dire che “nel Giorno del Giudizio” sarebbe stato “più sopportabile” per Tiro e Sidone e per Sodoma e Gomorra era un’iperbole che Gesù non intendeva necessariamente fosse presa alla lettera. Inoltre, dato che la Bibbia usa Sodoma e Gomorra e il Diluvio come modelli della distruzione del presente sistema malvagio, è evidente che coloro che Dio mise a morte in quei giudizi passati subirono una distruzione irreversibile. — 2 Piet. 2:4-9; Giuda 7. [w88 1/6 pp. 30-1]"

la torre si guardia del 1/6/1988 pag31:

"Di conseguenza, oltre ciò che dice Giuda 7, la Bibbia usa Sodoma e Gomorra e il Diluvio come modelli della distruzione finale del presente sistema malvagio. È evidente, quindi, che coloro che Dio mise a morte in quei giudizi passati subirono la distruzione da cui non c’è ritorno. Naturalmente, ciascuno di noi può averne conferma dimostrandosi fedele a Geova ora. In questo modo saremo idonei per vivere nel nuovo mondo e vedere chi egli risusciterà e chi no. Sappiamo che i suoi giudizi sono perfetti. Eliu ci ha assicurato: “Infatti Dio stesso non agisce malvagiamente, e l’Onnipotente stesso non perverte il giudizio”. — Giobbe 34:10, 12".

Quindi caro tdg vedi di adeguarti altrimenti diventi apostata...
Questa cosa dello sterminio del diluvio è un'altra conseguenza che si ha nel prendere questo mito alla lettera, che peccato fecero i milioni di neonati o bambini che morirono in questo ipotetico diluvio al punto di non essere neanche risorti?

Svegliatevi tdg è ora che conosciate veramente come è fatto Dio.

Ciao

p.s. ho dato al tdg in questione diritto di replica qualora volesse rispondere pubblicamente.
«È vero, in tempi passati vi sono stati alcuni che hanno predetto la "fine del mondo", annunciando perfino una data specifica. Alcuni hanno raccolto intorno a sé gruppi di persone ... aspettando la fine. Tuttavia non è accaduto nulla. La "fine" non è venuta. Si sono resi colpevoli di falsa profezia» (Svegliatevi!, 22/4/1969, p. 23).
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Messaggiodi Achille » 07/05/2010, 11:19

"Forse c'è differenza tra i bambini uccisi dal diluvio e quelli uccisi dall'esercito d'Israele, ma forse no. Per entrambi comunque io conservo la possibilità di risurrezione non essendoci nessuna scrittura che dica *chiaramente* il contrario. Se nelle pubblicazioni dello Schiavo si da speranza a uno come Cora di essere risuscitato, non vedo perché non la debbano avere anche questi bambini.
I giudizi di Geova durante il periodo storico dall'Eden ad Armaghedon non sono quasi mai giudizi definitivi ma sono legati al particolare contesto storico e culturale (es. Geova stesso comandò di "stroncare" l'uomo che raccoglieva legna di Sabato.. ma mica andò nella Geenna per questo.) "
...
Svegliatevi tdg è ora che conosciate veramente come è fatto Dio.


Io non posso accettare l'immagine e l'idea di un Dio che uccide dei bambini, sapendo che poi li risorgerà.
Io penso al terrore e alla sofferenza di milioni bambini masscarati da questo Dio, che li fa prima morire annegati e poi comunque li risorge.
Se noi siamo fatti ad immagine di Dio e ripudiamo l'idea di uccidere dei bambini innocenti, vuol dire che questo dio che alcuni credono di aver conosciuto tramite alcuni racconti della Bibbia, letti comunque in chiave fondamentalista, non è il Padre e il Dio di amore che ci ha rivelato Cristo.

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Messaggiodi Luciano » 07/05/2010, 18:28

Io non posso accettare l'immagine e l'idea di un Dio che uccide dei bambini, sapendo che poi li risorgerà.


Non capisco!


intendi dire che:
non approvi quel comportamento?
o chei fatti non si sono svolti così?

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Messaggiodi Achille » 07/05/2010, 18:46

Luciano ha scritto:Non capisco!


intendi dire che:
non approvi quel comportamento?
o chei fatti non si sono svolti così?

pace
Intendo dire che trovo assurdo il pensiero - desunto da una lettura fondamentalista della Bibbia - che Dio stesso abbia massacrato milioni di bambini innocenti: se questa è l'immagine di Dio che si ricava dalla Bibbia, ebbene preferisco essere ignorante e seguire l'"immagine" di Dio che è dentro me e che è in ogni uomo, immagine che riflette quella del Creatore e del Padre di tutti noi.

«Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione».

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Messaggiodi Sal80 » 07/05/2010, 19:40

EleonoraBre: Ma il problema che ho riguarda il punto 3 a questo punto... Come mai dobbiamo nascere sulla terra?? Non sarebbe stato meglio "nascere" immediatamente in cielo? Non mi torna molto la frase "per poter andare in cielo con la nostra personalità sviluppata in terra tramite il libero arbitrio" perché sono purtroppo molti i bambini che puoiono prima ancora di essersi potuti formare una personalità. Con quale scopo far nascere un bambino per poi chiamarlo in cielo dopo pochi giorni di vita? Francamente mettendo insieme le cose mi sfugge il significato della nostra esistenza terrena come passaggio.


La mia riflessione era, che noi siamo quello che siamo perchè abbiamo vissuto e fatto esperienze differenti. Io, non sarei più io di adesso se sarei "nato" direttamente in cielo. Le nostre cose vissute sulla terra, che poi è dentro il "cielo" poichè in una dimensione che comprende anche la terra, ma che in questo momento non possiamo sentire a pieno.
Per quanto riguarda i bambini una idea c`è l`avrei, ma per adesso mi astengo, poichè può darsi potrei ferire qualcuno nei sentimenti, ma è una diretta conclusione del mio primo ragionamento. :strettamano:
Ci sono due errori che si possono fare lungo la via verso la verità...non andare fino in fondo, e non iniziare.
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