Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum


Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

La Strega di En Dor 3.0

Tutto ciò che riguarda la dottrina dei Testimoni di Geova.

Moderatore: polymetis

La Strega di En Dor 3.0

Messaggiodi h.thufir » 12/09/2010, 14:10

Ciao a tutti, avevo aperto nell'altro forum (quello dei testimoni di geova) una discussione sull'episodio della evocazione dell'anima di Samuele in 1Sam 28 ma le risposte sono state quantomeno stravaganti... Magari sono io a fare domande troppo precise ma non mi sembra di aver chiesto cose così assurde. Posso linkare qui la discussione?
Nel frattempo vorrei sapere la vostra opinione riguardo l'episodio. I testimoni di geova dicono che quella non poteva essere l'anima di Samuele perché l'anima muore con il corpo. Inoltre sostengono che il narratore biblico tenga il punto di vista della strega quando parla scrive "Samuele disse". E per questo mettono le virgolette nella loro versione della bibbia. Cosa che mi sembra sconcertante. Spero di poter fare chiarezza qui con voi. Grazie in anticipo.

thufir
Avatar utente
h.thufir
Nuovo Utente
 
Messaggi: 10
Iscritto il: 08/09/2010, 13:42

Messaggiodi polymetis » 12/09/2010, 14:20

Non si possono finire in questo forum discussioni iniziate altrove, ma puoi benissimo iniziare una nuova discussione su questo argomento ex nihilo. Chi vorrà andarsi a prendere la discussione sul forum TdGonline sa dove andarla a leggere.
Comunque il problema non è se sia apparsa o meno l'anima di Samuele, che sciocchezze... L'episodio è interamente mitico, non c'è mai stata nessuna strega e nessun rituale negromatico. Invece di perdere tempo a domandarsi se sia apparsa l'anima di Samuele o un demone, cosa che non è mai accaduta perché l'episodio in sé è inventato, l'unica cosa che dovrebbe chiedersi lo storico è se da questo episodio inventato traspaia o meno la credenza nella sopravvivenza dell'anima dopo la morte dell'agiografo. La risposta è sì: nulla nel brano fa credere che per l'autore non fosse apparso Samuele ma un demone, che tra l'altro riporta la volontà divina in modo corretto e non mente.
Possiamo dunque dedurne quello che da la maggioranza degli storici: al tempo in cui questo brano fu redatto la credenza nell'immortalità dell'anima era già entrata in Israele presso alcuni fasce di popolazione. Il che ovviamente non ha nulla a che vedere col problema se questa credenza esistesse all'epoca di Saul: quest'episodio è stato inventato secoli dopo. Ancor meno ha senso chiedersi se l'evocazione di questo demone\anima sia o meno coerente col resto dell'escatologia biblica: un'escatologia biblica unitaria non esiste, sicché alcuni autori erano moralisti, altri immortalisti, in perfetta evoluzione diacronica.
Né ha senso chiedersi se questo episodio violi quando prescritto in altre parti della Bibbia, giacché la Bibbia neppure esisteva, né le parti che esistevano avevano necessariamente la stessa considerazione che noi diamo loro ora.
Motivo per cui una discussione scientifica coi TdG a proposito di quest'episodio è impossibile, a causa dell'arretratezza culturale dei loro presupposti, che devono tener ferma l'inerranza della Bibbia e l'idea che esista un'escatologia biblica uniforme e coerente, idea che ovviamente non ha senso. Quello che può fare un manuale di scienze bibliche scritto in modo scientifico è solo mostrare i pareri dei singoli autori e delle epoche. Spetterà poi alla Chiesa semmai trovare il fil rouge che collega questi episodi e la loro evoluzione, ma questo non ha nulla a che fare con l'astorica pretesa che nella Bibbia ci sia uniformemente la stessa teologia ed escatologia.
Presentazione


Alla base delle scelte fondamentali del Nolano - a Londra come a Roma -, c'era il convincimento di appartenere alla "casa" dei filosofi, e che ad essa bisogna essere sempre fedeli, anche nei rapporti con i potenti della Chiesa e dello Stato, perché la casa della filosofia è la casa della verità: in un modo intelligente e anche astuto, certo, ma sempre fedeli. (Michele Ciliberto)
Avatar utente
polymetis
Moderatore
 
Messaggi: 4610
Iscritto il: 16/06/2009, 14:43

Messaggiodi Mario70 » 12/09/2010, 14:27

non serve che posti qui la discussione anche perchè sappiamo cosa credono i tdg su questo argomento.
Diciamo che l'ipotesi dei tdg è una delle due possibili, la cosa importante è non fossilizzarsi solo su una delle due, come fanno loro, sminuendo o denigrando chi non la pensa come loro, io credo che se questo fosse stato l'unico episodio dal quale ricavare che l'uomo ha un'anima allora saremmo messi davvero male, ce ne sono altri, questo se si accetta l'ipotesi che quello era realmente Samuele è solo uno dei tanti.
In linea generale comunque in questa fase della teologia ebraica si credeva che le anime dei morti erano simili ad ombre in uno stato di semi incoscienza o 'larvale' (assolutamente non erano considerati non esistenti come credono i tdg) quindi diciamo che Dio avrebbe comunque compiuto un miracolo evidente nel far 'rivivere' Samuele.
ciao
«Ortodossia vuol dire non pensare, non aver bisogno di pensare. Ortodossia e inconsapevolezza son la stessa cosa.»

(1984) George Orwell
Avatar utente
Mario70
Utente Gold
 
Messaggi: 6061
Iscritto il: 10/06/2009, 20:28
Località: Roma

Messaggiodi Dnick » 12/09/2010, 15:23

In altro topic molto recente si è discusso
la tua anima è immortale?
penso che lo scopo è lo stesso visto cosa
intendono i tdg per anima e che muore insieme all'uomo
al quale mi è piaciuto molto ciò che scrisse berescitte

ecco il link:
viewtopic.php?f=13&t=4399
Avatar utente
Dnick
Veterano del Forum
 
Messaggi: 2033
Iscritto il: 11/11/2009, 14:09

Messaggiodi h.thufir » 12/09/2010, 15:56

polymetis ha scritto:Non si possono finire in questo forum discussioni iniziate altrove, ma puoi benissimo iniziare una nuova discussione su questo argomento ex nihilo. Chi vorrà andarsi a prendere la discussione sul forum TdGonline sa dove andarla a leggere.

Credo non ce ne sia bisogno, la tua risposta ha chiarito in un lampo quello che non avevo minimamente capito prima ma che forse avevo intuito: che cioè l'autore, nell'epoca in cui scrive (epoca successiva a quella dei fatti descritti) condivideva la credenza diffusa nella sopravvivenza dell'anima alla morte ma che questo non deve considerarsi in contrasto con altre cose espresse nella bibbia, anzi non essendo la bibbia un blocco di cemento a presa rapida , di cose come queste (apparentemente in contraddizione) ce ne sono molte.
Motivo per cui una discussione scientifica coi TdG a proposito di quest'episodio è impossibile, a causa dell'arretratezza culturale dei loro presupposti, che devono tener ferma l'inerranza della Bibbia e l'idea che esista un'escatologia biblica uniforme e coerente, idea che ovviamente non ha senso.

DI questo mi ero già accorto :) Grazie anche a Mario e Dnick per i loro interventi, leggo ora il pezzo di Berescitte

thufir
Avatar utente
h.thufir
Nuovo Utente
 
Messaggi: 10
Iscritto il: 08/09/2010, 13:42


Torna a Argomenti dottrinali

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti

Crisi di coscienza

Crisi di coscienza. Fedeltà a Dio o alla propria religione?
Parole franche di un testimone di Geova

Il libro biografia di un ex-membro del corpo direttivo tradotto in tutto il mondo che svela i segreti interni del gruppo. Ordinalo subito!
Sostienici