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E solo la Bibbia? Perchè no?

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E solo la Bibbia? Perchè no?

Messaggiodi beppe0768 » 15/09/2011, 15:48

Testimoni di Geova.
Fede nella Bibbia secondo l'interpretazione del Consiglio Direttivo.

Cattolici.
Fede nella Bibbia secondo l'intrepretazione del Magistero.

Ortodossi.
Fede nella Bibbia secondo l'interpretazione dei Padri della Chiesa e dei Concili.

Protestanti.
Fede nella Bibbia secondo l'interpretazione del riformatore a cui la chiesa si ispira (Lutero, Calvino...).

E se togliessimo le interpretazioni e la leggessimo così com'è? Non è che magari lo Spirito Santo può guidare anche il più ignorante degli uomini? Non a caso gli apostoli non erano dei letterati, a parte l'apostolo Paolo.
Che ne pensate?
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Messaggiodi nabucodonosor » 15/09/2011, 16:16

beppe0768 ha scritto:
E se togliessimo le interpretazioni e la leggessimo così com'è? Non è che magari lo Spirito Santo può guidare anche il più ignorante degli uomini? Non a caso gli apostoli non erano dei letterati, a parte l'apostolo Paolo.
Che ne pensate?


Ciao,
innanzitutto la Bibbia stessa, in varie occasioni ammette che la lettura personale non basta:
esempio Eunuco Etiope "Capisci quello che leggi?" "Come posso se qualcuno non mi guida?"
Inoltre tieni presente che qualunque "cosa" usiamo come Bibbia è di fatto una TRADUZIONE.

Ad esempio i Musulmani usano il Corano in Arabo, non quello tradotto. Alla scuola coranica imparano l'arabo!
Per fare quello che dici tu bisognerebbe innanzitutto stabilire QUALE traduzione usare. E poi...

Tra l'altro, curiosità: ma nel primo secolo, gli apostoli avevano a disposizione UNA SOLA traduzione o ce n'erano diverse?

Saluti
Nab
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Chi sono? guardate qua: link
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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 15/09/2011, 16:20

nabucodonosor ha scritto:Tra l'altro, curiosità: ma nel primo secolo, gli apostoli avevano a disposizione UNA SOLA traduzione o ce n'erano diverse?

Scherzi, vero?
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Mah

Messaggiodi beppe0768 » 15/09/2011, 16:21

Ritengo che tutte le traduzioni siano valide, tranne quella dei testimoni di Geova che è manipolata.

Per quanto concerne il caso dell'Etiope, lui non era neanche a conoscenza dei fatti. Noi leggendo la Bibbia non abbiamo bisogno di nessun aiuto, tranne quello dello Spirito Santo, e tieni conto che Gesù ha detto che quando un cieco guida un'altro cieco, tutti e due finiscono nel fosso. Quindi, piuttosto che cadere nel fosso seguendo un altro, è meglio camminare da soli e lasciarsi illuminare dalla Parola di Dio che è una lampada al nostro piede, ed una luce sul nostro cammino.
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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 15/09/2011, 16:22

beppe0768 ha scritto:E se togliessimo le interpretazioni e la leggessimo così com'è?

Coraggio, non sei solo, così come te pensano le circa 2000 denominazioni religiose nel mondo, e ognuna è...illuminata a suo modo.
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Messaggiodi beppe0768 » 15/09/2011, 16:26

Gabriella Prosperi ha scritto:
beppe0768 ha scritto:E se togliessimo le interpretazioni e la leggessimo così com'è?

Coraggio, non sei solo, così come te pensano le circa 2000 denominazioni religiose nel mondo, e ognuna è...illuminata a suo modo.
Gabriella


2000 sono poche. Io preferirei 6 miliardi di denominazioni.....tutte guidate dalla stesso Spirito, anche se non tutte in accordo sulle stesse cose, perchè ognuno di noi è diverso. :sorriso:
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per beppe 0768

Messaggiodi Ipocrate » 15/09/2011, 16:33

Ciao Beppe hai ragione ogni religione da la SUA interpretazione, per cui ci sono contradizioni tra di loro, lo spirito santo dovè da che parte stà? A questo punto la verità è relativa,ognuno dice la sua,ogni tanto viene fuori una nuova religione e tutti senbra che abbiano ragione. Lo spirito santo va dapertutto,ognuno ha ragione.Cè molta confusione ciao :conf:
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Messaggiodi beppe0768 » 15/09/2011, 16:38

Ipocrate ha scritto:Ciao Beppe hai ragione ogni religione da la SUA interpretazione, per cui ci sono contradizioni tra di loro, lo spirito santo dovè da che parte stà? A questo punto la verità è relativa,ognuno dice la sua,ogni tanto viene fuori una nuova religione e tutti senbra che abbiano ragione. Lo spirito santo va dapertutto,ognuno ha ragione.Cè molta confusione ciao :conf:


Ma guarda, io conosco molte persone che la pensano diversamente da me su molte cose riguardo la Bibbia, ma io credo che siamo tutti guidati dallo stesso Spirito, perchè non a caso, capiamo tutti benissimo e perfettamente le cose che contano. Evidentemente lo Spirito Santo guida solo in quelle, cioè nelle cose che contano, quelle che a Lui interessano. Tutte le altre cose sono relative e non hanno molta importanza per Dio, siamo noi che rendiamo vitale ogni "pelo nell'uovo" e nascono chiese a dismisura tutte divise l'una dall'altra.....
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Messaggiodi shanina » 15/09/2011, 17:04

beppe0768 ha scritto:
Ipocrate ha scritto:Ciao Beppe hai ragione ogni religione da la SUA interpretazione, per cui ci sono contradizioni tra di loro, lo spirito santo dovè da che parte stà? A questo punto la verità è relativa,ognuno dice la sua,ogni tanto viene fuori una nuova religione e tutti senbra che abbiano ragione. Lo spirito santo va dapertutto,ognuno ha ragione.Cè molta confusione ciao :conf:


Ma guarda, io conosco molte persone che la pensano diversamente da me su molte cose riguardo la Bibbia, ma io credo che siamo tutti guidati dallo stesso Spirito, perchè non a caso, capiamo tutti benissimo e perfettamente le cose che contano. Evidentemente lo Spirito Santo guida solo in quelle, cioè nelle cose che contano, quelle che a Lui interessano. Tutte le altre cose sono relative e non hanno molta importanza per Dio, siamo noi che rendiamo vitale ogni "pelo nell'uovo" e nascono chiese a dismisura tutte divise l'una dall'altra.....

Credere o meno alla Trinità è una questione secondaria o primaria?
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Messaggiodi Malcico71 » 15/09/2011, 17:53

nabucodonosor ha scritto:
Inoltre tieni presente che qualunque "cosa" usiamo come Bibbia è di fatto una TRADUZIONE.

Nab


E' vero è una traduzione . E forse alcune sfumature oggi ci sfuggono perchè non tutti conoscono le lingue originali . :triste:

Però mi viene in mente una scrittura "quando due o tre sono radunati nel mio nome , io sono in mezzo a loro" , vado a memoria , ma mi sembra che questo passo sia chiaro , o no ?
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Messaggiodi agabo » 15/09/2011, 18:05

beppe0768 ha scritto:Testimoni di Geova.
Fede nella Bibbia secondo l'interpretazione del Consiglio Direttivo.

Cattolici.
Fede nella Bibbia secondo l'intrepretazione del Magistero.

Ortodossi.
Fede nella Bibbia secondo l'interpretazione dei Padri della Chiesa e dei Concili.

Protestanti.
Fede nella Bibbia secondo l'interpretazione del riformatore a cui la chiesa si ispira (Lutero, Calvino...).

E se togliessimo le interpretazioni e la leggessimo così com'è? Non è che magari lo Spirito Santo può guidare anche il più ignorante degli uomini? Non a caso gli apostoli non erano dei letterati, a parte l'apostolo Paolo.
Che ne pensate?


Puoi dimostrare che i Protestanti che tu menzioni abbiano una sorta di magistero che inculchi e vincoli i fedeli ad una determinata interpretazione della Bibbia?
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Messaggiodi polymetis » 15/09/2011, 19:59

Cattolici.
Fede nella Bibbia secondo l'intrepretazione del Magistero.


Veramente credo sia più corretto dire che crediamo nella Chiesa, e dunque, poiché la Chiesa è infallibile, crediamo alla Bibbia in quanto essa è creata dalla Chiesa.

Ma guarda, io conosco molte persone che la pensano diversamente da me su molte cose riguardo la Bibbia, ma io credo che siamo tutti guidati dallo stesso Spirito, perchè non a caso, capiamo tutti benissimo e perfettamente le cose che contano


E allora mi spieghi perché ad esempio i TdG sono anti-trinitari e io trinitario?
Se lo spirito illumina tutti come sono possibili così tante divisioni.

Per Agabo
"Puoi dimostrare che i Protestanti che tu menzioni abbiano una sorta di magistero che inculchi e vincoli i fedeli ad una determinata interpretazione della Bibbia?"


A Ginevra i calvinisti bruciavano chi non si piegava alla loro ortodossia, quindi avevano un concetto di "libero esame" davvero bizzarro.
Ma comunque è verissimo che oggi i protestanti non abbiano in genere un magistero di riferimento. Ciò tuttavia non implica che la loro lettura sia più neutra. Semplicemente, anziché essere influenzata dal magistero, lo è dalle loro pre-comprensioni, dai loro pre-giudizi, ecc. Il pregiudizio noto come "Sola Scriptura" è la loro pre-comprensione più famosa.

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Alla base delle scelte fondamentali del Nolano - a Londra come a Roma -, c'era il convincimento di appartenere alla "casa" dei filosofi, e che ad essa bisogna essere sempre fedeli, anche nei rapporti con i potenti della Chiesa e dello Stato, perché la casa della filosofia è la casa della verità: in un modo intelligente e anche astuto, certo, ma sempre fedeli. (Michele Ciliberto)
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Messaggiodi Aquarivs » 15/09/2011, 21:14

Mancano quelli che nella Bibbia vedono una pura raccolta enciclopedica/sociologica/antropologica di 4000 anni di popoli che nella storia si sono succeduti..
In questo senso la bibbia può definirsi in una certa misura infallibile..
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Messaggiodi emet » 15/09/2011, 23:00

E se togliessimo le interpretazioni e la leggessimo così com'è? Non è che magari lo Spirito Santo può guidare anche il più ignorante degli uomini? Non a caso gli apostoli non erano dei letterati, a parte l'apostolo Paolo.
Che ne pensaTE ?

Ciao Peppe, molti di noi ti hanno espresso la propria opinione, ma vorrei risponderti avalutativamente .Per quanto mi è possibile, certo che di base la mia avalutatività anch essa è frutto di una mia credenza in questo caso laica ma va a porsi al di sopra delle parti.
PUNTO PRIMO: leggere la sola bibbia aspettandosi un influsso dello Spirito Santo , NON è NUOVO, bensi sin dall'emergere il protestantesimo cristiano, si pone questo obiettivo, contrapponendosi al magistero della chiesa che deteneva l egemonia dell interpretazione dei testi sacri a loro appartenenti.

PUNTO DUE: anche se ammettiamo che questo libro sia scritto sotto l influsso dello Spirito Santo ,cio non toglie che questi si esprimesse Lingua dello scrivente, attravero i concetti di quella lingua, e che inoltre esprimesse tali concetti ,secondo i canoni culturali dell' epoca e dell 'individuo che li poneva in scritto, in quel dato lasso storico. DUNQUE ora senza voler offendere la fede, l intelligenza e la buona fede DI NESSUNO, non è che si possa fare un esegesi del testo, senza le dovute conoscenze Storiografice, linguistiche, letterarie, antropologiche, sociologiche, nonche della semantica della semiotica, della cultura, filologiche, antropologiche ect ect.Leggere e interpretare il testo è una gran responsabilità, inoltre senza la dovuta preparazione si incorre in strampalate interpretazioni dettate dalla cultura, dal periodo storico, dei concetti affini a chi legge ect ect ect.

Tale metodo è risultato purtroppo fallibile,con non poche conseguenze, che vanno dalla semplice nascita di movimenti nuovi che mescolano concetti nuovi e vecchi, a sette vere e proprio, talune pericolosissime, per essere dei culti distruttivi ( questo perchè in un periodo di impasse storico, leggendo il testo si interpreta e si pescano passi catastrofici,oppure escludendo il periodo storico si puo andare nel particolare e magari centra la personalità e la formazione di chi legge) .
basti pensare a "Johnstown and people'stemple " che mescolava insegnamenti biblici e politici insieme sino a portare al suicidio in massa degli adpti.

Dunque alla luce di quanto detto, il problema è reale, e di non poco conto , avendo escluso poi la traduzione e la salvaguardia del testo arrivato a noi,
quindi interpretare un testo che si spalma in un tempo di così tante epoche succedudosi, non è cosa semplicistica, e non ci si puo sedersi a leggere e dire vediamo che mi dice lo Spirito Santo, perchè anche se Questi agisse di certo non ci metterebbe nel nostro cervello così tante informazioni conoscitive se mai le abbiamo appreso.Un tale pensare , affonda le sue radici in una visione semplicistica e superstiziosa, nonche priva di radici storiche, e senza offendere, siamo nati in europa antica di giorni e di epoche, questi pensieri totalitari ,omologanti, e privi di rispetto sia per noi oggi nel "qui ed ora "che per i nostri antenati, lasciamoli a chi non ha terra sotto i piedi che possa raccontarsi, che non ha STORIA:
SALUTE A TUTTI :saggio:
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Messaggiodi Trianello » 16/09/2011, 7:20

La Bibbia è un testo scritto e, come tutti i testi scritti nasce vive e, al limite, muore in un proprio "con-testo" di riferimento. Cento anni di ricerca ermeneutica ci hanno dimostrato che, semplicemente, non esiste nessuna lettura neutra di un testo. Ora, è vero che il cristiano può sempre confidare nella guida dello Spirito santo, ma c'è anche da considerare il fatto che la fede non si fonda sul nulla (ed è questo l'errore fondamentale del Protestantesimo storico), ma su ragioni di credibilità e che, per intenderci, per sapere se è davvero lo Spirito santo ad aver guidato una certa lettura è necessario avere dei criteri oggettivi di valutazione. Personalmente, preferisco affidarmi all'interpretazione dei successori di quegli apostoli a cui Cristo promise l'assistenza dello Spirito santo e a cui disse "chi ascolta voi ascolta me", "ciò che legherete sulla terra sarà legato in cielo" e "a chi perdonerete sarà perdonato e a chi non perdonerete non sarà perdonato". E' la Tradizione viva degli apostoli, infatti, il "con-testo" specifico della Bibbia.
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Messaggiodi agabo » 16/09/2011, 7:20

Polymetis scrive:
A Ginevra i calvinisti bruciavano chi non si piegava alla loro ortodossia, quindi avevano un concetto di "libero esame" davvero bizzarro.
Ma comunque è verissimo che oggi i protestanti non abbiano in genere un magistero di riferimento. Ciò tuttavia non implica che la loro lettura sia più neutra. Semplicemente, anziché essere influenzata dal magistero, lo è dalle loro pre-comprensioni, dai loro pre-giudizi, ecc. Il pregiudizio noto come "Sola Scriptura" è la loro pre-comprensione più famosa.

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I calvinisti "bruciavano" perchè erano ancora schiavi di quella torbida cultura instaurata da secoli di cattolicesimo, dalla quale non potevano certo distaccarsene in un batter d'occhio. Per il resto, viva la libera ricerca!
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Messaggiodi arwen » 16/09/2011, 8:46

Gabriella Prosperi ha scritto:
nabucodonosor ha scritto:Tra l'altro, curiosità: ma nel primo secolo, gli apostoli avevano a disposizione UNA SOLA traduzione o ce n'erano diverse?

Scherzi, vero?
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Lo spero anch'io..........
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Se questo è errore e mi sarà provato, io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato. "
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Messaggiodi beppe0768 » 16/09/2011, 9:20

Trianello ha scritto:La Bibbia è un testo scritto e, come tutti i testi scritti nasce vive e, al limite, muore in un proprio "con-testo" di riferimento. Cento anni di ricerca ermeneutica ci hanno dimostrato che, semplicemente, non esiste nessuna lettura neutra di un testo. Ora, è vero che il cristiano può sempre confidare nella guida dello Spirito santo, ma c'è anche da considerare il fatto che la fede non si fonda sul nulla (ed è questo l'errore fondamentale del Protestantesimo storico), ma su ragioni di credibilità e che, per intenderci, per sapere se è davvero lo Spirito santo ad aver guidato una certa lettura è necessario avere dei criteri oggettivi di valutazione. Personalmente, preferisco affidarmi all'interpretazione dei successori di quegli apostoli a cui Cristo promise l'assistenza dello Spirito santo e a cui disse "chi ascolta voi ascolta me", "ciò che legherete sulla terra sarà legato in cielo" e "a chi perdonerete sarà perdonato e a chi non perdonerete non sarà perdonato". E' la Tradizione viva degli apostoli, infatti, il "con-testo" specifico della Bibbia.


Ciao, facciamo una prova:
prendiamo 10000 persone di tutti i credi cristiani esistenti al mondo e chiediamo loro cosa insegna la Bibbia. Non credo che nessuno risponderebbe diversamente da così:
Dio, il Creatore, ha mandato sul Figlio Gesù nel mondo per morire e risuscitare, in modo che chi crede in lui abbia la vita eterna.

Al di fuori di questo sono tutte interpretazioni umane, perchè questa frase è quella che è ispirata in tutti e 10000 dallo Spirito Santo.
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Messaggiodi Mario70 » 16/09/2011, 9:30

beppe0768 ha scritto:
Trianello ha scritto:La Bibbia è un testo scritto e, come tutti i testi scritti nasce vive e, al limite, muore in un proprio "con-testo" di riferimento. Cento anni di ricerca ermeneutica ci hanno dimostrato che, semplicemente, non esiste nessuna lettura neutra di un testo. Ora, è vero che il cristiano può sempre confidare nella guida dello Spirito santo, ma c'è anche da considerare il fatto che la fede non si fonda sul nulla (ed è questo l'errore fondamentale del Protestantesimo storico), ma su ragioni di credibilità e che, per intenderci, per sapere se è davvero lo Spirito santo ad aver guidato una certa lettura è necessario avere dei criteri oggettivi di valutazione. Personalmente, preferisco affidarmi all'interpretazione dei successori di quegli apostoli a cui Cristo promise l'assistenza dello Spirito santo e a cui disse "chi ascolta voi ascolta me", "ciò che legherete sulla terra sarà legato in cielo" e "a chi perdonerete sarà perdonato e a chi non perdonerete non sarà perdonato". E' la Tradizione viva degli apostoli, infatti, il "con-testo" specifico della Bibbia.


Ciao, facciamo una prova:
prendiamo 10000 persone di tutti i credi cristiani esistenti al mondo e chiediamo loro cosa insegna la Bibbia. Non credo che nessuno risponderebbe diversamente da così:
Dio, il Creatore, ha mandato sul Figlio Gesù nel mondo per morire e risuscitare, in modo che chi crede in lui abbia la vita eterna.

Al di fuori di questo sono tutte interpretazioni umane, perchè questa frase è quella che è ispirata in tutti e 10000 dallo Spirito Santo.


Prendendo per buona questa frase, lo gnostico ti dirà che il creatore è un eone cattivo differente dal padre e che a morire era Simone di Cirene e non Gesù.
Il tdg ti dirà che in realtà Cristo è morto per i 144000 e che noi ne avremmo beneficio indirettamente, inoltre come sappiamo per loro Gesù non è Dio ma solo l'arcangelo ricreato come uomo e poi ricreato come arcangelo.
il mormone ti dirà che Dio è un uomo in carne e ossa e se non ricordo male Gesù è Adamo redivivo...
I seguaci di Moon ti daranno un'altra versione.
Insomma non se ne esce.
ciao
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Insomma

Messaggiodi beppe0768 » 16/09/2011, 9:34

Mario70 ha scritto:
beppe0768 ha scritto:
Trianello ha scritto:La Bibbia è un testo scritto e, come tutti i testi scritti nasce vive e, al limite, muore in un proprio "con-testo" di riferimento. Cento anni di ricerca ermeneutica ci hanno dimostrato che, semplicemente, non esiste nessuna lettura neutra di un testo. Ora, è vero che il cristiano può sempre confidare nella guida dello Spirito santo, ma c'è anche da considerare il fatto che la fede non si fonda sul nulla (ed è questo l'errore fondamentale del Protestantesimo storico), ma su ragioni di credibilità e che, per intenderci, per sapere se è davvero lo Spirito santo ad aver guidato una certa lettura è necessario avere dei criteri oggettivi di valutazione. Personalmente, preferisco affidarmi all'interpretazione dei successori di quegli apostoli a cui Cristo promise l'assistenza dello Spirito santo e a cui disse "chi ascolta voi ascolta me", "ciò che legherete sulla terra sarà legato in cielo" e "a chi perdonerete sarà perdonato e a chi non perdonerete non sarà perdonato". E' la Tradizione viva degli apostoli, infatti, il "con-testo" specifico della Bibbia.


Ciao, facciamo una prova:
prendiamo 10000 persone di tutti i credi cristiani esistenti al mondo e chiediamo loro cosa insegna la Bibbia. Non credo che nessuno risponderebbe diversamente da così:
Dio, il Creatore, ha mandato sul Figlio Gesù nel mondo per morire e risuscitare, in modo che chi crede in lui abbia la vita eterna.

Al di fuori di questo sono tutte interpretazioni umane, perchè questa frase è quella che è ispirata in tutti e 10000 dallo Spirito Santo.


Prendendo per buona questa frase, lo gnostico ti dirà che il creatore è un eone cattivo differente dal padre e che a morire era Simone di Cirene e non Gesù.
Il tdg ti dirà che in realtà Cristo è morto per i 144000 e che noi ne avremmo beneficio indirettamente, inoltre come sappiamo per loro Gesù non è Dio ma solo l'arcangelo ricreato come uomo e poi ricreato come arcangelo.
il mormone ti dirà che Dio è un uomo in carne e ossa e se non ricordo male Gesù è Adamo redivivo...
I seguaci di Moon ti daranno un'altra versione.
Insomma non se ne esce.
ciao



La Bibbia è così chiara che senza interpretazioni che vengono da fuori, nessuno può capire differentemente, neppure un ateo. A patto che sappia leggere!!
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Messaggiodi Trianello » 16/09/2011, 10:09

beppe0768 ha scritto:
Ciao, facciamo una prova:
prendiamo 10000 persone di tutti i credi cristiani esistenti al mondo e chiediamo loro cosa insegna la Bibbia. Non credo che nessuno risponderebbe diversamente da così:
Dio, il Creatore, ha mandato sul Figlio Gesù nel mondo per morire e risuscitare, in modo che chi crede in lui abbia la vita eterna.

Al di fuori di questo sono tutte interpretazioni umane, perchè questa frase è quella che è ispirata in tutti e 10000 dallo Spirito Santo.


A queste affermazioni è possibile dare un'infinità di intepretazioni, per cui è possibile inquadrarle in contesti teologici e sotereologici molto diversi, mentre, prese in sé, le suddette non ci dicono assolutamente niente (perché, infatti, era necessario che Cristo morisse sulla croce per i nostri peccati?, che cosa è il peccato in sé? quale rapporto c'è tra Dio e Cristo?). Una vosta che io so che Cristo è morto per me, che devo fare? Devo pormi alla sua sequela? Ma qual è il modo migliore per porsi alla sequela di Cristo? Mi basta la fede in Cristo per salvarmi oppure è necessario che questa fede generi opere degne di Dio? E i sacramenti? E' necessario il battesimo per la salvezza? E che fine fanno tutti coloro che muoiono senza aver conosciuto il Cristianesimo? Le domande sono infinite è c'è bisogno di un contesto che dia senso alle affermazioni che hai riportato perché a queste sia possibile dare una risposta.
Questo, fermo restando l'interrogativo fondamentale: perché devo credere alla Bibbia? Perché me lo dice lo Spirito santo? E chi mi dice che in realtà non mi stia ingannando? Sempre lo Spirito santo? Ma che cos'è lo Spirito santo? ecc., ecc., ecc.
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Messaggiodi Mario70 » 16/09/2011, 10:21

beppe0768 ha scritto:
La Bibbia è così chiara che senza interpretazioni che vengono da fuori, nessuno può capire differentemente, neppure un ateo. A patto che sappia leggere!!


No beppe, magari fosse come dici, ti posso assicurare che ognuno di loro (tranne il mormone che ha la chiave di interpretazione nel libro di mormon) ti dirà che hanno lasciato alla bibbia che si interpretasse da sola, ti potrei citare decine di loro scritti che indicano questa cosa.
Alla bibbia caro mio gli si fa dire tutto e il suo contrario, ognuno avrà le sue scritture per confermare la propria tesi, è l'uomo che la interpreta e non potrebbe essere altrimenti, quanto tu auspichi è pura illusione o utopia.
Ciao
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Messaggiodi beppe0768 » 16/09/2011, 11:18

Mario70 ha scritto:
beppe0768 ha scritto:
La Bibbia è così chiara che senza interpretazioni che vengono da fuori, nessuno può capire differentemente, neppure un ateo. A patto che sappia leggere!!


No beppe, magari fosse come dici, ti posso assicurare che ognuno di loro (tranne il mormone che ha la chiave di interpretazione nel libro di mormon) ti dirà che hanno lasciato alla bibbia che si interpretasse da sola, ti potrei citare decine di loro scritti che indicano questa cosa.
Alla bibbia caro mio gli si fa dire tutto e il suo contrario, ognuno avrà le sue scritture per confermare la propria tesi, è l'uomo che la interpreta e non potrebbe essere altrimenti, quanto tu auspichi è pura illusione o utopia.
Ciao


Permettimi di contraddirti.
Per certo ogni persona ha i suoi processi mentali che lo portano a farsi una visione della vita e della morte prima ancora di leggere la Bibbia. A questo si somma tutto quello che di accademico hanno imparato su Dio, il cristianesimo, la bibbia, eccetera. Ovviamente, avvicinandoti alla lettura della Bibbia con tutto un retaggio sulle spalle che non abbandoni, il risultato è che la Bibbia dirà quello che tu pensavi già prima. Tali persone non leggono cosa dice la Bibbia, ma sorvolano tutta la lettura soffermandosi solo sui brani che a loro sembrano confermare i loro punti di vista, che diventano quindi i loro cavalli di battaglia per sostenere la loro dottrina.

Una lettura invece priva di preconcetti e preguidizi, porterà invece il lettore a capire quello che la Bibbia dice.

Forse bisognerebbe provare a fare leggere la Bibbia a 10000 persone che non sapevano nemmeno che esistesse la Bibbia.....
beppe0768
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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 16/09/2011, 11:24

E chi di noi può dire d'avvicinarsi a un testo senza pre-giudizi convogliati dalla propria cultura formata dall'istruzione, dall' ambiente, dall' etnia?
Chi di noi ne è scevro?
Gabriella
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Messaggiodi beppe0768 » 16/09/2011, 11:45

Gabriella Prosperi ha scritto:E chi di noi può dire d'avvicinarsi a un testo senza pre-giudizi convogliati dalla propria cultura formata dall'istruzione, dall' ambiente, dall' etnia?
Chi di noi ne è scevro?
Gabriella


Hai ragione Gabriella per cui non voglio insistere sulla mia linea di pensiero teorica e alquanto irrealizzabile.
Inoltre ti ho anche risposto maluccio ieri, con una certa ironia, e me ne scuso perchè non sono nessuno e non posso permettermi tali battutine. :piange:

Però, qualcosa mi dice, forse un sesto senso :sorriso: , che se ci mettiamo a discutere su quello che insegna la Bibbia arriviamo alle stesse conclusioni. Ovviamente parlo degli insegnamenti basilari, quelli che hanno a che fare con la salvezza degli uomini, senza scendere in questioni secondarie.

Che ne dici della sfida?
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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 16/09/2011, 12:04

E perchè sfidarci, non è meglio argomentare? :sorriso:
Cominciamo per gradi, vediamo, Gesù vero Dio e vero uomo, cominciamo da qui, se ti va.

Gabriella
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Messaggiodi Mario70 » 16/09/2011, 12:07

beppe0768 ha scritto:
Gabriella Prosperi ha scritto:E chi di noi può dire d'avvicinarsi a un testo senza pre-giudizi convogliati dalla propria cultura formata dall'istruzione, dall' ambiente, dall' etnia?
Chi di noi ne è scevro?
Gabriella


Hai ragione Gabriella per cui non voglio insistere sulla mia linea di pensiero teorica e alquanto irrealizzabile.
Inoltre ti ho anche risposto maluccio ieri, con una certa ironia, e me ne scuso perchè non sono nessuno e non posso permettermi tali battutine. :piange:

Però, qualcosa mi dice, forse un sesto senso :sorriso: , che se ci mettiamo a discutere su quello che insegna la Bibbia arriviamo alle stesse conclusioni. Ovviamente parlo degli insegnamenti basilari, quelli che hanno a che fare con la salvezza degli uomini, senza scendere in questioni secondarie.

Che ne dici della sfida?


Vedi, anche quì sbagli perchè "questioni secondarie" lo possono essere per te, per un altro possono essere vitali, insomma è sempre questione di punti di vista.
ciao
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Messaggiodi Trianello » 16/09/2011, 12:11

Gabriella Prosperi ha scritto:E perchè sfidarci, non è meglio argomentare? :sorriso:
Cominciamo per gradi, vediamo, Gesù vero Dio e vero uomo, cominciamo da qui, se ti va.

Gabriella


Io inizierei da qualcosa di ancora più fondamentale: Perché la gente dovrebbe credere alla Bibbia? E a quale Bibbia dovrebbe credere la gente?
Si può rispondere a queste domande facendo capo solo alla Bibbia?
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Messaggiodi MauriF » 16/09/2011, 15:34

o...forse ancora meglio...che cos'è la Bibbia? Da dove trae origine?
Perchè la Bibbia non è un libro.
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Messaggiodi polymetis » 16/09/2011, 15:42

Una qualsiasi frase, del tipo "Cristo ci ha salvato", è foriera di 1000 interpretazioni divergenti, perché diversa è la salvezza intesa dai TdG rispetto a quella dei cattolici, ecc. Per i TdG la salvezza consiste nel reintegrarci in un paradiso terrestre, per me ovviamente non è così.


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