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I testimoni di Geova e i versetti della Bibbia

Tutto ciò che riguarda la dottrina dei Testimoni di Geova.

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Messaggiodi Barfedio » 08/12/2011, 21:37

Mario70 ha scritto:Poi c'è gente che non vuole vedere assolutamente nulla di buono nei tdg, come ad esempio arrivare a vedere male una cosa così utile come questa, per queste persone provo compassione perchè sono solo accecate dall'odio e questo mi dispiace
Mario, io tra quale tipo di gente dovrei mettermi? Se ricordi ciò che ti ho scritto tanto tempo fa con gli MP(la seconda parte, quella recente, del mio impatto con la Società) allora sai che non ho il minimo motivo per vedere qualcosa di buono in questa sètta, nemmeno l'applicazione dei principi cristiani, perché questi hanno valore se applicati per il bene del prossimo, non perché applicati sotto condizionamento e/o minaccia.
Dovrei offrire l'altra guancia?
Dovrei perdonarli nonostante che TUTTI, Anziani e Sorvegliante compresi, le mentono tutti i sacrosanti giorni?
La prima guancia é stata schiafeggiata 40 anni fà.
Il perdono l'ho esaurito, la fonte si é disseccata.
daniela47 ha scritto:Ma quello che hanno testimoniato, quello che è avvenuto di drammatico nella loro vita a causa di questa dottrina, NON SI CANCELLA.
:quoto100:
daniela47 ha scritto: la tolleranza usata nei loro riguardi è certo stata mal ripagata con la drammatica adesione della figlia, fortunatamente conclusasi bene……ma quello che è stato, di terribile, di pesante per diversi anni della sua vita, non si può certo dimenticare.
... conclusasi bene per modo di dire, la figlia di Mafalda ha perso dieci anni della sua vita nell'oscuro antro della Sala del Ragno, ed erano i dieci anni più belli di una giovane che si affaccia al mondo, quello reale, vero, non quello del Truman Show.
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Messaggiodi daniela47 » 08/12/2011, 23:01

SI BARFEDIO
la permanenza della figlia di Mafalda, nei TDG non è certo stata una passeggiata, e inevitabilmente come tutte le cose negativamente fondamentaliste, ha lasciato i segni particolari.
Ci vorrà ancora tempo, ma mi sembra che con una madre come Mafalda, capace di far sciogliere i ghiacciai eterni, con la sua preziosa dolcezza, tutto si risolverà per il meglio.
Certo gli anni persi, gli anni più belli, che sua figlia ha perso là dentro, nessuno li potrà recuperare.
E poi dicono che non dobbiamo essere arrabbiati, dobbiamo essere saggi, se non ci hanno schiaffeggiato per benino, dobbiamo continuare a porgere l'altra guancia, ma una cosa non potranno impedirci di fare tapparci la bocca !!!!!
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Messaggiodi Mario70 » 09/12/2011, 7:20

Barfedio ha scritto:
Mario70 ha scritto:Poi c'è gente che non vuole vedere assolutamente nulla di buono nei tdg, come ad esempio arrivare a vedere male una cosa così utile come questa, per queste persone provo compassione perchè sono solo accecate dall'odio e questo mi dispiace
Mario, io tra quale tipo di gente dovrei mettermi? Se ricordi ciò che ti ho scritto tanto tempo fa con gli MP(la seconda parte, quella recente, del mio impatto con la Società) allora sai che non ho il minimo motivo per vedere qualcosa di buono in questa sètta, nemmeno l'applicazione dei principi cristiani, perché questi hanno valore se applicati per il bene del prossimo, non perché applicati sotto condizionamento e/o minaccia.
Dovrei offrire l'altra guancia?
Dovrei perdonarli nonostante che TUTTI, Anziani e Sorvegliante compresi, le mentono tutti i sacrosanti giorni?
La prima guancia é stata schiafeggiata 40 anni fà.
Il perdono l'ho esaurito, la fonte si é disseccata.
daniela47 ha scritto:Ma quello che hanno testimoniato, quello che è avvenuto di drammatico nella loro vita a causa di questa dottrina, NON SI CANCELLA.
:quoto100:
daniela47 ha scritto: la tolleranza usata nei loro riguardi è certo stata mal ripagata con la drammatica adesione della figlia, fortunatamente conclusasi bene……ma quello che è stato, di terribile, di pesante per diversi anni della sua vita, non si può certo dimenticare.
... conclusasi bene per modo di dire, la figlia di Mafalda ha perso dieci anni della sua vita nell'oscuro antro della Sala del Ragno, ed erano i dieci anni più belli di una giovane che si affaccia al mondo, quello reale, vero, non quello del Truman Show.


Vedi Barfedio a differenza di altre persone io non mi permetto di giudicare chi ha avuto difficoltà durante la propria infanzia tra i tdg, credo veramente che molti abbiano sofferto nel non poter fare determinate cose e che abbiano avuto dei genitori alquanto bigotti e ignoranti.
Ma essendoci cresciuito io stesso so bene che non tutti i basmbini hanno avuto la stessa esperienza, se dicessi questo starei semplicemente facendo propaganda sterile e generalizzata che onestamente non serve a nulla.
Come ho detto sopra, una stessa situazione si può vedere da diverse angolazioni, come già detto molto dipende dai genitori, mio padre non è cresciuto tra i tdg eppure ha passato una infanzia di cacca, diversi amici che conosco che hanno fatto l'asilo e le elementari dalle suore hanno subito traumi molto seri, per non parlare di due mie zie che sono state mandate in collegio, una delle quali non si è mai ripresa da ciò che ha subito.
Questo mi autorizza a dire che TUTTI quelli che sono andati in collegio o dalle suore hanno passato una infanzia di merda come qualcuno continua ad asserire nel caso dei tdg?
Se fossi irrazionale e non obiettivo lo potrei dire, ma so bene che non è così, ci sono molti fattori da soppesare e la stessa cosa deve essere fatta con i tdg.
Qualcuno è arrivato ad insinuare che se io non ammetto una infanzia terribile avendola passata tra i tdg, starei negando qualcosa a me stesso, non ammetterei un mio fallimento, MA STIAMO SCHERZANDO? Ma come si permette chi spara simili assurdità? il fallimento sarà stato il suo e di chi le va dietro, io solo posso giudicare della mia vita e se non ho avuto le stesse conseguenze di altri, lo posso sapere solo io, questi giudizi se li tenga chi li spara che ci farebbe più bella figura.
Io non sono stato il solo a non aver sofferto più di tanto alcune cose, grazie a Dio ho avuto una madre e degli insegnanti saggi che non mi hanno mai fatto pesare nulla, facevo quello che facevo perchè ci credevo e ne andavo fiero, non sono MAI stato costretto a fare nulla contro la mia volontà, sono stato sempre rispettato per quello che ero e per quello in cui credevo, e come me, la stessa cosa è successa ad altri bambini tdg, come già detto i fattori da soppesare sono molti, come già detto la diversità in alcuni casi aiuta a crescere meglio a differenziarci da una massa amorfa senza personalità, ovviamente non si deve andare al lato opposto, ovvero non ammettere alcun compromesso su nulla, ma questo dipende dalla persona stessa, e nel caso dei bambini, dai genitori e da coloro che fanno il lavoro di insegnanti, ho avuto in classe un bambino musulmano, un figlio di comunisti atei, ed uno zingaro, ho fatto di tutto per non farli sentire soli cercando di fargli capire che la differenza è un valore e non una cosa da combattere, li difendevo quando c'era da difenderli e gli sono stato vicino, perchè è questo che mi era stato insegnato ED ERO IO STESSO UN BAMBINO!
Uniformità a tutti i costi? MAI! Io stesso cerco di far capire ai miei figli che è importante essere se stessi sempre e se credono ad una cosa magari differente dagli altri, di portarla avanti comunque e di andarne fieri, la diversità è una cosa da amare e non da combattere o detestare.
Ciao
«Ortodossia vuol dire non pensare, non aver bisogno di pensare. Ortodossia e inconsapevolezza son la stessa cosa.»

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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 09/12/2011, 8:30

Mario70 ha scritto:Uniformità a tutti i costi? MAI! Io stesso cerco di far capire ai miei figli che è importante essere se stessi sempre e se credono ad una cosa magari differente dagli altri, di portarla avanti comunque e di andarne fieri, la diversità è una cosa da amare e non da combattere o detestare.
Ciao

Mario, vado OT ma non posso fare a meno di risponderti:
certo, ciò che siamo va difeso poichè è la nostra essenza e non si deve aver timore nè disprezzo di chi ha essenza diversa.
Ma, vedi, tu hai avuto la grande fortuna d'aver genitori che sapevano fare il loro mestiere, persone con una loro personalita' che non hanno rininciato ad essa per qualcosa d'altro, persone la cui fede trascendeva i luoghi comuni, i ricatti e le coercizioni d'un culto.
Persone che non hanno preso come alibi alle proprie incapacita' o al proprio egoismo i dettami d'una dottrina fallace.
Ecco perchè sei stato e sei un uomo forte, sereno e consapevole.
Ma poichè nessuno nasce "imparato" quanti altri genitori pensi vi siano così come i tuoi e così come tu sei divenuto?
Ahimè pochi, troppo pochi, credimi, per debolezza, per ignoranza quanti, invece, delegano ad altro la crescita dei figli?.
Gabriella
La cosa più difficile a questo mondo? Vivere! Molta gente esiste, ecco tutto.Oscar Wilde
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Messaggiodi Lizzy75 » 09/12/2011, 8:31

Mario70 ha scritto:Vedi Barfedio a differenza di altre persone io non mi permetto di giudicare chi ha avuto difficoltà durante la propria infanzia tra i tdg, credo veramente che molti abbiano sofferto nel non poter fare determinate cose e che abbiano avuto dei genitori alquanto bigotti e ignoranti.
Ma essendoci cresciuito io stesso so bene che non tutti i basmbini hanno avuto la stessa esperienza, se dicessi questo starei semplicemente facendo propaganda sterile e generalizzata che onestamente non serve a nulla.
Come ho detto sopra, una stessa situazione si può vedere da diverse angolazioni, come già detto molto dipende dai genitori, mio padre non è cresciuto tra i tdg eppure ha passato una infanzia di cacca, diversi amici che conosco che hanno fatto l'asilo e le elementari dalle suore hanno subito traumi molto seri, per non parlare di due mie zie che sono state mandate in collegio, una delle quali non si è mai ripresa da ciò che ha subito.
Questo mi autorizza a dire che TUTTI quelli che sono andati in collegio o dalle suore hanno passato una infanzia di merda come qualcuno continua ad asserire nel caso dei tdg?
Se fossi irrazionale e non obiettivo lo potrei dire, ma so bene che non è così, ci sono molti fattori da soppesare e la stessa cosa deve essere fatta con i tdg.
Qualcuno è arrivato ad insinuare che se io non ammetto una infanzia terribile avendola passata tra i tdg, starei negando qualcosa a me stesso, non ammetterei un mio fallimento, MA STIAMO SCHERZANDO? Ma come si permette chi spara simili assurdità? il fallimento sarà stato il suo e di chi le va dietro, io solo posso giudicare della mia vita e se non ho avuto le stesse conseguenze di altri, lo posso sapere solo io, questi giudizi se li tenga chi li spara che ci farebbe più bella figura.
Io non sono stato il solo a non aver sofferto più di tanto alcune cose, grazie a Dio ho avuto una madre e degli insegnanti saggi che non mi hanno mai fatto pesare nulla, facevo quello che facevo perchè ci credevo e ne andavo fiero, non sono MAI stato costretto a fare nulla contro la mia volontà, sono stato sempre rispettato per quello che ero e per quello in cui credevo, e come me, la stessa cosa è successa ad altri bambini tdg, come già detto i fattori da soppesare sono molti, come già detto la diversità in alcuni casi aiuta a crescere meglio a differenziarci da una massa amorfa senza personalità, ovviamente non si deve andare al lato opposto, ovvero non ammettere alcun compromesso su nulla, ma questo dipende dalla persona stessa, e nel caso dei bambini, dai genitori e da coloro che fanno il lavoro di insegnanti, ho avuto in classe un bambino musulmano, un figlio di comunisti atei, ed uno zingaro, ho fatto di tutto per non farli sentire soli cercando di fargli capire che la differenza è un valore e non una cosa da combattere, li difendevo quando c'era da difenderli e gli sono stato vicino, perchè è questo che mi era stato insegnato ED ERO IO STESSO UN BAMBINO!
Uniformità a tutti i costi? MAI! Io stesso cerco di far capire ai miei figli che è importante essere se stessi sempre e se credono ad una cosa magari differente dagli altri, di portarla avanti comunque e di andarne fieri, la diversità è una cosa da amare e non da combattere o detestare.
Ciao
Concordo in parte con te tranne che su questa parte:
Mario70 ha scritto:Poi c'è gente che non vuole vedere assolutamente nulla di buono nei tdg, come ad esempio arrivare a vedere male una cosa così utile come questa, per queste persone provo compassione perchè sono solo accecate dall'odio e questo mi dispiace
vedi Mario, certamente il marcio c'è dappertutto, purtroppo anche tra i cattolici questo perchè la gente sa essere malvagia e certamente non dipende dalla diversa appartenenza religiosa ma perchè la tentazione di avere pregiudizi è forte soprattutto se si ha poca apertura mentale. Faccio un esempio banale vivo tuttora in un paesino di provincia dove sono ovviamente tutti in maggioranza cattolici, non ho parenti in questo paese e ci vivo da poco eppure i chiacchericci da cortile si sono fatti sentire fino a casa mia che tutti sanno che i mie figli non sono battezzati da cattolici. Una mamma del compagno di scuola di mio figlio mi ha messo sotto pressione affinchè anche mio figlio più grande possa fare catechismo. Ho accettato non per le pressanti richieste di costei, cosa che le ho fatto notare, ma solamente perchè da cattolica desideravo tramandare a mio figlio i valori cristiani insegnati dalla chiesa. Ma mi diede parecchio fastidio quando mi disse "Fagli fare catechismo se no è peccato....". Per quella frase mi è andato il sangue alla testa ed ho tagliato corto, ma non le ho dato peso essendo costei una provinciale ed essendo probabilmente figlia di un pecoraio, considerato che il suo pazzesco dialetto è eccezionalmente volgare e sono così in molti di questo paesino. E l'ho fatto anche per non far sentire escluso mio figlio, in accordo con mio marito che è puramente agnostico, il quale vuole che i nostri figli si battezzino a quindici anni. Avevo notato che fin quando non acconsentii al catechismo per mio figlio, il suo compagno si rifiutava di parlargli, probabilmente spinto dalla madre e questo non solo lo notai ma me lo disse mio figlio in confidenza. Se fossi stata tdg, mio figlio si sarebbe sentito sicuramente escluso ed esposto in futuro alla derisione ma solo perchè si tende a non accettare "il diverso". E' una triste realtà il fatto che ognuno si consideri superiore al prossimo,con cui quotidianamente dobbiamo fare i conti, maggiormente i tdg, ma il paradosso è che fanno lo stesso anche loro all'interno delle comunità ma il peggio è che lo fanno con i loro familiari non tdg che ostracizzano o demonizzano fino all'estremo... E' di questa negatività di cui si parla che vi è nella religione dei tdg. Personalmente penso che non vi è alcun odio da parte dei molti foristi di cui parli nei confronti dei tdg, ma solo rabbia pienamente giustificata e a cui do ragione, dal fatto che i tdg usano la bibbia in modo molto pericoloso, giustificano le loro scelte non solo dell'ostracismo e sul sangue con i versetti biblici che citano in continuazione, in questo non ci può essere nulla di positivo per chi conosce le fregature che si nascondono dietro questa religione. Anche il fatto che questa religione insegni a imparare a memoria i versetti non lo vedo affatto positivo, poichè costringe a non ragionare con la propria testa ma con quella della Wts le persone indifese in materia dottrinale, penso soprattutto ai vecchietti che arrivano alla fine della loro vita a scoprire una certa verità che in realtà è fasulla. Ma perchè devono essere costretti a cambiare scelte e abitudini di vita in base a una religione che fa proselitismo in casa sua? Che diritto ha una religione di dividere le famiglie? Non è sbagliato scegliere dei valori in cui si crede, in base ad una certa religione, a patto che questi valori siano giusti e non portino all'isolazione dal mondo o peggio alla morte, allora questi valori diventano assolutamente negativi e arrivano pericolosamente all'estremismo, in quest'ultimo non c'è proprio nulla di positivo. :ciao:
Lizzy75
 

Messaggiodi Mario70 » 09/12/2011, 9:06

titti75 ha scritto:
Mario70 ha scritto:Vedi Barfedio a differenza di altre persone io non mi permetto di giudicare chi ha avuto difficoltà durante la propria infanzia tra i tdg, credo veramente che molti abbiano sofferto nel non poter fare determinate cose e che abbiano avuto dei genitori alquanto bigotti e ignoranti.
Ma essendoci cresciuito io stesso so bene che non tutti i basmbini hanno avuto la stessa esperienza, se dicessi questo starei semplicemente facendo propaganda sterile e generalizzata che onestamente non serve a nulla.
Come ho detto sopra, una stessa situazione si può vedere da diverse angolazioni, come già detto molto dipende dai genitori, mio padre non è cresciuto tra i tdg eppure ha passato una infanzia di cacca, diversi amici che conosco che hanno fatto l'asilo e le elementari dalle suore hanno subito traumi molto seri, per non parlare di due mie zie che sono state mandate in collegio, una delle quali non si è mai ripresa da ciò che ha subito.
Questo mi autorizza a dire che TUTTI quelli che sono andati in collegio o dalle suore hanno passato una infanzia di merda come qualcuno continua ad asserire nel caso dei tdg?
Se fossi irrazionale e non obiettivo lo potrei dire, ma so bene che non è così, ci sono molti fattori da soppesare e la stessa cosa deve essere fatta con i tdg.
Qualcuno è arrivato ad insinuare che se io non ammetto una infanzia terribile avendola passata tra i tdg, starei negando qualcosa a me stesso, non ammetterei un mio fallimento, MA STIAMO SCHERZANDO? Ma come si permette chi spara simili assurdità? il fallimento sarà stato il suo e di chi le va dietro, io solo posso giudicare della mia vita e se non ho avuto le stesse conseguenze di altri, lo posso sapere solo io, questi giudizi se li tenga chi li spara che ci farebbe più bella figura.
Io non sono stato il solo a non aver sofferto più di tanto alcune cose, grazie a Dio ho avuto una madre e degli insegnanti saggi che non mi hanno mai fatto pesare nulla, facevo quello che facevo perchè ci credevo e ne andavo fiero, non sono MAI stato costretto a fare nulla contro la mia volontà, sono stato sempre rispettato per quello che ero e per quello in cui credevo, e come me, la stessa cosa è successa ad altri bambini tdg, come già detto i fattori da soppesare sono molti, come già detto la diversità in alcuni casi aiuta a crescere meglio a differenziarci da una massa amorfa senza personalità, ovviamente non si deve andare al lato opposto, ovvero non ammettere alcun compromesso su nulla, ma questo dipende dalla persona stessa, e nel caso dei bambini, dai genitori e da coloro che fanno il lavoro di insegnanti, ho avuto in classe un bambino musulmano, un figlio di comunisti atei, ed uno zingaro, ho fatto di tutto per non farli sentire soli cercando di fargli capire che la differenza è un valore e non una cosa da combattere, li difendevo quando c'era da difenderli e gli sono stato vicino, perchè è questo che mi era stato insegnato ED ERO IO STESSO UN BAMBINO!
Uniformità a tutti i costi? MAI! Io stesso cerco di far capire ai miei figli che è importante essere se stessi sempre e se credono ad una cosa magari differente dagli altri, di portarla avanti comunque e di andarne fieri, la diversità è una cosa da amare e non da combattere o detestare.
Ciao
Concordo in parte con te tranne che su questa parte:
Mario70 ha scritto:Poi c'è gente che non vuole vedere assolutamente nulla di buono nei tdg, come ad esempio arrivare a vedere male una cosa così utile come questa, per queste persone provo compassione perchè sono solo accecate dall'odio e questo mi dispiace
vedi Mario, certamente il marcio c'è dappertutto, purtroppo anche tra i cattolici questo perchè la gente sa essere malvagia e certamente non dipende dalla diversa appartenenza religiosa ma perchè la tentazione di avere pregiudizi è forte soprattutto se si ha poca apertura mentale. Faccio un esempio banale vivo tuttora in un paesino di provincia dove sono ovviamente tutti in maggioranza cattolici, non ho parenti in questo paese e ci vivo da poco eppure i chiacchericci da cortile si sono fatti sentire fino a casa mia che tutti sanno che i mie figli non sono battezzati da cattolici. Una mamma del compagno di scuola di mio figlio mi ha messo sotto pressione affinchè anche mio figlio più grande possa fare catechismo. Ho accettato non per le pressanti richieste di costei, cosa che le ho fatto notare, ma solamente perchè da cattolica desideravo tramandare a mio figlio i valori cristiani insegnati dalla chiesa. Ma mi diede parecchio fastidio quando mi disse "Fagli fare catechismo se no è peccato....". Per quella frase mi è andato il sangue alla testa ed ho tagliato corto, ma non le ho dato peso essendo costei una provinciale ed essendo probabilmente figlia di un pecoraio, considerato che il suo pazzesco dialetto è eccezionalmente volgare e sono così in molti di questo paesino. E l'ho fatto anche per non far sentire escluso mio figlio, in accordo con mio marito che è puramente agnostico, il quale vuole che i nostri figli si battezzino a quindici anni. Avevo notato che fin quando non acconsentii al catechismo per mio figlio, il suo compagno si rifiutava di parlargli, probabilmente spinto dalla madre e questo non solo lo notai ma me lo disse mio figlio in confidenza. Se fossi stata tdg, mio figlio si sarebbe sentito sicuramente escluso ed esposto in futuro alla derisione ma solo perchè si tende a non accettare "il diverso". E' una triste realtà il fatto che ognuno si consideri superiore al prossimo,con cui quotidianamente dobbiamo fare i conti, maggiormente i tdg, ma il paradosso è che fanno lo stesso anche loro all'interno delle comunità ma il peggio è che lo fanno con i loro familiari non tdg che ostracizzano o demonizzano fino all'estremo... E' di questa negatività di cui si parla che vi è nella religione dei tdg. Personalmente penso che non vi è alcun odio da parte dei molti foristi di cui parli nei confronti dei tdg, ma solo rabbia pienamente giustificata e a cui do ragione, dal fatto che i tdg usano la bibbia in modo molto pericoloso, giustificano le loro scelte non solo dell'ostracismo e sul sangue con i versetti biblici che citano in continuazione, in questo non ci può essere nulla di positivo per chi conosce le fregature che si nascondono dietro questa religione. Anche il fatto che questa religione insegni a imparare a memoria i versetti non lo vedo affatto positivo, poichè costringe a non ragionare con la propria testa ma con quella della Wts le persone indifese in materia dottrinale, penso soprattutto ai vecchietti che arrivano alla fine della loro vita a scoprire una certa verità che in realtà è fasulla. Ma perchè devono essere costretti a cambiare scelte e abitudini di vita in base a una religione che fa proselitismo in casa sua? Che diritto ha una religione di dividere le famiglie? Non è sbagliato scegliere dei valori in cui si crede, in base ad una certa religione, a patto che questi valori siano giusti e non portino all'isolazione dal mondo o peggio alla morte, allora questi valori diventano assolutamente negativi e arrivano pericolosamente all'estremismo, in quest'ultimo non c'è proprio nulla di positivo. :ciao:


Vedi Titti io non sono entrato nel merito della diversità, non ho giudicato se quel tipo di diversità fosse giusta o sbagliata di per se o in base ad altri canoni, io ho parlato della diversità di per se.
Mi è capitata la stessa cosa con mia figlia, tutte le su amichette stanno facendo catechismo in vista della prima comunione, lei non è battezzata perchè come tuo marito voglio che sia lei a decidere quale religione accettare, ma lo dovrà fare da grandicella non certo ora che ha 9 anni.
A cena si è aperta con noi e ci ha detto che qualche bambina l'ha presa in giro perchè non è "figlia di Dio", io le ho chiesto se ha capito perchè non l'abbiamo battezzata e glielo ho ripetuto, poi le ho chiesto se volesse battezzarsi e per quale motivo, mi ha risposto che più o meno lo vuole fare per sentirsi come gli altri e per ricevere i regali che si ricevono in queste occasioni.
Le ho detto che una decisione del genere le avrebbe influenzato la sua intera vita e che è una decisione importantissima da soppesare, inoltre le ho chiesto di parlarne con il prof di religione per chiedergli cosa ne pensasse di questo punto di vista e di esporlo alla classe specialmente dopo le nuove idee in merito al limbo e su chi non è battezzato, dopo di che me lo avrebbe dovuto far sapere poi a me ed in base alla risposta soppeserò cosa fare, ma credo che il prof in questione sia in gamba.
Le ho fatto il discorso di quanto possa essere importante alcune volte la diversità e che se ci crede realmente deve continuare a farlo.
Insomma con il dialogo si risolvono tutti i problemi, le sue amichette continueranno a prenderla in giro? Che le affronti e le spieghi le sue ragioni, se dopo questo continuano a prenderla in giro pazienza, a questo punto sono loro a non meritarla.
ciao
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Messaggiodi Lizzy75 » 09/12/2011, 10:49

Vedi Titti io non sono entrato nel merito della diversità, non ho giudicato se quel tipo di diversità fosse giusta o sbagliata di per se o in base ad altri canoni, io ho parlato della diversità di per se.
Mi è capitata la stessa cosa con mia figlia, tutte le su amichette stanno facendo catechismo in vista della prima comunione, lei non è battezzata perchè come tuo marito voglio che sia lei a decidere quale religione accettare, ma lo dovrà fare da grandicella non certo ora che ha 9 anni.
A cena si è aperta con noi e ci ha detto che qualche bambina l'ha presa in giro perchè non è "figlia di Dio", io le ho chiesto se ha capito perchè non l'abbiamo battezzata e glielo ho ripetuto, poi le ho chiesto se volesse battezzarsi e per quale motivo, mi ha risposto che più o meno lo vuole fare per sentirsi come gli altri e per ricevere i regali che si ricevono in queste occasioni.
Le ho detto che una decisione del genere le avrebbe influenzato la sua intera vita e che è una decisione importantissima da soppesare, inoltre le ho chiesto di parlarne con il prof di religione per chiedergli cosa ne pensasse di questo punto di vista e di esporlo alla classe specialmente dopo le nuove idee in merito al limbo e su chi non è battezzato, dopo di che me lo avrebbe dovuto far sapere poi a me ed in base alla risposta soppeserò cosa fare, ma credo che il prof in questione sia in gamba.
Le ho fatto il discorso di quanto possa essere importante alcune volte la diversità e che se ci crede realmente deve continuare a farlo.
Insomma con il dialogo si risolvono tutti i problemi, le sue amichette continueranno a prenderla in giro? Che le affronti e le spieghi le sue ragioni, se dopo questo continuano a prenderla in giro pazienza, a questo punto sono loro a non meritarla.
ciao

Vedi Mario la tua infanzia è stata facile perchè evidentemente i tuoi genitori sono stati in gamba, probabilmente anche noi riusciremo a cavarcela entrambi con i nostri figli, con un po' di intelligenza ed equilibrio tutto si risolve, ma che dire se i genitori tdg sono bigotti e usano la bibbia con il figlio con eccessiva disciplina? E comunque la tua scelta di non battezzare tua figlia è giusta se è in accordo con tua moglie e anche con quella di tua figlia, ma se uno dei genitori è cattolico mentre l'altro non lo è, penso che la scelta deve essere del figlio, che deve sentirsi libero di decidere qualunque sia la motivazione, dato che i suoi sentimenti di come si sente interiormente sono primari, altrimenti la scelta di non battezzare il figlio quando questi si sente "diverso" diventa alla fine un'imposizione, poichè diventa la sua un' infanzia sofferta e alla fine poco importa da grande quale religione scelga, anzi sono propensa a pensare che non ne sceglierà nessuna perchè non avrà assimilato dei valori trasmessi da una religione come è successo a mio marito che è diventato alla fine agnostico e pure agnostici lo sono i fratelli, figli di tdg, questo è il risultato della wts che ha causato loro e sono pure un tantino prevenuti nei confronti della chiesa cattolica e hanno questi pregiudizi perchè instillati dai genitori avversi alla chiesa come lo sono tutti i tdg e dimmi se questo non è odio? Ritengo che l'educazione religiosa sia importante perchè possa aiutare il figlio ad indirizzarsi in qualche maniera almeno verso una religione e alla fine non diventi un'imposizione obbligata che faccia sentire il figlio diverso. Se non fosse per mio marito avrei già battezzato i miei figli, tanto poi da grandi avrebbero avrebbero pur sempre la libertà di decidere se rimanere cattolici o meno. I figli dei tdg ricevono in continuo delle imposizioni che influenzano tutta la loro vita, obbligandoli ad isolarsi dagli eventi sociali quali sono le feste, i giochi e la musica non ammessi nella loro lunga lista, proibizioni che diventano esagerazioni agli occhi dei compagni e dei loro genitori, per cui è facile che sono esposti alle burla e alle prese in giro. Ti sembra che ci sia in questo, qualcosa di positivo? E se a questo si aggiunge che i loro bambini debbano imparare a memoria la bibbia,citarne i versetti ai compagni invece che scambiare con loro le figurine considerate demoniche e andare con i genitori per le strade a predicare invece di giocare diventa se non ridicolo, grottesco. Perchè? Perchè questa religione sfiora l'estremismo che non fa mai bene specialmente nelle famiglie che si professano religiosissime, dove Geova viene prima di tutto, anche dei figli..
Lizzy75
 

Messaggiodi Mario70 » 09/12/2011, 11:34

titti75 ha scritto:Vedi Mario la tua infanzia è stata facile perchè evidentemente i tuoi genitori sono stati in gamba, probabilmente anche noi riusciremo a cavarcela entrambi con i nostri figli, con un po' di intelligenza ed equilibrio tutto si risolve, ma che dire se i genitori tdg sono bigotti e usano la bibbia con il figlio con eccessiva disciplina?

Questo vale per qualunque religione e non solo per i tdg.

E comunque la tua scelta di non battezzare tua figlia è giusta se è in accordo con tua moglie e anche con quella di tua figlia, ma se uno dei genitori è cattolico mentre l'altro non lo è, penso che la scelta deve essere del figlio, che deve sentirsi libero di decidere qualunque sia la motivazione, dato che i suoi sentimenti di come si sente interiormente sono primari, altrimenti la scelta di non battezzare il figlio quando questi si sente "diverso" diventa alla fine un'imposizione, poichè diventa la sua un' infanzia sofferta e alla fine poco importa da grande quale religione scelga,


Ma per carità! Ed io dovrei farla battezzare perchè ha delle amiche arpìe che la prendono in giro? E che cosa imparerà da una cosa del genere?
Che prima di tutto bisogna lasciare da parte le proprie convinzioni o quelle della propria famiglia per amalgamarsi totalmente in quello che crede la maggioranza?
A 9 anni non è in grado di prendere una decisione del genere, oppure va tutto bene quando parliamo male dei tdg che battezzano i figli a 9 anni, ma non va bene per gli altri?
Due pesi e due misure?
Mai!


anzi sono propensa a pensare che non ne sceglierà nessuna perchè non avrà assimilato dei valori trasmessi da una religione come è successo a mio marito che è diventato alla fine agnostico e pure agnostici lo sono i fratelli, figli di tdg, questo è il risultato della wts che ha causato loro e sono pure un tantino prevenuti nei confronti della chiesa cattolica e hanno questi pregiudizi perchè instillati dai genitori avversi alla chiesa come lo sono tutti i tdg e dimmi se questo non è odio?


Io non le ho mai parlato male della religione cattolica ed infatti fa religione come tutti gli altri suoi compagni (e come la facevo io... ma lasciamo perdere il mio caso per ora) se poi i genitori non sono in grado di educare i propri figli non prendiamocela con la loro religione di appartenenza ma con i singoli genitori, per me potrà decidere di diventare quello che lei riterrà più opportuno, ma non certo ora.


Ritengo che l'educazione religiosa sia importante perchè possa aiutare il figlio ad indirizzarsi in qualche maniera almeno verso una religione e alla fine non diventi un'imposizione obbligata che faccia sentire il figlio diverso.


Ancora con questa paura della diversità?
Quando si imparerà che è una cosa bellissima e non una cosa negativa?
Perchè richiede più lavoro da parte dei genitori nello spiegare i perchè e i percome? Molto meglio scegliere anzi non scegliere facendoli amalgamare insieme agli altri evitandoci un lavoro in più? Meglio non farli i figli se i presupposti sono questi!


Se non fosse per mio marito avrei già battezzato i miei figli, tanto poi da grandi avrebbero avrebbero pur sempre la libertà di decidere se rimanere cattolici o meno.


Secondo la tua religione il battesimo rimane vita natural durante, non sarò certo io a prendermi una responsabilità del genere, la decisione spetterà solo a lei!

I figli dei tdg ricevono in continuo delle imposizioni che influenzano tutta la loro vita, obbligandoli ad isolarsi dagli eventi sociali quali sono le feste, i giochi e la musica non ammessi nella loro lunga lista, proibizioni che diventano esagerazioni agli occhi dei compagni e dei loro genitori, per cui è facile che sono esposti alle burla e alle prese in giro. Ti sembra che ci sia in questo, qualcosa di positivo?


Tutto dipende dai genitori e da quanto essi siano in grado di barcamenarsi in decisioni del genere, mia madre ad esempio ha lasciato libertà nel decidere determinate cose ed infatti io solo ho scelto di seguirla e non ho mai avuto particolari problemi in queste cose essendo lei in grado di chiudere un occhio quando era necessario capendo che aveva davanti un bambino, se gli altri genitori non sono stati in grado di fare una cosa del genere possiamo dare tutta la colpa alla WT?

E se a questo si aggiunge che i loro bambini debbano imparare a memoria la bibbia,citarne i versetti ai compagni invece che scambiare con loro le figurine considerate demoniche e andare con i genitori per le strade a predicare invece di giocare diventa se non ridicolo, grottesco. Perchè? Perchè questa religione sfiora l'estremismo che non fa mai bene specialmente nelle famiglie che si professano religiosissime, dove Geova viene prima di tutto, anche dei figli..


Ma quando mai... se ricordano certi versi a memoria non è perchè sono obbligati a farlo, mia figlia conosce a memoria diverse favole che mia moglie gli legge ogni notte, mia madre mi leggeva i racconti biblici e alla stessa maniera li conoscevo a memoria, dove sta il problema?
Con le figurini ci ho sempre giocato e nessuno mi ha mai detto nulla, per la predicazione andavo con mia madre e saggiamente evitava le zone dove abitavano i miei compagni, di nuovo: Di chi è la colpa se gli altri genitori non sanno educare i loro figli?
«Ortodossia vuol dire non pensare, non aver bisogno di pensare. Ortodossia e inconsapevolezza son la stessa cosa.»

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Messaggiodi polymetis » 09/12/2011, 11:42

Ma per carità! Ed io dovrei farla battezzare perchè ha delle amiche arpìe che la prendono in giro? E che cosa imparerà da una cosa del genere?
Che prima di tutto bisogna lasciare da parte le proprie convinzioni o quelle della propria famiglia per amalgamarsi totalmente in quello che crede la maggioranza?
A 9 anni non è in grado di prendere una decisione del genere, oppure va tutto bene quando parliamo male dei tdg che battezzano i figli a 9 anni, ma non va bene per gli altri?


Le due faccende sono diverse perché sono diversi i battesimi.
Il battesimo cattolico è un dono gratuito, un dono che, se in futuro volesse rifiutare, non le causerà certo l'ostracismo di tutti i cattolici.
Il battesimo dei TdG invece fa sì che un ragazzo che si battezzi a 9 anni, e poi a 16 capisca che vuole fare la rockstar, rischi di perdere la sua famiglia.
Le due situazioni dunque non sono paragonabili.
Detto questo, penso che ormai, a 9 anni, i figli debbano decidere da soli se battezzarsi o meno, e non può essere una decisione calata dall'alto.

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Alla base delle scelte fondamentali del Nolano - a Londra come a Roma -, c'era il convincimento di appartenere alla "casa" dei filosofi, e che ad essa bisogna essere sempre fedeli, anche nei rapporti con i potenti della Chiesa e dello Stato, perché la casa della filosofia è la casa della verità: in un modo intelligente e anche astuto, certo, ma sempre fedeli. (Michele Ciliberto)
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Messaggiodi brisa » 09/12/2011, 12:01

Mario70 ha scritto:
brisa ha scritto:Personalmente mi trovo d'accordo su tutta la linea con Mario. Non in tutti i particolari, ma sul suo desiderio di mettere in chiaro gli aspetti positivi dei testimoni di Geova, senza esaltarli o facendo apologia. A mio avviso sono nella stragrande maggioranza dei casi delle persone sincere e oneste, che si sforzano di mettere in pratica quelli che sono buoni principi.

Credo che debbano solo aggiustare il tiro sulla questione disassociazione e sul sangue, specialmente in riferimento ai minori.


Per curiosità: Dei 10 punti negativi che ho messo quì: http://www.ciao.it/Testimoni_di_Geova__Opinione_1357138 a parte l'ostracismo e il sangue, dei quali hai sempre detto coerentemente che non sei d'accordo, che mi dici degli altri?
Anche se nel frattempo è stata messa molta carne al fuoco, ti rispondo volentieri.

Punto 3: Lo trovo irrilevante, visto che i “consigli” vengono dati da tutte le religioni e che alcuni di questi consigli hanno un impatto non indifferente sulla vita delle persone.

Punto 4: Lo trovo un consiglio molto saggio visto quello che capita spesso quando due persone con idee religiose molto diverse si mettono assieme.

Punto 5: Anche questo non lo metterei come punto negativo, ma questo dipende dal fatto che sono politicamente “ateo”. Non ho mai votato né credo che mai lo farò. Ci sono dei politici che mi stanno “umanamente” simpatici, ma nel complesso li ritengo tutti una massa di buffoni litigiosi che potrebbero far concorrenza a bambini dell’asilo. Per considerare questo un punto negativo forse dovrei emigrare in un paese in cui la politica è una cosa più seria, ma ho paura che al riguardo “tutto il mondo è paese”…

Punto 6: Per me le Bibbie sono tutte uguali.

Punto 7: Direi che sotto questo aspetto sono notevolmente migliorati visto che ormai è un pezzo che non fanno più date.

Punto 8: Chi è senza peccato scagli la prima pietra…

Punto 9: Nel complesso non ritengo minimamente i figli dei testimoni di Geova degli asociali, e dei tanti aspetti che hai inserito in questo punto l’unico che ritengo veramente negativo è l’atteggiamento di chiusura verso l’istruzione universitaria. Anche se dubito che durerà ancora a lungo.

Punto 10: Questo lo ritengo invece più un punto di propaganda che altro. Infatti se è sicuramente vero che sarebbe positivo se costruissero o creassero strutture del genere, con quali soldi dovrebbero farlo? Con quale denaro dovrebbero mantenerli? Con le contribuzioni volontarie dei “poveri” proclamatori che così tanto vengono dileggiate in questo forum?

Naturalmente ogni punto meriterebbe ben più di un semplice commento, ma in sintesi questo è ciò che penso.
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Messaggiodi Lizzy75 » 09/12/2011, 12:44

Mario70 ha scritto:
titti75 ha scritto:Vedi Mario la tua infanzia è stata facile perchè evidentemente i tuoi genitori sono stati in gamba, probabilmente anche noi riusciremo a cavarcela entrambi con i nostri figli, con un po' di intelligenza ed equilibrio tutto si risolve, ma che dire se i genitori tdg sono bigotti e usano la bibbia con il figlio con eccessiva disciplina?

Questo vale per qualunque religione e non solo per i tdg.

E comunque la tua scelta di non battezzare tua figlia è giusta se è in accordo con tua moglie e anche con quella di tua figlia, ma se uno dei genitori è cattolico mentre l'altro non lo è, penso che la scelta deve essere del figlio, che deve sentirsi libero di decidere qualunque sia la motivazione, dato che i suoi sentimenti di come si sente interiormente sono primari, altrimenti la scelta di non battezzare il figlio quando questi si sente "diverso" diventa alla fine un'imposizione, poichè diventa la sua un' infanzia sofferta e alla fine poco importa da grande quale religione scelga,


Ma per carità! Ed io dovrei farla battezzare perchè ha delle amiche arpìe che la prendono in giro? E che cosa imparerà da una cosa del genere?
Che prima di tutto bisogna lasciare da parte le proprie convinzioni o quelle della propria famiglia per amalgamarsi totalmente in quello che crede la maggioranza?
A 9 anni non è in grado di prendere una decisione del genere, oppure va tutto bene quando parliamo male dei tdg che battezzano i figli a 9 anni, ma non va bene per gli altri?
Due pesi e due misure?
Mai!


anzi sono propensa a pensare che non ne sceglierà nessuna perchè non avrà assimilato dei valori trasmessi da una religione come è successo a mio marito che è diventato alla fine agnostico e pure agnostici lo sono i fratelli, figli di tdg, questo è il risultato della wts che ha causato loro e sono pure un tantino prevenuti nei confronti della chiesa cattolica e hanno questi pregiudizi perchè instillati dai genitori avversi alla chiesa come lo sono tutti i tdg e dimmi se questo non è odio?


Io non le ho mai parlato male della religione cattolica ed infatti fa religione come tutti gli altri suoi compagni (e come la facevo io... ma lasciamo perdere il mio caso per ora) se poi i genitori non sono in grado di educare i propri figli non prendiamocela con la loro religione di appartenenza ma con i singoli genitori, per me potrà decidere di diventare quello che lei riterrà più opportuno, ma non certo ora.


Ritengo che l'educazione religiosa sia importante perchè possa aiutare il figlio ad indirizzarsi in qualche maniera almeno verso una religione e alla fine non diventi un'imposizione obbligata che faccia sentire il figlio diverso.


Ancora con questa paura della diversità?
Quando si imparerà che è una cosa bellissima e non una cosa negativa?
Perchè richiede più lavoro da parte dei genitori nello spiegare i perchè e i percome? Molto meglio scegliere anzi non scegliere facendoli amalgamare insieme agli altri evitandoci un lavoro in più? Meglio non farli i figli se i presupposti sono questi!


Se non fosse per mio marito avrei già battezzato i miei figli, tanto poi da grandi avrebbero avrebbero pur sempre la libertà di decidere se rimanere cattolici o meno.


Secondo la tua religione il battesimo rimane vita natural durante, non sarò certo io a prendermi una responsabilità del genere, la decisione spetterà solo a lei!

I figli dei tdg ricevono in continuo delle imposizioni che influenzano tutta la loro vita, obbligandoli ad isolarsi dagli eventi sociali quali sono le feste, i giochi e la musica non ammessi nella loro lunga lista, proibizioni che diventano esagerazioni agli occhi dei compagni e dei loro genitori, per cui è facile che sono esposti alle burla e alle prese in giro. Ti sembra che ci sia in questo, qualcosa di positivo?

Tutto dipende dai genitori e da quanto essi siano in grado di barcamenarsi in decisioni del genere, mia madre ad esempio ha lasciato libertà nel decidere determinate cose ed infatti io solo ho scelto di seguirla e non ho mai avuto particolari problemi in queste cose essendo lei in grado di chiudere un occhio quando era necessario capendo che aveva davanti un bambino, se gli altri genitori non sono stati in grado di fare una cosa del genere possiamo dare tutta la colpa alla WT?

E se a questo si aggiunge che i loro bambini debbano imparare a memoria la bibbia,citarne i versetti ai compagni invece che scambiare con loro le figurine considerate demoniche e andare con i genitori per le strade a predicare invece di giocare diventa se non ridicolo, grottesco. Perchè? Perchè questa religione sfiora l'estremismo che non fa mai bene specialmente nelle famiglie che si professano religiosissime, dove Geova viene prima di tutto, anche dei figli..


Ma quando mai... se ricordano certi versi a memoria non è perchè sono obbligati a farlo, mia figlia conosce a memoria diverse favole che mia moglie gli legge ogni notte, mia madre mi leggeva i racconti biblici e alla stessa maniera li conoscevo a memoria, dove sta il problema?
Con le figurini ci ho sempre giocato e nessuno mi ha mai detto nulla, per la predicazione andavo con mia madre e saggiamente evitava le zone dove abitavano i miei compagni, di nuovo: Di chi è la colpa se gli altri genitori non sanno educare i loro figli?

Caro mario, ribadisco che essendo io solo cattolica, ritengo giusto, che i miei figli si battezzino, solo perchè è utile che possono imparare dei valori che desidero trasmettere e avrei il sacrosanto diritto di farlo, se poi entrambi i genitori sono d'accordo, è giusto che non battezzino il loro figlio. Ricorda che tu sei stato fortunato perchè i tuoi genitori sono stati per così dire elastici e non sempre hanno seguito alla lettera i dettami della Wt ma non possiamo affermare che tutti i figli di tdg sono stati fortunati come te. Perchè se si dovesse mettere in pratica tutto quello che insegna la Wt, i figli dei tdg soffrirebbe in modo tale da sentirsi alienati e diversi per tutta la vita. Non ho alcuna paura della diversità poichè ci ho convissuto e fa parte di me per cui conosco benissimo le persone per come sono realmente e devo dire che in molti hanno la spiccata tendenza naturale di giudicare o di imporre le proprie idee e non gli viene assolutamente in mente che ognuno è libero di fare come vuole anche se magari in modo diverso dalla conformità della massa, questo è sempre difficile da accettare. Persone del genere sono ovviamente poco aperte di mente ma purtroppo non sono in pochi ad esserlo. E questa tendenza c'è e siccome c'è, mi preoccupa parecchio l'estremismo e chi lo segue senza rigore di logica. Non c'è nessun problema se un bambino sente i racconti biblici, invece delle favole, questa è anzi una cosa bella che rimne impressa positivamente nella mente del bimbo, ma il problema c'è quando invece viene escluso dalle attività extrascolastiche per motivi religiosi, dalle feste di compleanno dei compagni e dai giochi considerati demonici questo perchè LO DICE LA WTS. Tu mi parli della grande saggezza di tua madre e per quest ti ritengo fortunato ma che mi dici di chi saggio non lo è e segue alla lettera gli insegnamenti della Wt? Come mai sono tanti i figli di tdg che scappano dalla loro religione e diventano agnostici? E' normale un fenomeno di tal genere? Evidentemente non è una religione facile da seguire per tutti. Scrivi:"
Tutto dipende dai genitori e da quanto essi siano in grado di barcamenarsi in decisioni del genere, mia madre ad esempio ha lasciato libertà nel decidere determinate cose ed infatti io solo ho scelto di seguirla e non ho mai avuto particolari problemi in queste cose essendo lei in grado di chiudere un occhio quando era necessario capendo che aveva davanti un bambino, se gli altri genitori non sono stati in grado di fare una cosa del genere possiamo dare tutta la colpa alla WT?"

Scusa ma è colpa della Wt se gli altri devono barcamenarsi in decisioni del generema non dovrebbero trovarsi in tali situazioni poichè l'educazione dei figli spetta solo ai genitori e non alla Wt che dispensa "consigli" su cosa devono fare mi pare. Ciao
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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 09/12/2011, 12:57

titti75 ha scritto:Scusa ma è colpa della Wt se gli altri devono barcamenarsi in decisioni del generema non dovrebbero trovarsi in tali situazioni poichè l'educazione dei figli spetta solo ai genitori e non alla Wt che dispensa "consigli" su cosa devono fare mi pare. Ciao

Infatti è come dice Titti:
se un credente è costretto a verificare cosa prendere o rigettare/modificare del proprio credo, allora, dovrebbe essere libero d'agire lasciando quel credo che, evidentemente, non gli appartiene totalmente, si chiama liberta' di coscienza.
Liberta' che nei culti abusanti non esiste.
Gabriella
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Messaggiodi Mario70 » 09/12/2011, 12:59

polymetis ha scritto:
Ma per carità! Ed io dovrei farla battezzare perchè ha delle amiche arpìe che la prendono in giro? E che cosa imparerà da una cosa del genere?
Che prima di tutto bisogna lasciare da parte le proprie convinzioni o quelle della propria famiglia per amalgamarsi totalmente in quello che crede la maggioranza?
A 9 anni non è in grado di prendere una decisione del genere, oppure va tutto bene quando parliamo male dei tdg che battezzano i figli a 9 anni, ma non va bene per gli altri?


Le due faccende sono diverse perché sono diversi i battesimi.
Il battesimo cattolico è un dono gratuito, un dono che, se in futuro volesse rifiutare, non le causerà certo l'ostracismo di tutti i cattolici.
Il battesimo dei TdG invece fa sì che un ragazzo che si battezzi a 9 anni, e poi a 16 capisca che vuole fare la rockstar, rischi di perdere la sua famiglia.
Le due situazioni dunque non sono paragonabili.
Detto questo, penso che ormai, a 9 anni, i figli debbano decidere da soli se battezzarsi o meno, e non può essere una decisione calata dall'alto.

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Ostracismo a parte, che sono il primo a condannare, dal mio punto di vista il battesimo è una cosa profondamente importante, il fatto che se cambiasse idea durante la sua vita essa non venga ostracizzata è totalmente ininfluente sull'importanza della scelta fatta (non sulle ripercussioni ovviamente).
Se i bambini tdg a 9 anni non sono in grado di prendere una decisione così importante come il battesimo, ed è stato affermato questo da molti di voi scandalizzandosi di questo fatto, non lo sono assolutamente neanche gli altri e mi sorprende che sia tu a parlare in questo modo, mi verrebbe voglia di dirti che questa volta ad essere parziale sei proprio tu, per quanto mi riguarda la trovo una cosa inconcepibile in entrambi i casi.
ciao
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Messaggiodi Mario70 » 09/12/2011, 13:05

Gabriella Prosperi ha scritto:
titti75 ha scritto:Scusa ma è colpa della Wt se gli altri devono barcamenarsi in decisioni del generema non dovrebbero trovarsi in tali situazioni poichè l'educazione dei figli spetta solo ai genitori e non alla Wt che dispensa "consigli" su cosa devono fare mi pare. Ciao

Infatti è come dice Titti:
se un credente è costretto a verificare cosa prendere o rigettare/modificare del proprio credo, allora, dovrebbe essere libero d'agire lasciando quel credo che, evidentemente, non gli appartiene totalmente, si chiama liberta' di coscienza.
Liberta' che nei culti abusanti non esiste.
Gabriella


Vedi Gabriella che dire se a mensa un indù viene preso in giro se fa la sua preghiera e non mangia la carne bovina e ogni suo abito puzza di cipolla?
Non verrà preso in giro dai suoi compagni? E cosa dovrebbe fare mangiare e non pregare per non sentirsi escluso o deriso o dire alla madre di non usare la cipolla perchè da fastidio agli altri?
E che dire del musulmano che ogni tanto fa la sua preghiera in ginocchio e sdraiandosi a terra e non mangia a mensa il maiale?
Dobvrebbe smettere di fare tutto questo perchè poverino saebbe visto male e giudicato dagli altri?
Che dire dello zingaro che entra sporco in classe e che puzza, dovremmo evitare di farlo entrare per non far storcere il naso agli altri?
E dove è la tolleranza e il rispetto in tutti questi casi?
Posso giudicare per me stesso se determinate cose possono essere giuste o sbagliate, ma il rispetto che devo insegnare a mio figlio nei confronti di essi e anche di fronte ad un tdg che non fa determinate cose è SACROSANTO!
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Messaggiodi polymetis » 09/12/2011, 13:11

Ostracismo a parte, che sono il primo a condannare, dal mio punto di vista il battesimo è una cosa profondamente importante, il fatto che se cambiasse idea durante la sua vita essa non venga ostracizzata è totalmente ininfluente sull'importanza della scelta fatta (non sulle ripercussioni ovviamente).
Se i bambini tdg a 9 anni non sono in grado di prendere una decisione così importante come il battesimo, ed è stato affermato questo da molti di voi scandalizzandosi di questo fatto, non lo sono assolutamente neanche gli altri e mi sorprende che sia tu a parlare in questo modo, mi verrebbe voglia di dirti che questa volta ad essere parziale sei proprio tu, per quanto mi riguarda la trovo una cosa inconcepibile in entrambi i casi.


Io non so se ho mai criticato un battesimo dei TdG a nove anni, la mia mente è troppo occupata per ricordare simili piccolezze.
Comunque quello che ho scritto io non è che la tua prole di 9 anni debba battezzarsi, ho solo scritto che secondo me a 9 anni una persona può essere abbastanza matura per battezzarsi. Bisogna valutare caso per caso. Se invece darei un giudizio diverso per un battesimo TdG a 9 anni è proprio per le conseguenze che esso ha nel caso di una successiva disassociazione.

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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 09/12/2011, 13:13

Non parlavo dei bambini, ma dei genitori dei bambini, nel mio precedente post. Ed il soggetto era diverso, intendevo che se, nell'educazione di mio figlio, dovessi valutare e poi scartare alcuni insegnamenti del mio credo, giungerei alla conclusione che quel credo va contro ai miei principi (giusti o sbagliati) e dovrei essere libera d'abbandonarlo.
Continuassi a seguirlo senza convincimento non mi stimerei più e, dovessi seguirlo per tema di ricatti morali, bhe..il discorso diventa assai grave.
In quanto all'intolleranza verso altre etnie e/o costumi, certo che i genitori devono insegnare ai figli il rispetto verso tutti ed anche gli educatori sono chiamati a questo, poichè il disprezzo nasce dalla paura del diverso e disprezzo e paura son figli dell'ignoranza.
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Messaggiodi Mario70 » 09/12/2011, 13:19

Gabriella Prosperi ha scritto:Non parlavo dei bambini, ma dei genitori dei bambini, nel mio precedente post. Ed il soggetto era diverso, intendevo che se, nell'educazione di mio figlio, dovessi valutare e poi scartare alcuni insegnamenti del mio credo, giungerei alla conclusione che quel credo va contro ai miei principi (giusti o sbagliati) e dovrei essere libera d'abbandonarlo.
Continuassi a seguirlo senza convincimento non mi stimerei più e, dovessi seguirlo per tema di ricatti morali, bhe..il discorso diventa assai grave.
In quanto all'intolleranza verso altre etnie e/o costumi, certo che i genitori devono insegnare ai figli il rispetto verso tutti ed anche gli educatori sono chiamati a questo, poichè il disprezzo nasce dalla paura del diverso e disprezzo e paura son figli dell'ignoranza.
Gabriella

Certamente d'accordo sul fatto che non sono liberi di lasciare la loro religione senza il ricatto morale ostracista, su questo non ci piove, ma su alcune cose potrebbero avere un margine di scelta senza per questo essere costretti a lasciare la propria religione, esattamente come ha fatto mia madre, ma so che molto spesso non si è in grado o non si vogliono prendere certe responsabilità e preferiscono non rischiare.
Ciao
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Messaggiodi Barfedio » 09/12/2011, 22:45

Ho letto velocissimamente la tua risposta ed ho visto che la discussione é proseguita parecchio.
Ora non ho tempo per leggere con calma, quindi mi rifarò vivo appena posso, comunque sarà la prossima settimana.
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Messaggiodi daniela47 » 10/12/2011, 17:01

Le constatazioni che vengono fuori su certe questioni di mal geovismo, non vengono da giudizi campati in aria, perché SIAMO ACCECCATI DALL’ODIO, vengono fuori molto più semplicemente dai racconti fatti dagli ex TDG, che certe cose, certe esperienze le hanno vissute e fortemente PATITE.
Se in più chi, come me, ci mette assieme la propria esperienza personale molto pesante, molto gravosa, il quadro è abbastanza delineato, e se naturalmente non abbraccia tutti, e se per alcuni il vivere da TDG è stata una esperienza positiva, nessuno lo mette in dubbio, E BEATO A CHI E’ TOCCATO .

Ma quello che mi premeva mettere in chiaro è che nessuno, un bel giorno si è alzato, dicendo, " beh vediamo oggi a chi possiamo attaccare l’etichetta di culto distruttivo."

Se un tempo, non conoscendo altre persone nella mia situazione, non sapendo bene come stavano le cose nel geovismo, potevo, come ho fatto, pormi degli interrogativi; tipo…
“, Ma come mai questa cosa la vivo tanto male?,
Ma sarò io che li vedo così ?,
Perché non riesco ad adattarmi a quello che mi è stato tolto, e mettermi a fare lavori a maglia nell’attesa che mio marito passi tutto il suo tempo da LORO ? come mi veniva suggerito da qualche solerte e “giudiziosa” moglie dei sorveglianti.
Ma perché non mi adatto meglio a tutti i cambiamenti, senza soffrirne, senza protestare ?

Quando poi sono entrata più nel vivo, avendo contatti, avendo dialoghi con i TDG stessi, e scoprendoli così falsi e micidiali, è chiaro che mettendo assieme il tutto, mi sono fatta un idea più precisa, e sulla base di una comunione con altri fatti, altri drammi, altri soggetti che erano stati danneggiati da questo culto, ho capito meglio che cosa significa e di cosa è fatto, di conseguenza tutti gli atti, i divieti, gli stravolgimenti che vogliono attribuire alla Bibbia e come usano i versetti a ogni piè sospinto, con l'arroganza di essere nel giusto, come pezze giustificative, permettete che mal si digeriscano ?:
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Messaggiodi Mario70 » 10/12/2011, 18:58

daniela47 ha scritto:Le constatazioni che vengono fuori su certe questioni di mal geovismo, non vengono da giudizi campati in aria, perché SIAMO ACCECCATI DALL’ODIO, vengono fuori molto più semplicemente dai racconti fatti dagli ex TDG, che certe cose, certe esperienze le hanno vissute e fortemente PATITE.
Se in più chi, come me, ci mette assieme la propria esperienza personale molto pesante, molto gravosa, il quadro è abbastanza delineato, e se naturalmente non abbraccia tutti, e se per alcuni il vivere da TDG è stata una esperienza positiva, nessuno lo mette in dubbio, E BEATO A CHI E’ TOCCATO .

Ma quello che mi premeva mettere in chiaro è che nessuno, un bel giorno si è alzato, dicendo, " beh vediamo oggi a chi possiamo attaccare l’etichetta di culto distruttivo."

Se un tempo, non conoscendo altre persone nella mia situazione, non sapendo bene come stavano le cose nel geovismo, potevo, come ho fatto, pormi degli interrogativi; tipo…
“, Ma come mai questa cosa la vivo tanto male?,
Ma sarò io che li vedo così ?,
Perché non riesco ad adattarmi a quello che mi è stato tolto, e mettermi a fare lavori a maglia nell’attesa che mio marito passi tutto il suo tempo da LORO ? come mi veniva suggerito da qualche solerte e “giudiziosa” moglie dei sorveglianti.
Ma perché non mi adatto meglio a tutti i cambiamenti, senza soffrirne, senza protestare ?

Quando poi sono entrata più nel vivo, avendo contatti, avendo dialoghi con i TDG stessi, e scoprendoli così falsi e micidiali, è chiaro che mettendo assieme il tutto, mi sono fatta un idea più precisa, e sulla base di una comunione con altri fatti, altri drammi, altri soggetti che erano stati danneggiati da questo culto, ho capito meglio che cosa significa e di cosa è fatto, di conseguenza tutti gli atti, i divieti, gli stravolgimenti che vogliono attribuire alla Bibbia e come usano i versetti a ogni piè sospinto, con l'arroganza di essere nel giusto, come pezze giustificative, permettete che mal si digeriscano ?:


Vedo che non leggi quello che scrivo, sarà la rabbia che ti fa vedere le cose in una certa maniera.
Ho detto che la conoscenza biblica di per se è utile, ma che come ogni strumento può essere usato male, riesci a vedere in questa frase le due sfaccettature della stessa cosa o vedi solo la prima parte? Non è quindi la conoscenza biblica o il citare versi a memoria ad essere sbagliato ma come, quando e perchè lo si fa.
Inoltre non ho detto che tutta la mia vita da tdg è stata positiva altrimenti oggi sarei ancora un tdg attivo non credi? Io mi sono limitato a fare un bilancio, un rendiconto del mio essere stato tdg, specificando che alla fine dei conti il gioco non vale la candela, ma per alcuni di voi il solo fatto che ho menzionato alcune cose positive è come assolvere tutto il movimento di per se, ma chi lo ha fatto?
Se io sono come sono, molto probabilmente deriva dal fatto che mia madre non si è lasciata condizionare totalmente come del resto non l'ho permesso per me stesso, grazie a Dio non ha seguito ciecamente tutti i dettami della WT, se invece lo avesse fatto, a quest'ora sarei uno dei tanti incaxxati che stanno quì dentro perchè i propri genitori o figli tdg, non li vogliono neanche vedere, ho gia detto che se mia madre avesse messo in pratica quello che le ha suggerito più volte lo studio della torre di guardia e avesse deciso di non volermi vedere, probabilmente sarei come loro, non sono certo io a giudicarli ci mancherebbe altro, anzi sono vicino a tutti loro e l'ho scritto e DIMOSTRATO più volte a differenza di chi è tanto bravo a scrivere e a lamentarsi e poi... se la fanno addosso quando c'è da combattere.
La mia esperienza dimostra che il fenomeno religioso dei tdg non può essere liquidato così facilmente come alcune volte è stato fatto quì dentro, ci sono delle valutazioni da fare e le esperienze non sono tutte uguali.
Infine il mio scopo è anche quello di aiutare i tdg perplessi o dubbiosi che si affacciano per la prima volta in certi contesti (come questo o come quello internettiano in generale) essendoci passato so bene come aiutarli e se delle volte scrivo certe cose, lo faccio proprio per loro perchè ci sono passato e so bene come reagiscono quando leggono determinate cose (fermo restando che non mentirei mai per raggiungere questo scopo).
Insomma mi farebbe piacere una volta tanto prima che scriviate inesattezze (per non essere volgare uso un termine appropriato) che riusciate a leggere bene e a capire quello che uno scrive e soprattutto PERCHE'.

Ciao
«Ortodossia vuol dire non pensare, non aver bisogno di pensare. Ortodossia e inconsapevolezza son la stessa cosa.»

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Mario70
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Messaggiodi Dnick » 11/12/2011, 0:13

Mario70 ha scritto:Vedo che non leggi quello che scrivo


Neanche tu quello che scrivono gli altri.

Mario70 ha scritto:sarà la rabbia che ti fa vedere le cose in una certa maniera.


Credo che bisogna finirla col continuare a scrivere e additare le persone piene di rabbia e odio
sta diventando decisamente antipatico, per un qualcosa che non esiste.
Da come usi questi termini, mi sembra ovvio, che per tua fortuna non sai ne cosè la rabbia e non sai cosè l'odio.

Mario70 ha scritto:Ho detto che la conoscenza biblica di per se è utile


Dici bene, ma con i tdg la conoscenza biblica non l'acquisci
Mario70 ha scritto:ma che come ogni strumento può essere usato male


Anche qui dici bene, con un ascia ci puoi fare la legna ma puoi anche uccidere, ma per usarla come si deve e sia in un senso che nell'altro bisogna conoscere come impugnarla, altrimenti non fai ne l'uno ne l'altro ma ti fai male da solo.
Questo è per farti capire che con l'affermare di aver conosciuto la bibbia grazie ai tdg e una menzogna e non corrisponde alla verità.
Anch'io grazie hai tdg ho preso a leggere la Bibbia, ma perchè, perchè da ateo alle boiate sentite da tdg, mi avevono convinto,
che la giustizia dell'uomo era superiore a quella di geova, non ci credevo, ma mi resi conto che era vero,
ma allo stesso tempo la giustizia del Dio della Bibbia era tutta un'altra cosa.

Mario70 ha scritto:Io mi sono limitato a fare un bilancio


E’ un bilancio molto soggettivo,oltre che a tuo dire è valido
solo per chi è ancora intrappolato nel culto. :boh:
Ma l’informazione deve essere rivolta a tutti e non solo ai tdg.
Poi , credo che tu sia stato fortunato, perché nella tua famiglia chi aderito al culto
era in minoranza ( tu e tua madre) mentre tuo padre e i tuoi fratelli no,
secondo perché tua madre non si è lasciata condizionare alla cieca.
Ma questo non significa che anche altri non si lasciano condizionare,
anzi sappiamo che il condizionamento da parte del CD è pressante.

Mario70 ha scritto:Insomma mi farebbe piacere una volta tanto prima che scriviate inesattezze (per non essere volgare uso un termine appropriato) che riusciate a leggere bene e a capire quello che uno scrive e soprattutto PERCHE'.


Penso che dovresti iniziare a dare l'esempio,
piuttosto che additare le persone come rabbiose ed odiose :mi sono spieg:

X Brisa

brisa ha scritto:Punto 3: Lo trovo irrilevante, visto che i “consigli” vengono dati da tutte le religioni e che alcuni di questi consigli hanno un impatto non indifferente sulla vita delle persone.

Punto 4: Lo trovo un consiglio molto saggio visto quello che capita spesso quando due persone con idee religiose molto diverse si mettono assieme.


L’intento è quello di isolarli il più possibile da coloro che potrebbero fargli aprire gli occhi.
Quindi non è per niente irrilevante, se con tale fine, si pretende che gli adepti si credono migliori
degli altri al punto di limitare al massimo le amicizie del mondo.
Se giustifichi tale azioni giustifichi il razzismo.
Poi addirittura consideri una cosa saggia, l’intromettersi negli affari di cuore
degli altri. In verità è già fastidioso che qualcuno si preoccupi degli affari degli altri,
figuriamoci se ci si intromette in una decisione che può determinare gli affetti di una vita.
Considerarla una cosa saggia non può che farmi pensare ad una chiusura mentale
che neanche i nostri bis bis nonni avevano quando cercavano di combinare i matrimoni.

brisa ha scritto:Punto 5: Anche questo non lo metterei come punto negativo, ma questo dipende dal fatto che sono politicamente “ateo”. Non ho mai votato né credo che mai lo farò. Ci sono dei politici che mi stanno “umanamente” simpatici, ma nel complesso li ritengo tutti una massa di buffoni litigiosi che potrebbero far concorrenza a bambini dell’asilo. Per considerare questo un punto negativo forse dovrei emigrare in un paese in cui la politica è una cosa più seria, ma ho paura che al riguardo “tutto il mondo è paese”…

Certo, secondo me vi piace la dittatura del più forte,
ma sarei proprio curioso di sapere una vostra alternativa senza tanti se e tanti ma.
brisa ha scritto:Punto 6: Per me le Bibbie sono tutte uguali.


Certo non mi sorprende la tua superficialità

brisa ha scritto:Punto 7: Direi che sotto questo aspetto sono notevolmente migliorati visto che ormai è un pezzo che non fanno più date.


Sono convinto che il lupo perde il pelo ma non il vizio chi vivrà vedrà.

brisa ha scritto:Punto 8: Chi è senza peccato scagli la prima pietra…


Bellissime parole, ma possono anche giustificare qualsiasi assassino,
quindi inerenti al punto menzionato nun ci’azzeccano niente.
Il peccato è che vanno a predicare cose che nemmeno conoscono,
con molta ottusità, rendendosi sordi a qualsiasi confronto.

brisa ha scritto:Punto 9: Nel complesso non ritengo minimamente i figli dei testimoni di Geova degli asociali, e dei tanti aspetti che hai inserito in questo punto l’unico che ritengo veramente negativo è l’atteggiamento di chiusura verso l’istruzione universitaria. Anche se dubito che durerà ancora a lungo.


Si, forse se avrebbe scritto: figli socialmente limitati
avrebbe dato meglio il senso di tutto un discorso e nello stesso tempo,
ribattere a qualsiasi opposizione.

brisa ha scritto:Punto 10: Questo lo ritengo invece più un punto di propaganda che altro. Infatti se è sicuramente vero che sarebbe positivo se costruissero o creassero strutture del genere, con quali soldi dovrebbero farlo? Con quale denaro dovrebbero mantenerli? Con le contribuzioni volontarie dei “poveri” proclamatori che così tanto vengono dileggiate in questo forum?



No assolutamente lo dovrebbero fare con la decima di quello che già incassano dai propri adepti ( principio biblico),
invece che di investirli a destra e a manca.
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Messaggiodi daniela47 » 11/12/2011, 23:00

x Dnick

Sei stato molto chiaro ed esaustivo !
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Messaggiodi daniela47 » 15/12/2011, 23:17

daniela47 ha scritto:SI BARFEDIO
la permanenza della figlia di Mafalda, nei TDG non è certo stata una passeggiata, e inevitabilmente come tutte le cose negativamente fondamentaliste, ha lasciato i segni particolari.
Ci vorrà ancora tempo, ma mi sembra che con una madre come Mafalda, capace di far sciogliere i ghiacciai eterni, con la sua preziosa dolcezza, tutto si risolverà per il meglio.
Certo gli anni persi, gli anni più belli, che sua figlia ha perso là dentro, nessuno li potrà recuperare.
E poi dicono che non dobbiamo essere arrabbiati, dobbiamo essere saggi, se non ci hanno schiaffeggiato per benino, dobbiamo continuare a porgere l'altra guancia, ma una cosa non potranno impedirci di fare tapparci la bocca !!!!!



Anche la figlia di Mafalda parlava per “versetti”, quanto male ha fatto a sua madre, riparandosi dietro a quella Bibbia che usava come un arma.
Se per lei le cose sono, ringraziando Dio, finite nel modo migliore, ancora quante persone, soprattutto quanti figli continuano a giudicare, a detestare i propri genitori in nome di quella Bibbia di cui i TDG fanno un uso negativo e soprattutto contraditorio ?
Ancora sono tanti, e speriamo che quel proselitismo micidiale, di cui vanno tanto fieri non riesca più ad attecchire nei confronti dei giovani.
E' un augurio che ci tengo a fare, pensando a quante mamme, anche questo Natale lo devono trascorre in tristezza, perchè i loro figli si tengono debitamente lontani da loro, con il cuore e con i sentimenti.
Magari poi trascorreranno questo giorno in compagnia della fratellanza geovista mangiando dolci e Bibbia, fregandosi altamente di " onorare i genitori", perchè in genere è uno dei comandamenti di Dio più snobbati dai i TDG.
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Messaggiodi daniela47 » 02/02/2012, 16:20

daniela47 ha scritto:
daniela47 ha scritto:SI BARFEDIO
la permanenza della figlia di Mafalda, nei TDG non è certo stata una passeggiata, e inevitabilmente come tutte le cose negativamente fondamentaliste, ha lasciato i segni particolari.
Ci vorrà ancora tempo, ma mi sembra che con una madre come Mafalda, capace di far sciogliere i ghiacciai eterni, con la sua preziosa dolcezza, tutto si risolverà per il meglio.
Certo gli anni persi, gli anni più belli, che sua figlia ha perso là dentro, nessuno li potrà recuperare.
E poi dicono che non dobbiamo essere arrabbiati, dobbiamo essere saggi, se non ci hanno schiaffeggiato per benino, dobbiamo continuare a porgere l'altra guancia, ma una cosa non potranno impedirci di fare tapparci la bocca !!!!!



Anche la figlia di Mafalda parlava per “versetti”, quanto male ha fatto a sua madre, riparandosi dietro a quella Bibbia che usava come un arma.
Se per lei le cose sono, ringraziando Dio, finite nel modo migliore, ancora quante persone, soprattutto quanti figli continuano a giudicare, a detestare i propri genitori in nome di quella Bibbia di cui i TDG fanno un uso negativo e soprattutto contraditorio ?
Ancora sono tanti, e speriamo che quel proselitismo micidiale, di cui vanno tanto fieri non riesca più ad attecchire nei confronti dei giovani.
E' un augurio che ci tengo a fare, pensando a quante mamme, anche questo Natale lo devono trascorre in tristezza, perchè i loro figli si tengono debitamente lontani da loro, con il cuore e con i sentimenti.
Magari poi trascorreranno questo giorno in compagnia della fratellanza geovista mangiando dolci e Bibbia, fregandosi altamente di " onorare i genitori", perchè in genere è uno dei comandamenti di Dio più snobbati dai i TDG.


Ritornando a ritroso su questo post, e ripensando alla vicenda di Mafalda o meglio di sua figlia ex TDG, penso a quanto è diversa ora la sua vita.
Non dico che fuori dal geovismo si viva nel Paradiso terrestre, ma neppure nelle Sale del Regno si vive nella terra paradisiaca, nonostante quello che la Soc. vuole far credere, ma quanta diversità per questa gioventù che prende il coraggio per uscire da quel recinto.
Come è più rasserenante sentirli parlare e dialogare con altri giovani senza dover mettere sempre sulla bocca i versetti della Bibbia.
Io dico che la prima liberazione è stata proprio scardinare dalla mente quel linguaggio che volevano essere sentenze e condanne per tutti e per tutto.
Ma cosa pensa la W.T. che sciorinando quel frasario i proseliti potessero dimostrare superiorità sugli altri. ?.

Non mi sembra proprio !
Piuttosto parlare con educazione e correttezza usando il proprio intelletto ed una terminologia ad persona, con un proprio stile invita molto di più l’interlocutore ad una considerazione e ad un ascolto più attento.
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Messaggiodi daniela47 » 04/02/2012, 18:09

Volevo fare una domanda:

Ora con gli ultimi avvenimenti accaduti, sia politici, che disastri ambientali, come le alluvioni i recenti terremoti anche se non gravi, ma come vengono utilizzati, attualmente con gli inevitabili riferimenti alla Bibbia ?.
Di quali versetti si servono per far leva sulla gente ?
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Mario 70

Messaggiodi domingo7 » 04/02/2012, 19:51

Non so se l'approccio di Mario 70 sia sempre e comunque corretto
La sua esperienza personale mi pare comunque diversa da molte altre ....

Ha una buona mamma ancora tdG
Ricorda tanti fratelli che gli volevano bene
Non ha mai seminato zizzania nelle famiglie

Ha trovato qualche problema con la prima moglie
ed ha trovato non poche rigidità nei suoi ex fratelli di fede ...

Ha fatto un cammino di ricerca libero, autonomo, sincero e profondo ....
Ha riconosciuto la superiorità dell'ipotesi trinitaria e le riflessioni oneste di tanti cristiani dell'antichità ...

Nel suo cuore c'è ancora posto per l'amore verso chi ha condiviso con lui tanti anni di fede ....

La sua esperienza è sicuramente drammatica ma le esperienze di molti altri mi sembrano molto ma molto più tristi e distruttive ....

Ho letto quanto dice dei tdG su ciao e lo ho trovato educato, equilibrato e convincente ....
Anche se il suo pensiero diverge da quello di chi ha avuto esperienze più tristi mi pare comunque che possa essere accolto .....

Il suo cuore ricorda probabilmente vecchie amicizie e momenti sereni
che non sono per forza l'apologia di un'organizzazione poco libera e democratica ...
Presentazione

Ma come si conviene a dei santi, né fornicazione, né alcuna impurità, né avarizia, sia neppur nominata fra voi; né disonestà, né buffonerie, né facezie scurrili, che son cose sconvenienti; ma piuttosto, rendimento di grazie [Efesini 5,3-4]
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Messaggiodi bigotta » 05/02/2012, 9:54

brisa ha scritto:
Mario70 ha scritto:
brisa ha scritto:Personalmente mi trovo d'accordo su tutta la linea con Mario. Non in tutti i particolari, ma sul suo desiderio di mettere in chiaro gli aspetti positivi dei testimoni di Geova, senza esaltarli o facendo apologia. A mio avviso sono nella stragrande maggioranza dei casi delle persone sincere e oneste, che si sforzano di mettere in pratica quelli che sono buoni principi.

Credo che debbano solo aggiustare il tiro sulla questione disassociazione e sul sangue, specialmente in riferimento ai minori.


Per curiosità: Dei 10 punti negativi che ho messo quì: http://www.ciao.it/Testimoni_di_Geova__Opinione_1357138 a parte l'ostracismo e il sangue, dei quali hai sempre detto coerentemente che non sei d'accordo, che mi dici degli altri?
Anche se nel frattempo è stata messa molta carne al fuoco, ti rispondo volentieri.

Punto 3: Lo trovo irrilevante, visto che i “consigli” vengono dati da tutte le religioni e che alcuni di questi consigli hanno un impatto non indifferente sulla vita delle persone.

Punto 4: Lo trovo un consiglio molto saggio visto quello che capita spesso quando due persone con idee religiose molto diverse si mettono assieme.

Punto 5: Anche questo non lo metterei come punto negativo, ma questo dipende dal fatto che sono politicamente “ateo”. Non ho mai votato né credo che mai lo farò. Ci sono dei politici che mi stanno “umanamente” simpatici, ma nel complesso li ritengo tutti una massa di buffoni litigiosi che potrebbero far concorrenza a bambini dell’asilo. Per considerare questo un punto negativo forse dovrei emigrare in un paese in cui la politica è una cosa più seria, ma ho paura che al riguardo “tutto il mondo è paese”…

Punto 6: Per me le Bibbie sono tutte uguali.

Punto 7: Direi che sotto questo aspetto sono notevolmente migliorati visto che ormai è un pezzo che non fanno più date.

Punto 8: Chi è senza peccato scagli la prima pietra…

Punto 9: Nel complesso non ritengo minimamente i figli dei testimoni di Geova degli asociali, e dei tanti aspetti che hai inserito in questo punto l’unico che ritengo veramente negativo è l’atteggiamento di chiusura verso l’istruzione universitaria. Anche se dubito che durerà ancora a lungo.

Punto 10: Questo lo ritengo invece più un punto di propaganda che altro. Infatti se è sicuramente vero che sarebbe positivo se costruissero o creassero strutture del genere, con quali soldi dovrebbero farlo? Con quale denaro dovrebbero mantenerli? Con le contribuzioni volontarie dei “poveri” proclamatori che così tanto vengono dileggiate in questo forum?

Naturalmente ogni punto meriterebbe ben più di un semplice commento, ma in sintesi questo è ciò che penso.

Ho un punto di vista molto differente dal tuo,per quanto riguarda i vari punti da te menzionati
Punto 3 ad esempio , e' vero che tutte le religioni danno consigli,ma si limitano a questo,non ricattano con il non dare " i privilegi " agli adepti che son seguono questi fantomatici consigli .In poche parole ti dicono o fai come ti dico o non sei degno di portare il microfono, fare la lettura settimanale, aspirare a ulteriori incarichi di servizio ecc, ecc.Tutto questo porta ad essere visti in maniera "diversa" da parte del gruppo che ti considera poco spirituale, e quindi una compagnia da non frequentare assiduamente se non per il servizio o questioni teocratiche.Ti sembra che questi " consigli" siano del tutto innocui come per la stragrande maggioranza delle alte religioni? per me no. Questo per citare solo un aspetto dei vari punti che tu menzioni,mi e' sembrato di capire che sei un cattolico, o sbaglio?
La tua religione ti ha mai condizionato la vita dicendoti che l'università e' un luogo di perdizione e quindi e' meglio andare a predicare? Io ho seguito questo "consiglio" ed oggi sono piu' pentita che mai, perche' credo che la religione debba occuparsi della spiritualita' delle persone e non entrare nelle scelte di vita così profonde ed importanti , al punto di modificarne l' esistenza.Tu a tuo figlio daresti un consiglio del genere? Ti assicuro che la teoria e' una cosa , ma praticare una vita all'insegna di un culto restrittivo e' tutta un altra storia.
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Messaggiodi MauriF » 05/02/2012, 10:11

C'è da evidenziare il fatto che la lettura fondamentalistica dei testi sacri non è una prerogativa esclusiva dei TdG... i TdG la ereditano dal protestantesimo.
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I VERSETTI CITATI A PAPPAGALLO...

Messaggiodi Lidia » 05/02/2012, 12:27

... da POCHISSIMI (perchè anche loro non ce la fanno), tdg, sono la pania che serve per intrappolare chi non sa niente della propria religione. Ancora mi ricordo con fastidio la visita fatta nella mia bottega da una coppia di tdg in cui il più giovane sparava versetti a raffica (e a sproposito) per ogni cosa che si diceva. A me, mediamente edotta nella dottrina cattolica, mi fece l' irritante effetto del volatile di cui al titolo. Ha ragione Polymetis: Gesù non ha parlato in versetti ma in parabole, le quali come lo stesso nome suggerisce hanno un inizio, uno sviluppo e una fine che conduce al significato della stessa.
Siccome proprio ieri pomeriggio sono stata io stessa bersaglio di un versetto che mi è stato lanciato a mò di proiettile contundente: "A CHI TI PERCUOTE LA GUANCIA, PORGI L' ALTRA",da parte di chi mi ha dato calci in bocca in svariate circostanze,accusandomi anche di non essere una buona cristiana per essermi permessa una flebile autodifesa , attesto la pernicosità di esprimersi in versetti estrapolati dal contesto per cui sono stati profferiti e usati a cappella dal primo che come sola qualità intellettiva esercitata abbia una buona memoria. Aggiungo, tanto per rispondere a Mario70 le cui affermazioni mi hanno lasciata un pò così...., che non è vero che l' appartenenza al geovismo automaticamente garantisce tramite lo "studio" una conoscenza approfondita della Bibbia, quella nasce da un interesse e bisogno individuale, come può essere il suo. Posso garantire per conoscenza personale, che la stragrande maggioranza dei tdg, specie quelli che vanno in predicazione inclusa la mia carissima parente, dopo DECENNI DI "STUDIO", DI BIBBIA NE SANNO UNA BEATISSIMA MAZZA. E per carità cristiana, stendo un pietoso velo sopra tutto il resto di cui non sanno un tubo niente ma, nonostante ciò, su cui non si astengono dal pontificare.
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Messaggiodi Mario70 » 05/02/2012, 15:16

Lidia ha scritto:... da POCHISSIMI (perchè anche loro non ce la fanno), tdg, sono la pania che serve per intrappolare chi non sa niente della propria religione. Ancora mi ricordo con fastidio la visita fatta nella mia bottega da una coppia di tdg in cui il più giovane sparava versetti a raffica (e a sproposito) per ogni cosa che si diceva. A me, mediamente edotta nella dottrina cattolica, mi fece l' irritante effetto del volatile di cui al titolo. Ha ragione Polymetis: Gesù non ha parlato in versetti ma in parabole, le quali come lo stesso nome suggerisce hanno un inizio, uno sviluppo e una fine che conduce al significato della stessa.
Siccome proprio ieri pomeriggio sono stata io stessa bersaglio di un versetto che mi è stato lanciato a mò di proiettile contundente: "A CHI TI PERCUOTE LA GUANCIA, PORGI L' ALTRA",da parte di chi mi ha dato calci in bocca in svariate circostanze,accusandomi anche di non essere una buona cristiana per essermi permessa una flebile autodifesa , attesto la pernicosità di esprimersi in versetti estrapolati dal contesto per cui sono stati profferiti e usati a cappella dal primo che come sola qualità intellettiva esercitata abbia una buona memoria. Aggiungo, tanto per rispondere a Mario70 le cui affermazioni mi hanno lasciata un pò così...., che non è vero che l' appartenenza al geovismo automaticamente garantisce tramite lo "studio" una conoscenza approfondita della Bibbia, quella nasce da un interesse e bisogno individuale, come può essere il suo. Posso garantire per conoscenza personale, che la stragrande maggioranza dei tdg, specie quelli che vanno in predicazione inclusa la mia carissima parente, dopo DECENNI DI "STUDIO", DI BIBBIA NE SANNO UNA BEATISSIMA MAZZA. E per carità cristiana, stendo un pietoso velo sopra tutto il resto di cui non sanno un tubo niente ma, nonostante ciò, su cui non si astengono dal pontificare.


Vedi Lidia tu confondi la mera conoscenza biblica che si può avere dal leggerla e dallo studiarla, dall'uso che se ne può fare.
Ho già detto che non è lo strumento di per se ad essere sbagliato, non sono i versetti di per se ad avere qualcosa di negativo, ma l'USO che se ne può fare.
Quando ho scritto che i testimoni hanno una buona conoscenza biblica, intendevo proprio questo, essi la conoscono sicuramente di più della maggioranza delle persone che li circondano, anzi, questa disarmante ignoranza popolare riguardo la bibbia, va tutta a loro favore è proprio l'arma migliore che usano nella predicazione, ma che questa conoscenza sia usata per convalidare le teorie del CD, non l'ho mai negato e l'ho dimostrato più volte, ad esempio quando ho fatto la parodìa della parabola del figliol prodigo, vedi tutti i tdg la conoscono forse a memoria, ma la sua applicazione è vista solo in base alla direzione che ne ha dato il corpo direttivo, interpretazione che svilisce la parabola profondamente.
Di esempi ce ne sono a bizzeffe.
Non credevo che ci fosse bisogno di specificarlo, per me era ovvio.
tornando al punto che ho inserito come positivo, è verissimo che i tdg conoscono la bibbia molto bene, questa conoscenza di per se è utile e positiva, ma come ho scritto al punto negativo, usano questo strumento in maniera fondamentalista e più precisamente per avallare le dottrine a monte del corpo diretivo, quando si esaminano entrambi i due punti, senza soffermarsi solo al primo, si ha una visione completa della cosa.
Una volta usciti dai tdg, non avendo più il filtro del CD, ovvero il suo condizionalmento su come usarla; la conoscenza biblica rimane e come è accaduto nel mio caso, può essere usata in maniera diversa, il bagaglio culturale acquisito rimane ed è importantissimo.
Concludendo io posso usare un coltello affilato sia per uccidere qualcuno, che per tagliare la carne e mangiarla, non è il coltello di per se ad avere qualcosa di sbagliato (quindi non sono i singoli versetti della bibbia citati a memoria ad avere qualcosa di sbagliato di per se) ma l'uso che se ne può fare.
Spero di non dover ritornare a spiegare queste elementarità.
ciao
Mario
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