Moderatore: Gabriele Traggiai
"I nuovi scienziati che credono nella creazione della Terra generalmente traggono queste conclusioni:"
"-Le specie successive si sono evolute in dinosauri centinaia di milioni di anni fa. Si estinsero, probabilmente a causa di estremi cambiamenti ambientai causati da un’enorme collisione di un asteroide con la Terra. Ma le nuove specie che si erano evolute dai dinosauri e altre specie che si trovavano sulla terra insieme ai dinosauri stessi continuarono ad evolversi."
"-La maggior parte degli scienziati non crede che ci sia mai stato un diluvio di proporzioni mondiali. Ci sono seri dubbi sull’origine e la fine di tanta acqua."
"E che morale dovremmo trarre dal Diluvio? Che se Dio si arrabbia distrugge tutto, bambini innocenti compresi, per poi punire Canaan, un membro dell'unica famiglia che in teoria avrebbe dovuto essere retta ai suoi occhi, poco dopo il Diluvio, rendendo inutile tutta la purga? Mahh..."
"Ciao, Giulio! Io sono il mostro di spaghetti volante"
"La prova ontologica"
Prova Cosmologica"
"Non abbiamo motivo di pensare che D_o sia la causa prima, visto che non c'è alcuna evidenza della sua esistenza"
"Inoltre delle recenti teorie ipotizzano che sia possibile la nascita della materia come fluttuazione dal nulla"
"La prova teleologica"
"E chi l'avrebbe creato?"
"Inoltre, l'evoluzione riesce a spiegare la nostra complessità"
"Tra l'altro la natura non è per niente perfetta"
"Il nervo ottico, anzichè uscire dalla parte posteriore della retina, per non ostacolare la ricezione della luce, esce dalla zona anteriore. Così c'è un piccolo punto cieco in cui non vediamo, se guardiamo con un solo occhio."
"L'evoluzione spiega come mai ci siano cose che sembrano perfette e cose che non lo sono"
"L'evoluzione"
"La scommessa di Pascal
esistono migliaia di religioni, come fai a decidere a quale credere?"
"E la religione è una menzogna. Non è stato dimostrato inoltre che i credenti siano più felici degli atei"
"Se un milione di persone crede ad una cosa stupida, la cosa non smette di essere stupida."

La prova ontologica, di fatto, è un gioco di parole, perché non tutto ciò che possiamo pensare nella mente esiste nella realtà, e niente ci dice che la "cosa maggiore che esista" debba essere Dio, né che l'esistenza sia un attributo più "perfetto" della non esistenza. Sinceramente non me ne frega molto se Cartesio di ha perso tempo, cavoli suoi.
Se riesci a chiarirmi perché la contingenza per gli enti finiti rimanda a Dio fai pure, io sono qui.
"C'è poi una recente formulazione della prova ontologica, quella di Plantinga, che ricorrendo ad una formalizzazione nei termini della logica modale della medesima fa piazza pulita dei giochi di parole "
Maurizio: Veniamo sulla nostra Terra cosa è accaduto quando forme di vita vegetale e animale erano già comparse da tempo nel periodo del Cretaceo-Terziario.
Un asteroide entra in collisione con il nostro pianeta alla velocità di 40 volte maggiore di quella del suono provocando una esplosione di 100.000 miliardi di tonnellate di TNT.
Non l’impatto, ma la conseguenza di questo, scatenò una catena di catastrofi, eliminando il 75 % delle specie vegetali e animali.
Si calcola che per “riprendersi” da questa catastrofe il processo durò 10.000 anni per piante e fossili e 130.000 anni per riequilibrare l’ambiente marino.
Anche questo è stato per volere del Grande Artefice dell’Universo, oppure..... sì, la natura non è sempre perfetta?

"Cint ha replicato:” Apri un libro di biochimica e poi ne riparliamo”
La considerazione è che, a mio avviso, bisogna guardare non al “micro” ma al “macro”. "
"Ad un certo punto accade che, come tutto quello che è presente in “natura” dove si ha un inizio e una fine, le stelle grandi otto volte la nostra, finiscono il loro ciclo vitale e esplodono distruggendo tutti i pianeti che le circondano."
"Le recenti e confermate prove della cosmologia è che l’Universo anziché rallentare per reciproca attrazione gravitazionale è velocemente in espansione.
Questo dato porta ad avere in futuro uno spazio cosmico quasi vuoto e buio.
E’ questo il volere del Grande Artefice dell’Universo?
C’è ordine e perfezione in questa natura?"
"Veniamo sulla nostra Terra cosa è accaduto quando forme di vita vegetale e animale erano già comparse da tempo nel periodo del Cretaceo-Terziario."
"Non va dimenticato che sulla Terra, è il Sole che dà la vita fin che brucia il suo combustibile. Poi …tutto finisce."
"Non so, cosa ci sia di “magnifico e produttivo” nell’Universo. Tu cosa hai trovato?"
"va aggiunto che a causa della forza anti-gravitazionale le Galassie si stanno allontanando accelerando l’espansione dell’Universo e la sua fine per Big Freezer."
"Quando per effetto del rigonfiamento del Sole il nostro pianeta sparirà non ci saranno né formiche né procariota, pertanto, come prevedi un evento conseguentemente meraviglioso?"
Una "forza anti-gravitazionale" non esiste (o perlomeno fin'ora non é ancora stata trovata), e pare che la velocità di fuga delle galassie sia in diminuzione, per cui gli astronomi sono ancora divisi tra coloro che sostengono la tesi del big-cranch e quelli dell'espansione infinita;maurizio pederzini ha scritto:Clint scrive:
... a causa della forza anti-gravitazionale le Galassie si stanno allontanando accelerando l’espansione dell’Universo e la sua fine per Big Freezer.
Possibile anzi, molto probabile, ma c'é anche il rischio "oscuro" che la razza umana sviluppi una filosofia di rassegnazione, una specie di rassegnazione esistenziale e si lasci distruggere dalla trasformazione del Sole in una gigante rossa.ClintEastwood ha scritto:Chi dice che per quando succederà l'uomo non avrà raggiunto una tecnologia tale da portare la vita e colonizzare altri pianeti?
"ma c'é anche il rischio "oscuro" che la razza umana sviluppi una filosofia di rassegnazione, una specie di rassegnazione esistenziale e si lasci distruggere dalla trasformazione del Sole in una gigante rossa."
"In un altro post avevo scritto di guardare con l’occhio disincantato più il “macro” che il “micro”."
“un granello di sabbia nella Galassia e inesistente nell’Universo tutto” dove nel suo nucleo interno vi sono alcuni strati liquidi allo stato fuso di nichel e ferro e che esternamente ha ospitato la vita “solo” in alcune zone, perché quelle polari e desertiche sono praticamente inospitali"
"Ma se gradisci vengo con te a scoprire alcune meraviglie del nostro -sasso tondo- quelle che per i credenti di un Essere superiore sono doni di Dio."
"Nei territori abitabili grazie ad una fortuita coincidenza termica, -o dono di Dio- vi dimora l’uomo, casualità della natura o creatura Divina, il quale deve affrontare giornalmente “cosette da 4 soldi” come i –virus- che colpiscono e stroncano milioni di vite umane.
Oppure vi sono le -malattie degenerative delle cellule- che causano indicibili sofferenze, o le –epidemie- causate da insetti, bacilli e batteri, o bambini che ancora inseriti nel grembo materno hanno -malformazioni psicofisiche-"
"Quindi l’amico “Clint” si rassegni, o per –big crunch- o per -big freezer- l’universo finirà nonostante i sogni di “antropocentrismo”"
"Tutto quello che è avvenuto un attimo –dopo- il big bang, le scienze naturali l’hanno spiegato con una logica inconfutabile. "
Le scienze naturali non possono ancora spiegare cosa ha causato il big bang, ma seguendo la logica del “dopo”, questo va ricercato negli “eventi naturali”.
Penso che lo scienziato dovrebbe avere l’obbligo etico, scientifico, e morale di affermare che non lo sa, e invece, quello che afferma l’ipotesi dell’entità divina, abdica al suo ruolo.
Riempire questo vuoto della attuale conoscenza scientifica, con Dio, è troppo semplice.
Come dicevo a Sandro, chi allora ha creato il creatore e chi ha progettato il progettista?
Il bravo Sandro mi ha risposto: nessuno perché Dio è spirito."
Trianello ha scritto:
Riguardo agli animali
La cosa più pittoresca e difficile da ammettere è quella in merito agli animali che Noè e i suoi dovevano introdurre nell’arca. Come poterono riunire una coppia di tutte le specie esistenti per salvarle dall’estinzione? Furono capaci di percorrere i cinque continenti del pianeta per portarli fin lì, alcuni da 20.000 chilometri di distanza?
A questo si aggiunge un’altra difficoltà: esistono sulla terra 1.700 specie di mammiferi, 10.087 di uccelli, 987 di rettili e approssimativamente 1.200.000 di insetti. Anzi, si calcola che in quell’epoca le specie di mammiferi erano 15.000, quelle di uccelli 25.000, quelle di rettili 6.000, quelle di anfibi 2.500 e vi erano più di 10 milioni di insetti. Ancora di più. Gli zoologi hanno stimato che il nostro pianeta può avere tra i 5 e i 10 milioni di specie animali ancora non identificate, sconosciute agli occhi della scienza, nei ghiacci polari, nelle dense selve tropicali o sotto le sabbie del deserto. Caricare l’arca con questo bagaglio sarebbe stato un lavoro impossibile per i viaggiatori.
E come fecero otto persone per nutrire, dar da bere, pulire e accudire una simile quantità di bestie?
In più, come poté Noè con la sua gente creare l’ambiente adeguato per ognuna, con le sue rispettive richieste di diete, climi e altre necessità, quando, attualmente, gli zoologi, con tutte le tecniche moderne, hanno problemi nel mantenere viva qualche specie in cattività?
Infine, gli ecologisti sostengono che una specie è estinta quando possiede poche centinaia di esemplari. Per esempio, i panda si considerano in estinzione perché ne sopravvivono solamente alcune migliaia, numero troppo scarso per poter recuperare ancora la specie allo stato selvaggio. Come si poté ripopolare il pianeta con solo una coppia di ognuna?
Tratto da: Ariel Álvarez Valdés, Cosa sappiamo della Bibbia? Vol I, Cap. II

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