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Marcia indietro sulla pioggia ai tempi prediluviani.

MessaggioInviato: 24/01/2020, 19:19
di Romagnolo
Ieri sera durante l' adunanza è stato proiettato e commentato questo video prodotto dall' organizzazione Geovista su come un capofamiglia trattando durante l' adorazione in famiglia la storia di Noè riportata in Genesi, sia riuscito a risolvere sul nascere alcune problematiche che avrebbero potuto minare la felicità familiare.
https://www.jw.org/it/biblioteca-digita ... 05_1_VIDEO
Non potete immaginare il mio stupore quando arrivati al minuto 3 ho sentito pronunciare dal capofamiglia la frase che Noè e famiglia dovette predicare la venuta della pioggia e che un' arca ancora da costruire era l' unica salvezza, cose che mai erano accadute prima!
Cosa c' è di strano in questa affermazione?
C' è che producendo un filmato da mostrare all' intera fratellanza mondiale, l' Organizzazione o meglio chi la dirige, si stà rimangiando quanto venne scritto nel neanche tanto lontano 1998
Torre di Guardia 15/01/1998 pag9
Noè agì mosso da una fede ben fondata
5 Noè aveva una fede ben fondata. (Ebrei 11:7) Quale base aveva? Noè non aveva la parola di Dio in forma scritta, ma gli veniva dichiarata verbalmente. Genesi 6:13 dice: “Dio disse a Noè: ‘La fine di ogni carne è giunta dinanzi a me, perché la terra è piena di violenza per opera loro’”. Geova Dio comandò a Noè di costruire un’arca e fornì i particolari circa la sua costruzione. Quindi aggiunse: “In quanto a me, ecco, sto per portare il diluvio di acque sulla terra per ridurre in rovina ogni carne in cui è attiva la forza della vita di sotto i cieli. Tutto ciò che è sulla terra spirerà”. — Genesi 6:14-17.
6 Era mai piovuto prima d’allora? La Bibbia non lo dice. Genesi 2:5 dice: “Geova Dio non aveva fatto piovere sulla terra”. Ma questo è il modo in cui espose le cose Mosè, che visse secoli dopo, parlando non dei giorni di Noè ma di un tempo molto anteriore. Come mostra Genesi 7:4, Geova fece riferimento alla pioggia parlando a Noè ed evidentemente Noè capì di che si trattava. Tuttavia la sua fede non dipendeva da ciò che poteva vedere. L’apostolo Paolo scrisse che Noè aveva “ricevuto divino avvertimento di cose non ancora viste”. Dio disse a Noè che avrebbe portato sulla terra “il diluvio di acque”, o “l’oceano celeste”, come lo rende nella Traduzione del Nuovo Mondo una nota in calce a Genesi 6:17. Una cosa del genere non era mai avvenuta fino a quel momento. Ma tutta la creazione che Noè poteva vedere era un’evidente dimostrazione che Dio poteva portare veramente un diluvio così distruttivo. Spinto dalla fede, Noè costruì l’arca.

Mi ricordavo particolarmente questa dichiarazione perchè andò ad apportare un sensato e credibile cambiamento ad una delle pochissime interpretazioni dottrinali che all' epoca ancora facevo fatica ad accettare,...ovvero che prima del Diluvio Universale non avesse mai piovuto!
A quanto pare si è ritornati a sostenere il vecchio intendimento; si sarà mica nuovamente fulminata una lampadina della luce spirituale che aleggia sull' Organizzazione?
Oppure si era fulminata prima...e mò l'hanno cambiata? :blu:
A...e non è neppure un errore di traduzione all' italiano, sono andato ad ascoltarmi anche il video in inglese ed anche lì si parla di "Rain" cioè pioggia!

MessaggioInviato: 24/01/2020, 22:13
di Mauro1971
Ma dai?' :risata: :risata: :risata:

MessaggioInviato: 25/01/2020, 8:40
di deliverance1979
Caro Romagnolo, a mio avviso è proprio la visione biblica e letterale di questo culto che poi lo fa implodere su se stesso.
Mi spiego meglio tanto per semplificare.

Per i TDG tutto quello che è scritto sulla bibbia, è vero, quindi anche miracoli e portenti.
Ora, tutto questo non sarebbe cosi strano, visto che provengono a un essere onnipotente Geova, il quale ha creato l'universo.

Quindi, generare un sistema di vita sulla terra dove prima non pioveva e dopo il Diluvio si, non è una cosa poi cosi strana.

Ohh, ha creato l'universo, mica la barchetta di legno di mio nonno.... :ironico:

Ma il problema viene proprio ora.

Se pertanto diciamo che tutti quei racconti biblici intrisi di portenti, a noi oggi incomprensibili, semplicemente perchè la tecnologia umana del XXI secolo non è minimamente paragonabile al potere di Dio.... abbiamo mandato nel 1969 l'uomo sulla Luna, (questa è dedicata a Mauro 1971... :ironico: :ok: ), quando Geova 6000 anni fa creava l'uomo dalla terra... allora per fede,si dovrebbe credere a quanto scritto nella bibbia.

Ma i problemi arrivano adesso.
Come mai un essere cosi potente, che, stando ai TDG ha un proposito per la terra ed ha visto nel lontano 1874, in questa religione, lo strumento per compiere la sua opera, non sta procedendo con la tabella di marcia che i TDG hanno in mente e predicano da oltre 145 anni?

Ed allora, visto che il tempo passa, la fine non viene, la fede verso determinati passaggi biblici inizia a mostrare l'età.
Quindi, ciò che poteva essere accettabile 100 anni fa, oggi è un tantino ridicolo....

Ed allora, quelli del Corpo Direttivo, devono correre ai ripari ed iniziare a correggere determinati punti di vista che, anche in funzione dell'istruzione media delle persone che si incontrano in occidente, inizia a dimostrare grandi lacune di credibilità.

Ed ormai, a 145 anni inoltrati da che Russell fondò questo movimento e predisse la fine di questo mondo, usando questa chiave di lettura biblica letterale, le cose si complicano per i nostri cari amici TDG.
Perchè da una parte non devono risultare credibili, ma dall'altra, non possono stravolgere completamente quanto detto in decenni di pubblicazioni ed adunanze, o se lo fanno, devono compiere queste correzioni a piccoli passi...

MessaggioInviato: 25/01/2020, 18:20
di Romagnolo
Caro Deliv, confermi quello che vado sempre pensando io,...questa Organizzazione deve sopravvivere a se stessa!
Hanno voglia di dare la colpa a Satana, al re del Nord agli apostati....il vero pericolo e' quanto vanno credendo.

MessaggioInviato: 26/01/2020, 1:54
di Studente Biblico
Come poteva Noè predicare la pioggia se prima di allora nessuno l'aveva mai vista? chi ci avrebbe mai creduto? Chi avrebbe capito di cosa Noè andava predicando?

MessaggioInviato: 26/01/2020, 10:59
di deliverance1979
Studente Biblico ha scritto:Come poteva Noè predicare la pioggia se prima di allora nessuno l'aveva mai vista? chi ci avrebbe mai creduto? Chi avrebbe capito di cosa Noè andava predicando?


Mah guarda, alla fine, anzichè pioggia, Noè poteva semplicemente dire che l'acqua sarebbe caduta dal cielo, ed un grande mare o lago li avrebbe sommersi.
Tecnicamente il miracolo era proprio quello di parlare di un evento mai visto prima.

Il problema però, cari amici miei, rimane, e quindi, se diciamo che i TDG sono guidati da quella stessa creatura Geova, che ha profetizzato, fatto predicare e poi portato il Diluvio 4000 anni fa, come mai, lo stesso potere profetico e previsionale, risulta alquanto ridicolo oggi?
Sbaglia Geova?
Si sono sbagliati quelli del Corpo Direttivo?
Ma dal 1919, non sono stati ufficialmente riconosciuti ed approvati da Geova, tramite Gesù, come rappresentati del Regno di Dio, qui sulla terra?
E dopo 100 anni, anzi, 101, da quella data, stiamo ancora qui a rimestare tutte queste fanta cazzate per prendere tempo..... visto che Harmagheddon non è ancora arrivato.... :ciuccio: :ciuccio: :ciuccio:

MessaggioInviato: 26/01/2020, 16:20
di Mauro1971
Romagnolo ha scritto:6 Era mai piovuto prima d’allora? La Bibbia non lo dice. Genesi 2:5 dice: “Geova Dio non aveva fatto piovere sulla terra”. Ma questo è il modo in cui espose le cose Mosè, che visse secoli dopo, parlando non dei giorni di Noè ma di un tempo molto anteriore. Come mostra Genesi 7:4, Geova fece riferimento alla pioggia parlando a Noè ed evidentemente Noè capì di che si trattava.


Ciao Romagnolo,

Mi hai fatto venire in mente alcuni commenti che lessi tempo fa, parecchio invero, sul forum dei TdG dove appunto parlavano del per loro "fatto" che prima del diluvio non avesse mai piovuto ed alcuni di essi formulavano ipotesi molto fantasiose su come l'acqua arrivvasse alle piante, ipotizzavano di nebbie come qualcuno vaneggiava di "umidità nell'aria", del tutto ignari del semplice funzionamento di qualsiasi pianta.

Ora tutte quelle fantasia sono state cancellate via. Anzi, proprio quella certezza granitica del "così è sctitto". E questo secondo me è il punto fondamentale: non vale più neppure per loro il "così è scritto" in quella fonte di verità assoluta che per loro è sempre stata la Bibbia.
Se cambia qui, può cambiare ovunque. Tutto può essere interpretato.
Credo che per qualche TdG possa essere quasi una sorta di vertigine...