Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum


Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

COSA SI INTENDE PER INDOTTRINAMENTO

In questo spazio si discute di argomenti di vario genere relativi ai Testimoni di Geova e che non sono inclusi nelle altre sezioni

Moderatore: Cogitabonda

Messaggiodi deliverance1979 » 04/06/2013, 19:23

Grazie a tutti per l'interesse che ha suscitato il tread di nabucodonosor.....e vi invitiamo a dire la vostra.... :ok:

Vedi nabucodonosor, quello che dici è vero, però bisogna chiarire alcuni aspetti.....(lungi da me dire che la democrazia è priva di difetti, errori e grossolanità, palesate in maniera più o meno vistosa da culture e popolazioni diverse)....

Nei tempi antichi (e qui se mi sentono gli acculturati del forum mi daranno voto 0....perdonate la mia maccheronicità.... :sorriso: ) c'erano dei regni a guida religosa definiti tolleranti, ovvero che non imponevano il proprio credo, ed anche in diverse culture violente, esisteva quella tolleranza che permetteva a tutti di praticare il proprio credo senza subire angherie o brutalità di sorta.

Vedi, la religione con lo sviluppo del pensiero scientifico, (ma penso che anche nei secoli passati esistevano voci di dissenso o comunque sia di pensiero diverso dalle masse....) si è dovuta ripensare nei rapporti con gli altri e molte cose date per scontate, negli ultimi 200 anni sono state riviste...

Comunque, che il padre pensi che la sua religione sia la verità e che la voglia inculcare al figlio, questa cosa può essere plausibile, ma non deve sconfinare nelle coercizioni e nell'obbligo, cosa che sarebbe indottrinamento, ovvero chiusura mentale anche verso altri punti di vista che cozzano con i precetti insegnati.
Infatti l'indottrinamento pone a mio avviso una barriera che limita la libera espressione dell'individuo e che lo porta a vedere la vita e la società che lo circonda con le imposizioni dei genitori.

Ma se vuoi che andiamo nel campo politico, sportivo e culturale, posso dirti che l'indottrinamento esiste eccome......forse in maniera diversa poichè tali campi non sono toccati dalle paure astratte che la religione può trasmettere, lo stesso dicasi di promesse o illusioni che antichi testi biblici offrono e che quindi possono tenere incatenato un essere umano ad una determinata visione di vita che gli limiterà le sue scelte, ambizioni o inclinazioni se non sono conformi a quelle previste dalla religione....

Ma andiamo sul pratico....
Secondo te un padre che obbliga un figlio a praticare ciclismo quando a lui piace il calcio, sta indottrinando il figlio o no?
Un padre che anela una vita sportiva agonistica per un figlio che altresì è interessato alla pittura, alla danza o alla letteratura, e per raggiungere tali obiettivi utilizza sistemi coercitivi stile il Segente Hartman di full metal jacket.....tanto per capirci....Immagine

sta indottrinando il figlio?
e se poi parliamo di politica, dove il padre segue una sua filosofia di vita e passa giornate intere a criticare chi non la pensa come lui, ad impostare tutta la vita del figlio in maniera preconcetta su tutto ciò che si discosta da quello che pensa lui, non è indottrinamento anche questo?

L'indottrinamento a volte si maschera negli estremi, o in intere comunità, come nel caso del comunismo, nel nazismo, nell'impero giapponese o nel nostrano fascismo, oppure in piccole comunità tipo i TDG o anche in vari anfratti delle grandi religioni e movimenti politici....

Però hanno in comune una sola cosa, il totale assoggettamento della persona verso degli usi e costumi omologati ed omologanti tipici del gruppo a cui si deve prestare devozione religiosa, sportiva, culturale e/o politica...
Questo significa indottrinare.....ed alla fine dei conti le mentalità indottrinanti sono come un esercito o gang di strada, o sei con noi o contro di noi....
Il vestirsi diversamente, il provare piacere a trovare contatti con il diverso, l'avere passioni criticabili ed esacrabili dalla comunità sono punite con ogni mezzo, fino alla morte nei casi più estremi....

Quindi un conto è imparare i propri precetti perchè considerati giusti, lodevoli e degni di fiducia (ed in alcuni casi è cosi), un'altro è costringere l'altra persona a non essere se stessa e non seguire un proprio percorso lecito e personale..... :strettamano:
« Senza aver visto la Cappella Sistina non è possibile formare un'idea apprezzabile di cosa un uomo solo sia in grado di ottenere. »
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Messaggiodi Amalia » 04/06/2013, 19:37

A questo punto del discorso posso solo dire che al momento l'ago della mia bilancia propende per la posizione di Deliverance...mi riservo di ampliare i perchè in seguito... :ok:
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Messaggiodi Ray » 04/06/2013, 19:53

di deliverance1979 » ieri, 19:17

E ray mi ha fatto sponda......


E cerca di segnare un goal o l'hai fatto...?.... :ironico:
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Le falsificazioni e le varianti involontarie si accumulano man mano che un testo è ricopiato attraverso i secoli. Ogni scriba riproduce gli errori degli scribi precedenti e ne aggiunge di propri. Non possediamo alcun originale dei libri del nuovo testamento, ma neppure copie eseguite direttamente sugli originali, né copie di copie...Bart D. Ehrman
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Messaggiodi deliverance1979 » 04/06/2013, 20:09

Bravo Ray per l'assist.... :ok:

Vedi Amalia, io sono cresciuto in una famiglia di ottusi e bigotti TDG, purtroppo per i miei genitori, essi hanno come metro di paragone i miei due nonni, entrambi liberali.....
Uno di cultura artistica e neoclassica, molto tangente ad una mente da bell'epoque, mentre l'altro più di coltello ma reduce dalla seconda guerra due anni di fronte e due di campi di lavori forzati tedeschi, e forse penso che aveva maturato una certa umanità e rigetto verso le imposizioni....

Entrambi i miei nonni hanno educato.....quindi dato perle ai porci......i miei genitori con una disciplina molto liberale....visto che entrambi sono figli unici.....

Ma vedo che da tale esperienza loro anzichè riproporla pari pari al figlio, hanno fatto di tutto per castrarmi in ogni cosa, per impormi ogni loro modo di vedere le cose (molto mediocre e viziato a favore loro), di scaricare su di mè ansie, frustrazioni e via dicendo....forti sempre dei vantaggi del figlio unico..... :fronte:

Il mestiere del genitore è uno dei più difficili, ed è proprio per questo che i figli si devono fare solo se si ha la piena consapevolezza di ciò che si dovrà affrontare in termini di responsabilità...e se proprio il figlio esce, ci si dovrebbe interrogare profondamente sul da farsi.....ma centinaia di migliaia di coppie fanno figli e li crescono allo stato brado....cosi, come se la riuscita di un essere umano fosse un lancio di dadi, esce 1 come può uscire 6..... :fronte:

Molto spesso l'indottrinamento e l'omologazione del figlio è uno strumento usato dai genitori per non avere problemi, in questa maniera cercano di forgiare un automa a loro immagine e somiglianza che sperano si comporti e faccia nella vita tutto ciò che loro hanno fatto, cosi da evitare brutte sorprese....ma non è cosi.....

Una scelta liberale è la via migliore, e sono sicuro che eccetto rare eccezioni che confermano la regola, toglieranno al figlio stress inutili e capricci vessatori dei genitori che poi a lungo andare mietereano i cattivi frutti in molti campi della vita... :strettamano:

Ma questa come sempre è una mia personale visione della vita.... :ok:
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Messaggiodi nabucodonosor » 05/06/2013, 12:34

deliverance1979 ha scritto:Grazie a tutti per l'interesse che ha suscitato il tread di nabucodonosor.....e vi invitiamo a dire la vostra.... :ok:


Continuiamo così, magari ci pagano pure :risata:

Comunque, che il padre pensi che la sua religione sia la verità e che la voglia inculcare al figlio, questa cosa può essere plausibile, ma non deve sconfinare nelle coercizioni e nell'obbligo, cosa che sarebbe indottrinamento, ovvero chiusura mentale anche verso altri punti di vista che cozzano con i precetti insegnati.
Infatti l'indottrinamento pone a mio avviso una barriera che limita la libera espressione dell'individuo e che lo porta a vedere la vita e la società che lo circonda con le imposizioni dei genitori.


Più facile a dirsi che a farsi…
E’ che trovare persone equilibrate è mooolto difficile.
Inoltre è ancora più difficile essere equilibrati e coerenti allo stesso tempo. Pensa: tu come Testimone di Geova non festeggi il Natale e ci credi veramente. Con che faccia vai da tuo figlio e gli dici: guarda, io non festeggio il Natale perché… tu invece fai come vuoi. Stai dando un esempio di coerenza a tuo figlio? Non credo.
Ovviamente questo vale quando il bambino è ancora piccolo; quando poi dimostra maturità e capacità di pensare, il genitore equilibrato dovrà ascoltare le sue ragioni e se le riterrà valide (anche se bisogna poi stabilire un criterio di validità…) dovrà dargli la libertà di agire.

Secondo te un padre che obbliga un figlio a praticare ciclismo quando a lui piace il calcio, sta indottrinando il figlio o no?
Un padre che anela una vita sportiva agonistica per un figlio che altresì è interessato alla pittura, alla danza o alla letteratura, e per raggiungere tali obiettivi utilizza sistemi coercitivi stile il Segente Hartman di full metal jacket.....tanto per capirci....


Tutto giusto quello che dici. Anch’io penso che un bambino piccolo va guidato e uno più grandicello possa prendere decisioni in autonomia. Però consentimi, anche io dico che obbligare un figlio a praticare uno sport piuttosto che studiare poesia sia un indottrinamento sbagliato ed è un comportamento da censurare. Ma perché? Perché non c’è di mezzo la vita.
Immagina: tu sei Indù (giusto per essere neutrali) e sei convinto che gli Indù si salvino mentre i Musulmani saranno distrutti (non ci sono prove. E’ fede. Sei convinto così e basta. Se no questa conversazione non ha senso). Ora, tuo figlio vuole diventare Musulmano. Per essere coerente con la tua fede e sapendo che se diventa Musulmano tuo figlio muore, ma davvero gli permetti di fare quella scelta?
Ora, un Testimone è convinto che seguire la Bibbia significhi vita e qualunque altra scelta, morte; del resto leggendo versetti come Esodo 30:19,20 o Matteo 7:13,14 come fai a pensare al contrario?
Il problema è che è una convinzione che non può essere smentita. Ammetto di essere stato indottrinato da chi mi fece lo studio, i dubbi ci sono eccome. Ma so anche che non esiste un modo scientifico di verificare la cosa. Chi è morto sa la verità. Ma nessun morto è mai tornato indietro a dire cosa c’è dall’altra parte.

Quindi dal mio punto di vista, un genitore che crede che una determinata scelta implichi vita o morte è perlomeno – non dico giustificato, ma comprensibile; e non me la sento di condannarlo per questo

Saluti
Nab
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Messaggiodi deliverance1979 » 05/06/2013, 13:15

Si, beato te, qui è tutto pro bono..... :ironico: :ironico: :ironico:

Quello che hai detto è molto sensato, infatti un conto è la teoria degli articoli di legge ed un conto è la pratica della vita quotidiana e del background che c'è dietro ogni famiglia, ogni personalità e via dicendo.... :ok:

Molto spesso una famiglia che al figlio non impone delle proprie ideologie politiche, religiose e via dicendo è una famiglia illuminata, il che fà capire che di fondo c'è sempre una certa cultura ed apertura mentale dettata da una visione e conoscenza ampia della vita.....
La cultura non è sinonimo di laurea o nobiltà, ma bensì della voglia di sapere, di conoscere e di capire molte cose......molto spesso le culture migliori provengono da quella conoscenza fatta da se con sforzi, sacrifici e perseveranza.... :ok:

Se analizziamo le famiglie che indottrinano, si denotano tare mentali e ristrette vedute di vita, nonchè profondi sintomi di insicurezza personale, il che porta la persona a voler controllare tutto e tutti.....per paura di affrontare situazioni impreviste o per il semplice fatto di avere a che fare con un figlio che forse non è a nostra immagine e somiglianza ideale....

Se abbiamo combattuto contro le dittature del XX° secolo, mi sembra anche logico combattere con le oscure e piccole dittature famigliari del XXI° secolo, che in diversi casi, al pari della violenza sulle donne che si consuma tra le mura domestiche, crea delle realtà di prevaricazione e castrazione di ambizioni che non solo si ripercuotono sull'individuo, ma anche nella società.....

Quante persone vivono una vita insoddisfacente per mancanza di stimoli, ed incoraggiamenti dati dalla famiglia che li ha sempre mediocrizzati?
Quante persone hanno speso anni della loro vita in sport, suonare strumenti o studi che non appartenevano a loro ma ai propri famigliari ed alle loro visioni di vita?

Certo, mi dirai tu, un conto è indottrinare un ragazzo ad essere un escluso dalla società, ed un'altro è dargli una formazione sportiva o culturale....tra i due indottrinamenti il secondo avrà di sicuro più benefici......

In definitiva, penso che di recente, con la società del XXI° secolo si stanno affrontando meglio certe tematiche, poichè và anche considerato il contesto storico dove si cresce....

I nostri nonni che avevano i padri che avevano combattuto la prima guerra mondiale e zappavano i campi, mentre loro dopo aver conseguito livelli di istruzione bassa combatterono la seconda guerra mondiale, non potevano avere quella sensibilità educativa ideale....

Però se i padri costituenti scrissero quelle parole, furono sospinti (credo) da quella voglia di giusta libertà che invece veniva negata dal fascismo che scandiva persino le giornate di lezione e gli argomenti da trattare a scuola ogni giorno.....

Và da se che poi non bisogna andare all'estremo opposto e vivere allo stato brado, poichè altrimenti non nè veniamo fuori e la società imploderebbe su se stessa...

La via di mezzo è la cosa più giusta, dove un genitore che ha una sua visione positiva di vita insegna al proprio figlio a seguirla, ma senza che questa debba entrare a gamba tesa in ogni aspetto della sua vita.

Per i TDG ed i fondamentalismi religiosi in genere, il seguire una filosofia di vita implica anche il modificare usi, costumi, usanze, e stili di vita ad immagine e somiglianza del credo......e di conseguenza tra zio prete che si è secolarizzato e che mi perdona, ed una visione oscurantista del genere, penso che la scelta sia abbastanza semplice da fare.....

Capisco che non possiamo addentrarci nei dettagli perchè altrimenti non nè usciremmo più vivi, perchè alla fine si inizierebbe ad analizzare ogni singola scelta di vita ed opinione il che sarebbe impossibile....
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Messaggiodi Judi » 14/06/2013, 18:20

Messaggiodi deliverance1979 » 04/06/2013, 19:23
Grazie a tutti per l'interesse che ha suscitato il tread di nabucodonosor.....e vi invitiamo a dire la vostra.... :ok:
.....Ma se vuoi che andiamo nel campo politico, sportivo e culturale, posso dirti che l'indottrinamento esiste eccome.....

Parlando di SPORT i genitori che portano ai loro figli sin da piccoli a seguire LA SQUADRA DEL CUORE,e già adulti (NON TUTTI) diventano fanatici,picchiando a tutti coloro che non la pensano come loro. :mods: ........Se può applicare la costituzione? o lasciamo stare perchè non è indottrinamento religioso???? solo perchè non si trata dei tdg?




Messaggiodi nabucodonosor » 05/06/2013, 12:34
.....Il problema è che è una convinzione che non può essere smentita. Ammetto di essere stato indottrinato da chi mi fece lo studio, i dubbi ci sono eccome. Ma so anche che non esiste un modo scientifico di verificare la cosa. Chi è morto sa la verità. Ma nessun morto è mai tornato indietro a dire cosa c’è dall’altra parte.

Quando ti facevano lo studio;il tuo RAGGIONAMENTO DOV'ERA?...........C'è un morto ch'è tornato indietro,mi sa che non ha parlato nulla dall'altra parte :spieg: ....saluti
Judi
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Messaggiodi Gocciazzurra » 14/06/2013, 23:00

x Judi

Visto che sei un/a nuovo/a utente sei invitata a presentarti nell'apposita sezione "Presentiamoci" com'è consuetudine nel Forum.
Grazie.

Gocciazzurra/Mod.
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Giorni fa un medico mi fece inaspettatamente dei grattini sul collo: li percepii come una carezza sul cuore che mi accompagna ogni giorno.

Un po' di me Immagine
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Messaggiodi Mauro1971 » 15/06/2013, 9:13

Judi ha scritto:Messaggiodi deliverance1979 » 04/06/2013, 19:23
Grazie a tutti per l'interesse che ha suscitato il tread di nabucodonosor.....e vi invitiamo a dire la vostra.... :ok:
.....Ma se vuoi che andiamo nel campo politico, sportivo e culturale, posso dirti che l'indottrinamento esiste eccome.....

Parlando di SPORT i genitori che portano ai loro figli sin da piccoli a seguire LA SQUADRA DEL CUORE,e già adulti (NON TUTTI) diventano fanatici,picchiando a tutti coloro che non la pensano come loro. :mods: ........Se può applicare la costituzione? o lasciamo stare perchè non è indottrinamento religioso???? solo perchè non si trata dei tdg?

L'esempio non è calzante.
I figli tendono a diventare dei normali tifosi, di quelli che "non picchiano".
Vivendo nella zona di Roma ho una conoscenza direzza del fenomeno di cui parli, è le frange violente sono davvero una minoranza di piccole dimensioni a rispetto della normale tifoseria.
Molti poi, se di indole ribelle, vanno a tifare la Lazio se il padre è della Roma, o viceversa.

Direi che una generalizzazione sino a questi termini del fenomeno ne diventa una banalizzazione tale che ha dai dei dati falsi.


Messaggiodi nabucodonosor » 05/06/2013, 12:34
.....Il problema è che è una convinzione che non può essere smentita. Ammetto di essere stato indottrinato da chi mi fece lo studio, i dubbi ci sono eccome. Ma so anche che non esiste un modo scientifico di verificare la cosa. Chi è morto sa la verità. Ma nessun morto è mai tornato indietro a dire cosa c’è dall’altra parte.

Quando ti facevano lo studio;il tuo RAGGIONAMENTO DOV'ERA?...........C'è un morto ch'è tornato indietro,mi sa che non ha parlato nulla dall'altra parte :spieg: ....saluti


L'aspetto "religioso" della nostra personalità non è normalmente gestito dall'emisfero sinistro del nosrto cervello (funzioni superiori razionali) ma da quello desto (funzioni emotive).
Nell'atto di una conversione quindi non è la parte razionale di noi ad essere in predominanza, ma è la parte emotiva per cui è normale che obiezioni razionali vengano non affrontate e negate dalla nostra parte emotiva, che si attacca alla nuova esperienza religiosa per questioni prevalentemente emotive.
ATTENZIONE: ALTA POSSIBILITA' DI CONTENUTI FORTEMENTE DISSACRANTI.


"Sradica le tue domande dal loro terreno, e ne vedrai penzolare le radici. Altre domande!" (F. Herbert)
"Io riconosco di essere un dilettante nella misura in cui io cerco ricavare diletto da tutto ciò che faccio" (Philo Vance)

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