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Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

TdG pazienti e tolleranti

In questo spazio si discute di argomenti di vario genere relativi ai Testimoni di Geova e che non sono inclusi nelle altre sezioni

Moderatore: Cogitabonda

TdG pazienti e tolleranti

Messaggiodi Vittorino » 19/11/2013, 16:42

L’altro giorno ho incontrato un anziano della comunità dei TdG della mia città e, avendo avuto occasione di parlare altre volte con lui e di riceverlo anche a casa mia, mi sono fermato a fare due chiacchiere.
Lo conosco come una brava persona, anche se un po’ enfatico e chiassoso, e devo dire che abbiamo avuto a volte degli scambi dottrinali piuttosto coloriti. L’altro giorno, però, mi ha un po’ sorpreso.
Non so come, il discorso è andato su uno dei suoi figli che non aveva abbracciato la sua stessa dottrina e lui, come potete immaginare, era sinceramente dispiaciuto.
Conoscendo le loro credenze, non facevo fatica a capire il conflitto interiore che lo assillava, ma la sua frase successiva mi ha lasciato un po’ perplesso.
Tristemente, infatti, mi ha detto di essere stato forse un po’ troppo severo ed esigente con lui e di non aver dato abbastanza retta alla Società che invece, e qui mi ha anche chiamato a testimone, raccomandava in continuazione pazienza e tolleranza verso i figli e verso tutti.
Secondo voi il suo pensiero rispecchia la realtà della Società?
Grazie
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Messaggiodi Achille » 19/11/2013, 16:52

La Società che predica la tolleranza?
Ma parliamo della stessa Società che insegna che i figli devono cominciare fin dall'asilo a prendere le distanze dai compagni "del mondo", evitando di partecipare alle feste di compleanno?
Oppure di quella Società che insegna che bisogna mettere le dottrine della WTS al primo posto, e in caso di scelta fra la vita di un figlio e l'ubbidienza a certe interpretazioni (a dir poco assurde), bisogna sacrificare la vita del figlio?
Oppure la stessa Società che dice che tutti coloro che non si conformeranno alle dottrine proclamate da un piccolo gruppo di sedicenti "profeti", eletti direttamente da Cristo nel 1919, verranno eternamente distrutti nel più spaventoso bagno di sangue che vi sia mai stato sulla faccia della terra, e che vedrà quindi miliardi di esseri umani, uomini, donne, bambini, vecchi, massacrati senza pietà perché non hanno voluto accettare il "verbo" di tale Società?
Tolleranza? La stessa tolleranza che porta a disconoscere figli e genitori che hanno lasciato la "setta" e che vengono trattati, in ossequio agli insegnamenti di questa Società, come dei morti viventi?
Può bastare o vado avanti?
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Messaggiodi Vittorino » 19/11/2013, 17:24

Achille Lorenzi ha scritto:La Società che predica la tolleranza?
Ma parliamo della stessa Società che insegna che i figli devono cominciare fin dall'asilo a prendere le distanze dai compagni "del mondo", evitando di partecipare alle feste di compleanno?
Oppure di quella Società che insegna che bisogna mettere le dottrine della WTS al primo posto, e in caso di scelta fra la vita di un figlio e l'ubbidienza a certe interpretazioni (a dir poco assurde), bisogna sacrificare la vita del figlio?
Oppure la stessa Società che dice che tutti coloro che non si conformeranno alle dottrine proclamate da un piccolo gruppo di sedicenti "profeti", eletti direttamente da Cristo nel 1919, verranno eternamente distrutti nel più spaventoso bagno di sangue che vi sia mai stato sulla faccia della terra, e che vedrà quindi miliardi di esseri umani, uomini, donne, bambini, vecchi, massacrati senza pietà perché non hanno voluto accettare il "verbo" di tale Società?
Tolleranza? La stessa tolleranza che porta a disconoscere figli e genitori che hanno lasciato la "setta" e che vengono trattati, in ossequio agli insegnamenti di questa Società, come dei morti viventi?
Può bastare o vado avanti?

In effetti, ripensando a questo ed altro, sono rimasto per la prima volta senza parole, perchè ti assicuro che lui era veramente mortificato e non me la sono sentita di contraddirlo, vedendo che preferiva accusare se stesso piuttosto che la Società. :triste:
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Messaggiodi Achille » 19/11/2013, 17:31

Vittorino da Feltre ha scritto: In effetti, ripensando a questo ed altro, sono rimasto per la prima volta senza parole, perchè ti assicuro che lui era veramente mortificato e non me la sono sentita di contraddirlo, vedendo che preferiva accusare se stesso piuttosto che la Società.
Molti TdG quando vogliono "dare testimonianza" sembrano agnelli... Ma la loro intolleranza rimane sempre la stessa, intolleranza che apprendono costantemente dalla loro Società, alla cui "fonte" sono costantemente abbeverati.
Poi, quando raccolgono quello che seminano (per aver ascoltato la Società e averne messo in pratica, con grande zelo, gli insegnamenti), sono anche capaci di colpevolizzarsi, e qui la Società è davvero magistrale nel riuscire ad inculcare i sensi di colpa: com'è che dicono a Napoli? "Cornuti e mazziati" :triste:
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Messaggiodi Vittorino » 19/11/2013, 17:45

Hai ragione Achille, la persona in questione l'ho vista più volte negare anche la più elementare evidenza, ma credo purtroppo che non mi abituerò mai a queste strane metamorfosi.
Tempi duri per i troppo buoni.
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Messaggiodi goodvin60 » 20/11/2013, 16:40

La Congregazione dei TdG , in questo ha ragione Lorenzi , è ambigua su questo tema. A dir poco. Io fui disassociato ( anzi di fatto dissociato ) e verificai atteggiamenti piuttosto freddini dei miei parenti nei miei confronti. Non c'è dubbio che la WTS insegna una intolleranza palese. Fattuale. Anche se le parole ,su questo tema, sono accompagnate da citazioni bibliche. Piuttosto tirate per i capelli. Tuttavia credo che ognuno dei disassociati abbia avuto la sua particolare esperienza. I miei parenti nonostante la freddezza, non si sono mai permessi di negarmi il saluto o mancarmi di rispetto. Me li sarei "mangiati vivi"! Anche perché venivano a casa a chiedermi favori "mondani!". Perciò tendo a credere che i comandi della WTS sono tali per i babbei che stanno a sentire tutte quelle sciocchezze.Per coloro che usano un pochino di cervello , quei comandi un pò beceri ,non hanno molto valore. Ciao a tutti.
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Messaggiodi Tranqui » 21/11/2013, 12:07

pero' ci sono ancora pochi TDG contenti,i miei genitori far parte di quella ridotta categoria ,meglio per loro.
qualcuno sta bene,e' convinto che ci sia la verita',hanno amici,incarichi e gli piace andare alle adunanze e a predicare :pred:
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Messaggiodi persia » 21/11/2013, 13:32

babbei...che insulto
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Messaggiodi phoenix74 » 24/12/2013, 19:47

Come nota Achille i TDG non sono persone che "hanno scelto" di vivere da Tdg ma sono stati manipolati e suggestionati dal gruppo ed una parte (purtroppo) pesantemente indottrinata persino dall'infanzia, standardizzata TDG con fobie e sensi di colpa.

Un TDG è la vittima del plagio, una misto di tecniche, ripetizioni e ovviamente ambiente gerarchizzato che limitano la sua vita sociale (ricatto dell'ostracismo) e influenzano persino pensieri e parole (gli Anziani mi hanno più volte "suggerito" di disfarmi della mia libreria "esterna"... fonte di demonismo ehmmm... idee diverse). Puoi parlarci con un Tdg 100 volte in modo razionale e 99 volte rimane della sua opinione, magari cambia argomento, si autocolpevolizza o ti accusa di confonderlo.... dopo poco tempo si sarà dimenticato degli argomenti discussi e dei dubbi emersi (addestrato dalla WT a rimuoverli, reindottrinandosi con le riviste e distratto dalle molteplici attività comunitarie)

Provo a tradurre le emozioni ed i pensieri che avrà avuto il tuo interlocutore.

Vittorino da Feltre ha scritto:Non so come, il discorso è andato su uno dei suoi figli che non aveva abbracciato la sua stessa dottrina e lui, come potete immaginare, era sinceramente dispiaciuto.


"Amo mio figlio ma è colpa mia se non l'ho aiutato a capire l'importanza di amare Dio (la società WT, Anziani, Congr ecc) piuttosto che coltivare una visione egoistica e orgogliosa (autonoma).
Sono un semplice cristiano che ha bisogno di guida... Dio (alias WT) ha visto nella storia tanti casi simili e sa valutare meglio di me la mia stessa famiglia ed ha il diritto morale di guidare la mia vita"

Vittorino da Feltre ha scritto:mi ha detto di essere stato forse un po’ troppo severo ed esigente con lui e di non aver dato abbastanza retta alla Società


"Dio (la Società WT) ha sempre ragione... probabilmente il mio orgoglio (libero arbitrio) mi ha fatto limitare le occasioni in cui avrei potuto citare le giuste scritture, magari lasciare qualche rivista (WT) aperta vicino alla sua camera per "farlo rinsavire", seguire meglio i consigli degli Anziani... ha proprio ragione Dio con la sua parola (riviste), noi come genitori cristiani (TDG) dobbiamo essere umili e farci giudare dalla Sapienza superiore (letteratura WT)."

Un TdG è incapace (mentalmente e sentimentalmente) di criticare la Società WT.... che "vede" come una sorta di incarnazione di Dio, quasi una Famiglia Spirituale da rispettare e obbedire.

Se nascono dubbi profondi e lui/lei riesce a soffermarsi, magari con altri eventi o circostanze della Vita (è addestrato a rimuovere i dubbi) potrebbe con il tempo avere una crisi di coscienza... tanto da essere confuso e, libero (progressivamente) dal plagio, rimanere stupito da quanti anni, esperienze e fede aveva in quel gruppo che ora vede come invadente.

E' difficile riassumere in un post i meccanismi del plagio... dall'esterno sembrano "strane metamorfosi" ma purtroppo funzionano.

P.S. ho due famiglie di parenti in un'altra Setta da anni e anni, diverso Gergo, diversi canti e cerimonie ma meccanismi simili di controllo mentale... ho sentito pure una frase del tipo "nei libri (esterni al Gruppo) non c'è Vita". Strane coincidenze...
"Ci sono prigioni senza sbarre, ne guardiani. in cui Guide spirituali comandano. Possibile?
La realtà la percepisci dalle informazioni, comportamento ed emozioni derivano dalle relazioni dell'ambiente sociale.
Se cambi questi quattro elementi modificherai la prospettiva in cui la persona vede sè stessa ed il mondo esterno."

Steve Hassan "Mentalmente liberi"
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