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Natale non si deve festeggiare... e ci risiamo.

In questo spazio si discute di argomenti di vario genere relativi ai Testimoni di Geova e che non sono inclusi nelle altre sezioni

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Natale non si deve festeggiare... e ci risiamo.

Messaggiodi vesperis » 30/11/2015, 10:10

Il preside della scuola omnicomprensiva di Rozzano ha deciso che Natale non va festeggiato nè con canti nè con presepi.
Alcuni genitori di bambini non cristiani ( mussulmani o atei) l hanno invece espresso l'opinione che Natale va festeggiato secondo la tradizione unendosi alle migliaia di genitori contrari a questa scelta.
Ma niente. Il massimo dirigente scolastico , il preside di quell'istituto , per un malinteso senso di laicità non vuole il Natale nella sua scuola.
Anzi .
Per sopperire all'eliminazione del Natale si è inventato una festa " d'inverno" per il 21 gennaio.
Non voglio scendere in polemiche.
Voglio solo rimarcare la stoffa e la sensibilità di qualche dirigente scolastico - pochi per fortuna- che assieme a qualche insegnate - pochi per fortuna- dovrebbero essere gli educatori dei nostri nipoti..
Per inciso, ieri mattina questi insegnanti hanno inscenato una manifestazione davanti alla scuola a favore delle decisioni del preside argomentando sulla libertà di espressione e di credo religioso.
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Messaggiodi Vieri » 30/11/2015, 10:47

vesperis ha scritto:Il preside della scuola omnicomprensiva di Rozzano ha deciso che Natale non va festeggiato nè con canti nè con presepi.
Alcuni genitori di bambini non cristiani ( mussulmani o atei) l hanno invece espresso l'opinione che Natale va festeggiato secondo la tradizione unendosi alle migliaia di genitori contrari a questa scelta.
Ma niente. Il massimo dirigente scolastico , il preside di quell'istituto , per un malinteso senso di laicità non vuole il Natale nella sua scuola.
Anzi .
Per sopperire all'eliminazione del Natale si è inventato una festa " d'inverno" per il 21 gennaio.
Non voglio scendere in polemiche.
Voglio solo rimarcare la stoffa e la sensibilità di qualche dirigente scolastico - pochi per fortuna- che assieme a qualche insegnate - pochi per fortuna- dovrebbero essere gli educatori dei nostri nipoti..
Per inciso, ieri mattina questi insegnanti hanno inscenato una manifestazione davanti alla scuola a favore delle decisioni del preside argomentando sulla libertà di espressione e di credo religioso.


Non è che abbandonando i nostri valori cristiani si ottiene la comprensione degli islamici ma per loro ( i meno moderati) un segno di sottomissione al loro credo.
La morale è che la tolleranza e l'integrazione non devono avvenire nella sottomissione ma nella pacifica integrazione fra culture profondamente diverse ( e qui la vedo dura, molto dura....)
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Messaggiodi polymetis » 30/11/2015, 11:00

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Alla base delle scelte fondamentali del Nolano - a Londra come a Roma -, c'era il convincimento di appartenere alla "casa" dei filosofi, e che ad essa bisogna essere sempre fedeli, anche nei rapporti con i potenti della Chiesa e dello Stato, perché la casa della filosofia è la casa della verità: in un modo intelligente e anche astuto, certo, ma sempre fedeli. (Michele Ciliberto)
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21 gennaio ?

Messaggiodi vesperis » 30/11/2015, 11:25

Stndo alla lettera sopra pubblicata del dirigente scolastico della scuola OMNICOMPRENSIVA di Rozzano sembra tutto in ordine.
E' solo clamore mediatico?!
Peccato che nella lettera compare la data del 21 gennaio ( sic) quale giorno della manifestazione canora dei bambini dell'asilo.
Non 21 dicembre che invece è la data del Natale.
Però aggiunge anche "oltre a momenti di feste natalizie che si svolgeranno in tutele classi..."
Ma non capisco "il 21 gennaio organizza momenti di festività natalizie?
Il 21 gennaio è Sant'Agnese; cosa c'entra con Natale?
Aggiunge ancora che non ci sono stati dinieghi o cancellazioni di alcuna sorte.
Dice che ha opposto un rifiuto a due mamme che nell'intervallo mensa volevano insegnare ai bambini i canti di Natale.
Il dirigente dott. Marco Parma lo ritiene inopportuno.
Qui davvero siamo al ridicolo, perchè "fare la festa il 21 gennaio invece di NAtale" non è ridicolo???

Ancora. Non ha tolto nessun crocefisso perchè al suo arrivo nel sett 2014 in qualche aula non c'erano.
A parte che andrebbe provato , ma gli costava fatica appendere i crocefissi negli spazi dove mancavano?.

Meno male che simili presidi sono pochi nella scuola italiana.
Dio ce ne scampi.
La stragrande maggioranza sono invece ottimi educatori e amministratori così come gli insegnanti , rispettosi della vera libertà di educazione.
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Messaggiodi polymetis » 30/11/2015, 11:29

Neanche nella mia scuola ci sono mai stati crocifissi, e non vedo perché dovrebbe venire in mente di metterli. Credo non si facciano feste a scuola il 25 dicembre perché le scuole il 25 dicembre sono chiuse, e dunque le si facciano l'ultimo giorno utile.
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Messaggiodi Giovanni64 » 30/11/2015, 11:52

Dico, da profano e da post-illumnista critico e avanzato, delle cose che in parte ho già detto in passato e che possono sembrare anche dissacranti. La scuola, secondo me, è il posto meno laico di una società, il posto dove più di ogni altro la ideologia in carica in una società diffonde il proprio credo. Il credo ideologico corrente ha poi normalmente delle radici anche molto antiche alle quali, se gli garba, fa riferimento, valutandole e valorizzandole sempre con il metro corrente. Per fare un esempio che va su cose poco signifcative in sé ma che possono dare l'idea di quello che ho detto e che voglio dire, vi riporto che in prima elementare io e la maggior parte dei miei compagni chiamavamo la ciliegia cerasa ma poi ci siamo dovuti abituare alla ideologia dominante. In ambiente più laici abbiamo continuato a chiamarla cerasa non seguendo le raccomandazioni degli insegnanti. Molto più in generale è nota, sempre per fare qualche esempio più "materiale", l'importanza dell'inglese nelle scuole e in genere nel mondo: è giusto? Non lo so, certo che ciò produce non pari opportunuità tra coloro che sono di madrelingua inglese e coloro che non lo sono.

In genere, qundi, l'ideologia dominante, escludendo le dichiarazioni di principio pur importanti, non si fa problemi ad essere, di fatto, molto severa con tradizioni culturali differenti. Quando una ideologia si fa problemi che in genere non si fa è perché tenta di sbarazzarsi di residui di tradizioni culturali precedenti non simpatici alla ideologia corrente. Ciò viene spesso fatto giocando di sponda e fingendo di tenere a cuore altre tradizioni religiose, anche le più esotiche.

Chi ne fa le spese di queste faide culturali sono le fascie più deboli della popolazione private di qualsiasi radice o tradizione.
Si pensi al mio caso: sono partito col presepe e col "ceppone" che serviva per asciugare i panni del Bambin Gesù, poi a scuola mi è stato imposto Babbo Natale, arrivato dall'America, ora che avrei potuto fare sfoggio e condivisione di cultura inglese e natalizia cantando insieme a mia figlia alla recita scolastica jingle bell rock, non lo posso fare perché agli islamici non piace jngle bells. Secondo me gli islamici hanno sulle palle più il rock che jingle bells ma anche dire questo non è in linea con la tiritera culturale dominante.

Una volta che mi sono sbarazzato delle tradizioni ho imparato però a valutare altri parametri con il risultato di trovarmi comunque troppo poco conforme. Una "tragedia".
Ultima modifica di Giovanni64 il 30/11/2015, 12:13, modificato 1 volta in totale.
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Messaggiodi vesperis » 30/11/2015, 12:07

polymetis ha scritto:Neanche nella mia scuola ci sono mai stati crocifissi, e non vedo perché dovrebbe venire in mente di metterli. Credo non si facciano feste a scuola il 25 dicembre perché le scuole il 25 dicembre sono chiuse, e dunque le si facciano l'ultimo giorno utile.


Che senso ha fare, secondo te Polymetis, la festa di Natale il 21 gennaio -dico GENNAIO- perchè così sta scritto sulla lettera del dirigente scolastico chiamandola festa d'inverno?
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Messaggiodi polymetis » 30/11/2015, 12:21

vesperis ha scritto:
polymetis ha scritto:Neanche nella mia scuola ci sono mai stati crocifissi, e non vedo perché dovrebbe venire in mente di metterli. Credo non si facciano feste a scuola il 25 dicembre perché le scuole il 25 dicembre sono chiuse, e dunque le si facciano l'ultimo giorno utile.


Che senso ha fare, secondo te Polymetis, la festa di Natale il 21 gennaio -dico GENNAIO- perchè così sta scritto sulla lettera del dirigente scolastico chiamandola festa d'inverno?


Penso sia un refuso per dire dicembre, infatti parla di festa pre-natalizia.
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Messaggiodi polymetis » 30/11/2015, 12:22

Giovanni64 ha scritto:Dico, da profano e da post-illumnista critico e avanzato, delle cose che in parte ho già detto in passato e che possono sembrare anche dissacranti. La scuola, secondo me, è il posto meno laico di una società, il posto dove più di ogni altro la ideologia in carica in una società diffonde il proprio credo. Il credo ideologico corrente ha poi normalmente delle radici anche molto antiche alle quali, se gli garba, fa riferimento, valutandole e valorizzandole sempre con il metro corrente. Per fare un esempio che va su cose poco signifcative in sé ma che possono dare l'idea di quello che ho detto e che voglio dire, vi riporto che in prima elementare io e la maggior parte dei miei compagni chiamavamo la ciliegia cerasa ma poi ci siamo dovuti abituare alla ideologia dominante. In ambiente più laici abbiamo continuato a chiamarla cerasa non seguendo le raccomandazioni degli insegnanti. Molto più in generale è nota, sempre per fare qualche esempio più "materiale", l'importanza dell'inglese nelle scuole e in genere nel mondo: è giusto? Non lo so, certo che ciò produce non pari opportunuità tra coloro che sono di madrelingua inglese e coloro che non lo sono.

In genere, qundi, l'ideologia dominante, escludendo le dichiarazioni di principio pur importanti, non si fa problemi ad essere, di fatto, molto severa con tradizioni culturali differenti. Quando una ideologia si fa problemi che in genere non si fa è perché tenta di sbarazzarsi di residui di tradizioni culturali precedenti non simpatici alla ideologia corrente. Ciò viene spesso fatto giocando di sponda e fingendo di tenere a cuore altre tradizioni religiose, anche le più esotiche.

Chi ne fa le spese di queste faide culturali sono le fascie più deboli della popolazione private di qualsiasi radice o tradizione.
Si pensi al mio caso: sono partito col presepe e col "ceppone" che serviva per asciugare i panni del Bambin Gesù, poi a scuola mi è stato imposto Babbo Natale, arrivato dall'America, ora che avrei potuto fare sfoggio e condivisione di cultura inglese e natalizia cantando insieme a mia figlia alla recita scolastica jingle bell rock, non lo posso fare perché agli islamici non piace jngle bells. Secondo me gli islamici hanno sulle palle più il rock che jingle bells ma anche dire questo non è in linea con la tiritera culturale dominante.

Una volta che mi sono sbarazzato delle tradizioni ho imparato però a valutare altri parametri con il risultato di trovarmi comunque troppo poco conforme. Una "tragedia".


Tu sei un filosofo Giovanni! Hai ragione, purtroppo.
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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 30/11/2015, 12:36

Personalmente non festeggio il Natale ne per religione ne per tradizione, ma mi meraviglia solo che tutta codesta buriana si sia sollevata da quando si pretende che l'integrazione sia sottomessa alla negazione di ciò che, fino ad ora, non ha dato fastidio agli autoctoni.
Trovo ci sia molta ipocrisia, a meno che, studi statistici, non dimostrino l'influenza nefasta che crocefissi e presepi e compagnia cantante abbiano concorso a produrre generazioni di malandrini.
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Messaggiodi Giovanni64 » 30/11/2015, 12:39

polymetis ha scritto:
Giovanni64 ha scritto:Dico, da profano e da post-illumnista critico e avanzato, delle cose che in parte ho già detto in passato e che possono sembrare anche dissacranti. La scuola, secondo me, è il posto meno laico di una società, il posto dove più di ogni altro la ideologia in carica in una società diffonde il proprio credo. Il credo ideologico corrente ha poi normalmente delle radici anche molto antiche alle quali, se gli garba, fa riferimento, valutandole e valorizzandole sempre con il metro corrente. Per fare un esempio che va su cose poco signifcative in sé ma che possono dare l'idea di quello che ho detto e che voglio dire, vi riporto che in prima elementare io e la maggior parte dei miei compagni chiamavamo la ciliegia cerasa ma poi ci siamo dovuti abituare alla ideologia dominante. In ambiente più laici abbiamo continuato a chiamarla cerasa non seguendo le raccomandazioni degli insegnanti. Molto più in generale è nota, sempre per fare qualche esempio più "materiale", l'importanza dell'inglese nelle scuole e in genere nel mondo: è giusto? Non lo so, certo che ciò produce non pari opportunuità tra coloro che sono di madrelingua inglese e coloro che non lo sono.

In genere, qundi, l'ideologia dominante, escludendo le dichiarazioni di principio pur importanti, non si fa problemi ad essere, di fatto, molto severa con tradizioni culturali differenti. Quando una ideologia si fa problemi che in genere non si fa è perché tenta di sbarazzarsi di residui di tradizioni culturali precedenti non simpatici alla ideologia corrente. Ciò viene spesso fatto giocando di sponda e fingendo di tenere a cuore altre tradizioni religiose, anche le più esotiche.

Chi ne fa le spese di queste faide culturali sono le fascie più deboli della popolazione private di qualsiasi radice o tradizione.
Si pensi al mio caso: sono partito col presepe e col "ceppone" che serviva per asciugare i panni del Bambin Gesù, poi a scuola mi è stato imposto Babbo Natale, arrivato dall'America, ora che avrei potuto fare sfoggio e condivisione di cultura inglese e natalizia cantando insieme a mia figlia alla recita scolastica jingle bell rock, non lo posso fare perché agli islamici non piace jngle bells. Secondo me gli islamici hanno sulle palle più il rock che jingle bells ma anche dire questo non è in linea con la tiritera culturale dominante.

Una volta che mi sono sbarazzato delle tradizioni ho imparato però a valutare altri parametri con il risultato di trovarmi comunque troppo poco conforme. Una "tragedia".


Tu sei un filosofo Giovanni! Hai ragione, purtroppo.


Mi fa molto piacere quello che dici.
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Messaggiodi Vieri » 30/11/2015, 14:51

vesperis ha scritto:Stndo alla lettera sopra pubblicata del dirigente scolastico della scuola OMNICOMPRENSIVA di Rozzano sembra tutto in ordine.
E' solo clamore mediatico?!
Peccato che nella lettera compare la data del 21 gennaio ( sic) quale giorno della manifestazione canora dei bambini dell'asilo.
Non 21 dicembre che invece è la data del Natale.
Però aggiunge anche "oltre a momenti di feste natalizie che si svolgeranno in tutele classi..."
Ma non capisco "il 21 gennaio organizza momenti di festività natalizie?
Il 21 gennaio è Sant'Agnese; cosa c'entra con Natale?
Aggiunge ancora che non ci sono stati dinieghi o cancellazioni di alcuna sorte.
Dice che ha opposto un rifiuto a due mamme che nell'intervallo mensa volevano insegnare ai bambini i canti di Natale.
Il dirigente dott. Marco Parma lo ritiene inopportuno.
Qui davvero siamo al ridicolo, perchè "fare la festa il 21 gennaio invece di NAtale" non è ridicolo???

Ancora. Non ha tolto nessun crocefisso perchè al suo arrivo nel sett 2014 in qualche aula non c'erano.
A parte che andrebbe provato , ma gli costava fatica appendere i crocefissi negli spazi dove mancavano?.

Meno male che simili presidi sono pochi nella scuola italiana.
Dio ce ne scampi.
La stragrande maggioranza sono invece ottimi educatori e amministratori così come gli insegnanti , rispettosi della vera libertà di educazione.

:quoto100:
Per me questi falsi educatori se ne devono andare.
L'Italia è un paese con cultura e tradizioni cristiane e queste devono rimanere per non rinunciale alla nostra identità.
Tolleranza non significa rinuncia alla nostra cultura ed alla nostra democrazia che non è basata sull'anarchia, il comunismo staliniano e la cultura islamica.
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Messaggiodi goodvin60 » 30/11/2015, 16:07

Educatori di che ? Se si dimenticano le RADICI una civiltà muore inevitabilmente. E' capitato molte volte nella storia umana. Pensate alla civiltà Romana . Appena romani hanno dimenticato il Paganesimo ,che li aveva fatti diventare i dominatori del mondo , sono tramontati. Ciao.
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Messaggiodi mr-shadow » 30/11/2015, 17:32

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Può sorgermi un dubbio legittimo ?

Messaggiodi Vieri » 30/11/2015, 17:47

Visto l'ateismo dilagante in molti docenti politicizzati di estrema sinistra non è che l'abolizione dei canti e della festa di Natale possa essere un pretesto per cancellare l'insegnamento religioso nella scuola?

A fronte dei valori insegnati dal cristianesimo, che cosa si proporrà poi a questi ragazzi ?
"Nella vita fatevi sempre i "capperi" vostri e sarete felici"?

:conf:
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Messaggiodi Ray » 30/11/2015, 23:03

Che ci sia una trasformazione in atto è evidente,analizzando il contesto
la mia idea personale è la seguente.
In Italia paese in cui vivo ci sono persone che per tradizione o perché ferventi cristiani
non vogliono abbandonare le radici o perché hanno una fede forte o perché di cambiare non ne hanno voglia
perché hanno paura di questo cambiamento,poi ci
sono persone che mostrano una certa indifferenza ,quindi il Natale è solo un'altra festa
per divertirsi stare insieme ad amici ,quindi diciamo una religiosità vissuta per metà ,in chiesa a Natale,Pasqua
è feste comandate. Poi ci sono le persone che non hanno nessun credo religioso
con una discreta conoscenza dei fatti e vuoi perché con un diverso percorso sono atee ,agnostiche ecc...
vivono il Natale con un po di distacco (escludendo sette e altro,che sono un caso a parte)
Quindi con una consapevolezza acquisita con informazioni varie dimostrano una notevole
riduzione dei comportamenti finalizzati ai festeggiamenti religiosi,dovuta ad
una mancanza di motivazione vera. Quindi non si intromettono o non danno giudizi in merito a queste
questioni ,Natale,togliere il crocifisso dalle scuole ,feste patronali et simili.

E qui forse entra in gioco questa prepotenza di chi vuole dettare è imporre le proprie opinioni o idee a riguardo .
Approfittando dell'apatia di alcuni verso queste problematiche è scambiandole per debolezza
mettono in atto questa presa di posizione .
Ma...

La vostra posizione quale è ? :cer:
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Le falsificazioni e le varianti involontarie si accumulano man mano che un testo è ricopiato attraverso i secoli. Ogni scriba riproduce gli errori degli scribi precedenti e ne aggiunge di propri. Non possediamo alcun originale dei libri del nuovo testamento, ma neppure copie eseguite direttamente sugli originali, né copie di copie...Bart D. Ehrman
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Messaggiodi mr-shadow » 01/12/2015, 2:12

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Messaggiodi CavalierediCristo » 02/12/2015, 16:03

Suggerisco di andare in un paese arabo e di far levare l'educazione islamica dell'asilo in poi.
In nome della laicita e del fatto che bisogna essere multirazziali.
Che geova Dio aiuti tutti, belli e brutti, e ci prepari per il viaggio in prima o in seconda classe.
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Messaggiodi CavalierediCristo » 02/12/2015, 16:36

La società islamica deve accogliere democraticamente e laicamente chi non la pensa come loro.
Cominciamo a fare chiese, cattoliche, protestanti, e varie da loro.
Facciamo la voce grossa e chiediamo di abattere le pareti della moschea di Casablanca, e di far entrare le donne assieme agli uomini e non divise.
Vedrete che ci accoglieranno benissimo, con molto amore cristiano.
Vero ?
Che geova Dio aiuti tutti, belli e brutti, e ci prepari per il viaggio in prima o in seconda classe.
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Messaggiodi mr-shadow » 06/12/2015, 8:09

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Messaggiodi CavalierediCristo » 06/12/2015, 10:06

Essendo socio di un tiro a segno dinamico oggi volevo andare a allenarmi, la cosa non è stata possibile causa divieto di transito e trasporto delle armi nel G.R.A. esteso a tutta la provincia da parte del prefetto Tronca.
La cosa mi fa imbestialire perché pago le tasse per il porto darmi e sono un cittadino italiano.
La religione e il fanatismo islamico cominciano a produrre effetti sulla nostra beneamata repubblica.
Adesso che altro faremo per non disturbare i nostri ospiti? Aboliremo il Santo Natale perché è la festa pagana per eccellenza?
Oppure la Pasqua? Per non metterli in difficoltà?
Tutto questo buonismo italianico non ricambiato dai nostri fratelli islamici non lo condivido proprio.
Che geova Dio aiuti tutti, belli e brutti, e ci prepari per il viaggio in prima o in seconda classe.
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Messaggiodi mr-shadow » 06/12/2015, 10:47

CavalierediCristo ha scritto:Aboliremo il Santo Natale perché è la festa pagana per eccellenza?


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Messaggiodi CavalierediCristo » 07/12/2015, 9:20

Per noi Cattolici è la festa più importante dell'anno e della nostra vita.
Ci dispiace per chi non crede o travisa la storia e ancor prima la Sacra Bibbia.
Anche se le nostre porte rimangono sempre aperte per chi vuole venire a Dio.
Amen
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Non condivido...

Messaggiodi Vieri » 07/12/2015, 9:42

goodvin60 ha scritto:Educatori di che ? Se si dimenticano le RADICI una civiltà muore inevitabilmente. E' capitato molte volte nella storia umana. Pensate alla civiltà Romana . Appena romani hanno dimenticato il Paganesimo ,che li aveva fatti diventare i dominatori del mondo , sono tramontati. Ciao.

Caro Goodvin, sembra che a far cadere l' impero romano sia stato il cristianesimo mentre non pensi alla corruzione ed alla debolezza politica e militare di un impero diviso irrimediabilmente in due oltre all'avvicinarsi minaccioso di popoli barbari che non sono stati potuti fermare come avvenuto nel passato.
Ogni impero ha il suo inizio e la sua fine per.....consunzione.
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Messaggiodi Giovanni64 » 07/12/2015, 10:34

Se qualcuno fa la parte del cattolico io faccio la parte del tdg...

Non è vero che "noi" tdg non seguiamo le tradizioni. E' vero che seguiamo le tradizioni che ci stanno a genio.

Noi tdg quando prendiamo le cose inventate dai cattolici medievali non prendiamo certo il presepe ma prendiamo, ad esempio, il sia pur errato nome latino Iehova. Chiaramente poi lo pronunciamo, lo addobbiamo, secondo le tradizioni che si sono affermate in ciascun Paese, come succede per qualsiasi altra parola. Il variare delle tradizioni religiose cristiane va seguito, infatti, fino a livello locale, come il variare di altre tradizioni. Noi tdg prendiamo dai cattolici anche una particolare Bibbia, quella da loro confezionata e tradizionalmente affermatasi per secoli, anche se nella versione poi modificata da un tedesco e poi adattata da Tony Morris e dai suoi colleghi attuali e passati.

Insomma, nelle cose che contano poco, come può essere il nome di Dio, le lettere possono essere messe a casaccio e la cosa più logica è seguire le varie tradizioni locali della cristianità. Nelle cose che contano molto, come può essere la pecora nel presepe, però no, facciamo giustamente notare che la pecora non ci poteva essere a causa del freddo e che è stata messa lì dai cattolici per sviare la gente. Se però i cattolici dovessero correggere l'errore, allora noi tdg, zacchete, facciamo il presepe con la pecora per far vedere che i cattolici l'hanno tolta per dispetto, come hanno fatto con Iehova, anche fin dall'inizio.

Una cosa normale è pronunciare il nome di Dio errato inventato dai cattolici e poi addobbato secondo il gusto della cristianità americana o spagnola, a seconda dei casi.
Una cosa gravissima è invece utilizzare una data errata come il 25 dicembre per la nascita di Gesù.
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I cattolici rispondono...

Messaggiodi Vieri » 07/12/2015, 11:00

Giovanni64 ha scritto:Se qualcuno fa la parte del cattolico io faccio la parte del tdg...

Non è vero che "noi" tdg non seguiamo le tradizioni. E' vero che seguiamo le tradizioni che ci stanno a genio.

Noi tdg quando prendiamo le cose inventate dai cattolici medievali non prendiamo certo il presepe ma prendiamo, ad esempio, il sia pur errato nome latino Iehova. Chiaramente poi lo pronunciamo, lo addobbiamo, secondo le tradizioni che si sono affermate in ciascun Paese, come succede per qualsiasi altra parola. Il variare delle tradizioni religiose cristiane va seguito, infatti, fino a livello locale, come il variare di altre tradizioni. Noi tdg prendiamo dai cattolici anche una particolare Bibbia, quella da loro confezionata e tradizionalmente affermatasi per secoli, anche se nella versione poi modificata da un tedesco e poi adattata da Tony Morris e dai suoi colleghi attuali e passati.
Insomma, nelle cose che contano poco, come può essere il nome di Dio, le lettere possono
essere messe a casaccio e la cosa più logica è seguire le varie tradizioni locali della cristianità.
Nelle cose che contano molto, come può essere la pecora nel presepe, però no, facciamo
giustamente notare che la pecora non ci poteva essere a causa del freddo e che è stata messa lì
dai cattolici per sviare la gente. Se però i cattolici dovessero correggere l'errore, allora noi tdg,
zacchete, facciamo il presepe con la pecora per far vedere che i cattolici l'hanno tolta per
dispetto, come hanno fatto con Iehova, anche fin dall'inizio
Una cosa normale è pronunciare il nome di Dio errato inventato dai cattolici e poi addobbato secondo il gusto della cristianità americana o spagnola, a seconda dei casi.
Una cosa gravissima è invece utilizzare una data errata come il 25 dicembre per la nascita di
Gesù.


Noi cattolici, ti sei dimenticato che rispetto ai tdg, nel presepe accanto a Gesu' bambino ci mettiamo anche qualche pecora nera......Lui vuole bene anche a queste........
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Messaggiodi Paxuxu » 08/12/2015, 12:20

Da Pagano quale sono continuo a festeggiare SOLO il 21 Dicembre ed Giugno ossia il Solstizio inverno e Solstizio estate, il resto delle date lo lascio ai miscredenti e senza fede.


Ah, quest'anno il Solstizio d'inverno cade il 22 dicembre alle ore 04.48.


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Messaggiodi CavalierediCristo » 08/12/2015, 12:56

Giovanni64 ha scritto:Se qualcuno fa la parte del cattolico io faccio la parte del tdg...

Non è vero che "noi" tdg non seguiamo le tradizioni. E' vero che seguiamo le tradizioni che ci stanno a genio.

Noi tdg quando prendiamo le cose inventate dai cattolici medievali non prendiamo certo il presepe ma prendiamo, ad esempio, il sia pur errato nome latino Iehova. Chiaramente poi lo pronunciamo, lo addobbiamo, secondo le tradizioni che si sono affermate in ciascun Paese, come succede per qualsiasi altra parola. Il variare delle tradizioni religiose cristiane va seguito, infatti, fino a livello locale, come il variare di altre tradizioni. Noi tdg prendiamo dai cattolici anche una particolare Bibbia, quella da loro confezionata e tradizionalmente affermatasi per secoli, anche se nella versione poi modificata da un tedesco e poi adattata da Tony Morris e dai suoi colleghi attuali e passati.

Insomma, nelle cose che contano poco, come può essere il nome di Dio, le lettere possono essere messe a casaccio e la cosa più logica è seguire le varie tradizioni locali della cristianità. Nelle cose che contano molto, come può essere la pecora nel presepe, però no, facciamo giustamente notare che la pecora non ci poteva essere a causa del freddo e che è stata messa lì dai cattolici per sviare la gente. Se però i cattolici dovessero correggere l'errore, allora noi tdg, zacchete, facciamo il presepe con la pecora per far vedere che i cattolici l'hanno tolta per dispetto, come hanno fatto con Iehova, anche fin dall'inizio.

Una cosa normale è pronunciare il nome di Dio errato inventato dai cattolici e poi addobbato secondo il gusto della cristianità americana o spagnola, a seconda dei casi.
Una cosa gravissima è invece utilizzare una data errata come il 25 dicembre per la nascita di Gesù.



Caro Giovanni64,
Ecco che viene fuori il lato geovo che è in te, non c'è niente da fare, siete da combattimento e non capite o fate finta di non capire.
Il Cattolicesimo rappresenta la vera verità e la parola di Dio, che ti ricordo non ha nome, ma Dio è Dio, punto e basta, non è possibile che ancora oggi si debba discutere delle stupidate geoviste sul nome di Dio o sul Santo Natale se è o no un festa pagana.
Vi attaccate a sciocchezze con l'ausilio di una bibbia taroccata, fate parte di una struttura commerciale( la vostra storia la conosci benissimo e non devo riscriverla vero?).
Solo che mi scoccia rileggere le solite boiate geoviste, tutto qui.
Eppure dovresti capire? mi meraviglio che ancora oggi con la tecnologia e i mass media, e con tutti i siti pro e contro, non ti sia fatto un idea delle sciocchezze geoviste?
Proprio non capisco.
In ogni caso noi(i Cattolici e Apostolici), continuiamo per la nostra strada, 1 miliardo e 300 milioni di persone ce lo chiedono, ma soprattutto Gesù Cristo che con il suo perdono ci ha resi liberi dal peccato.
Certo ci vorrebbe il pentimento, vero e di cuore, e pentirsi significa quasi sempre "dover perdonare" ed è quello che faccio ogni qualvolta mi scontro con voi, e credimi quasi ogni giorno, mi viene difficile per il fortissimo grado di ottusità che riscontro, un NO tassativo, le riviste hanno ragione e io dico e scrivo cassate(forse è vero qualche volta).
Quindi il tdg fa morire il proprio figlio perché la torre di guardia vieta le trasfusioni....a no scusami le vieta ma scrive: è una decisione personale! a sì davvero? e prova a trasfonderlo e vedi cosa avviene dopo? oppure vietare i rapporti famigliari con i dissassociati? prova a parlare con la propria moglie o padre madre disassociati e vedi cosa significa ostracismo, e vedrai la punizione del solito comitato giudiziario.
Mi dispiace ma analizza bene la condizione geovista e la wts e il cd, e poi se vuoi ne riparliamo, ma adesso facci festeggiare la nostra festa perché nasce Gesù Cristo ed è per noi la massima occasione per dire grazie a Dio e allo Spirito Santo per averci donato la vita eterna.
Amen
:non posto: :s.parole: :spieg:
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Messaggiodi Giovanni64 » 08/12/2015, 14:07

CavalierediCristo ha scritto:......

Caro Cavaliere, non vorrei farmi prendere troppo dalla parte... :risata: ma noi tdg non impediamo a nessuno di festeggiare quello che vuole. Basti pensare che per circa 60 anni abbiamo festeggiato anche noi il Natale e quando Gesù ci scelse, non abbiamo ancora capito per fare cosa, a fine 1919, noi eravamo appunto impegnati nei festeggiamenti. Figurati che Gesù ci voleva anche chiamare per comunicarci il risultato della competizione religiosa e per farci gli auguri per la vittoria e per le festività, ma, proprio a causa del periodo, trovò il canale occupato e lasciò perdere.

In ogni caso festeggiavamo il Natale perché allora lo ritenevamo biblicamente fondato. Poi dopo 60 anni di studi continui, anche se interrotti da superbi studi sulle piramidi, sui principi resuscitati, sugli immortali e sulla locomotiva di Giobbe, siamo arrivati alla conclusione che il Natale non è biblico. Sapevamo invece da sempre che la data del 25 dicembre era errata, ma, come similmente facciamo con il nome di Dio, noi il Natale lo festeggiavamo il 25 insieme agli altri, non solo per tradizione, ma anche in onore della Chiesa Cattolica di cui peraltro eravamo prigionieri. Una specie di sindrome di Stoccolma. Quando poi ci siamo liberati nel 1919 ci sembrava brutto cambiare così all'improvviso.

Però una volta che il genio di Rutherford è riuscito, sia pure in vecchiaia, ad afferare certe fondamentali verità bibliche, sarebbe non saggio non approfittarne, anche perché Gesù a differenza del 1919 non verrà certo a fare gli auguri ma a bruciare tutti quelli che si ostinano a non cogliere l'evidente genio religioso di Rutherford e Tony Morris.
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Messaggiodi CavalierediCristo » 08/12/2015, 14:21

Giovanni64 ha scritto:
CavalierediCristo ha scritto:......

Caro Cavaliere, non vorrei farmi prendere troppo dalla parte... :risata: ma noi tdg non impediamo a nessuno di festeggiare quello che vuole. Basti pensare che per circa 60 anni abbiamo festeggiato anche noi il Natale e quando Gesù ci scelse, non abbiamo ancora capito per fare cosa, a fine 1919, noi eravamo appunto impegnati nei festeggiamenti. Figurati che Gesù ci voleva anche chiamare per comunicarci il risultato della competizione religiosa e per farci gli auguri per la vittoria e per le festività, ma, proprio a causa del periodo, trovò il canale occupato e lasciò perdere.

In ogni caso festeggiavamo il Natale perché allora lo ritenevamo biblicamente fondato. Poi dopo 60 anni di studi continui, anche se interrotti da superbi studi sulle piramidi, sui principi resuscitati, sugli immortali e sulla locomotiva di Giobbe, siamo arrivati alla conclusione che il Natale non è biblico. Sapevamo invece da sempre che la data del 25 dicembre era errata, ma, come similmente facciamo con il nome di Dio, noi il Natale lo festeggiavamo il 25 insieme agli altri, non solo per tradizione, ma anche in onore della Chiesa Cattolica di cui peraltro eravamo prigionieri. Una specie di sindrome di Stoccolma. Quando poi ci siamo liberati nel 1919 ci sembrava brutto cambiare così all'improvviso.

Però una volta che il genio di Rutherford è riuscito, sia pure in vecchiaia, ad afferare certe fondamentali verità bibliche, sarebbe non saggio non approfittarne, anche perché gesù a differenza del 1919 non verrà certo a fare gli auguri ma a bruciare tutti quelli che si ostinano a non cogliere l'evidente genio religioso di Rutherford e Tony Morris.


Caro Giovanni,

Il Natale è Il Natale per noio....volevuam savuare.... il 25 Dicembre è la nostra Santa Festa, che quest'anno è anche Giubilare, sul nome di Dio ti prego non mi fare aprire questa parentesi altrimenti dovrei digitare intere pagine ma secondo me rimarresti convinto del nome geova, che non esiste ma lo difendete a spada tratta.
Chiediti.....ma mezzo mondo festeggia il Natale, più o meno, comprese le chiese protestanti e tutta la cristianità, ma siete sicuri della vostra posizione? tu che ne pensi veramente in cuor tuo dico?
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