Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum


Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

Dio esiste?

In questo spazio si discute di argomenti di vario genere relativi ai Testimoni di Geova e che non sono inclusi nelle altre sezioni

Moderatore: Cogitabonda

Messaggiodi Mauro1971 » 01/02/2019, 18:32

...perchè così tanti "credenti" devono dire cose che non hanno né capo né coda?

Più vi leggo più resto basito, financo brasato.
Ma come fate a non rendetvi conto?
ATTENZIONE: ALTA POSSIBILITA' DI CONTENUTI FORTEMENTE DISSACRANTI.


"Sradica le tue domande dal loro terreno, e ne vedrai penzolare le radici. Altre domande!" (F. Herbert)
"Io riconosco di essere un dilettante nella misura in cui io cerco ricavare diletto da tutto ciò che faccio" (Philo Vance)

Su di me
Avatar utente
Mauro1971
Utente Platinium
 
Messaggi: 10215
Iscritto il: 11/01/2011, 13:44

Messaggiodi Morpheus » 01/02/2019, 18:44

Testimone di Cristo ha scritto:Credo che nessuna prova tangibile, convincerebbe i più dell'esistenza di Dio; si veda nel ministerio terreno di Gesù Cristo il Signore ,il Figlio di Dio, dopo aver operato resurrezioni, dato la vista ai ciechi, mondato lebbrosi, sfamato Moltitudini a decine di migliaia ...,e .......
quanti hanno creduto in Lui; quanti hanno creduto che era Dio in Lui ad operare...??? :triste:


In un racconto di fantasia puoi far fare alle persone cose assurde... anche non credere dopo aver visto i miracoli.
“I nostri nemici sono stati l’ignoranza e la rassegnazione”. Non so perché, ma ormai è andata così.

Presentazione
Morpheus
Utente Senior
 
Messaggi: 1392
Iscritto il: 13/01/2014, 10:52

Messaggiodi Valentino » 01/02/2019, 19:09

Vieri ha scritto:Valentino scusami ma hai sempre considerato Gesù storico come un profeta UMANO taumaturgo (miracoli in senso stretto, cioè prodigi a carattere religioso e non magico.) ma pari, né più né meno a tanti altri profeti descritti nella Bibbia che anche loro in certe occasioni facevano miracoli....considerando poi i VANGELI ( vedi che ho scritto Vangeli e non Vangelo... :ironico: ) come una serie di storie o parabole istruttive di carattere religioso oltre a essere una biografia di Gesù.....
Cosa che a me perdonami, è sembrato onestamente "un po' poco".....anche perchè una volta in un sito islamico avevo trovato scritto che il Corano era superiore al Vangelo ( o Vangeli) perchè il Corano forniva delle leggi ed indicazioni precise mentre il Vangelo ( o i Vangeli...) erano "solo" una semplice biografia di Gesù


Vieri, non provo nemmeno (sarebbe una faticaccia!) a mettere "ordine" in questo guazzabuglio che mi attribuisci ed evito dunque di impelagarmi in tutti quei "distinguo" che pure sarebbero necessari per "venire a capo" della confusione che hai fatto.
Quindi cercherò di essere il più chiaro e stringato possibile.

1) I vangeli NON sono "SOLO", usando le TUE parole, "una serie di storie o parabole istruttive di carattere religioso oltre a essere una biografia di Gesù", i vangeli sono "ANCHE" questo ma non solo questo.
Del resto non è forse vero che nei vangeli vengono raccontate delle parabole?
Non è forse vero che nei vangeli ci sono dei passi in cui leggiamo che Gesù raccontava delle parabole?
Non è forse vero che nei vangeli ci sono ANCHE delle informazioni biografiche su Gesù?
Penso che tu, da cattolico, non avresti nessuna difficoltà a rispondere SI a queste domande.
Dunque: quale sarebbe il "problema"?

2) I vangeli NON sono, come TU dici di aver letto in un fantomatico "sito islamico" (tra l'altro che senso ha citare un "sito islamico" considerando che io NON sono musulmano?), "SOLO" "una semplice biografia di Gesù che non fornisce "delle leggi ed indicazioni precise".
Non so perché presumi che io sia d'accordo con quanto hai scritto!
Io affermo proprio il contrario!
Io trovo che i vangeli OLTRE a contenere cenni biografici su Gesù ci fornisce ANCHE, uso l'espressione che hai usato tu, delle "leggi ed indicazioni precise".
Ma andiamo avanti.

Io non comprendo cosa esattamente ti "è sembrato un po' poco". Tornando a Gesù, a me è sempre interessato sapere le seguenti cose: cosa insegnava Gesù, cosa diceva Gesù riguardo a sè stesso, quale religione praticava Gesù, etc. etc.
Francamente a me non sembra affatto poco cercare di comprendere cosa insegnava Gesù, cosa diceva Gesù riguardo a sè stesso, in cosa credeva Gesù e quale religione praticava Gesù. Anzi!
Inutile dire che per accertarsi di queste cose non si può prescindere dallo studio dei vangeli.

Vieri ha scritto:Non voglio insistere poi su questo passo di Giovanni:
Giovanni 3,16-18


Vieri per me puoi pure insistere: quale sarebbe il problema?
Mi citi questi versetti come se io non li avessi mai letti o studiati.
So benissimo cosa c'è scritto in Giovanni 3:16-18.
Quindi? In base a Giovanni 3:16-18 uno che dovrebbe fare secondo te?
Diventare cattolico?
Oppure dovrebbe cominciare a credere che Gesù sia Dio?
:boh: :conf:
Francamente non ti seguo.

Vieri ha scritto:.....ma per "cambiare idea" di quali prodigi avresti alla fine eventualmente bisogno, ammesso e non concesso che potresti crederci o meno?


Qui ti seguo ancora meno.
"Cambiare idea" rispetto a cosa?
Se assistessi a qualche miracolo quale idea dovrei cambiare?
Io non sono ateo.
Pensi che se assistessi a dei miracoli smetterei di essere credente? :ironico: :risata:
Presentazione: http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=7&t=17403
"Gesù era un uomo e non Dio; Gesù era un ebreo, non un cristiano; gli ebrei non hanno mai respinto Gesù l'ebreo; i cristiani nel loro insieme in fondo non hanno accettato Gesù l'ebreo, e non lo hanno seguito". cit. Stephen S. Wise
Avatar utente
Valentino
Utente Senior
 
Messaggi: 2096
Iscritto il: 15/01/2014, 6:40

Valentino: veloce veloce....

Messaggiodi Vieri » 01/02/2019, 21:02

Pensi che se assistessi a dei miracoli smetterei di essere credente? :ironico: :risata:

Mah, l'ultima volta "pare" che questi miracoli li facesse Gesù e se allora tornasse a farli ancora lui?... :ironico:
Sarebbe ancora per te il solito profeta taumaturgo.....o "qualcosina" di più ?
Cosa ti potrebbe convincere che chi aveva detto che era il Figlio di Dio avesse ragione ?.... :ironico:
:strettamano:
Presentazione
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Bertolt Brecht
Avatar utente
Vieri
Utente Gold
 
Messaggi: 7695
Iscritto il: 03/11/2015, 15:55

Messaggiodi Valentino » 01/02/2019, 22:03

Vieri ha scritto:Mah, l'ultima volta "pare" che questi miracoli li facesse Gesù e se allora tornasse a farli ancora lui?


Significherebbe che è tornato a farli. Quindi?

Vieri ha scritto:Sarebbe ancora per te il solito profeta taumaturgo.....o "qualcosina" di più ?


Cosa intendi con "qualcosina di più"?
Ti rigiro la domanda cambiando soggetto.
Secondo quanto leggiamo nel libro degli Atti pure Paolo "faceva miracoli".
Se allora Paolo tornasse a fare miracoli e tu vedessi Paolo farli per te Paolo sarebbe "qualcosina di più" di un apostolo per il solo fatto che "compie miracoli"?
Ti faccio questa domanda giusto per capire se la tua equazione "compiere miracoli=qualcosina di più" vale per tutti o solo per Gesù.

Vieri ha scritto:Cosa ti potrebbe convincere che chi aveva detto che era il Figlio di Dio avesse ragione?


Come ho già avuto modo di spiegarti non ho e non ho mai avuto alcuna difficoltà a dire che Gesù è figlio di Dio. Tutti gli uomini sono figli di Dio.
Certamente non credo che Gesù sia Dio e, del resto, nemmeno Gesù ha mai detto di essere Dio, né l'espressione "figlio di Dio" significava "essere Dio" nel contesto in cui tale espressione venne usata per Gesù.
Ultima modifica di Valentino il 01/02/2019, 22:28, modificato 7 volte in totale.
Presentazione: http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=7&t=17403
"Gesù era un uomo e non Dio; Gesù era un ebreo, non un cristiano; gli ebrei non hanno mai respinto Gesù l'ebreo; i cristiani nel loro insieme in fondo non hanno accettato Gesù l'ebreo, e non lo hanno seguito". cit. Stephen S. Wise
Avatar utente
Valentino
Utente Senior
 
Messaggi: 2096
Iscritto il: 15/01/2014, 6:40

Messaggiodi VictorVonDoom » 01/02/2019, 22:07

Testimone di Cristo ha scritto:Credo che nessuna prova tangibile, convincerebbe i più dell'esistenza di Dio; si veda nel ministerio terreno di Gesù Cristo il Signore ,il Figlio di Dio, dopo aver operato resurrezioni, dato la vista ai ciechi, mondato lebbrosi, sfamato Moltitudini a decine di migliaia ...,e .......
quanti hanno creduto in Lui; quanti hanno creduto che era Dio in Lui ad operare...??? :triste:


E a te cosa convincerebbe che non esiste?
Presentazione

"Nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a seguire una forma di adorazione che considera inaccettabile o a scegliere fra le proprie credenze e la propria famiglia." (g 07/09 p.29)
Avatar utente
VictorVonDoom
Veterano del Forum
 
Messaggi: 2949
Iscritto il: 14/05/2016, 19:25

Valentina, non girare la frittata....

Messaggiodi Vieri » 01/02/2019, 22:32

Valentino non girare la frittata:

La domanda iniziale era: "che cosa può convincerti sull'esistenza di Dio?
Per convincerti allora che Gesù sia veramente parte della Trinità e quindi VERO figlio di Dio unigenito e "Parola che si è fatta carne" che cosa potrebbe fare per convincerti che non sia venuto come un "semplice profeta"?
Chiaro ora ? :ironico:
Buona serata,,,,,
Presentazione
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Bertolt Brecht
Avatar utente
Vieri
Utente Gold
 
Messaggi: 7695
Iscritto il: 03/11/2015, 15:55

Messaggiodi Valentino » 01/02/2019, 23:12

Vieri ha scritto:Valentino non girare la frittata:


Vieri io non giro nessuna frittata. Sei tu che hai tirato in ballo questa curiosa "equazione" "compiere miracoli=qualcosina di più" e volevo capire se valeva per tutti! :ironico: :risata:

Vieri ha scritto:La domanda iniziale era: "che cosa può convincerti sull'esistenza di Dio?


Questa domanda la dovresti rivolgere agli atei, non a me. Io sono già convinto che Dio esiste.

Vieri ha scritto:Per convincerti allora che Gesù sia veramente parte della Trinità e quindi VERO figlio di Dio unigenito e "Parola che si è fatta carne" che cosa potrebbe fare per convincerti che non sia venuto come un "semplice profeta"?
Chiaro ora ?


Semplicemente dirlo.
Ma storicamente così non è. Gesù non ha mai detto o insegnato nulla del genere. Gesù non ha mai detto di "essere Dio" e non ha mai detto di essere "parte della trinità". Gesù non ha mai insegnato una dottrina trinitaria.
Ultima modifica di Valentino il 01/02/2019, 23:24, modificato 1 volta in totale.
Presentazione: http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=7&t=17403
"Gesù era un uomo e non Dio; Gesù era un ebreo, non un cristiano; gli ebrei non hanno mai respinto Gesù l'ebreo; i cristiani nel loro insieme in fondo non hanno accettato Gesù l'ebreo, e non lo hanno seguito". cit. Stephen S. Wise
Avatar utente
Valentino
Utente Senior
 
Messaggi: 2096
Iscritto il: 15/01/2014, 6:40

Messaggiodi Mauro1971 » 01/02/2019, 23:20

Immagine
ATTENZIONE: ALTA POSSIBILITA' DI CONTENUTI FORTEMENTE DISSACRANTI.


"Sradica le tue domande dal loro terreno, e ne vedrai penzolare le radici. Altre domande!" (F. Herbert)
"Io riconosco di essere un dilettante nella misura in cui io cerco ricavare diletto da tutto ciò che faccio" (Philo Vance)

Su di me
Avatar utente
Mauro1971
Utente Platinium
 
Messaggi: 10215
Iscritto il: 11/01/2011, 13:44

Valentino chiudiamola qui...

Messaggiodi Vieri » 01/02/2019, 23:30

Ho capito che NON vuoi rispondere a questa precisa domanda,....pazienza....ma non prendermi per stupido... :ironico:
:ciao:
Presentazione
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Bertolt Brecht
Avatar utente
Vieri
Utente Gold
 
Messaggi: 7695
Iscritto il: 03/11/2015, 15:55

Messaggiodi Valentino » 01/02/2019, 23:35

Vieri ha scritto:Ho capito che NON vuoi rispondere a questa precisa domanda,....pazienza....ma non prendermi per stupido


Vieri ma che diamine dici? Ho risposto eccome!
La domanda era:

Vieri ha scritto:cosa potrebbe fare per convincerti


La risposta è stata:

Semplicemente dirlo.

Perché quindi dici che non voglio risponderti? Ho dato una risposta precisa ad una domanda precisa.
Presentazione: http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=7&t=17403
"Gesù era un uomo e non Dio; Gesù era un ebreo, non un cristiano; gli ebrei non hanno mai respinto Gesù l'ebreo; i cristiani nel loro insieme in fondo non hanno accettato Gesù l'ebreo, e non lo hanno seguito". cit. Stephen S. Wise
Avatar utente
Valentino
Utente Senior
 
Messaggi: 2096
Iscritto il: 15/01/2014, 6:40

Messaggiodi Mauro1971 » 01/02/2019, 23:54

Immagine
ATTENZIONE: ALTA POSSIBILITA' DI CONTENUTI FORTEMENTE DISSACRANTI.


"Sradica le tue domande dal loro terreno, e ne vedrai penzolare le radici. Altre domande!" (F. Herbert)
"Io riconosco di essere un dilettante nella misura in cui io cerco ricavare diletto da tutto ciò che faccio" (Philo Vance)

Su di me
Avatar utente
Mauro1971
Utente Platinium
 
Messaggi: 10215
Iscritto il: 11/01/2011, 13:44

Messaggiodi mr-shadow » 02/02/2019, 3:52

Vieri ha scritto:Ma ragazzi, invece di andare a studiare su 100 pomi di teologia, filosofia, scienza, matematica, astronomia, e chi più me ha e più ne metta ...ma non basta guardare voi stessi e come siete fatti oltre al "vero miracolo della vita" che da un semplice ovulo e da un semplice spermatozoo si forma una vita umana o animale così complessa e direi perfetta.

Volete andare a cercare miracoli in giro per credere quando il vero miracolo siete voi stessi..... :sorriso:
:strettamano:


Quando non si spiegavano i fulmini si diceva che li lanciava Giove (o Zeus). Quando non si sapeva cos'era davvero il sole si diceva che era portato dal carro di Apollo, e via dicendo...
Il fatto di non poterla spiegare non autorizza a considerare la vita... un miracolo.
mr-shadow
 

Messaggiodi Giovanni64 » 02/02/2019, 9:50

Sulla questione Dio in senso più generale mi sono già espresso. Vorrei dire o ribadire anch'io qualcosa sulla questione specifica relativa al cristianesimo.

Anche stando a suoi apologeti cronologicamente più prossimi, Gesù non ha mai detto e non ha mai dato l'impressione di voler dire cose a persone di secoli o di duemila anni dopo. Gesù, forse anche per questo e anche e sempre volendo stare alle fantasie apologetiche di decenni dopo, non ha mai detto che le cose che lui diceva o predicava dovevano essere scritte. Gesù non ha mai detto di preciso quali cose fra quelle già scritte nel passato dovevano essere ritenute sacre o ispirate e quali no. Gesù non ha mai detto che la fede si doveva basare sulla Chiesa o sulle Sacre Scritture.

Invece noi ci troviamo con apologeti (che per giunta mentono persino sulla propria identità) che decenni dopo si mettono a scrivere, quando il "maestro" non si può più arrabbiare, con apologeti che scelgono testi sacri, con apologeti che secoli o duemila anni dopo pensano che Gesù dica delle cose a loro e non semplicemente ai suoi paesani o ai suoi conterranei del tempo.

Non capisco coloro che basano la loro fede sulle scritture ispirate come fanno a conciliarlo col fatto che Dio invia qualcuno, in maniera anche piuttosto traumatica e rocambolesca, proprio per fare un nuovo testamento o per ripetere quello vecchio (non so) e non scrive e non dice quale scritture sono ispirate e quali no, o semplicemente quali scritture sono affidabili e quali no. E che cavolo di inviato è se non fa nemmeno le cose basilari? Dovranno scrivere, scegliere e fare tutto quelli che verranno dopo?

Che gli costava dire: "sono un dio con la d minuscola" senza aspettare che lo scrivesse Tony Morris venti secoli dopo facendolo dire a uno pseudo Giovanni che l'aveva scritto decenni dopo facendosi influenzare dai greci? Ma che modi sono?

Oltrettutto, come già detto altre volte, se Gesù è esistito ma non ha detto, di per sé, niente di nuovo, vuol dire che non ha rilevanza storica, è come se non fosse esistito. Ha una rilevanza storica enorme ma indiretta, non dovuta a lui.

La rilevanza storica, al limite, ce l'hanno i suoi apologeti, almeno quelli che invece di fargli dire cose scontate gli hanno fatto dire qualcosa di veramente nuovo.

D'altro canto se uno mi dice che sa che c'è Dio, sa che c'è Gesù, sa che c'è la Chiesa, sa che c'é la Trinità, sa che ci sono le Sacre Scritture, che cosa gli posso mai replicare?
Avatar utente
Giovanni64
Veterano del Forum
 
Messaggi: 3251
Iscritto il: 09/01/2010, 8:59

Giovanni,.....ed altri....."compagni "

Messaggiodi Vieri » 02/02/2019, 10:22

Dici:
Anche stando a suoi apologeti cronologicamente più prossimi, Gesù non ha mai detto e non ha mai dato l'impressione di voler dire cose a persone di secoli o di duemila anni dopo.

Scusatemi ragazzi ma sembra certe volte che in queste discussioni vi "divertiate" fra storielle, vignette e "pensieri" che ritengo particolarmente fantasiosi...a voler esprimere, quasi con "accanimento",..... la vostra negazione verso un Qualcuno che esiste ma "che non si vede".
O ce l'hai nel cuore, nell'intimo di te stesso o non lo vedi. Punto.

Come potete allora giustificare le vostre critiche verso Chi non vedete, non riconososcete e per voi INESISTENTE?

Mi soffermo in particolare sulle tue parole dove noto che non hai afferrato bene o non vuoi riconoscere le parole di Gesù riportate sul Vangelo.

L'idea (fantasiosa) che Gesù dovesse dire o dare qualche "regola" a persone di 2000 anni dopo, e per quelle che sarebbero venute nei millenni dopo ?
Avrebbe dovuto scrivere un "manuale a "dispense" valido da 0 a 2000 da 2.000 a 4.000 e cosiì via ? Perdonami ma mi fa sorridere.... :sorriso:

Cosa avrebbe dovuto dire secondo te ?

In relazione all'evoluzione umana cambiano molte cose, anche le "regole" e le "leggi" ma I PRINCIPI RESTANO SEMPRE

Lui a differenza di Mosè che aveva imposto delle regole per il popolo ebraico,a parte i 10 comandamenti, sempre validi, ha sempre parlato con parabole e chi ha orecchi per intendere intenda....con esempi calzanti e validi SEMPRE.

Non pensi che queste parabole NON siano delle "storielle" ma INSEGNAMENTI VALIDI SEMPRE IN OGNI TEMPO?
- Il seminatore.
- Il granello di senape.
- I vignaioli omicidi.
- Il fico.
- I servi che vegliano.
- Il lievito.
- La pecora smarrita.
- Il banchetto di nozze.

Mi spiace e sono veramente desolato e dispiaciuto che non possiate notare una VERITA' che avete di fronte.
Io non so se sono coerente con essa ma almeno mi sforzo di capirla e di attenermi ad essa.
Buona giornata.
Presentazione
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Bertolt Brecht
Avatar utente
Vieri
Utente Gold
 
Messaggi: 7695
Iscritto il: 03/11/2015, 15:55

Messaggiodi Mauro1971 » 02/02/2019, 11:17

Vieri ha scritto:Ma ragazzi, invece di andare a studiare su 100 pomi di teologia, filosofia, scienza, matematica, astronomia, e chi più me ha e più ne metta ...ma non basta guardare voi stessi e come siete fatti oltre al "vero miracolo della vita" che da un semplice ovulo e da un semplice spermatozoo si forma una vita umana o animale così complessa e direi perfetta.

Volete andare a cercare miracoli in giro per credere quando il vero miracolo siete voi stessi..... :sorriso:
:strettamano:


No Vieri non basta nel modo più assoluto, pena l'affossarsi nell'ignoranza più nera, come ci dimostri nei tuoi innumerevoli interventi talmente colmi di errori, inesattezze e fallacie logiche che per spiegarle tutte bisognerebbe scrivere una serie di libri.

Vado a spiegarmi meglio.

In natura non abbiamo gli strumenti per "guardare" praticamente nulla ed avere una qualche informazione di cosa effettivamente sia.
Prova ne è Aristotele, del quale nessuno ne deride la grandezza per il suo ttempo, ma ha detto una marea di minkiate, dai 4 elementi alla natuira del pensiero.
Il nostro corpo si è evoluto in un ambiente di "medie dimensioni", i nostyri sensi, che sono gli unici strumenti di osservazione che abbiamo, sono adatti a sopravvivere in questo ambiente.
Non possiamo vedere i pianeti per ciò che sono ad occhio nudo, li vediamo solo come punti luminosi in movimento.
Non vediamo buona parte dello spettro ottico, non sentiamo molte delle frequenze sonore: non ci è servito per sopravvivere nel corso della nostra evoluzione.

Abbiamo necessità di strumenti che ci permettono di andare oltre i nostri limiti naturali per avere dati più attendibili.
La grandissima rivoluzione che ha innescato Galileo ha avuto l'importanza che ha avuto non solo per la nuova forma di pensiero, ma forse in modo ancora maggiore perchè ha portato 2 nuove tecnologie che hanno cambiato in modo drammatico la nostra visione del mondo: il cannocchiale ed il microscopio.
E' da subito cambiata lo stesso significato della parola "pianeta", la nostra percezione del macrocosmo si è affinata e ci siamo via via liberata delle molte idee errate che ci portavamo dietro, sino ad arrivare ai moderni telescopi ad infrarossi o a raggi x ed altro ancora.
Oggi vediamo ciò che per i nostri antenati era invisibile: per loro o non esisteva o era un miracolo.

Per il microcosmo ci è voluto più tempo ma quanto ha cambiato il mondo il fatto di poter vedere che le forme di vita erano formate da cellule?
Da li al passo dell'origine microbica delle malattie e via a seguire. Tutto perchè abbiamo avuto a disposizione uno strumento che ci permetteva per la prima volta di vedere nel "piccolo" in modo molto più preciso di ciò che ci permettevano i nostri occhi.
Le malattie hanno finito di essere considerate punizioni divine o disequilibri degli "umori" e finalmente si è iniziato ad avere una medicina con maggiore efficacia sino ad arrivare ai vaccini ed agli antibiotici.

Malattie quali spiriti maligni, o punizioni divine, guarigioni considerate "miracoli", angeli che spingevano i pianeti... "miracoli" o "magie" per fortuna oramai molto meno diffusamnte considerate in quel modo.
Tutti concetti che oggi diamo per scontati ma che per centinaia di migliaia di anni della nostra esistenza non potevamo sapere: non avevamo gli strumenti adatti per "guardare".

Questo il motivo principale per cui, buon Vieri, non può bastare in alcun mmodo semplicemente "gtuardare a noi stessi e vedere il miracolo" perchè ciò che possiamo vedere in quel modo è totalmente limitato e non ci permetterebbe che un'osservazione limitatissima e fondamentalmente errata della realtà, anche della nostra condizione. Con strumenti così limitati come i nostri sensi tutto ci apparirebbe come un "miracolo" o una "magia" o un "intervento divino", come anticamente erano considerati anche solo i fulmini.

Questi che tu chiami "miracoli" quindi a ben vedere non sono altro che la nostra ignoranza, un modo per spiegare ciò che non conosciamo ma se osservati con strumenti che ci permettono di "vedere" questi appaiono nella loro natura "meccanica" e finalmente ci possiamo liberare da una forma di pensiero obsoleta ed oramai inutile ai fini del nostro conoscere anche noi stessi.

Dovrei fare un piccolo escursus sui concetti di "sempicità" e "complessità" di un fenomeno, termini che usate devo dire tutti in modo errato.
La complessità/semplicità non sono valori assoluti. Nulla è complesso per wsua natura ma solo in misura delle capacità intellettive, delle conoscenze acquisiti e degli strumenti di osservazione e di elaborazione dei dati del soggetto che osserva il fenomeno.
Questyo perta poia diversi risultati su diversi argomenti ma correi ffarti notare come li hai utilizzati in questo caso: "un semplice spermatozoo ed un semplice ovulo".
Ora relativamente alla nostra conoscenza non sono punto semplici, ma proprio per nulla.
Altresì ciò che tu chiami "miracolo della vita" non è altro che chimica in azione.
Può sembrare un'affermazione brutale, poco piacevole (e dovremmo interrogarci sul perché), ma tale affermazione è vera, in modo certo.
Ciò che avviene quando un ovulo ed uno spermatozoo si incontrano è chimica, e continua ad esserlo non solo nello sviluppo dell'embione/feto/nascituro ma per tutto il resto della nostra vita ed anche oltre. Pure la nostra decomposizione è chimica.
Vuoi affermare che ci sia altro? Puoi metterci sopra qualsiasifantasia tu voglia queta rimane indimostrabile, né vi sono indizi concreti che portino a supporre ci sia "altro" al di fuori di elementi chimici che si combinano.
La chimica è l'unico elemento "necessario" per la vita.

Per cui mio buon Vieri il restare a "guardare in se stessi il miracolo" è solo una frase poetica con la quale restare semplicemente nell'ignoranza più nera, abili solo a credere cose false nelle più disparate forme, in genere in base alla cultura dominante nell'area geografica di nascita e/o residenza. Come possiamo osservare concretamente nelle società umane.
ATTENZIONE: ALTA POSSIBILITA' DI CONTENUTI FORTEMENTE DISSACRANTI.


"Sradica le tue domande dal loro terreno, e ne vedrai penzolare le radici. Altre domande!" (F. Herbert)
"Io riconosco di essere un dilettante nella misura in cui io cerco ricavare diletto da tutto ciò che faccio" (Philo Vance)

Su di me
Avatar utente
Mauro1971
Utente Platinium
 
Messaggi: 10215
Iscritto il: 11/01/2011, 13:44

Messaggiodi Mauro1971 » 02/02/2019, 11:26

Quixote ha scritto:
Morpheus ha scritto:;
Penso anche io che l'uomo scoprira' delle leggi che NON saranno una sua creazione, ma cio' e' nel futuro e per nulla e' certo.


Pensi sbagliato: togli l’uomo, e togli le leggi; non esistono leggi nell’Universo, esistono solo cose che non richiedono interpretazione, a meno non ci sia chi le interpreti. Non esiste realtà, né AKA o compagnia, se non nella mente, ma se la mente non c’è… nemmeno esiste la logica. O meglio esiste, perché nata con l’uomo; ma poiché l’uomo non è essere necessario, vale nulla. È curioso il titolo del thread: Wittgenstein, che logico era, nemmeno avrebbe considerata la domanda ammissibile. È priva di senso, non dovrebbe essere formulata. Hai detto bene, l’uomo ha creato le leggi, e tanto che c’era, anche Dio, che è una risposta logica, anche se insoddisfacente, ai suoi interrogativi. Quando si renderà conto che parla di nulla, che la sua logica víola il principio di non contraddizione su cui essa si basa, chi sa, forse ci troveremo di fronte a un salto evolutivo. O all’estinzione.


Non è proprio del tutto così.
Anche la logica è qualcosa che si è evoluto assieme al cervello dei mammiferi.
Ne è riprova il fatto che nei cani sono state osservate capacità razionali di pensiero deduttivo. Mo non ho gana di mettermi a raccontare l'esperimento.

Fatto sta che capacità logiche, per quanto limitate ed estremamente basilari, si osservano già in animali molto lontani dalle nostre capacità cognitive.

Non è quindi del tutto precisa l'affermazione per la quale la logica sarebbe un'invenzione umana. Lo è la forma che gli abbiamo dato, ma ne abbiamo ereditato buona parte, senz'altro le fondamenta, evolutivamente.

Altresì, e qui mi permetto un pensiero più fantasioso, mi chiedo se questa logica sia cosa che si sia evoluta col cervello animale e fosse informazione prima inesistente o se essendo noi, come le altre specie animali, "universo" allora la logica non possa essere manifestazione in noi di qualcosa che potrebbe essere invece già parte dell'universo, ed intendo magari una qualche forma, struttura in cui le infomazioni si scrivono nel tessuto stesso dell'universo.
Domanda a cui non possiamo che rispondere "boh???" ma che confesso mi intriga.
ATTENZIONE: ALTA POSSIBILITA' DI CONTENUTI FORTEMENTE DISSACRANTI.


"Sradica le tue domande dal loro terreno, e ne vedrai penzolare le radici. Altre domande!" (F. Herbert)
"Io riconosco di essere un dilettante nella misura in cui io cerco ricavare diletto da tutto ciò che faccio" (Philo Vance)

Su di me
Avatar utente
Mauro1971
Utente Platinium
 
Messaggi: 10215
Iscritto il: 11/01/2011, 13:44

Messaggiodi Vieri » 02/02/2019, 12:43

La chimica è l'unico elemento "necessario" per la vita.

Per cui mio buon Vieri il restare a "guardare in se stessi il miracolo" è solo una frase poetica con la quale restare semplicemente nell'ignoranza più nera, abili solo a credere cose false nelle più disparate forme, in genere in base alla cultura dominante nell'area geografica di nascita e/o residenza. Come possiamo osservare concretamente nelle società umane.

Boh, :boh: carissimo a me sembra che non sia rimanere nell'ignorrnza più nera.... :ironico: ma constatare la realtà dei fatti.
Anche se risulterebbe che dalla teoria dell'albiogenesi:
Da Wikipedia:
La Terra per lungo tempo è stata pensata come l'unico luogo dove la vita si potesse sviluppare
L'abiogenesi (dal greco a-bio-genesis, "origini non biologiche" , o informalmente l'origine della vita,è il processo naturale con il quale la vita si origina a partire da materia non vivente, come semplici composti organici.

......la vita si fosse generata miliardi di anni fa tramite la composizione di molecole o composti non viventi arrivare poi anche dopo qualche miliardo di anni ad una natura vivente ( animale e vegetale) così articolata e complessa con 8.7 milioni di specie diverse....
http://www.scienze-naturali.it/ambiente ... o-al-mondo
la vedo abbastanza dura sul fatto di pensare ad uno sviluppo così armonico e numeroso che sia stato generato da un processo "casuale".

Pensi che la scienza alla fine scoprirà tutti i misteri che regolano la vita ?
Pensi che potremo trovare tutte le soluzioni e tutte le spiegazioni a chi sia l'uomo e perchè SOLO LUI UNICO FRA TUTTI GLI 8, 3 milioni di specie sia diventato alla fine con la sua intelligenza e le sue capacità oltre ad un PENSIERO EVOLUTO il padrone della Terra?

Se sei tu sicuro di questo, beato o "contento" te,.....io nella mia "ignoranza più nera" :ironico: che la chiamerei "umiltà" se permetti, la penso diversamente...con una evoluzione "ragionata".....
Presentazione
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Bertolt Brecht
Avatar utente
Vieri
Utente Gold
 
Messaggi: 7695
Iscritto il: 03/11/2015, 15:55

Messaggiodi VictorVonDoom » 02/02/2019, 13:01

Mi piace quel

La vedo abbastanza dura

:risata:
Presentazione

"Nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a seguire una forma di adorazione che considera inaccettabile o a scegliere fra le proprie credenze e la propria famiglia." (g 07/09 p.29)
Avatar utente
VictorVonDoom
Veterano del Forum
 
Messaggi: 2949
Iscritto il: 14/05/2016, 19:25

Messaggiodi VictorVonDoom » 02/02/2019, 13:06

Immagine
Presentazione

"Nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a seguire una forma di adorazione che considera inaccettabile o a scegliere fra le proprie credenze e la propria famiglia." (g 07/09 p.29)
Avatar utente
VictorVonDoom
Veterano del Forum
 
Messaggi: 2949
Iscritto il: 14/05/2016, 19:25

Messaggiodi Mauro1971 » 02/02/2019, 13:30

Vieri ha scritto:
La chimica è l'unico elemento "necessario" per la vita.

Per cui mio buon Vieri il restare a "guardare in se stessi il miracolo" è solo una frase poetica con la quale restare semplicemente nell'ignoranza più nera, abili solo a credere cose false nelle più disparate forme, in genere in base alla cultura dominante nell'area geografica di nascita e/o residenza. Come possiamo osservare concretamente nelle società umane.

Boh, :boh: carissimo a me sembra che non sia rimanere nell'ignorrnza più nera.... :ironico: ma constatare la realtà dei fatti.

Che la tua realtà sia nella più profonda ignoranza purtroppo è cosa che evidenzi grossomodo ogni volta che scrivi Vieri, nulla di cui stupirsi in questo.

Anche se risulterebbe che dalla teoria dell'albiogenesi:
Da Wikipedia:
La Terra per lungo tempo è stata pensata come l'unico luogo dove la vita si potesse sviluppare
L'abiogenesi (dal greco a-bio-genesis, "origini non biologiche" , o informalmente l'origine della vita,è il processo naturale con il quale la vita si origina a partire da materia non vivente, come semplici composti organici.

......la vita si fosse generata miliardi di anni fa tramite la composizione di molecole o composti non viventi arrivare poi anche dopo qualche miliardo di anni ad una natura vivente ( animale e vegetale) così articolata e complessa con 8.7 milioni di specie diverse....
http://www.scienze-naturali.it/ambiente ... o-al-mondo
la vedo abbastanza dura sul fatto di pensare ad uno sviluppo così armonico e numeroso che sia stato generato da un processo "casuale".

Come sempre parli di cose di cui nulla sai, per cui non puo' che sembrarti "abbastanza duro". Ma non hai né le conoscenze né i mezzi intellettuali per comprendere come invece sia proprio estremamente probabile.
Fià solo il fatto che la chimica della vita sia composta dai principali elementi presenti nell'universo, a parte l'elio che non interagisce, è cosa che già può farci riflettere su come sia possibile che la vita possa essere evento forse anche piuttosto comune.
L?evoluzione poi è proprio un processo adattissimo per portare la vita da strutture semplici ad estrememanete complesse, ma di nuovo dovresti avrene compreso almeno un minimo.

Pensi che la scienza alla fine scoprirà tutti i misteri che regolano la vita ?

E pechè mai dovrebbe essere importante?
Xontinui a porre la stessa domanda insignificante malgrado ti sia già stato risposto innumerevoli volte. Ma davvero pensi che noi potremmo mai avere in un qualsiasi modo "tutte le risposte"?
Sei così stupido da crederlo?
E soprattutto, ma credi davvvero che una qualche religione possa??? Sii serio su, almeno abbandona ste cose dopo che ti sono state spiegati, non renderti ridicolo.

Pensi che potremo trovare tutte le soluzioni e tutte le spiegazioni a chi sia l'uomo e perchè SOLO LUI UNICO FRA TUTTI GLI 8, 3 milioni di specie sia diventato alla fine con la sua intelligenza e le sue capacità oltre ad un PENSIERO EVOLUTO il padrone della Terra?

E perchè no? :boh:
Evolutivamente ha perfettamente senso.

Se sei tu sicuro di questo, beato o "contento" te,.....io nella mia "ignoranza più nera" :ironico: che la chiamerei "umiltà" se permetti, la penso diversamente...con una evoluzione "ragionata".....

No Cieri, è l'esatto contrario dell'umiltà, è pura arroganza nel voler dare alla propria ignoranza dignità e e valenza di conoscenza, cosa che non ha e non deve proprio avere.
Se avessi una minima idea di cosa sia l'evoluzione non potresti proprio pensarela "ragionata", quella è roba da bassi filosofi teisti che necessitano di un qualche modo per daare un senso al proprio credere, ma non ha nulla a che vedere con l'Evolusione.
Non ha nulla di scientifico, nessuna prova o argomento a suo sostegno, nessuna osservazione o altro.

E' fantasia di chi non sa.
ATTENZIONE: ALTA POSSIBILITA' DI CONTENUTI FORTEMENTE DISSACRANTI.


"Sradica le tue domande dal loro terreno, e ne vedrai penzolare le radici. Altre domande!" (F. Herbert)
"Io riconosco di essere un dilettante nella misura in cui io cerco ricavare diletto da tutto ciò che faccio" (Philo Vance)

Su di me
Avatar utente
Mauro1971
Utente Platinium
 
Messaggi: 10215
Iscritto il: 11/01/2011, 13:44

Evviva, annunciamo al mondo la nascita e la presenza di una mente eccelsa...

Messaggiodi Vieri » 02/02/2019, 14:05

Mauro, scusami ....ma caro figliolo, prima di metterti su un piedistallo di conoscenza e di eccelso sapere, ma non ti pare nei tuoi giudizi personali per aver magari letto quattro articoli e riviste più di me nel settore di assurgerti a scienziato eccelso padre della conoscenza divina e rettore della assoluto sapere dove Albert Einstein, in tuo confronto era un "lustrascarpe" ? ..... :risata: :risata: :risata: :risata: :risata:

Una risata caro mio ti seppellirà, come disse uno una volta.

Ma chi credi di essere e con le quattro cose che sai di potere estrapolare con assoluta certezza e sicurezza e di affermare quello che nessuno sa e conosce ?

E poi mi parli di umiltà ? :risata: :risata: :risata: :risata:

Quello che mi hanno insegnato è di invitarti alla moderazione nei tuoi "apprezzamenti" al fine di continuare un dialogo e non una delle solite pappardelle scientifiche che tutto sanno e tutto risolvono.... :ironico:

Maledetto l’uomo che confida nell’uomo”.
Parte dall’intransigente anatema del profeta Geremia Papa Francesco per ribadire, nell’omelia della Messa a Santa Marta, che l’uomo che confida in se stesso, nelle proprie ricchezze o nelle ideologie è destinato all’infelicità.
dal profeta Geremia:


Geremia 17,5-8
5 «Maledetto l'uomo che confida nell'uomo,
che pone nella carne il suo sostegno
e dal Signore si allontana il suo cuore.
6 Egli sarà come un tamerisco nella steppa,
quando viene il bene non lo vede;
dimorerà in luoghi aridi nel deserto,
in una terra di salsedine, dove nessuno può vivere.
7 Benedetto l'uomo che confida nel Signore
e il Signore è sua fiducia.
8 Egli è come un albero piantato lungo l'acqua,
verso la corrente stende le radici;
non teme quando viene il caldo,
le sue foglie rimangono verdi;
nell'anno della siccità non intristisce,
non smette di produrre i suoi frutti.

Pace e bene....
Presentazione
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Bertolt Brecht
Avatar utente
Vieri
Utente Gold
 
Messaggi: 7695
Iscritto il: 03/11/2015, 15:55

Messaggiodi Testimone di Cristo » 02/02/2019, 16:11

VictorVonDoom » ieri, 22:07

Testimone di Cristo ha scritto:
Credo che nessuna prova tangibile, convincerebbe i più dell'esistenza di Dio; si veda nel ministerio terreno di Gesù Cristo il Signore ,il Figlio di Dio, dopo aver operato resurrezioni, dato la vista ai ciechi, mondato lebbrosi, sfamato Moltitudini a decine di migliaia ...,e .......
quanti hanno creduto in Lui; quanti hanno creduto che era Dio in Lui ad operare...??? :triste:



E a te cosa convincerebbe che non esiste?

Per me, Dio esiste, senza se e senza ma....
Victor, non vi è alcuna cosa che potrebbe convincermi, che non esiste DIO, poichè come ho accennato varie volte, sono una testimonianza vivente "sarei mancato decenni trascorsi senza la fede e Speranza in LUI.
Sono un miracolato che è scampato dall'orlo del precipizio...., dove nessun medico e medicamento ,ha potuto togliere mali e Macigni che mi schiacciavano.
Infine ,mentre ho pochi soldi in tasca e fatico ad arrivare a fine mese.....,sento la gioia "in mezzo a difficoltà...;e non è inispiegabile" nel cuore, dormo tranquillo ,e senza paure per il domani ,come Tanti..
Perchè come ho scritto, ho arreso al Signore Gesù la mia vita, e a LUI l'ho affidata, e LUI se ne prende cura, e non mi lascerà e non mi abbandonerà; poichè di Fatto ,son 24..anni, che non c'è più il buoi nella mia anima......
Quindi non è poco, ma TANTO
ciao
Presentazione
Quanto ci Ama Gesù, Egli Donò la Sua Vita per noi
Luca 23,34 Gesù diceva: «Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno».

1 Giovanni 4,8 Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.
Testimone di Cristo
Utente Senior
 
Messaggi: 1238
Iscritto il: 12/12/2014, 12:30
Località: Caserta

Messaggiodi VictorVonDoom » 02/02/2019, 18:33

Capisci bene allora che se non c'è alcuna cosa che potrebbe convincerti del contrario, allora credi perché vuoi credere, non perché sia la conclusione più logica o basata sui fatti. Perché se così fosse dovrebbe esserci spazio all'eventualita che nuovi elementi che non avevi fino a quel momento considerato potrebbero portarti ad una conclusione diversa.
Ripeto, è una posizione legittima. Non capisco perché spesso fatichiate ad ammetterla o accettarla.

In secondo luogo, come fai a dire che nessuna prova convincerebbe un ateo quando tu mostri lo stesso atteggiamento dalla parte opposta?
Presentazione

"Nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a seguire una forma di adorazione che considera inaccettabile o a scegliere fra le proprie credenze e la propria famiglia." (g 07/09 p.29)
Avatar utente
VictorVonDoom
Veterano del Forum
 
Messaggi: 2949
Iscritto il: 14/05/2016, 19:25

Messaggiodi Mauro1971 » 02/02/2019, 19:15

Vieri ha scritto:Mauro, scusami ....ma caro figliolo, prima di metterti su un piedistallo di conoscenza e di eccelso sapere, ma non ti pare nei tuoi giudizi personali per aver magari letto quattro articoli e riviste più di me nel settore di assurgerti a scienziato eccelso padre della conoscenza divina e rettore della assoluto sapere dove Albert Einstein, in tuo confronto era un "lustrascarpe" ? ..... :risata: :risata: :risata: :risata: :risata:

Una risata caro mio ti seppellirà, come disse uno una volta.

Veramente chi si rende ridicolo nella sua impettita ignoranza si tu Vieri.
Sei talmente inconsapevole della portata delle affermazioni che spari da non renderti neppure conto di renderti ridicolo. Tipo postando iv ersettidi Geremia come se avessere un qualsivoglia valore probatorio.
Ridicolo.

Ma chi credi di essere e con le quattro cose che sai di potere estrapolare con assoluta certezza e sicurezza e di affermare quello che nessuno sa e conosce ?

Vedi Vieri almeno io quelle quattro cose me le sono effettivamente andate a studiare.
Se parlo di Evoluzione è perchè qualcosa ne so e posso parlarne dicendo qualcosa con un senso, lo stesso quando si parla di Fisica o di altri argomenti.
Dove non so sto zitto oppure chiedo, o se è argomeno che stimola il mio interesse lo aproffondisco.

Tu no, tu vuoi parlare di cose che non sai e quando ti vengono cortesemeente spiegati gli errori che esprimi te ne freghi altamente di qualsiasi cosa ti venga detta e continui con i tuoi errori, restando pienamente senza argomenti, come in questo caso dove mi metti frasette del papa e passi biblici... siete tutti un po' TdG. :risata: :risata: :risata: :risata: :risata: :risata: :risata:

E poi mi parli di umiltà ? :risata: :risata: :risata: :risata:

Vedi Vieri veramente hai iniziato tu autodefinendoti "umile", cosa che nessun umile farebbe mai.
Hai iniziato tu a parlarne, a sproposito, perchè tutto puoi essere ma umile decisamente no.
Se lo fossi ti andresti a studiare gli argomenti in essere e con un minimo di serietà prima di parlarne, accetteresti con serenità quantomeno di non sapere alcune cose e soprattutto visto tutto questo non pretenderesti di volerne "insegnare" su argomenti dove ignori già solo le fondamenta.
Non mi sembra sia il tuo atteggiamento.

Quello che mi hanno insegnato è di invitarti alla moderazione nei tuoi "apprezzamenti" al fine di continuare un dialogo e non una delle solite pappardelle scientifiche che tutto sanno e tutto risolvono.... :ironico:

E invece quelle del Papa o dei giornaletti da parrocchia... :risata: :risata: :risata: :risata: :risata: :risata:


Maledetto l’uomo che confida nell’uomo”.
Parte dall’intransigente anatema del profeta Geremia Papa Francesco per ribadire, nell’omelia della Messa a Santa Marta, che l’uomo che confida in se stesso, nelle proprie ricchezze o nelle ideologie è destinato all’infelicità.

E questo si che è un argomentone in tema, complimenti Vieri. :appl:

[size]
dal profeta Geremia:[/size]

Geremia 17,5-8
5 «Maledetto l'uomo che confida nell'uomo,
che pone nella carne il suo sostegno
e dal Signore si allontana il suo cuore.
6 Egli sarà come un tamerisco nella steppa,
quando viene il bene non lo vede;
dimorerà in luoghi aridi nel deserto,
in una terra di salsedine, dove nessuno può vivere.
7 Benedetto l'uomo che confida nel Signore
e il Signore è sua fiducia.
8 Egli è come un albero piantato lungo l'acqua,
verso la corrente stende le radici;
non teme quando viene il caldo,
le sue foglie rimangono verdi;
nell'anno della siccità non intristisce,
non smette di produrre i suoi frutti.


Vista le ricchezza dei contenuto del non-argomento che nulla azzecca con quanto stavamo discutendo, rispondo quasi a tono.
Immagine
Ultima modifica di Mauro1971 il 02/02/2019, 19:22, modificato 1 volta in totale.
ATTENZIONE: ALTA POSSIBILITA' DI CONTENUTI FORTEMENTE DISSACRANTI.


"Sradica le tue domande dal loro terreno, e ne vedrai penzolare le radici. Altre domande!" (F. Herbert)
"Io riconosco di essere un dilettante nella misura in cui io cerco ricavare diletto da tutto ciò che faccio" (Philo Vance)

Su di me
Avatar utente
Mauro1971
Utente Platinium
 
Messaggi: 10215
Iscritto il: 11/01/2011, 13:44

Che io sappia.....

Messaggiodi Vieri » 02/02/2019, 19:21

Ma il discorso non era stato impostato su quali prove eventualmente avreste bisogno per credere?

Ci sono stati quelli che pur avendo VISTO NON HANNO CREDUTO e quelli che hanno creduto, facendosi anche ammazzare, pur fidandosi delle parole di Cristo...."beati coloro che crederanno pur non avendo visto...quando Tommaso volle "la prova".....

Quindi se partite anche voi dal concetto che sono solo "trucchi speciali" anche se vedreste risuscitare vostra nonna,...non credereste ancora....e non per niente si diceva: Cambiate i vostri cuori di pietra in cuori di carne.....
Pace e bene... :ironico:
Presentazione
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Bertolt Brecht
Avatar utente
Vieri
Utente Gold
 
Messaggi: 7695
Iscritto il: 03/11/2015, 15:55

Messaggiodi VictorVonDoom » 02/02/2019, 19:39

Vieri ha scritto:Ma il discorso non era stato impostato su quali prove eventualmente avreste bisogno per credere?

:


Da entrambe le parti... Cosa vi convincerebbe del contrario?
Presentazione

"Nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a seguire una forma di adorazione che considera inaccettabile o a scegliere fra le proprie credenze e la propria famiglia." (g 07/09 p.29)
Avatar utente
VictorVonDoom
Veterano del Forum
 
Messaggi: 2949
Iscritto il: 14/05/2016, 19:25

Messaggiodi deliverance1979 » 02/02/2019, 19:45

Bè, non voglio mettere le parole in bocca ad un ateo come Mauro1971, ma penso che se vivesse in prima persona, ed insieme ad altri non credenti, un evento come quello del mare che si apre, del fuoco che piove dal cielo o di qualsiasi atto biblico, come anche la risurrezione di uno che gli manca mezza testa, forse lì, un qualche dubbio sulla possibilità che esista un'entità superiore, forse può venire.
Pur non ammettendo che è Dio, di sicuro, si è dinanzi ad una energia o tecnologia estremamente superiore alla nostra, di una civiltà non umana che avrà qualcosa da dirci...
Ma parliamo sempre e comunque di eventi misurabili e non di auto convincimenti del tipo.....

Dio è dentro di te....
Dio ti ama....
Non potrai mai capire la bontà di Dio.... :fronte: :fronte: :fronte:
« Senza aver visto la Cappella Sistina non è possibile formare un'idea apprezzabile di cosa un uomo solo sia in grado di ottenere. »
Johann Wolfgang von Goethe

Presentazione
Avatar utente
deliverance1979
Utente Master
 
Messaggi: 6199
Iscritto il: 20/12/2009, 16:36

Messaggiodi VictorVonDoom » 02/02/2019, 20:04

Noto che, ma non avevo dubbi al riguardo, che i non credenti o i quasi non credenti rispondono o teorizzano scenari per cui potrebbero cambiare idea mentre per i credenti... O non si risponde, o si rigira la frittata o si ammette che non c'è nulla che possa far cambiare idea.
Presentazione

"Nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a seguire una forma di adorazione che considera inaccettabile o a scegliere fra le proprie credenze e la propria famiglia." (g 07/09 p.29)
Avatar utente
VictorVonDoom
Veterano del Forum
 
Messaggi: 2949
Iscritto il: 14/05/2016, 19:25

Messaggiodi Liberamente » 02/02/2019, 21:05

Anche per stemperare gli animi prendo in prestito una frase di Un mio conterraneo, Luciano De Crescenzo che nel suo film così parlò Bellavista dava lezioni di spiccia filosofia ad altri impropabili suoi amici/adepti.
In una scena viene detto:

“Guagliù stateme a sentì: questo è il bene [Disegnando alla lavagna un punto interrogativo]... e questo è il male [Disegnando un punto esclamativo]. Il bene è il dubbio, quando voi incontrate una persona che ha dei dubbi state tranquilli, vuol dire che è una brava persona, vuol dire che è democratico, che è tollerante, quando invece incontrate questi qui [Indicando il punto esclamativo], quelli che hanno le certezze, la fede incrollabile, e allora stateve accorte, vi dovete mettere paura, perché ricordatevi quello che vi dico: la fede è violenza, la fede in qualsiasi cosa è sempre violenza.... (Bellavista)”

Il beneficio del dubbio non è mai da escludere a priori, in entrambi i modi di pensare.
“Non è necessario avere una religione per avere una morale, perché se non si riesce a distinguere il bene dal male quella che manca è la sensibilità, non la religione. M.Hack”


Presentazione : viewtopic.php?f=7&t=25175
Avatar utente
Liberamente
Nuovo Utente
 
Messaggi: 147
Iscritto il: 18/01/2019, 10:59

PrecedenteProssimo

Torna a Forum principale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Majestic-12 [Bot] e 4 ospiti

Crisi di coscienza

Crisi di coscienza. Fedeltà a Dio o alla propria religione?
Parole franche di un testimone di Geova

Il libro biografia di un ex-membro del corpo direttivo tradotto in tutto il mondo che svela i segreti interni del gruppo. Ordinalo subito!
Sostienici