Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum


Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

RACCOLTA FIRME PER LETTERA ALLA COMMISSIONE A. C. SENATO

In questo spazio si discute di argomenti di vario genere relativi ai Testimoni di Geova e che non sono inclusi nelle altre sezioni

Moderatore: Cogitabonda

Messaggiodi daniela47 » 25/10/2010, 8:43

Non è stato facile per Elghorn, prendere questa decisione, perché i suoi sentimenti verso la propria famiglia sono molto forti, però da persona coraggiosa e coerente a se stesso
lo ha fatto.
Perché fingere di provare fiducia in ciò che lui ha scoperto essere un inganno, non ce lo vedo una persona di sentimenti sinceri e trasparenti come lui, condurre una doppia vita, o restare mummificato a schemi preconfezionati dalla W.T.
Quindi è degno di grande stima, ed è giusto riconoscere la sua serietà e la sua rispettabilità.

Dai Elghorn! c’è ancora tanta gente che ha desiderio di unirsi concretamente a questa iniziativa,
non ci saranno mai abbastanza lettere per far capire, a chi di dovere, i pericoli che rappresenta questa organizzazione.
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Messaggiodi benares79 » 25/10/2010, 9:28

Scusate, ho letto solo adesso della petizione dato che ultimamente internet lo uso pochissimo.
Avrei un' osservazione su questa parte di testo:

"Crediamo che sia un diritto dei Testimoni essere pienamente riconosciuti come confessione religiosa. Ma ogni diritto implica un dovere, ed è loro dovere trattare con rispetto tutti i cittadini dello Stato Italiano, anche se atei, o cattolici, o musulmani."

Il CD, a mio parere, potrà giustificarsi dicendo che si "tagliano i ponti" da chi esce dal gruppo, solo perchè si seguono i comandi scritti nella "parola di dio". Sorvoliamo sul discorso interpretazione, loro sono liberi d' interpretarla a modo loro, cosi come ogni dottrina cristiana fa (protestanti, cattolici, ortodossi ecc.)
Ovviamente quindi il CD farà notare che il fatto di "tagliare i ponti" non va contro la legge nè tantomento è una mancanza di rispetto, dato che se Tizio da domani decide che Caio gli sta sulle scatole, è libero di non salutarlo più. Quindi parlare di "dovere" mi pare eccessivo, ripeto, nessuno è in dovere di salutare, fermarsi a chiacchierare e socializzare; ciascuno di noi è libero di non salutare più Caio senza doverne dare spiegazione a nessuno.

Quindi, penso sia un' utopia pensare che con questa petizione si possa cambiare qualcosa nell' atteggiamento dei TdG nei confronti degli ex. La loro interpretazione è chiara al riguardo e non penso cambierà.
Mentre se l' obiettivo e mettere il bastone tra le ruote ai TdG penso che la lettera possa servire, ma dalla parte riportata sopra mi pare di capire che l' obiettivo non sia questo:
"Crediamo che sia un diritto dei Testimoni essere pienamente riconosciuti come confessione religiosa"

Questo il mio personale, quindi magari sbagliato, pensiero.
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Messaggiodi Claudette » 25/10/2010, 12:53

Benares, certo non è vietato dalla legge togliere il saluto a qualcuno, però i ricatti psicologici fatti da un ente religioso lo sono. Infatti, se i tdg usassero l'ostracismo PER PROPRIA INIZIATIVA, nessuno potrebbe dire loro nulla. Ma, poiché lo fanno perché SPINTI, o meglio OBBLIGATI dalla loro sede centrale, non si tratta più di libera scelta, ma si tratta di obbligare i propri adepti a mancare di rispetto ad altre persone e ciò va contro i principi fondamentali del nostro ordinamento giuridico per due motivi: uno, perché si fa pressione psicologica sugli adepti, due perché si fa terrorismo emotivo/affettivo verso gli ex-tdg. Quanto al fatto che ciò sia, secondo la WTS, scritto nella bibbia, non ha rilevanza; infatti, a prescindere dal fatto che i versetti in questione siano strumentalizzati e decontestualizzati, nessuna religione può imporre regole che vanno contro la legge dello Stato. Immaginiamo se il vaticano dicesse ai cattolici di uccidere un adùltero perché è scritto nella bibbia! Sto facendo un esempio esagerato ovviamente, ma è solo per dire che le leggi dello Stato sono al di sopra di quelle religiose, e quest'ultime devono essere sempre compatibili con le prime.
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Messaggiodi Mario70 » 25/10/2010, 13:20

Claudette ha scritto:Benares, certo non è vietato dalla legge togliere il saluto a qualcuno, però i ricatti psicologici fatti da un ente religioso lo sono. Infatti, se i tdg usassero l'ostracismo PER PROPRIA INIZIATIVA, nessuno potrebbe dire loro nulla. Ma, poiché lo fanno perché SPINTI, o meglio OBBLIGATI dalla loro sede centrale, non si tratta più di libera scelta, ma si tratta di obbligare i propri adepti a mancare di rispetto ad altre persone e ciò va contro i principi fondamentali del nostro ordinamento giuridico per due motivi: uno, perché si fa pressione psicologica sugli adepti, due perché si fa terrorismo emotivo/affettivo verso gli ex-tdg. Quanto al fatto che ciò sia, secondo la WTS, scritto nella bibbia, non ha rilevanza; infatti, a prescindere dal fatto che i versetti in questione siano strumentalizzati e decontestualizzati, nessuna religione può imporre regole che vanno contro la legge dello Stato. Immaginiamo se il vaticano dicesse ai cattolici di uccidere un adùltero perché è scritto nella bibbia! Sto facendo un esempio esagerato ovviamente, ma è solo per dire che le leggi dello Stato sono al di sopra di quelle religiose, e quest'ultime devono essere sempre compatibili con le prime.


:quoto100:
Nella bibbia è scritto che si devono lapidare i fornicatori e gli adulteri e che i genitori devono essere i primi a lanciare le pietre, è scritto che gli schiavi devono ubbidire ai loro signori, di non lavorare di sabato e chi più ne ha ne metta, sta all'interpretazione di chi legge queste cose decidere se applicarle alla lettera o meno, allo stato non gliene deve fregare niente di quello che dice la bibbia, lo stato è laico.
Ora se un organizzazione religiosa obbliga i propri adepti ad ostracizzare gli ex affiliati pena essere espulsi a loro volta, questo si chiama ricatto psicologico, ognuno deve essere libero di entrare in un organizzazione e deve essere libero di uscire, sono realmente libere di uscire queste persone?
Chiedilo agli inattivi che sono in questo forum che rimangono tali perchè altrimenti subirebbero l'ostracismo dai loro cari.
ciao
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Messaggiodi benares79 » 25/10/2010, 14:15

Partendo dal presupposto che sposo la missione di questo forum, altrimenti non mi ci sarei iscritto, quello che ho voluto far notare, forse spiegandomi non molto chiaramente, è che non penso sia cosi semplice come la state, a mio avviso, facendo sembrare.
Secondo voi, i vertici della WT, in cui ci sono fior fiori di avvocati e quant' altro, a questo non hanno pensato?
E secondo voi non hanno pronte le risposte per aggirare simili obiezioni?

Non ho accesso alle 2 pubblicazioni allegate alla lettera, ma per quanto mi ricordo, sino al lontano 1998, la scelta in questi casi era lasciata alla "coscienza" di ciascun testimone.
Non so se ultimanete siano cambiate le cose. Io sono uscito dai TdG nel 1998 ma non mi ero battezzato, quindi non subii ostaciscmo, però qualche anno prima di me mia sorella, battezzata, era uscita dall' organizzazione subendo ostracismo dai componenti dell' organizzazione ma non dai familiari: i miei genitori e gli altri parenti TdG avevano continuato a mantenere con lei i rapporti, proprio sulla base della propria "coscienza".
Ricordo che il CD con le pubblicazioni metteva in guardia ma poi la scelta finale spettava alla propria "coscienza".
All' epoca quindi, mi pare di ricordare, non si fosse "obbligati" a tagliare completamente i ponti, per lo meno per i familiari.
Poi, c'è il caso che negli ultimi 12 anni in cui non frequento, siano cambiate le cose, e in questo caso il mio discorso non prendetelo in considerazione.

Però, comunque sia, non vedo dove stia la "mancanza di rispetto". C'è un "ricatto psicolgico", gravissimo ovviamente, ma non una "mancanza di rispetto". E, a mio avviso, il CD sa bene come aggirare le accuse di "ricatto psicologico".

Spero di sbagliarmi e di essere solo un pessimista :strettamano:
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Messaggiodi paolo76 » 25/10/2010, 14:38

Ciao Benares79 piacere di conoscerti.Ho appena letto quello che hai scritto e in alcune cose concordo con te.
Pero' secondo me pochi realmente conoscono i fatti , parlo delle persone di fuori! L'ostracismo che praticano i tdg rimane
per cosi' dire nelle 4 mura domestiche . I miei parenti stretti, ad esempio, non sanno che mia sorella non mi invita da 5 anni a pranzo a
casa sua, perche' mi sono dissociato,non sanno che mia suocera non mi rivolge la parola da altrettanto tempo.Spesso gli stessi tdg inventano
scuse , per non dire balle, sul perche' non frequentano piu' un loro famigliare. Credimi le persone di fuori non conoscono queste realta'.
Poi ,questa e' la mia esperienza personale, sono contento che a te sia andata meglio. Mio cognato e' arrivato dagli USA qualche mese fa a trovarci e,
trattandosi di superfratello zelante, ha detto chiaramente a mia moglie che non voleva venire a cena da noi perche' c'ero io, capito? Questo non e'
ostracismo?
A presto!!
Paolo76 :inca:
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Messaggiodi Tiziano » 25/10/2010, 14:43

paolo76 ha scritto:Ciao Benares79 piacere di conoscerti.Ho appena letto quello che hai scritto e in alcune cose concordo con te.
Pero' secondo me pochi realmente conoscono i fatti , parlo delle persone di fuori! L'ostracismo che praticano i tdg rimane
per cosi' dire nelle 4 mura domestiche . I miei parenti stretti, ad esempio, non sanno che mia sorella non mi invita da 5 anni a pranzo a
casa sua, perche' mi sono dissociato,non sanno che mia suocera non mi rivolge la parola da altrettanto tempo.Spesso gli stessi tdg inventano
scuse , per non dire balle, sul perche' non frequentano piu' un loro famigliare.
Credimi le persone di fuori non conoscono queste realta'.
Poi ,questa e' la mia esperienza personale, sono contento che a te sia andata meglio. Mio cognato e' arrivato dagli USA qualche mese fa a trovarci e,
trattandosi di superfratello zelante, ha detto chiaramente a mia moglie che non voleva venire a cena da noi perche' c'ero io, capito? Questo non e'
ostracismo?
A presto!!
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ma loro non mentono ...raccontano balle solo a quelli a cui possono raccontarle :boh: ... :boh: perchè quelli del mondo le raccontano indistintamente a tutti? :boh:
Signore dammi la pazienza...perchè se mi dai la forza...faccio una strage

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Messaggiodi paolo76 » 25/10/2010, 14:58

opepo ha scritto:
paolo76 ha scritto:Ciao Benares79 piacere di conoscerti.Ho appena letto quello che hai scritto e in alcune cose concordo con te.
Pero' secondo me pochi realmente conoscono i fatti , parlo delle persone di fuori! L'ostracismo che praticano i tdg rimane
per cosi' dire nelle 4 mura domestiche . I miei parenti stretti, ad esempio, non sanno che mia sorella non mi invita da 5 anni a pranzo a
casa sua, perche' mi sono dissociato,non sanno che mia suocera non mi rivolge la parola da altrettanto tempo.Spesso gli stessi tdg inventano
scuse , per non dire balle, sul perche' non frequentano piu' un loro famigliare.
Credimi le persone di fuori non conoscono queste realta'.
Poi ,questa e' la mia esperienza personale, sono contento che a te sia andata meglio. Mio cognato e' arrivato dagli USA qualche mese fa a trovarci e,
trattandosi di superfratello zelante, ha detto chiaramente a mia moglie che non voleva venire a cena da noi perche' c'ero io, capito? Questo non e'
ostracismo?
A presto!!
Paolo76 :inca:


ma loro non mentono ...raccontano balle solo a quelli a cui possono raccontarle :boh: ... :boh: perchè quelli del mondo le raccontano indistintamente a tutti? :boh:


Ahhh!!! ho capito!!!! :boh: :boh: :boh: :boh: :test:
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Messaggiodi aldo » 25/10/2010, 16:50

prima di me mia sorella, battezzata, era uscita dall' organizzazione subendo ostracismo dai componenti dell' organizzazione ma non dai familiari: i miei genitori e gli altri parenti TdG avevano continuato a mantenere con lei i rapporti, proprio sulla base della propria "coscienza".
Ricordo che il CD con le pubblicazioni metteva in guardia ma poi la scelta finale spettava alla propria "coscienza".
All' epoca quindi, mi pare di ricordare, non si fosse "obbligati" a tagliare completamente i ponti, per lo meno per i familiari.

..non ho mai sentito una cosa del genere!!! mi dispiace soltanto di non aver potuto far parte della tua congregazione!!
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Messaggiodi benares79 » 25/10/2010, 17:29

Aldo,
come detto non subì ostracismo dai parenti Tdg, ma dagli altri "fratelli" e "sorelle" si.
Quindi non c' era poi questa gran differenza con le altre congregazioni, semmai erano i miei genitori e parenti nella "verità" ad avere un minimo di mentalità più elastica.
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Messaggiodi Luciano » 25/10/2010, 18:08

benares79 ha scritto:Non so se ultimanete siano cambiate le cose. Io sono uscito dai TdG nel 1998 ma non mi ero battezzato, quindi non subii ostaciscmo, però qualche anno prima di me mia sorella, battezzata, era uscita dall' organizzazione subendo ostracismo dai componenti dell' organizzazione ma non dai familiari: i miei genitori e gli altri parenti TdG avevano continuato a mantenere con lei i rapporti, proprio sulla base della propria "coscienza".
Ricordo che il CD con le pubblicazioni metteva in guardia ma poi la scelta finale spettava alla propria "coscienza".

Se leggi questa pagina e le relative citazioni all torre di guardia capirai che si tratta di una regola ferrea e non una questione di coscienza.
http://www.infotdgeova.it/sanzioni/disas.php
Ciao
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per benares79

Messaggiodi aldo » 26/10/2010, 8:33

ciao,
intendevo dire la stessa cosa che ha scritto luciano riferendosi al link che ti ha suggerito,cioè che esistono delle regole non discutibili all'interno del movimento per quanto rigurda la disassociazione e se i tuoi genitori arbitrariamente sono piu flessibili nn si stanno attenendo a quello che loro credono sia un regola ferrea.
Ecco perche scherzosamente ho scritto che avrei voluto far parte della tua congregazione.
ciao
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Messaggiodi benares79 » 26/10/2010, 10:34

Grazie per il link Luciano, ho trovato interessante il link in basso dove rimanda ad un' altra pagina in cui sono riportate pubblicazioni più recenti.
Ora però m'è sorto un grosso dubbio: qui si parla di disassociati.
Forse, e qui rispondo ad Aldo, il più magnanimo atteggiamento dei miei genitori nei confronti di mia sorella era dovuto a 2 motivi:
1) si è dissociata.
2) all' epoca viveva "sotto lo stesso tetto" e quindi , come letto anche negli articoli di cui sopra, i normali rapporti familiari sono continuati.

Non so se ci sia un diverso atteggiamento con i dissociati. Certo è che se un fratello si dissocia per "crisi di coscienza" e non ha nessun atteggiamento apostata, non può essere accusato di essersi macchiato di un grave peccato. Diverso forse è l' atteggiamento per chi viene disassociato a causa di un grave peccato di cui non si redime. Penso che venga visto diversamente.

Comunque come detto (e come scritto nella mia presentazione) io non mi sono mai battezzato e sono uscito dai TdG nel lontano 1998 quando ero da poco maggiorenne, motivo per cui certe cose le ho "quasi" rimosse; se trovate quindi inesattezze, vogliate perdonarmi :verde:
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Messaggiodi Lucio » 26/10/2010, 10:42

benares79 ha scritto:1) si è dissociata.
2) all' epoca viveva "sotto lo stesso tetto" e quindi , come letto anche negli articoli di cui sopra, i normali rapporti familiari sono continuati.

Non so se ci sia un diverso atteggiamento con i dissociati. Certo è che se un fratello si dissocia per "crisi di coscienza" e non ha nessun atteggiamento apostata, non può essere accusato di essersi macchiato di un grave peccato. Diverso forse è l' atteggiamento per chi viene disassociato a causa di un grave peccato di cui non si redime. Penso che venga visto diversamente.


Spesso i dissociati sono considerati peggio dei disassociati. Perchè mentre i disassociati hanno peccato, forse per debolezza, i dissociati hanno deliberatamente scelto di uscire dalle file dei Tdg.
Se io compio immoralità e sono espulso, è probabile (e spesso succede) che ritorni ad essere un testimone dopo un po' di tempi. Ma se io decido di andarmene deliberatamente, difficilmente torno indietro.
E poi l'atteggiamento più combattivo, o apostata come piace definirci, si ha nel dissociato di solito perchè ha preso coscienza della situazione, mentre spesso il disassociato a volte è solo finito "nel letto sbagliato" ma senza una presa di coscienza personale.

Le parole di mio padre sono state più o meno "Almeno fossi stato disassociato, era un peccato e quindi comprensibile. Ma così hai tradito tutti e ti sei suicidato: sei un morto che cammina".
Eccome che cammino, e bello in piedi anche. Prima invece... strisciavo!
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un pò di chiarezza

Messaggiodi Mario70 » 26/10/2010, 12:03

Per quanto riguarda il frequentare parenti stretti che sono stati disassociati o si sono dissociati e che non vivono sotto lo stesso tetto, possiamo dire tre cose:

1) la WT consiglia vivamente di relegare i rapporti tra parenti tdg ed ex, al minimo indispensabile e sono molti i tdg che seguono questo consiglio.
2) i non nominati possono scegliere di frequentare i loro parenti disassociati senza grossi problemi, sapendo però di stare contravvenendo al consiglio del CD.
3) i nominati se decidono di frequentare i loro parenti disassociati e la cosa si viene a sapere in congregazione e questo crea mormorii, dopo essere stati avvertiti possono perdere gli incarichi.

Quanto sopra è quello che viene praticato attualmente.
Ciao
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Messaggiodi Luciano » 26/10/2010, 14:00

benares79 ha scritto:Non so se ci sia un diverso atteggiamento con i dissociati. Certo è che se un fratello si dissocia per "crisi di coscienza" e non ha nessun atteggiamento apostata, non può essere accusato di essersi macchiato di un grave peccato. Diverso forse è l' atteggiamento per chi viene disassociato a causa di un grave peccato di cui non si redime. Penso che venga visto diversamente.

:

Magari fosse così, sarebbe logico e comprensibile.
Da notere che in caso di apostasia si può essere disassociati o ci si può dissociare.
Anche se non conosco casi concreti (forse Franz, che era apostata, perdonato in quanto nipote illustre, ma fu disassociato per avere mangiato con apostati) immagino che chi non accetta una dottrina e persiste in essa venga disassociato di conseguenza.
Il guaio che l'apostasia, che poi significa contraddire la minima loro dottrina o regola e persistere, è il più grande peccato, imperdonabile.
Quoto il mio collega e il mio amico sopra.
ps
non hai niente da farti perdonare.
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Messaggiodi Anam » 26/10/2010, 14:13

Mario70 ha scritto:Per quanto riguarda il frequentare parenti stretti che sono stati disassociati o si sono dissociati e che non vivono sotto lo stesso tetto, possiamo dire tre cose:

1) la WT consiglia vivamente di relegare i rapporti tra parenti tdg ed ex, al minimo indispensabile e sono molti i tdg che seguono questo consiglio.
2) i non nominati possono scegliere di frequentare i loro parenti disassociati senza grossi problemi, sapendo però di stare contravvenendo al consiglio del CD.
3) i nominati se decidono di frequentare i loro parenti disassociati e la cosa si viene a sapere in congregazione e questo crea mormorii, dopo essere stati avvertiti possono perdere gli incarichi.

Quanto sopra è quello che viene praticato attualmente.
Ciao
Mario


Confermo. Inoltre, posso dirlo per certo vivendolo sulla mia pelle, anche ai non nominati vengono fatte fortissime pressioni per evitare o addirittura stroncare completamente i rapporti con gli ex, se non vivono sotto lo stesso tetto.
Quando sono uscito dai tdg, dopo poco tempo, ad un mio parente è stato "proposto" uno studio per rafforzarlo durante questo "triste" periodo... ...lo studio altro non era che un "bombardamento" di ricerche su cosa fosse l'apostasia e come andassero considerati gli apostati e i rapporti con eventuali parenti, facendo anche leva sul fatto che frequentandoli il rischio sarebbe stato di far anche perdere la benedizione a tutta la congregazione.

Risultato? Inizialmente queste cose le ho sapute perché riferite in confidenza, ma dopo un po' di questi "studi" sono completamente terminati tutti i contatti, e quando altri parenti (non tdg) hanno chiesto cosa fosse successo, questo mio caro e amorevole parente ha risposto candidamente "è un traditore".
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Messaggiodi benares79 » 26/10/2010, 15:28

Riflettendoci m'è venuto in mento un "piccolo" dettaglio:
mia sorella si battezzò giovanissima e senza il consenso dei miei genitori che la reputavano immatura a causa del suo carattere instabile, ma dato che lei insistette i miei genitori lasciarono che decidessero gli anziani, mettendoli però in guardia sulla sua instabilità adolescenziale.
Ma dato che lei risposte correttamente a tutte le "domande di rito" e si dimostrò molto zelante, per gli anziani era pronta per il battesimo.
Tempo 2, 3 anni e si dissociò.
E solo adesso m'è tornato alla mente che mio padre incontrò gli anziani e gli disse sintetizzando "ve l' avevo detto".
Per questo i miei genitori fecero un' eccezione, loro non volevano si battezzasse e in un certo senso dato che era molto giovane, l' assolsero e chiusero un occhio.

Incredibile, sono tutte cose che avevo rimosso dalla mente. Sono tanti anni che non ci penso più, oltre 15 da quando mia sorella si dissociò. Solo adesso, scrivendone, me le avete fatte ricordare. Posso dire che nella nostra "disgrazia" siamo stati fortunati, mia sorella per quanto appena scritto, io perchè non mi sono mai battezzato!!!!
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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 26/10/2010, 15:51

benares79 ha scritto:Riflettendoci m'è venuto in mento un "piccolo" dettaglio:
mia sorella si battezzò giovanissima e senza il consenso dei miei genitori che la reputavano immatura a causa del suo carattere instabile, ma dato che lei insistette i miei genitori lasciarono che decidessero gli anziani, mettendoli però in guardia sulla sua instabilità adolescenziale.
Ma dato che lei risposte correttamente a tutte le "domande di rito" e si dimostrò molto zelante, per gli anziani era pronta per il battesimo.
Tempo 2, 3 anni e si dissociò.
E solo adesso m'è tornato alla mente che mio padre incontrò gli anziani e gli disse sintetizzando "ve l' avevo detto".
Per questo i miei genitori fecero un' eccezione, loro non volevano si battezzasse e in un certo senso dato che era molto giovane, l' assolsero e chiusero un occhio.

Incredibile, sono tutte cose che avevo rimosso dalla mente. Sono tanti anni che non ci penso più, oltre 15 da quando mia sorella si dissociò. Solo adesso, scrivendone, me le avete fatte ricordare. Posso dire che nella nostra "disgrazia" siamo stati fortunati, mia sorella per quanto appena scritto, io perchè non mi sono mai battezzato!!!!

Non credo che tua sorella fosse una mosca bianca, non so a che età si battezzò, ma è proprio dell'adolescenza l'instabilità che poi non è tale, ma solo il momento in cui si forma una personalità.
Quanti giovani si sono trovati e si troveranno nel suo caso e non avranno genitori in grado di comprendere?
Gabriella
La cosa più difficile a questo mondo? Vivere! Molta gente esiste, ecco tutto.Oscar Wilde
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Messaggiodi Anam » 26/10/2010, 17:08

Gabriella Prosperi ha scritto:
benares79 ha scritto:Riflettendoci m'è venuto in mento un "piccolo" dettaglio:
mia sorella si battezzò giovanissima e senza il consenso dei miei genitori che la reputavano immatura a causa del suo carattere instabile, ma dato che lei insistette i miei genitori lasciarono che decidessero gli anziani, mettendoli però in guardia sulla sua instabilità adolescenziale.
Ma dato che lei risposte correttamente a tutte le "domande di rito" e si dimostrò molto zelante, per gli anziani era pronta per il battesimo.
Tempo 2, 3 anni e si dissociò.
E solo adesso m'è tornato alla mente che mio padre incontrò gli anziani e gli disse sintetizzando "ve l' avevo detto".
Per questo i miei genitori fecero un' eccezione, loro non volevano si battezzasse e in un certo senso dato che era molto giovane, l' assolsero e chiusero un occhio.

Incredibile, sono tutte cose che avevo rimosso dalla mente. Sono tanti anni che non ci penso più, oltre 15 da quando mia sorella si dissociò. Solo adesso, scrivendone, me le avete fatte ricordare. Posso dire che nella nostra "disgrazia" siamo stati fortunati, mia sorella per quanto appena scritto, io perchè non mi sono mai battezzato!!!!

Non credo che tua sorella fosse una mosca bianca, non so a che età si battezzò, ma è proprio dell'adolescenza l'instabilità che poi non è tale, ma solo il momento in cui si forma una personalità.
Quanti giovani si sono trovati e si troveranno nel suo caso e non avranno genitori in grado di comprendere?
Gabriella

:quoto100:
:sorriso:

Pensa che quando mi sono battezzato io (...mi pare avessi 12 anni) la ragione principale che mi aveva spinto è stata il bacietto che si riceveva dalle sorelline dopo "l'immersione"! :sorriso:

Le cose "peggiori", dall'andare in discoteca al frequentare ragazze, le ho fatte tutte anni dopo.... da tdg!
Quando ho cominciato a mettere la testa apposto e ad interrogarmi seriamente sulla spiritualità, mi sono via via allontanato dai tdg fino ad abbandonarli! Certo ci sono voluti diversi anni, ma più mi sforzavo di migliorare e dimostrare qualità spirituali meno comprendevo i tdg!
Ricordo un'episodio, Incrociai per strada (vicino ad una sala del regno) una EX-Sorella figlia di tdg che sapevo soffrire di depressione, me la trovai davanti e ricordo che pensai "cosa farebbe Gesù???" ...così decisi nonostante il rischio che la cosa migliore era salutarla e chiederle come stava... lo feci, e chi mi "denunciò"?? I genitori della ragazza. Agli anziani feci l'esempio della donna con forti perdite di sangue che toccò Gesù violando una legge mosaica, meritevole quindi di morte, ma che non solo Gesù la sanò ma la prese come esempio!
Risultato? Ogni volta che mi domandavano "ma sei pentito?" rispondevo citando nuovamente l'esempio, e loro contrattaccavano citando pubblicazioni, e io "ma voglio capire con la BIBBIA" ...insomma una partita di tennis... evitai di rispondere nettamente, girandoci intorno, così persi incarichi (per l'ennesima volta) e non venni segnato solo perché la cosa non era di dominio pubblico. Notare che ogni volta che persi gli incarichi erano sempre questioni di questo stile! ...per le "marachelle" vere ero bravo... non mi pigliavano!! :risatina:


Insomma, il mio è stato il contrario del comune percorso! Nel mio caso si può senz'altro dire che da che ho lasciato i tdg io sia una persona migliore, ma nonostante questo ora sono da evitare!! :risatina:

Dopo questo "tuffo nel passato" :sorriso: , in sostanza, le domande sul battesimo alla quale si doveva rispondere erano le classiche e comuni domande che si trovano su qualsiasi altro libro dei tdg, e il "permesso" per farti battezzare - anche se molto giovane - non faticavano a darlo. Posso assicurare al 1000% che io mi sono battezzato SENZA studiare l'organizzati! ...avevo semplicemente sottolineato "a caso" i paragrafi... le classiche prime o ultime tre righe!! :mrgreen:
...figurati quanta attenzione hanno per la spiritualità dei nuovi... basta "accaparrare"!! ...poi si sente la "gara" tra i pionieri speciali "io ho portato X fratelli alla verità" ecc. .............
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Messaggiodi benares79 » 27/10/2010, 7:58

Insomma......come devo fare per firmare? :mrgreen:

ps: Io non sono però un ex TG dato che non mi sono mai battezzato, posso firmare ugualmente?
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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 27/10/2010, 9:55

benares79 ha scritto:Insomma......come devo fare per firmare? :mrgreen:

ps: Io non sono però un ex TG dato che non mi sono mai battezzato, posso firmare ugualmente?

Per i diritti civili si può firmare tutti.
Manda una mail a elghorn, con nome cognome e numero carta d'identità.
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per Elghorn

Messaggiodi mancagraziella » 28/10/2010, 18:44

Puoi contare su di me ! Dimmi cosa devo fare .Grazia :timido:
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RACCOLTA FIRME PER LETTERA ALLA COMMISSIONE A. C. SENATO

Messaggiodi musto_pasquale » 02/11/2010, 17:52

Non frequento molto,scusate,ma se mi date il link del profilo per mandare il messaggio ad Elghorn e mi dite cosa serve firmo anch'io :appl: :scuse:
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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 02/11/2010, 18:08

musto_pasquale ha scritto:Non frequento molto,scusate,ma se mi date il link del profilo per mandare il messaggio ad Elghorn e mi dite cosa serve firmo anch'io :appl: :scuse:

Vai in ''iscritti'', seleziona la E, clicca su elghorn, compare il profilo e sotto la casella ''invia messaggio privato'', oppure cerca un suo post, in questa stessa discussione e clicca su ''mp'' sotto l'avatar.
Per sapere a cosa serve, leggi il primo post del 3D. :sorriso:
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Messaggiodi daniela47 » 03/11/2010, 17:05

La cosa sta continuando a destare interesse, e molti che non avevano recepito il messaggio a suo tempo, o perchè non erano in quel periodo collegati al forum o perchè pensavano che fosse una cosa inutile, ora sono pronti a firmare.
A questo punto che cosa è opportuno fare ?.
Lo domando perchè inviare un'altra lettera, magari ad altri parlamentari o altri politici di varie denominazione partitiche, potrebbe essere
sempre fatta.

Che ne dici Elghorn ?.
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Messaggiodi benares79 » 05/11/2010, 16:43

Due rapide considerazioni che mi son frullate in testa:

Per i Testimoni, l' essere perseguitati, è un segno distintivo del popolo di Geova e le difficoltà con cui si scontrano, che gl' impediscono di ottenere i riconoscimenti dallo stato, non fanno che rafforzare la loro fede.
Le interpretano come un chiaro segno che sono loro l' unica vera religione di dio: "hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi".
Quindi, paradossalmente, è più probabile che alcuni riflettano nel caso in cui la "persecuzione" nei loro confronti, come la definiscono, cessi.
Pensate se davvero venissero riconosciuti come religione e avessero diritto all 8x1000: sarebbero come tutti gli altri e magari qualcuno inizierebbe a porsi qualche domanda!
Dopotutto ci sarebbero altre minoranze religiose ben più perseguitate di loro!
Ma forse m' illudo. Dopotutto il CD avrà già pronti i "nuovi intendimenti" del caso.

La seconda riflessione si basa su questa frase che c'è all' inizio della lettera: "SE LE FIRME SARANNO ABBASTANZA INVIERO' LA MISSIVA ANCHE ALLE AGENZIE DI STAMPA"
Immagino che la commissione in oggetto non legga ogni lettera che gli sia inviata, quindi la mia domanda è: Sapete quale numero bisogna raggiungere per essere presi in considerazione?
Facendo due conti siamo poco più di 700 utenti qui nel forum. Se firmasse un utente su due, supereremmo di poco le 300 firme.
Basteranno per arrivare in senato?
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Messaggiodi ..Anna.. » 05/11/2010, 18:01

benares79
Quindi, paradossalmente, è più probabile che alcuni riflettano nel caso in cui la "persecuzione" nei loro confronti, come la definiscono, cessi.


La "persecuzione" quando non c'è si inventa.

Anche un forum come questo dai tdg è definito persecutorio (invece i loro attacchi alla cristianità non lo sono, strano)

Pensate se davvero venissero riconosciuti come religione e avessero diritto all 8x1000: sarebbero come tutti gli altri e magari qualcuno inizierebbe a porsi qualche domanda!


Non credo.

Sarebbe "Una giusta concessione ottenuta perfino dal governo secolare, grazie all'amorevole benignità di Geova nei confronti dei suoi veri adoratori".

E così ogni domanda che ci si può porre viene stroncata.
..Anna..
 

Messaggiodi Gabriella Prosperi » 05/11/2010, 18:07

..Anna.. ha scritto:
benares79
Quindi, paradossalmente, è più probabile che alcuni riflettano nel caso in cui la "persecuzione" nei loro confronti, come la definiscono, cessi.


La "persecuzione" quando non c'è si inventa.

Anche un forum come questo dai tdg è definito persecutorio (invece i loro attacchi alla cristianità non lo sono, strano)

Pensate se davvero venissero riconosciuti come religione e avessero diritto all 8x1000: sarebbero come tutti gli altri e magari qualcuno inizierebbe a porsi qualche domanda!


Non credo.

Sarebbe "Una giusta concessione ottenuta perfino dal governo secolare, grazie all'amorevole benignità di Geova nei confronti dei suoi veri adoratori".

E così ogni domanda che ci si può porre viene stroncata.

Anna ha ragione, comunque si agisca o è persecuzione o è favore di Geova.
Ma non è quel che pensano o penseranno i Testimoni convinti che ci deve impensierire, poichè non si tratta d'attaccare il loro credo o la loro libertà di professarlo, ma di rendere la libertà a coloro che vogliono uscire da quel credo, alle loro famiglie e, soprattutto, rendere edotti coloro che ne possano essere attratti.
Gabriella
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Messaggiodi Mario70 » 05/11/2010, 21:42

benares79 ha scritto:Due rapide considerazioni che mi son frullate in testa:

Per i Testimoni, l' essere perseguitati, è un segno distintivo del popolo di Geova e le difficoltà con cui si scontrano, che gl' impediscono di ottenere i riconoscimenti dallo stato, non fanno che rafforzare la loro fede.
Le interpretano come un chiaro segno che sono loro l' unica vera religione di dio: "hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi".
Quindi, paradossalmente, è più probabile che alcuni riflettano nel caso in cui la "persecuzione" nei loro confronti, come la definiscono, cessi.
Pensate se davvero venissero riconosciuti come religione e avessero diritto all 8x1000: sarebbero come tutti gli altri e magari qualcuno inizierebbe a porsi qualche domanda!
Dopotutto ci sarebbero altre minoranze religiose ben più perseguitate di loro!
Ma forse m' illudo. Dopotutto il CD avrà già pronti i "nuovi intendimenti" del caso.

La seconda riflessione si basa su questa frase che c'è all' inizio della lettera: "SE LE FIRME SARANNO ABBASTANZA INVIERO' LA MISSIVA ANCHE ALLE AGENZIE DI STAMPA"
Immagino che la commissione in oggetto non legga ogni lettera che gli sia inviata, quindi la mia domanda è: Sapete quale numero bisogna raggiungere per essere presi in considerazione?

Facendo due conti siamo poco più di 700 utenti qui nel forum. Se firmasse un utente su due, supereremmo di poco le 300 firme.
Basteranno per arrivare in senato?


Con la manifestazione che faremo in carne e ossa, al senato gli arriverà tutto, stai tranquillo :risatina:

Dai ragazzi, per chi ha sofferto, per chi soffre e per chi soffrirà a causa dell'ostracismo, vedete di partecipare a questa manifestazione.

ciao
Mario
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(1984) George Orwell
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