Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum


Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

Omofobia

In questo spazio si discute di argomenti di vario genere relativi ai Testimoni di Geova e che non sono inclusi nelle altre sezioni

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Messaggiodi Ray » 21/07/2013, 16:18

mi presento sono eros&thanatos - Forum InfoTdGeova
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12/apr/2013 - 30 post - 17 autori
Buongiorno a tutti! sono nuovissima del forum. Ho cominciato a girare per il web dopo aver visto un doc che parlava degli ex afiliati a ...



Ma come.....
Sei al settimo rigo su Google.... cliccando su eros&thanatos..... :risatina: :risatina:
Ray

Le falsificazioni e le varianti involontarie si accumulano man mano che un testo è ricopiato attraverso i secoli. Ogni scriba riproduce gli errori degli scribi precedenti e ne aggiunge di propri. Non possediamo alcun originale dei libri del nuovo testamento, ma neppure copie eseguite direttamente sugli originali, né copie di copie...Bart D. Ehrman
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Messaggiodi eros&thanatos » 21/07/2013, 16:44

Ah però... sono anche su Wiki?
Allora me lo tengo!!! :ironico:
"onen i-Estel Edain, u-chebin Estel anim". Elfico Quenya, da The lord of the rings
"ho dato la mia speranza agli uomini, non ne ho conservata per me"

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Messaggiodi eros&thanatos » 21/07/2013, 16:48

Quixote ha scritto:
Non ti azzardare:

Fratelli, a un tempo stesso, Amore e Morte,
Ingenerò la sorte.
Cose qua giù si belle
Altre il mondo non ha, non han le stelle.


(G. Leopardi, Canti, XXVII, vv. 1-4)


:timido: :timido: :timido:
Allora me lo tengo... non sia mai che io offenda Leopardi..
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Certo si può dire che siamo alle soglie di una trasformazione sessuale...e...

Messaggiodi Ray » 21/07/2013, 17:14

Non si può essere più omofobi.............. si può dire che siamo alle soglie di una trasformazione..... di una presa di posizione per certi tipi di sesso.... dichiarati tabù.

Esclusiva:" Sono etero ma faccio petting da 6 anni". Imprenditore si confessa
„“Mi piace ricevere sesso da una donna – confessa – che indossa uno strap-on dildo (una mutandina con un fallo). La passione per questa pratica mi è nata dopo aver visto una scena di pegging in un film porno. Lei era una dominatrice perfetta e io ho pensato che mi sarebbe piaciuto provarlo. Quando l’ho proposto alla mia ragazza, in un primo momento è rimasta scioccata, ma anche lei è una donna sessualmente curiosa: abbiamo comprato online uno strap-on per sesso anale e da lì abbiamo iniziato a divertirci. Ancora adesso, quando ne parlo alle donne, inizialmente rimangono perplesse, ma poi ci prendono gusto. Eccome…”.“

Una tendenza sempre più diffusa

Alberto è uno dei pochi a parlarne liberamente, ma il pegging si sta diffondendo sempre di più in tutte le classi sociali:" I cambiamenti dei costumi sessuali -conferma a “Sex and Rome” la psicologa esperta di sesso, Chiara Camerani – e una progressiva flessibilità nei confronti di una categorizzazione rigida dei ruoli, sta portando a una maggiore apertura verso nuove sperimentazioni”. Il retro dell’uomo è da sempre un fattore di attrazione per la donna: la possibilità di violarlo, alimentato dall’inversione di ruolo dà un forte senso di eccitazione. Cosa spinge, invece, un uomo? “La stimolazione anale – spiega la Camerani – dà un piacere fisico all’uomo, in quanto viene stimolato il Bulbo di Onuf, il cosiddetto punto G maschile, che causa l’orgasmo”. Per alcune tradizioni orientali, poi, l’atto del pegging è portatore di fortuna per la donna: quanto più è maggiore l’eccitazione che ne ricava, tanto più avrà fortuna.



Potrebbe interessarti: http://www.today.it/donna/sex-and-rome/ ... tting.html
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Messaggiodi Giovanni64 » 21/07/2013, 18:29

Gocciazzurra ha scritto:
Giovanni64 ha scritto:
E poi in ogni caso, l'eros e le pratiche connesse, non mi sembrano cose becere. Sono cose umane e normalissime come l'amore, l'amicizia, la vita, la morte.

Certo che non lo sono, ma nel retaggio culturale della collettività, vengono spesso ancora recepite in tale modo...

Di ciò, secondo me, si trattando, più o meno esplicitamente, anche in questa discussione. Non so quale è adesso o quale sarà la normativa in materia, ma Caio potrebbe pensare di chiamare i carabinieri perché Tizio, in un contesto pubblico, fa un certo tipo di discorsi o mostra ad un amico un certo tipo di foto, magari con molta naturalezza. D'altro canto Tizio potrebbe lo stesso chiamare i carabinieri perché secondo lui Caio è un sessuofobo, probabilmente vittima di un retaggio culturale sessuofobo, che esplicitamente tende a discriminare, a limitare e a squalificare le persone che non la pensano come lui.
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Messaggiodi nike » 21/07/2013, 21:31

Ray ha scritto:Non si può essere più omofobi.............. si può dire che siamo alle soglie di una trasformazione..... di una presa di posizione per certi tipi di sesso.... dichiarati tabù.

Esclusiva:" Sono etero ma faccio petting da 6 anni". Imprenditore si confessa
„“Mi piace ricevere sesso da una donna – confessa – che indossa uno strap-on dildo (una mutandina con un fallo). La passione per questa pratica mi è nata dopo aver visto una scena di pegging in un film porno. Lei era una dominatrice perfetta e io ho pensato che mi sarebbe piaciuto provarlo. Quando l’ho proposto alla mia ragazza, in un primo momento è rimasta scioccata, ma anche lei è una donna sessualmente curiosa: abbiamo comprato online uno strap-on per sesso anale e da lì abbiamo iniziato a divertirci. Ancora adesso, quando ne parlo alle donne, inizialmente rimangono perplesse, ma poi ci prendono gusto. Eccome…”.“

Una tendenza sempre più diffusa

Alberto è uno dei pochi a parlarne liberamente, ma il pegging si sta diffondendo sempre di più in tutte le classi sociali:" I cambiamenti dei costumi sessuali -conferma a “Sex and Rome” la psicologa esperta di sesso, Chiara Camerani – e una progressiva flessibilità nei confronti di una categorizzazione rigida dei ruoli, sta portando a una maggiore apertura verso nuove sperimentazioni”. Il retro dell’uomo è da sempre un fattore di attrazione per la donna: la possibilità di violarlo, alimentato dall’inversione di ruolo dà un forte senso di eccitazione. Cosa spinge, invece, un uomo? “La stimolazione anale – spiega la Camerani – dà un piacere fisico all’uomo, in quanto viene stimolato il Bulbo di Onuf, il cosiddetto punto G maschile, che causa l’orgasmo”. Per alcune tradizioni orientali, poi, l’atto del pegging è portatore di fortuna per la donna: quanto più è maggiore l’eccitazione che ne ricava, tanto più avrà fortuna.



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Io sono troppo vecchia scuola per ste sperimentazioni, pelle abbronzata, canotta, catenazza d oro, muscoli in mostra, pantaloncini e infradito, un po' di brillantina e una birra in mano in veranda con gli amici. Sono fatto alla vecchia maniera anche se sono un classe 79, a farmi penetrare dalla mia compagna non mi sentirei un uomo.
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Messaggiodi deliverance1979 » 22/07/2013, 9:23

Caro Nike, stesso anno, stesse visioni.....

Anche se sono stato sempre un tollerante (insegnamenti di un nonno non TDG repubblicano convinto, molto liberale e libertino) non posso che non osservare il costante inflaccidimento della società dedita a pseudo piaceri e vizi per riempire un'esistenza vuota di cose creative e costruttive, in un mondo che vive con le foto pubblicate sui social network di serate mediocri, tutto per stare al centro dell'attenzione senza sforzo e senza aver prodotto nulla, se non il click della fotocamera del cellulare....

Molti uomini riscoprono il famoso massaggio prostatico, che in altri tempi si chiamava in.....ehm vabbè......
ma i gusti sono gusti, forse lo stress della vita quotidiana porta alla sperimentazione di nuove forme di sballo, piacere sessuale e via dicendo.....

Comunque per tornare in argomento, la cosa che pìù mi fà sorridere è che diversi che attaccano gli omosessuali, poi loro stessi hanno tali tendenze o comunque sono bisex.....ma si mascherano dietro una maschera da mass macho, da pseudo militarizzato destroide tutto muscoli Dio e patria.... :fronte:
« Senza aver visto la Cappella Sistina non è possibile formare un'idea apprezzabile di cosa un uomo solo sia in grado di ottenere. »
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Messaggiodi Gocciazzurra » 22/07/2013, 12:04

Trovata su FB: condivido in toto

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La religione è un narcotico con cui l'uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde la sua mente. (S. Freud)
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Messaggiodi polymetis » 22/07/2013, 19:34

Per Nike

"
Se con contronatura si intende contrario alla sua natura, ipotesi per la quale propendo, bè il sesso anale è certamente contronatura."

E che cos'è la natura di ciascuno? Abbiamo già visto che non può essere il comportarsi secondo un fine intrinseco al proprio corpo, per la banalissima ragione che tale fine intrinseco non esiste. C'è gente che lavora ancora schemi mentali pre-darwiniani. Abbiamo già spiegato che né la vagina è fatta per il pene, né il pene per la vagina. Questo modo di ragionare finalistico è a dir poco ottocentesco.

Se poi con "natura di qualcosa" vogliamo intendere ciò che realizza quell'ente, allora non si vede perché la realizzazione di sé medesimi dovrebbe passare attraverso il sesso procreativo. La realizzazione della natura di un gay è esattamente andare con una persona del proprio sesso, perché solo in questo rapporto d'amore il gay si realizza, al contrario dell'andare con persone di sesso diverso, che rappresenterebbe per lui un comportamento contro natura, contro la propria natura, che non lo realizzerebbe.
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Alla base delle scelte fondamentali del Nolano - a Londra come a Roma -, c'era il convincimento di appartenere alla "casa" dei filosofi, e che ad essa bisogna essere sempre fedeli, anche nei rapporti con i potenti della Chiesa e dello Stato, perché la casa della filosofia è la casa della verità: in un modo intelligente e anche astuto, certo, ma sempre fedeli. (Michele Ciliberto)
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mi sono perso qualcosa per strada aiut... :-(

Messaggiodi Ray » 22/07/2013, 19:48

Abbiamo già spiegato che né la vagina è fatta per il pene, né il pene per la vagina.


Oohhh questa si che più che bella è... :risata: :risata:

:scuse:

Dovè che non trovo la tua risposta..? Quale pag. ,quale rigo..?
Ray

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Messaggiodi polymetis » 22/07/2013, 20:10

Ray ha scritto:
Abbiamo già spiegato che né la vagina è fatta per il pene, né il pene per la vagina.


Oohhh questa si che più che bella è... :risata: :risata:

:scuse:

Dovè che non trovo la tua risposta..? Quale pag. ,quale rigo..?



Ti ricopio volentieri la risposta che diedi su questo tema, affinché anche tu possa evolverti un tantino ed entrare nell'era post-darwiniana.


Questo concetto di natura è un tantino più raffinato, ma è sbagliato anch’esso. Non a caso per renderlo hai fatto un parallelo tra manufatto progettato dall’uomo, la vite, dicendo che essa può essere utilizzata in conformità al proprio progetto, oppure non essere usata in conformità al proprio progetto. Allo stesso modo il pene sarebbe progettato per la vagina, e la vagina per il pene.
Una simile teoria di che cosa significhi “naturale” è fatta propria anche dai maggiori persecutori dei gay, i cosiddetti psicoterapeuti riparativi, cioè coloro che, squalificati da tutta la comunità scientifica, pensano di poter fare cambiare orientamento sessuale ai gay. Ecco come scrivi J. Nicolosi sul concetto di natura in un libro di rara illogicità:

“Tutti sanno per istinto che la “normalità” è “ciò che funziona secondo il proprio progetto … naturalmente, per gli uomini e le donne di fede questa intuizione istintiva è confermata e ampliata dalla rivelazione biblica. Certamente, la nostra condizione di creature designate non comporta una limitazione a un ristretto campo d’azione… possiamo sviluppare la nostra funzionalità – come usare una calcolatrice per perfezionare i calcoli matematici che siamo in grado di svolgere a mente -, a patto che questa non sovverta la nostra finalità originaria. L’omosessualità viola questa finalità originaria e le conferisce una dimenzione innaturale. Invece di cercare l’ “altro” da sé psicologicamente e anatomicamente complementare a sé, la persona omosessuale è attratta da un’immagine speculare a sé” (J. Nicolosi, L. Ames Nicolosi, Omosessulità. Una guida per i genitori, Milano, 2003, SugarCo, p. 177)

Questa argomentazione è la stessa che sta alla base delle teorie anti-darwiniste del Disegno Intelligente, e cade nelle medesime fallacie logiche. Questo tipo di argomentazioni assume la forma delle cose per dimostrare che risponde ad un progetto. Il pene è convesso, si infila nella vagina che è concava. Lo sperma contiene spermatozoi, quindi eiaculare durante il sesso deve servire non per il piacere ma per fecondare.
Infatti in corrispondenza dell’orgasmo maschile, che non a caso prevede un getto di sperma, l’orgasmo femminile come perfetta controparte prevede che la vagina si contragga per facilitare la risalita del liquito. Il rigonfiamento dei tessuti accompagna nella vagina la secrezione di un liquido che ne lubrifica le pareti, e neutralizza almeno in parte l’ambiente acido che sarebbe sanno per gli spermatozoi. Dunque l’orgasmo femminile è finalizzato a raccogliere gli spermatozoi maschili senza danneggiarli. In seguito l’orgasmo comporta delle contrazioni muscolari ritmiche, e queste contrazioni negli ovidotti servono per aiutare la risalita degli spermatozoi che devono fecondare.
Dunque, usare il pene per un obiettivo diverso rispetto a quello del suo progetto, sarebbe innaturale.

Naturalmente, tutto questo discorso non ha senso, ma occorre aver capito a fondo un concetto base della biologia come il neo-darwinismo per capirne il motivo.

Perché tutti questi discorsi non stanno in piedi, e soprattutto perché non sta in piedi l’esempio dell’uso corretto della vite e del martello? Per una basilarissima ragione: è vero che la vite risponde al progetto di un progettista, e dunque ha più senso dire che esista un modo giusto di utilizzarla, mentre non è vero che gli organi sessuale abbiano un progetto. Il darwinismo spiega già perché sembra che le cose rispondano ad un progetto, ed invece non hanno alcun progettista. Come funziona la selezione naturale? Banalmente, ci sono modificazioni casuali, ma se queste variazioni casuali risultano vantaggiose, allora chi le possiede si riproduce di più, e le passa ai figli per via genetica.
Non è dunque che le giraffe abbiano un collo lungo perché esso è progettato per prendere le foglie sui rami più alti, bensì, al contrario, una mutazione genetica casuale creò ad una giraffa un collo più grande, e siccome questo le permetteva di mangiare più foglie, di arrivare dove le altre non arrivavano, questa giraffa ha avuto più successo di altre: le altre si sono estinte, lei no, perché per l’appunto aveva il collo più grande. Alla fine del processo noi effettivamente vediamo un lungo collo, e potremmo essere indotti per errore a pensare che qualcuno abbia progettato quel collo lungo per prendere le foglie più alte. Invece è il contrario: c’è stata una mutazione genetica casuale, che s’è rivelata utile per prendere foglie alte, e dunque ha determinato un successo maggiore di chi la possedeva rispetto a chi non la possedeva. Altre mutazioni casuali ovviamente sono avvenute, proprio perché sono causali, ma non si sono rivelate utili, e dunque i portatori di queste variazioni non hanno avuto più successo degli altri. Come risultato si sono estinte, e le loro mutazioni, così poco simili ad un bel progetto, sono finite sotto terra.
Lo stesso discorso che ho fatto vale dunque in maniera del tutto analoga per gli organi genitali umani, che non rispondono ad alcun progetto.

Non c’è alcun motivo finalistico per cui gli organi abbiano quella forma, semmai ci sono delle cause efficienti. Per riassumere la cosa in una battuta che semplifichi i passaggi, se la vagina ha quella forma è solo perché il caso ha prodotto milioni di forme: questa particolare forma, frutto del caso, ha permesso casualmente al pene di entrare, e dunque, poiché ha permesso la filiazione, è stata trasmessa per via genetica alla discendenza.
Similmente, se le pareti della vagina di contraggono facilitando allo sperma la risalita, non è perché il fine della vagina sia permettere la risalita dello sperma, ma perché il caso ha prodotto miliardi di vagine differenti, e questi miliardi di cambiamenti casuali si sono rivelati inutili: questa particolare mutazione casuale, ha invece avuto incidentalmente come risultato di facilitare la risalita dello sperma, dunque chi presentava questa mutazione casuale ha fatto più figli, e così s’è trasmesso questa mutazione casuale per via genetica alla prole.
Un orso polare ha il manto di pelo più fitto? Non è perché quel pelo abbia il “fine” di serbare dal freddo. Semplicemente, tra miliardi di mutazioni casuali inutili, che dunque non si sono conservate perché non hanno dato alcun vantaggio, una mutazione casuale ha prodotto il pelo, e poiché ciò ha permesso a chi aveva questa mutazione di vivere di più e di figliare di più, costui ha avuto più discendenti ed ha trasmesso alla prole quel carattere.
Orbene, sia chiaro che qui sto facendo esempi volti a far capire i lettori: non mi sogno di dire che la crescita del pelo, o la forma della vagina, siano frutto di un unico passaggio evolutivo casuale. Esse sono il frutto di milioni di piccoli cambiamenti casuali assommati, che qui ho esposto in un solo passaggio per far capire un concetto. La complementarietà anatomica uomo-donna non ha dunque alcun fine, né ci si può costruire una morale dietro.
L’unica cosa su cui oggi ha senso costruire una morale è, qualora non si sia deterministi in fatto di libero arbitrio, è l’intenzionalità ed il finalismo degli atti umani.
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Messaggiodi nike » 22/07/2013, 20:53

L'evoluzione è indimostrata ed indimostrabile, è quanto di più antiscientifico sia mai stato inventato dall'uomo benché per moda la gente se ne riempia la bocca ogni 3x2 come fosse un dato di fatto inconfutabile. E' a tutti gli effetti una bufala tenuta in piedi da 4 reperti che si smentiscono tra di loro e da bizzarre teorie fatte "ad personam" ma che in realtà contraddicono i più basilari principi della fisica. Penso che in fondo chi sostiene l'evoluzione ha più fede per credere in quella storiella di quanta fede debbano avere i creazionisti per credere in Dio e nella creazione. L'unico motivo per il quale è accettata come un "dogma" dalla comunità scientifica è semplicemente perché negarla significherebbe ammettere l'esistenza di Dio.
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Messaggiodi Ray » 22/07/2013, 21:04

Ti ricopio volentieri la risposta che diedi su questo tema, affinché anche tu possa evolverti un tantino ed entrare nell'era post-darwiniana.
:ironico:

MA COME... SE SONO EVOLUTO AL MASSIMO...SONO ANCHE MOTORIZZATO ALL'ULTIMO GRIDO ECCO guarda in basso LA MIA NUOVA AUTO.... :risatina: :risatina:

VABBè DOPO L'OT .....VENIAMO A NOI...

Come funziona la selezione naturale? Banalmente, ci sono modificazioni casuali, ma se queste variazioni casuali risultano vantaggiose, allora chi le possiede si riproduce di più, e le passa ai figli per via genetica.


Si questa teoria la conosco e la condivido...

Quindi niente di nuovo sotto il sole....ma non vedo cosa vuoi dire.. quello che penso ,e se c'è stata questa modificazione allora questa evoluzione naturale ha fatto in modo che l'uomo si moltiplicasse, "INSOMMA FUNZIONA"...se poi al duro lavoro c'è anche il piacere che ben venga... :occhiol:


Non c’è alcun motivo finalistico per cui gli organi abbiano quella forma, semmai ci sono delle cause efficienti. Per riassumere la cosa in una battuta che semplifichi i passaggi, se la vagina ha quella forma è solo perché il caso ha prodotto milioni di forme: questa particolare forma, frutto del caso, ha permesso casualmente al pene di entrare, e dunque, poiché ha permesso la filiazione, è stata trasmessa per via genetica alla discendenza.

E sono d'accordo con te ma allora quale è il problema?
Tu dici...
Abbiamo già spiegato che né la vagina è fatta per il pene, né il pene per la vagina.

Invece IO ci vedo CHE per mezzo dell'evoluzione che la cosa funzionaaa.... :balla: :balla: vedi quanti ne siamo.
Insomma l'evoluzione ha fatto in modo che i due sessi si completassero per la riproduzione,che poi come detto prima sia venuto pure il piacere e mica lo vogliamo buttare... :occhiol:

Voglio farti una domanda .....ipotizziamo una cosa... ma secondo te non ci sarà stata una tribù separata dagli altri homo..tempo addietro..una tribù di omosessuali che poi si sarà estinta negli anni. Posso pensare anche a una mini civiltà di soli gay ,ma purtroppo solo uomini niente progenie.... sai non c'era la scienza evolutiva di ora ..... :ciuccio: :ciuccio:
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Messaggiodi polymetis » 22/07/2013, 21:38

Per Ray

"E sono d'accordo con te ma allora quale è il problema?
Tu dici...
Abbiamo già spiegato che né la vagina è fatta per il pene, né il pene per la vagina.

Invece IO ci vedo CHE per mezzo dell'evoluzione che la cosa funzionaaa"


Che funzioni non ci sono dubbi, quello che sto dicendo è altro, e cioè che non c'è alcun finalismo. La forma del pene è casuale, così come è casuale la forma della vagina, ed è altrettanto casuale che la loro complementarietà, perché banalmente tutte le altre forme altrettanto casualmente prodotte non permettevano la riproduzione, e dunque non si sono trasmesse. La metafora con cui i darwinisti descrivono tutto ciò è quella dell'orologiaio cieco, cioè l'orologio c'è, con tutti i suoi ingranaggi che s'incastrano, ma non c'è alcun progetto dietro. Per questo non ha senso dire che il pene sia fatto "per" la vagina, perché così facendo introduci un complemento di scopo, di fine. E invece no, che un organismo serva ad uno scopo, non vuol dire che sia stato progettato per quello scopo, perché non c'è alcun progetto dietro. Semplicemente il caso volle che quella forma, prodotta dal caso, sia servita a qualcosa, accidentalmente, e senza che nessuno l'avesse voluto. L'esempio del lungo collo delle giraffe è ben noto: non è che quel collo servisse per mangiare le foglie troppo alte, semplicemente è stato creato da una mutazione casuale, e, siccome era accidentalmente utile a mangiare le foglie, chi lo possedeva s'è riprodotto di più, passando quel carattere alla prole.

Neppure la riproduzione è un fine voluto da qualcuno. I nostri corpi sembrano programmati per farci lasciar dietro più figli possibile, ma ciò, ancora una volta, non è dovuto a cause finali, bensì a cause efficienti. Semplicemente le mutazioni casuali che rendevano più riproduttivi, facevano fare più figli, e dunque chi le possedeva s'è riprodotto di più, col risultato che si sono concentrate nei milioni di anni di storia evolutiva un mucchio di fattori che favoriscono la riproduzione, senza che essi abbiano come fine la riproduzione. Ad esempio, il sesso comporta piacere, e ciò fa sì che ci si riproduca di più, perché con lo stimolo del piacere si fa più sesso, e dunque più figli; se la riproduzione non desse piacere, molto meno frequentemente gli uomini si darebbero a quest'incombenza. Ma ciò non vuol dire che l'eccitazione sessuale sia stata voluta in vista della riproduzione, sebbene la favorisca. Semplicemente una mutazione casuale (o per meglio dire migliaia di mutazioni casuali), hanno reso il sesso piacevole, e siccome chi aveva queste mutazioni faceva sesso più spesso, e dunque si riproduceva più spesso, alla fine l'evoluzione ha reso il sesso piacevole, perché chi aveva questa mutazione casuale faceva più figli di altri. Una mutazione ugualmente casuale di segno opposto, ad esempio il sesso spiacevole, potrebbe anche essersi verificata, ma sarebbe stata buttata fuori dalla linea evolutiva, perché banalmente le persone con questa mutazione altrettanto casuale avrebbero fatto meno sesso, e dunque avrebbero trasmesso meno i loro geni ad un'ipotetica prole.

"Insomma l'evoluzione ha fatto in modo che i due sessi si completassero per la riproduzione"


Non, la procreazione non è il fine dell'evoluzione, semmai la procreazione è il modo in cui l'evoluzione va avanti, senza ovviamente alcun finalismo.


"Voglio farti una domanda .....ipotizziamo una cosa... ma secondo te non ci sarà stata una tribù separata dagli altri homo..tempo addietro..una tribù di omosessuali che poi si sarà estinta negli anni. Posso pensare anche a una mini civiltà di soli gay ,ma purtroppo solo uomini niente progenie..."


Francamente non vedo come potrei sapere se tale tribù sia mai esistita.
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Messaggiodi polymetis » 22/07/2013, 21:40

nike ha scritto:L'evoluzione è indimostrata ed indimostrabile, è quanto di più antiscientifico sia mai stato inventato dall'uomo benché per moda la gente se ne riempia la bocca ogni 3x2 come fosse un dato di fatto inconfutabile. E' a tutti gli effetti una bufala tenuta in piedi da 4 reperti che si smentiscono tra di loro e da bizzarre teorie fatte "ad personam" ma che in realtà contraddicono i più basilari principi della fisica. Penso che in fondo chi sostiene l'evoluzione ha più fede per credere in quella storiella di quanta fede debbano avere i creazionisti per credere in Dio e nella creazione. L'unico motivo per il quale è accettata come un "dogma" dalla comunità scientifica è semplicemente perché negarla significherebbe ammettere l'esistenza di Dio.


Le prove dell'evoluzione sono ovviamente schiaccianti, e non posso che rispondere a questa pletora di affermazioni gratuite chiedendoti, visto che ovviamente non sei in grado di valutare un discorso biologico, se pensi che tutti gli scienziati del mondo, che massicciamente accettano l'evoluzione, siano dei poveri ottenebrati atei, e come spieghi che anche gli scienziati credenti non si facciano problemi ad accettare a schiere la sintesi neodarwiniana.

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Messaggiodi Ray » 22/07/2013, 22:06

........non vuol dire che sia stato progettato per quello scopo, perché non c'è alcun progetto dietro. Semplicemente il caso volle che quella forma, prodotta dal caso, sia servita a qualcosa, accidentalmente, e senza che nessuno l'avesse voluto.


In ultima analisi il problema è che non ci sia stato un progetto...dietro.
Bastava dirlo...quindi non pensi che ci sia stato un D-o o un progettista dietro ... dal lato scientifico/evoluzionista devo
darti ragione,ma dal lato della fede in un D-o no.
Non so come coniugare altrimenti le due cose.
Altrimenti si potrebbe ipotizzare ad un creatore che abbia fatto evolvere le cose indipendentemente... :conf:
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Le falsificazioni e le varianti involontarie si accumulano man mano che un testo è ricopiato attraverso i secoli. Ogni scriba riproduce gli errori degli scribi precedenti e ne aggiunge di propri. Non possediamo alcun originale dei libri del nuovo testamento, ma neppure copie eseguite direttamente sugli originali, né copie di copie...Bart D. Ehrman
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Messaggiodi nike » 22/07/2013, 22:09

x Poly

Non sapevo che tu fossi un biologo...
Comunque una teoria scientifica, per essere accettata, deve contenere dati osservabili, verificabili e quindi replicabili.

Comunque, visto che sicuramente tu sei in grado di valutare un discorso biologico, potrai facilmente dare risposta a questi tre quesiti che sono anni che attendono una risposta dalla comunità scientifica ma da i quali tutti gli gli evoluzionisti si tengono alla larga

"1.-Come si è sviluppata l'energia?
La teoria del big bang afferma che prima del big bang tutta l'energia era presente in un punto in un'elevata concentrazione. La domanda senza risposta è come si è sviluppata questa energia in questo punto. L'energia non si sviluppa da se stessa poiché ciò contraddice il 1° principio della termodinamica: il calore, l'elettricità, la luce e il suono sono diverse forme di energia. La legge della natura della conservazione dell'energia afferma che l'energia non viene mai perduta ma si conserva. Essa non può nemmeno svilupparsi nuovamente o moltiplicarsi. Il 2° principio della termodinamica dice essenzialmente che l'energia dell'universo si uniformizza e che tutto tende in definitiva ad assumere la stessa temperatura (la cosiddetta morte termica). Poiché l'energia non può essersi sviluppata da se stessa, essa deve essere stata obbligatoriamente creata.

2.-Come si è sviluppata la vita?
Lo sviluppo spontaneo della vita dalla materia inanimata non è possibile. L'americano Miller ed altri cedettero di aver dimostrato attraverso degli esperimenti che la vita può svilupparsi in un "brodo primordiale". Ma questi esperimenti produssero soltanto una piccola frazione dei mattoni necessari per la costruzione della vita. Inoltre, essi furono contaminati da molte sostanze indesiderate e dannose che impediscono l'ulteriore costruzione di molecole più grosse. Se la vita dovesse svilupparsi da tali mattoni, sarebbero necessarie molte tappe chimiche e fisiche addizionali e, perciò, delle informazioni intelligenti. Il 1° aprile 1864 Louis Pasteur dimostrò con esperimenti davanti ad una grande riunione di scienziati alla Sorbona, a Parigi, che la vita può svilupparsi soltanto dalla vita. Fino ad oggi non è stato possibile contfutare questa dimostrazione!

3.-Ha veramente avuto luogo un'evoluzione (uno sviluppo progressivo)?
La postulata evoluzione progressiva degli esseri viventi dalla "ameba a Goethe" non è documentato. Le forme intermedie che ci si attendeva (missing links) mancano sistematicamente nei reperti fossili degli strati della terra. Inoltre, i diversi tipi nei reperti fossili appaiono all'improvviso, come se fossero stati creati. Neanche il postulato sviluppo dell'uomo da antenati animali è documentato, poiché l'"albero delle origini" dell'uomo si sviluppa piuttosto come un "arbusto delle origini", nel quale mancano sistematicamente le necessarie ramificazioni. Del resto, le osservazioni si oppongono alla teoria dell'evoluzione poiché noi osserviamo che l'universo e la vita non si sono originati da un caos iniziale e non si sono sviluppati ulteriormente in un ordine superiore, ma piuttosto all'inizio esisteva un ordine superiore che, nel corso del tempo, decade nel caos attraverso l'effetto dell'entropia (2° principio della termodinamica)! Noi osserviamo dappertutto il decadimento (oltre al disordine), ma in nessun luogo uno sviluppo progressivo (così, per esempio, muoiono molti tipi fondamentali di esseri viventi, ma non abbiamo ancora mai osservato la comparsa di un nuovo tipo fondamentale)"

http://www.origini.info/articolo.asp?id=130

inoltre...

"La Genetica, specialmente dopo i recenti progressi della mappatura del DNA di varie specie animali, ha sollevato molti dubbi e altrettante critiche riguardo ai concetti fondamentali dell’evoluzionismo classico. Secondo molti ricercatori infatti, non sarebbe possibile il principio di specializzazione, sbandierato dai darwinisti. Tale principio, alla base della teoria, prevede che una specie possa originare da un altra e nel caso classico, tale principio è alla base della nostra presunta discendenza dalle scimmie antropomorfe.
In particolare, la critica sarebbe legata alla mancanza di forme di transizione completamente assenti nella documentazione fossile"

http://storiadossier.wordpress.com/2009 ... na-bufala/

ecco come risponde Richard Dawkins che è ritenuto il più grande evoluzionista contemporaneo quando gli viene chiesto un esempio di “mutazione vantaggiosa” che è alla base della teoria dell’evoluzione



http://www.losai.eu/la-piu-grande-delle ... JW2MmdhEis
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cosa già detta...

Messaggiodi Ray » 22/07/2013, 22:45

Ray ha scritto:
........non vuol dire che sia stato progettato per quello scopo, perché non c'è alcun progetto dietro. Semplicemente il caso volle che quella forma, prodotta dal caso, sia servita a qualcosa, accidentalmente, e senza che nessuno l'avesse voluto.


In ultima analisi il problema è che non ci sia stato un progetto...dietro.
Bastava dirlo...quindi non pensi che ci sia stato un D-o o un progettista dietro ... dal lato scientifico/evoluzionista devo
darti ragione,ma dal lato della fede in un D-o no.
Non so come coniugare altrimenti le due cose.
Altrimenti si potrebbe ipotizzare ad un creatore che abbia fatto evolvere le cose indipendentemente... :conf:


Anche se....Zichichi


.......se l’universo su­bnucleare non fosse retto da una logica rigorosa io sarei di­soccupato. Non saprei cosa fa­re domani. Né avrei mai potuto far niente nella mia carriera di fi­sico impegnato a decifrare la lo­gica scritta nel libro della natu­ra. Se c’è una logica deve esser­ci un Autore. Ecco perché io cre­do in Colui che ha fatto il Mon­do. L’ateismo nega l’esistenza dell’Autore. Negare l’esistenza di questa logica corrisponde a negare l’esistenza della Scien­za. L’ateismo non sa dimostra­re com’è possibile l’esistenza di una logica senza che ci sia Co­lu­i che di questa logica è l’Auto­re. Ecco perché io dico che l’ateismo non è atto di ragione ma di fede nel Nulla.

http://www.comunicareitalia.it/2013/06/ ... sul-nulla/
Ray

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Messaggiodi Lidia » 23/07/2013, 7:37

polymetis ha scritto:
Lidia ha scritto:...omofobia è un vocabolo di recente comiazione, facente parte di quella destrutturazione del linguaggio per cui diventa più "accettabile" un concetto che altrimenti farebbe sollevare più di un sopracciglio. I miei, si sa, si sollevano emtrambi.
Cosa vuole dire in definitiva? La fobia, in psichiatria, è il disturbo psichico cpnsistente nell apaura angosciosa destata da una determinata situazione, dalla vista di un oggetto o da una rappresentazione mentale, che pur essendo riconosciuta come irragionevole, non puà essere dominata. (Dizionario Treccani)
Bene io non sono omofoba, quando vedo un omosessuale (per esempio il mio amico d' infanzia Silvano e il suo compagno Carlo), non ho nessuna reazione irrazionale come invece ho negli spazi confinati e ristretti. Non mi prende il panico, non fuggo terrorizzata, non li aggradisco nè verbalmente nè fisicamente, quindi non sono omofoba. Eppure i miei cari amici Silvano e Carlo, con cui tanto condividiamo, sanno che il loro stile di vita non è cosa che io possa approvare. Semplicemente lo accetto come tante cose che non gradisco e loro conducono la loro vita in pace, senza che io me ne spaventi e eviti di frequentarli per non avere un attacco fobico nei loro confronti.
Mi sorge però il dubbio che: avendo derubricato A TAVOLINO, l' omosessualità come malattia, adesso col nuovo conio OMOFOBIA, si voglia far passare per malati coloro che omofobi non sono ma non vogliono neanche mettersi i paraocchi di fronte al fatto che: UOMO E DONNA LI CREÒ.


Mi sfugge il senso di questa implicazione. Come si passa dalla proposizione "Dio ha creato maschi e femmine" alla proposizione "il maschio deve accoppiarsi solo con le femmine?'
Sì potrebbe, altrettanto gratuitamente, dedurre invece:" Dio ha creato maschi e femmine, quindi gli uomini vadano cogli uomini, e le femmine con le femmine ". Nel tuo ragionamento Lidia manca un passaggio che spieghi perché, dati due gruppi, differenti tra loro, il giusto starebbe nell'accoppiarsi col complementare, e non invece con l'uguale. Dimentichi poi che due che si amano, quale che sia il loro sesso, sono complementari psichicamente, perché ognuno di noi è diverso.


Caro Poly,
infatti non sono passata da una proposizione all' altra. Ognuno è libero di usare quello che ha nel modo che più ritiene consono ai suoi desideri e pulsioni. Detto questo, non può neanche chiersi a chi non approva certe pratiche di essere daccordo. perchè di questo si tratta: non si chiede più l' accettazione, ma anche il condono e l' approvazione. Anche forzata, da qui la destrutturazione dei termini per cui chi non approva diventa lui il FOBICO e quindi il malato.
Io, l' ho detto spesso, sono una terra, terra che ogni tanto ha delle intuizioni che spesso si sono rivelate azzeccate. Non vedo nulla di buono all' orizzonte di questo tanto strombazzato pseudo "progresso". Prima viene chiesto il condono, poi il sacrosanto rispetto, poi l' accettazione e ora anche l' approvazione. Pena l' essere qualificato OMOFOBO
quando omofobo uno non è. E siccome la FOBIA è uno stato di malattia psichica: quì si cerca di far passare per MALATO chiunque non approvi certi stili di vita. Questo non mi sembra nè giusto nè democratico. Intravvedo un futuro non proprio roseo all' orizzonte. Vedremo dove ci porterà tutto questo.
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Messaggiodi deliverance1979 » 23/07/2013, 7:47

Bè Lidia, in passato opulenza e decandenza di grandi porzioni di istituzioni che reggevano le sorti di un sistema, hanno solitamente preceduto guerre e collassi di civiltà.....

Spero che i BRICS siano opulenti come noi o lo diventino mooolto presto, perchè prima o poi un confronto tra galli in un'aia sempre più piccola ci sarà.....

E comunque penso che a questo punto la discussione che si stà portando avanti sembra veramente sterile, poichè a prescindere se gli omsessuali siano naturali o contro natura, nessuno ha ipotizzato una loro ghettizzazione, discriminazione, cura forzata o cosa.

Quindi a mio modestissimo parere il problema di omofobia non sussiste....

e secondariamente, non si può uniformare il pensiero di un essere che ha un proprio libero arbitrio, ovvero l'uomo....

A prescindere dal progresso o dalla cultura ci sarà sempre chi non tollererà gli extracomunitari, la parità di diritti delle donne, gli omosessuali e via dicendo.....

è utopistico pensare questo, proprio come immaginare una civiltà senza crimini e violenze....
« Senza aver visto la Cappella Sistina non è possibile formare un'idea apprezzabile di cosa un uomo solo sia in grado di ottenere. »
Johann Wolfgang von Goethe

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Messaggiodi arwen » 23/07/2013, 7:48

Quixote ha scritto:
eros&thanatos ha scritto:P.S. lo devo cambiare 'sto nick... :timido:


Non ti azzardare:

Fratelli, a un tempo stesso, Amore e Morte,
Ingenerò la sorte.
Cose qua giù si belle
Altre il mondo non ha, non han le stelle.


(G. Leopardi, Canti, XXVII, vv. 1-4)


Non ti azzardare !. Numero due. :ironico: :bacino:
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Oh no !. Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;
Amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio;
Se questo è errore e mi sarà provato, io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato. "
William Shakespeare
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Messaggiodi minstrel » 23/07/2013, 11:06

Domanda semi-OT derivante dalla lettura di un post di Polymetis a pagina 6.
Esiste per la teoria darwiniana possibilità di falsificazione della stessa tale che la stessa teoria possa essere identificata come scientifica sulla scorta di Popper?

Anticipo già che non sono né antidarwiniano, né creazionista ne qualsiasi cosa possa essere additato ad uno solamente perché fa una domanda convinto che la verità sulla vita è più grande di qualsiasi teoria pensata da una parte di questa vita, sia essa l'evoluzionismo che la meccanica quantistica; sarà sempre, comunque, una conoscenza “approssimata” e “parziale”, per definizione di metodo scientifico. D'altra parte è chiaro a tutti gli scienziati che quando la teoria funziona descrive una realtà fittizia che somiglia molto alla realtà vera che per altro non è la realtà tutta, ma solo quella misurabile. Cioè le teorie scientifiche non sono approssimazioni della realtà, ma approssimazioni delle “affezioni” della realtà, cioè degli aspetti misurabili (traducibili in numeri) della realtà.
Con questi presupposti necessari ecco dunque nascere la mia domanda.
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Messaggiodi minstrel » 23/07/2013, 13:28

Approfondendo il discorso "evoluzione" ho trovato questo scritto che ritengo imprescindibile, soprattutto nella parte finale dove accenna al "triangolo" delle teorie evolutive e i problemi futuri che queste generano sia alle filosofie sulle quali si basano, sia alla teologia derivata.

Detto questo mi sa che l'unica cosa certa è al solito la morte.
Forse. :ironico:
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Messaggiodi polymetis » 23/07/2013, 14:37

Per Ray


In ultima analisi il problema è che non ci sia stato un progetto...dietro.
Bastava dirlo...quindi non pensi che ci sia stato un D-o o un progettista dietro ... dal lato scientifico/evoluzionista devo
darti ragione,ma dal lato della fede in un D-o no.
Non so come coniugare altrimenti le due cose.
Altrimenti si potrebbe ipotizzare ad un creatore che abbia fatto evolvere le cose indipendentemente..”


Ci sono molti modi in cui coniugare la scienza con la fede: una delle possibili soluzioni è che Dio si sia limitato a creare l’universo in maniera che producesse tramite l’evoluzione degli esseri senzienti, ma abbia lasciato al caso le forme corporali tramite cui ciò doveva avvenire. Questa tesi però non mi ha mai convinto del tutto. Si può anche semplicemente limitarsi a dire che, ad un punto non precisato dell’evoluzione, Dio abbia infuso la propria scintilla divina (l’anima) nella linea evolutiva dei nostri antenati animali, lasciando tuttavia libera l’evoluzione di tutto il resto.

Per Nike

“Non sapevo che tu fossi un biologo..”


Grazie al cielo bastano delle nozioni di biologia liceali per capire che nulla di quello che scrivi ha senso, e dunque io dubito che tu le abbia. Inoltre, c’è un principio di buon senso basilare da seguire: se una persona è ignorante in una materia, dovrebbe affidarsi al parare di chi ne sa di più, esattamente come il paziente si fida del medico. E quanto più una persona è ignorante, tanto più deve far conto sugli altri. Non parlo ovviamente di far conto sul singolo medico o sul singolo biologo, giacché la follia di un singolo è sempre dietro le porte. Per evitare inconvenienti seri la condotta prudenziale più sensata è di rifarsi al consensus omnium bonorum dell’intera comunità scientifica, che ovviamente è evoluzionista.
Inoltre non serve essere laureati in astrofisica per affermare che nel sistema solare c’è un solo sole, perché banalmente facendo questo si ripete ciò che la comunità scientifica tutta pensa. Serve invece una laurea in astrofisica se si vuole essere presi sul serio qualora volessimo affermare che il nostro sistema solare ha due soli. Quanto più siamo sostenitori di un’ipotesi in controtendenza rispetto alla comunità scientifica, e tanto più sarà meglio per noi avere delle conoscenze specifiche sul tema che vogliamo trattare. Non si può altrimenti seriamente pensare che noi, nella nostra ignoranza, avremmo capito qualcosa che invece sfuggirebbe all’intera comunità degli scienziati, che studiano queste cose tutta la vita: non è forse molto più probabile che siamo noi, proprio in virtù della nostra ignoranza, a non capire certe cose?

“Comunque una teoria scientifica, per essere accettata, deve contenere dati osservabili, verificabili e quindi replicabili.”


Infatti, nonostante le fantasie dei creazionisti che dicono il contrario, l’evoluzione, sia micro che macro, è già stata osservata, tanto direttamente quanto indirettamente.


Comunque, visto che sicuramente tu sei in grado di valutare un discorso biologico, potrai facilmente dare risposta a questi tre quesiti che sono anni che attendono una risposta dalla comunità scientifica ma da i quali tutti gli gli evoluzionisti si tengono alla larg”


Forse vorrai dire che secondo gli autori del sito da cui tu copi gli evoluzionisti si tengono alla larga da questi quesiti. Dubito infatti che sia tu sia i cialtroni che mettono in giro queste teorie abbiano mai letto un trattato di biologia evoluzionista, onde sapere che risposte vengono date a queste domande. In effetti è ben possibile che alcuni biologi si rifiutino di rispondere, ma non certo perché le domande mettano in crisi, bensì perché esse sono così demenziali e di un livello così banale che risulta difficile non considerare degli inutili insetti coloro che le pongono. Il porle denunzia infatti una conoscenza approssimativa dell’epistemologia contemporanea.

Le domande dei creazionisti, nella loro banalità, sono sempre le stesse.

http://www.talkorigins.org/
http://www.talkorigins.org/indexcc/list.html

Qui c’è un sito, che avevo già segnalato, gestito da alcuni biologi seri che, avendo spirito caritatevole e tanto tempo da perdere coi microcefali creazionisti, hanno approntato delle FAQ alle domande dei creazionisti. La cosa interessante di questo sito è che per ogni risposta che viene data c’è della copiosa bibliografia. Non mi resta dunque che rimandare, per ciascuna di queste domande, alla sezione apposita di questo sito, visto che ovviamente esse rientrano negli argomenti trattati .

“1.-Come si è sviluppata l'energia?
La teoria del big bang afferma che prima del big bang tutta l'energia era presente in un punto in un'elevata concentrazione. La domanda senza risposta è come si è sviluppata questa energia in questo punto. L'energia non si sviluppa da se stessa poiché ciò contraddice il 1° principio della termodinamica: il calore, l'elettricità, la luce e il suono sono diverse forme di energia. La legge della natura della conservazione dell'energia afferma che l'energia non viene mai perduta ma si conserva. Essa non può nemmeno svilupparsi nuovamente o moltiplicarsi. Il 2° principio della termodinamica dice essenzialmente che l'energia dell'universo si uniformizza e che tutto tende in definitiva ad assumere la stessa temperatura (la cosiddetta morte termica). Poiché l'energia non può essersi sviluppata da se stessa, essa deve essere stata obbligatoriamente creata.”


Risposta:
http://www.talkorigins.org/indexcc/CF/CF101.html

“La postulata evoluzione progressiva degli esseri viventi dalla "ameba a Goethe" non è documentato. Le forme intermedie che ci si attendeva (missing links) mancano sistematicamente nei reperti fossili degli strati della terra. Inoltre, i diversi tipi nei reperti fossili appaiono all'improvviso, come se fossero stati creati. Neanche il postulato sviluppo dell'uomo da antenati animali è documentato, poiché l'"albero delle origini" dell'uomo si sviluppa piuttosto come un "arbusto delle origini", nel quale mancano sistematicamente le necessarie ramificazioni.”


Risposta:

http://www.talkorigins.org/indexcc/CC/CC200.html
http://www.talkorigins.org/faqs/comdesc ... html#pred4
http://www.talkorigins.org/faqs/punc-eq.html

“Lo sviluppo spontaneo della vita dalla materia inanimata non è possibile. L'americano Miller ed altri cedettero di aver dimostrato attraverso degli esperimenti che la vita può svilupparsi in un "brodo primordiale". Ma questi esperimenti produssero soltanto una piccola frazione dei mattoni necessari per la costruzione della vita.”


Risposta:
http://www.talkorigins.org/indexcc/CB/CB025.html
http://www.talkorigins.org/indexcc/CB/CB010.html

“oltre, essi furono contaminati da molte sostanze indesiderate e dannose che impediscono l'ulteriore costruzione di molecole più grosse”


Risposta:
http://www.talkorigins.org/indexcc/CB/CB026.html


“ Il 1° aprile 1864 Louis Pasteur dimostrò con esperimenti davanti ad una grande riunione di scienziati alla Sorbona, a Parigi, che la vita può svilupparsi soltanto dalla vita. Fino ad oggi non è stato possibile contfutare questa dimostrazione!”


Risposta:
http://www.talkorigins.org/indexcc/CB/CB000.html

“. Del resto, le osservazioni si oppongono alla teoria dell'evoluzione poiché noi osserviamo che l'universo e la vita non si sono originati da un caos iniziale e non si sono sviluppati ulteriormente in un ordine superiore, ma piuttosto all'inizio esisteva un ordine superiore che, nel corso del tempo, decade nel caos attraverso l'effetto dell'entropia (2° principio della termodinamica)! Noi osserviamo dappertutto il decadimento (oltre al disordine), ma in nessun luogo uno sviluppo progressivo (così, per esempio, muoiono molti tipi fondamentali di esseri viventi, ma non abbiamo ancora mai osservato la comparsa di un nuovo tipo fondamentale)"”


Risposta:
http://www.talkorigins.org/indexcc/CF/CF001.html
http://www.talkorigins.org/indexcc/CF/CF001_2.html

“ecco come risponde Richard Dawkins che è ritenuto il più grande evoluzionista contemporaneo quando gli viene chiesto un esempio di “mutazione vantaggiosa” che è alla base della teoria dell’evoluzione “


Risposta:

http://www.talkorigins.org/indexcc/CB/CB102_1.html

Spero dunque che Nike prima di tediarci con ulteriori altre insignificanti domande, arrivando pure a scrivere (il colmo dell’ironia!) che gli evoluzionisti si guarderebbero bene dal rispondere ai suoi quesiti, verifichi bene in questo index delle argomentazioni creazioniste se i suoi dubbi non abbiano già avuto risposta:


http://www.talkorigins.org/indexcc/list.html


Per Misterl
“Esiste per la teoria darwiniana possibilità di falsificazione della stessa tale che la stessa teoria possa essere identificata come scientifica sulla scorta di Popper?!”


Risposta

http://www.talkorigins.org/indexcc/CA/CA211.html
http://www.talkorigins.org/indexcc/CA/CA211_1.html

Per Ray II parte

“Anche se....Zichichi



.......se l’universo su¬bnucleare non fosse retto da una logica rigorosa io sarei di¬soccupato. Non saprei cosa fa¬re domani. Né avrei mai potuto far niente nella mia carriera di fi¬sico impegnato a decifrare la lo¬gica scritta nel libro della natu¬ra. Se c’è una logica deve esser¬ci un Autore. Ecco perché io cre¬do in Colui che ha fatto il Mon-do. L’ateismo nega l’esistenza dell’Autore. Negare l’esistenza di questa logica corrisponde a negare l’esistenza della Scien¬za. L’ateismo non sa dimostra¬re com’è possibile l’esistenza di una logica senza che ci sia Co¬lu¬i che di questa logica è l’Auto¬re. Ecco perché io dico che l’ateismo non è atto di ragione ma di fede nel Nulla.


Risposta:

http://www.talkorigins.org/indexcc/CE/CE440.html

Per Lidia

“Caro Poly,
infatti non sono passata da una proposizione all' altra.”


E dunque, che cosa c’entrava quel tuo “maschio e femmina li creò”, se tu non vuoi passare da questa proposizione alla proposizione che, siccome Dio li creò maschio e femmina, allora il maschio deve andare con la femmina? E nel caso tu sostenga questa proposizione, vuoi spiegarci con quale logica si passa da “Dio li creò maschio e femmina” a “dunque l’uomo deve andare con la femmina”. Che legame logico c’è tra le due asserzioni?

“non si chiede più l' accettazione, ma anche il condono e l' approvazione. Anche forzata, da qui la destrutturazione dei termini per cui chi non approva diventa lui il FOBICO e quindi il malato.
Io, l' ho detto spesso, sono una terra, terra che ogni tanto ha delle intuizioni che spesso si sono rivelate azzeccate. Non vedo nulla di buono all' orizzonte di questo tanto strombazzato pseudo "progresso". Prima viene chiesto il condono, poi il sacrosanto rispetto, poi l' accettazione e ora anche l' approvazione. Pena l' essere qualificato OMOFOBO”


Della tua singola approvazione in effetti non importa granché a molti, quello che interessa è l’approvazione da parte dello Stato, nel caso ovviamente la società civile giunga alla consapevolezza che i pregiudizi siano infondati. Esattamente come nel caso dell’emancipazione delle donne e degli ebrei, non basta la tolleranza, occorre anche la piena equiparazione, sempre che i pregiudizi contro i gay si rivelino infondati come lo erano quelli contro le donne e gli Ebrei, e dunque la società prenda atto di questo fatto.

Per Deliverance

“E comunque penso che a questo punto la discussione che si stà portando avanti sembra veramente sterile, poichè a prescindere se gli omsessuali siano naturali o contro natura, nessuno ha ipotizzato una loro ghettizzazione, discriminazione, cura forzata o cosa.”


Mi chiedo dove tu viva. Gli omosessuali sono oggi stesso ghettizzati e discriminati nella misura in cui non viene riconosciuta parità di trattamento e di accesso ai diritti che hanno le coppie eterosessuali.

“secondariamente, non si può uniformare il pensiero di un essere che ha un proprio libero arbitrio, ovvero l'uomo....

A prescindere dal progresso o dalla cultura ci sarà sempre chi non tollererà gli extracomunitari, la parità di diritti delle donne, gli omosessuali e via dicendo.”


Non si tratta di forzare qualcuno a cambiare parere, ma semmai ad impedirgli di esprimerlo quel parare, se esso è falso ed offensivo. Esattamente come non è possibile mettersi a difendere teorie sulla presunta superiorità della razza ariana solo perché crediamo ad esse, e non è possibile farlo perché gli ebrei e i neri sarebbero giustamente offesi dal sentire contro di loro queste scempiaggini, allo stesso modo se i pregiudizi contro i gay fossero falsi, si può veramente tollerare che vengano diffusi verbalmente? C’è un’intera categoria di persona, del tutto sane e normali, i gay, che alcuni fondamentalisti si ostinano ad etichettare con aggettivi quali “anormale”, “malato”, ecc. Accuse gravissime e pesantissime.
Or dunque lo Stato deve decidere a quale verità aderire: se è vero che i gay non sono affatto anormali, così come non era vero che gli ebrei o le donne fossero essere inferiori, si può tollerare che qualcuno continui ad etichettarli con questi aggettivi? O si non deve invece farli tacere? Giacché la libertà di espressione di qualcuno finisce dove inizia il diritto degli altri a non essere offesi da calunnie false. Se io do a Berlusconi del corruttore, certamente lo offendere, ma siccome questa è a verità provata a livello processuale, egli deve tenersi l’offesa. Nel caso dei gay invece abbiamo a che fare con accuse pesanti e false. Ed è proprio qui il nodo cruciale: sono davvero accuse false? Ecco dunque che lo Stato deve prendere posizione: o prende atto di quello a cui la psichiatria e l’antropologia sono arrivati negli ultimi 40 anni, e dunque si rende conto che gli omosessuali vanno difesi contro questi discorsi d’odio, perché quelle accuse sono false quanto lo erano quelle dei nazisti contro gli ebrei, oppure deve continuare a non prendere posizione, col rischio però che persone incolpevoli vengano ripetutamente offese solo perché lo Stato è troppo pavido per prendere atto dell’evoluzione della ricerca scientifica.

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Messaggiodi deliverance1979 » 23/07/2013, 15:57

polymetis ha scritto:Mi chiedo dove tu viva. Gli omosessuali sono oggi stesso ghettizzati e discriminati nella misura in cui non viene riconosciuta parità di trattamento e di accesso ai diritti che hanno le coppie eterosessuali.


Stavo parlando della discussione che si stà impostando in questo tread, per il resto le leggi ci sono e devono essere applicate......(questo per quanto riguarda le discriminazioni verbali e fisiche più dirette)

Sicuramente si può fare molto sulle coppie omosessuali ed i relativi diritti, ma non dimenticarti che molti di quei politici che forzano tali passi avanti, che siano di destra o di sinistra, poi vanno a messa e si dicono ferventi cristiani.

A me sembra che in Italia gli unici che hanno fatto e stanno facendo qualcosa oltre all'arci gay e movimenti LGT, sono i radicali.....

Quindi anche il clero cattolico ha la sua colpa in questo percorso ostruzionistico.....
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Messaggiodi Achille » 23/07/2013, 16:23

Lidia:
quì si cerca di far passare per MALATO chiunque non approvi certi stili di vita.
Una domanda: ma gli omosessuali sono tali in quanto hanno scelto di adottare un certo "stile di vita" oppure sono omosessuali senza aver scelto di esserlo? Se non hanno scelto di diventare o essere gay, la loro sarebbe una "condizione" innata e non uno stile di vita... E se sono omosessuali "per natura" quale stile di vita dovrebbero seguire?

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Messaggiodi mr-shadow » 23/07/2013, 17:32

Lidia ha scritto:Prima viene chiesto il condono,


E per cosa?

:boh:
mr-shadow
 

Messaggiodi nike » 23/07/2013, 18:17

X Poly
ho letto tanti di quei libri sull'evoluzione che potrei scrivere un trattato, ho messo quei link semplicemente perché sintetizzano il concetto, visto che qua siamo palesemente OT come ho un pò di tempo apro una discussione dove ti smonto in maniera dettagliata tutte le corbellerie evoluzioniste, se avrai voglia di tediarti a rispondere a quello che evidentemente ritieni un buzzurro ignorante sei libero di passare a dire la tua...
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Messaggiodi polymetis » 23/07/2013, 19:05

"ho letto tanti di quei libri sull'evoluzione che potrei scrivere un trattato, ho messo quei link semplicemente perché sintetizzano il concetto, visto che qua siamo palesemente OT come ho un pò di tempo apro una discussione dove ti smonto in maniera dettagliata tutte le corbellerie evoluzioniste, se avrai voglia di tediarti a rispondere a quello che evidentemente ritieni un buzzurro ignorante sei libero di passare a dire la tua...
nel frattempo ti consiglio questa nuova firma:
A communi observantia non est recedendum ;)"


E visto che non sai distinguere le informazioni vere da quelle false, a causa della tua ignoranza biologica, scriveresti un trattato collezionando le affermazioni false e i ragionamenti illogici che hai trovato nella spazzatura creazionista. A che serve che un dilettante legga libro pro o contro l'evoluzione? A niente, perché sarebbe come cercare di costruire una casa partendo dal tetto, come fanno i ragni... Per giudicare quelle argomentazioni servono basi di genetica, anatomia, e finanche cosmologia (se viene tirata in ballo come hai provato a far tu). Mi ricordi i TdG, intenti a scrivere libri sul Nuovo Testamento, senza averlo mai letto, visto che non sanno il greco. Allo stesso modo tu pretendi di giudicare le argomentazioni di genetisti che litigano tra loro, ma non hai le basi per farlo, e decidi in base alla simpatia. Non a caso la comunità scientifica non dà alcuna corda ai creazionisti, e le loro argomentazioni fanno per lo più presa sugli illetterati, vittime dell'analfabetismo scientifico tuoi pari.

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CHE ABITUDINE A FARE LO SPEZZATINO...

Messaggiodi Lidia » 23/07/2013, 19:57

[/quote]
Achille Lorenzi ha scritto:Lidia:
quì si cerca di far passare per MALATO chiunque non approvi certi stili di vita.
Una domanda: ma gli omosessuali sono tali in quanto hanno scelto di adottare un certo "stile di vita" oppure sono omosessuali senza aver scelto di esserlo? Se non hanno scelto di diventare o essere gay, la loro sarebbe una "condizione" innata e non uno stile di vita... E se sono omosessuali "per natura" quale stile di vita dovrebbero seguire?

Achille

...quello che fanno gli omosessuali e perchè, a me non importa un fico e grazie a Dio come dice Polymetis molto elegantemente,a nessuno importa un fico di quello che penso io, e non mi importa neanche se sono malati o no o se hannof fatto una scelta cosciente. Quando però si punta il dito accusando di FOBIA e quindi di essere psichicamente malata, gente che fobica non è, la cosa mi tocca eccome ed ho ancora, forse per poco, il diritto di esprimere il mio dissenso: tutto quì.

mr-shadow ha scritto:
Lidia ha scritto:Prima viene chiesto il condono,

E per cosa?
...penso che la mia risposta fosse abbastanza esplicativa

:boh:


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