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Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

Omofobia

In questo spazio si discute di argomenti di vario genere relativi ai Testimoni di Geova e che non sono inclusi nelle altre sezioni

Moderatore: Cogitabonda

X alcuni o X tutti apritevi un bar.... :-)

Messaggiodi Ray » 14/11/2014, 18:31

Ray

Le falsificazioni e le varianti involontarie si accumulano man mano che un testo è ricopiato attraverso i secoli. Ogni scriba riproduce gli errori degli scribi precedenti e ne aggiunge di propri. Non possediamo alcun originale dei libri del nuovo testamento, ma neppure copie eseguite direttamente sugli originali, né copie di copie...Bart D. Ehrman
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Messaggiodi Achille » 15/11/2014, 17:55

"Tantum religio potuit suadere malorum".
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Chi ci capisce è bravo

Messaggiodi domingo7 » 15/11/2014, 19:30

Chi non è mai stato tdG, non lo è e non conta di diventarlo
non dovrebbe e non potrebbe parlare. Dice infatti un emerito forista che:

Se dovessimo stare alle valutazioni delle «anime semplici», staremmo davvero freschi: di un problema o si ha competenza, o non la si ha. Se non la si ha, giusta il detto del divino poeta, il tacere è bello


E, in alcuni casi. potrebbe anche aver ragione
Il tacere è bello se le cose non si sanno e, ciònonostante si pretende di saperle.

Ma se non si sanno proprio e non si capiscono,
larga parte dii cotanta bellezza ......va a farsi benedire

e mi spego un po' meglio

Una persona normale (con un QI squallidamente confinato tra 85 e 126),
con qualche scrupolo etico e con normali pregiudizi verso l'uso alternativo di alcuni organi sessuli
se legge una pagina ufficiale delle pubblicazione dei tdG
(apertasi a caso dopo una breve ricerca sul web digitando parole come Bibbia ed omosessualità)

http://www.jw.org/it/cosa-dice-la-Bibbi ... lit%C3%A0/

si forma l'opinione che la posizione dei tdG certo non sia liberale, né radicale, né tantomeno progressista
ma, in qualche modo, abbastanza simile a posizioni di maggioranze cattoliche, evangeliche ed ortodosse
che condannano il peccato ma non sembrano essere realmente omofobe verso il peccatore

http://it.wikipedia.org/wiki/Omosessual ... stianesimo

Ora, ammetendo che chi scrive questi libri, sia una persona onesta
(la buona fede si presume, fino a gravi prove contrarie)
come conciliare quello che i tdG dicono con quello che realmente praticano?

Quali soluzioni sono possibili?

1) ci troviamo di fronte a gruppi religiosi di dissociati o, peggio, di ipocriti?
2) ci troviamo di fronte a persone comunque oneste e sincere che vorrebbero non essere omofobe ma poi nella pratica non riescono a respingere i propri pregiudizi?
3) ci troviamo di fronte ad una pluralità di comportamenti (che oscillano da una tolleranza bonaria ed un furore distruttivo maligno)?
4) ci troviamo di fronte ad un intendimento progressivo che sta evolvendo da posizioni fondamentaliste a posizioni più articolate (come sembrerebbe emergere dal precedente intervento di Achille sull'argomento)?
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Ma come si conviene a dei santi, né fornicazione, né alcuna impurità, né avarizia, sia neppur nominata fra voi; né disonestà, né buffonerie, né facezie scurrili, che son cose sconvenienti; ma piuttosto, rendimento di grazie [Efesini 5,3-4]
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Non so se ho compreso quello che vuoi dire..ma comunque provo a rispondere.

Messaggiodi Ray » 15/11/2014, 20:02

...come conciliare quello che i tdG dicono con quello che realmente praticano?

Quali soluzioni sono possibili?

1) ci troviamo di fronte a gruppi religiosi di dissociati o, peggio, di ipocriti?
2) ci troviamo di fronte a persone comunque oneste e sincere che vorrebbero non essere omofobe ma poi nella pratica non riescono a respingere i propri pregiudizi?
3) ci troviamo di fronte ad una pluralità di comportamenti (che oscillano da una tolleranza bonaria ed un furore distruttivo maligno)?
4) ci troviamo di fronte ad un intendimento progressivo che sta evolvendo da posizioni fondamentaliste a posizioni più articolate (come sembrerebbe emergere dal precedente intervento di Achille sull'argomento)?


1) Perché parli di ipocrisia se non conosci o non sei stato un tdg o meglio un'ex? Pensi che gli ex è specialmente
chi mette la propria faccia stia solo qui o sugli altri forum e gruppi vari a pettinare le bambole ? :boh:
2) La maggioranza dei tdg sono persone oneste,di media cultura,e di solito non approfondiscono le questioni
o le varie problematiche sociali e religiose,il detto che vige è :se lo dice la bibbia e lo schiavo IO ci credo!!
Converrai che se anche esistesse un barlume di coscienza nella mente di un'adepto questa verrebbe annullata dalle varie "torri di carta".
Certo che se parte con dei pregiudizi e in più questi pregiudizi vengono avvalorati dalla bibbia e dallo schiavo cosa ne esce fuori
e ben chiaro. :ironico:
3)Mediamente tutti i tdg hanno un'idea e un comportamento comune o meglio la devono avere ,si devono uniformare.
Certo c'è chi tollera o meglio se ne frega,e il fondamentalista che a tutti i costi vuole redimere il peccatore impenitente
a versetti della bibbia.
Ma di quale furore distruttivo parli ? :boh:
4)Il cambiamento c'è anche se minimo,dopo tutto si è visto che a santi stanno peggio dei cattolici... :risata: :risata:

3)
Ray

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Carissimo Ray

Messaggiodi domingo7 » 15/11/2014, 21:25

1) Perché parli di ipocrisia se non conosci o non sei stato un tdg o meglio un'ex? Pensi che gli ex è specialmente
chi mette la propria faccia stia solo qui o sugli altri forum e gruppi vari a pettinare le bambole ? :boh:


qui ho davvero qualche problema a capire cosa mi vorresti dire .... comunque non volevo accusare nessuno di ipocrisia
anche se sta di fatto che un'educazione troppo rigida sembra spingere i bimbi ad essere bugiardi o ipocriti

2) La maggioranza dei tdg sono persone oneste,di media cultura,e di solito non approfondiscono le questioni
o le varie problematiche sociali e religiose,il detto che vige è :se lo dice la bibbia e lo schiavo IO ci credo!!
Converrai che se anche esistesse un barlume di coscienza nella mente di un'adepto questa verrebbe annullata dalle varie "torri di carta".Certo che se parte con dei pregiudizi e in più questi pregiudizi vengono avvalorati dalla bibbia e dallo schiavo cosa ne esce fuori
e ben chiaro. :ironico:


però la pagina che ho visionato è un capolavoro di equilibrio e lo Schiavo sembra colà insegnare il motto pacelliano della condanna del peccato ma non del peccatore (può non piacere a molti, ma a Papa Giovanni XXIII, la distinzione è valsa il titolo di "Papa Buono")

3)Mediamente tutti i tdg hanno un'idea e un comportamento comune o meglio la devono avere ,si devono uniformare.
Certo c'è chi tollera o meglio se ne frega,e il fondamentalista che a tutti i costi vuole redimere il peccatore impenitente
a versetti della bibbia. Ma di quale furore distruttivo parli ? :boh:


Il libro citato da Achille sembra denunciare proprio un furore distruttivo soprattutto quando dice:
Les Témoins de Jéhovah enseignent ainsi que l’homosexualité est une "appétence perverse et satanique"

4)Il cambiamento c'è anche se minimo,dopo tutto si è visto che a santi stanno peggio dei cattolici...


Non ho capito la questione dei santi, ma sono contento che un minimo cambiamento ci sia stato o, almeno, sia in corso

Grazie, comunque, della risposta: dalle nostre parti si dice

Domandare è [quasi sempre] lecito
ma rispondere è [sempre] cortesia
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Quando all'interno del CD ci sarà un'omosessuale allora cambierò la mia valutazione.

Messaggiodi Ray » 15/11/2014, 21:53

..però la pagina che ho visionato è un capolavoro di equilibrio e lo Schiavo sembra colà insegnare il motto pacelliano della condanna del peccato ma non del peccatore (può non piacere a molti, ma a Papa Giovanni XXIII, la distinzione è valsa il titolo di "Papa Buono")


Fra il dire e il fare c'è di mezzo ...l'oceano.
Certamente si condanna il peccato ufficialmente.. ma pensi che lo schiavo accetti membri fra gli omosessuali ?
O anche come sorveglianti ?
Anche se il gay dichiarato avesse un'equilibrio dei propri sensi o meglio reprimesse la sua omosessualità ?

Non penso che in due/tre anni periodo che non frequento i tdg le cose siano cambiate, i tdg sono
omofobi perché a dirlo è la bibbia .(secondo le loro interpretazioni)
Quindi non si condanna solo il peccato ma anche il ....
Ray

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Messaggiodi Ray » 15/11/2014, 22:16

Apparire o non apparire sembra che sia in bilico perenne per condannare i gay,certo non vuole essere etichettata come omofoba
questa è strategia teocratica.
:cer:


domingo7:
Il libro citato da Achille sembra denunciare proprio un furore distruttivo soprattutto quando dice:
Les Témoins de Jéhovah enseignent ainsi que l’homosexualité est une "appétence perverse et satanique"
I Testimoni di Geova insegnano e l'omosessualità è un "appetito perverso e satanico"


8 Oggi ci stiamo rapidamente avvicinando a una terra promessa di gran lunga migliore, il nuovo sistema di cose. Come ci si poteva aspettare, Satana sta usando ancora una volta l’immoralità sessuale per corrompere i servitori di Dio. Nel mondo le norme morali sono cadute a un livello così basso che la fornicazione è vista come una cosa normale e l’omosessualità è considerata una questione di scelta personale. Una nostra sorella ha detto: “È solo a casa e nella Sala del Regno che i miei figli imparano che l’omosessualità e il sesso al di fuori del matrimonio sono cose errate agli occhi di Dio”.
w 08 15/4

Da notare che lo schiavo delega "UNA" sorella per quanto riguarda condannare l'omosessualità,così salva capra e cavoli.. :occhiol:
:spieg:

Santi era da intendere in senso metaforico,visto gli sviluppi sui casi di pedofilia.ORA -Non può permettersi più
di condannare e additare,potrebbe uscire qualche altro altarino,magari sull'omosessualità.. :cer:
Ray

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Messaggiodi Achille » 16/11/2014, 8:32

domingo7 ha scritto:Il libro citato da Achille sembra denunciare proprio un furore distruttivo soprattutto quando dice:
Les Témoins de Jéhovah enseignent ainsi que l’homosexualité est une "appétence perverse et satanique"
Si riferiscono a questo articolo:

*** w83 15/11 p. 26 Manteniamo il punto di vista di Dio sul sesso ***
È interessante che, stando alle definizioni dei dizionari, l’omosessualità include il DESIDERIO sessuale per individui del proprio sesso. Tuttavia la Bibbia distingue fra la pratica di ciò che è male e i desideri o le inclinazioni peccaminose. Questi desideri possono essere presenti nonostante gli energici sforzi per sradicarli dalla mente e dal corpo. Possono esserci fratelli o sorelle cristiani che, a causa dell’ambiente in cui sono vissuti e forse di altri fattori, provano occasionalmente il desiderio di avere rapporti sessuali con individui del loro stesso sesso. Ma combattono questo desiderio innaturale di ispirazione demonica, e non cedono.
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Messaggiodi Ray » 16/11/2014, 11:07

Ci sono altre affermazioni su gli omosessuali scritte nelle riviste e altro,e citarne tutte non ne ho tempo,cito quelle
che ho trovato per prima.
:ironico:

La società postdiluviana e i suoi problemi. Subito dopo il Diluvio, sembra che la società umana avesse una struttura fondamentalmente patriarcale, e questo assicurava una certa stabilità e un certo ordine. Il genere umano doveva ‘riempire la terra’, cosa che non richiedeva soltanto di procreare ma anche di estendere progressivamente la zona abitata dall’uomo fino ad abbracciare tutto il globo. (Ge 9:1, 7) È ragionevole pensare che questi fattori tendessero di per sé a limitare i problemi sociali, mantenendoli in genere entro l’ambito familiare ed evitando l’attrito che spesso si crea con l’aumento della densità della popolazione o il sovraffollamento. L’impresa non autorizzata di Babele segnò invece l’inizio di una tendenza inversa, mirante a concentrare la popolazione per evitare che fosse ‘dispersa su tutta la superficie della terra’. (Ge 11:1-4; vedi LINGUAGGIO). Inoltre Nimrod si discostò dall’ordinamento patriarcale e istituì il primo “regno” (ebr. mamlakhàh). Egli, un cusita della discendenza di Cam, invase un territorio semita, il paese di Assur (l’Assiria), e vi costruì delle città annesse al suo regno. — Ge 10:8-12.
Confondendo il linguaggio umano Dio disperse la popolazione che si era concentrata nella pianura di Sinar, ma il tipo di governo istituito da Nimrod fu generalmente adottato nei paesi in cui migrarono le varie famiglie dell’umanità. Ai giorni di Abraamo (2018-1843 a.E.V.) esistevano regni dalla Mesopotamia, in Asia, fino all’Egitto, in Africa, dove il re aveva il titolo di “faraone” invece che di mèlekh. Ma quei regni non portarono sicurezza. Ben presto i re fecero alleanze militari, combatterono guerre di aggressione, saccheggiarono e fecero prigionieri. (Ge 14:1-12) In alcune città gli stranieri furono oggetto di attacchi da parte di omosessuali. — Ge 19:4-9.
perspicacia it-2Regno di Dio pp.725-776
---

*** g88 8/10 pp. 8-10 Perché una così vasta diffusione dell’AIDS? ***
Perché una così vasta diffusione dell’AIDS?
PERCHÉ L’AIDS ha avuto una così ampia diffusione? Mentre non si sa con esattezza come, quando o dove abbia avuto origine, esistono degli schemi generali che ne spiegano la diffusione. Negli Stati Uniti e in Europa, per esempio, il principale mezzo di diffusione dell’AIDS è stata l’attività omosessuale maschile. Al suo primo manifestarsi, l’epidemia comparve quasi esclusivamente fra uomini omosessuali (e bisessuali). Fino a poco tempo fa oltre il 70 per cento delle vittime adulte era costituito da uomini omosessuali.
Poi l’AIDS cominciò a comparire fra coloro che assumevano droga per via endovenosa. In pochi anni oltre il 15 per cento di tutti i casi proveniva da questo gruppo, che sta diventando più numeroso. In alcuni luoghi metà di tutti coloro che assumono droga per via endovenosa ha il virus dell’AIDS. Infatti la rivista Science diceva: “Oggi la stragrande maggioranza degli americani infettati sono uomini omosessuali o persone che assumono droga per via endovenosa”.
A San Francisco il 50 per cento o più degli uomini omosessuali ha il virus dell’AIDS. La comunità omosessuale di quella città è sconvolta dai decessi dovuti all’AIDS. Uno studio a lungo termine condotto sugli uomini omosessuali di quella città rivela che di quelli a cui fu diagnosticato il virus dell’AIDS sette anni fa, il 78 per cento è stato colpito da AIDS conclamata, dai primi sintomi d’essa, oppure ha il sistema immunitario compromesso in qualche modo. E sebbene la percentuale di nuovi casi fra omosessuali sia diminuita, c’è poco da fare per chi è già infetto.
Riguardo ad Haiti, il Los Angeles Times osservava: “Nuovi dati fanno pensare che il virus dell’AIDS sia stato introdotto nella zona dei Caraibi soprattutto attraverso contatti omosessuali fra isolani e americani”.
Perché così predisposti?
Perché gli omosessuali sono così predisposti all’AIDS? A motivo delle loro pratiche sessuali. Sebbene l’AIDS si possa trasmettere anche attraverso i rapporti orali, è stata la pratica dei rapporti anali (sodomia) la principale modalità di trasmissione dell’AIDS tra omosessuali.
L’ano dell’uomo è stato fatto per l’eliminazione dei rifiuti — escrementi — e non per i rapporti sessuali. Esso ha solo un sottile strato di cellule epiteliali, il tessuto che riveste l’ano. I rapporti anali provocano lacerazioni in questo rivestimento e lesioni con perdita di sangue. Il seme infetto introdotto dal partner nel retto può costituire una fonte di AIDS, come la possono costituire escoriazioni e lesioni presenti sull’organo maschile. Inoltre, i tessuti rettali danneggiati del soggetto ricevente fanno sì che le secrezioni infette trasmettano l’infezione ad altri partner sessuali.
Per di più gli omosessuali hanno spesso molti partner, centinaia, forse anche migliaia di partner durante la vita. Un giovane omosessuale che ha infettato molti altri prima di morire di AIDS si dice abbia avuto 2.500 contatti omosessuali in dieci anni. Poiché lavorava con una compagnia aerea, viaggiava molto. Un altro ha dichiarato di avere avuto circa 5.000 contatti omosessuali in 20 anni. È ovvio che persone del genere possono diffondere l’AIDS.
Un altro fattore è che a motivo delle loro pratiche sessuali, fra gli omosessuali altre malattie come epatite, gonorrea e herpes sono comuni. Queste malattie danneggiano l’organismo e, si pensa, lo rendono più predisposto all’AIDS.
L’omosessualità è contro natura?
Non può esserci dubbio in merito: I rapporti omosessuali hanno notevolmente accelerato la diffusione dell’AIDS. Queste pratiche sono contrarie alla forma biologica del corpo umano.
Pertanto non si può semplicemente far passare l’omosessualità per uno ‘stile di vita alternativo’. È innaturale, è una perversione del modo in cui siamo stati creati. La Bibbia la include fra le azioni derivanti da “un disapprovato stato mentale” e dice: “Dio li ha abbandonati a vergognosi appetiti sessuali, poiché le loro femmine hanno mutato il loro uso naturale in uno contro natura; e similmente anche i maschi hanno lasciato l’uso naturale della femmina e nella loro concupiscenza si sono infiammati violentemente gli uni verso gli altri, maschi con maschi, operando ciò che è osceno e ricevendo in se stessi la piena ricompensa dovuta al loro errore”. — Romani 1:26-32.
Anche la Legge che Dio aveva dato alla nazione dell’antico Israele diceva: “Nel caso che un uomo giaccia con un maschio come si giace con una donna, entrambi hanno fatto una cosa detestabile”. — Levitico 20:13.
Che l’omosessualità sia contro natura si può vedere da questo fatto basilare: Se tutti fossero esclusivamente omosessuali, la razza umana si estinguerebbe nell’arco di una generazione.
Vuol dire questo, come hanno asserito alcuni, che sia Dio a mandare il morbo dell’AIDS agli omosessuali? No, la Bibbia non lo dice. Piuttosto essi ‘mietono quello che seminano’. (Galati 6:7) La Parola di Dio enuncia questo principio: “Essi da parte loro hanno agito rovinosamente . . . è il loro proprio difetto”. — Deuteronomio 32:5.
.....
Queste affermazioni faranno piacere al poly... :ironico:

Ancora qualcosina..

“Epistola a Sodoma e Gomorra”
Così titolava il quotidiano londinese Daily Telegraph del 12 novembre 1987 su una mozione presentata al Sinodo generale della Chiesa d’Inghilterra. La mozione chiedeva l’espulsione dei “cristiani” omosessuali dalla chiesa. Il giornalista Godfrey Barker scriveva: “L’arcivescovo di Canterbury ha fatto ieri questa sconfortante riflessione: ‘Se San Paolo dovesse scrivere una lettera alla Chiesa d’Inghilterra, c’è da chiedersi che specie di lettera potrebbe essere’”. Barker stesso commentava: “La risposta è: un’epistola a Sodoma e Gomorra”, e aggiungeva: “[L’arcivescovo] Runcie se la immagina simile al primo capitolo di Romani”.
Il giornalista citava le parole di Paolo in Romani 1:26-32: “Dio li ha abbandonati a passioni infami; . . . [commettono] atti ignominiosi uomini con uomini . . . pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa”. E concludeva dicendo: “San Paolo si preoccupava semplicemente di quelli seduti sui banchi di chiesa. Il problema di Runcie riguarda quelli che stanno sul pulpito”.
Perché l’arcivescovo ha un problema del genere? Il quotidiano londinese Daily Mail del 22 ottobre 1987 aveva scritto a grossi caratteri: “‘Un vicario su tre è gay’ . . . Espellere gli omosessuali ‘significherebbe chiudere la Chiesa d’Inghilterra’”. Veniva citato il “reverendo” segretario generale del Movimento cristiano delle lesbiche e dei gay, il quale avrebbe detto: “Se questa mozione venisse accettata, rovinerebbe la Chiesa, e l’arcivescovo di Canterbury lo sa. Secondo un calcolo approssimativo, riteniamo che il 30-40 per cento degli ecclesiastici della Chiesa d’Inghilterra sia gay. E si tratta di quelli che più attivamente contribuiscono al ministero della Chiesa”. Senza dubbio il numero sempre più basso di coloro che frequentano le chiese è in parte un riflesso del disgusto che provano per quel fiorente ministero omosessuale.
Qual è stata la decisione del sinodo? La stragrande maggioranza, 388 membri (il 95 per cento degli ecclesiastici), ha votato a favore di una mozione più mite. A questo riguardo l’Economist del 14 novembre 1987 riferiva: “La Chiesa d’Inghilterra è contraria alle pratiche omosessuali, ma non troppo. Il sinodo generale, il parlamento della Chiesa, tenendo presente il clero omosessuale, ha deciso questa settimana che gli atti omosessuali, a differenza della fornicazione e dell’adulterio, non sono un peccato: semplicemente ‘vengono meno rispetto all’ideale’ secondo cui ‘il rapporto sessuale è un atto d’impegno totale che trova il suo giusto posto all’interno di una relazione coniugale permanente’”. Mettendo in contrasto l’atteggiamento dell’arcivescovo di Canterbury con l’esplicita dichiarazione dell’apostolo Paolo in Romani 1:26, 27, l’Economist citava le parole di Paolo con sotto la dicitura “San Paolo aveva le idee chiare”.
Anche Gesù Cristo aveva le idee chiare e le espresse esplicitamente. Affermò che ‘nel Giorno del Giudizio sarebbe stato più sopportabile per il paese di Sodoma’ che per i capi religiosi che respingevano il suo messaggio. (Matteo 11:23, 24) Qui Gesù usò un’iperbole per mostrare che quei capi religiosi che rigettavano il Figlio di Dio e il suo insegnamento erano ancor più riprensibili dei sodomiti. Giuda 7 dice che quei sodomiti subirono “la punizione giudiziaria del fuoco eterno”, cioè la distruzione eterna. (Matteo 25:41, 46) Qual severo giudizio riceveranno dunque i capi cosiddetti cristiani che guidano alla cieca i loro greggi accecati allontanandoli dalle alte norme morali del Regno di Dio e conducendoli nelle permissive e degradate vie di questo mondo! (Matteo 15:14) Con riferimento alla falsa religione, Babilonia la Grande, la voce dal cielo grida con tono d’urgenza: “Uscite da essa, o popolo mio, se non volete partecipare con lei ai suoi peccati, e se non volete ricevere parte delle sue piaghe”. — Rivelazione 18:2, 4.
----
O come inserire "omosessuali" nel contesto biblico.


13 Inoltre, coloro che divennero discepoli di Gesù permisero ai suoi insegnamenti di influire sulla loro vita. Per molti questo significò fare grandi cambiamenti sia a livello di condotta che di personalità. Alcuni nuovi discepoli in precedenza erano stati omosessuali, adulteri, ubriaconi o ladri. (1 Cor. 6:9-11) Altri invece avevano dovuto cambiare il proprio atteggiamento nei confronti delle persone di altre razze. (Atti 10:25-28) In ogni caso essi ubbidirono a Gesù; si tolsero la vecchia personalità e rivestirono la nuova. (Efes. 4:20-24) Acquistarono familiarità con “la mente di Cristo”, riuscendo a comprendere e imitare il suo modo di pensare e di agire. — 1 Cor. 2:16.
w 09 15/10 voi siete miei amici.
----
10 Come se non bastasse, la propaganda che promuove l’immoralità dilaga dappertutto. Film e programmi televisivi fanno pensare che avere rapporti sessuali prima del matrimonio sia una cosa perfettamente normale per i giovani. Le relazioni omosessuali vengono presentate come una cosa normale. E molti spettacoli contengono scene di sesso sempre più esplicite. Con Internet, poi, è facilissimo vedere immagini pornografiche. Ad esempio, un giornalista narra che un giorno il figlioletto di sette anni, tornando a casa da scuola, gli raccontò tutto euforico che un suo compagno di scuola aveva trovato un sito Internet in cui si vedevano donne nude che facevano sesso. Il padre inorridì, ma quanti bambini si sono imbattuti in siti del genere e non l’hanno detto ai genitori? E non solo: quanti genitori conoscono il contenuto dei videogiochi con cui passano il tempo i loro figli? Molti videogiochi di successo hanno contenuti disgustosamente immorali, demonici e violenti.
w 06 1/1 cercare la giustizia è una protezione
---
Penso che si sia capito ,i tdg collegano l'omosessualità ad altre pratiche
per legittimare le loro affermazioni.
Sviare per presentare o avvalorare dottrine e una prerogativa dello schiavo
e lo scrive nelle publicazioni,instillando inconsapevolmente il concetto omofobo
nelle menti degli adepti. Lo farà inconsapevolmente ??
:boh:
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Messaggiodi mr-shadow » 16/11/2014, 12:52

'Essere gay è una brutta malattia', professore insulta e picchia un 14enne in classe

16/11/2014

Insultato e picchiato a scuola da un docente. È quanto hanno denunciato alla polizia i genitori di uno studente di 14 anni che frequenta un istituto della provincia di Perugia. I fatti, rivela 'Il Giornale dell'Umbria', si sono svolti la settimana scorsa durante una lezione.
Secondo il racconto del ragazzo, confermato da tre compagni di scuola, durante la lezione il professore, passeggiando per l’aula, avrebbe detto "essere gay è una brutta malattia" guardando fisso lo studente. Poi avrebbe ripetuto la frase, chiamando lo studente per nome e cognome. Alla domanda del ragazzo se si riferisse a lui, il docente avrebbe replicato: "Certo che dico a te, è brutto essere gay. Tu ne sai qualcosa". Al che lo studente avrebbe risposto: "Sicuramente, da quando conosco lei", scatenando la reazione del prof, che prima gli avrebbe sferrato due calci alle gambe e poi lo avrebbe colpito con due pugni alla spalla, prendendolo con forza per il collo.
Solo dopo qualche esitazione il ragazzo ha deciso di raccontare il fatto ai genitori che, dopo averlo portato in ospedale, dove gli hanno riscontrato un grosso ematoma alla coscia giudicato guaribile in cinque giorni, hanno denunciato tutto alla polizia. Il preside dell’istituto, informato della vicenda, ha chiesto di poter indagare prima di prendere qualsiasi provvedimento, annunciando, come misura di cautela, l'intenzione di spostare il ragazzo di sezione inserendolo in un turno nel quale non può incontrare il professore. I genitori si sono affidati a un legale e hanno proceduto a depositare una querela, riservandosi ogni azione a tutela del figlio.

http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/ ... cMEsO.html
mr-shadow
 

Mamme lesbiche nello spot Vodafone

Messaggiodi Ray » 16/11/2014, 16:03

Per la verità avevo già visto questo spot e non avevo neanche notato questo bacio saffico. :risata:

Starò invecchiando. :help:

Mamme lesbiche nello spot Vodafone Per la prima volta una pubblicità italiana mostra una coppia di genitori gay

http://video.corriere.it/mamme-lesbiche ... 752730e772

Chissà perché penso che a qualcuno stia dando fastidio....anche su su face .

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Le falsificazioni e le varianti involontarie si accumulano man mano che un testo è ricopiato attraverso i secoli. Ogni scriba riproduce gli errori degli scribi precedenti e ne aggiunge di propri. Non possediamo alcun originale dei libri del nuovo testamento, ma neppure copie eseguite direttamente sugli originali, né copie di copie...Bart D. Ehrman
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Messaggiodi polymetis » 16/11/2014, 16:19

E poi diconon che l'omofobia non esiste.
Due donne che si baciano sono un problema etico.

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Alla base delle scelte fondamentali del Nolano - a Londra come a Roma -, c'era il convincimento di appartenere alla "casa" dei filosofi, e che ad essa bisogna essere sempre fedeli, anche nei rapporti con i potenti della Chiesa e dello Stato, perché la casa della filosofia è la casa della verità: in un modo intelligente e anche astuto, certo, ma sempre fedeli. (Michele Ciliberto)
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Messaggiodi deliverance1979 » 16/11/2014, 17:22

polymetis ha scritto:E poi diconon che l'omofobia non esiste.
Due donne che si baciano sono un problema etico.


Se sono carine, per me sarebbero altri i problemi nel guardarle, altro che etica..... :ironico: :ironico: :ironico:
perdonami, ma questa te la sei cercata. :ok:
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Chiesa e omofobia

Messaggiodi Victor67 » 17/11/2014, 10:58

Nell'accusare la Chiesa di omofobia nella sua dottrina credo si dimentichi una constatazione elementare: i figli possono nascere solo dall'unione di un uomo ed una donna. La Bibbia parte da questo dato elementare: l'umanità può proseguire soltanto se un uomo ed una donna compiono l'atto carnale. Atti diversi da quello non consentono la generazione di nuova vita, conducono pertanto in definitiva alla morte. Ci sarà pure una ragione, se Dio ha consentito la prosecuzione della specie solo con questo atto. L'uomo biblico non è un filosofo, non si pone troppe domande, parte dall'osservazione di fatti elementari e riflette, arrivando alla conclusione che tutto ciò che genera nuova vita è benedetto: "Siate fecondi e moltiplicatevi" (Gn 1,28). Da questa visione deriva la sacralità del rapporto coniugale. La Bibbia è tutta una riflessione sui concetti elementari di vita e di morte. L'ordine è vita, il disordine è morte. Nella descrizione della creazione, espressa in Genesi, Dio compie l'atto di mettere ordine nel caos primordiale. Tutti gli atti che generano vita sono ordinati in un disegno predefinito dal Creatore, altri atti non fanno parte di quest'ordine. Dal momento che la prosecuzione dell'umanità avviene ancora oggi tramite quell'atto elementare, non c'è proprio nulla di antiquato nella visione biblica espressa nella Genesi. La Chiesa non fa altro che accogliere questa antica, ma sempre attualissima, visione dell'autore biblico.

Un saluto
Vittorio
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Messaggiodi Achille » 23/11/2014, 20:29

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Messaggiodi cercaverità » 23/11/2014, 20:47

deliverance1979 ha scritto:
polymetis ha scritto:E poi diconon che l'omofobia non esiste.
Due donne che si baciano sono un problema etico.


Se sono carine, per me sarebbero altri i problemi nel guardarle, altro che etica..... :ironico: :ironico: :ironico:
perdonami, ma questa te la sei cercata. :ok:


Mi sa che allora siamo in due :occhiol: Non capisco però come possa essere logico. Voglio dire... Per quale misteriosa ragione troviamo eccitante questo, quando la logica dice che quelle due donne non sono attratte dagli uomini? :boh:. A parte le battute trovo l'omofobia non cristiana, implica un odio verso le persone e perciò è da evitare.Anche se sono confuso su come considerarla certamente se fosse come la sodomia e gli "effeminati" eviterei le persone, ma non ne farei una ossessione.
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Messaggiodi deliverance1979 » 24/11/2014, 8:56

cercaverità ha scritto:Mi sa che allora siamo in due Non capisco però come possa essere logico. Voglio dire... Per quale misteriosa ragione troviamo eccitante questo, quando la logica dice che quelle due donne non sono attratte dagli uomini? . A parte le battute trovo l'omofobia non cristiana, implica un odio verso le persone e perciò è da evitare.Anche se sono confuso su come considerarla certamente se fosse come la sodomia e gli "effeminati" eviterei le persone, ma non ne farei una ossessione.


Abbiamo qualche tendenza anche noi... :boh: :help: :ironico: :ironico:

Comunque ci sono uomini che trovano disgustoso vedere due donne che si baciano, a me personalmente potrebbe fare un effetto strano (non dico ne rigetto ne ribrezzo) due uomini, ma due donne se poi sono carine anche, mi causano un certo ehm piacere... :strettamano:
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Messaggiodi mr-shadow » 24/11/2014, 10:15

Victor67 ha scritto:Nell'accusare la Chiesa di omofobia nella sua dottrina credo si dimentichi una constatazione elementare: i figli possono nascere solo dall'unione di un uomo ed una donna. La Bibbia parte da questo dato elementare: l'umanità può proseguire soltanto se un uomo ed una donna compiono l'atto carnale. Atti diversi da quello non consentono la generazione di nuova vita, conducono pertanto in definitiva alla morte. Ci sarà pure una ragione, se Dio ha consentito la prosecuzione della specie solo con questo atto. L'uomo biblico non è un filosofo, non si pone troppe domande, parte dall'osservazione di fatti elementari e riflette, arrivando alla conclusione che tutto ciò che genera nuova vita è benedetto: "Siate fecondi e moltiplicatevi" (Gn 1,28). Da questa visione deriva la sacralità del rapporto coniugale. La Bibbia è tutta una riflessione sui concetti elementari di vita e di morte. L'ordine è vita, il disordine è morte. Nella descrizione della creazione, espressa in Genesi, Dio compie l'atto di mettere ordine nel caos primordiale. Tutti gli atti che generano vita sono ordinati in un disegno predefinito dal Creatore, altri atti non fanno parte di quest'ordine. Dal momento che la prosecuzione dell'umanità avviene ancora oggi tramite quell'atto elementare, non c'è proprio nulla di antiquato nella visione biblica espressa nella Genesi. La Chiesa non fa altro che accogliere questa antica, ma sempre attualissima, visione dell'autore biblico.

Un saluto
Vittorio


Tutto questo discorso/predica non assolve la (tua) chiesa dall'accusa di omofobia. Voi cattolici siete liberi di credere che per voi ha deciso la vostra divinità, siete liberi di adeguare la vostra vita in tal senso ed anche di predicare agli altri il vostro credo, ma ve dovete ficcare in quella capoccia dura come il marmo che la vostra libertà (per la quale sarei pronto a manifestare anche io), finisce qui. Dovete accettare l'idea che quello che per voi è il disegno di una divinità per la maggioranza della popolazione odierna è solo una funzione naturale come il mangiare, il dormire, il morire... Invece no, siccome voi cattolici partite dal presupposto di essere nel giusto, di rappresentare quella che la chiesa ama definire la "retta ragione" (1) ecco che per imporre la vostra visione della vita diffamate senza pietà quelle che non condividete, diffondete luoghi comuni e stereotipi superati, a volte vere e proprie infamie, senza preoccuparvi delle possibili conseguenze come quando il cardinale Bertone (uno che di morale se ne intende...) se ne usci col collegamento omosessualità uguale pedofilia. I vostri argomenti si riducono ai contenuti del libercolo "tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso e non avete mai osato chiedere", cioè al nulla sviluppato all'ennesima potenza. Ma chi vi credete di essere voi cattolici per poter dare patenti di ordine, di moralità, di ragionevolezza, e via dicendo? Ma davvero credi di essere più retto, puro e morale del sottoscritto solo perché il biscotto l'hai intinto in una tazza piuttosto che in un'altra? Davvero pensi che voi cattolici siete migliori di noi FROCI per i vostri dominustecum, perché vi battete il petto una volta a settimana o perché fate credere di volere il bene altrui nelle vostre opere pie mangiasoldi?

(1) Una volta capitò in un parco nostro ritrovo un pretonzolo in vena di prediche sulla morale e la castità. Lo facemmo scappare rispondendogli che eravamo noi e non lui... sulla retta via (chi vuol capire capisca: lui capì al volo).
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carissimo Mr Shadow

Messaggiodi domingo7 » 24/11/2014, 10:32

Tutto questo discorso/predica non assolve la (tua) chiesa dall'accusa di omofobia. Voi cattolici siete liberi di credere che per voi ha deciso la vostra divinità, siete liberi di adeguare la vostra vita in tal senso ed anche di predicare agli altri il vostro credo, ma ve dovete ficcare in quella capoccia dura come il marmo che la vostra libertà (per la quale sarei pronto a manifestare anche io), finisce qui. Dovete accettare l'idea che quello che per voi è il disegno di una divinità per la maggioranza della popolazione odierna è solo una funzione naturale come il mangiare, il dormire, il morire... Invece no, siccome voi cattolici partite dal presupposto di essere nel giusto, di rappresentare quella che la chiesa ama definire la "retta ragione" (1) ecco che per imporre la vostra visione della vita diffamate senza pietà quelle che non condividete, diffondete luoghi comuni e stereotipi superati, a volte vere e proprie infamie, senza preoccuparvi delle possibili conseguenze come quando il cardinale Bertone (uno che di morale se ne intende...) se ne usci col collegamento omosessualità uguale pedofilia. I vostri argomenti si riducono ai contenuti del libercolo "tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso e non avete mai osato chiedere", cioè al nulla sviluppato all'ennesima potenza. Ma chi vi credete di essere voi cattolici per poter dare patenti di ordine, di moralità, di ragionevolezza, e via dicendo? Ma davvero credi di essere più retto, puro e morale del sottoscritto solo perché il biscotto l'hai intinto in una tazza piuttosto che in un'altra? Davvero pensi che voi cattolici siete migliori di noi FROCI per i vostri dominustecum, perché vi battete il petto una volta a settimana o perché fate credere di volere il bene altrui nelle vostre opere pie mangiasoldi?


Guarda che quello che dici lo condicìvidono anche moltissimi cattolici

Il problema sta nella visione della chiesa: secondo alcuni dovrebbe essere integralista e ficcare il naso nella politica, nell'economia,, nella scuola, nello stato e nelle leggi, mentre secondo altri dovrebbe occuparsi soprattutto delle sue pecore

Io condivido con te la seconda tesi (occupiamoci di far pulizia in casa nostra prima di andare di casa in casa a rompere le scatole alla gente per vendere Folletti miracolosi)

Ci si lasci però la libertà di vivere secondo i nostri principi, di professarli apertamente e di annunciare al mondo che l'annuncio del Vangelo del Regno (per chi è realmente interessato ) non può essere diviso dalla santificazione del corpo e dello spirito (Romani 6,19; 1 Tessalonicesi 4,7; Ebrei 12,14; 1 Pietro 1,14-15).
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Ma come si conviene a dei santi, né fornicazione, né alcuna impurità, né avarizia, sia neppur nominata fra voi; né disonestà, né buffonerie, né facezie scurrili, che son cose sconvenienti; ma piuttosto, rendimento di grazie [Efesini 5,3-4]
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Messaggiodi mr-shadow » 24/11/2014, 11:56

Ci si lasci però la libertà di vivere secondo i nostri principi, di professarli apertamente e di annunciare al mondo che l'annuncio del Vangelo del Regno (per chi è realmente interessato ) non può essere diviso dalla santificazione del corpo e dello spirito (Romani 6,19; 1 Tessalonicesi 4,7; Ebrei 12,14; 1 Pietro 1,14-15).


Non mi pare di aver scritto il contrario.
mr-shadow
 

Carissimo Mr Shadow

Messaggiodi domingo7 » 24/11/2014, 12:55

Non mi pare di aver scritto il contrario.



Anche se scritto tra parentesi, non mi è affatto sfuggito e
ho sinceramente apprezzato il tuo rispetto per la libertà di opinione
Presentazione

Ma come si conviene a dei santi, né fornicazione, né alcuna impurità, né avarizia, sia neppur nominata fra voi; né disonestà, né buffonerie, né facezie scurrili, che son cose sconvenienti; ma piuttosto, rendimento di grazie [Efesini 5,3-4]
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Messaggiodi Victor67 » 25/11/2014, 22:38

mr-shadow ha scritto:Tutto questo discorso/predica non assolve la (tua) chiesa dall'accusa di omofobia.
Caro mr-shadow, io non credo proprio di essere più retto, puro e morale di te, anzi sarò probabilmente molto più impuro, immorale e 'storto' di te, sarà Dio a giudicarlo, ma non credo sia questo il punto fondamentale della questione. Il punto è che condivido una certa visione della realtà che trovo profondamente coerente con le esigenze più profonde dell'animo umano. Una visione che ritengo possa permettere ad ogni uomo, omosessuale od eterosessuale non importa, di raggiungere quella pienezza di vita in grado di risolvere i problemi dell'intera umanità. È certamente una visione ideale, e, come ho già detto, nel libro della Genesi questo ideale è espresso molto bene. Tale ideale può diventare reale, se ognuno di noi si impegna a raggiungerlo. Io posso avere delle mancanze, cadere nell'immoralità, nella falsità, nell'ipocrisia, ma è proprio quel modello ideale che mi permette, attraverso il confronto, di indicarmi dove ho sbagliato. Senza un ideale, senza un riferimento, si rischia solo di cadere, e spesso si cade, facendo cadere anche gli altri.
Noi cattolici non obblighiamo nessuno a condividere il nostro ideale, e non credo proprio che chi rispetta quel modello ideale, che per noi è incarnato in Cristo, arrivi alle degenerazioni di cui tu parli, le quali sono certamente presenti in noi e vanno combattute con forza, ma proprio per conformarci al nostro modello ideale, che è e sarà sempre Uno solo.
A scanso di equivoci, con questo discorso, nel quale ho usato i termini della mia fede, ma non potrei fare altrimenti, non voglio convertirti. Se trovi giusta la tua visione della vita, continua nella tua visione, segui la tua coscienza, se la tua coscienza ti porta a vivere serenamente la tua condizione, prosegui per la tua strada. Ho soltanto cercato di farti capire perché la nostra visione è questa.

Un saluto
Vittorio
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Messaggiodi Quixote » 25/11/2014, 23:23

Vittorio, questi mezzucci da pretuncoli di millanta anni fa, sarebbero da evitare: ti rendi conto che dicendo «non voglio convertirti», di fatto stai facendo proselitismo? Che credi, d’incantarci con la tua retorica presessantottina? Ti rendi conto che qui si parla di cose concrete, e cioè che il tuo bel catechismo dice agli omosessuali che la sodomia «grida al cielo?». E che quindi il tuo conclamato Magistero è assurdamente astoricamente immoralmente omofobo? Quindi, per favore, statti zitto, liberaci dalle tue melense buonaggini, liberati dalla tua ipocrita ideologia, o per lo meno abbi riguardo verso chi, la condizione dell’omosessuale, la vive, col buon gusto di tacere.
Καὶ ἠγάπησαν οἱ ἄνθρωποι μᾶλλον τὸ σκότος ἢ τὸ φῶς.
E gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce.
GIOVANNI, III, 19. (G. Leopardi, La ginestra, esergo)
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Messaggiodi Victor67 » 26/11/2014, 1:10

Quixote ha scritto:Vittorio, questi mezzucci da pretuncoli di millanta anni fa, sarebbero da evitare: ti rendi conto che dicendo «non voglio convertirti», di fatto stai facendo proselitismo?
Sinceramente no, non me ne rendo conto. Del resto se anche quando dico apertamente: "a scanso di equivoci", e chiaramente: "segui la tua coscienza", "prosegui per la tua strada", tu lo interpreti come un subdolo artificio retorico per fare proselitismo, io non so proprio che farci. Se in ogni mia parola tu vedi oscuri e subdoli secondi fini, forse il problema non è in me.
Che credi, d’incantarci con la tua retorica presessantottina? Ti rendi conto che qui si parla di cose concrete, e cioè che il tuo bel catechismo dice agli omosessuali che la sodomia «grida al cielo?». E che quindi il tuo conclamato Magistero è assurdamente astoricamente immoralmente omofobo?
Non so se esista una religione il cui catechismo dice che gli eterosessuali hanno un comportamento contrario al disegno di dio, ma supponiamo pure esista. Io non perderei tempo dichiarandola eterofoba, astorica, e tantomeno immorale, visto che la morale fa riferimento alle proprie soggettive convinzioni. Semplicemente la ignorerei, e direi che il suo dio non mi interessa proprio, perché il Dio in cui credo è un altro, e non ho bisogno di quel dio per essere felice. Coi suoi adepti potrei discutere di diritti civili, trovandomi in accordo su alcuni punti ed in disaccordo su altri, e visto che siamo in una democrazia, lascerei a libere elezioni ogni approvazione di leggi che regolano i rapporti civili tra eterosessuali.
Quindi, per favore, statti zitto, liberaci dalle tue melense buonaggini, liberati dalla tua ipocrita ideologia, o per lo meno abbi riguardo verso chi, la condizione dell’omosessuale, la vive, col buon gusto di tacere.

Se mi dici apertamente di stare zitto e di liberarmi dalla mia "ipocrita ideologia", mi sembra evidente il tuo tentativo di convertirmi alla tua ideologia, e direi che a questo punto sei tu che stai cercando di fare proselitismo. Cosa avresti fatto tu se io ti avessi detto le stesse cose?

Un saluto
Vittorio
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Messaggiodi Quixote » 26/11/2014, 1:54

Bene, poiché il mio invito al buon gusto è stato disatteso, indulgerò a quello cattivo. Beninteso tuo, non mio. Tu dici «noi cattolici», nel post precedente, e io ti replico voi chi?? Ove esiste questa presunta comunità? Non ho mai sentito simile arroganza detta da Poly o da Trianello, che giustamente e opportunamente, scrivendo in un forum libero, a prescindere dalle loro idee, mai hanno usato la presunzione di parlare, in un forum aconfessionale, a nome di un gruppo: in cui pure si riconoscono, ma con tutte altre valenze. E mica voglio essere ironico: conosco bene il versetto in cui si dice, grossomodo: «Ove due o piú di voi sarete uniti nel mio nome, io sarò con voi». E lo medito, e per quanto mi riesce, me ne approprio. Non sto piú come te, a spezzettare i post, che tradiscono il pensiero originario, e servono solo a una polemica del piffero. Perché parli di «subdolo artificio retorico»? Conoscendo la tua ingenuità mai potrei fartene carico. Moralmente, beninteso. Nei fatti, dei quali tu non sembri avere la la capacità “materiale” di attingere il senso, essi sono a tutti gli effetti un «subdolo artificio retorico». Your words, not mine.

Proprio non ti rendi conto delle assurdità megagalattiche che dici? Checcifrega di una ipotetica comunità eterosessuale maledetta da Dio? Ma sia pure, tu la liquideresti, come dici, con un «non mi interessa»? Solo perché il Dio blasfemo in cui credi è un altro? E quello che realmente ti interessa, parole tue, è la tua squallida felicità? Di nuovo your words, not mine. Davvero ama il prossimo tuo come te stesso :ironico: ovvero quel prossimo che solo ed esclusivamente ti sta a cuore, perché vicino al tuo ego. Degli altri ce ne sbattiamo. Fariseo!

Io “convertirti”?? Postala in Umorismo, per cortesia. :risata:
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Messaggiodi Cogitabonda » 26/11/2014, 3:46

Caro Vittorio, temo che il problema stia proprio in te, o meglio in certe cose che scrivi. Non sono fantasie quelle di Quixote, anch'io come lui ti vedo camminare su quella linea sottile che separa il parlare della propria fede dal propagandarla. Te lo avevo fatto notare giusto ieri, e anche qualche mese fa.
Nessuno ti accusa di un comportamento subdolo e di oscuri fini, perché la tua propaganda la vai facendo in modo franco e aperto, e vogliamo solo ricordarti che non è questo il luogo!
Dici di non rendertene conto, e ti credo, ma ce ne accorgiamo noi di quanto spesso ti poni a modello, presentando la tua fede come il nec plus ultra. Sei arrivato al punto di affermare che gli altri cattolici del forum non hanno il coraggio di parlare maggiormente della loro fede. Ti abbiamo visto scrivere che Trianello parla troppo di scienza e troppo poco di teologia cattolica, invitare Polymetis ad accostarsi più spesso all'eucaristia, manca solo che tu chieda a Franco Coladarci quando si è confessato l'ultima volta o che inviti Minstrel a fare qualche fioretto!
Spero che stavolta eviterai il solito "e allora bannatemi" che hai già tirato fuori di fronte ad avvertimenti come questo. Se tu avessi violato il regolamento in modo eclatante ti avremmo già bannato, ma non vorremmo arrivare a tanto perché speriamo che tu non arrivi a tanto. E' quello il motivo dei nostri avvertimenti: evitare che ti spinga troppo oltre, visto che, come tu stesso ammetti, non te ne rendi conto.
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Messaggiodi Victor67 » 26/11/2014, 9:22

Cogitabonda ha scritto: Ti abbiamo visto scrivere che Trianello parla troppo di scienza e troppo poco di teologia cattolica, invitare Polymetis ad accostarsi più spesso all'eucaristia, manca solo che tu chieda a Franco Coladarci quando si è confessato l'ultima volta o che inviti Minstrel a fare qualche fioretto!
Comunico ufficialmente a te come moderatore il mio desidero cancellarmi da questo forum per il semplice motivo che non mi è più consentito esprimermi liberamente, senza essere continuamente tacciato di proselitismo contrario al regolamento da parte tua e di Quixote. Sono sinceramente stanco di continuare con voi una sterile polemica che non giova a nessuno. Addirittura non posso nemmeno dire ad un mio correligionario di accostarsi all'Eucaristia. Finché eravate semplici utenti, potevo ignorare le vostre risposte, ma ora ovviamente questo non è più possibile. Quindi per il profondo rispetto che ho nei confronti di Achille e di tutti i partecipanti a questo forum, è meglio che io tolga il disturbo, prima che me lo imponiate voi. Mi spiace che i miei interventi non siano serviti a nessuno, e di aver fatto perdere tempo a tutti, e mi scuso profondamente per questo.
Ovviamente non posso provare alcun risentimento nei vostri confronti, vi auguro sinceramente di provare la stessa gioia e felicità che ho io nel parlare del Signore Risorto.

Un saluto
Vittorio
Victor67
 

Messaggiodi Cogitabonda » 26/11/2014, 13:07

Caro Vittorio, anche stavolta, come tutte le volte che qualcuno ti contraddice o ti dà un avvertimento, tu reagisci in modo emotivo e ti senti perseguitato. Per fortuna sai anche tornare a riflettere sulle cose. Spero che ti accorgerai tu stesso che quello che definisci "continuo tacciarti di proselitismo" si riduce da parte mia a tre (3) avvertimenti, dei quali uno soltanto firmato come moderatrice.
Invito gli amministratori del forum (i soli abilitati a cancellare un account) a non avere troppa fretta nell'accontentare la tua richiesta, e suggerisco a te di contattare in privato qualche moderatore per uno scambio di idee sulla libertà e le restrizioni di questo forum.
Cogitabonda/mod
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Messaggiodi mr-shadow » 28/11/2014, 12:48

Non si capisce dove possa esservi un dialogo franco se gli alunni italiani vengono considerati vittime di “una vasta campagna tesa a delegittimare la differenza sessuale”, non si capisce come la lotta al diritto di scegliere la propria sessualità non possa non definirsi omofoba. Ma forse è il gioco dei sinonimi.

http://www.uaar.it/news/2014/11/26/ness ... more-50152
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Messaggiodi Francesco Franco Coladarci » 28/11/2014, 13:24

Dunque.
Scrissi a suo tempo che era necessario mantenere la discussione solo sull'aspetto del diritto civile, non mettendo in mezzo la religione, in questo caso cattolica, poiché è più evidente che le idee sono agli antipodi, ora, se si parla solo ed esclusivamente in un contesto laico, ovviamente il problema non sussiste, al contrario, quando si vuol far dire alla dottrina cattolica ciò che la medesima non dice cercando di far avvallare le proprie idee, allora il problema sussiste.

Quindi, il mio suggerimento (perché tale è) è di far rientrare la discussione solo sulla questione civile, lasciando ciò che in questa discussione non c'entra, ossia la dottrina cattolica, perché (cosa ovvia) se la si tira in ballo è più che evidente che qualcuno risponde, a volte con più calore a volte con meno, ma la cosa è più che comprensibile, ognuno cerca di convincere l'altro della bontà di ciò che dice.

Franco
“Al di sopra del Papa, come espressione della pretesa vincolante dell’autorità ecclesiastica, resta comunque la coscienza di ciascuno, che deve essere obbedita prima di ogni altra cosa, se necessario anche contro le richieste dell’autorità ecclesiastica.”
(Cardinal Joseph Ratzinger )

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