Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum


Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

Per voi cosa è cambiato?

In questo spazio si discute di argomenti di vario genere relativi ai Testimoni di Geova e che non sono inclusi nelle altre sezioni

Moderatore: Cogitabonda

Per voi cosa è cambiato?

Messaggiodi Muscoril-Matisse » 13/01/2011, 16:27

Carissimi,

Quando ero tdg speravo (con un po' di presunzione) di superare Armaghedon e vivere nel "Nuovo mondo".

Ora, spero (con molta più presunzione) quando morirò di poter tornare al Padre, e di rivedere tutti i miei cari, magari anche i miei cari ex-confratelli, che con grande sorpresa, dopo la loro dipartita, si saranno trovati in un luogo inaspettato riguardo a ciòin cui avevano creduto.

E voi? Cosa è cambiato?

Matisse
Ps: Anche se non sono legato ad alcuna religione questo io credo, e comunque di finire all'inferno non se ne parla proprio. :verde:
La verita' non danneggia mai una giusta causa. M. K. GANDHI
Presentazione
Avatar utente
Muscoril-Matisse
Veterano del Forum
 
Messaggi: 1084
Iscritto il: 16/06/2009, 19:24

Messaggiodi Gabriella Prosperi » 13/01/2011, 16:39

Quando studiavo la loro esegesi, il fattore che mi spinse a farlo, fu proprio la speranza di riabbracciare i miei cari, dei leoni in vena di ''grattini'', a dire il vero, non m'importava ed ero scandalizzata al pensiero di quanti morti potessero servire a raggiungere quell'obiettivo.
Ora, ho anch'io la tua speranza anche se proprio non so immaginare cosa significhi essere nel seno del Padre, ma comunque sia credo fermamente sia meglio, molto meglio, di quanto ci si possa anche lontanamente immaginare.
Gabriella
La cosa più difficile a questo mondo? Vivere! Molta gente esiste, ecco tutto.Oscar Wilde
Presentazione
Avatar utente
Gabriella Prosperi
Utente Platinium
 
Messaggi: 14678
Iscritto il: 11/06/2009, 5:16

Messaggiodi sconvolta » 13/01/2011, 16:53

Cosa è cambiato? Non sò più in cosa credere! Questo è stato sconvolgente in un primo momento ,perchè anche io pensavo di entrare viva nel nuovo mondo .Però,rispetto a prima ,che non vivevo la mia vita perchè , in attesa del nuovo mondo , ci fanno bruciare il presente, ci fanno vivere senza vivere .......preferisco la consapevolezza dell'oggi,il vivere ogni giorno nella realtà,nella vera vita comunque essa sia....senza false attese e false speranze! Il "dopo la morte" è per me un grosso interrogativo,ma non mi preoccupo più di tanto ,perchè se Dio esiste deve essere un meraviglioso padre : e ,allora,perchè preoccuparsi?
I principi di Brooklyn non possiedono la verità:questa è la causa reale che li ha costretti, e li costringe anche ora,a ritrattare continuamente ciò che hanno proclamato ieri o decine di anni addietro,come verità biblica e divina. (Gunther Pape)
Presentazione
Avatar utente
sconvolta
Veterano del Forum
 
Messaggi: 1718
Iscritto il: 07/07/2010, 22:50

Messaggiodi Anam » 13/01/2011, 17:19

chi vive sperando... :risatina: :risatina: scherzo eh?! :mrgreen:

io ho smesso di sperare da un pezzo! ...sinceramente non so esattamente cosa ci sia o ci sarà "dopo" e penso (senza presunzione) che poter dire con certezza cosa ci sia o ci sarà, sia IMPOSSIBILE... chiunque risponda a questa domanda lo può fare solo usando una gran dose di fede... e anche con quella non avrà mai alcuna certezza... a meno che non mi si presenti, e mi si provi davvero, che qualcuno è tornato dall'oltretomba!

Personalmente più di tanto non mi interessa come sia il dopo... se si crede in un Dio di amore ci si deve fidare; poco importa se il "dopo" sarà come nella pubblicità della "lavazza" o altro, se veramente si crede in questo Dio si deve avere l'assoluta certezza che qualunque cosa riservi il dopo, sia la cosa migliore, ogni tentativo di farlo somigliare a quello che vorremmo noi sminuirebbe il giudizio divino e secondo me può essere solo un discorso - anche piacevole - ma fine a se stesso.
Nessuno può dire se sia meglio vivere in questo o quel posto, se non c'è stato veramente e a parità di condizioni! Nemmeno nella vita di tutti i giorni!!

Una cosa che però pensavo anche da tdg però la dico! Mi sono sempre chiesto: ma se davvero la vita sulla terra è migliore, e il pensiero della vita in paradiso è assurda, perché Dio ha scelto per se e i suoi prediletti un posto peggiore??? bah... :mrgreen:
Avatar utente
Anam
Utente Junior
 
Messaggi: 224
Iscritto il: 17/07/2009, 10:23

Messaggiodi Gabriella Prosperi » 13/01/2011, 17:26

Anam ha scritto:Una cosa che però pensavo anche da tdg però la dico! Mi sono sempre chiesto: ma se davvero la vita sulla terra è migliore, e il pensiero della vita in paradiso è assurda, perché Dio ha scelto per se e i suoi prediletti un posto peggiore??? bah... :mrgreen:

Vero! :mrgreen:
Mha, a parte un'esegesi infantile, in cui però molti di noi hanno creduto, penso derivi dalla paura dell'ignoto, per cui è più confortante pensare a qualcosa che si conosce bene piuttosto che affidarsi a " la sicura aspettazione di cose sperate, l’evidente dimostrazione di realtà benché non vedute” (Ebrei 11,1)" :sorriso:
Gabriella
La cosa più difficile a questo mondo? Vivere! Molta gente esiste, ecco tutto.Oscar Wilde
Presentazione
Avatar utente
Gabriella Prosperi
Utente Platinium
 
Messaggi: 14678
Iscritto il: 11/06/2009, 5:16

Messaggiodi Anam » 13/01/2011, 17:42

Ottimo!! verissimo!

...allora però con questo ragionamento i tdg è come se dicessero che Dio è poco furbo e si tiene il peggio, o da agli uomini il peggio, o ci si fida molto di più di quello che si può toccare e vedere che del giudizio di Dio...

Perché se c'è un meglio, o lo da a tutti o se lo tiene per se... non si scappa... :risatina: :risatina: :risatina:
Avatar utente
Anam
Utente Junior
 
Messaggi: 224
Iscritto il: 17/07/2009, 10:23

Messaggiodi Gabriella Prosperi » 13/01/2011, 18:13

Infatti, il meglio, per Grazia, lo dà a tutti.
Ma nei Testimoni si "narra" che, essendo solo gli unti "figli" ed il gregge solo "nipoti", allora, grasso che cola vivere in eterno sulla terra.
Ma questo io l'ho capito dopo, per mia grande ignoranza.
Gabriella
La cosa più difficile a questo mondo? Vivere! Molta gente esiste, ecco tutto.Oscar Wilde
Presentazione
Avatar utente
Gabriella Prosperi
Utente Platinium
 
Messaggi: 14678
Iscritto il: 11/06/2009, 5:16

Messaggiodi ..Anna.. » 13/01/2011, 18:34

Muscoril-Matisse ha scritto:E voi? Cosa è cambiato?


I primi tempi confusione e panico, lo ammetto.
È durato poco. Ho metabolizzato il tutto ed è iniziata una ricostruzione.
Ma senza fare chissà quali cambiamenti.
Continuo a vivere la mia vita esattamente come facevo prima.

Come una comune mortale coi suoi pregi e difetti.

Cerco di migliorarmi dove posso ma giusto perchè sono un essere umano e non mi considererei tale se dovessi in qualche modo ledere i miei simili.

Non ho aprofittato della mia vicinanza all'ateismo per dedicarmi ai bagordi, agli eccessi, all'immoralità e a tutte le altre sciocchezze che sento su quanto si diventa brutti e cattivi abbandonando un credo..

Queste sono stupidate buone per fare un po' di propaganda pro religione e contro tutti i non credenti.



Devo ammettere che non farmi più film mentali su come sarà, se sarò salvata, se sto facendo abbastanza, se mi conviene pensare e non dire perchè satana non leggendo i pensieri non può farmi inciampare.... ecc ecc mi fa vivere in maniera molto più serena.

Se c'è un Dio vedrò cosa mi riserverà nell'altra vita.

Se non c'è, continuerò a dormire il mio sonno eterno. :sorriso:

Trovo la vita fin troppo complicata per peoccuparmi anche di cosa accadrà quando morirò.
..Anna..
 

Messaggiodi Brambilla Bruna » 13/01/2011, 18:57

non so cosa ci sarà se ci sarà qualcuno ad attendermi quando sarà il mio trapasso....non è mai stato per me un gran pensiero...mi spaventa di piu il pensiero della mia morte come sarà...
si mi piaceva quando studiavo con i testimoni ..credere che avrei rivisto ciò che la morte mi ha sottratto...ma non mi ha mai spaventato...il dopo...anzi ero contenta quando decisi di non studiare piu almeno se Dio distruggeva i suoi nemici io sarai rimasta a morire con la mia famiglia
....se sarà che quel giorno incontrerò qualcuno ben venga ...altrimenti ...dormirò di un sonno ristoratore e si prega di non svegliarmi... :fiori e bacio: BRUNA
Avatar utente
Brambilla Bruna
Utente Platinium
 
Messaggi: 12711
Iscritto il: 16/07/2009, 15:24

Messaggiodi Gianni27 » 13/01/2011, 19:19

Muscoril-Matisse ha scritto:Carissimi,

Quando ero tdg speravo (con un po' di presunzione) di superare Armaghedon e vivere nel "Nuovo mondo".
Ora, spero (con molta più presunzione) quando morirò di poter tornare al Padre, e di rivedere tutti i miei cari, magari anche i miei cari ex-confratelli, che con grande sorpresa, dopo la loro dipartita, si saranno trovati in un luogo inaspettato riguardo a ciòin cui avevano creduto.
E voi? Cosa è cambiato?
Matisse
Ps: Anche se non sono legato ad alcuna religione questo io credo, e comunque di finire all'inferno non se ne parla proprio. :verde:


Mica male mio stimato Matisse, credo che ti trovi su una buona strada; quella che ci porta nel Regno di Dio/di Cristo, dove vedremo tutti i fedeli raccolti in Lui, e come tu dici, ci potrebbe essere anche qualche tdg che essendo persuaso d’aver da parte sua una buona religione, non però è testimone di Cristo, come Lui vuole. (Atti 1:8)
Allora cerchiamo di togliere gli ostacoli che si trovano sulla Via che mena al Padre, e diciamo subito che la Via che mena al Padre non è una religione, ma è solamente Cristo Gesù. Egli disse: “Io sono la Via, la Verità e la Vita e nessuno va al Padre se non attraverso di Me” (Gv.14:6). Quindi, sappiamo che è Cristo che per prima si riceve i convertiti a Sé, per congregare la sua Chiesa, ed a suo tempo la presenta al Padre come una casta Vergine (Sua Sposa) nettata da ogni peccato. Perciò, in bianca veste, senza alcuna macchia o difetto, anzi, adornata per la celebrazione delle nozze, quando siederemo a tavola con Abramo, Isacco e Giacobbe ed altri invitati, nel Regno di Dio in Cristo.
Quelli che Lo negano non hanno speranza. Ma i tdg mali addestrati, potrebbero essere colti di sorpresa quando benché fuori dei 144000, pur esercitando in Cristo una fede superficiale per essere tdg (non di Cristo) potrebbero ottenere dalla misericordia di Dio, contro la loro voglia, la sorpresa d’essere in Cristo come uno della sua Sposa. Questo rimane da vedere, datosi che si rifiutano di andare nei cieli a Cristo, poiché Cristo gli potrebbe anche dire: “Siati fatto per come hai creduto”.
E la credenza dei tdg di seconda classe è: di rifiutarsi d’andare al cielo per godersi spine e triboli che questa terra produce, secondo che Dio non mai dice di tornala a benedire. È solo il CD dei tdg che lo dice, altrimenti la grande folla della Torre di guardia si trova fuori di ogni buona speranza in Cristo. Quando sarà che vedranno Cristo essere la vera luce?
Gianni27
Gianni27
Utente Junior
 
Messaggi: 401
Iscritto il: 20/09/2009, 14:55

Messaggiodi giggio1951 » 13/01/2011, 19:22

giggio1951
Utente Junior
 
Messaggi: 247
Iscritto il: 22/07/2009, 17:21

Messaggiodi ABRO » 13/01/2011, 21:13

La domanda è effetivamente molto interessante...

Io sono sempre stato maggiornamente attratto dalla vita attuale che dalla futura vita eterna. Quando ero tdg convinto ero più interessato alla possibilità di vivere bene con un gruppo di amici veri (i fratelli) e nel miglior modo possibile (seguendo i suggerimenti dell'organizzazione) che dalla promessa della vita eterna.
Ho sempre pensato che questo atteggiamento fosse dovuto al fatto che da giovani non si pensa alla morte e quindi la vita eterna era una cosa che mi interessava poco. Inoltre sino a 22 anni non avevo perso nella morte nessuna persona veramente vicina a me. (Il mio nonno era morto quando avevo solo un paio di anni, quindi per me è come se non fosse mai esistito)
Adesso che ho 32 anni, ho perso altri 2 nonni, ho rischiato di perdere mio padre 2 mesi fa, mi rendo conto che è ancora solo la vita attuale che mi interessa.

Una cosa che prima pensavo spesso era alla vita nel paradiso con gli animali e in un ambiente di relax.

Quindi oggi per me è cambiato che il paradiso che aspettavo lo sento già qua, che i veri amici sono anche (ancora non sono pronto a dire sopprattutto) fuori da questa religione, e che la vita va vissuta bene seguendo la propria coscienza e senza che qualcuno ti debba dire cosa puoi fare e cosa no. E per il futuro, quando non ci sarò più, prima o poi mi porrò il problema, ma adesso sono pronto a prendere quel che viene...

Abro
ABRO
Nuovo Utente
 
Messaggi: 18
Iscritto il: 19/12/2010, 20:52

Messaggiodi Ricercatore77 » 13/01/2011, 23:27

Devo dire che inizialmente, specie quando ero piccolo, le favolette de CD riguardo al paradiso mi attraevano molto, poi forse mi sono attaccato un po' alla vita attuale.
Ora non so dirvi esattamente in cosa credo, è un periodo in cui stò scavando nel mio profondo. Tra l'altro mi è arrivato pochi giorni fà "Crisi di coscienza" e quando ho qualche minuto glielo dedico molto più che volentieri.

Pensando al futuro non riesco a credere che ci sia qualcosa dopo la morte, né in bene, né in male, però questo è solo un mio modesto pensiero, poi magari mi sbaglio.
Sinceramente stò attraversando un periodo non molto facile e sinceramente di quello che c'è dopo la morte poco mi importa, prenderò quel che verrà. L'unica cosa che mi piacerebbe è quella di poter un giorno riabbracciare persone care che non ci sono più. Non importa come dove e quando. E' solo che a certe cose non ci si pensa finche la vita procede a gonfie vele, poi quando capita l'evento imprevisto e ti viene a mancare qualcuno di importante, tutto cambia e inizi a riflettere.La cosa importante penso sia comunque quella di comportarsi secondo coscienza cercando di non ledere gli altri e i loro pensieri, anzi cercando per quanto sia possibile di poter fare qualcosa di buono per il prossimo.

Data la mia vita con i TdG e la mia attuale e crescente presa di coscienza, non so dire se credo in dio, o in un'entità superiore, o in nessuno dei tanti. Grazie ai TdG non sono mai riuscito (se non quando ero più piccolo) a vedere dio come una creatura amorevole che ha cura primariamente dei nostri interessi ma, al contrario, come uno altezzoso e permaloso orgoglioso, che per mettersi in mostra è disposto a sacrificare tutto e tutti. Ora che ho aperto gli occhi sulle verità riguardo ai TdG il famoso castello di sabbia si è frantumato lasciandomi con molti dubbi. Per ora è così, domani non saprei. Sono comunque desideroso di leggere ed informarmi (stò forse leggendo, e studiando più in questo periodo e direi soprattutto con la voglia di farlo, che in tutta la mia vita di permanenza all'interno dei TdG quando ancora ero attivo) per informarmi e saziare le mie curiosità guardando le cose da un punto di vista neutro, senza che qualcuno mi metta in bocca risposte preconfezionate.
Avatar utente
Ricercatore77
Nuovo Utente
 
Messaggi: 167
Iscritto il: 31/10/2010, 16:27


Torna a Forum principale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

Crisi di coscienza

Crisi di coscienza. Fedeltà a Dio o alla propria religione?
Parole franche di un testimone di Geova

Il libro biografia di un ex-membro del corpo direttivo tradotto in tutto il mondo che svela i segreti interni del gruppo. Ordinalo subito!
Sostienici