Buone Feste (by MatrixRevolution)

Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum


Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

Dio non esiste

Per discutere di temi ed argomenti di vario genere.

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Messaggiodi Mauro1971 » 10/08/2018, 10:47

nelly24 ha scritto:
pasqualebucca ha scritto:
nelly24 ha scritto:Se esiste o se non esiste - CAMBIA QUALCOSA? :ironico:


Certo Nelly, la mia speranza nel perdono prima della morte, la mia speranza nel paradiso, cambia tutto ma proprio tutto.

Dio c'è e ti posso dire che è presente nella mia vita ogni giorno.

Cambia solo nella nostra mente, il resto, la realtá di ogni giorno, rimane la stessa. Le persone ridono, piangono, nascono e muoiono etc ogni giorno.
É giusto essere buoni, onesti e gentili - eppure esiste anche il contrario. Dunque non cambia niente.


Cara Nelly purtroppo non amo il calcio per cui devo trovare altri modi per passare il tempo. :risata:
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Messaggiodi VictorVonDoom » 10/08/2018, 10:54

deliverance1979 ha scritto:Sapere che il Dio biblico non esiste, impatterebbe non poco sul pensiero di miliardi di persone, sui cambiamenti sociali e sui modi di fare delle persone in un prossimo futuro.


Purtroppo non c'è modo di convincere chi vuole credere ad oltranza.
Facendo qualche esempio di situazioni che conosciamo benissimo, prova a convincere un tdg indottrinato che Adamo ed Eva non sono esistiti davvero, il Diluvio non è accaduto e che il 607 è una data inventata dalla Watchtower...
Il problema, con l'esistenza di Dio, è che si ragiona al contrario, infatti il credente, di solito, sfida a dimostrare la NON esistenza della divinità, ben sapendo che è impossibile dimostrare la non esistenza, specie se qualcosa non esiste davvero.
Quindi non è che "sapere che il dio biblico non esiste impatterà sul pensiero di miliardi di persone" ma il contrario: quando il nostro pensiero si sarà evoluto a tal punto che non avremo più "bisogno" di credere in dio allora lo metteremo in pensione, come abbiamo fatto con le altre innumerevoli divinità nel corso della nostra storia.
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Messaggiodi Mauro1971 » 10/08/2018, 11:04

cattivo esempio ha scritto:animali che mangiano pesche col nocciolo?
evoluzioni naturali del pesco?

mai visto un pesco selvatico?

non confondiamo i prodotti umani con gli originali selvatici
i geni sono dedicati alla stabilita impedendo l'evoluzione
che quando avviene diventa sterile

le varietà invece sono già insite nei geni


Non è esatto Ho postato proprio qui sul form tempo addietro un articolo sul fatto che nelle falene delle betulle inglesi, se ben ricordo, è sta osservata una mutazione genetica maggiore in quelle che avevano sviluppato una pigmentazione nera. Questo è a tutti gli effetti un evento macroevolutivo del tutto funzionale.
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Messaggiodi mr-shadow » 10/08/2018, 11:08

VictorVonDoom ha scritto:... quando il nostro pensiero si sarà evoluto a tal punto che non avremo più "bisogno" di credere in dio allora lo metteremo in pensione, come abbiamo fatto con le altre innumerevoli divinità nel corso della nostra storia.


Hai toccato un tasto dolente. Ai credenti non va giù l'idea che si può vivere benissimo (anzi, meglio) senza i loro dei.
il credente si inalbera per tre motivi: 1) se deve a turbare la pace in cui è immerso, dovendosi chiedere come mai esista ancora qualche folle istigato da Satana a "combattere l'Onnipotente"; 2) quando si sente stupido se il critico dimostra d'aver ragione con argomentazioni serie e sensate; 3) quando è costretto ad ascoltare frasi di negazione, dato che dio è il "Si"
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Messaggiodi Mauro1971 » 10/08/2018, 11:40

mr-shadow ha scritto:
VictorVonDoom ha scritto:... quando il nostro pensiero si sarà evoluto a tal punto che non avremo più "bisogno" di credere in dio allora lo metteremo in pensione, come abbiamo fatto con le altre innumerevoli divinità nel corso della nostra storia.


Hai toccato un tasto dolente. Ai credenti non va giù l'idea che si può vivere benissimo (anzi, meglio) senza i loro dei.


Questa è una cosa che mi lascia un po' titubante.
È innegabile che nella vita dell'individuo e nella sopravvivenza dei gruppi sociali la religione e più in generale il credere in un qualche cosa abbia avuto ed ha una sua utilità per molte persone.
Neurologicamente chi prega vive l'esperienza come se parlasse con qualcuno, e questo per noi che siamo animali sociali di base, ha una sua valenza psicologica positiva.
Sarebbe antiscientifico non tener conto di questo e credo sia difficile quindi potersi aspettare una remissione completa da questa parte della nostra eredità culturale. Trovo logico suppoŕe che ci sarà sempre chi avrà bisogno di questa leva emotiva.
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Messaggiodi cattivo esempio » 10/08/2018, 12:17

Mauro1971 ha scritto:
cattivo esempio ha scritto:animali che mangiano pesche col nocciolo?
evoluzioni naturali del pesco?

mai visto un pesco selvatico?

non confondiamo i prodotti umani con gli originali selvatici
i geni sono dedicati alla stabilita impedendo l'evoluzione
che quando avviene diventa sterile

le varietà invece sono già insite nei geni


Non è esatto Ho postato proprio qui sul form tempo addietro un articolo sul fatto che nelle falene delle betulle inglesi, se ben ricordo, è sta osservata una mutazione genetica maggiore in quelle che avevano sviluppato una pigmentazione nera. Questo è a tutti gli effetti un evento macroevolutivo del tutto funzionale.


quella è semplicemente una selezione di un colore che meno predato che a la possibilità di riprodursi di più
ma le falene rimangono falene e possono accoppiarsi con le falene chiare
il salta evolutivo deve prevedere nuove specie
le scimmie 46 cromosomi
uomo 48 cromosomi
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Messaggiodi Mauro1971 » 10/08/2018, 13:07

Prima di scrivere informatevi bene. Se siete convinti di averlo fatto, fatelo meglio...
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Messaggiodi Quixote » 10/08/2018, 13:23

Mon ami, confesso che non ho risposto solo perché pensavo lo facessi tu. Siamo un po’ OT, ma è gradevole. Chi glie lo dice a C. E. che esistono uomini anche con meno di 46 cromosomi? e beninteso non sterili? :risata: :sorriso: :risata:
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Messaggiodi deliverance1979 » 10/08/2018, 13:32

Mauro1971 ha scritto:Questa è una cosa che mi lascia un po' titubante.
È innegabile che nella vita dell'individuo e nella sopravvivenza dei gruppi sociali la religione e più in generale il credere in un qualche cosa abbia avuto ed ha una sua utilità per molte persone.
Neurologicamente chi prega vive l'esperienza come se parlasse con qualcuno, e questo per noi che siamo animali sociali di base, ha una sua valenza psicologica positiva.
Sarebbe antiscientifico non tener conto di questo e credo sia difficile quindi potersi aspettare una remissione completa da questa parte della nostra eredità culturale. Trovo logico suppoŕe che ci sarà sempre chi avrà bisogno di questa leva emotiva.


Ma infatti, come ho sostenuto in altre discussioni, sorgerà una religione più moderna, a mio modestissimo parere, il futuro si dividerà tra creazionisti ed atei.
Dove per creazionismo si intenderà una visione più aggiornata e scientifica rispetto alle divinità del bronzo o al Dio rivelato della Bibbia.
Il tutto senza i fronzoli di superstizione o legati a rituali ripetitivi ed esercizi di auto convincimento.

Forse si cercherà la risposta sull'inizio di tutto cercando di capire chi muove le forze dell'universo, chi le ha progettate e perchè, se ci sono altre civiltà superiori alla nostra.

A esempio:

Il Big Bang è esploso per caso, o è stato fatto esplodere.
L'esplosione che ha portato alla creazione dell'universo e della vita in esso era pensata perchè fosse cosi (evoluzione della specie inclusa), oppure no, è solo accaduto perchè doveva accadere.
La nascita della vita sul pianeta terra è un fatto isolato dettato dalla fortuna e dalle condizioni ideali del nostro sistema solare, (eccezione che conferma la regola), o il fatto di creare la vita era per cosi dire un esperimento che parte dal Big Bang per evolversi in seguito e quindi voluto.

Si potrà mai oltrepassare lo spazio visibile e conosciuto e vedere cosa c'è oltre, oppure no...

Se consideriamo che l'esplorazione spaziale è iniziate 70 anni fa, è come se noi stessimo remando nel mare, a mani nude, a cavalcioni sopra un tronco, ed a 10 metri dalla costa.
Non abbiamo scoperto neanche la vela e lo scafo....
Sappiamo solo che si può galleggiare sull'acqua...
Ultima modifica di deliverance1979 il 10/08/2018, 13:46, modificato 1 volta in totale.
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Messaggiodi deliverance1979 » 10/08/2018, 13:37

VictorVonDoom ha scritto:Purtroppo non c'è modo di convincere chi vuole credere ad oltranza.
Facendo qualche esempio di situazioni che conosciamo benissimo, prova a convincere un tdg indottrinato che Adamo ed Eva non sono esistiti davvero, il Diluvio non è accaduto e che il 607 è una data inventata dalla Watchtower...


E' vero, ma solitamente questi processi avvengono o lentamente, con il passare delle generazioni, dove il nuovo rende imbarazzante il vecchio, ormai schiacciato a credenze basate solo sull'auto convincimento, ed ai TDG non è rimasto molto....

Oppure avvengono attraverso cambiamenti violenti...

Di sicuro la scienza, la secolarizzazione ed il sapere globalizzato, faranno si che presto, anche nelle zone del mondo più povere e quindi più inclini a credere, tra qualche decennio inizierà a nascere una nuova classe media sempre meno legata alle tradizioni, mentre in occidente l'agnosticismo spingerà alla formazione di un nuovo pensiero creazionista moderno, che sostituirà i vecchi intendimenti.

Le chiese, le moschee e le sinagoge diventeranno bei luoghi di visite culturali, proprio come oggi lo sono i templi di Marte, di Giove o di Zeus.
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Messaggiodi cattivo esempio » 10/08/2018, 13:38

forse voi potete riprodurvi con le scimmie, io no
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Messaggiodi Mauro1971 » 10/08/2018, 13:42

Statisticamente che possano esserci civiltà superiori (in cosa però?) alla nostra è quasi certo.
Il problema è che all'universo così come all'evoluzione della vita sul nostro pianeta manca del tutto una qualche forma di "progettualità".
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Messaggiodi Romagnolo » 10/08/2018, 13:46

E' vero Quxi,...leggevo tempo fà di un cinese a cui erano stati riscontrati 44 cromosomi.
Ovviamente...è un umano a tutti gli effetti, evidentemente la modifica di cui è portatore non gli crea problematiche che ne compromettono l' esistenza dato che è sposato ed ha avuto figli.
Riguardo al discorso Peschi,...caro C. E non ho mai scritto che un animale debba mangiarsi "il nocciolo" della pesca ma nutrendoti di un frutto non è detto che te lo pappi sempre lì...sotto le fronde dell' albero dove l' hai colto, te lo puoi consumare anche più lontano. nella mia zona crescono Noci dappertutto,..ogni anno mi imbatto in piantine nuove evidentemente nate da noci fatte cadere dai corvi ( ce ne sono molti in zona) perchè non vi è altra ragione di spiegarsi come possa ritrovarsi una noce a centinaia di metri dalle uniche sufficientemente grandi da produrre frutti.
Per il resto non c' è assolutamente bisogno di fare confusione tra pesche selvatiche e quelle ottenute dall' uomo,...non è che le pesche che trovi al super mercato vengano fatte in fabbrica,...ma tra incroci e selezioni "pilotate" dall' uomo quelle caratteristiche genetiche che ci danno le pesche odierne magari non si sarebbero mai imposte.
Sarebbero sorte comunque prima o poi in qualche luogo e in qualche tempo sul pianeta,....ma è l' essere umano in questo caso ad aver agito da selezione naturale così che tali varietà potessero imporsi nelle campagne.
Sì sì hai letto bene,...siamo stati noi umani a fungere da selezione naturale....perchè fino a prova contraria pure noi umani siamo componenti naturali di questo pianeta e del suo ecosistema.
A....quando intendevo che l' antenato del pesco poteva non rassomigliare affatto ad un pesco,..o apparire molto diverso la cosa non sarebbe inusuale,....in quanto non mi riferivo a tutta un' altra specie...ma al fatto che poteva anche avere connotati differenti pur restando nel DNA molto vicino ad un pesco...poichè è un dato scientificamente dimostrato che il DNA degli organismi viventi non rimane immutato nei secoli,..ma già varia da una generazione all' altra in piccola misura....segno che la trascrizione perfetta sempre e comunque...."non esiste"!
Ricordati che lo studio biblico è si gratuito, ma poi ricordati che la WT richiederà che tu le dia altrettanto gratis il tuo impegno, tempo e risorse.
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romagnolo

Messaggiodi cattivo esempio » 10/08/2018, 13:59

Sarebbero sorte comunque prima o poi in qualche luogo e in qualche tempo sul pianeta,


che si formino gli "innesti" in natura mi è nuova......
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Messaggiodi Mauro1971 » 10/08/2018, 14:05

Quixote ha scritto:Mon ami, confesso che non ho risposto solo perché pensavo lo facessi tu. Siamo un po’ OT, ma è gradevole. Chi glie lo dice a C. E. che esistono uomini anche con meno di 46 cromosomi? e beninteso non sterili? :risata: :sorriso: :risata:


Più che altro che la formazione di geni attivi del tutto nuovi in una parte della catena del DNA inattiva è equiparabile ad un aumento di cromosomi.

Sul numero variabile dei cromosomi in ambito umano giuro che ignoro. Stasera a casa e davanti ad uno schermo sensato andrò a cercare. Mi hai incuriosito.
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Messaggiodi Quixote » 10/08/2018, 14:28

Non sia mai. Magari è una bufala internettiana. Bufala non è però l’inversione 48/46 ma questa si può concedere come svista, ed è notoriamente spiegata, e alla base delle teorie neodarwiniane. Ma per queste cose sai bene che ho minor tempo da dedicare di quello che meriterebbero, per cui apprezzo in modo particolare i tuoi interventi, a rammentarmi che la mia anima non è solo letteraria, e trascura colpevolmente la scienza, piú di quanto vorrei. Ma sai che glie ne frega al mio editore? Che mi ha richiesto un’immagine leopardiana da immettere in copertina? e io gli ho proposto un ritratto impossibile di Leo della pittrice Elisabetta Sirani, del… 1600(!) :sorriso:
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Messaggiodi Valentino » 10/08/2018, 14:34

Mauro Mauro con questa evoluzione!!! Alla fine è solo una teoria...
PS: ...e niente oggi mi concedo un po' di trolleggio libero :risata:
Presentazione: viewtopic.php?f=7&t=17403
“Se mi si riesce a convincere, provandomi che le mie idee e le mie azioni sono scorrette, sarò felice di cambiare, perché ciò che io cerco è la verità, dalla quale nessuno ha mai ricevuto danno, mentre lo riceve chi persevera nel proprio errore e nella propria ignoranza.” (Marco Aurelio)
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Messaggiodi VictorVonDoom » 10/08/2018, 14:41

cattivo esempio ha scritto:forse voi potete riprodurvi con le scimmie, io no


E che ne sai? Ci hai provato?
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Messaggiodi Mauro1971 » 10/08/2018, 14:44

Valentino ha scritto:Mauro Mauro con questa evoluzione!!! Alla fine è solo una teoria...
PS: ...e niente oggi mi concedo un po' di trolleggio libero :risata:


Dopo CE nessuno potrebbe scambiarti per un troll. :risata:
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Messaggiodi Mauro1971 » 10/08/2018, 14:52

Quixote ha scritto:Non sia mai. Magari è una bufala internettiana. Bufala non è però l’inversione 48/46 ma questa si può concedere come svista, ed è notoriamente spiegata, e alla base delle teorie neodarwiniane. Ma per queste cose sai bene che ho minor tempo da dedicare di quello che meriterebbero, per cui apprezzo in modo particolare i tuoi interventi, a rammentarmi che la mia anima non è solo letteraria, e trascura colpevolmente la scienza, piú di quanto vorrei. Ma sai che glie ne frega al mio editore? Che mi ha richiesto un’immagine leopardiana da immettere in copertina? e io gli ho proposto un ritratto impossibile di Leo della pittrice Elisabetta Sirani, del… 1600(!) :sorriso:


Google non conosce questo ritratto.
Esiste qualcosa se non lo si trova su Google? 2 :risata:
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Messaggiodi Quixote » 10/08/2018, 15:47

Yes; vi avevo accennato in questo leggero thread di marzo aprile 2013:

viewtopic.php?f=32&t=14847

È una storia tenebrosa, si dice che la Sirani, morta mi pare a 27 anni a metà Seicento, fosse stata avvelenata; e anche – ma non ci credo – che il colpevole fosse il nano ritratto in caricatura, incattivito per la stessa. Di fatto i Bolognesi di metà Ottocento, che l’avevano conosciuto di persona, riconoscevano nel disegno Leopardi (che a stento arrivava al metro e mezzo, e per quel che sappiamo dal ritratto giovanile e ufficiale del lughese Lolli, del 1826, effettivamente somiglia alla caricatura). Per inciso, quando leggete Wiki, sorridete pateticamente sul ritratto dell’imberbe Giacomo del 1820, di A. Ferrazzi: in realtà il pittore è Stanislao Ferrazzi, e risale al 1897.

Leo_Sirani.jpg
Leo_Sirani.jpg (71.24 KiB) Osservato 380 volte
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le cose già accennate

Messaggiodi Testimone di Cristo » 10/08/2018, 17:13

pasqualebucca ha scritto:Rispondo alla maniera Evangelica: Dio c’è


Si, e chi LO cerca LO trova in Cristo, Il Signore della Gloria :strettamano:
Rammemoro le cose già dette e ridette "o scritte", che per la mia esperienza, quando medici e ...non hanno potuto togliere quella montagna che mi ha schiacciato nel passato "1995"
Mammamia, un anno e mezzo senza dormire-riposare, è qualcosa di terribile.
Ma sul burrone , credetti "si scrive così ?", accettai, scelsi Cristo Gesù il Signore , quale Salvatore e Signore mio, e LUI mi perdono, e scomparve quella montagna e il cuore mio scoppia di gioia da allora.
Io non ho mai visto na cosa del genere ,prima di allora ?
Suggestione.... ?
Beh, una bella suggestione, che dura da 23 anni...,e so tanti, e LUI mi riempie il cuore di pace, e le difficoltà si affrontano diversamente : non ti lascerò e non ti abbandonerò.
Ma uno che rifiuta anche di credere che LUI E', dico a chi o cosa si rivolge per trovare pace al cuore ...?
Come sempre vi saluto con cordialità e simpatia
:strettamano:
:ciao:
Ultima modifica di Testimone di Cristo il 10/08/2018, 17:21, modificato 1 volta in totale.
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Luca 23,34 Gesù diceva: «Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno».
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Messaggiodi pasqualebucca » 10/08/2018, 17:21

Amen fratello e gloria a Dio.
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Messaggiodi Quixote » 10/08/2018, 17:38

Vieri ha scritto:Perdonami Quix, ma sai benissimo che abbiamo concezioni di vita completamente diverse oltre ad esaminare le varie problematiche di vita sotto due aspetti assolutamente diversi: Il tuo ritengo dal punto di vista filosofico intellettuale, mentre il mio è molto più "terra terra" pratico e che più che pensare...."osserva"...e l'osservazione di quello che vede lo porta a pensare, ovviamente, in maniera diversa.
Cordialità


Vedi Vieri, non ho nulla da perdonarti, e in parte concordo con quello che mi scrivi, solo vorrei precisare che io non evito affatto di ragionare “terra terra", con la differenza, rispetto a te, che non è la tesi che m’intriga, ma la sua ragion d’essere e il modo in cui la sviluppiamo. Lo stesso riguardo a Dio, non m’interessa dimostrare che c’è o che non c’è; o che esista o non esista: Mauro si tranquillizzi, non fa molta differenza neanche a me un verbo o l’altro, solo che permette interessanti distinzioni, e a chi fosse interessato a conoscere, invece che affermare o dimostrare la propria opinione, presentano un gusto estetico impagabile; per esempio, gli Dei pagani non sono, ma esistono (Zeus nasce e muore). Yahweh invece è (io sono Colui che sono), ma ovviamente non esiste, perché l’esistenza implica la nascita (e la morte: da ciò la mia origeniana negazione dell’immortalità dell’anima, se intesa in senso cattolico ortodosso, perché non eterna, ma concepita). E qui sta il paradosso del Cristianesimo, che coniuga le due cose: Dio Padre è, ma Gesú allo stesso tempo è esistito, e tuttavia è anche en arché, in principio (Gv. 1, 1).

Ovvio che ai piú di voi, atei o credenti, queste cose poco importino, troppo presi, come siete dal lato personale, e a volte polemico della questione. Da cui, per grazia di Dio, sono immune, e rispondendo ora in pubblico a un carinissimo MP di Mauro, la mia conversione, a 20 anni come quella di Odifreddi, è stata senza conseguenze: ero tepido credente prima, non m’ha provocato alcun trauma, è passata inavvertita. Ma capisco che per alcuni di voi sia stata traumatica. Capisco meno Odifreddi, che per certi versi ammiro, perché magnifico divulgatore. Ma proviene da scuole tecniche, non da licei, da questo intuisco le sue limitazioni “umanistiche” e unilaterali, beninteso non giustificandolo, ma forse è originale proprio per questo, che da demerito può perfino divenir merito, perché l’ignoranza della bibliografia, a volte, permette originalità, e un approccio quanto stravagante, altrettanto intrigante.

Quello che invece non mi quadra è il vostro ottimismo pratico, che sa tanto di utilitario: credo in Dio perchè mi fa star bene. Ma avete mai pensato di dire ci credo perché è bello crederci? Illusione per illusione, mi sta meglio la seconda. Mi pare non vi rendiate conto che il vostro ottimismo è sconfessato, si può dire a partire da Agostino, per giungere a Pascal o Kierkegaard (e lasciamo pur perdere Giobbe e Qohelet). Non è che la vostra sempllicità mi arrechi fastidio, ma non vi rendete conto che la stessa sta affossando la vostra Chiesa. Che vive del vostro contributo, ma non pare faccia nulla per elevare il vostro pensiero, tanto che vi basta essere contenti del qui e ora. In realtà non è cosí, voci credenti e critiche si innalzano, e le migliori vanno proprio ad affermare questo rapporto estetico, non pratico, con Dio, dal quale però voi, sembrate refrattari, perché refrattari al senso del dolore prima di tutto, quasi in omaggio al vostro individualismo. Smettetela di razionalizzare la vostra fede, cercando vanamente di dimostrarla. Accettatene il paradosso, e affermatene l’atto di volontà, quasi nicciana o shopenahueriana, perché il senso della vita non sta né nella religione né nella scienza, ma nel suo stesso fluire, ove un Dio può morire e rinascere, ma a patto di non cercarlo in un’immagine irrimediabilmente invecchiata e sconfessata dalla storia, dalla filosofia, e soprattutto dalla vita, che non sapete interpretare perché la vedete con occhio cieco, e non ne cogliete la fantasmagoria esplosiva di senso.
Καὶ ἠγάπησαν οἱ ἄνθρωποι μᾶλλον τὸ σκότος ἢ τὸ φῶς.
E gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce.
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Messaggiodi Panacca » 10/08/2018, 19:07

Neca ha scritto:Concordo con le parole di Margherita Hack! Dio è una invenzione dell'uomo perchè non sapeva dare una spiegazione scientifica a certi fenomeni fisici! https://www.youtube.com/watch?v=JClPvPX3apk


Margherita Hack NON ESISTE.
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Messaggiodi deliverance1979 » 10/08/2018, 20:37

Quixote ha scritto:Smettetela di razionalizzare la vostra fede, cercando vanamente di dimostrarla.


Penso che il problema stia proprio li, sulle fondamenta.

Il paradosso, è proprio questo.
Per essere un Dio invisibile, con un regno che non fa parte di questo mondo, troppo si è dato da fare per dare dettagli sulla sua esistenza.

La bibbia è piena di rimandi, di parabole, di storie, di eventi.
Spesso incompleti, spesso misteriosi, ma pieni di scritture che portano il fedele terreno, a cercare prove ancora maggiori per dimostrare che lo stesso Dio che ha dato tutti quei dettagli esista.

Nel vecchio testamento molti servitori di Dio, tra i quali Mosè o Gedeone, prima di compiere una qualche missione profetica o di guerra, gli chiesero prova della sua potenza.

Noi esseri umani siamo portati a cercare prove anche di forze della natura invisibili (corrente elettrica, pressione, forza di gravità, batteri e virus, etc).

E penso che le religioni rivelate, con l'avanzare della scienza e di tutta la sua produzione scientifica riguardante la dimostrazione di questo esperimento, di quella teoria, di quell'evento, si trovino pesantemente in imbarazzo nel continuare a difendere una loro teologia con l'ormai onnipresente, un "atto di fede", che altrosi traduce in semplicistici esercizi di auto convincimento.
Perchè poi, quando si deve aprire il portafoglio dei soldi delle prove, le grandi religioni si giustificano con il classico "Pagherò".

Mentre invece, un sano creazionismo agnostico potrebbe essere la nuova forma di fede che, andando alla ricerca di una possibile prova creazionista (non del Dio biblico, o di chissà quale liturgia preconfezionata), potrebbe dibattere con il buon ateo Mauro sullo stesso piano scientifico, perchè a quel punto il discorso tornerebbe non tanto sulle prove evolutive, ma sul perchè queste si sono innescate.

Caso vs progetto.
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Messaggiodi Morpheus » 11/08/2018, 5:56

deliverance1979 ha scritto:
Quixote ha scritto:Smettetela di razionalizzare la vostra fede, cercando vanamente di dimostrarla.


Penso che il problema stia proprio li, sulle fondamenta.

Il paradosso, è proprio questo.
Per essere un Dio invisibile, con un regno che non fa parte di questo mondo, troppo si è dato da fare per dare dettagli sulla sua esistenza.

La bibbia è piena di rimandi, di parabole, di storie, di eventi.
Spesso incompleti, spesso misteriosi, ma pieni di scritture che portano il fedele terreno, a cercare prove ancora maggiori per dimostrare che lo stesso Dio che ha dato tutti quei dettagli esista.

Nel vecchio testamento molti servitori di Dio, tra i quali Mosè o Gedeone, prima di compiere una qualche missione profetica o di guerra, gli chiesero prova della sua potenza.

Noi esseri umani siamo portati a cercare prove anche di forze della natura invisibili (corrente elettrica, pressione, forza di gravità, batteri e virus, etc).

E penso che le religioni rivelate, con l'avanzare della scienza e di tutta la sua produzione scientifica riguardante la dimostrazione di questo esperimento, di quella teoria, di quell'evento, si trovino pesantemente in imbarazzo nel continuare a difendere una loro teologia con l'ormai onnipresente, un "atto di fede", che altrosi traduce in semplicistici esercizi di auto convincimento.
Perchè poi, quando si deve aprire il portafoglio dei soldi delle prove, le grandi religioni si giustificano con il classico "Pagherò".

Mentre invece, un sano creazionismo agnostico potrebbe essere la nuova forma di fede che, andando alla ricerca di una possibile prova creazionista (non del Dio biblico, o di chissà quale liturgia preconfezionata), potrebbe dibattere con il buon ateo Mauro sullo stesso piano scientifico, perchè a quel punto il discorso tornerebbe non tanto sulle prove evolutive, ma sul perchè queste si sono innescate.

Caso vs progetto.



Questa nuova forma di fede però è difficile che porto soldi in cassa ad una organizzazione religiosa. E questo è un problema per la sua adozione.
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Messaggiodi deliverance1979 » 11/08/2018, 7:52

Morpheus ha scritto:Questa nuova forma di fede però è difficile che porto soldi in cassa ad una organizzazione religiosa. E questo è un problema per la sua adozione.


Dai tempo al tempo e poi vedrai come gli Dei del marketing opereranno il prodigio di trasformare le chiacchiere in denaro... :ironico:

E questo, è l'unico miracolo che nessuno, neanche l'ateo Mauro, potrà smentire... :ironico:
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Messaggiodi Giovanni64 » 11/08/2018, 8:39

L'idea di Dio che si è affermata via via nelle varie tradizioni risente in maniera evidente del pensiero umano tipico delle varie epoche. Capisco quindi l'esigenza di Deliverance di approdare a qualcosa di nuovo che sia finalmente libero dalle contorsioni e dalle zavorre del passato. Da un certo punto di vista. ad esempio, sembra un atto dovuto verso Dio liberarlo totalmente delle baggianate del vecchio testamento, senza la necessità di ricorrere a continui artifici teologici.

Tuttavia, nonostante tutto, trovo più "sensato" pensare a Dio nella maniera nella quale ci è stato tramandato che pensare ad un Dio diverso solo perché un poco meno in contrasto con la "ragionevolezza".

Questo secondo me vale sia per "l'adoratore" che per il bestemmiatore: te l'immagini un bestemmiatore convinto che prima di bestemmiare si mette a fare ricerche per capire qual è il Dio vero (meno improbabile) in modo tale da bestemmiare senza troppa paura di sbagliare? Per me non ha senso.
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Messaggiodi deliverance1979 » 11/08/2018, 9:13

Giovanni64 ha scritto:Tuttavia, nonostante tutto, trovo più "sensato" pensare a Dio nella maniera nella quale ci è stato tramandato che pensare ad un Dio diverso solo perché un poco meno in contrasto con la "ragionevolezza".


Il problema del Dio che ci è stato tramandato è per cosi dire un'evoluzione 2.0 delle precedenti divinità.
Di cui si riprendevano molti stili di rituali e li si riproponeva con liturgie diverse o si spiegava come la presenza di un Dio unico, invisibile e fatto di energia si sostituisse ad ogni singola divinità del vento, dell'aria o del fuoco.

Ora penso che il passo 3.0 sia ammettere di non sapere chi sia questa forza creatrice, e forse, le religioni che noi oggi crediamo vere, sono solo un mezzo per far progredire l'uomo verso una comprensione maggiore dell'universo, sostituendo le vecchie credenze con delle nuove.

Alla fine questa forza creatrice potrebbe essere:

A- La natura presente nel nostro spazio tempo, il che potrebbe essere sia senziente ed avere un progetto di lunga durata per la creazione dello spazio, che non senziente, e quindi aver prodotto questo senza uno scopo, e forse con cadenze cicliche.
B- La natura ha creato i nostri creatori, quindi sostanzialmente ciò che noi crediamo sia Dio in realtà si tratta di una razza che ha iniziato qui sulla terra un processo di terra formazione che si auto modifica.
B- Una forza creatrice che vive in un'altra dimensione, e che crea dimensioni proprio come noi creiamo un quadro, una macchina e via dicendo.
C-Altro.

Quindi vi immaginate il fedele che dice mille Ave Maria e centomila Padrenostro ad un Dio o creatura superiore che neanche lo sta a sentire.
E' come comporre milioni di volte un numero telefonico esistente, ma di una casa abbandonata e senza telefono, e siccome durante la chiamata la linea risulta essere libera, pensiamo che prima o poi qualcuno ci risponderà... :fronte:
Forse bisognerebbe cambiare numero telefonico...

Se c'è stato un inizio creativo con delle schematiche ben definite, ci deve anche essere una traccia del metodo usato.
Ma se non si cerca tale cosa, non potremmo mai sciogliere tale enigma.

E questo non lo si farà di certo con la filosofia o la teologia religiosa dove tutto è vincolato secondo degli schemi specifici di una verità rivelata, oltre la quale non ci si può spostare.
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