Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum


Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

Scuola pubblica nell'Indiana isola bimbo di 7 anni perché non crede in Dio: querela

Per discutere di temi ed argomenti di vario genere.

Moderatore: Quixote

Scuola pubblica nell'Indiana isola bimbo di 7 anni perché non crede in Dio: querela

Messaggiodi vitale » 03/08/2015, 22:33

La famiglia, i figli, la religione, la politica, non hanno più spina dorsale
Presentazione
vitale
Veterano del Forum
 
Messaggi: 4060
Iscritto il: 30/08/2009, 10:19

Messaggiodi Cogitabonda » 03/08/2015, 22:52

Ho modificato il titolo perché quello originale era fuorviante.
Cogitabonda/mod
Compiacersi di aver ragione è sgradevole - Avere troppa coscienza di sé è odioso - Commiserarsi è infame

Avatar utente
Cogitabonda
Moderatore
 
Messaggi: 8457
Iscritto il: 01/06/2011, 1:45
Località: Nord Italia

Messaggiodi Cogitabonda » 04/08/2015, 9:03

Riassumo la storia, per ciò che si evince dall'articolo linkato e dall'atto ufficiale di querela contro l'insegnante (https://www.washingtonpost.com/news/volokh-conspiracy/wp-content/uploads/sites/14/2015/08/ABvM.pdf).
In una scuola elementare un bambino di 7 anni ha detto a una sua amichetta che lui non andava in chiesa perché non credeva in Dio. La bambina è scoppiata a piangere, e il bambino ha cercato di consolarla dicendole che per lui andava bene se lei credeva in Dio. Finito l'intervallo, una sorvegliante ha riferito l'incidente alla maestra, che ha chiesto al piccolo cosa avesse detto alla compagna per farla piangere. Alla risposta del bambino lei gli ha fatto una serie di domande sul credere in Dio e se la sua famiglia frequentasse una chiesa. Poi gli ha ordinato di non parlare con i suoi compagni durante la pausa pranzo e di sedersi a mangiare da solo, perché li aveva offesi. La punizione è durata per tre giorni, anche perché la famiglia del bambino ha protestato e discusso l'argomento con il vicedirettore della scuola.
La famiglia del piccolo ha fatto causa alla maestra (a lei individualmente, non alla scuola) perché dopo quella punizione il bambino è stato isolato dai suoi compagni, è angosciato dal pensiero di aver fatto qualcosa di male, senza capire in cosa consista la sua colpa e il suo rappporto con la scuola ne ha risentito enormemente.
Compiacersi di aver ragione è sgradevole - Avere troppa coscienza di sé è odioso - Commiserarsi è infame

Avatar utente
Cogitabonda
Moderatore
 
Messaggi: 8457
Iscritto il: 01/06/2011, 1:45
Località: Nord Italia

Messaggiodi Paxuxu » 04/08/2015, 9:31

Cogitabonda ha scritto:Riassumo la storia.
In una scuola elementare un bambino di 7 anni ha detto a una sua amichetta che lui non andava in chiesa. La bambina lo ha riferito all'insegnante e questa ha fatto al bambino una serie di domande sul credere in Dio e il frequentare una chiesa. Dopo che il bambino ha risposto di non andare in chiesa e non credere in Dio, la maestra gli ha ordinato di non parlare coi suoi compagni e di sedersi da solo, in disparte, durante il pranzo per tre giorni consecutivi. Qualche giorno dopo un'altra persona dello staff della scuola ha interrogato il bambino sullo stesso argomento.
La famiglia del piccolo ha fatto causa alla maestra perché il bambino da quel giorno è angosciato dal pensiero di aver fatto qualcosa di male, senza capire in cosa consista la sua colpa. Dopo quella sua punizione i suoi compagni di scuola lo isolano e il suo rappporto con la scuola ne ha risentito enormemente.


Successe anche a me a quell'età, non ho MAI cambiato idea nè tantomeno ho rinnegato la mia scelta nel credere in NESSUNA religione specialmente quella delle maestre ferventi cattoliche!

In ogni caso, chi si comporta da xenofobo come in questo caso gli auguro di essere sbattute fuori dal luogo di lavoro ed interdette da TUTTI gli edifici pubblici in forma permanente!


Paxuxu
Avatar utente
Paxuxu
Veterano del Forum
 
Messaggi: 3991
Iscritto il: 17/07/2009, 11:40


Torna a Fuori Tema

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 9 ospiti

Crisi di coscienza

Crisi di coscienza. Fedeltà a Dio o alla propria religione?
Parole franche di un testimone di Geova

Il libro biografia di un ex-membro del corpo direttivo tradotto in tutto il mondo che svela i segreti interni del gruppo. Ordinalo subito!
Sostienici