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Gerusalemme: città santa, ma per chi?

Per discutere di temi ed argomenti di vario genere.

Moderatore: Quixote

Gerusalemme: città santa, ma per chi?

Messaggiodi Vieri » 28/05/2018, 17:38

Sicuramente qualcuno mi darà dell'islamofobo riprendendo l'argomento di "Gerusalemme città santa" ma per chi?

Senza tirarla alla lunga noto che Maometto Mori a Medina nel giugno del 632 .
http://ricerca.repubblica.it/repubblica ... zione.html

.....la tomba del profeta, (a Medina) situata all' interno del Haram al nabawei, il sacrario di Maometto. Le sue spoglie sono custodite in un unico santuario insieme a quelle dei suoi primi due vicari, i califfi Abu Bakr al Siddiq e Omar ibn Khattab.

Isrāʾ e Miʿrāj Il sogno mistico di Maometto
https://it.wikipedia.org/wiki/Isr%C4%81 ... BFr%C4%81j

Con le parole arabe isrāʾ e miʿrāj (in arabo: إسراء ومعراج‎) ci si riferisce rispettivamente a un miracoloso viaggio notturno del profeta Maometto in sella a Buraq (isrāʾ) e della sua successiva ascesa al Cielo (miʿrāj), con la visione delle pene infernali e delle delizie paradisiache riservate a dannati e beati, fino alla finale ascesa e accostamento ad Allah, con relativa Sua "visione beatifica", impossibile agli occhi di qualsiasi uomo per l'infinità che è uno degli attributi divini.

L'esperienza è narrata dal Corano nelle sure XVII:1, LIII:1-12 e LXXXI:19-25.

Il racconto fu fatto da Maometto una mattina dopo aver trascorso la notte, ospite nella casa di Mecca della cugina Umm Hāniʾ, che in gioventù era stata promessa a Maometto per contrarre il tradizionale "matrimonio preferenziale". L'ambiguità del resoconto della straordinaria esperienza narrata non fece capire ai testimoni presenti se il profeta si stesse riferendo a una sua esperienza reale o a una di tipo mistico.

Per lungo tempo (due secoli quasi) l'ambiguità non si dissolse e non mancarono esimi studiosi di "scienze islamiche" (l'esegeta coranico e storico Tabari ad esempio, ma anche il tradizionista Bukhari) che pensarono che la narrazione avesse un significato prettamente esoterico e che fosse quindi una "visione" ( ruʾya ) da interpretare. Prevalse però l'opinione contraria e, a tutt'oggi, l'Islam si riferisce a quell'esperienza come a un fatto realmente accaduto.

La conquista di Gerusalemme 638 d.c.
http://www.centroferrari.it/images/publ ... _Islam.pdf
....nel qual si rileva che in mancanza di spazio per la costruzione della prima moschea fu scelta la spianata esistente che era in completo abbandono ...

Brevi conclusioni:
Maometto mori a Medina nel 632 senza nemmeno sapere dove fosse Gerusalemme che fu conquistata militarmente nel 638

Nel Corano il nome di GERUSALEMME non è citato nemmeno una volta e Maometto non è nato lì, non l'ha mai visitata, non c'è mai stato, non ci ha vissuto, né tanto meno vi è morto, non ci ha fatto miracoli, non vi ha scritto nulla, nessun proverbio, nessuno hadith proviene da GERUSALEMME, ne vi ha avuto nessuna Divina rivelazione, se non sbaglio, infatti, il Corano gli è stato dettato dall’Arcangelo Gabriele in una sperduta grotta, ma non a GERUSALEMME.
Tra l'altro mi trovo invece da Wikipedia:
Nel Corano[2] si narra che una notte Maometto fu svegliato da un angelo e trasportato nella spianata del Tempio di Gerusalemme. Da lì, in sella a Buraq (una cavalcatura volante) avrebbe asceso i sette Cieli incontrando i profeti che l'avevano preceduto, tra cui Mosè e Gesù; infine sarebbe stato ammesso al cospetto di Allah. L'ascensione di Maometto fu un fenomeno temporaneo, perché poi ritornò sulla Terra.

Informazione decisamente discutibile poichè smentita da:

Affermare che Gerusalemme è nel Corano
di Daniel Pipes

http://it.danielpipes.org/blog/2012/02/ ... mme-corano
Innanzitutto, com'è divertente trovare un libro di 142 pagine su un argomento inesistente, perché Gerusalemme non è citata nel Corano. Anch'io, da tempo, ho offerto un milione di dollari a chiunque riesca a trovare una menzione della città in questo testo sacro, ma per il momento nessuno ci è riuscito. Come il blog Elder of Zion, che ha attirato la mia attenzione su questo libro, dice: "Wow! Un libro su Gerusalemme nel Corano, quando Gerusalemme non è nel Corano!" In effetti, a rendere le cose ancora più curiose, anche Hosein riconosce (a p. 31) che "È vero che la parola 'Gerusalemme' non è esplicitamente menzionata nel Corano". Bene, così il problema è risolto. Altrove, egli spiega (con lievi modifiche editoriali per migliorare la leggibilità) che

Il Corano parla in continuazione di Gerusalemme come di una "città" o di una "cittadina" , ma senza nominarla (…) Questa sembra essere stata una parte della nube divina che ha avvolto l'argomento sul ruolo di Gerusalemme nell'ultimo secolo.

Quali pretese religiose islamiche su Gerusalemme ?
NESSUNA

Le rivendicazioni dei musulmani su Gerusalemme
http://it.danielpipes.org/18061/rivendi ... erusalemme
Che ne è stato dei musulmani? Qual è il posto di Gerusalemme nell'Islam e nella storia musulmana? Non è il luogo verso cui pregano, non è menzionata una sola volta per nome nelle preghiere, e non è direttamente connessa a nessun avvenimento della vita di Maometto. La città non è mai stata la capitale di uno stato musulmano sovrano, né è mai diventata un centro culturale o accademico. Ben poche iniziative politiche islamiche di un certo spessore hanno tratto origine qui.

Un paragone spiega meglio questo punto: Gerusalemme appare nella Bibbia ebraica 669 volte e Sion (che in genere sta a indicare Gerusalemme, e a volte la Terra di Israele) 154 volte, quindi è menzionata 823 volte in tutto. La Bibbia cristiana cita 154 volte Gerusalemme e 7 volte Sion. Al contrario, come osserva il giornalista Moshe Kohn, Gerusalemme e Sion appaiono così spesso nel Corano "quanto nella Bhagavad Gita indù, nel Tao Te Ching taoista, nel Dhammapada buddista e nello Zend Avesta di Zoroastro" – vale a dire, mai una volta.

Altre precisazioni:
Gerusalemme città santa
http://digilander.libero.it/asdfghj2/do ... 0Santa.htm
"Gerusalemme, la terza città santa dell’Islam, da dove, secondo il Corano, il profeta Maometto è salito in cielo" Questa frase, ripetuta da tutti, non contiene alcuna verità, e viene usata dalla propaganda Araba solamente per giustificare le loro pretese sulla città, senza avere nessuna base, né storica, né religiosa. I fatti sono i seguenti:
1. Gerusalemme non è menzionata neppure una volta nel Corano.
2. Maometto è morto in Arabia e non è mai stato a Gerusalemme secondo quanto dicono tutti i testi di storia, anche Arabi, conosciuti.
3. Le città sacre all'Islam sono Mecca e Medina; infatti, quando un Musulmano prega si rivolge verso Mecca e dà le spalle a Gerusalemme.
4. Le moschee sulla spianata del Tempio furono costruite Dagli Uma'aia, una famiglia-tribù concorrente di quella che governava l'Arabia, e per cercare di rimpiazzarla; occorreva anche una moschea. Inoltre gli Uma'aia hanno condotto due guerre di invasione all'Arabia, senza successo. Gerusalemme e gli Uma'aia non sono, infatti, riusciti nei loro tentativi. Non hanno superato gli avversari né hanno cambiato il sito di culto dalla Mecca a Gerusalemme.
5. Secondo il Corano Maometto è salito al cielo da "al aksa", in Arabo: il sito più lontano, al limite, che si può intendere come la moschea più lontana.
(sura 17:1) Quando è morto non esisteva nessuna Moschea fuori della penisola Araba, e sicuramente non poteva essere in Gerusalemme, ancora sotto governo cristiano. Esiste qualche fondamento allora a questa associazione? Nessuno. Si sa che Maometto è morto nel 632, Gerusalemme fu conquistata dal Califfo Omar nel 638; durante tutto questo tempo è stata sotto l'impero Bizantino, e sulla spianata del Tempio è stata eretta solamente la Chiesa di Santa Maria Justitiana.
6. La moschea di Al Aksa è stata costruita 20 anni dopo quella della moschea Duomo della Roccia, che fu costruita a 691-2, nel 711, 80 anni DOPO la morte di Maometto, Abd el wahab ha ricostruito la Chiesa di Santa Maria convertendola in Moschea, lasciandola com'era, una tipica basilica Bizantina, con una fila di colonne ad ambo lati della navata. In un secondo momento ha solo costruito sopra una cupola a forma di cipolla per darle l'aspetto di una moschea. Le ha allora attribuito il nome Al aksa, per farla suonare come quella leggendaria menzionata nel Corano.
7. E' ovvio che Maometto non si è mai riferito a QUESTA moschea, è probabile che stesse parlando di quella di Medina, essendo quella "sacra" menzionata lì quella di Mecca.
8. Dopo che abbiamo capito questo, è chiaro anche perché Maometto ha proibito di pregare verso Gerusalemme (non menzionata con nome nel Corano), una pratica che all'inizio fu tollerata per alcuni mesi per attirare gli ebrei alla sua nuova fede. Quando questo tentativo è fallito, Maometto ha messo fine a questa usanza, il 12 febbraio 624.
9. Gerusalemme dunque non ha mai avuto nessun significato sacro per l'Islam ma solamente per gli ebrei.

Mie conclusioni:
Il desiderio di conquista è tale alla fine da falsificare anche la storia.......ed al monte del tempio costruite anche una sinagoga ed una chiesa cristiana (aperta a tutti i culti: cattolico, ortodosso, protestante, evangelico, e di tutte le altre chiese cristiane)ma certamente non come luogo sacro per l'ISLAM.....
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Messaggiodi anima » 28/05/2018, 20:05

percio' cos e' Gerusalemme per gli islamici ? :boh:
Mi presento
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Messaggiodi mr-shadow » 28/05/2018, 20:52

Una breve esposizione che credo non contenga errori.

La dominazione musulmana di Gerusalemme inizia nel 636 d.C., quando il sultano Omar strappa la città al dominio persiano di Cosroe II.
Per i quattro secoli seguenti Gerusalemme diventa islamica ed è venerata come una delle quattro città sante dell'Islam, ricevendo l'appellativo di El Kuds, la Santa; secondo il Corano, infatti, Abramo, Davide, Salomone e lo stesso Gesù furono anch'essi grandi profeti.
L'importanza di Gerusalemme per i musulmani è legata alla tradizione che vuole sia avvenuta qui l'ascesa al cielo del profeta Maometto; proprio per ricordare l'evento il califfo Abd el Malik fece costruire nel 687 la Moschea di Omar (conosciuta anche come Cupola della Roccia) all'interno della quale è contenuta la sacra roccia. La leggenda vuole che la roccia tentò di seguire il Profeta, ma venne fermata dall'angelo Gabriele, che vi lasciò l'impronta della mano.
Sotto alla roccia, pochi gradini portano al pozzo delle anime, una grotta che, secondo la tradizione musulmana, sarà il luogo di ritrovo nel giorno del giudizio.
Il basamento della Moschea è di forma ottagonale ed è rivestito nella parte inferiore da marmi policromi, mentre la parte superiore è ricoperta da piastrelle arabescate di maiolica azzurra fatte collocare da Solimano il Magnifico nel 1552 in sostituzione del precedente mosaico bizantino.
Accanto alla Moschea di Omar il califfo Walid I fece costruire, tra il 709 e il 715, la Moschea El Aqsa, il cui nome significa la più lontana perchè secondo la tradizione indicherebe il luogo più remoto in cui si sarebbe recato il Profeta.
La dominazione musulmana venne interrotta dalla conquista della Città Santa da parte dei crociati nel 1099 che si protrarrà fino al 1187, quando Gerusalemme venne riconquistata dal Saladino.
Ancora una breve parentesi di dominio cristiano si ebbe a partire dal 1229 con la V crociata, ma nel 1244 i musulmani si impossessarono definitivamente di Gerusalemme e la città non tornò mai più in mani cristiane.
Ben presto, però, l'importanza e la centralità di Gerusalemme lasceranno il posto ad un inarrestabile declino. Un dato significativo: a metà del XIX secolo la popolazione era ridotta a soli 11 mila abitanti.
Nel 1918, al termine della I guerra mondiale, l'impero turco si arrende agli anglo-americani e poco dopo inizia il mandato britannico sulla Palestina che durerà fino al 1947.


Vieri ha scritto:Quali pretese religiose islamiche su Gerusalemme ?
NESSUNA


Ma cristiani, ebrei ed islamici ci hanno convissuto in pace per secoli. Da un punto di vista antropologico, infatti, un cristiano, un ebreo e un islamico con antenati in loco hanno gli stessi tratti somatici, quelli del ceppo semita, Gli invasori che non hanno alcun diritto su quelle terre sono i sionisti che, guarda caso, sono tutti o quasi europei caucasici
il credente si inalbera per tre motivi: 1) se deve a turbare la pace in cui è immerso, dovendosi chiedere come mai esista ancora qualche folle istigato da Satana a "combattere l'Onnipotente"; 2) quando si sente stupido se il critico dimostra d'aver ragione con argomentazioni serie e sensate; 3) quando è costretto ad ascoltare frasi di negazione, dato che dio è il "Si"
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Messaggiodi mr-shadow » 28/05/2018, 21:41

mr-shadow ha scritto:
Vieri ha scritto:Quali pretese religiose islamiche su Gerusalemme ?
NESSUNA


Dimenticavo: il tuo capo, al quale devi filiale obbedienza, la pensa diversamente...

https://www.ilmessaggero.it/primopiano/ ... 19924.html
http://www.lastampa.it/2017/03/14/vatic ... agina.html
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ ... 78921.html
https://www.agora24.it/2017/12/papa-app ... -islamici/
il credente si inalbera per tre motivi: 1) se deve a turbare la pace in cui è immerso, dovendosi chiedere come mai esista ancora qualche folle istigato da Satana a "combattere l'Onnipotente"; 2) quando si sente stupido se il critico dimostra d'aver ragione con argomentazioni serie e sensate; 3) quando è costretto ad ascoltare frasi di negazione, dato che dio è il "Si"
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Messaggiodi Valentino » 29/05/2018, 16:22

Vieri ha scritto:Sicuramente qualcuno mi darà dell'islamofobo


Hai mostrato di esserlo in molte occasioni.

Vieri ha scritto:ed al monte del tempio costruite anche una sinagoga ed una chiesa cristiana


A parte che Gerusalemme è piena di moschee, sinagoghe e chiese; proponi una cosa piuttosto assurda considerando che stai parlando di un sito di interesse archeologico. E' come se chiedessi di costruire una chiesa al centro del Colosseo. Che Gerusalemme non sia menzionata nel Corano può anche essere, ma non vedo cosa c'entri col fatto che possa essere ritenuta "città santa" anche dai musulmani. Di sicuro i musulmani la ritengono "città santa" sin dal 691 anno in cui fu completata la "Moschea di Omar" ovvero "l'edificio islamico più antico del mondo ancora oggi esistente" https://it.wikipedia.org/wiki/Cupola_della_Roccia. Questo discorso ovviamente esula da altre considerazioni di tipo "politico" su Gerusalemme quale capitale dello Stato di Israele. Gerusalemme può benissimo essere la capitale dello Stato di Israele ed essere considerata "città santa" da ebrei, musulmani e cristiani.
Presentazione: viewtopic.php?f=7&t=17403
“Se mi si riesce a convincere, provandomi che le mie idee e le mie azioni sono scorrette, sarò felice di cambiare, perché ciò che io cerco è la verità, dalla quale nessuno ha mai ricevuto danno, mentre lo riceve chi persevera nel proprio errore e nella propria ignoranza.” (Marco Aurelio)
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Ma che stupidaggini....

Messaggiodi Vieri » 29/05/2018, 17:01

mr-shadow ha scritto:
mr-shadow ha scritto:
Vieri ha scritto:Quali pretese religiose islamiche su Gerusalemme ?
NESSUNA


Dimenticavo: il tuo capo, al quale devi filiale obbedienza, la pensa diversamente...

https://www.ilmessaggero.it/primopiano/ ... 19924.html
http://www.lastampa.it/2017/03/14/vatic ... agina.html
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ ... 78921.html
https://www.agora24.it/2017/12/papa-app ... -islamici/

" il tuo capo, al quale devi filiale obbedienza"... ma cosa c'entra :boh: non è mica un atto di fede ? :boh:
Ti ricordo che :..... i tuoi "amici" islamici ...a suo tempo.....
966 - Incendio dell''Anastasis da parte del governatore musulmano.
1009 - Distruzione completa della basilica da parte del califfo Al-Hakim bi-Amr Allah.

e per tutte le chiese cristine, anche oggi non sono particolarmente teneri......
Hamas fa demolire i resti di un’antica chiesa bizantina a Gaza. L’Autorità Palestinese lascia fare
Un cristiano palestinese: che differenza c'è tra i funzionari islamici a Gaza e quelli dell’ISIS a Palmira?
https://www.israele.net/hamas-fa-demoli ... ascia-fare

Poi se leggi meglio, avevo scritto:
Il desiderio di conquista è tale alla fine da falsificare anche la storia.......ed al monte del tempio costruite anche una sinagoga ed una chiesa cristiana (aperta a tutti i culti: cattolico, ortodosso, protestante, evangelico, e di tutte le altre chiese cristiane)ma certamente non come luogo sacro per l'ISLAM.....

In breve NON è di non volere le due moschee (bellissimi monumenti storici ) ma di dare la possibilità in quel luogo a professare APERTAMENTE la loro religione anche ed ovviamente agli ebrei dove storicamente è in luogo dove esistevano prima i due templi ebraici, nonchè ai cristiani.
Tra l'altro:
Moschea al-Aqsa
Da Wikipedia,
https://it.wikipedia.org/wiki/Moschea_al-Aqsa
Il luogo della "moschea estrema" non è esplicitamente definito; fu poi associato alla città di Gerusalemme, anche se ai tempi di Maometto non vi era alcuna moschea. A Gerusalemme, invece, secondo la fede islamica, esisteva la roccia (su cui fu poi eretta la Cupola della Roccia) sopra la quale il profeta Abramo (Ibrāhīm), obbediente all'ordine divino, sarebbe stato in procinto d'immolare, senza porsi domande, il figlio Ismaele o Isacco (le tradizioni islamiche in proposito contemplano entrambe le opzioni) prima di venire fermato dall'ordine di Dio.

L'antico tempio di Gerusalemme

Il Tempio di Gerusalemme, fin dal momento della sua costruzione, divenne il punto di riferimento della fede e dell'unità della nazione ebraica perché venne associato a tutte le manifestazioni della sua vita religiosa, sociale e politica sia nazionale che estera. È il centro del culto ebraico, la "casa di Dio".
Il tempio di Salomone, anche conosciuto come Primo Tempio, fu, secondo il Tanach, il primo tempio di Gerusalemme ebraico. Costituì il punto focale della religione e fu il luogo dei sacrifici. Finito di costruire nel X secolo a.C., fu distrutto dai Babilonesi nel 586 a.C.
Secondo la tradizione, i preparativi durarono tre anni; e infine la costruzione ebbe inizio, con gli esperti Fenici come direttori dei lavori e costruttori, nel corso del 4º anno del regno di Salomone.

Il fabbricato seguiva il modello Fenicio, il che rende la cronaca biblica storicamente importante per la conoscenza della configurazione dei templi Fenici, e viceversa. Davide lasciò a Salomone oro e argento in abbondanza, destinati alla costruzione del Tempio. La Bibbia narra che molte migliaia di manovali ed esperti artigiani vennero impiegati nell'opera.

Enormi pietre preparate nelle cave sottostanti la città furono gradualmente piazzate sulle grandi mura, e sistemate una a ridosso dell'altra senza uso di malta, finché l'intera struttura fu completata. L'edificio era verosimilmente lungo 60 cubiti (27 metri), largo 20 (9 metri) e alto tra i 25 (testo greco) e i 30 (testo ebraico) cubiti (14 metri circa). Altre fonti parlano di un'altezza di 120 cubiti, 54 metri.

Infine, sette anni e mezzo dopo l'inizio, il Tempio fu completato. E rimase, vuoto, sulla cima del Monte Moriah per tredici anni. Non si conoscono le ragioni per questo ritardo; solo alla fine di questo periodo iniziarono le preparazioni per la consacrazione del Tempio. Dopo undici mesi, nel mese di Tishri dell'anno successivo al completamento, ebbe luogo la consacrazione, così che il Tempio fu consacrato nel corso delle festività dell'anno nuovo.

Dopo l'esilio babilonese i Giudei ricostruirono il tempio di Gerusalemme: questa ricostruzione prese il nome di Secondo Tempio.
Con un decreto del 538, Ciro permise ai deportati ebrei di ritornare in patria, riportando con loro i vari utensili rituali d'oro e d'argento, che i babilonesi avevano saccheggiato. Dopo 18 anni diedero inizio alla costruzione del Tempio, i cui lavori durarono 5 anni.

Il nuovo Tempio, nelle sue linee generali, ricalcava lo schema di quello di Salomone, pur non avendone più la ricchezza per mancanza di mezzi. Vi erano i due cortili, uno esterno dove potevano entrare tutti, ed uno interno riservato solo agli ebrei purificati. Nel Santo vi era un piccolo altare d'oro per bruciarvi l'incenso, la «tavola dei pani della proposizione» ed il famoso candelabro a sette braccia: la Menorah, che doveva ardere notte e giorno. Nel Santo dei Santi, la nuda pietra ricordava l'Arca dell'Alleanza scomparsa.

Questo secondo Tempio subì, nel corso di 5 secoli circa, diverse profanazioni e saccheggi, ma il culto fu sempre ripreso dopo le rituali cerimonie di purificazione.
Negli anni 20-19 a.C., Erode decise, di ampliare il Tempio; questo fu rifatto e ne risultò una costruzione veramente grandiosa. A questo scopo assunse 10.000 operai (le notizie sono di Giuseppe Flavio) e, per i lavori nei luoghi proibiti ai laici, fece apprendere il mestiere di muratore a 1.000 sacerdoti. I lavori del nuovo Tempio, benché ultimati nelle sue parti essenziali in 10 anni, si protrassero a lungo. Ai tempi di Cristo i lavori non erano ancora terminati (lo saranno solo nel 64, appena 6 anni prima della rovina) e significativa sarà la profezia di Gesù: «Non resterà pietra su pietra».

L'opera risultò gigantesca: l'atrio dell'antico Tempio fu raddoppiato e, per ovviare al dislivello del terreno (circa 47 m), furono fatte delle fondamenta in blocchi di pietra enormi (lunghi dai 9 ai 12 m) che ancor oggi destano meraviglia per quanto n'è dato di vederne. Otto porte davano accesso all'area trapezoidale del Tempio.
Il nome «Tempio» indica il complesso di edifici che più o meno direttamente erano connessi con il culto, che si esercitava nel Santuario e sull'altare posto nel cortile antistante. È il centro del culto ebraico, la "casa di Dio", anche se solo in senso simbolico.
Quando negli scritti del Nuovo Testamento si parla del Tempio, ci si riferisce al Tempio Erodiano che è la costruzione fatta a cavallo del I secolo.

Secondo le fonti rabbiniche della Torah Orale si iniziò a costruire il Tempio nell'833 a.C., terminato nell'826 a.C. e distrutto 410 anni dopo.

Tempio è citato più volte nel Nuovo Testamento: Gesù vi si recò più volte durante la sua vita.
Gli Apostoli di Gesù hanno continuato a frequentare il Tempio anche dopo la sua resurrezione. Quando Gerusalemme diventò una città cristiana, il luogo del Tempio fu lasciato in rovina ma fu costruita al bordo della spianata una chiesa, Santa Maria la nuova, in ricordo della presentazione di Gesù al Tempio (questa chiesa sarà distrutta dai mussulmani per potervi costruire la Moschea al-Aqsa).
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Valentino....

Messaggiodi Vieri » 29/05/2018, 17:24

Valentino ha scritto:
Vieri ha scritto:Sicuramente qualcuno mi darà dell'islamofobo


Hai mostrato di esserlo in molte occasioni.

Vieri ha scritto:ed al monte del tempio costruite anche una sinagoga ed una chiesa cristiana


A parte che Gerusalemme è piena di moschee, sinagoghe e chiese; proponi una cosa piuttosto assurda considerando che stai parlando di un sito di interesse archeologico. E' come se chiedessi di costruire una chiesa al centro del Colosseo. Che Gerusalemme non sia menzionata nel Corano può anche essere, ma non vedo cosa c'entri col fatto che possa essere ritenuta "città santa" anche dai musulmani. Di sicuro i musulmani la ritengono "città santa" sin dal 691 anno in cui fu completata la "Moschea di Omar" ovvero "l'edificio islamico più antico del mondo ancora oggi esistente" https://it.wikipedia.org/wiki/Cupola_della_Roccia. Questo discorso ovviamente esula da altre considerazioni di tipo "politico" su Gerusalemme quale capitale dello Stato di Israele. Gerusalemme può benissimo essere la capitale dello Stato di Israele ed essere considerata "città santa" da ebrei, musulmani e cristiani.

Io contesto solo il fatto che la cosiddetta" spianata delle moschee" con la scusa che sia stata definita "luogo santo per l'ISLAM" non possa essere accessibile agli altri ( ebrei e cristiani) anche per pregare.

L'dea, che ritengo non tanto peregrina anche se utopistica di avere in più una sinagoga ed una chiesa cristiana oltre alle moschee, potrebbe rappresentare un simbolo importante di tolleranza e condivisione tra le diverse fedi ed il paragone con il Colosseo scusami la sincerità sta come "il cavolo a merenda" :ironico:
In fatto di islamofobia, tengo a precisare che la "tolleranza" ed il rispetto per le altre fedi è provato che non sia una caratteristica peculiare di molti che hanno tale fede.......(come scritto poi anche nel Corano...)
Alla Mecca, tu ed io non entriamo....
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Messaggiodi mr-shadow » 29/05/2018, 21:15

Vieri ha scritto: i tuoi "amici" islamici ...


:boh:
il credente si inalbera per tre motivi: 1) se deve a turbare la pace in cui è immerso, dovendosi chiedere come mai esista ancora qualche folle istigato da Satana a "combattere l'Onnipotente"; 2) quando si sente stupido se il critico dimostra d'aver ragione con argomentazioni serie e sensate; 3) quando è costretto ad ascoltare frasi di negazione, dato che dio è il "Si"
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Perchè non è vero?

Messaggiodi Vieri » 30/05/2018, 15:44

mr-shadow ha scritto:
Vieri ha scritto: i tuoi "amici" islamici ...

:boh:

Non nascondere le tue "simpatie" e le tue dichiarazioni contro lo Stato di Israele.... :ironico:
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Messaggiodi mr-shadow » 30/05/2018, 19:38

Vieri ha scritto:
mr-shadow ha scritto:
Vieri ha scritto: i tuoi "amici" islamici ...

:boh:

Non nascondere le tue "simpatie" e le tue dichiarazioni contro lo Stato di Israele.... :ironico:


Le mie simpatie vanno a chi vuole la pace, islamico o ebreo che sia. Sono antisionista ma non per questo simpatizzo per l'estremismo arabo (ma è un discorso che non puoi capire)

-----------------------------

Migliaia di giovani israeliani sono scesi in piazza a manifestare, chiedendo al loro governo di fermare l'invasione di Gaza. Molti sono finiti in prigione, come gli obiettori di coscienza, i soldati e i riservisti che si rifiutano di varcare il confine con il territorio palestinese. Giovani palestinesi protestano contro la violenza di Israele, ma chiedono anche che Hamas sospenda gli attacchi con i razzi o con qualsiasi altra arma. Organizzazioni ebraiche e palestinesi lavorano insieme nella Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, risvegliando la coscienza dei popoli perché si metta fine alla follia della violenza.
http://www.partitoumanista.it/proposte- ... mondo.html

https://www.ilfattoquotidiano.it/2016/1 ... o/3126583/
http://www.ecn.org/reds/etnica/palestin ... tisra.html
https://www.peacelink.it/palestina/a/17699.html
il credente si inalbera per tre motivi: 1) se deve a turbare la pace in cui è immerso, dovendosi chiedere come mai esista ancora qualche folle istigato da Satana a "combattere l'Onnipotente"; 2) quando si sente stupido se il critico dimostra d'aver ragione con argomentazioni serie e sensate; 3) quando è costretto ad ascoltare frasi di negazione, dato che dio è il "Si"
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Quello che "non capisco" ma che vedo....

Messaggiodi Vieri » 31/05/2018, 15:15

Razzi su Israele da Gaza, rappresaglia con raid aerei
Tensione nel Neghev. Lancio di missili dalla Striscia, 6 israeliani feriti. La risposta dello Stato ebraico con l'artiglieria e una serie di pesanti raid aerei: bombardate postazioni di Hamas e tunnel. Si riunisce il Consiglio di sicurezza dell'Onu

http://www.repubblica.it/esteri/2018/05 ... 197613421/

28 Maggio 2018
GERUSALEMME - Israele ha denunciato questa mattina un attacco missilistico da parte di postazioni palestinesi all'interno della Striscia di Gaza. La risposta dell'esercito dello Stato ebraico è stata immediata: il ministro della Difesa Avigdor Lieberman ha ordinato il lancio di una controffensiva al confine. I cannoni dei carri armati israeliani schierati lungo la linea di confine con Gaza hanno colpito una serie di obiettivi, e l'aviazione ha portato a compimento un intenso bombardamento delle postazioni di Hamas e di alcuni tunnel sotterranei. Una crisi drammatica, che ha provocato la convocazione d'urgenza per mercoledì 30 maggio del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

I primi lanci di missili dal territorio di Gaza sono iniziati questa mattina all'alba. Le sirene d'allarme dei villaggi israeliani dislocati lungo la fascia di una quarantina di chilometri nell'area del Neghev, vicini alla Striscia di Gaza, hanno iniziato a suonare fin dalle prime ore della mattina e hanno continuato a intervalli per tutto il giorno. Gli abitanti riferiscono di aver udito diverse esplosioni. Nella mattinata si sono registrati 28 colpi di mortaio lanciati da Gaza, che non hanno fatto registrare vittime. Poco dopo, su ordine del ministro della Difesa Lieberman, l'aviazione israeliana ha iniziato una serie di bombardamenti pesanti sulla città governata da Hamas. Secondo il portavoce dell'esercito dello Stato ebraico, il colonnello Jonathan Conricus, i bombardieri israeliani hanno colpito oltre 35 obiettivi militari in diversi siti della Striscia appartenenti a Hamas e alla Jihad Islamica.


Nel pomeriggio invece una nuova batteria di razzi è stata lanciata dalla Striscia sugli insediamenti dei coloni più prossimi al confine, insieme a colpi di mortaio. Secondo i media di Israele sei coloni israeliani sarebbero rimasti feriti in maniera non grave.

Alcuni dei razzi sparati da Gaza sono stati intercettati dai sistemi di difesa Iron Dome. Si tratta dell'attacco palestinese più consistente nella zona negli ultimi anni, sottolineano i media israeliani. Secondo le fonti palestinesi i carri armati israeliani hanno reagito colpendo postazioni di Hamas lungo il confine mentre l'aviazione israeliana ha bombardato imprecisati obiettivi palestinesi nei rioni di Zaitun e Sajaya a Gaza City.

Il ministro della Difesa Lieberman ha dichiarato su Twitter che Israele ha "massicciamente e potentemente attaccato le infrastrutture terroristiche di tutta Gaza. Hamas e la Jihad islamica palestinese stanno già pagando un prezzo pesante". E' solo l'inizio, ha avvertito Lieberman: "Non abbiamo intenzione di continuare come al solito limitandoci a contenere questi eventi".

L'esercito israeliano intanto punta il dito contro l'Iran. "I raid sono stati condotti in risposta alla raffica di colpi di mortaio lanciata questa mattina dall'organizzazione terrorista palestinese della Jihad islamica", ha dichiarato su Twitter il portavoce ufficiale dell'esercito israeliano. "La Jihad islamica palestinese è orientata ideologicamente e finanziata dall'Iran", ha aggiunto.

Nella mattinata 17 pescatori palestinesi, a bordo di un peschereccio salpato da Gaza, sono stati arrestati dalla Marina di Israele, che ha abbordato la loro imbarcazione in mare perché avrebbero tentato di forzare il blocco navale israeliano nell'ambito di una manifestazione pacifica di pescatori.

La compagnia elettrica israeliana ha reso noto in serata che la centrale che rifornisce Gaza di elettricità è stata colpita e danneggiata da uno dei razzi lanciati da Hamas. Gli abitanti della città palestinese hanno registrato cali di tensione e black out, e al momento la popolazione di Khan Yunis e della zona centrale della Striscia subisce una riduzione dell'energia elettrica del 30%. Secondo i media di Gaza si tratta di una "punizione politica" israeliana decisa a tavolino in seguito agli scontri di oggi.
La compagnia elettrica ha avvertito che la riparazione dei danni inizierà solo quando le squadre di operai ed elettricisti potranno raggiungere la zona colpita in piena sicurezza.

Notizia di appena 2 giorni fa....e se questo è il sistema per avere la pace....... :piange: :piange:
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Messaggiodi mr-shadow » 01/06/2018, 6:41

Quello che non capisci è quello che non vuoi vedere...
https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/0 ... i/3374281/

...anche perché la tua setta si batte in prima fila contro la pace
https://www.ilfarosulmondo.it/domus-gal ... rra-santa/
il credente si inalbera per tre motivi: 1) se deve a turbare la pace in cui è immerso, dovendosi chiedere come mai esista ancora qualche folle istigato da Satana a "combattere l'Onnipotente"; 2) quando si sente stupido se il critico dimostra d'aver ragione con argomentazioni serie e sensate; 3) quando è costretto ad ascoltare frasi di negazione, dato che dio è il "Si"
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Mr. Shadow,....ma dove te le sogni queste cose...?

Messaggiodi Vieri » 01/06/2018, 11:57

mr-shadow ha scritto:Quello che non capisci è quello che non vuoi vedere...
https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/0 ... i/3374281/

...anche perché la tua setta si batte in prima fila contro la pace :risata: :risata: :risata: :risata:
https://www.ilfarosulmondo.it/domus-gal ... rra-santa/

Ma dove te le sogni queste cose? :boh:

Se fossi meno prevenuto e disiniformato capiresti anche che il Cammino Neocatecumenale non ha radici americane e non ha niente a che vedere con questa setta di "cristiani sionisti"...come al solito, guarda caso..."made in USA"....

.http://www.terrasanta.net/tsx/showPage. ... number=437

Gli «altri» cristiani

di Elisa Pinna | novembre-dicembre 2006

Sostegno a Israele dai cristiani sionisti.

Da alcuni decenni è arrivato a Gerusalemme un altro cristianesimo, che ha ben poco a che spartire con le Chiese storiche e la comunità cristiane di Israele e Palestina. Si fa chiamare cristianesimo sionista e si è insediato nella città santa, ostentando molti mezzi e un obiettivo preciso: aiutare gli ebrei a tornare in possesso della loro terra nei confini che la Bibbia indicherebbe, per accelerare in tal modo la fine dei tempi, l'Armagheddon e il ritorno di Gesù. :boh: :boh: :piange: Si tratta di una diramazione dell'evangelismo protestante più radicale, intrecciata con alcune delle sette più inquietanti e visionarie.

È un cristianesimo organizzato e militante, che identifica la propria missione religiosa con gli obiettivi delle forze più oltranziste di Israele e degli Stati Uniti. Con il suo spirito di crociata rischia di fomentare ulteriori rancori e di mettere a repentaglio la comunità araba cristiana locale e il suo ruolo di dialogo e mediazione.

Costituisce un pericolo talmente insidioso che alcuni capi delle Chiese cristiane di Gerusalemme hanno deciso, il 22 agosto scorso, quando la guerra in Libano era appena terminata, di redigere un documento congiunto di condanna. Il testo è firmato dal patriarca latino Michel Sabbah, dal patriarca siro-ortodosso Saverios Malki Mourad, dal vescovo anglicano Riah Abu El Assal e dal vescovo luterano Munib Younan. «Noi rigettiamo categoricamente - si legge nel documento - le dottrine del sionismo cristiano come insegnamenti falsi che corrompono il messaggio biblico di amore, riconciliazione e giustizia».

«Il programma sionista cristiano - spiegano i capi religiosi cristiani di Gerusalemme - contiene una visione del mondo in cui il Vangelo è identificato con l'ideologia imperialista, colonialista e militarista. Nella sua forma estrema, pone l'enfasi su eventi apocalittici che conducono alla fine della storia piuttosto che sull'amore e la giustizia del Cristo vivo oggi».

«Rifiutiamo inoltre - proseguono i leader religiosi - l'attuale alleanza tra i capi e le organizzazioni dei sionisti cristiani e settori dei governi di Israele e degli Stati Uniti che oggi impongono i loro confini preventivi e unilaterali così come impongono il loro dominio sulla Palestina. Ciò porta inevitabilmente a cicli di violenza senza fine che minano la sicurezza di tutti i popoli del Medio Oriente e del resto del mondo».

Le parole di mons. Sabbah e degli altri tre capi religiosi lasciano pochi dubbi: nelle comunità storiche cristiane della Palestina i cristiani sionisti sono percepiti come uno scandalo e una provocazione. Se l'espansionismo delle sètte a livello internazionale costituisce una delle principali preoccupazioni pastorali della Santa Sede e di altre Chiese storiche, l'ombra del fanatismo religioso cristiano, che si allunga anche sulla Terra Santa, rischia di portare ad ulteriori tragedie e violenze, e non solo moltiplicare proselitismi e rivalità religiose.

Ben diversa è però l' immagine dei cristiani sionisti nella società ebraico-israeliana, dove, col passare degli anni, si sono accreditati come un interlocutore privilegiato ed hanno acquisito potere, meriti, alleanze. L'ottobre scorso, l'Ambasciata cristiana internazionale di Gerusalemme (Icej), quartier generale e motore del cristianesimo sionista in Israele, è riuscita a far affluire nella città santa, per una settimana, oltre 5 mila sostenitori da 80 diverse nazioni, anche se in maggioranza nordamericani. Si è trattato del più grosso raduno di visitatori stranieri in Israele durante il 2006, un anno che, con la guerra in Libano, ha visto rallentare del 40 per cento il tradizionale turismo della diaspora ebraica e precipitare quasi a zero i pellegrinaggi religiosi di cattolici, ortodossi e protestanti. La grande manifestazione dei cristiani sionisti ha portato un incasso di oltre 15 milioni di dollari nelle casse dell'economia locale ed ha occupato 16 mila notti di posti letto negli alberghi fino ad allora semivuoti di Gerusalemme.

Tanta mobilitazione non è stata per rimarcare qualche ricorrenza del calendario liturgico cristiano, ma per celebrare, insieme e in solidarietà al popolo ebraico «minacciato dall'impero dell'Islam», la festa del Sukkot, o delle Capanne, che rievoca la traversata del deserto, prima di arrivare nella Terra Promessa. Nella settimana di festeggiamenti, la folla di devoti, in un tripudio di bandiere a stelle e strisce e con la stella di Davide, di berretti da baseball e cappelli da cowboys, si è accalcata sulle rive del Mar Morto, ha risalito i tornanti verso Gerusalemme tra gli scenari drammatici del deserto, ha sciamato nei vicoli del vecchio quartiere ebraico e tra le strade della parte ovest israeliana della città, ha pregato davanti al Muro del Pianto. Tuttavia, a marcare ulteriormente l'abisso che vi è con le altre Chiese cristiane, ben pochi cristiani sionisti si sono affacciati nel Santo Sepolcro, quasi che questo luogo, pietra angolare della fede cristiana, fosse loro del tutto indifferente.

Le celebrazioni si sono concluse con un intervento del primo ministro israeliano Ehud Olmert. «Questo è stato un anno molto difficile per noi», ha esordito il premier. «Dio vi benedica - ha continuato - per il tipo di amicizia che ci offrite, che è particolarmente significativa per il popolo di Israele, in questi terribili tempi. Noi abbiamo avuto il coraggio di affrontare i nemici dello Stato di Israele, principalmente grazie ad amici come voi», ha scandito tra gli applausi di un auditorio esaltato.

I cristiani sionisti, in passato, sono stati sottovalutati dalla Chiesa cattolica e dalle altre comunità cristiane, quasi fossero solo una delle tante schegge impazzite del radicalismo evangelico nordamericano. In realtà il cristianesimo sionista rappresenta una lobby politico-religiosa che, dagli anni Settanta, si è rivelata capace di condizionare la politica mediorientale delle amministrazioni americane in chiave acriticamente filo-israeliana. Nella visione apocalittica dei cristiani sionisti, che sognano il dominio dello Stato ebraico sulla Palestina - su tutta la Palestina - come condizione per l'avverarsi delle profezie bibliche, si identificano circa 25 milioni di evangelici fondamentalisti negli Stati Uniti, su un totale di 120-130 milioni di protestanti. Sono concentrati negli Stati del Sud, galvanizzati dalla rete mediatica di telepredicatori come Pat Robertson, Franklin Graham, Jerry Falwell. Quest'ultimo ama affermare che la «Bible Belt (la cintura della Bibbia costituita dagli stati meridionali degli Usa) è la rete di sicurezza per gli israeliani». Innanzitutto perchè finanzia economicamente le colonie ebraiche nei territori e il rientro degli ebrei della diaspora in Israele. In secondo luogo, perché possiede un peso enorme nel potere decisionale della politica estera americana, dato che il presidente George W. Bush è stato eletto in entrambi i mandati con il voto determinante della destra evangelica e del sionismo cristiano. Dagli Stati Uniti, seguendo il percorso delle sètte, il cristianesimo sionista si è propagato in America Latina, in Africa, in Corea del Sud. L'Icej, che coordina sin dal 1980 l'attività politica, religiosa, assistenziale della multinazionale del cristianesimo sionista, si trova in una bella palazzina ottocentesca a due piani di Gerusalemme Ovest, a poche centinaia di metri dalla residenza di Olmert.

I circa 50 funzionari dello staff, nella quasi totalità statunitensi, si occupano di gestire i fondi destinati alle colonie ebraiche, a sostenere l'alya (il rientro degli ebrei in Israele), ed ora la ricostruzione della Galilea, dopo la guerra con gli Hezbollah. L'Icej lavora come un ente parallelo ai dicasteri israeliani e alle organizzazioni ebraiche. Gode di uno status privilegiato. A suggellare l'importanza del cristianesimo sionista, il Jerusalem Post, l'autorevole quotidiano conservatore israeliano, ha deciso di lanciare un mensile, il Jerusalem Post Christian edition, in collaborazione con l'Icej. «Vogliamo costruire un ponte tra la nazione ebraica e il popolo ebraico da un lato e il mondo dei cristiani dall'altro», ha spiegato nel primo editoriale, Moshe Bar-Zvi, presidente e amministratore delegato del giornale. Dove per mondo cristiano, sfogliando la rivista, si intende quello dei telepredicatori statunitensi e dei fondamentalisti evangelici. Delle comunità cristiane che da duemila anni vivono in Terra Santa, delle Chiese cattoliche, ortodosse e riformate ovviamente non vi è traccia.

Cammino Neocatecumenale: 120 rabbini alla Domus Galilaeae in dialogo con vescovi e cardinali
http://www.sanfrancescopatronoditalia.i ... xEkTUiFOUk
Saluto finale del rabbino David Rosen

PS. Prima di "spargere" :cer: i tuoi soliti commenti saresti pregato gentilmente di informarti meglio....
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Messaggiodi Valentino » 01/06/2018, 14:30

Vieri ha scritto:Io contesto solo il fatto che la cosiddetta" spianata delle moschee" con la scusa che sia stata definita "luogo santo per l'ISLAM" non possa essere accessibile agli altri ( ebrei e cristiani) anche per pregare.
L'dea, che ritengo non tanto peregrina anche se utopistica di avere in più una sinagoga ed una chiesa cristiana oltre alle moschee, potrebbe rappresentare un simbolo importante di tolleranza e condivisione tra le diverse fedi ed il paragone con il Colosseo scusami la sincerità sta come "il cavolo a merenda"


Quindi poi che facciamo? Costruiamo anche una moschea ed una sinagoga ai due lati della "Basilica di San Pietro in Vaticano"?!?!?!??!? Comprendi che la spianata del Tempio è un sito storico di interesse archeologico?

Vieri ha scritto:In fatto di islamofobia, tengo a precisare che la "tolleranza" ed il rispetto per le altre fedi è provato che non sia una caratteristica peculiare di molti che hanno tale fede


Di quali "dati statistici" disponi per affermare che "è provato"?!?!? Provato da chi o da cosa?!?!??! Se poi ti riferisci al problema del terrorismo islamico è un altro paio di maniche. Parliamo di una minoranza, che fa paura ovviamente, ma pur sempre di una minoranza.

Vieri ha scritto:(come scritto poi anche nel Corano...)


Lascia perdere "come è scritto" nel Corano. Già conosci poco e male la Bibbia del canone cattolico, figuriamoci il Corano! Non ci mettiamo a discutere sui "contenuti" del Corano perché preferisco non seguirti in un discorso del genere. Non oso pronunciarmi sul contenuto del Corano perché non sono in grado di leggere e comprendere l'arabo. Sarebbe saggio anche da parte tua. Dunque non mettiamoci a discutere su cosa ci sarebbe "scritto nel Corano" che, come tutti i testi, è suscettibile di interpretazione. Se davvero volessimo metterci a studiare "seriamente" il Corano non dico che dovremmo imparare l'arabo, ma come minimo dovremmo almeno consultare qualche traduzione scientifica con note filologiche e note interpretative delle 4 "scuole giuridiche" musulmane. Quel tuo "come scritto poi anche nel Corano" è un po troppo superficiale e semplicistico.

Vieri ha scritto:Alla Mecca, tu ed io non entriamo


Quindi? Vuoi andare in pellegrinaggio a La Mecca?!?!?!? :ironico: :risata:
Presentazione: viewtopic.php?f=7&t=17403
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Valentino....e l'incorreggibile polemica...

Messaggiodi Vieri » 01/06/2018, 15:50

Non ti rispondo perchè come è ormai universalmente noto PRETENDI DI AVERE SEMPRE RAGIONE ....continuando a mettere insieme sempre non solo i cavoli a merenda ma anche le rape...... :boh: (cosa c'entri poi piazza san Pietro che è sempre stata il simbolo del cristianesimo .....con la spinata del tempio dove sorsero due templi ebraici e nei quali insegnava anche Gesù con la (dubbia) interpretazione islamica visto che nel Corano non se ne parla mai..?

Che poi in TUTTI i paesi islamici esista tolleranza per le altre fedi, a parole può anche essere, ma nei fatti penso che ci sia da dubitare.....
PS. Tu ed un islamico, potete entrare in San Pietro ? ...Penso proprio di si e se ti fermano con il metal detector , probabilmente ci sarà una ragione..... :ironico:
Shalom...
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Messaggiodi mr-shadow » 01/06/2018, 19:03

Vieri ha scritto:Se fossi meno prevenuto e disiniformato capiresti anche che [size=150]il Cammino Neocatecumenale non ha radici americane e non ha niente a che vedere con questa setta di "cristiani sionisti"...come al solito, guarda caso..."made in USA"....


Io mica ho scritto questo. Io ho scritto che la tua setta (quella che celebra le messe coi celebranti che scimmiottano arredi ed abiti ebraici) sostiene il cristiano-sionismo.
il credente si inalbera per tre motivi: 1) se deve a turbare la pace in cui è immerso, dovendosi chiedere come mai esista ancora qualche folle istigato da Satana a "combattere l'Onnipotente"; 2) quando si sente stupido se il critico dimostra d'aver ragione con argomentazioni serie e sensate; 3) quando è costretto ad ascoltare frasi di negazione, dato che dio è il "Si"
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Pensa a quello che vuoi....

Messaggiodi Vieri » 01/06/2018, 19:24

mr-shadow ha scritto:
Vieri ha scritto:Se fossi meno prevenuto e disiniformato capiresti anche che [size=150]il Cammino Neocatecumenale non ha radici americane e non ha niente a che vedere con questa setta di "cristiani sionisti"...come al solito, guarda caso..."made in USA"....


Io mica ho scritto questo. Io ho scritto che la tua setta (quella che celebra le messe coi celebranti che scimmiottano arredi ed abiti ebraici) sostiene il cristiano-sionismo.

Pensa a quello che vuoi, tanto vedo che non c'è speranza.... :ironico: .
sostiene il cristiano-sionismo....... :risata: :risata: :risata:

e vivi felice nelle tue idee (inventate)......
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Messaggiodi mr-shadow » 01/06/2018, 19:56

Anche il tuo dio è un'invenzione...
il credente si inalbera per tre motivi: 1) se deve a turbare la pace in cui è immerso, dovendosi chiedere come mai esista ancora qualche folle istigato da Satana a "combattere l'Onnipotente"; 2) quando si sente stupido se il critico dimostra d'aver ragione con argomentazioni serie e sensate; 3) quando è costretto ad ascoltare frasi di negazione, dato che dio è il "Si"
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Messaggiodi Valentino » 01/06/2018, 19:57

Vieri ha scritto:Valentino....e l'incorreggibile polemica...


E quale sarebbe la polemica?!?!? Tu vedi "la polemica" ovunque...sebbene inesistente.

Vieri ha scritto:Non ti rispondo


L'ho già sentita! :ironico: :risata: E ti sei appena contraddetto...in quanto mi hai comunque risposto! Lasciamo perdere questo tuo "giochetto" del "non parlo più"...e andiamo avanti.

Vieri ha scritto:perchè come è ormai universalmente noto PRETENDI DI AVERE SEMPRE RAGIONE


Vieri non elevare ad "universalmente noto" quello che è semplicemente una tua "fissazione". Ormai ti sei fissato su questa sciocchezza e continui a ripeterla. Stiamo semplicemente discutendo senza nessuna pretesa di "avere sempre ragione". Almeno io...

Vieri ha scritto:continuando a mettere insieme sempre non solo i cavoli a merenda ma anche le rape


Vieri sei tu che hai messo insieme argomenti che non c'entrano gli uni con gli altri. Partendo dal fatto che nel Corano non sarebbe menzionata Gerusalemme ne fai derivare addirittura la "necessità" di costruire una chiesa sulla spianata del Tempio. Non c'è alcun nesso, e non si riesce a comprendere quale logica ci sarebbe a monte del tuo ragionamento.
Il fatto che nel Corano non sia menzionata Gerusalemme non significa che Gerusalemme non possa essere considerata "città santa" ANCHE dai musulmani. Come potrebbe non essere considerata "città santa" dai musulmani una città in cui esiste da 1327 anni "l'edificio islamico più antico del mondo ancora oggi esistente"??!? Ovviamente come già ho specificato: questo discorso esula da altre considerazioni di tipo "politico" su Gerusalemme quale capitale dello Stato di Israele. Gerusalemme può (e deve secondo me) essere la capitale dello Stato di Israele e contemporaneamente essere considerata "città santa" da ebrei, musulmani e cristiani.

Vieri ha scritto:(cosa c'entri poi piazza san Pietro che è sempre stata il simbolo del cristianesimo


Premesso che più che essere "il simbolo del cristianesimo", la Basilica di San Pietro in Vaticano può essere considerato al limite "il simbolo del cattolicesimo", seguendo il tuo bislacco ragionamento perché mai escludi la "proposta" (del tutto analoga alla tua) di far costruire una moschea affianco alla Basilica?!?!?! :ironico: :risata: Ovviamente non ha alcun senso nemmeno per me costruire una moschea affianco al simbolo del cristianesimo cattolico (e non di "tutto" il cristianesimo ovviamente) allo stesso modo di come non avrebbe alcun senso costruire una chiesa sulla spianata del Tempio.

Vieri ha scritto:con la spinata del tempio dove sorsero due templi ebraici e nei quali insegnava anche Gesù


Partendo da questa constatazione storica, a rigor di termini, la spianata dovrebbe essere ritenuto un "simbolo" dell'ebraismo, che senso avrebbe dunque costruirci una chiesa? Nessuno: avrebbe lo stesso senso di costruire una moschea affianco alla basilica di San Pietro! Ciò che però resta sono i fatti storici: sulla spianata del Tempio sono stati costruiti ben due Templi ebraici e, piaccia o non piaccia, da 1327 anni la spianata "ospita" una moschea ovvero un luogo di culto islamico.

Vieri ha scritto:con la (dubbia) interpretazione islamica visto che nel Corano non se ne parla mai..?


Ma di quale "interpretazione islamica" vai cianciando?!?!? Cosa diamine c'entra che nel Corano non si parla di Gerusalemme!?!?!? Sono argomentazioni che non c'entrano nulla con la realtà dei fatti che si è determinata a livello storico. Ci sono due moschee sulla spianata: sono luoghi di culto islamico. La moschea di Omar esiste da 1327 anni su quella spianata, e secondo te Gerusalemme non dovrebbe essere considerata "città santa" dai musulmani!??!?! Pensa che la già citata "Basilica di San Pietro" simbolo indiscusso della religione cattolica (e, per la cronaca, non di tutto il cristianesimo) esiste da "soli" 392 anni!!!

Vieri ha scritto:Che poi in TUTTI i paesi islamici esista tolleranza per le altre fedi, a parole può anche essere, ma nei fatti penso che ci sia da dubitare


Vieri io ho detto un'altra cosa. Tu hai affermato quanto segue: "la "tolleranza" ed il rispetto per le altre fedi è provato che non sia una caratteristica peculiare di molti che hanno tale fede" Quanti sarebbero questi "molti"?!?!? Li hai contati?!?!? Quello che poi accade nelle teocrazie o peggio nelle regioni controllate da organizzazioni terroristiche è un'altra cosa.

Vieri ha scritto:PS. Tu ed un islamico, potete entrare in San Pietro ? ...Penso proprio di si


E quindi? Questo cosa dovrebbe provare?!?! PS: ma una volta entrati in Vaticano i musulmani potrebbero stendere a terra i loro tappeti e mettersi a pregare?!!?!? Sarebbe consentito in Vaticano, fuori o dentro la Basilica di San Pietro, una preghiera collettiva islamica con tanto di tappeti!?!?
Presentazione: viewtopic.php?f=7&t=17403
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Valentino...e gli antipodi.

Messaggiodi Vieri » 02/06/2018, 18:29

Primo San Pietro è stata costruita nel 1500 ma la chiesa cattolica è a Roma da 2000 anni.
La tua idea di paragonare San Pietro alla spianata del tempio la trovo molto bislacca. .....

E' noto a tutti che da millenni Gerusalemme ha sempre rappresentato un simbolo importante per vari popoli e religioni subendo nei secoli varie conquiste e distruzioni note a tutti.

Dato che Gerusalemme rappresenta la città santa per tre religioni ( delle quali una dubbia di sola conquista senza fondamenti storici...) visto che le due moschee presenti non si possono demolire come monumento storico senza avere una terza guerra mondiale... :ironico: per ricostruire il terzo tempio, dato anche che tale luogo è sempre origine di scontri e divisioni, come simbolo di pace fra le varie fedi la mia idea utopistica non era poi peregrina come simbolo di unità e di pace fra tutte le fedi.

Poi, detto tra noi, ognuno ha il diritto di dire la sua ma di certo gli ebrei dovrebbero avere accesso anche in alto alla spianata del tempio (notare che non l'ho chiamata delle moschee...)
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Messaggiodi mr-shadow » 02/06/2018, 20:56

Vieri ha scritto:Primo San Pietro è stata costruita nel 1500 ma la chiesa cattolica è a Roma da 2000 anni.


Cala, cala... se intendi la chiesa cattolica com'è oggi oggi devi togliere almeno 700 anni. E comunque l'attuale san Pietro è stata preceduta dalla omonima basilica costantiniana.
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Messaggiodi Valentino » 03/06/2018, 13:51

Vieri ha scritto:Primo San Pietro è stata costruita nel 1500


Ed io cosa ho detto?!?!!? La basilica di san Pietro è molto più recente della moschea di Omar. Confermi quello che ho scritto. Ma io sottolineavo un'altra cosa: non si capisce perché mai affianco alla moschea di Omar si dovrebbe costruire una chiesa, mentre affianco alla basilica di san Pietro non si dovrebbe costruire una moschea!

Vieri ha scritto:ma la chiesa cattolica è a Roma da 2000 anni.


Vieri 2000 anni fa a Roma non c'era nessuna "chiesa cattolica" ma, come in altre parti dell'Impero romano, tantissimi gruppi che a vario titolo ed in vario modo si professavano "cristiani". Il cattolicesimo è semplicemente quella forma di cristianesimo, tra i tanti allora esistenti, che fu favorito dal potere imperiale.

Vieri ha scritto:La tua idea di paragonare San Pietro alla spianata del tempio la trovo molto bislacca.


La trovi erroneamente "bislacca" perché molto probabilmente non hai compreso i "termini di paragone"!!! La basilica di san Pietro a Roma può essere correttamente considerata il "simbolo" del "cristianesimo cattolico"? Certo che si...e penso che anche tu sei d'accordo! La spianata del Tempio che ha ospitato ben due Templi ebraici può essere considerato il "simbolo" dell'ebraismo? Di nuovo: certo che si! Se dunque trovi inopportuno costruire una moschea affianco alla basilica di san Pietro, dovresti trovare inopportuno anche costruire una chiesa sulla spianata del Tempio. Tra l'altro trascuri anche un altro "incidente storico": sulla spianata del Tempio c'è una delle più antiche moschee islamiche, ovvero la moschea di Omar, che si trova in quel sito da oltre 1300 anni. Sulla spianata del Tempio non è mai stata costruita una chiesa e non si capisce perché mai dovrebbe essere fatto ora!

Vieri ha scritto:E' noto a tutti che da millenni Gerusalemme ha sempre rappresentato un simbolo importante per vari popoli e religioni subendo nei secoli varie conquiste e distruzioni note a tutti.


E quindi?

Vieri ha scritto:Dato che Gerusalemme rappresenta la città santa per tre religioni ( delle quali una dubbia di sola conquista senza fondamenti storici...)


Qui confermi semplicemente i tuoi pregiudizi verso la religione islamica e la tua islamofobia! Che significa "senza fondamenti storici"?!?! I musulmani possono ritenere Gerusalemme una "città santa" già solo per il fatto che storicamente ospita da ben 1300 anni una delle più antiche moschee del mondo. E' o non è un "fatto storico" che a Gerusalemme c'è una moschea da 1300 anni?!?! Dunque quali altri "fondamenti storici" vai cercando?!?!?

Vieri ha scritto:visto che le due moschee presenti non si possono demolire come monumento storico senza avere una terza guerra mondiale


Scusa la domanda: tu vorresti che le due moschee che si trovano sulla spianata del Tempio venissero demolite?!?! :conf: :boh:

Vieri ha scritto:per ricostruire il terzo tempio


Tutti i giorni gli ebrei pregano affinché venga costruito il "Terzo Tempio". Contrariamente però a quanto puoi immaginare non è la presenza delle due moschee a costituire il problema principale. Anzi: la presenza delle due moschee è addirittura un problema di secondaria importanza. Allo stato attuale infatti se anche la spianata del Tempio fosse completamente "libera" e "deserta" nessun rabbino proporrebbe mai di costruire il Terzo Tempio in quanto per costruire il Terzo Tempio devono essere soddisfatte delle norme halachiche in assenza delle quali la costruzione del Terzo Tempio risulta non solo impossibile ma addirittura "blasfemo". In sostanza la costruzione del Terzo Tempio non è qualcosa che gli ebrei demandano alla "volontà umana" o ad una "volontà politica" ma è considerato un evento strettamente legato alla venuta del Messia, dunque un evento escatologico che ha quasi del "miracoloso". Come detto mancano tutta una serie di condizioni halachiche (una che mi viene in mente è la parah adumah) che consentano la costruzione del Terzo Tempio secondo i dettami della Torah.

Vieri ha scritto:dato anche che tale luogo è sempre origine di scontri e divisioni, come simbolo di pace fra le varie fedi la mia idea utopistica non era poi peregrina come simbolo di unità e di pace fra tutte le fedi.


A parte qualche sporadico episodio non mi risulta che sulla spianata del Tempio accadano "scontri e divisioni". Sulla spianata del Tempio i musulmani vanno a pregare ed i turisti vanno a visitare sia la spianata che le moschee: ai turisti infatti non è vietato visitare l'interno della moschea di Omar. La tua "idea" sortirebbe invece effetti negativi. Praticamente vorresti aggravare la situazione invece di "migliorarla". La tua "idea" non solo è "peregrina" ma manca di pragmatismo. Costruire una chiesa sulla spianata del Tempio sarebbe "opportuno" tanto quanto sarebbe "opportuno" costruire una moschea affianco alla basilica di san Pietro! Non avrebbe alcun senso.
Non c'è mai stata una chiesa sulla spianata del Tempio: non vedo nessun motivo "razionale" per costruirci qualcos'altro (a prescindere se si tratti di una "pagoda cinese", un supermercato, una sinagoga, una moschea o una chiesa) soprattutto tenendo conto anche del fatto che parliamo di un sito che è di interesse storico-archeologico! Perché non proponi di costruire una cattedrale al centro del Colosseo per commemorare i martiri cristiani?!?!?!? (scherzo ovviamente...sia mai che ti venisse in mente di proporre anche questa idea!)

Vieri ha scritto:Poi, detto tra noi, ognuno ha il diritto di dire la sua


Certo ognuno ha il diritto di dire la sua, ma almeno che la dica con un minimo di cognizione di causa.

Vieri ha scritto:ma di certo gli ebrei dovrebbero avere accesso anche in alto alla spianata del tempio


Ma tu sei sicuro che gli ebrei vorrebbero avere questo accesso?!?!?! Mi sa Vieri che hai scritto un'altra sciocchezza!

Immagine

"A few hours after the Temple Mount came under Israeli control during the Six-Day War, a message from the Chief Rabbis of Israel, Isser Yehuda Unterman and Yitzhak Nissim was broadcast, warning that Jews were not permitted to enter the site.[127] This warning was reiterated by the Council of the Chief Rabbinate a few days later, which issued an explanation written by Rabbi Bezalel Jolti (Zolti) that "Since the sanctity of the site has never ended, it is forbidden to enter the Temple Mount until the Temple is built."[127] The signatures of more than 300 prominent rabbis were later obtained."

Vieri ha scritto:(notare che non l'ho chiamata delle moschee...)


Si ho notato il tuo recente cambiamento. All'inizio scrivevi "spianata delle moschee". Ma non mi formalizzo più di tanto su dettagli del genere. Io sono abituato da sempre a scrivere "spianata del Tempio". Prendo atto del tuo recente cambiamento.
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Valentino...

Messaggiodi Vieri » 03/06/2018, 15:39

Quello che mi da in testa e te lo ripeto è che tu desideri sempre imporre le tue idee sugli altri non lasciando mai spazio alle opinioni altrui bollate sempre come fesserie......

Posso allora dire che le tue idee, da ebreo come quelle di David Rosen, (politico e mediatore fra le religioni) di considerare Gesù come un profeta taumaturgo ebreo osservante ma ovviamente non figlio di Dio, e rimanere ebrei,..... una fesseria, nonostante le numerose evidenze sul Vangelo e nelle lettere degli apostoli?
Giovanni 14
6 Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. 7 Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». 8 Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». 9 Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre? 10 Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre che è con me compie le sue opere. 11 Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se non altro, credetelo per le opere stesse.

Cosa sarebbe allora il Vangelo per te? Un bel libro che ricalca né più né meno la Bibbia o il Nuovo testamento ?
Ti lascio ovviamente alle tue idee ma rispetta per favore anche le altre sempre con il tuo solito sprezzante linguaggio...

Tra l'altro se leggi su Wikipedia sulla moschea di Moschea al-Aqsa
L'edificio sorge sull'area sacra del Tempio di Gerusalemme, che venne incendiato all'epoca dell'imperatore Tito e dove, all'epoca dell'imperatore Adriano, venne costruito un tempio dedicato a Giove Capitolino e l'intera città venne denominata Aelia Capitolina. Successivamente, in epoca cristiana, venne edificata una basilica dedicata alla Vergine

Con la conquista musulmana, a partire dal 674, sembra che venisse realizzata sulle rovine della chiesa una prima costruzione in legno, circa 48 anni dopo la data tradizionalmente fornita della morte di Maometto, andata presto a fuoco. La prima struttura in materiale non precario fu costruita tra il 705 e il 715 dal califfo omayyade al-Walīd I, figlio di ʿAbd al-Malik, vicino alla Cupola della Roccia. Al-Walīd chiamò questa nuova moschea al-Aqṣā, "moschea ultima". Poco di essa rimane, per la posizione della moschea sopra l'aggiunta artificiale edificata da Erode al Monte del Tempio, che la mise in costante pericolo di collasso. Nel 747 essa fu malamente danneggiata da un terremoto e poi ricostruita su assai maggiore scala.

Relativamente all'ISLAM, posso avere le mie idee senza avere accuse di intolleranza? Ma per favore....
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Messaggiodi Valentino » 03/06/2018, 16:41

Vieri ha scritto:Quello che mi da in testa e te lo ripeto è che tu desideri sempre imporre le tue idee sugli altri non lasciando mai spazio alle opinioni altrui bollate sempre come fesserie


Il punto è che se scrivi fesserie, non posso far altro che chiamarle col loro nome, ovvero fesserie. E ne hai appena scritta una adesso. Le tue accuse infatti sono delle emerite fesserie in quanto sono insussistenti! Io non impongo nulla a nessuno ed è anche falso che io non lascio "mai spazio alle opinioni altrui". Ma che sciocchezza Vieri! Quando mai ed in che modo ti ho mai "tolto lo spazio"? Quando mai ed in che modo ho potuto mai limitare la tua libertà di espressione? Non l'ho mai fatto, né mai lo farei, e nemmeno potrei se volessi anche perché non sono nella condizione "fisica" di poterlo fare! Non sono un moderatore del forum quindi "anche volendo" (e non voglio!) non potrei mai toglierti spazio, non potrei mai "cancellare un tuo post", non potrei mai "non lasciarti spazio", in una parola: NON POTREI MAI CENSURARE IL TUO PENSIERO, E PER INCISO NON LO FAREI NEANCHE SE POTESSI!!! Tu hai tutto lo spazio che desideri! Io non ho né la voglia né ho la possibilità anche solo "teorica" di poterti "privare di spazio" o di "limitarti" in qualche modo. Dunque non dire fesserie che io non ti ho mai imposto nulla né ti ho mai limitato lo "spazio di intervento"!!!

Vieri ha scritto:Posso allora dire che le tue idee, da ebreo


Vieri io non sono ebreo. Sono un gentile che si è convertito al monoteismo della religione ebraica. Come ti ho detto e ripetuto più volte non è necessario "diventare ebrei" per convertirsi al monoteismo della religione ebraica. Questo giusto per precisare!

Vieri ha scritto:come quelle di David Rosen, (politico e mediatore fra le religioni) di considerare Gesù


Ciò che ha detto Rabbi Rosen non è esattamente un "idea personale": Rabbi Rosen esprime semplicemente un parere che in linea di principio non collide con l'halachà. Inoltre mi sa che ricordi poco e male ciò che afferma esattamente Rabbi Rosen. Rabbi Rosen afferma semplicemente che è possibile per un ebreo credere che Gesù sia il Messia e restare ebrei. E' possibile allo stesso modo di come è possibile per un ebreo dei Chabad Lubavitch credere che il loro defunto Rebbe è il Messia e nel contempo rimanere ebrei. Se molti chabad lubavitch credono che il loro defunto Rebbe è il Messia e nel contempo restano ebrei a tutti gli effetti non si vede perché un ebreo non possa credere che Gesù sia il Messia e restare ebreo. Ciò che non è ammissibile, come precisa lo stesso Rabbi Rosen, è che un ebreo "cambi religione" abbandonando l'osservanza della Torah ed entrando a far parte di una qualsiasi setta cristiana esistente con credenze e pratiche contrarie alla Torah. Meglio rileggere con attenzione cosa dice esattamente Rabbi Rosen:
The Jerusalem Post Magazine del 28/03/2003 p. 11:
Rabbi David Rosen contends that it is possible to believe that Jesus is the Messiah and still be Jewish. [...] However, "if a person believes that Jesus is divine, that he is part of the Holy Trinity, and that salvation comes through belief in Jesus, then these beliefs are incompatible with Judaism. [...]"
Traduzione mia:
"Il rabbino David Rosen sostiene che è possibile credere che Gesù è il Messia e ancora essere ebrei. [...] Tuttavia," se una persona crede che Gesù è Dio, che fa parte della Santissima Trinità, e che la salvezza passa attraverso la fede in Gesù, allora queste credenze sono incompatibili con l'ebraismo. [...] "

Vieri ha scritto:come un profeta taumaturgo ebreo osservante


Che Gesù fosse un ebreo osservante è semplicemente un fatto storico, come è un fatto storico il fatto che non ha mai preteso di essere Dio.

Vieri ha scritto:ma ovviamente non figlio di Dio


Ma questo dipende quale significato si da all'espressione. L'espressione "figlio di Dio" è un'espressione che ricorre anche nella tradizione ebraica, solo che non significa e non ha mai significato "essere Dio". L'espressione "figlio di Dio" di per se stessa non significa essere "di natura divina". Questo significato lo ha assunto dopo ed in una specifica comunità religiosa a partire dal quarto secolo.

Vieri ha scritto:nonostante le numerose evidenze sul Vangelo e nelle lettere degli apostoli?


A cosa ti riferisci di preciso? Numerose evidenze di cosa? Di cosa parli? Se stai dicendo che nei vangeli o nelle lettere degli apostoli ci trovi scritto che Gesù è "di natura divina" mi spiace deluderti ma non lo trovi scritto da nessuna parte! Quei cristiani che hanno cominciato a credere che Gesù fosse "di natura divina" sono gli etno-cristiani proto-ortodossi del secondo secolo. Gesù, storicamente, non ha mai detto o preteso di essere Dio e nemmeno gli apostoli hanno mai fatto un'affermazione del genere.

Vieri ha scritto:Giovanni 14


Ma in Giovanni 14 mica c'è scritto che Gesù è Dio e/o "di natura divina"?!?! C'è scritto semplicemente che Gesù agisce per nome e per conto di Dio. E' alquanto diverso se permetti. Solo mi chiedo: ma cosa diamine "ci azzecca" con quello di cui stiamo parlando?!!?!?

Vieri ha scritto:Cosa sarebbe allora il Vangelo per te?


I vangeli per me sono delle attendibili "fonti storiche" che ci consentono di comprendere cosa insegnava Gesù di Nazareth e cosa credevano le varie comunità primitive sul conto di Gesù.

Vieri ha scritto:Un bel libro che ricalca né più né meno la Bibbia o il Nuovo testamento?


Dovresti riformulare la domanda perché risulta essere incomprensibile. Se poi stai facendo semplicemente una domanda relativa all'insegnamento di Gesù, allora si. L'insegnamento di Gesù riprende e ricalca l'insegnamento etico della Torah in un milieu molto simile a quello farisaico hillelita.

Vieri ha scritto:Ti lascio ovviamente alle tue idee


Vieri mi sembra tu stia facendo molta, ma molta confusione. Sei uscito fuori tema. Si parlava dell'opportunità (sic!) di costruire una chiesa affianco alla mosche di Omar :ironico: :risata: :ironico: :risata: :ironico: :risata: perché nel Corano non si parla di Gerusalemme. Ti ho manifestato le mie perplessità per la totale mancanza di un nesso logico...nonché di pragmatismo! Vorresti costruire una chiesa affianco alla moschea di Omar, ma non vorresti che venisse costruita una moschea affianco alla basilica di san Pietro :ironico: :risata: :ironico:! Io trovo semplicemente inopportune entrambe le ipotesi! Di queste "idee" si parlava, poi improvvisamente non sapendo che pesci prendere ed andando completamente fuori tema ti sei messo a parlare della mia identità religiosa! Davvero singolare Vieri...per non dire altro! :risatina:

Vieri ha scritto:ma rispetta per favore anche le altre sempre con il tuo solito sprezzante linguaggio


Io rispetto le idee di tutti! Ma sarò libero di dire che proporre la costruzione di una chiesa affianco alla moschea di Omar perché nel Corano non si parla di Gerusalemme mi sembra proprio una fantavaccata inopportuna, inutile, tutt'altro che "pragmatica", su un sito poi che è anche di interesse storico-archeologico?!?!??

Vieri ha scritto:Relativamente all'ISLAM, posso avere le mie idee senza avere accuse di intolleranza? Ma per favore


Una persona che non vuole che nella piazza della sua città venga costruita una moschea, come la chiami? Non la chiami intollerante ed islamofoba?!?!?!? Se poi mi dici che per te non costituirebbe nessun problema l'edificazione di una moschea nella città in cui risiedi...allora ammetterò di sbagliarmi! Fino ad allora, almeno basandomi su quel che scrivi, mi sembra oltremodo evidente il tuo pregiudizio e la tua islamofobia.
Ultima modifica di Valentino il 03/06/2018, 17:02, modificato 6 volte in totale.
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Fine delle trasmissioni....

Messaggiodi Vieri » 03/06/2018, 16:50

Come al solito:
Io rispetto le idee di tutti! Ma sarò libero di dire che proporre la costruzione di una chiesa affianco alla moschea di Omar perché nel Corano non si parla di Gerusalemme mi sembra proprio una fantavaccata inopportuna, inutile, tutt'altro che "pragmatica", su un sito poi che è anche di interesse storico-archeologico?!?!??

Uno che dice di rispettare le idee degli altri non dice che "quelle degli altri sono delle fantavaccate"..... :ironico: :cer: :cer:

Shalom.... :addio:
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Messaggiodi Valentino » 03/06/2018, 16:58

Vieri ha scritto:Come al solito:
Io rispetto le idee di tutti! Ma sarò libero di dire che proporre la costruzione di una chiesa affianco alla moschea di Omar perché nel Corano non si parla di Gerusalemme mi sembra proprio una fantavaccata inopportuna, inutile, tutt'altro che "pragmatica", su un sito poi che è anche di interesse storico-archeologico?!?!??

Uno che dice di rispettare le idee degli altri non dice che "quelle degli altri sono delle fantavaccate"..... :ironico: :cer: :cer:

Shalom.... :addio:


Cosa vuoi che ti dica Vieri?!?! Che proporre di costruire una chiesa sulla spianata delle moschee è "un'ideona"?!??!?!!? :ironico: :risata: Certo Vieri...è un'ideona! Credici! Mi raccomando costruiamola pure al Colosseo...
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Scusami se insisto

Messaggiodi Vieri » 03/06/2018, 17:03

Cosa vuoi che ti dica Vieri?!?! Che proporre di costruire una chiesa sulla spianata delle moschee è "un'ideona"?!??!?!!? :ironico: :risata: Certo Vieri...è un'ideona! Credici! Mi raccomando costruiamola pure al Colosseo..

Ho sempre affermato che fosse stata una idea utipistica ma pensandoci bene potremo utilizzare Piazza del Plebiscito......a Napoli :risata: :risata:
Amen
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Messaggiodi Valentino » 03/06/2018, 17:13

Vieri ha scritto:
Cosa vuoi che ti dica Vieri?!?! Che proporre di costruire una chiesa sulla spianata delle moschee è "un'ideona"?!??!?!!? :ironico: :risata: Certo Vieri...è un'ideona! Credici! Mi raccomando costruiamola pure al Colosseo..

Ho sempre affermato che fosse stata una idea utipistica ma pensandoci bene potremo utilizzare Piazza del Plebiscito......a Napoli :risata: :risata:
Amen


Non avrei nulla in contrario...ma già c'è, ed è anche una meraviglia architettonica neoclassica!

https://it.wikipedia.org/wiki/Basilica_ ... o_di_Paola
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Hamas .....pace e bene in Israele...

Messaggiodi Vieri » 05/06/2018, 18:20

Aquiloni incendiari su Israele: neanche i droni armati fermano la pioggia di fuoco
Quattrocento sono stati abbattuti ma gli altri duecento hanno appiccato una miriade di piccoli incendi e distrutto quasi un ettaro di coltivazioni e vegetazione

http://www.lastampa.it/2018/06/05/ester ... agina.html

Immagine

Poi "si appellano al mondo " se gli israeliani reagiscono"......
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