Buone Feste (by MatrixRevolution)

Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum


Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

629 MIGRANTI NON ENTRERANNO IN ITALIA MA LA TUA VITA FA ANCORA SCHIFO DI MATTEO LENARDON

Per discutere di temi ed argomenti di vario genere.

Moderatore: Quixote

Messaggiodi Valentino » 24/06/2018, 14:59

pasqualebucca ha scritto:Valentino, io parlo di sette e di movimenti quali i tdg Che fanno e ordinano azioni contrarie alla vita, vedi le trasfusioni o le disassociazioni, famiglie rovinate per degli stupidi opuscoli o perché un cd americano ordina tali cose.
Il plagio deve essere essere riattivato, se il tdg vogliono essere trattati come Cristiani si comportassero come tali.
Altro che otto per mille.


Complimentoni!!! :ironico: :risata:

Esponenti del mondo cattolico e protestante, insieme a studiosi di diritto di tutto il mondo[14] hanno manifestato preoccupazione per un'eventuale approvazione del disegno di legge in questione, specificamente riguardo ai rischi che tale norma comporterebbe in materia di libertà religiosa.


In paesi quali Francia, Spagna e Belgio, esistono norme sulla "manipolazione mentale". Tali disposizioni sono state oggetto di critiche anche da parte delle religioni maggioritarie, che intravedono in esse un pericolo per la libertà religiosa[18]. Infatti movimenti e organizzazioni integrati nelle religioni maggioritarie - quali Opus Dei, Legionari di Cristo, Rinnovamento nello Spirito, Focolarini, Cammino Neocatecumenale, Comunione e Liberazione - sono stati talora accusati di costituire realtà settarie pericolose per gli aderenti.[18]


https://it.wikipedia.org/wiki/Plagio_(o ... e_italiano)
Presentazione: viewtopic.php?f=7&t=17403
“Se mi si riesce a convincere, provandomi che le mie idee e le mie azioni sono scorrette, sarò felice di cambiare, perché ciò che io cerco è la verità, dalla quale nessuno ha mai ricevuto danno, mentre lo riceve chi persevera nel proprio errore e nella propria ignoranza.” (Marco Aurelio)
Avatar utente
Valentino
Utente Senior
 
Messaggi: 1477
Iscritto il: 15/01/2014, 6:40

Messaggiodi Valentino » 24/06/2018, 15:38

Vieri ogni qual volta ti improvvisi "esperto" di qualcosa che non è la tua materia finisci col fare figure barbine. Ora è il momento del Vieri che si improvvisa "esperto giurista"!!!

Vieri ha scritto:Mi trovo queste parole MOLTO DEMOCRATICHE


Quelle parole, caro Vieri è evidente che non sono alla "tua portata" altrimenti non faresti delle osservazioni così asinine! Quel concetto non l'ho espresso io: mi sono semplicemente limitato a riportare le riflessioni di una giurista, ovvero le riflessioni di Noemi Di Segni (che è appunto una giurista):
anche se una legge è votata a maggioranza e all’interno di una istituzione democratica, non vuol dire che quella determinata legge abbia anche un contenuto etico e non sia antigiuridica nella sua finalità.

Dovrebbe essere un concetto abbastanza semplice da comprendere, ma poiché mostri di essere completamente a digiuno di "etica del diritto" ti esponi al ridicolo con le tue risibili osservazioni. Noemi Di Segni pone un problema di "etica del diritto"che non è affatto "teorico": è possibile infatti che una legge votata a maggioranza all'interno di una istituzione democratica possa essere ANTIGIURIDICA o, peggio, anti-etica nella sua finalità!!! Questo mio caro Vieri...è l'ABC!
Dimentichi quante volte una legge pur approvata dal parlamento è stata dichiarata "antigiuridica" in quanto INCOSTITUZIONALE?!?!?!?
E questo è solo un aspetto! C'è da prendere anche in considerazione che una legge può essere manchevole dal punto di vista etico.

Vieri ha scritto:- Che io sappia chi è che fa le leggi? Il Parlamento.

- Siamo in uno stato detto "democratico" dove liberamente tutti i cittadini chiamati a votare eleggono i loro rappresentanti? Direi di si.

- Se allora il Parlamento eletto democraticamente decide di fare o cambiare una certa legge opera allora "arbitrarimente" o "legittimamente" ?
Io da sprovveduto, direi "legittimamente" se ovviamente la maggioranza che ha votato tale legge è stata anche consistente e le leggi precedenti possono ovviamente anche cambiare rispetto alle precedenti......


Ecco Vieri, dici bene "DA SPROVVEDUTO". Solo uno sprovveduto può banalizzare la questione giuridica sollevata da Noemi Di Segni! Qui non si discute il fatto che una maggioranza eletta democraticamente possa "cambiare una legge" o "promulgarne di nuove". Si discuteva un altro aspetto: ovvero l'ipotesi che un governo democratico possa promulgare una legge antigiuridica. Ed in effetti questo può capitare! In effetti una "maggioranza democratica" può promulgare leggi con finalità antigiuridiche! Non è niente di particolarmente difficile da capire in quanto un mandato democratico non significa "far quel che si vuole" ma significa operare entro i limiti dell'etica e del dettato costituzionale. Ecco la riflessione della Di Segni...come continua:

Su questo, credo, ci dobbiamo interrogare. Interrogare, cioè, sul fatto che anche se una legge è votata a maggioranza e all’interno di una istituzione democratica, non vuol dire che quella determinata legge abbia anche un contenuto etico e non sia antigiuridica nella sua finalità. Ci devono essere sempre dei valori di base a cui far riferimento.

https://www.lavocedelpopolo.it/italia/r ... role-usate

Vieri ha scritto:Le finalità delle nuove leggi non vedo pertanto perchè non possano essere cambiate se decise dalla maggioranza degli elettori


Vieri: nessuno ha detto che le leggi non possono essere cambiate. L'osservazione era un'altra. Esiste la possibilità che una legge anche se promulgata all'interno di una istituzione democratica possa essere nei fatti contraria all'etica e/o essere antigiuridica, ovvero contraria a certi principi fondamentali condivisi. Un esempio pratico sono le leggi incostituzionali.

Vieri ha scritto:Ultima domanda:
se uno che scrive secondo voi queste cose:
.....si comporta come una persona veramente democratica o con un SUO PERSONALE CONCETTO DI DEMOCRAZIA?


Vieri sei tu che hai un concetto tutto tuo personale della democrazia. Chi governa perché eletto democraticamente non ha facoltà di fare "quello che vuole"! Ad esempio qui in Italia un governo eletto democraticamente non ha facoltà di promulgare leggi incostituzionale!!! Ma di nuovo: questo è banalmente l'ABC!!!
Non a caso Salvini ha dovuto ritrattare e correggersi quando ha sproloquiato circa il "censimento dei Rom".
Presentazione: viewtopic.php?f=7&t=17403
“Se mi si riesce a convincere, provandomi che le mie idee e le mie azioni sono scorrette, sarò felice di cambiare, perché ciò che io cerco è la verità, dalla quale nessuno ha mai ricevuto danno, mentre lo riceve chi persevera nel proprio errore e nella propria ignoranza.” (Marco Aurelio)
Avatar utente
Valentino
Utente Senior
 
Messaggi: 1477
Iscritto il: 15/01/2014, 6:40

Messaggiodi pasqualebucca » 24/06/2018, 15:54

Valentino sei in uno stato democratico, con una costituzione, le leggi sono approvate e passano in ultimo per uno strumento che si chiama corte costituzionale.
Questo governo è stato eletto democraticamente, su quello precedente hai ragione tu, NON LO AVEVAMO ELETTO NOI.
Questo va gridato e non scritto, Renzi and Co sono stati messi lì autoproclamati , certo li la corte costituzionale non ha fatto il suo compito.
Adesso i nuovi eletti DEVONO governare perché gli compete e devono risolvere il problema immigrazione clandestina, per l’appunto clandestina e non legale e programmata con i flussi.
E ti anticipo una cosa che non ti piacerà proprio, questa settimana è in discussione la nuova legge sulla difesa personale e sui furti d’appartamento, scomparirà il concetto giuridico di proporzione tra offesa e difesa, e le pene per i ladri sarà resa raddoppiata con un minimo di cinque anni di reclusione senza sconti.
Per cui se qualcuno sarà a casa tua alle due di notte al terzo piano, sarai autorizzato a fare ciò che vuoi, armi o no.
Certo se passerà la legge, ovviamente.
Avatar utente
pasqualebucca
Utente Junior
 
Messaggi: 827
Iscritto il: 05/02/2017, 16:01

Messaggiodi Valentino » 24/06/2018, 16:26

pasqualebucca ha scritto:Valentino sei in uno stato democratico, con una costituzione, le leggi sono approvate e passano in ultimo per uno strumento che si chiama corte costituzionale.


Il senso di dirmi cose che già so?

pasqualebucca ha scritto:Questo governo è stato eletto democraticamente


In realtà il punto è che nessuno ha vinto le elezioni. Sono stati messi insieme due partiti che non avevano nessun accordo programmatico. E' semplicemente un governo che si basa sul consociativismo. Niente di nuovo sotto il sole!

pasqualebucca ha scritto:su quello precedente hai ragione tu, NON LO AVEVAMO ELETTO NOI. Questo va gridato e non scritto, Renzi and Co sono stati messi lì autoproclamati


Renzi & Co sono stati messi li allo stesso modo di come sono stati messi li Salvini e Di Maio. Non si tratta, in entrambi i casi, di qualcosa di "illegale". Il nostro ordinamento giuridico lo consente, in quanto da facoltà al presidente della Repubblica di sondare il parlamento per vedere se si riesce a metter insieme una maggioranza. Io non contesto né la legittimità dell'attuale governo, né la legittimità di quello precedente. Piuttosto mi soffermo sul fatto che certe "anomalie" vengono generate dalle leggi elettorali. Se nessuno "vince", come in questo caso, si dovrebbe tornare alle urne...facendo prima una legge elettorale che abbia un minimo di decenza.

pasqualebucca ha scritto:certo li la corte costituzionale non ha fatto il suo compito.


Che cappero "ci azzecca" la corte costituzionale? Stiamo parlando di certe prerogative del presidente della Repubblica.

pasqualebucca ha scritto:Adesso i nuovi eletti DEVONO governare perché gli compete e devono risolvere il problema immigrazione clandestina, per l’appunto clandestina e non legale e programmata con i flussi.


Governeranno...se la maggioranza tiene! Sul fatto poi che questa maggioranza sia "in grado" di gestire (più che "risolvere") il fenomeno dei migranti la vedo come una "pia speranza"!

pasqualebucca ha scritto:E ti anticipo una cosa che non ti piacerà proprio, questa settimana è in discussione la nuova legge sulla difesa personale e sui furti d’appartamento, scomparirà il concetto giuridico di proporzione tra offesa e difesa, e le pene per i ladri sarà resa raddoppiata con un minimo di cinque anni di reclusione senza sconti.
Per cui se qualcuno sarà a casa tua alle due di notte al terzo piano, sarai autorizzato a fare ciò che vuoi, armi o no.


Ti piacciono i film degli indiani e cowboys per caso?!?!? Solo così mi spiego tutta la tua "ansia" nel vedere l'Italia trasformata in un far west. :fronte: :fronte: :fronte: :fronte: :fronte: :fronte:

pasqualebucca ha scritto:Certo se passerà la legge, ovviamente.


Ovviamente!
Presentazione: viewtopic.php?f=7&t=17403
“Se mi si riesce a convincere, provandomi che le mie idee e le mie azioni sono scorrette, sarò felice di cambiare, perché ciò che io cerco è la verità, dalla quale nessuno ha mai ricevuto danno, mentre lo riceve chi persevera nel proprio errore e nella propria ignoranza.” (Marco Aurelio)
Avatar utente
Valentino
Utente Senior
 
Messaggi: 1477
Iscritto il: 15/01/2014, 6:40

Messaggiodi deliverance1979 » 24/06/2018, 18:25

Valentino ha scritto:Quindi cosa proponi? Mettere "fuori legge" tutte le religioni? Mettere "fuori legge" solo alcune religioni? Ed in base a quali criteri poi? Metteresti in carcere chi segue una qualsiasi religione? Metteresti in carcere chi segue certe religioni e non altre? Gli "togli i figli"?!?!
Secondo te la libertà religiosa non è un diritto?


Qui entriamo in un campo molto scivoloso.
La religione ed il suo modo di vedere le cose stratificato nei secoli e nei millenni, con le conquiste della ragione dell'uomo moderno.

Il paradosso sta proprio qui, il "DIritto".

Le religioni reclamano dei diritti di fare e disfare le cose secondo una loro visione di vita e chiave di lettura, ma, nel momento in cui sono una forza dominante, o maggioranza numerica nella società, o genitori a livello famigliare, impongono agli altri uno stile di vita che regola e limita le libertà altrui.
Potremmo fare un elenco lungo come una casa su quante cose ridicole impongano le religioni alle donne, a certi gusti sessuali, a certi tipi di cibi, di lavori, di sport, di comportamenti e via dicendo.

Quindi, trovo ridicolo che una sistema dittatoriale e rivelato come una religioni, reclami poi diritti di libertà, quando essa per prima non li applica al suo interno.
Forte di una tradizione detta da non si sa chi 2000 o 3000 anni fa ed applicata ora con la forza fisica ora con la forza psicologica.

Se è vero che la virtù sta nel mezzo, la democrazia cosi detta laica tollera la religione, ma è la religione a dimostrare puntualmente la sua inferiorità, continuando a mantenere sacche di imposizioni dogmatiche al suo interno, e fino a che uno non se ne libera ne rimarrà prigioniero.

Quindi che dirti, io non ho problemi nel consetire alle religioni di professare il loro credo, ma il loro credo è cosi liberale e di larga misura per chi ha la sfiga di nascere all'interno di quel contesto?

I TDG sono solo la punta dell'iceberg, quanti movimenti cattolici, islamici, protestanti o settari usano metodi illiberali per soggiogare i propri fedeli ed i nuovi nati?

Come se ne esce da questo?
« Senza aver visto la Cappella Sistina non è possibile formare un'idea apprezzabile di cosa un uomo solo sia in grado di ottenere. »
Johann Wolfgang von Goethe

Presentazione
Avatar utente
deliverance1979
Veterano del Forum
 
Messaggi: 4888
Iscritto il: 20/12/2009, 16:36

Messaggiodi VictorVonDoom » 24/06/2018, 18:31

Valentino ha scritto:C'è un equivoco di fondo. Io commentavo fatti contingenti dai quali non si possono desumere "regole generali". Anche ammettendo (fermo restando che è una questione che meriterebbe maggiore approfondimento) che ci sono migranti che presumibilmente "non hanno diritto di essere accolti" io mi soffermavo sul fatto contingente della cronaca in oggetto (nave Aquarius). In breve, anche i migranti che "non hanno diritto di essere accolti", se si vengono a trovare in uno stato di "necessità" e/o di pericolo, conservano comunque il diritto di "essere soccorsi".


Ma scusami Valentino... ti butti in mare con un gommone che può fare si e no 100 mt e che vuol dire che ti trovi in uno stato di pericolo? MADDAI! Allora mi butto su un autostrada svizzera e siccome sono in pericolo voglio essere accolto, integrato e inserito nel contesto lavorativo svizzero, che a lavorare 10 ore al giorno in questo paese per 1000 e rotti euro, dovendo poi pagarne almeno la metà in tasse indirette mi sono rotto le scatole!

Valentino ha scritto:E del resto non si capisce perché mai dovevamo presumere che sull'Aquarius non ci fossero migranti richiedenti asilo! La vicenda Aquarius non è stata altro che una "mossa pubblicitaria" per elemosinare consensi. Nulla ci ha guadagnato l'Italia, nulla ci hanno guadagnato gli italiani, nessuna "ripercussione virtuosa" riguardo la complessa questione della gestione dei flussi migratori. Solo bieca propaganda elettorale.


Benissimo. Identifichiamoli in mare? Non si può? Allora occupiamo militarmente il suolo nordafricano e li identifichiamo li. Così chi scappa veramente da guerra e persecuzione lo accogliamo, gli altri si mettono in attesa che troviamo loro posto e modo di integrarli.

Valentino ha scritto:Inoltre "quello che succede in altre nazioni del mondo" non può assurgere a paradigma di applicazione universale. Mi sembra un discorso di comodo...che però manca di "pragmatismo". Non è che stiamo parlando di un filippino o di un cinese che atterra all'aeroporto di Perth in Australia con visto turistico con il celato fine di trovare lavoro e che rispedisci a casa con un foglio di via. I flussi migratori del Mediterraneo sono inarrestabili (è un fatto incontrovertibile ed inevitabile), quindi o li "subisci" o li "gestisci".


Ma come non può essere assunto a paradigma??? Ma che dici? Quindi se tutti fanno controlli alle frontiere noi dovremmo essere l'unico paese a non farli? :fronte:

Valentino ha scritto: Ora io penso che questo fenomeno non va "subito" ma ovviamente deve essere "gestito" e gestito nel migliore dei modi, in modo che non vengano sacrificati imprescindibili principi etici e morali. Penso che il fenomeno migrazione va gestito con l'attuazione di programmi tesi ad una adeguata accoglienza, identificazione, formazione ed integrazione. "Dobbiamo" perché ci sono degli imperativi etici e morali che ce lo impongono e "dobbiamo" perché nella situazione contingente in cui si trova l'Italia ne abbiamo pure bisogno se non vogliamo che l'Italia si trasformi in un immenso "reparto geriatrico" con relativo collasso economico. Ovviamente questo andrebbe inserito in un programma di ben più ampio respiro, ci sono diverse cose da "risanare" in Italia: ricerca scientifica, innovazione tecnologica, alta formazione, evasione fiscale, baronismo, etc. etc.


Guarda... sul fatto che degli "imperativi etici e morali" debbano condizionare il comportamento di una nazione penso non ci sia neanche bisogno di commentare. Qui siamo a livello della favola di Biancaneve. Totalmente fuori dalla realtà! :fronte:
Presentazione

"Nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a seguire una forma di adorazione che considera inaccettabile o a scegliere fra le proprie credenze e la propria famiglia." (g 07/09 p.29)
Avatar utente
VictorVonDoom
Utente Senior
 
Messaggi: 1438
Iscritto il: 14/05/2016, 19:25

Messaggiodi deliverance1979 » 24/06/2018, 18:42

Valentino ha scritto:Non a caso Salvini ha dovuto ritrattare e correggersi quando ha sproloquiato circa il "censimento dei Rom".


Che Salvini ogni tanto le spara grossa, è tipico del suo fare reazionario, un pò maccheronico, questo è vero.
D'altronde quelli della Lega e movimenti affini sono cosi.
Ammetto che di dialettica politica ce ne sta ben poca, ma, è anche un certo modo di fare politica, quello dei saloti bene, cosi lontani dalle esigenze degli elettori che poi fanno uscire fuori le arringhe di piazza e le folle armate di forconi e falci.

Sui Rom avrà sparato qualche panzana di troppo, e ci stiamo.
Ma se ora, con lo stesso identico metro di misura cosi preciso andiamo in ogni campo Rom, ed iniziamo ad analizzare loro e la loro cultura con diritti e doveri, con il mantenersi onestamente, l'avere una dignità, non dipendere dagli altri, il produrre per dare e non solo prendere, le fedine penali di ognuno di loro, come si procurano da vivere, in tutti questi anni o decenni come si sono integrati tra gli italiani e tra la percentuale degli eventuali integrati quanti sono quelli in regola ed onesti che si comportano come dei cittadini esemplari e quanti sono invece quelli che sguazzano nel torbido.

Li poi ci sarebbe veramente da ridere... altro che schedatura...

Io pago le tasse, perchè i Rom hanno corsie preferziali?
Continue giustificazioni sul loro modo di vivere sciatto, torbido ed approssimativo?
Sul fatto che loro, a causa della lentezza della nostra legge, della lungaggine dei processi, del fatto che le prigioni sono piene e che molti reati sono depenalizzati hanno dei vantaggi dati appunto da questi bug di legge e quindi sanno fino a dove possono spingersi nell''illegalita.

Accettiamo questo?
Bene, che allora loro accettino le conseguenze di essere trattati male.
E prima di parlare di diritti, che si mettano in pari con i doveri.

PS: Per molti di sinistra, ipocriti e viscidi all'ennesima potenza, i Rom sono come i migranti, a parole tutti a difenderli, a sbandierare i diritti, a considerarli uguali a chi si comporta bene e paga le tasse e manda avanti questa società, salvo poi, quando arriva il campo nomadi sotto casa, iniziano a bestemmiare, ad inveire, a chiamare il sindaco, i vigili, la polizia per farli sgomberare.

L'ipocrisia all'ennesima potenza.

Poi quando parla Salvini.... Ahhh i nazisti...
« Senza aver visto la Cappella Sistina non è possibile formare un'idea apprezzabile di cosa un uomo solo sia in grado di ottenere. »
Johann Wolfgang von Goethe

Presentazione
Avatar utente
deliverance1979
Veterano del Forum
 
Messaggi: 4888
Iscritto il: 20/12/2009, 16:36

Messaggiodi VictorVonDoom » 24/06/2018, 18:56

Che poi.. A proposito del trattato di Dublino...

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/20 ... fresh_ce=1

Aaah ma quanto sono bravi e accoglienti gli altri paesi europei, siamo noi che siamo brutti e razzisti. Ma per favore!!
Presentazione

"Nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a seguire una forma di adorazione che considera inaccettabile o a scegliere fra le proprie credenze e la propria famiglia." (g 07/09 p.29)
Avatar utente
VictorVonDoom
Utente Senior
 
Messaggi: 1438
Iscritto il: 14/05/2016, 19:25

Messaggiodi Quixote » 24/06/2018, 19:51

Sembra si sia ricaduti in commenti epidermici e insulsi sui ROM, quando è appena stato chiuso un thread al riguardo, dimenticando il topic, che per altro, anch’esso è stato di recente, e ripetutamente chiuso. Senza commentare minimamente quel che avete scritto, e che, al di là delle mie idiosincrasie, non aggiunge nulla di sostanziale ai suddetti thread, non mi rimane che chiudere il thread, perché non pertinente agli obiettivi del forum (vd. artt. 1, 5a, 5c, 6). Se desiderate confrontarvi su questi tematiche, oltretutto in modo acritico e partigiano, sul web esistono decine di spazi che lo permettono.

Angelo/mod
Καὶ ἠγάπησαν οἱ ἄνθρωποι μᾶλλον τὸ σκότος ἢ τὸ φῶς.
E gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce.
GIOVANNI, III, 19. (G. Leopardi, La ginestra, esergo)
======================================
Primo postPresentazioneStaurós: palo o croce? (link esterno)
Avatar utente
Quixote
Moderatore
 
Messaggi: 3980
Iscritto il: 15/08/2011, 22:26
Località: Cesena

Precedente

Torna a Fuori Tema

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 9 ospiti

Crisi di coscienza

Crisi di coscienza. Fedeltà a Dio o alla propria religione?
Parole franche di un testimone di Geova

Il libro biografia di un ex-membro del corpo direttivo tradotto in tutto il mondo che svela i segreti interni del gruppo. Ordinalo subito!
Sostienici