Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum


Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

La morte di Sara e la pena di morte

Per discutere di temi ed argomenti di vario genere.

Moderatore: Quixote

Messaggiodi domingo7 » 26/10/2010, 7:35

Ma tu scambi il tuo calcolo razionale per la ragione che può avere un uomo. Vedi, per fare un calcolo razionale bisogna avere tutti i dati a disposizione, bisogna saperlo fare, e sopratutto decidere di agire in base ad esso (e non ad esempio a sentimenti). Nessuna di queste tre condizioni si verifica, perché è difficile che una persona possa valutare quale sia il suo rischio d'essere presa, se anche sapesse qual è questo rischio, non saprebbe calcolare se gli conviene il guadagno rispetto alla pena, e soprattutto, se anche decidesse che probabilmente sarà preso, può decidersene di infischiarsene perché la vedetta, o la sete di sangue, o la mania che affligge, sono troppo importanti per essere messe da parte. In conclusione la tua teoria richiede per funzionare non gli uomini ma dei computer, e sopratutto dei computer che abbiano a disposizione i tuoi stessi dati.


Gli uomini possono sicuramente sbagliare nelle loro decisioni se non dispongono di informazioni attendibili e se il loro cervello non funziona in modo logico…..

Ma in tal caso, come deterrente, non vale neppure la certezza della pena …..
Chi non ragiona non capisce ragioni e se vuole delinquere se ne infischia delle conseguenze....

Tieni poi conto che la formula del criminale:

Rischio = probabilità della pena X gravità della pena (1)

andrebbe meglio esplicitata tenendo conto che sulla certezza della pena influisce sia la normativa vigente (reversibilità o irreversibilità dell’ergastolo) ma anche la probabilità di essere scoperti ed incarcerati (probabilità che è comunque spesso molto bassa e tende ad essere sottostimata da chi fa scarso uso della ragione)

Rischio = probabilità di essere scoperti X certezza normativa della pena X gravità della pena stessa (2)


Sono d'accordo che dobbiamo innalzare le probabilità che un criminale sia catturato. Inoltre non mi serve che l'affermazione "la pena di morte è inutile" sia utile, per poter dire questa frase, mi basta che sia vero. Cosa c'entra che sia utile od inutile ribadire questa verità? Sta di fatto che fino a prova contraria è così.


mi fa piacere che su qualche cosa finalmente siamo d’accordo….

La verità è che, al momento, le prime due variabili contenute nella formula (2) del rischio sono basse ed è più semplice agire sulla terza variabile (come sembra ribadire Ponzio Pilato). Razionalmente è però meglio migliorare l’efficienza delle forze dell’ordine (facendo crescere la probabilità di scoprire i crimini) e ridurre le scappatoie che permettono ai condannati di trasformare l’ergastolo in pene irrisorie (aumentando la certezza del diritto). Per la terza opzione c'è sempre tempo....

Dire però che la terza variabile non conta niente perché la gente non è razionale mi pare un’affermazione gratuita ……tale affermazione, se fosse vera, ridurrebbe di molto anche i benefici che si potrebbero ottenere migliorando i primi due fattori della formuletta (2)

Infastidiscono i forcaioli forse, quelli che si vedono demolito il castello di pseudo-civiltà dietro cui si mascheravano. La brava gente, almeno qui in Europa, è infastidito dai tuoi discorsi, da questa tua campagna contro la natura umana e i suoi diritti.


Non ho mai fatto l’apologia della pena di morte …..
A costo di essere ripetitivo e pedante, ripeto che ho solo espresso dei dubbi sul dogmatismo di alcune affermazioni degli abolizionisti ….

Da tutte, che siano del Congresso americano o dell'ONU. Le tue statistiche invece, quelle che direbbero che la pena di morte è un deterrente, non si sono ancora viste. COme già detto continui a dimenticarti che se qualcuno vuole usare questa scusa come giustificazione della pena di morte dovrebbe avere prima la decenza di provare questa sua affermazione, invece tu continui bellamente ad infischiartene, dando la tua teoria per vera.


Per forza, visto che gli Stati che hanno abolito la pena di morte negli Usa sono tanto pochi da non poter permettere alcun ragionamento statistico serio ed attendibile ….


Io credo che le bestie siano non meritevoli di salvezza proprio perché incontrollabili: " infatti un uomo cattivo, come insiste a dire il Filosofo, è peggiore e più nocivo di una bestia." Ma non esistono esseri siffatti, sia per l'organizzazione della giustizia che abbiamo adesso, sia perché abbiamo una sensibilità più evoluta che ci impedisce di considerare sceso al livello animale chicchessia...


Su questo, credimi, vorrei davvero poterti dare ragione ……
Ultima modifica di domingo7 il 26/10/2010, 7:57, modificato 3 volte in totale.
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Carissimo Ponzio Pilato

Messaggiodi domingo7 » 26/10/2010, 7:44

eliminato
Ultima modifica di domingo7 il 26/10/2010, 7:45, modificato 1 volta in totale.
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Carissimo Ponzio Pilato

Messaggiodi domingo7 » 26/10/2010, 7:44

Leggo parzialmente ,perche' troppo lunghe e prolisse , la discussione eterna tra le parti : POLYMETIS vs DOMINGO
Allora pensavo ad una scena di un film , credo , che delle persone litigavano sul dover aggiustare il tetto. E litigavano tanto ," no facciamo cosi' ", "no facciamo cola' " . Passarono i mesi e arrivo l'inverno . Basta , oramai non aggiustavi piu' niente .
Questa bella favola serve ai caproni per capire in perfetto stile maccaronico , che non si puo' eternamente litigare , servono i fatti , non le pugnette come diceva l'assessore di zelig. Funziona la giustizia ? no ! Bene mettiamo a morte i giudici !!!! ah no , polymetis non vuole perche' caino........A morte caino e friends ....... Quando le cose non vanno ed e' gia passato troppo tempo , scegli anche la cosa piu' drastica purche' ci sia un cambiamento . Se una nave durante la tempesta e' in gravissime difficolta' butti giu' tutto basta di salvare la pellaccia . Punto !!!! Se dio non e' d'accordo , perche' e impegnato a fare il pedagogo o il podologo o gli affaracci sua , la faccenda bollente se la cuccano chi vive in quest'epoca . Se a Dio non sta bene , se la mettese a posto Lui il casino che hanno o ha combinato !!!!! Anche nel Medioevo erano convinti di aver raggiunto l'apoteosi della sapienza , ma adesso scopriamo che manco' si lavavano ........


Veramente non sto litigando con Polymeteis, persona che stimo e a cui voglio pure bene ....
Stiamo solo scambiando opinioni diverse su un tema di qualche attualità .....

Lui tende a spararle grosse e sembra che litighi ......

In realtà penso che ciò faccia parte del suo stile appassionato, polemico e sanguigno......
Insomma, tutto regolare .....anche se l'inevitabile prolissità della discussione
può davvero annoiare il povero ascoltatore

(ma che fare? o discuti pacatamente o finisci inevitabilmente per scannarti....)

Ciao
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Messaggiodi polymetis » 26/10/2010, 12:46

“Gli uomini possono sicuramente sbagliare nelle loro decisioni se non dispongono di informazioni attendibili e se il loro cervello non funziona in modo logico…..
Ma in tal caso, come deterrente, non vale neppure la certezza della pena …..
Chi non ragiona non capisce ragioni e se vuole delinquere se ne infischia delle conseguenze....”


guarda che io non ho affermato che il loro cervello non funziona in modo logico, semplicemente funziona con una logica diversa dalla tua, che forse dal punto di vista di una società assicurativa è una logica sbagliata, ma nonostante questo è una logica umana. Quello che sto dicendo cioè è che nel rimeditare (o nel non premeditate) un crimine si fanno altri tipi di ragionamenti, in cui la gravità della pena occupa un posto irrilevante
Comunque la funzione deterrente della certezza della pena non richiede alcuna razionalità, e lo sanno bene coloro che studiano il comportamento delle cavie di laboratorio: i simpatici topolini se sono sicuri, a causa di diversi tentativi, che il terreno per raggiungere il loro formaggio è elettrificato e dunque si fanno del male se cercano di raggiungerlo, semplicemente smettono di tentare di raggiungerlo perché sono sicuri che si prenderebbero una scossa. Quello che sto cercando di dire, cioè quello che cercano di dire le associazioni di criminologia e di sociologia, è che nel pianificare un crimine non ha alcuna rilevanza il fatto che la pena sia maggiore o minore, perché semplicemente la gente pensa di non essere presa. ciò che potrebbe dissuaderli non è la gravità della pena, ma la sicurezza che gli venga comminata.

“La verità è che, al momento, le prime due variabili contenute nella formula (2) del rischio sono basse ed è più semplice agire sulla terza variabile (come sembra ribadire Ponzio Pilato). “

Invece non ha nessun senso perché questa variabile non ha mai dimostrato di avere una qualche influenza. Quindi di fronte all'ipotesi non dimostrata che la pena di morte abbia una funzione deterrente, non possiamo sacrificare delle vite umane. Chi sarà una prova che la pena di morte ha una funzione deterrente maggiore dell'ergastolo si dovrà assegnare ad entrambe questi deterrenti lo stesso valore.

“ire però che la terza variabile non conta niente perché la gente non è razionale mi pare un’affermazione gratuita …
…”

quando dico che non è razionale non intendo dire che non sia razionale interamente ma semplicemente che non faccia il tuo ragionamento, che è quello di una compagnia assicurativa o di gente che calcoli le proprie vite modo matematico. Nel commettere un crimine queste cose c’entrano poco. L'equazione umana è infinitamente più complicata della riga che tu hai scritto.

“Non ho mai fatto l’apologia della pena di morte …..
A costo di essere ripetitivo e pedante, ripeto che ho solo espresso dei dubbi sul dogmatismo di alcune affermazioni degli abolizionisti ….”


come già detto agli abolizionisti non serve che alcuna loro argomentazioni si è dimostrata, gli basta mostrare l'assenza di dimostrazione delle argomentazioni dei mantenitori. Finora la tua cosiddetta equazione non ha dimostrato di poter rendere conto di alcun dato, e non spiega perché in tutti gli stati in cui la pena di morte è stata abolita la criminalità non sia salita. Una serie impressionante di convergenze casuali?

“Per forza, visto che gli Stati che hanno abolito la pena di morte negli Usa sono tanto pochi da non poter permettere alcun ragionamento statistico serio ed attendibile ….”


ovviamente tutte le organizzazioni mondiali sono di parere diverso dal tuo, ma questo è irrilevante. Ed è irrilevante non solo perché l'abolizione della pena di morte è stata fatta non solo negli Stati Uniti, ma anche in tutto il resto del mondo, e sempre non si è manifestata alcuna crescita del crimine, ma soprattutto perché è come già spiegato io non devo dimostrare proprio niente. Il fatto che a tuo avviso negli Stati Uniti non ci siano le condizioni per fare delle statistiche non è un mio problema ma un tuo problema. Sei tu che devi dimostrare che la pena di morte ha una funzione deterrente, altrimenti non vedo perché dovrei sacrificare delle vite umane sulla base di un'ipotesi. Sicché se tu ti ostini a dire che gli Stati Uniti non permettono un terreno di ricerca, ti stai crocifiggendo da solo, dicendo che non solo non hai prove, ma non hai nessuna maniera per produrle.

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Alla base delle scelte fondamentali del Nolano - a Londra come a Roma -, c'era il convincimento di appartenere alla "casa" dei filosofi, e che ad essa bisogna essere sempre fedeli, anche nei rapporti con i potenti della Chiesa e dello Stato, perché la casa della filosofia è la casa della verità: in un modo intelligente e anche astuto, certo, ma sempre fedeli. (Michele Ciliberto)
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Messaggiodi domingo7 » 26/10/2010, 15:05

guarda che io non ho affermato che il loro cervello non funziona in modo logico, semplicemente funziona con una logica diversa dalla tua, che forse dal punto di vista di una società assicurativa è una logica sbagliata, ma nonostante questo è una logica umana. Quello che sto dicendo cioè è che nel rimeditare (o nel non premeditate) un crimine si fanno altri tipi di ragionamenti, in cui la gravità della pena occupa un posto irrilevante. Comunque la funzione deterrente della certezza della pena non richiede alcuna razionalità, e lo sanno bene coloro che studiano il comportamento delle cavie di laboratorio: i simpatici topolini se sono sicuri, a causa di diversi tentativi, che il terreno per raggiungere il loro formaggio è elettrificato e dunque si fanno del male se cercano di raggiungerlo, semplicemente smettono di tentare di raggiungerlo perché sono sicuri che si prenderebbero una scossa. Quello che sto cercando di dire, cioè quello che cercano di dire le associazioni di criminologia e di sociologia, è che nel pianificare un crimine non ha alcuna rilevanza il fatto che la pena sia maggiore o minore, perché semplicemente la gente pensa di non essere presa. ciò che potrebbe dissuaderli non è la gravità della pena, ma la sicurezza che gli venga comminata.


mah …dal tuo ragionamento mi pare che comunque … la corrente elettrica funzioni come deterrente
la sicurezza della pena funziona certamente da deterrente ma va combinata ad un’elevata probabilità di essere catturati e ad una certa severità della punizione …..

se la pena è certa ….ma ridicola… allora anche il valore deterrente della stessa va …. a farsi benedire …..
sgozzare una persona per derubarla di una cifra consistente può essere una scelta logica e razionale, se alla fine ci se la cava con una decina d’anni di galera …una volta fuori ci si può sempre godere il malloppo in santa pace …..

Invece non ha nessun senso perché questa variabile non ha mai dimostrato di avere una qualche influenza. Quindi di fronte all'ipotesi non dimostrata che la pena di morte abbia una funzione deterrente, non possiamo sacrificare delle vite umane. Chi sarà una prova che la pena di morte ha una funzione deterrente maggiore dell'ergastolo si dovrà assegnare ad entrambe questi deterrenti lo stesso valore.


va bene, ammettiamo che tu abbia ragione.....
però l’ergastolo deve essere ergastolo e non una manciata ridicola di anni…..
finché l’ergastolo non sarà ergastolo, la pena di morte continuerà ad esercitare un fascino notevole, sottile e razionale ….

quando dico che non è razionale non intendo dire che non sia razionale interamente ma semplicemente che non faccia il tuo ragionamento, che è quello di una compagnia assicurativa o di gente che calcoli le proprie vite modo matematico. Nel commettere un crimine queste cose c’entrano poco. L'equazione umana è infinitamente più complicata della riga che tu hai scritto.


Ci sono sicuramente altre variabili, ma se il crimine diventa conveniente … non si capisce perché moltissime persone dovrebbero camminare rettamente….

come già detto agli abolizionisti non serve che alcuna loro argomentazioni si è dimostrata, gli basta mostrare l'assenza di dimostrazione delle argomentazioni dei mantenitori. Finora la tua cosiddetta equazione non ha dimostrato di poter rendere conto di alcun dato, e non spiega perché in tutti gli stati in cui la pena di morte è stata abolita la criminalità non sia salita. Una serie impressionante di convergenze casuali?


No, piuttosto tempi diversi, circostanze diverse e persone diverse ….in Italia la pena di morte è stata abolita nel 1947 ma le condizioni sociali, psicologiche e politiche e soprattutto le persone non sono più le stesse e così ogni paragone sensato …lascia il tempo che trova ….

ovviamente tutte le organizzazioni mondiali sono di parere diverso dal tuo, ma questo è irrilevante. Ed è irrilevante non solo perché l'abolizione della pena di morte è stata fatta non solo negli Stati Uniti, ma anche in tutto il resto del mondo, e sempre non si è manifestata alcuna crescita del crimine, ma soprattutto perché è come già spiegato io non devo dimostrare proprio niente. Il fatto che a tuo avviso negli Stati Uniti non ci siano le condizioni per fare delle statistiche non è un mio problema ma un tuo problema. Sei tu che devi dimostrare che la pena di morte ha una funzione deterrente, altrimenti non vedo perché dovrei sacrificare delle vite umane sulla base di un'ipotesi. Sicché se tu ti ostini a dire che gli Stati Uniti non permettono un terreno di ricerca, ti stai crocifiggendo da solo, dicendo che non solo non hai prove, ma non hai nessuna maniera per produrle.


Quando mio nonno non voleva prendere la tessera fascista, tutti gli dicevano: “possibile che solo tu abbia ragione e tutti gli italiani si sbaglino?”

Quanto agli Usa, non farmi dire più di quanto volevo dire …..considerare solo 14 Stati che hanno abolito (taluni anche molto recentemente) la pena di morte mi pare essere un piccolo campione ed una serie storica di durata troppo limitata per trarre conclusioni definitive ….
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Messaggiodi ponzio pilato » 26/10/2010, 20:47

x domingo

Intanto quoto tuo nonno . Aveva ragione , e gli altri si sbagliavano , basta vedere che razza di paese e' diventato. Nella mia citta' c'e' una bellissima strada , che se non era per un regime dal polso capace , col cavolo che la costruivano .....
Ma non vorrei aprire il vaso di Pandora .
Comunque caro domingo , mi fa piacere leggere tuoi commenti , ed io la penso come te , ti diro' forse di piu' verso il pensiero di Deliverance .....
eseguire condanne a morte ai mafiosi e' un dovere dell'onesto cittadino .
Rispetto Polymetis per la sua, diciamo , difesa dei diritti umani , pero' i diritti sono in equilibrio con i doveri. Un mafioso non e' un uomo , e' un vigliacco che si nasconde dietro l'organizzazione di bestie come lui , che o per soldi o per orgoglio , impone la sua prepotenza sugli altri .....
Gente del genere va' soppressa subito !!!!!!!!!!!
Io mi chiedo come si fa ' a pretendere soldi da un negoziante se no il mafioso ti brucia il locale !!!!!!!
E' una cultura da estirpare !!!!!!
Vuoi fare il mafioso , d'accordo , ma se ti becco ti rompo le corna !!!!!! :ilovejesus:
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Messaggiodi The Biggest One » 27/10/2010, 9:49

Buongiorno a tutti mi chiamo Vito e sono cattolico cristiano nome del forum the biggest one
volevo solo precisare una cosa; secondo me chi ha ucciso Sara Scazzi deve pagarla amara amara ma non con la pena di morte perchè noi non siamo nessuno per decidere la sorte di una persona, perchè a questo ci ha già pensato Dio Padre Santissimo, la pena migliore a mio avviso e far lavorare a "vita" questa persona per i servizi sociali far fare cose che a una persona non piacciono molto....

Grazie alla prossima :mi sono spieg:
The Biggest One
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Carissimo Vito

Messaggiodi domingo7 » 27/10/2010, 10:47

Buongiorno a tutti mi chiamo Vito e sono cattolico cristiano nome del forum the biggest one
volevo solo precisare una cosa; secondo me chi ha ucciso Sara Scazzi deve pagarla amara amara ma non con la pena di morte perchè noi non siamo nessuno per decidere la sorte di una persona, perchè a questo ci ha già pensato Dio Padre Santissimo, la pena migliore a mio avviso e far lavorare a "vita" questa persona per i servizi sociali far fare cose che a una persona non piacciono molto....


la tua è un'opinione ottima .....e pienamente condivisibile .....

tutta la discussione, però, è nata dal fatto che
troppo spesso i criminali se la cavano con qualche anno di galera

così che che in moltissimi casi .....
il crimine conviene e paga ...........

e questo non solo perché la pena non è certa
ma anche perché, anche se si riuscisse a farla diventare certa,
resterebbe comunque troppo lieve ....

Una vita di lavori socialmente utili
(e un posto di lavoro a chi, invece, è giovane e disoccupato)
mi pare una soluzione equa ....

a patto però di avere giudici, psichiatri, leggi e politici
disposti a condividerla fino in fondo ....


i movimenti che si battono per motivi umanitari
anche contro l'ergastolo purtroppo sono moltissimi pure in Italia...

basta fare un giro sul web
digitando le parole "abolizione ergastolo" ....
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Messaggiodi ponzio pilato » 27/10/2010, 21:40

[quote="The Biggest One"]Buongiorno a tutti mi chiamo Vito e sono cattolico cristiano nome del forum the biggest one
volevo solo precisare una cosa; secondo me chi ha ucciso Sara Scazzi deve pagarla amara amara ma non con la pena di morte perchè noi non siamo nessuno per decidere la sorte di una persona, perchè a questo ci ha già pensato Dio Padre Santissimo, la pena migliore a mio avviso e far lavorare a "vita" questa persona per i servizi sociali far fare cose che a una persona non piacciono molto....

Comprendo il nobile sentimento verso l'essere umano , ma se lo stato non puo' mettere a morte perche' il padre Eterno non vuole , siamo sicuri che vuole l'ergastolo ????
E gli omossessuali li vuole o no ???? Visto che qualcuno e' in contatto con Dio , potrebbe chiederli cosa dobbiamo fare con i mafiosi !!!!!
Peer quello che comoda Dio e' buono e misericordiso , poi per quello che non piace ci si arrampica su tutte la scuse piu' impensabili !!!!

Saluti.
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Messaggiodi deliverance1979 » 28/10/2010, 14:44

Bè caro Ponzio pilato, visto che la pensiamo uguale sotto certi aspetti possiamo dire che ce la cantiamo e ce la suoniamo....

Il Dio della bibbia quando ci si metteva era sanguinario........e soprattutto giusto, vedi il vecchio testamento e l'incombente giudizio universale.....

Però haimè i cattolici quando gli faceva comodo per il potere davano fuoco a tutto spiano, facevano le guerre religiose e le cristianizzazioni forzate..... :boh:

Poi quando oggi sono sazi di potere..........e devono ingraziarsi l'opinione pubblica....ahhhh...NO.........la pena di morte è sbagliata non si può applicare, la vita è sacra.... :santo:

Mi sembrano gli intendimenti della WTS luce ad intermittenza.... :ciuccio:

Il problema è che se ammazzi per giustizia tutti questi problemi di controsensi non ce li hai.......il problema è quando hai fatto prima i tuoi porci comodi per interessi e poi ti imbelletti a mò di santo per apparire buono e caritatevole......... :strettamano:
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Messaggiodi ponzio pilato » 28/10/2010, 22:14

caro deliverance

Guarda ci sono momenti in cui penso tu sia mio fratello , apostata , ma mio fratello !!!!!
Sono poco pratico a liveo informatico , sono curioso ma tu sei stato un tdg o lo sei ancora ????
Ah , volevo chiederti , cosa pensera' polymetis , del fatto di cronaca riguardante il poliziotto trentenne ucciso in pattuglia sei anni fa durante una rapina , ed il responsabile durante un permesso premio dal carcere , commise un ' altra rapina ???????
Pensi che le statistiche avranno un inflessione , oppure le usera' per pulire ......... ehm la lavagnetta .....?????

Saluti e amen :ilovejesus:
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Messaggiodi deliverance1979 » 29/10/2010, 20:07

Eh, eh, caro Ponzio Pilato.....

Sono stato TDG per ben 20 anni, diciamo che sono nato nella verità e sono rimasto nell'ovile fino a quattro anni fà, anche se la mia dissociazione ufficiale è avvenuta a gennaio o febbraio di quest'anno.... :ok:

Io della bibbia apprezzo molto la giustizia vecchio testamento, che a mio avviso è la più umana di tutti......

Hai sbagliato entro certi limiti, possiamo parlarne, sei andato oltre il seminato........troppo tardi.....

Quando nella vita di tutti i giorni facciamo determinate cavolate da poveri umani idioti tipo: Andare troppo veloce in macchina e schiantarci contro un palo perchè di fretta, oppure distratti o altro......lì mica la vita ci dà una seconda chance.....e non mi sembra che uno lo abbia fatto di proposito....

Se lavorando con il seghetto alternativo in falegmaneria o in un officina meccanica e ti giri a vedere il fondoschiena della classica modella nuda sul calendario e ti stacchi le dita, lì la vita mica ti dice....ahhh no....bè poverello è stata una distrazione, fermiamo il tempo e facciamo rewind come george clooney nella pubblicità del caffè, con il pianoforte che gli cade in testa ed il Buon Dio che gli dà una seconda possibilità....

He nò, per tutti questi e milioni di altri casi di negligenza, il malcapitato paga e subito......senza sconti......e parliamo di negligenza, non di crimini efferati premeditati, organizzati e realizzati in momenti di follia o pura lucidità criminale...... :strettamano:

Ma per i criminali dobbiamo trovare tutte le scuse, gli escamotage e le porcate legali che fanno veramente vomitare........ :strettamano:

E tutta questa m...a continua non solo prima e durante il processo, ma anche dopo, con sconti di pena, abbuoni, vocazioni mistiche che purificano il reo confesso e vaccate del genere..... :strettamano:

Al che io come sempre mi chiedo....

Ma essendo un bravo cittadino....che benefici ho tratto, traggo e trarrò da questo mio comportamento ineccepibile??????

Nessuno....quindi per avere dei veri vantaggi da questa società mi devo proprio comportare male, altrimenti la mia vita è un vuoto a perdere.... :boh: :boh:

Bene, vorrà dire che mi terrò queste cartucce per delle situazioni particolari....tanto chissà se poly mi difenderà anche lì..... :boh:

La notizia del poliziotto è di una vergonga che fà rabbrividire...ma lì la colpa non è dello stato, neanche dei criminali....a questo punto la colpa è la nostra, dei familiari delle vittime, dei poveri cittadini che, in stile folla da inquisizione medievale prende il criminale, i giudici e chi hanno fatto tutto questo schifo e riservano a loro una fine degna di NON APRITE QUELLA PORTA......con tanto di motosega....... :strettamano:

PS: Vorrei vedere gli abolizionisti cosa direbbero se quel povero ragazzo fosse stato loro figlio.....
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Messaggiodi ponzio pilato » 29/10/2010, 22:33

caro deliverance

Mi sarebbe tanto piaciuto trovare amicizie nella verita' che la pensino come te !!!!
Purtroppo le mie idee o la mia filosofia di vita , all'interno dell'organizzazione , mi hanno sempre , forse giustamente creato non dico inimicizia , ma quantomeno non approvazione di certo .
E questa cosa mi ha fatto veramente saltare i nervi. Credo che , mi fossi rivolto ad strizzacervelli , mi avrebbe diagnosticato di tutto e di piu' .
Comunque , di certo una ventata di polso pesante su tutto , porterebbe di sicuro ad una civilta' piu' sicura . Che cosa vuol dire sicura ?????? Vuol dire vero rispetto per la persona !!!!! Vuol dire che se una figlia amazza la cugina , il padre non la copre , perche' se beccano la truffa ammazzano tutti e due !!!!!!

mah , spero che in futuro , le generazioni future siano piu' accorte .

Caro deliverance quindi , un saluto da ponzio pilato .
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