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Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

I TdG sono più onesti e morali dei non credenti?

Sezione in cui si analizzano le vicende storiche dell'organizzazione

Moderatore: Achille

I TdG sono più onesti e morali dei non credenti?

Messaggiodi ilnonnosa » 06/08/2018, 10:18

I TESTIMONI DI GEOVA SONO PIÙ ONESTI
E MORALI DEI NON CREDENTI?
Quando io e mio marito abbiamo smesso di frequentare le adunanze, ci siamo iscritti ad un torneo di softball. Questo ci ha dato l’opportunità di conoscere altre persone e sostituire gli amici che avevamo perso. La prima cosa che abbiamo notato era quanto queste persone fossero piacevoli, dedite alla famiglia e oneste. Non avevo paura di lasciare i miei effetti personali incustoditi. In realtà, molti lasciavano anche i loro telefoni e portafogli in panchina. In quel momento, mi sono resa conto che anche i non credenti possono essere persone oneste.

Questo è stato un po’ uno shock, perché mi era stato insegnato, fin dall’infanzia, ad aver paura di quelli al di fuori dell’organizzazione. Se fossi rimasta tra le quattro mura dell’organizzazione di Geova, sarei stata protetta dal male. La paura era un sistema per impedirmi di uscire.
Vedi: I Testimoni di Geova instillano una paura estrema della morale del mondo (Svegliatevi! 8 Agosto 1993)
Vengono continuamente narrate esperienze, nei discorsi o nelle riviste, che promuovono l’idea che solo i Testimoni di Geova sono persone morali, affidabili e oneste. E che, se ci si associa con i non credenti, si potrebbe finire con l’essere maltrattati.
Uno di questi è l’articolo della Torre di Guardia del 15/2/ 2009 p. 20 sulle “preferenze personali”:
Scelta delle compagnie

“Stare in compagnia di chi non condivide la nostra fede è semplicemente un fatto di preferenze, o chiama in causa dei princìpi biblici? Una sorella voleva andare a una festa con un ragazzo che non era un cristiano. Per quanto fosse stata avvertita dei pericoli, ritenne che era suo diritto partecipare alla festa e quindi ci andò. Poco dopo essere arrivata le fu offerto un drink al quale era stato aggiunto un forte sedativo. Si svegliò diverse ore dopo, solo per scoprire che il suo cosiddetto amico l’aveva stuprata. — Confronta Genesi 34:2.
Anche se forse la compagnia dei non credenti non ha sempre queste tristi conseguenze, la Bibbia avverte: “Chi cammina con le persone sagge diverrà saggio, ma chi tratta con gli stupidi se la passerà male”. (Prov. 13:20) Non c’è dubbio, le amicizie sbagliate ci espongono a pericoli. “Accorto è chi ha visto la calamità e va a nascondersi”, dichiara Proverbi 22:3, “ma gli inesperti son passati oltre e devono subire la pena”. Le nostre compagnie possono influire su di noi e sulla relazione che abbiamo con Dio. — 1 Cor. 15:33; Giac. 4:4”.

Vengono spesso fatte accuse del genere e generalizzazioni nei riguardi dei non Testimoni. Si noti come la seguente Torre di Guardia parla della corruzione:

“La nostra società è caratterizzata da egoismo e avidità. In un ambiente del genere alcuni trovano difficile andare controcorrente. Spinti dall’ambizione, diventano assetati di potere. Sviluppano anche un forte desiderio di accumulare denaro e beni, più di quanto sia veramente necessario. Purtroppo, pur di raggiungere i loro obiettivi, sono disposti a comportarsi in modo disonesto. Anziché resistere a influenze deleterie, ‘seguono la folla per fini empi’. — Esodo 23:2”.
(La Torre di Guardia 1 Ottobre 2012 p. 5)

Il libro “Mantenetevi nell’amore di Dio” dichiara che la disonestà è comune nella società di oggi.

“16 Dato che Satana è il governante di questo mondo, non ci stupiamo di trovare disonestà ovunque ci giriamo. Ogni giorno potremmo avere la tentazione di essere disonesti. È comune che chi cerca lavoro menta o esageri nel preparare il curriculum, in relazione a credenziali o esperienze acquisite. Nel riempire moduli per l’immigrazione, il fisco, le assicurazioni e simili, c’è chi fornisce risposte false per averne dei vantaggi. Molti studenti copiano o, per fare un tema o una relazione, scaricano da Internet il lavoro di qualcun altro spacciandolo per proprio. Altri, quando hanno a che fare con funzionari corrotti, spesso offrono bustarelle per ottenere quello che vogliono. Tutto questo è normale in un mondo in cui moltissimi sono “amanti di se stessi, amanti del denaro, . . . senza amore per la bontà”. — 2 Timoteo 3:1-5.
17 I veri cristiani sono decisi a non fare niente di simile. Quello che a volte rende difficile essere onesti è che oggi chi si comporta in modo disonesto sembra avere successo e cavarsela sempre. (Salmo 73:1-8) Invece i cristiani che desiderano rimanere onesti “in ogni cosa” potrebbero rimetterci. Ne vale la pena? Certo, ma perché? Quali sono i vantaggi dell’onestà?”.
(Mantenetevi nell’amore di Dio, capitolo 14, p. 168)

Credenti e non credenti vengono contrapposti in tutta la letteratura dei Testimoni di Geova, accusando quest’ultimi di essere avidi, egoisti e disonesti. Poi, quando un Testimone “fa la cosa giusta” e restituisce qualcosa di valore che ha trovato, la storia viene utilizzata come pubblicità per la religione.

La rivista Svegliatevi! del 22 aprile 1993 insinua che la maggioranza delle persone del mondo sono disoneste.
Un caso del genere riguarda una donna del New Hampshire. All’inizio del 2015, Janelle Jones, trovò un rotolo di denaro contante (2.631 dollari), mentre usciva dal drive-through di un fast food.
In definitiva, nel giro di un’ora, restituì il denaro. Poi, lei e suo marito, entrambi Testimoni di Geova, spiegarono che lo avevano fatto perché “Geova vede tutto” (New York Daily News, Gennaio 2015).
Questa storia è stata raccontata da diversi organi di informazione e condivisa da molti Testimoni. Esperienze come questa vengono usate per sostenere la pretesa che i Testimoni sono “le persone più oneste sulla terra”.
La Watchtower ribadisce l’idea che la maggior parte del mondo, la società umana che vive al di fuori della “vera” congregazione cristiana, non avrebbe agito allo stesso modo.

Dalla Torre di Guardia del 1/3/2010 p.13:

La roba è di chi la trova
Qual’ è il vostro primo pensiero quando trovate un oggetto prezioso che qualcuno ha smarrito? Molti provano immediatamente l’istinto di tenerselo e respingono l’idea di restituirlo. Secondo loro, “la roba è di chi la trova”. Forse alcuni pensano che, dopo tutto, non si danneggia nessuno, visto che il proprietario l’avrà sicuramente dato per perso. Altri dicono che non è loro responsabilità cercare il proprietario, cosa che potrebbe richiedere tanta fatica. … Quante persone conoscete che si sforzano sinceramente di essere oneste in ogni circostanza? Immaginate di stare insieme a 50, 100 o 200 persone così. Questa è la piacevole atmosfera che respirano i testimoni di Geova nelle loro Sale del Regno. Perché non andate anche voi a una delle loro riunioni per conoscerli meglio?”.
(La Torre di Guardia, 1 Marzo 2010 p. 14)
Tuttavia, ci sono anche molte esperienze di non credenti che restituiscono denaro o effetti personali che hanno trovato.
Essi non sono però motivati dalla paura del giudizio, della disapprovazione, delle sanzioni o dai sensi di colpa. Invece, la bussola morale della maggior parte delle persone è buona a prescindere.
Misha Anouk , nel suo articolo intitolato “After The Burger King Money Find: 7 People Who Returned Loads Of Money Without Being Jehovah’s Witnesses“, afferma: “Semplicemente, l’onestà non è prerogativa solo dei Testimoni di Geova” (Taze.co, 2015), e sostiene questa affermazione con sette esempi.
Questo mi porta a pensare a due episodi che ho vissuto personalmente e che dimostrano il contrario di ciò che viene insegnato dal Corpo Direttivo.

Un sabato pomeriggio, io e altri cinque eravamo in giro alla ricerca di persone a cui predicare. In un centro commerciale, vicino all’ingresso di un grande negozio, la Testimone che guidava l’auto parcheggiò e si avvicinò alla fermata dell’autobus. Al suo ritorno all’auto, abbassò lo sguardo e trovò un anello di diamanti. Dato che non vi erano altre auto o persone nelle vicinanze, prese eccitata l’anello. Era entusiasta del ritrovamento. Quella stessa mattina, aveva pregato Geova per chiedere aiuto, dato che lei e suo marito stavano attraversando un periodo difficile dal punto di vista economico e dovevano pagare le bollette. La mia amica pensava sinceramente che non fosse sbagliato tenere e vendere l’anello. In questo modo, avrebbe potuto continuare a impegnarsi nel ministero.
Lei non è la sola a fare questi ragionamenti. Molti Testimoni di Geova lottano per sbarcare il lunario. Danno più importanza alle questioni spirituali che al guadagnarsi da vivere. Costantemente, gli viene detto di mettere al primo posto Geova e di pregare per ricevere da Lui aiuto in materia di cibo, vestiario e alloggio.
Ora, io sapevo che tenere l’anello sarebbe stato sbagliato. Sembrava essere molto prezioso. Sicuramente, qualcuno sarebbe tornato a cercarlo. Ho chiesto di vederlo, e l’ho portato all’interno del negozio. L’ho dato al direttore che l’ha chiuso in cassaforte.
In un primo momento, questa sorella si risentì del mio comportamento. Disse: “Come facciamo a sapere che l’ha perso un cliente di quel negozio? Scommetto che se lo terranno i dipendenti!”.

Indovina un po’? Le persone del mondo sono in grado di “fare la cosa giusta”.

Più tardi quel giorno, il direttore mi informò che l’anello era stato reclamato. La signora che l’aveva perso era tornata sui suoi passi. L’anello le era caduto mentre frugava nella sua borsetta. Era devastata, sconvolta e terrorizzata di aver perso per sempre quell’anello. Era grata che l’avessimo restituito.
Mi ricordo di aver detto “Se non l’avesse trovato un Testimone di Geova non avrebbe mai riavuto indietro l’anello”. Non ho più pensato alla sorella che aveva già pianificato di venderlo.
Questo fino alla scorsa Domenica.

Mia zia ha perso il suo anello mentre era con me e mio marito ad uno spettacolo in un giardino. Era disperata per la perdita. Mentre perlustravo la zona, alla ricerca di questo cimelio, ero tranquilla.

Sapevo che le persone sono fondamentalmente buone e che qualcuno l’avrebbe trovato e restituito.
Avevo ragione! Il giorno successivo, mia zia ricevette una chiamata dall’ufficio dell’organizzazione dello spettacolo: qualcuno aveva trovato l’anello durante le pulizie e lo aveva restituito.

Il mio obiettivo non è quello di accusare TUTTI Testimoni di Geova di essere disonesti né di dire che TUTTI i non Testimoni di Geova siano onesti. Piuttosto, voglio sfatare l’idea che solo essendo un seguace religioso di norme bibliche si possa essere onesti e buoni.

Elizabeth Palermo, nel suo articolo “Religion Doesn’t Make People More Moral, Study Finds“, scrive:

La superiorità morale sembra essere un luogo affollato. Uno studio del 2014 suggerisce che le persone religiose non sono più propense a fare del bene rispetto alle loro controparti non religiose. …
I ricercatori hanno chiesto a 1.252 adulti di diversa estrazione religiosa e politica … di registrare le azioni buone e cattive che facevano, di cui erano testimoni, di cui venivano a conoscenza o di cui erano stati oggetto nel corso di una giornata.

L’ obiettivo dello studio è stato quello di analizzare il ruolo della moralità nella vita di tutti i giorni in persone diverse, ha detto Dan Wisneski …
.
I risultati dello studio possono essere scioccanti per coloro che pensano che l’appartenenza religiosa o politica aiuti una persona a comprendere cosa sia giusto e sbagliato.
[I ricercatori] hanno scoperto che sia le persone religiose che quelle non religiose compiono in ugual misura atti morali …
(Live Scienze, 2014)
È sbagliato pensare che solo i Testimoni di Geova possono mantenere elevati standard morali.
Riflettendo sulle due esperienze di cui sopra, non posso fare a meno di rendermi conto che dalla mia mente si sta diradando la nebbia dell’indottrinamento. Posso vedere chiaramente anche le persone “del mondo” sono morali, oneste e buone. Non ho più paura che mi faranno del male o mi maltratteranno. Sto felicemente cercando un posto per me in questo mondo.
________________________________________
Fonte del materiale: http://jwsurvey.org/mind-control/the-fr ... nbelievers
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“Non c’è nulla di male se una persona cerca di confutare gli insegnamenti e le pratiche di un gruppo religioso che ritiene in errore”. (Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)
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Buon giorno....

Messaggiodi Vieri » 06/08/2018, 10:46

Se dovessi condensare tutte queste notizie con una parola direi:" boh ! :boh:

Onestamente questa precisa suddivisione del mondo tra "buoni" e cattivi" solo se si appartiene ad una certa setta, mi lascia non solo perplesso ma decisamente contrariato.

Non vorrei insistere sulla solita pappardella ma il mondo è fatto di tante persone ed il "bene" ed il "male", alla fine risiedono sempre in ognuno di noi, anche in quelli che si considerano più pii, indipendentemente dal credo o non credo che professano.
Il solo fatto pertanto di fare dei distinguo per me rappresenta un "atto di superbia inaudito" e tale da vivere in un mondo che non è quello reale isolandosi completamente dalla realtà.
Dal vangelo di Luca 18:
....Disse ancora questa parabola per alcuni che presumevano di esser giusti e disprezzavano gli altri: 10«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l'altro pubblicano. 11Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: O Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. 12Digiuno due volte la settimana e pago le decime di quanto possiedo. 13Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: O Dio, abbi pietà di me peccatore. 14Io vi dico: questi tornò a casa sua giustificato, a differenza dell'altro, perché chi si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato»


Se invece di "vedere" questa realtà secondo le lenti affumicate di una "imposta dottrina umana", avremmo l'acume di "osservare" meglio la realtà che ci circonda vedremo alla fine che qualsiasi gentilezza data o ricevuta, anche la più insignificante e che potrebbe passare inosservata,rappresenta invece una precisa ragione di vita INSIEME e non SEPARATI agli altri in un mondo sempre, indistintamente, da amare...

Io chiuderei queste mie osservazioni con una semplice riflessione presa da :
Commento sui salmi di S. Agostino ( Sal 60 2,3 CCL 39,766)

Infatti la nostra vita in questo pellegrinaggio non può essere esente da prove ed il nostro progresso si compie attraverso la tentazione.

Nessuno può conoscere sé stesso se non è tentato, né può essere coronato senza aver vinto, né può vincere senza combattere; ma il combattimento suppone un nemico : la prova.

Pertanto si trova in angoscia colui che grida dai confini della terra, ma tuttavia non viene abbandonato. Poichè il signore volle prefigurare noi, che siamo il suo corpo mistico, nelle vicende del suo corpo reale, nel quale egli morì, risuscitò e salì al cielo.

In tal modo anche le membra possono sperare di giungere là dove il Capo le ha precedute.

Buona giornata
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Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
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Messaggiodi deliverance1979 » 06/08/2018, 13:40

Il Corpo Direttivo deve convincere la massa di TDG che accettando la verità e dedicandosi a Geova attraverso il battesimo (oltre che sottoporsi alla pratica dell'ostracismo in caso di dissenso con l'organizzazione), hanno fatto la migliore scelta che potevano fare per la propria vita e per la propria famiglia, entrando a far parte dell'unica religione approvata da Dio-Geova, che produce i migliori risultati (a chiacchiere) in termini di alti standard di comportamento.
Per il corpo direttivo il TDG medio applica i famosi frutti dello spirito biblici (neanche mi ricordo più che scrittura li menzioni), e per questo motivo loro sono meglio degli altri.

Quando vennero gli anziani a casa mia un pò di tempo fa, mi ripeterono questa filastrocca, di quanto i loro figli fossero migliori di quelli del mondo e di come il TDG medio sia più onesto di quelli del mondo.

Al che mi venne una piccola obiezione tecnica da fare loro....

Cari miei gli dissi, ora qui stiamo parlando tranquillamente e le case vicino alla mia abitazione, per un raggio di almento 500 metri sono prive di altri TDG, o se ce ne sono parliamo di 1 - 5 persone massimo, su qualche migliaio di persone.
Bene.
Non mi sembra che per la strada si sentano urla di donne stuprate, il rombo dei motori dei blindati dell'esercito che pattugliano le strade, colpi di arma da fuoco, gente che gira con il machete.

Mi sembra che la sera potete uscire come e quando vi pare e via dicendo.

Inoltre, mi sembra che dentro la congregazione ci sono problemi di pedofilia, di furto, di alcolismo, e di molte altre caratteristiche negative tipiche del comportamento umano.

Ora, non mi sembra che voi, statistiche alla mano potete ribadire con forza che le persone del mondo siano più disonenste di voi, ma questo, è come sempre un auto convincimento.
Senza contare che le persone del mondo, qualora si comportassero pari pari ad un TDG (statisticamente parlando), vuol dire che sono ancora più bravi.

Perchè la persona del mondo al massimo deve rispondere alle leggi di Cesare, per la condotta che tiene.
Voi oltre a Cesare avete il controllo degli anziani e la disassociazione, che sono un'ulteriore barriera utile a scoraggiare o comunque reprimere certi comportamenti sbagliati.

Comunque, il fatto che i TDG siano migliori di quelli del mondo è una cosa che non mi ha mai convinto.
E se è vero che nell'adolescenza forse molti TDG non si fumeranno una sigaretta, non si faranno la trombatina con l'amichetta, non praticheranno sport agonistici o violenti e via dicendo, il che potrebbe far compiere loro meno errori dei propri coetanei ma, c'è sempre un ma, con il crescere la stragrande maggioranza dei ragazzi del mondo che ha fatto qualche piccola cavolata o si è preso qualche libertà, con il crescere si stabilizza, come è normale che sia, mentre il TDG continuerà a vivere una vita da represso e frustrato con enormi danni alla propria autostima ed al proprio carattere, danni che in molti casi, in età più adulta possono sfociare in condotte di sregolatezza.

Io queste domande inizierei a pormele se fossi nel corpo direttivo, senza immaginare i TDG come una massa di persone linde e pulite, ma come una massa di gente repressa e sottomessa in vista di una visione biblica di fine del mondo che tarda a venire.
Difatti, torniamo a dire sempre quello, l'eccesso di zelo e fanatismo religioso che poi implica bigotteria e repressione, nei TDG vede la sua massima espressione nell'attesa della fine del mondo.
Quando Gesù porterà Harmagheddon.

La condotta da repressi che i TDG vivono l'hanno per via di farsi trovare pronti durante la venuta del signore.
Un pò come un atleta che soffre per allenamenti e dieta in vista della gara.
Il problema è che con il passare delle generazioni la frustrazione di tale bigottismo aumenta, la fine non si vede e si generano tutte quelle storture che poi sfociano nella famosa doppia vita.

Quindi possiamo dire: I TDG sono migliori di quelli del mondo?
Risposta: No, al massimo uguali (sperando che non siano peggio).
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Messaggiodi VictorVonDoom » 06/08/2018, 13:53

deliverance1979 ha scritto:mentre il TDG continuerà a vivere una vita da represso e frustrato con enormi danni alla propria autostima ed al proprio carattere, danni che in molti casi, in età più adulta possono sfociare in condotte di sregolatezza.

Il problema è che con il passare delle generazioni la frustrazione di tale bigottismo aumenta, la fine non si vede e si generano tutte quelle storture che poi sfociano nella famosa doppia vita.

Quindi possiamo dire: I TDG sono migliori di quelli del mondo?
Risposta: No, al massimo uguali (sperando che non siano peggio).


Potrei scrivere un libro, per le esperienze che conosco direttamente e per quelle indirettamente. Ti dico solo che mia moglie lavora come parrucchiera da una vita :occhiol: (ho maturato la convinzione che al parrucchiere ci si confidi meglio che dallo psicologo)... quindi tra TdG ed ex (che confidano quello che "combinavano" mentre lo erano ma "esteticamente" erano TdG modello)... altro che "siamo meglio di quelli del mondo"! :fronte:
Guarda ... ti dico solo che mi trovo a pensare di essere stato l'unico FESSO a seguire le regole. Tanto per citare i tuoi esempi... illibati fino al matrimonio? AHAHAHAHHAHAH! (anche tra nominati). Sigaretta no? AHAHHAHAHAHAHHA (anche tra nominati). E mi fermo qui va...
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Messaggiodi pasqualebucca » 06/08/2018, 14:21

questa volta sono bastian contrario, io credo siano a volte più onesti e osservanti del popolo Cattolico, in merito al fumo, all'alcol, al sesso e quant'altro, certo non tutti ma una buona parte.
Conoscendone parecchi di loro ho maturato l'idea che il CD e la WTS li abbia plasmati bene, inculcandogli dei principi con alti valori morali, e questa la giudico una buona cosa, infatti per me i tdg non sono negativi al 100x100.
Certo neanche noi Cattolici siamo dei santi, anzi....però la massa cerca di applicare una sana vita cristiana e di amore, certamente non dimenticando che siamo(per lo meno io), dei peccatori.

Ma il titolo del post dice: dei non credenti?? ma perché i non credenti sono disonesti? no non credo, non è che perché non credo e non mi sono battezzato non posso essere una brava persona, anzi, la religione non è sinonimo di garanzia di correttezza, ognuno di noi fa quello che meglio crede, con o senza religione.
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Messaggiodi Testimone di Cristo » 06/08/2018, 14:46

Ciao deliver
Una buona riflessione la tua , che,credo li abbia fatti riflettere :ok:

Una sola domanda:
Ma la risposta alla fine , è la tua o degli anziani che ti fecero visita ?
ciao a tutti e buone vacanze, nonchè un :fiori e bacio: , alle signore/ine del forum :sorriso:
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Messaggiodi VictorVonDoom » 06/08/2018, 14:52

pasqualebucca ha scritto:questa volta sono bastian contrario, io credo siano a volte più onesti e osservanti del popolo Cattolico, in merito al fumo, all'alcol, al sesso e quant'altro, certo non tutti ma una buona parte.
Conoscendone parecchi di loro ho maturato l'idea che il CD e la WTS li abbia plasmati bene, inculcandogli dei principi con alti valori morali, e questa la giudico una buona cosa, infatti per me i tdg non sono negativi al 100x100.


Non potrebbe essere altrimenti, ovviamente. Una comunità come i TdG, che fa della "santità" e della "separazione dal mondo" un cavallo di battaglia non può minimamente far mostrare agli "esterni" meno di quello che dici tu. I TdG lo sanno, vengono continuamente bombardati su questo e caricati di senso di colpa/responsabilità di portare il "santo nome di Geova" quindi, anche se vivono "di nascosto" (ovviamente) all'opposto di quello che predicano ti mostreranno SEMPRE di essere diversi, perchè sono indottrinati a mostrare quella facciata e devono pubblicizzare la loro organizzazione. Non voglio dire ASSOLUTAMENTE che siano persone false, ma DEVONO, anche se lo fanno inconsciamente, mostrare al "mondo" il modello di bravo TdG.

VOGLIO INOLTRE PRECISARE che, per come la vedo io, fare sesso prima del matrimonio e fumarsi una sigaretta non rende "negativi" ne "peccatori", quindi per me quei TdG che fanno queste cose non stanno facendo nulla di male (anche se per farlo vivono una grossa dissonanza cognitiva, devono "nascondersi" e/o subirsi enormi sensi di colpa). Ti dirò... anche io, ingenuamente, pensavo che tutti quanti dentro la congregazione si comportassero come mi comportavo io, almeno a grandi linee. Questo perchè penso che tendiamo a proiettare negli altri quello che è il nostro comportamento. E, sopratutto, mi fidavo di quello che vedevo "esteriormente", sopratutto se vedevi uomini o donne "nominati", o di quello che gli altri miei "fratelli" dicevano di essere.

Saranno, comunque le "nuove generazioni" (dove per "nuove" includo quelle della mia età)... non saprei. Suppongo che, come anche per i Cattolici, una volta ci si tenesse di più a vivere davvero quello che si predicava, anche fra i TdG.
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Messaggiodi deliverance1979 » 06/08/2018, 15:21

Testimone di Cristo ha scritto:a la risposta alla fine , è la tua o degli anziani che ti fecero visita ?


La mia.... :ironico:
VictorVonDoom ha scritto:Potrei scrivere un libro, per le esperienze che conosco direttamente e per quelle indirettamente. Ti dico solo che mia moglie lavora come parrucchiera da una vita (ho maturato la convinzione che al parrucchiere ci si confidi meglio che dallo psicologo)... quindi tra TdG ed ex (che confidano quello che "combinavano" mentre lo erano ma "esteticamente" erano TdG modello)... altro che "siamo meglio di quelli del mondo"!
Guarda ... ti dico solo che mi trovo a pensare di essere stato l'unico FESSO a seguire le regole. Tanto per citare i tuoi esempi... illibati fino al matrimonio? AHAHAHAHHAHAH! (anche tra nominati). Sigaretta no? AHAHHAHAHAHAHHA (anche tra nominati). E mi fermo qui va...


Visto che hai cominciato..... puoi anche continuare... :ironico:

Allora, provo a dare sustain al ragionamento...

Diciamo che prima dell 2000 nell'italica provincia dove vivevo, e quindi quando ero un adolescente TDG o a fine adolescenza, anche se facevamo qualche cazzatella, ci si regolava.
Diciamo che le nostre maracchelle potevano essere qualche parolaccia, una pomiciatella con qualche sorella, alzare il gomito la sera, poi, i più trasgressivi si spingevano a fumare la sigaretta o qualche canna, oppure ad ubriacarsi di brutto.

Qualche volta durante le partite di calcetto poteva uscirci qualche spintone di troppo tra fratelli, soprattutto se la partita si scaldava.

Comunque diciamo che nella provincia, dove ci si conosceva tutti anche nelle congregazioni vicine, vigeva un certo clima di controllo.
Se uno marinava la scuola e veniva visto spuntava la soffiata nei confronti dei genitori.
Se uno andava in discoteca o nei disco pub e veniva visto scattava la visita pastorale.
Se uno portava un abbigliamento poco consono o uno stile troppo mondano idem, e via dicendo.

Ora tutto questo clima spingeva molti TDG a vivere una doppia vita, ma vuoi perchè ci si credeva di più, vuoi perchè erano altri tempi (una generazione fa, 25 anni) diciamo che dalle mie parti ci si regolava.
Non dico che non si commetteva immoralità, che non c'erano casi di omosessualità.
Questo capitava e faceva scandalo.

Ed infatti, nonostante ci si regolava, ogni tanto, nelle congregazioni, la doppia vita esplodeva con tutti i suoi problemi.

Ma in altre zone d'Italia, forse nelle città più grandi, questi problemi erano sentiti maggiormente.

La cosa che mi ha fatto riflettere era il fatto che le generazioni di adesso, praticamente hanno una vita parallela e senza problemi.
Ormai quello che all'epoca nostra era una trasgressione, tipo fare sesso con una sorella, oggi, tra TDG fidanzati o più o meno tali, non sarà la norma ma quasi.

Mi ricordo che un mio amico TDG, conobbe una ragazza di una congregazione al nord, questa in confidenza gli disse che aveva fatto sesso con il suo ex, anche lui TDG.
Il mio amico, che comunque le sue pomiciatelle se le faceva, vedeva questa cosa come una sorta di limite invalicabile (pensa quanto eravamo tonti noi degli anni 1990), e disse alla sorella che se non andava lei a parlare agli anziani lo avrebbe fatto lui.
Poi lei disse che non era vero e riuscì a svincolarsi.
Questo per farvi capire a che livello di repressione stavamo.
Mi ricordo che all'epoca, sempre sul finire degli anni 1990, nella mia circoscrizione ed in quelle vicine usci il problema che tra diversi gruppi di giovani c'era l'abitudine di dire parolacce.
Non so quanti comitati vennero fatti, a cui seguirono riprensioni, perdite di privilegi e via dicendo (mi sembra anche qualche disassociazione, di chi, messo difronte a fatto compiuto di aver detto qualche parolaccia di troppo, spifferò altri peccatucci e fece i nomi di altri TDG).

Ma tutto questo clima di repressione ha fatto si che già ai tempi nostri, ma anche in anni successivi, i buoi uscissero dal recinto, ma questa cosa era più che normale.

Una condotta cosi serrata vale se il motivo per cui la si compie (essere migliori in vista della fine di questo sistema di cose) viene presto, altrimenti si perde lo slancio dell'offensiva e poi inizia la doppia vita.

Tornando al tema del thread, quando incalzavo gli anziani della mia congregazione, circa i ragazzi del mondo che frequentavo, e che spesso si comportavano meglio, o uguale ai TDG che conoscevo, la loro difesa estrema per condannare la frequentazione di quelli del mondo (non avendo altre cartucce da sparare) era: "Non amano Geova...." :fronte:
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