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Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

Balzereit falsamente accusato

Sezione in cui si analizzano le vicende storiche dell'organizzazione

Moderatore: Gabriele Traggiai

Balzereit falsamente accusato

Messaggiodi Wyclif » 21/08/2016, 12:15

Balzereit falsamente accusato

Nell'annuario del 1975 si legge che il fratello Balzereit fu il responsabile di aver manipolato il testo della Dichiarazione dei Fatti scritta da Rutherford, creando malcontento tra i fratelli e violando la neutralità dell'Organizzazione.

Ricordiamo che Rutherford era ed è tuttora considerato il canale scelto da Cristo per il cibo spirituale in quei tempi.


Ma è Fu Balzereit ad alterare la Dichiarazione dei Fatti ?

A smascherare la falsa accusa contro questo fratello Balzereit ci pensa La Svegliatevi dopo 23 anni, questa Rivista opera dello stesso Canale di Dio il CD dei TdG,
dopo 23 anni ha dovuto ammette che l'accusa era infondata;

la Svegliatevi da loro pubblicata lo ammette a pagina 14 :


"...Secondo l’Annuario dei testimoni di Geova del 1975, alcuni Testimoni tedeschi rimasero delusi che il linguaggio della “Dichiarazione” non fosse più esplicito. Il responsabile della filiale, Paul Balzereit, aveva mitigato il testo del documento? No, perché confrontando il testo inglese e quello tedesco risulta che ciò non avvenne. Forse le loro conclusioni sono state pure influenzate dal fatto che solo due anni più tardi Balzereit rinnegò la sua fede
Svegliatevi 8 Luglio 1998 p. 14


E chiaro che il fratello Balzereit era innocente, dopo lascia la setta dei TdG, l'Annuario del 1975 dice semplicemente che “rinnegò la sua fede” giustamente credo che capi i compromessi del CD e se ne allontanò.


Perché il fratello Balzereit e stato riabilitato dopo 23 anni dalla Svegliatevi dallo stesso CD che lo aveva accusato falsamente sulle pagine dell'Annuario ?
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Messaggiodi Achille » 21/08/2016, 14:11

Vedi questa pagina: http://www.infotdgeova.it/storia/risposta.php

Si parla di Balzereit al punto "Chi è l'annacquatore?".

Da notare che lo storico M. J. Penton, otto anni prima, in un suo articolo aveva difeso Balzerait, dimostrando che non aveva affatto modificato il testo della "Dichiarazione".
Parlando di queste accuse mosse a Balzereit di aver "annacquato ed attenuato" il vigore originale della "Dichiarazione", Penton in un suo articolo sui TdG ed il nazismo - articolo che è poi stato pubblicato nel libro "I testimoni di Geova e la politica" del 1990 -, scrive:

«Balzereit può essere stato il responsabile della traduzione in Tedesco della Dichiarazione, e può anche essere stato responsabile di aver redatto la lettera per Hitler. Tuttavia è anche chiaramente evidente che egli non la manipolò modificandone la scelta dei vocaboli. Innanzitutto, la Società Torre di Guardia pubblicò sull’Annuario dei testimoni di Geova del 1934 la versione inglese della Dichiarazione — che è virtualmente identica alla versione tedesca — che costituisce la sua dichiarazione ufficiale a Hitler, al governo tedesco, ed ai funzionari tedeschi, dai più grandi ai più piccoli; e tutto ciò non potrebbe essere stato fatto senza la piena approvazione di Rutherford. In secondo luogo, la versione inglese della Dichiarazione è chiaramente redatta nell’inconfondibile stile ampolloso del giudice. Terzo, le espressioni rivolte contro gli Ebrei contenute nella Dichiarazione sono molto più consone a ciò che poteva scrivere un americano come Rutherford che a ciò che avrebbe potuto scrivere un tedesco … Infine [Rutherford] era un autocrate assoluto che non avrebbe tollerato il grave tipo di insubordinazione di cui si sarebbe reso colpevole Balzereit "svigorendo" la Dichiarazione … A prescindere da chi abbia scritto la Dichiarazione, il fatto è che essa fu pubblicata come documento ufficiale della Società Torre di Guardia» (pp. 52, 53).

E' probabile che la WTS abbia corretto le sue false dichiarazioni su Balzereit anche in seguto alla diffusione dell'articolo di Penton.

Si veda anche questa discussione del 2008, dove avevamo parlato di questo argomento:

http://infotdgeova.freeforumzone.com/di ... dd=7413671
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Messaggiodi Wyclif » 21/08/2016, 14:12

Achille ha scritto:Vedi questa pagina: http://www.infotdgeova.it/storia/risposta.php

Si parla di Balzereit al punto "Chi è l'annacquatore?".

Da notare che lo storico M. J. Penton, otto anni prima, in un suo articolo aveva difeso Balzerait, dimostrando che non aveva affatto modificato il testo della "Dichiarazione".
Parlando di queste accuse mosse a Balzereit di aver "annacquato ed attenuato" il vigore originale della "Dichiarazione", Penton in un suo articolo sui TdG ed il nazismo - articolo che è poi stato pubblicato nel libro "I testimoni di Geova e la politica" del 1990 -, scrive:

«Balzereit può essere stato il responsabile della traduzione in Tedesco della Dichiarazione, e può anche essere stato responsabile di aver redatto la lettera per Hitler. Tuttavia è anche chiaramente evidente che egli non la manipolò modificandone la scelta dei vocaboli. Innanzitutto, la Società Torre di Guardia pubblicò sull’Annuario dei testimoni di Geova del 1934 la versione inglese della Dichiarazione — che è virtualmente identica alla versione tedesca — che costituisce la sua dichiarazione ufficiale a Hitler, al governo tedesco, ed ai funzionari tedeschi, dai più grandi ai più piccoli; e tutto ciò non potrebbe essere stato fatto senza la piena approvazione di Rutherford. In secondo luogo, la versione inglese della Dichiarazione è chiaramente redatta nell’inconfondibile stile ampolloso del giudice. Terzo, le espressioni rivolte contro gli Ebrei contenute nella Dichiarazione sono molto più consone a ciò che poteva scrivere un americano come Rutherford che a ciò che avrebbe potuto scrivere un tedesco … Infine [Rutherford] era un autocrate assoluto che non avrebbe tollerato il grave tipo di insubordinazione di cui si sarebbe reso colpevole Balzereit "svigorendo" la Dichiarazione … A prescindere da chi abbia scritto la Dichiarazione, il fatto è che essa fu pubblicata come documento ufficiale della Società Torre di Guardia» (pp. 52, 53).

E' probabile che la WTS abbia corretto le sue false dichiarazioni su Balzereit anche in seguto alla diffusione dell'articolo di Penton.

Si veda anche questa discussione del 2008, dove avevamo parlato di questo argomento:

http://infotdgeova.freeforumzone.com/di ... dd=7413671




Grazie Achille. :ok:
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Messaggiodi Malcico71 » 21/08/2016, 23:35

Caro Wyclif ma guarda che coincidenza ...

Pensa che una delle serate che ho passato "accesamente" a dibattere con due anziani a casa mia verteva proprio su questo controsenso ...

Sono ormai passati diversi anni ... nel frattempo ho anche letto il libro di Penton ... :fronte:
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Messaggiodi Wyclif » 22/08/2016, 3:50

Malcio71 le conversazioni con gli anziani spesso sono sterili cioè senza nessun risultato, in un occasione un anziano mi parlo che non vedeva biblica-mente corretto che l'organizzazione dicesse che Geova e il padre dei soli unti mentre per noi Gesù è nostro padre secondo Isaia 9:6. Infine disse aspettiamo che Geova correggerà la cosa, anziché riflettere e dire " se il cibo spirituale viene provveduto da Cristo com'è che e cibo sbagliato ?"
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Messaggiodi cercaverità » 22/08/2016, 9:14

Wyclif ha scritto:Malcio71 le conversazioni con gli anziani spesso sono sterili cioè senza nessun risultato, in un occasione un anziano mi parlo che non vedeva biblica-mente corretto che l'organizzazione dicesse che Geova e il padre dei soli unti mentre per noi Gesù è nostro padre secondo Isaia 9:6. Infine disse aspettiamo che Geova correggerà la cosa, anziché riflettere e dire " se il cibo spirituale viene provveduto da Cristo com'è che e cibo sbagliato ?"


Questa mi mancava, quindi Geova è solo padre degli unti e le altre pecore di chi sono figlie? Della serva? :risatina: Mi piacerebbe sentire che spiegazione danno i TDG al riguardo.
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Messaggiodi polymetis » 22/08/2016, 9:21

Se non altro il tentativo di scaricare su Balzereit la responsabilità della pessima reazione dei TdG tedeschi alla Dichiarazione mostra che essa non era affatto neutra e a tutti comprensibile nella sua presunta innocenza come i geovisti moderni intendono dare a bere al prossimo.
Questa Dichiarazione, ben lungi dall'essere vergine, è proprio una puttanella dalle ambigue arti seduttive, mandata a blandire il Führer dichiarando l'adesione agli ideali del partito nazista.

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Alla base delle scelte fondamentali del Nolano - a Londra come a Roma -, c'era il convincimento di appartenere alla "casa" dei filosofi, e che ad essa bisogna essere sempre fedeli, anche nei rapporti con i potenti della Chiesa e dello Stato, perché la casa della filosofia è la casa della verità: in un modo intelligente e anche astuto, certo, ma sempre fedeli. (Michele Ciliberto)
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Messaggiodi Wyclif » 22/08/2016, 9:35

polymetis ha scritto:Se non altro il tentativo di scaricare su Balzereit la responsabilità della pessima reazione dei TdG tedeschi alla Dichiarazione mostra che essa non era affatto neutra e a tutti comprensibile nella sua presunta innocenza come i geovisti moderni intendono dare a bere al prossimo.
Questa Dichiarazione, ben lungi dall'essere vergine, è proprio una puttanella dalle ambigue arti seduttive, mandata a blandire il Führer dichiarando l'adesione agli ideali del partito nazista.

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:ok: :ok: :ok:
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Messaggiodi Wyclif » 22/08/2016, 9:40

cercaverità ha scritto:
Wyclif ha scritto:Malcio71 le conversazioni con gli anziani spesso sono sterili cioè senza nessun risultato, in un occasione un anziano mi parlo che non vedeva biblica-mente corretto che l'organizzazione dicesse che Geova e il padre dei soli unti mentre per noi Gesù è nostro padre secondo Isaia 9:6. Infine disse aspettiamo che Geova correggerà la cosa, anziché riflettere e dire " se il cibo spirituale viene provveduto da Cristo com'è che e cibo sbagliato ?"


Questa mi mancava, quindi Geova è solo padre degli unti e le altre pecore di chi sono figlie? Della serva? :risatina: Mi piacerebbe sentire che spiegazione danno i TDG al riguardo.





Libro “Sicurezza mondiale sotto il principe della Pace” cap. 20 pp. 163-164 parr. 8-9 Una felice famiglia umana sotto un nuovo Padre ***

8 Il Figlio di Dio deve divenire il “Padre eterno” della famiglia umana per la quale depose la sua perfetta vita umana in sacrificio.

9 C’è quindi un perfetto equilibrio in questi aspetti fondamentali. Colui che commise il “solo fallo” fu il primo uomo sulla terra, Adamo. Il “solo atto di giustificazione” fu compiuto dall’unico altro uomo perfetto, Gesù. Questo gli permise di divenire il “Padre eterno” dei discendenti del trasgressore Adamo. In questo modo egli diviene un secondo Adamo per la famiglia umana. …..............

Il “Padre eterno”, il Re Gesù Cristo, mostrerà chi sono i primi di cui assumerà la paternità. In che modo? Conservando in vita attraverso la “grande tribolazione” milioni di persone dedicate oggi viventi. Queste formano la “grande folla” di “altre pecore”. — Rivelazione 7:9, 14....................

Il “Principe della pace” lo sa e lo deciderà. Egli sarà pienamente competente ad assolvere le responsabilità di nuovo Padre dell’umanità redenta.........................

In tal modo il Padre celeste di Gesù Cristo diverrà il celeste Avo della ristabilita famiglia umana. Per questa ragione la famiglia umana entrerà in una nuova relazione col Creatore del cielo e della terra
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Messaggiodi Achille » 22/08/2016, 11:27

Wyclif ha scritto:In tal modo il Padre celeste di Gesù Cristo diverrà il celeste Avo della ristabilita famiglia umana. Per questa ragione la famiglia umana entrerà in una nuova relazione col Creatore del cielo e della terra
Nell'edizione inglese fanno diventare Geova il nonno della famiglia umana: «In such a way the heavenly Father of Jesus Christ will become the heavenly Grandfather of the restored human family. For this reason the human family will enter into a new relationship with the Creator of heaven and earth».
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Messaggiodi Achille » 22/08/2016, 11:39

polymetis ha scritto:Se non altro il tentativo di scaricare su Balzereit la responsabilità della pessima reazione dei TdG tedeschi alla Dichiarazione mostra che essa non era affatto neutra e a tutti comprensibile nella sua presunta innocenza come i geovisti moderni intendono dare a bere al prossimo.
Questa Dichiarazione, ben lungi dall'essere vergine, è proprio una puttanella dalle ambigue arti seduttive, mandata a blandire il Führer dichiarando l'adesione agli ideali del partito nazista.

Ad maiora
La Svegliatevi! dell'8 luglio 1998 in pratica conferma quello che i critici hanno sempre detto. Fra l'altro una delle fonti era nientemeno che Konrad Franke (si veda qui: http://www.infotdgeova.it/storia/compromesso.php ).
Non viene negata nemmeno la presenza della bandiere naziste: «È possibile, però, che ci fossero bandiere all’esterno dell’edificio. Un plotone d’assalto nazista aveva usato la sala il 21 giugno, il mercoledì prima dell’assemblea. Poi proprio il giorno prima dell’assemblea folle di giovani insieme a unità delle SS (Schutz-Staffeln, in origine guardie del corpo di Hitler in camicia nera), delle SA e altri celebrarono il solstizio d’estate nelle vicinanze. Perciò i Testimoni che arrivarono all’assemblea la domenica poterono trovarsi davanti a un edificio ornato di bandiere con la svastica. Se ci fossero state bandiere con la svastica esposte all’esterno, nei corridoi o anche all’interno della sala, i Testimoni le avrebbero lasciate dov’erano» (nota).

E' sempre stato nello stile del geovismo utilizzare questi comportamenti "strategici" nel tentativo di ingannare/raggirare le autorità.
Solo che non sempre le autorità abboccano.

Nota: Io ricordo assemblee dove i TdG coprivano o rimuovevano oggetti ritenuti "sconvenienti". Per esempio, in una sala di congressi di Trento, affittata per un'assemblea, coprirono il busto di un prete che si trovava all'ingresso.
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Messaggiodi polymetis » 22/08/2016, 13:29

Per esempio gli oppositori sostengono che i Testimoni ornarono le Wilmersdorfer Tennishallen di bandiere con la svastica. Fotografie dell’assemblea del 1933 mostrano chiaramente che non esposero nessuna svastica dentro la sala. Testimoni oculari confermano che non c’erano bandiere all’interno. È possibile, però, che ci fossero bandiere all’esterno dell’edificio. Un plotone d’assalto nazista aveva usato la sala il 21 giugno, il mercoledì prima dell’assemblea. Poi proprio il giorno prima dell’assemblea folle di giovani insieme a unità delle SS (Schutz-Staffeln, in origine guardie del corpo di Hitler in camicia nera), delle SA e altri celebrarono il solstizio d’estate nelle vicinanze. Perciò i Testimoni che arrivarono all’assemblea la domenica poterono trovarsi davanti a un edificio ornato di bandiere con la svastica. Se ci fossero state bandiere con la svastica esposte all’esterno, nei corridoi o anche all’interno della sala, i Testimoni le avrebbero lasciate dov’erano. Tuttora, quando i testimoni di Geova affittano edifici pubblici per adunanze o assemblee, non rimuovono gli emblemi nazionali. Ma non c’è alcuna prova che i Testimoni stessi abbiano esposto bandiere o abbiano fatto il saluto alla bandiera. (pagg. 12, 13)



Il pezzo della svegliatevi che citi è meraviglioso, perché prima dice che le bandiere non c'erano, ma poi dice che se c'erano non era colpa loro, e non le avrebbero tolte. Insomma, io ho avuto la netta impressione di un periodo che inizia con una frase forte, e poi man mano si rimangia e attenua quello che ha detto. Mi chiedo perché non siano stati più categorici: probabilmente perché sapevano che avrebbero mentito. Tuttavia come ripeto bandiere naziste ed inno scelto guarda caso con la musica dell'inno tedesco sono particolari di poco conto, quello che conta è l'adesione ideologica al nazismo manifestata dalla Dichiarazione dei fatti. Non si può seriamente pensare che i TdG di allora credessero a quello che c'è scritto in quella Dichiarazione, è proprio una menzogna programmata.
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Messaggiodi polymetis » 22/08/2016, 20:04

Se ci fossero state delle bandiere naziste sarebbero state immediatamente notate dai presenti, ed infatti i presenti le notarono

La dichiarazione che segue è dii Konrad Franke, già servitore (o sorvegliante) della filiale tedesca della Torre di Guardia dalla fine degli anni quaranta (La Torre di Guardia del 1° maggio 1984, pag. 31; vedi anche La Torre di Guardia del 1° febbraio 1964, pagine 73-76), uno che, come scrive la stessa Torre di Guardia, fino alla morte «fu attivo nel combattere l’eccellente combattimento in qualità di soldato del Regno».

Non appena entrati, ci colpì vedere la sala addobbata con le bandiere con la svastica! E non solo quello: l’adunanza ebbe inizio con un cantico che non cantavamo da anni, specialmente in Germania a motivo della melodia. Sebbene le parole fossero eccellenti, i musicisti presenti in sala riconobbero che le note della melodia erano state tratte dalla musica di «Deutschland, Deutschland, über alles»! Potete immaginare come ci sentimmo? Molti di noi non riuscirono a cantare assieme agli altri; era proprio come se le nostre gole non riuscissero ad emettere alcun suono. Ci chiedevamo come fosse possibile che i responsabili dell’opera non si rendessero conto di cacciarci in gravissime difficoltà, con il pericolo che in quelle difficili circostanze, tutto ciò invece di rafforzarci avrebbe potuto farci cedere non aiutandoci certamente ad assumere una ferma posizione [contro il nazismo]. Possano tutti gli anziani che sono fra noi imparare qualcosa da questi esempi, possano riconoscere la loro responsabilità al riguardo nel prossimo futuro.


Quindo lo ripeto, i fatti sono questi: la Svegliatevi del 1998 dice che dei testimoni asseriscono che delle bandiere non c'erano (non cita i nomi invero), mentre Konrad Franke dice che c'erano. A chi credere visto che sono testimonianze contraddittorie? La risposta sta nel criterio dell'imbarazzo, usando anche dai neotestamentaristi. Non c'è nessun movente per cui un fedele TdG dovrebbe inventare qualcosa che va contro la propria religione, mentre c'è un movente per cui qualcuno fedele alla Società potrebbe pensare che fosse un bene nascondere (o dimenticare) questi particolari. Tra le due testimonianze dunque va scelta quella del TdG che non ha un movente per mentire, e dice cose per lui dolorose ed imbarazzanti. Ho già detto poi che eventuali fotografie della sala non dimostrano nulla, a meno che non coprano 360°, perché una foto potrebbe inquadrare una parete spoglia, e due metri a lato c'era qualcosa. Nessuno ha mai detto che i TdG abbiano salutato queste bandiere, quindi discutere di ciò è irrilevante, ci basta precisare che c'erano, su con che spirito le abbiano lasciate là è oggetto di speculazione.
Quanto alla Dichiarazione dei Fatti, la meretrice, non si vede che cosa c'entri il successivo comportamento dei TdG col tentativo leccaculo di Rutherford andato male. I TdG che hanno affrontato la persecuzione rifiutandosi di abiurare la loro fede sono come lo speaker dell'assemblea che hanno dovuto estromettere perché non voleva proporre all'assemblea l'approvazione della Dichiarazione, ma questo non ha nulla a che vedere col problema se i loro capi abbiano provato a blandire il regime dichiarando un'adesione ai suoi ideali.
In sostanza quale fosse il sentimento dei TdG tedeschi è un tantino irrilevante per stabilire se Rutherford sia un leccaculo di Hitler, visto che la neutralità di un TdG tedesco può benissimo coesistere col tentativo di ingraziarsi il regime dei suoi capi. La cosa è molto semplice: La dirigenza dei TdG ha provato ad ingraziarsi Hitler mentendo, ma, siccome Hitler ha voluto andare a vedere il bluff (come si dice a poker), i TdG sono stati perseguitati. Ciò non toglie che avessero provato (e con loro intendo il giudice autore dell'anilingus) a mentire dichiarando che i TdG aderiscono agli alti e nobili ideali del nazismo, ed infatti sta scritto nell'Annuario '75 che la cosa non andò giù ai presenti all'assemblea.

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Messaggiodi Wyclif » 23/08/2016, 12:57

polymetis ha scritto:Se ci fossero state delle bandiere naziste sarebbero state immediatamente notate dai presenti, ed infatti i presenti le notarono

La dichiarazione che segue è dii Konrad Franke, già servitore (o sorvegliante) della filiale tedesca della Torre di Guardia dalla fine degli anni quaranta (La Torre di Guardia del 1° maggio 1984, pag. 31; vedi anche La Torre di Guardia del 1° febbraio 1964, pagine 73-76), uno che, come scrive la stessa Torre di Guardia, fino alla morte «fu attivo nel combattere l’eccellente combattimento in qualità di soldato del Regno».

Non appena entrati, ci colpì vedere la sala addobbata con le bandiere con la svastica! E non solo quello: l’adunanza ebbe inizio con un cantico che non cantavamo da anni, specialmente in Germania a motivo della melodia. Sebbene le parole fossero eccellenti, i musicisti presenti in sala riconobbero che le note della melodia erano state tratte dalla musica di «Deutschland, Deutschland, über alles»! Potete immaginare come ci sentimmo? Molti di noi non riuscirono a cantare assieme agli altri; era proprio come se le nostre gole non riuscissero ad emettere alcun suono. Ci chiedevamo come fosse possibile che i responsabili dell’opera non si rendessero conto di cacciarci in gravissime difficoltà, con il pericolo che in quelle difficili circostanze, tutto ciò invece di rafforzarci avrebbe potuto farci cedere non aiutandoci certamente ad assumere una ferma posizione [contro il nazismo]. Possano tutti gli anziani che sono fra noi imparare qualcosa da questi esempi, possano riconoscere la loro responsabilità al riguardo nel prossimo futuro.


Quindo lo ripeto, i fatti sono questi: la Svegliatevi del 1998 dice che dei testimoni asseriscono che delle bandiere non c'erano (non cita i nomi invero), mentre Konrad Franke dice che c'erano. A chi credere visto che sono testimonianze contraddittorie? La risposta sta nel criterio dell'imbarazzo, usando anche dai neotestamentaristi. Non c'è nessun movente per cui un fedele TdG dovrebbe inventare qualcosa che va contro la propria religione, mentre c'è un movente per cui qualcuno fedele alla Società potrebbe pensare che fosse un bene nascondere (o dimenticare) questi particolari. Tra le due testimonianze dunque va scelta quella del TdG che non ha un movente per mentire, e dice cose per lui dolorose ed imbarazzanti. Ho già detto poi che eventuali fotografie della sala non dimostrano nulla, a meno che non coprano 360°, perché una foto potrebbe inquadrare una parete spoglia, e due metri a lato c'era qualcosa. Nessuno ha mai detto che i TdG abbiano salutato queste bandiere, quindi discutere di ciò è irrilevante, ci basta precisare che c'erano, su con che spirito le abbiano lasciate là è oggetto di speculazione.
Quanto alla Dichiarazione dei Fatti, la meretrice, non si vede che cosa c'entri il successivo comportamento dei TdG col tentativo leccaculo di Rutherford andato male. I TdG che hanno affrontato la persecuzione rifiutandosi di abiurare la loro fede sono come lo speaker dell'assemblea che hanno dovuto estromettere perché non voleva proporre all'assemblea l'approvazione della Dichiarazione, ma questo non ha nulla a che vedere col problema se i loro capi abbiano provato a blandire il regime dichiarando un'adesione ai suoi ideali.
In sostanza quale fosse il sentimento dei TdG tedeschi è un tantino irrilevante per stabilire se Rutherford sia un leccaculo di Hitler, visto che la neutralità di un TdG tedesco può benissimo coesistere col tentativo di ingraziarsi il regime dei suoi capi. La cosa è molto semplice: La dirigenza dei TdG ha provato ad ingraziarsi Hitler mentendo, ma, siccome Hitler ha voluto andare a vedere il bluff (come si dice a poker), i TdG sono stati perseguitati. Ciò non toglie che avessero provato (e con loro intendo il giudice autore dell'anilingus) a mentire dichiarando che i TdG aderiscono agli alti e nobili ideali del nazismo, ed infatti sta scritto nell'Annuario '75 che la cosa non andò giù ai presenti all'assemblea.

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:ok: :ok: :ok:

La Storia dei Testimoni di Geova è macchiata di compromessi di neutralità, i Fatti e la documentazione lo attesta, il negare quindi di tali fatti rende colpevoli di menzogna e ci si pone al lato del Diavolo "il padre della menzogna", credo che anziché negare i TdG dovrebbero chiedere scusa per aver fatto compromesso di aver negato e di aver cercato di nascondere tali Fatti.
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Messaggiodi Achille » 23/08/2016, 19:03

Questa discussione mi ha fatto venire in mente una pagina che inserii nel sito nel lontano 2001, nella quale riportavo fra l'altro alcune citazioni dello sudio della prof. C. E. King in cui si parlava del tentativo di compromesso del 1933:
http://www.infotdgeova.it/storia/traduz.php
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Messaggiodi Wyclif » 23/08/2016, 19:44

Achille ha scritto:Questa discussione mi ha fatto venire in mente una pagina che inserii nel sito nel lontano 2001, nella quale riportavo fra l'altro alcune citazioni dello studio della prof. C. E. King in cui si parlava del tentativo di compromesso del 1933:
http://www.infotdgeova.it/storia/traduz.php



Ho letto la pagina, un'altra testimonianza dei compromessi dei TdG al tempo dei nazisti, il fatto e che essi (i tdg)i non possono cancellare i fatti, possono riscrivere la loro storia nascondendo il passato, ma la storia vera rimane sempre la stessa.
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