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Lo strano caso di Brown della Bibbia

Sezione in cui si analizzano le vicende storiche dell'organizzazione

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Lo strano caso di Brown della Bibbia

Messaggiodi Luigi Cesarano » 27/12/2017, 18:50

NEL 1907, quando lavorava al canale di Panamá, William si imbatté in una conferenza tenuta all’angolo di una strada da Isaiah Richards, uno Studente Biblico, come allora si chiamavano i Testimoni di Geova. Il discorso si basava sulla “Carta delle Età”, uno schema usato per spiegare i propositi di Dio. William accettò rapidamente la verità e ritornò in Giamaica per parlarne a sua madre e sua sorella. Col tempo anche loro si unirono agli Studenti Biblici.
Per un periodo il fratello Brown servì a Panamá, dove incontrò Evander Joel Coward, un ministro viaggiante degli Studenti Biblici che era lì per un giro di conferenze. Coward era un oratore energico ed eloquente, e molte persone si accalcavano per ascoltare i suoi discorsi. Quando vide lo zelo di William, Coward gli chiese di accompagnarlo in un giro di predicazione a Trinidad.Per i successivi dieci anni circa, William viaggiò in lungo e in largo per le Indie Occidentali svolgendo la sua attività di pioniere e rafforzando i piccoli gruppi. Nel 1920 si sposò con Antonia, una cristiana fedele, e due giorni dopo il matrimonio salpò con lei alla volta della piccola isola di Montserrat nell’arcipelago delle Leeward. Portavano con sé il “Fotodramma della Creazione”, un insieme di filmati e diapositive in quattro parti basato sulla Bibbia. Inoltre predicarono a Barbados, Dominica e Grenada. Fu una meravigliosa luna di miele al servizio di Geova. Due anni più tardi, William scrisse a Joseph Rutherford, che allora sovrintendeva all’opera mondiale: “Con l’aiuto di Geova ho dato testimonianza in buona parte delle isole delle Antille e in molte ho fatto discepoli. Devo tornare di nuovo da loro?” Qualche giorno dopo arrivò la risposta del fratello Rutherford: “Vai nella Sierra Leone, nell’Africa occidentale, con tua moglie e tua figlia”.
Nei 27 anni in cui il fratello Brown servì con la sua famiglia nell’Africa occidentale, non si sentì mai a suo agio chiuso in un ufficio: preferiva stare fuori a predicare. Dal momento che dava grande importanza alla Bibbia, la gente cominciò a chiamarlo “Brown della Bibbia”. L'opera evangelistica per conto della Watch Tower fu notevole anche se si nutrono seri dubbi che i nuovi discepoli Tdg africani sapevano le basilari verità Geoviste tra i Testimoni di Geova africani la poligamia era prassi comune fino oltre gli anni cinquanta, inoltre nelle nazioni dell'Africa australe c'erano tribù con insegnamenti targati watch tower bible che non disdegnavano di far uso delle armi per rivendicazioni tribali. Considerata poi la scarsa stima e il razzismo yankee del Giudice Rutheford per i buoni selvaggi africani .... non mi embra che il quadro della situazione era idilliaco.
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