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Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

gpdr e Testimoni

Domande sui TdG che vengono fatte di frequente

Moderatore: Francesco Franco Coladarci

gpdr e Testimoni

Messaggiodi |cocco| » 22/07/2019, 18:07

Forse ne avete già parlato, ma grazie al Gpdr (UE 679/2016), le chiese fondamentalmente devono chiedere permesso della privacy anche per il mantenimento in archivio dei dati di ciascuna persona che ha fatto o che fa parte della denominazione. In molte chiese se ne sta chiedendo il consenso pena pesanti sanzioni, qualcuno mi indicò che le pene sulla privacy sono dell'ordine di migliaia di euro a persona. La maggior parte di essi ovviamente concede il consenso (che in qualunque momento può essere comunque tolto). Come sono messi in tal senso i Testimoni di Geova? Questo perchè in caso di dissociazione o disassociazione, censura o altre sanzioni, sono necessari dei dati, anche anagrafici necessari allo storico e alla archiviazione. Se io fossi un Testimone di Geova che sta subendo un processo giudiziario, io potrei negare il trattamento dei miei dati e la non registrazione di una eventuale condanna negli archivi. Nessuno potrebbe dire che io sarei stato disassociato o dissociato e anche il passaparola di un anziano nel suggerire tale cosa diventerebbe abuso. Se io fossi un dissociato o un disassociato, onde non subire l'ostracismo potrei chiedere alla congregazione di cancellare TUTTI i miei dati (compresi quelli alla sede) e quando incontro un Testimone dire che non è vero che sono stato disassociato o che mi sono dissociato. Chi lo proverebbe? Che cosa ne pensate? Può essere aperta una breccia all'ostracismo?
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Messaggiodi VictorVonDoom » 23/07/2019, 9:43

Non credo proprio.
Ragazzi, bisogna prendere posizione ad un certo punto. O li si prende per il culo e si vive una doppia vita stando bene attenti a non farsi scoprire se si vuole mantenere i rapporti (vedi che rapporti poi...) o si affronta l'ostracismo watchtoweriano a testa alta.
Sono loro a doversi sotterrare per il loro comportamento, non chi non vuole più legittimamente essere TdG.
Purtroppo entrando a fare parte di questa setta abbiamo siglato un patto di sangue eterno. O sei un TdG o sei un ex-tdg, non c'è altra strada, non si può tornare indietro ne recedere dal patto senza conseguenze.
La soluzione migliore è realizzare questo e andare avanti con la propria vita lasciandosi tutto alle spalle e ripartendo da 0.
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"Nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a seguire una forma di adorazione che considera inaccettabile o a scegliere fra le proprie credenze e la propria famiglia." (g 07/09 p.29)
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Messaggiodi Cicciuzzo » 25/07/2019, 15:48

VictorVonDoom ha scritto:Non credo proprio.
Ragazzi, bisogna prendere posizione ad un certo punto. O li si prende per il culo e si vive una doppia vita stando bene attenti a non farsi scoprire se si vuole mantenere i rapporti (vedi che rapporti poi...) o si affronta l'ostracismo watchtoweriano a testa alta.
Sono loro a doversi sotterrare per il loro comportamento, non chi non vuole più legittimamente essere TdG.
Purtroppo entrando a fare parte di questa setta abbiamo siglato un patto di sangue eterno. O sei un TdG o sei un ex-tdg, non c'è altra strada, non si può tornare indietro ne recedere dal patto senza conseguenze.
La soluzione migliore è realizzare questo e andare avanti con la propria vita lasciandosi tutto alle spalle e ripartendo da 0.


Purtroppo siamo in tanti a prenderli per il culo facendo una doppia vita...che nel mio caso è ben poca roba, visto che oltre a fumare qualche toscano ogni tanto non è molto diversa da quella di prima.
Ma anche se sei abbastanza bravo e non hai vizi pur non credendo minimamente a quello che dicono è sostanzialmente come dici tu, o sei con noi o sei out
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Messaggiodi VictorVonDoom » 29/07/2019, 8:44

Cicciuzzo ha scritto:Ma anche se sei abbastanza bravo e non hai vizi pur non credendo minimamente a quello che dicono è sostanzialmente come dici tu, o sei con noi o sei out


Si, anche se quello che volevo specificare è che una volta battezzato come TdG resti in qualche modo "legato" a questa organizzazione "per sempre", anche se non ne fai più parte. Nel senso che o hai il "marchio" di TdG o quello di ex-TdG, soggetto all'ostracismo, ad un certo disagio quando incroci per strada i tuoi ex amici, rapporti familiari rovinati e chi più ne ha più ne metta.
Non c'è modo di tornare allo "status sociale" di prima di conoscere i TdG, o di dire semplicemente "ho cambiato idea" o "è stato uno sbaglio battezzarmi".
Quando ci dicono "ma perchè vi occupate ancora della vostra ex-religione, andate avanti e basta", sarebbe da prenderli a mozzicate nella testa, di quanto sia ipocrita e dal sapore di vera presa per il culo questa affermazione. E' questa setta che non ci lascia andare, imponendo su di noi una "punizione" perenne e ricattandoci usando i nostri familiari.

Prima si prende coscienza di questo, meglio è.

Tutti i tentativi di architettare chissà quali sotterfugi, cause legali, cavilli... sono inutili. Anche perchè stiamo parlando di regole inventate di un'organizzazione privata che può fare, disfare e disattendere tali regole in qualsiasi momento.
Non è che stiamo parlando di regole di un concorso pubblico che se disattese prevedono un ricorso ad un tribunale... o di un contratto firmato alla presenza di un notaio...

Anche quando succedesse mai che qualche Stato o organo legale imponesse alla Watchtower di eliminare i riferimenti all'ostracismo dalle pubblicazioni, basterebbe mantenere la regola a passa-parola o aggirare la legge in qualche modo, alla stregua della dissociazione "volontaria" in caso di trasfusione di sangue senza pentimento. Non potendo più espellere il "peccatore" per evitare guai legali, si è aggirato il problema in questo modo.

Meglio essere consapevoli di questo e scegliere la soluzione migliore per noi.
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Messaggiodi nardo » 30/07/2019, 18:49

|cocco| ha scritto:Forse ne avete già parlato, ma grazie al Gpdr (UE 679/2016), le chiese fondamentalmente devono chiedere permesso della privacy anche per il mantenimento in archivio dei dati di ciascuna persona che ha fatto o che fa parte della denominazione. In molte chiese se ne sta chiedendo il consenso pena pesanti sanzioni, qualcuno mi indicò che le pene sulla privacy sono dell'ordine di migliaia di euro a persona. La maggior parte di essi ovviamente concede il consenso (che in qualunque momento può essere comunque tolto). Come sono messi in tal senso i Testimoni di Geova? Questo perchè in caso di dissociazione o disassociazione, censura o altre sanzioni, sono necessari dei dati, anche anagrafici necessari allo storico e alla archiviazione. Se io fossi un Testimone di Geova che sta subendo un processo giudiziario, io potrei negare il trattamento dei miei dati e la non registrazione di una eventuale condanna negli archivi. Nessuno potrebbe dire che io sarei stato disassociato o dissociato e anche il passaparola di un anziano nel suggerire tale cosa diventerebbe abuso. Se io fossi un dissociato o un disassociato, onde non subire l'ostracismo potrei chiedere alla congregazione di cancellare TUTTI i miei dati (compresi quelli alla sede) e quando incontro un Testimone dire che non è vero che sono stato disassociato o che mi sono dissociato. Chi lo proverebbe? Che cosa ne pensate? Può essere aperta una breccia all'ostracismo?


Secondo me in realtà il vero quesito è un altro: alla luce delle nuove disposizioni sulla privacy, come possono dimostrare che una persona che ha abbandonato la loro religione (senza dissociarsi e non essendo disassociato) e che per numerosi anni non ha nessun contatto con loro sia un loro membro battezzato? Non ricordo ma non mi sembra che al momento del battesimo si firmi qualcosa. Ed in ogni caso, senza il mio consenso, non potrebbero avere alcun dato relativo alla mia persona. Quindi, legalmente, come possono sapere che io sono un "ex"?
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Messaggiodi |cocco| » 31/07/2019, 19:57

nardo ha scritto:Secondo me in realtà il vero quesito è un altro: alla luce delle nuove disposizioni sulla privacy, come possono dimostrare che una persona che ha abbandonato la loro religione (senza dissociarsi e non essendo disassociato) e che per numerosi anni non ha nessun contatto con loro sia un loro membro battezzato? Non ricordo ma non mi sembra che al momento del battesimo si firmi qualcosa. Ed in ogni caso, senza il mio consenso, non potrebbero avere alcun dato relativo alla mia persona. Quindi, legalmente, come possono sapere che io sono un "ex"?


A questo volevo arrivare. E poi aggiungo ancora:

So che anche se un TdG avesse in questo periodo dato il consenso, egli può disporre di toglierlo in qualsiasi momento. Non vale cioè il dato una volta = dato per sempre. Dunque
Facciamo un'ipotesi sul presente:
Un TdG viene indagato e interrogato da un Comitato Giudiziario che alla fine delle indagini lo giudica colpevole e meritevole della pena di disassociazione o censura. Di solito il comunicato alla chiesa locale arriva dopo diversi giorni in quanto c'è possibilità di ricorso in appello. Se in quel periodo, la persona togliesse il consenso alla privacy, non si potrebbe comunicare ufficialmente alla chiesa l'esito di un giudizio su tal dei tali. Se venisse comunque fatto un comunicato ufficiale non sarebbe difficile invitare una o due persone che potrebbero fare da testimone che l'annuncio è stato fatto o comunque provvedere eventualmente in altra forma una prova documentaria del fatto avvenuto e si finirebbe in Tribunale a discutere sull'accaduto.
Se la cosa venisse detta in forma non ufficiale, basterebbe prendere in disparte due o tre TdG che non ti salutano e chiederne il perchè. Se indicano una presa di posizione di anziani attraverso un comunicato non ufficiale, non credo sia così impensabile andare in tribunale per chiedere un giudizio sulle lesioni subite.
Oggi esistono videocamere anche mini per registrare l'accaduto e in caso di un reato che può avere valenze di tipo penale, non credo sia un illecito utilizzarle.
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...possibile in base allo Statuto?

Messaggiodi |cocco| » 31/07/2019, 20:10

volevo aggiungere: la dissociazione con i dati dell'interessato verrà archiviata da qualche parte. E' conferito alle chiese il diritto di tenere traccia senza consenso delle cause passate in giudicato, in base al fatto che lo Statuto dei Testimoni di Geova, permette l'espulsione per dimissioni o per gravi inadempienze....?
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Messaggiodi nardo » 31/07/2019, 21:33

Il fatto è che se ti vogliono ostracizzare, c'è poco da fare, lo faranno.
Annuncio o meno, archivio o meno.

Un'eventuale causa legale, anche se vinta, non cancellerebbe l'ostracismo.
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