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I falsi ragionamenti dei TdG sono un'offesa all'intelligenza umana?

MessaggioInviato: 21/01/2019, 16:13
di siculo
Ciao a tutti, era da un po' che non scrivevo nel forum. Da una discussione che sto avendo con gli amici TdG sulla resa di "proskuneo" tra adorazione e rendere omaggio, mi imbatto in risposte che mi lasciano alquanto turbato, come quella di attualizzare e applicare, per esempio, l'uso di questo verbo al primo secolo solo perché la LXX è stata scritta in greco e quindi non può essere ristretto il campo semantico di "proskuneo".
Possibile che nessun TdG riesca a comprendere che la LXX è una semplice traduzione dall'ebraico di fatti avvenuti comunque diversi secoli prima della venuta di Gesù?
Solo perché è scritta in greco, allora bisogna rendere omaggio a Gesù come si rendeva omaggio al re Davide molto tempo prima :conf:

MessaggioInviato: 21/01/2019, 18:43
di Liberamente
Il rabbino capo della comunità ebraica di Torino Ariel di Porto in un faccia a faccia con altri esponenti religiosi e non ha definito la traduzione dei LXX una “Disgrazia per l’umanità!”, e su questo concordo pienamente.

MessaggioInviato: 21/01/2019, 18:59
di Mario70
I tdg non ammettono che vi sia stata una evoluzione teologica nei secoli nell'AT e tra AT e NT,

Comunque sia proskyneo indica il gesto di prostrarsi, cosa voglia dire poi questo gesto dipende dal contesto.
La prima versione della tnm ad esempio, traduceva ebrei 1 con "e tutti gli angeli di Dio lo adorino", poi hanno cambiato idea e "adorino" diventa "rendano omaggio".
Più che su proskyneo io punterei sul fatto che nel NT anche di Gesù é scritto che viene pregato, se dunque si prega, si adora, le due cose sono consequenziali.
Ho scritto qualcosa qui:
https://testimonidigeovaedex.freeforumz ... m111192767

Ma se pensi di poter avere ragione con i tdg puoi arrenderti, non te la daranno mai, specie pubblicamente, perdi solo tempo.

MessaggioInviato: 22/01/2019, 10:58
di siculo
Grazie delle risposte, ma io non volevo discutere degli argomenti specifici, ma piuttosto esaminare, con chi è stato TdG, la psicologia e il modo di argomentare proprio di questa setta.
Quello che non capisco è come persone intelligenti, con studi classici e tanto di laurea, non si accorgano dei falsi ragionamenti che sono a sostegno della dottrina in cui credono.
Un altra falso ragionamento, per esempio, è quello di scartare qualsiasi elemento di stampo archeologico datato al II o III secolo, solo perché posteriore al I secolo e quindi contaminato dalla chiesa apostata. Possibile che nessuno si domanda che, in mancanza di una controprova archeologica antecedente o coeva, l'elemento archeologico in questione diventa un reperto affidabile proprio per la sua unicità?
Ma anche l'interpretazione di certi passi biblici lascia veramente senza parole. Io sono rimasto sconcertato per esempio sul significato dato a Romani 6:23, anche sulla resa della TNM (1987) che è corretta: "il salario che il peccato paga è la morte". Mi sembra chiaro che la ricompensa del peccato è la morte: tutti sappiamo che il peccato adamico ha portato alla morte fisica e spirituale. Cosa centra quindi che con la morte si annullano tutti i peccati non mortali? Infatti i TdG hanno costruito tutta una teoria su questo passo che resetta la condizione di ciascun uomo all'inizio del nuovo mondo; tutti quanti abbiamo condonati i nostri peccati non gravi e si ricomincia da capo. Possibile che nessuno si accorga nella cantonata presa dai redattori della WTS?

MessaggioInviato: 22/01/2019, 11:25
di MatrixRevolution
siculo ha scritto:Grazie delle risposte, ma io non volevo discutere degli argomenti specifici, ma piuttosto esaminare, con chi è stato TdG, la psicologia e il modo di argomentare proprio di questa setta.
Quello che non capisco è come persone intelligenti, con studi classici e tanto di laurea, non si accorgano dei falsi ragionamenti che sono a sostegno della dottrina in cui credono.
Un altra falso ragionamento, per esempio, è quello di scartare qualsiasi elemento di stampo archeologico datato al II o III secolo, solo perché posteriore al I secolo e quindi contaminato dalla chiesa apostata. Possibile che nessuno si domanda che, in mancanza di una controprova archeologica antecedente o coeva, l'elemento archeologico in questione diventa un reperto affidabile proprio per la sua unicità?
Ma anche l'interpretazione di certi passi biblici lascia veramente senza parole. Io sono rimasto sconcertato per esempio sul significato dato a Romani 6:23, anche sulla resa della TNM (1987) che è corretta: "il salario che il peccato paga è la morte". Mi sembra chiaro che la ricompensa del peccato è la morte: tutti sappiamo che il peccato adamico ha portato alla morte fisica e spirituale. Cosa centra quindi che con la morte si annullano tutti i peccati non mortali? Infatti i TdG hanno costruito tutta una teoria su questo passo che resetta la condizione di ciascun uomo all'inizio del nuovo mondo; tutti quanti abbiamo condonati i nostri peccati non gravi e si ricomincia da capo. Possibile che nessuno si accorga nella cantonata presa dai redattori della WTS?

Il loro modo di argomentare è tipico dei Sofisti: https://it.wikipedia.org/wiki/Sofisma