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Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

"Come faccio se Geova non è più mio amico"

Un'analisi delle pubblicazioni passate e presenti dei TdG

Moderatore: Achille

"Come faccio se Geova non è più mio amico"

Messaggiodi Achille » 16/09/2020, 8:14

Nel nuovo cartone animato su Caleb e Sofia si inculcano sensi di colpa nei bambini che dovessero "fare compromesso" e festeggiare il compleanno.
Si paragona tale gesto al rinnegamento di Gesù da parte Pietro.

Immagine

https://www.jw.org/it/cosa-dice-la-Bibb ... a-perdona/

Come riuscire ad indottrinare i seguaci sin dalla tenera età, inculcando loro regole comportamentali assurde, prive fra l'altro di un fondamento biblico.
"Tantum religio potuit suadere malorum".
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Messaggiodi enkidu » 16/09/2020, 12:26

CRIMINALI.
Secondo meè da denuncia penale.
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Messaggiodi Tranqui » 16/09/2020, 12:45

Cominciano dai bambini a far venire i sensi di colpa
Presentazione

Immagine


Il peccato originale e' uno. Tutti gli altri sono solo imitazioni.

Mario Zucca)
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Messaggiodi Alex2020 » 16/09/2020, 16:08

La Watch Disney
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Messaggiodi Ray » 16/09/2020, 17:39

"Come faccio se Geova non è più mio amico"?

Io direi ma come fai a sapere che ti è amico ,se lo sia mai stato o approva quello che fai o fate e fanno ?

Questa domanda se la pone un tdg "ortodosso" ?
Ray

Le falsificazioni e le varianti involontarie si accumulano man mano che un testo è ricopiato attraverso i secoli. Ogni scriba riproduce gli errori degli scribi precedenti e ne aggiunge di propri. Non possediamo alcun originale dei libri del nuovo testamento, ma neppure copie eseguite direttamente sugli originali, né copie di copie...Bart D. Ehrman
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Messaggiodi Mauro1971 » 16/09/2020, 18:45

Quando ero bambino io, negli anni settanta ed ottanta, non è che mi venisse spiegato molto, semplicemente mi era imposto di non partecipare. Ai tempi non si festeggiavano a scuola i compleanni, almeno non dove ero io, per cui in qualche modo devo dire che non ho mai particolarmente patito la cosa.
Forse in altre famiglie c'era maggior attenzione all'indottrinamento dei figli, ma essendo io in una famiglia mista, col padre non TdG, potevo essere una situazione particolare. Non ho dati per fare affermazioni in questo senso.

Mi resta però da rilevare quanto oggi si punti sull'indottrinamento, sull'inculcare precetti dalla tenera età e questo li rende più radicati di una semplice imposizione coatta da parte dei genitori.
Credo il danno che si va a creare alla psiche dei bambini possa essere più profondo.

Mi crea un certo disagio, nessun bambino dovrebbe crescere così almeno in mondo utopistico.
ATTENZIONE: ALTA POSSIBILITA' DI CONTENUTI FORTEMENTE DISSACRANTI.


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Messaggiodi deliverance1979 » 16/09/2020, 19:53

Ahh, che salto indietro di 30 anni....
Ma perchè, i TDG del XXI Secolo, vanno ancora a scuola quando si festeggiano i compleanni?
Sono almeno 15 - 20 anni che i genitori dei TDG non mandano i figli a scuola in tali occasioni (tutto coordinato rigorosamente con le insegnanti, sia mai il trauma)...

Oppure, il lato oscuro di questa fede è che qualora i figli dei TDG che vanno a scuola e c'è il compleanno, fanno compromesso e mangiano i pasticcini... :ironico: :ironico: :ironico:

Erano i famigerati anni 80, andavo alle elementari, e quando si festeggiava un compleanno, se facevo compromesso mangiando un pasticcino, al ritorno a casa, mi facevano sentire una merda... e ci riuscivano benissimo.

Grandi TDG, complimenti vivissimi.

Vedo che a 30 anni di distanza siete rimasti gli stessi, o forse no.... Prima noi andavamo a scuola a farci prendere per il culo per ore, mentre tutti gli altri festeggiavano e mangiavano pasticcini e torte, mentre noi, stavamo lì su un angolo, in disparte, o peggio, eravamo in mezzo a loro, ma cercavamo in ogni modo (con l'ansia a mille) di non mangiare e fare compromesso, cercando di schivare cortesemente ogni invito a prendere cibo dalla tavola dei "demoni".... :fronte: :fronte: :fronte:

30 anni fa, quando si festeggiavano i compleanni a scuola o si facevano altre cerimonie "pagane" del genere, i miei genitori (ma anche quelli dei miei coetanei TDG), ci mandavano a scuola pur sapendo delle umiliazioni che dovevamo affrontare, ed anzi, ci dicevano che se non eravamo all'altezza di sostenere una tale prova, ovvero di non conformarci ai festeggiamenti pagani delle persone del mondo (che provavano a coinvolgerci, in buona fede a partecipare), come potevamo non fare compromesso nella veniente "Grande Tribolazione" biblica che di li a poco si sarebbe abbattuta sull'umanità, seguita poi dal "Giudizio Universale" di Dio.... :ciuccio: :ciuccio: :ciuccio:

Fatto sta che le umiliazioni da parte di quelli del mondo e da parte del sistema teocratico geovista di allora, noi degli anni 1970-80 (e forse primi 90) ce le siamo prese tutte.

Poi, anni dopo (tra la fine degli anni 1990 e primi anni del XXI secolo), i genitori delle nuove generazioni di TDG, andavano a parlare con le maestre per sapere se, nella settimana o mese, si sarebbero svolte delle festività quali compleanni o altre ricorrenze religiose che i TDG non festeggiano, cosi da non mandare a scuola i figli e risparmiarli da tali umilianti situazioni fantozziane.

Ma noi, poveri sfigati TDG dei famigerati anni 1970-80, tali umiliazioni ce le siamo prese tutte (per amore di Geova e della fede....).
Infatti, come diceva il Cristo, chi si vergognerà di me, io mi vergognerò di lui, quando tornerò con il mio regno.... :fronte: :fronte: :fronte:
Infatti ci ripetevamo e ci ripetevano (alle adunanze), che la fine sarebbe venuta da li a pochi anni.... entro il 1994 circa (la famosa generazione che non sarebbe passata).... :mirror: :mirror: :mirror: :ciuccio: :ciuccio: :ciuccio: :fronte: :fronte: :fronte:

PS: Io alle elementari avevo anche la fortuna di avere anche una maestra anziana e neocatecumene convinta.... che gioia, che poesia.... e di vivere in un paese di provincia, dove la gente campa con il farsi i ca..i degli altri, dove tutti sanno tutto.... che gioia, che poesia... non vi dico che pacchia... :fronte:
Ultima modifica di deliverance1979 il 16/09/2020, 20:02, modificato 2 volte in totale.
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Messaggiodi sandrosolustri » 16/09/2020, 19:58

Se questa è l'"educazione" imposta dalla Watch Tower siamo messi male. Malissimo. Certo che la salute mentale di questi piccolini è messa a dura prova. Andrebbe salvaguardata. Ma come? Forse bisognerebbe obbligare i genitori a leggere DECONDIZIONAMENTO di G. Petracchi prima che sia troppo tardi e trovarsi dei figli bisognosi della psicoterapia cognitivo-comportamentale.
http://testimonidigeovachiedono.blogspo ... Geova.html
https://jwanalyze.wordpress.com/2017/10 ... i-persone/
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Messaggiodi deliverance1979 » 16/09/2020, 20:10

Volevo poi dare una risposta caustica al titolo di questo Thread....

"Come faccio se Geova non è più mio amico..."


Perchè, se è mio amico, la differenza in che cosa si vede?

Infatti, il non festeggiare i compleanni, con le conseguenti umiliazioni, rinunce e diversità, sono cose pratiche, reali e tangibili.
Mentre l'amicizia di "Geova", l'amichetto immaginario, è totalmente astratta.

Di conseguenza la domanda sarebbe... "Cosa mi dà, l'amicizia di Geova, rispetto a tutti coloro che non sono suoi amici (ovvero quelli del mondo che invece festeggiano i compleanni)?

Al netto delle fanta vaccate astratte ovvio....
Attendo riscontro concreto...
No sapete, chiedo per un amico.... :ciuccio: :ciuccio: :ciuccio:

PS: Astenersi perditempo con giustificazioni astratte, di questioni di fede astratte, di cose spirituali astratte....
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