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Perchè proprio il peggior Elohim , se non uno dei peggiori ,Jahvè è diventato Dio?

MessaggioInviato: 08/12/2017, 15:28
di Morrisfriendly
La Bibbia parla di diversi Elohim... vi erano ad esempio elohim che amavano il sesso e poi vi è Jahvè fissato con l guerra , dato che lui viene definito "Dio degli eserciti"....

Cmq credo che se quello che dice Biglino sia vero , credo che i teologi hanno fnno davvero un lavoro encomiabile ed artistico a far apparire un Dio che ammazza a destra e a sinistra come un Dio di giustizia

Voi che ne pensate...la Bibbia secondo voi parla di diversi Elohim?se dì perchè proprio Jahvè è stato scelto come...Dio?

MessaggioInviato: 08/12/2017, 15:42
di Panacca
Per giustificare un sacco di Guerre!!!

MessaggioInviato: 08/12/2017, 18:50
di Romagnolo
Senza entrare nelle interpretazioni Bigliniane , si la Bibbia parla di diversi Elohim se con tale significato intendiamo anche le divinità dei popoli pagani,...per l' ebreo quelli erano gli Elohim delle altre nazioni, mentre loro avevano l' Elohim Yhwh come Elohim nazionale.
Questo può essere spiegato in vari modi...essendo un Dio che viene fatto risalire ai tempi di Abramo col quale istituì un patto per il possesso di una terra, l' ebreo era vincolato ad esso come divinità tutelare da cui sarebbe dipeso il buon esito della promessa, deluderlo o abbandonarlo avrebbe significato incorrere nella sua ira!
Questo concetto era del tutto normale nell' antica opinione mesopotamica dei rapporti che intercorrevano tra l' uomo e la divinità,
Ogni città aveva il proprio Dio ( ishtar, An , Enlil,...) tradirlo era foriero di guai e vendette da parte sua.
Gli Ebrei si sono ritrovati Yhwh come Dio del patto...per cui secondo la sopracitata logica, con quello era meglio continuare ad avere a che fare.
Nel ritorno degli ebrei dall' esilio Babilonese il monoteismo puro si impose in maniera completa, l' aver adorato altre divinità insieme a Yhwh era vista come la causa della loro disfatta di fronte ai Babilonesi, per cui il difensori del monoteismo assoluto assunsero pieno potere agli occhi del popolo,...da allora infatti Israele non ha più zoppicato andando dietro ad altre divinità.
Ps:
Anche se per Biglino Elohim non vuol significare Dio in senso stretto, e volendo accettare che non se ne ha la certezza piena del significato, ritengo che per l' impiego che se ne fa nelle Scritture possa ben fungere da sinonimo per "Dio" . :blu:

MessaggioInviato: 08/12/2017, 19:29
di Panacca
Qualche esempio di Elohim amanti del Sesso????

MessaggioInviato: 08/12/2017, 19:31
di enkidu
Panacca ha scritto:Qualche esempio di Eloim amanti del Sesso????



Ti vuoi convertire? :ok: :ok: :ok: :risata: :risata: :risata:

MessaggioInviato: 08/12/2017, 20:33
di Panacca
enkidu ha scritto:
Panacca ha scritto:Qualche esempio di Eloim amanti del Sesso????



Ti vuoi convertire? :ok: :ok: :ok: :risata: :risata: :risata:


Già convertito! :diablo:

MessaggioInviato: 09/12/2017, 9:23
di Giovanni64
Morrisfriendly ha scritto:La Bibbia parla di diversi Elohim... vi erano ad esempio elohim che amavano il sesso e poi vi è Jahvè fissato con l guerra , dato che lui viene definito "Dio degli eserciti"....

Cmq credo che se quello che dice Biglino sia vero , credo che i teologi hanno fnno davvero un lavoro encomiabile ed artistico a far apparire un Dio che ammazza a destra e a sinistra come un Dio di giustizia

Voi che ne pensate...la Bibbia secondo voi parla di diversi Elohim?se dì perchè proprio Jahvè è stato scelto come...Dio?


Jahvè non era cattivo ma lo disegnavano così. Col passare del tempo sono cambiati e si sono diversificati i contesti e via via il tutto è stato modificato secondo le successive e diversificate esigenze. Sono stati prodotti altri disegni e sono stati reinterpretati i disegni precedenti.

Tuttavia, come ho detto altre volte, si nota chiaramente nelle vicende ebraiche ad un certo punto un progressivo passaggio da una certa "pluralità", ammessa almeno come legittimo modo di essere del diverso, al disprezzo totalitario per il "diverso" e per il Dio del "diverso".
Poi si nota questa orribile coincidenza tra potere religioso, militare, politico, sociale e così via che fa veramente rabbrividire.
Alcuni di questi tratti hanno condizionato poi le due principali religioni che si sono richiamate all'ebraismo: il cristianesimo, in maniera meno marcata, e l'Islam in maniera più simile.

MessaggioInviato: 09/12/2017, 17:04
di Ray
L'errore di molti è pensare al canone o bibbia come facente parte di un unico libro e non
la composizione di molti testi scritti da diversi autori, solo alla luce di questa visione si può comprendere
la diversificazione di molte componenti che la differenziano o che evidenziano alcune differenze.

MessaggioInviato: 11/12/2017, 19:15
di Giovanni64
Prima di tutto vorrei dire che sono ovviamente d'accordo con Ray.
Aggiungo anche che, in ogni caso, pur non conoscendo come sono andate le cose nello specifico (ma ho intenzione di cominciare a leggermi qualcosa a riguardo), in generale mi sembra azzardato pensare che la caratterizzazione mitologica media di Javhè sia peggiore di quella degli altri miti della zona, a parità di periodo di riferimento.
Questi "raffronti morali" fra miti li ritengo piuttosto "improbabili".

MessaggioInviato: 12/12/2017, 12:55
di gabbiano74
Giovanni64 ha scritto:Prima di tutto vorrei dire che sono ovviamente d'accordo con Ray.
Aggiungo anche che, in ogni caso, pur non conoscendo come sono andate le cose nello specifico (ma ho intenzione di cominciare a leggermi qualcosa a riguardo), in generale mi sembra azzardato pensare che la caratterizzazione mitologica media di Javhè sia peggiore di quella degli altri miti della zona, a parità di periodo di riferimento.
Questi "raffronti morali" fra miti li ritengo piuttosto "improbabili".


Il tuo ragionamento è corretto, questi confronti morali sono assolutamente improponibili. Premesso questo,limitandoci ai racconti che sono pervenuti sino ai giorni nostri,
non si può non notare che paragonato ad alcune altre divinità della zona, per esempio quelle del pantheon cananeo o assiro , il Dio degli israeliti è quasi una educanda :risata: .
I vari popoli riversano nelle loro divinità parte della loro indole e cultura, per cui popoli più sanguinari e bellicosi hanno divinità più crudeli e sanguinarie e viceversa.
Secondo me ogni considerazione sull'argomento non può prescindere da questa constatazione. Secondo me è sbagliato giudicare questi popoli e le loro credenze
con la nostra etica e la nostra morale, tutto va visto nel giusto contesto.

Saluti
Gabbiano74

MessaggioInviato: 04/01/2018, 22:07
di Franci94
Ciao Morris!
Perché parli di diversi Elohim? A cosa ti riferisci esattamente? Il termine Elohim ricorre diversé volte nella Bibbia ebraica, per indicare Dio.. e la cui traduzione sarebbe "Giudice Supremo" e altre volte per indicare i "giudici" o i "potenti della terra".

In totale comunque Dio è definito con diversi nomi, almeno 7 e non è inusuale nella tradizione biblica in cui a molti personaggi vengono assegnati diversi nomi (Giacobbe è chiamato Israele; Hagar verrà chiamata con il nome di Keturah e Yitro è chiamato anche Reuel)
Il Tetragramma Sacro, Adonai, Elohim, El, El Shadday... e via dicendo, ma il Dio è lo stesso!!

MessaggioInviato: 05/01/2018, 14:41
di Morrisfriendly
Franci94 ha scritto:Ciao Morris!
Perché parli di diversi Elohim? A cosa ti riferisci esattamente? Il termine Elohim ricorre diversé volte nella Bibbia ebraica, per indicare Dio.. e la cui traduzione sarebbe "Giudice Supremo" e altre volte per indicare i "giudici" o i "potenti della terra".

In totale comunque Dio è definito con diversi nomi, almeno 7 e non è inusuale nella tradizione biblica in cui a molti personaggi vengono assegnati diversi nomi (Giacobbe è chiamato Israele; Hagar verrà chiamata con il nome di Keturah e Yitro è chiamato anche Reuel)
Il Tetragramma Sacro, Adonai, Elohim, El, El Shadday... e via dicendo, ma il Dio è lo stesso!!



Mi riferisco che secondo alcuni (tipo Mauro Biglino) la parola Elohim è una prarola che va tradotta al plurale dato che il termine Dio all' epoca non esisteva perchè non esisteva la concezione di Dio...come se parlassimo del pane, senza avere la concezione della parola farina, acqua.....e secondo lui la corretta traduzione viene solo scritta nei manuali di teologia che si studiano all' università e non nelle Bibbie che abbiamo in casa

MessaggioInviato: 05/01/2018, 20:51
di Franci94
Morrisfriendly ha scritto:
Franci94 ha scritto:Ciao Morris!
Perché parli di diversi Elohim? A cosa ti riferisci esattamente? Il termine Elohim ricorre diversé volte nella Bibbia ebraica, per indicare Dio.. e la cui traduzione sarebbe "Giudice Supremo" e altre volte per indicare i "giudici" o i "potenti della terra".

In totale comunque Dio è definito con diversi nomi, almeno 7 e non è inusuale nella tradizione biblica in cui a molti personaggi vengono assegnati diversi nomi (Giacobbe è chiamato Israele; Hagar verrà chiamata con il nome di Keturah e Yitro è chiamato anche Reuel)
Il Tetragramma Sacro, Adonai, Elohim, El, El Shadday... e via dicendo, ma il Dio è lo stesso!!



Mi riferisco che secondo alcuni (tipo Mauro Biglino) la parola Elohim è una prarola che va tradotta al plurale dato che il termine Dio all' epoca non esisteva perchè non esisteva la concezione di Dio...come se parlassimo del pane, senza avere la concezione della parola farina, acqua.....e secondo lui la corretta traduzione viene solo scritta nei manuali di teologia che si studiano all' università e non nelle Bibbie che abbiamo in casa


OK Morris.. Sono andata a leggere qualcosa riguardo a Biglino, giusto per farmi un'idea (anche se poco approfondita delle sue tesi)..
Fondamentalmente, questo signore dichiara l'esistenza degli alieni (gli elohim) che hanno creato la razia umana...
Dal mio punto di vista, sembra un romanzo fantascientifico più che un libro scritto per insegnare (Torah significa per l'appunto -insegnamento-)

Ad ogni modo (azzarderei a dire) la loro concezione di Dio, è stata elaborata bene, se pensiamo che in tutta la Mesopotamia, solo in Egitto, il faraone Amenhotep IV aveva dichiarato che TRA TANTI DEI, SOLO UNO ERA IL DIO CREATORE
Mentre gli Ebrei dichiararono fin da subito:" Dio è uno e non c'è nessun altro"!!!
(Anche se il discorso sarebbe molto più vasto, e più complesso, se inziassimo a parlare di Asherah -tradotto in italiano con "pali sacri"-)

MessaggioInviato: 06/01/2018, 10:22
di Giovanni64
A me pare che il biglinismo sia la caricatura di un qualcosa che io, per quel minimo che intravedo, percepisco come ampiamente diffuso, forse persino in ambito accademico, ma sicuramente fra i "ricercatori indipendenti".

In pratica noto una certa mania che consiste grosso modo nel pensare che la "conoscenza corretta" dei miti di qualche millennio fa passi attraverso una "traduzione risolutiva" che tutto spiega e tutto fa quadrare.

Ora, per carità, tutto aiuta, ma non si può ridurre la conoscenza di Padre Pio ad una corretta traduzione dal dialetto appulo sannita.

MessaggioInviato: 06/01/2018, 13:04
di Valentino
Giovanni64 ha scritto:A me pare che il biglinismo sia la caricatura di un qualcosa che io, per quel minimo che intravedo, percepisco come ampiamente diffuso


Più che altro il biglinismo è la caricatura di se stesso e più che essere "ampiamente diffuso" è, semmai, "ampiamente pubblicizzato" tra i "non addetti ai lavori" che sono "facile preda" di sensazionalismi non scientifici, ovvero non supportati da un consenso accademico.

Giovanni64 ha scritto:forse persino in ambito accademico, ma sicuramente fra i "ricercatori indipendenti".


Tutt'altro! Anche perché oserei dire che l'espressione "ricercatori indipendenti" può essere considerato quasi un "ossimoro". Gli accademici, quelli veri (banalmente quelli che lavorano nelle istituzioni universitarie), non possono permettersi di essere "indipendenti" nel senso che non possono sottrarsi al dibattito scientifico! Biglino in ambito accademico è il nulla assoluto.

Giovanni64 ha scritto:In pratica noto una certa mania che consiste grosso modo nel pensare che la "conoscenza corretta" dei miti di qualche millennio fa passi attraverso una "traduzione risolutiva" che tutto spiega e tutto fa quadrare.


Mania che è però tipica di "ambienti" che di accademico non hanno nulla! Del resto si dovrebbe anche capire cosa intendi con l'espressione "conoscenza corretta", che è un'espressione che può significare tutto o niente! In sostanza dipende da quel che vuoi conoscere! Se, puta caso, ti interessa conoscere la religione e la spiritualità del popolo Maya, o la religione dell'Antico Egitto, oppure ancora quali fossero le credenze religiose degli Esseni o dei Terapeuti, non servono certamente "traduzioni risolutive" ma uno studio multidisciplinare a 360 gradi, che prenda in considerazione evidenze archeologiche, filologiche, critico-testuali, linguistiche, antropologiche, storiche, etc. "Magara" si trattasse di semplici "traduzioni risolutive"!

Giovanni64 ha scritto:Ora, per carità, tutto aiuta, ma non si può ridurre la conoscenza di Padre Pio ad una corretta traduzione dal dialetto appulo sannita.


Infatti! Come detto una ricerca accademica in tal senso può essere solo multidisciplinare e non soltanto banalmente linguistica.

MessaggioInviato: 07/01/2018, 11:33
di Giovanni64
Ma la mia fiducia nella ricerca universitaria è testimoniata, per esempio, proprio da quel "persino".

In ogni caso anche quando mi sembra di intuire qualche "bias" complessivo medio nella ricerca universitaria occidentale (nelle materie più soggette a bias) non smetto mai di ritenerla di gran lunga il miglior riferimento possibile per farmi un'idea.
Altre "ricerche" non le prendo nemmeno in considerazione.