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Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

Troncati i rapporti con le "persone del mondo"

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Troncati i rapporti con le "persone del mondo"

Messaggiodi Achille » 04/12/2017, 11:32

Copio/incollo da http://www.ilpescara.it/assemblea-testi ... -foto.html ;

...Conclusa l'assemblea dei Testimoni di Geova a Montesilvano

Valeria Zuccarini, di 18 anni.

Valeria, ci racconti brevemente la tua vita?

"Sono cresciuta in una famiglia di Testimoni di Geova, ma durante l’adolescenza ho affrontato diverse situazioni abbastanza difficili, strinsi amicizie con cattive compagnie conosciute a scuola, e passavo molto tempo con loro, sia di persona che sui social, mi isolai dai fratelli della congregazione, e piano piano il mio amore per Geova ne risentiva e smisi di frequentare le adunanze. Gli effetti delle mie scelte si ripercuotevano in maniera negativa su me stessa e sulla mia famiglia. Ero sempre ansiosa, come con un peso allo stomaco, triste, e non andavo d'accordo con i miei genitori. Per di più non facevo altro che ricevere delusioni da quelle che consideravo mie amiche. Sentivo che avevo bisogno di eliminare tutto ciò che mi teneva lontana da Geova, ma allo stesso tempo facevo fatica ad abbandonare le amicizie sbagliate".

Poi cosa è successo?

"A un certo punto ricordai la scrittura del Salmo 55:22 in cui Geova ci incoraggia a gettare su di lui il nostro peso, certi che sarà lui stesso a sostenerci. Pregai tanto Geova, presi coraggio e diedi un taglio alle amicizie, eliminai persino tutti i loro contatti".
...
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Commento sintetico....

Messaggiodi Vieri » 04/12/2017, 19:30

PUBBLICITÀ ISTITUZIONALE..... :ironico:
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Messaggiodi deliverance1979 » 05/12/2017, 15:30

Mi arrendo difronte a queste buffonate pre compilate.
Per onor di cronaca va ricordato a tutti coloro che ci leggono, come vengano preparate tali esperienze, che dal loro inizio reale, vengono viste e rivisitate nelle innumerevoli prove pre assemblea, al fine di enfatizzare gli aspetti di marketing o emozionali maggiori, utili appunto per aumentare il pathos, i sensi di colpa o l'esortazione a spendersi di più nei confronti delle persone che ascolteranno tali "vicende di vita"....

Comunque, analizziamo alcuni aspetti fondamentali dell'esperienza...

Valeria, la protagonista dell'esperienza in questione (riportata nel link di Achille esordisce cosi):

„"Sono cresciuta in una famiglia di Testimoni di Geova, ma durante l’adolescenza ho affrontato diverse situazioni abbastanza difficili, strinsi amicizie con cattive compagnie conosciute a scuola, e passavo molto tempo con loro, sia di persona che sui social, mi isolai dai fratelli della congregazione, e piano piano il mio amore per Geova ne risentiva e smisi di frequentare le adunanze. Gli effetti delle mie scelte si ripercuotevano in maniera negativa su me stessa e sulla mia famiglia. Ero sempre ansiosa, come con un peso allo stomaco, triste, e non andavo d'accordo con i miei genitori. Per di più non facevo altro che ricevere delusioni da quelle che consideravo mie amiche. Sentivo che avevo bisogno di eliminare tutto ciò che mi teneva lontana da Geova, ma allo stesso tempo facevo fatica ad abbandonare le amicizie sbagliate".“

1 - Nata in una famiglia di TDG, e quindi educata a suon di sensi di colpa a giudicare il mondo intorno a lei tra ciò che Geova vuole e pontifica (attraverso la chiave di lettura del Corpo Direttivo di Brooklyn) e ciò che invece approva, ovvero dare il c..o per la sua organizzazione.
2 - Non si capisce il senso dell'amore per un essere invisibile, intangibile e che non si relaziona con gli esseri umani se non attraverso auto convincimenti o la continua lettura della bibbia, dove mentalmente si fantastica su eventi del passato, e ci si illude in continui parallelismi moderni che le coincidenze o le somiglianze che oggi potrebbero accadere (visto che sono eventi umani ed i comportamenti e le situazioni sono le stesse oggi come 4000 anni fa), sono opera della volontà di Geova, sia nel bene che nel male.... credulità until you drop.... (allo sfinimento)...
3 - L'ansia che Valeria aveva non è dovuta dal frequentare le persone del mondo, cosa del tutto comune per 7 miliardi di persone, ma nel doversi sentire una "merda" (direttamente o indirettamente dalla comunità geovista dove vive), visto che, essendo cresciuta in una famiglia di TDG, in una congregazione di TDG, che leggono dalla mattina alla sera pubblicazioni di TDG, automaticamente, il cervello, entra in modalità senso di colpa, ogni volta che deve compiere un'azione lecita, ma che, questa, viene condannata, esacrata, sconsigliata o messa in cattiva luce dalla famiglia di appartenenza. Per molti è lo spirito santo che è rattristato, per altri, è semplicemente il fare una cosa contraria alla propria educazione (ridicola, corretta, positiva o negativa)....
4 - Ricevere delusioni accade molto spesso anche tra i TDG, con tutti i loro difetti di mediocrità, pettegolezzo, pedofilia, menzogna, orgoglio.... sono mostri? No, sono esseri umani. Ma in questo caso, le manchevolezze di quelli non TDG vengono enfatizzate per sostenere l'impalcatura di "non frequentare quelli del mondo", dove ci giungeremo poi nel proseguo dell'esperienza, mentre, le manchevolezze dei TDG, come accade leggere o ascoltare le vaccate propagandate da questa religione, sono comunque smussate dal fatto che: Fino a che Geova ce li tiene li dentro, i nostri fratelli sono degni di fiducia, oppure, non li condanna Geova espellendoli dalla congregazione, si vede che qualcosa di positivo hanno e via dicendo.... stendiamo un velo pietoso.... :fronte:

Andiamo avanti... l'esperienza prosegue...


„"A un certo punto ricordai la scrittura del Salmo 55:22 in cui Geova ci incoraggia a gettare su di lui il nostro peso, certi che sarà lui stesso a sostenerci. Pregai tanto Geova, presi coraggio e diedi un taglio alle amicizie, eliminai persino tutti i loro contatti".“

Che cosa significa gettare su Geova il nostro peso?
E' un consulente psicologico con cui uno parla e ti risponde?
E' un farmaco che se preso allevia i dolori o da potenza?

che cosa è?

Assurdità più totale, auto convincimento assoluto.
Difatti, come la ragazza recita alla perfezione il mantra del buon TDG (queste cose vengono consigliate di dire nelle famose prove prima di narrare l'esperienza in pubblico, questi passaggi sono chiave, le scritture scelte da recitare ad Hoc, le frasi fatte trovate poi sulle pubblicazioni e via dicendo), pregò in continuazione. Quindi fece un esercizio psicologico di ridirsi ciò che doveva fare e poi agì.
Nessun intervento miracoloso, nessun vento che soffia, nessuna fiammella che appare in testa, nessuna visione, nessun sogno profetico, nulla....

Pregare sentendosi una monnezza (visto che le era stato insegnato che la vita che conduceva era contraria alla condotta del buon TDG), e non voglio entrare nel merito della pressione psicologica che la famiglia poteva darle, visto che, per sua stessa ammissione smise di frequentare le adunanze.
Ora, se analizziamo le parole di questa ragazza, trasudano emozioni negative, di sentirsi sporca di cosa, di drogarsi? Di fare film porno? Di prostituirsi? Di rubare?
No, di uscire con delle normalissime persone del mondo, ma dipinte sempre sotto cattiva luce...
Poi per cairtà, forse le compagnie che frequentava erano poco di buono (forse no), ma questa è stata una sua scelta sbagliata.
Mentre invece, con queste esperienze, la WTS, cerca di sensibilizzare la mente delle famiglie e dei giovani al fine di allontanarli dalle persone del mondo, mettendo sempre e costantemente in cattiva luce tale condotta piena di sensi di colpa e stati d'animo negativi, o del fatto che comportarsi cosi dispiace all'invisibile, intangibile ed inutile Geova, o peggio, che le compagnie del mondo erano dei poco di buono ed alla fine il TDG di turno ha passato dei guai.
Mentre invece i fratelli sono tutti belli, buoni e bravi, e se anche fossero cattivi, in fondo al loro cuore amano Geova e quelli sono difetti con i quali è bene conviverci fino al nuovo mondo.... :ciuccio: :ciuccio: :ciuccio:

Notare poi, come lei troncò ogni contatto con quelli del mondo, neanche fossero maniaci sessuali, narcotrafficanti, gang stile arancia meccanica.
Risposta emotiva tipica di una che abbandona un ambiente altamente negativo con cui non vuole avere niente a che fare.
Ricordate, le parole e la descrizione di sentimenti ed eventi hanno un loro perchè.
Questo è marketing e lavaggio del cervello.
Tali frasi, tali scene ripetute alle assemblee, riportate su riviste e pubblicazioni, descritte su drammi e video dei TDG con tanto di musica strappalacrime, sono appunto indottrinamento.
Servono per far venire dei sensi di colpa e per dire ad un individuo ciò che può o non può fare.
Servono come sistema di moralizzazione del fedele che a sua volta potrà riferire agli anziani un atteggiamento sbagliato o sentirsi in imbarazzo se uno si comporta secondo canoni estranei al protocollo del buon TDG.

„"Un fattore determinante è stato lo studio approfondito e regolare della Bibbia, che per me è stato e continua a essere una carica di energia giornaliera, insieme alle compagnie incoraggianti dei fratelli della congregazione, che mi hanno aiutata tantissimo. Ho sentito Geova affianco a me che mi seguiva e mi sosteneva davvero durante tutto ciò. Oggi sono felicissima di aver dedicato la mia vita a Geova, e sono certa che Lui solo, sa cosa è meglio per noi giovani, e non esita a darcelo se glielo permettiamo".“

Ma no, altro che aiuto di Geova con miracoli e fiammelle.
Lo studio della parola di Dio, ovvero il leggere gli eventi biblici dove i primi cristiani erano separati dal mondo, gli ebrei erano separati dagli altri popoli, spiegati alla maniera della WTS con tutto quello che abbiamo detto fino ad ora, sono stati gli elementi che hanno sicuramente aiutato in maniera obiettiva e liberale questa ragazza.
Mica libri di psicologia, psichiatria o cultura in generale che analizza il pensiero settario o di estremismo politico a decidere se il gruppo del cui si fa parte rientri in una di queste categorie negative. No, le pubblicazioni della WTS.
E' come se ad una ragazza di 12 anni, per migliorare la sua conoscenza del sesso, gli diamo da leggere "Apologia del pedofilo-maniaco sessuale".....
Ahhh che poesia....

E' bello notare come tutti i TDG, attraverso queste esperienze, vengano incoraggiati a fare ricerche ossessive e dedicare molte ore a studiare materiale di questa religione.
Se ti senti sporco con la coscienza, hai dubbi o qualcosa che non va, devi studiare di più.
Studiando di più, violenterai ulteriormente la tua personalità, poichè ti sentirai sempre in difetto nei confronti di quella condotta cristiana ideale del buon TDG, impossibile o quasi da raggiungere.
Ma soprattutto ti sorbirai decine o centinaia di queste esperienze stucchevoli che ti incoraggeranno a buttarti a capofitto in questa religione.
Non a chiederti: Ma perchè mi sento cosi?
Sono io sbagliato o i TDG?
Ma sti TDG hanno le fiammelle in testa?
Le azzeccano proprio tutte ste profezie?
Ma come mai la fine non viene?
e potremmo continuare a volontà....

Ma la cosa stupenda è il finale....
Che Geova sa cosa sia meglio per i giovani e lo darà se gliè lo si permette..... :balla: :balla: :balla:

Non abbiamo, anzi, dopo 20 anni da TDG non ho mai capito queste cazzate (scusate il francesismo), io vedo solo auto convincimenti motivati da sensi di colpa che violentando la propria personalità con vaccate geoviste, alla fine si uniforma al pensiero della massa geovista. Questo uniformarsi causa un finto relax, poichè fino a quando si era restii ad avere certi atteggiamenti "teocratici" si viveva male a causa dell'ostilità della famiglia e della congregazione (come se uno ha scelto di nascere in una famiglia di TDG), ma quando si ritorna nel mediocre ovile di Geova, tutto rientra e si vive una finta serenità, rinunciando però alle proprie inclinazioni, passioni, ambizioni considerate secondarie, considerate non spirituali e passibili di guai morali e spirituali (che poi si traducono sempre in effetti reali)...

Niente di nuovo sotto il sole per una religione che doveva ricordare la fine del mondo nel XX° secolo e per questo motivo, indottrinava i propri fedeli a queste vaccate, inducendoli a rinunce o a stili di vita utili a per avere quell'indipendenza psicologica, di personalità, economica e sociale che altresì, renderebbero la persona libera e con uno spirito critico.

Ma contenti loro, contenti tutti.... anzi no, contenti solo loro.... :fronte: :fronte: :fronte:
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Messaggiodi Luigi Cesarano » 05/12/2017, 17:50

„"Sono cresciuta in una famiglia di Testimoni di Geova, ma durante l’adolescenza ho affrontato diverse situazioni abbastanza difficili, strinsi amicizie con cattive compagnie conosciute a scuola, e passavo molto tempo con loro, sia di persona che sui social, mi isolai dai fratelli della congregazione, e piano piano il mio amore per Geova ne risentiva e smisi di frequentare le adunanze. Gli effetti delle mie scelte si ripercuotevano in maniera negativa su me stessa e sulla mia famiglia. Ero sempre ansiosa, come con un peso allo stomaco, triste, e non andavo d'accordo con i miei genitori. Per di più non facevo altro che ricevere delusioni da quelle che consideravo mie amiche. Sentivo che avevo bisogno di eliminare tutto ciò che mi teneva lontana da Geova, ma allo stesso tempo facevo fatica ad abbandonare le amicizie sbagliate".“
Quante pillole di saggezza ... tutte insieme resto senza parole :risatina: :risatina: :risatina: la ragazza Valeria ha 18- l'adolescenza presumo 14 anni, sai che esperienze ti fai in solo in 4 anni e in quella tenera età, capirai cosa avrà fatto di cosi orrendo e peccaminoso, avrà chattato con qualche ragazzo del mondo, forse sarà andata a qualche festa e sarà dovuta rincasare presto a casa. Immaginiamo che tra 5-6 Valeria donna completa, decide di abbandonare l'Organizzazione, si rende autonoma e trova un compagno che è del Mondo, sai come vedrà questa sua esperienza recita una farsa tragicomica. Nella testimonianza non si intravede una persona gioiosa ma piena di complessi, cosa ne pensa geova... cosa pensa mammà ... cosa pensa papà .... cosa ne pensano i fratelli. Sono operazioni psicologiche delicate dove l'Amor proprio, il tuo io viene annullato e poi si autodefiniscono Testimoni dell'Iddio felice.
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