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Il diritto alla vita viene prima della libertà religiosa

MessaggioInviato: 17/08/2019, 10:26
di Achille
https://www.ultimahora.com/corte-resuel ... 38137.html

«La Camera costituzionale della Corte ha concluso che l'autonomia del paziente viene meno davanti all'imminente pericolo di morte, mettendo il diritto alla vita e la sua protezione sopra la libertà religiosa e ideologica.»

MessaggioInviato: 17/08/2019, 13:22
di anima
anche in Italia ? :boh:

MessaggioInviato: 18/08/2019, 12:03
di polymetis
A mio avviso costringere una persona maggiorenne a curarsi è un atto di violenza.
La Corte crede che il diritto alla vita sia un valore supremo, eppure la nostra cultura ha riconosciuto in passato che esistono cause per le quali valga la pena morire (ad esempio i martiri cristiani che rifiutavano di rinnegare Cristo dinnanzi agli ufficiali romani).
Mi sembra che l'atteggiamento assunto dalla corte sia incompatibile coi presupposti di uno Stato liberale, ossia con la via maestra che la civiltà occidentale ha deciso di seguire da tre secoli a questa parte.

Ad maiora

MessaggioInviato: 18/08/2019, 12:07
di polymetis
anima ha scritto:anche in Italia ? :boh:


Se capisco bene la notizia riguarda il Paraguay.

MessaggioInviato: 19/08/2019, 8:39
di Giovanni64
In molti casi è difficile stabilire dei confini precisi tra il diritto del potere morale e culturale in carica in una comunità a tutelare e a imporre interessi e valori ritenuti collettivi e il diritto del singolo ad avere la propria libertà, fosse anche quella di morire. A mio avviso la soluzione migliore è affidare la definizione dei confini alla democrazia, senza assistere alle solite opprimenti prediche paternalistiche e talvolta anche contraddittorie del potere morale-artistico-teatrale-cinematografico in carica o, al contrario, di prediche residue di precedenti poteri morali ormai quasi dismessi.
Peraltro su alcune questioni le prediche dei due poteri morali si sommano e diventano proprio insopportabili.

Per scendere sul pratico e per fare il solito piccolo esempio: è giusto imporre l'uso delle cinture di sicurezza? Se la maggioranza decide che è giusto, è giusto. Poi ognuno può far valere opinioni contrarie, ma senza assumere toni apocalittici, predicatori, saccenti o paternalistici.

La libertà religiosa poi non può essere una libertà che è più libertà delle altre: io posso essere contro l'uso delle cinture di sicurezza perché mi sono fortemente antipatiche e non è che la mia libertà di non sopportarle deve essere presa in considerazione solo se appartengo ad un culto per il quale è sacrilegio indossare una qualunque cintura. Al limite, ma è la democrazia a deciderlo, possono essere tutelate credenze radicate in una storia comune (ripeto e sottolineo: al limite) ma non si può essere in balia di qualsiasi culto magari perché, quando gli conviene, senza coerenza, il potere morale decide che la libertà del singolo viene prima di tutto.


Non so al momento gli ospedali come si regolano ma conosco tante persone che sono ossessionate dal numero 17 e alcune di loro mi hanno detto che non si farebbero mai operare in tale giorno: ne hanno diritto?

MessaggioInviato: 19/08/2019, 9:43
di Achille
polymetis ha scritto:Se capisco bene la notizia riguarda il Paraguay.
Sì, è una notizia che proviene da quella nazione.

Ho trovato un altro articolo sul caso, Copio/incollo parte della traduzione automatica;

...nella loro risoluzione indicano che ciò che viene studiato è la collisione tra il diritto alla vita e la libertà religiosa.

Santander afferma che il diritto alla vita prevale sulla libertà religiosa, è quello che ha una preponderanza per regola della Costituzione.

Inoltre, sostiene che lo Stato è tenuto a fornire assistenza medica a coloro che ne hanno bisogno. Né ci sono alternative per un altro tipo di trattamento, dice.

Il sindaco Martínez, nel suo voto, cita le decisioni del Cile a favore e dell'Argentina contro. Tuttavia, sottolinea che il diritto alla vita e alla salute è protetto. Inoltre, pesano più del diritto alla libertà religiosa, poiché il paziente mette in pericolo la sua vita.

Ocampos effettua un'analisi del caso, della gravità delle condizioni del paziente. Sottolinea che la nostra legislazione non contempla il diritto all'eutanasia. Sottolinea che le regole richiedono l'assistenza di una persona affetta da un problema di salute. Con questo, ratificano la sentenza.


Link: https://www.ultimahora.com/ratifican-am ... 36867.html