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cancellazione

MessaggioInviato: 16/11/2014, 10:42
di peraskov
chiedo che il mio utente venga cancellato dal forum.
Grazie

un saluto a tutti, ci vediamo in un'altra vita

MessaggioInviato: 16/11/2014, 11:09
di Trianello
E perché mai?

MessaggioInviato: 16/11/2014, 11:12
di deliverance1979
Cosi di getto?
Secco senza ghiaccio?

Non puoi spiegarci il motivo (sempre se ti va). :strettamano:

Carissimo

MessaggioInviato: 16/11/2014, 14:40
di domingo7
Pensaci
Sicuramente mancherai

MessaggioInviato: 16/11/2014, 15:14
di Quixote
Mi spiace molto, amico mio, perché ho imparato a stimarti, malgrado le tue incostanze. Non voglio chiederti le ragioni di questa scelta: la rispetto, come rispetto le sue motivazioni, quali esse siano. Se proprio hai deciso, bon voyage anche a te, nel cammino della vita; ma preferirei ci ripensassi.

MessaggioInviato: 16/11/2014, 15:30
di Achille
Lascio attiva l'iscrizione ancora per qualche ora per dare a Peraskov la possibilità di rispondere o di ripensarci.
Non è la prima volta che qualche utente decide di cancellarsi.
Di solito mi scrivono in privato senza fornire alcuna spiegazione e senza inviare un messaggio di congedo per gli altri utenti.
Almeno Peraskov un saluto ai foristi lo ha mandato. :triste:

Achille

MessaggioInviato: 16/11/2014, 16:01
di Brambilla Bruna
peraskov ha scritto:chiedo che il mio utente venga cancellato dal forum.
Grazie

un saluto a tutti, ci vediamo in un'altra vita

mi dispiace ...mi piacevi come scrivevi ...ti ho letto anche se non ci conosciamo ..
ti ritengo una persona molto equilibrata ...ciao dai rimani :ok: :fiori e bacio: :abbr:

MessaggioInviato: 16/11/2014, 23:17
di Cogitabonda
Achille ha ragione, molti utenti se ne vanno senza nemmeno salutare, e invece tu, Peraskov, hai avuto la cortesia di farlo.
Spiegazioni non sei obbligato a darne, soprattutto se la spiegazione principale fosse che in questo forum c'è troppa gente che ti è antipatica, è una gentilezza tacerlo.
Mi dispiace quando qualcuno se ne va, perché il forum ne risulta impoverito, e questo è tanto più vero quando la persona in questione è una voce dissidente rispetto a quelle di alcuni che invece sul forum sono una presenza frequente e costante. In soldoni: il fatto di essermi trovata più di una volta a discutere con te, trovandomi su una posizione opposta alla tua, mi fa rimpiangere maggiormente il fatto che te ne vada.
Saluti a te, take care!

MessaggioInviato: 17/11/2014, 15:53
di Occhiodifalco
Io non lo conosciuto, ma immagino che se era un disassociato sia tornato sui suoi passi magari ha chiesto di essere riassociato oppure a ripreso a frequentare le adunanze, sono solo questi i motivi per cui uno si cancella...poi magari avrà altri motivi, boo.

MessaggioInviato: 17/11/2014, 22:15
di Neca
Caro Peraskov! Come hanno già scritto altri mi dispiace che tu te ne vada! Ti auguro ogni bene, e se tornerai sui tuoi passi ti riaccoglieremo volentieri! Spero di non essere stato io a farti prendere questa decisione! Se per caso ti ho offeso è stato senza intenzione di farlo, in tal caso ti chiedo scusa!

MessaggioInviato: 18/11/2014, 0:47
di Ray
Ma perché parti or ora per il Minnesota ? Vai ad Askov ?

Askov è una città nella Contea di Pine , Minnesota , Stati Uniti . La popolazione era di 364 al censimento del 2010 .


Immagine

Non abbiamo mao miao ..Mai incrociato i tasti,e chè cavolo,aspetta ancora un'altro poco.. :occhiol:

Prima di partire per Askov pensaci.

MessaggioInviato: 18/11/2014, 0:54
di nello80
Occhiodifalco ha scritto:Io non lo conosciuto, ma immagino che se era un disassociato sia tornato sui suoi passi magari ha chiesto di essere riassociato oppure a ripreso a frequentare le adunanze, sono solo questi i motivi per cui uno si cancella...poi magari avrà altri motivi, boo.


Concordo con quanto dice occhiodifalco.
Comunque ti auguro tanta felicità, e se c'è davvero, ci rivedremo come dici in un'altra vita! :ciao:

MessaggioInviato: 18/11/2014, 8:40
di peraskov
Forse è giusto spendere qualche parola per motivare la mia uscita, comunque irrevocabile.
Non sono un disassociato che rientra, come ha ipotizzato qualcuno, non sono mai stato un TDG.
Semplicemente mi sono accorto che questo forum è dominato da persone , consapevolmente o no, asservite al pensiero unico dominante di questa società che ci vuole imporre il suo diktat, sotto false e belle ideologie come “principi di libertà” o “fattori di crescita”, per trasformarci in polli da batteria.
Non a caso è lo Stato che vuole imporre la totalità dell’educazione, secondo i suoi principi a mio giudizio degenerati ed aberranti, escludendo totalmente le famiglie e qualsiasi altra voce contraria.
E’ inutile che io stia qui a perdere tempo, vado via per combattere la mia battaglia in spazi più aperti.
Non risponderò ad ulteriori commenti.
E’ sottinteso che vi considero comunque tutti miei amici, indipendentemente dalle diverse opinioni.

MessaggioInviato: 18/11/2014, 9:08
di Mauro1971
peraskov ha scritto:Semplicemente mi sono accorto che questo forum è dominato da persone , consapevolmente o no, asservite al pensiero unico dominante di questa società che ci vuole imporre il suo diktat, sotto false e belle ideologie come “principi di libertà” o “fattori di crescita”, per trasformarci in polli da batteria.


Vista la stima, credo proprio tu faccia bene ad uscritene. Sicuramente sarà di reciproco giovamento. :ok:

MessaggioInviato: 18/11/2014, 9:41
di Francesco Franco Coladarci
peraskov
Semplicemente mi sono accorto che questo forum è dominato da persone , consapevolmente o no, asservite al pensiero unico dominante di questa società che ci vuole imporre il suo diktat, sotto false e belle ideologie come “principi di libertà” o “fattori di crescita”, per trasformarci in polli da batteria.
Non a caso è lo Stato che vuole imporre la totalità dell’educazione, secondo i suoi principi a mio giudizio degenerati ed aberranti, escludendo totalmente le famiglie e qualsiasi altra voce contraria.
E’ inutile che io stia qui a perdere tempo, vado via per combattere la mia battaglia in spazi più aperti.


I forumisti sono eterogenei, lo scopo primario del forum è la critica alle dottrine dei TdG, ciò non vuol dire che non possono essere trattati altri argomenti, ma sei in errore quanto affermi che il forum "è dominato da persone.......", tutti sono liberi di esprimere la loro idea, la quale può essere condivisa o meno, inoltre mi pare più che evidente che vi sono argomenti in antitesi con le proprie convinzioni, personalmente vi sono argomenti assolutamente non condivisibili, nessuno però impedisce di esternare il mio pensiero, posso farlo oppure mi astengo, è una libera scelta, ma il fatto che io non risponda non vuol dire che il pensiero altrui sia dominante, semplicemente non interessa l'argomento in quanto estraneo al mio pensiero.

Sul fatto della "Degenerazione", molto si potrebbe discutere, poiché essa non interessa solo lo "Stato", concetto astratto, ma in ogni istituzione.
Il fatto che tu ti voglia cancellare poiché il forum non rispecchia le tue idee, denota solo che il concetto di "dominare" alberga anche in te, poiché in sostanza è come dire "visto che non la pensate come me, io me ne vado", non si evince una forma di autoritarismo?, tu potevi ben esprimere le tue opinioni condivisibili o meno, oppure la discussione poteva esserti trasparente, invisibile, passando ad argomentazioni più consone al tuo pensiero, mostrando così di essere libero da quella imposizione che tu ascrivi agli altri.
Franco

MessaggioInviato: 18/11/2014, 11:01
di polymetis
Per quanto mi concerne, non vedo i fantasmi che alcuni siti cattolici fondamentalisti sventolano come spauracchi contro il postmoderno. Penso che un po' di senso storico ci porterebbe a conoscere che affermazioni in stile apocalittico, agitando lo spaventapasseri del "piano inclinato", contro tutte quelle che poi si sono rivelate delle conquiste civili oggi indiscusse, vi sono sempre state. Qualcuno vada a leggere che cosa scriveva l'Enciclopedia Cattolica solo 60 anni fa sugli immensi pericoli del concedere lavoro alle donne che non accettino di lasciar fare al marito, e non si accontentino di stare a casa a fare le nutrici. E' da tre secoli che ambienti reazionari rompono le scatole parlando di complotti del mondo illuministico massone e sciocchezze simili.
Sono le idee precedenti a mio avviso quello che volevano dominare e asservire l'uomo, e questo partendo dall'assunto che conoscevano la sua natura, e dunque potevano sapere al posto suo che cosa fosse meglio per lui.
Tra i pensieri contemporanei invece la linea guida, l'orizzonte di fuga cui tutto tende, pare essere che nessuno possa sapere meglio di te che cosa sia giusto per te, e dunque tu sia libero di far quello che vuoi, finché non nuoci ad altri (ed è su quest'ultimo punto che la discussione democratica si innesta. Ad esempio chi si fa le canne, è un pericolo solo per sé, o anche per altri? Lo lascereste fare il chirurgo? Ecc.).
Si potrà dire che ciò è un illusione, che non è vero che le persone sanno cosa sia meglio per sé, ecc. Questa impostazione tuttavia, pur coi suoi difetti, è certamente migliore della precedente dove c'era un altro che pensava di sapere che cosa fosse meglio e te lo imponeva. A mio avviso la libertà è difficile, può portare a degli scossoni, a delle cadute, ma alla fine ne vale sempre la pena.

Lo scriveva già Kant in "Was ist Aufcklaerung?":

E' tanto comodo essere minorenni! Se ho un libro che pensa per me, un direttore spirituale che ha coscienza per me, un medico che decide per me sulla dieta che mi conviene, ecc., io non ho più bisogno di darmi pensiero per me. Purché io sia in grado di pagare, non ho bisogno dì pensare: altri si assumeranno per me questa noiosa occupazione. A far si che la stragrande maggioranza degli uomini (e con essi tutto il bel sesso) ritenga il passaggio allo stato di maggiorità, oltreché difficile, anche molto pericoloso, provvedono già quei tutori che si sono assunti con tanta benevolenza l'alta sorveglianza sopra costoro. Dopo averli in un primo tempo instupiditi come fossero animali domestici e aver accuratamente impedito che queste pacifiche creature osassero muovere un passo fuori dei girello da bambini in cui le hanno imprigionate, in un secondo tempo mostrano ad esse il pericolo che le minaccia qualora tentassero di camminare da sole. Ora questo pericolo non è poi così grande come loro si fa credere, poiché a prezzo di qualche caduta essi alla fine imparerebbero a camminare: ma un esempio di questo genere rende comunque paurosi e di solito distoglie la gente da ogni ulteriore tentativo. È dunque difficile per ogni singolo uomo districarsi dalla minorità che per lui è diventata pressoché una seconda natura. E' giunto perfino ad amarla, e attualmente è davvero incapace di servirsi del suo proprio intelletto, non essendogli mai stato consentito di metterlo alla prova.

MessaggioInviato: 18/11/2014, 11:10
di Trianello
Il fatto che in talune discussioni determinati punti di vista tendano a prevalere, magari non dipende dal fatto che i loro sostenitori siano numericamente prevalenti, ma semplicemente dal fatto che gli altri (come il sottoscritto, ad esempio) in questo momento non hanno tempo di impegnarsi in dispute particolarmente articolate. Non sai quante volte avrei voluto replicare, per citarne una, nella discussione sull'omofobia, ma poi ho dovuto desistere perché una disamina esauriente delle argomentazioni della parte "avversa" avrebbe richiesto un'eccessiva quantità di tempo (anche se prima o poi, lo so, non potrò più resistere e me ne uscirò con un intervento fiume).

Carissimo

MessaggioInviato: 18/11/2014, 12:21
di domingo7
Forse è giusto spendere qualche parola per motivare la mia uscita, comunque irrevocabile.
Non sono un disassociato che rientra, come ha ipotizzato qualcuno, non sono mai stato un TDG.


questa è una notizia con un elevato valore aggiunto

Semplicemente mi sono accorto che questo forum è dominato da persone , consapevolmente o no, asservite al pensiero unico dominante di questa società che ci vuole imporre il suo diktat, sotto false e belle ideologie come “principi di libertà” o “fattori di crescita”, per trasformarci in polli da batteria.


Nel forum mi pare che ci siano molti punti di vista. Alcuni difendono le proprie idee con il silenzio, altri con brevi riflessioni ed altri ancora con interventi chilometrici. Mi pare che tutto sia possibile (dipende dal temperamento personale e dal tempo disponibile). Che chi scrive di più sia dominante è un'impressione che non corrisponte per forza a verità

Non a caso è lo Stato che vuole imporre la totalità dell’educazione, secondo i suoi principi a mio giudizio degenerati ed aberranti, escludendo totalmente le famiglie e qualsiasi altra voce contraria.


Siamo passati da uno stato confessionale, democristiano ed atlantico as uno stato laico ed agnostico. I limiti sono chiari in entrambe le estremizzazioni. L'educazione sessuale dovrebbe spettare alle famiglie, mentre la scuola dovrebbe sviluppare competenze mediche, igieniche, scientifiche e sociologiche, nonché ideali di tolleranza e di pulizia morale.

E’ inutile che io stia qui a perdere tempo, vado via per combattere la mia battaglia in spazi più aperti.


Perdere tempo è un rischio reale in tutti i momenti della vita. A me il confronto con persone atee ed agnostiche ha sempr arricchito, spingendomi a meditare e a tentare di meglio comprendere.

Trovo invece decisamente sterile il confronto con cristiani che vogliono difendere posizioni non accreditate né dalla Bibbia, né dal cristianesimo, né tantomeno dai Padri e dalla tradizione della Chiesa.

Se tali persone intervengono per difendere ideali di tolleranza e di umanità mi trovano sicuramente allineato sul loro fronte (ho sempre combattuto contro l'intolleranza religiosa verso gli eretici, considerando diaboliche alcune forme di violenza e di crudeltà). Se invece tali persone pretendono di spacciare per cristiane tali visioni, trovano in me un avversario molto determinato e combattivo (come combattivo mi sento tutte le volte che qualche eretico mi vuol far passare per vera qualche stravagante mezza verità, minata e distorta)

Non risponderò ad ulteriori commenti.
E’ sottinteso che vi considero comunque tutti miei amici, indipendentemente dalle diverse opinioni.


E' una posizione rispettabilissima, determinata dal desiderio di schivare occasioni di contesa e sicuramente capace di garantire il senso di amicizia che pervade tutti le le persone di buona volontà oneste e sincere. Il rischio, come osserva acutamente Traianello, è quello di non aver tempo sufficiente per capire ed analizzare l'altrui punto di vista. In questi giorni da noi l'alluvione ha lasciato non pochi tempi morti (dopo l'inevitabile spalatura del fango) ma nella vita non sempre è così .....

MessaggioInviato: 18/11/2014, 13:55
di polymetis
ma semplicemente dal fatto che gli altri (come il sottoscritto, ad esempio) in questo momento non hanno tempo di impegnarsi in dispute particolarmente articolate.


Quanto è vero! Se non fosse per i miei impegni accademici quante cose potrei e vorrei scrivere!


Ad maiora

MessaggioInviato: 18/11/2014, 21:29
di Quixote
peraskov ha scritto:Forse è giusto spendere qualche parola per motivare la mia uscita, comunque irrevocabile.
Non sono un disassociato che rientra, come ha ipotizzato qualcuno, non sono mai stato un TDG.
Semplicemente mi sono accorto che questo forum è dominato da persone , consapevolmente o no, asservite al pensiero unico dominante di questa società che ci vuole imporre il suo diktat, sotto false e belle ideologie come “principi di libertà” o “fattori di crescita”, per trasformarci in polli da batteria.
Non a caso è lo Stato che vuole imporre la totalità dell’educazione, secondo i suoi principi a mio giudizio degenerati ed aberranti, escludendo totalmente le famiglie e qualsiasi altra voce contraria.
E’ inutile che io stia qui a perdere tempo, vado via per combattere la mia battaglia in spazi più aperti.
Non risponderò ad ulteriori commenti.
E’ sottinteso che vi considero comunque tutti miei amici, indipendentemente dalle diverse opinioni.


Mi dispiace che tu non voglia approfondire il tuo pensiero, perché messa cosí sembrerebbe che tutti noi si sia asserviti a una non ben precisata ideologia, dalla quale tu saresti, non si sa bene come, perché non hai espressa la tua, o il tuo pensiero, esente. Mi dispiace deluderti, almeno per quel che mi riguarda: conforme alle mie radici, beatnick o hippy, fate voi, io non sono che un anarchico totale, e detesto questa società; tanto piú spesso nel suo mito fallace del progresso. E in ciò anche da buon leopardiano, perchè quello che veramente mi rappresenta, nella mia firma, è solo una scelta ispirata ai fini del forum, cui avrei ben preferito le magnifiche sorti e progressive di un famoso verso, della stessa Ginestra, troppo pessimistico, però, per dichiararlo, e per dichiarare tuttà l’inutilità e la vacuità dei valori in cui crede l’essere umano.

Condivido pertanto quanto detto da Franco: mi sembra inoltre, che su tematiche e visioni sostanziali nella vita il forum sia spesso espressione di prospettive assai diverse, e non omologabili. Oltretutto esprimere certe cose, non significa poi, nella vita reale, condividerle, o meglio farle proprie, magari perché contaminati da idee arretrate da cui non ci si riesce a liberare mai del tutto, perché si è figli del proprio tempo e non si riesce a liberarsi da abitudini, che in quanto tali, non hanno alcunché di vincolante, di valido a priori. Mi sia consentito qualche esempio personale: se è vero che mi sono espresso, sempre e comunque, a favore dei gay, ho anche scritto che mi sarebbe seccato se mio figlio fosse gay; se è vero che mi sono espresso per una educazione sessuale molto precoce, ho anche detto che ho preferito lasciarla a mia moglie; in altre parole il mio pensiero, quello che esprimo sul forum, è quello che ritengo giusto; il mio comportamento, quello reale, è denso di dilemmi e di difficoltà a farlo coincidere col mio pensiero, di uomo che non ha piú vent’anni, e su cui pesa il frutto di un’educazione tutt’altro che libera, e condizionata da valori che non riconosco piú, ma che tuttora agiscono su di me, perchè troppo radicati. Razionalmente posso dire di essermene liberato assai presto, e prima degli altri. Ma ci devo combattere tuttora, anche se ciò non mi crea particolari conflitti di coscienza.

Viceversa offro il mio contributo alla discussione, per quello che ho studiato, e per quello che ho imparato dalla vita. Ho rispetto per gli altri, poco rispetto, invece, quando non loro, ma le loro idee, mi si presentano superficiali. Quando poi vedo che il tutto si fonda su notizie poco approfondite, e propalate ad arte, con chiari fini strumentali, e che poi si risolvono spesso in una bolla di sapone, divento cattivo; perché ci si affida ai propri egoismi, alle proprie idiosincrasie, ai propri preconcetti, esibendo una tesi non suffragata da nulla, ma solo da qualche singolo episodio di cronaca che non fa testo nessuno, e che a una analisi poco men che superficiale vien platealmente smentito.

Questo, come ben detto dall’amico Franco, è un forum di critica ai TdG; poi, a chi lo desidera, è anche altro: una valvola di sfogo, come per il povero Ministro, o anche l’aggancio per amicizie vere e sincere. Che cosa è che mi fa sentire amico di Poly o di Trianello, di cui non condivido il cattolicesimo? o di Mauro, il cui ateismo ha altre basi dal mio? Certo la discussione, quando ti si presenta un avversario ostico, diviene ostica, perchè spesso non hai le basi per affrontarla. E con questo dovrei forse chiedere scusa perché so che i medici pagani del II sec. d. C. non erano poi tanto lontani dal protocristianesimo in termini di sessualità? O magari ne conosco anche le differenze di valore sostanziali? A volte ci si fa torto di questo, come se la mia cultura, o pseudo-tale, fosse una valore da buttare alle ortiche, invece che un qualcosa da meditare, e che altro non mi insegna, alla fin fine, che i nostri valori morali sono alquanto relativi. Ma soprattutto, scambiare questa relatività per una acquiescenza a un mondo moderno, o post-moderno, per usare termine già usato da qualcuno che stimo, mi pare riduttivo, come riduttivo mi sembra che questo pensiero sia acquiescente a una piatta modernità, su cui sono fondamentalmente critico. Per dirla chiara, e papale papale, il mio pensiero è nichilista, e con ciò ne accolgo e mi assumo tutte le presunte o reali negatività di esso. Non vedo che cosa esso possa avere in comune con un presunto pensiero preconfezionato, asservito e ammannito alle esigenze del forum. Non vedo come esso possa definirsi asservito a un «pensiero dominante». L’unico che riconosco è il titolo di una celebre lirica leopardiana. Le affinità o divergenze con posizioni di altri foristi, siano essi cattolici o non credenti, mi derivano da altro, che sarebbe troppo lungo elencare, perché dovrei dettagliare caso per caso. E senza mai indulgenza alcuna alle ideologie, che detesto sempre e comunque. Nemmeno cerco il confronto, di solito. Non sto mai a scrivere pensando devi credere a quel che dico. Se mai preferisco porre interrogativi, cui ognuno può, se vuole, rispondere, perchè davvero io non possiedo le risposte.

Francamente non capisco, né capirò mai, il gesto di una cancellazione: semplicemente smetterei di scrivere, ove lo ritenessi inutile. Ma cancellarsi è, terra terra, come dire, io ho ragione, e voi torto. Ed è fare torto a persone che in fin dei conti, per lo piú, non si conoscono, se non superficialmente. Non so se sia il tuo caso, ma lo trovo, solitamente, assai egotico, e per nulla razionale. Ciao.

MessaggioInviato: 18/11/2014, 22:13
di mr-shadow
E’ inutile che io stia qui a perdere tempo, vado via per combattere la mia battaglia in spazi più aperti.


Vai a fare la sentinella in piedi?

MessaggioInviato: 18/11/2014, 22:36
di peraskov
Quixote scrive:
Francamente non capisco, né capirò mai, il gesto di una cancellazione: semplicemente smetterei di scrivere, ove lo ritenessi inutile. Ma cancellarsi è, terra terra, come dire, io ho ragione, e voi torto. Ed è fare torto a persone che in fin dei conti, per lo piú, non si conoscono, se non superficialmente. Non so se sia il tuo caso, ma lo trovo, solitamente, assai egotico, e per nulla razionale. Ciao.

Non posso esimermi dal rispondere ad una critica così articolata e pesata, ma ancora una volta così lontana dal mio pensiero.
Con la mia scelta non voglio assolutamente dire io ho ragione e voi torto, se ci volete credere bene, se no bene ugualmente, e chiunque dibatte ritiene di avere ragione e l’altro torto, se così non fosse non ci sarebbe motivo di esprimere le proprie “ragioni”. Considero perdita di tempo il dibattere solo quando non riesco ad esprimere le mie opinioni, siano esse motivate e corrette o sbagliate e irrazionali, perché non si risponde a ciò che dico, ma si estrapola una singola parola per parlare d’altro, perché mi si etichetta a priori per quello che non sono, perché mi si mette in una categoria che non riconosco come mia.
Faccio qualche esempio: prendendo spunto da un articolo sentito su un telegiornale e poi riportato anche da Tempi.it, ho esposto la questione “è corretto parlare di sesso in maniera troppo esplicita a bambini ancora incapaci ci comprendere cosa significhi “piacere del sesso”, parlando loro anche di sesso orale, anale, gender, sessualità da definire? Si poteva rispondere anche “si, è corretto” e dimostrarlo argomentando. Mi si è risposto invece: Tempi è inaffidabile, ne parlano solo siti religiosi, la chiesa cattolica vuole fare schedatura, avere nove figli è immorale, basta con i tabù ecc.
Sono evoluzionista, ma ritengo il neodarwinismo insoddisfacente ed ideologico e mi si risponde ribattendo sul creazionismo, esprimo il mio parere personale sull’omosessualità e mi si risponde “tu e la tua cricca catto-omofobica”, vengo bannato per un mese perché “hai detto questo ma è evidente che volevi dire quest’altro”, e così fino a quando non ho perso le staffe. Riconosco che le perdo facilmente, ma non sono mai riuscito a dire quello che effettivamente volevo dire e, ad un certo punto, ne ho preso atto.
Ora vi prego, dedicatevi a cose più interessanti che non a rispondere a me, e lasciatemi andare per la mia strada.

MessaggioInviato: 18/11/2014, 22:56
di Cogitabonda
peraskov ha scritto:vengo bannato per un mese perché “hai detto questo ma è evidente che volevi dire quest’altro”,
Sai bene che non è vero, e che il motivo per cui eri stato bannato per un mese era un altro. Se la memoria ti fa difetto, ecco il link a quello che avevi scritto: viewtopic.php?f=18&t=17890&p=291149#p291149.
Se hai voglia di fare la vittima nulla e nessuno ti potrà fermare, ma non puoi pretendere di farlo con chi conosce bene i fatti.

MessaggioInviato: 19/11/2014, 6:46
di Achille
Meno male che le cose scritte rimangono. Ecco cosa aveva scritto Peraskov:

«Siete solo dei fascisti che non tollerate alcun parere contrario al vostro.
Visto che siamo in tema i tuoi warning puoi ficcarteli in quel posto».

Molto educato e signorile.
E poi si lamenta di aver subito una sospensione di un mese.

Visto che qui non tolleriamo opinioni diverse dalle nostre, certamente Peraskov troverà altri lidi dove potrà esprimere più liberamente il suo pensiero.
Potrà magari dare dei fascisti ai suoi interlocutori e dire di ficcarsi il regolamento o i warning in quel posto senza subire nessuna sospensione.
Il web è pieno di forum così aperti e tolleranti.

Ora ha fornito le sue spiegazioni e ha risposto ai foristi.
Cancello l'account e chiudo.

Achille/mod