Buone Feste (by MatrixRevolution)

Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum


Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

Chiedo lumi...

Spazio dedicato a recensioni di libri e allo scambio e libera compravendita di testi di vario genere

Moderatore: polymetis

Chiedo lumi...

Messaggiodi Amalia » 29/07/2012, 16:20

...a chi conosce la credibilità di autori ed editori che si occupano di cristianesimo sotto vari punti di vista...

Ora sto leggendo due libri a mio avviso interessanti e vorrei un vostro parere, soprattutto se li avete letti e se conoscete gli autori...per poterne meglio valutare l'attendibilità ma soprattutto la validità scientifica...

1) "Paolo. L'ebreo che fondò il cristianesimo" di Riccardo Calimani, edito nella collana Oscar storia della Mondadori

2) "L'ebraicità di Gesù" a cura di James H. Charlesworth...una raccolta di scritti composta dai saggi:
di Harvey Cox (Rabbi Yeshua Ben Yoseph:riflessioni sull'ebraicità di Gesù e il dialogo interreligioso)
di James H. Charlesworth (Come si sono imposti lo studio delle origini del cristianesimo e la "ricerca di Gesù")
di John P. Meier (Riflessioni sull'odierna "ricerca del Gesù storico")
di Geza Vermes (Gesù l'ebreo)
di Daniel J. Harrington (L'ebraicità di Gesù: alcuni problemi di metodo.)
di David Flusser (Gesù, la sua genealogia e il comandamento dell'amore)
di James H. Charlesworth (Gesù, la letteratura del proto-giudaismo e l'archeologia)
di Alan F. Segal (Gesù, l'ebreo rivoluzionario)
di Ellis Rivkin (Che cosa crocifisse Gesù?)
di Hans Küng (Cristianesimo e giudaismo)
Edito dalla Claudiana nella collana Piccola biblioteca teologica

Mi interessa sapere se è materiale valido o "di parte"....di qualsiasi parte, basta sapere quale...perchè ho qualche perplessità

Grazie in anticipo se vorrete rispondermi...
"Chi porta il paraocchi si ricordi che del completo fanno parte il morso e la sferza."
Stanisław Jerzy Lec
"Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere." Voltaire
Presentazione - FacebookImmagine
Avatar utente
Amalia
Utente Master
 
Messaggi: 5512
Iscritto il: 07/11/2011, 2:31
Località: Torino

Messaggiodi Gabriella Prosperi » 29/07/2012, 16:28

In attesa dei bibliofili,prova a vedere qui se ne è stato commentato qualcuno
http://freeforumzone.leonardo.it/cartel ... idc=228241
Gabriella
La cosa più difficile a questo mondo? Vivere! Molta gente esiste, ecco tutto.Oscar Wilde
Presentazione
Avatar utente
Gabriella Prosperi
Utente Platinium
 
Messaggi: 14679
Iscritto il: 11/06/2009, 5:16

Messaggiodi Cogitabonda » 29/07/2012, 23:07

Anche se non sono la persona più qualificata a risponderti, perchè le mie letture su questi argomenti sono molto limitate rispetto a quelle di altri partecipanti al forum, provo a darti almeno una risposta parziale, sperando che qualcuno più esperto si accorga della tua domanda.

Il primo libro che citi non lo conosco. Non conosco nemmeno il secondo libro, ma conosco, per aver letto alcuni loro scritti, gli autori di alcuni saggi e il curatore della raccolta. Quelli che conosco sono fra i massimi esperti a livello mondiale in materia di testi biblici. Charlesworth è un professore di Princeton, Vermes è stato per molti anni professore a Oxford e uno fra i primi studiosi dei manoscritti del Mar Morto, Küng aveva partecipato quale esperto al Concilio Vaticano II. Direi che in fatto di serietà e attendibilità scientifica siamo al top.

Quanto alla questione dell'essere di parte e di quale parte ... Charlesworth è metodista (pastore ordinato), Küng è un sacerdote cattolico (molto critico su alcune dottrine, in primis quella dell'infallibilità papale, ma resta comunque cattolico). La storia di Geza Vermes è molto complessa, nato da una famiglia ebrea ungherese aveva ricevuto un'educazione cattolica perchè i suoi genitori si erano convertiti quando era bambino, ha perso la famiglia nell'olocausto, è diventato sacerdote ma successivamente ha lasciato il sacerdozio (per amore di una donna) e più tardi ha lasciato anche il cattolicesimo. In un'intervista di qualche anno fa gli hanno chiesto "come prega il maggior esperto sul Gesù storico?" e lui ha risposto di non essere il tipo da chiesa o da sinagoga, e quando sente il richiamo della sua voce interiore va nel bosco dietro casa sua.
Compiacersi di aver ragione è sgradevole - Avere troppa coscienza di sé è odioso - Commiserarsi è infame
La mia presentazione
Avatar utente
Cogitabonda
Moderatore
 
Messaggi: 8393
Iscritto il: 01/06/2011, 1:45
Località: Nord Italia

Messaggiodi Amalia » 30/07/2012, 0:59

Cogitabonda ha scritto:Anche se non sono la persona più qualificata a risponderti, perchè le mie letture su questi argomenti sono molto limitate rispetto a quelle di altri partecipanti al forum, provo a darti almeno una risposta parziale, sperando che qualcuno più esperto si accorga della tua domanda.

Il primo libro che citi non lo conosco. Non conosco nemmeno il secondo libro, ma conosco, per aver letto alcuni loro scritti, gli autori di alcuni saggi e il curatore della raccolta. Quelli che conosco sono fra i massimi esperti a livello mondiale in materia di testi biblici. Charlesworth è un professore di Princeton, Vermes è stato per molti anni professore a Oxford e uno fra i primi studiosi dei manoscritti del Mar Morto, Küng aveva partecipato quale esperto al Concilio Vaticano II. Direi che in fatto di serietà e attendibilità scientifica siamo al top.

Quanto alla questione dell'essere di parte e di quale parte ... Charlesworth è metodista (pastore ordinato), Küng è un sacerdote cattolico (molto critico su alcune dottrine, in primis quella dell'infallibilità papale, ma resta comunque cattolico). La storia di Geza Vermes è molto complessa, nato da una famiglia ebrea ungherese aveva ricevuto un'educazione cattolica perchè i suoi genitori si erano convertiti quando era bambino, ha perso la famiglia nell'olocausto, è diventato sacerdote ma successivamente ha lasciato il sacerdozio (per amore di una donna) e più tardi ha lasciato anche il cattolicesimo. In un'intervista di qualche anno fa gli hanno chiesto "come prega il maggior esperto sul Gesù storico?" e lui ha risposto di non essere il tipo da chiesa o da sinagoga, e quando sente il richiamo della sua voce interiore va nel bosco dietro casa sua.


Grazie Cogi!

Hai colto nel segno....ed hai risposto esattamente a quello che era la mia domanda!
Aspetto altri riscontri...anche se quello che dici è già molto significativo

in ogni caso entrambi i libri promettono bene, specie il secondo...e pensare che era un remainder in svendita a 5 euri nella libreria accanto alla chiesa dei Valdesi dietro casa!....una miniera del sapere....ma anche lì mi sono trovata in ambasce....tra libri che analizzano in modo specifico e monotematico la lettera di Giuda o quella di Giacomo o quella ai Romani e via dicendo...senza dimenticare la sezione monotematica sui libri o sui personaggi tanto del nuovo quanto del vecchio testamento...vi chiederò consigli ancora quando si tratterà di scegliere su quale dei volumi sul ,p.e., libro di Daniele o qualunque altro mi andrò a concentrare...ohi ohi che scelta ardua! soprattutto vorrei essere sicura, nei limiti della possibilità, della serietà e credibilità di autori e case editrici

Good night! :fiori:
"Chi porta il paraocchi si ricordi che del completo fanno parte il morso e la sferza."
Stanisław Jerzy Lec
"Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere." Voltaire
Presentazione - FacebookImmagine
Avatar utente
Amalia
Utente Master
 
Messaggi: 5512
Iscritto il: 07/11/2011, 2:31
Località: Torino

Messaggiodi DeProggy » 30/07/2012, 5:02

Cara Amalia,

di persona non ho letto nessun dei sucitati libri percio´ non posso darti un´ opinione in merito...
trovo che sia da lodare il tuo desiderio di informarti e di conoscere di piu´ i dintorni del cristianesimo... se hai davvero sete di verita´ , ma sopratutto se non hai timore che questa possa essere molto diversa di quella che ti aspettavi allora vorrai leggere qualche opera di Acharya S. Uno dei libri che di piu´mi aiutarono a rompere con la WTS e´ il suo The Crist conspiracy...
Sono quasi sicuro che questo suggerimento trovera´ opposizione da qualche forumista, chiunque lo fara´ usi gli argomenti veri e propri, non le solite banali accuse che vengono mosse contro questa arceologa e scrittrice americana

Buona giornata a tutti
DeProggy
"La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre" - Albert Einstein
L´AMORE INFINITO E´ L´UNICA VERITA´, tutto il resto e´illusione - David Icke
Presentazione: viewtopic.php?f=8&t=8764&p=127135#p127135
Avatar utente
DeProggy
Utente Junior
 
Messaggi: 491
Iscritto il: 05/10/2011, 16:28

Messaggiodi Trianello » 30/07/2012, 14:52

Il primo volume (che ho letto) lo puoi buttare nel cestino.
Il secondo (che non ho letto) contiene una serie di saggi di autori sicuramente di alto profilo accademico, ma molto "distanti" gli uni dagli altri. Che cosa ci faccia Kung (che è un teologo e non uno storico o un neotestamentarista) lì in mezzo, comunque, non lo so.
Presentazione

Deus non deserit si non deseratur

Augustinus Hipponensis (De nat. et gr. 26, 29)
Avatar utente
Trianello
Moderatore
 
Messaggi: 3336
Iscritto il: 10/06/2009, 22:45

Messaggiodi minstrel » 30/07/2012, 16:11

Trianello ha scritto:(che è un teologo e non uno storico o un neotestamentarista) lì in mezzo, comunque, non lo so.


Non so nemmeno io spiegare i motivi editoriali di tale scelta, ma avendo letto di Kung sia il suo Cristianesimo che Ebraismo probabilmente questi sono rintracciabili nel tentativo di dialogo ecumenico che lo stesso Kung intraprende come obiettivo principale di tali scritti (ai quali va aggiunto il recente "Islam").
QUesta la frase presente all'inizio di ogni libro:
"Non c'è pace tra le nazioni senza pace tra le religioni. Non c'è pace tra le religioni senza dialogo tra le religioni. Non c'è dialogo tra le religioni senza una ricerca sui fondamenti delle religioni."
Hans Küng

Come vedete sembra far pendant con il primo saggio di Cox sul dialogo.
A little bit of me, myself and I
«Chi è capace di una visione generale è dialettico, e chi non lo è, no», PLATONE, Repubblica VII,537 c.

Croce-via: un crocevia di croci.
Avatar utente
minstrel
Utente Senior
 
Messaggi: 1009
Iscritto il: 11/01/2012, 9:28
Località: Bergamo

Messaggiodi Amalia » 30/07/2012, 16:27

minstrel ha scritto:
Trianello ha scritto:(che è un teologo e non uno storico o un neotestamentarista) lì in mezzo, comunque, non lo so.


Non so nemmeno io spiegare i motivi editoriali di tale scelta, ma avendo letto di Kung sia il suo Cristianesimo che Ebraismo probabilmente questi sono rintracciabili nel tentativo di dialogo ecumenico che lo stesso Kung intraprende come obiettivo principale di tali scritti (ai quali va aggiunto il recente "Islam").
QUesta la frase presente all'inizio di ogni libro:
"Non c'è pace tra le nazioni senza pace tra le religioni. Non c'è pace tra le religioni senza dialogo tra le religioni. Non c'è dialogo tra le religioni senza una ricerca sui fondamenti delle religioni."
Hans Küng

Come vedete sembra far pendant con il primo saggio di Cox sul dialogo.


Infatti...una delle cose che ho notato è che tutti i saggi della raccolta tendono all'ecumenismo religioso...come molti degli altri libri che ho sfogliato presso la libreria....quindi se l'intento del libro è orientato in qualche modo anche verso il dialogo interreligioso quell'intervento non sembra fuori luogo...appena ho finito di leggere vi faccio sapere più di preciso...
"Chi porta il paraocchi si ricordi che del completo fanno parte il morso e la sferza."
Stanisław Jerzy Lec
"Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere." Voltaire
Presentazione - FacebookImmagine
Avatar utente
Amalia
Utente Master
 
Messaggi: 5512
Iscritto il: 07/11/2011, 2:31
Località: Torino

Messaggiodi Gabriele Traggiai » 30/07/2012, 21:14

Avevo iniziato la lettura del primo che hai citato, ma l'ho abbandonata dopo poche pagine.........

Ciao
Gabry
Avatar utente
Gabriele Traggiai
Amministratore
 
Messaggi: 2863
Iscritto il: 11/06/2009, 20:18
Località: San Colombano al Lambro - Mi

Messaggiodi Amalia » 31/07/2012, 0:02

Gabriele Traggiai ha scritto:Avevo iniziato la lettura del primo che hai citato, ma l'ho abbandonata dopo poche pagine.........

Ciao
Gabry


Parli del primo libro o del primo saggio del secondo libro?
Perchè il secondo titolo che ho citato è quantomeno interessante, visti anche gli interventi eterogenei e non del tutto isignificanti....
"Chi porta il paraocchi si ricordi che del completo fanno parte il morso e la sferza."
Stanisław Jerzy Lec
"Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere." Voltaire
Presentazione - FacebookImmagine
Avatar utente
Amalia
Utente Master
 
Messaggi: 5512
Iscritto il: 07/11/2011, 2:31
Località: Torino

Messaggiodi polymetis » 31/07/2012, 9:38

"1) "Paolo. L'ebreo che fondò il cristianesimo" di Riccardo Calimani, edito nella collana Oscar storia della Mondadori"

Giornalistico. L'autore non è un accademico.

"2) "L'ebraicità di Gesù" a cura di James H. Charlesworth...una raccolta di scritti composta dai saggi:
di Harvey Cox (Rabbi Yeshua Ben Yoseph:riflessioni sull'ebraicità di Gesù e il dialogo interreligioso)
di James H. Charlesworth (Come si sono imposti lo studio delle origini del cristianesimo e la "ricerca di Gesù")
di John P. Meier (Riflessioni sull'odierna "ricerca del Gesù storico")
di Geza Vermes (Gesù l'ebreo)
di Daniel J. Harrington (L'ebraicità di Gesù: alcuni problemi di metodo.)
di David Flusser (Gesù, la sua genealogia e il comandamento dell'amore)
di James H. Charlesworth (Gesù, la letteratura del proto-giudaismo e l'archeologia)
di Alan F. Segal (Gesù, l'ebreo rivoluzionario)
di Ellis Rivkin (Che cosa crocifisse Gesù?)
di Hans Küng (Cristianesimo e giudaismo)
Edito dalla Claudiana nella collana Piccola biblioteca teologica"

Volume accademico, senza dubbio stimolante e costruito con criteri di scientificità, a prescindere dal fatto che si condividano o meno le tesi espresse.

Ad maiora
Presentazione


Alla base delle scelte fondamentali del Nolano - a Londra come a Roma -, c'era il convincimento di appartenere alla "casa" dei filosofi, e che ad essa bisogna essere sempre fedeli, anche nei rapporti con i potenti della Chiesa e dello Stato, perché la casa della filosofia è la casa della verità: in un modo intelligente e anche astuto, certo, ma sempre fedeli. (Michele Ciliberto)
Avatar utente
polymetis
Moderatore
 
Messaggi: 4409
Iscritto il: 16/06/2009, 14:43

Messaggiodi Amalia » 31/07/2012, 10:00

Grazie Poly

Man mano che vado avanti con la lettura la differenza si nota eccome....ed è quella che hai sottolineato tu.
"Chi porta il paraocchi si ricordi che del completo fanno parte il morso e la sferza."
Stanisław Jerzy Lec
"Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere." Voltaire
Presentazione - FacebookImmagine
Avatar utente
Amalia
Utente Master
 
Messaggi: 5512
Iscritto il: 07/11/2011, 2:31
Località: Torino


Torna a Libri e dintorni

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

Crisi di coscienza

Crisi di coscienza. Fedeltà a Dio o alla propria religione?
Parole franche di un testimone di Geova

Il libro biografia di un ex-membro del corpo direttivo tradotto in tutto il mondo che svela i segreti interni del gruppo. Ordinalo subito!
Sostienici