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Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

Il più grande Testimone di Geova che sia mai esistito

Racconti, aneddoti, barzellette varie

Moderatore: Quixote

Il più grande Testimone di Geova che sia mai esistito

Messaggiodi Voyager65 » 30/09/2012, 13:53

Introduzione stimolante
Ma cosa avete capito apostatacci? Intendo dire l’introduzione del discorso che stimoli interesse così come mi fu insegnato alla scuola di ministero teocratico, in quanto mi ritengo un Tdg a tutti gli effetti in quanto non sono riuscito a riavere la mia uniforme e sono un povero babbeo Tdg a tutti gli effetti che poi la WT$ e il geovismo mi facciano ribrezzo è una cosa secondaria, sempre fuori dalla Guardia di Finanza sono e i periodi di disoccupazione senza indennità patiti li patirò ancora quando sarà ora di andare in pensione, ma meno male che c’è Monti e con lui il problema non si pone in quanto in pensione non ci andrò mai!
Non me ne vogliate perciò se per poter raccontare le favole del fantageovismo devo per forza tenere come reali i personaggi dei giornaletti WT$ e seppur si capisce che è tutta fantasia dell’autore, eppure quello che succede è avvenimento comune nelle sale del regno.
Cosa dire di me, che sono il più grande Testimone di geova di tutti i tempi?
No, non ho questa pretesa, tanto più se si pensa che non ho mai fatto il bagnetto teocratico ed il mio sogno è di ottenere la riammissione in servizio nella Guardia di Finanza, dunque per il geovismo il mio sarebbe un sogno impuro, ma andate a cag…!!!
Dunque se non sono io il più grande Tdg di tutti i tempi, allora chi lo sarebbe?

Vi riassumo le “Scritture Ebraiche” come sarebbero se il geovismo fosse vero:

Dopo sei giornate creative di 7.000 anni ciascuna, durante le quali Geova in fondo non aveva fatto nulla in quanto a fare tutto quel casino era stato il suo vice Michele, Geova pensò: “se continuo a poltrire c’è il rischio che gli uomini si mettano a lodare Michele e a me nulla, orsù creerò il titolo di più grande mio testimone e lo darò ad Adamo così se ne farà vanto su Eva e lo mostrerà a tutta la sua progenie così mi coltiverà il giardino dell’Eden con più gioia, sarà anziano e ordinerà a tutti di lodare me invece di Michele!”
Geova vide che la sua seconda creazione, dopo la prima che fu Michele, era buona e decise di recarsi sulla Terra per premiare Adamo, ma appena arrivò ebbe una sgradita sorpresa: Adamo insieme ad Eva stavano mangiando il frutto proibito e Geova si accese d’ira: “Che cavolo fai Adamo? Ti avevo detto che puoi mangiare tutto tranne il frutto della conoscenza del bene e del male, e proprio quello ti dovevi mangiare?”
Adamo gli rispose: “Quante storie per un po’ di frutta, ma dove siamo, in Italia dove la frutta costa un’ira di Dio?”
Geova: “Qui nel giardino dell’Eden solo il frutto della conoscenza del bene e del male costa la mia ira!”
Adamo: “E perché?”
Geova: “Perché era riservato ai membri del Corpo Direttivo che devo ancora nominare, loro solo dovevano mangiare!”
Adamo: “E perché loro si e gli altri no?”
Geova: “Perché loro guideranno la congregazione e i babbei ehm cioè i proclamatori devono ubbidire ed uscire in servizio senza fare troppe domande!”
Adamo: “Beh, allora rimedia: ci nomini membri del Corpo Direttivo ed il problema è belle e risolto!”
Geova: “Intanto Eva non la posso nominare membra del Corpo Direttivo perché è una donna e poi essendo ormai voi con gli occhi aperti, metterete al mondo figli con gli occhi aperti e tutta l’umanità avrà la conoscenza del bene e del male!”
Adamo: “E non è meglio così?”
Geova: “Meglio un paio di zebre! Se tutti capiranno come sono trattati dal Corpo Direttivo la mia Organizzazione andrà in rovina!”
Adamo: “Non ti preoccupare ci eleggeremo politici che ci prenderanno per il deretano di brutto!”
Geova: “Ma non saranno miei testimoni e non li potrò premiare con il titolo di più grande Testimone che sia mai esistito! Ma non la passerete liscia, non avendo mangiato dell’albero della vita sarete stupidi vi farete fregare dai politici ed inoltre ci sarà sempre un rimanente di gonzi che ubbidiranno al Corpo Direttivo! E adesso FUORI DI QUI!”
Geova cacciò dall’Eden Adamo ed Eva in quanto loro peccarono da uomo e donna perfetti e Geova non perdona e perciò non saranno più risuscitati a meno di nuovi intendimenti e fantasie varie dei simpatici vecchietti del Corpo Incontinente ehm Corpo Direttivo, magari un giorno tra un cambio di pannolone ed una minestra imboccata riusciranno a trovare il tempo e la fantasia per salvarli, ma comunque Adamo ed Eva di essere i più grandi Tdg se lo possono scordare!
Allora potremmo citare il buono Abele ritenuto il primo Tdg di tutti i tempi mentre il cattivo Caino fu il primo presidente dell’O.N.U. ed Abele di nascosto dalle sue pecorelle subito si associò con Caino per promuovere le attività dell’organizzazione che il fratello aveva appena fondato in opposizione a Geova, ma un giorno il pappagallo lo venne a sapere ed urlò alle pecore: “Abele sostiene l’O.N.U.!!!” e subito le pecore se ne turbarono in quanto Abele, temendo che andassero da suo fratello, aveva sempre insegnato a loro che l’organizzazione di Caino era diabolica e rappresentava l’immagine della Bestia che avrebbe divorato tutte le pecore, la situazione precipitò e subito i capri apostatarono e cominciarono ad avvisare le pecore ed Abele era nei guai e corse a dissociarsi subito dall’O.N.U. e Caino ci rimase male e pensò: “Mi chiedo perché mio fratello si è dissociato, ancora non si è iscritta nessuna nazione e già perdo pezzi! Mah, in fondo ho sempre pensato che Abele è un po’ scemo!”
Fino ad allora Caino aveva ricevuto solo qualche pietra (era l’età della pietra) scritta da Abele nel quale suo fratello lo sosteneva, ma quando la talpa portò a Caino qualche numero de “La Torre di Babele” ed il libro “Rivelazione, il suo meraviglioso culmine sarà scritto” nei quali suo fratello parlava male della sua organizzazione definendola addirittura satanica e quel punto Caino si incavolò a tal punto con Abele che prese le riviste e gliele sbatté violentemente sulla testa uccidendolo sul colpo in quanto erano scritte su pietra e poi quando Geova lo rimproverò lui gli disse: “Mi ero dimenticato che la carta non è stata ancora inventata!”
Al che Geova gli disse: “Se è per questo anche il mio nome Geova sarà inventato nel XVI secolo, ma si, in attesa della carta ti faccio solo un segno sulla fronte: NESSUNO SI ASSOCI A CAINO!
Ma Caino protestò: “ma se ancora non esistono nazioni chi si può associare a me?”
Geova: “Appunto nessuno, credevi che ti scrivessi: NESSUNO TOCCHI CAINO? E chi ti dovrebbe uccidere se sulla terra ci sono solo i tuoi genitori che sono apostati e non praticano i miei comandamenti?”
Dunque Caino si dissociò a andò in Sardegna dove divenne pastore e si sposò con due pecorelle di Abele, donne allora non ce ne erano ma ci fu il primo pastore sardo, capito mi hai!
Allora chi fu il più grande Testimone, fu Noè?
Ai giorni di Noè tutti gli uomini e le donne copulavano senza sosta ma Noè era timorato di Geova e non copulava mai, lavorava duramente per costruire la sua arca, ma nonostante questo riuscì ad avere 3 figli: uno bianco che assomigliava tanto all’idraulico che riparò i rubinetti di sua moglie, uno nero che assomigliava tanto ad un marine della vicina base O.N.U. ed il terzo era con gli occhi a mandorla ed assomigliava tanto al negoziante cinese del vicino negozio di alimentari.
Noè lavorò tanto ma dovette restare a terra per fare posto ad una coppia di brontosauri, ma il sacrificio di Noè fu vano in quanto i suoi figli e le sue nuore erano ghiotti di bistecche di brontosauro che mangiavano di nascosto da lui e perciò durante il viaggio macellarono i due brontosauri che così non arrivarono a noi, dunque Noè non fu abbastanza previdente da costruire un’arca capace di contenere 7 coppie di brontosauri e non può essere definito lui il più grande Tdg della storia.
Possiamo pensare che lo fu Abramo?
No, perché quando Geova lo venne a trovare sentì Sara che urlava “spingi forte cosi, Abraamo!” e accorrendo vide che Abramo se la faceva con la sua sorellastra, allora Geova si accese d’ira e disse: “Brutto fornicatore incestuoso, adesso ti fulmino con il fuoco dal cielo!”
Abramo rispose: “Scusami Geova se tanto te la prendi con me perché me la faccio con mia sorella, perché non te la prendi con mio nipote Lot?”
Geova esclamò: “Coosa? Te la fai anche con tuo nipote? Brutto pederasta incestuoso, ma io ti …”
Abramo: “Ma che hai capito? Non son mica sodomita io, piuttosto sappi che Lot a Sodoma seppur non va coi sodomiti è pur vero che se la spassa con le sue figlie!”
Geova iracondo: “Coooosaaa? Tu resta qui, da adesso ti chiamerai Abraamo e con te farò i conti quando tornerò da Sodoma!”
Geova si recò con un angelo a Sodoma per ispezionare Lot e sorprenderlo mentre andava con le sue figlie, ma non tenne conto dei sodomiti, infatti appena arrivò da Lot subito i sodomiti accorsero per farsela con i due ospiti di Lot ed urlarono: “Suvvia Lot, dacci i tuoi ospiti, glielo facciamo noi il rapporto mensile con le ore del mese!”, allora Lot temendo che Geova si arrabbiava, offrì le sue figlie ai sodomiti, ma essi gli risposero: “Che schifo, donne! Dacci i tuoi ospiti, trascriveremo tante di quelle ore divertenti!” ma l’angelo si tirò dentro Lot e Geova disse a Lot: “Vogliono trascrivere rapporti? Adesso li faccio diventare tutti miei testimoni e fondo la Congregazione di Sodoma, e poi vedremo chi ci resterà sodomizzato!”
Subito i sodomiti si misero tutti ben vestiti ed uscivano in servizio a due a due ma non vedevano più nulla in quanto avevano le fette di salame sugli occhi.
Allora Geova disse a Lot:”Mi giunge voce che tu e le tue figlie …”
TOC TOC!
Lot: “Chi è?”
TOC TOC!
Geova: “Che seccatura, adesso apro e li fulmino!”
Geova aprì e si trovò davanti due sodomiti ben vestiti: “Buon giorno signore, noi siamo volontari e vogliamo parlarle del mondo che va in rovina …”
ZZZZAAAPPPP un fulmine li incenerì
Geova: “Che stupidi, non lo sanno che la bibbia non è stata ancora scritta? Bene Torniamo a noi Lot …”
TOC TOC!
Geova: “Di nuovo?” e apre
TdG: “Buon giorno siamo due volontari e vorremmo parlarle di Geova!”
Geova: “Invece di scocciarmi, perché non andate altrove a rompere per parlare di me?”
TdG: “Ah, capisco che lei è Geova, mi fa piacere, dunque lei dovrebbe sapere che …”
ZZZAAAPPP un altro fulmine incenerì i due nuovi scocciatori.
Geova: “Ma son proprio stupidi questi miei Testimoni! Torniamo a …”
TOC TOC!
TdG: “Buon giorno signore, noi siamo venuti per …”
Geova: “Ora basta, fuori dalle scatole babbei!” SBAMMM
Geova: “Senti Lot, prendi tutta la tua famiglia ed esci da Sodoma, ne ho fin sopra i capelli dei Testimoni sodomiti, la distruggerò col fuoco dal cielo insieme a quei camorristi di Gomorra, una sola cosa: non guardate indietro!”
Lot subito fuggì ma sua moglie si voltò indietro e Lot non se ne dispiacque tanto; “Mi restano le mie figliole!”
Geova alla fine era irritato e se ne tornò alle Pleiadi dicendo: “Di sicuro Abraamo e Lot il titolo di più grande mio testimone di tutti i tempi se lo possono scordare!”
Giuseppe figlio di Giacobbe fece carriera in Egitto fino a diventare Ministro del Faraone ed usò la sua autorità per raccomandare tutti i suoi familiari e riuscì a sistemarli tutti nella Pubblica Amministrazione d’Egitto, ma dopo la sua morte divenne Faraone un nanetto malefico che odiava gli ebrei e cominciò a diminuire a loro le retribuzioni ed aumentò di molto i loro carichi di lavoro fino a ridurli in schiavitù, a quel punto si ricordarono finalmente di Geova che era rimasto corrucciato alle Pleiadi e finalmente si ricordò di Israele che era ormai ridotto in schiavitù e decise di nominare sindacalista degli ebrei Mosè.
Quando Mosè nacque, sua madre per salvarlo dall’amaro destino di lavoratore pubblico del nano Faraone, decise di nasconderlo dentro una cesta nel fiume Nilo fino a quando il nanetto arruolatore di pubblici dipendenti “fannulloni” fosse passato, ma il bambino fu visto dalla figlia di Faraone che stava facendo il bagno mentre suo marito era impegnato su un prato erboso a dare calci agli ebrei lo scopo del gioco era riuscire a mettere nella rete avversaria più ebrei degli avversari e in quel gioco era considerato un papero, quando la figlia di Faraone vide il cesto lo recuperò e scoprì che dentro c’era il bambino e allora decise di adottarlo e lo face entrare in politica al Piramidone dove iniziò una brillante carriera politica, ma Mosè non si dimenticò del suo popolo.
Mosè usando i metodi di Giuseppe cercò di imboscare il suo popolo nelle Forze Armate ma la cosa venne risaputa e Mosè fu denunciato e per evitare la galera fu costretto a fuggire nel deserto, gli ebrei che tanto speravano in lui lo seguirono nel deserto e a quel punto Faraone disse: “Senza i miei dipendenti sottopagati come farò? Dovrò assumere egiziani e non accetteranno di essere definiti fannulloni e tantomeno gli stipendi da fame e per pagarli decentemente dovrò aumentare le tasse e avrò dagli egizi le 10 piaghe d’Egitto!” e ordinò al suo esercito di inseguire i figli di Israele ma dovette accorgersi che anche i suoi soldati erano fuggiti via, erano infatti ebrei, in tutto il regno d’Egitto non era rimasto neanche un fante, c’era un solo Cavaliere cioè Faraone che si consolò organizzando un festino per scegliersi le sue nuove candidate per le elezioni successive e per confondere le acque si dimise e nominò Faraone provvisorio un professore montanaro col compito di tartassare gli egiziani, affinché rimpiangessero il nano e lo rieleggessero in quanto i suoi avversari politici come unico programma elettorale avevano solo le nozze gay, insomma gli egizi in ogni caso l’avrebbero preso nel Cairo!
Mosè vedendo tutto il suo popolo andargli dietro si preoccupò grandemente e disse: “Come farò a governare questo popolo e dove lo farò risiedere? Non ho terra!” ma quel giorno venne a trovarlo suo suocero Miloietro, che avendo fatto il soldato mercenario in Illiria gli consigliò come conquistarsi una terra usando metodi imparati in quei luoghi cioè con la “Pulizia Etnica”, essendo il terreno lungo la valle del Giordano carsico, si prestava bene allo scopo e vi infoibò cananei, gebusei, amorrei e hittiti sterminando gli altri nei campi di prigionia e preparò una terra per il suo popolo, mentre i gabaoniti presero la via dell’esilio, ma dopo aver fatto tutto preferì dare i meriti al suo erede Giosuè! Ma ormai Mosè il titolo di più grande Tdg lo aveva perso!
Ma adesso quel titolo a chi dovremmo assegnarlo? Forse a Davide?
Re Davide si comportò da provetto anziano di congregazione, mandò in servizio di Pioniere Regolare il fratello microfonista Uria e, dopo averlo salutato in comitiva andò a casa sua per inseminargli la moglie, ma una volta messa incinta, Davide richiamò in sala del regno il fratello Uria lo promosse Usciere e gli suggerì di riposarsi prima di riprendere il servizio e passare la notte con Betsabea affinché la gravidanza della moglie non fosse attribuita a Davide e non gettasse “biasimo sulla Congregazione”, ma il candido Uria gli disse che prima di andare da sua moglie doveva “completare le sue ore di servizio del mese” e, visto che ne doveva fare proprio tante, lo rimandò alla comitiva e disse al Servitore di Ministero Gioab di mandare Uria a suonare il campanello di una sua vecchia conoscenza, un certo Golia omaccione alto 2,75 che da quando aveva ricevuto una sassata da un pastorello ebreo proclamatore aveva chiaramente detto agli ebrei di non suonare più al suo campanello altrimenti il primo che avrebbe osato farlo lo avrebbe ucciso seduta stante.
Così Gioab mandò il candido Uria alla porta di Golia e subito si defilò, ma Uria disse a Gioab: “Fratello ma non dovevamo uscire insieme in servizio, perché te ne vai?” e Gioab gli rispose: “si fratello ma avanza da solo mentre scrivo il rapporto per Re Davide, guarda, visto che sei zelante ti segno due ore e mi raccomando, non dire al padrone di casa che sei hittita, ricorda: ormai sei un ebreo a tutti gli effetti!” e si allontanò, Uria lo ringraziò e suonò il campanello di Golia e l’omaccione aprì e appena lo vide gli disse: “Buongiorno, sono un volontario ebreo …” al che l’omaccione urlò: “UN EBREO!?!? MA COME OSI, IO TI UCCIDO!!!”.
Quando Gioab fece rapporto a Re Davide del servizio svolto scrisse: “Mio signore, purtroppo abbiamo distribuito poche pubblicazioni e non siamo riusciti ad iniziare neanche uno studio biblico, inoltre si è abbattuta la persecuzione su di noi e un padrone di casa, (ma si, mettiamocelo!) incitato da un sacerdote di Babilonia la Grande, ha strozzato il povero fratello Uria l’hittita, comunicatelo a sua moglie che ne sarà davvero addolorata!”.
Leggendo il rapporto Re Davide disse: “Sempre il solito incapace Gioab, ma meno male che almeno è riuscito a liberarmi di quel babbeo, adesso mi sposerò sua moglie e così non ci sarà biasimo sulla congregazione, anzi potrò dire che ho sposato la vedova di Uria per dare un padre a suo figlio e mi farò un po’ di propaganda da protettore degli orfani il che non guasta mai!”
Ma la cosa, chissà perché non piacque a Geova che si adirò e per punirli se la prese con il bambino nato da quella relazione e lo fece morire, successivamente, nonostante la cenere sul capo, punì anche Davide togliendogli il titolo di più grande Testimone di Geova di tutti i tempi.
Il successore di Davide fu suo figlio Salomone al quale Geova decise di offrirgli un regalo per la sua incoronazione, ma Salomone era molto preoccupato per i suoi tanti fratellastri che ambivano a prendere il suo posto sul trono e capì che gli serviva tanta saggezza per poter controllare i suoi fratellastri e quando Geova gli chiese cosa voleva in regalo Salomone gli disse: “voglio la saggezza necessaria per controllare i miei fratellastri” al che Geova gli rispose: “Tutto qua? Sei sicuro che non vuoi leggi ad personam, escort, leccapiedi, televisioni o squadre di brocchi?” Salomone disse: “Si Geova, voglio la saggezza che mi consenta di regnare tranquillo!” allora Geova gli disse: “Accusali di immoralità e ammazzali tutti!” e Salomone fece come Geova gli aveva detto, fece proprio così!
Geova si compiacque di Salomone in quanto grazie alla sua saggezza faceva discorsi biblici entusiasmanti e la pubblicazione delle richiestissime riviste quadruplicò ed ogni anno c’era un nuovo record di ciconcisi, ma il Re era ormai così popolare e tranquillo sul suo trono che cominciò a dedicarsi alle donne: veline, vallette, escort, hostess, attrici e via dicendo, avendo ormai riempito il parlamento con le sue conquiste a Salomone non rimase altro che sposarsele ma ognuna di esse aveva la sua religione e i suoi dei ed in men che non si dica il palazzo reale di Salomone fu pieno di immagini sacre, tanto che Geova si arrabbiò e disse: “A questo deficiente toglierò il regno e pure il titolo di più grande Testimone di tutti i tempi!”
A quel punto in mezzo a tutti quei pretendenti a quel titolo, Michele chiese di partecipare e così Geova lo distrusse e ne fece una copia umana ed iniziò la farsa!


Una cosa è certa: non si può associare Gesù con tutta l’ideologia geovista in quanto Dio non può avere nulla in comune con il geovismo ed immaginare un Gesù che si mette a dare esempio di corretta condotta teocratica suona blasfemo, perciò ho deciso di chiamare il protagonista della farsa Giosuè per non offendere i cristiani in quanto non è colpa loro se il geovismo è così fasullo, tuttavia voglio dare l’immagine del messia geovista se le stupidaggini insegnate dal CD fossero vere, un messia geovista che va in giro guarendo e perdonando è impensabile, prima viene la teocrazia e per l’umanità è una tragedia, altro che redenzione!
Insomma mi chiedo sempre: Come sarebbe andata se invece di quel Gesù che con la teocrazia c’entra come i cavoli a merenda, ci sarebbe stato un Giosuè Testimone di Geova provetto e ubbidiente?
Ecco, provo a rispondere …
:bacio: :fiori: :witdg:
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Parte 1: Messaggi dalle Pleiadi

Messaggiodi Voyager65 » 30/09/2012, 13:58

Tutta la bibbia se viene letta in un certo modo è buona solo in bagno, ma la carta igienica costa di meno!
Comunque circa 2.000 anni fa, dalle Pleiadi partì per la Terra un angelo molto altolocato, tanto da essere considerato Sorvegliante e chiamato Gabriele fece due importanti visite sulla Terra.
Siamo ancora prima che inizi l’Era Volgare e nella periferia di Gerusalemme, abitava il sacerdote Zaccaria che viveva a 50 denari al mese con sua moglie Elisabetta, ormai sono anziani e nonostante fossero andati dai migliori medici, non erano riusciti ad avere figli, Zaccaria quel giorno era in servizio con un giovane fratello nelle vicinanze del tempio a Gerusalemme e Gabriele si presentò a lui e gli disse: “Buongiorno, sono un volontario e sono venuto per dirle …”
Zaccaria: “Guardi, lascia stare, non mi interessa! E poi se permetti sono io che sono uscito in servizio!”
Gabriele: “Ma che cosa dici Zaccaria? Ti sto portando una grandiosa notizia, le suppliche tue e di tua moglie sono state ascoltate, tua moglie ti darà un figlio e lo chiamerete Giovanni!”
Zaccaria è timoroso mentre il suo confratello non capisce nulla e si addormenta.
Gabriele: “Giovanni sarà grande dinanzi a Geova e gli preparerà un popolo ben disposto, ma alla fine ci resterà fregato e in cielo non ci andrà!”
Zaccaria: “E dove finirà mio figlio?”
Gabriele: “Finirà sulla Terra per sempre a coltivare e mangiare broccoletti!”
Zaccaria: “Ma dove l’avete letta una minchiata simile?”
Gabriele: “Deve essere ancora scritta da un giudice beone che deve ancora nascere!”
Zaccaria: “Peccato che non è ancora nato, è il giudice il messia e non è per caso mio figlio?”
Gabriele: “Guarda, se non è ancora nato non te ne rammaricare in quanto tra una bottiglia e l’altra vi fregherà pure la Pasqua e poi non è né il messia né tuo figlio!”
Zaccaria: “Ma allora mio figlio chi sarà?”
Gabriele: “Senti, tu fai troppe domande e un giorno non sarà più consentito fare domande, perciò per non farti cacciare nei guai ti tolgo la voce e parlerai solo quando tutto sarà avvenuto!”
Zaccaria: “Eh no! Non voglio finire come la generazione del 1914 che sarebbe stata ancora in vita quando tutto sarebbe avvenuto ed invece sono tutti morti senza aver visto un tubo, non voglio restar muto per tutta la vita!”
Gabriele: “Ah si? Allora visto che hai dubitato, diventi subito muto e senza sottotitoli, Aggeova!”
Vedendo due testimoni stralunati: uno muto e l’altro addormentato tutto il popolo va a soccorrerli e chiedono a Zaccaria cosa è successo, Zaccaria fa segno che non ha capito nulla!
Finito l’orario del servizio, Zaccaria torna da sua moglie e poco dopo lei resta incinta e loda suo marito: “Finalmente, meno parole e più fatti!” Elisabetta è in attesa del bambino e rimane appartata in casa per qualche mese in interdizione per gravidanza a rischio.
Successivamente Gabriele deve recapitare un nuovo messaggio a una certa Maria e Gabriele incrocia le dita: “Speriamo che non fa troppe domande come Zaccaria o la faccio diventare muta a vita!”
Gabriele: “Salve Geova, sono a Nazareth e devo recapitare un messaggio a Maria!”
Gabriele suona il campanello e arriva Maria: “Ave o Maria, ehm, buongiorno Maria!”
Maria: “Buon Giorno!”
Gabriele: “Mi manda Geova a recapitarle un messaggio, ma per essere sicuro che lei è la Maria che cerco, le devo fare alcune domande: lei è vergine?”
Maria: “Vergine immacolata sono!”
Gabriele: “Ehm, forse è meglio non usare certi termini, mi basta vergine!”
Maria: “Va bene, sono vergine!”
Gabriele: “Lei è promessa a Giuseppe?”
Maria: “Si!”
Gabriele: “Allora non ci sono dubbi, c’è posta per te!”
Geova via TV: “Maria ha accettato il tuo invito?”
Gabriele: “Si, Maria è qui!”
Maria: “Scusami, perché non mi hai detto Ave o Maria?”
Gabriele: “Perché non voglio essere disassociato per apostasia!”
Maria: “Disasso… che?”
Gabriele: “Senta, stamattina mi sono alzato alle tre per portarvi questi messaggi a lei e a quell’impiccione di Zaccaria, adesso ho un gran mal di testa, perciò ascoltami e non fare domande?”
Maria: “Ma che permaloso!”
Gabriele: “Concepirai un figlio, lo partorirai e gli metterai nome Giosuè, costui sarà grande ma sempre dopo Geova e sarà chiamato Figlio dell’Altissimo per conformarci al testo in quanto per noi figlio lo sarà per finta in quanto lo consideriamo una creatura, avrà una corona di latta ed un regno di carta e grazie ai donatori allegri dei suoi introiti non ci sarà fine!”
Possiamo essere certi che anche se gli venne un gran mal di testa Gabriele era contento di consegnare questi messaggi, ma di certo il nostro racconto e solo all’inizio e leggendo altri particolari sulle vite di Giosuè e Giovanni comprenderemo che questi messaggi dalle Pleiadi sono arrivati per farci capire che dovete uscire in servizio!


Domande con risposte prefissate:

Quali due importanti messaggi vengono trasmessi sulla trasmissione “C’è posta per te” su Tele Pleiadi?
Che dobbiamo frequentare attivamente tutte le adunanze e dobbiamo uscire assiduamente in servizio!

Chi recò i messaggi, e a chi?
Li recò Geova tramite Gabriele per noi tramite Maria e Zaccaria per farci capire che dobbiamo fare più ore!

Perché è tanto difficile oggi credere a questi messaggi?
Perché bisogna avere un quoziente intellettivo inferiore a quello di un pollo!

:witdg:
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Messaggiodi DeProggy » 30/09/2012, 15:15

caro amico Voyager,
grazie di avermi fatto fare un sacco (anzi piu´ di uno) di risate... :appl: :appl:
devo ammettere che un po´ di cattiva coscienza mi e´ venuta mentre leggevo una cosa cosi esagerattamente apostata ai limiti di sacrileggio...dall´ altra parte pero´ provo una macabra consolazione a scoprire che forse non sono io uno tra i piu´ bizzari partecipanti al forum... :lingua:
se ho ben capito tu a causa del errore magno della tua vita- aver dato fede alla WTS- ti trovi in 1situazione economica per niente invidiabile... prova a scrivere qualche umoresca visto che di talento non ti manca e che di questi tempi di questo c´e´´ne veramente bisogno
ti auguro ogni bene :ciao:
"La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre" - Albert Einstein
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Messaggiodi arwen » 30/09/2012, 15:54

:risatina: :risata: :risata: :risata: :risata: :bacino: !. Bravo ci voleva proprio oggi, giornata "depression".....
Presentazione

" Amore non è amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l'altro si allontana.
Oh no !. Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;
Amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio;
Se questo è errore e mi sarà provato, io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato. "
William Shakespeare
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Messaggiodi Ray » 30/09/2012, 22:11

:risatina: :risatina:
Ray

Le falsificazioni e le varianti involontarie si accumulano man mano che un testo è ricopiato attraverso i secoli. Ogni scriba riproduce gli errori degli scribi precedenti e ne aggiunge di propri. Non possediamo alcun originale dei libri del nuovo testamento, ma neppure copie eseguite direttamente sugli originali, né copie di copie...Bart D. Ehrman
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Parte 2: Privilegiato fin dalla nascita

Messaggiodi Voyager65 » 01/10/2012, 21:08

Dopo tante peripezie l’angelo Gabriele è riuscito a dare l’annuncio a Maria che avrebbe partorito un bambino che poi sarebbe diventato Re dell’editoria. Maria però gli fece notare che non aveva ancora compilato il rapporto mensile e come se non bastasse non ha nemmeno rapporti con un uomo.
Gabriele le chiese: “Che aspetti allora a sposare Giuseppe?”
Maria: “Ho detto che NON HO RAPPORTI CON UN UOMO e sai cosa significa?”
Gabriele: “Mi chiedo come abbia potuto Geova scegliere te visto che hai molte idee apostate?”
Maria: “A dire il vero siete voi che vi dico una cosa e ne capite un’altra!”
Gabriele: “E va bene, ti consiglio di rinunciare alla verginità perpetua e di avere rapporti con Giuseppe se non vuoi essere disassociata per apostasia, comunque il bambino sarà concepito senza rapporti!”
Maria: “Scusami, ma che ne diresti di andare da un bravo psichiatra?”
Gabriele: “Senti, sono sveglio dalle tre di stamattina e se non la smettete di farmi domande vi farò vedere cosa può fare un angelo furioso!”
Maria: “E va bene, parla!”
Gabriele: “Allora le cose sono DUE: TU avrai un figlio e la potenza del Purissimo ti coprirà con la sua ombra e colui che nascerà sarà ricchissimo e sarà chiamato Figlio di Dio ma non lo sarà per davvero; ELISABETTA tua parente ha anch’essa concepito un figlio, seppur vecchia, ed è al sesto mese, presso Geova nulla è impossibile!”
Maria: “Mi pare di capire che a Genova c’è una clinica che risolve anche casi disperati di sterilità?”
Gabriele: “Ho detto GEOVA e non GENOVA!!!”
Maria: “Geova? E chi sarebbe?”
Gabriele: “Un nome che sarà inventato fra 15 secoli da una lettura maccheronica di un testo dei masoreti ma che tanto piacerà agli americani!”
Maria: “E chi sarebbero questi americani?”
Gabriele: “Mi dispiace ma adesso devo andare, le risponderò la prossima volta, le porterò un opuscolo sull’America!”
Gabriele se ne andò e da allora non volle più portare messaggi agli uomini.
Maria ha comunque accettato le parole di Gabriele e come reagisce? “Ecco la schiava di Genova!”
Gabriele: “Ho detto GEOVA non GENOVA!!!”
Maria: “Scusami ma non posso usare un nome che sarà inventato fra 1500 anni!”
Gabriele: “Guarda, se non fai avvenire tutto secondo la mia dichiarazione, ti farò disassociare seduta stante!”
Maria: “E … va bene, basta che la smetti!”
Dopo che Gabriele se ne andò con un gran mal di testa, Maria si preparò e partì per andare a trovare Elisabetta, per andare da Nazareth alla periferia di Gerusalemme il viaggio è lungo dura tre o quattro giorni, appena arrivata Maria uscì in servizio con Elisabetta per fare le sue ore mentre il bambino nel ventre di Elisabetta si metteva ad esultare, Elisabetta felice disse: “Che gioia ha mio figlio già in grembo gusta le gioie del servizio, appena nascerà lo iscriverò alla scuola per pionieri!”
Maria disse: “Già, è un grande privilegio avere un figlio pioniere e …”
Elisabetta: “Per favore Maria, non pronunciare il magnificat, qui anche i muri hanno orecchi!”
Udite queste parole Maria si dovette adeguare: “La mia anima dona offerte a Genova …”
Elisabetta: “A Geova si dice a Geova!”
Maria: “Tanto incasserà tutto Gerusalemme! E il mio spirito non può fare a meno di scioccarsi di fronte a tutto il menefreghismo verso chi serve sempre Geova da parte dei vertici, io adesso sono in attesa di un bambino e non so come dirlo a Giuseppe!”
Elisabetta: “E tu che fai? Te ne vai a Gerusalemme? Ovvio che Giuseppe penserà che hai incontrato qualcuno qui in città e di sicuro andrà su tutte le furie e ti lascerà!”
Maria: “Da adesso in poi ogni generazione felicemente mi ignorerà perché se mi dichiareranno beata commetteranno apostasia!”
Elisabetta: “Certo che se pensi di ricevere onori con un dio gelosone come Geova, stai rischiando grosso!”
Maria: “E dovrei pure dare il merito a Geova se da adesso in poi sarò da dimenticare ed avrò un figlio privo di amore verso sua madre e senza riconoscenza verso colei che l’ha messo al mondo!”
Elisabetta: “Sai com’è, in casa Geova il maschilismo regna sovrano!”
Maria prosegue lodando Geova per costrizione: “Egli ha operato potentemente solo a parole, non ha mosso un braccio per aiutare i suoi servitori e di fronte ad ogni pericolo si coprirà di ridicolo!”
Elisabetta: “Però i signori della fede non se la passano affatto male!”
Maria: “Ha assegnato privilegi ai superbi e ricolmato di beni materiali capi e capetti, disassociando e lasciando con un pugno di mosche gli umili!”
Elisabetta: “Ti prego Maria, non dire la verità altrimenti siamo nei guai!”
Maria: “Se mi preghi finirai anche tu nei guai, siamo finiti in un gioco di indottrinamento senza via d’uscita e non sappiamo dove fuggire e ancora a Giuseppe dovrò rivelare che aspetto un figlio non suo!”
Nonostante tutto Maria rimase con Elisabetta tre mesi e per dimenticare i suoi guai la aiutò negli ultimi mesi di gravidanza, è davvero una consolazione per le due poverine restare insieme in un periodo così travagliato delle loro vite!
Avete notato gli onori che Elisabetta tributò a Gesù? Addirittura lo chiamò “mio Signore” Ecco dimenticateveli in sala del regno non si danno onori a Gesù, altri in seguito trattarono con poco rispetto Maria e il bambino, soprattutto noi Testimoni di Geova!


Domande con risposte prefissate:

Cosa dice Gabriele a Maria per farle capire che resterà incinta?
Che nonostante la gravidanza deve uscire di più in servizio!

In che modo Gesù fu onorato prima della nascita?
In nessun modo, i Testimoni di Geova onorano solo Geova ed escono in servizio per lui solo!

Cosa dice Maria in un cantico profetico di lode a Dio?
Dice CENSURA CENSURA CENSURA CENSURA MATERIALE APOSTATA!

Quanto tempo rimase Maria insieme con Elisabetta e perché ciò è appropriato?
Perché così si aiutano a vicenda e non trascurano il servizio per le loro gravidanze!
:balla: :felice: :appl:
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Parte 3: Nasce colui che fonderà la Società

Messaggiodi Voyager65 » 05/10/2012, 20:59

Ormai Elisabetta sta per partorie. Maria le è stata accanto negli ultimi tre mesi e indubbiamente l’ha aiutata nel servizio di campo in quanto all’epoca il telefono non era stato ancora inventato e non era possibile il ministero telefonico, ma dopo tanta spensieratezza per Maria giunge il momento della verità e soprattutto il momento di dire al suo promesso marito di essere incinta e che fra sei mesi avrà un bambino, chissà che festa farà, anche perché Giuseppe ha antenati siciliani!
Poco dopo che Maria è dovuta tornare a Nazareth, Elisabetta partorisce e tutti sono contenti: il parto è avvenuto senza problemi e il bambino ed i genitori stanno bene, finalmente Elisabetta può mostrare a tutti il bambino e sono tutti belli e allegri.
Dopo otto giorni essendo il bambino un maschietto deve essere circonciso, la Legge parla chiaro, arriva per l’occasione tutta la parentela, tranne Maria alle prese col suo promesso sposo, e tutti non si fanno i cavoli loro e suggeriscono di chiamare il bambino come il padre Zaccaria Jr. ma il padre è troppo impegnato nel compilare il rapporto mensile, ma Elisabetta non lo vuole chiamare Zaccaria Jr e dice a tutti che si chiamerà Giovanni come aveva voluto l’angelo Gabriele che per riposarsi era andato a trascorrere un periodo di riposo presso la Galassia di Andromeda.
I parenti però non ci stanno e dicono: “Nessuno in famiglia si chiama Giovanni e Zaccaria vuole chiamarlo Zaccaria Jr.” a quel punto chiamano il padre: “Zaaacc! Sei muto ma non sordo perciò ascoltaci: come lo vuoi chiamare tuo figlio?” Zaccaria allora scrive sul foglio del rapporto mensile il nome del bambino: “Si chiamerà Giovanni, ed ora sciò!”
Proprio in quel momento Zaccaria riacquista la voce, se vi ricordate era stato l’angelo Gabriele esasperato a costringerlo al cinema muto in quanto lo aveva proprio esasperato, ma Zaccaria è raggiante e dice che suo figlio aveva già proclamato il regno prima di nascere quando vide la madre del messia arrivare, allora tutti si meravigliarono: “Sarà sicuramente un Pioniere Speciale, però attenzione, non fatelo esultare quando vede Maria altrimenti un giorno ve lo ritroverete apostata con la coroncina del rosario!”
A quel punto Zaccaria è pieno di forza attiva ed esulta ma parla timoroso in quanto sa benissimo che se la forza attiva si prende un abbaglio, rischia lui stesso di diventare quel “qualcuno” che si è preso l’abbaglio e rischiare perciò la lapidazione, ma parlò lo stesso: “Grazie Geova nostro grande dio, ti chiediamo dopo questa bella giornata di banchetto spirituale di farci tornare sani e salvi a casa e soprattutto ti chiedo di non costringermi ad altri 9 mesi di cinema muto in quanto preferisco il sonoro e ti prego di non fare nascere qui il messia altrimenti non potremo più celebrare le tue feste, Pasqua inclusa!”
Naturalmente colui che doveva nascere non era Giovanni in quanto Zaccaria disse di lui: “Ci concederà una organizzazione che penserà per noi, deciderà per noi, si arricchirà su noi e saremo liberi dalla responsabilità di decidere rendendo sacro servizio in giacca e cravatta con ventiquattrore e ci faremo belli e puri davanti al mondo e andremo alle assemblee sotto il solleone!”
Poi riguardo al suo bambino Giovanni, Zaccaria predisse: “Per quel che ti riguarda caro Giovanni, ti sforzerai per preparare la strada al Fondatore e non metterti a dire che andrai davanti a Genova per preparare le sue vie perché davanti a Genova c’è solo il mare, dovrai solo battezzare il popolo fino a quando verdrai il messia fondatore e allora, che ti piaccia o no, ti dovrai fare da parte ed aspettare lui, ma a causa di una donna che non ti vuole tanto bene perderai la testa e ci rimarrai pure fregato il quanto perderai il tuo posto fra i 144.000 e dovrai trascorrere l’eternità con me sulla Terra a coltivare e mangiare broccoli, mettiti il cuore in pace!”
In quei giorni Maria che è incinta ma non sposata ed ha ormai il pancione di ritorno da Gerusalemme, arriva a Nazareth e cosa le succederà quando Giuseppe saprà che è incinta?


Domande con risposte prestabilite:

Quanto tempo prima Giovanni nacque rispetto a Giosuè?
Sei mesi prima, ma nonostante tutto non fu tra i 144.000 in quanto non fece abbastanza servizio.

Che cosa accade quando Giovanni ha otto giorni:
Deve essere circonciso ed i genitori ringrazieranno Geova iscrivendosi come pionieri.

Come ha rivolto Geova l’attenzione al suo popolo?
Seguendolo via Galactik TV via satellite per vedere se usciva in servizio.

Che tipo di opera deve compiere Giovanni?
L’opera di Pioniere Speciale ma non arriverà alle sue ore, causa decapitazione, e addio 144.000!

:appl: :balla: :felice:
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Messaggiodi Voyager65 » 05/10/2012, 21:05

DeProggy ha scritto:caro amico Voyager,
grazie di avermi fatto fare un sacco (anzi piu´ di uno) di risate... :appl: :appl:
devo ammettere che un po´ di cattiva coscienza mi e´ venuta mentre leggevo una cosa cosi esagerattamente apostata ai limiti di sacrileggio...dall´ altra parte pero´ provo una macabra consolazione a scoprire che forse non sono io uno tra i piu´ bizzari partecipanti al forum... :lingua:
se ho ben capito tu a causa del errore magno della tua vita- aver dato fede alla WTS- ti trovi in 1situazione economica per niente invidiabile... prova a scrivere qualche umoresca visto che di talento non ti manca e che di questi tempi di questo c´e´´ne veramente bisogno
ti auguro ogni bene :ciao:

Sai benissimo quanto sono tutt'ora amareggiato per aver buttato via la mia vita per quella fede di carta, purtroppo il geovismo si è fatto molti nemici per via dei suoi infiniti divieti e per via dell'esigere dagli adepti dediziome assoluta ai loro interessi facendo trascurare all'adepto i suoi propri!
Quella pubblicazione la lessi tanto da ricordarla a memoria, adesso scrivo come sarebbe stata la vita del messia se fosse stato un provetto Tdg in quanto il testo dei vangeli cozza col geovismo.
:ciao:
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bello!

Messaggiodi anto » 05/10/2012, 21:17

che capolavoro si simpatia!!! :risatina:
bravissimo :occhiol:
un giorno aprirai gli occhi, la tua mente si risvegliera' e capirai che sei stato chiuso dentro una setta..allora tornerai a essere solo MIO FRATELLO
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Parte 4: Incinta e senza marito

Messaggiodi Voyager65 » 07/10/2012, 16:27

Dopo tre mesi di gravidanza è venuto per Maria, dopo tanti rinvii, il momento più duro: dirlo a Giuseppe!
Come saprete dopo la visita di Gabriele che le annunciava la gravidanza, Maria andò per tre mesi a Gerusalemme affinché Giuseppe non sapesse nulla di lei e di chi frequentava, ma ben presto, e non siamo nel campo delle promesse di Geova ma degli uomini, il suo stato sarebbe risultato visibile a tutti in paese e si viene a trovare in una situazione angosciosa tanto più che i suoi compaesani erano molto abili nel lanciare pietre!
Ma la cosa più grave è che in Israele se una donna fidanzata ha rapporti sessuali con altri uomini e resta incinta, essa dovrà essere sottoposta allo sport preferito degli israeliti, cioè la lapidazione, lei è fidanzata con un falegname di nome Giuseppe e deve per prima cosa dirlo a lui, certo una gran bella notizia!
Essendo stata via tre mesi è evidente che Giuseppe la voglia rivedere ma lo è altrettanto che Giuseppe sarà già ben irritato per l’imprevisto e misterioso allontanamento e se ci mettiamo poi che torna a casa col pancione non è che Giuseppe sia poi al settimo cielo, Maria cerca di fargli accettare la notizia e gli dice: “Ciao Giuseppe, devo darti due bellissime notizie: la prima è che sono la benedetta fra le donne!”
Giuseppe: “E che motivo c’era di andare a Gerusalemme allora? Per sentirti benedetta fra tante donne visto che a Gerusalemme ce ne sono tante? Qual è la seconda?”
Maria: “Beh, la seconda è che … ehm … sono incinta!”
Giuseppe: “Disonorata!!! Ora so perché sei stata a Gerusalemme, per sentirti beata fra gli uomini, connuto mi facisti!!!”
Maria: “Ma non è vero, Gabriele arrivò e mi disse la bella notizia!”
Giuseppe: “Gabriele!? E chi è sto cornuto?”
Maria: “Angelo è, e bedda notizia mi diede!”
Giuseppe: “Bedda matri, pure bella notizia me la dà!”
Maria: “Opera di forza attiva fu!”
Giuseppe: “Si, forza attiva sta m...!”
Come potete facilmente immaginare Giuseppe non ci crede nonostante sa che ottima reputazione ha, la vole bene ma proprio non riesce a credere ad una notizia così assurda e conclude che uomo dev’essere stato a metterla incinta. Però Giuseppe nonostante la delusione e l’amarezza non vuole che Maria sia disonorata e lapidata e decide di divorziare segretamente da lei, a quel tempo il fidanzamento cosa seria era e se si rompeva il fidanzamento ne poteva nascere una faida tra le famiglie.
Dopo una triste e movimentata serata Giuseppe va a dormire. E il povero Gabriele è costretto a ritornare in fretta e furia dalla galassia di Andromeda per apparire in sonno a Giuseppe e dirgli: “Giuseppe, io sono Gabriele e angelo sono, capisti? Senza sesso sono e non posso aver messo incinta tua moglie, tu non sei cornuto, semplicemente ora di far nascere messia fu e tu Giosuè lo devi chiamare, capisti? Egli da vergine nascere doveva e re dell’editoria sarà e il popolo convertirà!”
Al risveglio Giuseppe era felicissimo di sapere che non era cornuto ma grande privilegio ebbe, crescere messia. E Giuseppe come l’angelo gli disse si mise a fare, Maria prese e la portò a casa sua. In Israele questo atto pubblico fu, che sanciva che ora sposati sono e se Maria incinta era, matrimonio riparatore ci fu.
Successivamente fino alla nascita di Giosuè, Giuseppe rapporti non ebbe, ma dovette uscire anche di notte per riuscire a fare le ore sufficienti perché pioniere regolare era.
Taliate picciotti! Maria incinta è ma Giuseppe su un asino la mise dicendo: “Quel cornuto dell’imperatore il censimento fare volle, ma proprio a Betlemme fare lo dovevo?” Infatti proprio a Betlemme dovettero andare perché proprio di la veniva la famiglia di Giuseppe e anche se Maria prossima al parto è, a Betlemme andare dovranno, capisti!!!”

Domande con risposte preconfezionate:

Come si sente Giuseppe appena apprende da Maria che lei è incinta, e perché?
Male stava e cornuto si sentiva, in quanto Maria era andata a Gerusalemme anziché fare la pioniera!

Come fa Giuseppe a divorziare da Maria se non erano ancora sposati?
In segreto lo fece, facendolo sapere alle famiglie e avrebbero riparato dicendo di aver deciso di rinviare il matrimonio per fare i pionieri e che si sarebbero sposati nel Nuovo Mondo!

Qual è l’atto pubblico che sancisce davanti a tutti che Giuseppe e Maria sono sposi?
A fuitina! E poi per farsi perdonare si iscrissero tutti e due pionieri regolari!
:appl: :balla: :felice: :loveitdg:
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Parte 5: La nascita del re: dove, quando?

Messaggiodi Voyager65 » 10/10/2012, 20:55

Cesare Augusto imperatore di Roma emanando il decreto per il censimento degli abitanti del suo impero stabilì che ogni abitante andasse a registrarsi nella propria città d’origine e molti andarono a registrarsi nella loro città natia e al povero Giuseppe toccò recarsi a Betlemme, ma arrivato lì per registrarsi ebbe l’amara sorpresa di sapere dal probiviro addetto che non doveva recarsi nella città natia ma bensì nella città d’origine che per la sua famiglia era Cephaledium in Sicilia, quando il povero Giuseppe ebbe la brutta notizia esclamò: “Stu gran cornuto e fetuso imperatore, in Sicilia devo andare e non sono stati ancora inventati gli aerei!” ma i soldati romani lo sentirono e lo arrestarono, la povera Maria rimase sola e dovette andare ad alloggiare in un agriturismo dove gli unici posti disponibili erano nella stalla tra asini e proclamatori, la puzza degli animali era tremenda ma c’erano così tanti turisti per vedere la stella che Giuseppe appena uscì di prigione dopo essere stato fustigato e avere offerto incenso all’imperatore disse: “speriamo che non mi ha visto nessun fratello, perché se lo vengono a sapere gli anziani mi potrò scordare il privilegio di fare l’usciere! E poi tutti sti cornuti turisti ma proprio a Betlemme mi dovevano andare a vedere la stella? Si vede che sono persone del mondo, la stella è stata mandata dal diavolo e loro l’ammirano pure!”
Era stato sicuramente guidato da Geova l’imperatore che ricevette un milione di talenti in quanto la mafia voleva che un giudice a loro caro si recasse a Panormus per farlo fuori, fatto sta che Giosuè nacque nella città predetta e le Scritture una volta tanto avevano azzeccato, anche oggi azzeccano il problema è che ci sono alcuni che capiscono male e sbagliano, dovrebbero essere più umili e seguire la guida dello Schiavo Fedele e Discreto anziché trarre subito conclusioni errate dalle pubblicazioni.
Che bella nottata fu quella! Mentre i pastori dormono fuori nei campi brilla una luce splendente è la gloria di Genova e arrivano tanti angeli che dicono ai pastori: “Geova non Genova!” I pastori di fronte a quegli effetti speciali degni di un concerto di Shakira si intimorirono pensando: “Mannaggia, questi magari ci faranno pagare questo concerto, ma quanto ci costerà? Siamo solo poveri pastorelli!”
Ma l’angelo di Geova e non Genova disse a loro: “Non scappate i biglietti sono in omaggio, offre tutto Geova!”
E i pastori risposero: “Si in omaggio, per poi farci pagare anche l’aria che respiriamo dentro le vostre sale del regno!”
L’angelo disse: “Ma finitela si dubitare di noi, oggi vi annunciamo che vi è nato un re, perciò fate festa è tutto gratis, ci penserà lui a tempo debito a riscuotere!”
I pastori dissero: “E va bene, è nato un re, e a noi cosa c’interessa?”
L’angelo: “E’ il re promesso della casa di Davide e con lui non ci sarà più disoccupazione e avrete un milione di posti di lavoro, avrete tutti una bella villa con orto coltivato a broccoli, non ci sarà più vecchiaia ne malattia ne morte e meno tasse per tutti!”
Gli ingenui pastori abboccarono e dissero: “Evviva andiamo a votare il Cavaliere!”
E a quel punto apparvero gli angeli in coro che cominciarono a cantare: “E forza Israele, per credere e crescere e tutti insieme faremo un bel coro!”
Appena gli angeli se ne andarono i pastori dissero tra loro: “Andiamo tutti a Betlemme e vediamo dov’è nato il re, ma come faremo a trovarlo?”
“Andiamo a cercarlo nei bordelli!” Disse uno di loro, ma un altro lo rimproverò: “E va bene che è un cavaliere, ma di qui ad immaginarlo in mezzo alle sue zoccole già da neonato ce ne corre!”
Subito si misero a correre e chiedevano a tutti dov’era il Cavaliere, dicendo: “Geova ha detto così!”
Ma la gente rispondeva: “L’ha detto Geova ieri, ma oggi lo dicono alcuni che non hanno compreso!”
Ma nonostante le disavventure giunsero finalmente nell’agriturismo dove Giuseppe e Maria erano alloggiati e si recarono nella stalla a rendere omaggio al bambino e dicevano tra loro: “Non adorate, altrimenti finiamo davanti ad un comitato giudiziario!” e un altro diceva: “Siamo sicuri che qualcuno non fraintenda?”
Maria ascoltava meravigliata queste parole e le serbava in cuore.
Alcuni oggi credono ancora che il bambino nacque il 25 dicembre e partecipano alla festa pagana del Natale e ci sono pure fratelli che festeggiano di nascosto, lo volete capire che l’imperatore non poteva ordinare il censimento a Natale … ehm il 25 dicembre perché era festa e il popolo si poteva incavolare?
Peccato che i romani erano pagani e l’imperatore non aveva certo paura di alcuni pastori e quindi poteva ordinarlo quando voleva anche a Natale, ma pure ammettendo questo i pastori non potevano stare fuori la notte coi loro greggi col freddo e la pioggia!
Quindi l’imperatore a Natale portava i regali ai suoi legionari e andavano a festeggiare perciò il censimento fu fatto quando ancora non faceva freddo, è ovvio che Giosuè non nacque il 25 dicembre e chi lo sosterrà sarà disassociato insieme a chi festeggerà!


Domande con risposte prefissate:

Perché Giuseppe con Maria si recarono a Betlemme?
Per servire dove c’era più bisogno!

Che cosa accadde di meraviglioso quella notte in cui nacque Giosuè?
Ci fu un bellissimo concerto e fu offerto gratis a tutti affinché poi in servizio ne parlassero con la gente!

Come facciamo a sapere che il Messia non è nato il 25 dicembre?
Non lo sappiamo ma l’importante è uscire in servizio!

:appl: :balla: :felice: :witdg:
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