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Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

La commedia del Nuovo Mondo

Racconti, aneddoti, barzellette varie

Moderatore: Quixote

Messaggiodi Voyager65 » 30/04/2012, 20:37

Capitolo 19
La coscienza di Giovanni il Battista


Davide iniziò alla Betel di Georlino il servizio come Responsabile Capo del Servizio Studi Biblici, incarico che gli era valso la promozione al grado di Servitore di Ministero e al recupero della sua virilità, ma nonostante tutto Davide preferì “farsi eunuco per il regno di Geova” anche perché di donne sessualmente attive ce ne erano poche e poi poteva pur sempre sodomizzare il suo gregge affinchè gli fosse più fedele.
La mattina Davide si recò nel suo ufficio dove il suo segretario il fratello Hans Fossmuller gli diede il benvenuto:
Hans: “Buongiorno Signore, le do il benvenuto al Servizio Studi Biblici, io sono il vostro segretario personale, volete un caffè oppure volete disciplinarmi con la verga?”
Davide: “Mi scusi, ma perché mai dovrei disciplinarla con la verga? Cosa avete fatto di male?”
Hans: “Per essere disciplinato dovrei fare qualcosa di male? Cosa potrei fare? Liberare un dissidente? Oppure baciare un leone? Oppure dare una razione extra in mensa agli studenti?”
Davide: “Scusami, ma non capisco un acca, mi sapresti spiegare perché lei desidera così tanto fare del male per essere disciplinato?”
Hans: “Mi scusi signore, ma non lo avete ancora capito? Mi alzo subito la veste e prendo posizione?”
Davide: “Fratello Hans, le abbiamo da sempre insegnato che lei deve prendere posizione per il Regno di Geova e perciò prendere posizione è il minimo che le richiedo!”
Hans: “Ne sono lieto signore, vuole farlo a pecorina?”
Davide: “Ma come si permette fratello? Si ricomponga immediatamente!”
Hans: “Signore, io speravo che …”
Davide: “E LEI HA SPERATO MALE! Ringrazi che la sodomizzazione è una decisione di libera coscienza del cristiano, ma una volta questo gesto lo avreste pagato a caro prezzo!”
Hans: “Mi perdoni signore, purtroppo il cuore a volte inganna!”
Davide: “Le ricordo che siamo nel VI secolo del millennio e se per la fine del X lei non sarà pronto, rischiate grosso!”
Hans: “Volete dire che devo aspettare più di 4 secoli prima che lei si accorga di me?”
Davide: “LA SMETTA BABBEO! E si ricordi che io non andrò mai a letto con lei!”
Hans: “Non ambivo a tanto, signore, mi sarei accontentato di farlo in ufficio!”
Davide: “BASTAAAA! Guarda che io la INCU… ehm, la mando davanti ad un Comitato Giudiziario!”
Hans: “Come desidera signore, le chiedo di poter andare da Gondrano!”
Davide: “E chi sarebbe questo fratello Gondrano?”
Hans: “Signore, Gondrano è il cavallo del nostro reparto!”
Davide: “COOOSAAA? SI RENDE CONTO CHE LEI MI STA CHIEDENDO DI PECCARE? LE RICORDO CHE LA ZOOFILIA NON E’ STATA ANCORA PERMESSA DAL CORPO DIRETTIVO!”
Hans: “E ricordate male, signore, ecco qui l’ultimo numero de La Torre di Guardia a pagina 5 nel settimo paragrafo, lo Schiavo parla della zoofilia, legga qui”
Davide: “Vediamo, ecco, l’articolo è su, gli eternamente giovani chiedono, questo: Perché non me lo danno mai? Ecco, dice: Certamente è frustrante non riuscire a vivere una felice ed appagante vita sessuale e Geova vi capisce di sicuro, inoltre di certo Geova vuole che i suoi adoratori siano felici come lui, ma essendoci pochi maschi virili tra i fratelli ne consegue che molti eunuchi non possono oggettivamente vivere una appagante sessualità.
Ne consegue che molti fratelli e sorelle per poter avere un po’ di sana vita sessuale hanno fatto ricorso ad esemplari maschi di varie specie animali ma si sono sentiti in colpa in quanto alcuni pensavano che la zoofilia fosse ancora peccato nel Nuovo Mondo, per questo lo Schiavo Fedele e Discreto ha considerato se la sua posizione sulla zoofilia fosse biblicamente fondata.
Dopo alcune modifiche alle Scritture Ebraiche si è evinto che non c’è nessun versetto biblico che condanni la zoofilia, perciò lo Schiavo ha deciso che l’accettare o meno la zoofilia sia una questione di coscienza da parte del Testimone.”
Davide: “E va bene, ho capito! Vai pure da Gondrano!”
Hans: “Signorsì signore!”
Davide rimase solo: “Adesso vediamo che personaggi importanti ci sono impegnati nello studio biblico, ah, ma c’è un certo Giovanni detto IL BATTISTA, ah ma questa è una valida occasione di edificazione! Vado a trovarlo!”
Davide entrò nella stanza di Giovanni Battista: “Buongiorno, posso entrare?”
Giovanni: “Entra pure!”
Davide: “Io sono il fratello Davide Guccione vengo dall’Italia e sono lieto di conoscerla, chissà come sarai lieto nel Nuovo Mondo!”
Giovanni: “Lieto? Una favoletta! Ma tanto ormai l’ho capito che ci sono rimasto fregato di brutto!”
Davide: “Ma come? Non sei contento di essere nel Nuovo Mondo?”
Giovanni: “Contento un paio di centurioni! Mi sono sacrificato per quel presunto Messia fino a subire il martirio per decapitazione e poi? Mi ritrovo sulla Terra con un pugno di mosche in mano!”
Davide: “Ma Giovanni, Gesù disse di te che sei il più grande uomo nato da donna!”
Giovanni: “Si, ma disse pure che il minore del regno dei cieli è maggiore di me, ed io ci sono rimasto fregato!”
Davide: “Purtroppo le porte del regno si sono aperte con la morte di Cristo che avvenne dopo la tua morte per poi essere chiuse dal santo giudice Rutherford nel 1935, poi nel 2007 furono riaperte grazie alla benevolenza del santo Corpo Direttivo di allora e con Harmaghedon si sono chiuse definitivamente e sono rimaste aperte solo quelle dei manicomi, perciò non rivendicare la tua unzione altrimenti rischi di passare l’eternità in un manicomio!”
Giovanni: “Che bello! Questa storia dell’apertura alla sua morte Gesù non me l’aveva spiegata e nel XX secolo prima del 1935 non ero stato ancora risuscitato, non mi potevano risuscitare tra il 2007 e la fine del vecchio mondo? Magari avrei preso gli emblemi!”
Davide: “Suvvia, non era mica tanto semplice, altrimenti li avrei presi anche io! Se tu prendevi gli emblemi nel 2007 più che l’unzione rischiavi il manicomio o la disassociazione se non avevi qualche pezzo grosso alla Betel a proteggerti, pensa che neanche mio zio poteva farci nulla per me, conoscevi per caso qualcuno alla Betel dei primi del XXI secolo?”
Giovanni: “NO, ma come potevo se non c’ero?”
Davide: “Ecco, io qualcuno lo conoscevo perché avevo frequentato la Scuola di Galaad, ma di certo non ci avrebbe messo la sua faccia nel mio tentativo di guadagnarmi l’unzione, perciò tu, ammesso che non ti disassociavano in quanto secondo l’intendimento attuale tu non puoi essere unto, nel Nuovo Mondo saresti stato subito rinchiuso nel manicomio!”
Giovanni: “Pensavo che per quello che ho fatto per Gesù avrei meritato qualcosa di meglio che essere risuscitato in un Nuovo Mondo a osservare i leoni che pascolano!”
Davide: “Purtroppo tu non hai l’autorità del giudice san Rutherford nel 1935 e dei santi membri del Corpo Direttivo del 2007!”
Giovanni: “Allora a che cosa è servito il mio battesimo se non per aprire le porte del Regno dei Cieli?”
Davide: “Francamente non lo so, ma se l’attuale intendimento dello Schiavo dice che non è servito ad aprire le porte del Regno dei Cieli, devi accettarlo!”
Giovanni: “Certo che se Gesù mi spiegava tutto alla perfezione non avrei mai affrontato il martirio per lui, adesso sono di nuovo in questo schifo di mondo e alla fine del millennio sarò giudicato, per che cosa sono morto allora?”
Davide: “Te l’ho detto, questo è l’intendimento attuale e tu ti devi adeguare!”
Giovanni: “Oh mio Dio, ti prego dimmi che è solo un incubo!”
Davide: “No, è la verità e ti consiglio di sorridere lietamente se non vuoi essere notato!”
Giovanni: “Se io sono il più grande nato da donna, perché mi date sempre ordini?”
Davide: “Perché devi rispettare la disposizione di Geova!”
Giovanni: “Geova coooosaaaa?”
Davide: “Ho detto Geova e allora?”
Giovanni: “Mai sentito questo nome!”
Davide: “Se sei vissuto in Galilea ai tempi di Gesù, chissà quante volte l’hai lodato quel nome!”
Giovanni: “Ti giuro che non l’ho sentito mai! MOSEEEE puoi venire qui?”
Davide: “Caspita, qui c’è anche Mosè?”
Giovanni: “Macchè, il Mosè che intendi tu deve essere ancora risuscitato, il Mosè che ho chiamato è Moshe ben Maimon che voi chiamate Maimonide una persona di grande cultura del XII secolo dell’era Volgare del vecchio mondo, da quando è stato risuscitato si è messo a studiare la storia del popolo ebraico dopo la sua morte e dell’intera umanità, nessuno conosce meglio di lui il mio popolo!”
Maimonide: “Eccomi Giovanni, perché mi hai chiamato?”
Giovanni: “Questo babbeo mi dice che Dio si chiama Geova, ma da dove l’ha preso?”
Maimonide: “Si sono inventati quel nome alcuni cristiani del XVI secolo dell’era volgare che si misero a leggere maccheronicamente un testo dei Masoreti laddove il Tetragramma era accompagnato dalle vocali di Adonai per ricordare ai lettori che in quel punto dovevano leggere adonai cioè Signore e loro maccheronicamente lessero Jehovah e da lì geova, ho cercato di far capire loro l’errore ma non ne vogliono sapere, dicono che se l’Organizzazione usa Geova anche noi dobbiamo usare Geova e se insisto a far capire a loro l’errore, rischio grosso!”
Giovanni: “Ma questi sono proprio deficienti!”
Maimonide: “Almeno i cristiani quando furono avvisati dell’errore smisero di usare quel nome da comica, ma il Corpo Direttivo non ne vuole proprio sentire ragioni!”
Davide: “Scusatemi, ma dovete dire del XVI secolo CRISTIANITA’ e non cristiani!”
Maimonide: “Ah so bene cosa pensate voi col termine cristianità, pensate FALSI CRISTIANI!”
Davide: “Si, perché ormai da secoli la Grande Apostasia si era diffusa e solo pochi membri dello Schiavo Fedele e Discreto in quell’epoca conservavano la sana dottrina e praticavano la pura adorazione!”
Maimonide: “Ah si e allora dov’era lo Schiavo Fedele e Discreto nel XVI secolo?”
Giovanni: “Perché non proviamo a chiederlo a Martin Lutero che visse proprio in quell’epoca? MARTIIIIINNN!!!”
Lutero: “Salve Giovanni, perché mi hai chiamato?”
Giovanni: “Vorremmo sapere dov’era lo Schiavo Fedele e Discreto nella tua epoca?”
Lutero: “Cooosaaa? Schiavo Fedele e Discreto? Ma tutti possiamo ritenerci schiavi nella nostra vita, ma cosa intendi?”
Maimonide: “Qui c’è un bifolco che vorrebbe sapere dov’era lo Schiavo Fedele e Discreto durante la tua epoca, sai quei 144.000 unti che sono in cielo?”
Lutero: “Ah i 144.000 cristiani di Bundesliga che voi italiani dite di Serie A? Francamente non l’ho mai saputo!”
Davide: “E per forza, vivevi in un contesto di falsi cristiani e creasti un’altra chiesa falsa, io so tutto della storia dello Schiavo Fedele e Discreto e tu ringrazia che eri un monaco di Babilonia la Grande, altrimenti se eri un anziano dei Testimoni di Geova la tua ribellione l’avresti pagata a caro prezzo con la disassociazione! “
Lutero: “Senti giovanotto, ma come osi insultare così il mio operato e la mia vita?”
Giovanni: “Lascia stare Martin, cerchiamo piuttosto di svegliare questo dormiglione, dimmi, visto che sai tutto della storia dello Schiavo Fedele e Discreto …”
Davide: “Ma certo che so tutto, ma cosa credi, che non sia preparato per il mio ministero?”
Giovanni: “Bene, visto che sei tanto preparato, dov’era lo Schiavo Fedele e Discreto nel XVI secolo?”
Davide: “E che belìn ne so io!!! Ma sono domande da fare queste? Perché non scrivete al Corpo Direttivo?”
Giovanni: “Ah, vedo che non lo sai, capisci cosa vuol dire questo?”
Davide: “Cosa devo capire? Certamente lo Schiavo Fedele e Discreto era da qualche parte ed è colpa vostra se non vi ci siete associati visto che fino al 1935 le porte erano aperte a tutti i veri cristiani, nel 2007 furono riaperte per pochi privilegiati, io almeno avevo solo la speranza terrena ma voi che avevate la speranza celeste l’avete rifiutata!”
Lutero: “Ora basta! A questo bifolco ignorante e presuntuoso lo prendo a calcioni nel sedere!”
Giovanni: “Stai calmo Martin, la colpa non è sua ma dei suoi cattivi maestri, allora noi avremmo dovuto associarci allo Schiavo vero?”
Davide: “Ma certo! Però tu Giovanni non hai potuto associarti perché eri morto prima del sacrificio di Cristo mentre questi due falsi adoratori hanno rifiutato di associarsi allo Schiavo mentre nella loro epoca potevano!”
Maimonide: “Scusami, come potevo io nel XII secolo associarmi a questo Schiavo se della sua esistenza non ne era a conoscenza nessuno?”
Davide: “Dovevi cercarlo sempre e non fermarti mai!”
Maimonide: “Si, ma dov’era?”
Davide: E che belìn ne so ioooo??? Chiedetelo al Corpo Direttivo, perché non lo avete fatto allora?”
Lutero: “Scusami, ma se sapevo dov’era allora il Corpo Direttivo avrei avuto anche conoscenza dello Schiavo Fedele e Discreto, come mai non se ne sapeva NULLA? A chi diamine avrei dovuto scrivere?”
Davide: “Ti bastava leggere un numero qualsiasi de La Torre di Guardia e avresti letto l’indirizzo della sede centrale dei Cristiani Testimoni di Geova di allora!”
Lutero: “Ma se non esisteva neanche la rivista La Torre di Guardia, dove diamine avrei dovuto leggerlo?”
Davide: “Ah è vero, La Torre di Guardia fu iniziata a pubblicare da san Charles Taze Russell nel XIX secolo!”
Lutero: “Bene, e allora come potevamo Maimonide nel XII secolo ed io nel XVI leggere quella rivista?”
Davide: “Sicuramente lo Schiavo Fedele e Discreto pubblicava un’altra rivista!”
Maimonide: “E quale sarebbe quest’altra rivista?”
Davide: “E che belìn ne so io? Scrivete al Corpo Direttivo!”
Lutero: “In vita mia ne ho conosciuti di babbei ed incompetenti, ma come costui MAI!!! Basta me ne vado o non garantisco più l’incolumità di questo deficiente!”
Giovanni: “Dove vai Martin?”
Lutero: “Vado a trovare il mio amico Giovanni di Lorenzo de’ Medici al secolo noto come papa Leone Decimo!”
Giovanni: “Ma scusami, se durante le vostre vite non siete mai andati d’accordo, come mai vai a trovarlo e lo definisci un amico?”
Davide: “Eh eh, Giovanni, è la meraviglia del Nuovo Mondo che fa diventare amici anche i nemici più acerrimi, infatti siamo tutti fratelli ad onore di Geova!”
Lutero: “Eh no! Stupido babbeo, dopo aver conosciuto un deficiente come te, mi hai fatto rimpiangere la compagnia di papa Leone X e smettila con quel sorriso da ebete, BABBEO!!!”
Maimonide: “Scusami Giovanni, ma visto che con costui non c’è proprio speranza, preferisco occuparmi dei miei hobby!”
Davide: “E quale sarebbe il tuo hobby?”
Maimonide: “Quello che i bifolchi ignoranti e presuntuosi come te non sanno nemmeno che esiste: la CULTURA!!!”
Maimonide sbattè la porta mentre Giovanni si rivolse a Davide: “Scusami Davide, io ho sempre saputo che Gesù non ha mai promesso un paradiso in terra e quando morì sulla croce …”
Davide: “Sul PALO, Giovanni, sul PALO!”
Giovanni: “Ma che palo d’Egitto!!!”
Davide: “La parola xilon significa solo legno perciò non era una croce!”
Giovanni: “E il legno non poteva avere una forma di croce come le braccia di Mosè durante la battaglia contro gli amalechiti?”
Davide: “NO! Molto probabilmente il legno doveva avere forma semplice di palo verticale, croce MAI!”
Giovanni: “Sei proprio di coccio eh? AUREEELIOOO puoi venire qui un attimo?”
Aurelio: “Salve a cosa devo la tua chiamata!”
Giovanni: “Senti Davide, costui si chiama Ippolito Aurelio ed era un centurione romano all’epoca del procuratore Ponzio Pilato, conobbe personalmente il suo commilitone Cornelio che adesso sta in cielo e non è possibile parlare con lui, tuttavia Aurelio assistì a tutti i fatti dall’arresto alla crocifissione …”
Davide: “IMPALAMENTO, Giovanni, IMPALAMENTO!”
Giovanni: “E fammi finire di parlare, stupido babbeo! Dicevamo, Aurelio ha assistito a tutti gli avvenimenti dall’arresto di Gesù alla sua morte e pure alla nascita della Chiesa …!”
Davide: “CONGREGAZIONE, Giovanni, CONGREGAZIONE!”
Giovanni: “Ti ho già detto di stare zitto e di lasciarmi concludere il discorso! Allora, Aurelio ha assistito a tutti gli avvenimenti della pasqua e alla nascita della Chiesa, tuttavia non si convertì mai, ma resta un valido testimone dei fatti!”
Davide: “Scusami, ma ho i miei dubbi, costui era una persona del mondo e non si volle convertire per non lasciare l’esercito romano, era un vile!”
Aurelio: “Senti stupido babbeo, chi ti autorizza a giudicarmi in questo modo, vuoi sentire il mio destro?”
Giovanni: “Calmati Aurelio, non è colpa sua se è così stupido è tutta colpa dei suoi falsi maestri, piuttosto raccontami i fatti!”
Aurelio: “Voglio precisare a questo insetto teocratico che non ha mai conosciuto la vita militare che nella mia epoca non era così semplice lasciare l’esercito romano e che, se vuole saperlo, Cornelio rimase militare!”
Davide: “No, non può essere doveva dimettersi!”
Aurelio: “Certamente non era un fessacchiotto come voi!”
Giovanni: “Scusami Aurelio ma non era di questo che volevo parlarti, vorrei sapere da te che sei stato testimone dei fatti, che forma aveva il legno sul quale fu giustiziato Gesù?”
Aurelio: “Ma perché me lo chiedete? Lo sanno tutti: era una croce!”
Davide: “NO! Non può essere! Il legno aveva forma di palo!!!”
Aurelio: “Senti bifolco, chi ti ha raccontato la storia del palo?”
Davide: “Fin dai tempi del giudice Rutherford l’Organizzazione insegna che Gesù morì su un palo e non su una croce!”
Aurelio: “Senti signor Davide, a chi credi: alla mia testimonianza di PRESENTE AI FATTI oppure a quello che scrisse un avvocato ubriacone del Missouri quasi duemila anni dopo?”
Davide: “No, non posso crederci, voi siete mandati dal Diavolo che vuole farmi perdere la fede in vista della prova finale, ma io rimango integro in Geova!”
Detto questo Davide fuggì via, nei giorni successivi rimase scosso e tutti, perfino il Fuhrer si accorse che Davide era cambiato e, insospettitosi, mandò alcuni fratelli ad indagare sulla condotta di Davide mentre la Polizia Teocratica cominciò a spiarlo.

Non potendo Davide sopportare quello che aveva udito, alcuni giorni dopo si recò di nuovo da Giovanni il Battista.
Davide: “Salve Giovanni, certo che l’altro giorno mi hai tirato un bello scherzo con quegli argomenti apostati, vi eravate messi d’accordo, vero?”
Giovanni: “Senti Davide, qui non scherza nessuno, quello che ti abbiamo detto è tutto vero, sei tu adesso che ti devi SVEGLIARE!”
Davide: “Ma io sono sempre sveglio! Leggo e studio regolarmente le pubblicazioni dell’Organizzazione!”
Giovanni: “Ecco, sono proprio quelle che ti fanno dormire, perciò riflettici sopra, non ho altro da dirti ormai!”
Davide fuggì via sempre più scosso da quello che aveva udito e quella sera stessa il Fuhrer lo fece chiamare nel suo ufficio di Cancelleria.
Hitler: “Preko, si accomodi fratello Davide!”
Davide: “I miei omaggi mein Fuhrer!”
Hitler: “Io ti ho fatto chiamare per metterti in guardia kontro apostati ke si aggirano nel Nuovo Mondo e vogliono demolire feden di fedeli Testimoni in vista della profa finalen!”
Davide: “Ehm, io sto attento ai miei passi mein Fuhrer!”
Hitler: “E non basta! Bisogna essere molto più attenti, ACTUNG!”
Davide: “Cosa intendete dire mein Fuhrer?”
Hitler: “Intendo dire ke Polizia Teokratika ti ha seguito, ha indagato ed ha scoperto verità e perciò arrestato i cospiratori Maimonide, Lutero e Aurelio, kuesti saranno inviati in un gulag in Siberien, kosì mio fratello Stalin mi ha rinkraziaten!”
Davide: “Ehm, e Giovanni il Battista, che ne sarà di lui?”
Hitler: “Ke ne è stato, vorrai diren! L’ho fatto subito dekapitaren! KAPUTT!”
Davide: “Decapitare?”
Hitler: “Ya, dekapitaren, come merita! Non ho bisogno di attendere compleanni o rikorrenzen io per mandare a morte apostati, non ho bisogno neanche di puttanelle che ballano davanti a me, non sono mika Belciuffoni io!”
Davide: “Oh mio Dio”
Hitler: “Kosa intendi dire, sei d’akkordo con sentenzen, vero?”
Davide capì che non poteva opporsi al Fuhrer e dovette annuire: “Certamente, mein Fuhrer, heil Hitler!
Hitler: “Kosì va benen, puoi andare, sei un prafo Testimonen di Ceofa!”
Davide era ormai abbattuto deluso e arrabbiato con se stesso, si chiedeva cosa volevano fargli capire Giovanni il Battista, Maimonide, Lutero e Aurelio se tutto quello che credeva doveva essere per forza vero in quanto Harmaghedon c’era stato, il Nuovo Mondo era arrivato, le resurrezioni c’erano state ed aveva rivisto personaggi vissuti secoli prima di lui, si chiedeva: “Se non fosse tutto così dannatamente vero, correrei a dissociarmi da questa fede da baraccone pubblicitario!”

Fine capitolo 19
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Capitolo 20 Affiorano i primi dubbi

Messaggiodi Voyager65 » 08/05/2012, 20:02

Davide era ormai sconcertato del Nuovo Mondo ma non aveva il coraggio di ribellarsi in quanto finire davanti ai comitati giudiziari era facilissimo, scampare dalla condanna difficilissimo, però Davide non sopportava più l’aria pesante che si respirava alla Betel di Georlino, tantomeno vedere all’opera la “giustizia di Geova” che era semplicemente disumana e decise di presentare domanda per “Andare a servire dove c’è più bisogno” ma poche ore dopo aver presentato domanda fu convocato dal Fuhrer nella sua cancelleria, Davide dovette presentarsi seppur riluttante.
Davide: “Ehm, mein Fuhrer, posso entrare?“
Hitler: “Entri pure herr Guccionen!“
Davide: ”A cosa devo la mia convocazione?“
Hitler: “E me lo kiedi? Ki ha presentato domanden per servire dove c’è più bisogno?”
Davide: “Ehm, sono stato io mein Fuhrer!”
Hitler: “Ma kosa ti salten in testa eh? Non lo sai ke chi va a serviren dove c’è più bisogno finisce kol fare il muratoren? Tu essere molto più utilen qui alla Betel!”
Davide: “Si mein Fuhrer, tuttavia penso che posso essere ben sostituito da altri fratelli spirituali quanto me, inoltre sono un Servitore di Ministero e potrò sovrintendere i proclamatori nel loro lavoro perciò non farò il muratore e, questo non guasta, potrò conoscere luoghi nuovi!”
Hitler: “Non diren sciokkezze Guccionen, lo sai benissimo ke tutto il Nuovo Mondo è un infernen!”
Davide: “Io non la vedo così nera la vita nel Nuovo Mondo, però!”
Hitler: “E FAI MALE!!! La vita in Nuovo Mondo è infernen e fuori da kuesta Betel non sei al sicuren!”
Davide: “So cosa mi aspetta e rinnovo la mia richiesta di andare a servire dove c’è più bisogno!”
Hitler: “Ha proprio ragionen tuo zio nel dire ke tu essere molto stupido und babbeo und kurarti poco di karriera teokratika, allora te ne vuoi andaren? E allora VAI! RAUSS!”
Davide poté finalmente allontanarsi dalla Betel di Georlino nella speranza di trovare più umanità, come prima destinazione gli arrivò il trasferimento a Buenos Jeovas un tempo nota come Buenos Aires laddove fervevano i lavori per la costruzione della nuova sede della filiale argentina dell’Organizzazione di Geova, Davide poteva così, grazie al suo grado di Servitore di Ministero vivere una vita più tranquilla e meno stressante ma neanche li i problemi mancavano.
Davide viaggiava in treno e pensò che era da molti anni che non aveva avuto neanche il tempo di pensare al suo passato e a cosa voleva fare nell’eternità, gli tornarono in mente i giorni del vecchio mondo, quando in fondo viveva una vita migliore di quella nel nuovo mondo e gli dava un gran fastidio doverlo ammettere che, allora si viveva certamente meglio, c’erano si la morte, le malattie, la vecchiaia, l’illegalità, gli empi, gli apostati e tutto quello che si poteva trovare, ma in fondo era proprio a causa dei “malvagi” increduli, persone del mondo e gli odiatissimi apostati che la vita dei Testimoni di Geova era migliore in quanto c’era sicuramente più tolleranza, inoltre nel vecchio mondo l’Organizzazione era costretta a non infierire sugli adepti in quanto temeva la cattiva pubblicità e di apparire negativa alle persone del mondo laddove l’Organizzazione pescava nuovi adepti, dunque per quanto fossero cattivi gli increduli di certo erano molto più buoni di certi signori della fede “cristiani” e a Davide dava fastidio il dover ammettere a se stesso che in fondo anche M’Penza, il famigerato dittatore dello Zimbarist, non era poi così cattivo come certi dittatorucoli del geovismo.
Il treno arrivò all’aeroporto e Davide scese e prese il volo per Buenos Jeovas e pensava: “In fondo non mi sembra mica tanto buenos Geova! Ma cosa penso? Orrore, un pensiero apostata!!! Elimirare subito!”
Mentre volava Davide si ricordò di Bianca, colei che nel vecchio mondo era stata la sua amata moglie e si rammaricava nel non averla ascoltata quando gli consigliò di non sacrificarsi per la neutralità geovista in fondo cosa ci voleva a fare un atto d’omaggio a M’Penza, si poteva pur sempre giustificare che non era mica un atto di adorazione ma solo un riconoscere il suo ruolo e che inoltre M’Penza proprio per il suo ruolo poteva dare all’Organizzazione, se teneva buoni rapporti con lui, la possibilità di ricevere sussidi dal governo!
Eppure proprio da li iniziarono i guai per Davide, venne subito decapitato per essere poi risuscitato castrato e trovare, al suo risveglio, sua moglie tra le braccia del suo rivale Felice e poi nel cercare di riprendersela, finire col condannarla alla distruzione eterna a causa dell’irragionevole “giustizia di Geova, non l’avrebbe più rivista e gli si bagnavano gli occhi, si, per la prima volta Davide pianse dopo secoli, alla faccia del Geova che “asciugherà ogni lacrima” macché, se ci si pensa sopra in questo Nuovo Mondo sotto quella teocrazia disumana c’è solo da piangere e a Davide veniva voglia di togliersi quella sciagurata vita ma poi, la sua mente indottrinata, gli ricordava che doveva aspettare il mitico “Nuovissimo Mondo” per trovare finalmente la felicità che gli era stata promessa, eppure pensava che la colpa della sua infelicità era proprio dovuta al geovismo organizzato che era un sistema totalitario e tiranno.
Davide si chiedeva chissà cosa sarebbe stato disposto a dare per poter rivedere di nuovo la sua amata Bianca ed in fondo era inferno anche questo, il non poter rivedere la donna che amava proprio perché era la giustizia di Geova che glielo proibiva, si Davide si rendeva conto di trovarsi all’inferno ma subito Davide cacciava via i “pensieri negativi” e cercava di auto convincersi che in fondo in fondo Geova avrebbe saputo sistemare tutto quanto con il Nuovissimo Mondo ma si rendeva conto che Bianca in ogni caso non l’avrebbe più rivista e poi per che cosa? Per il Nuovissimo Mondo?
In fondo Geova aveva già amaramente deluso Davide con il Nuovo Mondo del quale aveva sentito dire meraviglie e pensava che se il Nuovissimo Mondo era garantito da Geova allora c’era da aspettarsi poco di buono!
Ma subito Davide scacciava via i pensieri negativi: “Ma cosa penso? Sto ragionando da apostata, ma voglio essere distrutto per sempre come mio fratello Michele? NO! Geova metterà tutto a posto con il Nuovissimo Mondo nel quale giustizia, pace e felicità regneranno ed io incontrerò finalmente la sorella giusta per passare con lei l’eternità! Ecco così, non sono mica come Michele che per la sua infedeltà e apostasia è stato distrutto per sempre … come … Bianca!!!”
E Davide piangeva amaramente ma nonostante tutto continuava a sperare nel Nuovissimo Mondo.
L’aereo nel frattempo atterrava a Buenos Jehovas e una volta sceso ebbe la sorpresa di trovare ad attenderlo sua sorella Miriam e il marito di lei Raffaele, Davide si illuminò di gioia e corse ad abbracciarli.
Davide: “Miriam, Raffaele, ma sono secoli che non ci vediamo!”
Raffaele: “Hai ragione Davide, noi siamo andati qui in Argentina per servire alla locale Betel e i fratelli del comando ci hanno avvisati che stavi per arrivare, sapevamo che servivi alla Betel di Germania, come mai te ne sei andato?”
Davide: “Sapete com’è dopo tanti anni lì volevo cambiare aria!”
Miriam: “Posso capirti Davide, si dice in giro che il fratello Adolf Hitler è molto bravo nel tenere discorsi biblici ma pure che è giusto e con un giusto come lui si può finire davanti ad un Comitato Giudiziario per un nonnulla in ogni momento!”
Raffaele: “Certo, il fratello Hitler è molto spirituale e non ammette trasgressioni alle giuste leggi di Geova!”
Davide: “Il fratello Hitler è solo un grandissimo criminale che nell’Organizzazione ha trovato terreno molto fertile per poter liberamente praticare, insieme al suo amico e compare Stalin, tutti i crimini che desidera contro l’umanità!”
Raffaele: “Ma Davide non si parla così di due bravi fratelli molto spirituali, penso che sarai stanco e non capisci quello che dici, adesso vieni, sei ospite a casa nostra e, mi raccomando non dire più nulla, vedi, dovresti saperlo, qui anche i muri hanno orecchie!”
Miriam e Raffaele accompagnarono Davide a casa loro e, appena chiusa la porta, tirarono un sospiro di sollievo.
Miriam: “Finalmente possiamo essere noi stessi, grazie al grado di Anziano che ha Raffaele possiamo permetterci una casa insonorizzata e dispositivi per il rilevamento delle cimici e così almeno a casa nostra abbiamo un po’ di privacy! Senti Davide, riguardo il fratello Hitler la pensiamo proprio come te ma purtroppo i dirigenti della Betel Argentina, a partire dal Presidente Manuel Tepredico, sono tutti tanto infatuati del Fuhrer e desiderano ardentemente imitare la sua, se così possiamo chiamarla, giustizia nel servizio da rendere a Geova!”
Raffaele: “Vero Davide, anche noi la pensiamo come te ma è meglio non farsi notare, capisco che viviamo come vermi sempre nascosti ma abbiamo troppa paura di subire misure disciplinari ed i fratelli Hitler e Stalin hanno creato delle strutture di prigionia per i dissidenti che per funzionare hanno bisogno di tanti lavoratori non retribuiti condannati per reati di opinione e per farle funzionare devono accusare innocenti di peccati che hanno relazione con l’apostasia per mandarli in quell’inferno!”
Davide: “Lo so, quello che stanno facendo è spaventoso, speriamo che Geova riesca a mettere tutto a posto!”
Miriam: “Ma quando mai Geova mette tutto a posto? Gira e rigira le cose vanno proprio come prima e gli squali continuano a comandare e il gregge a soffrire!”
Raffaele: “Smettiamola con le cose tristi, proprio stasera festeggiamo l’anniversario di matrimonio, inutile dire che sei invitato!”
Davide: “A proposito, visto che siete sessualmente attivi, come mai dopo secoli di matrimonio non avete ancora avuto figli?”
Miriam: “Beh, vedi, dapprima ci hanno detto che era meglio aspettare il Nuovo Mondo, poi abbiamo voluto servire di più Geova perché pensavamo che il tempo non ci mancava, poi ci hanno detto di aspettare il Nuovissimo Mondo per mettere al mondo figli e poi ci abbiamo rinunciato perché abbiamo capito che desideravamo mettere al mondo esseri umani liberi ed invece con questa teocrazia possiamo mettere al mondo solo vermi sottomessi!”
Davide: “Vedo che anche voi in tanti argomenti la pensate come me, in fondo Michele aveva ragione!”
Miriam: “Lo so fratello caro, avremmo dovuto capirlo allora a che razza di dottrina ci eravamo attaccati!”
Davide: “Ma era la verità!”
Raffaele: “Piuttosto che accettare questo schifo di verità, era meglio farci distruggere durante la Grande Tribolazione, purtroppo non è mica così semplice adesso!”
Davide: “Ma cosa intendete dite?”
Miriam: “Come non lo sai? Proprio tu che hai servito a fianco del fratello Hitler?”
Davide: “Non capisco!”
Raffaele: “Come, non capisci? Sei proprio tu che hai fatto alleare il fratello Hitler con quell’altro lestofante del fratello Stalin ed il loro degno compare Fuckerbrothers!”
Davide: “Si sono riuscito a farli diventare fratelli in Geova ed adesso periodicamente si vanno ad incontrare a Geovjalta per trovare linee comuni nella sana spiritualità e nella teocrazia”
Raffaele: “Ma li leggi i Ministeri del Regno?”
Davide: “Beh, a dire il vero non ne trovo più il tempo da secoli!”
Miriam: “Ed hai fatto male fratello!”
Davide: “Suvvia, che c’è di male?”
Raffaele: “C’è di male che non sai nulla di quello che stanno combinando, insieme al loro amico Fuckerbrothers hanno defenestrando il Corpo Direttivo e ne hanno composto uno nuovo!”
Davide: “Cosa? E chi sono i nuovi membri del nuovo Corpo Direttivo?”
Raffaele: “Ti dico tutti i nomi del nuovo Corpo Direttivo che si è insediato proprio ieri:

Adolf Hitler Presidente e portavoce;
Joseph Stalin Vicepresidente sicario;
William R. Fuckerbrothers Segretario al male e all’adorazione;
e membri:
Augusto Pinochet comandante del servizio di ricerca e sparizione dissidenti;
Gengis Khan comandante del servizio dottrina e abnegazione al servizio teocratico;
Alphonse Gabriel Capone detto Al Capone comandante del servizio di Intelligenza e spionaggio;
Claudio Nerone Comandante del servizio di sparizione del cristianesimo;
Milosevic Comandante del servizio di pulizia etnica in onore a Geova;
Fernando Cortes Comandante del servizio di mondiale di studio biblico.”

Davide: “Capperi! Ma quelli sono tutti dei criminali!”
Miriam: “Ma l’Organizzazione dice che sono tutti buoni e bravi fratelli e noi dobbiamo sorbirceli tutti, magnificando di come sono diventati misericordiosi e lungimiranti nel Nuovo Mondo!”
Davide: “Ma se continuano a fare i loro porci comodi, dov’è questa misericordia?”
Raffaele: “Scusami, ma hai mai trovato misericordia all’interno dell’Organizzazione?”
Davide: “No, MAI!!”
Miriam: “Ecco, hai capito finalmente!”
Davide: “Ma questo è l’inferno, io la faccio finita!”
Raffaele: “Morire non è più una cosa semplice come una volta, bastava che ti suicidavi e la facevi finita, oggi purtroppo, per porre rimedio ai troppi suicidi, a causa degli accordi di Geovjalta si è deciso di punire i suicidi ed i peccatori che verranno immediatamente risuscitati con la detenzione nei Lager o nei Gulag, per questo hanno tutti paura di peccare, non è più come prima!”
Davide: “Eppure a Giovani il Battista lo hanno decapitato, come mai?”
Raffaele: “Ovvio, si stanno impegnando tanto a far dimenticare Gesù Cristo che quando hanno beccato Giovanni il Battista che esprimeva una sua opinione contraria al Corpo Direttivo era un’occasione troppo ghiotta da perdere per eliminare un pericoloso testimone di Cristo e ovviamente tu ci sei andato in mezzo, fornendo ad Hitler un assist preziosissimo!”
Davide: “Adesso capisco perché il fratello Hitler era tanto compiaciuto quando ci beccò, ma aveva spiato per portarmi da quei pericolosi intellettuali e portarli a peccare, così poteva incastrarli, che stupido che sono stato!”
Raffaele: “Già, con l’eliminazione di Giovanni il Battista e degli apostoli in cielo il cristianesimo ormai non esiste più!”
Davide: “Ma come possiamo dimenticare Gesù Cristo, noi siamo Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova?”
Miriam: “E possono invece, si vede che non sei preparato e non leggi le pubblicazioni dello Schiavo!”
Raffaele: “Vero, ormai ci chiamiamo Congregazione Adorante dei Testimoni di Geova, dalla bibbia sono stati espunti i 27 libri delle Scritture Greche e sono rimasti i 39 delle Ebraiche che sono stati corretti affinché non contenessero più profezie che riguardano Cristo, e con i 54 libri delle Americane formano il canone attuale, mentre per le pubblicazioni gli unti in cielo sono scesi da 144.001 a 144.000, non ti dice qualcosa questo?”
Davide: “Mi dice solo che il geovismo è la perfetta negazione del cristianesimo!”
Miriam: “E di questo non ti possiamo dar torto, non possiamo farla finita e dobbiamo sopportare la teocrazia per tenere un tenore di vita appena accettabile in questo schifo di Nuovo Mondo!”
Davide: “Poveri noi!”
La sera Miriam e Raffaele ebbero come loro invitato alla festa solo Davide in quanto ormai i rapporti tra i fratelli non erano più tanto amorevoli visto che scoppiavano liti e ognuno correva a denunciare l’altro agli anziani, perciò Raffaele era molto temuto in quanto “amorevole anziano” e con gli anziani di quei tempi era molto facile incappare nella “misericordiosa giustizia di Geova” e scamparla era praticamente impossibile!
Davide iniziò il giorno dopo il suo lavoro presso il cantiere di costruzione della nuova Betel di Buenos Jehovas, Davide prese alloggio presso le “Case di Jonathan” alloggi riservati ai pionieri speciali e ai volontari che andavano a servire in Argentina, Davide per vivere in pace si adattò subito alle usanze del geovismo e, quando era necessario per fare procedere i lavori, non esitava a mandare i malcapitati davanti al Comitato Giudiziario, voleva vivere tranquillo e non poteva permettersi di farsi carico dei problemi altrui.
Gli anni passavano iniziò e pure finì il VII secolo del Nuovo Mondo, passarono pure l’VIII ed il IX, ed eravamo ormai nel X ed ultimo secolo del Nuovo Mondo la cui durata era fissata in 1000 anni e tutti lo sapevano, nel frattempo Davide aveva conseguito il grado di Anziano di congregazione e anche lui faceva discorsi biblici in sala del regno e si adeguava alle tracce suggerite dall’Organizzazione che premevano molto, tanto per cambiare, sulla “urgenza dei tempi” ma lì erano tutti consci che con la fine dell’anno 1000 finiva anche il millennio del Nuovo Mondo, era ormai arrivato l’anno 987 d.g.t. e mancavano 13 anni alla “Nuova Fine”, tutti sapevano che Satana doveva arrivare a tentare il gregge di Geova eppure molti fratelli neanche tanto velatamente aspettavano ansiosi l’arrivo del Diavolo per potersi finalmente liberare della teocrazia, allora l’Organizzazione premeva con il monito che “Tanto vincerà sicuramente Geova, e se volete vivere dovete adorarlo!” eppure c’era chi diceva che “l’Organizzazione ha paura e che la partita tra Geova e Satana è tutta da giocare e se ci mettiamo tutti a sostenere il Diavolo magari riusciamo a liberarci di Geova e della teocrazia!” e i discorsi appunto premevano sul “Non illudetevi, Geova degli eserciti, marine ed aviazioni, VINCERA’!!!” e quando si sentivano questi discorsi in sala del regno si udivano mormorii ormai non più tanto velati di disapprovazione, il povero gregge era ben disposto ormai ad attaccarsi ad un nonnulla pur di nutrire una seppur flebile speranza di potersi liberare della teocrazia e non nascondevano mica tanto, seppur a rischio di arresto, di detestare Geova e la sua sanguinaria Organizzazione.
Gli anni erano passati anche per Davide, Miriam e Raffaele, anche loro ormai erano apertamente dissidenti con la teocrazia ma avevano una posizione meno radicale, speravano che con la Fine del Millennio avrebbero potuto portare le loro rivendicazioni ai 144.000 affinché potessero vivere più umanamente e la teocrazia diventasse meno tirannica, negli anni avevano costituito una associazione di fratelli argentini che auspicava riforme alla fine del Millennio, tale associazione fu chiamata “Buenos Jehovas Davveros” ed era ormai arrivata a contare circa 5.000 iscritti, naturalmente agiva nella clandestinità in quanto il Corpo Direttivo era gelosissimo delle sue prerogative ed i suoi membri erano molto risoluti nel dare la caccia agli “Apostati che fanno spazio al dubbio” soprattutto a causa dell’inesorabile avvicinarsi della fine del Millennio, molte cose potevano succedere.
Il Presidente di “Buenos Jehovas Davveros era Raffaele anziano molto stimato di Buenos Jeovas mentre Davide ne era il segretario, arrivò la notizia che il Presidente del Corpo Direttivo fratello Adolf Hitler stava per compiere una “Visita di incoraggiamento” in Argentina, la notizia eccitò molto Raffaele che sperava davvero, visto che Davide conosceva bene il Fuhrer, che fosse possibile fare arrivare al Gran Capo della Fede le richieste dei fratelli argentini.
La sera prima alla riunione della loro fazione avevano avuto un litigio dovuto a discordanze tra di loro.
Raffaele: “Senti Davide, questa è un’occasione d’oro, c’è bisogno che tu ci fai parlare con il Fuhrer alla fine del suo Discorso Biblico che terrà alla Betel, è un’occasione irripetibile!”
Davide: “Scusami Raffaele, ma proprio conoscendo bene il Fuhrer, ritengo che portando le nostre istanze al Fuhrer ci roviniamo le carriere teocratiche e finiamo in un Lager per l’eternità, Hitler è un pazzo eccitato dal potere, io non me la sento!”
Raffaele: “Allora non ti interessa migliorare il tenore di vita dei fratelli, sei un vigliacco!”
Davide: “Non sono un vigliacco, sono solo realista circa le possibilità che il fratello Hitler accetti le nostre istanze, le possibilità sono pari a zero!”
Raffaele: “Mi vergogno di te Davide, se non ci vuoi parlare tu, allora ci parlerò io!”
Davide: “No ti prego Raffaele, calmati e non commettere sciocchezze, il Fuhrer è una persona crudele!”
Raffaele: “Basta Davide, domani farò il mio dovere davanti a tutti i fratelli e non ho bisogno di te!”
Davide era preoccupato per l’esito della visita del Fuhrer del giorno dopo.

Fine capitolo 20
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Messaggiodi angela » 09/05/2012, 0:28

Se questo è il nuovo mondo paradisiaco....manco morta ci vorrei entrare! :risata:
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Messaggiodi Brambilla Bruna » 09/05/2012, 1:07

è SEMPRE BRAVO IL NOSTRO CORRODO...ben nel nuovo mondo non è tanto cambiato ..anzi mi sembra piu incasinato .. :risata: :risata: :risata: :appl: :appl: ciao caro Corrado ..ti voglio tanto bene.. :fiori: :bacio: :fiori e bacio:
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Messaggiodi lely » 09/05/2012, 8:56

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Capitolo 21 La visita del Presidente

Messaggiodi Voyager65 » 15/05/2012, 21:29

Quella stessa sera Davide fu convocato dal Sorvegliante Capo della filiale argentina il fratello Manuel Tepredico che ci teneva tantissimo a fare un figurone con il Fuhrer.
Tepredico: “Prego si accomodi Anziano Guccione!”
Davide: “Signore, a cosa devo la sua convocazione?”
Tepredico: “Purtroppo il fratello che doveva accogliere il nostro grande Fuhrer è stato beccato mentre si masturbava e lo abbiamo dovuto castigare mandandolo in un Lager in Patagonia!”
Davide: “Signore, le posso garantire che non sapevo neanche chi era che accoglieva il Fuhrer e tantomeno conosco quel fratello disordinato!”
Tepredico: “Non c’è bisogno che si discolpi Anziano Guccione, so benissimo che non conoscevate il fratello Oloiages ed infatti vi ho convocato per incaricare a lei di accogliere il Fuhrer, so che lei lo conosce bene avendoci lavorato alle dipendenze e penso che lei sia la persona più adatta per accoglierlo!”
Davide: “Mi scusi signore, ma se sono voluto andare via dalla Betel di Georlino, ho i miei buoni motivi, la prego perciò di mandare qualcun altro!”
Tepredico: “Sai cosa fece Geova quando Mosè gli disse di mandare qualcun altro? Si adirò e perciò cerchi di non fare adirare me o altrimenti la degrado e la mando a spalare le fogne di Buenos Jehovas e con 140 milioni di produttori di escrementi le posso assicurare che la vita dello spalatore di fogne a Buenos Jehovas non è certo paradisiaca!”
Davide: “La prego non si adiri o mio signore, accetto con gioia l’incarico!”
Tepredico: “Molto bene anziano Guccione, a proposito di Mosè, lo sapete chi verrà domani insieme al nostro grande Fuhrer?”
Davide: “Chi verrà o mio signore?”
Tepredico: “Direttamente da Beth Sarim arriverà niente poco di meno che Mosè in persona, il profeta che Geova mandò per …”
Davide: “Per liberare Israele?”
Tepredico: “Mi sorprende fratello Guccione, lo dovreste sapere benissimo che al Fuhrer non piace sentire di liberazioni di Israele, è più corretto dire liberazione del popolo di Geova, se mi ripete davanti al Fuhrer un errore del genere, io ci faccio una brutta figura e tu finirai sommerso dagli escrementi delle fogne di Buenos Jehovas!”
Davide: “Mi scusi, starò attento a quel che dico o mio signore!”
Tepredico: “Bene, e adesso VADA!”
L’indomani mattina, per non ritardare Davide si recò di buon’ora all’aeroporto di Buenos Jehovas, appena arrivato, Davide fu attratto dalla visione di alcuni operai nel vicino hangar dove erano ricoverati per manutenzione alcuni velivoli e nell’attesa dell’arrivo dello “Jehova 1” l’aereo presidenziale del Fuhrer, volle andare a conoscere i fratelli colà impegnati in servizio teocratico, ma appena arrivato non poté fare a meno di osservare scandalizzato che tutti fumavano e si sentì in dovere di intervenire per salvaguardare la loro spiritualità.
Davide: “Ma fratelli che fate, FUMATE?”
Gli risponde il fratello Servitore di Ministero Manuel de Castido, il capo reparto: “Mi scusi fratello, ma cosa ci fate qui, questo non è posto per lei!”
Davide: “Avete ragione che non è posto per me, soprattutto per il fatto che sono un anziano e tengo alla spiritualità del gregge!”
Gli risponde l’operaio Fabro Mendoza: “Senti anziano dei miei stivali, va a rompere i maroni da qualche altra parte!”
Manuel: “Calmati Fabro, rispondo io a questo babbeo!”
Davide: “Ma come vi permettete, peccate davanti a me e mi insultate pure? Temo proprio che dovrò convocare un Comitato Giudiziario per disciplinarvi!”
Manuel: “Senta fratello anziano, intanto la smetta con le sue inconcludenti minacce che non ci sfiorano neanche e se proprio non vuole farsi gli affari suoi, allora non mi resterà che chiamare il Sorvegliante Capo Tepredico e così la smetterai di fare lo scandalizzato che a noi dei fratelli che inciampano non ce ne può fregare di meno!”
Davide: “Cosa? Il Sorvegliante Tepredico sa di voi e vi difende? Voi state mentendo!”
Manuel: “Calmatevi ragazzi lo so che desiderate dargli una bella lezione a questo babbeo teocratico, ma vi ricordo che è un anziano e potremmo passare dei guai se lo meniamo!”
Davide: “Se è per questo i guai ve li faccio passare io per le vostre sigarette!”
Manuel: “Senta fratello, noi possiamo fumare e lei, se vuole vivere in pace, è tenuta a non inciampare!”
Davide: “Io sono abbastanza saldo in Geova, ma mi preoccupo per altri fratelli più deboli che vedendovi potrebbero inciampare!”
Manuel: “Allora babbeo d’un anziano, si sieda che le spiego tutto!”
Davide: “Vediamo, vediamo, mi spieghi tutto!”
Manuel: “Per prima cosa noi non siamo e non saremo mai Testimoni di Geova!”
Davide: “Cooosaaa!? Ma vi rendete conto di quello che dite? Questa è apostasia bella e buona!”
Manuel: “Veniamo dal vecchio mondo e mai siamo stati Testimoni di Geova!”
Davide: “Ah siete stati risuscitati, ma se non vi convertite non sopravvivrete!”
Manuel: “Non siamo stati risuscitati, siamo stati risparmiati ad Harmaghedon in quanto per via della nostra professionalità eravamo utili alla teocrazia, vedendo la fregatura ci siamo associati in Congregazione della Corporazione degli Avieri e Manutentori Velivoli, in quanto i Testimoni di Geova sopravvissuti erano buoni solo nei lavori di pulizia e non c’era grande disponibilità per tante professioni come ad esempio la nostra, per questo siamo stati risparmiati ma da subito ci siamo associati per difendere i nostri diritti dalle pretese dei teocrati che volevano farci finire come i gabaoniti, cioè a fare gli schiavetti per loro!”
Davide: “Non ci posso credere, increduli nel Nuovo Mondo!”
Manuel: “E ci devi credere invece, fin da subito abbiamo capito che restando uniti i teocrati non avrebbero potuto imporci tutti i divieti ai quali sono sottoposti i normali Testimoni di Geova!”
Davide: “E come avete fatto? Se non ci mettevano niente a lapidarvi amorevolmente oppure rinchiudervi in un lager o un gulag?”
Manuel: “Semplice, fin da subito abbiamo capito che ai signori della fede geovista piace viaggiare comodamente e velocemente in aereo e se tutti stavamo uniti nel dire NO alle loro pretese, avremmo ottenuto condizioni di vita più accettabili, infatti se uno di noi veniva accusato noi ci auto denunciavamo TUTTI quanti e avrebbero dovuto lapidarci tutti, ma così facendo nel giro di pochi anni i loro aerei sarebbero rimasti fermi negli hangar per mancanza di piloti e di lavori di manutenzione e gli sarebbe toccato coprire lunghe distanze in troppo tempo, per la Sede Centrale e le varie Filiali Nazionali sarebbe stato molto difficile tenere sotto controllo il gregge!”
Davide: “Quello che dici è vero, se già così molti non nascondono di essere dalla parte del Diavolo, chissà cosa succederebbe se non arrivassero subito gli agenti di Polizia Teocratica a reprimerli?”
Manuel: “Hai ragione, vedo che cominci a capire è ovvio che poi, rimanendo uniti, abbiamo potuto pretendere condizioni di vita migliori nel Nuovo Mondo, ecco perché noi possiamo fumare le Philip Morris, ecco perché le nostre retribuzioni non sono mai inferiori a 100.000 Teocrazi al mese, ecco perché noi siamo esentati dai Comitati Giudiziari, ecco perché noi siamo esentati dal frequentare le sale del regno per le adunanze, facciamo solo un’assemblea di un giorno all’anno!
Davide: “Caspita! Ci sono fior di fratelli che sono stati lapidati per molto meno di quello che fate voi e fior di Nominati che le vostre retribuzioni se le possono solo sognare e riguardo al sesso, come fate?”
Manuel: “Anche a questo abbiamo pensato quando ci siamo associati, abbiamo preteso di rimanere tutti quanti sessualmente attivi e abbiamo ottenuto il diritto di sposare fino a 5 coniugi ciascuno e di poter ripudiare i nostri coniugi a piacimento!”
Davide: “Scusatemi, ma com’è possibile avere una vita sessuale soddisfacente se all’infuori di voi che siete al 90% uomini, fuori ci sono al 99,97% fratelli e sorelle eunuchi per il regno?”
Manuel: “Ci siamo preoccupati anche di questo: quando uno o una di noi si sposa con un fratello o una sorella il nostro nuovo coniuge se non è sessualmente attivo lo diventerà entro 24 ore, mentre se ripudiamo un nostro coniuge, costui se era eunuco ritornerà tale entro un’ora!”
Davide: “Tu sei sposato?”
Manuel: “Si, ho 4 mogli ed un marito!”
Davide: “Cosa? Cosa vuol dire 4 mogli ed un marito? Significa, che hai 4 mogli e il marito sei tu?”
Manuel: “No, significa che sono sposato con 4 donne ed un uomo, a noi sono stati concessi anche i matrimoni con pecore del nostro stesso sesso!”
Davide: “Accidenti, a tutt’oggi i fratelli e le sorelle omosessuali devono nascondersi in quanto ancora non sono stati autorizzati i matrimoni omosessuali ed invece voi da chissà quanto tempo potete celebrarli?”
Manuel: “Si, precisamente da 978 anni!”
Davide: “Cioè dall’anno 9 d.g.t.?”
Manuel: “Esatto, e successivamente ci sono stati consentiti anche i matrimoni tra consanguinei e perfino con gli animali!”
Davide: “Ma allora noi Testimoni di Geova che veniamo uccisi per molto meno siamo dei poveri fessi!?”
Manuel: “E lo capisci solo adesso?”
Davide: “Mah, sento che stanno annunciando l’arrivo del volo del Fuhrer, vado a riceverlo!”
Manuel: “A proposito di Fuhrer, alcuni di noi sono ebrei e riescono a scampare ai lager grazie al far parte della nostra Corporazione!”
Davide: “A quanto vedo è una vera fortuna far parte della vostra Corporazione! Sarebbe possibile per me entrarne a far parte?”
Manuel: “Mi dispiace, ma noi siamo molto gelosi del nostro mestiere e non lo insegnamo a nessuno, ne va del nostro benessere, capisci!”
Davide: “Capisco eccome, mah, adesso vi saluto, vado a ricevere il Fuhrer, arrivederci!”
Manuel e gli altri operai: “Arrivederci povero babbeo!”
Davide si sentiva davvero un babbeo e si rendeva conto che da sempre all’interno dell’Organizzazione c’erano sacche di privilegio che spesso consisteva nel non dover sottostare sempre agli infiniti divieti che imponeva continuamente l’Organizzazione, ma oramai era in vista l’aereo del Fuhrer che atterrava, subito Davide, seguito dal Comitato di Accoglienza, si recò al Terminal laddove stava per arrivare il Fuhrer.
Ecco che dal Gate 1 arrivò il Fuhrer seguito dal Sorvegliante Hermann Goring e da un uomo in giacca e cravatta visibilmente impacciato “E’ Mosè!” pensò Davide ed infatti aveva ragione.
Davide: “Heil Hitler, mein Fuhrer, sono lieto di accoglierla a Buenos Jehovas, tutti i fratelli argentini sono lieti della sua visita, domani ci sarà un’assemblea speciale laddove potrete incoraggiare ed edificare spiritualmente tutti i fratelli argentini che la seguiranno allo stadio ed in diretta televisiva!”
Hitler: “Guarda ki si rivede, fratello Guccionen, kontento di servire dove essere più bisogno?”
Davide: “Certamente mein Fuhrer, FRATELLI, ONORE AL FUHRER!!!”
Subito tutti i presenti intonarono il cantico inno del Nuovo Mondo “Sottomissione Riconoscente”, dopo di che Davide accompagnò il suo illustre ospite alla Betel laddove era pronto un alloggio da mille e una notte per il Fuhrer, una Suite extra lusso per il fratello Goring ed una tenda per il fratello Mosè.
Il Sorvegliante Capo Direttore di Filiale Tepredico era raggiante e strinse le mani al suo idolo nazireo, dopo di che ci fu un lauto banchetto a base di carne al quale non fu invitato Mosè affinché non rischiasse di inciampare, infine andarono a letto in attesa dell’assemblea del giorno dopo.
L’indomani c’era l’Assemblea Straordinaria Nazionale di un giorno, entrarono tutti raggianti i fratelli, mentre presero posto sul palco delle Autorità il Fuhrer accompagnato da Goring ed il rassegnato Mosè ovviamente c’erano attorno 20 agenti di Polizia Teocratica armati fino ai denti, accanto agli illustri ospiti c’erano seduti il Sorvegliante Tepredico e naturalmente Davide, il primo a prendere la parola fu il Sorvegliante Tepredico.
Tepredico: “Carissimi fratelli d’Argentina, oggi è una giornata speciale per il popolo di Geova, abbiamo qui presente per incoraggiarci il Presidente Mondiale dei Testimoni di Geova il fratello Adolf Hitler!”
APPLAUSI su comando dell’uditorio
Tepredico: “E’ perciò con immenso piacere che passo il microfono al nostro grande Fuhrer Adolf HITLER!!!”
Applausi ed ovazioni: “Heil Hitler! Sieg Heil! Heil Hitler!”
Hitler: “Kari fratelli d’Argentina, è kon immenso piaceren ke presenzio in questo interessante diskorso biblico dal tema: POSSONO GLI INDEGNI ADORARE CEOFA?“
APPLAUSI
Hitler: “Certamente NO! C’è skritto FUORI I CANI e giudei vanno sempre kon cani e kon grande gioia vi annuncio ke cani sono estinti e giudei KAPUTT!”
Applausi
Hitler: “Se Ceofa è kon me, ki potrà vincere kontro di me?”
Il Fuhrer sorrideva soddisfatto sotto i suoi baffi, infatti nel Nuovo Mondo chi poteva fermarlo?
Davide invece era preoccupato in quanto non riusciva a vedere Raffaele e Miriam ed era preoccupato per eventuali iniziative che il loro partito potesse prendere davanti al Fuhrer.
Hitler: “Kari fratelli und sorelle, avete udito ke ci sono Nazirei e Komunitaristi, adesso non più, adesso noi membri di Korpo Direttiven siamo tutti Testimoni di Ceofa!”
APPLAUSI
Hitler: “Kome ben sapete siamo nell’anno 987 dopo krande tribolazionen, perciò fra meno di 13 anni finirà anno 1000 ed il millennio, perciò sicuramente ci sarà breve periodo di profa kon Satana liberaten, ma noi resteremo fedeli a Organizzazionen und Ceofa per poter ereditare Nuovissimo Mondo!”
APPLAUSI
Hitler: “Kome ben sapete, il vecchio mondo ke fu distrutto kuasi 1000 anni fa era prefigurato da prigionia in Egitto di popolo di Ceofa ke sikuramenten era ariano puro!”
APPLAUSI
Hitler: “Poi iniziò millennio di purificazionen per essere guariti da peccati und presenza di giudei che sono kon Diavolo e kontro di Ceofa, il millennio fu prefigurato da soggiorno in deserto per 40 anni di popolo di Ceofa!”
APPLAUSI
Hitler: “Fra 13 anni, dopo profa finalen, inizierà Nuovissimo Mondo ke fu prefigurato dall’ingresso del popolo di Ceofa in terra promessa e kuesto avverrà fra poco, per fare voi kapire kome può capitare, invito qui il fratello Mosè che ci racconterà sua esperienza!”
APPLAUSI
Hitler: “Karo fratello Mosè, ci racconti kome liberaten popolo di Ceofa da schiavitù in Egitto?”
Mosè: “Mi trovavo in servizio nel paese di Madian con mio fratello Aaronne, la gente era dura di collo e non accettava le riviste e non ci faceva entrare, perciò ci scoraggiammo e ci allontanammo dal territorio per consumare pasto.”
Hitler: “E kosa avvenne mentre manciavate?”
Mosè: “Osservammo un roveto che bruciava eppure non si consumava mai, Aaronne fu preso da timore e mi disse di andarcene di li, che magari poteva essere opera degli apostati”
Hitler: “Interessante, e tu kosa fatto?”
Mosè: “Io invece ci tenevo a rendere un buon servizio a Geova e non mi andava di scrivere ore su rapporto mensile senza averle fatte, perciò mi ricordai di essere un pioniere speciale e mi recai ad osservare il roveto da vicino e ne fui benedetto!”
Hitler: “Dimmi fratello, in ke modo sei stato benedetto?”
Mosè: “Iniziai 602.115 studi biblici e molti di loro adesso servono Geova con cuore completo!”
Hitler: “Fratelli applaudite il fratello Mosè per incoraggiarlo und per ringraziarlo di averci edifikato!”
APPLAUSI
Hitler: “Fratello Mosè, kuando ti avvicinasti al roveto ardente kosa avvenne?”
Mosè: “Sentii una voce che mi diceva: MOSE’, MOSE’!”
Hitler: “E tu kosa fatto?”
Mosè: “Io risposi: ECCOMI, la voce mi disse: TOGLITI I CALZARI, POICHE’ IL SUOLO CHE STAI CALPESTANDO E’ SUOLO SACRO!”
Hitler: “E tu ti sei tolto kalzari?”
Mosè: “Certamente fratello, la voce mi disse: IO SONO IL DIO DEI TUOI ANTENATI E MI CHIAMO GEOVA ED ABITO ALLE PLEIADI! Io gli risposi: PIACERE DI CONOSCERLA, IO MI CHIAMO MOSE’ E NON SONO TESTIMONE IN QUANTO NON SAPEVO IL TUO NOME, MA ADESSO CHE LO SO, IO SARO’ TUO TESTIMONE IN QUANTO TI HO SENTITO!”
Hitler: “E kosa ti disse Ceofa?”
Mosè: “Geova mi disse: TU SARAI TESTIMONE DI GEOVA ED ANDRAI A SUONARE I CAMPANELLI AL MIO POPOLO PER LIBERARLO!”
Hitler: “E che benedizioni hai ricevuto?”
Mosè: “Ho potuto liberare ed iniziare lo studio biblico ad altri 2.400.000 persone interessate tra il popolo di Geova ed egiziani che si sono voluti convertire alla verità e molti di loro adesso servono Geova nel Nuovo Mondo con cuore completo!”
Hitler: “Afete visto fratelli kuante benedizioni da il servire Ceofa con zelo? Grazie fratello Mosè puoi tornare al tuo posto!”
APPLAUSI
Hitler: “Bene, ed adesso ascoltiamo un’altra testimonianza da parte di un fratello volontario, ki si offre volontario per venire ad edificarci?”
Raffaele: “Mi offro io, mio Fuhrer!”
Davide intervenne: “No, mein Fuhrer, il fratello Raffaele è mio cognato e so che è molto stanco, perciò è preferibile che se ne vada a riposare, lo accompagno io!”
Hitler: “Fratello Davide, nessuno ha kiesto il suo parere, perciò stia zitto e lascia venire su podio il fratello Raffaele!”
Davide capì che non poteva più farci niente e non gli restava altro da fare che assistere inerme, troppo tardi per intervenire!
Hitler: “Bene, fratello Raffaele, parlaci di te!”
Raffaele: “Mi chiamo Raffaele e vengo dall’Italia, sono andato a servire qui in Argentina come Pioniere Speciale, io e mia moglie siamo sopravvissuti ad Harmaghedon grazie alla nostra fede in Geova e siamo potuti entrare nel Nuovo Mondo senza gustare la morte!”
Hitler: “E che benedizioni avete avuto nel Nuovo Mondo?”
Raffaele: BENEDIZIONI? UN BELIN!!! VIVIAMO UNA VITA BALORDA SOTTO UNA TEOCRAZIA OPPRESSIVA E TOTALITARIA, VEDIAMO I FRATELLI RIDOTTI IN MISERIA E CARICHI DI LAVORO FINO AL PUNTO CHE GLI EBREI CHE ERANO IN EGITTO RIMPIANGONO I TEMPI QUANDO ERANO IN EGITTO, PERCHE’ QUI IN QUESTO NUOVO MONDO HANNO TROVATO SOLO MISERIA, DURO LAVORO E PERSECUZIONE DA PARTE TUA E DEI TUOI SCAGNOZZI!!!”
Hitler: “VORRESTI DIRE KE CI SONO ANKORA EBREI VIVI? POLIZIA TEOKRATIKEN ARRESTATE QUESTO APOSTATEN E FATELO KONFESSAREN, VOGLIO NOMI DI SUOI KOMPLICI ENTRO 24 OREN!!!”
Subito si scatenò un parapiglia generale e Davide capì che forse era meglio darsela a gambe, infatti sapeva benissimo che con le indicibili torture a prigionieri immortali, la Polizia Teocratica sarebbe arrivata facilmente ai nomi di tutti i complici del partito di Raffaele e sarebbe stata solo questione di poco tempo per arrivare a lui.
Davide si allontanò dallo stadio e stava per imbarcarsi per l’Africa affinchè potesse nascondersi in un posto sicuro nello Zimbarist da qualche fratello suo conoscente in attesa che le acque si calmassero, perciò chiese aiuto ad un fratello marinaio per potersi imbarcare e lo fece entrare dentro il suo alloggio, e la nave salpò.
Il giorno dopo Davide pensava di essere riuscito a scampare dall’ira del Fuhrer, quando alcuni agenti di Polizia Teocratica aprirono la porta dell’alloggio dove era rifugiato e lo invitarono a seguirlo, fu rinchiuso in cella di sicurezza nell’imbarcazione della Polizia Teocratica e condotto a New Yehova alla Betel Centrale laddove fu condotto alla Cancelleria del Fuhrer.
Hitler: “Eccoti qui Guccionen, tu sapevi e non hai voluto denunciare tuo kognaten und tua sorellen, adesso sono in un Lager in Antartide, così la finiranno di kospiraren, ma in kuanto a te …”
Davide: “Io mi ero dissociato dal loro piano mein Fuhrer!”
Hitler: “Ma non basta, MALEDETTO BABBEO! TU DOVEVI PREOCCUPARTI DI SALUTE SPIRITUALEN DI TUO KOGNATO UND TUA SORELLA E DOVEVI RIVELARE ME LORO PIANI, KOSI’ IO AVREI DISCIPLINATO LORO!”
Hitler lo osservò con sguardo severo e sentenziò: “AGENTI! Portate kuesto babbeo alle fogne di New Yehova, passerà 10 anni a spalare nelle fogne di una città ke konta più di 300 milioni di abitanti, kosì la smetterà di nascondere verità a suo Fuhrer!”
Gli agenti lo presero e lo condussero nelle fogne di New Yehova, il luogo era buio e maleodorante e non si vedeva mai la luce del sole, il lavoro era massacrante e Davide ebbe l’impressione di trovarsi all’inferno, Davide seppe da alcuni reclusi che tra i 144.000 unti non c’erano cristiani del I secolo e.v. e che alcuni apostoli erano stati rinchiusi nelle fogne prima di lapidarli affinché tutti si dimenticassero di loro, era proprio l’inferno!
Ma i dieci anni passarono e Davide alla metà del 997 d.g.t. e continuò fino agli ultimi giorni del 998, quando finalmente Davide uscì dalle fogne e fu inviato a servire, degradato a Proclamatore Semplice ed eunuco, al servizio edile di New Yehova per un lavoro durissimo come quello che aveva conosciuto secoli prima ad Impara da Geova, Davide era mortificato ma si fece forza di sopportare quello schifo eravamo ormai alla fine del 998 e fra poco più di 2 anni ci sarebbe stata la Prova Finale e poi, rimanendo integro, il Nuovissimo Mondo e Davide ci voleva proprio entrare in quanto, nonostante tutto, confidava ancora in Geova.

Fine capitolo 21


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Capitolo 22 La Prova Finale

Messaggiodi Voyager65 » 20/05/2012, 11:59

Era ormai l’anno 999 d,g,t, e la vita da Proclamatore Semplice era davvero dura per Davide, aveva perso di nuovo tutti i privilegi di servizio e lavorava duramente per una retribuzione ridicola, tuttavia era pure vero che si avvicinava la fine del Millennio e Davide sperava ancora che “Geova avrebbe messo tutto a posto” e sopportava, dappertutto col passare del tempo l’aria si faceva di fervente attesa e molti fratelli non nascondevano ormai le loro simpatie verso il Diavolo allora la Società tirò fuori un nuovo intendimento che ripristinava la pena della lapidazione mortale e lo “stroncamento eterno” in quanto era ormai diffuso nei palazzi del potere teocratico il timore che i poveri fratelli si ribellassero alla teocrazia, tuttavia il Presidente Adolf Hitler insieme con tutto il Corpo Direttivo manifestavano una ostentata tranquillità ed erano fiduciosi in attesa degli avvenimenti.
L’anno 999 finì ed il Diavolo non era ancora apparso, eravamo ormai nell’anno 1000 l’ultimo del Millennio, qualcuno lamentava che la tanto paventata perfezione umana non si era affatto realizzata ma l’Organizzazione continuava ad additare l’imminente Nuovissimo Mondo nel quale ci sarebbe stata l’elevazione dell’umanità “alla perfezione e alla libertà dei nipoti di Geova” in quanto i figli di Geova erano ovviamente i 144.000 unti e re.
I mesi passavano monotoni tra duro lavoro, fame e disagi, era davvero dura la vita da Proclamatore Semplice per Davide e facendo conoscenza con gli altri tapini del regno si rendeva conto che la maggioranza di loro piuttosto che “confidare in Geova” dichiaravano ormai di “confidare in qualcun altro” e tutte le loro speranze erano rivolte a “colui che arriverà alla fine del millennio e ci libererà dalla teocrazia” insomma non lo dicevano esplicitamente ma facevano capire benissimo che, delusi da Geova, confidavano in Satana e giravano voci che affermavano sulla Contesa Universale che la partita era tutt’altro che chiusa, si diceva che Geova aveva fatto scrivere che avrebbe vinto lui in quanto temeva il Diavolo e se la maggioranza degli uomini prendeva posizione per l’oppositore, sarebbe stato possibile battere Geova, distruggere la teocrazia e finalmente vivere liberi, tuttavia Davide non demordeva e confidava in Geova che, secondo lui, “metterà tutto a posto”.
Intanto era iniziato Rutherfordembre, l’ultimo mese dell’anno 1000 e del Diavolo neanche l’ombra tanto che alcuni fratelli cominciavano a disperarsi, Davide era preoccupato per la spiritualità dei suoi confratelli che speravano nel Diavolo, lui avrebbe voluto parlare a loro di “quanto è buono Geova” tuttavia se lo avesse fatto rischiava seriamente di venire spellato vivo e buttato in una vasca di sale, in quanto tutti collegavano Geova con quella disumana teocrazia.
Era ormai il 27 Rutherfordembre dell’anno 1000 d.g.t. era sera e Davide, dopo l’ennesima giornata di duro lavoro (18 ore al giorno tranne la geovenica che erano “solo” 12 ore) stava rientrando alla sua capanna di lamiera quando sentì il clacson di una Maserati che richiamò la sua attenzione, era Giacomo suo zio!
Zio Giacomo: “Babbeo di un nipote, finalmente ti rivedo, lo sapevo che ti saresti di nuovo rovinato la carriera teocratica!”
Davide: “Lasciami in pace zio, non mi fare la predica!”
Zio Giacomo: “Non mi dirai per caso che anche tu come il 99% dei pecoroni ti sei messo dalla parte del Diavolo?”
Davide: “Giammai rinuncerò alla mia rettitudine, io confido in Geova!”
Zio Giacomo: “E bravo il babbeo! Hai visto come ti ha ridotto il tuo tanto decantato Geova?”
Davide: “Anche tu, sei contro Geova allora?”
Zio Giacomo: “Non dire belìnate nipote, è ovvio che noi pezzi grossi siamo dalla parte di Geova ma anche se viene Satana sappi che noi pezzi grossi dell’Organizzazione qui nella Teocrazia, cadiamo sempre in piedi, sarete sempre voi pecoroni a pijarle enter cul, Satana o Geova che sia!”
Davide: “Sei sempre il solito cinico ipocrita, opportunista, sfruttatore e, ma sì lo dico: PATRICIDA!”
Zio Giacomo: “Non mi offendo mica, in fondo quel cretino di tuo nonno doveva saperlo che, prima di essere suo figlio, sono un Testimone di Geova!”
Davide: “Tanto l’ho capito ormai cosa significa essere Testimone di Geova e sono disgustato ma fra soli 3 giorni finirà il Millennio e finalmente tutto cambierà!”
Zio Giacomo: “Si, tutto cambierà in peggio per voi pecoroni, per noi pezzi grossi invece ci glorificheremo a sfruttarvi ancora di più, guarda, per riguardo verso tua madre ho deciso di offrirti l’ultima possibilità, ma questa volta non mi deludere, ho bisogno di un maggiordomo e ti promuovo seduta stante Microfonista, pensa, avrai il tuo alloggio nella mia augusta casa, e tornerai a Geova City!”
Davide: “Non mi interessa, piuttosto, dimmi cosa ci fai qui a New Yehova?”
Zio Gicomo: “E’ ovvio, sono qui per festeggiare alla Betel la fine del Millennio e l’inizio del Nuovissimo Mondo, ma tu non avrai mai nulla da festeggiare, te lo posso assicurare: per te ci sarà solo duro lavoro, miseria e schiavitù, accetta la mia offerta è la tua ultima possibilità, dopo non mi rivedrai più!”
Davide era tentato di rifiutare ma pensando alla vita che faceva fu preso dalla paura e decise di afferrare quella possibilità, tanti avrebbero venduto Geova stesso pur di avere quella possibilità.
Davide: “Va bene zio, hai vinto ancora una volta, accetto la tua offerta!”
Zio Giacomo: “Benissimo nipote, ma sappi che questa è la tua ultima possibilità, perciò riga dritto!”
Davide fu condotto da suo zio nel “Grand Hotel Ambassador” era davvero un Hotel da mille e un unto e lo zio gli disse: “Come vedi essere Ambasciatori ha i suoi indubbi vantaggi!”
Davide ormai aveva capito benissimo in cosa consisteva l’amorevole fratellanza, consisteva nel “L’uomo ha sfruttato l’altro uomo a suo vantaggio e a danno dello sfruttato” oramai non nascondevano più la loro natura di lupi famelici, avevano smesso il manto da pecore, grazie alla sempre presente e feroce Polizia Teocratica avevano bene in mano tutte le leve del potere e Davide si sentiva roso dal dubbio e pensava: “Come potrebbe mai Satana togliere il potere dalle mani di simili lupi famelici e se anche finisse come enunciato in American Revelation con Geova che vince, come potrebbe mai quest’ultimo togliere il potere a quei lupi che lo gestiscono nel suo nome? NO! Non devo pensare così, è da apostati, Geova metterà tutto a posto!”
I giorni successivi passarono tranquilli e arrivò il 30 Rutherfordembre, l’ultimo giorno dell’ultimo anno del Millennio, quella mattina nessuno intraprese le normali attività teocratiche, tutti aspettavano novità.
E le novità arrivarono, da Gog e Magog arrivò Satana il Diavolo era rosso fuoco e dall’aspetto mostruoso e spaventoso, aveva una faccia caprina con corna lunghe e affilate, era tutto peloso e con gli zoccoli, insomma proprio come descritto, per apparire non aveva affatto scelto di mascherarsi, no, lo faceva apertamente e mano a mano che percorreva velocemente le strade del mondo i fratelli lo seguivano rivolgendogli atti di adorazione e gli gridavano: “Ave o Satana, liberaci da Geova!”
Incredibile, tutti fervevano per il Diavolo anche lo zio Giacomo che festeggiava apertamente il maligno, ma Davide, spaventato, decideva: “No, non rimuoverò la mia integrità rimarrò fedele a Geova!”
Satana correva trionfante per il Nuovo Mondo e velocissimamente riuscì a corrompere tutti ed erano “come la sabbia del mare” e di corsa arrivò a New Yehova e di recò verso la Congregazione Centrale, Davide capì il pericolo, si allontanò da suo zio e corse a Wall Kill disposto a tutto pur di difendere il “Santuario di Geova” laddove da secoli era stato edificato il bellissimo “Trono di Geova” in oro purissimo laddove, secondo la leggenda “si siederà Geova stesso”, ma era troppo tardi per combattere i membri del Corpo Direttivo erano tutti alla porta e sembravano indifesi, Davide disperato afferrò un martello da lavoro e lo lanciò al maligno, ma il Diavolo lo vide e lo polverizzò in un istante!
Il Diavolo lanciò un’occhiata feroce verso Davide e fece un cenno alla Polizia Teocratica che eseguì l’ordine di arrestare Davide che fu subito afferrato dagli agenti.
Davide osservò impotente il maligno che si recava alla porta della Betel ma, stranamente, vide il fratello Hitler e tutti gli altri membri del Corpo Direttivo che fecero verso il Diavolo chiari atti di adorazione prostrandosi a terra!
Davide non poteva credere ai suoi occhi, vide Hitler accogliere con tutti gli onori il Diavolo che entrò nella Betel seguito dal Fuhrer e da tutti i membri del Corpo Direttivo mentre fuori tutti i sorveglianti, anziani e nominati vari cantavano le lodi a Geova, Davide stesso fu portato dentro la Betel dagli agenti che lo avevano bloccato e vide Satana che si sedette con gran magnificenza nel “Trono di Geova” era uno spettacolo blasfemo che Davide non poteva assolutamente tollerare e si mise ad urlare a squarciagola.
Davide: “VATTENE VIA IMMEDIATAMENTE DA QUEL TRONO, ESSERE IMMONDO!!!”
In mezzo a tutta quella festa Satana lo sentì e gli rivolse la parola.
Satana: “Questo trono è mio!”
Davide: “NO! Quello è il trono di Geova e tu non ti ci puoi sedere!”
Satana: “Se ti fa piacere chiamami Geova!”
Davide irritato: “Come potrei mai, chiamare Geova un essere immondo come te?”
Satana: “Ma ancora non lo hai capito che IO SONO GEOVA? Che mi chiami Geova o Satana sempre me intendi: IL DIAVOLO!” E fece una rumorosa risata infernale: “AH AH AH, POVERO BABBEO!”
Davide: “Ma cosa dici, maledetto! Io adoro solo Geova e presto Geova verrà a distruggerti!”
Satana: “Perché mai dovrei distruggermi io? Tu hai sempre adorato me chiamandomi Geova!”
Davide: “NO! Non è possibile! Io non ti adoro e non faccio mai la tua volontà, io faccio solo la volontà di Geova!”
Satana: “Visto che fai la volontà di Geova, adesso ti faccio capire di chi è la volontà di Geova!”
Davide: “Ma cosa mai vuoi farmi capire, maledetto essere immondo!”
Satana: “Quando ai poveri che avevano fame, anziché sfamarli davi loro una rivista, chi c’era dietro?”
Davide: “Ma cosa dici?”
Satana: “Quando vedendo tuo fratello, ti voltavi dall’altra parte e non rispondevi al suo saluto chi c’era dietro?”
Davide: “Io rispettavo la Legge di Dio!”
Satana: “Ma che Legge divina blateri? Tu facevi la mia volontà sono IO il Diavolo che voglio le famiglie divise, non Dio, tu hai solo fatto la MIA volontà e ne sei responsabile!”
Davide: “Ma, non è possibile!”
Satana: “Quando ti rifiutavi di conoscere i tuoi nipoti solo perché figli di tuo fratello che mi aveva rifiutato, chi c’era dietro il tuo comportamento?”
Davide: “Cosa? Io facevo la tua volontà? Certo che no!”
Satana: “Quando leggevi gli annunci funebri e ti lanciavi come uno sciacallo a consolare i parenti a modo tuo conducendoli nel tuo stesso errore, chi c’era dietro?”
Davide: “Non posso crederci, non posso crederci!”
Satana: “Quando per convertire quella povera sorella Pina ti sei comportato come uno sciacallo facendo dapprima l’indottrinamento della poveretta per poi rovinarle il matrimonio con tutti i divieti del geovismo e poi condurla a separarsi dal marito che non si voleva convertire, chi c’era dietro se non IO?”
Davide: “Tu sei il padre della menzogna! Menti per scoraggiarmi!”ù
Satana: “Quando tutti quanti avete abbandonato tua nonna solo perché non volle più essere Testimone di Geova e tu, nonostante i suoi ripetuti saluti, ti voltavi dall’altra parte fino ad insultarla volgarmente, chi c’era dietro a questa condotta se non IO IL DIAVOLO?”
Davide: “N…o, s…i, si, c’eri tu ed io ci sono caduto come un babbeo!”
Satana: “Ecco, ci sei caduto come un babbeo, ma adesso è troppo tardi! Polizia! BUTTATE QUESTO DEFICIENTE NEL LAGO DI FUOCO PER SEMPRE!!!”
Davide: “Io nel lago di fuoco? LACIATEMI! NO, NO,. NOOOOOOOO! NEL LAGO DI FUOCO NO! NOOOOO!”
Davide: “NO, NO, NOOOOOOOOO!”
Bianca: “Davide, cosa urli?”
Davide: “Nel lago di fuoco NOOOOOOOO!!!”
Bianca: “Davide, è notte fonda, cosa ti succede?”
Davide si guardò intorno ed era nel suo alloggio alla Casa del Missionario alla Betel di Taganarive capitale dello Zimbarist.
Davide: “Cosa ci faccio qui, nel vecchio mondo?”
Bianca: “Quale vecchio mondo?”
Davide: “Ma se sono passati 1000 anni da quando ero in questa missione!”
Bianca: “Ma cosa dici? Ieri sera abbiamo litigato perché tu ti vuoi fare ammazzare per la Watch Tower e poi siamo andati a dormire voltandoci le spalle!”
Davide: “Cosa, non sono ancora morto? Sono ancora a Taganarive?”
Bianca: “Per ora non sei ancora morto, mo lo sei ben deciso per domani!”
Davide: “COL BELIN che mi faccio ammazzare per la Watch Tower domani!”
Bianca: “Dici davvero? Com’è possibile?”
Davide: “Diciamo che ho avuto un sogno rivelatore che mi ha fatto capire tante cose! Pensa, mi sono sognato che arrivava Harmaghedon ed il Nuovo Mondo!”
Bianca: “Addirittura! Ma tu ci credi ancora?”
Davide: “Se ti dico che il mio sogno mi è sembrato reale non mi credi, pensa che sono convinto che davvero siano passati mille anni, nel sogno pensavo che avrei lasciato il geovismo se non fosse stato tutto dannatamente vero e adesso mi rendo conto che era solo un sogno, in fondo Geova non è mai riuscito a fare nulla di concreto!”
Bianca: “Allora domani non ti farai uccidere per loro?”
Davide: “Certo che no! Io ci tengo alla mia vita! Che ore sono?”
Bianca: “Sono le 5,30 del mattino, perché me l’hai chiesto?”
Davide: “Perché a New Yeov… ehm York sono le 22,30 e alla Betel ricevono ancora le e-mail dei missionari, che ne diresti di mandare a loro un bella lettera di dissociazione?”
Bianca: “Davvero caro? Vuoi che ci disassociamo?”
Davide: “Lo vuoi?”
Bianca: “Certo che lo voglio! Accendo subito il notebook!”
Davide: “Bene, scrivi: Noi sottoscritti coniugi Guccione, Davide e Bianca annunciamo di non voler essere più considerati Testimoni di Geova in quanto non crediamo alla vostra organizzazione e non vogliamo essere schiavi di uomini malvagi, da ora in poi non tollereremo visite pastorali da parte di falsi pastori quali voi siete e ci riserviamo di dare mandato al nostro avvocato se non terrete conto di questa nostra richiesta, fraterno addio.”
Bianca: “Bene, la mando subito, ecco fatto!”
Davide: “Da adesso in poi siamo liberi e torneremo a Genova!”
Bianca: “E soprattutto non torneremo a Geova! Ah ah ah!”
Davide: “Hai ragione, ah ah ah, andiamo a dormire, domani aiuteremo i fratelli di Taganarive a divenire liberi come noi!”
Dormirono tranquillamente fino a tardi, si alzarono verso le 12,00 e pranzarono tranquillamente, quel giorno finalmente riuscirono a confidarsi fino in fondo i loro pensieri, Davide si rese conto fino a che livello di condizionamento mentale era arrivato con quella diabolica dottrina mentre Bianca confidò che da anni si era stufata del geovismo e che aveva capito che era tutta una bufala ma per non deludere i suoi genitori era rimasta Testimone di Geova ma adesso che aveva suo marito accanto nell’apostasia non aveva più paura di rimanere isolata, in fondo a Genova c’erano da parte di entrambi parenti “increduli” e soprattutto c’era Michele il fratello maggiore di Davide che aveva capito tutto prima di loro ed aveva avuto il coraggio di prendere la decisione di troncare con il diabolico culto americano.
Arrivarono le 14,30 e vennero da loro gli anziani Barnaby e M’Buphalot che si sarebbero incamminati con loro per raggiungere la locale Sala del Regno.
Barnaby gli disse: “Fratello Davide, andiamo, è giunta la tua … ehm, è giunta l’ora ehm dell’adunanza!”
Davide: “Non ti preoccupare fratello Barnaby, oggi non ci sarà nessun martirio!”
Barnaby: “Mah, se lo credi tu, contento tu, contenti tutti!”
Davide strizzò l’occhio a sua moglie Bianca e si incamminarono per la Sala del Regno, mano a mano che camminavano Davide rimase sconvolto di come la scena fosse identica a come l’aveva vista in sogno, persino le persone erano identiche!
Arrivati in “indipendence place” Davide rimase esterrefatto di come i soldati erano in 4 in quanto c’era il cambio di turno e di come fossero identici a come li aveva visti in sogno seppur quegli uomini non li aveva visti mai prima di allora!
Arrivato davanti alla statua di M’Penza, Davide si voltò presso la statua del Presidente e gli rese gli omaggi prescritti e consegnò pure un dono, i soldati lo guardarono tranquilli e lo salutarono, lui li salutò sorridendo a loro: “Buongiorno soldati!” e loro gli risposero: “Buongiorno reverendo!” dopo di che si voltò ai fratelli sorpresi e disse loro: “Su, entrate, sono le 15,00!”
Tutti si accomodarono ai loro posti e Barnaby annunciò il discorso di Davide e lui si portò sul podio.
Davide: “Cari fratelli, come sapete io e mia moglie siamo arrivati qui da poco e saremmo dovuti stare di più per insegnarvi NON il Verbo di Dio ma bensì il diabolico verbo di una multinazionale editoriale americana che sfrutta la fede per arricchirsi vigliaccamente sulle vostre spalle ed i vostri morti, so benissimo di quanto avete sofferto per quella dottrina ma questo non basta a renderla vera in quanto è falsa e cattiva fin dall’origine, avendo capito questo io e mia moglie abbiamo inviato ai nostri ex signori della fede la nostra lettera di dissociazione e vi invito, per la vostra incolumità, di fare altrettanto in quanto al Corpo Direttivo delle vostre vite non gliene importa nulla, loro pensano solo ad incrementare le riviste distribuite, i battesimi di nuovi schiavi, gli studi e le ore di lavoro gratuito per loro!”
L’uditorio rimase sbigottito ma poi cominciò a levarsi qualche applauso, gli applausi aumentarono fino a diventare standing ovation mentre alcuni babbei fedelissimi all’organizzazione guidati dall’anziano M’Buphalot si allontanarono irritati dalla Sala del Regno.
Davide: “Come vedete, alcuni di voi erano complici dei nostri aguzzini, adesso sapete chi sono e state alla larga da loro!”
APPLAUSI
Davide: “Fratelli, adesso il Corpo Direttivo avrà ricevuto la lettera di dissociazione che abbiamo inviato io e mia moglie e di sicuro manderanno qualcun altro missionario per cercare di arginare la fuoriuscita di schiavi clienti-venditori, quindi di certo io e mia moglie verremo cacciati dalla Betel e non ci resta altro da fare che tornarcene in Italia con il volo di domani, vi invito a difendervi dai nuovi aguzzini che manderanno e che verranno per prima cosa a prendersi tutte le proprietà immobili dell’organizzazione costruite col vostro sudore e con il vostro sangue, piuttosto che lasciare che si prendano ciò che non è loro sarebbe buono fare in modo che le Autorità di questo Paese gliele confiscano!”
Barnaby: “Fratello Davide, io ho un parente funzionario al Ministero degli interni se vado subito da lui farò emettere immediatamente un decreto di Confisca di tutti i beni immobiliari dell’Organizzazione!”
Davide: “Bene fratello, vai subito dal tuo parente, almeno non mangeranno più sul vostro sangue, quegli aguzzini travestiti da amorevoli pastori!”
Tutti i fratelli rimasti insieme a Davide che erano circa il 90% dei presenti all’adunanza, abbracciarono i loro missionari che finalmente erano dalla loro parte, quella sera arrivò alla Betel lo zio Giacomo che tentava disperatamente di fermare il suicidio di Davide.
Zio Giacomo: “Davide! Sia lodato il cielo, sei ancora vivo! Hai seguito il mio consiglio!”
Davide: “No, caro zio, ci siamo dissociati ed abbiamo aiutato tanti fratelli a fare altrettanto!”
Zio Giacomo: “Ma nipote!? Ti rendi conto di quello che hai fatto? Adesso farò una bruttissima figura davanti al Corpo Direttivo per tutti gli adepti che perderemo, mi rovini la carriera!”
Davide: “Caro zio, a me della tua carriera del belìn non me ne frega nulla! Io ero il pastore di questi fratelli ed ho fatto il loro interesse e non quello degli sfruttatori!”
Zio Giacomo: “L’ho sempre pensato che non eri adatto alla carriera nella teocrazia, mi dispiace ma da adesso in poi, per salvare il salvabile, non ti dovrò più parlare, me ne vado da qui, non ho più nulla da dirti!”
Davide: “Vattene pure se è questo che vuoi, mi fai pena!”
L’indomani Davide e Bianca furono svegliati dai soldati che andarono a prendere possesso della Betel che era stata confiscata alla multinazionale americana, Davide e sua moglie li accolsero amichevolmente e si presero le loro cose per recarsi all’aeroporto, in quel momento arrivò il fratello Barnaby.
Barnaby: “Salve fratelli, come vi avevo detto mio parente ha emesso Decreto di Confisca dei beni Watch Tower, adesso cosa farete?”
Davide: “Caro fratello, non essendo più imbonitori di menzogne non abbiamo più alcun motivo per restare qui e ce ne torneremo in Italia, ho mandato un telegramma a mio fratello Michele che sarà felice di venirci a prendere all’aeroporto della mia città, noi non vi dimenticheremo mai e ci sentiremo ancora e magari vi verrò a trovare con vero piacere!”
Quel pomeriggio Davide e Bianca salutarono commossi i loro fratelli che li salutarono affettuosamente, fu un saluto commosso, mentre i nuovi missionari contattarono subito M’Buphalot e gli altri babbei per ricostituire la menzogna nello Zimbarist ma il colpo ricevuto era gravissimo avevano perso tutti i loro immobili e dovevano in pochi ricominciare da zero, inoltre i tanti fratelli liberati da Davide avrebbero avvisato i loro connazionali della pericolosità della setta geovista.
Arrivati all’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova, Davide e Bianca furono accolti da Michele e commossi si abbracciarono.
Michele: “Sono commosso, non ci posso credere, è troppo bello siete liberi!”
Davide: “Ho capito tante cose fratello mio, perdonaci per come ti abbiamo trattato ma eravamo guidati da falsi pastori cattivi!”
Michele: “So bene che gente ci bazzica in sala del regno e non me lo devi ricordare, cosa farete adesso!”
Davide: “Faremo la vita normale, riapriremo casa nostra e chi ci vorrà trovare è libero di farlo!”
Michele: “Da parte mia e della mia famiglia ci potete contare!”
Davide: “Certo caro fratello, di questo non ho dubbi, ricominceremo il nostro lavoro tanto la maggior parte dei nostri clienti non sono Testimoni di geova e perciò dovremmo farcela!”
Michele: “Non ho dubbi, caro fratello, per adesso però pretendo un cosa sola!”
Davide: “Quale?”
Michele: “Che, visto che dovrete riammobiliare casa vostra, vi fermiate a casa mia, dovete recuperare il tempo perso con mia moglie e i vostri nipotini!”
Davide: “Certamente fratello, accettiamo di buon grado!”
Davide e Bianca ricominciarono così la loro vita di persone libere, passarono i giorni ed Harmaghedon nel giorno del mancato funerale di Davide non arrivò, in fondo tutto il geovismo è solo fantascienza: parole TANTE, fatti ZERO!

FINE


:bacino: :timido2: :risata: :innamorato: :fiori e bacio: :ok: :strettamano: :appl: :felice: :witdg:
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Chiusura

Messaggiodi Voyager65 » 20/05/2012, 12:00

Questa è la fine della storia che ho scritto per farvi divertire, se invece sono riuscito a farvi annoiare, scusatemi non l’ho fatto apposta!

Per chi si è arrabbiato leggendo il mio racconto, rammento loro che lo avevo vivamente sconsigliato, se lo avete letto lo stesso credo che non sia più il tempo di arrabbiarsi, bensì il tempo di RIFLETTERE!
:witdg: :bufalotta: :pace:
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Messaggiodi Brambilla Bruna » 20/05/2012, 12:55

Voyager65 ha scritto:Questa è la fine della storia che ho scritto per farvi divertire, se invece sono riuscito a farvi annoiare, scusatemi non l’ho fatto apposta!

Per chi si è arrabbiato leggendo il mio racconto, rammento loro che lo avevo vivamente sconsigliato, se lo avete letto lo stesso credo che non sia più il tempo di arrabbiarsi, bensì il tempo di RIFLETTERE!
:witdg: :bufalotta: :pace:



tu non annoi mai Corrado ..bravo ..anche per te ti dico continua ..le storie ..mi hanno sempre attirato pecialmente i racconti di fantasia ..se poi nascono spontanee ..è qualcosa che adoro ..sento l'anima dello scrittore ..capito ..un abbraccio grande amico mio .. :fiori: :fiori e bacio:
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Messaggiodi Amalia » 20/05/2012, 14:02

Voyager65 ha scritto:Questa è la fine della storia che ho scritto per farvi divertire, se invece sono riuscito a farvi annoiare, scusatemi non l’ho fatto apposta!

Per chi si è arrabbiato leggendo il mio racconto, rammento loro che lo avevo vivamente sconsigliato, se lo avete letto lo stesso credo che non sia più il tempo di arrabbiarsi, bensì il tempo di RIFLETTERE!
:witdg: :bufalotta: :pace:


Ti faccio i miei complimenti, hai un talento raro, la stoffa dello scrittore...con sguardo a volte ironico, a volte dolorosamente ironico, hai descritto la realtà dei fatti...con grande sensibilità umana aggiungo, e di fronte alle tue parole che fanno davvero riflettere chi si rifiuta di farlo e si offende...beh, vuol dire che se la cerca proprio l'infelicità.
Spero che tu continui a condividere i tuoi scritti con noi, e ti ringrazio per aver fatto questo bel lavoro di narrativa (so che scrivere è un lavoro vero e proprio, richiede oltre alla fantasia impegno, tempo e acume)...ti ringrazio ancora... :grazie:
:appl: Un abbraccio e alla prossima
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Messaggiodi giusy78 » 20/05/2012, 15:38

Complimenti anche da parte mia!
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Messaggiodi Mamy » 20/05/2012, 21:02

Bravo Voyager hai fatto un bel racconto :strettamano:

Mamy :bravo:
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Messaggiodi Ray » 20/05/2012, 21:05

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Le falsificazioni e le varianti involontarie si accumulano man mano che un testo è ricopiato attraverso i secoli. Ogni scriba riproduce gli errori degli scribi precedenti e ne aggiunge di propri. Non possediamo alcun originale dei libri del nuovo testamento, ma neppure copie eseguite direttamente sugli originali, né copie di copie...Bart D. Ehrman
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Ray
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Messaggiodi Voyager65 » 30/09/2012, 13:50

Ho deciso di iniziare un nuovo lavoro, essendo rimasto molto impressionato da "Il più grande uomo che sia mai esistito" ho deciso di scrivere come lo vedo con l'ideologia geovista, a presto!
Se la sapienza di questo mondo è stoltezza presso Dio, l'ignoranza lo è ancora di più!
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Voyager65
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