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antisemitismo e i tdg, ANCORA!!

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Moderatore: Achille

antisemitismo e i tdg, ANCORA!!

Messaggiodi comet850 » 09/05/2010, 10:15

non so se avete potuto leggere lo studio Torre di Guardia di oggi 9 maggio, vi riporto integralmente il paragrafo 6 a pagina 11: “Quegli ebrei e quei proseliti potevano ora capire che per avere una relazione con Geova dovevano riconoscerlo come Colui che provvede la salvezza per mezzo di Gesù. Si può dunque comprendere perché si pentirono dei loro peccati, compreso quello di essere in parte responsabili, che ne fossero consapevoli o meno, dell’uccisione di Gesù. Ed è anche naturale che nei giorni successivi continuassero a dedicarsi all’insegnamento degli apostoli. (Atti 2:42) Potevano e volevano accostarsi ….. con libertà di parola al trono dell’immeritata benignità. – Ebr. 4:16”
Ora mi chiedo come possono continuare impunemente ad accusare gli Ebrei di deicidio, quando sappiamo bene le sofferenze che questa accusa a portato nei secoli indietro a questo popolo? Massacri, deportazioni fino ad arrivare all’olocausto …. Ma non si vergognano? Non si rendono conto che frasi del genere non fanno altro che alimentare l’antisemitismo e l’intolleranza verso gli ebrei?
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Messaggiodi Ulisse_57 » 09/05/2010, 10:51

E' veramente deplorevole che si consenta l'uso di certe espressioni, non bastasse quello che è già successo nei secoli passati proprio a motivo dell'accusa di deicidio perpretata dai cattolici nei confronti degli ebrei. Oggi con il ritorno dell'antisemitismo certe espressioni non fanno altro che riaccendere sentimenti di odio e intolleranza e prestare il fianco a coloro che di antisemitismo e di intolleranza ne fanno lo scopo della loro vita, semmaio abbiano capito che cosa è la "vera vita"!
sono arrabbiato :test:
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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 09/05/2010, 11:49

Non saprei se il comitato scrittori WTS si rende o meno conto che quanto scrive è razzista, antistorico e antiscritturale.
Razzista perchè reitera l'accusa di deicidio attribuendola ad un intero popolo, antistorica perchè la morte di Cristo fu patteggiata fra sinedrio e rappresentanti degli "invasori" romani e antiscritturale poichè, e lo dice Paolo, Dio non rinnegò il suo popolo.
Ma, considerando le aberrazioni della lettura e interpretazione fondamentalista della Bibbia, è solo una nota dolente, fra le tante, da addebitare a questo culto.
Del resto, storicamente, l'antisemitismo riaffiora nella storia di questo movimento, ciclicamente.
Basta, per tutte, la dichiarazione dei fatti di Rutherfod.
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Messaggiodi comet850 » 09/05/2010, 13:26

sono d'accordo.
Ormai non mi meraviglio più di niente.
Sarebbe come dire che “…gli italiano che sono responsabili, che ne siano consapevoli o meno della nascita e dell’instaurazione del fascismo in italia…”.
Dimenticandosi di quelli che sono morti per opporsi, che sono stati arrestati ecc ecc.
mah!

:senzaparole:
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Messaggiodi abuonconsiglio » 09/05/2010, 14:40

Prestate attenzione, perchê sono astuti come lo era quella vecchia volpe di Erode. Testualmente hanno scritto che gli ebrei contemporanei di Gesù erano in qualche modo responsabili della sua morte.Uno può interpetrare che erano responsabili solo gli ebrei che ebbero un certo contatto con Gesù, un altro che si riferiva agli ebrei contemporanei nel mondo, un terzo a tutti gli ebrei fino ad oggi.

Una frase cattiva contenente la soluzione alle eventuali critiche
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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 09/05/2010, 15:05

abuonconsiglio ha scritto:Prestate attenzione, perchê sono astuti come lo era quella vecchia volpe di Erode. Testualmente hanno scritto che gli ebrei contemporanei di Gesù erano in qualche modo responsabili della sua morte.Uno può interpetrare che erano responsabili solo gli ebrei che ebbero un certo contatto con Gesù, un altro che si riferiva agli ebrei contemporanei nel mondo, un terzo a tutti gli ebrei fino ad oggi.

Una frase cattiva contenente la soluzione alle eventuali critiche

Ci mancherebbe che non fossero prudenti.
Ma anche parlando solo di contemporanei di Cristo fanno di tutta un'erba un fascio.
Gli Apostoli erano ebrei, molti ebrei Lo hanno conosciuto (esempio del discorso del monte e altre occasioni compresa quella del Suo ingresso a Gerusalemme) e non sono stati scandalizzati dalla Sua predicazione, anzi, per molti altri era un illustre sconosciuto, infine,per una ristretta ma potente èlite era blasfemo e politicamente pericoloso.
Non dimentichiamo che, per questi ultimi, era in atto una difesa di potere tra una occupazione militare romana e una guerriglia civile (zeloti), religiosamente e socialmente il Messaggio di Cristo costituiva un pericolo.
Quindi ebrei contemporanei è un'accusa che fa acqua se non si specifica, anche se, per il Testimone medio è importante sottolineare le risposte da dare alle adunanze e non riflettere troppo.
Senza offesa.
Gabriella
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Messaggiodi prays » 10/05/2010, 9:33

comet850 ha scritto:non so se avete potuto leggere lo studio Torre di Guardia di oggi 9 maggio, vi riporto integralmente il paragrafo 6 a pagina 11: “Quegli ebrei e quei proseliti potevano ora capire che per avere una relazione con Geova dovevano riconoscerlo come Colui che provvede la salvezza per mezzo di Gesù. Si può dunque comprendere perché si pentirono dei loro peccati, compreso quello di essere in parte responsabili, che ne fossero consapevoli o meno, dell’uccisione di Gesù. Ed è anche naturale che nei giorni successivi continuassero a dedicarsi all’insegnamento degli apostoli. (Atti 2:42) Potevano e volevano accostarsi ….. con libertà di parola al trono dell’immeritata benignità. – Ebr. 4:16”
Ora mi chiedo come possono continuare impunemente ad accusare gli Ebrei di deicidio, quando sappiamo bene le sofferenze che questa accusa a portato nei secoli indietro a questo popolo? Massacri, deportazioni fino ad arrivare all’olocausto …. Ma non si vergognano? Non si rendono conto che frasi del genere non fanno altro che alimentare l’antisemitismo e l’intolleranza verso gli ebrei?
Io credo che dovresti essere tu a vergognarti, tu e chiunque concorra ad avallare le tue infamanti accuse. Primo, perchè puoi trovare degli antisemiti in quasi tutte le religioni ma non ne troverai nemmeno uno tra i tdG. Secondo perchè dimostri la tua ignoranza o la tua malafede in quanto non potremmo mai accusare chicchessia di deicidio visto che non crediamo che Gesù fosse Dio. Terzo, perchè il paragrafo e il contesto non fanno altro che commentare ciò che Pietro stesso disse: (Atti 2:36) ...Sappia dunque per certo tutta la casa d’Israele che Dio l’ha fatto Signore e Cristo, questo Gesù che voi avete messo al palo”. E a meno che tu non voglia accusare anche l'ebreo Pietro di essere antisemita sarebbe meglio che ci pensassi mille volte prima di scrivere delle sciocchezze.
prays
 

Messaggiodi brunodb2 » 10/05/2010, 11:56

prays ha scritto:Io credo che dovresti essere tu a vergognarti, tu e chiunque concorra ad avallare le tue infamanti accuse. Primo, perchè puoi trovare degli antisemiti in quasi tutte le religioni ma non ne troverai nemmeno uno tra i tdG.
Beh! Almeno uno c'è stato

J.F. Rutherford, Vindication, vol. 2, Brooklyn 1932, pp. 257-258
Gli ebrei furono cacciati dalla Palestina … perché avevano rigettato Cristo Gesù … Fino ad oggi gli ebrei non si sono pentiti di tale atto criminale perpetrato dai loro antenati. Molti di loro sono ritornati in terra di Palestina, ma sono stati indotti a farlo per egoismo o per ragioni sentimentali

J. F. Rutherford, Favored People, Brooklyn 1934, pp. 4-5;
Le Scritture offrono abbondanti prove che durante il regno millenario di Cristo Gesù … le nazioni della terra che si mostreranno obbedienti alla legge di quel regno, saranno portate a una condizione di vita perfetta sulla terra. Spesso si è detto che tutti coloro che saranno benedetti dal regno sotto Cristo devono diventare ebrei. Le Scritture non sostengono conclusioni del genere, invece, al contrario, dimostrano che la norma è esattamente il contrario. L’erronea conclusione è stata raggiunta a causa di un’impropria applicazione delle Scritture. Il popolo attualmente esistente, che è noto come gli ebrei, è una nazione dedita al commercio. Tra costoro si annoverano alcuni tra gli uomini più ricchi e avari che il mondo abbia mai conosciuto. Alcuni esponenti dell’alta finanza sono chiamati ebrei. Molti di questi sono assai arroganti, presuntuosi ed estremamente egoisti. Hanno poca o nessuna fede nella Parola di Dio e non credono per nulla che il Signore Gesù Cristo sia il Salvatore dell’umanità. Non appare assolutamente ragionevole che, all’inizio delle benedizioni terrene del regno, il Signore estenda il suo iniziale favore a una siffatta nazione. Ciò non è scritturale. Al contrario, le Scritture dimostrano che questo popolo, attualmente noto come gli ebrei, affronterà durante il regno di Cristo tempi più difficili di quelli riservati a molte altre nazioni

J. F. Rutherford, Cure, Brooklyn 1938, p. 6.
La “religione ebraica” (Galati 1:13,14) causò la vergognosa crocifissione di Gesù Cristo, l’assassinio di Stefano e l’estesa e maligna persecuzione di numerosi cristiani, discepoli di Gesù Cristo. (Atti 9:1-13) Gesù Cristo denunciò la pratica della religione ebraica come una frode e i suoi praticanti come ipocriti. Fu la pratica della religione ebraica a causare la totale distruzione di Gerusalemme e dell’intera nazione d’Israele, e a quella nazione non fu più consentito, né lo sarà mai, di esistere come nazione. I religionisti ebrei continuano a praticare la propria religione, tuttavia è evidente che essa non offre alcuna speranza per l’umanità.

Questo spirito antisemita è durato ben oltre la morte di Rutherford ed è dimostrato dal fatto che, un anno dopo la fine della seconda guerra mondiale, i vertici geovisti pubblicarono nel libro Sia Dio riconosciuto verace, pubblicato in inglese nel 1946 e in italiano nel 1949, p. 206 che attribuiva agli stessi ebrei “gran parte delle loro sofferenze” a causa della loro “condotta affaristica e ribelle”.
Questa posizione non è stata rinnegata dal geovismo, il quale ha successivamente precisato, nel periodico La Torre di Guardia del 1° giugno 1976, p. 334: Fino a questo giorno i naturali, circoncisi Giudei subiscono le tristi conseguenze delle opere delle tenebre che millenovecento anni fa si compirono nella loro nazione. Ciò illustra quello che può accadere a un’intera nazione che viene a trovarsi sotto l’influenza di quell’invisibile intelligenza sovrumana, Satana il Diavolo

:ciao:

Bruno
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Messaggiodi daniela47 » 10/05/2010, 12:07

Bravo Bruno

Alle volte i TDG molto attivi e zelanti sono talmente occupati a legere le riviste della SOC. TORRE DI GUARDIA attuali, che si dimenticano di quello che è stato srcitto e FATTO
dalla stessa Soc. in tempi passati.

Forse perdono troppo tempo CON INTERNET e studiano poco........!!!!!!
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Messaggiodi Topsy » 10/05/2010, 12:10

prays ha scritto:...Sappia dunque per certo tutta la casa d’Israele che Dio l’ha fatto Signore e Cristo, questo Gesù che voi avete messo al palo”.[/i] E a meno che tu non voglia accusare anche l'ebreo Pietro di essere antisemita sarebbe meglio che ci pensassi mille volte prima di scrivere delle sciocchezze.


Hai ragione. L`antisemitismo non e` prerogativa dei membri di una unica confessione religiosa; antisemita puo esserlo chiunque, anche i i non religiosi. Dunque da quanto riporti, risulterebbe che Pietro lo era, in quanto attribuisce a tutta la Casa di Israele l`uccissione di Gesu`. Quindi a conti fatti, anche ai giudei della Palestina e della diaspora che non parteciparono ne materialmente ne in alcun altro modo alla esecuzione capitale, coloro che non l`approvarono, e chi era persino perfettamente all`oscuro dell` esistenza di Gesu`. E per essere certi di non sbagliare, includiamoci anche gli apostoli e Maria, poiche` anche loro erano della Casa di Israele, e non limitiamoci magari esclusivamente tutti i giudei di dell`epoca, ma estendiamo ogni accusa anche a tutte le generazioni di ebrei a venire, compreso la nostra. Facciamo le cose a regola d`arte.
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Messaggiodi prays » 10/05/2010, 16:42

Topsy ha scritto:
prays ha scritto:...Sappia dunque per certo tutta la casa d’Israele che Dio l’ha fatto Signore e Cristo, questo Gesù che voi avete messo al palo”.[/i] E a meno che tu non voglia accusare anche l'ebreo Pietro di essere antisemita sarebbe meglio che ci pensassi mille volte prima di scrivere delle sciocchezze.


Hai ragione. L`antisemitismo non e` prerogativa dei membri di una unica confessione religiosa; antisemita puo esserlo chiunque, anche i i non religiosi. Dunque da quanto riporti, risulterebbe che Pietro lo era, in quanto attribuisce a tutta la Casa di Israele l`uccissione di Gesu`. Quindi a conti fatti, anche ai giudei della Palestina e della diaspora che non parteciparono ne materialmente ne in alcun altro modo alla esecuzione capitale, coloro che non l`approvarono, e chi era persino perfettamente all`oscuro dell` esistenza di Gesu`. E per essere certi di non sbagliare, includiamoci anche gli apostoli e Maria, poiche` anche loro erano della Casa di Israele, e non limitiamoci magari esclusivamente tutti i giudei di dell`epoca, ma estendiamo ogni accusa anche a tutte le generazioni di ebrei a venire, compreso la nostra. Facciamo le cose a regola d`arte.
Capisco l'amarezza e la condivido, ma ribadisco che tra i tdG non troverai antisemiti.
prays
 

Messaggiodi prays » 10/05/2010, 16:44

daniela47 ha scritto:Bravo Bruno

Alle volte i TDG molto attivi e zelanti sono talmente occupati a legere le riviste della SOC. TORRE DI GUARDIA attuali, che si dimenticano di quello che è stato srcitto e FATTO
dalla stessa Soc. in tempi passati.

Forse perdono troppo tempo CON INTERNET e studiano poco........!!!!!!
In quanto a te, se avessi una coscienza ti dovresti vergognare per quanto odio riesci spargere...
prays
 

Messaggiodi Achille » 10/05/2010, 17:06

Secondo me se questa parole citate dalla WTS sono una forma di antisemitismo, allora è il cristianesimo ad essere antisemita.
Le parole di Pietro vanno lette nel contesto e nelle circostanze in cui vennero espresse. Estenderle, come purtroppo è stato fatto, a tutti gli Ebrei di tutte le generazioni, significa certamente andare oltre ciò che è scritto.
La WTS comunque, come chiunque altro, può legittimamente citare le parole di Pietro senza per questo diventare antisemita.

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Messaggiodi comet850 » 10/05/2010, 17:26

prays ha scritto:
comet850 ha scritto:non so se avete potuto leggere lo studio Torre di Guardia di oggi 9 maggio, vi riporto integralmente il paragrafo 6 a pagina 11: “Quegli ebrei e quei proseliti potevano ora capire che per avere una relazione con Geova dovevano riconoscerlo come Colui che provvede la salvezza per mezzo di Gesù. Si può dunque comprendere perché si pentirono dei loro peccati, compreso quello di essere in parte responsabili, che ne fossero consapevoli o meno, dell’uccisione di Gesù. Ed è anche naturale che nei giorni successivi continuassero a dedicarsi all’insegnamento degli apostoli. (Atti 2:42) Potevano e volevano accostarsi ….. con libertà di parola al trono dell’immeritata benignità. – Ebr. 4:16”
Ora mi chiedo come possono continuare impunemente ad accusare gli Ebrei di deicidio, quando sappiamo bene le sofferenze che questa accusa a portato nei secoli indietro a questo popolo? Massacri, deportazioni fino ad arrivare all’olocausto …. Ma non si vergognano? Non si rendono conto che frasi del genere non fanno altro che alimentare l’antisemitismo e l’intolleranza verso gli ebrei?
Io credo che dovresti essere tu a vergognarti, tu e chiunque concorra ad avallare le tue infamanti accuse. Primo, perchè puoi trovare degli antisemiti in quasi tutte le religioni ma non ne troverai nemmeno uno tra i tdG. Secondo perchè dimostri la tua ignoranza o la tua malafede in quanto non potremmo mai accusare chicchessia di deicidio visto che non crediamo che Gesù fosse Dio. Terzo, perchè il paragrafo e il contesto non fanno altro che commentare ciò che Pietro stesso disse: (Atti 2:36) ...Sappia dunque per certo tutta la casa d’Israele che Dio l’ha fatto Signore e Cristo, questo Gesù che voi avete messo al palo”. E a meno che tu non voglia accusare anche l'ebreo Pietro di essere antisemita sarebbe meglio che ci pensassi mille volte prima di scrivere delle sciocchezze.

caro/cara prays che ti devo dire?
c'è scritto questo, poi tu puoi anche non essere antisemita come non lo sono io, ma li c'è scritto così.
precedenti ce ne sono stati, e di illustri, quindi...
un caro saluto
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Messaggiodi Topsy » 10/05/2010, 19:05

prays ha scritto:Capisco l'amarezza e la condivido, ma ribadisco che tra i tdG non troverai antisemiti.



Il tuo discorso e`tipicamente antisemita. Utilizzare citazioni bibliche per dimostrare che un intero popolo e` colpevole della morte di Gesu`, volendo ignorare che alla sua condanna ed esecuzione non vi ha preso parte che una ristretta cerchia di ebrei filo-romani con la complicita` dei pagani, ne e` la dimostrazione. Ma quanto meno, adesso so che per te (per gli altri tdg non saprei) Maria e Pietro in quanto Casa di Israele sono colpevoli, al pari di tutto il resto del popolo ebraico. Immagina tu se i nostri tribunali dovessero imputare la responsabilita del compimento di un reato commeso da un singolo, a tutto il popolo italiano,attenendosi a questi tuoi criteri deliranti. Il sonno della ragione genera davvero mostri.
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Messaggiodi Ancientofdays » 10/05/2010, 19:19

prays ha scritto:Capisco l'amarezza e la condivido, ma ribadisco che tra i tdG non troverai antisemiti.


Questo è vero.
L'ebraismo è solo una delle tante false religioni che tra poco Geova distruggerà.
Nessun trattamento di "riguardo"; per intenderci sono molto più anti-cattolici che antisemiti.

Come ha fato notare Bruno però , dal Corpo Direttivo non hanno mai chiesto scusa per le frasi inqualificabili (sarai d'accordo, spero ) di Rutherford, ancora più gravi perchè espresse in un momento storico in cui sappiamo tutti cosa stavano passando gli Ebrei.
E comunque non serve risalire a Rutherford, perchè qua e la nelle pubblicazioni si trovano pesanti considerazioni e generalizzazioni negative sugli Ebrei.
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Messaggiodi Topsy » 10/05/2010, 20:28

Vabbe`, tralalsciando la banalita` di certe dottrine, quello che invece ha mosso la mia curiosita` e` questa: il testo di Atti 2,36 qui riportato dice "tutta la Casa di Israele" ect... mi chiedevo dunque, come recitasse l`originale greco.
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Messaggiodi prays » 10/05/2010, 21:07

Topsy ha scritto:
prays ha scritto:Capisco l'amarezza e la condivido, ma ribadisco che tra i tdG non troverai antisemiti.



Il tuo discorso e`tipicamente antisemita. Utilizzare citazioni bibliche per dimostrare che un intero popolo e` colpevole della morte di Gesu`, volendo ignorare che alla sua condanna ed esecuzione non vi ha preso parte che una ristretta cerchia di ebrei filo-romani con la complicita` dei pagani, ne e` la dimostrazione. Ma quanto meno, adesso so che per te (per gli altri tdg non saprei) Maria e Pietro in quanto Casa di Israele sono colpevoli, al pari di tutto il resto del popolo ebraico. Immagina tu se i nostri tribunali dovessero imputare la responsabilita del compimento di un reato commeso da un singolo, a tutto il popolo italiano,attenendosi a questi tuoi criteri deliranti. Il sonno della ragione genera davvero mostri.
Non ho fatto nessun discorso, il discorso l'ha fatto Pietro. Io non credo che il popolo d'Israele attualmente sia colpevole di alcunché riguardo alla morte di Gesù, come non credo che che lo fossero gli ebrei successivi a quella generazione. Le parole di Pietro erano sicuramente limitate a quella generazione che rifiutò colui che per i cristiani era il Messia. Punto.

Comunque, ho già seguito in passato conversazioni su questo soggetto e ho notato che non hanno mai portato da nessuna parte, per cui non starò certo qui a giustificarmi o a difendermi da un'accusa ridicola e offensiva. L'unica cosa che dirò è che se le mie parole ti hanno offesa ti chiedo scusa.
prays
 

Messaggiodi Topsy » 10/05/2010, 21:40

prays ha scritto:
Comunque, ho già seguito in passato conversazioni su questo soggetto e ho notato che non hanno mai portato da nessuna parte, per cui non starò certo qui a giustificarmi o a difendermi da un'accusa ridicola e offensiva. L'unica cosa che dirò è che se le mie parole ti hanno offesa ti chiedo scusa.



Quando dici che Pietro accusa tutto il popolo ebraico, ovvero tutta quella generazione, ci metti dentro anche coloro che neppure lo conoscevano Gesu`(non c`era la tv all`epoca, e neppure youtube!) sia in Palestina che in diaspora, coloro che non hanno preso minimamente parte alla sua condanna; e di quella generazione ci fanno parte anche gli apostoli, i suoi discepoli e Maria. Quindi il senso del suo discorso non puo` essere quello che gli attribuisci da una lettura superficiale.

Inoltre devi saper distinguere la differenza tra il non accogliere Gesu come messia, e attivarsi per volerne la condanna a morte. Se e` vero che la maggioranza del popolo ebraico, sino ad oggi non attribuisce alcuna messianicita` a Gesu`, questo non rende automaticamente colpevoli della sua morte gli ebrei di ieri e di oggi. Come comprenderai sono due discorsi molto diversi.

Dimentichi anche che scaricando tutta la responsabilita della morte di Gesu` a tutta la generazione degli ebrei dell`epoca, non solo estendi la responsabilita` di un atto a chi non vi ha partecipato in alcun modo, ma ometti di nominare la complicita` dei pagani. Ovviamente in questo ultimo caso, dovremmo dire tutti i pagani di quella generazione, oppure solo quelli che esaminarono il suo caso, emisero la sentenza di morte e ne eseguirono la sentenza?

Non ho alcuna richiesta di scuse da avanzare, ti invito semplicemente a meditare su quanto sopra riportato, e comprendere che e` un gravissimo errore assolutizzare il senso e la portata della letteratura polemica giudaica del tempo, per quanto ispirata la si possa ritenere.
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Messaggiodi prays » 10/05/2010, 22:14

Topsy ha scritto:
prays ha scritto:
Comunque, ho già seguito in passato conversazioni su questo soggetto e ho notato che non hanno mai portato da nessuna parte, per cui non starò certo qui a giustificarmi o a difendermi da un'accusa ridicola e offensiva. L'unica cosa che dirò è che se le mie parole ti hanno offesa ti chiedo scusa.



Quando dici che Pietro accusa tutto il popolo ebraico, ovvero tutta quella generazione, ci metti dentro anche coloro che neppure lo conoscevano Gesu`(non c`era la tv all`epoca, e neppure youtube!) sia in Palestina che in diaspora, coloro che non hanno preso minimamente parte alla sua condanna; e di quella generazione ci fanno parte anche gli apostoli, i suoi discepoli e Maria. Quindi il senso del suo discorso non puo` essere quello che gli attribuisci da una lettura superficiale.

Inoltre devi saper distinguere la differenza tra il non accogliere Gesu come messia, e attivarsi per volerne la condanna a morte. Se e` vero che la maggioranza del popolo ebraico, sino ad oggi non attribuisce alcuna messianicita` a Gesu`, questo non rende automaticamente colpevoli della sua morte gli ebrei di ieri e di oggi. Come comprenderai sono due discorsi molto diversi.

Dimentichi anche che scaricando tutta la responsabilita della morte di Gesu` a tutta la generazione degli ebrei dell`epoca, non solo estendi la responsabilita` di un atto a chi non vi ha partecipato in alcun modo, ma ometti di nominare la complicita` dei pagani. Ovviamente in questo ultimo caso, dovremmo dire tutti i pagani di quella generazione, oppure solo quelli che esaminarono il suo caso, emisero la sentenza di morte e ne eseguirono la sentenza?

Non ho alcuna richiesta di scuse da avanzare, ti invito semplicemente a meditare su quanto sopra riportato, e comprendere che e` un gravissimo errore assolutizzare il senso e la portata della letteratura polemica giudaica del tempo, per quanto ispirata la si possa ritenere.
Come dicevo, non c'è via d'uscita da questa conversazione. Sono seguace di un pezzo di "letteratura polemica giudaica", e non ci posso fare niente. Spero ti basti sapere che dai tdG non dovrai mai aspettarti lager o ghetti, vetrine infrante o tombe dissacrate. Spero ti basti sapere che quando conosciamo un ebreo non vediamo in lui un colpevole della morte di Gesù ne di nessun altro. Spero ti basti perchè di più non posso proprio fare.
prays
 

Messaggiodi Ulisse_57 » 10/05/2010, 22:33

Potrei anche condividere quanto Prays scrive che fra i testimoni di Geova non vi sono ufficialmente antisemiti, ma purtroppo, e lo dico per esperienza diretta e attuale, di fanatici ve ne sono tanti, e questo può portare ad essere di tutto, anche incospevolmente antisemiti, e quello che rende la cosa più grave in nome di un Dio. Non dimentichiamo che anche l'apostolo Paolo quando, prima della conversione, perseguitava i cristiani credeva di farlo in nome di Dio! In questo particolare periodo di tempo purtroppo ho la sensazione che il fanatismo stia avendo la meglio su quella parte dell'organizzazione più ragionevole e aperta alla discussione al confronto e alla tolleranza, lo si puo percepire semplicemente osservando come personaggi notoriamente conosciuti come intolleranti e bigotti, i cosiddetti "Guardiani della rivoluzione" vengono messi in posti di responsabilità e additati come esempi da seguire, sono usati nelle parti e nelle dimostrazioni alle assembllee, mentre persone di opposta tendenza vengono lentamente ma inesorabilmente messe da parte.

Alla luce di questi eventi ritengo e sottolineo che certe frasi non andrebbero scritte. Riflettiamo un attimo sul paragrafo incriminato, se si fosse omessa quella frase sarebbe cambiato il senso? No. Se si voleva semplicemente ribadire il concetto che per avere una relazione con Dio gli ebrei dovevano pentirsi dei propri peccati e riconoscere il Cristo come l'unico che poteva rendere possibile tale riconciliazione bastava scrivere lo stesso paragrafo senza la frase con l'accenno alla responsabilità del popolo ebreo sulla morte del Cristo. Sicuramente le parole di Pietro non accusavano la folla che stava ascoltando il suo discorso perchè per lo più composta da persone che non avevano avuto nulla a che fare con la condanna di Gesù, molti di loro erano proseliti ebrei che venivano da paesi lontani da Israele e probabilmente erano anche all'oscuro sui fatti accaduti precedentemente. Le parole di Pietro erano rivolte contro i diretti responsabili della morte del Cristo, guarda caso la parte intransigente e fanatica i cosiddetti "Farisei", e anche oggi il termine è spesso usato come sinonimo di fanatismo e intolleranza.

Un'ulima considerazione, non è scorretto usare il termine deicidio, magari secondo il credo dei TdG scritto con la "d" minuscola. La TNM in Giovanni 1:1 si riferisce a Gesù come a un "dio".

Un saluto affettuoso a tutti i foristi.
Ulisse_57
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Messaggiodi Topsy » 10/05/2010, 22:49

prays ha scritto:Come dicevo, non c'è via d'uscita da questa conversazione. Sono seguace di un pezzo di "letteratura polemica giudaica", e non ci posso fare niente. Spero ti basti sapere che dai tdG non dovrai mai aspettarti lager o ghetti, vetrine infrante o tombe dissacrate. Spero ti basti sapere che quando conosciamo un ebreo non vediamo in lui un colpevole della morte di Gesù ne di nessun altro. Spero ti basti perchè di più non posso proprio fare.


Essere seguaci di un pezzetto di letteratura, non e` cosa di cui farsi vanto. Si chiama "bibliolatria", e` rendere culto ad un pezzo di letteratura,che ti conduce paradossalmente, come gia dimostrato, a ritenere colpevoli dell`uccisione di Gesu persino coloro (i discepoli di Gesu`) che quel pezzo di letteratura hanno redatto. Non si scappa. O lo si contestualizza e non lo si assolutizza cosi superficiamente, o gli rendi culto, idolatrandolo, e giungendo a conclusioni contraddittorie.

Tutta quella generazione colpevole della morte di Gesu`
Apostoli, discepoli di Gesu = ebrei di quella generazione
Apostoli discepoli di Gesu = colpevoli della sua morte.

Shalom!



Ps. non credere che l`antisemitismo significa mandare gli ebrei nei campi di sterminio; quello piuttosto e` cio` a cui puo` condurre l`ideologia antisemita, che ha inizio nel momento in cui (seppure non te ne rendi prontamente conto) imputi a tutto un popolo responsabilita` che spettano solo ad alcuni ( pagani inclusi ), a colpi di versetti. Si chiama antisemitismo teologico.
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Messaggiodi prays » 11/05/2010, 8:48

Topsy ha scritto:
Ps. non credere che l`antisemitismo significa mandare gli ebrei nei campi di sterminio; quello piuttosto e` cio` a cui puo` condurre l`ideologia antisemita, che ha inizio nel momento in cui (seppure non te ne rendi prontamente conto) imputi a tutto un popolo responsabilita` che spettano solo ad alcuni ( pagani inclusi ), a colpi di versetti. Si chiama antisemitismo teologico.
Appunto. Siccome non esiste tra i tdG nessun antisemitismo teologico né ideologia antisemita, allora non si verificherà nemmeno ciò a cui queste conducono.

E per quanto mi riguarda la conversazione finisce qui, visto che adesso non solo dovrei difendermi dall'accusa di antisemitismo ma anche da quella di bibliolatria, e che tra l'altro riesci a trovare un vanto da parte mia dove vanto non c'è.
prays
 

Messaggiodi prays » 11/05/2010, 8:52

Ulisse_57 ha scritto:Potrei anche condividere quanto Prays scrive che fra i testimoni di Geova non vi sono ufficialmente antisemiti,
Non vi sono nemmeno ufficiosamente.
Un'ulima considerazione, non è scorretto usare il termine deicidio, magari secondo il credo dei TdG scritto con la "d" minuscola.
E invece è scorrettissimo. Come tutto il tuo discorso tra l'altro...
prays
 

Messaggiodi Topsy » 11/05/2010, 11:52

prays ha scritto:
Topsy ha scritto:
Ps. non credere che l`antisemitismo significa mandare gli ebrei nei campi di sterminio; quello piuttosto e` cio` a cui puo` condurre l`ideologia antisemita, che ha inizio nel momento in cui (seppure non te ne rendi prontamente conto) imputi a tutto un popolo responsabilita` che spettano solo ad alcuni ( pagani inclusi ), a colpi di versetti. Si chiama antisemitismo teologico.
Appunto. Siccome non esiste tra i tdG nessun antisemitismo teologico né ideologia antisemita, allora non si verificherà nemmeno ciò a cui queste conducono.

E per quanto mi riguarda la conversazione finisce qui, visto che adesso non solo dovrei difendermi dall'accusa di antisemitismo ma anche da quella di bibliolatria, e che tra l'altro riesci a trovare un vanto da parte mia dove vanto non c'è.


Hai dimostrato di accogliere le basi dell`antisemismo, che come chiarito, non singnifica mandare gli ebrei nei ghetti, ma attribuire ad un intero popolo responsabilita` che non ha. Questo predica l`antisemitismo popolare religioso. Chiunque, tdg o non, accolga una tale teoria delirante, porta con se i germi dell`antisemtismo teologico, e il fatto che si dichiari di non essere antisemiti non prova alcunche`dato che le sue idee parlano per lui.

Se tutta la Casa di Israele, tutta quella generazione e` colpevole dell`uccisione di Gesu`, ed anche gli apostoli cosi` come Maria madre di Gesu` sono della Casa di Israele e di quella stessa generazione, sono essi stessi omicidi? Hanno cioe`approvato e partecipato alla sua morte?
Non e` un domanda dififcile.
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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 11/05/2010, 12:04

Topsy ha scritto:Hai dimostrato di accogliere le basi dell`antisemismo, che come chiarito, non singnifica mandare gli ebrei nei ghetti, ma attribuire ad un intero popolo responsabilita` che non ha. Questo predica l`antisemitismo popolare religioso. Chiunque, tdg o non, accolga una tale teoria delirante, porta con se i germi dell`antisemtismo teologico, e il fatto che si dichiari di non essere antisemiti non prova alcunche`dato che le sue idee parlano per lui.

Se tutta la Casa di Israele, tutta quella generazione e` colpevole dell`uccisione di Gesu`, ed anche gli apostoli cosi` come Maria madre di Gesu` sono della Casa di Israele e di quella stessa generazione, sono essi stessi omicidi? Hanno cioe`approvato e partecipato alla sua morte?
Non e` un domanda dififcile.

E tra l'altro, ritenendo un intero popolo colpevole in una sua generazione della morte del Cristo, si può arrivare al paradosso che Gesù stesso, in quanto ebreo e di quella generazione, fu colpevole della sua stessa morte.
Ogni scrittura, se proprio la si vuol intendere divinamente ispirata in ogni sua parte, va attentamente vagliata nel suo contesto.
Gabriella
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Messaggiodi Topsy » 11/05/2010, 12:53

Gabriella Prosperi ha scritto:E tra l'altro, ritenendo un intero popolo colpevole in una sua generazione della morte del Cristo, si può arrivare al paradosso che Gesù stesso, in quanto ebreo e di quella generazione, fu colpevole della sua stessa morte.
Ogni scrittura, se proprio la si vuol intendere divinamente ispirata in ogni sua parte, va attentamente vagliata nel suo contesto.
Gabriella



Difatti come dici, si puo` giungere a conclusioni paradossali, solo perche` si rende culto ad un pezzetto di letteratura religiosa, magari anche fraintendendola, e dimenticando di esercitare quel minimo di senso critico che ti porta a constatare come le accuse generalizzate tipiche della polemica religiosa non reggono dinnanzi ad una attenta indagine storica.

Atti 2,36:
"Sappia dunque per certo tutta la casa d’Israele che Dio l’ha fatto Signore e Cristo, questo Gesù che voi avete messo al palo”. TNM
"Sappia dunque con certezza tutta la casa d'Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso". CEI

Non conosco il teste originale greco, e devo accontentarmi di queste due traduzioni, nei quali e` detto che tutta la Casa di Isreale deve sapere per certo che Dio ha fatto (costituito) Gesu`, Signore e Cristo. Poi a seguire il versetto recita:"... quel Gesu` che voi avete crocifisso (messo al palo)".

Domanda: "voi" chi?
Voi Giudei.
Ma anche Pietro e` giudeo, come dal resto lo sono tutti gli apostoli, e i primi discepoli di Gesu`.
Pietro non dice "noi", ma "voi". Dunque opera una selezione tra i Giudei, a cominiciare da se stesso. Lui non ha crocifisso nessuno, seppure giudeo. Se dunque e`stata applicata una tale distinzione nei suoi riguardi, perche`poi negarla a tutti quei giudei che similmente ai discepoli di Gesu, erano esenti da una tale responsabilita (l`uccisione di Gesu`)?

In realta` accuse del genere, rivolte in modo indiscriminato, sono assai ricorrenti nella letteratura giudaica dell`epoca (Qumran si esprimeva allo stesso modo), si tratta di polemica religiosa, che denota ovviamente una mancanza di profondità storica nell'attribuzione delle responsabilità. Un tale letteratura assolveva dopotutto ad una specifica funzione, quella di consolidare la propria identita in contrasto con altre identità religiose. Per questo motivo tali brani per quanto ispirati possano essere riconosciuti, vanno attentamente contestualizzati.
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Messaggiodi daniela47 » 11/05/2010, 13:30

Caro Prays

So che in genere pur non offendentomi mai, ma capisco che le mie riflessioni colpiscono sul vivo e sul vero.
Eppure l'odio non è una mia prerogativa.
L'odio l'ho sentito continuamente predicare dal geovismo, ne fanno uno strumento ben affilato per
dividere le famiglie e per tenersi ben separati dal mondo, e un argomento per mettere i propri affiliati
in continuo conflitto con tutti, e per far questo i TDG lo vanno predicando di casa in casa.
.
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Messaggiodi prays » 11/05/2010, 14:28

daniela47 ha scritto:Caro Prays

So che in genere pur non offendentomi mai, ma capisco che le mie riflessioni colpiscono sul vivo e sul vero.
Eppure l'odio non è una mia prerogativa.
L'odio l'ho sentito continuamente predicare dal geovismo, ne fanno uno strumento ben affilato per
dividere le famiglie e per tenersi ben separati dal mondo, e un argomento per mettere i propri affiliati
in continuo conflitto con tutti, e per far questo i TDG lo vanno predicando di casa in casa.
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Ti salvi solo perchè ho detto ad Achille che ti avrei lasciata perdere...
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Messaggiodi daniela47 » 11/05/2010, 14:40

brunodb2 ha scritto:
prays ha scritto:Io credo che dovresti essere tu a vergognarti, tu e chiunque concorra ad avallare le tue infamanti accuse. Primo, perchè puoi trovare degli antisemiti in quasi tutte le religioni ma non ne troverai nemmeno uno tra i tdG.
Beh! Almeno uno c'è stato

J.F. Rutherford, Vindication, vol. 2, Brooklyn 1932, pp. 257-258
Gli ebrei furono cacciati dalla Palestina … perché avevano rigettato Cristo Gesù … Fino ad oggi gli ebrei non si sono pentiti di tale atto criminale perpetrato dai loro antenati. Molti di loro sono ritornati in terra di Palestina, ma sono stati indotti a farlo per egoismo o per ragioni sentimentali

J. F. Rutherford, Favored People, Brooklyn 1934, pp. 4-5;
Le Scritture offrono abbondanti prove che durante il regno millenario di Cristo Gesù … le nazioni della terra che si mostreranno obbedienti alla legge di quel regno, saranno portate a una condizione di vita perfetta sulla terra. Spesso si è detto che tutti coloro che saranno benedetti dal regno sotto Cristo devono diventare ebrei. Le Scritture non sostengono conclusioni del genere, invece, al contrario, dimostrano che la norma è esattamente il contrario. L’erronea conclusione è stata raggiunta a causa di un’impropria applicazione delle Scritture. Il popolo attualmente esistente, che è noto come gli ebrei, è una nazione dedita al commercio. Tra costoro si annoverano alcuni tra gli uomini più ricchi e avari che il mondo abbia mai conosciuto. Alcuni esponenti dell’alta finanza sono chiamati ebrei. Molti di questi sono assai arroganti, presuntuosi ed estremamente egoisti. Hanno poca o nessuna fede nella Parola di Dio e non credono per nulla che il Signore Gesù Cristo sia il Salvatore dell’umanità. Non appare assolutamente ragionevole che, all’inizio delle benedizioni terrene del regno, il Signore estenda il suo iniziale favore a una siffatta nazione. Ciò non è scritturale. Al contrario, le Scritture dimostrano che questo popolo, attualmente noto come gli ebrei, affronterà durante il regno di Cristo tempi più difficili di quelli riservati a molte altre nazioni

J. F. Rutherford, Cure, Brooklyn 1938, p. 6.
La “religione ebraica” (Galati 1:13,14) causò la vergognosa crocifissione di Gesù Cristo, l’assassinio di Stefano e l’estesa e maligna persecuzione di numerosi cristiani, discepoli di Gesù Cristo. (Atti 9:1-13) Gesù Cristo denunciò la pratica della religione ebraica come una frode e i suoi praticanti come ipocriti. Fu la pratica della religione ebraica a causare la totale distruzione di Gerusalemme e dell’intera nazione d’Israele, e a quella nazione non fu più consentito, né lo sarà mai, di esistere come nazione. I religionisti ebrei continuano a praticare la propria religione, tuttavia è evidente che essa non offre alcuna speranza per l’umanità.

Questo spirito antisemita è durato ben oltre la morte di Rutherford ed è dimostrato dal fatto che, un anno dopo la fine della seconda guerra mondiale, i vertici geovisti pubblicarono nel libro Sia Dio riconosciuto verace, pubblicato in inglese nel 1946 e in italiano nel 1949, p. 206 che attribuiva agli stessi ebrei “gran parte delle loro sofferenze” a causa della loro “condotta affaristica e ribelle”.
Questa posizione non è stata rinnegata dal geovismo, il quale ha successivamente precisato, nel periodico La Torre di Guardia del 1° giugno 1976, p. 334: Fino a questo giorno i naturali, circoncisi Giudei subiscono le tristi conseguenze delle opere delle tenebre che millenovecento anni fa si compirono nella loro nazione. Ciò illustra quello che può accadere a un’intera nazione che viene a trovarsi sotto l’influenza di quell’invisibile intelligenza sovrumana, Satana il Diavolo

:ciao:

Bruno




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