Buone Feste (by MatrixRevolution)

Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum


Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

Cresciuta dai testimoni di geova, la mia vita nelle tenebre.

Racconti di vita, esperienze, consigli.

Moderatore: nelly24

Cresciuta dai testimoni di geova, la mia vita nelle tenebre.

Messaggiodi Francesco Franco Coladarci » 21/06/2016, 20:06

Riporto una bella esperienza autorizzatami dalla giornalista Annalisa Colzi
A prescindere dal percorso che ognuno fa, l'articolo mostra la sofferenza per chi esce da questa pseudo religione.
(Per qualche moderatore più bravo di me, se potreste restringere le immagini sarebbe meglio)

Immagine

Quando ero piccola mia madre entrò in una setta, quella dei testimoni di geova, iniziò così la mia vita nelle tenebre.

Carissima Annalisa, finalmente posso scrivere, con la gioia nel cuore, la mia testimonianza di tenebre nella setta dei testimoni di geova e di rinascita in Cristo. Sono felice di donarla a te, perche prima d’ora non ho mai avuto la possibilità di poterla raccontare e di questo io ti ringrazio di cuore e ringrazio Dio.

La mia storia, la mia vita, inizia nella normalità. Appena nata fui battezzata, entrai a far parte della Chiesa e diventai figlia di Dio. Ma in seguito, ero ancora piccola, mia madre si convertì ad un autentico movimento settario: i testimoni di geova.

Iniziò la mia vita nelle tenebre. Non capivo, non sapevo e non mi accorgevo di nulla, infatti per me quella era la normalità, perche i figli seguono sempre le orme e gli esempi dei genitori. Nel mio caso seguivo solo mia madre dal momento che mio padre non fece mai parte dei testimoni di geova. Purtroppo però, lui non era nemmeno cattolico, quindi in casa mia c’era una sorta di confusione e tanta negatività.

Negatività che vidi con chiarezza solo nel momento in cui incontrai Gesù e dovetti lottare con il male che avevo dentro.

Immagine

Mi ritrovai ben presto a seguire mia madre nei suoi spostamenti. La seguivo ovunque, partecipavo assiduamente alle cosiddette loro adunanze, ai vari studi biblici sulla loro falsa bibbia. Con mia madre quando ero piccola, e da adulta con altre persone, feci chilometri e chilometri di strada per portare una falsità, la loro falsità, alle persone per strada, ma anche nelle casa, importunando come solo i testimoni di geova sanno fare e ti insegnano a fare. Infatti sin da piccoli ti istruiscono su come parlare, come muoverti, come vestirti e tanto altro, fino a farti diventare come un burattino nelle mani del burattinaio che ti manovra come vuole. Mi sono ritrovata con la psiche rovinata, ho avuto una crisi d’identità, vivevo come se io non avessi più la mia identità. Sentivo di essermi trasformata in un’altra persona, ero come i testimoni di geova volevano che io fossi. Avevo continuamente il loro fiato sul collo e crescendo tutto peggiorò, perche il loro interesse piu grande è quello di tenerti intrappolato nella setta. Tante e tante volte mi facevano una sorta di interrogatorio di terzo grado per sapere tutto sulla mia vita.

Sono ben organizzati tra di loro. Al vertice c’è quello che si fa chiamare anziano quindi il capo di tutti, perfino dei più piccoli. Nell’organizzazione dei testimoni di geova c’è una sorta di comitato che agisce come un tribunale, quando hai un comportamento fuori dalle regole, vieni convocato dal comitato e redarguito. Se persisti nell’errore ti sottopongono al loro giudizio.

Immagine

Ogni mese facevo un rapporto delle ore che passavo in strada e per le case a disseminare le loro eresie, se solo ci penso adesso mi sembra tutto pazzesco!

A causa di queste frequentazioni, sin da piccola avvertivo delle stranezze nella mia vita. Infatti, ogni qualvolta ero con loro, mi sentivo come assalire da una forza che mi voleva schiacciare. Mi sentivo sempre imprigionata, legata. Iniziai a sentire e vedere cose strane. Di notte mi capitava di vedere delle persone che si materializzavano davanti a me e in quei momenti di paura non sapevo chi invocare… forse geova?

Ho vissuto la mia tutta la mia infanzia, la mia adolescenza e oltre, nel buio di tenebra assoluto. Non ho mai conosciuto il Natale, la Pasqua… I testimoni di geova mi hanno raggirato con tante bugie. Mi dicevano che in Chiesa non dovevo assolutamente entrare perche lì c’era il demonio, ti immagini! Non potrò mai scordare quella volta in cui insieme ad una mia amica passammo davanti ad una Chiesa. Lei volle fermarsi e mi invitò ad entrare, in quel momento mi assalì una gran paura, iniziai a tremare tutta, ma entrai. Fui presa da un malessere tremendo che mi costrinse ad uscire. Mi convinsi allora che i testimoni di geova dicevano la verità, davvero in Chiesa non c’era Dio, ma il demonio. Solo ora comprendo che fu ciò che io avevo dentro a farmi stare male.

Immagine

Andai avanti per anni ed anni credendo alle loro bugie e quant’altro mi venisse propinato, potrei scriverci un libro.

All’età di 24 anni conobbi quello che poi sarebbe diventato mio marito. Ma i testimoni di geova hanno il divieto di frequentare persone che non appartengano alla stessa “fede”. Per amore infransi la regola e iniziai a frequentarlo, ma avevo paura e anche vergogna di dirgli che ero testimone di geova, anche perchè non avevo mai sentito come vera questa mia appartenenza. Riuscì a tenere questa cosa nascosta per un bel po’ di tempo, poi però lui se ne accorse e mi trovai costretta a rivelare questo segreto che, invano, avevo tentato di celare. Ebbi paura che se ne andasse, ma non fu così e nemmeno tentò di convincermi ad uscirne.

Quella di abbandonare la setta dei testimoni di geova fu una mia decisione che presi da sola, di lì a poco. Quando nella setta seppero di questa mia frequentazione iniziò, a casa mia, un via vai di anziani. Volevano sottopormi al loro giudizio, ma io mi rifiutai. Ci fu un accanimento quasi osceno nei miei confronti e, a quel punto, decisi di uscire dalla setta. Uno di loro mi disse: “Sappi che da questo momento sei disassociata e non potrai più mettere piede nella congregazione. Non possiamo più parlare con te nè salutarti, nemmeno tua madre lo potrà fare e non potra partecipare al tuo matrimonio”. Ti rendi conto dell’orrore Annalisa? Comunque, per grazia di Dio, di lì a poco anche mia madre uscì dalla setta, ma non fu affatto facile .

Immagine

Pensavo così che il mio incubo fosse finito, ma non lo era affatto. Iniziai a sentirmi peggio di prima, incominciai ad avere incubi e mi capitava spesso di sognare i testimoni di geova. Era come un’ossessione che non mi voleva lasciare, la loro ombra mi seguiva ovunque…

Quasi tre anni dopo mi sposai ed iniziai la mia vita matrimoniale, ma quei fantasmi mi opprimevano ancora. Ero sempre in quel buio, mi rendevo conto che tutto era brutto, ma non conoscevo ancora Gesù e allora non lo invocavo, non potevo chiedere a Lui di liberarmi. Nella mia mente c’era il vuoto totale e questo durò quasi fino ai miei 31 anni.

Nel frattempo Dio mi donò due figli, due doni immensi. Li battezzai, ma ancora per me non significava nulla nemmeno il battesimo. Lo feci perché era una consuetudine.

Immagine

Poi una sera, che ricordo molto bene e non dimenticherò piu, ricevetti una telefonata, era mia madre (nel frattempo uscita dai testimoni di geova) che mi invitava a cena a casa sua. Mi disse: “Dai vieni, ti devo fare conoscere una persona”. Le risposi di sì, ma quando riattaccai il telefono iniziai a sentirmi male. Non volevo piu andare da mia madre, c’era come qualcosa in me che non voleva che andassi . Successe il finimondo, io ero in subbuglio e non capivo nulla, i miei figli piangevano. Improvvisamente mio marito, pur non sapendo nulla, disse: “Ora basta! Andiamo a casa di tua madre”.

Così andai e, se penso a quello che di lì a poco mi sarebbe successo, ho i brividi ancora oggi. Appena arrivata non ero per niente contenta, anzi ero nervosa e confusa più che mai. Mi presentarono una persona, un ragazzo. In quel periodo mia madre si era già avvicinata a Gesù, ma quando me ne parlava io puntualmente rifiutavo di ascoltare e cambiavo argomento. Quella sera non potei farlo perche Gesù era già lì che mi aspettava. Questo ragazzo incomincio a parlarmi di Gesù, del Suo amore, e mi disse che di certo Lui mi stava aspettando, aspettava che io tornassi a Dio. Mentre mi parlava mi mostrò una piccola croce che lui portava sempre con sé. Non ero abituata a vederne o a toccarne una perché mi era stato insegnato dai testimoni di geova che la croce fosse in realtà demoniaca. Improvvisamente, questo ragazzo aprì le mie mani e pose la croce al centro del mio palmo. In quel preciso istante incominciai a sentire nella mano un calore che aumentava piano piano. Rimasi senza parole, poi all’improvviso caddi a terra all’indietro. Non mi feci nulla, non sentii nulla, era come cadere su un letto morbidissimo. Ero cosciente perché sentivo chi c’era intorno a me, ma in quel momento lì ero disarmata completamente. Gesù mi aveva annientata e in quell’attimo io sentii un grande calore su di me e un amore così grande che mi abbracciava e mi coccolava. Avevo gli occhi chiusi, ma erano aperti per Gesù, vidi intorno a me tanti colori e mi sentii felice. Non bastano le parole per descrivere quello che provai, quell’amore che Dio mi donava era un amore che non può esistere sulla terra, era tutto l’amore dell’universo.

Immagine

Incominciò la mia nuova vita in Cristo. Quando mi rialzai mi sentivo una piuma, ero davvero rinata. Incominciai a provare amore per Gesù e raccontai cosa mi fosse accaduto mentre ero distesa per terra. Fu tutto meraviglioso, fu l’inizio della mia conversione e del mio amore per Gesù, della mia nuova vita in Cristo.

Ma tu lo sai e me lo insegni, che quando Gesù entra mette tutto sotto sopra, come una stanza disordinata dove devi mettere tutto al proprio posto. A causa del periodo trascorso con i testimoni di geova il disordine in me era grande, ho dovuto fare i conti con la mia situazione spirituale. Ho avuto dei problemi forti a causa di tutte le negatività che mi portavo dentro e che erano legate a quella setta dove mi avevano rovinato. Grazie al ragazzo che Dio mi aveva mandato mi fu possibile conoscere un bravo esorcista, che mi seguì spiritualmente e che pregò su di me. Ci andavo una volta a settimana perché la situazione era complessa, ma dopo un anno di preghiere costanti Gesù mi liberò totalmente.

Ora vivo il mio cammino dedicando la mia vita da laica consacrata, con la mia famiglia, a Lui, il Salvatore.

Questa Annalisa è la mia testimonianza. Ti voglio ringraziare di averla letta, è la prima volta che la racconto ad una persona di Dio come te, forte nella fede. Grazie di cuore Annalisa, che Dio ti colmi di benedizioni e ti dia sempre forza per combattere la buona battaglia contro il nemico. GESU’ E’ IL VINCITORE, A LUI SIA LODE, GLORIA, ONORE E POTENZA PER I SECOLI DEI SECOLI.

Fonte
http://www.annalisacolzi.it/testimoni-di-geova/
“Al di sopra del Papa, come espressione della pretesa vincolante dell’autorità ecclesiastica, resta comunque la coscienza di ciascuno, che deve essere obbedita prima di ogni altra cosa, se necessario anche contro le richieste dell’autorità ecclesiastica.”
(Cardinal Joseph Ratzinger )

skype: el_condor4
Avatar utente
Francesco Franco Coladarci
Moderatore
 
Messaggi: 3723
Iscritto il: 16/07/2009, 20:24

Messaggiodi Cogitabonda » 21/06/2016, 23:47

Francesco Franco Coladarci ha scritto:(Per qualche moderatore più bravo di me, se potreste restringere le immagini sarebbe meglio
Fatto!
Compiacersi di aver ragione è sgradevole - Avere troppa coscienza di sé è odioso - Commiserarsi è infame


Immagine
Avatar utente
Cogitabonda
Moderatore
 
Messaggi: 8413
Iscritto il: 01/06/2011, 1:45
Località: Nord Italia

Messaggiodi Ginevra » 22/06/2016, 16:18

MI E' CAPITATO SPESSO CHE TDG DEL MIO PAESE ENTRANO IN CHIESA PER NECESSITA' ED ESCONO TREMANDO COME FOGLIE,la mia parte razionale pensa che il pesante lavaggio dell cervello che si subisce dentro la setta,crei di queste situazioni,pero' penso anche che la persona influenzata dal maligno,non voglio dire posseduta,ha avversione per il sacro,maaaaa,pero' mi ha fatto piacere che questa persona si sia liberata di tutto
Avatar utente
Ginevra
Nuovo Utente
 
Messaggi: 310
Iscritto il: 19/04/2012, 16:15

Messaggiodi anima » 23/06/2016, 12:24

Ginevra ha scritto:MI E' CAPITATO SPESSO CHE TDG DEL MIO PAESE ENTRANO IN CHIESA PER NECESSITA' ED ESCONO TREMANDO COME FOGLIE,la mia parte razionale pensa che il pesante lavaggio dell cervello che si subisce dentro la setta,crei di queste situazioni,pero' penso anche che la persona influenzata dal maligno,non voglio dire posseduta,ha avversione per il sacro,maaaaa,pero' mi ha fatto piacere che questa persona si sia liberata di tutto

cosa entrano a fare ? :boh:
Mi presento


Neve di Umberto Saba

Neve che turbini in alto e avvolgi
le cose di un tacito manto.
Neve che cadi dall'alto e noi copri
coprici ancora,all'infinito: imbianca
la città con le case,con le chiese,
il porto con le navi,
le distese dei prati.....


Immagine
Avatar utente
anima
Veterano del Forum
 
Messaggi: 4313
Iscritto il: 14/02/2013, 16:32

Messaggiodi Francesco Franco Coladarci » 23/06/2016, 21:35

Grazie Cogi
“Al di sopra del Papa, come espressione della pretesa vincolante dell’autorità ecclesiastica, resta comunque la coscienza di ciascuno, che deve essere obbedita prima di ogni altra cosa, se necessario anche contro le richieste dell’autorità ecclesiastica.”
(Cardinal Joseph Ratzinger )

skype: el_condor4
Avatar utente
Francesco Franco Coladarci
Moderatore
 
Messaggi: 3723
Iscritto il: 16/07/2009, 20:24


Torna a Esperienze vissute

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti

Crisi di coscienza

Crisi di coscienza. Fedeltà a Dio o alla propria religione?
Parole franche di un testimone di Geova

Il libro biografia di un ex-membro del corpo direttivo tradotto in tutto il mondo che svela i segreti interni del gruppo. Ordinalo subito!
Sostienici