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Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum


Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

Neocatecumenali. La mia esperienza: verità ma anche tante menzogne....

Racconti di vita, esperienze, consigli.

Moderatore: Cogitabonda

Neocatecumenali. La mia esperienza: verità ma anche tante menzogne....

Messaggiodi Vieri » 06/11/2015, 23:18

Quando ho fatto la mia presentazione, alcuni di voi, quando ho dichiarato di far parte di una comunità neocatecumenale della mia città hanno storto un po' il naso....
Lo so che alcuni ci appellano come i TDG cattolici......e trovano “strani” alcuni nostri comportamenti ma del resto devo anche ribadire che questo movimento è stato più volte approvato e promosso nel tempo dai diversi papi: da Giovanni Paolo II a papa Franceso.

Devo ammettere però che su questo movimento, ci son molte verità ma anche molte falsità e come sapete, fa più rumore un albero che cade che 100 che crescono....

Ritengo che i neocatecumenali siano principalmente osteggiati da molti alti prelati tradizionalisti, principalmente per la Messa diversa solo per la comunione con il pane azimo ed il vino del sabato sera, alcuni canti che ripropongono passi della Bibbia e la ricerca del dialogo con il mondo ebraico. (Leggi “Domus Galileae” costruita in Galilea nelle vicinanze del Monte delle Beatidudini. (http://www.terrasanta2012.it/domus-gali ... raele.html)

Nella mia “cattiveria”, avendo esperienza diretta, ritengo che tali critiche siano abbastanza inconcludenti riguardando più aspetti esteriori e non di carattere dottrinale e che siano dettate principalmente dall'invidia del successo di Kiko di radunare masse notevoli di giovani (di questi tempi di estrema disaffezione) e di favorire centinaia se non migliaia di inviti al sacerdozio o alla monachesi.

Sono in una delle comunità di questa città da circa 4 anni e sono in pratica il padre o il nonno di tutti quelli del mio gruppo, tutti molto giovani
Dato che come avevo scritto, non mi ritengo uno sprovveduto, e come ho letto tutte le critiche ai TDG mi sono letto ovviamente anche tutti i siti ( tra i quali il più visibile, particolarmente polemico e "assatanato" nei confronti di Kiko) che osteggiano o criticano il movimento anche con il cattivo gusto di ridicolizzare certe manifestazioni sulle quali non ho notato particolari e strani comportamenti.
Posso capire che alcuni si siano, non dissociati come nei TDC , ma semplicemente abbandonato il movimento ma senza alcun processo o scomunica e quindi non comprendo certe settarie ed offensive osservazioni spesso esagerate e non veritiere.
Non per fare raffronti ma questo forum mi piace per il rispetto delle opinioni di tutti: TDG, credenti o non credenti nel massimo rispetto delle opinioni.

Faccio una premessa: sono entrato di mia volontà in questo movimento non conoscendolo assolutamente prima e senza invito o parentela da alcuno. (Strano?)
Sinceramente devo dire però che la stragrande maggioranza delle persone è composta da familiari o parenti neocatecumenali e questa, è una mia piccola critica. In fatto di “nuovo” proselitismo non sono per me ben organizzati senza fare riferimenti ai TDG.....

Morale sono uno dei pochissimi “ catturati”. Come ?
Niente di particolare, vanno rarissimamente di casa in casa e per poco tempo, ogni tanto fanno delle manifestazioni in piazza come testimonianza e preghiera e niente di più.
L'unica azione pratica verso l'esterno e quello di organizzare una volta all'anno dei corsi di catechismo per gli adulti, senza specificare però il fine del corso che è quello di farti entrare in una di queste comunità. Per pietà cristiana devo dire che in merito i risultati, rispetto all'impegno ed agli sforzi, sono molto modesti (recentemente nulli....)
Io, per una vita, ho fatto comunicazione industriale ma di certo non mi metto ad insegnare tecniche di comunicazione e di pubblicità più efficienti.....

Io, mi sono “scambiato” il completo restauro, da solo, delle 6 porte della chiesa nel 2011 lavorandoci un mese con l'invito in cambio da parte del parroco di partecipare a questi corsi. Ci ho guadagnato.
Mi sono piaciuti per il fatto che non erano fatti da preti o professoroni ma da persone semplici ma piene di entusiasmo ed ho proseguito felicemente questo percorso. Tutto qui.

Le “cose strane” dei neocatecumenali ?
Ci vediamo ogni martedi sera per circa 1,5 ore preparando a turno dei temi diversi che vengono alla fine letti e commentati a turno. Dei canti ed una preghiera del "Padre Nostro". Successivamente è possibile, per chi lo desideri, all'interno del gruppo esprimere i propri pensieri in merito all'argomento.
Non ci sono capi ma solo un coordiantore ed un gruppo di catechisti con i quali ci incontriamo periodicamente ma non spesso per esprimere i problemi all'interno della comunità.
La S. messa viene fatta fra i gruppi con l'altare in mezzo alla saletta il sabato sera con la comunione prendendo il pane azimo e bevendo il vino dal calice.
Del resto, queste “diversità” sono state approvate dal S.Padre e fare la comunione con l'ostia ed il vino l'ho già fatto una volta anche in una chiesa protestante ed a Gerusalemme nella chiesa di S. Anna insieme ad un gruppo di fedeli russi.....Non penso che sarò scomunicato per questo....

Periodicamente facciamo poi dei ritiri spirituali di un sabato e domenica dove preghiamo, leggiamo delle letture ( 2 della Bibbia, una lettera degli apostoli ed un Vangelo) e discutiamo insieme su alcuni temi proposti. Tutto qui. A volte pranziamo anche insieme portando ognuno quello che vuole.

Certamente ci possono essere state critiche rivolte in specialmodo a gruppi ultracattolici dove magari hanno esagerato nel commenti personali e nei giudizi ma non esistono tribunali dove ti cacciano. Chi vuole venire viene e chi se ne vuole andare,non si fa più vedere. Ovviamente se lo incontriamo per la strada siamo i primi a salutarlo e magari scambiare due parole con lui. (da “cattivo” direi: proprio come i TDG...)

A fronte pertanto di queste mie esperienze dirette e vissute attivamente partecipando anche ad un incontro con Kiko nel 2012 a Trieste non ho mai notato o partecipato ad eccessi di quanto si possa a volte leggere. Vedi: https://www.youtube.com/watch?v=mLUfu8aaa30

Quello che alla fine mi lasciò particolarmente impressionato fu in particolare, in quella occasione l'assistere personalmente all'alzata di molti giovani all'invito al sacerdozio o al monachesimo e devo dire che fu molto commovente.

In pratica il movimento neocatecumenale desidera avvicinarsi un po' alle sue origini ebraiche riprendendo canti della Bibbia e intrattenendo una apertura tramite incontri e concerti (molto toccante col canto Shema Yisrael ( https://www.youtube.com/watch?v=HxKLGy70dDE) con gli ebrei davanti al campo di Auschwitz. dove tutti dai presenti ai rabbini e prelati, cantarono insieme lo Shema.

Dopo 2 millenni di sospetti e di reciproche accuse fra cristiani ed ebrei, non vedo ma anzi approvo un riavvicinamento con queste due religioni dalle stesse radici storiche. Riavvicinamento possibile però con i rabbini più “moderni” e disponibili al dialogo e non certo con gli ultraordossi con i quali rimane difficile ogni dialogo.

Il sito ufficiale.
http://www.camminoneocatecumenale.it

Le critiche:
Molte di queste lasciano molto a desiderare, altre sono testimonianze di eccessi specifici e personali che ritengo possano esserci all'interno di qualsiasi comunità ma quello che mi indigna è la falsificazione della verità come in questo esempio trovato sul "famoso" sito:

in caratteri in neretto si affermava che l'”eretico” Kiko aveva “lodato o approvato l'operato dei testimoni di geova” riportando poi un articoletto (che ho tradotto) in spagnolo che diceva “ Kiko aveva detto che nel nostro apostolato bisegnerebbe fare come fanno i testimoni di Geova”.......(cioè andare di porta in porta con maggiore frequenza...)
Questa è manipolazione della verità poiché un conto è dire “approvare l'operato” ed un conto è dire “fare come”..usare in pratica le stesse tecniche”

Fanno figli come conigli: si è vero ma non è un obbligo averne 10 ma una scelta personale. Nessuno lo impone o allontana chi ne fa solo uno....”Abitudine” che ho più volte criticato (senza pericolo di essere cacciato) per il fatto che non si può sempre dire che la “Provvidenza “provvede sempre... anche se questa spesso si chiama parenti, amici o aiuti esterni…..

Richiesta di soldi: Si è vero anche questo: passano ogni tanto con il famoso sacco nero per finanziare alcune iniziative quali manifestazioni o pellegrinaggi. Alcuni di altre comunità saranno stati forse anche un po' insistenti ma nessuno mi ha mai fatto i conti in tasca e se vuoi dare dai, se non pazienza; figuriamoci di vedere il mio F24 (leggende metropolitane...)

Famiglie in missione: fra le mie comunità ce ne sono due: una in Finlandia ed una in Burghina Faso.....brave persone che cercano di fare il possibile in realtà molto difficili. Non sono mandate però allo sbaraglio (nessuno è scemo) ma assistite da un sacerdote insieme ad altri gruppi di famiglie.....

Le “eresie di Kiko: se lo fosse non avrebbe avuto anche recentemente un dottorato honoris causa in teologia presso l'università cattolica Giovanni paolo secondo di Lublino il 26 giugno 2013.


Bene, spero di aver chiarito alcuni dubbi e di volermi accettare così come sono....
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Messaggiodi CavalierediCristo » 07/11/2015, 8:16

Caro Fratello, ho fatto il corso di matrimonio a Torino nel 1989 con un gruppo neocatacumenale e mi sono trovato benissimo.
Continua per la tua strada, le critiche ci saranno sempre e comunque.
In questo momento la nostra Chiesa ha altri problemi, con Papa Francesco che cerca di modificare oltre duemila anni di storia...in parte non bella.
Anche qui da me alla Chiesa della Santissima Trinità c'è un gruppo neo catacumeno.
Accettato e rispettato da tutti e molto frequentato.
Ci parlo spesso perché alcuni fanno parte del team anti geovista.
continua a lavorare nella Chiesa e che Dio ci aiuti tutti quanti.
Buon week end
Che geova Dio aiuti tutti, belli e brutti, e ci prepari per il viaggio in prima o in seconda classe.
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Per par condicio o parità di trattamenti inserisco un sito di ex neocat.

Messaggiodi Ray » 07/11/2015, 11:28

Premessa: molti (Neocatecumenali) continuano a chiederci conto del nostro anonimato. Precisiamo che non siamo anonimi per la Chiesa, ma l'anonimato qui sul web è mantenuto, finché possibile, a tutela e garanzia da minacce e sgradevoli esperienze. Se e quando fosse necessario, ognuno di noi è pronto ad assumersi la sua responsabilità.....soprattutto dell’esperienza, delle ricerche, dello studio, del confronto, della preghiera, del discernimento (nella Chiesa con sacerdoti), di persone che hanno fatto un percorso al’interno del cammino o ne hanno visto e subìto gli aspetti aggressivi, dissolutori, di divisione, di soffocamento di qualunque altra pastorale nella loro Parrocchia.....In questo sito si indaga e si risponde sulle grandi zone d'ombra intorno a questa nuova realtà ecclesiale esprimendo, motivandoli, dubbi e riserve su contenuti e metodi del neocatecumenato. Ci sostiene la convinzione che questo possa servire soprattutto a fare verità su questa realtà che - se non adeguatamente purificata - oggi sembra avere tutte le caratteristiche per minare la Chiesa dal suo interno....

http://www.internetica.it/neocatecumenali/chisiamo.html

Il neopresbitero neocat e le scandalose "non-omelie"

http://neocatecumenali.blogspot.it/

Vieri rispetto il tuo prrcorso,ma ...
Per correttezza ho inserito questi due link ,perché penso che in questo forum non ci siano ex- Neocatecumenali

Personalmente ognuno può credere a quello che vuole,basta che rispetti la libertà degli altri,anche quando
si decide di non aderire più ad un credo o una religione,non si possono fare pressioni seppur minime.


:addio:
Ray

Le falsificazioni e le varianti involontarie si accumulano man mano che un testo è ricopiato attraverso i secoli. Ogni scriba riproduce gli errori degli scribi precedenti e ne aggiunge di propri. Non possediamo alcun originale dei libri del nuovo testamento, ma neppure copie eseguite direttamente sugli originali, né copie di copie...Bart D. Ehrman
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Ray,...non siamo tutti manipolati e sprovveduti...

Messaggiodi Vieri » 07/11/2015, 15:03

Caro Ray,
nel mio poster precedente avevo anche scritto che non sono uno sprovveduto di "primo pelo" e l'età e l'esperienza mi hanno condotto ad una analisi critica di quanto mi circonda specie in termini di religiosità.
Non per niente avevo detto che come ho visitato molti siti principalmente di critica e di raffronto fra le diverse religioni e sette dal Corano al talmud, dai TDG fino ad arrivare ovviamente anche ai siti contrari ai Neocatecumenali.
Non mi hai pertanto illustrato per me delle realtà sconvolgenti ma cose che avevo da tempo visto e letto.

Ovviamente ognuno è libero di pensare quello che vuole ma devi notare anche una cosa importante:

Il sito INFOTDGEOVA riprende una serie di considerazioni sulle differenze dottrinali senza polemiche o derisioni
Il forum, aperto a tutti, è fatto da persone che pur con ideologie differenti si confrontano civilmente senza deridere chi la pensa diversamente
Conclusioni: ritengo pertanto che tutte le indicazioni ed osservazioni di qualsiasi natura siano sincere ed attendibili.

Bene vai ora a vedere su uno dei siti che mi hai segnalato;http://neocatecumenali.blogspot.it/ e vedi se non noti delle differenze....

Una prima foto di ragazzi che cantano inni sacri e suonano la chitarra. Commento alla foto "Arriba, arriba! neocatecumenali all'arrembaggio" e poi: "Pagliacciate neocatecumenali in pubblica piazza",....."Un "selfie" con Kiko: quale onore!",...."La sindrome di Brancaleone...."...Per la serie: "ce l'ho più grosso di tutti": gigantesco tavolaccio kikiano-carmeniano per celebrare la carnevalesca liturgia neocatecumenale".....

Il loro forum: "Come posso contattarvi in privato?..... Puoi scrivere a neshama@tiscali.it - ma se invii la solita propaganda neocatecumenale o le solite polemiche, stai perdendo il tuo tempo e ne stai facendo perdere a noi.

Scusatemi ma io mi reputo una persona intelligente e se questo è un sito serio e "secondo verità" io sono mussulmano.....
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Messaggiodi Ray » 07/11/2015, 17:08

Vieri Ranfagni ha scritto:Bene vai ora a vedere su uno dei siti che mi hai segnalato;http://neocatecumenali.blogspot.it/ e vedi se non noti delle differenze....

Una prima foto di ragazzi che cantano inni sacri e suonano la chitarra. Commento alla foto "Arriba, arriba! neocatecumenali all'arrembaggio" e poi: "Pagliacciate neocatecumenali in pubblica piazza",....."Un "selfie" con Kiko: quale onore!",...."La sindrome di Brancaleone...."...Per la serie: "ce l'ho più grosso di tutti": gigantesco tavolaccio kikiano-carmeniano per celebrare la carnevalesca liturgia neocatecumenale".....

Il loro forum: "Come posso contattarvi in privato?..... Puoi scrivere a neshama@tiscali.it - ma se invii la solita propaganda neocatecumenale o le solite polemiche, stai perdendo il tuo tempo e ne stai facendo perdere a noi.

Scusatemi ma io mi reputo una persona intelligente e se questo è un sito serio e "secondo verità" io sono mussulmano.....


Scusa Vieri ,ma forse fai un poco di confusione sul forum e sito e su quello che ho scritto.

Il primo link è un sito di ex Neoc.,il secondo da te citato
è un blog una specie di diario, penso gestito da un'ex Neoc,penso che siano pure in contatto fra loro.

Non ti bloccare sul secondo link,ma se proprio vuoi conoscere l'altra medaglia e le
critiche dei un tuoi ex fratelli il primo sembrerebbe ok.

Il primo mi sembra ben fatto,ma ci vorrebbe un giudizio non di parte anche perché non ho molta familiarità con i Neoc. ,quei
pochi che conosco non è che poi mi abbiano fatto una buona impressione.

Il secondo link ripeto penso che sia critica pungente di qualche ex Neoc.

Scusa ma chi ti fa perdere tempo ? :conf:
Se pensi di perdere tempo, non so che dirti ,lo scopo principale del forum e di critica alle dottrine dei tdg
poi che si analizzino o si discuta anche di altro è perché non siamo più dei tdg è quindi allarghiamo i nostri orizzonti
non dobbiamo più presentare nessun rapporto di ore di predicazione.
Ray

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Messaggiodi Mario70 » 07/11/2015, 17:42

Ray ha scritto:
Vieri Ranfagni ha scritto:Bene vai ora a vedere su uno dei siti che mi hai segnalato;http://neocatecumenali.blogspot.it/ e vedi se non noti delle differenze....

Una prima foto di ragazzi che cantano inni sacri e suonano la chitarra. Commento alla foto "Arriba, arriba! neocatecumenali all'arrembaggio" e poi: "Pagliacciate neocatecumenali in pubblica piazza",....."Un "selfie" con Kiko: quale onore!",...."La sindrome di Brancaleone...."...Per la serie: "ce l'ho più grosso di tutti": gigantesco tavolaccio kikiano-carmeniano per celebrare la carnevalesca liturgia neocatecumenale".....

Il loro forum: "Come posso contattarvi in privato?..... Puoi scrivere a neshama@tiscali.it - ma se invii la solita propaganda neocatecumenale o le solite polemiche, stai perdendo il tuo tempo e ne stai facendo perdere a noi.

Scusatemi ma io mi reputo una persona intelligente e se questo è un sito serio e "secondo verità" io sono mussulmano.....


Scusa Vieri ,ma forse fai un poco di confusione sul forum e sito e su quello che ho scritto.

Il primo link è un sito di ex Neoc.,il secondo da te citato
è un blog una specie di diario, penso gestito da un'ex Neoc,penso che siano pure in contatto fra loro.

Non ti bloccare sul secondo link,ma se proprio vuoi conoscere l'altra medaglia e le
critiche dei un tuoi ex fratelli il primo sembrerebbe ok.

Il primo mi sembra ben fatto,ma ci vorrebbe un giudizio non di parte anche perché non ho molta familiarità con i Neoc. ,quei
pochi che conosco non è che poi mi abbiano fatto una buona impressione.

Il secondo link ripeto penso che sia critica pungente di qualche ex Neoc.

Scusa ma chi ti fa perdere tempo ? :conf:
Se pensi di perdere tempo, non so che dirti ,lo scopo principale del forum e di critica alle dottrine dei tdg
poi che si analizzino o si discuta anche di altro è perché non siamo più dei tdg è quindi allarghiamo i nostri orizzonti
non dobbiamo più presentare nessun rapporto di ore di predicazione.


Guarda ray che la frase sul perdere tempo era una citazione del forum degli ex neoc. non la sua.
Quello che dice riguardo al sito di info è verissimo e per quanto riguarda la critica sui neocatecumenali mi sembra che la conosca benissimo, ha anche una apertura mentale superiore a certi suoi fratelli che ho conosciuto io, hai fatto comunque bene ad inserire i link, a me personalmente hanno interessato questi punti che usiamo anche nei confronti dei tdg e di altre sette:


Condizioni per esercitare il controllo mentale:

1) Mantenere la persona all'oscuro di ciò che succede e su come viene cambiata un passo alla volta

I nuovi membri potenziali sono condotti, passo dopo passo, attraverso un programma di cambiamento del comportamento senza essere messi a conoscenza di tutto il programma del gruppo. Il fine, a seconda del tipo di gruppo, è di far si che i potenziali membri comprano più corsi o si leghino in maniera più stretta al gruppo, affidandosi al leader.

2) controllare l'ambiente sociale e fisico della persona. Specie il suo tempo.

I nuovi membri sono tenuti impegnati con continui corsi o iniziative

3) sistematicamente creare un senso di impotenza della persona al di fuori del gruppo

Il membro viene indotto a passare sempre più tempo in attività del gruppo. Pian piano gli vengono richieste alcune rinunce da piccole a grosse fin quando il coinvolgimento è tale che senza l'assistenza del gruppo il membro non riesce più a percepire una possibile esistenza indipendente.

Le rinunce sono richieste apparentemente in modo tale che la persona viene sottratta alla sua solita rete di supporto sociale e indotta pertanto a legarsi indissolubilmente al gruppo.

Questo fine è raggiunto in vari modi: sottraendo le persone al loro normale ambiente sociale per un certo periodo di tempo immergendolo nelle attività di indottrinamento del gruppo.

4) Creare sapientemente un sistema di gratificazioni, punizioni in modo da inibire il comportamento che riflette la precedente identità sociale del membro.

La manipolazione delle esperienze può essere perpetrata attraverso through vari metodi di induzione di stati di trance, fra cui particolari tecniche di predicazione ritmata in modo da indurre stati di trance, canti particolari, immaginazione guidata, lunghe sessioni di preghiere, letture o meditazione .

I vecchi valori e schemi di comportamento sono discreditati o bollati come "male". La leadership vuole che questi vecchi schemi siano eliminati, così il membro deve sopprimerli.

5) Creare sapientemente un sistema di gratificazioni, punizioni per promuovere un avanzamento del membro nel sistema del gruppo o nel praticare comportamenti approvati dal gruppo.

Dimostrare di capire e accettare l'ideologia del gruppo viene premiato mentre l'espressione di dubbi e critiche incontra disapprovazione .

Se uno pone domande o dubbi viene posto in condizione di credere che esse derivino da qualcosa di sbagliato in lui/lei

6) Realizzare un sistema chiuso logicamente indiscutibile che può essere modificato solo dal leader

Il gruppo ha una struttura piramidale. I leader sono posti in condizione tale da non poter essere messi in discussione.

Ogni sessione di indottrinamento è gestita in modo tale che i membri non possano porre questioni.
La conversione e ristrutturazione dell'individuo ha luogo pertanto in un sistema chiuso. Mentre il membro impara a modificare il suo comportamento in modo da essere accettato in questo sistema chiuso, cambia in modo vistoso, cambia anche linguaggio adottando il linguaggio del gruppo, ciò lo porta ancora di più a distanziarsi dal suo precedente sistema di valori/credenze

7) Nei culti totalitari, l'ideologia è interiorizzata come "la verità", l'unica e autentica "mappa" della realtà. La dottrina serve non solo a filtrare le informazioni in entrata, ma indica anche il modo in cui elaborarle. Generalmente si tratta di dottrine assolutistiche, che dividono ogni cosa in "bianco o nero", "noi o loro". Tutto ciò che è buono si incarna nel leader e nel suo gruppo. Tutto ciò che è cattivo è nel mondo esterno. La dottrina sostiene di poter esaudire tutte le domande, di rispondere a tutti i problemi e a tutte le situazioni. Un affiliato non ha bisogno di pensare con la sua testa, dal momento che chi lo guida, cui deve obbedienza acritica, pensa per lui.

8)Un contesto totalitario ha un suo "proprio" linguaggio, che contempla parole ed espressioni tipiche. Poiché il linguaggio fornisce i simboli che usiamo per pensare, controllare determinate parole significa anche controllare i pensieri. Molti gruppi infatti condensano situazioni complesse, danno loro un'etichetta e le trasformano in cliché di gruppo. Questa etichetta, che altro non è che l'espressione verbale del gergo interno, governa il modo di pensare di ogni singolo individuo, quale che sia il contesto in cui si trova.
...
Si potrebbero fare poi decine e decine di esempi sulle forme, i contenuti, i significati di questo linguaggio, ma ci fermiamo a quelli più eclatanti:

I neocatecumenali si chiamano tra loro “fratelli” e “sorelle”. È una peculiarità dei cristiani, questa; ma loro non intendono fratelli e sorelle in Cristo, ma fratelli e sorelle di comunità.

Le varie categorie direttive includono “i responsabili”, i”catechisti”, gli “itineranti”, "i didàscali" (maestri dei bambini); "ostiari" (quelli che preparano la sala per le celebrazioni)

Il termine “sacerdote” è stato abbandonato del tutto in favore di quello di “presbitero”;

La santa Messa è stata relegata a livello espressivo a semplice “celebrazione”; con questo stesso termine si indica anche la celebrazione infrasettimanale della Parola;

Negli insegnamenti neocatecumenali abbondano termini tecnici, come “Kerygma”;” Koinonia”; “Kenosis” e termini filosofici come “ontologico”; ” esistenziale”; ”escatologico” , senza che venga data alcuna spiegazione di essi;

segreto": non si possono fare domande su ciò che seguirà, non si possono rivelare particolari del "cammino" ad esterni e neanche ai membri di livello inferiore, non deve trapelare nulla di quanto accade all’interno! I Capi, con lo sguardo spiritato, dicono solo che nei prossimi 

"passaggi" (esami periodici) si accederà ad una vicinanza sempre maggiore alle meraviglie di Dio; l’importante è fidarsi del "cammino" (di loro!) e ringraziare di non essere "cristiani della domenica"! 

"scrutini" - Prove cui si è sottoposti durante i "passaggi", al prezzo di ogni mancanze di rispetto del 'foro interno' della persona costretta alla confessione pubblica di ogni propria più intima nefandezza; il che favorisce lo 'svuotamento di sé di cui sopra ma soprattutto crea grande dipendenza. 

"sperimentare": avere una esperienza concreta di qualcosa nel contesto di una situazione vissuta

"persecuzioni": le critiche che provano la loro "santità" e la giustezza della loro esperienza.!

"Tu non puoi giudicare" (lo hanno anche gridato in faccia a Vescovi che si sono permessi di obiettare qualcosa) perché:

"... poi capirai; nessuno può capirlo, se non lo vive". E con questo alibi impediscono a chiunque è fuori dalla loro organizzazione dal formulare anche la più piccola obiezione

La parola chiave “catechesi” viene usata per i contesti più diversi. Persino le parole del serpente di Eva vengono descritte come “catechesi” (ovviamente in senso negativo, cosi come viene ritenuta aberrante “la catechesi del mondo”;
"Recidere i rami secchi" ( tagliare i ponti col passato, con gli amici ritenuti sanguisughe o approfittatori, con i famigliari, ma sostanzialmente con persone che non comprendono)

il termine “Faraoni”, come quello "Giuda", indica tutte le persone che criticano il Cammino

"anatema" maledizione contro chi si allontana e quindi tradisce la comunità

"lontani": coloro che sono considerati apostati, pagani, idolatr
Ultima modifica di Mario70 il 07/11/2015, 18:10, modificato 4 volte in totale.
«È vero, in tempi passati vi sono stati alcuni che hanno predetto la "fine del mondo", annunciando perfino una data specifica. Alcuni hanno raccolto intorno a sé gruppi di persone ... aspettando la fine. Tuttavia non è accaduto nulla. La "fine" non è venuta. Si sono resi colpevoli di falsa profezia» (Svegliatevi!, 22/4/1969, p. 23).
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Messaggiodi Ray » 07/11/2015, 17:57

Mario70 ha scritto:Guarda ray che la frase sul perdere tempo era una citazione del forum degli ex neoc. non la sua.


Grazie per l'intervento Mario. :ok:

La fretta è perché sto ancora lavorando mi ha confuso le idee ,mi scuso con Vieri se ho pensato
che lo avesse scritto lui.
:strettamano:
Ray

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Ringrazio ma il discorso comincia a farsi lungo e noioso...

Messaggiodi Vieri » 08/11/2015, 1:06

Vi ringrazio per le difese, le scuse e le precisazioni.
Ho letto attentamente il " manule" di Mario che sembra quello dei tdg "adattato" ai neocatecumenali.
Inizialmente pensavo di rispondere a Mario punto per punto dato che non condivido all'80 % le sue idee.Ringrazio per la definizione data di " mente aperta" ( se no cosa ci farei qui?) e come tale posso condividere altre critiche ( il 20%) ma nessuna "organizzazione" chiesa compresa , puo' definirsi perfetta e tutto deve essere visto sempre secondo una visione generale ritenendo alla fine la mia esperienza in merito molto positiva. Poi, qui e' anche giusto che ognuno possa giustamente pensare come vuole e non voglio forzare la mano su opinioni che ritengo ormai radicate.
Mi fa picere pero' che ci sia dibattito ed anche rispetto reciproco ed e' per questo che continuero' i miei interventi in seguito ma chiudendo l'argomento neocatecumenali, sul quale mi sembra di avervi detto fin troppo.
Un cordialissimo saluto
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Messaggiodi Paxuxu » 10/11/2015, 17:02

Vieri Ranfagni ha scritto:ma chiudendo l'argomento neocatecumenali, sul quale mi sembra di avervi detto fin troppo.



Perchè detto Troppo? E perchè vuoi chiudere? Cosa hai da nascondere nel continuare invece?


:boh:


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Messaggiodi nello80 » 10/11/2015, 17:16

Paxuxu ha scritto:
Vieri Ranfagni ha scritto:ma chiudendo l'argomento neocatecumenali, sul quale mi sembra di avervi detto fin troppo.



Perchè detto Troppo? E perchè vuoi chiudere? Cosa hai da nascondere nel continuare invece?


:boh:


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Evidentemente Mario70 è stato molto chiaro e preciso....................!
Nel buio totale una voce d'uomo mi disse: "Vieni verso di me, non voglio farti del male...", ma io accesi un cerino e vidi ch'ero sul margine di un precipizio, e l'uomo che mi parlava era, invece, dalla parte opposta...

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dato che il Forum è riferito ai TdG......

Messaggiodi Vieri » 10/11/2015, 17:34

Dato che il Forum è riferito ai TdG per non essere ulteriormente tacciato di "indebito proselitismo" incontrando polemiche inconcludenti sono stato invitato dal moderatore (e direi anche giustamente) a tralasciare questo argomento.

Avevo preparato in risposta a Mario tutta una serie di osservazioni ma poi ho visto che alla fine sarebbe stato tempo perso innescando solo una inconcludente polemica.
Da una parte ci sono idee personali che rispetto ( ma ritengo per sentito dire o letto sui forum che per me non attendibili) e dall'altra precise esperienze personali. Tutto qui. Le mie esperienze le avete già lette e sapete anche ( a differenza di altri che per ovvi motivi di ritorsioni si coprono con un nick name) chi sono esattamente e come la penso.
Chi lo desideri potrà informarsi su internet e su quanto ho scritto sul forum.
per ulteriori informazioni, pensieri, giudizi ed impressioni potete contattarmi privatamente.....
A presto però che non vi abbandono !
:non posto:
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Messaggiodi Valentino » 05/05/2017, 11:34

Mario70 ha scritto:Condizioni per esercitare il controllo mentale:

1) Mantenere la persona all'oscuro di ciò che succede e su come viene cambiata un passo alla volta

I nuovi membri potenziali sono condotti, passo dopo passo, attraverso un programma di cambiamento del comportamento senza essere messi a conoscenza di tutto il programma del gruppo. Il fine, a seconda del tipo di gruppo, è di far si che i potenziali membri comprano più corsi o si leghino in maniera più stretta al gruppo, affidandosi al leader.

2) controllare l'ambiente sociale e fisico della persona. Specie il suo tempo.

I nuovi membri sono tenuti impegnati con continui corsi o iniziative

3) sistematicamente creare un senso di impotenza della persona al di fuori del gruppo

Il membro viene indotto a passare sempre più tempo in attività del gruppo. Pian piano gli vengono richieste alcune rinunce da piccole a grosse fin quando il coinvolgimento è tale che senza l'assistenza del gruppo il membro non riesce più a percepire una possibile esistenza indipendente.

Le rinunce sono richieste apparentemente in modo tale che la persona viene sottratta alla sua solita rete di supporto sociale e indotta pertanto a legarsi indissolubilmente al gruppo.

Questo fine è raggiunto in vari modi: sottraendo le persone al loro normale ambiente sociale per un certo periodo di tempo immergendolo nelle attività di indottrinamento del gruppo.

4) Creare sapientemente un sistema di gratificazioni, punizioni in modo da inibire il comportamento che riflette la precedente identità sociale del membro.

La manipolazione delle esperienze può essere perpetrata attraverso through vari metodi di induzione di stati di trance, fra cui particolari tecniche di predicazione ritmata in modo da indurre stati di trance, canti particolari, immaginazione guidata, lunghe sessioni di preghiere, letture o meditazione .

I vecchi valori e schemi di comportamento sono discreditati o bollati come "male". La leadership vuole che questi vecchi schemi siano eliminati, così il membro deve sopprimerli.

5) Creare sapientemente un sistema di gratificazioni, punizioni per promuovere un avanzamento del membro nel sistema del gruppo o nel praticare comportamenti approvati dal gruppo.

Dimostrare di capire e accettare l'ideologia del gruppo viene premiato mentre l'espressione di dubbi e critiche incontra disapprovazione .

Se uno pone domande o dubbi viene posto in condizione di credere che esse derivino da qualcosa di sbagliato in lui/lei

6) Realizzare un sistema chiuso logicamente indiscutibile che può essere modificato solo dal leader

Il gruppo ha una struttura piramidale. I leader sono posti in condizione tale da non poter essere messi in discussione.

Ogni sessione di indottrinamento è gestita in modo tale che i membri non possano porre questioni.
La conversione e ristrutturazione dell'individuo ha luogo pertanto in un sistema chiuso. Mentre il membro impara a modificare il suo comportamento in modo da essere accettato in questo sistema chiuso, cambia in modo vistoso, cambia anche linguaggio adottando il linguaggio del gruppo, ciò lo porta ancora di più a distanziarsi dal suo precedente sistema di valori/credenze

7) Nei culti totalitari, l'ideologia è interiorizzata come "la verità", l'unica e autentica "mappa" della realtà. La dottrina serve non solo a filtrare le informazioni in entrata, ma indica anche il modo in cui elaborarle. Generalmente si tratta di dottrine assolutistiche, che dividono ogni cosa in "bianco o nero", "noi o loro". Tutto ciò che è buono si incarna nel leader e nel suo gruppo. Tutto ciò che è cattivo è nel mondo esterno. La dottrina sostiene di poter esaudire tutte le domande, di rispondere a tutti i problemi e a tutte le situazioni. Un affiliato non ha bisogno di pensare con la sua testa, dal momento che chi lo guida, cui deve obbedienza acritica, pensa per lui.

8)Un contesto totalitario ha un suo "proprio" linguaggio, che contempla parole ed espressioni tipiche. Poiché il linguaggio fornisce i simboli che usiamo per pensare, controllare determinate parole significa anche controllare i pensieri. Molti gruppi infatti condensano situazioni complesse, danno loro un'etichetta e le trasformano in cliché di gruppo. Questa etichetta, che altro non è che l'espressione verbale del gergo interno, governa il modo di pensare di ogni singolo individuo, quale che sia il contesto in cui si trova.
...
Si potrebbero fare poi decine e decine di esempi sulle forme, i contenuti, i significati di questo linguaggio, ma ci fermiamo a quelli più eclatanti:

I neocatecumenali si chiamano tra loro “fratelli” e “sorelle”. È una peculiarità dei cristiani, questa; ma loro non intendono fratelli e sorelle in Cristo, ma fratelli e sorelle di comunità.

Le varie categorie direttive includono “i responsabili”, i”catechisti”, gli “itineranti”, "i didàscali" (maestri dei bambini); "ostiari" (quelli che preparano la sala per le celebrazioni)

Il termine “sacerdote” è stato abbandonato del tutto in favore di quello di “presbitero”;


La santa Messa è stata relegata a livello espressivo a semplice “celebrazione”; con questo stesso termine si indica anche la celebrazione infrasettimanale della Parola;

Negli insegnamenti neocatecumenali abbondano termini tecnici, come “Kerygma”;” Koinonia”; “Kenosis” e termini filosofici come “ontologico”; ” esistenziale”; ”escatologico” , senza che venga data alcuna spiegazione di essi;

segreto": non si possono fare domande su ciò che seguirà, non si possono rivelare particolari del "cammino" ad esterni e neanche ai membri di livello inferiore, non deve trapelare nulla di quanto accade all’interno! I Capi, con lo sguardo spiritato, dicono solo che nei prossimi 

"passaggi" (esami periodici) si accederà ad una vicinanza sempre maggiore alle meraviglie di Dio; l’importante è fidarsi del "cammino" (di loro!) e ringraziare di non essere "cristiani della domenica"! 

"scrutini" - Prove cui si è sottoposti durante i "passaggi", al prezzo di ogni mancanze di rispetto del 'foro interno' della persona costretta alla confessione pubblica di ogni propria più intima nefandezza; il che favorisce lo 'svuotamento di sé di cui sopra ma soprattutto crea grande dipendenza. 

"sperimentare": avere una esperienza concreta di qualcosa nel contesto di una situazione vissuta

"persecuzioni": le critiche che provano la loro "santità" e la giustezza della loro esperienza.!

"Tu non puoi giudicare" (lo hanno anche gridato in faccia a Vescovi che si sono permessi di obiettare qualcosa) perché:

"... poi capirai; nessuno può capirlo, se non lo vive". E con questo alibi impediscono a chiunque è fuori dalla loro organizzazione dal formulare anche la più piccola obiezione

La parola chiave “catechesi” viene usata per i contesti più diversi. Persino le parole del serpente di Eva vengono descritte come “catechesi” (ovviamente in senso negativo, cosi come viene ritenuta aberrante “la catechesi del mondo”;
"Recidere i rami secchi" ( tagliare i ponti col passato, con gli amici ritenuti sanguisughe o approfittatori, con i famigliari, ma sostanzialmente con persone che non comprendono)

il termine “Faraoni”, come quello "Giuda", indica tutte le persone che criticano il Cammino

"anatema" maledizione contro chi si allontana e quindi tradisce la comunità

"lontani": coloro che sono considerati apostati, pagani, idolatr


Scusa Mario, perdona la domanda. Quanto hai scritto è "farina del tuo sacco" o lo hai ripreso da qualche altra parte? Nel caso potresti citare la fonte? Ho trovato particolarmente interessante l'aspetto della "neolingua" kikiana.
Presentazione: viewtopic.php?f=7&t=17403
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Messaggiodi mr-shadow » 05/05/2017, 12:58

Somiglia molto ad un testo di Augusto Faustini, un uomo che ci ha sempre messo la faccia contro il settarismo neocatecumenale, pluri-insultato anonimamente da quella gente al pari di Achille Lorenzi dai TdG.

http://www.geocities.ws/Athens/Delphi/6919/Tela01.htm
il credente si inalbera per tre motivi: 1) se deve a turbare la pace in cui è immerso, dovendosi chiedere come mai esista ancora qualche folle istigato da Satana a "combattere l'Onnipotente"; 2) quando si sente stupido se il critico dimostra d'aver ragione con argomentazioni serie e sensate; 3) quando è costretto ad ascoltare frasi di negazione, dato che dio è il "Si"
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Risposta multipla......

Messaggiodi Vieri » 05/05/2017, 13:33

Come detto e ripetuto più di una volta è possibile che all'interno di alcune comunità possano essere avvenute delle esagerazioni dottrinali di alcuni catechisti integralisti tali da allontanarsi criticamente dal cammino.

"Fa più rumore un albero che cade che cento che crescono"
ed ovviamente se volete che vi trovi altre testimonianze negative vi aiuto anch'io,....non è un problema.
Non troverete certamente altre testimonianze positive di carattere personale ma solo quanto realizzato nell'ambito della chiesa cattolica con piena approvazione papale.
Se fosse tale Cammino, una perfida setta di esagitati integralisti, pensate che più papi l'avrebbero tollerata e non protetta ?

Quindi continuate pure con la vostra propaganda monodirezionale,..camuffata da "informazione obiettiva" poichè la scienza della manipolazione dell'informazione prevede sempre di unire ed ingigantire alcune verità a delle e proprie falsità e qui personalemente ne ho trovate abbastanza.

(PS. strano che ci siano ancora tre "argomenti" contemporaneamente aperti su tale Comunità........ :boh: :boh: :cer:
Auguro buona continuazione
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Messaggiodi Cogitabonda » 05/05/2017, 13:51

Vieri ha scritto:(PS. strano che ci siano ancora tre "argomenti" contemporaneamente aperti su tale Comunità........ :boh: :boh: :cer:
Auguro buona continuazione
Non è cosa insolita nel forum che su uno stesso argomento venga aperta una discussione nuova mentre ce n'è un'altra in corso, se la nuova vuole affrontare un aspetto diverso. Lo hai fatto anche tu in qualche occasione e nessuno ha avuto da ridire. Non è strano nemmeno che venga riportata alla ribalta una vecchia discussione sullo stesso argomento. Non hai notato che la stessa cosa è avvenuta anche a proposito dei mormoni? Dunque non c'è nulla di strano. Se invece intendevi ire qualcos'altro ti pregherei di usare un aggettivo più preciso e calzante.
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Vieri mi sembri inutilmente polemico e poco costruttivo

Messaggiodi Valentino » 05/05/2017, 14:19

Vieri ha scritto:Se fosse tale Cammino, una perfida setta di esagitati integralisti, pensate che più papi l'avrebbero tollerata e non protetta ?


Come dicevo in un altro mio intervento, che probabilmente ti è sfuggito, "è facile essere semplicistici. Non è tutto nero e tutto bianco e nella fattispecie i sociologi riconoscono in certe dinamiche sociali del "cammino neocatecumenale" delle dinamiche di carattere settario. Approfondendo l'argomento poi si può stabilire quali siano ed in che misura si esprimono queste dinamiche. Ma è troppo semplicistico affermare che per il solo fatto che una setta cattolica è "approvata" dalla chiesa, in essa non si possano sviluppare e rilevare delle dinamiche sociali di tipo settario che invero sono riconoscibili e riconosciute.

Quali possano essere stati i motivi che hanno spinto alcuni papi, a partire proprio dal defunto Karol Józef Wojtyła, a "flirtare" con certi movimenti cattolici può risultare un'indagine alquanto speculativa rispetto alla quale si possono solo "azzardare delle ipotesi", cosa che francamente non mi interessa fare. Certo è che, qualcuno, proprio proveniente da questi ambienti, Urquhart Gordon, ci ha provato, scrivendo un libro, ovvero:

Urquhart Gordon, "Le armate del papa. Focolarini, neocatecumenali, Comunione e Liberazione. I segreti delle misteriose e potenti nuove sette cattoliche".

https://www.libreriauniversitaria.it/ar ... 8879283496

Il libro presenta la seguente descrizione (controllare il link di sopra):
"Quando era vescovo di Cracovia, Karol Wojtyla aveva conosciuto e incoraggiato Comunione e Liberazione, il Focolare, il Neocatecumenato, che si erano insediati nella cattolica Polonia ben prima della caduta del comunismo. Non ci impiegò molto per capire quale offerta allettante costituissero per il suo nuovo ruolo di papa. Tuttavia anche i movimenti avevano i propri progetti: si offrivano per ottenere vantaggi anche maggiori da questo rapporto speciale, che avrebbero subito imparato a sfruttare appieno."

Mi sembra di capire che l'ipotesi di Urquhart sia quella della "convenienza". Queste sette offrirebbero dei "vantaggi". In tutta onestà non saprei dire quanto ci sia di vero in questa analisi anche perché non ho letto il libro. Quella di Urquhart potrebbe essere, non dico che lo sia, una possibile "chiave di lettura" che possa spiegare l'accoglimento di realtà settarie all'interno del cattolicesimo. Ma ripeto in relazione a queste ipotesi non mi sento di "prendere posizione".

Urquhart Gordon comunque non è il solo che si è occupato delle sette cattoliche. E se il contenuto del suo libro potrebbe essere ritenuto in qualche modo "di parte" trattandosi di un fuoriuscito da una di queste sette, c'è da dire che esiste anche qualcosa di taglio più scientifico, ovvero di taglio sociologico, come ad esempio i lavori prodotti da alcuni sociologi, sia in Italia che all'estero. In Italia ad esempio c'è il libro del sociologo Marco Marzano intitolato "Quel che resta dei cattolici".

http://www.feltrinellieditore.it/opera/ ... escrizione

https://www.questotrentino.it/articolo/ ... tolici.htm

Vieri ha scritto:Quindi continuate pure con la vostra propaganda monodirezionale,..camuffata da "informazione obiettiva" poichè la scienza della manipolazione dell'informazione prevede sempre di unire ed ingigantire alcune verità a delle e proprie falsità e qui personalemente ne ho trovate abbastanza.


Perdonami Vieri ma ti riempi la bocca di frasi come "manipolazione dell'informazione" ma a parte fare polemica non provi nemmeno a "fare chiarezza". Ti avevo scritto in un altro post:
Tranquillizzati per favore e non fare la parte del "perseguitato". Si è parlato in questo forum della setta neocatecumenale anni prima che ti iscrivessi tu. Quindi smettila per favore di fare vittimismo. Stiamo parlando, stiamo discutendo, ognuno sta dando il suo contributo. Sarebbe opportuno che anche tu dessi il tuo contributo invece di perdere tempo a fare della sterile polemica. Se pensi che certe informazioni riportate non siano corrette, intervieni pure, e smentisci documentando e non polemizzando. Potresti cominciare per esempio a spiegarci in cosa consiste il "rito del lucernario", come si svolgono ed in cosa consistono i cosiddetti "scrutini", cosa sono "gli idoli" nel linguaggio neocatecumenale, che richieste vengono fatte agli adepti in termini di denaro, se è vero che esistono delle "confessioni pubbliche" in cui vengono richiesti anche i dettagli più intimi, anche quelli relativi alle relazioni sessuali tra coniugi etc. etc. Potresti ancora confermare o smentire l'esistenza di "manuali riservati" o comunque "segreti" che possono leggere solo i "catechisti" e non gli altri. Insomma invece di buttarla in caciara entra nel merito...se vuoi.
Allegati
Neocatecumenali- i nuovi cattolici.pdf
(96.75 KiB) Scaricato 8 volte
Ultima modifica di Valentino il 05/05/2017, 14:46, modificato 2 volte in totale.
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Messaggiodi mr-shadow » 05/05/2017, 14:35

Se fosse tale Cammino, una perfida setta di esagitati integralisti, pensate che più papi l'avrebbero tollerata e non protetta ?


I papi non hanno mai avuto niente da dire nemmeno su quelle fognature che si chiamano (o chiamavano) Pontifex, Militia Christi, Fondazione Lepanto, etc. La gerarchia ecclesiastica ha preso posizione solo contro i prelati che si sono fatti portavoce di un rinnovamento in senso progressista. E se davvero l'attuale unico membro del tuo corpo direttivo è stato frainteso poteva almeno scendere in campo in sua difesa quando ha pronunciato certe parole.

il credente si inalbera per tre motivi: 1) se deve a turbare la pace in cui è immerso, dovendosi chiedere come mai esista ancora qualche folle istigato da Satana a "combattere l'Onnipotente"; 2) quando si sente stupido se il critico dimostra d'aver ragione con argomentazioni serie e sensate; 3) quando è costretto ad ascoltare frasi di negazione, dato che dio è il "Si"
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Messaggiodi Valentino » 05/05/2017, 17:57

mr-shadow ha scritto:
Se fosse tale Cammino, una perfida setta di esagitati integralisti, pensate che più papi l'avrebbero tollerata e non protetta ?


I papi non hanno mai avuto niente da dire nemmeno su quelle fognature che si chiamano (o chiamavano) Pontifex, Militia Christi, Fondazione Lepanto, etc. La gerarchia ecclesiastica ha preso posizione solo contro i prelati che si sono fatti portavoce di un rinnovamento in senso progressista. E se davvero l'attuale unico membro del tuo corpo direttivo è stato frainteso poteva almeno scendere in campo in sua difesa quando ha pronunciato certe parole.



Se ne era già parlato:

viewtopic.php?f=18&t=22003&hilit=kiko&start=30
Presentazione: viewtopic.php?f=7&t=17403
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Mi riferivo a questo post...NON EBBI RISPOSTA

Messaggiodi Valentino » 08/10/2017, 12:34

Vieri ha scritto:Se fosse tale Cammino, una perfida setta di esagitati integralisti, pensate che più papi l'avrebbero tollerata e non protetta ?


Come dicevo in un altro mio intervento, che probabilmente ti è sfuggito, "è facile essere semplicistici. Non è tutto nero e tutto bianco e nella fattispecie i sociologi riconoscono in certe dinamiche sociali del "cammino neocatecumenale" delle dinamiche di carattere settario. Approfondendo l'argomento poi si può stabilire quali siano ed in che misura si esprimono queste dinamiche. Ma è troppo semplicistico affermare che per il solo fatto che una setta cattolica è "approvata" dalla chiesa, in essa non si possano sviluppare e rilevare delle dinamiche sociali di tipo settario che invero sono riconoscibili e riconosciute.

Quali possano essere stati i motivi che hanno spinto alcuni papi, a partire proprio dal defunto Karol Józef Wojtyła, a "flirtare" con certi movimenti cattolici può risultare un'indagine alquanto speculativa rispetto alla quale si possono solo "azzardare delle ipotesi", cosa che francamente non mi interessa fare. Certo è che, qualcuno, proprio proveniente da questi ambienti, Urquhart Gordon, ci ha provato, scrivendo un libro, ovvero:

Urquhart Gordon, "Le armate del papa. Focolarini, neocatecumenali, Comunione e Liberazione. I segreti delle misteriose e potenti nuove sette cattoliche".

https://www.libreriauniversitaria.it/ar ... 8879283496

Il libro presenta la seguente descrizione (controllare il link di sopra):
"Quando era vescovo di Cracovia, Karol Wojtyla aveva conosciuto e incoraggiato Comunione e Liberazione, il Focolare, il Neocatecumenato, che si erano insediati nella cattolica Polonia ben prima della caduta del comunismo. Non ci impiegò molto per capire quale offerta allettante costituissero per il suo nuovo ruolo di papa. Tuttavia anche i movimenti avevano i propri progetti: si offrivano per ottenere vantaggi anche maggiori da questo rapporto speciale, che avrebbero subito imparato a sfruttare appieno."

Mi sembra di capire che l'ipotesi di Urquhart sia quella della "convenienza". Queste sette offrirebbero dei "vantaggi". In tutta onestà non saprei dire quanto ci sia di vero in questa analisi anche perché non ho letto il libro. Quella di Urquhart potrebbe essere, non dico che lo sia, una possibile "chiave di lettura" che possa spiegare l'accoglimento di realtà settarie all'interno del cattolicesimo. Ma ripeto in relazione a queste ipotesi non mi sento di "prendere posizione".

Urquhart Gordon comunque non è il solo che si è occupato delle sette cattoliche. E se il contenuto del suo libro potrebbe essere ritenuto in qualche modo "di parte" trattandosi di un fuoriuscito da una di queste sette, c'è da dire che esiste anche qualcosa di taglio più scientifico, ovvero di taglio sociologico, come ad esempio i lavori prodotti da alcuni sociologi, sia in Italia che all'estero. In Italia ad esempio c'è il libro del sociologo Marco Marzano intitolato "Quel che resta dei cattolici".

http://www.feltrinellieditore.it/opera/ ... escrizione

https://www.questotrentino.it/articolo/ ... tolici.htm

Vieri ha scritto:Quindi continuate pure con la vostra propaganda monodirezionale,..camuffata da "informazione obiettiva" poichè la scienza della manipolazione dell'informazione prevede sempre di unire ed ingigantire alcune verità a delle e proprie falsità e qui personalemente ne ho trovate abbastanza.


Perdonami Vieri ma ti riempi la bocca di frasi come "manipolazione dell'informazione" ma a parte fare polemica non provi nemmeno a "fare chiarezza". Ti avevo scritto in un altro post:
Tranquillizzati per favore e non fare la parte del "perseguitato". Si è parlato in questo forum della setta neocatecumenale anni prima che ti iscrivessi tu. Quindi smettila per favore di fare vittimismo. Stiamo parlando, stiamo discutendo, ognuno sta dando il suo contributo. Sarebbe opportuno che anche tu dessi il tuo contributo invece di perdere tempo a fare della sterile polemica. Se pensi che certe informazioni riportate non siano corrette, intervieni pure, e smentisci documentando e non polemizzando. Potresti cominciare per esempio a spiegarci in cosa consiste il "rito del lucernario", come si svolgono ed in cosa consistono i cosiddetti "scrutini", cosa sono "gli idoli" nel linguaggio neocatecumenale, che richieste vengono fatte agli adepti in termini di denaro, se è vero che esistono delle "confessioni pubbliche" in cui vengono richiesti anche i dettagli più intimi, anche quelli relativi alle relazioni sessuali tra coniugi etc. etc. Potresti ancora confermare o smentire l'esistenza di "manuali riservati" o comunque "segreti" che possono leggere solo i "catechisti" e non gli altri. Insomma invece di buttarla in caciara entra nel merito...se vuoi.
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Caro Valentino,.....

Messaggiodi Vieri » 08/10/2017, 14:15

Potresti cominciare per esempio a spiegarci in cosa consiste il "rito del lucernario", come si svolgono ed in cosa consistono i cosiddetti "scrutini", cosa sono "gli idoli" nel linguaggio neocatecumenale, che richieste vengono fatte agli adepti in termini di denaro, se è vero che esistono delle "confessioni pubbliche" in cui vengono richiesti anche i dettagli più intimi, anche quelli relativi alle relazioni sessuali tra coniugi etc. etc. Potresti ancora confermare o smentire l'esistenza di "manuali riservati" o comunque "segreti" che possono leggere solo i "catechisti" e non gli altri. Insomma invece di buttarla in caciara entra nel merito...se vuoi.

Se vai a vedere tutto quello che ho scriitto se noti non sono mai andato in "caciara" ma ho sempre dettagliatamente spiegato quali possano essere stati i meriti ed i demeriti di questo movimento cattolico e non una "setta" come la definisci.

Non ho nessuna voglia di andare a riprendermi tutto quello che ho scritto in passato ed anche recentemente su tale argomento poichè trovandomi sempre davanti ad una tribu di increduli ad oltranza e di critici a non finire anche se vedeste Gesù Cristo che benedice Kiko, avreste sempre sicuramente qualche cosa da ridire....
Quando mai qualcuno di voi ha riconosciuto almeno un elemento positivo del cammino fra quelli enunciati in precedenza ?

Quindi in breve ho detto e ripeto per l'ennesima volta che è un movimento cattolico e perfettamente riconosciuto dalla Chiesa e dal papa e non una "setta strana"come da quanto recentemente evidenziato in altro thread, quindi se lo volete capire bene se no amici come prima.
E' pur vero che esistono delle forme e delle liturgie un po' diverse ( tipo l'eucarestia fatta con il pane azimo ed il vino distribuito a tutti i presenti) ma accettata dalla chiesa.

E' vero che in passato ci sono state delle incomprensioni, non lo nego, ma oggi anche con i recenti appoggi papali come già riportato e non fatemi ripetere, il movimento è pienamente accettato.

Clicca per vedere l'immagine a dimensioni originali


Resta anche ovvio, dato che la chiesa non è una entità monolitica dove tutti debbano pensare assolutamente nella stessa maniera , che esistano delle frange del clero cattolico più tradizionaliste che non vedano magari di buon occhio certe variazioni o certe pseudo indipendenze.

A fronte di tali realtà ne esiste una di particolare importanza che è lo spirito di evangelizzazione e missionario del Cammino con il pratico risultato di favorire l'avvicinamento dei giovani al sacerdozio o alla monachesi con importanti ed anche impensabili risultati e dall'altro di inviare famiglie intere in numerosi paesi per donare il loro contributo di testimonianza e di fede. E credete che andare in certi paesi come ad esempio il Burghina Faso ( alcuni delle mie comunità partiranno lunedi prossimo) di fede devono averne molta....e direi che un po' di rispetto debbano ampiamente meritarselo.

Io stesso ne conosco una che vive in Finlandia ed una delle figlie si è fatta anche recentissimamente suora.
Ammetto che ci siano famiglie numerose ma ovviamente non è un obbligo ma una scelta e che molti del cammino siano giovani appartenenti a tali famiglie.
Posso testimoniare però, dalla mia esperienza che tali giovani, non hanno subito un indottrinamento tale da rimanerne plagiati ma sono a tutti gli effetti persone normalissime che frequentano attualmente il cammino per propria volontà e scelta personale senza obblighi, conteggi o richiami se non frequentano magari assiduamente la comunità come può ovviamente capitare.

Detto questo desidero chiudere il discorso rispondendo solo alle domande di Valentino:
Rito del lucernario...
se ti riferisci alla Messa del sabato sera:
Proponiamo uno schema di “lucernario” ovvero una preghiera del sabato sera in preparazione alla domenica, giorno del Signore. Questo rito, tradizionalmente celebrato al tramonto o nella notte, significa l’incontro di fede con il Cristo vera luce.

Gli scrutini.
Il Cammino Neocatecumenle viene detto così perchè è un percorso di fede che dura molti anni nel quale si prega, si canta,si apprende e si discute sulla Bibbia ed il Vangelo. Non esiste un "indottrinamento" costante ma in occasione di alcuni incontri periodici dei catechisti (laici) effettuano i loro commenti e le loro interpretazioni sulla lettura di certi passi del vangelo.
Durante questo cammino ci sono degli scrutini che non sono degli esami ma principalmente dei colloqui aperti su cosa abbiamo appreso e sul rapporto con gli altri.

Ovviamente non posso nascondere che in tali "scrutini" possano essere avvenute delle esagerazioni da parte dei catechisti nel fare domande personali troppo spinte ma questo ovviamente dipende dalle persone e posso pertanto anche comprendere alcune reazioni di persone forse particolarmente emotive o "scettiche" che abbiano poi reagito allontanandosene polemicamente.
Del resto la teoria che fa più rumore un albero che cade che 100 che crescono" ritengo che sia attinente.....

Gli idoli:
E' evidente che per "idoli" si intendano tutti gli aspetti terreni della vita dell'uomo quali. soldi, carriera, sesso, vacanze, ....e l'invito è ovviamente rivolto non tanto alla cancellazione degli obiettivi umani positivi, ma di rinnegare quelli negativi che ci fanno allontanare da Dio.
Quindi la realtà è di affrontare la croce di Cristo e quindi le "Prove" della vita senza allontanarsi da Lui.

Se poi ci sono catechisti particolarmente esagerati che interpretano queste parole in modo più letterale invitando tutti a farsi preti o suore....
può anche capitare ma non parlano a masse di ignoranti plagiati e che tali parole pur comprese devono essere ridimensionate alla realtà.
Non nascondo però che le critiche riguardino proprio chi, ascoltando magari alcuni di questi catechisti, ne rimanga particolarmente impressionato e facendo poi successivamente delle critiche che vanno poi in rete.

Richieste di denaro.
Periodicamente è vero che si fanno delle collette ma non esistono impegni precisi tipo "decima" e servono principalmente per finaziare i numerosi seminari e le famiglie in missione ....

Confessioni pubbliche.
L'idea della "confessione pubblica " è una emerita fesseria poichè durante questi scrutini come dicevo prima c'è un colloquio circa i risultati personali raggiunti a livello spirituale nell'ambito del cammino ed i rapporti con gli altri fratelli di comunità.
Nel mio gruppo nessuno ha mai fatto domande private ed impertinenti tipo "confessionale" pur ammettendo che essendo un colloquio tra persone, alcuni catechisti che del resti non conosco, possano aver fatto domande troppo personali e tali da essere ritenute una confessione pubblica. Uno poi non è obbligato a rispondere.....
Quella poi delle relazioni sessuali tra coniugi..... :boh: come dicevo mi sembra una emerita esagerazione e che probabilmente derivata da qualche catechista un po' fuori di testa.....

Del resto non si può pensare che fra tante persone anche di buoni intendimenti non ce ne possano essere anche alcuni esagerati.
Ovviamente ritorno sempre al discorso dell'albero che cade e basta che ce ne sia uno che abbia avuto a che fare con simili persone per mettere in rete queste esperienze....


Manuali segreti e riservati ?
Boh! :boh: Che io sappia no e nessuno ne ha mai accennato e se esistessero pensi che papa Frnceso venendolo a sapere non abbia preso subito dei provvedimenti ? :boh: :boh:

Conclusioni:
Con queste risposte spero di aver chiarito DEFINITIVAMENTE la mia diretta testimonianza ed il mio pensiero ricordando che le informazioni contenute su Internet devono essere sempre prese con "cum grano salis" e se esistono 20 siti di singoli o di gruppi ristretti di persone che pubblicano loro esperienze negative a fronte di uno solo che specifica esattamente le finalità e gli scopi del cammino non penso che possa esserci una proporzione dove a fronte di pochi singoli si possa negare o considerare negativamente una esperienza di centina di migliaia di altre persone che svolgono una attività meritevole di fede e di apostolato nel mondo.
:grazie:
:non posto:
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Messaggiodi mr-shadow » 09/10/2017, 4:22

Scrive un noto vaticanista:

I neocatecumenali celebrano le loro messe non la domenica ma il sabato sera, in piccoli gruppi, separatamente dalla comunità parrocchiale alla quale appartengono.
Dato che ciascun gruppo neocatecumenale corrisponde a un suo particolare stadio del Cammino, ciascun gruppo di venti-trenta persone ha la sua messa. Se in una parrocchia i neocatecumenali hanno dieci gruppi, il sabato sera celebrano dieci messe a sé stanti, in locali separati.
Dal 2002 lo statuto approvato dalla Santa Sede obbliga le messe dei neocatecumenali ad essere “aperte anche ad altri fedeli” (art. 13, 3), ma nei fatti niente è cambiato. I loro riti d'ingresso sono scambi di saluti, di presentazioni, di applausi che fanno da naturale sbarramento agli estranei.


Ma davvero fate come i TdG nelle sale del regno (un adunanza per ogni singola congregazione che ha sede nella medesima sala, adunanza dove gli estranei non sono granché graditi)? E poi, se davvero il vostro scopo è un moderno apostolato, che senso ha isolarsi dal resto della comunità dove vi trovate? Questi sono atteggiamenti da setta... che papa Francesco non sembra gradire molto.

"a volte può essere meglio rinunciare a vivere in tutti i dettagli ciò che il vostro itinerario esigerebbe, pur di garantire l’unità tra i fratelli che formano l’unica comunità ecclesiale, della quale dovete sempre sentirvi parte".
il credente si inalbera per tre motivi: 1) se deve a turbare la pace in cui è immerso, dovendosi chiedere come mai esista ancora qualche folle istigato da Satana a "combattere l'Onnipotente"; 2) quando si sente stupido se il critico dimostra d'aver ragione con argomentazioni serie e sensate; 3) quando è costretto ad ascoltare frasi di negazione, dato che dio è il "Si"
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Senti carissimo....

Messaggiodi Vieri » 09/10/2017, 10:41

Senti carissimo, onestamente sarei anche stanco per non dire peggio di dover rispondere sempre a questi attacchi ripresi sempre da siti di opinioni che per motivi personali o di intransigenza religiosa, si sono sempre opposti a questo movimento inondando spesso internet di casi particolari e di questi farne una accusa generica.
Ma davvero fate come i TdG nelle sale del regno (un adunanza per ogni singola congregazione che ha sede nella medesima sala, adunanza dove gli estranei non sono granché graditi)? E poi, se davvero il vostro scopo è un moderno apostolato, che senso ha isolarsi dal resto della comunità dove vi trovate? Questi sono atteggiamenti da setta... che papa Francesco non sembra gradire molto.

Qui non si parla mai di "estranei" e tutti sono sempre graditi. Punto.

E' vero che lo scopo del cammino è di fare apostolato anche tramite le numerose famiglie in missione ma certamente NON CI ISOLIAMO ASSOLUTAMENTE DAL RESTO DELLA COMUNITA'.

La riprova è che il nostro parroco l'altra sera ha celebrato messa anche per tutte le comunità riunite e certamente non ci sono tanti sacerdoti in giro per dire messa a poche persone divise in gruppi.
Se papa Francesco sembra "non gradire molto" ti ripropongo allora quello che ho postato in precedenza e che non hai voluto di nuovo leggere o vedere.....

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AGLI ADERENTI AL CAMMINO NEOCATECUMENALE
https://w2.vatican.va/content/francesco ... enale.html

Il Papa ai Neocatecumenali: con le missioni la Chiesa non ristagna
http://www.lastampa.it/2015/03/06/vatic ... agina.html

L'incontro. Neocatecumenali, il Papa: dono per la Chiesa
https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/p ... enali-2015

Israele: incontro con rabbini, cardinali e vescovi. Messaggio del Papa
http://it.radiovaticana.va/news/2015/05 ... pa/1142895





E mi fermo qui per non inondare il forum...e se credi ai fatti bene, e se non credi pazienza cosa potrei farci?

Buona giornata
:addio:
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Messaggiodi mr-shadow » 09/10/2017, 11:18

Se papa Francesco sembra "non gradire molto" ti ripropongo allora quello che ho postato in precedenza e che non hai voluto di nuovo leggere o vedere.....


Fin da Paolo VI i pontefici si sono espressi positivamente sul principio che sta alla base del vostro movimento ma non sui metodi. Su questi ultimi (non ultimo lo scimmiottamento dell'ebraismo) ogni papa ha avuto da ridire e pronunciato richiami. Il pontefice regnante, almeno a parole ultra-aperturista, ha condonato (ma non approvato) lo show della vostra messa ma ha sentito il bisogno di pronunciare tre richiami ufficiali.

Il primo punto riguarda il rapporto con i vescovi del luogo, che è spesso duramente conflittuale. Il papa ha chiesto ai neocatecumenali di non piantar grane e obbedire, anche a costo di "rinunciare a vivere tutti i dettagli" del loro programma.
Il secondo richiamo riguarda il rispetto delle culture locali, verso cui in effetti i neocatecumenali mostrano scarso o nullo interesse, preferendo trapiantare identico, in qualsiasi angolo remoto del mondo, il sistema catechistico, liturgico, comunitario modellato da Kiko fin nei minimi particolari.
E la terza tirata d'orecchie riguarda il loro trattamento degli adepti. "La libertà di ciascuno – ha detto il papa – non deve essere forzata, e si deve rispettare anche la eventuale scelta di chi decidesse di cercare, fuori dal Cammino, altre forme di vita cristiana".


Se un papa come Bergoglio ha fatto tali richiami qualcosa di vero ci sarà pure.
il credente si inalbera per tre motivi: 1) se deve a turbare la pace in cui è immerso, dovendosi chiedere come mai esista ancora qualche folle istigato da Satana a "combattere l'Onnipotente"; 2) quando si sente stupido se il critico dimostra d'aver ragione con argomentazioni serie e sensate; 3) quando è costretto ad ascoltare frasi di negazione, dato che dio è il "Si"
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Oh, Signore.....

Messaggiodi Vieri » 09/10/2017, 12:07

mr-shadow ha scritto:
Se papa Francesco sembra "non gradire molto" ti ripropongo allora quello che ho postato in precedenza e che non hai voluto di nuovo leggere o vedere.....


Fin da Paolo VI i pontefici si sono espressi positivamente sul principio che sta alla base del vostro movimento ma non sui metodi. Su questi ultimi (non ultimo lo scimmiottamento dell'ebraismo) ogni papa ha avuto da ridire e pronunciato richiami. Il pontefice regnante, almeno a parole ultra-aperturista, ha condonato (ma non approvato) lo show della vostra messa ma ha sentito il bisogno di pronunciare tre richiami ufficiali.

Il primo punto riguarda il rapporto con i vescovi del luogo, che è spesso duramente conflittuale. Il papa ha chiesto ai neocatecumenali di non piantar grane e obbedire, anche a costo di "rinunciare a vivere tutti i dettagli" del loro programma.
Il secondo richiamo riguarda il rispetto delle culture locali, verso cui in effetti i neocatecumenali mostrano scarso o nullo interesse, preferendo trapiantare identico, in qualsiasi angolo remoto del mondo, il sistema catechistico, liturgico, comunitario modellato da Kiko fin nei minimi particolari.
E la terza tirata d'orecchie riguarda il loro trattamento degli adepti. "La libertà di ciascuno – ha detto il papa – non deve essere forzata, e si deve rispettare anche la eventuale scelta di chi decidesse di cercare, fuori dal Cammino, altre forme di vita cristiana".


Se un papa come Bergoglio ha fatto tali richiami qualcosa di vero ci sarà pure.
Senti pensa a quello che vuoi ed ovviamente se vuoi trovare sempre alcune problematiche (risolte) a fronte dell'evidenza dei fatti...fai e pensa quello che vuoi.....
Del resto chi è senza peccato scagli la prima pietra"..... :ironico:
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Messaggiodi Ray » 09/10/2017, 16:00

:ironico:

Vieri ha scritto:Del resto chi è senza peccato scagli la prima pietra".....


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Messaggiodi Vera Icona » 11/10/2017, 11:05

Ringrazio Dio di averci donato Kiko , che ha grandi dono e li mette a disposizione per la chiesa ed i fedeli e tutti che cercano il Signore
[youtube]
https://youtu.be/bekKugPSaS8[/youtube]
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Messaggiodi Vera Icona » 11/10/2017, 11:07

Vera Icona ha scritto:Ringrazio Dio di averci donato Kiko , che ha grandi dono e li mette a disposizione per la chiesa ed i fedeli e tutti che cercano il Signore
[youtube]
https://youtu.be/bekKugPSaS8 [/youtube]


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Messaggiodi Vera Icona » 11/10/2017, 11:14

Mario70 ha scritto:
Ray ha scritto:
Vieri Ranfagni ha scritto:Bene vai ora a vedere su uno dei siti che mi hai segnalato;http://neocatecumenali.blogspot.it/ e vedi se non noti delle differenze....

Una prima foto di ragazzi che cantano inni sacri e suonano la chitarra. Commento alla foto "Arriba, arriba! neocatecumenali all'arrembaggio" e poi: "Pagliacciate neocatecumenali in pubblica piazza",....."Un "selfie" con Kiko: quale onore!",...."La sindrome di Brancaleone...."...Per la serie: "ce l'ho più grosso di tutti": gigantesco tavolaccio kikiano-carmeniano per celebrare la carnevalesca liturgia neocatecumenale".....

Il loro forum: "Come posso contattarvi in privato?..... Puoi scrivere a neshama@tiscali.it - ma se invii la solita propaganda neocatecumenale o le solite polemiche, stai perdendo il tuo tempo e ne stai facendo perdere a noi.

Scusatemi ma io mi reputo una persona intelligente e se questo è un sito serio e "secondo verità" io sono mussulmano.....


Scusa Vieri ,ma forse fai un poco di confusione sul forum e sito e su quello che ho scritto.

Il primo link è un sito di ex Neoc.,il secondo da te citato
è un blog una specie di diario, penso gestito da un'ex Neoc,penso che siano pure in contatto fra loro.

Non ti bloccare sul secondo link,ma se proprio vuoi conoscere l'altra medaglia e le
critiche dei un tuoi ex fratelli il primo sembrerebbe ok.

Il primo mi sembra ben fatto,ma ci vorrebbe un giudizio non di parte anche perché non ho molta familiarità con i Neoc. ,quei
pochi che conosco non è che poi mi abbiano fatto una buona impressione.

Il secondo link ripeto penso che sia critica pungente di qualche ex Neoc.

Scusa ma chi ti fa perdere tempo ? :conf:
Se pensi di perdere tempo, non so che dirti ,lo scopo principale del forum e di critica alle dottrine dei tdg
poi che si analizzino o si discuta anche di altro è perché non siamo più dei tdg è quindi allarghiamo i nostri orizzonti
non dobbiamo più presentare nessun rapporto di ore di predicazione.


Guarda ray che la frase sul perdere tempo era una citazione del forum degli ex neoc. non la sua.
Quello che dice riguardo al sito di info è verissimo e per quanto riguarda la critica sui neocatecumenali mi sembra che la conosca benissimo, ha anche una apertura mentale superiore a certi suoi fratelli che ho conosciuto io, hai fatto comunque bene ad inserire i link, a me personalmente hanno interessato questi punti che usiamo anche nei confronti dei tdg e di altre sette:


Condizioni per esercitare il controllo mentale:

1) Mantenere la persona all'oscuro di ciò che succede e su come viene cambiata un passo alla volta

I nuovi membri potenziali sono condotti, passo dopo passo, attraverso un programma di cambiamento del comportamento senza essere messi a conoscenza di tutto il programma del gruppo. Il fine, a seconda del tipo di gruppo, è di far si che i potenziali membri comprano più corsi o si leghino in maniera più stretta al gruppo, affidandosi al leader.

2) controllare l'ambiente sociale e fisico della persona. Specie il suo tempo.

I nuovi membri sono tenuti impegnati con continui corsi o iniziative

3) sistematicamente creare un senso di impotenza della persona al di fuori del gruppo

Il membro viene indotto a passare sempre più tempo in attività del gruppo. Pian piano gli vengono richieste alcune rinunce da piccole a grosse fin quando il coinvolgimento è tale che senza l'assistenza del gruppo il membro non riesce più a percepire una possibile esistenza indipendente.

Le rinunce sono richieste apparentemente in modo tale che la persona viene sottratta alla sua solita rete di supporto sociale e indotta pertanto a legarsi indissolubilmente al gruppo.

Questo fine è raggiunto in vari modi: sottraendo le persone al loro normale ambiente sociale per un certo periodo di tempo immergendolo nelle attività di indottrinamento del gruppo.

4) Creare sapientemente un sistema di gratificazioni, punizioni in modo da inibire il comportamento che riflette la precedente identità sociale del membro.

La manipolazione delle esperienze può essere perpetrata attraverso through vari metodi di induzione di stati di trance, fra cui particolari tecniche di predicazione ritmata in modo da indurre stati di trance, canti particolari, immaginazione guidata, lunghe sessioni di preghiere, letture o meditazione .

I vecchi valori e schemi di comportamento sono discreditati o bollati come "male". La leadership vuole che questi vecchi schemi siano eliminati, così il membro deve sopprimerli.

5) Creare sapientemente un sistema di gratificazioni, punizioni per promuovere un avanzamento del membro nel sistema del gruppo o nel praticare comportamenti approvati dal gruppo.

Dimostrare di capire e accettare l'ideologia del gruppo viene premiato mentre l'espressione di dubbi e critiche incontra disapprovazione .

Se uno pone domande o dubbi viene posto in condizione di credere che esse derivino da qualcosa di sbagliato in lui/lei

6) Realizzare un sistema chiuso logicamente indiscutibile che può essere modificato solo dal leader

Il gruppo ha una struttura piramidale. I leader sono posti in condizione tale da non poter essere messi in discussione.

Ogni sessione di indottrinamento è gestita in modo tale che i membri non possano porre questioni.
La conversione e ristrutturazione dell'individuo ha luogo pertanto in un sistema chiuso. Mentre il membro impara a modificare il suo comportamento in modo da essere accettato in questo sistema chiuso, cambia in modo vistoso, cambia anche linguaggio adottando il linguaggio del gruppo, ciò lo porta ancora di più a distanziarsi dal suo precedente sistema di valori/credenze

7) Nei culti totalitari, l'ideologia è interiorizzata come "la verità", l'unica e autentica "mappa" della realtà. La dottrina serve non solo a filtrare le informazioni in entrata, ma indica anche il modo in cui elaborarle. Generalmente si tratta di dottrine assolutistiche, che dividono ogni cosa in "bianco o nero", "noi o loro". Tutto ciò che è buono si incarna nel leader e nel suo gruppo. Tutto ciò che è cattivo è nel mondo esterno. La dottrina sostiene di poter esaudire tutte le domande, di rispondere a tutti i problemi e a tutte le situazioni. Un affiliato non ha bisogno di pensare con la sua testa, dal momento che chi lo guida, cui deve obbedienza acritica, pensa per lui.

8)Un contesto totalitario ha un suo "proprio" linguaggio, che contempla parole ed espressioni tipiche. Poiché il linguaggio fornisce i simboli che usiamo per pensare, controllare determinate parole significa anche controllare i pensieri. Molti gruppi infatti condensano situazioni complesse, danno loro un'etichetta e le trasformano in cliché di gruppo. Questa etichetta, che altro non è che l'espressione verbale del gergo interno, governa il modo di pensare di ogni singolo individuo, quale che sia il contesto in cui si trova.
...
Si potrebbero fare poi decine e decine di esempi sulle forme, i contenuti, i significati di questo linguaggio, ma ci fermiamo a quelli più eclatanti:

I neocatecumenali si chiamano tra loro “fratelli” e “sorelle”. È una peculiarità dei cristiani, questa; ma loro non intendono fratelli e sorelle in Cristo, ma fratelli e sorelle di comunità.

Le varie categorie direttive includono “i responsabili”, i”catechisti”, gli “itineranti”, "i didàscali" (maestri dei bambini); "ostiari" (quelli che preparano la sala per le celebrazioni)

Il termine “sacerdote” è stato abbandonato del tutto in favore di quello di “presbitero”;

La santa Messa è stata relegata a livello espressivo a semplice “celebrazione”; con questo stesso termine si indica anche la celebrazione infrasettimanale della Parola;

Negli insegnamenti neocatecumenali abbondano termini tecnici, come “Kerygma”;” Koinonia”; “Kenosis” e termini filosofici come “ontologico”; ” esistenziale”; ”escatologico” , senza che venga data alcuna spiegazione di essi;

segreto": non si possono fare domande su ciò che seguirà, non si possono rivelare particolari del "cammino" ad esterni e neanche ai membri di livello inferiore, non deve trapelare nulla di quanto accade all’interno! I Capi, con lo sguardo spiritato, dicono solo che nei prossimi 

"passaggi" (esami periodici) si accederà ad una vicinanza sempre maggiore alle meraviglie di Dio; l’importante è fidarsi del "cammino" (di loro!) e ringraziare di non essere "cristiani della domenica"! 

"scrutini" - Prove cui si è sottoposti durante i "passaggi", al prezzo di ogni mancanze di rispetto del 'foro interno' della persona costretta alla confessione pubblica di ogni propria più intima nefandezza; il che favorisce lo 'svuotamento di sé di cui sopra ma soprattutto crea grande dipendenza. 

"sperimentare": avere una esperienza concreta di qualcosa nel contesto di una situazione vissuta

"persecuzioni": le critiche che provano la loro "santità" e la giustezza della loro esperienza.!

"Tu non puoi giudicare" (lo hanno anche gridato in faccia a Vescovi che si sono permessi di obiettare qualcosa) perché:

"... poi capirai; nessuno può capirlo, se non lo vive". E con questo alibi impediscono a chiunque è fuori dalla loro organizzazione dal formulare anche la più piccola obiezione

La parola chiave “catechesi” viene usata per i contesti più diversi. Persino le parole del serpente di Eva vengono descritte come “catechesi” (ovviamente in senso negativo, cosi come viene ritenuta aberrante “la catechesi del mondo”;
"Recidere i rami secchi" ( tagliare i ponti col passato, con gli amici ritenuti sanguisughe o approfittatori, con i famigliari, ma sostanzialmente con persone che non comprendono)

il termine “Faraoni”, come quello "Giuda", indica tutte le persone che criticano il Cammino

"anatema" maledizione contro chi si allontana e quindi tradisce la comunità

"lontani": coloro che sono considerati apostati, pagani, idolatr


Scusa Mario ma queste accuse hai preso da dove.?
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Scusami vera Icona..

Messaggiodi Vieri » 11/10/2017, 12:15

Se ti informi un po' navigando su internet noterai che a fronte di uno o due siti dei quali uno ufficale ed un altro no ma che descrive lo stesso il cammino noterai parecchia altri siti di controinformazione come del resto succede per molti movimenti che hanno peculiari caratteristiche.
Io ho una esperienza DIRETTA da 6 anni e non voglio ripetere qui quello che ho già scritto abbondantemente sull'argomento.
Tali accuse saranno state riprese sicuramente da qualche sito di ultracattolici che non vedono di buon occhio nessun nuovo movimento all'interno della chiesa.
La serie di "osservazioni" sono riprese pari pari e "riadattate" con grande malafede da:

Nel rivoluzionario libro di Robert Jay Lifton, Riforma del pensiero e Psicologia del Totalitarismo, Lifton descrive gli otto metodi di controllo che alcuni gruppi pseudo-religiosi utilizzano per manipolare psicologicamente le menti dei loro adepti.

Nel 1961, Lifton usava l’espressione riforma del pensiero per descrivere la manipolazione psicologica, mentre oggi la maggior parte delle persone preferisce utilizzare l’espressione controllo mentale, condizionamento o lavaggio del cervello.

Lifton suddivise il processo di riforma del pensiero in otto fasi, che possono svolgersi contemporaneamente o in sequenza:

Gli otto punti distintivi notati da Lifton sono:

1. CONTROLLO DELL'AMBIENTE E DELLA COMUNICAZONE

Il controllo della comunicazione umana è l'aspetto basilare dell'ambiente della riforma del pensiero. Consiste nel controllo di quello che l'individuo vede, sente, legge, scrive, sperimenta ed esprime. Va anche oltre a questo, e controlla la comunicazione dell'individuo con se stesso - i suoi stessi pensieri.

Qualsiasi cosa diversa dalle sue stesse credenze viene esclusa. L'organizzazione a cui appartiene appare onnisciente, sembra che conosca e sappia tutto quello che sta succedendo [ha una spiegazione 'logica' per tutto]. La realtà è di suo esclusivo possesso.

In questo ambiente l'individuo è privato della combinazione tra informazione esterna e riflessione necessarie per testare la realtà e mantenere separate, in una qualche misura, l'identità individuale dall'ambiente circostante.

L'individuo può sentirsi vittimizzato dai suoi controllori, e sente un soffocamento ostile - la consapevolezza risentita che si ingegna verso nuove informazioni e giudizio indipendente e la sua espressione individuale frustrata.

2. MANIPOLAZIONE MISTICA

La Misticità dell'Organizzazione

Cerca di provocare modelli comportamentali ed emotivi in modo che appaiano come scaturiti spontaneamente dall'interno dell'ambiente. Per la persona manipolata ciò assume il valore di qualità quasi mistica. Non è solamente un dispositivo di potere dei manipolatori.

C'è un senso di "scopo superiore" e vedono se stessi come "depositari della verità".

Diventando gli strumenti della loro stessa mistica, creano un'aura di misticismo intorno alla istituzione manipolatrice - il Partito, il Governo, l'Organizzazione ecc. Sono 'agenti scelti' che portano avanti l'imperativo mistico.

Il perseguimento di questo imperativo mistico sostituisce tutte le considerazioni di convenienza dell'immediato benessere umano. Il fine giustifica i mezzi. Puoi mentire, ingannare ecc. quelli al di fuori dell'organizzazione. L'associazione con l'"esterno" è solo per dare in qualche modo beneficio alla propria causa. Alcune sette come i Moonies e gli Hare Krishna chiamano i loro inganni 'inganni del paradiso' o 'stratagemmi trascendentali'.

I membri sono talmente assorbiti dalla loro ideologia da razionalizzare questi inganni. I membri vengono sottoposti a frenetiche attività collegate al culto. Rimangono poco tempo ed energia per pensare al proprio stile di vita.

"La psicologia della pedina" - Questa persona si sente incapace di scappare da forze che vede più potenti di se stessa. Il modo di trattare con loro è di adattarsi. Impara ad anticipare i problemi con l'organizzazione e a manipolare gli eventi per evitare di incriminare se stessa. Questa è la persona che è nell'organizzazione da abbastanza tempo per capire che c'è qualcosa di sbagliato, è sul punto di andarsene poi all'improvviso ritorna molto leale. Pubblicizza l'organizzazione e attira amici che si sono fidati di lei.

3. OBBLIGO DI PUREZZA
Tutto è in bianco e nero

L'ideologia dell'organizzazione definisce che cosa è 'puro' e che cosa è 'impuro'. Solamente le idee, sentimenti ed azioni coerenti alle direttive e all'ideologia sono buone. La coscienza individuale non è affidabile. La presunzione filosofica è che si può ottenere l'assoluta purezza, e qualsiasi cosa venga fatta in nome di questa purezza è morale. Definendo e manipolando il criterio di purezza e ingaggiando una guerra a tutto campo contro l''impurità' (il dissenso in modo particolare) l'organizzazione crea un mondo ristretto di senso di colpa e vergogna. Ciò viene perpetrato con un ethos [costume, norma di vita, etica] di riforma continua, con la richiesta che la persona si sforzi continuamente e dolorosamente per qualcosa che non solo non esiste, ma è estraneo alla condizione umana.

In queste condizioni l'individuo, a causa della sua incapacità a vivere secondo questi criteri, si aspetta umiliazioni, ostracismo e punizioni e vive in uno stato di costante senso di colpa e vergogna. Dal momento che l'organizzazione è il giudice supremo del bene e del male, usa la colpa e la vergogna per controllare e manipolare i suoi membri. Agli occhi dei membri l'organizzazione diventa un'autorità illimitata, e il potere eserecitato è evidenziato dalla loro capacità a "perdonare".

Tutte le 'impurità' sono viste come originate dall'"esterno" (il mondo). Quindi, uno dei modi migliori per sollevarsi dal peso della colpa è di denunciarle con grande ostilità. Più colpevole uno si sente, e più grande è l'odio, e più ostile è la sua denuncia. A livello organizzativo, alla fine questo porta all'epurazione degli eretici, all'odio di massa e alle guerre sante. Il gruppo punterà il dito contro gli errori di tutti gli altri impianti di credenze, mentre pubblicizzerà la sua propria purezza. Questo da l'impressione che l'organizzazione sia perfetta, pulita e pura.

4. CULTO DELLA CONFESSIONE
Rapporti alla leadership

Questo è strettamente legato all'obbligo di purezza. Le confessioni sono portate al di là delle espressioni della religiosità ordinaria, legale, o terapeutica, al punto da divenire esse stesse un culto. In mani totalitarie, la confessione diventa un mezzo di sfruttamento piuttosto che l'offerta di sollievo ai peccati.

La confessione totalitaria è un atto di auto-resa, l'espressione della fusione tra individuo e ambiente. È una dissoluzione del sé, del talento e dei soldi. È conformità.

Il culto della confessione ha effetti contrari ai suoi ideali di totale esposizione; piuttosto che eliminare i segreti personali li aumenta e li intensifica.

L'individuo viene preso in un continuo conflitto su quali segreti preservare e quali confessare, sui modi per confessare meno segreti possibile e modi per proteggere i più importanti. Il culto della confessione rende praticamente impossibile raggiungere un equilibrio ragionevole tra merito e umiltà.

5. SCIENZE SACRE
"Verità" assoluta

La loro "verità" è l'assoluta verità. È sacra, va oltre le domande. Viene richiesta reverenza alla leadeship. Loro hanno TUTTE le risposte. Solo loro sono in possesso della "verità" rivelata. La visione morale definitiva diventa la scienza definitiva, e la persona che osa criticarla, o anche solo pensare criticamente, è immorale, irriverente e "non scientifica".

La presunzione, qui, non è tanto che l'uomo può essere Dio, piuttosto che le IDEE dell'uomo possono essere Dio. Questo al membro da un senso di sicurezza. Sono fiduciosi e sicuri che possono avere la risposta alle domande o ai problemi più difficili.

6. LINGUAGGIO CARICATO
Blocco del pensiero con l'uso di cliché

Tutto viene compresso in frasi brevi, fortemente riduttive e dal suono definitivo, facilmente memorizzabili e facilmente esprimibili. Ci sono termini "buoni" che rappresentano l'ideologia del gruppo, e termini "cattivi" per rappresentare qualsiasi cosa esterna che deve essere rifiutata. Il linguaggio totalitario è un gergo di forte divisione, molto chiuso, spietatamente valutativo. Agli esterni al gruppo questo linguaggio è noioso - linguaggio del non-pensiero. Ciò di fatto isola i membri dal mondo esterno. La sola gente che vi capisce sono gli altri membri. Gli altri membri possono scoprire se siete veramente dei loro da come parlate. Questo restringimento del linguaggio è costrittivo. L'individuo viene deprivato linguisticamente perché il linguaggio è un punto centrale dell'esperienza umana, quindi la capacità del membro di pensare e provare e sentire viene immensamente ridotta.

Se all'inizio questo linguaggio caricato può dare un senso di sicurezza al nuovo arrivato, col tempo si sviluppa il disagio. Questo disagio ha come risultato di farlo ritirare all'interno del sistema e di predicare ancora di più per nascondere i suoi problemi e dimostrare la sua lealtà. Può anche produrre una separazione interiore, e la persona si mostrerà all'esterno in un modo diverso da quello che è interiormente. In entrambi i casi, la sua immaginazione sarà sempre più dissociata dalla vita reale, e potrà addirittura arrivare ad atrofizzarsi per il non uso.

7. LA DOTTRINA È PIU' IMPORTANTE DELLA PERSONA
La dottrina rimpiazza l'esperienza umana

Il mito ideologico si fonde a tal punto con la loro "verità" che la deduzione risultante può essere così potente e coercitiva da rimpiazzare semplicemente la realtà [Accordo = Realtà]. Di conseguenza gli avvenimenti del passato possono essere travisati, riscritti o addirittura ignorati per renderli coerenti con la realtà attuale. Questa alterazione è particolarmente letale quando vengono imposte distorsioni alla memoria individuale. Obbligano il carattere e l'identità della persona a rimodellarsi per adattarsi al clone della loro mentalità. L'individuo deve adattarsi ai rigidi contorni dello stampo dottrinale piuttosto che sviluppare il suoi stessi potenziali e personalità. La supposizione che sta alla base di questo è che la dottrina - incluso i suoi elementi mitologici - è alla fine più valida, vera e reale di ogni altro aspetto del carattere umano o dell'esperienza umana. L'individuo sottoposto ad una pressione del genere è spinto in un intenso conflitto con il suo stesso senso di integrità, una lotta che si instaura in relazione ai sentimenti polarizzati di sincerità e non-sincerità.

Il gruppo richiede assoluta sincerità, ma nello stesso tempo questa sincerità deve essere messa da parte dal cambiamento in atto nell'individuo, quando questi deve negare che il credo originale sia mai esistito. I sentimenti personali vengono soppressi, e i membri devono apparire per tutto il tempo contenti ed entusiasti.

Alcuni culti credono che la malattia sia causata da mancanza di fede, e sia prova di peccato, le malattie quindi devono essere scacciate con la preghiera, e ogni intervento medico viene ignorato come "segno di fede".

8. DISPENSAZIONE DELL'ESISTENZA
Chi ha il diritto di vivere

Hanno il diritto di decidere chi è degno di vivere e chi no. Decidono anche quali libri di storia siano accurati e quali no. Gli appartenenti all'organizzazione sono degni di vivere, quelli fuori sono degni di morire. Agli outsider viene permesso di vivere solo se cambiano e diventano insider. I membri vivono nel terrore di essere dichiarati "morti". Hanno paura di essere annientati o di estinguersi. Il conflitto emotivo è "essere contro non-essere".

L'esistenza arriva a dipendere dal credo (Credo, quindi sono), dalla missione (obbedisco, quindi sono) e oltre a questo, da un senso di totale fusione con l'organizzazione.

Se il membro dovesse allontanarsi dalla "verità", il suo diritto ad esistere cesserebbe e sarebbe dichiarato "morto".
Oltre a questo, ancora più subdolo è il “controllo del pensiero” l controllo del pensiero è più sottile. La vittima non sa chi è il suo nemico, perché il nemico sembra il suo migliore amico che ha come solo interesse il suo benessere. Le sette mettono in pratica una forma di controllo del pensiero più raffinata di quello usato dai Cinesi. L'eminente psicologa Dr. Margaret Singer ha detto che le sette fanno meglio dei Cinesi perché per loro è più facile arrivare a fare in modo che la gente faccia quello che vogliono, manipolandoli con sensi di colpa e ansia.


Analisi molto accurata e veritiera che si applica però a delle sette vere e proprie e non certamente ad una organizzazione cattolica perfettamente integrata e riconosciuta dal papa.

Se vuoi saperne di più realmente leggi anche quanto ho scritto in merito.
Buona giornata..
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Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
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