Buone Feste (by MatrixRevolution)

Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum


Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

Lazzaro, vieni fuori!

Tutto ciò che riguarda la dottrina dei Testimoni di Geova.

Moderatore: polymetis

Messaggiodi Mario70 » 23/10/2009, 16:10

Senza dubbio.. ma.. alla destra di chi?

del padre il quale non è il figlio, che sta appunto metaforicamente alla sua destra.


Vorrei capire fin dove si spinga il dogma della trinità. Perché vuoi vedere che alla fine, tdg e cattolicesimo dicono la stessa cosa?


I tdg dicono che il figlio è creatura e che è Dio solo perchè è un suo rappresentante, dicono che è l'arcangelo Michele fatto carne da Dio nel seno di Maria, questa non è assolutamente la trinità!

Se si pensa a loro tre, padre figlio e spirito santo come un unica reale (anche se spirito) entità, con quindi un unica coscienza ma trasformista (:D) allora la frase, anzi molte frasi dette da Gesù, avrebbero un senso molto strano, quasi da schizzofrenico (sulle quali comunque mi rend oconto incida la traduzione delle scritture).


Questo di cui parli si chiama modalismo cioè il padre il figlio e lo Spirito sono tre modi di manifestarsi di un unico Dio nel corso dei secoli, la trinità dice altro, ovvero essi hanno un'unica natura divina ma sono tre persone distinte: il padre è ingenito, il figlio è generato dal padre lo Spirito procede dal padre.


Se invece il dogma si spinge fin dentro la coscienza dividendola in tre, ma col medesimo operato, con la medesima sostanza, e intento allora non vedo molta differenza tra questo dogma e quello geovista..


Le personalità sono realmente distinte, ma la natura è unica, come gia detto col geovismo non c'entra assolutamente nulla.

INsomma! Sta trinità afferma che "geova" e gesù e lo spirito santo sono un unica entità, con unica coscienza?


No questo è modalismo

Oppure che sono tre eguali entità che adoperano all'unisono come fossero un unico essere, quasi simbiotico?

va meglio ma imprecisa, come gia detto l'essenza comune alle persone è la stessa, ma le personalità distinte.


Credo che cavdna potrebbe rispondermi.. spero senza farmi girare la testa..

Spero ti vada bene anche io... :lingua:
Siamo OT se vuoi sapere altro ci sono gia post aperti ma prima ti suggerisco di prenderti il tempo per esaminare il mio trattato, poi potremmo riparlarne meglio.
ciao bello
«È vero, in tempi passati vi sono stati alcuni che hanno predetto la "fine del mondo", annunciando perfino una data specifica. Alcuni hanno raccolto intorno a sé gruppi di persone ... aspettando la fine. Tuttavia non è accaduto nulla. La "fine" non è venuta. Si sono resi colpevoli di falsa profezia» (Svegliatevi!, 22/4/1969, p. 23).
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Messaggiodi Aquarivs » 23/10/2009, 16:36

Grazie.. ho aggiustato il tiro :)
Aquarivs
 

Messaggiodi Mauro » 26/12/2009, 18:46

cavdna ha scritto:vi saluto in CRISTO SIGNORE

mio caro fratello "mauro..." :

mauro.68 ha scritto:
cavdna ha scritto:Ciao Michele, guarda bene, che Lazzaro era morto e, non esiste alcun indizio da poterlo "considerare Cristiano", nel senso che Lui il Cristo non l'aveva mai visto. Quindi il Cristo lo ha conosciuto al suo "risveglio", cioè, quando il Cristo lo ha "resuscitato"!! quindi il "TUO MESSAGGIO DI SALVEZZA", non c'entra niente con la personalità di Lazzaro! se invece parliamo del MIRACOLO DEL NOSTRO SIGNORE GESU' CRISTO....allora va bene, è un discorso lineare....



R I S P O S T A

mio caro fratello

premesso che è stato più volte detto e precisato che la Bibbia (quindi anche i Vangeli), non E' la "redazione cronologica di eventi accaduti ad alcune persone = la loro Vita"
(non tutto troveremo Scritto, ma tutto lo si comprende "tra le righe" e con la Tradizione che tali "righe" ha composto)
per esempio: "...molti altri segni fece GESU' in presenza dei suoi Diuscepoli, ma non sono stati Scritti in questo libro...."

e comunque,

come puoi affermare che Lazzaro e CRISTO non si erano mai incontrati??

limitandomi nelle citazioni....
non leggi anche tu nel Vangelo di Giovanni 11, 3:
"Le sorelle mandarono dunque a dirgli: Signore, ecco, il tuo amico è malato."


nel Vangelo di Giovanni 11, 5 :
".....Gesù voleva molto bene a Marta, a sua sorella e a Lazzaro. ......."


conoscere una persona è una cosa, esserne amico è un'altra, volergli bene è un'altra ancora.???


grazie :strettamano:

vi saluto in CRISTO RISORTO


come puoi affermare che Lazzaro e CRISTO non si erano mai incontrati??

limitandomi nelle citazioni....
non leggi anche tu nel Vangelo di Giovanni 11, 3:
"Le sorelle mandarono dunque a dirgli: Signore, ecco, il tuo amico è malato."


Oh mamma, ho ripreso questo vecchio 3D per caso, ma avevo detto di baggianate quella sera, e si forse mi ero lasciato confendere da qualche informazione di qualcuno!!!
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Messaggiodi cavdna » 27/12/2009, 23:07

vi saluto in CRISTO SIGNORE

mio caro fratello "mauro..." :
mauro.68 ha scritto:Oh mamma, ho ripreso questo vecchio 3D per caso, ma avevo detto di baggianate quella sera, e si forse mi ero lasciato confendere da qualche informazione di qualcuno!!!


R I S P O S T A

mio caro fratello


ora che forse TI è chiaro "l'inciampo",
hai forse anche chiarito ai tuoi "informatori" la loro falsa interpretazione degli Scritti??

grazie :strettamano:

vi saluto in CRISTO RISORTO
cavdna
 

Messaggiodi cici@ » 28/12/2009, 17:28

Ma rimane
sempre una domanda sospesa tutti
diciamo la nostra ma dove la verita ?
forsi un giorno lo sapremo ma noi uomini
pecchatori conosciamo poco, supponiamo
che forsi sara cosi ma non basta ma il piu
non si sa.


:ciao: cici@
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Messaggiodi Mauro » 28/12/2009, 17:37

cavdna ha scritto:vi saluto in CRISTO SIGNORE

mio caro fratello "mauro..." :
mauro.68 ha scritto:Oh mamma, ho ripreso questo vecchio 3D per caso, ma avevo detto di baggianate quella sera, e si forse mi ero lasciato confendere da qualche informazione di qualcuno!!!


R I S P O S T A

mio caro fratello


ora che forse TI è chiaro "l'inciampo",
hai forse anche chiarito ai tuoi "informatori" la loro falsa interpretazione degli Scritti??

grazie :strettamano:

vi saluto in CRISTO RISORTO


hai forse anche chiarito ai tuoi "informatori" la loro falsa interpretazione degli Scritti??


l'avrà letto!
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Messaggiodi Sal80 » 28/12/2009, 17:50

Cici@: Ma rimane
sempre una domanda sospesa tutti
diciamo la nostra ma dove la verita ?
forsi un giorno lo sapremo ma noi uomini
pecchatori conosciamo poco, supponiamo
che forsi sara cosi ma non basta ma il piu
non si sa.


Hai ragione, noi esseri umani possiamo arrivare a dare risposte più plausibili di altre, ma la conoscenza totale non la possiamo raggiungere, almeno per adesso. :blu:
Ci sono due errori che si possono fare lungo la via verso la verità...non andare fino in fondo, e non iniziare.
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Messaggiodi piergiorgio » 10/02/2010, 17:54

jwscientist ha scritto:Lazzaro non era morto Ely, aveva mangiato la mandragola, che da una morte apparente per tre giorni


Il Vangelo apocrifo di Gennaro l'Apostata, rinvenuto durante degli scavi per la costruzione della metropolitana, fa riferimento alla resurrezione di Lazzaro.
Il documento scritto nell'idioma locale,parte latino e parte-nopeo, ha richiamato , per la sua interpretazione autentica i migliori biblisti contemporanei.
Dopo lunghe discussioni condotte tra sfogliatelle e caffè, si è convenuto che la traduzione più corretta fosse la seguente:

Alle parole di Gesù " Lazzaro alzati e cammina" .......Lazzaro,noto disoccupato di NeaPolis,abbia risposto... :risatina: "con calma e per piacere"

:risatina: :risatina: :risatina: :risatina: :scuse:
piergiorgio
 

Messaggiodi Gabriella Prosperi » 10/02/2010, 18:07

piergiorgio ha scritto:
jwscientist ha scritto:Lazzaro non era morto Ely, aveva mangiato la mandragola, che da una morte apparente per tre giorni


Il Vangelo apocrifo di Gennaro l'Apostata, rinvenuto durante degli scavi per la costruzione della metropolitana, fa riferimento alla resurrezione di Lazzaro.
Il documento scritto nell'idioma locale,parte latino e parte-nopeo, ha richiamato , per la sua interpretazione autentica i migliori biblisti contemporanei.
Dopo lunghe discussioni condotte tra sfogliatelle e caffè, si è convenuto che la traduzione più corretta fosse la seguente:

Alle parole di Gesù " Lazzaro alzati e cammina" .......Lazzaro,noto disoccupato di NeaPolis,abbia risposto... :risatina: "con calma e per piacere"

:risatina: :risatina: :risatina: :risatina: :scuse:

:risata: :risata: :risata:
Fino a "biblisti contemporanei", ho pensato: acc, che scoop
Sto invecchiando. :saggio: :risata:
Gabriella
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Messaggiodi Vincy » 19/02/2010, 18:40

Caro moesc_anthon,
analizzare un versetto secondo il contesto è necessario per capire qualcosa circa l'esatto significato di ciò che leggiamo nelle Scritture. Il contesto è il ragionamento e l'obiettivo dello scrittore, l'ambiente e la cultura in cui vive lo scrittore e le persone a cui si rivolge, ecc ecc. Inoltre è utilissimo andare ad accertarsi di cosa dica esattamente il testo originale o antico perché a volte i traduttori possono farsi influenzare dai loro propri concetti e usare termini che vanno nella loro direzione (soprattutto quando il testo letterale va contro le loro dottrine) anziché limitarsi alla traduzione letterale.
Spesso i tdg per convincere le persone a soffermarsi ed analizzare davvero la Bibbia usano un'illustrazione e un ragionamento. La Bibbia è come un metro, o un'unità di misura. E dicono alle persone di analizzare le dottrine della propria chiesa attraverso il "metro" delle Scritture. Tuttavia perché questo ragionamento non lo fai anche a te stesso? Perché non prendi ad una ad una le dottrine della tua "chiesa", e guardi a fondo se sono conformi alle Scritture?
Lascia da parte tutto ciò che hai imparato finora, non per disprezzarlo ma per essere più obiettivo nell'esame. Lascia da parte le pubblicazioni. Prenditi varie versioni della Bibbia, prenditi i testi antichi con le traduzioni letterali, prendi diverse concordanze e commentari biblici ed esamina la Bibbia. Studia la Bibbia, non le pubblicazioni di qualcuno. Vedrai che se ti sforzi comincerai a capire che diverse questioni non quadrano nelle dottrine che conosci.
Te lo dico per esperienza. E ti parlo da amico.
Per darti un assaggio ti posto alcune argomentazioni già postate altrove, ma che sicuramente qui non sono fuori luogo.

Le mie risposte date a una tdg che mi dice di credere nella speranza di vita eterna terrena per i cristiani odierni. Alla mia domanda di fornirmi le prove scritturali, mi cita Matteo 5:5. (un po' come hai fatto tu anthon)
Mia risposta:
<<Benchè questa scrittura sia usata dai tdg per dimostrare la speranza terrena per i cristiani, tuttavia questa applicazione è fatta "per estensione", e non per diretto significato.
Se fai una ricerca sulla concordanza e leggi le scritture che contengono la parola "erede" o "eredità" o il verbo "ereditare" nelle scritture greche cristiane potrai notare con quale significato sono usati questi termini.
Riguardo al significato diretto di Matteo 5:5, nota il commento del Perspicacia nello Studio delle Scritture, volume 1, pag.830, alla voce "Eredità":
<<L’eredità cristiana.
Gesù Cristo, quale figlio di Davide, è erede del trono davidico. (Isa 9:7; Lu 1:32) Come Figlio di Dio è erede di un regno celeste in virtù del patto che Geova ha fatto con lui. (Sl 110:4; Lu 22:28-30) Cristo eredita dunque le nazioni per frantumare tutti gli oppositori e regnare per sempre. — Sl 2:6-9.
Gli unti che fanno parte della congregazione cristiana hanno un’eredità celeste, quali “fratelli” di Gesù partecipi della sua eredità. (Ef 1:14; Col 1:12; 1Pt 1:4, 5) Questa include la terra. — Mt 5:5.
Poiché Dio li liberò dall’Egitto, gli israeliti divennero sua proprietà o “eredità”. (De 32:9; Sl 33:12; 74:2; Mic 7:14) Essi prefiguravano la “nazione” dell’Israele spirituale, che Dio considera sua “eredità” perché ne è il Proprietario, avendola acquistata per mezzo del sangue del suo unigenito Figlio, Gesù Cristo. — 1Pt 2:9; 5:2, 3; At 20:28.
Gesù Cristo indicò che chiunque rinuncia a cose di valore per amore del suo nome e per amore della buona notizia “erediterà la vita eterna”. — Mt 19:29; Mr 10:29, 30.>>
La Torre di Guardia del 15/5/2008, pag.3, ammette il significato diretto in armonia col Perspicacia succitato, e estende poi il significato di ereditare la terra anche al reame terrestre. Ma non è il significato diretto. Te la cito:
<<Siate d’indole mite
3 Gesù disse: “Felici quelli che sono d’indole mite, poiché erediteranno la terra”. (Matt. 5:5) La mitezza di cui si parla nelle Scritture non ha niente a che vedere con la debolezza. È piuttosto la gentilezza che si manifesta quando si ubbidisce a ciò che Dio richiede, e traspare dal modo in cui ci comportiamo con i nostri simili. Per esempio ‘non rendiamo a nessuno male per male’. — Rom. 12:17-19.
4 Quelli d’indole mite sono felici perché “erediteranno la terra”. Gesù, che era “d’indole mite e modesto di cuore”, è stato “costituito erede di tutte le cose” ed è quindi il principale Erede della terra. (Matt. 11:29; Ebr. 1:2; Sal. 2:8) Era stato predetto che, nel Regno celeste, il messianico “figlio dell’uomo” avrebbe avuto dei coregnanti. (Dan. 7:13, 14, 21, 22, 27) Essendo “coeredi di Cristo”, i 144.000 unti, anch’essi d’indole mite, avrebbero ereditato la terra insieme a lui. (Rom. 8:16, 17; Riv. 14:1) Altre persone d’indole mite riceveranno la vita eterna nel reame terrestre del Regno. — Sal. 37:11.>>
Come puoi notare, l'ultima frase è solo un'estensione del CD, che collega una scrittura fuori dal contesto.>>
Dopo avermi risposto con un insieme di citazioni prese qua e là dalle riviste Torre di Guardia, ecco la mia risposta:
<<..che devo dirti? La tua non è una spiegazione profonda e obiettiva di scritture bibliche, ma semplicemente una citazione di qualche pubblicazione della Watchtower. Vorrei una discussione biblica, su versetti chiari ed espiliciti che dicano che i cristiani hanno la speranza terrena. Gesù non lo insegnò mai. La citazione che tu fai assembla tanti versetti tra loro. Ma se li si esamini attentamente non dimostrano la vita eterna su una terra paradisiaca per i cristiani.
Puoi farmi degli esempi espliciti e diretti di un simile insegnamento da parte di Gesù?
Venendo alla tua citazione, cominciamo con la prima scrittura citata.
1) Rivelazione 7:9. Ai tempi di Russell questa "grande folla" veniva applicata a una classe secondaria celeste. Poi Rutherford cambiò la spiegazione.
Ti posso dire di guardare il contesto e il testo greco originale. Della grande folla viene detto che stanno "dinanzi al trono e all'Agnello", e al versetto 15 della TNM è detto che "sono dinanzi al trono di Dio; e gli rendono sacro servizio giorno e notte nel suo tempio".
Il libro "Rivelazione: il suo grandioso culmine.." e "Ragioniamo", e altre, spiegano che a volte il termine "davanti" significa "alla vista" e non necessariamente davanti letteralmente, e citano alcuni esempi di altre frasi bibliche. Su questo si può dire che il termine "davanti" dev'essere visto nel contesto e nell'uso che ne fa Giovanni stesso nella Rivelazione, e non altri scrittori in un contesto diverso. Allora vediamo com'è usato questo termine nel contesto della Rivelazione. Il termine è la parola greca "enòpion" (dinanzi, davanti). Ti cito le volte in cui nel testo greco (in Rivelazione) c'è questo termine in relazione al trono di Dio, o simili, come nel 7:9. Nota tu stessa il significato in cui viene adoperato.
1:5. "..da Colui che è e che era e che viene, e dai 7 spiriti che sono dinanzi (enòpion) al trono". = cieli, presenza stessa di Dio.
3:5. "..riconoscerò il suo nome dinanzi al Padre mio e dinanzi ai suoi angeli". = cieli, presenza di Dio e degli angeli.
4:5, 6. "..e dinanzi al trono ci sono 7 lampade...E dinanzi al trono c'è..un mare di vetro..". = cieli, presenza stessa di Dio.
4:10. "..i 24 anziani cadono dinanzi a Colui che siede sul trono..gettano le loro corone dinanzi al trono". = cieli, presenza stessa di Dio.
8:4. "..sull'altare d'oro che era dinanzi al trono." = cieli, presenza stessa di Dio.
9:13. "..dai corni dell'altare d'oro che è dinanzi a Dio " = cieli, presenza stessa di Dio.
11:16. "..i 24 anziani che erano seduti dinanzi a Dio sui troni.. = cieli, presenza stessa di Dio.
12:4. "..il dragone si teneva davanti alla donna.." = cieli, tutti simboli di creature celesti.
14:3. "..dinanzi al trono e dinanzi alle 4 creature viventi e agli anziani.." = cieli, presenza di Dio (trono) e presenza di altre creature spirituali.
14:10. "..dinanzi ai santi angeli e dinanzi all'Agnello" = cieli.
20:12. "..in piedi davanti al trono.."(vedi il versetto precedente "..dalla sua presenza.."). = cieli.
Come puoi vedere dalle scritture citate, Giovanni in rivelazione usa il termine "davanti" (enòpion) al trono nel senso di essere proprio davanti a Dio, alla sua presenza nei cieli.
Ti chiedo: Perché solo Riv. 7:9 e 15, dovrebbe avere un significato diverso?
Inoltre analizziamo altri fattori.
In Rivelazione 7:15 è detto (oltre che sono dinanzi al trono) che "gli rendono sacro servizio nel suo tempio". Anche su questo le pubblicazioni della Watchtower danno la spiegazione che qui la parola tempio si riferisce non al santuario del tempio celeste, ma al suo cortile terreno.
Notiamo il testo greco: "gli rendono sacro servizio nella sua DIVINA ABITAZIONE " (Interlineare).
In armonia al testo greco contenuto nell'Interlineare, leggi la nota in calce della Traduzione del Nuovo Mondo con riferimenti (Rbi8-I), riguardo al termine "nel suo tempio", del versetto 15: <<O, "abitazione (dimora) divina". Greco naòi, dativo singolare; latino templo; J17,18,22(ebraico), behehkhalòh, "nel suo palazzo (tempio)".>>
Poi nota tutte le altre volte che viene usato lo stesso identico termine come viene tradotto dalla TNM, e le note in calce (sempre in Rivelazione):
3:12, "abitazione (dimora) divina", nota in calce.
11:1, "il santuario del tempio". ("l'abitazione (dimora) divina", nota in calce)
11:2, "il santuario del tempio".
11:19, "il santuario del tempio di Dio che è in cielo.. nel santuario del suo tempio". ("l'abitazione (dimora) divina, nota in calce).
14:15, 17, "..dal santuario del tempio..". (o "l'abitazione (dimora) divina", nota in calce)
21:22, "..alcun tempio, poiché Geova Dio, l'Onnipotente, è il suo tempio, e lo è l'Agnello" (o "abitazione (dimora) divina, nota in calce)
Come puoi notare, tutte le volte che viene usato questo termine è sempre tradotto "tempio" o "santuario del tempio", e le note in calce indicano giustamente "la divina abitazione (dimora)", cioè i cieli stessi dove risiede Dio. Lo stesso identico termine è usato in Riv 7:15, come la nota in calce fa notare, nota identica a quella di tutti gli altri versetti in cui è usato quel termine.
Allora ti chiedo. Perché il versetto 15 del cap 7 dovrebbe fare eccezione e intendersi non il santuario del tempio, o la divina abitazione, cioè il cielo dove Dio risiede, ma dovrebbe interpretarsi come il "cortile terreno" del tempio???? O come se fosse semplicemente "alla vista" del trono, ma nel "cortile terreno"??? Giovanni non usò quel termine con questo significato, ma con lo stesso significato di sempre, come ammette la nota in calce e l'Interlineare.
Inoltre, nota un altro versetto di Rivelazione in cui è usata l'espressione di chi "rende sacro servizio", (come in Riv 7:15): Rivelazione 22:3-5. Nota le note in calce di entrambi i brani, e noterai che il termine greco "rendere sacro servizio" è lo stesso. Evidentemente si parla di gruppi simili.
Penso che solo su questi fatti avrai da riflettere molto, se vuoi essere obiettiva e non condizionata.
Riguardo poi al Salmo che citi (37:10, 11, 29) nulla indica che si applichi ai cristiani. Né Gesù né Paolo o altri scrittori cristiani citarono mai questo versetto per applicarlo a una qualche speranza di vita terrena per i cristiani. O puoi indicarmi il contrario con qualche scrittura esplicita e inequivocabile?
Non credi che se i cristiani avessero dovuto nel corso del tempo cambiare la loro speranza, sarebbe stato un cambiamento così grosso che Gesù non avrebbe potuto fare a meno di parlarne in modo chiaro? Perché non troviamo mai che Gesù dica ai suoi discepoli: "sapete, arriverà un giorno che i miei seguaci non avranno più la speranza che dò a voi. Voi verrete nei cieli con me, quelli dopo di voi pure, ma a un certo punto muterò dai cieli la loro speranza e la loro meta sarà vivere sulla terra per sempre".
Non si trova in tutti gli insegnamenti di Cristo niente del genere, e nemmeno presso i suoi discepoli, a meno che non si voglia far dire loro qualcosa di diverso da ciò che è evidente e il testo greco dimostra, a meno di forzare le Scritture e il loro significato, che resta poi in netto contrasto col testo originale, come le note in calce che ti ho citato che contraddicono la spiegazione stessa della WatchTower.
Lascia un attimo da parte qualunque cosa tu sappia già ed esamina le Scritture tra loro e col loro significato originale, e vedi come lo stesso termine viene usato dalla stesso scrittore in altri punti. Così potrai capire senza forzare le Scritture.
Con affetto.>>

Capisci ora cosa significa ciò che tutti qui nel Forum cercano di farti capire?
"La mente che rinuncia, una volta per tutte, ad una speranza inutile, riceve come ricompensa una serenità crescente." - Raymond Victor FRANZ.
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lazzaro

Messaggiodi Gianni Bissoli » 19/04/2010, 20:44

va bene criticare i tdg,ma sulla questione resurrezione ,la loro interpretazione sembra la più logica!vedi appunto lazzaro e tutti gli altri resuscitati.
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Messaggiodi Trianello » 19/04/2010, 20:57

Gianni Bissoli ha scritto:va bene criticare i tdg,ma sulla questione resurrezione ,la loro interpretazione sembra la più logica!vedi appunto lazzaro e tutti gli altri resuscitati.


In che senso asserisci questo? Spiegati.
Per quanto ne so, poi Lazzaro è morto di nuovo, quindi il suo risuscitamento non ha molto a che fare con la resurrezione finale dei morti, alla quale non seguirà la morte (tranne che per i TdG, per i quali Geova, se gli gira, potrà sempre annientare i risorti, sia durante il millennio che dopo, se questi si saranno comportati male).
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Messaggiodi agata » 21/04/2010, 14:47

Mauro Guardascione ha scritto:Avrà visto qualche film, non ricordo, dovrebbe essere laguna blu! :risatina:



certo che pure le fesserie che dice il papa,mica piccole ! :appl: :risata:
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Messaggiodi Trianello » 21/04/2010, 14:49

agata ha scritto:
certo che pure le fesserie che dice il papa,mica piccole ! :appl: :risata:


Di grazia, quali fesserie avrebbe detto sua Santità?
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Messaggiodi Citocromo » 08/05/2010, 12:38

Ho trovato questo video sull'argomento di questo 3D:

:senzaparole:
Ma a nessuno viene in mente di alzare la mano e di dire: "Ma che cosa state farneticando?"
Domande retoriche. Risposte scontate. Storielle per bambini.
:grazie: :ciao:
Le verità della fede sono una collana di perle preziose, tenute insieme da un filo che è la divinità di Cristo. Tagliato il filo perdete tutta la collana. (padre A. Gasparino)
Presentazione: viewtopic.php?f=7&t=78
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Messaggiodi arwen » 15/05/2010, 9:45

Lui ha usato Lazzaro come ulteriore segno,molto grande( infatti dopo questo tutto il sinedrio cercava 1 pretesto x farlo morire),che Lui è NEL Padre e il Padre è in Lui,visto che fa le sue opere( cnfr. discorso con filippo e altre volte....se vuoi cerco esatta citaz.).Lazzaro,lo si evince dal vangelo perchè 1 donna,penso marta,dice a Gesù che già mandava cattivo odore essendo morto da diversi giorni!!!era già in putrefazione altrochè mandragola! ma dove le andate a pescare, va le sognate alla notte?!.mah... :lovebibbia:
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" Amore non è amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l'altro si allontana.
Oh no !. Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;
Amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio;
Se questo è errore e mi sarà provato, io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato. "
William Shakespeare
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Messaggiodi arwen » 15/05/2010, 9:46

Lui ha usato Lazzaro come ulteriore segno,molto grande( infatti dopo questo tutto il sinedrio cercava 1 pretesto x farlo morire),che Lui è NEL Padre e il Padre è in Lui,visto che fa le sue opere( cnfr. discorso con filippo e altre volte....se vuoi cerco esatta citaz.).Lazzaro,lo si evince dal vangelo perchè 1 donna,penso marta,dice a Gesù che già mandava cattivo odore essendo morto da diversi giorni!!!era già in putrefazione altrochè mandragola! ma dove le andate a pescare, va le sognate alla notte?!.mah... :lovebibbia:
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Messaggiodi lovelove84 » 15/05/2010, 10:16

scusate ma io non capisco nulla del video, qualcuno mi puo dire che dicono :mrgreen:
SI DEVE INSEGNARE A PENSARE, E NO A COSA PENSARE..
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Messaggiodi flabot » 15/05/2010, 14:45

lovelove84 ha scritto:scusate ma io non capisco nulla del video, qualcuno mi puo dire che dicono :mrgreen:



:quoto100: :quoto100: :quoto100: :quoto100: :quoto100: :quoto100:
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Messaggiodi Sal80 » 16/05/2010, 16:15

Citocromo ha scritto:Ho trovato questo video sull'argomento di questo 3D:

:senzaparole:
Ma a nessuno viene in mente di alzare la mano e di dire: "Ma che cosa state farneticando?"
Domande retoriche. Risposte scontate. Storielle per bambini.
:grazie: :ciao:


Ma come, il discorsetto è durato più di 5 minuti e non è stato interrotto? Ts,ts,ts!! :lingua: :risata:
Ci sono due errori che si possono fare lungo la via verso la verità...non andare fino in fondo, e non iniziare.
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Messaggiodi pietro » 23/05/2010, 16:23

jan hus ha scritto:Credo che dare una personale spiegazione alle parole della Bibbia su cos'è anima e su cosa non è non porta molto lontano, alla fine ci si rimane al punto di partenza, con questo non voglio metter in dubbio la preparazione di nessuno dei foristi.

Ma cos'è veamente giusto o no, credo che e al di la' delle facolta umane deciderlo, cosa e corretto secondo verita non ci e' stata data la facolta' di conoscere, quindi i ragionamenti dottrinali sono fine in se stessi e non vanno piu' in la' del ragionamento stesso.

Naturalmente e un MIO pensiero.


Io penso che sia proprio questo il punto. Leggere le Sacre Scritture per capirne il significato a livello mentale, come fanno i TdG, non porta da nessuna parte.
Consultare i testi Sacri per avvicinarsi a Dio, per conoscere il suo amore è l’unico modo.
D'altronde anche S.Paolo dice che l’amore è l’unica strada. (Se qualcuno pensa di avere acquistato conoscenza di qualche cosa, .... non [la] conosce ancora come [la] dovrebbe conoscere. 3 Ma .... se qualcuno ama Dio, è conosciuto da lui. 1Cor8:2)
Chi ... realmente guida lo Schiavo Fedele e Discreto, se lo Schiavo non è ispirato da Dio? ( La Torre Guardia 01/09/1981 p.29) ( Svegliatevi 22/06/95 p.8) ( La Torre Guardia 01/09/79 p.23).
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Messaggiodi berescitte » 10/09/2010, 18:06

Trianello ha scritto:
Gianni Bissoli ha scritto:va bene criticare i tdg,ma sulla questione resurrezione ,la loro interpretazione sembra la più logica!vedi appunto lazzaro e tutti gli altri resuscitati.


In che senso asserisci questo? Spiegati.
Per quanto ne so, poi Lazzaro è morto di nuovo, quindi il suo risuscitamento non ha molto a che fare con la resurrezione finale dei morti, alla quale non seguirà la morte (tranne che per i TdG, per i quali Geova, se gli gira, potrà sempre annientare i risorti, sia durante il millennio che dopo, se questi si saranno comportati male).


Mi colloco in ritardo nel 3D prendendo spunto da quanto dice Trianello qui sopra.
E mettendo le mani avanti nel senso che ho letto solo la prima pagina del Web e questi ultimi post (sette pagine sono proprio troppe!). Perciò potrei proporre una riflessione che forse qualcuno ha già proposto, ma opino di no, perché avrebbe dovuto apparire tra i primi post e invece pare che non è venuta in mente a nessuno. Ecco di che si tratta...

LA RISURREZIONE DI LAZZARO (come quelle dell'AT e quella del figlio della vedova di Naim e della figlia di Giairo) NON FU UNA VERA RISURREZIONE, E' DEFINITA COSI' IMPROPRIAMENTE
Gesù è il "primogenito di tra i morti", cioè il primo ed unico ad essere stato resuscitato di cui parla la Bibbia (la risurrezione di Maria è extra Biblica) e il prototipo di ciò che avverrà alla resurrezione dei corpi alla fine del mondo (egli "conformerà il nostro misero corpo al suo corpo glorioso"). Ma le caratteristiche del corpo risuscitato di Cristo non sono le stesse del cosiddetto risuscitato Lazzaro. E la Bibbia dice esplicitamente che "Gesù è risorto per non più morire, la morte non ha più alcun potere su di lui", il che non fu per Lazzaro. Di qui la convinzione cattolica che nella vera risurrezione avvenga una trasformazione del corpo che, rimanendo quello storico, viene spiritualizzato (S. Paolo dice "sopravestito") e viva nella dimensione spirituale trascendente di Dio, pur potendo (Gesù per potere proprio in quanto Dio e Maria per facoltà datale da Dio) rendersi presente e contattabile nella nostra dimensione spazio-temporale.
Insomma la resurrezione è per tutti gli altri esseri umani l'evento escatologico. Le pseudo risurrezioni che precedono quell'evento (fatta esclusione per quella di Gesù) non sono tali ma rivivificazioni, o rianimazioni che dir si voglia.

E, restando sul piano della rivivificazione, se noi sosteniamo che la morte è irreversibile quando l'anima si separa dal corpo, dobbiamo dire che, nel caso di Lazzaro: 1) O Dio ha fatto un'eccezione ricongiungendo l'anima di Lazzaro al suo corpo; 2) O l'anima di Lazzaro non si era separata definitivamente dal corpo (il che non renderebbe comunque falsa l'affermazione che "è morto" perché potrebbe essere intesa nel senso che si trovava in una situazione di irreversibilità, invertibile solo dall'onnipotenza divina).
Nel primo caso è evidente che Dio non ha immesso la coscienza di Lazzaro in contatto con la realtà soprannaturale dell'altro mondo ma l'ha tenuta in sospeso, analogamente alla nostra situazione di dormienti. Perciò cade l'obiezione geovista che si chiede perché mai Lazzaro non ha raccontato niente di ciò che ha visto.
Nè esiste problema circa un eventuale torto fatto a Lazzaro nell'averlo riportato da una situazione di beatitudine (propria dei giusti che muoiono nel Signore) alla peccaminosità della vita terrena; basti pensare che l'onniscienza di Gesù sapeva che Lazzaro avrebbe comunque mantenuto il proprio livello di santità fin quando non sarebbe di nuovo morto.
Il senso di quella "risurrezione", come disse Gesù, è stato quello di confermare i discepoli nella fede in sé quale Figlio di Dio, così che chi vede lui vede il Padre. «41 Perciò tolsero la pietra. Ora Gesù alzò gli occhi al cielo e disse: “Padre, ti ringrazio di avermi ascoltato. 42 Veramente, io sapevo che mi ascolti sempre; ma ho parlato a motivo della folla che sta intorno, affinché credano che tu mi hai mandato». (NM)
E' anche ovvio che anche la risurrezione che avverrebbe nel millennio, di cui parla il geovismo, non è tale e a maggior ragione. Sia perché i risorti potranno rimorire, sia perché, non essendoci la continuaità personale ma una riproduzione di essi dalla sola memoria di Geova, si tratterebbe di una "creazione di copia" del defunto storico che appunto resta, come individuo, non risorto.
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Messaggiodi MatrixRevolution » 10/09/2010, 18:22

State dimenticando una cosa: Chi lo dice che Lazzaro si ricordasse dove e cosa fosse durante i giorni in cui era morto? Magari era un'anima e ha avuto delle esperienze e sensazioni ma non credo gli sia stato permesso di ricordarle dopo la ri-materializzazione.

oppure l'ipotesi più credibile e logica:

questo fatto NON è mai accaduto. :blu:
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Messaggiodi berescitte » 16/09/2010, 9:57

MatrixRevolution ha scritto:State dimenticando una cosa: Chi lo dice che Lazzaro si ricordasse dove e cosa fosse durante i giorni in cui era morto? Magari era un'anima e ha avuto delle esperienze e sensazioni ma non credo gli sia stato permesso di ricordarle dopo la ri-materializzazione.

oppure l'ipotesi più credibile e logica:

questo fatto NON è mai accaduto. :blu:


L'ultima ipotesi butta sullo humour un discorso che invece è e resta molto serio, almeno per chi ha fede. :triste:

La riflessione che precede invece, circa l'interdizione al ricordare, la trovo condivisibile. Ma la mia ipotesi che Dio abbia tenuto la sua anima fuori di ogni conoscenza e di esperienza reale (un po' come nel nostro sonno) arriva alla stessa conclusione. Io non sostengo che Lazzaro si ricordasse di alcunché appunto perché potrebbe non avere avuto alcuna cosa da poter "ricordare".
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Messaggiodi StellaDelMattino » 17/09/2010, 15:50

arwen ha scritto:Lui ha usato Lazzaro come ulteriore segno,molto grande( infatti dopo questo tutto il sinedrio cercava 1 pretesto x farlo morire),che Lui è NEL Padre e il Padre è in Lui,visto che fa le sue opere( cnfr. discorso con filippo e altre volte....se vuoi cerco esatta citaz.).Lazzaro,lo si evince dal vangelo perchè 1 donna,penso marta,dice a Gesù che già mandava cattivo odore essendo morto da diversi giorni!!!era già in putrefazione altrochè mandragola! ma dove le andate a pescare, va le sognate alla notte?!.mah... :lovebibbia:



Io :quoto100: Arwen!
Anche secondo me Gesù ha risuscitato Lazzaro per far capire ai presenti la sua natura divina e basta. :ciao: :ilovejesus:
13"Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti agli uomini; perché così voi non vi entrate, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrarci.
15 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che percorrete il mare e la terra per fare un solo proselito e, ottenutolo, lo rendete figlio della Geenna il doppio di voi." MATTEO 23,13e15
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anima e corpo

Messaggiodi Mario70 » 24/01/2011, 22:05

Voglio riesumare questo bel tread per aggiungere una scrittura che mi è balzata agli occhi oggi:

NRV 2 Corinti 5:10 Noi tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, affinché ciascuno riceva la retribuzione di ciò che ha fatto quando era nel corpo, sia in bene sia in male.

LND 2 Corinti 5:10 Noi tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, affinché ciascuno riceva la retribuzione delle cose fatte nel corpo in base a ciò che ha fatto, sia in bene che in male.

IEP 2 Corinti 5:10 Poiché tutti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, per ricevere ciascuno la retribuzione delle opere compiute col corpo, premio o castigo.

CEI 2008 "Tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, per ricevere ciascuno la ricompensa delle opere compiute quando era nel corpo, sia in bene che in male."

Se la persona verrà giudicata in base a quello che fece quando era nel corpo, vuol dire che la sua esistenza continua anche dopo la morte altrimenti chi giudicherà Cristo?
Il ricordo della persona morta?
Se inoltre la persona "era nel corpo" vuol dire che esso rappresenta una specie di involucro, dove la persona, ovvero l'anima, risiedeva.


2Ti 4:1 Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù, che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua apparizione e il suo regno:

Anche quì se i morti vengono giudicati devono avere un esistenza cosciente.

Atti 10:42" Egli ci ha ordinato di predicare al popolo e di testimoniare che egli è stato costituito da Dio giudice dei vivi e dei morti. "
NRV 1 Pietro 4:5 "Ne renderanno conto a colui che è pronto a giudicare i vivi e i morti. "

Come fa a giudicare i morti se essi non esistono più? giudica quello che il padre ha in memoria?
«È vero, in tempi passati vi sono stati alcuni che hanno predetto la "fine del mondo", annunciando perfino una data specifica. Alcuni hanno raccolto intorno a sé gruppi di persone ... aspettando la fine. Tuttavia non è accaduto nulla. La "fine" non è venuta. Si sono resi colpevoli di falsa profezia» (Svegliatevi!, 22/4/1969, p. 23).
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Messaggiodi Ely » 24/01/2011, 22:39

Il fatto è che i tdg credono che il corpo sia un involucro SOLO riguardo gli unti. Tutto il Nuovo Testamento è indirizzato a sole 144000 persone, non a una di più e non a una di meno. Quindi quando si parla di vita in spirito dopo la morte la concepiscono solo per loro.

Riguardo poi al giudizio sia per i vivi che per i morti, lo pongono dopo Armaghedon, quando Dio avrà risuscitato tutti i morti meritevoli di risurrezione.

Peccato che sia ridicolo credere che Dio risuscita quelli che hanno compiuto cose vili solo per farli morire di nuovo.
Ma anche qui si sono inventati una spiegazione: le azioni che porteranno alla morte molti risuscitati, le avranno compiute dopo la risurrezione, nel periodo di "prova". Cosa che però non sta scritta da nessuna parte.


Ely
Ora vi preghiamo, fratelli, riguardo alla venuta del Signore nostro Gesù Cristo ..., di non lasciarvi così facilmente confondere e turbare, ... quasi che il giorno del Signore sia imminente. (II Tess. 2,1-2)

Mia presentazione: http://freeforumzone.leonardo.it/discus ... 370991&p=1
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Messaggiodi Mario70 » 24/01/2011, 22:57

Ely ha scritto:Il fatto è che i tdg credono che il corpo sia un involucro SOLO riguardo gli unti. Tutto il Nuovo Testamento è indirizzato a sole 144000 persone, non a una di più e non a una di meno. Quindi quando si parla di vita in spirito dopo la morte la concepiscono solo per loro.

Riguardo poi al giudizio sia per i vivi che per i morti, lo pongono dopo Armaghedon, quando Dio avrà risuscitato tutti i morti meritevoli di risurrezione.

Peccato che sia ridicolo credere che Dio risuscita quelli che hanno compiuto cose vili solo per farli morire di nuovo.
Ma anche qui si sono inventati una spiegazione: le azioni che porteranno alla morte molti risuscitati, le avranno compiute dopo la risurrezione, nel periodo di "prova". Cosa che però non sta scritta da nessuna parte.


Ely

Nel primo caso per i tdg gli unti sono puro spirito come gli angeli, la parola "corpo" è relativa... comuque sia non hanno di certo un corpo con dentro un'anima, questo è sacrosanto.
Per la seconda parte le scritture non parlano di "risorti" ma di "morti", la loro argomentazione non regge proprio.
ciao
«È vero, in tempi passati vi sono stati alcuni che hanno predetto la "fine del mondo", annunciando perfino una data specifica. Alcuni hanno raccolto intorno a sé gruppi di persone ... aspettando la fine. Tuttavia non è accaduto nulla. La "fine" non è venuta. Si sono resi colpevoli di falsa profezia» (Svegliatevi!, 22/4/1969, p. 23).
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Messaggiodi Ely » 24/01/2011, 23:04

Mario70 ha scritto:
Ely ha scritto:Il fatto è che i tdg credono che il corpo sia un involucro SOLO riguardo gli unti. Tutto il Nuovo Testamento è indirizzato a sole 144000 persone, non a una di più e non a una di meno. Quindi quando si parla di vita in spirito dopo la morte la concepiscono solo per loro.

Riguardo poi al giudizio sia per i vivi che per i morti, lo pongono dopo Armaghedon, quando Dio avrà risuscitato tutti i morti meritevoli di risurrezione.

Peccato che sia ridicolo credere che Dio risuscita quelli che hanno compiuto cose vili solo per farli morire di nuovo.
Ma anche qui si sono inventati una spiegazione: le azioni che porteranno alla morte molti risuscitati, le avranno compiute dopo la risurrezione, nel periodo di "prova". Cosa che però non sta scritta da nessuna parte.


Ely

Nel primo caso per i tdg gli unti sono puro spirito come gli angeli, la parola "corpo" è relativa... comuque sia non hanno di certo un corpo con dentro un'anima, questo è sacrosanto.
Per la seconda parte le scritture non parlano di "risorti" ma di "morti", la loro argomentazione non regge proprio.
ciao



Concordo, ma bisogna spiegar loro il motivo per cui non regge...:occhiol:


Ciao
Ely
Ora vi preghiamo, fratelli, riguardo alla venuta del Signore nostro Gesù Cristo ..., di non lasciarvi così facilmente confondere e turbare, ... quasi che il giorno del Signore sia imminente. (II Tess. 2,1-2)

Mia presentazione: http://freeforumzone.leonardo.it/discus ... 370991&p=1
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Messaggiodi cavdna » 25/01/2011, 20:20

vi saluto in CRISTO SIGNORE

mia cara sorella:

Ely ha scritto:Concordo, ma bisogna spiegar loro il motivo per cui non regge...:occhiol:
Ciao
Ely


R I S P O S T A

mia cara sorella


impegno ARDUO (se non impossibile :boh: )

poiché loro non accettano spiegazioni fuori dalla WTS

e quando qualcuno di quelli "coraggiosi (o infamanti :boh: )" approdano in questo spazio
poco interessa leggere e apprendere le spiegazioni

a loro interessa solo riproporrere - rirproporrere e riproporrere in maniera incessantemente ciò che mamma WTS ha sapientemente inculcato

grazie :fiori e bacio: :strettamano: :fiori e bacio:

vi saluto in CRISTO RISORTO

cavdna
 

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