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Enrico: la mia esperienza con i TdG

Racconti di vita, esperienze, consigli.

Moderatore: nelly24

Enrico: la mia esperienza con i TdG

Messaggiodi Achille » 05/08/2012, 17:09

Testimonianza ricevuta via e-mail il 2 agosto.
Enrico mi ha autorizzato a pubblicare la sua storia, compresi il suo nome e cognome.
Achille
---------------------------------------------

Ciao Achille,

Mi chiamo Enrico Lancellotti, ho 20 anni e mi sono dissociato dai TdG da quasi 2 anni.
Ho tratto grande aiuto e conforto leggendo la tua esperienza personale con i TdG e analizzando le ricerche e i ragionamenti che hai scritto nel sito. Se solo avessi scoperto questo sito prima di finire davanti
al Comitato Giudiziario, mi sarei potuto difendere molto meglio di quanto abbia fatto, anche se ho portato alla loro attenzione diversi aspetti riguardanti il sangue e i trapianti, che poi ho scoperto essere trattati da te nell'apposita sezione correlati da diversi riferimenti alle loro stesse pubblicazioni che io non conoscevo nemmeno.

Avrei molto piacere di condividere con te la mia esperienza.

Sono nato in una famiglia di TdG. Mio padre è stato un dirigente del PCI nella sezione Modenese fino al suo crollo; tutte le sue credenze e la sua fiducia riposta nel PCI svanirono in poco tempo; fu allora che fu contattato dai TdG, nel giro di un anno si battezzò e dopo poco divenne anziano di congregazione.
Mia madre ha avuto un'infanzia molto difficile; un padre che la maltrattava continuamente (verbalmente e fisicamente), una madre che divenne TdG per convenienza (in Francia, dove avevano dovuto trasferirsi per lavoro, non conosceva nessuno; i TdG si erano mostrati particolarmente premurosi nei loro confronti, fornendole sostegno "emotivo" ed economico), ma che una volta tornata in Italia riprese a praticare la religione cattolica (la cosa bizzarra è che non fu mai disassociata, visto che, a detta del Comitato locale degli anziani in Sardegna, suo paese natìo, "non si è mai dedicata, quindi il battesimo non può essere considerato valido"; fatto sta che con me e i miei genitori continua ad avere rapporti normali...). Quindi, una volta tornata in Sardegna con i suoi, fu contattata dai TdG, i quali le fecero sentire che avrebbe potuto trovare fra di loro "una fratellanza mondiale" più forte dei legami carnali di parentela. Anch'essa si battezzò nel giro di un anno, e poco dopo divenne pioniera regolare. Lo è ancora oggi.

Sono cresciuto quindi in un ambiente fortemente indottrinato, sin da piccolo mi veniva insegnato a non legare con i compagni di scuola, a non festeggiare i compleanni, ecc. Naturalmente tutto ciò mi sembrava
giusto, visto che alla mia allora tenera età avevo completa fiducia negli insegnamenti che mi venivano impartiti. A 5 anni feci il mio primo discorso (l'allora "discorso n.2", che consisteva nella lettura di un brano della Bibbia e un breve commento; te lo ricorderai sicuramente), due anni dopo mi fu assegnato il mio primo disc. n. 4 (ricordo ancora che trattava il tema dei videogiochi violenti). Insomma, ero considerato "una roccia", e man mano che crescevo mi venivano affidati innumerevoli compiti e responsabilità. Mi sentivo importante, e quando a 12 anni mi fu detto che per progredire ancora di più nella "Teocrazia" mi sarei dovuto battezzare, non esitai. Mi battezzai ad un'assemblea di distretto tenuta allo stadio di Reggio
Emilia (RE). Fu un grande errore, perché non ero ancora entrato nella fase dell'adolescenza, la fase della vita in cui (credo) ci si pongono più domande in assoluto.
Non appena cominciai a frequentare le scuole superiori (scelsi il Liceo Linguistico), mi trovai davanti ad una realtà che mi appariva completamente nuova. Sono sempre stato un tipo di persona sicura di sé e inamovibile nelle sue decisioni, pertanto all'inizio volevo convincere gli altri e soprattutto me stesso che la mia scelta di vita non era condizionata da nessuno, se non dalla mia stessa volontà. Nel frattempo, mio padre intensificò progressivamente lo studio biblico insieme a me, trattando argomenti riguardanti la vita sessuale, affettiva, scolastica e "filosofica". Nel frattempo, grazie all'influenza dei miei ex professori di filosofia e di italiano, che ancora oggi considero dei pilastri della mia istruzione e che, essendo a conoscenza della mia ex fede religiosa (evidente dai miei comportamenti "anomali" rispetto ai miei coetanei, che fece
sorgere in loro delle domande), mi consigliarono ripetute volte di usare la mia facoltà di ragionare e di non prendere per oro colato tutto ciò che mi veniva insegnato, cominciai a pormi delle domande importanti, che a mia volta ponevo a mio padre durante lo studio personale e familiare.
Domande abbastanza "classiche" per la mia età, come ad esempio:
"Perché non posso andare a mangiare una pizza con i miei compagni di scuola?" (Risposte: Sono cattive compagnie, dovresti saperlo... Corrompono le tue utili abitudini... Ti sviano dalla strada giusta
anche se tu non lo vuoi...),
"Perché non posso andare a cena con una mia amica?" (E' testimone?.. Si... "E' battezzata?"... Si papà...
"Sarete da soli?"... Si papà... "Allora non è appropriato, perché potrebbe nascere qualcosa di scorretto o di profondo per il quale non sei ancora maturo"... Ma papà, sai che non succederà nulla... "Lo spirito è forte, ma la carne è debole").
E, ogni volta che discutevamo di questi aspetti, mi veniva sempre ricordato che "ero un cristiano dedicato a Dio", e quindi avevo un modello di condotta ben preciso da seguire.
Da allora, siccome queste risposte non mi soddisfacevano, sentii di scavare più a fondo in quella che è stata la mia religione per tanto tempo. Il mio bisogno di trovare risposte soddisfacenti era allora dettato dal bisogno di condurre una vita normale: quantomeno, volevo capire se era davvero giusto o meno privarmi della mia libertà decisionale. Per un po' di tempo decisi di sorvolare su questo problema, perché avevo paura di conoscere la verità; se avessi scoperto che la strada che stavo percorrendo era retta, allora sarei
diventato davvero un TdG convinto e sicuro di quello che fa, e quindi avrei vissuto la mia vita senza troppi problemi; se invece avessi scoperto che quella strada era sbagliata, le conseguenze che la mia scelta avrebbe comportato (la disassociazione e il conseguente isolamento) sarebbero state troppo pesanti per me.
Presto, però, mi resi conto che non potevo tenere lontano da me questi dubbi, e a 16 anni decisi di cominciare a vivere una doppia vita. Cominciai a mentire ai miei genitori sulle compagnie che frequentavo,
sulle attività che svolgevo quando non ero in casa, sulle letture che facevo. Avevo deciso di vivere due vite parallele, per rendermi conto di cosa desideravo davvero e di cosa era davvero giusto. Ora mi rendo
conto che quella non fu una bella scelta, perché mentire, sebbene all'epoca potevo essere giustificato, non è mai una cosa bella. L'unica cosa giusta che feci fino al giorno del mio distacco dai TdG fu quella di studiare tante fonti diverse dal materiale che veniva servito dalla Società WT, confrontarle tra di loro e cercare di trarre delle conclusioni obiettive. Cominciai a capire allora come il divieto delle trasfusioni di sangue non era biblico, come il divieto di festeggiare i compleanni e come il divieto di frequentare amicizie non
Testimoni. Spesso discutevo con mio padre su questi miei dubbi (es. la scrittura di 1 Corinti 15:33 dove si parla delle "cattive compagnie"; chiedevo a mio padre: Ma chi ha il diritto di stabilire se una compagnia è cattiva o meno? - mio padre rispondeva: "Chiunque non segue le norme espresse dallo Schiavo Fedele e Discreto è una cattiva compagnia, perché ti spinge a seguire uno stile di vita inappropriato"
- "Ma come faccio a essere sicuro che il CD sia davvero ispirato da Dio?" - "Dubiti della veracità dello Schiavo?? Ricordi che 5 anni fa hai promesso di servire Dio per tutta la tua vita?? E ricordi che hai
riconosciuto lo Schiavo Fedele e Discreto come strumento usato da Dio per guidarci?? - Non mi restava altro da fare che annuire e fare un passo indietro dandogli ragione; ancora, chiedevo a mio padre: "Ma
papà, nella Bibbia non c'è scritto che i cristiani non possono ricevere trasfusioni di sangue" - "Leggiamo insieme Atti 15:28, 29...; se un medico ti dice che non devi assumere alcool, te lo inietteresti forse via endovenosa?? Non è chiaro che se Dio ci dice di astenerci dal sangue è un principio che si estende a tutti gli usi che ne conseguono??" - "Papà, se un medico ti dice di astenerti dal sangue, lo fa perché sa che nuoce alla tua salute; ma la trasfusione di sangue ha un altro scopo, e tu lo sai bene; visto che Dio ha
comandato nel Pentateuco di "versare il sangue a terra" per rispetto verso il dono della vita, può essere corretto evitare di mangiarlo, ma non credi che la trasfusione di sangue sia invece un segno di assoluto
rispetto nei confronti di una vita umana?" - "Se lo Schiavo ha dato questa interpretazione alle Scritture, dobbiamo sottostare a ciò che ci dice; se un giorno ci sarà un nuovo intendimento rispetto a questa
scrittura, allora ci adegueremo anche noi" - "Ma nel frattempo, tutti i fratelli che sono morti...?" - "Non credi più nemmeno alla resurrezione nel nuovo mondo??"), ma finivamo sempre per alzare i toni della discussione, visto che nel momento stesso in cui provavo a sostenere un'opinione contrastante con gli insegnamenti del CD venivo aggredito e ricattato con il mio battesimo.
Man mano che continuavo a studiare capivo che le incongruenze erano troppe. Un Dio amorevole non poteva preferire vederti morire piuttosto che accettare una cura che lui stesso non ha mai vietato. Se Dio è
definito nella Bibbia il "felice Dio", e ci incoraggia ad "usare le nostre facoltà mentali" e a sviluppare la qualità del "discernimento", come viene detto nel libro dei Proverbi, non può pretendere dai suoi servitori una vita basata su regole che abbattono il dono più prezioso che ci ha donato: l'intelligenza e il libero arbitrio.
Parallelamente, mi rendevo conto che i miei compagni di scuola, le "cattive compagnie", non erano poi così diverse dai TdG che frequentavo. I TdG che frequentavo cercavano di "scimmiottare" il mondo, cercando di tenersi ai margini estremi per non essere disassociati ma per cercare allo stesso tempo di non essere troppo "rigidi" e di sembrare agli occhi del "mondo" persone tutto sommato "normali". I miei compagni di scuola invece non facevano niente di fuori dal comune; si stava insieme, si andava a mangiare insieme una pizza e a bere qualcosa, e si parlava di tanti argomenti senza nessun problema. Erano semplicemente persone coerenti con se stesse con le quali si poteva parlare e divertirsi in completa tranquillità.

Presi una decisione; avrei aspettato di finire la scuola e di dare la maturità; poi avrei parlato con i miei genitori per comunicare la mia decisione di dissociarmi dall'Organizzazione.

Non fu facile. Dal giorno in cui comunicai alla mia famiglia la mia decisione, mia sorella e mia madre smisero completamente di parlarmi. Mangiavamo in orari diversi. Mi evitavano. L'unico che mi parlava era mio padre; naturalmente, solo con la Bibbia alla mano, e, successivamente, visto che da solo non riusciva a tenere testa ai miei ragionamenti, mi chiese se ero d'accordo ad incontrare due "anziani".
Acconsentii.
Ti dico solo che leggendo l'articolo in cui parli del tuo comitato giudiziario, mi è sembrato di riviverlo. Solo che il mio è durato in tutto 15 minuti. Appena hanno capito che non sarebbero riusciti a "recuperarmi" mi hanno detto: "A noi non interessa argomentare sulle tue opinioni; ci interessa solo sapere se hai deciso di metterti contro le direttive del CD oppure no". Io risposi che non avevo alcun interesse a mettermi contro di esso, ma che semplicemente non ero in linea con le loro dottrine, e avevo deciso pertanto di distaccarmi.
Loro mi dissero: "Sai che così facendo stai ripudiando la tua famiglia e tutti i tuoi amici, vero?". Risposi che non era assolutamente vero, che se una amico era davvero tale e se la mia famiglia davvero mi considerava parte di essa non avrebbero considerato il mio cambio di ideologia come un ostacolo all'affetto; essi affermarono, proprio come hanno fatto con te, che "Geova fa pulizia nella sua Organizzazione, e il vuoto che hai lasciato nei tuoi genitori e amici, suoi fedeli servitori, sarà presto da lui ricolmato".
La frase clou?
Uno degli anziani, alla fine del nostro incontro, mi strinse la mano e mi disse: "Buona fortuna, e arrivederci. Ne approfitto adesso, perché fino a giovedì (il giorno dell'annuncio, ndr.) ci possiamo ancora salutare".

Da allora mi sono trasferito da alcuni amici, che mi hanno ospitato per diversi mesi, fino a che non ho trovato il mio lavoro attuale all'inizio del 2011 (faccio l'agente immobiliare) e non ho trovato un piccolo e grazioso appartamento in cui ricominciare da zero. Ho perso tutti i miei amici, e ancora adesso sento un vuoto. Ma ho preferito seguire la mia coscienza piuttosto che calpestarla continuando a restare li dentro.
Una cosa che mi da forza è che, seguendo il mio esempio, altre due ragazze con le quali uscivo quando ero testimone hanno deciso di essere coerenti con se stesse e affrontare la situazione di petto, come ho fatto io. Mi è dispiaciuto molto, invece, incontrare un mio vecchio amico (lo consideravo il mio migliore amico) per strada a Bologna e vederlo rivolgermi un saluto timido. L'ho fermato quasi con la forza, chiedendogli cosa lo spingeva a continuare a stare dentro. Mi ha risposto dicendomi che non aveva scelta, che aveva tutto li dentro e che non poteva permettersi di perderlo. Mi ha fatto pena. Spero che un giorno riesca a capire che, se vuole davvero avere successo nella vita, deve imparare ad usare la sua mente. E' davvero
difficile, ma più si va avanti, più diventa arduo.
Piano piano mi sto ricostruendo una vita nuova. Ho conosciuto una ragazza durante gli ultimi giorni di scuola superiore, con la quale conduco tuttora una bellissima relazione. Un'ultima riflessione: molti decidono di rimanere all'interno di questa Organizzazione semplicemente per paura di guardarsi allo
specchio e avere il coraggio di riconoscere che per tanto tempo sono stati tratti in inganno. Purtroppo l'essere umano tende a vivere nella sua cosiddetta "area comfort", ovvero l'abitudine e la comodità. E'
davvero molto arduo riconoscere che quello che abbiamo fatto fino a questo momento ci ha arrecato dei danni; è quindi molto più facile far finta di niente, e continuare a vivere, giorno dopo giorno, sempre
nello stesso modo, sprofondando lentamente ed inesorabilmente. E' perfetto per questo discorso l'esempio della "rana", tra le altre cose usato tantissimo dai TdG nei loro sermoni. Se metti una rana in una pentola piena d'acqua a temperatura ambiente, e poi cominci a riscaldarla fino a portarla lentamente in ebollizione, la rana muore bollita senza reagire. Per avere una vita soddisfacente, dobbiamo avere il coraggio di uscire
dalla nostra area comfort e a non essere succubi di quello che ci succede intorno. Dobbiamo avere il coraggio di reagire a chi tenta di manipolare le nostre menti, e a fare il possibile per smascherarlo
così da cercare di limitare il più possibile i danni.
Ultimo dettaglio: dopo la mia dissociazione, cominciai ad avere una corrispondenza elettronica con mio padre, dove discutevamo di argomenti inerenti l'organizzazione dei TdG. Mio padre, alla fine di
questa corrispondenza durata qualche settimana, mi bollò come apostata. Sono due anni che sono dissociato, e nessun anziano ha ancora provato a contattarmi per la consueta visita annuale agli ex TdG. Hanno forse paura di essere sviati? Oppure hanno capito che è una perdita di tempo?

Spero di ricevere una tua risposta. Sei il solo con il quale posso condividere questa esperienza con la certezza di poter essere capito al 100%. Purtroppo chi non è mai stato Testimone non può capire cosa
significhi tutto questo.

Grazie mille per l'attenzione e buon proseguimento.

Enrico Lancellotti
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Messaggiodi Luciano » 05/08/2012, 17:36

Enrico ha scritto:Sono nato in una famiglia di TdG. Mio padre è stato un dirigente del PCI nella sezione Modenese fino al suo crollo; tutte le sue credenze e la sua fiducia riposta nel PCI svanirono in poco tempo; fu allora che fu contattato dai TdG, nel giro di un anno si battezzò e dopo poco divenne anziano di congregazione.


Noto che tuo padre ha bisogno di un sistema organizzato che pensi per lui.
Non importa la dottrina, basta che gli riservi un posto di dirigenza e preminenza e lui si sente appagato.
Ciao
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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 05/08/2012, 17:40

Luciano ha scritto:
Enrico ha scritto:Sono nato in una famiglia di TdG. Mio padre è stato un dirigente del PCI nella sezione Modenese fino al suo crollo; tutte le sue credenze e la sua fiducia riposta nel PCI svanirono in poco tempo; fu allora che fu contattato dai TdG, nel giro di un anno si battezzò e dopo poco divenne anziano di congregazione.


Noto che tuo padre ha bisogno di un sistema organizzato che pensi per lui.
Non importa la dottrina, basta che gli riservi un posto di dirigenza e preminenza e lui si sente appagato.
Ciao

Stesso mio pensiero, chissa' perchè m'è sovvenuto Orwell.
Che sia stato profeta? :ironico:
Benvenuto , spero che tu abbia desiderio di interagire con noi.
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Messaggiodi Ely » 05/08/2012, 18:23

Ciao Enrico, ho letto tutta d'un fiato la tua esperienza e devo dire che ti ammiro molto per essere riuscito a capire l'inganno della wts nonostante la tua giovane età. Certo che ne hai fatto di passi e di esperienza, da solo!
Condivido la tua riflessione su coloro che persistono a rimanere in quell'organizzazione per convenienza, per comodità, per abitudinarietà, perchè non vogliono sforzarsi di usare le loro facoltà mentali di cui il Padre nostro, molto amorevolmente, li ha dotati.

Ti auguro di continuare ad essere felice e a non pentirti mai della scelta fatta, anche perchè scelte così meditate e ponderate difficilmente si rivelano poi sbagliate

Con simpatia
Ely
Ora vi preghiamo, fratelli, riguardo alla venuta del Signore nostro Gesù Cristo ..., di non lasciarvi così facilmente confondere e turbare, ... quasi che il giorno del Signore sia imminente. (II Tess. 2,1-2)

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Messaggiodi Amalia » 05/08/2012, 18:36

Achille Lorenzi ha scritto:
Spero di ricevere una tua risposta. Sei il solo con il quale posso condividere questa esperienza con la certezza di poter essere capito al 100%. Purtroppo chi non è mai stato Testimone non può capire cosa
significhi tutto questo.


Leggere la tua esperienza è molto toccante e non fa che confermare quale sia l'atteggiamento tipico dei TDG e il lungo percorso che una persona intelligente e sensibile, come te Enrico, deve fare per riappropriarsi della propria vita...

...ma per fortuna di persone che ti possono capire ve ne sono parecchie, io riformulerei la tua ultima frase e direi....per fortuna anche chi non è mai stato "battezzato" TDG ma li conosce da vicino (anche vicinissimo), di fronte a questi racconti, di fronte all'evidenza dei fatti, può capirti...e capire di che cosa sono capaci di dire e fare i TDG...

Hai tutta la nostra solidarietà e comprensione... :fiori:

Ti auguro ogni bene!
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Messaggiodi Amore e Psiche » 05/08/2012, 18:53

la serie di chi ha il coraggio di uscire si allunga :bb:
. Il destino non invia araldi. È troppo saggio o troppo crudele per farlo. (O. Wilde)

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Messaggiodi Ray » 05/08/2012, 19:00

Ultimo dettaglio: dopo la mia dissociazione, cominciai ad avere una corrispondenza elettronica con mio padre, dove discutevamo di argomenti inerenti l'organizzazione dei TdG. Mio padre, alla fine di
questa corrispondenza durata qualche settimana, mi bollò come apostata. Sono due anni che sono dissociato, e nessun anziano ha ancora provato a contattarmi per la consueta visita annuale agli ex TdG. Hanno forse paura di essere sviati? Oppure hanno capito che è una perdita di tempo?

Neanche tuo padre ti viene a trovare ?
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Messaggiodi papà61 » 05/08/2012, 19:47

Benvenuto, carissimo Enrico. Dalla tua parte gioca la tua giovane età e il fatto che hai un buon lavoro... il resto veerrà da se. Hai una vita intera davanti. Cerca di conquistare sempre i tuoi genitori, parenti, amici che hai avuto "dentro". Dimostra sempre con il tuo comportamento che le vere bestie non siamo noi . che non siamo nemmeno apostati, ma loro, disumani e disamorati di tutto e tutti e che fanno delle riviste un feticcio da sbandierare, feticcio che batte al posto del loro cuore..
.....ehh sono poeta stasera.... :biinfo:
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Dammi una mano a stingere l'opacità del mare...e dammi un grammo d'indaco per ogni tuo risveglio..
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Messaggiodi phoenix74 » 05/08/2012, 20:14

Achille Lorenzi ha scritto:Testimonianza ricevuta via e-mail il 2 agosto.

Spero di ricevere una tua risposta. Sei il solo con il quale posso condividere questa esperienza con la certezza di poter essere capito al 100%. Purtroppo chi non è mai stato Testimone non può capire cosa
significhi tutto questo.

Grazie mille per l'attenzione e buon proseguimento.

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:biinfo:

da parte mia ti consiglio di unirti (anche in forma anonima) al forum stesso o frequentarlo.

In ogni caso come hai già visto, solo fuori dai Tdg (ma ci sono anche altre sette) c'è la libertà di maturare, di vivere i propri interessi e attitudini ma soprattutto il proprio ritmo di vita.

Spero che questo forum ed il sito a cui è collegato possano darti conforto e risposte. :ciao:
"Ci sono prigioni senza sbarre, ne guardiani. in cui Guide spirituali comandano. Possibile?
La realtà la percepisci dalle informazioni, comportamento ed emozioni derivano dalle relazioni dell'ambiente sociale.
Se cambi questi quattro elementi modificherai la prospettiva in cui la persona vede sè stessa ed il mondo esterno."

Steve Hassan "Mentalmente liberi"
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bravo enrico

Messaggiodi Fiore d'oriente » 05/08/2012, 20:52

finalmente un uomo con
la u maiuscola,
una persona che quando
capisce che cio' che credeva èra solo un' illusione
prende in mano la sua vita,pagando un prezzo altissimo
perdere le persone pu' care al mondo:
i genitori,(non parli di fratelli)
ti stimo tanto enrico,non disperare
ognuno ha i suoi tempi,
forse in futuro i tuoi cari seguiranno il tuo esempio.
:bravo: :grazie: la tua bellissima esperienza
mi incoraggia tantissimo.
ti auguro il meglio dalla vita
per il coraggio che hai mostrato te lo meriti. :appl: :strettamano:
Tieni il viso rivolto al sole e non vedrai le ombre. (Helen Keller)

Presentazione: viewtopic.php?f=7&t=4451&p=58599#p58599
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Messaggiodi Brambilla Bruna » 05/08/2012, 20:52

phoenix74 ha scritto:
Achille Lorenzi ha scritto:Testimonianza ricevuta via e-mail il 2 agosto.

Spero di ricevere una tua risposta. Sei il solo con il quale posso condividere questa esperienza con la certezza di poter essere capito al 100%. Purtroppo chi non è mai stato Testimone non può capire cosa
significhi tutto questo.

Grazie mille per l'attenzione e buon proseguimento.

Enrico Lancellotti


:biinfo:

da parte mia ti consiglio di unirti (anche in forma anonima) al forum stesso o frequentarlo.

In ogni caso come hai già visto, solo fuori dai Tdg (ma ci sono anche altre sette) c'è la libertà di maturare, di vivere i propri interessi e attitudini ma soprattutto il proprio ritmo di vita.

Spero che questo forum ed il sito a cui è collegato possano darti conforto e risposte. :ciao:

:quoto100: :quoto100: mi unisco a phoenik74 oltre che ad Achille sono sicura che quà incontri persone che ti possono capire..
ti ammiro ragazzo sei forte e speciale ..la sofferenza e il resto ti ha reso grande ..ma nel modo gusto ..ti aspettiamo ..:sorriso:
un abbraccio a te ..a presto e :biinfo: :appl: :appl: :ok: :fiori e bacio:
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Messaggiodi Citocromo » 05/08/2012, 21:09

Non fu facile. Dal giorno in cui comunicai alla mia famiglia la mia decisione, mia sorella e mia madre smisero completamente di parlarmi. Mangiavamo in orari diversi. Mi evitavano. L'unico che mi parlava era mio padre; naturalmente, solo con la Bibbia alla mano, e, successivamente, visto che da solo non riusciva a tenere testa ai miei ragionamenti, mi chiese se ero d'accordo ad incontrare due "anziani".

Mi dispiace molto quando leggo queste cose. Deve essere un dolore viverle di persona. Ritengo, però, questi atteggiamenti veramente infantili, uguali a quelli di bambini che, una volta offesi per chissà quali sciocchezze, smettono di parlare con l'amichetto. E l'altra cosa che mi fa venire in nervoso è il parlare con la Bibbia alla mano. Già mi dà un fastidio enorme quando un tdg mi ferma per la strada o suona a casa, figuriamoci in questi casi... Ma riescono ad esprimere opinioni personali (anche se rispecchiano il loro credo) senza il bisogno di aprire quella specie di tradimento della Bibbia?
Caro Enrico, hai la mia solidarietà. Ti ricordo nella preghiera, affinchè in qualche modo tu possa riallacciare i legami con i tuoi cari, che nessun sedicente profeta di Geova ha il diritto di spezzare. Ovviamente, rinnovo la mia solidarietà e preghiera a tutti gli amici del forum che vivono situazioni simili.
Le verità della fede sono una collana di perle preziose, tenute insieme da un filo che è la divinità di Cristo. Tagliato il filo perdete tutta la collana. (padre A. Gasparino)
Presentazione: viewtopic.php?f=7&t=78
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Messaggiodi Amalia » 05/08/2012, 21:16

Citocromo ha scritto:
Non fu facile. Dal giorno in cui comunicai alla mia famiglia la mia decisione, mia sorella e mia madre smisero completamente di parlarmi. Mangiavamo in orari diversi. Mi evitavano. L'unico che mi parlava era mio padre; naturalmente, solo con la Bibbia alla mano, e, successivamente, visto che da solo non riusciva a tenere testa ai miei ragionamenti, mi chiese se ero d'accordo ad incontrare due "anziani".

Mi dispiace molto quando leggo queste cose. Deve essere un dolore viverle di persona. Ritengo, però, questi atteggiamenti veramente infantili, uguali a quelli di bambini che, una volta offesi per chissà quali sciocchezze, smettono di parlare con l'amichetto. E l'altra cosa che mi fa venire in nervoso è il parlare con la Bibbia alla mano. Già mi dà un fastidio enorme quando un tdg mi ferma per la strada o suona a casa, figuriamoci in questi casi... Ma riescono ad esprimere opinioni personali (anche se rispecchiano il loro credo) senza il bisogno di aprire quella specie di tradimento della Bibbia?
Caro Enrico, hai la mia solidarietà. Ti ricordo nella preghiera, affinchè in qualche modo tu possa riallacciare i legami con i tuoi cari, che nessun sedicente profeta di Geova ha il diritto di spezzare. Ovviamente, rinnovo la mia solidarietà e preghiera a tutti gli amici del forum che vivono situazioni simili.

:bravo: :quoto100: :carezza:
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Messaggiodi Ray » 05/08/2012, 21:18

Scusa Enrico mi sono dimenticato di darti il BENVENUTO.... :biinfo:
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Le falsificazioni e le varianti involontarie si accumulano man mano che un testo è ricopiato attraverso i secoli. Ogni scriba riproduce gli errori degli scribi precedenti e ne aggiunge di propri. Non possediamo alcun originale dei libri del nuovo testamento, ma neppure copie eseguite direttamente sugli originali, né copie di copie...Bart D. Ehrman
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Messaggiodi Pegaso » 05/08/2012, 23:21

Enrico,
Una storia toccante la tua, come tante altre simili.
Una parte mi fa andare il sangue alla testa: quando l'anziano ti spiattella senza ritegno il ributtante ricatto dell'ostracismo imminente.
Spero di leggerti presto
Un abbraccio
Ciao Giorgio
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Messaggiodi MatrixRevolution » 06/08/2012, 1:04

...a me ha fatto specie l'anziano che ti dà la mano per salutarti perché dopo Giovedì non potrà più dartela... e perché mai?
Sei dissociato adesso quanto Giovedì... e poi un'anziano può parlare con un dissociato comunque... per tentare di redimerlo... :blu:
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Messaggiodi Achille » 06/08/2012, 5:09

MatrixRevolution ha scritto:...a me ha fatto specie l'anziano che ti dà la mano per salutarti perché dopo Giovedì non potrà più dartela... e perché mai?
Sei dissociato adesso quanto Giovedì... e poi un'anziano può parlare con un dissociato comunque... per tentare di redimerlo...
La stessa cosa è accaduta a me: uno degli "anziani", alla fine del "processo" mi tese la mano e disse che mi voleva salutare per l'ultima volta prima dell'annuncio. Rifiutai di accettare questo saluto farisaico, e gli dissi: "Se non mi saluterai dopo l'annuncio, puoi evitare di salutarmi anche adesso".
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Messaggiodi Mario70 » 06/08/2012, 5:40

Achille Lorenzi ha scritto:
MatrixRevolution ha scritto:...a me ha fatto specie l'anziano che ti dà la mano per salutarti perché dopo Giovedì non potrà più dartela... e perché mai?
Sei dissociato adesso quanto Giovedì... e poi un'anziano può parlare con un dissociato comunque... per tentare di redimerlo...
La stessa cosa è accaduta a me: uno degli "anziani", alla fine del "processo" mi tese la mano e disse che mi voleva salutare per l'ultima volta prima dell'annuncio. Rifiutai di accettare questo saluto farisaico, e gli dissi: "Se non mi saluterai dopo l'annuncio, puoi evitare di salutarmi anche adesso".

Con me iniziarono un mesetto prima, cominciò l'anziano sorvegliante il quale davanti a tutti gli altri anziani rimase con le braccia conserte quando io gli avvicinai la mano per salutarlo e gli altri anziani si adattarono di conseguenza come i soliti pecoroni... Neanche ai cani!
Presagio di quello che sarebbe accaduto da li a breve.
«È vero, in tempi passati vi sono stati alcuni che hanno predetto la "fine del mondo", annunciando perfino una data specifica. Alcuni hanno raccolto intorno a sé gruppi di persone ... aspettando la fine. Tuttavia non è accaduto nulla. La "fine" non è venuta. Si sono resi colpevoli di falsa profezia» (Svegliatevi!, 22/4/1969, p. 23).
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Messaggiodi Brambilla Bruna » 06/08/2012, 6:44

Achille Lorenzi ha scritto:
MatrixRevolution ha scritto:...a me ha fatto specie l'anziano che ti dà la mano per salutarti perché dopo Giovedì non potrà più dartela... e perché mai?
Sei dissociato adesso quanto Giovedì... e poi un'anziano può parlare con un dissociato comunque... per tentare di redimerlo...
La stessa cosa è accaduta a me: uno degli "anziani", alla fine del "processo" mi tese la mano e disse che mi voleva salutare per l'ultima volta prima dell'annuncio. Rifiutai di accettare questo saluto farisaico, e gli dissi: "Se non mi saluterai dopo l'annuncio, puoi evitare di salutarmi anche adesso".



sembrano proprio dei bambini capricciosi..che si imputano per uno sgarbo ricevuto .. :conf: :fiori e bacio:
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Messaggiodi Giovanni64 » 06/08/2012, 7:32

:biinfo:

Penso che se si è capaci di fare delle scelte importanti quando si è molto giovani allora si potrà vivere molto meglio. Ciò è vero, a mio avviso, persino al di là della bontà della scelta. Spesso invece si subiscono le circostanze preparandosi ad un futuro mediocre.

:ok:
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Messaggiodi arwen » 06/08/2012, 7:38

Achille Lorenzi ha scritto:
MatrixRevolution ha scritto:...a me ha fatto specie l'anziano che ti dà la mano per salutarti perché dopo Giovedì non potrà più dartela... e perché mai?
Sei dissociato adesso quanto Giovedì... e poi un'anziano può parlare con un dissociato comunque... per tentare di redimerlo...
La stessa cosa è accaduta a me: uno degli "anziani", alla fine del "processo" mi tese la mano e disse che mi voleva salutare per l'ultima volta prima dell'annuncio. Rifiutai di accettare questo saluto farisaico, e gli dissi: "Se non mi saluterai dopo l'annuncio, puoi evitare di salutarmi anche adesso".

Go Achille, go !!!. :bravo: :appl:
Per te Enrico, un caldo benvenuto...la tua storia è molto toccante, sei cosi giovane, ma anche cosi maturo. Molti tuoi compagni dello stesso sesso rimangono "Peter-Pan" a vita, tu, invece, hai fronteggiato le difficoltà a testa alta e rimboccandoti le maniche!. Tanto di cappello !. :bravo: :welcome: :appl: :buona partecip:
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Messaggiodi Verdemare » 06/08/2012, 8:36

Caro Enrico, sei un ragazzo coraggioso e coerente, quanti altri al tuo posto avrebbero continuato a condurre una doppia vita barcamenandosi nell' organizzazione, giusto per non perdere gli affetti? Sei da lodare perche' cosi' giovane hai voluto usare le tue facolta' di ragionare invece di adagiarti e prendere per oro colato quello che ti veniva inculcato , facendo ricerche, confrontando, facendo domande. :boh: Purtroppo tu lo sai come funziona , non si possono fare certe domande senza destare sospetti, non si possono avere dubbi sul CD, che viene innalzato al posto di Dio,vieni subito bollato come apostata, non ci puo' essere nessun confronto con i TG, partono dal presupposto che hanno la verita' in mano e non accettano critiche. :test: Hai fatto molto bene a rivolgerti ad Achille, spero anche che tu ti iscriva sul Forum, avrai modo di interagire con persone che hanno fatto la tua stessa esperienza, e' molto incoraggiante poterne parlare liberamente, qui non sei solo, ti aspettiamo. :bacio:
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Messaggiodi sconvolta » 06/08/2012, 9:11

:bnvto: :cesto: e complimenti per il coraggio, l'intelligenza e la forza di carattere che traspare dalla tua esperienza :bravo: :bravo: :bravo: :ok: :appl: il fatto che tu sia così giovane ti aiuterà a riprenderti la vita completamente ,per questo incoraggio i giovani ad imitare Enrico e uscire quando ancora tutte le strade sono "aperte" ...senza aspettare ....e aspettare ...e aspettare......quando poi è troppo tardi per realizzare i propri sogni e desideri ! BRAVO ENRICO,sei un esempio da seguire per tutti quelli che si trovano "dentro". :fiori e bacio: :witdg: :ciao:
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Messaggiodi Enrico » 06/08/2012, 9:57

:grazie: a tutti ragazzi!! Siete fantastici !! :witdg:
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Messaggiodi Enrico » 06/08/2012, 10:25

Gabriella Prosperi ha scritto:
Luciano ha scritto:
Enrico ha scritto:Sono nato in una famiglia di TdG. Mio padre è stato un dirigente del PCI nella sezione Modenese fino al suo crollo; tutte le sue credenze e la sua fiducia riposta nel PCI svanirono in poco tempo; fu allora che fu contattato dai TdG, nel giro di un anno si battezzò e dopo poco divenne anziano di congregazione.


Noto che tuo padre ha bisogno di un sistema organizzato che pensi per lui.
Non importa la dottrina, basta che gli riservi un posto di dirigenza e preminenza e lui si sente appagato.
Ciao

Stesso mio pensiero, chissa' perchè m'è sovvenuto Orwell.
Che sia stato profeta? :ironico:
Benvenuto , spero che tu abbia desiderio di interagire con noi.
Gabriella


Ciao Gabriella. Eh già, mio padre è fatto così, ha bisogno di sentirsi importante e di avere dei ruoli di dirigenza per essere soddisfatto. Comunque, io non lo considero uno che non è capace di ragionare. Specialmente nell'ultimo periodo, nelle nostre discussioni, era evidente che le risposte secche che mi dava non erano dettate dalla sua mente, ma dalla paura morbosa di vedere il suo mondo vacillare e crollare. Spero che un giorno capisca che sta sbagliando strada.
Certamente, interagisco ben volentieri :felice: :felice: :felice:
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Messaggiodi Voyager65 » 06/08/2012, 10:27

Enrico ha scritto::grazie: a tutti ragazzi!! Siete fantastici !! :witdg:

Benvenuto Enrico, hai saputo essere te stesso e conquistarti il diritto di vivere da uomo e non da pecorone pavido, se Dio si chiamava geova di sicuro ci avrebbe creati tutti stupidi e con un cervello da polli, solo così si vive bene in sala del regno!
Potranno comunque sempre dire: "geova ci ha creati con un cervello meraviglioso affinchè i fratelli del Corpo Direttivo possano usarlo per inventare nuove luci progressive e per farsi cambiare i pannoloni, mentre a noi fedeli testimoni a loro sottomessi il cervello non serve, perciò risparmiamoci lo sforzo di usarlo, a tutto hanno già pensato i fratelli del Corpo Direttivo tra una incontinenza ed un'altra!"
:appl:
Se la sapienza di questo mondo è stoltezza presso Dio, l'ignoranza lo è ancora di più!
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Messaggiodi Enrico » 06/08/2012, 10:36

Amalia ha scritto:
Achille Lorenzi ha scritto:
Spero di ricevere una tua risposta. Sei il solo con il quale posso condividere questa esperienza con la certezza di poter essere capito al 100%. Purtroppo chi non è mai stato Testimone non può capire cosa
significhi tutto questo.


Leggere la tua esperienza è molto toccante e non fa che confermare quale sia l'atteggiamento tipico dei TDG e il lungo percorso che una persona intelligente e sensibile, come te Enrico, deve fare per riappropriarsi della propria vita...

...ma per fortuna di persone che ti possono capire ve ne sono parecchie, io riformulerei la tua ultima frase e direi....per fortuna anche chi non è mai stato "battezzato" TDG ma li conosce da vicino (anche vicinissimo), di fronte a questi racconti, di fronte all'evidenza dei fatti, può capirti...e capire di che cosa sono capaci di dire e fare i TDG...

Hai tutta la nostra solidarietà e comprensione... :fiori:

Ti auguro ogni bene!


Grazie mille Amalia :sorriso: :sorriso: Già, la frase che ho scritto è da riformulare... E' bellissimo scoprire di non essere soli... :grazie: :grazie: :grazie: :-D
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Messaggiodi Enrico » 06/08/2012, 10:50

Ray ha scritto:
Ultimo dettaglio: dopo la mia dissociazione, cominciai ad avere una corrispondenza elettronica con mio padre, dove discutevamo di argomenti inerenti l'organizzazione dei TdG. Mio padre, alla fine di
questa corrispondenza durata qualche settimana, mi bollò come apostata. Sono due anni che sono dissociato, e nessun anziano ha ancora provato a contattarmi per la consueta visita annuale agli ex TdG. Hanno forse paura di essere sviati? Oppure hanno capito che è una perdita di tempo?

Neanche tuo padre ti viene a trovare ?


Ciao Ray, si, mio padre mi è venuto a trovare un paio di volte... Una volta da solo e una volta con mia madre. Li ho pregati diverse volte di venire a trovarmi, almeno per vedere dove vivevo, come mi ero sistemato, ecc. Hanno accettato solo perché a un certo punto gli ho detto che mi avrebbe fatto piacere riconsiderare insieme alcuni passi della Bibbia insieme a loro, per vedere se ero davvero nel giusto. Ma, naturalmente, dopo aver capito che non c'era nulla da fare, non si sono più fatti vivi. O almeno, mia madre mi ha chiamato qualche volta al telefono per sapere se ero sempre della stessa idea, ma adesso sono mesi che non li sento più.
Io ogni tanto cerco di farmi sentire, per dimostrargli che non sono un lupo cattivo, ma le chiamate sono solitamente molto fredde.
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BENVENUTO!!!

Messaggiodi anto » 06/08/2012, 10:56

Non sono mai stata tg...ma lo è diventato mio fratello e l'ho perso :piange:

Indirettamente e tramite questo grandioso forum ho capito come stanno le cose...qui starai bene e potrai raccontare di te..sarai compreso a 100%
un giorno aprirai gli occhi, la tua mente si risvegliera' e capirai che sei stato chiuso dentro una setta..allora tornerai a essere solo MIO FRATELLO
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Messaggiodi Enrico » 06/08/2012, 11:08

papà61 ha scritto:Benvenuto, carissimo Enrico. Dalla tua parte gioca la tua giovane età e il fatto che hai un buon lavoro... il resto veerrà da se. Hai una vita intera davanti. Cerca di conquistare sempre i tuoi genitori, parenti, amici che hai avuto "dentro". Dimostra sempre con il tuo comportamento che le vere bestie non siamo noi . che non siamo nemmeno apostati, ma loro, disumani e disamorati di tutto e tutti e che fanno delle riviste un feticcio da sbandierare, feticcio che batte al posto del loro cuore..
.....ehh sono poeta stasera.... :biinfo:


Complimenti :appl: :appl:
Hai ragione. L'ultima volta che mio padre è venuto a trovarmi (una delle due uniche volte) gli ho raccontato un aneddoto che, a giudicare dal suo sguardo, lo ha colpito nel profondo.
Un giorno, un padre Testimone di Geova si trovò a discutere con il figlio che aveva lasciato l'Organizzazione, e gli disse: "Figlio mio, facendo così incorrerai nella distruzione eterna".
Il figlio rispose: "Grazie perché ti preoccupi per il mio futuro papà. Ma voglio farti ragionare su due possibilità.
Se hai ragione tu, e verrà davvero il giorno di cui parli, io sarò comunque soddisfatto di avere vissuto la mia vita in maniera retta e coerente, e potrò dire a Dio che ho usato appieno il dono della facoltà di ragionare che lui stesso mi ha dato.
Ma se invece hai torto? Arriverai ai tuoi ultimi giorni di vita guardandoti indietro con grande rammarico, perché ti renderai conto che ormai è troppo tardi per cercare di riconquistare tutto quello che hai buttato al vento nel nome di una bandiera che ti ha completamente annullato, e che ti ha portato via tutto quello che, in realtà, nel profondo del tuo cuore, hai sempre amato".
Cerco sempre di farmi sentire ogni tanto con loro. Capisco che il loro rigetto nei miei confronti diventa ogni giorno sempre più arduo, e avverto quanto per loro sia difficile starmi lontano, proprio come lo è per me. Un giorno sono sicuro che le cose miglioreranno.
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