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Dio esiste? Epicuro (300 A.C.) fa un ragionamento...

In questo spazio si discute di argomenti di vario genere relativi ai Testimoni di Geova e che non sono inclusi nelle altre sezioni

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Dio esiste? Epicuro (300 A.C.) fa un ragionamento...

Messaggiodi MatrixRevolution » 08/08/2010, 18:47

Cosa succederebbe se pensaste semplicemente a cosa vorrebbe dire se ci fosse un creatore e signore dell'universo, perfetto, onnipotente e onnisciente? È possibile che un tale essere esista?

Epicuro ci pensò nel 300 A.C. e scrisse questo ragionamento:

Gli dei o vogliono eliminare il male e non possono,o possono e non vogliono, o vogliono e possono.
Se vogliono e non possono, sono deboli,
se possono e non vogliono, sono ostili,
se non vogliono e non possono, sono ostili e deboli,
se vogliono e possono, e questo solo si addice agli dei, da dove allora proviene il male?
E perché gli dei non lo eliminano?
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Messaggiodi mlp-plp » 08/08/2010, 19:04

"MatrixRevolution"]Cosa succederebbe se pensaste semplicemente a cosa vorrebbe dire se ci fosse un creatore e signore dell'universo, perfetto, onnipotente e onnisciente? È possibile che un tale essere esista?



ci ho pensato...e io in Fede credo che esista! :ok:

Tu come la pensi?

ps.
comunque, se fosti più chiaro e "concreto"...forse ti capirei meglio.. :ok: :risata: :risata: :risata: :risata:


Una stretta di :strettamano:



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Ultima modifica di mlp-plp il 08/08/2010, 19:26, modificato 1 volta in totale.
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Messaggiodi MatrixRevolution » 08/08/2010, 19:09

mlp-plp ha scritto:ci ho pensato...e io in Fede credo che esista! :ok:
Tu come la pensi?
ps.comunque, se fosti più chiaro e "concreto"...forse ti capirei meglio.. :ok: :risata: :risata: :risata: :risata:
Una stretta di :strettamano:

Piero

Beh, come ho già detto altre volte attualmente sono decisamente Ateo Evoluzionista.
Come la maggior parte dell'umanità, mi piacerebbe che Dio esistesse ma debbo prendere atto dei fatti ed attenermi alla realtà... :boh:
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Messaggiodi mlp-plp » 08/08/2010, 19:15

MatrixRevolution ha scritto:
mlp-plp ha scritto:ci ho pensato...e io in Fede credo che esista! :ok:
Tu come la pensi?
ps.comunque, se fosti più chiaro e "concreto"...forse ti capirei meglio.. :ok: :risata: :risata: :risata: :risata:
Una stretta di :strettamano:

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Beh, come ho già detto altre volte attualmente sono decisamente Ateo Evoluzionista.
Come la maggior parte dell'umanità, mi piacerebbe che Dio esistesse ma debbo prendere atto dei fatti ed attenermi alla realtà... :boh:





allora Ti posto anche quì un bel video :ok: :ok:






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Messaggiodi dolores » 08/08/2010, 19:21

Se possono e non vogliono sono ostili

Penso che un'eventuale risposta possa essere in questo punto.
Ovviamente ti parlo da credente, con tutti i filtri che fra noi due questo fatto può comportare.
Faccio un esempio, perchè non ho la cultura per parlare a livello teologico.
Tuo figlio adolescente vuole il motorino. Tu sai che è pericoloso, vorresti evitargli un eventuale incidente, eppure il più delle volte corri il rischio e glielo compri. Perchè? perchè sei indifferente o ostile?
O non piuttosto perchè cresca attraverso le sue esperienze e i rischi che queste comportano?
E' meglio un amore che castri in principio la libertà di farsi del male , o è meglio un amore che ti lasci libero, eventualmente di sbagliare?
La felicità non è domani. La felicità è ora. Perchè ovunque tu vada ci sei già. (A. De Mello)

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Messaggiodi polymetis » 08/08/2010, 20:22

Beh, Epicuro non era ateo, quindi la conclusione del suo famoso ragionamento non è l'ateismo. Egli credeva che gli dèi fossero immuni da ogni passione, e dunque impassibili alle sofferenze e alle gioie. Sebbene esistano dunque, non si occupano degli uomini standosene beati nel loro mondo....
Comunque, solitamente io rispondo al ragionamento di Epicuro dicendo che Dio potrebbe eliminare il male, ma non lo fa, e non perché ci sia ostile, ma perché ha una scala valoriale diversa, e dunque pensa che ci siano cose più importanti da salvaguardare, in questo caso il libero arbitrio. Per impedire alle persone di farsi del male a vicenda, Dio dovrebbe togliere loro la libertà, ma non vuole farlo.
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Alla base delle scelte fondamentali del Nolano - a Londra come a Roma -, c'era il convincimento di appartenere alla "casa" dei filosofi, e che ad essa bisogna essere sempre fedeli, anche nei rapporti con i potenti della Chiesa e dello Stato, perché la casa della filosofia è la casa della verità: in un modo intelligente e anche astuto, certo, ma sempre fedeli. (Michele Ciliberto)
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Messaggiodi MatrixRevolution » 08/08/2010, 21:43

polymetis ha scritto:Beh, Epicuro non era ateo, quindi la conclusione del suo famoso ragionamento non è l'ateismo. Egli credeva che gli dèi fossero immuni da ogni passione, e dunque impassibili alle sofferenze e alle gioie. Sebbene esistano dunque, non si occupano degli uomini standosene beati nel loro mondo....
Comunque, solitamente io rispondo al ragionamento di Epicuro dicendo che Dio potrebbe eliminare il male, ma non lo fa, e non perché ci sia ostile, ma perché ha una scala valoriale diversa, e dunque pensa che ci siano cose più importanti da salvaguardare, in questo caso il libero arbitrio. Per impedire alle persone di farsi del male a vicenda, Dio dovrebbe togliere loro la libertà, ma non vuole farlo.

Non credo proprio che sia necessario togliere il libero arbitrio per togliere il male dal mondo...
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Messaggiodi polymetis » 08/08/2010, 22:27

Se voglio spararti, come fa Dio ad impedirmelo senza togliermi la libertà d'azione?
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Messaggiodi MatrixRevolution » 08/08/2010, 23:03

polymetis ha scritto:Se voglio spararti, come fa Dio ad impedirmelo senza togliermi la libertà d'azione?

Ti prende da parte e ti convince a non farlo con la dialettica che solo un Dio può avere...
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Messaggiodi siril » 08/08/2010, 23:46

Epicuro sapeva di Satana?
Povero te che credi agli uomini, ne rimmarrai deluso, perché tutti noi siamo solo peccatori.(Polymetis)


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Messaggiodi polymetis » 09/08/2010, 8:45

"
Ti prende da parte e ti convince a non farlo con la dialettica che solo un Dio può avere..."

I casi sono due. O è una dialettica così irresistibile che, di fatto, è coercitiva, perché tu non potresti resisterle. Oppure è una dialettica meno incisiva, ma allora non c'è nessuna motivo per cui è detto che funzioni.

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Messaggiodi predestinato74 » 09/08/2010, 9:09

MatrixRevolution ha scritto:
polymetis ha scritto:Se voglio spararti, come fa Dio ad impedirmelo senza togliermi la libertà d'azione?

Ti prende da parte e ti convince a non farlo con la dialettica che solo un Dio può avere...


il fatto stesso che ti appaia per convincerti, sarebbe già una coercizione, anche senza parlare.
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Messaggiodi pansan53 » 09/08/2010, 10:33

Vogliamo la libertà assoluta!!! Dio non ci deve imporre nulla!!! NOI siamo dei e abbiamo bisogno della nostra autoderteminazione!! Poi quando vediamo dove ci porta la nostra autodeterminazione, quando vediamo che siamo sull'orlo del baratro....allora gridiamo a Dio: perchè non ci aiuti? perchè non ci togli il male che NOI abbiamo fatto?
Non sei buono se lo fai, oppure non esisti.
Ma mi raccomando poi lasciaci fare tutto quello che vogliamo nuovamente.
Siamo dei bei tipi, anzi siamo come dei bambini irresponsabili
Se cerchi trovi sempre l'amore di Dio
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Messaggiodi Voyager65 » 09/08/2010, 10:46

pansan53 ha scritto:Vogliamo la libertà assoluta!!! Dio non ci deve imporre nulla!!! NOI siamo dei e abbiamo bisogno della nostra autoderteminazione!! Poi quando vediamo dove ci porta la nostra autodeterminazione, quando vediamo che siamo sull'orlo del baratro....allora gridiamo a Dio: perchè non ci aiuti? perchè non ci togli il male che NOI abbiamo fatto?
Non sei buono se lo fai, oppure non esisti.
Ma mi raccomando poi lasciaci fare tutto quello che vogliamo nuovamente.
Siamo dei bei tipi, anzi siamo come dei bambini irresponsabili

Eh no, non è solo quello!
C'è anche il fatto che le vittime della violenza altrui non vengono nè salvate nè ricompensate, io a causa della mafia di un manipolo di ufficiali corrotti ho perso lavoro e fede, se Dio deve rispettare il libero arbitrio, allora faccia in modo che nel baratro ci cada chi fa il male e non le vittime del male altrui, che dire ad esempio del mostro in Austria che segregò e violentò per 24 ANNI la propria figlia? Che dire di questa povera donna disgraziata che ha patito senza fine per 24 ANNi e 7 FIGLI D'INCESTO (mica noccioline!) senza che Dio si fosse degnato di fare venire un infarto letale al suo bestiale padre?
O che dire quando leggo di malattie letali che ammazzano senza distinzioni bambini e adulti, buoni e cattivi, giusti e stolti, ricchi e poveri, fortunati e sfigati?
Che dire a un padre che recentemente ha perso la propria bambina di 3 anni per una assurda e stupida malattia?
Non poteva Dio, se aveva un briciolo di pietà per noi derelitti umani, non fare esistere queste sciagurate malattie?
Ancora peggio e beffardo è questo per i parenti delle vittime se pensano a quei pochi privilegiati miracolosamente guariti!
Se la sapienza di questo mondo è stoltezza presso Dio, l'ignoranza lo è ancora di più!
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Messaggiodi polymetis » 09/08/2010, 12:48

La distinzione tra la distinzione tra il male che viene dagli uomini e il male che viene dalla natura va tenuta presente.
Il fatto che Dio lasci il libero arbitrio di per sé spiega solo perché lascia la libertà ad un assassino di uccidermi, ma non spiega perché esistano gli uragani, i terremoti, e gli altri mali che vengano dalla natura.
La spiegazione di tutto ciò normalmente è cercata in questi modo:
-Noi non sappiamo che importanza abbia un evento nel quadro del tutto: un male può servire ad un bene più grande. Ad esempio se Dio permette un eruzione vulcanica catastrofica può essere perché ha previsto che, senza quel disastro, la gente non avrebbe mai appreso che non si deve costruire sulle pendici dei vulcani, e dunque evitare una disastrosa eruzione vulcanica in realtà avrebbe esposto mole più vittime in futuro ad eruzioni vulcaniche.
-Le azioni dell'uomo e della natura non sono affatto separate. La teoria del caos e della complessità olistica insegna che, poiché il mondo è un tutto collegato, attraverso una lunghissima catena causale un battito d'ali di libellula in Giappone può causare un uragano in Florida. Se così fosse, allora Dio per impedire che nelle natura le cose si concatenino e producano effetti inaspettati dovrebbe de facto anche impedire la libertà dell'uomo, giacché anche il mio solo battere i tasti di questo computer ha dato avvio ad una catena di eventi imponderabile. Tra l'altro, le stesse leggi fisiche che fanno sì che un tronco d'albero possa essere tagliato e noi possiamo usarlo per costruire una casa, sono le stesse che lo rendono vulnerabile anche ad un fulmine che può abbatterlo cadendoci sopra, e purtroppo può essere che quando l'albero cade colpito da un fulmine schiacci una persona. Ma questo dipende dal fatto che le leggi fisiche che ci rendono il mondo "disponibile", plasmabile, sono le stesse che possono far sì che noi stessi siamo vittime della natura. Se dunque Dio voleva darci libertà d'azione in questo mondo, e far sì che l'universo si evolvesse, era intrinseco a questo la possibilità la distruttibilità delle parti della natura, e dell'uomo compreso, che è un qualcosa di inerente a questo sistema.
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Messaggiodi ..Anna.. » 09/08/2010, 13:21

polymetis ha scritto:La distinzione tra la distinzione tra il male che viene dagli uomini e il male che viene dalla natura va tenuta presente.
Il fatto che Dio lasci il libero arbitrio di per sé spiega solo perché lascia la libertà ad un assassino di uccidermi, ma non spiega perché esistano gli uragani, i terremoti, e gli altri mali che vengano dalla natura.
La spiegazione di tutto ciò normalmente è cercata in questi modo:
-Noi non sappiamo che importanza abbia un evento nel quadro del tutto: un male può servire ad un bene più grande. Ad esempio se Dio permette un eruzione vulcanica catastrofica può essere perché ha previsto che, senza quel disastro, la gente non avrebbe mai appreso che non si deve costruire sulle pendici dei vulcani, e dunque evitare una disastrosa eruzione vulcanica in realtà avrebbe esposto mole più vittime in futuro ad eruzioni vulcaniche.
-Le azioni dell'uomo e della natura non sono affatto separate.


Tutto molto bello. Anche molto poetico, volendo.

Ma la sofferenza?
Non si potrebbe morire così, secchi?

Che mi si dice sulla sindrome di down
la sclerosi multipla,
l'alzheimer
il lupus eritematoso sistemico
i linfomi,
Le varie sindromi
il cancro,
le malformazioni
eccetera eccetera eccetera?

Basta andare a fare un giro negli ospedali per vedere la fede prendere un brutto scossone.

E queste nulla c'entrano col libero arbitrio e con i mali che servono a un bene più grande.


Dio vuole e non può? (non è onnipotente?)
Può ma non vuole? (Se non vuole, perchè?)
..Anna..
 

Messaggiodi polymetis » 09/08/2010, 13:30

Veramente, come ripeto, Dio ha lasciato, per far sì che la natura vada avanti, che essa continuasse a prodursi nel suo ciclo di vita e morte, cosicché ciò che è morte per alcuni è vita per altri. I virus sono parte di questo flusso, e non possiamo prevedere a cosa serviranno. Il fatto che la natura possa continuare ad ucciderci, paradossalmente, ci ha fatto evolvere e ci ha fatto essere quello che siamo. Il fatto ad esempio che i nostri antenati scimmieschi che non avevano una postura eretta fossero facilmente preda degli animali carnivori, perché non stando eretti non li potevano vedere all'orizzonte quando arrivavano, ha fatto sì che la selezione naturale oggi abbia prodotto una razza umana eretta: ma questo è stato ottenuto passando per lo sterminio dei nostri antenati non eretti. Allo stesso modo non sappiamo quale sia nel Grande Disegno la funzione che un virus, magari Ebola, ha nel futuro dell'umanità. Forse avrà lo stesso impatto che hanno avuto i giaguari coi nostri antenati.
Per questo noi non possiamo mai giudicare Dio guardando una singola parte della creazione, ad esempio una malattia, perché non sappiamo che ruolo giochi questa malattia nel quadro generale del Tutto e come vi si incastri.

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Messaggiodi Mario70 » 09/08/2010, 13:40

polymetis ha scritto:Veramente, come ripeto, Dio ha lasciato, per far sì che la natura vada avanti, che essa continuasse a prodursi nel suo ciclo di vita e morte, cosicché ciò che è morte per alcuni è vita per altri. I virus sono parte di questo flusso, e non possiamo prevedere a cosa serviranno. Il fatto che la natura possa continuare ad ucciderci, paradossalmente, ci ha fatto evolvere e ci ha fatto essere quello che siamo. Il fatto ad esempio che i nostri antenati scimmieschi che non avevano una postura eretta fossero facilmente preda degli animali carnivori, perché non stando eretti non li potevano vedere all'orizzonte quando arrivavano, ha fatto sì che la selezione naturale oggi abbia prodotto una razza umana eretta: ma questo è stato ottenuto passando per lo sterminio dei nostri antenati non eretti. Allo stesso modo non sappiamo quale sia nel Grande Disegno la funzione che un virus, magari Ebola, ha nel futuro dell'umanità. Forse avrà lo stesso impatto che hanno avuto i giaguari coi nostri antenati.
Per questo noi non possiamo mai giudicare Dio guardando una singola parte della creazione, ad esempio una malattia, perché non sappiamo che ruolo giochi questa malattia nel quadro generale del Tutto e come vi si incastri.

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Mah... la tua risposta non intacca la spiegazione atea che porta questi esempi come prova che non esiste alcun Dio...
Non c'è niente di meglio dal punto di vista argomentativo?
«È vero, in tempi passati vi sono stati alcuni che hanno predetto la "fine del mondo", annunciando perfino una data specifica. Alcuni hanno raccolto intorno a sé gruppi di persone ... aspettando la fine. Tuttavia non è accaduto nulla. La "fine" non è venuta. Si sono resi colpevoli di falsa profezia» (Svegliatevi!, 22/4/1969, p. 23).
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Messaggiodi polymetis » 09/08/2010, 13:58

La mia risposta non vuole dimostrare che Dio esiste, ma solo che questi fatti non sono la prova che DIo non esiste, e che dunque può esistere o meno.
Per confutare chi dice che il male nel mondo è la prova dell'inesistenza di Dio, non occorre dimostrare la tesi contraria, cioè che essi sono permessi all'interno di un Disegno Superiore, bensì basta mostrare che questa tesi è anche solo possibile. Il fatto stesso che sia possibile, senza tuttavia essere dimostrata, dimostra che l'argomento del male nel mondo non è così cogente, e che ci sarebbero delle possibilità teoriche in cui si dia insieme l'esistenza di Dio e il male nel mondo.
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Messaggiodi dolores » 09/08/2010, 20:45

polymetis ha scritto:La mia risposta non vuole dimostrare che Dio esiste, ma solo che questi fatti non sono la prova che DIo non esiste, e che dunque può esistere o meno.
Per confutare chi dice che il male nel mondo è la prova dell'inesistenza di Dio, non occorre dimostrare la tesi contraria, cioè che essi sono permessi all'interno di un Disegno Superiore, bensì basta mostrare che questa tesi è anche solo possibile. Il fatto stesso che sia possibile, senza tuttavia essere dimostrata, dimostra che l'argomento del male nel mondo non è così cogente, e che ci sarebbero delle possibilità teoriche in cui si dia insieme l'esistenza di Dio e il male nel mondo.


:quoto100:
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Messaggiodi MatrixRevolution » 09/08/2010, 23:08

polymetis ha scritto:La mia risposta non vuole dimostrare che Dio esiste, ma solo che questi fatti non sono la prova che DIo non esiste, e che dunque può esistere o meno.
Per confutare chi dice che il male nel mondo è la prova dell'inesistenza di Dio, non occorre dimostrare la tesi contraria, cioè che essi sono permessi all'interno di un Disegno Superiore, bensì basta mostrare che questa tesi è anche solo possibile. Il fatto stesso che sia possibile, senza tuttavia essere dimostrata, dimostra che l'argomento del male nel mondo non è così cogente, e che ci sarebbero delle possibilità teoriche in cui si dia insieme l'esistenza di Dio e il male nel mondo.

Sinceramente, di un dio del genere l'uomo non sà che farsene.
Un Dio che meriti tale appellativo DIFENDE la sua creazione dal MALE e tutto ciò che rende la vita UNA CONDANNA. Inoltre, perchè anche gli animali debbono soffrire? Anche a loro Dio ha dato il libero arbitrio?
Abbiamo una creazione in cui un essere deve sopprimerne altri per sopravvivere. Non mi sembra un gran lavoro di creazione.
La tua tesi è alquanto fallace... :boh:
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Messaggiodi ..Anna.. » 09/08/2010, 23:28

MatrixRevolution ha scritto:Un Dio che meriti tale appellativo DIFENDE la sua creazione dal MALE e tutto ciò che rende la vita UNA CONDANNA


Caspita. Complimenti per il dono della sintesi. Hai scritto esattamente il mio pensiero sintetizzandolo in una frase piccina piccina. Io avrei usato fiumi di parole
(al solito :blu: )

Inoltre, perchè anche gli animali debbono soffrire?


Idem come sopra.


Abbiamo una creazione in cui un essere deve sopprimerne altri per sopravvivere.
[/quote]


In effetti sarebbe stato più bello essere tutti come le piante. Acqua, sali minerali e qualche raggio di sole ed eravamo a posto.
Si sarebbe creato il problema del sovraffollamento. La catena alimentare che mantiene il tutto in equilibrio va a farsi friggere.
Ma anche questo è un problema facilmente risolvibile.

Matrix ne possiamo parlare all'infinito, si tratta solo di fede. Chi ce l'ha pensa che tutto rientra in chissà quale piano che la nostra mente umana e per questo limitata non riesce a comprendere. Chi non ce l'ha guarda un bimbo che nasce gravemente malformato e si chiede perchè a lui è stata riservata una vita infelice.
Domande che non troveranno mai una risposta certa, ma solo supposizioni.
..Anna..
 

Messaggiodi polymetis » 09/08/2010, 23:29

"Un Dio che meriti tale appellativo DIFENDE la sua creazione dal MALE e tutto ciò che rende la vita UNA CONDANNA. "


COme ripeto, le stessi leggi fisiche per permettono a te di camminare sulla sabbia, o di immergerti nell'acqua, fanno sì che possa generarsi un tifone o che un albero ti possa cadere in testa. Tutto è olisticamente collegato: se vuoi la libertà di alzare una mano e di spostare dell'aria con questo gesto, devi consentire che in base alle medesime leggi fisiche di incompenetrabilità dei corpi tu possa essere sommerso da delle macerie. Ciò che permette la vita, è anche ciò che la distrugge. Anzi la vita e l'evoluzione della vita sono possibili passando solo attraverso la distruzione di ciò che esiste prima. Gli animali stessi fanno parte della complessità irriducibile di questo sistema, e ciò che consente a te di mangiare e tagliare una bistecca è la stessa legge fisica che fa sì che una lamiera caduta da un palazzo ti squarci il ventre.
Inoltre, se DIo si intromettesse nel normale svolgimento delle leggi della natura, e lo facesse ripetutamente, per salvare chiunque sia il pericolo di vita, allora le leggi della natura allora sarebbero continuamente interrotte, con due risultati:
1)Il miracolo sarebbe un fatto comune, e Dio non lascerebbe più all'uomo la libertà di credere o meno perché certificherebbe la Sua presenza.
2)Se le leggi fisiche fossero continuamente interrotte per impedire morti, l'uomo non avrebbe potuto scoprire alcuna regolarità nella natura: non sarebbero cioè mai nate le scienze naturali e l'uomo non sarebbe mai progredito. E questo non solo perché l'uomo non avrebbe potuto ravvisare nella natura alcuna legge di causa-effetto (essendo questo nesso continuamente interrotto dall'intervento divino), ma per di più perché l'uomo non avrebbe avuto alcuno stimolo a ricercare o a progredire, non essendoci per lui più alcuna minaccia nell'ambiente. L'uomo dunque non avrebbe avuto alcuna progressione, sociale, filosofica o scientifica, sarebbe rimasto perennemente in uno stato di immaturità e di minorità intellettuale, non avendo l'immane potenza del negativo che l'ha sfidato nel corso dei secoli.
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Vabbuoh!

Messaggiodi Voyager65 » 10/08/2010, 8:35

Allora andatelo a dire al padre che ha perso la bambina di 3 anni che i virus che l'hanno colpita forse hanno una parte nel Grande Piano della Salvezza, magra consolazione!
Resta il fatto che la bambina è morta per sempre e che i genitori non la riavranno mai, magra consolazione ipotizzare poco credibili vite future chissà dove e chissà quando, il male resta ed è fine solo a se stesso!
Pensate a quanti sacrifici hanno fatto in 3 anni i genitori di quella bambina per crescerla, INUTILMENTE! Tutto finito, tutto perso!!!
Dite pure che le stesse leggi che hanno causato la morte della bambina, l'avevano pure fatta nascere, ma col dolore che tutto ciò ha causato forse sarebbe stato meglio per i genitori che non fosse mai nata e non l'avessero mai avuta!

Si è toccato il caso dei bambini che nascono malformati, che dire di loro? Quando crescono e si rendono conto di essere vittime della più turpe scalogna, come potranno pensare ad un Dio di amore, bello amore!
Che dire dei poveri genitori che, di punto in bianco, dovranno vivere il resto della vita da infermieri?
Mi ricordo ai tempi del geovismo, quando ad una sorella nacque una bambina affetta dalla sindrome di down, mi ricordo bene la disperazione dei genitori e di come la sorella desiderava "che venga pure geova qua, che lo ammazzo!", ah tutto quel dolore solo perchè qualche molecola del pre-ovulo è rimasta attaccata dopo che si è formato l'ovulo, i poveri genitori avranno una bambina, ma si diciamolo, stupida!

Se dite che la vita terrena è solo un banco di prova in vista della vita eterna, mi sapete dire perchè la stragrande maggioranza degli esseri umani non l'ha potuta affrontare per intero?
Lo sapete che per secoli e millenni la maggioranza dei bambini non arrivava all’età adulta? Lo sapete che il maestoso “Re Sole” Luigi XIV ebbe ben 18 figli e che tuttavia solo 6 di loro raggiunsero l’età adulta e solo 2 di loro superarono la mezza età? Eppure erano figli di un grande Re ed avevano a disposizione i migliori medici e le migliori cure del regno, figuriamoci quanti figli dei poveri contadini arrivavano all’età adulta?
Fino alla fine del XIX secolo la situazione non cambiò, tanto che le famiglie nobili affidavano i propri bambini alle balie per evitare di affezionarsi a loro e piangere amaramente alla loro morte!
Lo sapete che meno della metà dei concepimenti si conclude con la felice nascita del bambino? In quanto, soprattutto nei primi giorni, gli aborti spontanei sono probabilissimi (mancato attecchimento) e tante volte la madre non se ne accorge nemmeno?
Che ne sarà delle anime di tutti quei bambini morti prematuramente o addirittura prima di nascere?
Saranno salvate tutte? Allora mi sorge un dubbio, se per essere sopravvissuto fino ad arrivare all’età adulta, rischio seriamente di perdere la mia anima, non me lo potevate dire prima?
Non potevate dire prima ai miei genitori di commettere un infanticidio nei miei confronti, anziché prendersi cura di me, per poi magari vedermi finire dannato per non aver creduto in mezzo a tutto quel marasma chiamato “vita”?

Non offendetevi, gradirei delle risposte a tutti questi miei dubbi!
:triste:
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Messaggiodi Voyager65 » 10/08/2010, 10:44

Voyager65 ha scritto:... i poveri genitori avranno una bambina, ma si diciamolo, stupida! ...
:triste:

Preciso che non intendo insultare chi è affetto da sindrome di down, ma solo esplicitare il forte dolore dei genitori a cui assistetti in prima persona, si può dire pure che "hanno delle incredibili capacità" ma per un povero genitore, quando riceve una simile mazzata, resta il fatto che avrà un figlio di intelligenza molto al di sotto della media e che dovrà affrontare un mare di problemi in un mondo di serpenti a sonagli, per farlo sopravvivere, fermo restando per il figlio diretto interessato la grave ed ingiusta menomazione che impedirà una vita normale.
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Messaggiodi dolores » 10/08/2010, 11:24

Secondo me noi continiuamo a pensare a un Dio antropoformizzato, che pensa, decide e progetta. E' ovvio che in questo caso lo vedremmo come un crudele burattinaio.
E se invece Lui fosse al di là di tutto questo?
Se fosse semplicemente "IO SONO"?
Ma questo IO SONO è a prescindere dai nostri tentativi umani che legano l'IO SONO al pensiero.
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Messaggiodi Sal80 » 10/08/2010, 12:13

Voyager:

Che ne sarà delle anime di tutti quei bambini morti prematuramente o addirittura prima di nascere?


Lasciando da parte le spiegazioni bibliche, la domanda che mi farei anch`io su questo sarebbe:

Anche se questi ipotetici bambini verrebbero in qualche modo in vita, i genitori sarebbero gli stessi che erano quando hanno perso questi bambini?
Mi spiego, un bambino che ancora si deve sviluppare, è un potenziale adulto con la sua personalità sviluppata. Quindi se uno muore in un contesto senza potersi sviluppare, e viene "risuscitato" in un altro contesto, si svilupperà in un altra maniera e avrà differenti esperienze.
Quindi penso, che se Dio dovrebbe far risuscitare quei bambini piccoli, li dovrebbe risuscitare nello stesso contesto in cui sono morti, evitandogli però di nuovo la morte. Per essere quindi in equilibrio con gli altri esseri viventi...
Un Dio così, sarebbe veramente imparziale. Anche se mi rendo conto, che l`imparzialità è soggettiva...
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Messaggiodi Voyager65 » 10/08/2010, 12:29

Sal80 ha scritto:
Voyager:

Che ne sarà delle anime di tutti quei bambini morti prematuramente o addirittura prima di nascere?


Lasciando da parte le spiegazioni bibliche, la domanda che mi farei anch`io su questo sarebbe:

Anche se questi ipotetici bambini verrebbero in qualche modo in vita, i genitori sarebbero gli stessi che erano quando hanno perso questi bambini?
Mi spiego, un bambino che ancora si deve sviluppare, è un potenziale adulto con la sua personalità sviluppata. Quindi se uno muore in un contesto senza potersi sviluppare, e viene "risuscitato" in un altro contesto, si svilupperà in un altra maniera e avrà differenti esperienze.
Quindi penso, che se Dio dovrebbe far risuscitare quei bambini piccoli, li dovrebbe risuscitare nello stesso contesto in cui sono morti, evitandogli però di nuovo la morte. Per essere quindi in equilibrio con gli altri esseri viventi...
Un Dio così, sarebbe veramente imparziale. Anche se mi rendo conto, che l`imparzialità è soggettiva...

Comunque consideri sempre la cosa da un punto di vista watchtoweriano, cioè con la risurrezione in carne ed ossa, mentre io penso che possa avvenire con un corpo glorioso e spirituale alla fine dei tempi, nel frattempo ci sarebbe uno stato intermedio di anima senza corpo, tuttavia dobbiamo considerare che dopo il concepimento solo il 50% degli embrioni riesce ad attecchire e ad iniziare la gravidanza, se consideriamo tutto il 50% dei non attecchiti, gli aborti, decessi nel primo anno di vita, decessi prima dell'età adulta, disabili mentali, ecc. arriviamo alla cifra (e non voglio esagerare) dell'80% di, diciamo, NON PROVATI in questa vita!

Se tutti questi sono comunque salvi, allora è una sventura crescere nella vita terrena in quanto si rischierebbe di perdere l'anima? :boh:
Se la sapienza di questo mondo è stoltezza presso Dio, l'ignoranza lo è ancora di più!
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Messaggiodi ..Anna.. » 10/08/2010, 12:45

" dolores" Secondo me noi continiuamo a pensare a un Dio antropoformizzato, che pensa, decide e progetta. E' ovvio che in questo caso lo vedremmo come un crudele burattinaio.
E se invece Lui fosse al di là di tutto questo?


Se fosse come dici non avrebbe senso nemmeno rivolgersi a Lui in preghiera. Perchè non pensa, non decide e non progetta. Ergo nemmeno ci ascolta.

La Bibbia ci insegna che noi siamo stati creati a sua immagine e che prova dei sentimenti. In questo caso pensa, decide e progetta, sa cosa è il male e cosa è la sofferenza, anche fisica per averla provata attraverso Gesù.

In questo contesto ritorniamo come prima, non può o non vuole evitare le sofferenze?

Per me Dio non è nulla di ciò che con la nostra ragione possiamo conoscere.
Semplicemente E'.


Mi interessa questo tuo punto di vista. Puoi ampliare il concetto? Se ti chiedessero di spiegare Dio, come lo spiegheresti?
..Anna..
 

Messaggiodi dolores » 10/08/2010, 13:20

Carissima Anna, personalmente non mi metto mai in preghiera affinchè Dio mi ascolti.
Mi metto in preghiera per cercare di connettermi al suo Essere, senza alcuna richiesta o pretesa di ascolto, Solo per sentirmi PARTE di LUI.
Quanto all'argomentazione "semplicemente E'", non posso darti una risposta, perchè sarebbe proveniente dalla mia mente, dalla mia ragione, cose tutte umane che con l'ESSERE non possono avere punti di contatto. L'ESSERE non può essere percepito con la ragione. Viene prima, aldilà di essa.
Mi dispiace di non riuscire ad argomentare diversamente e probabilmente le mie risposte non sono coerenti alle tue domande.
Posso solo dirti che quando "prego" io sono in Lui, e Lui è in me.
A me questo è sempre bastato...
:timido:
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