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Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum


Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

Il 607 a.C.

Tutto ciò che riguarda la dottrina dei Testimoni di Geova.

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Il 607 a.C.

Messaggiodi Vittorino » 15/09/2010, 15:31

Parlando con alcuni TdG sulla famosa data della caduta di Gerusalemme ad opera di Nabuccodonosor, alla mia obiezione che nessuna Enciclopedia riportava tale data, bensì quella del 587 a.C., mi hanno risposto che non è vero, perché alcune Enciclopedie la riportano. Non mi hanno però saputo dire quali. Qualcuno è a conoscenza di Enciclopedie che riportano l’anno 607 a.C.?
Grazie
:boh: :strettamano:
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Messaggiodi Firefox » 15/09/2010, 16:11

Stai tranquillo che non la riporta nessuna, per questo non si ricordano in quale enciclopedia è scritta la loro data. :risata:
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Messaggiodi polymetis » 15/09/2010, 16:30

Se esistessero, la WTS le avrebbe già citate...
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Alla base delle scelte fondamentali del Nolano - a Londra come a Roma -, c'era il convincimento di appartenere alla "casa" dei filosofi, e che ad essa bisogna essere sempre fedeli, anche nei rapporti con i potenti della Chiesa e dello Stato, perché la casa della filosofia è la casa della verità: in un modo intelligente e anche astuto, certo, ma sempre fedeli. (Michele Ciliberto)
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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 15/09/2010, 16:32

L'unico che sappia appoggia tale data è Furuli in un suo libro:
http://www.infotdgeova.it/jonsson.htm
Leggete, se non conoscete la vicenda, è interessante.
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Messaggiodi Firefox » 15/09/2010, 17:03

Furuli non è un testimone pure lui?
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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 15/09/2010, 17:41

Firefox ha scritto:Furuli non è un testimone pure lui?


Si:
''Furuli ha iniziato i suoi studi di New cronologia babilonese nel 1984. Based on these studies, he has attempted to defend the view held by Jehovah's Witnesses —of which Furuli is a member—that Jerusalem was destroyed by the Babylonians in 607 BC rather than 587 BC . Sulla base di questi studi, egli ha tentato di difendere la tesi di testimoni di Geova -di cui Furuli è membro-che Gerusalemme fu distrutto dai babilonesi nel 607 aC, piuttosto che 587 aC . ''
http://en.wikipedia.org/wiki/Rolf_Furuli" target="_blank

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607/587

Messaggiodi Giovanni da Fasano » 15/09/2010, 17:49

sono un appassionato di storia e tutti i libri che ho consultato che trattava l'argomento, (la caduta di gerusalemme ad opera di nabucodonosor ) nessun libro o enciclopedia riportava la data del 607 ma 586/587 , perciò quando affermano il contrario o sono disinformati o stanno bleffando, io quando ho chiesto lumi ai tesimoni di geova su questo falso storico loro mi hanno indirizzato sulla "perspicacia" o sul libro "venga il tuo regno" è materiale stampato dalla società torre di guardia cioè di parte :strettamano: giovanni
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Messaggiodi Gabriele Traggiai » 15/09/2010, 18:59

Non esiste nessuna enciclopedia ne tantomeno nessuno storico che sostenga o citi il 607 a.c. come data della caduta di Gerusalemme. La risposta ottenuta dai testimoni di Geova evidenzia solo il livello di manipolazione al quale sono sottoposti. L'argomento 607 è spiegato dalla wts in modo talmente ardito che i "poveri tdg" sono portati a credere che ci siano testi o enciclopedie che sostengono tale punto di vista. :test:

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Messaggiodi Achille » 15/09/2010, 19:36

Tempo fa un TdG aveva inserito in wikipedia di copia/incolla tratti da pubblicazioni geoviste e così sembrava che wikipedia sostenesse la data del 607.
Ma come è noto su wikipedia tutti possono inserire quello che vogliono. :blu:
In ogni modo la data è stata poi corretta (si veda http://it.wikipedia.org/wiki/Discussion ... donosor_II ).

Nopn esiste nessuna enciclopedia, nessuno storico, nessuna fonte autorevole che sia d'accordo con la "cronologia" della WTS.

La data del 607 e indiscutibilmente erronea.

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l'anello mancante!

Messaggiodi lorenzo74 » 15/09/2010, 20:23

come darwin anche la wts cerca "l'anello mancante!" :lingua:
È meglio essere ignorante di una cosa piuttosto che apprenderla male (Publilio Siro)
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Messaggiodi abuonconsiglio » 15/09/2010, 21:41

Certo che esiste!!!

E' contenuta in almeno due famississime enciclopedie bibliche, il mitico PERSPICACIA edito dalla CCTDG e diffuso in tutte le biblioteche dei tdg di tutto il mondo e l'ormai quasi introvabile AUSILIARIO PER CAPIRE LA BIBBIA edito dalla WT in comode dispense mensili.

Quasi tutte le citazioni che sentirete da oratori e altri studiosi tdg vengono prese da questi due incomparabili enciclopedie!!! :test:
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Messaggiodi Luciano » 15/09/2010, 23:00

http://it.wikipedia.org/wiki/Discussione:607_a.C.
Discussione:607 a.C.
Ultima modifica per la pagina: 23:57, 5 set 2010.


Questa pagina inerente alle informazioni date da Achille è stata modificata 10 giorni fa.
Cosa conteneva prima?
Perchè è stata modificata adesso?
Buona notte
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Messaggiodi Achille » 16/09/2010, 6:01

Luciano ha scritto:
http://it.wikipedia.org/wiki/Discussione:607_a.C.
Discussione:607 a.C.
Ultima modifica per la pagina: 23:57, 5 set 2010.


Questa pagina inerente alle informazioni date da Achille è stata modificata 10 giorni fa.
Cosa conteneva prima?
Perchè è stata modificata adesso?
Buona notte
C'era un copia/incolla da pubblicazioni geoviste ed altri commenti fatti da un TdG per sostenere la data del 607:

http://it.wikipedia.org/w/index.php?tit ... o=34704529

Tutto questo materiale, in cui si riportano non argomentazioni storiche ma le opinioni dottrinali (erronee) dei TdG, è stato rimosso da wikipedia.
Il motivo non lo so: forse qualcuno dello staff di wikipedia ha deciso di rimediare a tale "inquinamento" settario.

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Messaggiodi Achille » 16/09/2010, 6:13

A proposito di "inquinamento settario":

http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplr ... 6&sezione=
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Messaggiodi Achille » 30/08/2011, 5:55

Nella "Torre di Guardia" del 1° ottobre, la WTS ritorna alla carica, sostenendo che la data del 607 è corretta, nonostante tutti gli storici siano di parere diverso.
Nel tentativo di cambiare la Storia, cercano di screditare le testimonianze, come quella di Tolomeo.
Questo modo di fare - cercare di screditare le testimonianze in assenza di prove che sostengano le tesi watchtoweriane - è stato così descritto da Raymon Franz nel libro "Crisi di coscienza":
«La principale dottrina dei Testimoni di Geova è che la profezia biblica additi l’anno 1914 come la fine dei "tempi dei Gentili" di Luca 21:24 e che in quell’anno Cristo Gesù abbia assunto il potere regale e abbia iniziato a governare in maniera invisibile. I riferimenti ad un periodo di "sette tempi" in Daniele cap. 4 costituirebbero la base dei calcoli che portano a quella data e, mediante altri testi, questi "sette tempi" si trasformerebbero in un periodo di 2.520 anni, iniziatisi nel 607 a.E.V. e finiti nel 1914 E.V. L’anno d’inizio, il 607 a.E.V., fu scelto come l’anno della distruzione di Gerusalemme per mano del conquistatore babilonese Nabucodonosor. Sapevo che la data del 607 a.E.V. appariva una peculiarità delle nostre pubblicazioni, ma non ne conoscevo veramente il motivo. Solo per l’articolo "Cronologia" si impiegarono mesi di ricerche e ne risultò la voce più lunga di tutto l’Ausiliario. La maggior parte del tempo trascorse nel tentativo di trovare qualche prova, qualche sostegno nella storia, per il 607 a.E.V., una data cruciale nei nostri calcoli che approdavano al 1914. Charles Plonger, membro del personale del quartier generale, che collaborava con me in quel periodo come segretario, effettuò ricerche in tal senso nelle biblioteche di tutta la città di New York alla ricerca di qualunque cosa potesse confermare quella data dal punto di vista storico. Non trovammo proprio niente a sostegno del 607 a.E.V. Tutti gli storici additavano una data posteriore di 20 anni. Tra le decine e decine di migliaia di tavolette cuneiformi di terracotta, trovate nell’area mesopotamica e risalenti al tempo dell’antica Babilonia, di cui, prima di dedicarmi alla raccolta per la voce Archeologia sull’Ausiliario ignoravo la consistenza numerica, nessuna comprovava per l’impero Neo-babilonese (epoca in cui è fissato il regno di Nabucodonosor) una durata tale da permettere di includerci il 607 a.E.V., la data da noi sostenuta, come quella della distruzione di Gerusalemme. Tutto additava un periodo più breve di 20 anni rispetto a quello sostenuto nella nostra cronologia pubblicata in vari libri. Sebbene considerassi questo fatto inquietante, ero disposto a credere che la nostra cronologia fosse corretta malgrado tutta l’evidenza contraria. Così, nella stesura del materiale per l’Ausiliario, furono dedicati molto spazio e tempo nel tentativo di togliere credibilità alle evidenze archeologiche e storiche che attestavano l’erroneità della nostra data del 607 a.E.V. e che fornivano un diverso punto di partenza per i nostri calcoli e, conseguentemente, un punto d’arrivo differente dal 1914. Charles Plonger ed io ci recammo alla Brown University di Providence, Rhode Island, per intervistare il professor Abraham Sachs, uno specialista in antichi testi cuneiformi. Volevamo cercare di ottenere qualche informazione attestante qualche falla o un qualsiasi lato debole nelle indicazioni astronomiche contenute in molte tavolette, indicazioni che provavano l’infondatezza del nostro 607 a.E.V. Alla fine fu evidente che, se davvero la nostra data fosse stata quella giusta, si sarebbe verificata una teorica cospirazione da parte degli antichi scribi – senza alcuna ragionevole giustificazione - per falsificare i fatti. E allora, come un avvocato di fronte a una prova che non può annullare, il mio tentativo fu quello di screditare o ridurre la credibilità degli antichi testimoni che avevano presentato quella prova: l’evidenza dei testi storici relativi all’Impero neo-babilonese» - Crisi di coscienza, pagg. 47,48.
E questo è quello che la WTS cerca ancora di fare.
Ecco la scansione di una tabella, pubblicata nella "Torre di Guardia" del 1° ottobre, dove vengono messe a confronto la durata degli anni di regno dei sovrani neobabilonesi secondo quattro fonti:
Beroso, Poliistore, Giuseppe Flavio e Tolomeo:

Immagine

Da notare che le date proposte da Beroso e Tolomeo sono sostanzialmente identiche.
Differiscono, di parecchio, quelle di Polistene e di Giuseppe Flavio.
Ma da chi attinse le sue informazioni Giuseppe Flavio?
«Un libro [di Polistene] sulla Giudea fu utilizzato da Flavio Giuseppe» http://www.treccani.it/enciclopedia/ale ... oliistore/

Come è noto, Giuseppe Flavio nei suoi scritti riporta alcune inesattezze storiche (si veda, per esempio, questa pagina: http://www.infotdgeova.it/storia/flavio.php ).
Tolomeo invece è riconosciuto attendibile, anche se la WTS ha cercato varie volte di screditarlo (p.es. http://www.infotdgeova.it/storia/tolomeo.php ).
Il fatto che le date di Tolomeo siano stati accettati dagli storici moderni,
«non è perché il suo Canone di per se sia considerato come una "guida infallibile" per la cronologia del periodo Babilonese e quelli successivi, ma perché

1°) i suoi dati sono stati confermati da un numero di fonti molto più antiche per la cronologia di quel tempo, alcune delle quali contemporanee all'era Neo-Babilonese, e perché

2°) nella sua grandiosa opera Almagesto egli stabilisce la cronologia presentata nel suo Canone come una cronologia assoluta, con l'aiuto di una vasta quantità di materiale astronomico, raccolta da antiche fonti.

I suoi dati sono stati controllati e verificati da astronomi moderni, e in più: le moderne scoperte di antiche tavolette astronomiche, specialmente i cosiddetti "diari astronomici", hanno permesso agli astronomi e agli storici moderni di stabilire l'assoluta cronologia di quasi tutto l'intero periodo coperto dal Canone di Tolomeo, indipendentemente da Tolomeo e dalle sue eclissi, dando così una conferma indipendente dalla sua cronologia.
Quindi ciò che è importante oggi non è il Canone di Tolomeo, bensì i documenti e le fonti più antiche che lo hanno confermato: i diari astronomici, le tavolette dei contratti, le cronache, le liste dei Re, le stele contemporanee dei Babilonesi e degli Egizi, etc e la Bibbia». (Jonsson: http://www.infotdgeova.it/varie/jonsson4.php ).
Quindi la cronologia di Tolomeo è stata confermata, al di là di ogni dubbio, da varie fonti indipendenti.
Anche senza Tolomeo le date esposte da Tolomeo (e Beroso) nella tabella succitata si possono ricavare da altre fonti autorevoli ed indipendenti.
Lo stesso non si può dire delle date di Polistene e di Giuseppe Flavio.
Quindi la WTS cerca di ingannare i lettori, mettendo insieme due fonti attendibili e altre due che non risultano essere altrettanto attendibili, fingendo di non sapere che la cronologia di Tolomeo (e Beroso) è stata dimostrata autentica, al di là di ogni dubbio, da numerose fonti autonome e indipendenti.

In merito comunque alla sola testimonianza di Tolomeo, ecco cosa ha scritto uno studioso (citato anche, in maniera parziale e fuorviante, dalla WTS):
«Per oltre quarant'anni ho esposto le mie opinioni riguardo all'antica cronologia ed ai cronologi, e la mia fiducia in Claudio Tolomeo è divenuta ampiamente nota. Tuttavia per molti anni le pubblicazioni dei testimoni di Geova mi hanno presentato come un sostenitore di un'opinione relativa a Tolomeo che è esattamente contraria a ciò che io sostengo. Alcuni che conoscono le mie opinioni mi scrivono da diverse parti del mondo, desiderosi di conoscere perché i testimoni non dicono la verità riguardo alla mia piena fiducia in Tolomeo. Tolomeo fu uno dei più grandi studiosi dell'antichità. (...) I dati cronologici relativi ai governanti dell'antica Babilonia e di Persia forniti da Tolomeo sono astronomicamente fondati. La data del 605 a.C. indicata per l'inizio del regno di Nabucodonosor è verificata da due eclissi e non esiste la minima obiezione riguardo alla sua accuratezza. Ma la data dei testimoni relativa a Nabucodonosor è di venti anni in errore ed i loro calcoli profetici basati sulla loro data sono errati. Per procedere sulla base dell'onestà e dell'integrità coloro tra i testimoni di Geova che hanno esposto nelle loro pubblicazioni delle falsità circa ciò che io ed altri abbiamo scritto dovrebbero ritrattare i loro errori, poiché solo la verità ha il diritto di essere sostenuta. (...) Ci sono molti tra i testimoni di Geova che sono cristiani molto sinceri ed essi dovrebbero stare attenti ad evitare di essere ingannati. (...)» (tratto da Witness, vol. 5, n.1, 1979, p.4).
La lettera originale: http://www.infotdgeova.it/img/thiele.jpg

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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 30/08/2011, 6:25

Articolo ad usum TdG internettiani, gli altri, manco lo leggeranno....troppo complicato. :sorriso:
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Messaggiodi Achille » 30/08/2011, 12:02

Achille Lorenzi ha scritto:Quindi la cronologia di Tolomeo è stata confermata, al di là di ogni dubbio, da varie fonti indipendenti.
Anche senza Tolomeo le date esposte da Tolomeo (e Beroso) nella tabella succitata si possono ricavare da altre fonti autorevoli ed indipendenti.
Lo stesso non si può dire delle date di Polistene e di Giuseppe Flavio.
Quindi la WTS cerca di ingannare i lettori, mettendo insieme due fonti attendibili e altre due che non risultano essere altrettanto attendibili, fingendo di non sapere che la cronologia di Tolomeo (e Beroso) è stata dimostrata autentica, al di là di ogni dubbio, da numerose fonti autonome e indipendenti.
Ho trovato poco fa in rete uno studio di C.O. Jonsson che conferma queste mie osservazioni. Parlando delle tesi del TdG Rolf Furuli (simili a quelle esposte nella succitata "Torre di Guardia" del 1° ottobre), Jonsson scrive:
La maggioranza degli autori antichi che Furuli menziona vissero secoli dopo l'era Neobabilonese, e i loro scritti, che sono stati conservati solo come copie molto recenti, danno spesso nomi di re e dei loro anni di regno in maniera distorta. Pertanto la maggioranza di quelle fonti non sono valide ai fini della cronologia (Vedi in GTR4, cap 3 A). Questo lo si può vedere nella tavola di Furuli a pagina 74, nella quale egli elenca la concordante cronologia per il periodo Neobabilonese data da Beroso (3° secolo a.C.) e il Canone di Tolomeo, ambedue in conflitto con Polistore (1° secolo d.C.), Giuseppe (1° secolo d.C.), il Talmud (5° secolo d.C.), Sincelio (c.800 d.C.), e, stranamente una lista totalmente corrotta del 1498 d.C. Ponendo tali distorte fonti nella stessa tavola con Beroso e il Canone di Tolomeo - che sono le più attendibili fonti per la cronologia dell'era Neobabilonese accanto agli stessi documenti cuneiformi- egli suggerisce che le fonti sono tutte ugualmente inattendibili e che non bisognerebbe dar loro credito.
Questo è proprio ciò che ha fatto la WTS nel suo articolo.

Il link del libro di Jonsson: http://www.scribd.com/doc/6958519/Una-R ... =Polistore (la citazione è a p. 38).

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Messaggiodi Naaman » 30/08/2011, 13:27

Nella torre di guardia del primo novembre sarà pubblicata la seconda parte dell'articolo sul 607a.e.v.: suppongo che si limiteranno a riproporre le tesi (già confutate) del Furuli. cmq vedremo...

Nessuna enciclopedia, che io sappia, riconosce valida la data del 607a.e.v. quale anno della distruzione del Tempio di Gerusalemme...ma è possibile che i tdG con cui hai parlato intendessero per enciclopedia i due volumi del loro Perspicacia...
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Messaggiodi Dnick » 30/08/2011, 14:10

Naaman ha scritto:ma è possibile che i tdG con cui hai parlato intendessero per enciclopedia i due volumi del loro Perspicacia...


Probabilmente considerano sprecato il tempo in letture che possono recare danno spirituale ,
vista la scaltrezza di Satana a manipolare le menti.
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Messaggiodi Achille » 01/09/2011, 5:49

I TdG insistono nel dire che gli storici sbagliano nel datare la caduta di Gerusalemme nel 587 a.C., in quanto sarebbe la Bibbia a dimostrare che tale evento avrebbe avuto luogo 20 anni prima, nel 607.

In realtà non è la Bibbia a dire questo, ma è la loro interpretazione di alcuni passi biblici che induce i TdG in questo errore storico.
La WTS dovrebbe capire che i "70 anni" di cui si parla in alcuni passi NON si riferiscono alla durata dell'esilio degli Ebrei a Babilonia, ma si riferiscono invece al predominio di Babilonia sulle nazioni circostanti.
Questo è reso evidente dall'esame di diversi passi. E dato che non esiste il minimo dubbio che la cronologia degli storici è corretta, la WTS dovrebbe semplicemente ammettere di avere sbagliato.
Ma, come sappiamo, tale ammissione avrebbe effetti sconvolgenti sugli insegnamenti della WTS...

Segnalo alcune discussioni nel vecchio forum dove è stato approfondito questo discorso:

http://freeforumzone.leonardo.it/discus ... dd=4592212

http://freeforumzone.leonardo.it/discus ... dd=4593925

http://freeforumzone.leonardo.it/discus ... dd=6696652
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Messaggiodi Achille » 03/09/2011, 6:34

E' uscita anche la seconda parte dell'articolo nella "Torre di Guardia" del 1° novembre.

Ci sono diverse cose interessanti da dire sul modo in cui la WTS cerca disperatamente di sostenere la data erronea del 607.
Per esempio, cita degli "studiosi" che avrebbero dimostrato che il Vat4956 sarebbe stato letto in maniera sbagliata, però non dice chi siano questi studiosi!
Possibile che ci siano studiosi che contraddicono la cronologia neobabilonese accettata da tutti gli storici del mondo e che non sia indicato nelle note o nella bibliografia chi sarebbero questi eminenti studiosi?
Una simile straordinaria scoperta dovrebbe essere resa nota e gli autori essere menzionati per nome, cognome e titolo accademico.
Invece nessuna menzione. Che si tratti di qualche "studioso" autodidatta TdG? Il sospetto è più che fondato.

Invece quando la WTS cita degli studiosi veri, ecco che cade nel solito metodo, di citare in maniera fuorviante e fuori dal contesto, facendo dire agli studiosi quello che non hanno realmente detto.

Immagine

Si cita qui il prof. John Steele per cercare di trovare un sostegno autorevole a quanto scritto nella "Torre di Guardia".
Una persona che partecipa ad un forum americano ha scritto al prof. Steele per avere una conferma se effettivamente lui sostiene le tesi della WTS, come sembra indicare l'articolo della "Torre di Guardia".

Immagine
(il post è visualizzabile qui: http://www.jehovahs-witness.net/watchto ... yed-Part-2 ).

Traduzione (mia):
Ho scritto al Dott. John M. Steele, il cui lavoro è citato alla nota 18 bis dell'articolo. Mi ha dato il permesso di condividere la seguente risposta:

Da: Steele, John [indirizzo email cancellato]
A: marjoriealley [indirizzo di posta elettronica cancellato]
Date: Fri, 2 settembre 2011 09:32

Gentile Signora Alley,

Grazie per la sua a e-mail riguardante la citazione del mio lavoro nel recente articolo della Torre di Guardia.
Come lei suggerisce l'autore di questo pezzo ha travisato completamente quello che ho scritto, sia in quello
che dico circa gli intervalli di tempo [lunar threes], sia in ciò che dico sulla possibilità di retro calcolazione
delle eclissi (i miei commenti su ciò erano limitati ad un piccolo gruppo distinto di testi che sono diversi
dal Diario di cui si sta discutendo). Ho dato un’occhiata all’articolo della Torre di Guardia
e vedo che hanno travisato anche le vedute di altri studiosi con citazioni selettive e fuori dal contesto.

Ho esaminato la data di VAT 4956 in diverse occasioni e non vedo la possibilità che essa possa essere
datata in modo diverso dalla data convenzionale.

Cordiali saluti,

John Steele
Il prof Steele dice quindi che la WTS ha travisato completamente il suo pensiero, come quello di altri studiosi, e che il Vat4956 non può essere letto diversamente da come è stato letto dagli studiosi (veri).
Il Vat4956 dimostra che il 37° anno di Nabucodonosor era il 568/567 a.C. Di conseguenza il suo 18° anno (quando venne distrutta Gerusalemme) era il 587 a.C., e non il 607.
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Messaggiodi Naaman » 03/09/2011, 8:03

In sostanza riprendono il tentativo di Furuli di retrodatare di vent'anni la tavoletta VAT4956. Le implicazioni di questa errata retrodatazione sono molteplici e Jonsson ha già rilevato l'inconsistenza e l'impossibilità di retrodatare il reperto. Vi suggerisco di mettere a confronto in particolare la nota 17 dell'articolo della tdg del primo novembre con il paragrafo intitolato "La data di Furuli: Nisannu 1 = 1° 2° e 3° Maggio 588 a.C" al seguente link: http://www.testimonigeova.com/Una%20rec ... el%202.pdf

Naturalmente consiglio di leggere l'intero articolo di Jonsson e di confrontarlo con quello della torre di guardia.
Allegati
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Messaggiodi Achille » 03/09/2011, 8:18

Nella "Torre di Guardia" del 1° ottobre 2011 si riassumono in questo modo i contenuti dell'articolo:

Immagine

Per quanto riguarda il secondo punto, abbiamo già fato notare che non è la "cronologia biblica" a dire che la distruzione di Gerusalemme avvenne nel 607, ma è l'erronea interpretazione della Wacth Tower a portare a questa conclusione, in contrasto sia con la Storia che con una corretta lettura della Bibbia.

Per quanto riguarda il terzo punto, non è vero che le conclusioni degli storici sono basate principalmente sugli scritti di storici classici e sul Canone di Tolomeo.
Ho trovato molto interessanti a questo proposito le osservazioni di una forista americana (Alleymom) postate qualche ora fa qui: http://www.jehovahs-witness.net/watchto ... yed-Part-2

Immagine
Traduco il post:
UNA VELOCE CONFUTAZIONE

No. Gli storici secolari basano le loro conclusioni su migliaia di tavolette cuneiformi d'argilla datate che stabiliscono la lunghezza dei regni di ciascuno dei regnanti neo-babilonesi.

Gli errori negli scritti degli storici classici come Giuseppe e Beroso sono irrilevanti perché la cronologia dei regnanti neo-babilonesi è confermata da migliaia di tavolette di argilla datate.


La Torre di Guardia è falsa quando dice che gli storici secolari basano principalmente le loro conclusioni sugli scritti degli storici classici e sul Canone di Tolomeo. Dal 1959 fino al recente 1° novembre 2011, la WTS ha ripetutamente citato e quotato dal libro del professor Raymond Philip Dougherty "Nabonidu and Belshazzar", del 1929.

Il libro del professor Dougherty include grafici comparativi delle liste dei re di Beroso, Polistore, Tolomeo, ecc, così come fa la WT 1/10/2011 a pagina 29;
Tuttavia, il professor Dougherty include anche un elenco dei re basato sulle tavolette cuneiformi datate.

Il professor Dougherty sottolinea con forza a pagina 10 del tuo libro che il "criterio ultimo nella determinazione della questione cronologica neo-babilonese" è la "norma inattaccabile" dei documenti cuneiformi datati.

Dopo aver citato dal libro del professor Dougherty del 1929 per più di 50 anni dal 1959 al 2011, la WTS è pienamente consapevole che gli storici secolari non basano le loro conclusioni principalmente sugli scritti degli storici classici e sul canone di Tolomeo.
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Messaggiodi Achille » 03/09/2011, 16:44

Una data che i TdG considerano fondamentale per poter ricostruire la loro "cronologia biblica" è il 539 a.C., che essi definiscono "data assoluta" (km 4/91 p. 6).
Come si arriva a tale data?
Ecco cosa si legge a p. 28 della "Torre di Guardia" del 1/10/2011:

Immagine

Anche il libro "Perspicacia", per determinare la data del 539 a.C., si rifà ad un testo astronomico datato al 7° anno di Cambise .
Riferendosi alle due eclissi menzionate nel testo, "Perspiciacia" afferma:
Questa tavoletta permette quindi di fissare l’inizio del settimo anno di Cambise II nella primavera del 523 a.E.V. Questa è una data confermata dalle osservazioni astronomiche.
P. 613, sottolineatura mia.

Per arrivare al 539 bisogna anche sapere quale fu la durata del regno di Ciro. Per fare ciò la WTS deve accettare le informazioni contenute nelle tavolette cuneiformi: In "Perspiciacia", p. 613, si legge:
L’ultima tavoletta datata al regno di Ciro II è del 5° mese, 23° giorno, del suo 9° anno. ... Dato che il nono anno di Ciro II come re di Babilonia fu il 530 a.E.V., il suo primo anno secondo questo calcolo fu il 538 a.E.V. e il suo anno di accessione il 539 a.E.V.
Come si è osservato, nel tentativo di negare la data del 587 a.C., riconosciuta come valida da tutti gli storici del mondo, la WTS cerca di minare l'attendibilità delle fonti.
Quindi, come hanno scritto nei loro ultimi articoli:

- gli storici secolari non sarebbero attendibili,
- i diari astronomici non presenterebbero dati accurati
- le eclissi lunari non danno indicazioni precise
- le tavolette commerciali sarebbero lacunose ed incomplete...

Eppure, come si vede nella parte dell'articolo succitata ed in "Perspiciacia", per sostenere la data del 539, la WTS si rivolge

- agli antichi storici secolari
- ai diari astronomici,
- alle eclissi lunari,
- e alle tavolette commerciali.

Quindi la WTS usa due pesi e due misure, in quanto mentre insinua dubbi e cerca di minare l'attendibilità dele testimonianze storiche che contraddicono la sua intepretazione della Bibbia, d'altro canto accetta tutte queste testimonianze quando ciò serve (alla WTS) per sostenere la sua cronologia.

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Messaggiodi Mario70 » 03/09/2011, 17:29

Sanno bene che il 539 è una data storicamente certa, gli serve sia per il calcolo delle LXX settimane che per quello dei sette tempi, quando ero tdg feci molte ricerche in merito alla fondatezza di tale data, perchè sapevo bene di non poter avere alcuna prova storica del 607, facevo leggere alle persone quello che dicevano gli storici sul 539, ho ancora le note scritte piccolissime sotto 1 cronache.
Una volta che la persona era convinta che questa data era certa, andare indietro dal 537 di settanta anni era facile e si arrivava al 607, ed il gioco era fatto, se ricevevo obiezioni sul fatto che nei libri di storia era riportato il 586 come data certa della distruzione di Gerusalemme, mi comportavo come la WT screditando le prove storiche a favore della cronologia biblica (dicevo "se la bibbia è ispirata da Dio, egli ne sa sicuramente più di loro" ancora non sapevo cosa significasse che la bibbia fosse ispirata).
Quando riuscivo a far vedere come le profezie bibliche erano accurate con le settanta settimane, era più facile convincere le persone che l'altra profezia quella dei sette tempi arrivava al 1914.
Poi negli anni precedenti la mia "dipartita" dai tdg, avevo gia relativizzato il discorso della generazione (siamo a metà anni 90) e non parlavo più molto di questa data, diciamo che dentro di me già sapevo come sarebbero andate a finire le cose...
Sono convinto che anche la data del 1914 prima o poi sarà parcheggiata da qualche parte e non se ne parlerà più.

Ciao e complimenti per le ricerche fatte.
«È vero, in tempi passati vi sono stati alcuni che hanno predetto la "fine del mondo", annunciando perfino una data specifica. Alcuni hanno raccolto intorno a sé gruppi di persone ... aspettando la fine. Tuttavia non è accaduto nulla. La "fine" non è venuta. Si sono resi colpevoli di falsa profezia» (Svegliatevi!, 22/4/1969, p. 23).
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Messaggiodi Achille » 03/09/2011, 18:15

Naaman ha scritto:In sostanza riprendono il tentativo di Furuli di retrodatare di vent'anni la tavoletta VAT4956. Le implicazioni di questa errata retrodatazione sono molteplici e Jonsson ha già rilevato l'inconsistenza e l'impossibilità di retrodatare il reperto. Vi suggerisco di mettere a confronto in particolare la nota 17 dell'articolo della tdg del primo novembre con il paragrafo intitolato "La data di Furuli: Nisannu 1 = 1° 2° e 3° Maggio 588 a.C" al seguente link: http://www.testimonigeova.com/Una%20rec ... el%202.pdf

Naturalmente consiglio di leggere l'intero articolo di Jonsson e di confrontarlo con quello della torre di guardia.
Jonsson demolisce punto per punto la tesi di Furuli.
Ma non è il solo.
Hermann Hunger è un Assirilogo austricaco, che è stato professore di Assirologia all'Università di Vienna fino al suo pensionamento (2007).
Anche questa autorità nel campo dell'astronomia babilonese ha analizzato le tesi di Furuli, riprese dalla WTS in questi suoi articoli.
Trovate la sua analisi qui:
http://goto.glocalnet.net/kf4/reviewHunger.htm

Ne cito alcuni punti:
Il trattamento dei dati lunari da parte di Furuli è stato esaminato da C.O. Jonsson all'indirizzo internet http://goto.glocalnet.net/kf2/review.htm . Jonsson dimostra che i dati sono adatti al 568/7 a.C., e non al 588/7 a.C., come sostenuto da Furuli.
Non ho bisogno di aggiungere nulla ai calcoli Jonsson che condivido completamente.
Parlando della data del 588, che Furuli - e con lui la WTS - ritiene sia indicata nel VAT 4956, questo professore, dopo aver confrontato i risultati in alcune tabelle, osserva:
Le date [di Furuli] con un punto esclamativo sono in disaccordo con il calendario, nel senso che le misure degli intervalli non avrebbe potuto essere prese alla data indicata sulla tavoletta, se la tavoletta si riferiva all'anno 588/7. Le differenze tra il testo ed il calcolo sono in entrambi i casi molto più grandi rispetto al 568/7 a.C.. Usando le parole di Stephenson e Willis [altre due autorità nel campo della cronologia], il 588/7 a. C. può essere escluso con certezza.
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Messaggiodi Philo » 03/09/2011, 18:25

In poche parole per arrivare al 607 i tdG partono dai documenti storici e poi vi aggiungono la scrittura ritenendo i successivi approfondimenti storici che danno come risultato il 587 non fondati o, comunque, privilegiando in tal caso la scrittura.

Ma ora chiedo:

Bibbia alla mano, a che data si arriva per determinare al distruzione di Gerusalemme?
E' sufficiente la scrittura per determinarla?
E sulla base delle evidenze storiche, quanto dice la Bibbia a riguardo non porterebbe al 587 ma effettivamente al 607?
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Messaggiodi Francesco Franco Coladarci » 03/09/2011, 18:26

Mario dice.

Sono convinto che anche la data del 1914 prima o poi sarà parcheggiata da qualche parte e non se ne parlerà più.

Sono d'accordo, tale data doveva sostenere la prima generazione, quella che avrebbe dovuto vedere Harmaghedon, venendo meno quella generazione a causa della sovrapposizione delle generazioni anche tale data non ha più motivo d'essere.
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Messaggiodi CignoNero » 03/09/2011, 18:36

Si, ma questo vuol dire barare!
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Messaggiodi Achille » 03/09/2011, 18:42

Philo:
In poche parole per arrivare al 607 i tdG partono dai documenti storici e poi vi aggiungono la scrittura ritenendo i successivi approfondimenti storici che danno come risultato il 587 non fondati o, comunque, privilegiando in tal caso la scrittura.
Sì, per quanto riguarda la prima parte della tua domanda. Il "privilegiare la Scrittura" invece non è esatto in quanto i TdG non mettono realmente in primo piano ciò che effettivamente dice la Bibbia, ma mettono in discussione la Storia per una loro interpretazione settaria della Scrittura
Ma ora chiedo:

Bibbia alla mano, a che data si arriva per determinare al distruzione di Gerusalemme?
E' sufficiente la scrittura per determinarla?
No, ci deve essere un "aggancio" con la cronologia secolare, aggancio che per la WTS è la data (corretta) del 539 a.C. (caduta di Babilonia)
E sulla base delle evidenze storiche, quanto dice la Bibbia a riguardo non porterebbe al 587 ma effettivamente al 607?
No, il problema è che i TdG dicono che i "70 anni" di cui si parla in alcuni passi sarebbero 70 anni di esilio, iniziati con la distruzione di Gerusalemme e la deportazione degli ebrei a Babilonia.
In realtà questi 70 anni si riferiscono al predominio (egemonia) di Babilonia sulle nazioni circostanti.
Tale predominio ebbe fine nel 539, quando scaddero i "settant'anni per Babilonia" (Ger. 29:10).
E tale periodo non coincide interamente con l'esilio degli Ebrei, esilio che durò solo una cinquantina di anni.

Ne abbiamo discusso molte vole nel forum. Vedi, per esempio, i link segnalati nel mio messaggio del 1° settembre, in questa stessa discussione.
Vedi anche queste pagine del sito:

http://www.infotdgeova.it/storia/607.php (e i link interni).
http://www.infotdgeova.it/storia/ninive.php

Segnalo anche questa pagina:

http://www.biblistica.it/1/excursus_il_ ... 03906.html

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