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Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

GEOVISMO E NAZISMO

Sezione in cui si analizzano le vicende storiche dell'organizzazione

Moderatore: Achille

GEOVISMO E NAZISMO

Messaggiodi ilnonnosa » 15/11/2011, 14:35

GEOVISMO E NAZISMO

PROVE GEOVISTE DELLA POLITICA “CONTRO” TUTTO E TUTTI.


Tutti sanno come il geovismo si ostini ad informare il mondo della sua cosiddetta “neutralità politica”. Lo fa a parole perché è convinto che anche le piaggerie più ridicole lasciano il segno se accompagnate dalla ripetizione costante e caparbia. Lo fa a parole ma poi offre le prove di un atteggiamento completamente opposto a quello verbale. Sono prove che il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova non si è guardato bene di nascondere perché tutto preso, questa volta, dalla necessità di attaccare, accusare e condannare gli altri.
Di che si tratta. Si tratta di accusare gli altri di non aver parlato, dichiarato, avvertito, fatto sapere addirittura in anticipo di quanto criminale fosse il partito nazista.
È vero. Da un lato il geovismo parlò anche anticipando i tempi contro il nazismo, ma da un altro lato stipulò intese col nazismo come fanno sapere altre fonti che naturalmente il geovismo ignora. Ma a me non mi interessano delle strette di mano di amicizia tra il geovismo ed il nazismo. Lo hanno fatto in altri libri documentatissimi.
Io mi occupo soltanto di far sapere, citando pedissequamente la stampa geovista più recente, che se il geovismo fu perseguitato dal nazismo, lo fu certamente ed anche perché esercitò molto poco la sua sbandierata “neutralità politica”. Anzi, fece politica ed una politica sempre velenosamente “contro” che non poteva non attirarsi logicamente le ire del nazismo, come si sarebbe attirate le ire di chicchessia accusato, sbeffeggiato, insultato alla maniera tipicamente geovista.
E i fatti, le prove, la dimostrazione di questo, non andrò a rovistarli chissà dove. I fatti mi sono offerti candidamente dalla rivista Svegliatevi! del 22 agosto 1995. Un articolo interessantissimo che si snoda da pagina 3 a pagina 15. Dodici pagine di preziosa documentazione con la quale si potrà dimostrare molto bene che il geovismo, su di un fronte, osteggiò il nazismo, ma che sono allo stesso tempo, la sconfessione più eclatante della sua sbandierata “neutralità politica”. Il geovismo fu politicamente impegnato e sempre “contro” “contro” “contro” il nazismo come del resto, e lo sanno tutti, è politicamente impegnato contro tutto e tutti.

I FATTI

Apre il discorso il geovismo con queste nobili e gentili parole:

“Cinquant’anni fa fu ucciso un mostro…”
L’olocausto rivela quanto era mostruoso e malvagio il “nazismo”.

Non sfugga il linguaggio velenoso ed offensivo, del resto sempre connaturale al geovismo.

Continua a scrivere:

“ ‘Come si può rimanere in silenzio, chiedeva Consolazione nel 1939, di fronte agli orrori di un paese, come la Germania in cui 40.000 persone innocenti vengono arrestate in un colpo solo; in cui 70 di loro sono state messe a morte in una sola notte in una sola prigione; … in cui tutte le case, gli istituti e gli ospedali per anziani, i poveri e i bisognosi e tutti gli orfanotrofi vengono distrutti?” (1)
Sì, come si poteva rimanere in silenzio? Mentre il mondo in generale non conosceva o non prestava fede alle orrende notizie che trapelavano dalla Germania e dai territori occupati, i testimoni di Geova non potevano starsene in silenzio. Essi conoscevano per esperienza diretta le crudeltà del regime nazista e non avevano paura di parlare”. (Svegliatevi! 22/8/1995, p. 3)

Qui si notino soltanto due cose. La prima. Chi parla a questa maniera non è certamente politicante neutrale. La seconda. Si notino le ultime parole “(i tdG) non avevano paura di parlare”. Parole molto significative che mettono in evidenza uno dei tanti “tic” geovisti: parlare, parlare sempre, per ore ed ore. Se parlassero di meno, quanto ci guadagnerebbero! Se riflettessero sul detto biblico, loro che pretendono di conoscere la Bibbia a memoria, “Nel molto parlare non manca la colpa”!

PERCHÉ I TESTIMONI DI GEOVA NON EBBERO PAURA DI PARLARE.

Perché, secondo il geovismo, dovevano ribadire, fra l’altro, che “i veri cristiani sono politicamente neutrali”.
Bene. Supponiamo che sia possibile, in certe circostanze gravi e difficili, essere neutrali. Supponiamo pure che sia cosa buona e doverosa. Ma come si fa a dichiararsi neutrali proprio mentre ci si schiera “contro” qualcuno? Scrive il geovismo di essere stato indotto “a schierarsi risolutamente contro” il nazismo. Notate lo “schierarsi”, il “risolutamente” il “contro”, parole decisamente non neutrali. E non contento, il geovismo rincara la dose della sua vanesia neutralità assicurando che essi, i tdG, “parlarono coraggiosamente e denunciarono il nazismo per la sua malvagità”. Parole, coraggio e denuncia. Ecco la neutralità geovista. E che cosa denunciarono? La malvagità. Date del malvagio a qualcuno e ditemi se siete neutrali.
A questo punto molto probabilmente è lo stesso geovismo ad accorgersi che non si può essere neutrali schierandosi “contro” ed allora corre ai ripari spiegando che in certe circostanze, quando bisogna dare prima a Dio quello che è di Dio e poi allo Stato quello che è dello Stato, non si può essere neutrali ma bisogna schierarsi con Dio contro qualcuno. E qui mi viene logicamente da chiedermi se la sbandierata neutralità geovista non sia altro che “voci al vento”. E questo anche in considerazione del fatto che nel mondo, purtroppo, le cose raramente vanno secondo il vero Dio e quasi mai secondo il dio dei geovisti. Così i testimoni di Geova sono costretti, nella pratica, a non essere MAI neutrali. Sono sempre schierati contro tutto e tutti. Ormai lo sanno anche le pietre. Per questo sono stati definiti spesso “sovversivi” Ma lascio che sia lo stesso Corpo Direttivo a spiegarci il rebus della neutralità-contro:

“Dal momento che i testimoni di Geova sostengono un unico governo, il Regno di Dio, alcuni li hanno considerati sovversivi. Ma nulla potrebbe essere più lontano dalla verità. A imitazione degli apostoli di Gesù “essi non fanno parte del mondo”. (Gv. 17:16) Sono politicamente neutrali. La lealtà a Dio li spinge a ubbidire alle leggi dei governi umani sotto cui vivono. Sì, sono esemplari nell’essere ‘sottoposti alle autorità superiori’: (Rom. 13:1) Non hanno mai incitato a ribellarsi a nessun governo umano!
Esiste, però, un confine che non si può valicare in nessuna circostanza. È il confine tra i doveri che i testimoni di Geova hanno nei confronti di Dio. Essi rendono a Cesare, ovvero alle autorità governative, quello che è di Cesare ma a Dio quello che è di Dio. (Mt. 22:21) Se qualcuno tenta di esigere da loro ciò che appartiene a Dio, il suo tentativo è destinato a fallire”.
(Svegliatevi! 22/8/1995, p. 5)

Morale della favola: Noi tdG non siamo del mondo perché il mondo è contro Dio, quindi noi siamo contro il mondo e per questo siamo neutrali.
È la barzelletta spiritosa che il geovismo continua a ripetere credendo che tutti i lettori siano facili bevitori come i suoi labili adepti.

DENUNCIATI I CRIMINI DEL NAZISMO.

Ora il Corpo Direttivo dei tdG comincia a darci, cronologicamente dal 1929 al 1946, la serie delle sue denuncie contro il nazismo. Leggiamole:

“Nel 1929, più di tre anni prima che Hitler salisse al potere, l’edizione tedesca dell’Età d’Oro affermava coraggiosamente: ‘Il nazionalsocialismo è … un movimento che sta agendo … direttamente al servizio del nemico dell’uomo, il Diavolo”. Alla vigilia dell’ascesa al potere di Hitler, L’Età d’Oro del 4 gennaio 1933 diceva: “Incombe la minacciosa ombra del movimento nazionalsocialista. Sembra incredibile che un partito politico dalle origini così insignificanti e dalla politica così poco ortodossa possa nel giro di pochi anni assumere proporzioni tali da eclissare la struttura di un governo nazionale. Eppure Adolf Hitler e il suo partito nazionalsocialista (i nazisti) hanno compiuto questa rara impresa” (P. 6) (2)

“Hitler divenne cancelliere della Germania il 30 gennaio 1933, e un paio di mesi dopo, il 4 aprile 1933, la filiale dei testimoni di Geova di Magdeburgo fu confiscata. L’ordinanza, tuttavia, fu ritirata il 28 aprile 1933, e la proprietà venne restituita. Cosa sarebbe accaduto?” (P. 6)

La confisca da parte del movimento nazionalsocialista, era la giusta risposta a quella setta pseudo-religiosa che poco prima aveva parlato di “minacciosa ombra del movimento nazionalsocialista”. Evidentemente la confisca fu un avvertimento al geovismo di non far politica e di attenersi al principio sempre copiosamente sbandierato della neutralità. E il nazismo sperando nella intelligenza e buona volontà del geovismo, ritirò la confisca solo dopo 24 giorni restituendo magnanimamente la proprietà della setta.
Ma il geovismo non fu né intelligente né di buona volontà e riprese con più forza e velenosità i suoi attacchi. Furbo e malizioso come sempre, il Corpo Direttivo dei tdG inscenò una delle sue solite sfide, promuovendo un’assemblea a Berlino di ben 7.000 persone, di quei tempi quando il geovismo era composto di quattro gatti. Credeva così, questa setta continuamente provocatrice, di far paura al nazismo e di piegarlo alle sue prepotenze. Ma il nazismo rispose a dovere.

“Immediatamente dopo la fine dell’assemblea di Berlino i nazisti confiscarono di nuovo la filiale di Magdeburgo, il 28 giugno 1933. Interruppero adunanze di testimoni e fecero degli arresti. Ben presto i Testimoni cominciarono ad essere licenziati. Le loro case furono oggetto di irruzioni, ed essi furono picchiati e arrestati. Entro l’inizio del 1934 i nazisti avevano sequestrato ai testimoni 65 tonnellate di pubblicazioni bibliche e le avevano bruciate fuori di Magdeburgo”. (P. 7)

Dopo questi fatti, come si sarebbero comportate delle persone giudiziose, non fanatiche, non prepotenti, ma solamente preoccupate di non inasprire i rapporti? Certamente sarebbero state caute, prudenti, silenziose quanto più possibile. I geovisti invece no! Loro, che non appartengono a questo mondo e che credono di essere i padroni dell’universo, che fecero? Sfidarono, ordinarono, minacciarono con la penna dell’allora presidente della setta, J. F. Rutherford un uomo definito dalla storia tra i più volgari dirigenti di sette, a questo modo:

“Nonostante questi attacchi iniziali, i testimoni di Geova non vacillarono e denunciarono pubblicamente l’oppressione e l’ingiustizia. Nel numero del 1° novembre 1933 della Torre di Guardia compariva l’articolo “Non li temete” Era stato preparato specialmente per i testimoni tedeschi e li esortava a farsi coraggio nonostante le crescenti pressioni.
Il 9 febbraio 1934 J. F. Rutherford, il presidente della Watch Tower Society, inviò una lettera di protesta a Hitler affermando: “Lei può opporsi con successo a qualunque uomo, ma non può opporsi con successo a Geova Dio … In nome di Geova Dio e del Suo unto Re, Cristo Gesù, le chiedo formalmente di ordinare a tutti i funzionari e i servitori del suo governo che ai testimoni di Geova in Germania sia permesso di radunarsi pacificamente e di adorare Dio senza impedimenti”.
Rutherford stabilì come limite il 24 marzo 1934. Disse che se entro quel giorno la condizione dei testimoni tedeschi non fosse migliorata, i fatti relativi alla persecuzione sarebbero stati pubblicati in tutta la Germania e nel resto del mondo. I nazisti risposero all’ultimatum di Rutherford aumentando gli abusi e inviando molti testimoni di Geova nei campi di concentramento, che erano stati istituiti da poco. I Testimoni furono quindi tra i primi ad essere reclusi in questi campi”. (Pp. 7, 8)

Perché i Testimoni cominciarono ad essere reclusi in quei campi? – Perché il loro sanguinario presidente Rutherford, sanguinario perché responsabile di tanto sangue versato dai Testimoni di Geova, invece di usare tatto, prudenza e silenzio, si dimenava a spedire… ultimatum. Ci sarebbe da chiedersi chi credeva di essere il signor Rutherford, specie allora quando il geovismo era un gruppuscolo di sconosciuti. Ma il signor Rutherford non imparò la lezione. Portò fino in fondo il suo disegno sanguinario. Tanto, a morire in Germania non era lui, ma quei poveri, labili geovisti tedeschi. La neutrale guerra geovista continuò con i seguenti accenti infuocati.

“I Testimoni denunciano le atrocità naziste. Come avevano promesso i testimoni di Geova cominciarono a denunciare le atrocità che avvenivano in Germania. I Testimoni di tutto il mondo inviarono ripetutamente proteste al governo di Hitler.
Il 7 ottobre 1934 tutte le congregazioni dei testimoni di Geova della Germania si riunirono per udire la lettura di una lettera che veniva inviata ai funzionari del geverno di Hitler. Essa diceva: “C’è un netto contrasto fra la vostra legge e la legge di Dio… Perciò con la presente vi comunichiamo che ad ogni costo ubbidiremo ai comandamenti di Dio, ci raduneremo per studiare la sua Parola e lo adoreremo e lo serviremo come ha comandato”.
Lo stesso giorno, in 49 altri paesi i testimoni di Geova si riunirono in una speciale assemblea e inviarono il seguente telegramma a Hitler: “Il maltrattamento che infliggete ai testimoni di Geova sorprende tutte le persone buone della terra e disonora il nome di Dio. Astenetevi dal perseguitare ulteriormente i testimoni di Geova; altrimenti Dio distruggerà voi e il vostro partito”.
I nazisti risposero quasi immediatamente intensificando la persecuzione. Hitler stesso urlò: “Questa genia sarà sterminata in Germania!” Ma più aumentò l’opposizione, più la determinazione dei Testimoni divenne incrollabile.
Nel 1935 L’Età d’Oro denunciò i metodi di tortura simili a quelli dell’Inquisizione usati dal regime nazista e il suo sistema spionistico. Rivelò pure che la Gioventù Hitleriana si proponeva di cancellare dai giovani tedeschi la fede in Dio. L’anno seguente una campagna della Gestapo su scala nazionale portò all’arresto di migliaia di testimoni. Poco dopo, il 12 dicembre 1936, i Testimoni risposero con una loro campagna: tappezzarono la Germania di decine di migliaia di copie di una risoluzione che denunciava la persecuzione dei testimoni di Geova.
Il 20 giugno 1937 i Testimoni che erano ancora liberi distribuirono un altro messaggio molto dettagliato sulla persecuzione. Riportava i nomi di funzionari e citava date e luoghi. La Gestapo rimase allibita da questa denuncia e dalla capacità dei Testimoni di diffonderla.
L’amore per il prossimo fu ciò che spinse i Testimoni ad avvisare il popolo tedesco di non lasciarsi ingannare dalla grandiosa visione di un glorioso dominio millenario del Terzo Reich. “Dobbiamo dire la verità diceva l’opuscolo Di fronte ai fatti pubblicato nel 1938. “Riconosciamo che il governo totalitario… è il prodotto di Satana presentato come sostituto del regno di Dio”. (3)
I testimoni di Geova furono tra i primi a essere oggetto delle violenze naziste, ma denunciarono con vigore le atrocità commesse ai danni di ebrei, polacchi, handicappati e altri.
La risoluzione “Avvertimento!”, adottata a un’assemblea dei testimoni di Geova tenuta a Seattle (Washington, USA) nel 1938, diceva: “ I fascisti e i nazisti, organizzazioni politiche radicali, hanno ingiustamente assunto il controllo di molti paesi europei… Tutta la popolazione sarà irreggimentata, tutte le libertà saranno soppresse e tutti saranno costretti a cedere al dominio di un dittatore dispotico, e allora tornerà pienamente in vigore l’antica Inquisizione”.
Rutherford parlò regolarmente alla radio, pronunciando vigorose conferenze sulla natura satanica del nazismo. Le conferenze venivano ritrasmesse in tutto il mondo e distribuite in milioni di copie in forma stampata. Il 2 ottobre 1938 pronunciò il discorso “Fascismo o libertà”, in cui accusò Hitler senza mezzi termini.
“In Germania il popolo comune è amante della pace, esclamò Rutherford. “Il Diavolo ha messo al potere il suo rappresentante Hitler, un individuo di mente perversa, crudele, iniqua e spietata… Egli perseguita spietatamente i Giudei perché essi furono il popolo che aveva [stretto un] patto con Geova del quale portavano il nome, e perché Cristo Gesù era un Giudeo”. – Fascismo o libertà, 1939, p. 11.
Quando il furore nazista contro i testimoni di Geova si intensificò ulteriormente, le denuncie dei Testimoni si fecero ancora più roventi. Il Numero del 15 maggio 1940 di Consolazione affermava: “Hitler è un tale perfetto figlio del Diavolo che questi discorsi e queste decisioni scorrono attraverso lui come acqua attraverso una fogna ben costruita”. (Pp. 9, 10) (4)

Credo possa bastare.

La neutralità non può sposarsi con gli insulti, le sfide, le minacce, gli ultimatum, le assemblee intimidatorie, gli atteggiamenti sobillatori, le proteste, promesse di denuncie, lettere di condanne, assemblee speciali di congiura, telegrammi minacciosi, risoluzioni di denuncia, accuse sataniche, avvertimenti, accuse volgari e irresponsabili.
Tanti testimoni di Geova hanno sparso il loro sangue in quegli anni bui, come lo sparsero tantissimi altri non geovisti di ogni razza e religione. Mi inchino dinanzi a loro martirio, ma sia permesso anche a noi una volta di accusare vigorosamente il sanguinario signor Rutherford, presidente della setta geovista in quel tempo. Lo accuso perché se avesse parlato di meno e taciuto di più, certamente avrebbe risparmiato altrettanto sangue di tanti suoi adepti. Invece di accusare la Chiesa Cattolica di aver taciuto, gesto di prudenza che risparmiò altrettanto sangue, il geovismo farebbe meglio di accusare il suo fanatico e sanguinario presidente Rutherford. Quel presidente che merita gli appellativi che distribuiva ai quattro venti e non sola a Hitler: “un individuo di mente perversa, crudele, iniqua e spietata”, responsabile di tanto sangue geovista.

Reso pubblico nel 1995 da Tommaso don Conticchio - Casamassima (BA)

______________



NOTE

1. Consolation, 3 maggio 1939, p. 25.
2. The Golden Age, 4 gennaio 1933, p. 207.
3. Di fronte ai fatti, 1938, Pp. 29, 30)
4. Consolation, 15 Maggio 1940, p. 16)



PS - I testimoni di Geova, non vogliono che li chiamiamo “setta”. Anche loro chiamano “setta” la Chiesa Cattolica. Vedi La Torre di Guardia, edizione italiana del 15/8/49, p. 252.

Ciao. Ilnonnosa
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“Non c’è nulla di male se una persona cerca di confutare gli insegnamenti e le pratiche di un gruppo religioso che ritiene in errore”. (Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)
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Messaggiodi daniela47 » 15/11/2011, 16:21

Grazie Nonnosa

per averci fornito questo esauriente articolo, anche se molti di noi ne erano a conoscenza ma ci sono molti nuovi arrivi che hanno proprio bisogno di informazioni giuste ed attendibili.
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Messaggiodi otello44 » 15/11/2011, 18:18

Grazie Nonno!!
Non conoscevo l'articolo sei fortissimo :appl: :appl:
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Messaggiodi papà61 » 15/11/2011, 20:26

Ne ero anch io a conoscenza (ci va la i?) Ma mi sembra che tu abbia dimenticato quell'Odiosa 'dichiarazione' che quel
pallone gonfiato di Rutherford (comeosachiamarsicomeilbassistadeigenesis?) invio a Hitler dove indicava nell'Ebreo il nemico comune? Credo da qualche parte su questo Stupendo sito ci sia... che sito bellissimo!,
Oh, le royalties?
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Messaggiodi Ecate » 12/12/2011, 19:49

Io invece questa la trovo forse l'unica cosa positiva che ho letto qui dentro sui tdg. (Escluso lo schifoso voltagabbana di questo Rutheford).
Certo cade l'argometazione della neutralità.

"Lo accuso perché se avesse parlato di meno e taciuto di più, certamente avrebbe risparmiato altrettanto sangue di tanti suoi adepti. Invece di accusare la Chiesa Cattolica di aver taciuto, gesto di prudenza che risparmiò altrettanto sangue"

Io invece non sono contenta che la Chiesa abbia taciuto,è un crimine anche tacere in certi casi.
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Infanzie tristi

Messaggiodi domingo7 » 13/12/2011, 13:04

Nel giudicare Rutherford ....

sicuramente un po' paranoico (se la prendeva con gli ebrei e con i cattolici, mentre sperava di imbonire il lupo feroce)
e forse un po' cicchettone (dico cicchettone, non ciuccattone perché certe intemperanze verbali furono quasi sicuramente amplificate dall'uso degli alcoolici ma vennero prodotte soprattutto dal carattere impulsivo....)

non dimentichiamoci i tanti bambini testimoni di Geova
(sicuramente più infelici dei coetanei cattolici e protestanti
che continuarono a festeggiare liberamente Natale e compleanni....)

che furono strappati brutalmente alle loro famiglie
per essere inviati senza colpe nei campi di villeggiatura nazisti ....

Forse anche quelle furono infanzie infelici....
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Messaggiodi Ecate » 13/12/2011, 13:41

A me ,per quel poco che ho letto di questo Rutheford,(tutto letto su questo sito),mi viene da dire che non era molto diverso da Hitler :triste:

Persone con gravi problemi psicologici e comportamentali che portano i loro problemi nel mondo,come una malattia.Terribile.
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Messaggiodi domingo7 » 14/12/2011, 0:06

A me ,per quel poco che ho letto di questo Rutheford,(tutto letto su questo sito),mi viene da dire che non era molto diverso da Hitler. Persone con gravi problemi psicologici e comportamentali che portano i loro problemi nel mondo,come una malattia.Terribile.


Sicuramente entrambi credevano in un "cristianesimo positivo"
e in un regno millennario di imminente venuta
e la loro speranza futura era molto diversa
da quella professata dalle chiese evangeliche e cattolica ...

Che poi in questa fede piuttosto "eterodossa"
ci fossero anche molto veleno e qualche vite fuori posto
penso che non ci siano dubbi ...

Gli studenti biblici
e soprattutto i bambini dei testimoni di Geova
furono però sottoposti a sofferenze indicibili e ingiustificabili ....

I figli dei nazisti ed i loro padri
ebbero invece almeno un decennio di pacchia, di gloria e di benessere

poi cominciarono a tribolare anche loro......
ma solo quando le sorti della guerra cambiarono ....
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Messaggiodi Ecate » 14/12/2011, 0:20

Cristianesimo positivo?Hitler?
Non capisco..
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cara Ekate

Messaggiodi domingo7 » 14/12/2011, 0:45

Hitler diceva di credere ad un cristianesimo positivo...

In campo religioso i nazisti richiedevano la libertà di tutte le confessioni religiose entro lo Stato, purché esse non minacciassero la sua esistenza o non urtassero contro la coscienza morale della razza germanica. Il partito affermava di voler difendere la concezione di un “cristianesimo positivo”, senza peraltro volersi legare confessionalmente ad una determinata fede. La lotta morale e religiosa sarebbe stata indirizzata contro lo spirito ebraico-materialista al fine di giungere ad un risanamento del popolo tedesco sulla base della prevalenza dell’interesse pubblico sugli interessi privati

Che cosa fosse poi il “cristianesimo positivo” di cui parlava il punto 24 del programma del partito nazionalsocialista restò un mistero finché un discorso di Hans Kerrl, ministro nazista degli affari per il culto, chiarì come: «Il partito sostiene il cristianesimo positivo e il cristianesimo positivo è il nazionalsocialismo ed. il nazionalsocialismo è fare la volontà di Dio. La volontà di Dio si rivela poi nel sangue tedesco. Che il cristianesimo consista nella fede in Cristo come Figlio di Dio è qualcosa che mi fa ridere. Il vero cristianesimo è rappresentato dal partito, e il popolo tedesco è chiamato oggi dal partito e specialmente dal Fürer ad un cristianesimo reale. Il Fürer è l'araldo di una nuova rivelazione».

http://digilander.libero.it/domingo7/25%20punti.htm
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Messaggiodi Ecate » 14/12/2011, 1:01

Urca adesso ho capito..aiuto,alla faccia del Cristianesimo :triste:
La libertà dell'uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole;
essa non dipende da vittorie esterne, ma interne.
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carissima ecate

Messaggiodi domingo7 » 14/12/2011, 8:48

E' probabile che un testimone di Geova, interrogato negli anni '30, avrebbe risposto con un linguaggio simile...

"Il Corpo Direttivo sostiene il cristianesimo positivo e il cristianesimo positivo sono gli studenti biblici ed essere studenti biblici è fare la volontà di Dio. La volontà di Dio si rivela poi nel sangue dei cristiani. Che il cristianesimo consista [solo] nella fede in Cristo come Figlio di Dio è qualcosa che mi fa ridere. Il vero cristianesimo è rappresentato dal Corpo Direttivo e i cristiani sono chiamati oggi dal Corpo Direttivo e specialmente da Rutheford ad un cristianesimo reale. Rutheford è l'araldo di una nuova rivelazione"

Ma nessuno interrogò i poveri tdG .....
anzi moltissimi non li videro neppure.....
mentre altri fecero finta di non vedere ....
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Messaggiodi Luciano » 14/12/2011, 11:58

domingo7 ha scritto:Il vero cristianesimo è rappresentato dal Corpo Direttivo e i cristiani sono chiamati oggi dal Corpo Direttivo e specialmente da Rutheford ad un cristianesimo reale. Rutheford è l'araldo di una nuova rivelazione"...
Ma nessuno interrogò i poveri tdG .....
anzi moltissimi non li videro neppure.....
mentre altri fecero finta di non vedere ....

Però tu da cattolico sai benissimo che il cd si è autoproclamato unilateralmente unico canale di DIo e che Dio non è d'accordo su questo.
Sai bene che Rutheford era solo un approfittatore dell'ingenuità altrui.
Sai anche bene che furono le affermazioni di Rutheford a mettere in evidenza il movimento geovista agli occhi del direttivo nazista e a includerli fra i gruppi da perseguitare.
Non potevano coesistere due ideologie che volevano istaurare due regni globali, o l'uno o l'altro; Hitler decise che sarebbe sopravvissuta la propria a discapito dell'altra.
Ora non imputiamo ad altri la colpa di non aver voluto vedere, ma teniamo conto di chi li offrì come vittime sacrificali, mentre se ne stava in panciolle nella villa destinata ai patriarchi che non si decidevano a risuscitare.
ciao fratello particolare cattolico
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Messaggiodi domingo7 » 14/12/2011, 14:16

Ora non imputiamo ad altri la colpa di non aver voluto vedere, ma teniamo conto di chi li offrì come vittime sacrificali, mentre se ne stava in panciolle nella villa destinata ai patriarchi che non si decidevano a risuscitare.
ciao fratello particolare cattolico


Sicuramente vedere e parlare sarebbe stato drammatico e quasi sicuramente mortale ....
Non ho pertanto l'intenzione di accusare o difendere qualcuno....
Il fatto che però dei poveri tdG fu fatto scempio.... rimane....

Come rimane lo scempio della cosiddetta chiesa confessante
dei vari Barth, Niemoller e Bonhoeffer
e dei poveri cattolici come Massimiliano Kolbe
e dei tanti obiettori di coscienza spesso anomimi e misconosciuti....

Anche questi finirono male senza neppure godere del patrocinio
di discutibili profeti con sermoni logorroici, ville galattiche e whisky facile ....
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Ma come si conviene a dei santi, né fornicazione, né alcuna impurità, né avarizia, sia neppur nominata fra voi; né disonestà, né buffonerie, né facezie scurrili, che son cose sconvenienti; ma piuttosto, rendimento di grazie [Efesini 5,3-4]
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Messaggiodi Luciano » 14/12/2011, 15:02

domingo7 ha scritto:
Non ho pertanto l'intenzione di accusare o difendere qualcuno....
Il fatto che però dei poveri tdG fu fatto scempio.... rimane....
.

Lo so che non vuoi accusare nè difendere apertamente...
Ma questo non è un problema ci pensano il sito e i foristi a farlo....
Intanto in un forum che analizza il fenomeno geovista ci concentriamo e denunciamo quello che Ruterford ha combinato; le denunce degli altri colpevoli appartenenti ad altri circoli troveranno spazio in forum a tema.
Penso che tu da cattolico convinto concorderai con me su questo.
Rimane sempre il fatto che lo scempio fatto dai nazisti sui tdg è a carico della wts.
«Se oggi l'Organizzazione ci mostra attacchi virulenti contro Hitler e il suo regime, essi sono il frutto della politica personale [del presidente della Watch Tower] Rutherford che, lontano dal pericolo, si sbizzarriva con volgari vignette delle quali sono ricche le pagine della rivista L'Età d'Oro del tempo. In Europa, invece, i suoi rappresentanti cercavano in ogni modo di dimostrare al regime le loro assoluta fedeltà e devozione» (Scontro tra totalitarismi: Nazifascismo e Geovismo, A. Aveta - S. Pollina, Libreria Editrice Vaticana, p.79).

http://www.infotdgeova.it/storia/bando.php
e pagine affini.
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Carissimo Luciano

Messaggiodi domingo7 » 14/12/2011, 16:15

Rimane sempre il fatto che lo scempio fatto dai nazisti sui tdg è a carico della wts.


Questa però è un'affermazione difficilmente dimostrabile....

Poiché gli eventi non sono ripetibili (e questo è purtroppo un limite invalicabile
della storia e di tutte le scienza umane), risulta impossibile provare un nesso di causalità chiaro, forte ed evidente
tra le persecuzioni hitleriane e le intemperanze ruthfordiane....cioè che il comportamento
dei nazisti verso i tdG sarebbe stato molto diverso in caso di atteggiamenti meno tracotanti dei vertici del CD....

Certamente se i tdG avessero aderito a qualche chiesa del Reich,
avessero rigettato l'obiezione di coscienza e avessero militato nelle fila
della Wehrmacht, nella Lufthwaffe o nella Kriegsmarine
non sarebbe stato necessario spedirli in villeggiatura nei campi di lavoro in Germania....
forse sarebbe infatti bastato il loro sacrificio sui campi di battaglia..............
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Messaggiodi Luciano » 14/12/2011, 16:43

domingo7 ha scritto:Questa però è un'affermazione difficilmente dimostrabile....

Leggi i link sul sito che parlano della vicenda, forse le ricerche fatte dal dott.Pollina, altro cattolico convinto come te e altro siracusano come me, dimostreranno ad un cattolico convinto come te che quell'affermazione si regge bene.
Certo io e te non c'eravamo, nè siamo studiosi ricercatori, allora ci verrà più facile non prestare fede al revisionismo della wts ma al risultato delle ricerche dei loro detrattori. Alla fine dobbiamo essere di parte, secondo i nostri orientamenti religiosi: cattolico tu evangelico io.
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Messaggiodi daniela47 » 14/12/2011, 17:00

Dice Domingo, cattolico convinto……

“non dimentichiamoci i tanti bambini testimoni di Geova
(sicuramente più infelici dei coetanei cattolici e protestanti
che continuarono a festeggiare liberamente Natale e compleanni....)”


Mi ha colpito la tua riflessione che vorrei riproporre.

Nei lager nazisti purtroppo c’era una variegata categoria di
Culti, razze, etnie, e naturalmente i bambini che vi appartenevano.
L’orrore, che mai si placherà per tutto questo olocausto bestiale credo e spero che rimarrà
per sempre come monito per le generazioni future.
Quello che invece, detto da un cattolico convinto come te, ha l’aria di una
specie di sterile polemica strisciante è quel far notare, che mentre i bambini TDG, morivano, nei campi di concentramento, ( a beneficio delle aberranti “politiche” della W.T.), i bambini cattolici e protestanti continuavano a festeggiare liberamente Natale e compleanni.

Ma cosa stai cercando di dire ?.

Nei campi di concentramento, magari cerano i padri, o i fratelli di quei bambini cattolici o protestanti, che come dici tu, festeggiavano liberamente Natale e compleanni.
perché il Nazismo ha colpito TUTTO E TUTTI anche chi ha sempre festeggiato il Natale, e non si è accanito solo sui tdg, .

Questa insinuazione a dire la verità poco felice, vuole essere un ulteriore provocazione che un cattolico tanto convinto come te e tanto equilibrato e obiettivo si poteva risparmiare.
Se i bambini TDG sono stati colpiti anche in questo, e anche qui sono stati VITTIME, dobbiamo e devi ringraziare la Santa W.T. con tutta la sua alta dirigenza che ha mandato a morire il suo gregge e i suoi bambini per le belle politiche che miravano a fare AFFARI con Hitler.
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Carissimo Luciano

Messaggiodi domingo7 » 14/12/2011, 17:17

Leggi i link sul sito che parlano della vicenda, forse le ricerche fatte dal dott.Pollina, altro cattolico convinto come te e altro siracusano come me, dimostreranno ad un cattolico convinto come te che quell'affermazione si regge bene.
Certo io e te non c'eravamo, nè siamo studiosi ricercatori, allora ci verrà più facile non prestare fede al revisionismo della wts ma al risultato delle ricerche dei loro detrattori. Alla fine dobbiamo essere di parte, secondo i nostri orientamenti religiosi: cattolico tu evangelico io.


vedi non sono profondo e pertanto non pretendo di aver ragione a tutti i costi ....
ho letto però sia le affermazione del dott. Pollina proprio sul sito infotdgeova
ed ho letto pure le tesi revisioniste su vari siti dei testimoni di Geova ....

se devo essere sincero mi paiono posizioni estreme
e non mi hanno pertanto convinto molto
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Chi si rivede!!!!

Messaggiodi domingo7 » 14/12/2011, 17:31

Dice Domingo, cattolico convinto……


sissignore cattolico e convinto ....nei limiti della debolezza della mia fede .....
(ma ci voleva proprio daniela 47 per rendermi orgoglioso della mia fede?!)

“non dimentichiamoci i tanti bambini testimoni di Geova
(sicuramente più infelici dei coetanei cattolici e protestanti
che continuarono a festeggiare liberamente Natale e compleanni....)”
Mi ha colpito la tua riflessione che vorrei riproporre.
Nei lager nazisti purtroppo c’era una variegata categoria di
culti, razze, etnie, e naturalmente i bambini che vi appartenevano.
L’orrore, che mai si placherà per tutto questo olocausto bestiale
credo e spero che rimarrà per sempre come monito per le generazioni future.
Quello che invece, detto da un cattolico convinto come te, ha l’aria di una
specie di sterile polemica strisciante è quel far notare, che mentre i bambini TDG, morivano, nei campi di concentramento, ( a beneficio delle aberranti “politiche” della W.T.), i bambini cattolici e protestanti continuavano a festeggiare liberamente Natale e compleanni.


non è una sterile polemica...è purtroppo la realtà .....

Ma cosa stai cercando di dire ?.
Nei campi di concentramento, magari cerano i padri, o i fratelli di quei bambini cattolici o protestanti, che come dici tu, festeggiavano liberamente Natale e compleanni.
perché il Nazismo ha colpito TUTTO E TUTTI anche chi ha sempre festeggiato il Natale, e non si è accanito solo sui tdg, .


stavo solo cercando di dire che i figli del nazismo .....stavano molto meglio dei figli dei testimoni di Geova

Questa insinuazione a dire la verità poco felice, vuole essere un ulteriore provocazione che un cattolico tanto convinto come te e tanto equilibrato e obiettivo si poteva risparmiare. Se i bambini TDG sono stati colpiti anche in questo, e anche qui sono stati VITTIME, dobbiamo e devi ringraziare la Santa W.T. con tutta la sua alta dirigenza che ha mandato a morire il suo gregge e i suoi bambini per le belle politiche che miravano a fare AFFARI con Hitler.


non credo che le cose stiano proprio così.....
non è infatti mia intenzione provocare nessuno....

Quanto al nesso di causalità tra la barbarie nazista
e tracotanza ruthfordiana ...mi pare di aver risposto a Luciano appena sopra...

Se un padre incontra un violento
e gli dice di tutto per prender le parti dei propri figli
può essere sciocco, inopportuno o alquanto intemperante ....
ma se il violento gli ammazza i figli
voler dare tutte le colpe e a tutti i costi al padre
mi pare piuttosto cervellotico e bizantino ....

anche perché ci sono prove incancellabili
che il violento ha poi fatto fuori milioni di persone
pie, educatine e remissive ....
e senza che nessuna di esse lo avesse mai aizzato....
Ultima modifica di domingo7 il 14/12/2011, 17:33, modificato 2 volte in totale.
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Messaggiodi Luciano » 14/12/2011, 17:32

domingo7 ha scritto:
se devo essere sincero mi paiono posizioni estreme
e non mi hanno pertanto convinto molto

Lo so che sei in equilibrio precario e non sai a chi dare ragione....
ma ti chiedo di fare uno sforzo di fede e fare una scelta di parte.....
scegli di credere ad un altro cattolico con cui tu sei più in sintonia in qualità di fratello in fede.
Vedrai che una siffatta scelta ti donerà una pace interiore generata dalla coerenza fra quello che credi e quello che invece lasci intendere quando scrivi..........
Anche i lettori cattolici, tuoi fratelli, troveranno giovamento da una siffatta tua scelta, in quanto non verranno destabilizzati dall'incongruenze scritte proprio dal pugno di un proprio fratello.
ciao
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Messaggiodi domingo7 » 14/12/2011, 17:41

Lo so che sei in equilibrio precario e non sai a chi dare ragione....
ma ti chiedo di fare uno sforzo di fede e fare una scelta di parte.....
scegli di credere ad un altro cattolico con cui tu sei più in sintonia in qualità di fratello in fede.
Vedrai che una siffatta scelta ti donerà una pace interiore generata dalla coerenza fra quello che credi e quello che invece lasci intendere quando scrivi..........
Anche i lettori cattolici, tuoi fratelli, troveranno giovamento da una siffatta tua scelta, in quanto non verranno destabilizzati dall'incongruenze scritte proprio dal pugno di un proprio fratello.


Mi stupisco per questo tuo argomentare ....
mi ricorda i vecchi democristiani che non volevano sentire critiche .....
perché sennò si faceva il gioco dei comunisti .....

Se avessero ascoltato alcune critiche sensate
forse l'italia non sarebbe arrivata ai punti in cui siamo.....
ma questo tu mi dirai....è un discorso politico....

e te lo dice uno il cui padre era cattolico, democristiano e iscritto all'azione cattolica
ed attacava manifesti contro i nazisti durante la guerra e contro i comunisti dopo ....

Sai cosa dicevano al mio papino nel 1947?

State in mezzo perché non sapete a chi dar ragione...
O di qui o di là...bisogna pur schierarsi ....
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Messaggiodi Luciano » 14/12/2011, 18:22

domingo7 ha scritto: Mi stupisco per questo tuo argomentare ....
mi ricorda i vecchi democristiani che non volevano sentire critiche .....
....

Io mi stupisco, anzi non mi stupisco, del tuo modo di argomentare...
Infatti da un comunista mi aspetto critiche verso il fascismo e viceversa.
Ora le critiche le voglio ascoltare, ma non devi confondermi...
Prova a pensare che in un circolo rosso ci entri la Russa con plastica facciale, prenda la tessera e poi si mette a criticare il comunismo.
Come si sentirebbero i compagni?
ciao
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Messaggiodi domingo7 » 14/12/2011, 18:39

Io mi stupisco, anzi non mi stupisco, del tuo modo di argomentare...
Infatti da un comunista mi aspetto critiche verso il fascismo e viceversa.
Ora le critiche le voglio ascoltare, ma non devi confondermi...
Prova a pensare che in un circolo rosso ci entri la Russa con plastica facciale, prenda la tessera e poi si mette a criticare il comunismo. Come si sentirebbero i compagni?


Discorso piuttosto cervellotico .....
soprattutto per chi non ha mai frequentato circoli comunisti....

Un vecchio proverbio ligure però fa più o meno così:

Chi ti vuol bene ti grida e ti critica
ma chi ti vuol male tace e se la ride.....
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Messaggiodi Luciano » 14/12/2011, 19:01

Anch'Io preferisco che mi vuol male taccia....
ciao
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Messaggiodi domingo7 » 14/12/2011, 23:13

Anch'Io preferisco che mi vuol male taccia....


però sta scritto:

Proverbi 27:5 Meglio riprensione aperta, che amore occulto.

e anche

Proverbi 17:10 Un rimprovero fa più impressione all'uomo intelligente, che cento percosse allo stolto
.
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Messaggiodi Luciano » 15/12/2011, 8:09

Caro Domingo,
i rimproveri di cui parli vanno collocati nel tempo e nel luogo giusto.
Un cattolico convinto va a criticare il cattolicesimo nei siti appositi (cercateli)
Quì si critica il geovismo e si rimproverano con amore i tdg, non i cattolici.
I tuoi interventi sono monotematici e hanno lo scopo primo di denigrare il cattolicesimo ed acquistano maggiore forza se a farlo è un cattolico dichiarato.
Allora usa coerenza con il tuo stato dichiarato:
usa:
riprensione aperta con i tdg in questo forum
riprensione aperta con i cattolici in altri forum

cercati uomini intelligenti da impressionare nei luoghi appropriati.
ciao
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Messaggiodi domingo7 » 15/12/2011, 9:47

Caro Domingo,
i rimproveri di cui parli vanno collocati nel tempo e nel luogo giusto.
Un cattolico convinto va a criticare il cattolicesimo nei siti appositi (cercateli)
Quì si critica il geovismo e si rimproverano con amore i tdg, non i cattolici.
I tuoi interventi sono monotematici e hanno lo scopo primo di denigrare il cattolicesimo ed acquistano maggiore forza se a farlo è un cattolico dichiarato.
Allora usa coerenza con il tuo stato dichiarato:
usa:
riprensione aperta con i tdg in questo forum
riprensione aperta con i cattolici in altri forum


il tuo ragionamento è sicuramente affascinante ma risente di una mentalità da guerra fredda che oggi mi sembra poco attuale e poco utile (mi pare che siamo quasi coetanei e ricorderai come negli anni '60 e '70 si dicesse chiaramente che tutti quelli che non stavano con l'america erano o comunisti o utili idioti al soldo del comunismo)

cercati uomini intelligenti da impressionare nei luoghi appropriati.


ecco un'altra strategia classica degli anni della guerra fredda ...
il pensiero divergente non è utile (anzi è pericoloso)
e viene spiegato con variabili personali caratteriali
(personalismo, egocentrismo, smania per la critica, logorrea
desiderio di attirare le attenzioni su di se, comizialità, sindrome di Hide Park, .....)

liberi tutti di pensare quello che meglio si crede....

se devo però esser sincero fino in fondo, non posso che confessare che le finalità di qualche mio intervento non sono state mai quelle di affascinare un uditorio alla ricerca di argomenti piccanti, estrosi e stravaganti né tantomeno di denigrare il cattolicesimo, la chiesa cattolica ed i miei fratelli cattolici...ma piuttosto di interrogarmi e di interrogare alcuni su affermazioni ideologiche ed estreme, anche per evitare una facile deriva di un sito (nato onesto, lucido ed intelligente) verso posizioni insostenibili, indifendibili ed intolleranti....

come ti dicevo nella precedente e-mail privata, una persona che ha dedicato più di 10 anni alla costruzione di un sito biblico con passione autentica per la difesa della fede cattolica e dell'ipotesi trinitaria probabilmente .....sa molto bene da che parte stare e a chi dare ragione........

mi pare però che, nel dar ragione e nel farsi delle ragioni, la ragione debba sempre seguire ....ragione, moderazione, temperanza, peso, misura, logica ed equilibrio ....perché, come dicevano i nostri vecchi, con la ragione ci vuol un attimo a passare dalla parte del torto...

creare ampie e profonde dissertazioni su dotti argomenti accademici di lana caprina
(vedi il "mi" di Giovanni 14,14 omesso dalla Diodati, dalla King James, dalla Martini e dalla Luzzi)

o finire per chiamare le vittime col nome di carnefici e di masochisti
magari ricorrendo a ragionamenti sottili, tortuosi e bizantini

(là forse proprio per crearsi un uditorio interessato.....
magari pure .....di case editrici particolari....)

non giova certo alla nostra causa ....
né giova alla causa delle persone oneste e coerenti
che hanno sempre avuto una sola parola ed una sola fede ...
o che da sempre sono alla ricerca della verità, senza se e senza ma ....

Lungi da me paragonarmi a Dante uomo di cultura e fede enorme

(anche se, sotto sotto, il paragone potrebbe suggerire a qualche forista
un mio oscuro ed inconscio delirio di saggezza e di grandezza....)

ma nelle scuole cattoliche si continua a leggerlo
anche se portò critiche caustiche al potere temporale
ed alla corruzione della chiesa cattolica
pur rimanendo fino alla morte cattolico convinto ...

e questo, peraltro, avviene nelle ore di italiano, di religione e di storia
senza timore alcuno di andare fuori tema ....o fuori programma ...
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Messaggiodi polymetis » 15/12/2011, 10:18

Domingo7 è uno di quei cattolici che ama cospargersi il capo di cenere e parlar male della propria Chiesa, come se non ci fossero già abbastanza laicisti che ne parlano male dell'esterno...
Questo atteggiamento non giova ovviamente, e fa il gioco degli avversari della Chiesa anziché dei suoi confratelli, che hanno già tutto il mondo intento ad infangarli, e che si rendono conto ormai da troppo tempo di fare dell'ecumenismo a senso unico, visto che essi sprecano tempo a vedere tutto il bene possibile nelle altre confessioni cristiane ma queste non ricambiano il favore e si rifanno invece a del pattume anticattolico costantemente.
Detto questo, al problema se i TdG abbiano o meno violato la loro neutralità la risposta è che ci hanno provato, ma non ci sono riusciti. La Dichiarazione dei Fatti è una lettera adulatoria verso il III Reich alla quale il regime non credette. I TdG credevano a quello che scrissero? Ovviamente no. Si può tranquillamente dire che quelle frasi fossero lontane dalla loro ideologia coeva e le abbiano scritte solo per tentare di salvarsi la pelle.
Il problema è proprio questo: io non li biasimo per quelle parole adulatorie dal mio punto di vista, ma dal loro punto di vista, cioè dal punto di vista di cosa dovrebbe fare un TdG secondo i dettati del loro gruppo.
Dal punto di vista dell'etica razionale (laica) infatti tentare di salvarsi la vita con delle bugie è del tutto legittimo, e dunque per quanto mi riguarda una persona potrebbe anche baciare le pantofole ad Hitler e dichiararlo suo Dio, se in cuor suo sa di stare simulando tutto.
Il problema non è se questo atteggiamento sia giusto, ma se sia giusto nella prospettiva dei TdG. Ora, essi sono quelli che predicano di non fare concessioni al potere politico e non arrendersi, sicché quelle parole, quel tentativo di ingraziarsi il regime con parole di elogio, sono una caduta rispetto alla loro ideologia. Con esse hanno elogiato gli "alti e nobili ideali" di un partito politico, e dunque sono a tutti gli effetti venuti meno alla loro ideologia.
Non li si biasima però perché tentarono di salvarsi in questo modo, infatti il loro atteggiamento è umanamente del tutto giustificabile, ciò che si biasima è l'intransigenza dei TdG contemporanei e il loro negare che questo cedimento rispetto agli ideali dei TdG sia avvenuto. I tdG devono abituarsi che non sono nulla di speciale, e dunque questi scadimenti capitano nel loro ovile come in qualunque altro: invece continuano ostinatamente ad attaccare le altre Chiese cristiane dicendo che cercarono di farsi amico il III Reich, e continuano a sostenere che loro invece in questo furono diversi. Così facendo però mentono, perché dimenticano che anche loro tentarono di ingraziarsi Hitler, con la sola differenza che non ci riuscirono. Se però la valutazione di un'azione risiede nella valutazione dell'intenzione a prescindere dall'esito, dobbiamo dire che i TdG tentarono di adulare il terzo Reich come tutti.
Ciò è sbagliato? Dal punto di vista di un'etica razionale laica non necessariamente: come ripeto salvarsi la vita può essere un motivo per dissimulare. Ma è sbagliato dal punto di vista di quello che i TdG oggi propagandano, ed è questo quello che conta.

Ad maiora
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Alla base delle scelte fondamentali del Nolano - a Londra come a Roma -, c'era il convincimento di appartenere alla "casa" dei filosofi, e che ad essa bisogna essere sempre fedeli, anche nei rapporti con i potenti della Chiesa e dello Stato, perché la casa della filosofia è la casa della verità: in un modo intelligente e anche astuto, certo, ma sempre fedeli. (Michele Ciliberto)
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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 15/12/2011, 11:00

Se è vero che la storia non si fa con i se e i ma, è altrettanto vero, presumibilmente, che il III reich non avrebbe dato più di tanto peso ad un movimento esiguo come quello dei Testimoni, all'epoca
aveva ben altre gatte da pelare, se non ci fosse stata l'inopportuna provocazione di Rutherford: due galli in un pollaio, prima o poi si beccano.
Ed in questo caso a sopportarne le conseguenze furono i Testimoni tedeschi a cui fu negato il compromesso che, invece, il loro presidente aveva mancato.
Ma dopo cinquant'anni, ecco che quel sacrificio, fa gridare i posteri al martirio.
Che essi lo siano stati, martiri, nessuno può negarlo, ma ahimè si deve indicare anche chi ha messo in moto, sventatamente, il macello, se non altro per coerenza.
Gabriella
La cosa più difficile a questo mondo? Vivere! Molta gente esiste, ecco tutto.Oscar Wilde
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