Pagina 1 di 1

Dio richiede la dedicazione prima del battesimo?

MessaggioInviato: 19/09/2018, 19:46
di Romagnolo
Questa ricerca nasce in modo inaspettato, insieme ad un altro utente del forum stavamo analizzando per altre ragioni la precedente formula battesimale dei Testimoni di Geova,...quella con cui mi sono battezzato io per giunta; allorchè la mia attenzione cade su un particolare a cui non avevo mai prestato attenzione prima.
Ecco la formula e sottolineate...le parole che mi fecero riflettere:

1) In base al sacrificio di Gesù Cristo, ti sei pentito dei tuoi peccati e ti sei dedicato a Geova per fare la Sua volontà?

2) Comprendi che la tua dedicazione e il tuo battesimo ti identificano come testimone di Geova associato all'organizzazione diretta dallo spirito di Dio?


Ora letta così, la parola "dedicazione" può non far pensare a nulla di strano,...a un non tdg può sembrare anche opportuno che ci sia, ora per chi non lo sapesse la Dedicazione in questione sarebbe una sentita preghiera che l' aspirante battezzando dovrebbe rivolgere a Geova Dio in cui gli si dedica la propria vita, senza aver fatto questa preghiera ( solitamente fatta mesi o settimane prima dell' occasione in cui verrà effettuato il battesimo [ tutto dipende da quanto sia prossima la più vicina Assemblea o Congresso]) non ci si può battezzare!
Non lo dico io, ma le pubblicazioni della Watchtower.
Rileggere quelle due formule battesimali mi fece domandare dove mai nella Bibbia viene richiesto ai battezzandi il compimento preventivo di una preghiera di dedicazione a Dio?
Essendo l' importanza di questa preghiera una cosa che si cerca di far capire a quelli che studiano la bibbia coi TdG, presi a visionare tutti i libri di studio che negli anni sono stati stampati dalla WT che avevo in casa; a cominciare dal vecchio "La Verità che conduce alla vita eterna" del 1968, passando per il "Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca" del 1982, per il successivo "La Conoscenza che conduce alla vita eterna" del 1995, fino al "Cosa insegna realmente la Bibbia?" del 2005 e alla sua recentissima revisione semplificata "Cosa ci insegna la Bibbia?"( anno 2017) per vedere come in tutti questi libri veniva giustificata allo studente la necessità di fare questa preghiera di dedicazione.
Tra Poco vi mostrerò i vari paragrafi di quei libri in cui viene caldeggiata...anzi resa indispensabile tale preghiera, per ora vi dico subito che sono rimasto così esterefatto dalla insussitenza delle prove scritturali adottate, come da anni dal mio risveglio non mi capitava a questa parte,...diciamo pure che sono ancora semi shoccato da quanto mi sia lasciato gabbare dagli scrittori WT quando la pochezza di questa richiesta l' ho avuta per anni sotto gli occhi....dato che queste pubblicazioni vengono pure studiate in congregazione al fine di prendervi dimestichezza al fine di usarle per iniziare studi biblici.
Ma ora ecco in ordine i vari paragrafi ad iniziare dal libro più vecchio:

La Verità che conduce alla vita eterna pag. 182
Quando l' amore verso Dio vi spinge così che volete fare la sua volontà , è appropriato rivolgervi a lui in preghiera per mezzo di Gesù Cristo esprimendo il vostro desiderio d' essere suo servitore, di camminare nelle orme del suo figlio . E' giusto dire a Geova che volete appartenere a lui e che volete fare la sua volontà sia ora che in ogni tempo avvenire. (Salmo 104:33) In questo modo vi dedicate a Dio. Questa è una faccenda personale, privata. Nessun' altro può farla per voi.
Dopo aver fatto a Geova la vostra dedicazione per compiere la sua volontà, egli s' attenderà che la osserviate. Non è una cosa di poco conto. Date prova di essere una persona di parola, attenendovi fedelmente a questa decisione o dedicazione finchè vivrete. ( Samlmo 50:14) Il Diavolo impiegherà ogni mezzo possibile per farvi infrangere la fede in Geova. Ma Geova stesso sarà con voi.....
Potete Vivere pag.251
DEDICAZIONE E BATTESIMO
4 Cosa dovrebbe spingervi a scegliere la vita facendo la volontà di Dio? La gratitudine. Pensate: Geova vi ha dato la possibilità di essere completamente liberati da malattie, sofferenze e persino dalla morte! Con il prezioso dono di suo Figlio, egli vi ha aperto la via della vita senza fine su una terra paradisiaca. (1 Corinti 6:19, 20; 7:23; Giovanni 3:16) Se l’amore di Geova suscita in voi il desiderio di contraccambiarlo, cosa dovreste fare? (1 Giovanni 4:9, 10; 5:2, 3) Dovreste rivolgervi a Dio nel nome di Gesù e dirgli in preghiera che volete servirlo, che volete appartenere a lui. In questo modo vi dedicate a Dio. È una questione personale, privata. Nessun altro può farlo per voi.
5 Una volta che vi siete dedicati a Dio, egli si aspetta che manteniate la parola. Datene prova attenendovi a questa decisione o dedicazione finché vivrete. (Salmo 50:14) Se rimarrete stretti alla visibile organizzazione di Dio, potrete essere aiutati da altri cristiani, che saranno lieti di incoraggiarvi e sostenervi amorevolmente. — 1 Tessalonicesi 5:11.
Conoscenza pag. 175
9 Predicare la buona notizia a persone di ogni specie nel territorio della congregazione è un modo per trovare coloro che sono bendisposti ed è una delle opere eccellenti che dimostrano che avete fede. (Atti 10:34, 35; Giacomo 2:17, 18, 26) Assistendo regolarmente alle adunanze cristiane e partecipando in misura consistente all’opera di predicazione dimostrate inoltre che vi siete pentiti e convertiti e che ora siete decisi a vivere in armonia con la conoscenza di Dio. Qual è il prossimo passo logico? La dedicazione a Geova Dio. Questo significa che con una preghiera sentita dite a Dio che gli offrite spontaneamente e di tutto cuore la vostra vita per fare la sua volontà. Così vi dedicate a Geova e accettate il piacevole giogo di Gesù Cristo. — Matteo 11:29, 30.

Cosa insegna realmente la Bibbia? pag. 178
14 C’è un altro passo importante da fare prima del battesimo. Dovete dedicarvi a Geova Dio.

15 La dedicazione a Geova Dio è una fervida preghiera con la quale promettete di rendergli esclusiva devozione per sempre. (Deuteronomio 6:15) Ma cosa vi spingerà a far questo? Supponiamo che un uomo abbia iniziato a corteggiare una donna. Più la conosce e vede le sue ottime qualità, più si sente attratto da lei. Col tempo è naturale che le chieda di sposarlo. È vero, sposarsi significherà assumersi ulteriori responsabilità. Ma l’amore lo spingerà a fare questo passo importante.

16 Quando imparate a conoscere e ad amare Geova, siete spinti a servirlo e adorarlo senza alcuna riserva. Chiunque desidera seguire il Figlio di Dio, Gesù Cristo, deve ‘rinnegare se stesso’. (Marco 8:34) Rinneghiamo noi stessi assicurandoci che i desideri e gli obiettivi che ci poniamo non ci impediscano di ubbidire pienamente a Dio. Prima del battesimo, dunque, fare la volontà di Geova Dio deve già essere il principale obiettivo della propria vita. — 1 Pietro 4:2.


Cosa ci insegna la bibbia pag. 190
14 Prima di battezzarti c’è un altro passo importante che devi fare: dedicarti a Geova. Questo significa rivolgere a Geova una preghiera in cui prometti di adorare solo lui e di mettere la sua volontà al primo posto nella tua vita (Luca 4:8).

15 Promettere a Geova di servire solo lui è come promettere alla persona che ami di passare con lui o lei tutta la vita. Infatti, pensa a quello che succede quando un uomo e una donna si frequentano. Man mano che l’uomo conosce meglio la donna, si innamora di lei e vuole sposarla. È vero, si tratta di una decisione importante, ma l’uomo è disposto ad assumersene la responsabilità perché ama quella donna.

16 Conoscendo sempre meglio Geova, lo amerai e vorrai fare il massimo per servirlo. Questo ti spingerà a fare una preghiera in cui ti dedicherai a lui. Nella Bibbia leggiamo che chi vuole seguire Gesù deve ‘rinnegare sé stesso’ (Marco 8:34). Cosa significa? Significa che ubbidire a Geova deve avere il primo posto nella tua vita. Infatti quello che Geova vuole è più importante di qualsiasi nostro desiderio o obiettivo. (Leggi 1 Pietro 4:2.)


Come si può notare, ad ogni edizione nuova la scrittura clou che dovrebbe fare da base per la necessità di compiere questa preghiera,....cambia sempre!!
Segno che pure alla WT si accorgono di volta in volta che la precedente scrittura era inadatta a sostenere la necessità di compierla; addirittura nel "Conoscenza" viene definita un "passo logico"...peccato che la logica richiederebbe una qualche base scritturale per sostenere ciò ma non ne viene presentata alcuna...se non Matteo 11: 29-30 che in realtà fà riferimento al prendere sù di sè il giogo di Cristo.
In altre parole se le vogliamo controllare una per una capiamo innanzi tutto che in nessuna si fà il minimo riferimento ad una fantontomatica "preghiera personale di Dedicazione a Geova"!
Prendiamo Salmo 104:33
33 Canterò a Geova per tutta la vita;canterò lodi al mio Dio finché vivrò
Trovo che il Salmista avesse tutti i diritti di poter cantare a Geova quanto volesse e per quanto tempo desiderasse,....ma qui qualcuno vi scorge il comando di fare una preghiera di Dedicazione a Dio?
Teniamo presente che fù scritta in epoca ebraica quando neppure vi era ancora la possibilità di battezzarsi come Cristiani.
Teniamo poi presente che è lui di sua iniziativa che vuole innalzare melodie al suo Dio, e non Geova che glielo impone perchè...altrimenti non lo autorizza a far progresso nella sua Organizzazione.
Ora è il turno di 1° Giovanni 5:2-3
2 Grazie a questo sappiamo che amiamo i figli di Dio: se amiamo Dio e mettiamo in pratica i suoi comandamenti. 3 Infatti amare Dio significa questo: osservare i suoi comandamenti. E i suoi comandamenti non sono gravosi.
Benissimo,...dobbiamo osservare i suoi comandamenti...ora comanda forse di fargli una preghiera di Dedicazione per poter divenire idonei al battesimo?
Il libro "Potete vivere" non porta nulla a sostegno!
Adesso Matteo 11: 29-30
29 Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mite e modesto di cuore e troverete ristoro per voi stessi. 30 Infatti il mio giogo è piacevole e il mio carico è leggiero”.
Come già scritto poco sopra,....questa scrittura è l' unica riportata nel "Conoscenza" per reggere la richiesta di fare sta benedetta preghiera, perchè...come vorrebbero metterci in testa gli autori del libro,...se non lo si fà non si può dire che abbiamo scelto di portare il giogo di Cristo.
Ma se realmente fosse così...sarebbe stato Gesù stesso a metterlo in evidenza...magari dicendo "Fate una preghiera di dedicazione al Padre mio, così da esser degni di prendere sù di voi il mio giogo...ecc,..ecc."
Deuteronomio 6:15
15 perché Geova tuo Dio che è in mezzo a te è un Dio che richiede devozione esclusiva. In caso contrario, l’ira di Geova tuo Dio si scatenerà contro di te ed egli ti spazzerà via dalla faccia della terra.
Ok, Ok,...Geova Dio in qualità di Creatore dell' Universo può essere in diritto di esigere esclusiva devozione...ma anche qui si ritrova forse una Sua richiesta di fargli questa famosa preghiera?
Il libro "Cosa insegna..."non ce lo insegna!
E infine Luca 4:8 dal libro "Cosa ci insegna la Bibbia?"
8 Gesù gli rispose: “È scritto: È Geova tuo Dio che devi adorare, e a lui solo devi rendere sacro servizio’”.
Sì, lo abbiamo capito oramai, dobbiamo rendere sacro servizio solo a Dio!
Ma nuovamente rinnovo la domanda....dove in questo passo Gesù ci insegna che per battezzarci dobbiamo prima fare questa preghiera particolare?
E' vero, i vari capitoli riportano altre scritture oltre a queste, ma ...fanno più da contorno al ragionamento che non essere vere e proprie scritture prese come base per convincere lo studente a Dedicarsi in preghiera a Dio; comunque come penso oramai sia ben evidente a tutti...non risulta esservi alcun passo che testimoni l' impellenza di dedicarsi per accedere al battesimo.
Altre due situazioni in oltre sembrano confermare quanto ho compreso, l' enciclopedia biblica Perspicacia e la Bibbia stessa!
Nel Perspicacia se si và a controllare la voce "Dedicazione" si constaterà che la spiegazione è quasi interamente rivolta alle questioni del mondo ebraico prima di cristo e che in nessun caso nelle scritture Greche Cristiane viene associata al Battesimo o ai Battezzandi! :saggio:
Infatti riflettiamo un attimo, che requisiti richiede Paolo al carceriere Macedone e alla sua famiglia per poter essere idonei a ricevere il battesimo?
Atti 16: 30-32
30 Poi li portò fuori e disse: “Signori, che devo fare per essere salvato?” 31 Gli risposero: “Credi nel Signore Gesù e sarai salvato, tu e la tua casa”. 32 E annunciarono la parola di Geova a lui e a tutti quelli della sua casa. 33 Il carceriere li prese con sé a quell’ora della notte e lavò loro le ferite. E lui e tutti i suoi furono subito battezzati.

Vediamo qualche accenno ad una preghiera di Dedicazione che avesse dovuto fare il carceriere e ciascun menbro della sua famiglia?
E ancora, Atti 19:3-5
3 Lui continuò: “Allora con quale battesimo siete stati battezzati?” E loro: “Con il battesimo di Giovanni”. 4 Paolo disse: “Giovanni battezzò con il battesimo in simbolo di pentimento,e dicendo al popolo di credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui, cioè in Gesù”. 5 Sentito questo, furono battezzati nel nome del Signore Gesù.

Nuovamente,...Paolo mise in risalto che prima costoro dovessero fare una preghiera personale indirizzata a Dio? Anche se così fosse stato...nel racconto non ve ne è traccia!
E che dire invece di Pietro nei confronti di Cornelio,..il primo Gentile a divenire Cristiano?
Atti 10:44-47
44 Mentre Pietro stava ancora parlando di queste cose, lo spirito santo scese su tutti quelli che ascoltavano la parola. 45 E i credenti circoncisi che erano andati lì con Pietro si meravigliarono, perché il gratuito dono dello spirito santo veniva versato anche su persone delle nazioni. 46 Li sentivano infatti parlare in lingue straniere e magnificare Dio. Allora Pietro disse: 47 “Può qualcuno impedire che siano battezzati con acqua questi che hanno ricevuto lo spirito santo proprio come noi?” 48 Così comandò che fossero
battezzati nel nome di Gesù Cristo

Mica viene riferito che Pietro li fece pregare prima di battezzarli!
Ora è vero che qualcuno può obbiettare che non sappiamo tutti i particolari di quegli eventi,..ma non credete anche voi che una cosa così seria, come ce la fà passare la WT, tale da inficiare il battesimo se non fatta non venisse riferita nelle sacre scritture?
Eppure non ve ne è traccia!
Ma allora perchè mai l' Organizzazione ha sempre così premura di raccomandarla all' aspirante battezzando?
Ricordate che nei paragrafi di alcuni di quei libri compaiono anche le scritture di Salmo 50:14 Ecclesiaste 5:4?
Ecco cosa dicono:
Offri rendimento di grazie come tuo sacrificio a Dio. E paga all' Altissimo i tuoi voti.

Ogni volta che fai un voto a Dio, non tardare ad adempierlo, perché egli non si compiace degli stupidi. Il voto che hai fatto, adempilo.

Riusciamo ad immaginare cosa vuol dire ritrovarsi con l' aver fatto un voto a Dio di servirlo per sempre a scanso dei nostri desideri?
Vuol dire che da quel momento in poi chi si è dedicato si sentirà vincolato moralmente a ubbidire a qualsiasi cosa comprenda dalla bibbia,...ma non solo!
Credendo che l' Organizzazione e il suo Corpo Direttivo siano guidati da Dio si sforzerà sempre più che mai di ubbidire alla "loro" interpretazione delle sacre scritture, ad ogni rallentamento la sua coscienza gli intimerà di riprendere la presunta corsa cristiana con tutti i sacrifici del caso,....perchè ha promesso!
Con questa trovata "Mai richiesta da Dio" per accedere al battesimo, la WT ha praticamente messo in gabbia milioni di seguaci,....gabbie in cui ogni detenuto è carceriere di se stesso!
Bella trovata! Bella trovata veramente! :inca:
Tirando quindi le somme di questa lunga disquisizione, si evince una verità ancora più importante di quella dello scoprire di essere stati "obbligati" a fare un passo non così fondamentale,....(preciso ognuno può essere libero di dedicarsi a Dio come e quanto vuole,...ma sempre una scelta personale deve essere e non una tappa imposta da altri) e cioè che questa non può affatto essere l' Organizzazione guidata da Dio!
Infatti dal 1968 ad oggi sono passati quasi 50 anni e ci siamo ritrovati con ben 6 libri per condurre studi biblici, stampati alla media di un libro nuovo ogni 8 anni in cui ogni volta gli scrittori si accorgevano della debolezza di questo passaggio e hanno tentato di volta in volta di porvi rimedio...senza riuscirci in modo significativo, perchè come abbiamo visto le Scritture non lo avvallano!
Ed in tutto questo tempo Geova avrebbe lasciato la sua Organizzazione senza guida affinchè spacciasse per verità comandi che lui non ha mai emanato?
Noooo amici miei del Forum,...io non credo più minimamente che ci sia la guida divina dietro tutto ciò, i successi che l' Organizzazione ha avuto sono successi umani e gli insuccessi....sempre dovuti all' errore degli umani che la governano.
:spieg:

MessaggioInviato: 19/09/2018, 22:16
di Vera Icona
Ottima analisi!

Carissimo Romagnolo...

MessaggioInviato: 20/09/2018, 12:05
di Vieri
Questa volta con la tua solita ricerca di peli nelle uova, hai fatto uno studio molto furbo ed interessante ma che volevo completare con alcune personali considerazioni.

In breve ritengo sia interessante confrontare gli stessi riferimenti al Vangelo, "made in WT" con quello cattolico (CEI).

L'ho fatto allora io trovando delle traduzioni ed interpretazioni decisamente fuorvianti che per me rappresentano alla fine il nodo del problema.
Luca 4,8 edizione CEI
Gesù gli rispose: «Sta scritto: Solo al Signore Dio tuo ti prostrerai, lui solo adorerai».

E infine Luca 4:8 dal libro "Cosa ci insegna la Bibbia?" edizione WT
8 Gesù gli rispose: “È scritto: È Geova tuo Dio che devi adorare, e a lui solo devi rendere sacro servizio’”.

Questa volta faccio allora il pignolo poichè per me fra "adorare" e rendere sacro servizio" ce ne passa ma ce ne passa......

Se andiamo a vedere sul vocabolario senza fare le solite pappardelle, in genere per adorare significa alla fine "amare intensamente con tutto il cure" ma "rendere sacro servizio" ....non c'è da nessuna parte.

Dato poi che questo "rendere sacro sevizio" mi puzza poi di "predicazione porta a porta"che è alla fine lo scopo finale dell'"organizzazione" atta a incrementare gli accoliti ( :ironico: e le risorse finanziarie ....) noto una notevole falsificazione della verità del Vangelo.

Altre incongruenze riscontate:
Matteo 11:29 edizione CEI
29 Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. 30 Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero».

Matteo 11: 29-30 edizione WT
29 Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mite e modesto di cuore e troverete ristoro per voi stessi. 30 Infatti il mio giogo è piacevole e il mio carico è leggero”.

Non vorrei essere pignolo ma fra "dolce" e "piacevole" penso che ci siano delle decise differenze.

Ritengo infatti che questo passo faccia riferimento ad un'altra pagina del Vangelo dove si dice:
"prendi la mia croce e seguimi"....
ed in tal caso un conto penso sia il caso di affrontare la propria croce e cioè tutte le vicissitudini della vita in maniera "dolce" ovvero "con serenità e con speranza" ed un conto è dire "piacevole" come se fossimo tutti dei masochisti.....Mi sbaglio ?

Ulteriore falsificazione con interpretazione parziale e "interessata ai soliti fini propagandistici":
JW.org
9 Predicare la buona notizia a persone di ogni specie nel territorio della congregazione è un modo per trovare coloro che sono bendisposti ed è una delle opere eccellenti che dimostrano che avete fede. (Atti 10:34, 35; Giacomo 2:17, 18, 26) Assistendo regolarmente alle adunanze cristiane e partecipando in misura consistente all’opera di predicazione dimostrate inoltre che vi siete pentiti e convertiti e che ora siete decisi a vivere in armonia con la conoscenza di Dio.

Come al solito questi "intendimenti" come di prassi fanno riferimento a :Atti 10:34, 35; Giacomo 2:17, 18, 26.

Ma andiamo a vedere esattamente cosa riportano:
Atti 10,34-35
34 Pietro prese la parola e disse: «In verità sto rendendomi conto che Dio non fa preferenze di persone, 35 ma chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque popolo appartenga, è a lui accetto.

Giacomo 2
17 Così anche la fede: se non ha le opere, è morta in se stessa.
 18 Al contrario uno potrebbe dire: Tu hai la fede ed io ho le opere; mostrami la tua fede senza le opere, ed io con le mie opere ti mostrerò la mia fede. 
26 Infatti come il corpo senza lo spirito è morto, così anche la fede senza le opere è morta.

Non vorrei essere polemico ma se andiamo a vedere su JW.org la voce:
Cosa comprendono le opere cristiane
https://wol.jw.org/it/wol/d/r6/lp-i/1978408
troviamo genericamente come ci si dovrebbe comportare sul lavoro ed in famiglia e poi....
L’ESSENZIALE OPERA DI PREDICARE

Uno dei modi migliori per aiutare i propri simili è quello di impartire loro intendimento riguardo a ciò che Dio richiede da quelli che desiderano divenire suoi servitori approvati. Anzi, i cristiani ne hanno il comando. “Andate”, disse Gesù, “e fate discepoli delle persone di tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello spirito santo, insegnando loro ad osservare tutte le cose che vi ho comandate

Per le opere....allora tutto qui ? E la storia del buon samaritano.....l'inno alla carità di San Paolo ? e Matteo 25 :boh:
34Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. 35Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, 36nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi. 37Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? 38Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? 39E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? 40Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli,


Posso solo dire che questa "organizzazione" manipola a piacere e secondo i PROPRI INTERESSI IL VANGELO ?

MessaggioInviato: 20/09/2018, 21:16
di deliverance1979
Innanzi tutto complimenti Romagnolo per la disamina precisa e puntuale sui vari cambiamenti che come sempre avvengono in casa WTS.

Io mi limiterò come sempre a sproloquiare su questioni più terra terra...

Alla base di tutto il ragionamento fatto per sostenere il grande passo del battesimo ci sono i sensi di colpa, l'auto convincimento, la falsa speranza del nuovo mondo.

I sensi di colpa sono quelli derivanti dal fatto di firmare un contratto in bianco nel servire un "dio" onnipotente, che ha le caratteristiche di perfezione al massimo livello e che anche se conosce le nostre debolezze, si aspetta che diamo sempre e solo il massim


E qui veniamo alla credulità, all'auto convincimento dell'amore di questa creatura, mai vista, mai calcolata, mai dato prova della sua esistenza se non attraverso un libro con dei racconti scritti 3000 anni fa.
Da tale libro, e dalle riunioni continue con i TDG, adunanza dopo adunanza, attraverso le loro pubblicazioni ed esempi, ci si auto convince di voler amare geova.
Mai capito questo passaggio...

Amare geova...

Perchè?
Che ha fatto di straordinario a ciascun servitore per scaturire questo sentimento molto forte?
Risposta: Niente...

Uno ama geova forte delle vaccate sentite dire dal corpo direttivo attraverso la bibbia e le pubblicazioni che attraverso dei carotaggi creano appunto uno schema di credulità basato su tale parola, l'amore... :fronte:

Geova ci ha dato la vita (come a tutti)....
La promessa del nuovo mondo (ma dopo oltre 140 anni niente in vista)...
Il privilegio di capire la sua volontà (ovvero la fallimentare speranza chiamata "verità" da parte del corpo direttivo)...
ha inviato suo figlio a morire per noi per riscattarci, senza prova alcuna della divinità del Cristo, senza prova alcuna del peccato adamico, senza prova alcuna di niente...

Cioè, uno qui dovrebbe dare il fondoschiena per cosa?
Per delle chiacchiere...

Ed infine giungiamo alla buffonata della speranza del nuovo mondo, che effettivamente è l'unico motore che illude il TDG medio e gli da una carota virtuale che lo esorta ad andare avanti, a sottomettersi a tutte le buffonate scritte e dette dal corpo direttivo, cercando di aspettare un nuovo mondo che non arriverà mai...

E su queste basi uno si dedica a questo geova... :ciuccio: :ciuccio: :ciuccio: :fronte:

Ottimo....

Caro Deliverance...

MessaggioInviato: 21/09/2018, 10:25
di Vieri
Fra tutte le tue osservazioni ho notato queste tue parole:
Io mi limiterò come sempre a sproloquiare su questioni più terra terra...

Alla base di tutto il ragionamento fatto per sostenere il grande passo del battesimo ci sono i sensi di colpa, l'auto convincimento, la falsa speranza del nuovo mondo.

I sensi di colpa sono quelli derivanti dal fatto di firmare un contratto in bianco nel servire un "dio" onnipotente, che ha le caratteristiche di perfezione al massimo livello e che anche se conosce le nostre debolezze, si aspetta che diamo sempre e solo il massimo

E qui veniamo alla credulità, all'auto convincimento dell'amore di questa creatura, mai vista, mai calcolata, mai dato prova della sua esistenza se non attraverso un libro con dei racconti scritti 3000 anni fa.
Da tale libro, e dalle riunioni continue con i TDG, adunanza dopo adunanza, attraverso le loro pubblicazioni ed esempi, ci si auto convince di voler amare geova.
Mai capito questo passaggio...

Amare geova...

Perchè dici "sproloquiare" quando queste tue parole rappresentano il frutto di una cocente delusione di molti anni passati nei tdG ?

Vedi, a volte per una differente esperienza di vita, pare difficile comprendere questo comportamento di rigetto totale di questo "geova" (minuscolo) che è stato propinato in una forma oppressiva e dove le parole "amore", "tolleranza", "disponibilità", erano rimaste sempre delle parole vuote e chiuse esclusivamente nell'ambito di un circolo chiuso da pregiudizi e false interpretazioni.

Quello che mi ha colpito maggiormente è quando critichi poi la cieca obbedienza ad un libro di 3000 anni fa che è la Bibbia come V.T. ma delle parole del Vangelo, della "buona novella" nessuno alla fine ne parla.
Certo che si definiscono "congregazione cristiana" ma dov'è Cristo nei loro pensieri, nelle loro azioni, nelle loro opere ?

Io onestamente non l'ho mai notato e forse perchè Gesù alla fine non si sa bene chi sia se "il Figlio di Dio" un arcangelo, un profeta,....ma sempre sicuramente un "Personaggio" minore le cui parole ed i suoi insegnamenti contano sempre meno di quanto indicato nel V.T. che fa sempre assolutamente legge.....

Questa "ignoranza" nel senso di volutamente ignorate e mettere sempre in secondo piano il Cristo rende alla fine questa "congregazione" obsoleta con la tragica interpretazione umana di un ristretto gruppo di "unti" o autodefinitesi tali che si assurgono il diritto di detenere la verità. Tragico.

Questa situazione porta poi alla naturale considerazione di rigetto, direi anche giusto rigetto, di un geova che non è il Dio vero quello veramente Padre di Gesù, ma di un "feticcio" al quale obbedire ciecamente secondo regole umane per non essere distrutti.
In tutto questo, non vedo la parola "amore"...

MessaggioInviato: 21/09/2018, 12:17
di Romagnolo
Vera Icona ha scritto:Ottima analisi!

Grazie Vera. :strettamano:
Caro Vieri,...finalmente ci si trova daccordo....specie sul come la Wt cerca di rendere le scritture in modo che nel lettore TdG istintivamente si imprimano le idee di predicare e predicare sempre di più i mutevoli insegnamenti ( a volte palesemnente antiscritturali :ironico: ) di questa Organizzazione.
Però devo specificare che qui non si tratta di andare a scovare il pelo nell' uovo, non è affatto una finezza essere indotti a fare dei passi perchè ti fanno credere che "Dio lo vuole"!
Considereresti una finezza scoprire che nella tua Rca auto per anni ti anno fatto passare una voce di spesa come obbligatoria, quando poi invece era attivabile solo se a te realmente interessava?
Non ti faresti risarcire? o per lo meno non cambieresti assicuratore?
Ecco...qui con la dedicazione siamo allo stesso livello!
Carissimo Deliv. le tue disquisizioni terra terra sono sempre ben ascoltate....almeno dal sottoscritto :sorriso: l' esempio della carota virtuale è quanto mai azzeccato; messi alle strette più volte salta fuori il letimoti "ma da chi ce ne andremo?" molti tdg non sanno accettare che le loro speranze possano essere solo una bolla di sapone e piuttosto che affrontare una spiacevole realtà si chiudono sempre più a guscio nel loro sogno dorato.
Comunque non ho ancora finito....questa ricerca ha spalancato le porte ad altre considerazioni che posterò nei prossimi giorni,...se tutto và bene...già da domani magari. :occhiol:

MessaggioInviato: 22/09/2018, 18:10
di Romagnolo
Una scrittura che l' Organizzazione ha usato per sostenere l' importanza della preghiera di Dedicazione è Ebrei 10:7 . "Quindi ho detto: ‘Ecco, io vengo (nel rotolo del libro è scritto di me) per fare, o Dio, la tua volontà’"
Infatti tale utilizzo lo si ritrova nel libro Potete vivere per sempre alla pag. 252 :
7 Che il battesimo in acqua sia un requisito importante è indicato dall’esempio di Gesù Cristo. Gesù non disse semplicemente al Padre che era venuto a fare la Sua volontà. (Ebrei 10:7) Quando stava per iniziare il suo servizio come predicatore del Regno di Dio, Gesù si presentò a Geova e fu battezzato in acqua. (Matteo 3:13-17) Poiché Gesù stabilì il modello, quelli che oggi si dedicano a Geova per fare la sua volontà devono farsi battezzare
Capito il punto,....prima di battezzarsi Gesù si era dedicato a fare la volontà del Padre e noi dovremmo prenderlo a modello.
Una spiegazione similare era riportata anche nel libro "La Verità che conduce alla vita eterna" pag. 183 " La decisione personale di servire Geova e di esprimere questa determinazione in preghiera è importante. Ma c'è dell' altro, questo fu mostrato da Gesù Cristo , che provvide per noi un modello da seguire. Ricordate che Gesù fece più che semplicemente dire al Padre suo d' essere venuto a fare la Sua Volontà. (Ebrei 10:7) Quando cominciò il suo servizio di predicatore del Regno di DIo , Gesù andò da Giovanni il battista al fiume Giordano e fù battezzato in acqua."
Ma la riprova più importante per sostenere che quella scrittura abbia a che fare con la preghiera di dedicazione lo si ritrova nel libro "Organizzati per fare la volontà di Geova" ovvero il libro che contiene tutte le domande che l' aspirante battezzando deve trattare con gli anziani al fine di essere considerato idoneo al battesimo.
Ora leggiamo la domanda 9 riportata a pag.185 " Cosa significa dedicarsi a Geova?Ti sei personalmente dedicato a Geova in preghiera?"
Sapete quale è la scrittura messa a supporto di questa richiesta? Proprio Ebrei 10:7,9
7"Quindi ho detto: ‘Ecco, io vengo (nel rotolo del libro è scritto di me) per fare, o Dio, la tua volontà’"
9 quindi effettivamente dice: “Ecco, io vengo per fare la tua volontà”. Egli sopprime il primo per stabilire il secondo

Ma questi versetti sostengono veramente quanto preteso dall' Organizzazione?
Ovvero che Gesù diede l' esempio in quanto a recitare una preghiera di dedicazione al Padre prima di battezzarsi?
Ebbene....no!
Innanzi tutto se leggiamo i Vangeli in nessun caso riscontriamo che Gesù abbia mai detto quelle parole, sopratutto prima di recarsi a farsi battezzare; anzi casomai troviamo un passo che ci informa che Gesù pregò dopo essersi battezzato, non prima. Luca 3:21 "Ora quando tutto il popolo fù battezzato, fu battezzato anche Gesù, e mentre pregava il cielo si aprì"
Secondo punto, se si legge il contesto di Ebrei 10 si capisce che quelle parole estratte dal Salmo 40 vengono applicate a Gesù in quanto sostituto dei sacrifici animali, e non per insegnare la necessità di fare una preghiera di dedicazione prima del battesimo.
Ribadisco,...uno se vuole può dedicarsi liberamente a Dio in preghiera quando vuole, solo non è scritturale "pretendere tale preghiera altrimenti niente Battesimo" anche perchè la dedicazione a Dio la si dimostra con le proprie opere, non tanto a parole.
Per cui ancora una volta si può dire tranquillamente che l' Organizzazione dei TdG forza le scritture al fine di sostenere una prassi di propria invenzione!

MessaggioInviato: 23/09/2018, 23:39
di Morrisfriendly
Romagnolo...quindi i boss di warwick a che pro avrebbero messo tale formula e chiesto di fare una preghiera di dedicazione prima a del battesimo?mi ricordo che prima del 1984 la dedicazione non si faceva e ad una sorella non andava giú il non averla fatta perché battezzata prima

Alla fine preghiera di dedicazione o meno il fine é che dovrai andare a predicare e ti devi attenere a certe regole...

Quindi secondo te a che pro avrebbero creato quest'ulteriore passaggio a tuo avviso non scritturale?

MessaggioInviato: 24/09/2018, 5:35
di Romagnolo
Ciao Morriss".. :sorriso: il motivo l' ho spiegato già nel primo post, ma tu forse ti stai riferendo solo alla formula battesimale, perché la richiesta di fare una preghiera di dedicazione era presente fin da prima del 1984.
"Organizzazione per predicare e fare discepoli " del 1972 pa. 19 Solo dopo che il credente ha fatto tale dedicazione di se a Geova Dio ed è divenuto discepolo di Cristo il credente è qualificato per essere battezzato nel nome del padre e del figlio non che dello spirito santo."

MessaggioInviato: 26/09/2018, 19:08
di Romagnolo
E con questo penso di poter concludere la dissertazione sull' argomento:
Recentemente ho scoperto come la WT abbia impiegato in modo sottile alcuni versetti del capitolo 3 di 1Pietro per sostenere la necessità di dedicarsi a Dio in preghiera prima di battezzarsi.
Essendo tale ragionamento nell' enciclopedia Perspicacia, utilizzerò la vecchia TnM per mantenere l' armonia linguistica con il versetto riportato nel paragrafo in questione.

1 Pietro 3:19-21 (TnM 1987)
19 In questo stato andò anche a predicare agli spiriti in prigione, 20 che una volta erano stati disubbidienti quando la pazienza di Dio aspettava ai giorni di Noè, mentre era costruita l’arca, in cui alcune persone, cioè otto anime, furono salvate attraverso l’acqua. 21 Ciò che corrisponde a questo salva ora anche voi cioè il battesimo (non il togliere il sudiciume della carne, ma la richiesta fatta a Dio di una buona coscienza) per mezzo della risurrezione di Gesù Cristo.


Perspicacia vol 1 pag.300
Il battesimo cristiano avrebbe avuto conseguenze determinanti sulla loro posizione di fronte a Dio. Dopo aver accennato a Noè che costruì l’arca in cui lui e la sua famiglia furono conservati in vita durante il Diluvio, l’apostolo Pietro scrisse: “Ciò che corrisponde a questo salva ora anche voi, cioè il battesimo (non il togliere il sudiciume della carne, ma la richiesta fatta a Dio di una buona coscienza), per mezzo della risurrezione di Gesù Cristo”. (1Pt 3:20, 21) L’arca era la prova tangibile che Noè si era dedicato a fare la volontà di Dio e quindi aveva svolto fedelmente il lavoro affidatogli da Dio. Questo gli salvò la vita. In modo corrispondente, coloro che si fossero dedicati a Geova in base alla fede nel Cristo risorto, si fossero battezzati in simbolo di ciò, e avessero fatto la volontà di Dio per i suoi servitori sarebbero stati salvati dal presente mondo malvagio. (Gal 1:3, 4) Non sarebbero più stati riservati alla distruzione col resto del mondo. Sarebbero stati salvati da tale sorte e avrebbero avuto una buona coscienza presso Dio.


Sintetizzando si può dire la WT interpreta il passo di 1 Pietro 3 in questo modo: Noè si dedicò a fare il volere di Dio, cioè costruire l' Arca, averlo fatto salvò la vita sua e della sua famiglia.
Le parole "ciò che corrisponde a questo"...vengono visibilmente applicate al lavoro svolto da Noè e alla dedizione con cui lo svolse.
Quindi il Perspicacia porta l' attenzione al fatto che prima ci si deve dedicare e poi successivamente battezzare in simbolo di tale dedicazione.
Fare questo sarebbe imitare l' esempio di Noè.
Perchè anche questo ragionamento apparentemente logico è invece antiscritturale?
Premetto che non voglio sostenere che Noè non si sia impegnato con dedizione a svolgere il lavoro assegnatogli, ma che i versetti 20 e 21 di 1 Pietro 3 non hanno attinenza col concetto Watcheriano di preghiera di dedicazione pre battessimo.
Innanzi tutto si noti che il Perspicacia vuole far intendere che lo scopo di Pietro in quel passo della sua lettera fosse quello di parlare di Noè e della costruzione dell' Arca per salvarsi; nulla di più errato...Noè e l' Arca vengono inseriti marginalmente in un contesto più ampio dove si parla di Gesù e del suo ruolo di sacrificio di riscatto e della sua conseguente risurrezione e posizione di autorevolezza, in questo contesto vengono spese due parole sul fatto che fosse andato a predicare agli spiriti imprigionati per la loro disubbidienza ai tempi di Noè quando veniva costruita l' Arca.
Tralasciamo l' identità di questi spiriti perchè non necessari allo sviluppo dell' argomento, ora invece si badi bene che la menzione dell' Arca non è posta in relazione alla dedizione con cui Noè ne portò avanti la costruzione, ma bensì al tempo di attesa sopportato da Dio prima di spazzare via tutto col Diluvio!
Per cui già cade un primo tassello usato dalla WT per costruire la sua tesi, cioè... in questo frangente per la Bibbia il fulcro non è menzionare la costruzione dell' Arca come esempio di "Dedicazione" da parte di un uomo devoto!
Secondo punto a cosa si riferiscono le parole "Ciò che corrisponde a questo salva ora anche voi"?
All' esempio di Noè?
Nò!
Se si visionano altre bibbie oltre alla TnM si può vedere che fanno riferimento alle "Acque del Diluvio", non all' esempio virtuoso di Noè.
E' vero che negli scritti antichi il versetto 21 non si introduce parlando di acque, ( la TnM in questo rispetta la letteralità della frase) ma essendo il Battesimo l' argomento di tale versetto e trattandosi di una immersione rituale in acqua, la sua similitudine più azzeccata con la storia di Noè è con le acque del Diluvio, attraverso le quali si salvarono Noè e famiglia tramite il ricorso ad un' arca.
Perciò quindi le acque del Diluvio prefigurerebbero le acque del battesimo attraverso cui trovano la salvezza i Cristiani tramite il ricorso alla mediazione di Gesù che siede alla destra di Dio.
Ma perchè sarebbe il battesimo in acqua così fondamentale?
Pietro stesso lo spiegò alla prima folla di converiti al Cristianesimo in Atti 2:38 Pietro disse loro "Pentitevi e ciascuno di voi si battezzi nel nome di Gesù Cristo per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il gratuito dono dello spirito santo".
Battezzarsi avrebbe comportato il perdono dei peccati...o per lo meno poter accedere ad esso, per questo in 1 Pietro 3 ritroviamo un pensiero analogo quando dice che il battesimo è la richiesta a Dio di una "buona coscienza"; ricevere il perdono dei peccati non può portare altro infatti che a maturare una coscienza pura e linda nel battezzato, così da sentirsi a posto agli occhi di Dio per quanto riguarda gli errori passati.
Per ultimo, neanche l' esempio di Noè può essere portato per sostenere la necessità di una preghiera di dedicazione come preludio al battesimo, perchè benchè coi fatti si sia dedicato ad una opera assegnatagli da Dio, in nessuna parte la Bibbia ci dice che prima di assolverla egli abbia pregato per dedicare a Lui la sua vita al fine di farne la volontà!

MessaggioInviato: 29/09/2018, 23:49
di Morrisfriendly
Romagnolo ha scritto:Ciao Morriss".. :sorriso: il motivo l' ho spiegato già nel primo post, ma tu forse ti stai riferendo solo alla formula battesimale, perché la richiesta di fare una preghiera di dedicazione era presente fin da prima del 1984.
"Organizzazione per predicare e fare discepoli " del 1972 pa. 19 Solo dopo che il credente ha fatto tale dedicazione di se a Geova Dio ed è divenuto discepolo di Cristo il credente è qualificato per essere battezzato nel nome del padre e del figlio non che dello spirito santo."



Romagnolo...non ne sono sicuro,...ma mi ricordo che questa sorella si lamentó proprio perché lei si battezzò pochi mesi prima l introduzione della preghiera di dedicazione...infatti mi disse che l aveva fattq successivamente questa preghiera di dedicazione...chiedi a qualche geova di vecchia data può darsi che ti dicese ha fatto o meno la preghiera di dedicazione

Cmq ho capito che vuoi dire..la wts ha introdotto la dedicaziome per rendere la questione più solenne come se fossi gravato da un maggior impegno....che dirti non so..non amo attribuire motivi errati se non ho un minimo di fondamento logico-pratico...sicuramente quando sei tentsto di fare un peccato probabilmente ci penserai 2 volte prima di peccare ricordando la promesda che haifatto fattp a Geova al momento della dedicazione