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Davvero Dio non punisce con le sofferenze?

Tutto ciò che riguarda la dottrina dei Testimoni di Geova.

Moderatore: polymetis

Davvero Dio non punisce con le sofferenze?

Messaggiodi Romagnolo » 12/10/2018, 19:18

Porto all' attenzione quanto trovato scritto in una Torre di Guardia durante la precedente ricerca sul fatto se Dio prova i suoi fedeli adoratori con i "mali"; notate cosa sono stati capaci di scrivere alla WT:
Tg 1-9-2015 p.14
ERA VOLONTÀ DI DIO CHE LE PERSONE SOFFRISSERO?
Riguardo a Dio la Bibbia ci dice: “La sua attività è perfetta, poiché tutte le sue vie sono giustizia. Un Dio di fedeltà, presso cui non è ingiustizia; egli è giusto e retto” (Deuteronomio 32:4). Tenuto conto di questo, sarebbe logico o anche solo concepibile che un Dio “giusto e retto” facesse soffrire gli esseri umani o usasse le calamità per punirli o purificarli?
Al contrario, la Bibbia ci dice: “Quando è nella prova, nessuno dica: ‘Sono provato da Dio’. Poiché con i mali Dio non può essere provato né egli stesso prova alcuno” (Giacomo 1:13). La Bibbia ci insegna che Dio diede all’umanità un inizio perfetto. Donò ai primi esseri umani, Adamo ed Eva, una dimora meravigliosa, tutto il necessario per vivere e un lavoro soddisfacente da compiere. Dio disse loro: “Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite la terra e soggiogatela”. Di certo Adamo ed Eva non avevano alcuna ragione di sentirsi delusi da Dio (Genesi 1:28)....

Allora che dite? Siamo tutti daccordo che Dio per correggere gli esseri umani non ricorre a causargli sofferenze e calamità?
Bè...se siamo di questa idea allora è meglio leggere la bibbia più approfonditamente, cosa che evidentemente gli scrittori della Watchtower non hanno fatto! ( compresi i membri del CD dato che sono loro a dare l' OK per tutto ciò che viene dispensato come cibo spirituale)

LEVITICO 26
14 “‘Se invece non mi ascolterete e non osserverete tutti questi comandamenti, 15 e se rigetterete i miei decretir e disprezzerete le mie decisioni giudiziarie mancando di osservare tutti i miei comandamenti e infrangendo il mio patto, 16 ecco quello che vi farò io: vi punirò con il terrore, con la tubercolosi e la febbre alta, che vi affievoliranno la vista e vi consumeranno. Seminerete il vostro seme inutilmente, perché a mangiare il raccolto saranno i vostri nemici. 17 Volgerò la mia faccia contro di voi, e voi sarete sconfitti dai vostri nemici; quelli che vi odiano vi calpesteranno, e fuggirete senza che nessuno vi insegua. 18 “‘Se nemmeno dopo queste cose mi ascolterete, dovrò punirvi sette volte di più per i vostri peccati. 19 Spezzerò il vostro ostinato orgoglio e renderò i vostri cieli come il ferro e la vostra terra come il rame. 20 Esaurirete le vostre forze per nulla, perché la terra non darà i suoi prodotti e gli alberi della terra non daranno frutti. 21 “‘Ma se continuerete a opporvi a me e rifiuterete di ascoltarmi, allora dovrò colpirvi sette volte tanto, secondo i vostri peccati. 22 Manderò fra voi gli animali selvatici, i quali vi priveranno dei vostri figli, uccideranno i vostri animali domestici e vi decimeranno, e le vostre strade saranno deserte. 23 “‘Se nonostante queste cose non vi lascerete correggere da me e insisterete nell’opporvi a me, 24 anch’io mi opporrò a voi, e io stesso vi colpirò sette volte per i vostri peccati. 25 Farò venire su di voi una spada vendicatrice perché avrete infranto il patto. Se vi rifugerete nelle vostre città, manderò in mezzo a voi un’epidemiae e sarete dati in mano al nemico. 26 Quando avrò distrutto la vostra provvista di pane, 10 donne potranno cuocere il vostro pane in un solo forno e poi lo razioneranno a peso; e voi mangerete ma non vi sazierete. 27 “‘Se nonostante questo non mi ascolterete e insisterete nell’opporvi a me, 28 io mi opporrò a voi ancor più intensamente, e io stesso dovrò punirvi sette volte per i vostri peccati. 29 Dovrete dunque mangiare la carne dei vostri figli, e mangerete la carne delle vostre figlie. 30 Annienterò i vostri alti luoghi,l abbatterò i vostri altari per l’incenso e ammucchierò i vostri cadaveri sui resti dei vostri disgustosi idoli; e io vi rigetterò disgustato. 31 Farò abbattere la spada sulle vostre città,o renderò desolati i vostri santuari e non inspirerò il profumo dei vostri sacrifici. 32 Io stesso renderò desolato il paese, e i vostri nemici che lo abiteranno rimarranno sbalorditi. 33 Vi disperderò fra le nazioni e sguainerò la spada dietro di voi; il vostro paese sarà reso desolato e le vostre città saranno devastate. 34 “‘In quel tempo il paese sconterà i suoi Sabati tutti i giorni in cui rimarrà desolato, mentre voi sarete nel paese dei vostri nemici. In quel tempo il paese riposerà, dal momento che dovrà scontare i suoi Sabati. 35 Per tutti i giorni in cui rimarrà desolato riposerà, per il fatto che non avrà riposato durante i Sabati in cui vi abitavate. 36 “‘Quanto a quelli che sopravvivranno, riempirò i loro cuori di disperazione nei paesi dei loro nemici. Il fruscio di una foglia sospinta dal vento li metterà in fuga, e fuggiranno come chi fugge dalla spada e cadranno senza che nessuno li insegua; 37 inciamperanno l’uno sull’altro come chi fugge dalla spada, sebbene nessuno li insegua. Non sarete in grado di tener testa ai vostri nemici. 38 Morirete fra le nazioni, e il paese dei vostri nemici vi divorerà. 39 Quelli di voi che rimarranno saranno lasciati marcire a causa del loro errore nei paesi dei vostri nemici: marciranno per gli errori dei loro padri
Può bastare o ci sono ancora dei dubbi?
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Messaggiodi Panacca » 12/10/2018, 20:24

Se DIO e Satana fossero d'accordo all'insaputa di tutti!?!?! :triste:
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Ci sono due tipi di sciocchi:
chi vede complotti dappertutto
e chi non li vede da nessuna parte
entrambi sono dispensati dal Pensare.

Le persone Intelligenti sono piene di Dubbi
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Messaggiodi Fenice » 13/10/2018, 8:25

( sarebbe logico o anche solo concepibile che un Dio “giusto e retto” facesse soffrire gli esseri umani o usasse le calamità per punirli o purificarli?)

non mi capacito delle cose che è in grado di accettare un cervello indottrinato. Nel 2015 ero devota e questa frase non mi aveva per nulla sconcertato.
Suppongo che l’articolo si riferisse alle calamità naturali del presente, non tenendo conto però che G—a, passsto presente e futuro ha SEMPRE punito o purificato gli esseri umani con distruzioni o punizioni, quinfi sofferenze.

Che ne è del Diluvio?
Che ne è stato di Manasse?
Distruzione di Gerusalemme tramite l’impero romano?
Raffinamento degli unti nel 19’ attraverso l’imprigionamento?
Distruzione dell’umanità disubbidiente ad Harmagheddon?

Qualcuno affermerà che Dio PRIMA avvisa le persone perché si possano ravvedere.
Ma la domanda è: è mai possibile che un essere così supremo come un Dio, non riesca a farsi ubbidire se non con la minaccia di morte?
In altre parole, un Dio che arriva ad uccidere perché non è riuscito diversamente a far ravvedere le persona, io lo considero un Dio fallibile.

@Romagnolo ti posso chiedere qual’e al momento il tuo pensiero in merito a Dio?
Stai valutando se la Bibbia sia ispirata o meno (mi sembra di aver capito)
Quanta credibilità dai alla spiegazione della Sovranità, del riscatto?

Se ti va di spiegare. Grazie un saluto
“Se la fisica quantistica non vi confonde, allora non l’avete capita”
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Messaggiodi deliverance1979 » 13/10/2018, 8:54

Difatti la rappresaglia è il sistema tipico delle dittature, e la monarchia divina, dove Geova è Re, giudice e carnefice, rappresenta appieno questa gestione dittatoriale.

Ora, a me non crea problemi un Dio dittatore, ma poi, sparare vaccate in continuazione che Dio è amore, è misericordia e via dicendo, è una forzatura ed anche una presa per il c..o

Dio è un dittatore sanguinario che, giustamente, se osservi quello che lui ti comanda è tutto ok, benvenuto nel club.
Se invece ti ribelli e vuoi vivere una vita diversa dalle tue direttive, allora kaput.

Di divino in tutto questo non ci vedo proprio niente, ma vedo solo la capacità di manipolazione dell'uomo che si è creato una divinità fantastatica, gli ha attribuito i fatti della bibbia, tra cui molte regole di controllo mentale e psicologico, e di volta in volta ha utilizzato tali regole per sottomettere la massa e guidarla in direzione di una propria visione di vita...

Se il Dio biblico esistesse, sarebbe cosi potente e superiore che non dovrebbe limitarsi a far interpretare a terzi le sue gesta, o affermare la sua esistenza.
Ci penserebbe direttamente lui, e ciò che si vedrebbe all'opera da parte di una creatura cosi potente, varrebbe più di mille miliardi di pagine di bibbia scritte da uomini e vissute in credulità da molti, che non vedendo Dio, se lo devono immaginare con la loro mente.
Forse sarà proprio questo il potere della paura biblica indotta in ogni persona attraverso la sua stessa immaginazione.

In conclusione, in quei passi biblici, ci vedo molto il metodo di soppressione umano, più che divino...
« Senza aver visto la Cappella Sistina non è possibile formare un'idea apprezzabile di cosa un uomo solo sia in grado di ottenere. »
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Carissima Fenice...

Messaggiodi Vieri » 13/10/2018, 11:45

Fenice ha scritto:( sarebbe logico o anche solo concepibile che un Dio “giusto e retto” facesse soffrire gli esseri umani o usasse le calamità per punirli o purificarli?)

non mi capacito delle cose che è in grado di accettare un cervello indottrinato. Nel 2015 ero devota e questa frase non mi aveva per nulla sconcertato.
Suppongo che l’articolo si riferisse alle calamità naturali del presente, non tenendo conto però che G—a, passsto presente e futuro ha SEMPRE punito o purificato gli esseri umani con distruzioni o punizioni, quinfi sofferenze.

Che ne è del Diluvio?
Che ne è stato di Manasse?
Distruzione di Gerusalemme tramite l’impero romano?
Raffinamento degli unti nel 19’ attraverso l’imprigionamento?
Distruzione dell’umanità disubbidiente ad Harmagheddon?

Qualcuno affermerà che Dio PRIMA avvisa le persone perché si possano ravvedere.
Ma la domanda è: è mai possibile che un essere così supremo come un Dio, non riesca a farsi ubbidire se non con la minaccia di morte?
In altre parole, un Dio che arriva ad uccidere perché non è riuscito diversamente a far ravvedere le persona, io lo considero un Dio fallibile.

@Romagnolo ti posso chiedere qual’e al momento il tuo pensiero in merito a Dio?
Stai valutando se la Bibbia sia ispirata o meno (mi sembra di aver capito)
Quanta credibilità dai alla spiegazione della Sovranità, del riscatto?

Se ti va di spiegare. Grazie un saluto

Carissima Fenice, perdonami se mi intrometto ancora in queste tematiche facendo come al solito: "il bastian contrario".....

La prima osservazione che mi viene in mente è: "sono testimoni di Geova ( o studenti biblici..) o una "Congregazione Cristiana"....?

In precedenza qualcuno di voi aveva obiettato il fatto che per me di "cristiano" i tdG hanno sempre poco....

Mi dite allora perchè in tutte queste numerose ed interessanti tematiche mai e dico mai si prendono e si esaminano delle pagine del Vangelo o delle lettere degli apostoli, ma solo, sempre ed esclusivamente le pagine più antiche e truci della Bibbia ?

Altre volte mi sento dire che se affermo di essere un "diverso" e di fare una netta separazione con la mia cultura e quella dei tdG mi date poi del "poco di buono"?

Per un cattolico, la prima scrittura che fa fede è il Vangelo. Punto.
In relazione poi alla pagina del Vangelo che si desidera commentare si prendono poi sempre una pagina della Bibbia ( V.T.) ed una delle lettere degli apostoli, che sono sempre attinenti allo stesso tema iniziale.

In questa analisi ne consegue che TUTTE le pagine della Bibbia ( V.T) prese sempre in considerazione NON PARLANO MAI di stragi, "giustizia implacabile di DIo", di terribili punizioni, di Armageddon, ecc. ma contengono sempre i passi che si sposano sempre con le parole del Vangelo stesso.

Qualcuno di voi, potrebbe allora dire: " ma non affermate anche voi che tutta la bibbia è parola di Dio ?
Bene, ma il mio invito, al fine di non innescare polemiche inesistenti è quello allora di informarsi in merito al pensiero della C.C. ed in particolare della Commissione Biblica Pontificia:
PONTIFICIA COMMISSIONE BIBLICA
DOCUMENTO
L'interpretazione della Bibbia nella Chiesa
http://www.vatican.va/roman_curia/congr ... ne_it.html
che inviterei a leggere .
PS. Desidero precisare che questa non è propaganda cattolica ma solo un documento su come "altri" interpretano la Bibbia stessa ai fini esclusivi di una maggiore informazione.

Per brevità mi sono allora permesso di mettere in evidenza questi punti:

Come interpretare correttamente la Bibbia

La vita della Chiesa si fonda sulla Parola di Dio. Essa viene tramandata nella Sacra Scrittura, ossia negli scritti dell’Antico e del Nuovo Testamento.
Secondo la fede della Chiesa, tutti questi scritti sono ispirati, hanno Dio per autore, il quale si è servito di uomini da lui scelti per la loro stesura. A causa della loro ispirazione divina, i libri biblici comunicano la verità.

Gli Scritti che non provengono da Dio non possono comunicare la Parola di Dio e scritti che non sono veri non possono fondare e animare la vita e la missione della Chiesa. Tuttavia la verità presente nei testi sacri non sempre è facilmente riconoscibile.

Talvolta vi sono, almeno apparentemente, dei contrasti fra ciò che si legge nei racconti biblici e i risultati delle scienze naturali e storiche. Queste sembrano contraddire ciò che affermano gli scritti biblici e metterne in dubbio la verità.
È ovvio che questa situazione coinvolge anche l’ispirazione biblica: se ciò che viene comunicato nella Bibbia non è vero, come può avere Dio per autore?


A partire da questi interrogativi la Pontificia Commissione Biblica si è sforzata di indagare sul rapporto che esiste tra ispirazione e verità e di verificare in quale modo gli stessi scritti biblici trattano questi concetti.
Si deve anzitutto constatare che raramente gli scritti sacri parlano direttamente di ispirazione (cf. 2Tm 3,16; 2Pt 1,20-21), ma mostrano continuamente il rapporto tra i loro autori umani e Dio ed esprimono in tal modo la loro provenienza da Dio e nell’Antico Testamento questo rapporto che lega l’autore umano a Dio e viceversa viene attestato in forme e caratteristiche diverse.

La Commissione Biblica si è soffermata a esaminare alcune difficoltà che sembrano problematiche dal punto di vista storico o etico-sociale.
Per rispondere a questi interrogativi è necessario leggere e comprendere in maniera adeguata i testi che pongono difficoltà, tenendo conto dei risultati delle scienze moderne e al contempo del loro argomento principale, ossia Dio e il suo piano salvifico. Tale approccio mostra come i dubbi che si sollevano contro la verità e la provenienza da Dio possono essere spiegati e superati.

Il contesto dello studio dell’ispirazione e della verità della Bibbia

Nella proclamazione dei brani biblici si afferma sempre che sono «Parola di Dio» (o «Parola del Signore»). Questa affermazione può essere compresa in un duplice senso: innanzitutto come parola che proviene da Dio, ma anche come parola che parla di Dio.

Questi due significati sono intimamente connessi tra loro. Solo Dio conosce Dio; di conseguenza, solo Dio può parlare di Dio in un modo adeguato e affidabile. Perciò soltanto una parola che proviene da Dio può parlare giustamente di Dio.

L’affermazione «Parola di Dio» invita i fedeli a essere consapevoli di che cosa stanno ascoltando e a prestarvi un’attenzione proporzionata. Essi devono avere la riverenza e la gratitudine che sono dovute alla Parola che proviene da Dio, e devono essere attenti per intendere e comprendere che cosa questa Parola comunica su Dio, e così entrare in una unione sempre più viva con Lui.

Le tre parti del documento di analisi

- La prima parte del nostro documento si occupa dell’ispirazione della Sacra Scrittura indagandone la provenienza da Dio,

- La seconda parte studia la verità della Parola di Dio, mettendo in risalto il messaggio su Dio e sul suo progetto di salvezza.

- La terza parte del documento si occupa poi di alcune sfide che provengono dalla stessa Bibbia, a motivo di certi aspetti che sembrano smentire la sua qualità di Parola di Dio.

Segnaliamo qui in particolare tre sfide :

La prima viene dall’enorme progresso, negli ultimi due secoli, delle conoscenze riguardanti la storia, la cultura e le lingue dei popoli antichi. Non raramente si presentano forti contrasti fra i dati di queste scienze e quanto possiamo ricavare dal racconto biblico, se letto secondo il modello di una cronaca che dovrebbe riferire puntualmente gli avvenimenti, persino in un ordine scrupolosamente cronologico.

Questi contrasti costituiscono una prima difficoltà e suscitano l’interrogativo se il lettore possa fidarsi della verità storica dei racconti biblici.

La seconda sfida è causata dal fatto che non pochi testi biblici risultano pieni di violenza.
Possiamo citare, come esempio, i salmi imprecatori e anche l’ordine impartito da Dio a Israele di sterminare intere popolazioni.

I lettori cristiani sono infastiditi e disorientati da tali testi. E ci sono inoltre lettori non-cristiani che rinfacciano ai cristiani di avere nei loro testi sacri brani terribili, e li accusano di professare e diffondere una religione ispiratrice di violenza.

La terza parte del documento vuole affrontare queste e altre sfide interpretative, mostrando, da un lato, come superare il fondamentalismo e, d’altro lato, come evitare lo scetticismo.

Togliendo questi ostacoli, si spera che venga liberato l’accesso per una recezione matura e adeguata della Parola di Dio.
Solo mediante un’approfondita comprensione dei concetti di ispirazione e verità, la Parola di Dio possa essere accolta da tutti, nell’assemblea liturgica e in ogni altro luogo, in un modo sempre più conforme a questo singolare dono di Dio, nel quale Egli comunica Sé stesso e invita gli uomini alla comunione con Lui.

Dio è l’unico autore della rivelazione e che i libri della Sacra Scrittura servono alla trasmissione della rivelazione divina, sono ispirati da Lui. Dio è “autore” di questi libri, ma attraverso uomini che Egli ha scelto.

Questi non scrivono sotto dettatura, ma sono “veri autori” che adoperano le loro proprie facoltà e capacità.
Si presume pertanto da queste considerazioni che gli autori dell'epoca abbiano usato un linguaggio e degli esempi adeguati al popolo di allora
.


Scusatemi per le parole in grande ma con esse ho voluto solo evidenziare il fatto che il V.T. debba essere NON PRESO INTEGRALMENTE ma analizzato e considerato in base alla cultura del tempo.

Non desidero ripetermi ma avevo già evidenziato in passato che il concetto di "giustizia" 1000 anni prima di Cristo era decisamente diverso e dove la "legge di Hammurabi"
"occhio per occhio dente per dente" faceva ancora testo e la parola "VENDETTA" era allora di comune uso.

Se dunque questa era la mentalità corrente anche DIo per gli scrittori biblici si adeguava a tale tipo di giustizia promettendo ed attuando stragi di tutti compreso uomini, donne e bambini, come del resto si faceva tristemente a quei tempi.

Non desiderando divagare arrivo allora al punto: " ALLORA DIO NON PUNISCE CON LE SOFFERENZE ? "
Certamente allora in questo contesto dove la VENDETTA era di uso corrente anche Dio stesso si "vendicava" verso coloro che non gli obbedivano inviando "diluvi universali" e terribili punizioni fino poi, essendo "misericordioso" a "pentirsi" ..lasciando poi la possibilità della redenzione a quelli che alla fine si adeguavano al suo volere.

Ma ragazzi, non ci accorgiamo alla fine che queste storie così truci erano "inquinate" sia dalla mentalità e dagli usi del tempo oltre a utilizzare un linguaggio adatto sicuramente a persone semplici ed analfabete.
Un po' alla fine come dicevano un tempo ai bambini: "guarda che se non fai il bravo chiamo l'uomo nero"... :ironico:

Benissimo e se allora ora rivoltiamo il calzino ed andiamo a leggere il Vangelo in Matteo 5:
"38Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; 39ma io vi dico di non opporvi al malvagio;.......

In breve annulla il concetto di "vendetta" sia dell'uomo contro l'uomo sia quella di Dio contro l'uomo"...

ed ancora sempre in Matteo 5:
45perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti.

Non esiste in pratica una giustizia Divina contro i soli credenti ma che le "prove" e le vicissitudini della vita quali malattie, guerre, calamità naturali, comprendono sempre tutta l'umanità.

Per concludere: Marco 8,34-35:
"se qualcuno vuol venire dietro di me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua" e subito dopo "...chi perderà la propria vita per causa mia e del vangelo la salverà".

Anche qui NON SI DICE che che Io darò la mia croce ( le mie sofferenze..) ma di "prendere la mia croce", ovvero di condividere ed affrontare con coraggio le vicissitudini e le pene della vita, ( come Gesù stesso ha affrontato..) rinnegando i beni materiali legati al proprio egoismo, offrendo integralmente la propria vita per il bene del prossimo con riferimento anche all'altro passo del Vangelo di Giovanni:
"non c'è cosa più grande che dare la propria vita per i suoi amici"....

Mie conclusioni finali.
Noto alla fine in tutte questi "studi biblici" un velato pessimismo andando a ricercare, e per dire la verità, con un certo masochistico interesse... :ironico: tutti quei passi biblici di dubbia interpretazione e dove questo Dio (arcaico e superato concettualmente da quello descritto nel Vangelo, pur rimanendo ovviamente lo stesso..) con uno scopo alla fine di sola critica ( probailmente rivolta al pensiero dei tdG...) senza intravedere invece in altre pagine sia della Bibbia (V.T.) che nel Vangelo il senso di misericordia e di speranza che traspare alla fine in molte pagine.

Questo per me spiega la mia affermazione che la "religione" dei tdG è impostata sulla "paura" ( delle punizioni divine se non ti attieni scrupulosamente al volere di Geova e soprattutto del C.D.) ma NON SULL'AMORE e SULLA SPERANZA.
Scusate e giudicatemi pure ma questa è il mio pensiero anche se ovviamente criticabile.
:grazie:
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Messaggiodi Romagnolo » 13/10/2018, 11:59

Cara Fenice,....non dimentichiamoci l' impiego degli Assiri e dei Babilonesi,...non solo contro il suo popoli Israele al fine di punirlo,..ma anche per punire le nazioni circonvicine sue nemiche come i Filistei ad esempio. :blu:
Per correttezza meglio che specifico che l' articolo in questione prendeva come spunto di ragionamento l' incidente che portò un ragazzo a divenire paraplegico, al fine di insegnare che tali disgrazie non provengono da Dio; e fino a qui possiamo anche ritrovarci tutti d'accordo, ma il modo con cui la rivista presenta la non ingerenza divina in queste cose, lascia intendere nel lettore che Dio sia incapace per via della sua giustizia di usare metodologie ...come dire... :blu: ...efferate per punire e correggere gli esseri umani,...che siano suoi fedeli o meno.
Tale idea trasmessa forse per scarsa attenzione da parte degli articolisti, è palesemente falsa.
Dio quando vuole sa intervenire in maniere degna di una SS.
Riguardo alle domande che mi poni....forse è meglio che ti risponda in MP. :sorriso:
Caro Deliv che dire....come sempre fai delle interessanti analisi, io mi sono sempre chiesto....ma perché Dio non lascia a chi vuole vivere senza sottostare pedessiquamente alle sue norme di farsi la propria esistenza in una realtà parallela congeniale alla loro personalità?
No....o vivi sotto di Lui....o devi per forza morire se non lo si segue al 100% :inca:
Vieri,....eccoti qua....mi anticipi per una manciata di secondi...dunque che dire?
Scontato o quasi...ormai conosco la tua idea come le mie tasche. :ironico:
Vorrei ricordarti che Giacomo dice che Dio non cambia, Lui stesso se non erro in Isaia conferma lo stesso pensiero.
Ora ciò che voglio dire è che se non cambia......rimane il medesimo Dio del Vecchio Testamento, tu dirai ma quello è il Dio che si inventavano gli uomini....la penso alla stessa maniera,...peccato che Lui non ha mai protestato di essere fatto passare per tale,...anzi...tutte le terribili minacce si sono poi avverate....dimostrando così di essere poco fantasia umana e molto aderente alla descrizione che aveva fatto scrivere di se.
Comunque....hai mai pensato che invece non sia il Dio dei vangeli ad essere invenzione degli uomini stufi di un Dio guerriero geloso che esige esclusiva adorazione....pena tiratela d'orecchie se non lo fai? :blu:
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Messaggiodi deliverance1979 » 13/10/2018, 12:11

Romagnolo ha scritto:ma perché Dio non lascia a chi vuole vivere senza sottostare pedessiquamente alle sue norme di farsi la propria esistenza in una realtà parallela congeniale alla loro personalità?
No....o vivi sotto di Lui....o devi per forza morire se non lo si segue al 100%


Perchè essendo una creatura fantastica, è vittima della sua stessa natura, data a lui dagli uomini, che, quando devono perseguire un mezzo, distinguono tra pro e contro, tra bianco e nero, tra noi e loro.

La famosa verità biblica, tipica appunto delle religioni rivelate, per avere forza e propulsione deve distinguere tra credenti e miscredenti.

La ricompensa non è per tutti e tale condizione deve rimanere elitiaria, solo per i fedeli.

Si, per carità, la Chiesa ha poi annacquato questo estremismo, ma le religione più ottuse come l'islam, o comunque fondamentaliste, presenti anche nell'ebraismo, nel cristianesimo cattolico e protestante, devono per forza di cose estremizzare un concetto già di per se estremo.

Le teocrazia è dittatura, e come tale, anche quella geovista compresa, ha bisogno di punti di riferimento.

Anche perchè, spesso, la religione pretende sacrifici concreti per ricompense astratte o comunque in divenire, quindi intangibili.
Per questo motivo deve per forza di cose caricare il credente con delle esortazioni che lo facciano sentire nel giusto.

Il problema che stanno vivendo i TDG è proprio quello di passare da una fase millenaristica, dove nel distinguersi da quelli del mondo prendevano decisioni molto estreme, con rinunce di lavoro, di carriere, con prese di posizione per obiezione di coscienza, con spesa ti tempo e risorse per la predicazione e l'espansione di tale opera in funzione che Harmagheddon era alle porte.
Ora che la prova storica dei fatti li sta smentendo anno per anno si vedono costretti a dover rivedere la loro teoria, ma nel fare questo generano dei controsensi grotteschi tra chi della vecchia generazione è ancora in vita ed ha vissuto la "verità" in maniera estremista, con le nuove generazioni più flaccide, che sono cresciute in una fase in cui non si hanno punti di riferimento chiari circa la fine di questo sistema di cose, e che necessitano più di una motivazione associativa, utile a farli mantenere dentro l'ovile, che di una da combattimento, utile per portare il messaggio di fine del mondo a tutti.
Da questo paradosso non se ne esce ed i disastri dottrinali sono sotto gli occhi di tutti...
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Messaggiodi Jeff » 13/10/2018, 12:15

Se va bene è perché siamo stati buoni,se va male è perché siamo stati cattivi. Lo si può dire ad un bambino dell'asilo o è il pensiero di società primitive. Se arriva un uragano o una pestilenza vuol dire che gliele abbiamo fatto girare a qualcuno che sta là sopra. Io sapete come ho risolto il problema? Non credo a nessun Dio . Non credo quindi neanche alla Bibbia. Miti e leggende per tempi in cui la scienza aveva percorso millimetri mentre ora anni luce
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Messaggiodi VictorVonDoom » 13/10/2018, 12:19

Romagnolo ha scritto:Comunque....hai mai pensato che invece non sia il Dio dei vangeli ad essere invenzione degli uomini stufi di un Dio guerriero geloso che esige esclusiva adorazione....pena tiratela d'orecchie se non lo fai? :blu:


:bravo: :bravo: :bravo:

Ovviamente ognuno si sceglie il dio che gli piace di più. Tanto, alla fine dei conti, cambia poco. Assente l'uno, assente l'altro.
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"Nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a seguire una forma di adorazione che considera inaccettabile o a scegliere fra le proprie credenze e la propria famiglia." (g 07/09 p.29)
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Contro i mulini a vento......

Messaggiodi Vieri » 13/10/2018, 13:13

VictorVonDoom ha scritto:
Romagnolo ha scritto:Comunque....hai mai pensato che invece non sia il Dio dei vangeli ad essere invenzione degli uomini stufi di un Dio guerriero geloso che esige esclusiva adorazione....pena tiratela d'orecchie se non lo fai? :blu:


:bravo: :bravo: :bravo:

Ovviamente ognuno si sceglie il dio che gli piace di più. Tanto, alla fine dei conti, cambia poco. Assente l'uno, assente l'altro.

Oltre questi "applausi" si vede che non leggete mai quello che scrivo quando dicevo che ai bambini di un tempo si diceva: " se non fai il bravo ti chiamo l'uomo nero"....ed il parallelismo biblico dei primi libri del V.T. è praticamente identico rivolgendosi a persone di limitata cultura.......
Per.... "l'assente uno, assente l'altro" mi spiace che tu non l'abbia mai sentito bussare (non alla porta) ma nel tuo cuore poichè se gli avessi aperto, lo avresti anche conosciuto..... :ironico:

Per il buon Romagnolo che mi scrive:
.....Vorrei ricordarti che Giacomo dice che Dio non cambia, Lui stesso se non erro in Isaia conferma lo stesso pensiero.
Ora ciò che voglio dire è che se non cambia......rimane il medesimo Dio del Vecchio Testamento, tu dirai ma quello è il Dio che si inventavano gli uomini....la penso alla stessa maniera,...peccato che Lui non ha mai protestato di essere fatto passare per tale,...anzi...tutte le terribili minacce si sono poi avverate....dimostrando così di essere poco fantasia umana e molto aderente alla descrizione che aveva fatto scrivere di se.
Comunque....hai mai pensato che invece non sia il Dio dei vangeli ad essere invenzione degli uomini stufi di un Dio guerriero geloso che esige esclusiva adorazione....pena tiratela d'orecchie se non lo fai? :blu:


Se leggi bene io non ho espresso un pensiero come Marcione ( un Dio cristiano diverso da quello ebraico...) ed ho sempre detto che Dio era sempre lo stesso ma è stata nel tempo l'interpretazione di Dio che è stata diversa in relazione al variare della cultura che dalla giustizia intesa prevalentemente come "vendetta" è cambiata in meglio.

Che poi gli autori si fossero alla fine riferiti alle disgrazie reali di Israele quali la distruzione di Gerusalemme e l'esilio a Babilonia è anche certo ma sai esattamente se questi libri "profetici" furono scritti "PRIMA" e non "DOPO" tali eventi ?

Riprendo poi:
....hai mai pensato che invece non sia il Dio dei vangeli ad essere invenzione degli uomini stufi di un Dio guerriero geloso che esige esclusiva adorazione....pena tiratela d'orecchie se non lo fai? :

Romagnolo carissimo, io ti voglio bene ed ho ormai una certa confidenza per dirti che ti sei talmente impelagato nel Vecchio Testamento che hai capito ben poco del messaggio del Vangelo.
Non prendermi per male ma le mie osservazioni precedenti erano rivolte anche a te in particolar modo dove NON PARLI MAI del Vangelo...Perchè? Non ti piace ? Non offre spunti di critica ?
PS. scusa la piccola cattiveria.... :diablo:
:ciao:
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Messaggiodi Quixote » 13/10/2018, 14:24

Vieri, il thread è nato come critica alla WT e a quello che scrive. Ora io comprendo che colpendo Geova tu possa sentir colpito anche il tuo Dio, ma Romagnolo, a differenza di te, non scrive per far propaganda alla sua fede, ma nell’ottica critica e in linea con gli obiettivi che il forum si prefigge. Ora è anche un tuo diritto chiedergli perché si richiami cosí spesso al VT invece che al NT, sebbene la ragione di questo sembri nota a tutti fuor che a te, troppo preso dal tuo zelo apologetico, e che proprio sembra non comprendere che non si può parlar male di Geova senza parlar male un po’ anche di Dio (ovvero, come voleva dir l’amico Victor, "aver botte piena e moglie ubriaca"). Ma cerca di mettere piú attenzione alle lenzuolate OT che scrivi, perché frasi come la seg:

Vieri ha scritto:[…] mi spiace che tu non l'abbia mai sentito bussare (non alla porta) ma nel tuo cuore poichè se gli avessi aperto, lo avresti anche conosciuto.....


rientrano nella categoria proselitismo, non permesso dal Regolamento; su cui siamo elastici, ma desidereremmo che almeno te ne rendessi conto, e che ti sforzassi di capire che intervieni spesso per tue priorità personali, invece che per quelle del forum, divagando e senza apportare alcun elemento utile alla discussione.
Καὶ ἠγάπησαν οἱ ἄνθρωποι μᾶλλον τὸ σκότος ἢ τὸ φῶς.
E gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce.
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Caro Quix,..

Messaggiodi Vieri » 13/10/2018, 14:54

E vero che ogni tanto mi scappa la battuta .....ma non inducetemi anche in tentazione... :risata:

Ritengo però il mio commento molto sensato in relazione alle premesse relative al fatto che i tdG, pur definendosi una "congregazione cristiana" ...di Cristo e del Vangelo "stranamente non ne parlano quasi mai.....e questo lo ritengo un punto importante poichè basandosi alla fine solo e quasi esclusivamente sul V.T. "sorpassano" spesso come intendimenti quelli del Vangelo stesso ( vedi in pratica la giustificazione dell'ostracismo) dove le parole del VT. acquisiscono maggior valore rispetto a quelle del Vangelo. .
Trovo infatti sul loro sito JW.org:

Prima: Dal Vangelo “Continuate a sopportarvi gli uni gli altri e a perdonarvi liberalmente gli uni gli altri”. — COLOSSESI 3:13. “SIGNORE, quante volte il mio fratello peccherà contro di me e io gli perdonerò? Fino a sette volte?” (Matteo 18:21) Pietro può aver pensato di essere molto generoso con il suo suggerimento. A quel tempo la tradizione rabbinica diceva che non si doveva perdonare più di tre volte lo stesso peccato. Immaginate quindi la sorpresa di Pietro quando Gesù rispose: “Io non ti dico: Fino a sette volte, ma: Fino a settantasette volte”! (Matteo 18:22) Ripetere il numero sette equivaleva a dire “all’infinito”.

Aggiungendo:
Secondo Gesù, non c’è praticamente limite al numero di volte che il cristiano dovrebbe perdonare.

E dopo poche righe:
Dalla Bibbia Nessun cristiano che è stato trattato in modo estremamente ingiusto, detestabile o odioso dovrebbe sentirsi costretto a perdonare il trasgressore che non si è pentito. — Salmo 139:21, 22. (21 O Eterno, non odio io quelli che t’odiano? E non aborro io quelli che si levano contro di te? 22 Io li odio di un odio perfetto; li tengo per miei nemici.)

Posso allora avere le mie ragioni...... :cer: ?
Perchè tutti gli studi ed i commenti che vedo sin'ora vertono sono solo ed esclusivamente sul V.T. quando nella Bibbia esiste anche il N.T. ?

Vedo in questo giustamente la critica alle credenze dei tdG ma anche citare le contraddizioni espresse in alcuni passi del vangelo alle loro credenze ed al loro operato non sono anche queste delle critiche costruttive ?
:strettamano:
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Messaggiodi VictorVonDoom » 13/10/2018, 15:59

Vieri ha scritto:Ritengo però il mio commento molto sensato in relazione alle premesse relative al fatto che i tdG, pur definendosi una "congregazione cristiana" ...di Cristo e del Vangelo "stranamente non ne parlano quasi mai.....e questo lo ritengo un punto importante poichè basandosi alla fine solo e quasi esclusivamente sul V.T. "sorpassano" spesso come intendimenti quelli del Vangelo stesso ( vedi in pratica la giustificazione dell'ostracismo) dove le parole del VT. acquisiscono maggior valore rispetto a quelle del Vangelo. .


NON E' VERO!! Ma te l'abbiamo ripetuto un mare di volte.
Le pubblicazioni dei TdG, le procedure dei TdG, sono basate sul Vangelo, sulle lettere paoline, ecc.ecc.... come no? Sono fondamentali!
Interi libri, capitoli, articoli di riviste, adunanze, ecc.ecc sono basate su Cristo e il suo esempio.
Le preghiere le rivolgono a Geova PER MEZZO di Cristo (a torto o a ragione non me ne può fregare de meno!).
Solo che, a differenza di altre religioni, considerano TUTTA la Bibbia parola di dio ed ispirata (a torto o a ragione non me ne può fregare de meno!).
Quindi ritengono che dio sia si, quello amorevole del N.T... anzi quello amorevole spiegato solo da Cristo, ma sia ANCHE il giudice, giuria e carnefice di tutto il resto della Bibbia al di fuori del Vangelo (cioè i soli 4 libri Matteo, Marco, Luca e Giovanni).
L'ostracismo E' BASATO SUL NUOVO TESTAMENTO, SULLE PAROLE DI PAOLO E GIOVANNI.
Secondo loro, anzi, tale disposizione è amorevole in quanto nella Legge Mosaica i malfattori e gli apostati venivano messi a morte subito. Ora, anche se ostracizzati, hanno il tempo di pentirsi.
La loro opera di predicazione prende ispirazione da quella di Gesù e gli apostoli. (a torto o a ragione non me ne può fregare di meno).
Per cortesia, non ripetere più questa ... imprecisione, ti è stato già spiegato più volte.
Se devi fare "critica" alla fede dei TdG ben venga, ma bisogna farla bene e, possibilmente, senza metterci la propria propaganda in mezzo.
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E' D-o o l'uomo che non punisce con le sofferenze ?

Messaggiodi Ray » 13/10/2018, 17:01

Il problema di fondo di Vieri e che accortosi che il V.T. è un insieme di incongruenze ,miti conditi con fantasie
apologetiche vorrebbe ora salvare solo la capra (N.T)facendo marcire il cavolo (V.T.).

Di conseguenza spara a zero su chi fa critiche pesanti sul V.T. concludendo che "non si parla dei vangeli"
O "assente uno assente l'altro" e altra apologia con un misto di cattolicesimo e pseudo pensieri personali .

La realtà e ben altra ,i libri del canone sono stati scritti da diversi autori e gli stessi non pensavano che un
"giorno" fossero raccolti per farne una Bibbia.

Di conseguenza non si può delineare una linea di demarcazione o aggiungere che erano privi di conoscenza per il momento storico che
attraversavano, non è che poi ci fosse una sostanziale differenza ,anche se i vangeli comunque subirono quell'influenza greca
che più tardi portò una visione diversa filosofica.

I vangeli di cui citano i sola scriptura e gli infervorati tdg è qualche utente di nostra di conoscenza (Vieri) :ironico: a dismisura
sono equiparabili al "V T " ,come non si può essere sicuri che
I" detti" attribuiti a Gesù siano veraci, se adesso con la critica si vorrebbe esercitare una certa discernenza
per comprendere quale sia la verità in materia di FEDE ,non si farebbe altro che aumentare il divario fra mito e verità.

Esempio ,se adesso cito una scrittura per avvalorare la mia fede personale ,non faccio altro che innescare
quel processo che avvalorerebbe la stessa. In pratica come fa lo SFD e di conseguenza anche i tdg .

In pratica non si può fare apologia ad un senso ,denigrando le altre fedi citando il canone o il vangelo.
Cosa ne sai se davvero Gesù l'ha detto ? (cit.)
E gli errori storici ? E le fase profezie ? E le false lettere attribuite a Paolo ?
E i copia incolla o l'ipotesi delle due fonti ?

In pratica è errato scrivere come fanno i tdg o alcuni catto-fondamentalisti o protestanti vari
La mia FEDE è quella vera basandosi o citando sul canone ?

Cosa diversa l'approccio critico-storico.
:addio:
Ray

Le falsificazioni e le varianti involontarie si accumulano man mano che un testo è ricopiato attraverso i secoli. Ogni scriba riproduce gli errori degli scribi precedenti e ne aggiunge di propri. Non possediamo alcun originale dei libri del nuovo testamento, ma neppure copie eseguite direttamente sugli originali, né copie di copie...Bart D. Ehrman
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Victor...

Messaggiodi Vieri » 13/10/2018, 17:44

Se devi fare "critica" alla fede dei TdG ben venga, ma bisogna farla bene e, possibilmente, senza metterci la propria propaganda in mezzo.

Quello che trovo particolarmente "strano" è che quando cito passi del Vangelo....faccio propaganda mentre cartellate di passi biblici criticabili e discutibili ne trovo a iosa....
Poi a me, e se permetti, ognuno ha i suoi pregiudizi, ma di cristiano e di adempimenti al Vangelo vedo sempre ben poco, vedi anche come traducono ed interpretano :
Luca 4,8 edizione CEI Ge sù gli rispose: «Sta scritto: Solo al Signore Dio tuo ti prostrerai, lui solo adorerai».


E infine Luca 4:8 dal libro "Cosa ci insegna la Bibbia?" edizione WT 8 Gesù gli rispose: “È scritto: È Geova tuo Dio che devi adorare, e a lui solo devi rendere sacro servizio’”.

con il commento successivo:
JW.org 9 Predicare la buona notizia a persone di ogni specie nel territorio della congregazione è un modo per trovare coloro che sono bendisposti ed è una delle opere eccellenti che dimostrano che avete fede. (Atti 10:34, 35; Giacomo 2:17, 18, 26) Assistendo regolarmente alle adunanze cristiane e partecipando in misura consistente all’opera di predicazionedimostrate inoltre che vi siete pentiti e convertiti e che ora siete decisi a vivere in armonia con la conoscenza di Dio.

:boh: :boh:
Non mi dilungo su un mio post precedente al quale nessuno aveva risposto.....notando sempre la manipolazione delle scritture secondo i soliti precisi intendimenti...
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Messaggiodi VictorVonDoom » 13/10/2018, 18:30

Ma infatti come tue opinioni personali puoi dire quello che vuoi. Però se dici imprecisioni pretendendo di "criticare" la fede dei TdG te lo devo far notare, perchè poi è facile per un apologeta difendersi. Se dici che i TdG non sono cristiani perchè seguono il VT citando poco o niente il NT, oltre a non essere vero, è facile dimostrarti il contrario e prendere la scusa che "i nostri detrattori dicono stupidaggini".
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Messaggiodi Romagnolo » 13/10/2018, 19:15

Intanto ringrazio Quixote per aver ricordato lo scopo di questo post che ho aperto, puntare i riflettori su ciò che ha scritto la Wt, trasmettendo una idea falsata di Dio....un' idea buonista come la si troverebbe nei Vangeli, ma che poi...tanto buonista non è, basta leggere le profezie di Gesù per gli ultimi giorni che si capisce che Dio non ci va tanto alla leggera con chi non sarà trovato tra i suoi., San Paolo stesso poi scrisse.."..è pauroso cadere nelle mani dell' iddio vivente "Ebrei 10:31
Ora con questa introduzione vengo al mio amico Vieri che...anche se ce le diciamo (le nostre ragioni) da fronti opposti ...a me ricorda tanto le contrapposizioni tra Peppone e don Camillo ....dove sotto sotto per quanto se ne dicessero vigeva sempre un profondo rispetto reciproco. :sorriso:
Allora innanzi tutto sappi che Victor ti ha fatto una panoramica piuttosto realistica del modo di proporsi al Vangelo dei Tdg, c'è ne sarebbe ancora da dire ma a un occhio attento ciò che ha elencato è più che sufficiente; ti dico solo che ai tempi del mio fanatismo ti avrei bollato come uno che capendone appena un H di tdg si erge a giudice del loro credo.
I Testimoni si fanno guidare molto dal Vangelo ...ad esempio perché predicano di casa in casa?
Mica lo trovano scritto nel Pentateuco di farlo!
Tu obbietterai che il messaggio puro e profondo del Vangelo viene eclissato dalla commistione con gli insegnamenti e i racconti del Vecchio Testamento, certo....purtroppo a volte fanno prevalere quest' ultimo in maniera indebita ....vedi tutte le fisime che si sono fatti per condannare le trasfusioni di sangue, ma a dire il vero cosa leggiamo nel Vangelo?
Gesù che rivolgendosi al Padre dice "la Tua parola è Verità "!
È dove troviamo la Sua parola?
Nel Nuovo Testamento? Ok può andare...ma anche nel Vecchio.
Gesù non ha mai condannato quelle scritture, anzi spesso le citava dandovi valore e non considerandole vecchiume.
Ora veniamo a San Paolo, secondo Atti scelto dal risorto Gesù quale suo apostolo alle nazioni, cosa scrisse?
"Tutta la scrittura è ispirata da Dio...." quale scrittura avrà avuto in mente Paolo?
Certo non il Vangelo di Giovanni che ancora non era stato scritto, ne le sue lettere che ancora non facevano parte di alcun canone, i Vangeli sinottici già considerati testi sacri all' epoca? Mhmmm...francamente non lo credo proprio...i testi ritenuti sacri e ispirati erano sicuramente quelli del Vecchio Testamento, e cosa scrisse Paolo ? Tutta la Scrittura è ispirata!
Non dei pezzetti si è altri no come propende la chiesa cattolica.
Ora io non mi metto a disquisire se lo siano veramente o meno,....ma se voglio ragionare sul Dio della Bibbia debbo cercare di farlo nella maniera più completa possibile...non scartare a priori dei pezzi considerandoli pie invenzioni di menti primitive, perché sono primariamente proprio quei nuovi testi a cui sei molto attaccato che mi insegnano di non farlo.
Per dirla in breve è come se tu decidessi di gettare via dell' acqua che ritieni sporca....negando che sia uscita dalla medesima fontana da cui dici hai tratto acqua pulita, possiamo disquisire che la più recente sembri più limpida e pura della precedente...ma la fontana è sempre quella ....inutile negarlo. :ciao:
Ricordati che lo studio biblico è si gratuito, ma poi ricordati che la WT richiederà che tu le dia altrettanto gratis il tuo impegno, tempo e risorse.
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Messaggiodi deliverance1979 » 14/10/2018, 7:19

Romagnolo ha scritto:Gesù non ha mai condannato quelle scritture, anzi spesso le citava dandovi valore e non considerandole vecchiume.


Ma il problema fondamentale del tutto è proprio questo.
Ora, noi sappiamo che a posteriori la Chiesa Cattolica, e penso quella Ortodossa (penso, quindi correggetemi), hanno iniziato a dividere "i pesci adatti da quelli inadatti" dei passi biblici.
Mi spiego meglio.
La Chiesa, da quello che ho capito io, considera la bibbia tutta valida "MA".
Mentre considera molte parti del vecchio testamento mitologiche, considera altresì, il nuovo testamento come la punta di diamante del loro credo.
Però, è attraverso la storie e quelle stesse leggende del vecchio testamento che si arriva al Cristo.

Dalla battesimo (morte e rinascita) paragonabile all'evento apocalittico del Diluvio.
Dall'Esodo di Mosè paragonabile al più grande condottiero odierno il Cristo che dalla morte eterna ci conduce alla salvezza...
e via dicendo.
Ne possiamo fare a decine di questi parallelismi, senza contare che il vecchio testamento parlava di un futuro messia e salvatore.

Quindi, sminuire il vecchio testamento è come sminuire anche il nuovo.
« Senza aver visto la Cappella Sistina non è possibile formare un'idea apprezzabile di cosa un uomo solo sia in grado di ottenere. »
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Deliverance...

Messaggiodi Vieri » 14/10/2018, 19:23

deliverance1979 ha scritto:
Romagnolo ha scritto:Gesù non ha mai condannato quelle scritture, anzi spesso le citava dandovi valore e non considerandole vecchiume.


Ma il problema fondamentale del tutto è proprio questo.
Ora, noi sappiamo che a posteriori la Chiesa Cattolica, e penso quella Ortodossa (penso, quindi correggetemi), hanno iniziato a dividere "i pesci adatti da quelli inadatti" dei passi biblici.
Mi spiego meglio.
La Chiesa, da quello che ho capito io, considera la bibbia tutta valida "MA".
Mentre considera molte parti del vecchio testamento mitologiche, considera altresì, il nuovo testamento come la punta di diamante del loro credo.
Però, è attraverso la storie e quelle stesse leggende del vecchio testamento che si arriva al Cristo.

Dalla battesimo (morte e rinascita) paragonabile all'evento apocalittico del Diluvio.
Dall'Esodo di Mosè paragonabile al più grande condottiero odierno il Cristo che dalla morte eterna ci conduce alla salvezza...
e via dicendo.
Ne possiamo fare a decine di questi parallelismi, senza contare che il vecchio testamento parlava di un futuro messia e salvatore.

Quindi, sminuire il vecchio testamento è come sminuire anche il nuovo.

Carissimo sono perfettamente d'accordo con te specie con queste tue parole:
Ne possiamo fare a decine di questi parallelismi, senza contare che il vecchio testamento parlava di un futuro messia e salvatore.

Non si tratta assolutamente di sminuire la Bibbia ( V.T.) ed infatti non per niente nella S.Messa si leggono sempre tre scritture: una della bibbia (V.T), una delle lettere degli apostoli ed una pagina poi del Vangelo. Tutte e tre le scritture si riferiscono sempre però allo stesso tema e mai vengono citate quelle scritture "fantasiose", apocalittiche" e "piene di violenza".
Le ragioni di questo lo trovi nel commento della Commissione Biblica pontificia della quale avevo accennato prima:

Come interpretare la Bibbia
.
viewtopic.php?f=13&t=24959#p370924
La Chiesa, da quello che ho capito io, considera la bibbia tutta valida "MA".
Mentre considera molte parti del vecchio testamento mitologiche, considera altresì, il nuovo testamento come la punta di diamante del loro credo.

Esatto :ok: :
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Messaggiodi VictorVonDoom » 14/10/2018, 20:04

Bias di conferma
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Carissimo Romagnolo...

Messaggiodi Vieri » 14/10/2018, 20:19

Carissimo, premetto che il tutto, come al solito, rimane a livello di chiaccherata tra amici e non polemica accesa poichè come ben sai, pur mantenendo le mie idee non sono un "integralista".

Permettimi però l'insistenza ma ritengo che qualche ragione anche il sottoscritto ce l'abbia poichè per me i tdG potranno dire quello che vogliono di seguire anche il Vangelo e considerarsi pertanto "cristiani" ma per me non lo sono.

http://www.famigliacristiana.it/articol ... tiana.aspx

TESTIMONI DI GEOVA? NON SONO UNA CONFESSIONE CRISTIANA
11/04/2018
Pino Lorizio
ZENO - Perché papa Francesco ha proposto di celebrare la Pasqua insieme a protestanti, anglicani e ortodossi e non ai Testimoni di Geova?

Le confessioni cristiane che accolgono la Scrittura e condividono i misteri della fede quali la Trinità e l’incarnazione sono chiamate a vivere in maniera ecumenica il loro credo, pur nel rispetto delle diversità e, se possibile, a celebrare nello stesso tempo i misteri della fede. Non possiamo però ritenere i Testimoni di Geova una “confessione cristiana” in senso stretto, perché la loro interpretazione delle Scritture confligge spesso con quella delle Chiese in alcuni elementi dottrinali fondamentali: negano la dottrina della Trinità, Gesù è “Figlio di Dio” ma è stato creato, non generato. Sarebbe esistito nel cielo come prima creatura del Padre, prima di nascere come uomo. Non sarebbe risorto con il suo corpo terreno, ma avrebbe assunto un “corpo spirituale” in cielo. Mi sembra quindi che i Testimoni di Geova non possano definirsi una “confessione cristiana”, sebbene predichino in base alle Scritture, spesso interpretate in maniera fondamentalista, e forse si farebbe torto al loro credo se si volesse integrarli in una visione che non appartiene loro.

A parte quello che pensa "il Capo" che ovviamente condivido, altri fatti per me lo confermano:

Presenza del Vangelo nelle loro pubblicazioni:

Una persona in particolar modo ha voluto verificare sul loro sito JW.org, queste “dimenticanze” facendo una precisa statistica che desideriamo riportare:

"Così ho avuto modo di pensare. Mi chiedo quanti titoli dei video su JW.org sono lì con la parola "Gesù" o la parola "Cristo" in esso.
Così sono andato on line ed ecco cosa ho trovato:

- 66 video nella sezione Bambini e pari a zero su Gesù 54 in adolescenti, pari a zero su Gesù
- 26 in famiglia e avete indovinato, pari a zero su JC 112 programmi ed eventi, a zero per JC
- 86 Le nostre attività, per JC, ancora una volta 44 Il nostro Meeting & Ministero e 2 video che citano Gesù.
- 78 La nostra organizzazione, zip per Gesù Cristo 58 La Bibbia.
- 8 video in "Bibbia insegnamenti" e un video di Gesù.
- 38 in the Movies, zero per JC
- 54 Musica, nessuno per JC
- 116 interviste & Esperienze, no, ancora nessuno per JC.
- Canzoni (3 canzoni su 151) Canzone # 13 Cristo Nostro Modello Canzone ; 14 Lodando New King terrestre


Una "personale" interpretazione del "Padre Nostro"

Ma loro prendono sempre il "Geova antico che gli fa comodo ?
Dal loro sito:
https://wol.jw.org/it/wol/d/r6/lp-i/200 ... tori&p=par

Venga il tuo regno. Si compia la tua volontà, come in cielo, anche sulla terra”. (Matt. 6:10) In relazione a questa richiesta della preghiera modello, dovremmo ricordare che il “regno” è il celeste governo messianico retto da Cristo e dai “santi” risuscitati uniti a lui. (Dan. 7:13, 14, 18; Isa. 9:6, 7) Pregare “venga il tuo regno” significa chiedere che il Regno di Dio agisca contro tutti gli oppositori terreni del dominio divino. Questo si verificherà presto, dando inizio a un paradiso mondiale di giustizia, pace e prosperità. (Sal. 72:1-15; Dan. 2:44; 2 Piet. 3:13) La volontà di Geova viene già fatta in cielo, e chiedere che si compia sulla terra significa supplicare che Dio adempia i suoi propositi per il nostro pianeta; questo include che egli elimini i suoi oppositori odierni, proprio come eliminò i suoi oppositori nell’antichità. — Leggi Salmo 83:1, 2, 13-18.

Ma qualcuno di loro si rende conto di cosa voglia dire la parola "eliminare" ?
"togliere, rimuovere, levare, abolire, abrogare, sopprimere, annullare, cancellare, cassare....."

Strano che abbiano omesso le parole successive: "rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori"..

Vogliamo continuare:

Avevo prima citato:
Trovo infatti sul loro sito JW.org:
Prima: Dal Vangelo “Continuate a sopportarvi gli uni gli altri e a perdonarvi liberalmente gli uni gli altri”. — COLOSSESI 3:13. “SIGNORE, quante volte il mio fratello peccherà contro di me e io gli perdonerò? Fino a sette volte?” (Matteo 18:21) Pietro può aver pensato di essere molto generoso con il suo suggerimento. A quel tempo la tradizione rabbinica diceva che non si doveva perdonare più di tre volte lo stesso peccato. Immaginate quindi la sorpresa di Pietro quando Gesù rispose: “Io non ti dico: Fino a sette volte, ma: Fino a settantasette volte”! (Matteo 18:22) Ripetere il numero sette equivaleva a dire “all’infinito”.


Aggiungendo:
Secondo Gesù, non c’è praticamente limite al numero di volte che il cristiano dovrebbe perdonare.

E dopo poche righe:
Dalla Bibbia Nessun cristiano che è stato trattato in modo estremamente ingiusto, detestabile o odioso dovrebbe sentirsi costretto a perdonare il trasgressore che non si è pentito. — Salmo 139:21, 22. (21 O Eterno, non odio io quelli che t’odiano? E non aborro io quelli che si levano contro di te? 22 Io li odio di un odio perfetto; li tengo per miei nemici.)

:boh:

Poi non voglio ancora essere noioso ma di "differenze" ce ne sono a iosa.....
Poi scusami ma anche tu alla fine con le tue parole:
Tutta la scrittura è ispirata da Dio...." quale scrittura avrà avuto in mente Paolo?
Certo non il Vangelo di Giovanni che ancora non era stato scritto, ne le sue lettere che ancora non facevano parte di alcun canone, i Vangeli sinottici già considerati testi sacri all' epoca? Mhmmm...francamente non lo credo proprio...i testi ritenuti sacri e ispirati erano sicuramente quelli del Vecchio Testamento, e cosa scrisse Paolo ? Tutta la Scrittura è ispirata!

Non dei pezzetti si è altri no come propende la chiesa cattolica.

Noto alla fine che anche tu ( che frequenti i tdG...) pare che mantenga più fiducia di TUTTO quello scritto nel V.T. ( giuste critiche a parte..) scritto da autori ignoti circa 3000 anni fa di quanto invece presente nel Vangelo che in fatto di attendibilità non ha confronti.....Mi posso sbagliare sulle tue preferenze ?

E' certo, come dicevo prima che il V.T. fa parte integrante della mia fede ma solo in quei passi dove :
dalla Commissione Biblica Pontificia:
http://www.vatican.va/roman_curia/congr ... ne_it.html

l contesto dello studio dell’ispirazione e della verità della Bibbia

Nella proclamazione dei brani biblici si afferma sempre che sono «Parola di Dio» (o «Parola del Signore»). Questa affermazione può essere compresa in un duplice senso: innanzitutto come parola che proviene da Dio, ma anche come parola che parla di Dio.

Questi due significati sono intimamente connessi tra loro. Solo Dio conosce Dio; di conseguenza, solo Dio può parlare di Dio in un modo adeguato e affidabile. Perciò soltanto una parola che proviene da Dio può parlare giustamente di Dio.


Caro Romagnolo, mi scrivi anche:
Ora io non mi metto a disquisire se lo siano veramente o meno,....ma se voglio ragionare sul Dio della Bibbia debbo cercare di farlo nella maniera più completa possibile...non scartare a priori dei pezzi considerandoli pie invenzioni di menti primitive, perché sono primariamente proprio quei nuovi testi a cui sei molto attaccato che mi insegnano di non farlo.

Giustamente nelle tue riflessioni devi prendere tutta la Bibbia (V.T.) ma ti pregherei di leggere anche :
L’affermazione «Parola di Dio» invita i fedeli a essere consapevoli di che cosa stanno ascoltando e a prestarvi un’attenzione proporzionata. Essi devono avere la riverenza e la gratitudine che sono dovute alla Parola che proviene da Dio, e devono essere attenti per intendere e comprendere che cosa questa Parola comunica su Dio, e così entrare in una unione sempre più viva con Lui.

Le tre parti del documento di analisi

- La prima parte del nostro documento si occupa dell’ispirazione della Sacra Scrittura indagandone la provenienza da Dio,

- La seconda parte studia la verità della Parola di Dio, mettendo in risalto il messaggio su Dio e sul suo progetto di salvezza.

- La terza parte del documento si occupa poi di alcune sfide che provengono dalla stessa Bibbia, a motivo di certi aspetti che sembrano smentire la sua qualità di Parola di Dio.

Segnaliamo qui in particolare tre sfide :

La prima viene dall’enorme progresso, negli ultimi due secoli, delle conoscenze riguardanti la storia, la cultura e le lingue dei popoli antichi. Non raramente si presentano forti contrasti fra i dati di queste scienze e quanto possiamo ricavare dal racconto biblico, se letto secondo il modello di una cronaca che dovrebbe riferire puntualmente gli avvenimenti, persino in un ordine scrupolosamente cronologico.

Questi contrasti costituiscono una prima difficoltà e suscitano l’interrogativo se il lettore possa fidarsi della verità storica dei racconti biblici.

La seconda sfida è causata dal fatto che non pochi testi biblici risultano pieni di violenza.
Possiamo citare, come esempio, i salmi imprecatori e anche l’ordine impartito da Dio a Israele di sterminare intere popolazioni.
I lettori cristiani sono infastiditi e disorientati da tali testi. E ci sono inoltre lettori non-cristiani che rinfacciano ai cristiani di avere nei loro testi sacri brani terribili, e li accusano di professare e diffondere una religione ispiratrice di violenza.

La terza parte del documento vuole affrontare queste e altre sfide interpretative, mostrando, da un lato, come superare il fondamentalismo e, d’altro lato, come evitare lo scetticismo.

Togliendo questi ostacoli, si spera che venga liberato l’accesso per una recezione matura e adeguata della Parola di Dio.
Solo mediante un’approfondita comprensione dei concetti di ispirazione e verità, la Parola di Dio possa essere accolta da tutti, nell’assemblea liturgica e in ogni altro luogo, in un modo sempre più conforme a questo singolare dono di Dio, nel quale Egli comunica Sé stesso e invita gli uomini alla comunione con Lui.

Dio è l’unico autore della rivelazione e che i libri della Sacra Scrittura servono alla trasmissione della rivelazione divina, sono ispirati da Lui. Dio è “autore” di questi libri, ma attraverso uomini che Egli ha scelto.

Questi non scrivono sotto dettatura, ma sono “veri autori” che adoperano le loro proprie facoltà e capacità.
Si presume pertanto da queste considerazioni che gli autori dell'epoca abbiano usato un linguaggio e degli esempi adeguati al popolo di allora.

PS. Guarda che non voglio portarti dalla "concorrenza" :diablo: ma mi farebbe piacere che tu conoscessi anche i parametri di studio sui quali si è basata questa commissione di esperti.
Poi ovviamente sarai libero di condividere o dissentire....
Salutissimi,!
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Messaggiodi Ignorante » 14/10/2018, 21:04

deliverance1979 ha scritto:
Di divino in tutto questo non ci vedo proprio niente, ma vedo solo la capacità di manipolazione dell'uomo che si è creato una divinità fantastatica, gli ha attribuito i fatti della bibbia, tra cui molte regole di controllo mentale e psicologico, e di volta in volta ha utilizzato tali regole per sottomettere la massa e guidarla in direzione di una propria visione di vita...


Quoto questo passo perchè di meglio non potevo dire.
Aggiungo che il VT è tutto fuorché un libro che dimostra caratteristiche spiccate di amore di questo Elohim, non solo verso gli uomini ma neanche verso il mondo animale. Poi sulle donne non ne parliamo.
Il grande Kenshiro della divina scuola di hokuto è stato certamente più misericordioso.
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Messaggiodi VictorVonDoom » 14/10/2018, 21:15

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Messaggiodi Romagnolo » 19/10/2018, 20:06

Aggiungo una ulteriore consederazione venutami in mente alcuni giorni fa, leggiamo in 1 Re 17 che ai tempi del malvagio re Acab, il regno settentrionale di Israele si trovò a subire 3 anni e 6 mesi di siccità continuata, questo perchè essendosi sviato il popolo dietro all' idolatria, Elia pregò perchè non piovesse, fino a suo ordine contrario. 1 Re 17:1 Elìa il tisbita, che abitava in Gàlaad, disse ad Àcab: “Com’è vero che vive Geova, l’Iddio d’Israele che io servo, in questi anni non cadrà né rugiada né pioggia, se non per mio ordine!”
Ora mettiamo pure che l' iniziativa di punire il popolo idolatra fosse partita da Elia stesso,...perchè ciò avvenisse occorreva pur sempre l' appoggio e l' approvazione di Dio stesso.
Per cui la punizione avvenne col pieno appoggio di Geova Dio, ora riusciamo ad immaginare quanti bambini innocenti ( delle scelte errate dei genitori) saranno mai morti per denutrizione o per malattie, essendo debilitati per la scarsa nutrizione?
Per sostenere Elia nel correggere Israele Dio è inequivocabilmente ricorso ad un "Male" e ad una causa di "Sofferenze".
Ma a dirla tutta,...viene da pensare che Dio fosse tutt' altro che un semplice agente agli ordini del volere di un suo profeta, ricordate che Elia disse che non sarebbe piovuto fino ad un suo ordine contrario?
Cosa si legge giusto giusto nel capitolo successivo?
1 Re 18:1-2 Qualche tempo dopo, nel terzo anno, Elìa ricevette questo messaggio di Geova: “Va’, presentati ad Àcab e io manderò la pioggia sulla superficie del suolo”. 2 Elìa andò quindi a presentarsi ad Àcab, mentre in Samarìa la carestia era grave.

Come...non doveva piovere quando Elia avrebbe cambiato idea?
E nò! Qui si dimostra realmente a chi attribuire la paternità della Siccità che colpì il regno settentrionale delle 10 tribù, ergo la responsabilità di Dio è più diretta che mai!
Ora non stò a voler dire che Dio non possa prendere i suoi accorgimenti per diciplinare il suo popolo, stò solo sostenendo...che anche questo avvenimento sbugiarda l' affermazione della WT che nella sua rivista del 2015 segnalata ad inizio post diceva:
"... sarebbe logico o anche solo concepibile che un Dio “giusto e retto” facesse soffrire gli esseri umani o usasse le calamità per punirli o purificarli?
Al contrario..."

Per Vieri, rileggendo uno dei tuoi primi post a sostegno che non dobbiamo vederci realmente lo zampino di Dio in tutti gli eventi del Vecchio Testamento e che anzi erano scritti da uomini per uomini che volevano parlare di Dio alla loro umana e violenta maniera, vorrei farti notare un passo che hai stra evidenziato tu stesso:
Si presume pertanto da queste considerazioni che gli autori dell'epoca abbiano usato un linguaggio e degli esempi adeguati al popolo di allora.

"Si presume"!
Cioè le stesse autorità in materia da te citate...presumono, non che ne hanno la certezza!
Non ho nulla in contrario che a te e ad altri possa bastare per...(usando una frase di Deliverance che mi è piaciuta tanto ) salvare la capra facendo marcire il cavolo, ma io lo trovo alquanto pochino come motivo per farmi cambiare veduta sul fatto che Dio sia realmente implicato negli eccidi e negli orrori a lui attribuiti.
Ricordati che lo studio biblico è si gratuito, ma poi ricordati che la WT richiederà che tu le dia altrettanto gratis il tuo impegno, tempo e risorse.
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Carissimo Romagnolo....

Messaggiodi Vieri » 19/10/2018, 20:23

Si presume pertanto da queste considerazioni che gli autori dell'epoca abbiano usato un linguaggio e degli esempi adeguati al popolo di allora.

Noto sempre il tuo zelo nell'approfondire alcune pagine della Bibbia ma noto però che non leggi mai tutto quello che ti scrivo specie sul parere della Commissione Biblica pontificia come da estratto a suo tempo inviato.
So che sei uno "spezzatore di capelli in quattro"....ma ora andare a criticare anche il "si presume"....mi sembra onestamente un po' troppo poichè prendi sempre (come il vizio dei tdg... :ironico: ) solo un pezzo escludendolo dal contesto generale:
Come interpretare correttamente la Bibbia

La vita della Chiesa si fonda sulla Parola di Dio. Essa viene tramandata nella Sacra Scrittura, ossia negli scritti dell’Antico e del Nuovo Testamento.
Secondo la fede della Chiesa, tutti questi scritti sono ispirati, hanno Dio per autore, il quale si è servito di uomini da lui scelti per la loro stesura. A causa della loro ispirazione divina, i libri biblici comunicano la verità.

Gli Scritti che non provengono da Dio non possono comunicare la Parola di Dio e scritti che non sono veri non possono fondare e animare la vita e la missione della Chiesa. Tuttavia la verità presente nei testi sacri non sempre è facilmente riconoscibile.

Talvolta vi sono, almeno apparentemente, dei contrasti fra ciò che si legge nei racconti biblici e i risultati delle scienze naturali e storiche. Queste sembrano contraddire ciò che affermano gli scritti biblici e metterne in dubbio la verità.
È ovvio che questa situazione coinvolge anche l’ispirazione biblica: se ciò che viene comunicato nella Bibbia non è vero, come può avere Dio per autore?

A partire da questi interrogativi la Pontificia Commissione Biblica si è sforzata di indagare sul rapporto che esiste tra ispirazione e verità e di verificare in quale modo gli stessi scritti biblici trattano questi concetti.

Si deve anzitutto constatare che raramente gli scritti sacri parlano direttamente di ispirazione (cf. 2Tm 3,16; 2Pt 1,20-21), ma mostrano continuamente il rapporto tra i loro autori umani e Dio ed esprimono in tal modo la loro provenienza da Dio e nell’Antico Testamento questo rapporto che lega l’autore umano a Dio e viceversa viene attestato in forme e caratteristiche diverse.

Il contesto dello studio dell’ispirazione e della verità della Bibbia

Nella proclamazione dei brani biblici si afferma sempre che sono «Parola di Dio» (o «Parola del Signore»). Questa affermazione può essere compresa in un duplice senso: innanzitutto come parola che proviene da Dio, ma anche come parola che parla di Dio.

Questi due significati sono intimamente connessi tra loro. Solo Dio conosce Dio; di conseguenza, solo Dio può parlare di Dio in un modo adeguato e affidabile. Perciò soltanto una parola che proviene da Dio può parlare giustamente di Dio.

La seconda sfida è causata dal fatto che non pochi testi biblici risultano pieni di violenza.
Possiamo citare, come esempio, i salmi imprecatori e anche l’ordine impartito da Dio a Israele di sterminare intere popolazioni.
I lettori cristiani sono infastiditi e disorientati da tali testi. E ci sono inoltre lettori non-cristiani che rinfacciano ai cristiani di avere nei loro testi sacri brani terribili, e li accusano di professare e diffondere una religione ispiratrice di violenza.

Ti ostini sempre sul fatto di "un Dio cattivo e sterminatore di popoli.." quando non riesci a capire che il "Dio" di allora ( sempre lo stesso Dio di Gesù,...) era inteso ovviamente come un Dio buono e di Giustizia.

Il fatto è che allora il concetto di "giustizia" trattava, se vincevi, di uccidere tutti i nemici compreso vecchi, donne e bambini....ed in base a questa "legge del taglione" allora in vigore, Dio per loro si comportava "naturalmente" con la stessa loro "giustizia....

Poi nel tempo le cose e le opinioni si sono evolute fino a:" vi fu detto:.......ma io vi dico....."

Se vuoi abbandonare i tdG, per me è meglio che critichi loro piuttosto che criticare il "Principale"....poichè è stato e rimane sempre buono....
:ciao:
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Messaggiodi VictorVonDoom » 20/10/2018, 1:22

L'unica cosa certa del principale è che è in vacanza. Se mai si farà vedere vedremo se è buono...
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Victor, l'incorreggibile....

Messaggiodi Vieri » 20/10/2018, 9:26

VictorVonDoom ha scritto:L'unica cosa certa del principale è che è in vacanza. Se mai si farà vedere vedremo se è buono...

L'ultima volta che ti avevo risposto mi avevano accusato di proselitismo....e quindi dato che sai come la penso, sto ovviamente zitto...ma di sicuro....IL CAPO NON E' IN FERIE ....... :ironico:

E su con la vita,...beviti un Crodino.... :risata: :risata:
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Messaggiodi VictorVonDoom » 20/10/2018, 10:32

Sicuro sicuro... Ho controllato
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Messaggiodi Romagnolo » 20/10/2018, 18:35

:ciao: Vieri carissimo, restando in tema di chiacchierata tra amici benchè con punti di vista diversi, prendo la palla al balzo e ti vorrei far notare prima di tutto quello che è il contesto in cui le idee che esprimo vengono a essere palesate a tutti,...ovvero che siamo su un Forum che parla di Testimoni di Geova e della loro Organizzazione religiosa, per cui ogni intervento che non sia qualcosa che esula dalla realtà TdG non può che essere esposto tenendo presenti le dinamiche interpretative dei TdG stessi; se la religione dei Testimoni di Geova è letteralista nei confronti della Bibbia a la Watchtower se ne esce con dichiarazioni che contraddicono il loro letteralismo io non posso fare a meno di farlo notare; per cui non molto ci azzecca la visione in merito del Pontificio Istituto...a meno che la discussione non verta invece sul "come" le varie religioni interpretano certe narrazioni bibliche,...e a sto punto potremmo sentire anche i pareri degli Islamici, degli Ebrei, dei Quaccheri, ecc, ecc.
Ma veniamo alla questione che ha motivato il tuo intervento, il "Si Presume" in questione non è un pezzetto estrapolato perchè mi piace quello,...ma perchè si pone come sunto finale di tutto l' intervento che hai allegato, tirando cioè le somme di tutta la pappardella si arriva a presumere!
Ma rivelazione delle rivelazioni...non è che al sottoscritto dispiaccia questa presupposizione, infatti stringendo quanto detto dal pontificio istituto, Dio...per apparire Giusto e Buono a uomini di 3000 anni fa, ispira questi ultimi a descriverlo secondo la loro mentalità di giustizia, per cui se era considerata cosa buona e giusta assaltare gli abitanti della vallata appresso per sterminarli e impossessarsi di tutti i loro beni materiali, ecco che il Dio della Bibbia si fa dipingere così.
Poi se tanto ci da tanto, si comprende che gli avanzamenti morali dei Vangeli ( Ama il prossimo tuo pure se è tuo nemico) non sono quindi frutto di una rivelazione divina, ma un adeguamento del Dio biblico stesso secondo i più evoluti canoni umani di giustizia della civiltà del primo secolo!
Si pensi ai grandi filosofi e pensatori quali ad esempio Seneca e Cicerone e ai loro lasciti culturali.
Tutto ciò mi fa ben sperare che con questo suo modus operandi, tra svariate decadi potrà riaggiornarsi ai nuovi standard culturali di giustizia della nostra civiltà e ispirare qualche nuovo aggiornamento in cui approverà con tanto di Sua benedizione i matrimoni Gay e le unioni di fatto equiparandole alle altre.
Tanto si è capito no? E' lui che copia ciò che è giusto dagli uomini...non che lo decida da sè.
Ma tutto ciò ( compresa la mia speranza)è una "presupposizione" dell' istituto pontificio che nasce (per sua stessa ammissione) dalla necessità di spiegare le divergenti personalità del Dio del Vecchio Testamento da quello del Nuovo.
Ora,...ci può stare che si cerchi di armonizzare le due cose,..lo fanno pure i TdG con ben altra spiegazione, ma quando leggo ciò che hai riportato :
" Perciò soltanto una parola che proviene da Dio può parlare giustamente di Dio."
come scindiamo nella Bibbia le parole che provengono da Dio da quelle nò ?
E' bello dire che il Dio dei Vangeli è quello vero perchè dice cose che ci piacciono tanto, ma perchè non può essere il contrario?
Ben altre parole piacevano tanto agli ebrei di 3000 anni fa!
E quando nel Vecchio Testamento è Dio che parla in prima persona che facciamo? le giudichiamo parole che provengono da Dio oppure no?
Alla fine caro Vieri, dato che Dio non ci ha dato quella chiave di lettura esposta dalla ricerca pontificia, cioè non ha mai rivelato di aver fatto quel giochetto di farsi sembrare giusto...sulla base della giustizia umana, non posso prendere per buona quella spiegazione che a me puzza fin dall' inizio di arrampicata sugli specchi, per cui non mi resta che adottare due ipotesi,....Dio è così come si presenta,...oppure il Dio biblico è una creazione umana a tutti gli effetti e la decantata ispirazione fa parte dell' invenzione.
Se voglio salvare l' idea di Dio...non mi resta che considerarlo nella maniera integrale in cui ha ispirato la descrizione di se.
:ciao: vecchio mio.
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Messaggiodi Mauro1971 » 20/10/2018, 20:01

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