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"Amici" o "figli" di Dio? E perché citare sempre e solo esempi ebraici dell'Antico Testamento?

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"Amici" o "figli" di Dio? E perché citare sempre e solo esempi ebraici dell'Antico Testamento?

Messaggiodi Metallo Pesante » 15/06/2021, 19:45

Qui Eric Wilson, alias Meleti Vivlon, ex anziano TdG canadese amico di M. James Penton e di Carl Olof Jonsson che, sulla falsariga delle riflessioni di Raymond Franz nei libri Crisis of Conscience e In Search of Christian Freedom, ha un canale YouTube e un blog, Beroean Pickets, dove commenta le dottrine geoviste alla luce delle Scritture usando lo stesso loro metro di misura, commenta (anzi, smonta) La Torre di Guardia (ed. studio) del marzo 2021. Geniale.

Stanno arrivando rapporti secondo cui sempre meno giovani cercano “privilegi” nella congregazione. Credo che in gran parte ciò sia dovuto al fatto che i giovani sono attivi su Internet e quindi sono consapevoli della grossolana ipocrisia dell'organizzazione e non vogliono farne parte; ma a causa della minaccia di essere evitati e tagliati fuori dalla famiglia e dagli amici, continuano ad associarsi evitando di raggiungere qualsiasi cosa oltre il minimo indispensabile. Nel paragrafo 2 [dove si commenta Ebrei 11] apprendiamo che gli esempi da cui impareremo provengono tutti dai tempi degli israeliti. Questo fa parte della strategia dell'organizzazione di focalizzare l'attenzione sui tempi della legge invece che sui tempi di Cristo. Concentrarsi su Cristo solleverà molte domande che è meglio non affrontare da coloro che desiderano esercitare regole e leggi. [...] Il paragrafo 6 afferma: "E confidando nel suo Amico, Geova, per avere forza, Davide abbatté Golia". Ancora una volta suonarono il tamburo dell '“amicizia con Geova”. Questo è uno sforzo intenzionale per distrarre i cristiani dalla loro vera chiamata di figli di Dio. Non c'è nulla nel racconto che menzioni Geova come amico di Davide. Ho molti amici, ma ho un solo padre. Si riferiscono a Geova come al padre di tutti i testimoni di Geova, ma non si riferiscono mai ai testimoni di Geova come ai suoi figli. Che strana famiglia hanno creato dove c'è un solo padre su tutti i testimoni di Geova, eppure tutti gli 8 milioni di loro non sono suoi figli. Il paragrafo 11 parla degli anziani come di 'doni' che Geova dà alla congregazione. Citano Efesini 4: 8 che è mal tradotto nella TNM come "doni negli uomini". Una traduzione corretta dovrebbe essere "doni agli uomini", il che significa che tutti i membri della congregazione ricevono vari doni da Dio da usare a beneficio di tutti. [...] Trovo incredibile come i Testimoni leggeranno questo e mancheranno completamente l'ironia. Proverbi 27:11 dice: “Sii saggio, figlio mio, e reca gioia al mio cuore; allora posso rispondere a chiunque mi tratti con disprezzo." Secondo la teologia dei TdG, dovrebbe leggere: "Sii saggio, Amico mio, e porta gioia al mio cuore; allora posso rispondere a chiunque mi tratti con disprezzo." Solo gli unti sono chiamati figli di Dio. https://beroeans.net/it/2021/05/04/young-men-how-can-you-gain-the-trust-of-others/


Che dire: geniale! Ha fatto intendere la natura legalistica, giudaizzante e perciò anticristiana dei TdG.
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Messaggiodi brisa » 16/06/2021, 9:03

Io invece trovo questi commenti, come molti altri fatti allo stesso modo, di una superficialità assoluta. E ritengo completamente sbagliato anche il metodo seguito. Si prende un articolo di studio degli oltre 50 annuali e lo si trasforma nella regola, come se gli altri 49 dicessero la stessa cosa. Ma non è così. Basta guardare il numero della tg che stanno usando attualmente. Tre articoli che parlano di Gesù e del riscatto e un altro dove l'esempio messo davanti ai tdG è l'apostolo Paolo. Giudaizzante e anticristiana, dove? :blu:
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Messaggiodi Metallo Pesante » 16/06/2021, 10:08

brisa ha scritto:Io invece trovo questi commenti, come molti altri fatti allo stesso modo, di una superficialità assoluta. E ritengo completamente sbagliato anche il metodo seguito. Si prende un articolo di studio degli oltre 50 annuali e lo si trasforma nella regola, come se gli altri 49 dicessero la stessa cosa. Ma non è così. Basta guardare il numero della tg che stanno usando attualmente. Tre articoli che parlano di Gesù e del riscatto e un altro dove l'esempio messo davanti ai tdG è l'apostolo Paolo. Giudaizzante e anticristiana, dove? :blu:


Caro brisa, bisogna prima intendere che significa "giudaizzanti". Ora, in questa pagina inglese di Wikipedia dedicata ai "giudaizzanti" ("Judaizers"), con una storia sommaria della loro apparizione nel I secolo (la diatriba sulla circoncisione, la lettera di Galati e infine l'incidente di Antiochia, quando Pietro evita i cristiani gentili, e viene perciò ammonito da Paolo).

Ora, vai in fondo, alla voce "Contemporary Christianity" o "List of Christian denominations § Judeo-Christian", e sotto sotto sotto, dopo decine di culti giudaico-cristiani come l'"Assemblies of Yahweh", "House of Yahweh", i "Black Hebrew Israelites" (africani convinti di discendere dagli israeliti) "British Israelites" (culti che credono alla dottrina pseudoarcheologica secondo cui gli inglesi discendono dagli ebrei) chi c'è? Beh, al pari della galassia Avventista, della Chiesa di Dio Universale ecc. abbiamo loro, i ... Jehovah's Witnesses! Bingo! Anzi, per essere in tema oserei dire... Mazel Tov! :appl: :appl: :appl:

https://en.wikipedia.org/wiki/Judaizers#Later_history

Come mai? Loro negano di esserlo, ma che significa? Ci sono sempre stati quelli che esitano all'idea che la salvezza di Dio sia offerta gratuitamente a coloro che credono. Pensano che un dono così grande come il perdono di un Dio così santo debba richiedere un qualche tipo di pagamento da parte nostra. Ringraziamo Dio per la Sua grazia, ma comprendiamo che si aspetta che in qualche modo guadagniamo quella grazia, in altre parole, deve esserci qualcosa che possiamo fare per ripagare il debito che abbiamo con Dio. Nella chiesa primitiva, coloro che insegnavano una combinazione della grazia di Dio e dello sforzo umano erano giustappunto chiamati "giudaizzanti". La parola "giudaizzante" deriva da un verbo greco che significa "vivere secondo le usanze ebraiche". La parola appare in Galati 2:14 dove Paolo descrive come affrontò Pietro per aver costretto i cristiani gentili a "giudaizzare".

Un giudaizzatore insegnò che, affinché un cristiano sia veramente giusto con Dio, deve conformarsi alla Legge mosaica. La circoncisione, in particolare, è stata promossa come necessaria per la salvezza. I gentili dovevano prima diventare proseliti ebrei, e poi potevano venire a Cristo. La dottrina dei giudaizzanti era un misto di grazia (attraverso Cristo) e opere (attraverso l'osservanza della Legge). Questa falsa dottrina è stata trattata in Atti 15 e fortemente condannata nel libro dei Galati dall'apostolo Paolo.

Al Concilio di Gerusalemme in Atti 15 - che i TdG usano invece come scusa per ribadire l'esistenza di un "corpo direttivo" nel I secolo d.C. e di nuove regole alimentario/sanitarie -, un gruppo di giudaizzanti si oppose a Paolo e Barnaba. Alcuni uomini che appartenevano al partito dei farisei insistevano sul fatto che i gentili non potevano essere salvati a meno che non fossero prima circoncisi e obbedissero alla legge di Mosè. Paolo sostenne che, in Cristo, non c'era più alcuna distinzione tra Ebrei e Gentili, poiché Dio aveva purificato i cuori dei Gentili mediante la fede (Atti 15:8-9). Lo disse chiaramente in Galati 2:16: “L'uomo non è giustificato per l'osservanza della legge, ma per la fede in Gesù Cristo. Così anche noi abbiamo riposto la nostra fede in Cristo Gesù per essere giustificati mediante la fede in Cristo e non osservando la legge, perché osservando la legge nessuno sarà giustificato”.

Aggiungere qualcosa all'opera che Cristo ha fatto per la salvezza significa negare la grazia di Dio. Siamo salvati per sola grazia, per sola fede, non per ritorno alla Legge. “Io non metto da parte la grazia di Dio, perché se si poteva ottenere la giustizia mediante la legge, Cristo è morto per nulla” (Galati 2:21).

Perché? Perché i TdG - alla pari degli Avventisti, di cui sono cugini - non negano l'importanza del Cristo nella salvezza - ma pensano che, mentre il Nuovo Testamento si applichi direttamente ai 144.000 - perché tutti i TdG leggono (e così leggevo anche io) la Bibbia coi filtri dell'organizzazione, e applicavo il NT primariamente agli unti, e a me solo di rimando, moralmente - e che per le altre pecore, che anelano a divenire "figli di Dio" solo dopo il millennio mentre ora, come Abraamo, possono essere "amici di Geova", tale salvezza è dovuta dall'osservanza scrupolosa di una sfilza di leggi e direttive fatte dall'organizzazione, che è la primaria mediatrice fra Geova e l'uomo, mentre l'apostolo Paolo, in 1 Timoteo 2:5, scrive: "Poichè v’è un solo Dio ed anche un solo mediatore tra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo", dato che c'è un solo gregge e un solo ovile, e non due greggi, due ovili, cioè due classi (all'epoca si intendeva gentili vs. ebrei, oggi altre pecore vs. unti). Ma mentre gli altri culti "giudaizzanti" applicano parti della legge mosaica alla lettera, quella dei TdG non è manco la Torah vera e propria, ma è una sorta di "limbo" per le altre pecore fatta da una sfilza di leggi, leggine, leggette, circolari, direttive che troviamo o sulla Torre di Guardia e nelle pubblicazioni della Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania, la cui scrupolosa osservanza è, caro brisa, l'unico metro di misura per una probabile - perchè non è neppure sicura - salvezza.

"Non divenite vittime degli odierni giudaizzanti!", riporta La Torre di Guardia del 1° luglio 1981, pp. 27-30, https://wol.jw.org/it/wol/d/r6/lp-i/1981049 Ma se la leggi, dopo l'introduzione che riporta quanto da me detto in relazione a chi erano i giudaizzanti, il Corpo Direttivo di allora - tieni conto che nella primavera del 1980 c'era stata l'espulsione di Edward Dunlap e degli altri funzionari della Betel di Brooklyn, accusati di apostasia proprio su questa questione, e Raymond Franz dovette dimettersi dal Corpo Direttivo - dice una vaccata: i moderni giudaizzanti non sono quelli che riempiono il cristianesimo di leggi e leggine con una moderna Torah fatta di studi Torri di Guardia, "Domande dai lettori", circolari e lettere dalla filiale, ma chi crede che tutti i cristiani, da figli di Dio, sono destinati ad un solo ovile... Ti ricorda nulla?

Aggiungo e concludo: ficcatelo in testa che un "giudaizzante" non nega il Cristo, ma nega la salvezza per fede e per grazia (che chiamarla "immeritata benignità" la sovraccarica di senso di colpa) e la inonda di leggi umane. Anche la Chiesa cattolica romana insegna in questo modo una dottrina simile a quella dei giudaizzanti del Nuovo Testamento: la sua dottrina è un misto di legge e grazia. Al Concilio di Trento del XVI secolo, la Chiesa cattolica negò esplicitamente l'idea della salvezza per sola fede, professata da Lutero. I cattolici hanno sempre sostenuto che certi sacramenti sono necessari per la salvezza. I problemi per i giudaizzanti del I secolo erano la circoncisione e l'osservanza del Shabbat. I problemi per i cattolici moderni sono il battesimo, la confessione, ecc. Le opere ritenute necessarie possono essere cambiate, ma sia i giudaizzanti che i cattolici cercano di meritare la grazia di Dio attraverso l'esecuzione di atti rituali.

Primo Timoteo 4:3 dice che, in tempi successivi, i falsi insegnanti "vieteranno alle persone di sposarsi e ordineranno loro di astenersi da certi cibi, che Dio ha creato per essere ricevuti con ringraziamento da coloro che credono e che conoscono la verità". Questo suona sospettosamente vicino ad alcuni degli insegnamenti del cattolicesimo romano, che richiede che i sacerdoti siano celibi ("proibizione di sposarsi") e proclama che alcuni cibi siano vietati durante la Quaresima ("astenersi da determinati cibi"). I giudaizzanti sostennero il Legge mosaica come necessaria per la salvezza; I cattolici sostengono la tradizione creata dall'uomo come necessario; entrambi vedono la morte di Cristo come insufficiente senza la cooperazione attiva e continuata di colui che viene salvato.

La Bibbia è chiara sul fatto che il tentativo di aggiungere opere umane alla grazia di Dio trascura il significato stesso della grazia, che è "benedizione immeritata". Come dice Paolo: “Se per grazia, allora non può basarsi sulle opere; se lo fosse, la grazia non sarebbe più grazia» (Romani 11:6). Lodate il Signore: “Cristo ci ha liberati. Tenete duro, dunque, e non lasciatevi opprimere ancora da un giogo di schiavitù» (Galati 5:1).
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Messaggiodi Testimone di Cristo » 16/06/2021, 10:32

Sono d'accordo con Metallo Pesante
brisa ha scritto:Io invece trovo questi commenti, come molti altri fatti allo stesso modo, di una superficialità assoluta. E ritengo completamente sbagliato anche il metodo seguito. Si prende un articolo di studio degli oltre 50 annuali e lo si trasforma nella regola, come se gli altri 49 dicessero la stessa cosa. Ma non è così. Basta guardare il numero della tg che stanno usando attualmente. Tre articoli che parlano di Gesù e del riscatto e un altro dove l'esempio messo davanti ai tdG è l'apostolo Paolo. Giudaizzante e anticristiana, dove? :blu:

Caro Brisa, se uso il tuo principio, ne concludo che, su 50 articoli di studio, solo 3.. riferiti al Figlio di Dio capirai che sono Nulla. :triste:

Senza alcun intento polemico, leggendo gli articoli della torre di guardia oppure altre pubblicazioni "anche di qualche anno se vuoi", non credo che, vi troverei riportata una sola dossologia rivolta al Figlio di Dio,
eppure Paolo scrive: io rendo Grazie a Colui che mi ha reso forte, a Cristo Gesù, Signore nostro "1 Tm. 1,12.."senza contare gli inni dossologici a LUI rivolti in Ap. 5...
Ecco che Mai un tdG, rivolgerebbe al Signore Cristo, in adunanza oppure in privato tale rendimento di Grazie, per esser stato da LUI perdonato, redento, Riconciliato col Padre....

Sempre Paolo scrive che per essere perdonato, lavato dai suoi peccati ,alla sua conversione ,ha creduto ed Invocato IL Nome del Signore Gesù IL Figlio di Dio; non IL Padre... "Atti 22, 15-17..

Ecco che Mai un tdG, si rivolgerebbe al Signore Gesù chiedendoGLI...

Paolo ,Pietro..predicavano IL Ravvedimento... e la fede in Cristo per il perdono dei peccati.
Ecco che ancora , non si legge un solo articolo sul Ravvedimento...
Poi se mi sbaglio correggimi.
Stammi bene
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Luca 23,34 Gesù diceva: «Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno».

1 Giovanni 4,8 Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.
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Messaggiodi deliverance1979 » 16/06/2021, 11:24

Caro Metallo, è appunto il rituale o le regole teocratiche con ricadute pratiche a rendere la fede concreta e a portata d'uomo.
Senza queste azioni concrete appunto, la fede sarebbe astratta, intangibile, inosservabile.
E poichè ogni religione è comunque un'organizzazione fatta da uomini, che per convenzione vivono e interagiscono con cose concrete, anche la fede è afflitta da questioni materiali, perchè altrimenti se non fosse così, sarebbe aliena di un mondo fatto di materia, ovvero quello umano.

Forse nel reame spirituale la fede si misura in altra maniera, ma a noi non ci è dato sapere come.

Non solo, i rituali, o le altre regole utile a veicolare le azioni, i comportamenti e i sentimenti umani, sono un mezzo di controllo del fedele da parte di una gerarchia religiosa.
Senza tali cose, la fede si svaccherebbe e tutti si creerebbero la propria spirituali a misura.

Mentre invece, con dei rituali e delle regole, chi comanda può controllare i sottoposti, dare loro una specie di pagella su chi è più spirituale o meno, o su quali esempi seguire per essere buoni credenti.
Poi, tali metodi diventano sempre più estremi e ossessivi man mano che da una religione secolarizzata ci si sposta verso un movimento settario.

Per i TDG le regole e regolette che devono scandire la loro esistenza sono infinite.
Ma le principali sono

1 - la scuola di ministero teocratico

2 - la predicazione,

3 - il battesimo (che guarda caso, avviene dopo che, si è iscritti alla scuola di ministero teocratico e si è diventati predicatori come proclamatori non battezzati, forse i primi due vengono risparmiati a persone che sono molto avanzate negli anni o che comunque causa inabilità non possono praticare tali azioni, ma parliamo di percentuali veramente bassissime)

Passaggi senza i quali non ci sarebbe salvezza per la persona non TDG che pur avendo conosciuta la famosa "verità" prima di Harmaghedon, non ci si è schierata prontamente dalla parte di Geova.

Anche se poi i TDG dicono che la salvezza proviene dall'immeritata benignità di Geova, il non aver preso una posizione depone una grossa clausola sulla propria vita.
Non sono rari gli articoli della WTS in cui attraverso domande retoriche si cerca di far venire degli scrupoli o dei sensi di colpa a tutti coloro che essendo nati in una famiglia di TDG o studiando e frequentando le adunanze per molti mesi, o anni con i TDG, non siano riusciti a compiere questi famosi "passi concreti", "atti di fede", "rituali", o chiamali come vuoi.
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Messaggiodi Romagnolo » 16/06/2021, 12:39

Giusto affinchè sia chiaro quando secondo la Watchtower gli esseri umani tutti potranno essere definiti "Figli di Dio" :
VITA ETERNA NELLA LIBERTA' DEI FIGLI DI DIO pag 398
Parag 39
Quale estasiante risultato ne seguirà! Tutto il reame dei viventi, sia gli illimitati cieli invisibili che la terra paradisiaca, sarà per sempre libero dalla malvagità operante, libero dalla presenza e dall' attività di angeli e uomini malvagi.
Geova Dio giustificherà, dichiarerà giusti, in base al loro proprio merito, tutti gli uomini perfezionati che avranno sostenuto quella finale prova decisiva del genere umano.
Egli li adotterà e li riconoscerà come suoi figli per mezzo del riscatto di Gesù Cristo.( Romani 8:33)
Essi saranno introdotti nella gloriosa libertà dei figli di Dio.
Tutta la Terra perfezionata sarà un paradiso di libertà per i figli umani di Dio.

In questo pen' ultimo paragrafo del libro si fa riferimento alla prova finale dopo il millennio del regno di Cristo e si può ben capire che solo allora l' umanità rimasta ( eccezion fatta per i 144000 che lo sono già) potrà fregiarsi della dicitura di Figli di Dio.
A tutt' oggi tale termine ha un significato sommamente aleatorio giusto per indicare che l' umanità deriva dall' opera creatrice di un unico Dio.
Piccola riflessione sull' aspetto se siamo o nò una religione giudaizzante,....perchè come TdG abbiamo 3 raduni annuali più grandi definiti Assemblee e Congressi?
Quando venne istituita questa prassi venne spiegato che si prendeva a riferimento il comando dato da Dio al popolo ebraico di riunirsi in una grande assemblea 3 volte l' anno in periodi ben specifici.
Ora se per istituire una cosa normale e comunissima per tutte le religioni si prende a modello ispirativo quello previsto per il popolo ebraico nella sua Legge, come si dovrebbero definire i TdG dato che non vi è nessun motivo scritturale di scimmiottare gli ebrei almeno sotto questo aspetto?
Ricordati che lo studio biblico è si gratuito, ma poi ricordati che la WT richiederà che tu le dia altrettanto gratis il tuo impegno, tempo e risorse.
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Messaggiodi Metallo Pesante » 16/06/2021, 14:50

Romagnolo ha scritto:Giusto affinchè sia chiaro quando secondo la Watchtower gli esseri umani tutti potranno essere definiti "Figli di Dio" :
VITA ETERNA NELLA LIBERTA' DEI FIGLI DI DIO pag 398
Parag 39
Quale estasiante risultato ne seguirà! Tutto il reame dei viventi, sia gli illimitati cieli invisibili che la terra paradisiaca, sarà per sempre libero dalla malvagità operante, libero dalla presenza e dall' attività di angeli e uomini malvagi.
Geova Dio giustificherà, dichiarerà giusti, in base al loro proprio merito, tutti gli uomini perfezionati che avranno sostenuto quella finale prova decisiva del genere umano.
Egli li adotterà e li riconoscerà come suoi figli per mezzo del riscatto di Gesù Cristo.( Romani 8:33)
Essi saranno introdotti nella gloriosa libertà dei figli di Dio.
Tutta la Terra perfezionata sarà un paradiso di libertà per i figli umani di Dio.

In questo pen' ultimo paragrafo del libro si fa riferimento alla prova finale dopo il millennio del regno di Cristo e si può ben capire che solo allora l' umanità rimasta ( eccezion fatta per i 144000 che lo sono già) potrà fregiarsi della dicitura di Figli di Dio.
A tutt' oggi tale termine ha un significato sommamente aleatorio giusto per indicare che l' umanità deriva dall' opera creatrice di un unico Dio.
Piccola riflessione sull' aspetto se siamo o nò una religione giudaizzante,....perchè come TdG abbiamo 3 raduni annuali più grandi definiti Assemblee e Congressi?
Quando venne istituita questa prassi venne spiegato che si prendeva a riferimento il comando dato da Dio al popolo ebraico di riunirsi in una grande assemblea 3 volte l' anno in periodi ben specifici.
Ora se per istituire una cosa normale e comunissima per tutte le religioni si prende a modello ispirativo quello previsto per il popolo ebraico nella sua Legge, come si dovrebbero definire i TdG dato che non vi è nessun motivo scritturale di scimmiottare gli ebrei almeno sotto questo aspetto?



Infatti Romagnolo, tra l'altro rifacendosi ad un'ebraismo vetusto, ormai neanche più considerato dagli stessi ebrei, basti pensare alle proibizioni sul sangue (altra trovata giudaica che oggi gli stessi ebrei non applicano più, se non in campo alimentare) o la percezione dell'assenza dell'anima, che gli ebrei avevano solo agli albori, ma già nel AT traspare. E poi, vogliamo aggiungere tutti gli appelli alle contribuzioni da fare in sala - che di recente si sono moltiplicati - con i riferimenti alle offerte che gli israeliti facevano a Geova (e che per gli Avventisti, che sono pure sabbatisti, diventano "decima"), l'espiazione, le offerte agitate, ecc., o le opere teocratiche da compiere nel ministero di campo comparate ai sacrifici animali fatti nel tempio/tabernacolo? E come convincere i fratelli a non diventare stakanovisti nelle attività mondane (leggi: il lavoro) se non facendo riferimento al sabato ebraico, che per carità, i TdG non lo applicano alla lettera, ma ne riprendono "lo spirito", perché dedicare a Geova (non sia mai che lo si faccia a Gesù) la domenica, letteralmente il "giorno del Signore", lo fa la cristianità apostata, non noi! E perché citare sempre gli israeliti se pure i primi cristiani avevano cassette delle offerte ed evangelizzavano (non bussando alle porte, ovviamente)? Perché quei passi, per la dottrina della doppia classe, si applicano primariamente agli unti, mentre a noi delle altre pecore si applica primariamente l'Antico Testamento e solo di sbieco, e se è il caso, il Nuovo Testamento. E se sbagli, beh, c'è la lapidazione spirituale, l'ostracismo ... Stranamente non dicono che l'unico comitato giudiziario a porte chiuse (che andava a contravvenire alla stessa Legge Mosaica) fu fatto dai farisei ai danni di Cristo... Soprassiedono lor signori.
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Messaggiodi brisa » 17/06/2021, 10:57

Metallo Pesante ha scritto:
brisa ha scritto:Io invece trovo questi commenti, come molti altri fatti allo stesso modo, di una superficialità assoluta. E ritengo completamente sbagliato anche il metodo seguito. Si prende un articolo di studio degli oltre 50 annuali e lo si trasforma nella regola, come se gli altri 49 dicessero la stessa cosa. Ma non è così. Basta guardare il numero della tg che stanno usando attualmente. Tre articoli che parlano di Gesù e del riscatto e un altro dove l'esempio messo davanti ai tdG è l'apostolo Paolo. Giudaizzante e anticristiana, dove? :blu:


Caro brisa, bisogna prima intendere che significa "giudaizzanti". Ora, in questa pagina inglese di Wikipedia dedicata ai "giudaizzanti" ("Judaizers"), con una storia sommaria della loro apparizione nel I secolo (la diatriba sulla circoncisione, la lettera di Galati e infine l'incidente di Antiochia, quando Pietro evita i cristiani gentili, e viene perciò ammonito da Paolo)...
Ammetto che mi sfugge il senso del tuo discorso, perchè a leggerlo mi par di capire che non esista al mondo una religione cristiana a cui non si applichi l'aggettivo "giudaizzante". O tu ne conosci qualcuna che non abbia riti o esigenze da soddisfare?

Oltretutto, questa cosa della salvezza per "grazia" come se le azioni che compiamo ogni giorno non contassero niente mi sa tanto di scusa per vivere la propria vita come si vuole. Ma forse, quel cristiano che ha scritto nella Bibbia che la fede senza le opere è morta era pure lui un giudaizzante... :blu:
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Messaggiodi Peter » 17/06/2021, 14:21

brisa ha scritto:
Metallo Pesante ha scritto:
brisa ha scritto:Io invece trovo questi commenti, come molti altri fatti allo stesso modo, di una superficialità assoluta. E ritengo completamente sbagliato anche il metodo seguito. Si prende un articolo di studio degli oltre 50 annuali e lo si trasforma nella regola, come se gli altri 49 dicessero la stessa cosa. Ma non è così. Basta guardare il numero della tg che stanno usando attualmente. Tre articoli che parlano di Gesù e del riscatto e un altro dove l'esempio messo davanti ai tdG è l'apostolo Paolo. Giudaizzante e anticristiana, dove? :blu:


Caro brisa, bisogna prima intendere che significa "giudaizzanti". Ora, in questa pagina inglese di Wikipedia dedicata ai "giudaizzanti" ("Judaizers"), con una storia sommaria della loro apparizione nel I secolo (la diatriba sulla circoncisione, la lettera di Galati e infine l'incidente di Antiochia, quando Pietro evita i cristiani gentili, e viene perciò ammonito da Paolo)...
Ammetto che mi sfugge il senso del tuo discorso, perchè a leggerlo mi par di capire che non esista al mondo una religione cristiana a cui non si applichi l'aggettivo "giudaizzante". O tu ne conosci qualcuna che non abbia riti o esigenze da soddisfare?

Oltretutto, questa cosa della salvezza per "grazia" come se le azioni che compiamo ogni giorno non contassero niente mi sa tanto di scusa per vivere la propria vita come si vuole. Ma forse, quel cristiano che ha scritto nella Bibbia che la fede senza le opere è morta era pure lui un giudaizzante... :blu:


In effetti Giacomo che ha scritto che la "fede senza opere è morta" era proprio un cristiano giudaizzante, basta leggere l'episodio riportato in atti 21:17-25 dove appunto Giacomo dice a Paolo di andare al tempio per dimostrare che "osservi anche tu la Legge" e per adempiere dei rituali propri della Legge....poi con la distruzione del tempio nel 70 E.V. da parte dei romani la corrente giudaizzante è stata spazzata via ed è rimasta quella che faceva riferimento a Paolo che era più aperta ai gentili.
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Messaggiodi Achille » 17/06/2021, 14:27

Concordo con la definizione di "giudaizzanti" applicata al modo in cui i TdG vivono la loro forma di cristianesimo: il concetto di libertà cristiana, di libertà di coscienza, di rispetto per le scelte (legittime) individuali viene soffocato da "leggi", direttive, regole e regolette alle quali i TdG devono sottostare per non essere addirittura esplusi dalla congregazione. Non si tratta di osservare la Legge mosaica, o parte di essa, come ritenevano necessario per la salvezza alcuni cristiani delle origini (i giudaizzanti, appunto) ma di una sorta di "talmud teocratico" che di fatto rende i TdG sudditi della loro organizzazione (o del loro corpo direttivo).
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Messaggiodi deliverance1979 » 17/06/2021, 20:37

Achille ha scritto:Concordo con la definizione di "giudaizzanti" applicata al modo in cui i TdG vivono la loro forma di cristianesimo: il concetto di libertà cristiana, di libertà di coscienza, di rispetto per le scelte (legittime) individuali viene soffocato da "leggi", direttive, regole e regolette alle quali i TdG devono sottostare per non essere addirittura esplusi dalla congregazione. Non si tratta di osservare la Legge mosaica, o parte di essa, come ritenevano necessario per la salvezza alcuni cristiani delle origini (i giudaizzanti, appunto) ma di una sorta di "talmud teocratico" che di fatto rende i TdG sudditi della loro organizzazione (o del loro corpo direttivo).


La mole documentale di articoli, pubblicazioni, discorsi pubblici, parti alle adunanze, parti e drammi alle assemblee, prodotti didattico teocratici (video e broadcasting) dei TDG, sono un continuo di regole specifiche o modi di fare che pur essendo una questione di coscienza, seguono appunto un certo filo logico teocratico che la WTS usa attraverso tali mezzi di propaganda, per insegnare al TDG di turno come dovrebbe comportarsi, cosa idealmente dovrebbe fare o non dovrebbe fare.
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