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Quando la Società Torre di Guardia sovrabbondava... ma in tipi e antitipi...

MessaggioInviato: 08/07/2021, 11:06
di Metallo Pesante
Nell'articolo “Antichi modelli per il presente”, pubblicato su La Torre di Guardia del 1° marzo 1952, a p. 76, veniva così definito il “tipo” e l’“antitipo”: “Un tipo è un’immagine o rappresentazione di qualcosa che dovrà accadere in un certo tempo futuro. L’antitipo è la realtà della cosa che il tipo rappresenta. Il tipo può essere appropriatamente chiamato un’ombra; l’antitipo, la realtà. Gli episodi drammatici e le esperienze servono come tipi, lo studio dei quali offrirà a una persona un ragionevole facsimile o quadro della realtà, e perciò sono chiamati quadri profetici. Un tipo è anche un modello che serve come guida nel comprendere la realtà.” Come la Società Torre di Guardia applicava a s'é tale metodo?

*** w81 1/9 p. 27, Apprezzate lo “schiavo fedele e discreto”?***

CREDENZIALI SOVRABBONDANTI

Lo “schiavo fedele e discreto” ha credenziali sovrabbondanti. Indichiamo di seguito un elenco parziale di designazioni scritturali e profetiche che si applicano o rappresentano il rimanente degli unti seguaci di Gesù Cristo dal significativo anno del 1919:

(1) Moglie di Noè, Gen. 7:7; (2) angeli mandati incontro a Lot, Gen. 19:15; (3) Rebecca, Gen. 24:64; (4) Giuseppe e Beniamino, Gen. 45:14; (5) spigolature lasciate indietro, Lev. 19:9; (6) due spie giunte da Raab, Gios. 2:4; (7) Barac, Giud. 4:14; (8) Iefte, Giud. 11:34; (9) Naomi e Rut, Rut 2:2; (10) Guerrieri israeliti di Davide, II Sam. 18:1; (11) Ieu, II Re 10:11, 15; (12) Mardocheo ed Ester, Est. 4:13; (13) Giobbe, Giob. 42:10, 13; (14) la figlia del re, Sal. 45:13; (15) uomini di amorevole benignità, Sal. 50:5; (16) intimo gruppo, Sal. 89:7; (17) Sear-Iasub, Isa. 7:3; (18) luce delle nazioni, Isa 60:3; (19) grossi alberi di giustizia, Isa. 61:3; (20) ministri del nostro Dio, Isa. 61:6; (21) grappolo preservato, Isa. 65:8; (22) servitori chiamati con un altro nome, Isa. 65:15; (23) uomini che tremano alla parola di Dio, Isa. 66:5; (24) nuova nazione nata, Isa. 66:8; (25) Geremia, Ger. 1:10; (26) popolo di Geova nel nuovo patto, Ger. 31:33; (27) sentinella perseverante, Ezec. 3:16-27; (28) uomo vestito di lino, Ezec. 9:2; (29) popolo purificato, Ezec. 36:29-32; (30) quelli che dimorano al centro della terra, Ezec. 38:12; (31) l’esercito dei cieli, Dan. 8:10; (32) santuario restaurato (purificato), Dan. 8:14; (33) quelli che hanno perspicacia, Dan. 11:33; (34) il felice in attesa, Dan. 12:12; (35) ogni carne su cui è versato lo spirito, Gioe. 2:28; (36) Giona, Giona 3:1-3; (37) pupilla dell’occhio di Geova, Zacc. 2:8; (38) rimanente liberato, Zacc. 2:7; (39) un giudeo, Zacc. 8:23; (40) figli di Levi, Mal. 3:3; (41) grano, Matt. 13:25; (42) figli del regno, Matt. 13:38; (43) operai della vigna, Matt. 20:1; (44) invitati alla festa nuziale, Matt. 22:3-14; (45) eletti, Matt. 24:22; (46) aquile, Matt. 24:28; (47) schiavo fedele e discreto, Matt. 24:45; (48) vergini discrete, Matt. 25:2; (49) fratelli del re, Matt. 25:40; (50) piccolo gregge, Luca 12:32; (51) mendicante di nome Lazzaro, Luca 16:20; (52) pecore di “questo ovile”, Giov. 10:1-16; (53) tralci della vite, Giov. 15:4; (54) palazzo reale di Davide, Atti 15:16; (55) coeredi di Cristo, Rom. 8:17; (56) il rimanente, Rom. 11:5; (57) rami dell’ulivo, Rom. 11:24; (58) santi, I Cor. 6:2; Riv. 16:6; (59) tempio, I Cor. 6:19; (60) nuova creazione, II Cor. 5:17; (61) ambasciatori di Cristo, II Cor. 5:20; (62) congregazione di Dio, Gal. 1:13; (63) componenti del seme d’Abraamo, Gal. 3:29; (64) Israele di Dio, Gal. 6:16; (65) corpo di Cristo, Efes. 1:22, 23; (66) soldati di Cristo Gesù, II Tim. 2:3; (67) casa sotto Cristo, Ebr. 3:6; (68) sacerdozio santo, I Piet. 2:5; (69) nazione santa, I Piet. 2:9; (70) associazione di fratelli, I Piet. 2:17; (71) sette congregazioni, Riv. 1:20; (72) ventiquattro persone anziane, Riv. 4:4; (73) Israele spirituale, Riv. 7:4; (74) locuste, Riv. 9:3; (75) due testimoni, Riv. 11:3; (76) due ulivi, Riv. 11:4; (77) seme della donna, Riv. 12:17; (78) Nuova Gerusalemme, Riv. 21:2; (79) sposa di Cristo, Riv. 22:17; 19:7; (80) testimoni di Geova, Isa. 43:10.


Noto una sovrabbondanza in tipi e antitipi, ben 80, ma questa rivista, pubblicata nel 1981 (in inglese nell'edizione del 1° marzo, pubblicata sotto il titolo Do You Appreciate the “Faithful and Discreet Slave”?), anno in cui Raymond Franz fu disassociato per aver pranzato col suo datore di lavoro che si era dissociato, e successiva alla caccia alle streghe alla sede mondiale della primavera del 1980, dimostra che lì preferivano sovrabbondare di ricerche pressoché inutili su come applicare a sé stessi tipologie bibliche rivelatesi poi, a detta dell'odierno Corpo Direttivo, inutili, che sovrabbondare in misericordia e amore...

MessaggioInviato: 08/07/2021, 20:33
di Peter
Caro Metallo Pesante, con questo post mi hai fatto ricordare quei pallosi articoli di torre di guardia, non li ho mai digeriti, sottolineavo alla veloce la rivista...comunque visto che adesso sono quasi tutti finiti nel dimenticatoio non facevo male a non perderci tempo a studiarli.

MessaggioInviato: 08/07/2021, 21:55
di Romagnolo
Eeeeee........L' uomo vestito di lino.... :blu: si studia proprio nel libro che viene trattato ora alle adunanze,....adesso è semplicemente Gesù,....per cui quel caso il tipo-antitipo è ancora in vigore .

MessaggioInviato: 09/07/2021, 10:50
di Achille
Romagnolo ha scritto:Eeeeee........L' uomo vestito di lino.... :blu: si studia proprio nel libro che viene trattato ora alle adunanze,....adesso è semplicemente Gesù,....per cui quel caso il tipo-antitipo è ancora in vigore .
Hanno cambiato comunque "intendimento": prima dicevano che erano gli "unti" e che il "segno" veniva messo quando le persone si convertivano e si battezzavano.

*** w76 1/12 pp. 734-735 Domande dai lettori (1) ***
Il nono capitolo di Ezechiele descrive un “uomo” con un calamaio da segretario che ‘segnava’ le persone che dovevano sopravvivere alla distruzione di Gerusalemme nel 607 a.E.V. Si ritiene che nel nostro tempo questo rappresenti l’opera di apporre il segno in cui il collettivo corpo degli unti “figli del regno” prende la direttiva. Il racconto di Ezechiele indica che dopo che fu compiuta in Gerusalemme l’esecuzione, l’“uomo” che aveva terminato di apporre il segno fece a Geova il suo rapporto. Questo fa pensare che alcuni della classe degli unti sopravvivranno sulla terra all’esecuzione che si abbatterà su questa generazione. (Ezec. 9:4, 8, 11) Un’indicazione relativa a ciò è pure il fatto che il profeta Ezechiele stesso continuò a vivere a Babilonia dopo la distruzione dell’antica Gerusalemme.

*** w08 15/7 pp. 5-6 parr. 10-11 Il ministero di casa in casa: Perché oggi è così importante? ***
10 L’importanza del ministero di casa in casa si capisce da una visione avuta dal profeta Ezechiele. Nella visione Ezechiele vede sei uomini con un’arma in mano e un settimo uomo vestito di lino con un calamaio da segretario. A quest’ultimo è detto di ‘passare in mezzo alla città’ e di “apporre un segno sulla fronte degli uomini che sospirano e gemono per tutte le cose detestabili che si fanno in mezzo ad essa”. Terminata l’opera di apporre il segno viene dato ai sei uomini armati il comando di uccidere tutti quelli che non hanno il segno. — Leggi Ezechiele 9:1-6.
11 Comprendiamo che, nell’adempimento di questa profezia, l’uomo “vestito di lino” rappresenta il rimanente dei cristiani unti con lo spirito. Compiendo l’opera di predicare e fare discepoli, la classe degli unti appone un segno simbolico su coloro che diventano parte delle “altre pecore” di Cristo. (Giov. 10:16) Cos’è questo segno? È la prova ben visibile, come se l’avessero sulla fronte scoperta, che tali pecore sono discepoli di Gesù Cristo dedicati e battezzati e che hanno rivestito una nuova personalità simile alla sua. (Efes. 4:20-24) Queste persone simili a pecore formano un solo gregge insieme ai cristiani unti e li aiutano nell’importantissima opera di apporre il segno su altri ancora. — Riv. 22:17

Il nuovo "intendimento":

*** w16 giugno p. 16 Domande dai lettori ***
Nel passato abbiamo spiegato che, nell’adempimento moderno della visione, l’uomo con il calamaio da segretario rappresentava il rimanente dei cristiani unti. Pensavamo che chi reagiva in modo positivo al messaggio fosse da quel momento segnato per sopravvivere. Negli ultimi anni, però, è sorto il bisogno di modificare questa spiegazione. Secondo il passo di Matteo 25:31-33, è Gesù che giudica le persone. Il suo giudizio finale avrà luogo durante la grande tribolazione quando separerà le persone simili a pecore, che sopravvivranno, da quelle simili a capri, che saranno distrutte.

MessaggioInviato: 09/07/2021, 21:22
di deliverance1979
È imbarazzante notare (per non dire vomitevolw), come tutti questi cambiamenti dottrinali (che molti TDG internettiani grotteschi, definiscono di secondaria importanza), avvengano decenni dopo il 1919, anno in cui i TDG dicono di essere stati liberati dalle tenebre spirituali.
Non solo, questi intendimenti, vengono poi smentiti da successivi ulteriori intendimenti che sconfessano, o reinventano tali spiegazioni.
È una corsa verso l'auto distruzione delle vaccate.
E tutti questi cambiamenti inutili, servono solo per mantenere un pathos di attesa da fine imminente, drogata da queste "rivelazioni" inutili e inconsistenti, fatte dai buffoni del Corpo Direttivo.
Ormai la vita del TDG sta diventando una specie di ridicola soap opera latina americana ,(vista la durata temporale), che va avanti con questi colpi di scena, tutti intangibili, teorici e astratti, ma che illudono il TDG di turno, che determinati intendimenti, possano avere una ricaduta pratica, reale e tangibile.
Cosi facendo, il Corpo Direttivo continua a imvrogliare i propri adepti, facendo credere loro che il premio del "Nuovo mondo", sta quasi per venire... :ciuccio: