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Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

L’universo parallelo dei Tdg: L’appello di Stefano

In questo spazio si discute di argomenti di vario genere relativi ai Testimoni di Geova e che non sono inclusi nelle altre sezioni

Moderatore: Cogitabonda

L’universo parallelo dei Tdg: L’appello di Stefano

Messaggiodi Voyager65 » 06/08/2012, 10:02

Tutti sappiamo che la TNM pur di non ammettere che Stefano pregò Gesù nell’affrontare il martirio si mette a tradurre che “fece appello”, ma vi rendete conto che razza di cavolata impongono agli adepti ed in cosa consiste?
Come al solito leggendo le Scritture si nota che un Tdg ha bisogno di tenere ben in mente il “Ragioniamo” (o sarebbe meglio: “Raggiriamo”) per poter intendere nel senso geovista le Scritture, anche quand’ero simpatizzante Tdg rimanevo perplesso quando leggevo passi nei quali l’esegesi WT$ veniva nettamente ed in maniera esplicita negata in quanto si parlava di tutt'altri argomenti e per una frase si stravolgeva tutto il contesto, eppure condizionato com’ero dimenticavo per “dissonanza cognitiva” perciò non battevo ciglio e andavo avanti verso la mia rovina.
Ma ragioniamo seriamente, se l’esegesi corretta fosse quella geovista vi rendete conto che in quel momento Stefano vide il Padre ed il Figlio? Insomma avrebbe visto nientepocodimeno che geova stesso!
E cosa fa il nostro buon Stefano? Ignora del tutto il magnifico geova e si mette a fare appello ad un arcangelo!
Ma vi immaginate oggi il fratello Rossi che viene aggredito da un branco di apostatacci inferociti e, gli si apre il cielo, compaiono geova e l’arcangelo e il fratello Rossi secondo me con quel “geova” sempre in bocca, anziché “pronunciarlo nella tribolazione” si mette a fare appello all’arcangelo senza prima omaggiare geova? Se il fratello Rossi ne esce vivo e viene visto da un fratello un comitato giudiziario non glielo risparmia neanche geova! E poi come la mettiamo? Ma vi immaginate l’irascibile e gelosissimo geova WT$ che assiste ad una scena simile, vede Stefano che lo ignora e si mette a fare appello ad una creatura? Che cosa farebbe al povero Stefano? Come minimo lo incenerirebbe all’istante o magari lo disassocia all'istante e poi non lo risusciterà nemmeno, tiè!
Se ci mettiamo pure che in quel momento Stefano stava affrontando la propria morte la misura è colma! Ma ce lo vedete un Tdg che nel momento che sta per morire nominerà di sicuro il geova creato dalla WT$ pur non vedendolo? Sappiamo che ogni buon Tdg deve sempre tenere in bocca geova e se nel momento del trapasso si rivolgesse a Gesù davanti agli anziani, a quel punto il funerale in sala del regno se lo può scordare!
Insomma tutti noi che siamo in qualche modo stati coinvolti nel geovismo sappiamo quanto il culto geovista è geovacentrico e Cristo è declassato e praticamente ignorato, come mai Stefano invece pur vedendo il Padre ed il Figlio insieme si rivolge in preghiera al Figlio mettendo nelle Sue mani il suo spirito (e poi questo spirito in cosa consisterebbe?) nel momento che stava per dare la sua vita per Lui, questo dimostra che, seppur all’epoca la dottrina trinitaria era molto lontana dall’essere definita, tuttavia Stefano ne conosceva benissimo i contenuti, sapeva benissimo che “chi vede me vede il Padre” o “io sono nel Padre ed il Padre è in me” o “nei giorni di Abramo IO SONO” perciò rivolgere al Figlio la sua preghiera, indirizzata a Dio nel momento della sua morte, era più che appropriato!
Preghiera ho detto e non il geovista appello in quanto, nel momento del trapasso, chiunque è credente pensa a pregare e non a fare appelli!

Ci faccio sopra una battuta se l'esegesi geovista fosse corretta:
Il maestro Stefano entra in classe: “Bene alunni, tutti seduti, adesso facciamo l’appello: ANNA!”
Anna: “Presente signor maestro!”
Stefano: “Ma cosa ci fai con quel vestito con 12 pietre? Perché non ti sei messo il grembiule?”
Anna: “Ma signor maestro, io sono il sommo sacerdote!”
Stefano: “E quella veste stracciata!”
Anna: “Ho sentito una frase blasfema!”
Stefano: “Non ti cercare le scuse, ti faccio una nota e domani verrai accompagnato dai genitori!”
Anna: “Si, signor maestro!”
Stefano: “BARABBA!”
Barabba: “Presente signor maestro!”
Stefano: “Mi sapresti spiegare perché ti sei presentato in classe con il grembiule così sgualcito e sporco?”
Barabba: “Ho avuto una mattina piuttosto movimentata, sono stato inseguito dai soldati romani che mi hanno catturato, meno male che i miei amichetti mi hanno salvato dalla croce!”
Stefano: “Palo, Barabba, PALO!”
Barabba: “Ma signor maestro, le giuro che era proprio una croce, l’ho vista!”
Stefano: “Ah si? Allora ti metto ZERO in religione e oggi pomeriggio verrai in seconda sala, ci sarà un comitato giudiziario per te!”
Barabba: “Si signor maestro!”
Stefano: “CAIFA!”
Caifa: “Presente!”
Stefano: “ERODE!”
Erode: “Presente!”
Stefano: “FILIPPO!”
Filippo: “Presente!”
Stefano: “GESU’!”
Giuda: “Ehm, assente signor maestro, ha degli impegni sul Golgotà!”
Stefano: “Mah, forse vuole fare un altro sermone, Giuda vedo che sei presente, continuo: GIACOMO!”
Giuda: “Assente signor maestro, preferisce stare nascosto!”
Stefano: “Mah, temo che è successo qualcosa!”
Giuda: “No, non è successo nulla di grave signor maestro!”
Stefano: “Guarda che non l’ho interpellata, perciò si sieda e stia zitto!”
Giuda: “Comunque se vuole sapere cosa è successo, mi dia 30 denari e glielo dico, avrai inoltre un bacio in omaggio!”
Stefano: “Non mi interessa e tantomeno mi interessano i tuoi baci! GIOVANNI!”
Giuda: “Assente signor maestro, ieri sera l’ho visto ed era impegnato, adesso sarà anche lui al Golgotà!”
Stefano: “Comincio a credere che non me la stai raccontando giusta!”
Giuda: “La mia tariffa è 30 denari, signor maestro, e le dirò tutto più bacio omaggio della ditta!”
Stefano: “E smettila! MALCO!”
Giuda: “Assente per malattia signor maestro!”
Stefano: “Davvero? E che cosa ha?”
Giuda: “Ieri sera l’ho visto ed aveva un gran dolore ad un orecchio!”
Stefano: “Davvero? E cosa gli è successo?”
Giuda: “Perché non lo chiedete a Pietro signor maestro?”
Stefano: “Pietro, mi sai dire cosa è successo?”
Pietro: “Io non so di cosa state parlando, non conosco quell’uomo!”
Stefano: “Ma cosa mi dici, vuoi prendermi in giro? Siete compagni di classe e vi conoscete benissimo!”
Pietro fugge via piangendo.
Stefano: “Giuda! Dimmi subito cosa è successo!”
Giuda: “Fanno 30 denari signor maestro ed il bacio è in omaggio!”
Stefano: “Ora basta! Dimmi subito cosa è successo o ti faccio una nota!”
Giuda: “Perché non lo chiedete ad Anna e Caifa?”
Stefano: “Anna e Caifa, venite subito qui e ditemi cosa è successo!”
Anna: “Ormai non ci sono problemi, perciò è meglio non fare più domande!”
Stefano: “Ma che cosa dici? Esigo di sapere cosa è successo!”
Caifa: “Ehm, ci è costato 30 denari ma ne è valsa la pena! Ci siamo sbarazzati di Gesù!”
Stefano: “Cosa? L’avete fatto uccidere?”
Anna: “Però per consolarlo gli abbiamo lasciato il bacio di Giuda!”
Stefano: “Ma vi rendete conto di cosa avete fatto? Vado subito da Ponzio Pilato e lo supplico di liberare Gesù, prego per voi che non gli sia ancora successo nulla!”
Anna minaccioso: “Avete sentito? Ha pregato Gesù!”
Caifa: “Cosa aspettiamo, portiamolo da Pilato!”
Anna: “Ma che dici? Se gli portiamo anche Stefano poi magari Pilato si arrabbia e libera tutti e due!”
Caifa: “Allora lapidiamolo per aver pregato Gesù!”
Stefano: “Ehm, io non stavo pregando, stavo solo facendo appello!”
Anna: "Non importa, ti lapidiamo lo stesso! LAPIDATELO!"
:witdg: :bufalotta:
Se la sapienza di questo mondo è stoltezza presso Dio, l'ignoranza lo è ancora di più!
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Voyager65
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Messaggiodi nastrigennaro » 06/08/2012, 10:33

:appl: :bravo:
Voyager65 ha scritto:Tutti sappiamo che la TNM pur di non ammettere che Stefano pregò Gesù nell’affrontare il martirio si mette a tradurre che “fece appello”, ma vi rendete conto che razza di cavolata impongono agli adepti ed in cosa consiste?
Come al solito leggendo le Scritture si nota che un Tdg ha bisogno di tenere ben in mente il “Ragioniamo” (o sarebbe meglio: “Raggiriamo”) per poter intendere nel senso geovista le Scritture, anche quand’ero simpatizzante Tdg rimanevo perplesso quando leggevo passi nei quali l’esegesi WT$ veniva nettamente ed in maniera esplicita negata in quanto si parlava di tutt'altri argomenti e per una frase si stravolgeva tutto il contesto, eppure condizionato com’ero dimenticavo per “dissonanza cognitiva” perciò non battevo ciglio e andavo avanti verso la mia rovina.
Ma ragioniamo seriamente, se l’esegesi corretta fosse quella geovista vi rendete conto che in quel momento Stefano vide il Padre ed il Figlio? Insomma avrebbe visto nientepocodimeno che geova stesso!
E cosa fa il nostro buon Stefano? Ignora del tutto il magnifico geova e si mette a fare appello ad un arcangelo!
Ma vi immaginate oggi il fratello Rossi che viene aggredito da un branco di apostatacci inferociti e, gli si apre il cielo, compaiono geova e l’arcangelo e il fratello Rossi secondo me con quel “geova” sempre in bocca, anziché “pronunciarlo nella tribolazione” si mette a fare appello all’arcangelo senza prima omaggiare geova? Se il fratello Rossi ne esce vivo e viene visto da un fratello un comitato giudiziario non glielo risparmia neanche geova! E poi come la mettiamo? Ma vi immaginate l’irascibile e gelosissimo geova WT$ che assiste ad una scena simile, vede Stefano che lo ignora e si mette a fare appello ad una creatura? Che cosa farebbe al povero Stefano? Come minimo lo incenerirebbe all’istante o magari lo disassocia all'istante e poi non lo risusciterà nemmeno, tiè!
Se ci mettiamo pure che in quel momento Stefano stava affrontando la propria morte la misura è colma! Ma ce lo vedete un Tdg che nel momento che sta per morire nominerà di sicuro il geova creato dalla WT$ pur non vedendolo? Sappiamo che ogni buon Tdg deve sempre tenere in bocca geova e se nel momento del trapasso si rivolgesse a Gesù davanti agli anziani, a quel punto il funerale in sala del regno se lo può scordare!
Insomma tutti noi che siamo in qualche modo stati coinvolti nel geovismo sappiamo quanto il culto geovista è geovacentrico e Cristo è declassato e praticamente ignorato, come mai Stefano invece pur vedendo il Padre ed il Figlio insieme si rivolge in preghiera al Figlio mettendo nelle Sue mani il suo spirito (e poi questo spirito in cosa consisterebbe?) nel momento che stava per dare la sua vita per Lui, questo dimostra che, seppur all’epoca la dottrina trinitaria era molto lontana dall’essere definita, tuttavia Stefano ne conosceva benissimo i contenuti, sapeva benissimo che “chi vede me vede il Padre” o “io sono nel Padre ed il Padre è in me” o “nei giorni di Abramo IO SONO” perciò rivolgere al Figlio la sua preghiera, indirizzata a Dio nel momento della sua morte, era più che appropriato!
Preghiera ho detto e non il geovista appello in quanto, nel momento del trapasso, chiunque è credente pensa a pregare e non a fare appelli!

Ci faccio sopra una battuta se l'esegesi geovista fosse corretta:
Il maestro Stefano entra in classe: “Bene alunni, tutti seduti, adesso facciamo l’appello: ANNA!”
Anna: “Presente signor maestro!”
Stefano: “Ma cosa ci fai con quel vestito con 12 pietre? Perché non ti sei messo il grembiule?”
Anna: “Ma signor maestro, io sono il sommo sacerdote!”
Stefano: “E quella veste stracciata!”
Anna: “Ho sentito una frase blasfema!”
Stefano: “Non ti cercare le scuse, ti faccio una nota e domani verrai accompagnato dai genitori!”
Anna: “Si, signor maestro!”
Stefano: “BARABBA!”
Barabba: “Presente signor maestro!”
Stefano: “Mi sapresti spiegare perché ti sei presentato in classe con il grembiule così sgualcito e sporco?”
Barabba: “Ho avuto una mattina piuttosto movimentata, sono stato inseguito dai soldati romani che mi hanno catturato, meno male che i miei amichetti mi hanno salvato dalla croce!”
Stefano: “Palo, Barabba, PALO!”
Barabba: “Ma signor maestro, le giuro che era proprio una croce, l’ho vista!”
Stefano: “Ah si? Allora ti metto ZERO in religione e oggi pomeriggio verrai in seconda sala, ci sarà un comitato giudiziario per te!”
Barabba: “Si signor maestro!”
Stefano: “CAIFA!”
Caifa: “Presente!”
Stefano: “ERODE!”
Erode: “Presente!”
Stefano: “FILIPPO!”
Filippo: “Presente!”
Stefano: “GESU’!”
Giuda: “Ehm, assente signor maestro, ha degli impegni sul Golgotà!”
Stefano: “Mah, forse vuole fare un altro sermone, Giuda vedo che sei presente, continuo: GIACOMO!”
Giuda: “Assente signor maestro, preferisce stare nascosto!”
Stefano: “Mah, temo che è successo qualcosa!”
Giuda: “No, non è successo nulla di grave signor maestro!”
Stefano: “Guarda che non l’ho interpellata, perciò si sieda e stia zitto!”
Giuda: “Comunque se vuole sapere cosa è successo, mi dia 30 denari e glielo dico, avrai inoltre un bacio in omaggio!”
Stefano: “Non mi interessa e tantomeno mi interessano i tuoi baci! GIOVANNI!”
Giuda: “Assente signor maestro, ieri sera l’ho visto ed era impegnato, adesso sarà anche lui al Golgotà!”
Stefano: “Comincio a credere che non me la stai raccontando giusta!”
Giuda: “La mia tariffa è 30 denari, signor maestro, e le dirò tutto più bacio omaggio della ditta!”
Stefano: “E smettila! MALCO!”
Giuda: “Assente per malattia signor maestro!”
Stefano: “Davvero? E che cosa ha?”
Giuda: “Ieri sera l’ho visto ed aveva un gran dolore ad un orecchio!”
Stefano: “Davvero? E cosa gli è successo?”
Giuda: “Perché non lo chiedete a Pietro signor maestro?”
Stefano: “Pietro, mi sai dire cosa è successo?”
Pietro: “Io non so di cosa state parlando, non conosco quell’uomo!”
Stefano: “Ma cosa mi dici, vuoi prendermi in giro? Siete compagni di classe e vi conoscete benissimo!”
Pietro fugge via piangendo.
Stefano: “Giuda! Dimmi subito cosa è successo!”
Giuda: “Fanno 30 denari signor maestro ed il bacio è in omaggio!”
Stefano: “Ora basta! Dimmi subito cosa è successo o ti faccio una nota!”
Giuda: “Perché non lo chiedete ad Anna e Caifa?”
Stefano: “Anna e Caifa, venite subito qui e ditemi cosa è successo!”
Anna: “Ormai non ci sono problemi, perciò è meglio non fare più domande!”
Stefano: “Ma che cosa dici? Esigo di sapere cosa è successo!”
Caifa: “Ehm, ci è costato 30 denari ma ne è valsa la pena! Ci siamo sbarazzati di Gesù!”
Stefano: “Cosa? L’avete fatto uccidere?”
Anna: “Però per consolarlo gli abbiamo lasciato il bacio di Giuda!”
Stefano: “Ma vi rendete conto di cosa avete fatto? Vado subito da Ponzio Pilato e lo supplico di liberare Gesù, prego per voi che non gli sia ancora successo nulla!”
Anna minaccioso: “Avete sentito? Ha pregato Gesù!”
Caifa: “Cosa aspettiamo, portiamolo da Pilato!”
Anna: “Ma che dici? Se gli portiamo anche Stefano poi magari Pilato si arrabbia e libera tutti e due!”
Caifa: “Allora lapidiamolo per aver pregato Gesù!”
Stefano: “Ehm, io non stavo pregando, stavo solo facendo appello!”
Anna: "Non importa, ti lapidiamo lo stesso! LAPIDATELO!"
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Messaggiodi Brambilla Bruna » 06/08/2012, 11:24

sempre grande Corrado :appl: :appl: :appl: :bacino: :fiori e bacio:
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Messaggiodi goodvin60 » 06/08/2012, 16:12

Una volta disputai su questo argomento con un mio cugino TdG. Non me ne uscii più. Mi vinse per stanchezza.Abbandonai la disputa per evidente insensatezza. Parlavo con un " muro di cemento armato ". Tutto inutile. Ciao.
goodvin60
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Messaggiodi angela » 06/08/2012, 16:19

Ma Corrado...ma con una fervida fantasia come la tua, come avresti potuto diventare
un serioso tdg ,che in 5 minuti doveva fare il suo bel discorsetto?! :boh:
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