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Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

L’universo parallelo dei Tdg: Pussa via o donna!!!

In questo spazio si discute di argomenti di vario genere relativi ai Testimoni di Geova e che non sono inclusi nelle altre sezioni

Moderatore: Cogitabonda

L’universo parallelo dei Tdg: Pussa via o donna!!!

Messaggiodi Voyager65 » 17/08/2012, 9:27

Eccoci ad un altro aneddoto sul meraviglioso (si fa per dire) mondo dei Tdg: il maschilismo geovista e tra l’altro cosa potete aspettarvi da un culto che insegna sul “geova virile persona di guerra”, certo geova sarebbe un nerboruto guerriero però i maschietti Tdg non si montino la testa in quanto non potranno mai essere militari e, se sono gay, non potranno gustare mai la virilità dei fratelli e tantomeno quella del guerriero maschiaccio geova!
Eh si, per i cari fratelli del cavolo il maschilismo è così radicato che le femminucce possono solo vivere una vita balorda in sottomissione ai maschi e non possono neanche aspirare a montarsi la testa con i privilegi teocratici, ho detto privilegi in quanto nel geovismo il mettersi a presiedere l’adunanza o fare discorsi e via dicendo cioè in parole povere fare l’anziano NON è un servizio per il gregge come insegnò Gesù, no, niente affatto, i Tdg più nerboruti aspirano ai privilegi per poter dominare e regnare sui poveri tapini Tdg semplici, noi siamo abituati ai preti cattolici che rinunciano anche ad avere una propria famiglia per servire il gregge ma tra i Tdg l’insegnamento di Cristo passa in secondo piano, loro hanno il nerboruto geova che insegna ben altre cose ed ecco che abbiamo “amorevoli anziani” che, essendo nullità nella vita di tutti i giorni, si trasformano in inflessibili cani pastore per il povero gregge dal quale sono temutissimi, altro che “riparo dal temporale” il temporale, in seconda sala, te lo portano loro!
Alla fine abbiamo i Tdg divisi in due classi ma non come insegna la WT$ in “unti” e “altre pecore” bensì in “chi fa paura” e “chi ha paura” e per le donne non ci sono speranze: dovranno avere paura in quanto non potranno mai avere i sospirati privilegi teocratici, ma sappiamo tutti che ognuno si aiuta come può ed ecco le sorelle che si danno tanto da fare nell’aiutare gli inetti mariti ad arrivare agli onori della gloria con il privilegio di servire (si fa per dire) come anziano e, conseguito l’alto onore, poi la sorella si trasforma in “anzianessa” e usando le sue arti amatorie con astuzia si farà dire dal succube marito vita morte e miracoli delle povere pecore da macello e, fatto questo, si circonderà di sorelle nullità che aspirano alla sua amicizia per acquisire un minimo di considerazione le quali saranno ben liete di sentire le storielle che avvengono all’ombra della sala del regno!
Tanto sono maschilisti i Tdg che, nella loro profonda ignoranza, leggono in Giovanni 2:4 una frase maschilista, vediamo:
«Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora».
Loro praticamente ci leggono: “Pussa via donna inetta, qui comando io e non è ancora la mia ora, quando lo sarà decido io e tu taci o donna!” con questo arrivano a dire che “Gesù allontanò sua madre educatamente” e liquidano anche il seguito di quel brano che mostra che Gesù di fatto UBBIDÌ e trasformò l’acqua in vino per adempiere alla richiesta di sua madre e questo è un altro esempio del testo sacro che dice una cosa e i Tdg ne leggono un’altra, siamo nell’universo parallelo dei Tdg!
Nella loro profonda ignoranza che li porta a leggere con il moderno senso americano parole scritte in altra lingua 2000 anni fa, non capiscono che il termine “donna” era il titolo con il quale lo schiavo si rivolgeva alla sua padrona e fino a poco tempo fa veniva ancora usato “donna” per indicare una donna preminente in una comunità, infatti quando ero piccolo mi ricordo che nel mio paese c’erano due donne che erano chiamate “donna” cioè donna Filippa e donna Santa, entrambe erano fra i cittadini più facoltosi ed a capo di attività imprenditoriali di successo e che gestivano loro ed avevano diversi dipendenti, i rispettivi mariti erano nei fatti conosciuti come principi consorti e l’unico privilegio che avevano era che lavoravano al di fuori delle imprese delle mogli e godevano di una certa autonomia dalle consorti.
Perciò 2000 anni fa quel “donna” aveva un senso di titolo onorifico e non, come la WT$ vuol darci a bere, il senso beduino di “taci o donna!” eh no, furbastri, diversamente da come insegnano Gesù non scacciò affatto sua madre ma, da figlio devoto, le ubbidì NONOSTANTE non fosse ancora giunta la sua ora!
Infatti “cosa ho da fare con te” se lo analizziamo in inglese (to have to do) significa “dovere fare” e questo anche in tante altre lingue, in italiano abbiamo il verbo più specifico “dovere” ma in molti dialetti come nel siciliano “hadia fari” letteralmente si traduce “ho da fare” ma significa “dovere fare”, inoltre “con te o donna” indica il fare qualcosa con una persona alla quale si è sottomessi, infatti “devo lavorare con il mio datore di lavoro” indica che si deve lavorare sottomessi al proprio datore di lavoro, perciò se vogliamo tradurre il vero senso di quelle parole:
«Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora».
Non sbaglio se traduco:
«Cosa devo fare per te, o mia signora? Non è ancora ora che mi rivelo».
E aggiungo che, nonostante non era ancora giunta l’ora di manifestarsi, Gesù su richiesta di sua madre si manifestò compiendo il miracolo e da questo si capisce che sua madre sapeva benissimo chi era e cosa poteva fare per risolvere l’increscioso problema, se poi voglio essere più “scandaloso” aggiungo che, a causa del consumo eccessivo non preventivato del vino, c’era per gli sposi e le loro famiglie il rischio concreto della figuraccia, cioè il lasciare i loro ospiti senza vino, mi pare evidente che qualcuno si rivolse a Maria (pregò la Madonna?) ed avvenne il miracolo che addirittura il vino ex acqua era ancora più buono di quello già servito (un figurone!) e per la prima volta Gesù si rivelò su richiesta di sua madre!
Cosa si può imparare? Evidentemente la richiesta di Maria che seppur era un po’ frivola, e non era ancora giunta l’ora, suo figlio per l’amore ed il rispetto che provava per lei non la deluse affatto, infatti sapendo che suo figlio non l’avrebbe delusa, Maria ordinò subito ai servi “fate tutto quello che vi dirà” confidando che avrebbe sicuramente risolto il problema.
Ne consegue forse che se si chiede a Maria di pregare per noi (tanto più visto che adesso è presso Dio) qualunque cosa, lei viene sicuramente ascoltata da suo figlio, vista la devozione ed il rispetto che suo figlio ha per lei?
Io credo proprio di si!
:help:
Se la sapienza di questo mondo è stoltezza presso Dio, l'ignoranza lo è ancora di più!
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ecco qua barba e capelli

Messaggiodi filadelfo » 17/08/2012, 9:52

Cosa devo aggiungere? niente. I nostri cari amici son serviti di barba e capelli.Solo una piccola postilla in effetti solo formalmente le donnne in sala non contano ma sfruttando le loro abilità di manipolatrici portano dove lorovogliono la congregazione e i poveri maschietti aggiogati. POI approfitto per salutare tutti quelli che si sono aggiunti a questo cammino insieme a noi.Faccio tanti auguri di buon compleanno a chi festeggia in questo periodo.Ma anche se non centra niente un forte e fraterno abraccio a Nelly ma ne approfitto dei pochi momenti che riesco ad avere il pc libero. :bravo: :grazie: :fiori: :bacio:
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Messaggiodi arwen » 17/08/2012, 9:54

Bravo !. :ok: :appl: :bravo:
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" Amore non è amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l'altro si allontana.
Oh no !. Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;
Amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio;
Se questo è errore e mi sarà provato, io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato. "
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“amorevoli anziani” che, essendo nullità nella vita di tutti i giorni,

Messaggiodi nastrigennaro » 17/08/2012, 9:59

Bello questo passo....Sono delle vere nullità, la maggior parte di loro analfabeti e vanno in giro con un borsone di libri dei quali non capiscono un fico secco... :pred: :pred: :pred: :pred: :quoto100:
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Messaggiodi papà61 » 17/08/2012, 11:03

si, come il nostro anziano, preposto al COmitato sanitario:

Mi raggomando vradelli, combiliamo il modulo, eh? gosì ubbidiremo alle direddive della buschtumver!. Rigordiamogi ghe le globuline rosse zono zangue e non bozzono ezzere brese, eh? va bbene? ndiamo avandi...sorella Giusebbe?

Bravissimo, voyager. SI va a fare lo studio a qualche tdg?
Da Testimone di Geova a inattivo e critico.
Dammi una mano a stingere l'opacità del mare...e dammi un grammo d'indaco per ogni tuo risveglio..
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DONNA E MADONNA...

Messaggiodi Lidia » 17/08/2012, 11:59

...sono rispettivamente contrazioni del latino Domina (padrona) - Donna e Mea Domina (Mia Signora) - Madonna.
Alla faccia di tutta la torrediguardia
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Messaggiodi Stefy » 17/08/2012, 19:43

BRAVISSIMO VOYAGER!!! :strettamano: :appl:
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Questa mi é piaciuta

Messaggiodi deep-blue-sea » 17/08/2012, 20:13

“unti” e “altre pecore” bensì in “chi fa paura” e “chi ha paura”
:risatina: :risatina:

Hai ragione su tutta la linea...benché non mi riconosco nel ruolo di anzianessa perché mio marito non mi raccontava proprio nulla,né potevo pensare di avere qualche segreto da parte sua... non si apriva a raccontarmi nulla, solo ora dopo tanti annimi racconta qualche fattaccio.

È proprio vero che il mondo dei TG é un mondo a parte! :strettamano: :ciao:
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Messaggiodi Amalia » 17/08/2012, 20:22

Lidia ha scritto:...sono rispettivamente contrazioni del latino Domina (padrona) - Donna e Mea Domina (Mia Signora) - Madonna.
Alla faccia di tutta la torrediguardia


Alla faccia della preparazione del tanto osannato Comitato di Traduttori anonimi della WT$ e compagnia bella...manco il latino sanno e l'uso delle parole nelle lingue antiche nelloro contesto... :test:

Bravo Voyager...inoltre in qualche discussione precedente, non ricordo più quale utente aveva sottolineato anche il fatto che nel dialogo riportato manca tutto quello che può essere stato lo scambio di sguardi e comunicazione tra madre e figlio solo con un'occhiata...i Vangeli non lo riportano ma immaginatevi la scena, sarà bastato uno sguardo tra loro per dirsi quello che il testo riportato non dice, quante volte capita anche a noi...dici una cosa, tua madre ti guarda e capisci subito cosa intende e dopo un attimo di riflessione ponderi quella richiesta espressa solo da uno scambio di sguardi ed agisci di conseguenza...non è riportato nelle scritture ma è plausibile, o no?
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Messaggiodi Quixote » 17/08/2012, 21:15

No. Il greco γυνή, -αικός non ha il valore del latino domina (la padrona di casa, la signora) ma, più o meno, il senso generico che ha ‘donna’ in italiano. Tant’è che il plurale può significare perfino ‘ancelle’ cosa che non potrebbe mai accadere in latino (se non in senso sarcastico: ancillae che si credono dominae, ovvero serve che la fanno da padrone).

Ciò premesso è però rilevante una cosa: che, sempre in Giovanni, Gesù usa lo stesso termine, sulla croce, per dire a sua madre: «Donna questo è tuo figlio’ (γύναι, ἴδε ὁ υἱός σου. Joh. 19:26). Ove sfido chiunque a vederci un significato riduttivo. E non è l’unico caso.

Magari è la nostra lettura, troppo agiografica, che non comprende bene il significato del testo: ci immaginiamo un Gesù-dio sempre nel pieno delle sue funzioni escatologiche. Ma Gesù era anche uomo, e, probabilmente, era anche capace di sorridere e di fare della sana e non malevola ironia: come dire: chi sei tu per dirmi cosa devo fare? vabbè, ci hai ragione, e poi, a voler dir lo vero, ero tentato di mio a farlo…

È solo un esempio, e non volevo essere irrispettoso. Occorre anche pensare al contesto particolare e al messaggio generale, al di là dell’episodio in se stesso: il mio tempo non è ancora venuto, e ciò non implica affatto un rabbuffo alla madre, semmai secondario, ma un avvertimento al lettore, primario, del succedersi logico e consequenziale degli eventi e del loro senso profondo. Di sicuro non vedo un più o meno velato rimprovero a Maria, ma piuttosto un compiacente e magari ironico assenso al suo consiglio. È però un fatto che molti, troppi, si sono arrabattati a cercare di giustificare il comportamento di Gesù (perchè Gesù non dice: «Mamma»?); ciò è sospetto, e dovrebbe farci riflettere, al di là delle traduzioni della NWT/TNM, che non metterebbe nemmeno conto discutere, se invece di trovarci su un forum che ha ragioni sacrosante per farlo, ci trovassimo in un sito di pura esegesi biblica.
Καὶ ἠγάπησαν οἱ ἄνθρωποι μᾶλλον τὸ σκότος ἢ τὸ φῶς.
E gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce.
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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 18/08/2012, 7:10

Quixote ha scritto:No. Il greco γυνή, -αικός non ha il valore del latino domina (la padrona di casa, la signora) ma, più o meno, il senso generico che ha ‘donna’ in italiano. Tant’è che il plurale può significare perfino ‘ancelle’ cosa che non potrebbe mai accadere in latino (se non in senso sarcastico: ancillae che si credono dominae, ovvero serve che la fanno da padrone).

Ciò premesso è però rilevante una cosa: che, sempre in Giovanni, Gesù usa lo stesso termine, sulla croce, per dire a sua madre: «Donna questo è tuo figlio’ (γύναι, ἴδε ὁ υἱός σου. Joh. 19:26). Ove sfido chiunque a vederci un significato riduttivo. E non è l’unico caso.

Magari è la nostra lettura, troppo agiografica, che non comprende bene il significato del testo: ci immaginiamo un Gesù-dio sempre nel pieno delle sue funzioni escatologiche. Ma Gesù era anche uomo, e, probabilmente, era anche capace di sorridere e di fare della sana e non malevola ironia: come dire: chi sei tu per dirmi cosa devo fare? vabbè, ci hai ragione, e poi, a voler dir lo vero, ero tentato di mio a farlo…

È solo un esempio, e non volevo essere irrispettoso. Occorre anche pensare al contesto particolare e al messaggio generale, al di là dell’episodio in se stesso: il mio tempo non è ancora venuto, e ciò non implica affatto un rabbuffo alla madre, semmai secondario, ma un avvertimento al lettore, primario, del succedersi logico e consequenziale degli eventi e del loro senso profondo. Di sicuro non vedo un più o meno velato rimprovero a Maria, ma piuttosto un compiacente e magari ironico assenso al suo consiglio. È però un fatto che molti, troppi, si sono arrabattati a cercare di giustificare il comportamento di Gesù (perchè Gesù non dice: «Mamma»?); ciò è sospetto, e dovrebbe farci riflettere, al di là delle traduzioni della NWT/TNM, che non metterebbe nemmeno conto discutere, se invece di trovarci su un forum che ha ragioni sacrosante per farlo, ci trovassimo in un sito di pura esegesi biblica.

Concordo ed è altrettanto plausibile che fosse d'uso comune la prima parte. Che ne sappiamo dell'uso di frasi fatte nell'aramaico?
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A onor del vero...

Messaggiodi ROBYJOHN » 18/08/2012, 10:17

questo passo :“amorevoli anziani” che, essendo nullità nella vita di tutti i giorni,".... mi infastidisce e non poco! Per esempio mio padre oltre ad essere diplomato ( io ho 40 anni quindi lui si è diplomato in un epoca che d' obbligo erano solo le elementari...) non era una nullità... era capo reparto con una ventina di persone "sotto" di lui e mia madre non usava "tecniche" particolari per sapere i cavoli altrui.... e come mio padre altri anziani erano e sono corretti! Se dopo mi vuoi dire che tanti sono capre... allora ti do ragione ma "nullità" no!

Poi ricordiamoci che essere cristiani vuol dire essere maschilisti! Leggi qui: http://www.informarexresistere.fr/2012/08/17/chiesa-e-questione-femminile-2/#axzz23qXcpdK9
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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 18/08/2012, 10:34

ROBYJOHN ha scritto:questo passo :“amorevoli anziani” che, essendo nullità nella vita di tutti i giorni,".... mi infastidisce e non poco! Per esempio mio padre oltre ad essere diplomato ( io ho 40 anni quindi lui si è diplomato in un epoca che d' obbligo erano solo le elementari...) non era una nullità... era capo reparto con una ventina di persone "sotto" di lui e mia madre non usava "tecniche" particolari per sapere i cavoli altrui.... e come mio padre altri anziani erano e sono corretti! Se dopo mi vuoi dire che tanti sono capre... allora ti do ragione ma "nullità" no!

Poi ricordiamoci che essere cristiani vuol dire essere maschilisti! Leggi qui: http://www.informarexresistere.fr/2012/08/17/chiesa-e-questione-femminile-2/#axzz23qXcpdK9

E' chiaro che non si può fare di tutt'un'erba un fascio, così come tuo padre, anche Roberto, iscritto al forum e Matisse e tanti altri, son stati anziani ben consapevoli del loro ruolo ed anche con un'istruzione.
Ma qui, almeno credo, non tanto si voleva mettere in evidenza la scolarita', quanto, piuttosto, il fatto che alcuni (a mio parere, un notevole numero) cercano nella carica soddisfazioni che, nel "mondo" sarebbero loro negate non per ignoranza, quanto per insipienza.
Sul fatto che cristiano=maschilista, l'equazione è valida solo per i fondamentalisti.
Sai, nella bibbia puoi trovare, piacendoti, anche la ricetta per il minestrone, eppure non è a ben vedere, un libro di ricette.
Gabriella
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Messaggiodi ROBYJOHN » 18/08/2012, 10:59

Gabriella Prosperi ha scritto:
ROBYJOHN ha scritto:questo passo :“amorevoli anziani” che, essendo nullità nella vita di tutti i giorni,".... mi infastidisce e non poco! Per esempio mio padre oltre ad essere diplomato ( io ho 40 anni quindi lui si è diplomato in un epoca che d' obbligo erano solo le elementari...) non era una nullità... era capo reparto con una ventina di persone "sotto" di lui e mia madre non usava "tecniche" particolari per sapere i cavoli altrui.... e come mio padre altri anziani erano e sono corretti! Se dopo mi vuoi dire che tanti sono capre... allora ti do ragione ma "nullità" no!

Poi ricordiamoci che essere cristiani vuol dire essere maschilisti! Leggi qui: http://www.informarexresistere.fr/2012/08/17/chiesa-e-questione-femminile-2/#axzz23qXcpdK9

E' chiaro che non si può fare di tutt'un'erba un fascio, così come tuo padre, anche Roberto, iscritto al forum e Matisse e tanti altri, son stati anziani ben consapevoli del loro ruolo ed anche con un'istruzione.
Ma qui, almeno credo, non tanto si voleva mettere in evidenza la scolarita', quanto, piuttosto, il fatto che alcuni (a mio parere, un notevole numero) cercano nella carica soddisfazioni che, nel "mondo" sarebbero loro negate non per ignoranza, quanto per insipienza.
Sul fatto che cristiano=maschilista, l'equazione è valida solo per i fondamentalisti.
Sai, nella bibbia puoi trovare, piacendoti, anche la ricetta per il minestrone, eppure non è a ben vedere, un libro di ricette.
Gabriella


La mia come puoi ben vedere era una precisazione doverosa visto che qualche utente enunciava felice:

Bello questo passo....Sono delle vere nullità, la maggior parte di loro analfabeti e vanno in giro con un borsone di libri dei quali non capiscono un fico secco...


e poi si diceva:
Solo una piccola postilla in effetti solo formalmente le donnne in sala non contano ma sfruttando le loro abilità di manipolatrici portano dove lorovogliono la congregazione e i poveri maschietti aggiogati.


Se non erro anche un' altra utente conferma che suo marito mai gli diceva dei fatti altrui....

Gabriella, se si fa una critica ad un certo "mondo a parte" va fatta equilibrata! Io nato nella verità e figlio di anziano, se permetti correggo certe affermazioni tendenziose e a mio parere sbilanciate troppo da una parte....


E non capisco cosa c'entri il fondamentalismo... il cristianesimo è misogino come tutte le religioni che provengono dalla tua amata bibbia, punto! Se a te questo minestrone non ti piace ..... cambia religione :risata: !
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Messaggiodi Neca » 18/08/2012, 16:44

ROBYJOHN ha scritto:
Gabriella Prosperi ha scritto:
ROBYJOHN ha scritto:questo passo :“amorevoli anziani” che, essendo nullità nella vita di tutti i giorni,".... mi infastidisce e non poco! Per esempio mio padre oltre ad essere diplomato ( io ho 40 anni quindi lui si è diplomato in un epoca che d' obbligo erano solo le elementari...) non era una nullità... era capo reparto con una ventina di persone "sotto" di lui e mia madre non usava "tecniche" particolari per sapere i cavoli altrui.... e come mio padre altri anziani erano e sono corretti! Se dopo mi vuoi dire che tanti sono capre... allora ti do ragione ma "nullità" no!

Poi ricordiamoci che essere cristiani vuol dire essere maschilisti! Leggi qui: http://www.informarexresistere.fr/2012/08/17/chiesa-e-questione-femminile-2/#axzz23qXcpdK9

E' chiaro che non si può fare di tutt'un'erba un fascio, così come tuo padre, anche Roberto, iscritto al forum e Matisse e tanti altri, son stati anziani ben consapevoli del loro ruolo ed anche con un'istruzione.
Ma qui, almeno credo, non tanto si voleva mettere in evidenza la scolarita', quanto, piuttosto, il fatto che alcuni (a mio parere, un notevole numero) cercano nella carica soddisfazioni che, nel "mondo" sarebbero loro negate non per ignoranza, quanto per insipienza.
Sul fatto che cristiano=maschilista, l'equazione è valida solo per i fondamentalisti.
Sai, nella bibbia puoi trovare, piacendoti, anche la ricetta per il minestrone, eppure non è a ben vedere, un libro di ricette.
Gabriella


La mia come puoi ben vedere era una precisazione doverosa visto che qualche utente enunciava felice:

Bello questo passo....Sono delle vere nullità, la maggior parte di loro analfabeti e vanno in giro con un borsone di libri dei quali non capiscono un fico secco...


e poi si diceva:
Solo una piccola postilla in effetti solo formalmente le donnne in sala non contano ma sfruttando le loro abilità di manipolatrici portano dove lorovogliono la congregazione e i poveri maschietti aggiogati.


Se non erro anche un' altra utente conferma che suo marito mai gli diceva dei fatti altrui....

Gabriella, se si fa una critica ad un certo "mondo a parte" va fatta equilibrata! Io nato nella verità e figlio di anziano, se permetti correggo certe affermazioni tendenziose e a mio parere sbilanciate troppo da una parte....


E non capisco cosa c'entri il fondamentalismo... il cristianesimo è misogino come tutte le religioni che provengono dalla tua amata bibbia, punto! Se a te questo minestrone non ti piace ..... cambia religione :risata: !

Non voglio rimproverarti ma aiutarti ad avere una veduta più realistica della cosa.Se è come dici tu, spiegaci allora come facevano certi fratelli e certe sorelle a conoscere i fatti se gli anziani non ne parlano con nessuno. Se vuoi te la posso già dare io la risposta, facciamo un esempio; un/a giovane commette immoralità sessuale con un/a cattolica, viene visto da un fratello o da una sorella il/la quale spia tutto, solamente agli anziani? No,lo spia anche alle babe della congregazione ed il gioco è fatto.Il Cristianesimo non è maschilismo,nei rapporti tra maschio celibe e sorella nubile vale la regola che le sorelle devono essere trattate con ogni castità e il marito deve amare la propria moglie come la sua carne. il fatto che alcune vengano viste come "anzianesse" è dovuto al loro manifesto atteggiamento di chi vuole dominare nella congregazione. Infatti di queste si dice che abbiano lo spirito di "Izebel". Già, Izebel, ti dice qualcosa? Non sono tutte così, ma diverse di loro lo sono! :fiori e bacio:
Presentazione Se violenti una donna o un bambino, violenti te stesso! Ma tu non vuoi farti del male, vero? Allora smettila di violentare ed uccidere donne e bambini! Solo i vigliacchi lo fanno!
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Messaggiodi Quixote » 18/08/2012, 19:50

ROBYJOHN ha scritto:…il cristianesimo è misogino come tutte le religioni che provengono dalla tua amata bibbia, punto! Se a te questo minestrone non ti piace ..... cambia religione :risata: !


Robyjohn ha confuso, perché parla di misoginia, che sta bene alla sesta satira di Giovenale o a quella di Simonide, ma non alle Scritture, per le quali si dovrebbe parlare, più correttamente, di maschilismo; che comunque andrebbe valutato coi parametri dell’epoca, e non coi nostri, pena il cadere in anacronismi. Quanto al cambiar religione, più economico che sia la religione a cambiare: anzi, questo è il suo problema, ma è discorso troppo lungo. Di certo i cattolici più aperti sono sensibili a queste tematiche, così come lo sono riguardo al problema dell’omosessualità: mai fare di tutta l’erba un fascio.

Tornando a noi, stavo rileggendomi, per pura curiosità, il passo in questione (Joh. 2, 4) in greco, qualche commento relativo, e alcune traduzioni, in diverse lingue.

In greco: τί ἐμοὶ καὶ σοί, γύναι (letterale: «che cosa a me e a te, donna?»)

Così anche la Vulgata: quid mihi et tibi est mulier?

e la New American Standard Bible (©1995): Woman, what does that have to do with us? («che ha a che fare ciò con noi», ovvero "che importa a te e a me?")

Ma se a καὶ, invece che il valore di semplice congiunzione e/et, diamo quello, in sé legittimo, di ‘anche’, il senso può cambiare: "che cosa pertiene anche a te di quello che pertiene a me?" Quindi abbiamo:

Diodati (1649): «Che v’è fra te e me, o donna?»
CEI 2008: «Donna, che vuoi da me?»

da cui le traduzioni protestanti e anglicane, ancor più “maschiliste”:

Lutero 1545: Weib, was habe ich mit dir zu schaffen?
Re Giacomo: Woman, what have I to do with thee?
American King James: Woman, what have I to do with you?

Cioè, come la TNM: «Che ho a che fare con te, donna?» (addirittura la BBE, ovvero la Bibbia in inglese di base, traduce this is not your business «non sono affari tuoi»…). La NWT traduce come la King James, semplicemente sostituendo la seconda persona plurale you alla seconda singolare thee, come nella King James americana. Quindi NWT e TNM sono in buona compagnia, e in questo caso non presentano nulla di originale e/o di anormale; vale a dire la critica se mai va fatta non ai TdG, ma a tutta questa tradizione anglo-germanica. C’è anche da aggiungere che Lutero non brillava certo per spiriti femministi: una volta scrisse, più o meno, che l’inferiorità della donna è dimostrata dalla stessa creazione: poiché la donna ha il sedere largo, deve stare a sedere… Resta il fatto che, maschilismo inopportuno a parte, non mi sento di stigmatizzare i TdG o i JW per questa traduzione, perché troppo condivisa.
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E gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce.
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Messaggiodi Ray » 18/08/2012, 21:00

....che comunque andrebbe valutato coi parametri dell’epoca, e non coi nostri, pena il cadere in anacronismi.....


I tdg dicono che la bibbia e' un testo sempre attuale...

io di attuale ci vedo solo il pensiero di uomini,e non certo di Dio,se no si dovrebbe pensare di Dio, un Dio "all'antica"...

sono d'accordo che prima la società era governata dagli uomini,e' le donne erano messe da parte,ma acora oggi ci sono culture rimaste al medioevo,se non ancora...più arretrate.

sul maschilismo ..nel vangelo di Tommaso apocrifo c'e un passo...

121.) Simone Pietro disse loro: - Maria si allontani di mezzo a noi, perché le donne non sono degne della Vita! - Gesù disse: - Ecco, io la trarrò a me in modo da fare anche di lei un maschio, affinché anch'essa possa diventare uno spirito vivo simile a voi maschi. Perché ogni donna che diventerà maschio entrerà nel Regno dei Cieli¹.
1) Nel § 27, Tommaso ha già indicato la "perfezione" nell'annullamento dei contrari (alto e basso, esterno e interno, maschile e femminile), che costituiscono l'aspetto fenomenico della creazione, e nel loro assorbimento in un'"immagine" astratta. Qui dà un ulteriore sviluppo della dottrina, con riguardo all'opposizione dei sessi tra uomo e donna. L'Anthropos celeste, modello dell'umanità, è maschile, a somiglianza dell'Uno da cui emana, quindi il ritorno in esso comporta l'annullamento della femminilità. Questa concezione androgina, che risale al mito platonico dell'anima divenuta femminile per desiderio passionale, cadendo nella materia, non è nemmeno distante dal mito biblico della creazione di Eva dalla costola di Adamo e della sua responsabilità della caduta di Adamo nel peccato.

http://web.tiscalinet.it/Agrapha/Vangel ... descr.html
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Messaggiodi Quixote » 18/08/2012, 21:11

Ray ha scritto:Questa concezione androgina, che risale al mito platonico dell'anima divenuta femminile per desiderio passionale, cadendo nella materia, non è nemmeno distante dal mito biblico della creazione di Eva dalla costola di Adamo e della sua responsabilità della caduta di Adamo nel peccato.


Ciao Ray, sempre interessanti e fuori dal coro i tuoi interventi. Sull’androgino platonico avevo scritto un anno fa in questo thread:

viewtopic.php?f=18&t=8236&p=120259&hilit=aristofane#p120259

Buona lettura, se l’argomento ti intriga.
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in pratica hai....

Messaggiodi Ray » 18/08/2012, 21:54

Quixote ha scritto:
Ray ha scritto:Questa concezione androgina, che risale al mito platonico dell'anima divenuta femminile per desiderio passionale, cadendo nella materia, non è nemmeno distante dal mito biblico della creazione di Eva dalla costola di Adamo e della sua responsabilità della caduta di Adamo nel peccato.


Ciao Ray, sempre interessanti e fuori dal coro i tuoi interventi. Sull’androgino platonico avevo scritto un anno fa in questo thread:

viewtopic.php?f=18&t=8236&p=120259&hilit=aristofane#p120259

Buona lettura, se l’argomento ti intriga.



10.) Gesù disse: - Ho gettato il fuoco sul mondo ed ecco, veglio su di questo, finché esso arda¹. :cer:
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Messaggiodi polymetis » 18/08/2012, 23:32

I tdG, come tutte le religioni che pretendono di controllare la sessualità umana, non possono che essere misogini. La donna è la corporeità prorompente che il logos maschile non riesce ad imbrigliare, ed è per questo che si tenta di dominarla. Grazie al cielo oggi sta nascendo una nuova teologia in cui le donne rivendicano il loro spazio, non lasciando che sia solo un branco di maschilisti eunuchi e repressi a dettare le direttive su cosa sarebbe "religione". Ogni religione non può che guadagnare libertà dall'inserimento del punto di vista femminile tra i suoi dibattimenti.
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Alla base delle scelte fondamentali del Nolano - a Londra come a Roma -, c'era il convincimento di appartenere alla "casa" dei filosofi, e che ad essa bisogna essere sempre fedeli, anche nei rapporti con i potenti della Chiesa e dello Stato, perché la casa della filosofia è la casa della verità: in un modo intelligente e anche astuto, certo, ma sempre fedeli. (Michele Ciliberto)
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Messaggiodi Fraps » 19/08/2012, 5:37

A me è stato detto, proprio nella forma "per evitare equivoci", che sono tutto tranne che maschilisti e mi sono stati anche elencati apparenti funzioni che le donne hanno nella setta, ma calcolando che a dirmelo è stata la stessa persona che tempo fa disse che la definizione di "gente del mondo" non era negativa e si riferiva a chi non era ancora stato scelto da Dio, lascio parlare. Già il fatto che debbano vestirsi con quelle gonne spiega tutto.
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ESTRAPOLARE VERSETTI MOSTRA LA CORDA...

Messaggiodi Lidia » 19/08/2012, 12:10

...una volta di più la tecnica tutta geovista e protestante di estrapolare versetti mostra i suoi limiti. Se facessero la fatica di leggere oltre e esaminassero il comportamento di Maria (che non era certo una donnetta), la quale cosa fa quando il figlio la "apostrofa" in quel modo? Si mette a dire:"Ma come osi...a tua madre!!!"...e blablabla? No! Si ritirò offesa e si chiuse in un piccato mutismo? No! Si rivolse ai servitori e disse loro: "Fate quello che vi dirà!" poichè conosceva il figlio,gli diede il dovuto onore e così facendo lo reclamò anche per se stessa.
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Messaggiodi Quixote » 19/08/2012, 14:53

Lidia ha scritto:...una volta di più la tecnica tutta geovista e protestante di estrapolare versetti mostra i suoi limiti. Se facessero la fatica di leggere oltre e esaminassero il comportamento di Maria (che non era certo una donnetta), la quale cosa fa quando il figlio la "apostrofa" in quel modo? Si mette a dire:"Ma come osi...a tua madre!!!"...e blablabla? No! Si ritirò offesa e si chiuse in un piccato mutismo? No! Si rivolse ai servitori e disse loro: "Fate quello che vi dirà!" poichè conosceva il figlio,gli diede il dovuto onore e così facendo lo reclamò anche per se stessa.


Infatti: bisogna leggere i versetti 4 e 5 assieme, e integrare con quello che manca, cioè un sorriso di assenso di Gesù alla madre. Altrimenti il comportamento di Maria diverrebbe terribilmente conflittuale nei confronti del figlio, che stando alla lettura protestante sembrerebbe averla appena rimproverata… e che fa ella? dopo che Gesù le ha risposto picche lo provoca? Ma come avevo già scritto sopra questo è un aspetto secondario. Quello che è primario è che questo miracolo preannuncia il “tempo” del Signore. Psicologicamente penserei quasi che Gesù volesse ritardarlo, perché già ne conosce la dolorosa fine; ma non prendetemi troppo sul serio: non si possono leggere i Vangeli con Freud alla mano.
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Messaggiodi Voyager65 » 20/08/2012, 8:32

Quello che ho scritto è la mia lettura del versetto soprattutto alla luce del testo che segue che dimostra senza ombra di dubbio che Gesù fece ciò che sua madre gli chiese e perciò rifiuto la lettura sbrigativa tipica di un certo protestantesimo che, ricordo, si è preso un incarico che nessuno ha mai dato a loro.
Per quel che ho scritto sugli anziani, ammetto che sono prevenuto contro di loro anche se l'anziano che mi fece lo studio fu una persona squisita non solo con me ma con tutti, ammetto pure che diversi anziani cercavano di agire coscientemente eppure il male fatto da alcuni è stato tanto grave da cancellare del tutto il bene che c'era e ad ubbidire a loro ho ricevuto una lezione severissima dalla vita, inutile citarvi quello che ho passato a causa dei loro "saggi consigli", è facile fare i gay con il didietro altrui!
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Se la sapienza di questo mondo è stoltezza presso Dio, l'ignoranza lo è ancora di più!
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Messaggiodi luisa » 23/08/2012, 21:42

è vero che c'è molto maschilismo,c'è sempre stato( vien proprio da pensare che hanno paura del femminile)ma non è una novità,anche tra i primi apostoli era così.
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Messaggiodi Quixote » 23/08/2012, 21:54

luisa ha scritto:è vero che c'è molto maschilismo,c'è sempre stato( vien proprio da pensare che hanno paura del femminile)ma non è una novità,anche tra i primi apostoli era così.


Bisogna anche rapportare il tutto al suo tempo, e non pretendere che i primi apostoli ragionassero con la mentalità dell’oggi. Oggi la donna lavora, ha un’influenza ben diversa da allora. E del resto anche allora il ruolo della donna era diverso a seconda della cultura. La donna romana aveva un ruolo molto meno sottomesso di quella greca, non so in Palestina. Quello che è errato è stabilire le regole dell’oggi con quello che in Palestina succedeva allora. Indovina chi lo fa…

Per Voyager: io ho solo precisato alcuni dati storici, ma non ho mai messo in dubbio la tua interpretazione generale. Ti leggo sempre con piacere, perché scrivi bene, e soprattutto scrivi “tosto”.
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Messaggiodi polymetis » 23/08/2012, 22:22

L’esegesi più logica è quella che diede Giuseppe Ricciotti, già professore di ebraico a La Sapienza di Roma, e che ti riporto scansionando qualche pagina dal suo libro:

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Giuseppe Ricciotti, Vita di Gesù Cristo, 2006, Cles (TN) , Mondadori, pp. 307-309
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Messaggiodi Quixote » 23/08/2012, 23:34

Grazie Polymetys. Unico dubbio è su quel ‘donna’ (comunque in greco γυνή, questo è un fatto; e Girolamo traduce mulier, non domina), che secondo me non si può riferire al Trecento italiano. Ma nemmeno si può ignorare che Gesù non abbia detto “mamma’, e del resto, l’ho sottolineato. Inoltre non ho ragioni per contrastare chi sulle lingue semitiche ne sa un pozzo più di me. I miei dubbi, vorrei precisarlo, non significano io la penso diversamente da te, ma solo che rimango in dubbio, e non prendo posizione, stanti le mie limitate conoscenze. In ogni caso, lo dico una volta per tutte, io non sono qui per propagandare le mie verità, ma per arricchirmi nel dialogo. Semmai sarei orgoglioso che Ricciotti, come ho fatto io ingenuamente, ha dato importanza ai silenzi e alle espressioni sottintese. La lettura dei testi sacri è fatta di queste cose: chi pretende di non leggere il non scritto, in uno scritto così sintetico, non ha capito niente della Bibbia. Questa almeno è la mia opinione, ma con essa siamo oltre mille miglia da chi la interpreta feticisticamente e letteralmente, aggiornando maldestramente pensieri di 2000 anni fa per scopi che ora non voglio nemmeno commentare.
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Messaggiodi polymetis » 24/08/2012, 10:00

Grazie Polymetys. Unico dubbio è su quel ‘donna’ (comunque in greco γυνή, questo è un fatto; e Girolamo traduce mulier, non domina),


Il greco dei Vangeli spesso ha semitismi di pensiero dettati dalla lingua madre dell'autore, o di traduzione (nel caso si traduca una parola di Gesù originariamente aramaica), non è un greco normale, e si rivela insidioso...

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Messaggiodi DeProggy » 24/08/2012, 16:07

Quixote ha scritto:
luisa ha scritto:è vero che c'è molto maschilismo,c'è sempre stato( vien proprio da pensare che hanno paura del femminile)ma non è una novità,anche tra i primi apostoli era così.


maschilismo o misoginia chiamatelo come vi pare - sempre di una malatia dei monoteismi si tratta...
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