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Matteo 24:14, La predicazione dei Testimoni di Geova, causa o conseguenza?

In questo spazio si discute di argomenti di vario genere relativi ai Testimoni di Geova e che non sono inclusi nelle altre sezioni

Moderatore: Cogitabonda

Matteo 24:14, La predicazione dei Testimoni di Geova, causa o conseguenza?

Messaggiodi deliverance1979 » 12/03/2019, 22:15

In questi giorni stavo riflettendo (ogni tanto capita anche a me) su di un punto fondamentale della fede dei Testimoni di Geova, la loro predicazione.

I Testimoni di Geova hanno sempre affermato che la predicazione, è una delle attività principali del cristiano, ma, è anche uno dei segni degli ultimi giorni.

Forti di questa loro visione di lettura, e per tale motivo, hanno sempre citato la famosa scrittura di Matteo 24:14 "E questa buona notizia del Regno sarà predicata in tutta la terra abitata, perché sia resa testimonianza a tutte le nazioni,o e allora verrà la fine."

Ora, i TDG hanno sempre detto che la predicazione è un'opera eccezionale, che nessun uomo avrebbe mai compiuto senza l'aiuto di Geova, e per questo motivo, è uno dei segni degli ultimi giorni, se non il principale.

Diciamo che dopo tutti questi anni a sparare vaccate sulla fine del mondo, molti eventi storici descritti nel capitolo 24 di Matteo ed in altri passi biblici, ed additati come segni tipici della fine del sistema di cose umano, che per i Testimoni iniziò nel 1914, la predicazione è sempre l'evento o il segno granitico...

Ma a questo punto possiamo chiederci, è nato prima l'uovo o la gallina?

Se analizziamo bene la scrittura di Matteo 24:14, li dice che quando questa buona notizia del regno sarebbe stata predicata in tutta la terra abitata come testimonianza o avvertimento alle persone del pianeta terra, allora sarebbe venuta la fine.

Pasto Russell quando inizio a teorizzare la sua visione biblico millenaristica nel lontano 1874, ed iniziò a sovrapporre scritture bibliche ad eventi terreni, cosi come a spiegare degli avvenimenti storici come punti chiave della marcia dell'umanità verso il suo culmine, ovvero Harmagheddon, stava ponendo le basi per una falsa speranza.

Questa falsa speranza di far credere a tutte le persone che stavano vivendo in un particolare periodo storico che vedeva nell'anno 1914 un punto di riferimento importantissimo per Dio e per l'uomo.

A forza di fare i parallelismi tra i tempi moderni, che satellitavano intorno al 1914, ed eventi biblici apocalittici come il diluvio noetico, la liberazione degli israeliti dall'Egitto o da Babilonia, la caduta di Gerusalemme nel 70 era volgare, non stava facendo altro che mettere benzina sul fuoco per una futura opera di evangelizzazione di tali auto convincimenti.

Ora, possiamo chiederci: La predicazione è un'opera voluta da Geova, oppure una colossale truffa, fatta in buona fede da Russell, ma poi continuata fino ai giorni nostri dallo Schiavo Fedele e Discreto, per mantenere impegnati i TDG e fare proseliti?

Non scordiamoci che la predicazione basata su Matteo 24:14, racchiude un incoraggiamento motivazionale molto forte.... Ovvero "Quando questa buona notizia del regno sarà predicata a tutte le nazioni, allora verrà la fine"....

In sostanza pone nella mente di un qualsiasi ascoltatore della verità dei TDG la responsabilità di predicare questi auto convincimenti, fino a che, una volta raggiunta ogni parte della terra, la fine sarebbe giunta.

Quindi, in maniera indiretta è come se dicesse ad ogni TDG: Ti piace il nuovo mondo? Ti piace la favoletta degli animali felici, delle case gratis, della vita eterna? Ti piace la storiella della resurrezione?
Bene, prima predichi su tutta la terra abitata e prima, verrà questa cosa.

Il famoso tempo di urgenza è servito proprio a questo.

Quindi, ora chiediamoci, la predicazione è stata una causa o una conseguenza?
La risposta sembra essere quella di una conseguenza egoistica, ovvero, il poter toccare con mano le promesse bibliche.

Non si va a predicare per amore di Geova, non si va a predicare per amore del prossimo.
Si predica come forma di testimonianza in vista della fine.


Più la predicazione si espandeva in ogni area del mondo, e più la situazione mondiale doveva peggiorare e culminare prima con la grande tribolazione con Harmagheddon poi.

Oggi, a 145 anni da che è iniziata questa avventura religiosa, oggi tristemente nota per le continue previsioni errate, i rimandi ed i revisited, possiamo dire al di la di ogni ragionevole dubbio che questa opera è stata frutto di un auto convincimento.
In poche parole è stato un investimento sbagliato di tempo e risorse, fatto da milioni di persone in buona fede, che pensavano che con i loro sforzi, portando il messaggio dei Testimoni di Geova nel mondo, avrebbero contribuito ad accelerare alla fine di questo sistema di cose....
Ma cosi non è stato.

Di divino quindi, non c'è niente, e quando i sorveglianti, i betheliti o gli stessi membri del Corpo Direttivo dicono che i TDG vanno a predicare grazie allo spirito santo di Geova, dicono una vaccata stratosferica (soprattutto indimostrabile).

I TDG vanno a predicare perchè sono vittime di un auto convincimento, di un mondo fantastico drogato dalle vaccate sparate alle adunanze che li fa vivere in una specie di realtà parallela dove leggono gli eventi di questo mondo con una chiave apocalittica confezionata dal Corpo Direttivo americano.

Possiamo citare a centinaia di esempi del genere nella storia dell'uomo, dove milioni di persone convinte dall'ideologia politica, religiosa o filosofica, hanno compiuto sforzi titanici o grandi disastri in nome di un ideale o visione.

La predicazione è la stessa identica cosa.
La dimostrazione è che man mano che passano gli anni, la predicazione diventa sempre più scadente, i rapporti vengono falsati, i dati gonfiati o, quando la questione si fa imbarazzante vengono nascosti.
Senza contare che, la stragrande maggioranza della crescita dei TDG avviene ormai da anni internamente a questo culto, motivo per cui la predicazione ha ormai perso il suo senso, ma la fine, non è comunque venuta....

Misteri della fede geovista...
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Messaggiodi Romagnolo » 15/03/2019, 14:00

Scusami Deliv arrivo commentare siolo ora, tu scrivi.
Non si va a predicare per amore di Geova, non si va a predicare per amore del prossimo.
Si predica come forma di testimonianza in vista della fine.

Esattamente! :ok:
O meglio con me era così al 100% , mai sentito il desiderio di predicare per amore degli altri, era solo perchè mi veniva richiesto per salvare me stesso e per dare il mio contributo al compimento di un' opera che una volta giunta al culmine avrebbe aperto le porte della fine di questo sistema di cose e l' avvento del nuovo mondo di Dio.
E come me ne ho conosciuto altri, che apertamente mi dicevano di non provare nulla per la gente del territorio.
Poi chissà? ...magari qualcuno spinto da motivazioni di puro amore...ci sarà anche tra gli 8 milioni di fedeli. :blu:
Ricordati che lo studio biblico è si gratuito, ma poi ricordati che la WT richiederà che tu le dia altrettanto gratis il tuo impegno, tempo e risorse.
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Messaggiodi deliverance1979 » 15/03/2019, 15:00

Semplificando ulteriormente le cose, ci troviamo dinanzi ad un dubbio amletico.

E' stato Geova a dare il via a questa organizzazione e quindi al suo spirito di evangelizzazione?
Oppure è stato Russell, che da visionario millenarista e dal forte carisma, traendo a se dei fedeli, gli ha messo in testa l'urgenza dei tempi, il fatto di vivere negli ultimi giorni e quindi che, l'attività di predicazione era l'unico modo di fare fattivamente la volontà di Geova in vista della fine?

Ora Gesù disse che se i suoi discepoli non avessero predicato, lo avrebbero fatto le pietre... Luca 19:40

Ma la prova di NON andare a predicare, per vedere se le pietre avrebbero parlato, ovviamente nessuno l'ha mai fatta.

Notare i passaggi che si hanno tra la visione dei TDG e quella dell'Islam sunnita (da wikipedia)

Islam sunnita
Nel Sunnismo, seguito dalla maggior parte dei musulmani, i segni ruotano attorno alla purificazione della Terra, che dovrà essere mondata dai non-credenti, sia grazie alla conversione di massa dei non credenti oppure in molti casi dalla morte. La comparsa del Mahdi come restauratore della purezza del primo e autentico Islam, la discesa dai cieli del profeta Gesù avverrà nello stesso tempo. Si elencano sia segni maggiori sia minori della fine dei tempi.

Questi eventi che dovrebbero accadere sulla Terra sono i passi finali del Giorno del Giudizio:

Il suono della prima Tromba ucciderà tutti gli esseri umani sulla Terra.
Il suono della seconda Tromba provoca la risurrezione.
L'attesa del Giudizio da parte di tutti gli umani, un processo che si prevede lungo migliaia di anni, e che avverrà sotto un sole cocente.
Inizio del Giudizio Universale.
A differenza della Shīʿa, i Sunniti non danno molto ascolto alla versione che annuncia la venuta del Mahdī al-muntaẓar, dal momento che per loro si tratta semplicemente di un altro Califfo, un essere umano che nasce in un determinato momento storico, trascorre una vita veramente lunga e alla fine viene martirizzato. Viene annunciato negli insegnamenti della Sunna, ma è descritto come un essere umano normale dalla vita esemplare.


Per i TDG la copertura del mondo attraverso la loro testimonianza, è di fondamentale importanza, ma nessuno ha detto chiaramente loro le seguenti cose:

1 - Che il periodo che va dal 1914 ad oggi sia veramente il tempo che precede la fine o "ultimi giorni".
2 - Che lo schiavo fedele e discreto sia stato veramente unto da Geova o messo al comando da Geova attraverso una qualche prova o dimostrazione pratica palese se non auto referenziale.

Tuttavia, da quando la palla partì, all'epoca di Russell, che raccolse molti consensi intorno a se ed inizio la formazione di un gruppo che credeva in questa visione escatologica, continuata poi da Rhuterford e fino ai giorni nostri, si è andato via via formando un movimento che credeva veramente che predicando la venuta di Cristo e la fine di questo sistema di cose, avrebbero realmente fatto la volontà di Geova, accelerando tale visione.
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Messaggiodi anima » 15/03/2019, 15:02

molti TDG predicano per il prestigio della nomina :pred: :s.parole:
Mi presento



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Messaggiodi deliverance1979 » 16/03/2019, 9:02

anima ha scritto:molti TDG predicano per il prestigio della nomina


Inizialmente, poi però, quando sono nominati li si vede sempre meno in servizio o a suonare i campanelli.....
devono pascere il gregge.... :ironico:

Comunque, il prestigio della nomina è anche una maniera per appagare la propria personalità ed il proprio ego.
Facendo parte di una religione che vuole che si eviti il mondo e che non lo si ami, si pone l'individuo a dover fare molte rinunce ed a compiere fin dalla giovane età molti sacrifici nel non praticare questo sport, non proseguire con gli studi, non far parte di questo o quel movimento politico, sociale, culturale e via dicendo.

Di conseguenza, una delle poche soddisfazione che una persona ha, è quella di ambire ad essere nominato.
Poi c'è chi lo fa perchè ci crede veramente (forse un 15 - 20% dei nominati), ma la maggioranza, anche indirettamente, lo fa perchè il desiderio di contare qualcosa all'interno di una comunità è tipica dell'uomo.
Questo accade nel mondo e questo accade nella congregazione.
Tanto più che le rinunce fatte sono state molte, almeno, meglio essere un pesce grande in uno stagno piccolo (nominato in una congregazione), che un pesce piccolo in un mare grande (nessuno nel mondo)....
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